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Corso di Dinamica delle Strutture

Indice

Cap.1 Descrizione della struttura pag. 1

Cap.2 Analisi dei carichi pag. 3

2.1 Solaio piano generico pag. 3


2.2 Solaio piano di copertura pag. 3
2.3 Scale pag. 4
2.3.1 Rampe
2.3.2 Pianerottolo
2.4 Tamponamenti esterni pag. 5
2.5 Tamponamenti interni pag. 5
2.6 Ascensori pag. 6

Cap.3 Assegnazione dei baricentri di piano pag. 7

3.1 Calcolo delle superfici pag. 7


3.2 Calcolo delle azioni orizzontali pag. 8
3.3 Determinazione dei baricentri di piano pag. 9

Cap.4 Modellazione con “Sap 2000” pag. 11

4.1 Analisi dinamica pag. 12


4.2 Modello n°1 pag. 13
4.3 Modello n°2 pag. 15
4.4 Modellazione del terreno pag. 18
4.5 Modello n°3 pag. 22

Cap.5 Inserimento dei setti pag. 26

5.1 Soluzione adottata pag. 26

Cap.6 Conclusioni pag. 33

Appendice

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Sommario dell’Appendice

1. Normative di riferimento pag. I

2. Formulario pag. I

2.7 Baricentro pag. I


2.8 Inerzie rotazionali pag. I

3. Caratteristiche geometriche e strutturali pag. II

3.1 Allegati pag. IV

4. Tabelle per il calcolo dei baricentri di piano pag. VII

4.1 Piano Terra pag. VII


4.3 Piano Primo pag. X
4.3 Piano Secondo pag. XIII
4.4 Piano Terzo pag. XVI
4.6 Piano di copertura pag. XIX

5. Grafici e Forme modali pag. XXII

5.2 Soluzione n°1 pag. XXII


5.3 Soluzione n°2 pag. XXVII
5.4 Soluzione n°3 pag. XXXII
5.5 Soluzione n°4 pag. XXXVIII

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Cap. 1:
“Descrizione della struttura”

Nella seguente relazione è stato analizzato un edificio in cemento armato con


destinazione d’uso ospedaliera.
La struttura è costituita da tre piani in elevazione con una copertura non praticabile ed
un interpiano di 3,70 m.
La geometria risulta molto regolare, la pianta presenta infatti una forma rettangolare i
cui lati hanno lunghezze molto simili (24m x 28m), con una distribuzione simmetrica
lungo la direzione dell’orditura dei telai.
Si può evidenziare la presenza di tre ascensori e di due blocchi scala, diversi tra loro e
che non presentano particolari simmetrie nella loro dislocazione.
La distribuzione degli elementi sopra descritti è individuabile nella pianta sottostante di
un piano tipo :

fig.1 : architettonico

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fig.2 : pianta strutturale

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Cap. 2:
“Analisi dei carichi”

2.1 Solaio piano generico

1. Carichi permanenti

• Solaio predalle (i=60 cm, b0=13 cm, h=26+4 cm) 2,41 KN m 2


• Intonaco (s=2 cm) 0,40 KN m 2
• Sottofondo di allettamento ( s=15 cm) e pavimento in 2,00 KN m 2
marmo
• Tramezzi (assimilati ad un carico uniforme distribuito) 1,00 KN m 2

2. Carichi accidentali (per ospedale) 3,00 KN m 2

Totale carichi permanenti 5,81 KN m 2

Totale carichi accidentali 3,00 KN m 2

2.2 Solaio piano di copertura

1. Carichi permanenti

• Solaio predalle (i=60 cm, b0=13 cm, h=26+4 cm) 2,41 KN m 2


• Intonaco (s=2 cm) 0,40 KN m 2
• Impermeabilizzante e isolante 0,50 KN m 2
2. Carico neve 0,92 KN m 2

3. Carichi accidentali (per superficie non calpestabile) 0,50 KN m 2

Totale carichi permanenti 5,31 KN m 2

Totale carichi accidentali 0,92 KN m 2

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2.3 Scale

2.3.1 Rampa

1. Carichi permanenti

• Soletta in c.a. (s=20 cm) 5,73 KN m 2


 0,20 
  ⋅ 25
 cos 29,275° 
• Intonaco (s=2 cm) 0,46 KN m 2
 0,02 
  ⋅ 20
 cos 29,275° 
• Peso gradini in cls alleggerito e rivestimento 1,65 KN m 2
• Ringhiera in ferro sagomato 0,10 KN m 2

2. Carichi accidentali (per ospedale) 4,00 KN m 2

Totale carichi permanenti 7,94 KN m 2

Totale carichi accidentali 4,00 KN m 2

2.3.2 Pianerottolo

1. Carichi permanenti

• Soletta in c.a. (s=20 cm) 5,00 KN m 2


• Intonaco (s=2 cm) 0,40 KN m 2
• Malta di allettamento di cemento (s=15 cm) e pavimento 2,00 KN m 2
in marmo

2. Carichi accidentali (per ospedale) 4,00 KN m 2

Totale carichi permanenti 7,40 KN m 2

Totale carichi accidentali 4,00 KN m 2

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2.4 Tamponamenti esterni (s=30 cm)

1. Carichi permanenti

• Muratura in foratoni di 25 cm 2,75 KN m 2


• Intonaco interno di gesso (s=2 cm) 0,24 KN m 2
• Intonaco esterno di malta di calce (s=2 cm) 0,40 KN m 2

Totale carichi 3,39 KN m 2

2.5 Tamponamenti interni (s=20 cm)

1. Carichi permanenti

• Cartongesso (s=15 cm) 0,70 KN m 2


• Intonaco di gesso (s=4 cm) 0,48 KN m 2

Totale carichi 1,18 KN m 2

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2.6 Ascensori

• Spessore di cemento armato 20 cm 5,00 KN m 2


• Intonaco esterno di gesso (s=2 cm) 0,24 KN m 2

fig.2.1 : ascensore n°1

fig.2.2 : ascensore n°2

fig.2.3 : ascensore n°3

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Cap. 3:
“Assegnazione dei baricentri di piano”

3.1 Calcolo delle superfici

• Superfici dei Solai

Area (m2)
Rettangolo 1 173,17
Rettangolo 2 8,30
Rettangolo 3 35,63
Rettangolo 4 85,67
Rettangolo 5 43,27
Rettangolo 6 14,58
Rettangolo 7 221,49
Rettangolo 8 5,86
Rettangolo 9 5,86
Area totale 593,33

• Superfici delle Rampe

Area (m2)
Rampa 1 2,31
Rampa 2 3,11
Area totale 5,42

• Superfici dei Pianerottoli

Area (m2)
Pianerottolo 1(mezzo piano) 4,20
Pianerottolo 2 5,46
Pianerottolo 3 9,71
Pianerottolo 4(mezzo piano) 5,09
Area totale 24,46

Per la suddivisione e la numerazione adottata si rimanda agli allegati in


appendice (v. cap. 3.1 ).

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3.2 Calcolo delle azioni orizzontali

Secondo la vigente normativa per le costruzioni in zona sismica, il calcolo delle azioni
orizzontali che agiscono in modo quasi statico viene effettuato sommando ai carichi
permanenti una porzione dei sovraccarichi accidentali.

I valori dei parametri che intervengono nella definizione del coefficiente sismico sono
riportati nella tabella sottostante:

LOCALE COEFFICIENTE s

Locali d’abitazione, uffici non aperti al 0,33


pubblico,alberghi,coperture, balconi.
Locali suscettibili di affollamento (uffici aperti al pubblico, 0,50
ristoranti, banche, caserme, ospedali ecc.)
Locali suscettibili di grande affollamento (sale per convegni o 1,00
spettacoli, chiese, tribune, negozi, scale ecc.)
Tab. 3.2.1 coefficiente sismico

CARICHI UNITARI PER IL CALCOLO DELLE AZIONI ORIZZONTALI

• Solaio piano generico 5,81+s·3,00 7,31 KN m 2


• Solaio piano di copertura 5,31+0,92 6,23 KN m 2
• Rampe 7,94+s·4,00 11,94 KN m 2
• Pianerottolo 7,24+s·4,00 11,24 KN m 2

La particolare destinazione del nostro edificio ci porta ad utilizzare un valore del


coefficiente sismico di 0,5 per i solai di piano.

CALCOLO DELLE AZIONI ORIZZONTALI TOTALI

• Peso solaio piano generico 4337,22 KN


7,31·593,33
• Peso solaio piano di copertura 3884,16 KN
5,78·672,00
• Peso delle rampe 64,72 KN
11,94·5,42
• Peso del pianerottolo 274,90 KN
11,24·24,46

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3.3. Determinazione dei baricentri di piano


Per determinare la posizione dei baricentri di piano sono state calcolate entrambe le
coordinate (x,y) del punto, dal momento che l’edificio in esame non presenta particolari
simmetrie. Inoltre per il calcolo delle masse, per ogni piano, si è tenuto conto di un’area
di competenza da attribuire ad ognuno, la cui disposizione è riportata nello schema che
segue :

fig.3 : aree di competenza dei piani

In particolare, per i calcoli, si è fatta distinzione tra masse strutturali ( solai,


pianerottoli, rampe e muratura esterna ) e masse non strutturali ( pilastri, ascensori,
cordoli e travi ). Questo ci permette di confrontare i nostri risultati (modello 1) con
quelli di un modello parallelo in cui le masse strutturali sono calcolate direttamente dal
Sap (modello 2).

Si riportano di seguito delle tabelle riassuntive mentre per le formule utilizzate e per i
vari calcoli si rimanda all’appendice (v. cap. 4) .

Ptot XG YG Ig
(KN) (m) (m) (KN⋅m2)
Piano terra 5159,35 13,83 12,05 69132,25
Piano 1 5815,61 13,98 12,04 70296,27
Piano 2 5820,22 13,98 12,03 70213,31
Piano 3 5735,65 13,85 12,07 69298,17
Piano copertura 4455,85 14,00 12,00 64896,26
Tab. 3.3.1 Baricentro delle masse “non strutturali”

Ptot XG YG Ig
(KN) (m) (m) (KN⋅m2)
Piano terra 2049,94 14,26 12,07 29840,45
Piano 1 2484,37 14,45 12,11 35688,81
Piano 2 2423,54 14,45 12,11 34922,17
Piano 3 2423,54 14,45 12,11 34922,17
Piano copertura 1646,81 14,31 12,08 29036,76
Tab. 3.3.2 Baricentro delle masse “strutturali”

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XG YG M Ig
(m) (m) (Kgm) (KN⋅m2)
Piano terra 13,95 12,06 734,89 98972,70
Piano 1 14,12 12,06 846,07 105985,08
Piano 2 14,12 12,06 840,34 105135,48
Piano 3 14,03 12,08 831,72 104220,34
Piano copertura 14,08 12,02 622,09 93933,03
Tab. 3.3.3 Nodi Master – modello 1

XG YG M Ig
(m) (m) (Kgm) (KN⋅m2)
Piano terra 14,12 12,05 757,67 104134,72
Piano 1 14,28 12,02 833,13 106503,70
Piano 2 14,28 12,01 827,00 105614,25
Piano 3 14,15 12,03 814,41 104092,09
Piano copertura 14,18 12,01 650,61 94579,28
Tab. 3.3.4 Nodi Master – modello 2

Si nota che nelle due modellazioni i valori relativi ad Ig non si discostano di molto
tranne nel caso del piano terra.
Questo è da imputare al fatto che il programma di calcolo utilizzato “Sap 2000”
attribuisce a questo piano anche i pesi relativi al piano di fondazione (travi rovesce e
cordoli) che nei nostri calcoli non abbiamo considerato.

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Cap. 4:
“Modellazione con Sap2000”
La modellazione della struttura adotta l’ipotesi di rigidezza infinita di ogni piano, a cui
sono affidate le proprietà di massa degli elementi compresi nelle rispettive fasce di
pertinenza attraverso la definizione di un nodo particolare “Master Joint”, posizionato
nel baricentro delle masse.
Il comportamento rigido nel piano e flessibile fuori dal piano è reso possibile
dall’opzione “Diaphram” che viene ridefinito per ogni piano, in modo che ognuno si
muova indipendentemente dagli altri e che non siano un unico blocco. Per quanto
riguarda i nodi appartenenti ai “mezzi piani” non abbiamo inserito alcun “Diaphram”
ritenendo questa schematizzazione sufficientemente vicina al comportamento reale.
I collegamenti tra tutti i nodi sono stati irrigiditi tramite il comando “End Offset” che
permette la schematizzazione di una trave flessibile lungo il suo sviluppo, ma rigida in
corrispondenza dell’intersezione con altri elementi.
Il modello di partenza è stato realizzato utilizzando elementi “Frame” per travi e pilastri,
mentre i setti in cemento armato dei tre vani ascensore sono stati modellati tramite
elementi “Shell”, considerando una mesh di circa un metro per un metro e lasciando
libere delle aree per il posizionamento delle porte.

Si riportano immagini relative alla modellazione del mezzo piano e del vano ascensore
dal programma utilizzato “Sap 2000” :

fig.4.1 : mezzo piano fig.4.2 : aperture sul vano ascensore

Inoltre, per ogni caso preso in esame, sono stati confrontati due diversi modelli che si
differenziano per il modo in cui è stato vincolato il piano di fondazione. Nel primo
modello sono state applicate delle molle ogni metro, per la rappresentazione del
comportamento del terreno alla Winckler (molle), nel secondo sono stati inseriti degli
incastri ai nodi del piano di fondazione (incastri) .

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Corso di Dinamica delle Strutture

fig.4.3 : telaio incastrato fig.4.4 : suolo alla Winckler

Nel caso delle terreno alla Winckler è stato considerato un terreno con K=5 Kg/cm3,
ovvero con coefficiente dinamico Kdin= 15 Kg/cm3 perché nel caso dinamico le molle
hanno un comportamento più rigido rispetto al caso statico e per questo si utilizza un
coefficiente moltiplicativo pari a 3.

4.1 Analisi dinamica


Attraverso l’opzione “Dynamic Analysis” del Sap2000 si procede allo studio dei modi
di vibrare della struttura analizzando soprattutto i risultati relativi alle prime tre forme
modali, quelle di maggior interesse per noi perché il nostro scopo sarà proprio quello di
ottenere le prime due di tipo traslazionale mentre la terza può rimanere rotazionale.
Inoltre saranno presi in considerazione quei modi di vibrare in cui sia coinvolta almeno
l’85% della massa come cita la normativa di riferimento :
“l’analisi modale deve utilizzare un modello della struttura che ne rappresenti
l’articolazione planimetrica e altimetrica e tenere conto di un numero di modi di
vibrazione sufficiente ad assicurare l’eccitazione di più dell’85% della massa totale
della struttura”.

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Corso di Dinamica delle Strutture

4.2 Modello n° 1
Si riportano le immagini delle prime tre forme modali relative al modello in cui
abbiamo inserito i contributi delle masse strutturali e non :

1° Forma modale: T = 0,8362 sec

2° Forma modale: T = 0,6307 sec

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Corso di Dinamica delle Strutture

3° Forma modale: T = 0,5316 sec

Il sesto modo di vibrare assicura l’eccitazione di più dell’85% della massa totale.

Si riporta di seguito il file di Output del programma Sap 2000:

M O D A L P A R T I C I P A T I N G M A S S R A T I O S

MODE PERIOD INDIVIDUAL MODE (PERCENT) CUMULATIVE SUM (PERCENT)


UX UY UZ UX UY UZ

1 0.836245 0.4119 73.8395 0.0000 0.4119 73.8395 0.0000


2 0.630690 67.0225 0.3645 0.0000 67.4344 74.2040 0.0000
3 0.531583 4.4862 0.1658 0.0000 71.9205 74.3698 0.0000
4 0.113518 0.0382 14.6099 0.0000 71.9587 88.9797 0.0000
5 0.097229 12.6266 0.9531 0.0000 84.5853 89.9328 0.0000
6 0.094137 8.4125 1.5941 0.0000 92.9978 91.5269 0.0000
7 0.051522 0.0342 4.9265 0.0000 93.0320 96.4534 0.0000
8 0.047602 2.8387 0.0564 0.0000 95.8707 96.5098 0.0000
9 0.044587 2.8964 0.4010 0.0000 98.7671 96.9107 0.0000
10 0.035358 0.0071 2.2009 0.0000 98.7741 99.1116 0.0000

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4.3 Modello n° 2
In questo caso il contributo delle masse strutturali è stato calcolato dal “Sap 2000” :

1° Forma modale: T = 0,8720 sec

2° Forma modale: T = 0,6575 sec

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Corso di Dinamica delle Strutture

3° Forma modale: T = 0,5519 sec

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Corso di Dinamica delle Strutture

Attraverso i grafici sottostanti è possibile confrontare i risultati ottenuti con i due


modelli :

120
100
masse direzione x 80
modello 1
60
modello 2
40
20
0
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
modi

120
masse direzione y

100
80
modello 1
60
modello 2
40
20
0
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
modi

0,8
periodo

0,6 modello 1
0,4 modello 2

0,2

0
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
modi

Una maggiore discordanza tra le due modellazioni è visibile nelle masse coinvolte lungo
la direzione (y) mentre i valori si mantengono piuttosto coincidenti per i periodi relativi
alle prime tre forme modali.

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Corso di Dinamica delle Strutture

4.4 Modellazione del terreno

Seguono i confronti tra i risultati ottenuti modificando la schematizzazione del terreno


di fondazione, ovvero sostituendo alle molle degli incastri :

1° Forma modale: T = 0,3964 sec

2° Forma modale: T = 0,5519 sec

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Corso di Dinamica delle Strutture

3° Forma modale: T = 0,3052 sec

L’85% della massa coinvolta è raggiunto al nono modo di vibrare.

Si riporta di seguito il file di Output del programma Sap 2000:

M O D A L P A R T I C I P A T I N G M A S S R A T I O S

MODE PERIOD INDIVIDUAL MODE (PERCENT) CUMULATIVE SUM (PERCENT)


UX UY UZ UX UY UZ

1 0.396417 0.3150 57.4123 0.0000 0.3150 57.4123 0.0000


2 0.325591 63.0503 0.6227 0.0000 63.3654 58.0350 0.0000
3 0.305245 0.6203 6.3380 0.0000 63.9856 64.3731 0.0000
4 0.093561 0.1024 15.7686 0.0000 64.0880 80.1417 0.0000
5 0.077118 7.0945 2.4263 0.0000 71.1825 82.5680 0.0000
6 0.073338 12.6147 0.6883 0.0000 83.7973 83.2563 0.0000
7 0.045264 0.0256 4.0780 0.0000 83.8229 87.3344 0.0000
8 0.037755 1.1160 0.6278 0.0000 84.9388 87.9621 0.0000
9 0.035084 4.5568 0.0391 0.0000 89.4957 88.0013 0.0000
10 0.031943 0.0076 1.2030 0.0000 89.5033 89.2043 0.0000

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Corso di Dinamica delle Strutture

Si nota come la modifica effettuata produca una diminuzione nei periodi delle prime tre
forme modali mentre non comporta una variazione sensibile per quanto riguarda la
partecipazione delle masse :

0.9
0.8
0.7
0.6
periodo

0.5 molle
0.4 incastri
0.3
0.2
0.1
0
0 2 4 6 8 10 12
modi

80
70
masse direzione x

60
50
molle
40
30 incastri
20
10
0
0 5 10 15
modi

80
70
masse direzione y

60
50
molle
40
30 incastri
20
10
0
0 5 10 15
modi

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Corso di Dinamica delle Strutture

Il grafico seguente mette a confronto la partecipazione delle masse nelle due direzioni
(x, y) al variare dei modi di vibrare :

Modello : molle

80
70
60
50
masse x
masse

40
30 masse y
20
10
0
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
modi

Modello : incastri

70
60
50
masse x
masse

40
30 masse y
20
10
0
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
modi

Si nota l’inversione della partecipazione delle masse nelle due direzioni per quanto
riguarda la terza forma modale.

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Corso di Dinamica delle Strutture

4.5 Modello n° 3 “Eliminazione del vano ascensore”


In questa modellazione abbiamo invece eliminato il vano ascensore sostituendo i setti
con un reticolo di travi e pilastri, per verificare il loro contributo :

fig.4.5 : vista prospettica e in pianta del modello

1° Forma modale: T = 1,1722 sec

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Corso di Dinamica delle Strutture

2° Forma modale: T = 0,9761 sec

3° Forma modale: T = 0,9357 sec


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Corso di Dinamica delle Strutture

L’undicesimo modo di vibrare assicura l’eccitazione di più dell’85% della massa totale.

Si riporta di seguito il file di Output del programma Sap 2000:

MODE PERIOD INDIVIDUAL MODE (PERCENT) CUMULATIVE SUM (PERCENT)


UX UY UZ UX UY UZ

1 1.172216 0.4495 63.9976 0.0000 0.4495 63.9976 0.0000


2 0.976086 19.6984 3.8183 0.0000 20.1479 67.8160 0.0000
3 0.935686 48.8942 3.9469 0.0000 69.0422 71.7628 0.0000
4 0.380545 0.0016 9.3494 0.0000 69.0437 81.1122 0.0000
5 0.318317 0.0962 1.2621 0.0000 69.1399 82.3744 0.0000
6 0.309972 9.8552 0.0202 0.0000 78.9951 82.3946 0.0000
7 0.235004 0.0002 3.8848 0.0000 78.9953 86.2794 0.0000
8 0.203927 4.4603 0.0386 0.0000 83.4556 86.3179 0.0000
9 0.201299 0.3016 0.8658 0.0000 83.7573 87.1837 0.0000
10 0.182207 0.0000 1.2921 0.0000 83.7573 88.4759 0.0000
11 0.169690 2.3648 0.0005 0.0000 86.1221 88.4763 0.0000
12 0.160227 0.0000 0.4345 0.0000 86.1221 88.9109 0.0000
13 0.083131 0.0001 9.7237 0.0000 86.1222 98.6346 0.0000
14 0.071152 0.0145 1.3616 0.0000 86.1368 99.9962 0.0000
15 0.065277 13.8632 0.0038 0.0000 100.0000 100.0000 0.0000

Nella legenda qui di seguito è stata riportata una tabella riassuntiva della descrizione dei
vari modelli.

Legenda

N° modello Descrizione
Modello n° 1 stato attuale
Modello n° 2 masse strutturali calcolate dal “Sap 2000”
Modello n° 3 eliminazione del vano ascensore

26
Corso di Dinamica delle Strutture

1,4
1,2
1

periodo
0,8 modello 1
0,6 modello 3
0,4
0,2
0
0 5 10 15
modi

Come dovevamo aspettarci, i periodi sono notevolmente aumentati mentre per quanto
riguarda la partecipazione delle masse coinvolte lungo la direzione (x), diminuiscono
nel secondo modo e aumentano nel terzo, lungo la direzione (y) aumentano leggermente
in entrambe le forme modali.

80
70
masse direzione x

60
50
modello 1
40
30 modello 3
20
10
0
0 5 10 15
modi

80
70
masse direzione y

60
50
modello 1
40
30 modello 3
20
10
0
0 5 10 15
modi

27
Corso di Dinamica delle Strutture

Cap. 5:
“Inserimento dei setti”

Nella fase successiva della nostra analisi abbiamo introdotto delle modifiche al modello
in modo tale che la situazione, già in partenza piuttosto favorevole, potesse
ulteriormente migliorare.
In particolare siamo intervenuti con lo scopo di ridurre il periodo della prima forma e di
eliminare completamente le componenti rotazionali presenti in minima parte nei primi
due modi.
L’inserimento dei setti è avvenuto in modo simmetrico sui due lati dell’edificio ma è da
ricordare che prima di ottenere questo risultato sono stati fatti svariati tentativi di
posizionamento dei setti che però andavano peggiorando la situazione di partenza ma
che riportiamo comunque in appendice come allegati (v. cap. 5 ).

5.1 Soluzione adottata

fig. 5.1 vista prospettica e in pianta del modello

28
Corso di Dinamica delle Strutture

Attraverso i grafici che seguono è possibile confrontare i risultati ottenuti con le due
diverse modellazioni del piano di fondazione, quella con il terreno alla Winckler (molle)
e quella con gli incastri, per quanto riguarda la partecipazione delle masse nelle due
direzioni del piano :

0,6
0,5
0,4
periodo

molle
0,3
incastri
0,2
0,1
0
0 2 4 6 8 10 12
modi

Come per gli altri modelli descritti in precedenza, si può rilevare una diminuzione del
periodo, che risulta maggiormente evidente per le prime tre forme modali, dovuta
all’eliminazione delle molle nel piano di fondazione ed all’inserimento degli incastri.

80
70
masse direzione x

60
50
molle
40
incastri
30
20
10
0
0 2 4 6 8 10 12
modi

29
Corso di Dinamica delle Strutture

80
70

masse direzione y
60
50
molle
40
incastri
30
20
10
0
0 2 4 6 8 10 12
modi

80
70
60
50
masse

masse x
40
masse y
30
20
10
0
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
modi

0,9
0,8
0,7
0,6
periodi

0,5 soluzione
0,4 modello 1
0,3
0,2
0,1
0
0 2 4 6 8 10 12
modi

30
Corso di Dinamica delle Strutture

Si può notare dai grafici appena riportati, che l’intervento apportato con l’inserimento in
modo simmetrico dei setti ha effettivamente prodotto una diminuzione del periodo. Tale
riduzione risulta apprezzabile soprattutto per quanto riguarda le prime tre forme modali,
in particolar modo la prima ha subito un abbattimento del periodo da 0,84 sec. nel
“modello 1” a 0,56 sec. nella soluzione proposta.

Modello : Molle

1° Forma modale: T = 0,5601 sec

2° Forma modale: T = 0,3750 sec

31
Corso di Dinamica delle Strutture

3° Forma modale: T = 0,2998 sec

L’85% della massa viene coinvolto con il quinto modo di vibrare.

Si riporta di seguito il file di Output del programma Sap 2000:

MODE PERIOD INDIVIDUAL MODE (PERCENT) CUMULATIVE SUM (PERCENT)


UX UY UZ UX UY UZ

1 0.560134 70.9879 1.2289 0.0000 70.9879 1.2289 0.0000


2 0.375028 1.2298 68.4729 0.0000 72.2178 69.7018 0.0000
3 0.299827 0.0001 0.0946 0.0000 72.2179 69.7964 0.0000
4 0.094807 20.7728 0.0102 0.0000 92.9907 69.8066 0.0000
5 0.074964 0.0003 21.8944 0.0000 92.9909 91.7010 0.0000
6 0.063424 0.0255 0.2417 0.0000 93.0165 91.9427 0.0000
7 0.045683 5.8929 0.0000 0.0000 98.9094 91.9427 0.0000
8 0.036211 0.0068 6.0976 0.0000 98.9162 98.0403 0.0000
9 0.031765 0.0666 0.0019 0.0000 98.9827 98.0423 0.0000
10 0.029641 0.8852 0.0068 0.0000 99.8679 98.0491 0.0000

Dai risultati appena mostrati si può mettere in evidenza il fatto che lo stato attuale
presenti solamente una minima componente rotazionale nei primi due modi di vibrare
che risultano quasi traslazionali.
Si può concludere che il “modello 1” presenta una situazione già piuttosto favorevole e
per questo motivo abbiamo cercato di ridurre il periodo mediante dei setti di
irrigidimento per migliorare ulteriormente i risultati.

32
Corso di Dinamica delle Strutture

Modello : Incastri

1° Forma modale: T = 0,3170 sec

2° Forma modale: T = 0,2755 sec

33
Corso di Dinamica delle Strutture

3° Forma modale: T = 0,2267 sec

L’85% della massa coinvolta è raggiunto al settimo modo di vibrare.

Si riporta di seguito il file di Output del programma Sap 2000

MODE PERIOD INDIVIDUAL MODE (PERCENT) CUMULATIVE SUM (PERCENT)


UX UY UZ UX UY UZ

1 0.317028 63.9743 0.2348 0.0000 63.9743 0.2348 0.0000


2 0.275512 0.2097 62.5089 0.0000 64.1840 62.7437 0.0000
3 0.226736 0.1219 1.5418 0.0000 64.3058 64.2855 0.0000
4 0.074203 19.3987 0.0002 0.0000 83.7045 64.2857 0.0000
5 0.063291 0.0037 19.2059 0.0000 83.7082 83.4916 0.0000
6 0.052708 0.0695 0.5749 0.0000 83.7778 84.0664 0.0000
7 0.035506 5.6069 0.0008 0.0000 89.3846 84.0673 0.0000
8 0.030606 0.0076 5.0152 0.0000 89.3923 89.0824 0.0000
9 0.025425 0.0328 0.1026 0.0000 89.4251 89.1851 0.0000
10 0.024742 1.8676 0.0008 0.0000 91.2926 89.1858 0.0000

34
Corso di Dinamica delle Strutture

Cap. 6:
“Conclusioni” :
Della struttura presa in esame è stato analizzato sia il comportamento allo stato attuale,
che quello di diversi modelli in cui sono stati apportati vari interventi.
Dai risultati ottenuti si nota che il modello con il periodo più alto è quello in cui non
sono presenti i setti nei vani ascensore (modello n.3), mentre si è ottenuto una
diminuzione del periodo irrigidendo il piano di fondazione, ovvero inserendo degli
incastri al posto delle molle ( il periodo è inversamente proporzionale alla rigidezza ).
Come varia il periodo delle prime tre forme modali al variare dei modelli analizzati, è
stata riportata nel grafico riassuntivo qui di seguito:

1,4
1,2
1 soluzione
periodo

0,8 modello 1
0,6 modello 2
0,4 modello 3
0,2
0
0 1 2 3 4
modi

Nella soluzione adottata i setti sono stati disposti simmetricamente nei due lati corti
dell’edificio, che ci ha permesso un miglioramento dei risultati, che pur essendo
accettabili già allo stato attuale, presentavano una minima componente rotazionale nei
primi due modi di vibrare.
Prima di giungere alla soluzione definitiva, sono state effettuate diverse altre prove con
lo scopo di trovare la disposizione “ottimale” dei setti. I vari tentativi sono stati riportati
in appendice, in particolare si può rimandare alla soluzione N° 1 nel CAP 5, con la
quale si è cercato di migliorare ulteriormente la soluzione che poi è stata adottata,
inserendo ulteriori setti di irrigidimento in corrispondenza anche dei lati lunghi
dell’edificio. Tale esempio presenta un periodo ridotto, le prime due forme modali
traslazionali, ma si è pensato di non prenderlo in considerazione poiché si è preferito
ridurre al minimo gli interventi da effettuare.
Gli altri modelli in appendice hanno invece presentato un peggioramento dello stato
attuale, aumentando la componente rotazionale nei primi modi di vibrare, in quanto non
presentavano una disposizione simmetrica dei setti, causando un allontanamento del
baricentro delle rigidezze dal baricentro delle masse.

35
Corso di Dinamica delle Strutture

“APPENDICE”

1. Normative di riferimento

Legge del 2 Febbraio 1974 n. 64 “Provvedimenti per le costruzioni con particolare


provvedimenti per le zone sismiche”
D.M. Min. LL. PP. 16 Gennaio 1996
Allegato al D.M. Min. LL. PP. 16 Gennaio 1996 – norme tecniche per le costruzioni
in zona sismica.

2. Formulario

• 2.1 BARICENTRO

Le formule utilizzate per determinare entrambe le coordinate dei baricentri delle


aree in cui è stato suddiviso idealmente l’edificio sono le seguenti:

∑P ⋅x
i
i i
X=
∑P j
j

∑P ⋅ y
i
i i
Y=
∑P j
j

• 2.2 INERZIE ROTAZIONALI

Il momento d’inerzia rispetto al baricentro del singolo elemento si calcola per mezzo
di:
1
I0= ⋅ M ⋅ ( a 2 + b 2 )
12
Il momento d’inerzia rispetto al baricentro dello stesso tipo di elementi risulta
invece:
Ig=I0+M·d2
La massa M si trova con:
Peso( KN )
M=
981cm / sec 2

XXXVI
Corso di Dinamica delle Strutture

3. Caratteristiche geometriche e strutturali

Si riporta una rappresentazione dell’orditura dei solai (tipo predalle, H = 30 cm) e degli
interassi tra i telai :

Seguono delle tabelle che riassumono tutte le caratteristiche sulla tipologia e la


geometria dei pilastri e delle travi (di spina, di bordo e di fondazione) :

Pilastri Pilastri
esterni(cmxcm) interni(cmxcm)
Piano terra 35x35 45x45
Piano 1 30x30 35x35
Piano 2 30x30 35x35
Piano 3 30x30 35x35

XXXVII
Corso di Dinamica delle Strutture

Sezione Dimensioni
(cm)

b=60
Trave di b0=30
spina h0=30
h1=30

b=60
Trave di b0=30
bordo h0=30
h1=30

b=50
Cordolo h=30

b=240
Trave di b0=50
fondazione h0=100
h1=50

XXXVIII
Corso di Dinamica delle Strutture

XXXIX
Corso di Dinamica delle Strutture

XL
Corso di Dinamica delle Strutture

XLI
Corso di Dinamica delle Strutture

4. Tabelle per il calcolo dei baricentri di piano

4.1 PIANO TERRA

MASSE NON STRUTTURALI

• Solaio di piano

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Rettangolo 1 1265,85 8,21 18,63 12751,01
Rettangolo 2 60,67 21,47 19,87 784,49
Rettangolo 3 260,48 19,65 15,90 1594,23
Rettangolo 4 626,28 25,51 15,39 11863,50
Rettangolo 5 316,30 11,65 12,08 998,56
Rettangolo 6 106,61 21,90 10,02 894,75
Rettangolo 7 1619,11 10,46 5,52 16115,89
Rettangolo 8 42,84 21,80 5,35 523,19
Rettangolo 9 39,08 27,07 5,35 943,42

• Rampe

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Rampa 1 13,79 19,43 22,60 210,70
Rampa 2 18,57 25,00 2,04 157,07

• Pianerottoli

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pianerottolo 1 23,60 17,03 22,60 455,67
Pianerottolo 2 61,37 22,05 22,60 1018,07
Pianerottolo 3 109,12 22,06 2,04 704,45
Pianerottolo 4 28,60 27,33 2,04 259,98

• Muratura esterna

Pi (KN) Xi (m) Ig (KN⋅m2)


Muratura 1 29,10 2,70 6050,31
Muratura 2 29,10 8,10 lungo x
Muratura 3 29,10 13,50 6040,48
Muratura 4 36,02 19,50
Muratura 5 27,95 25,40 3883,24
Muratura 6 132,26 0,00 lungo y 3883,24
Muratura 7 132,26 28,00

XLII
Corso di Dinamica delle Strutture

MASSE STRUTTURALI

• Travi di spina

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Trave 1 31,73 2,80 17,40 507,10
Trave 2 33,08 8,10 17,40 223,08
Trave 3 33,08 13,50 17,40 105,98
Trave 4 41,18 19,50 17,40 261,67
Trave 5 30,38 25,30 17,40 489,79
Trave 6 31,73 2,80 12,00 412,80
Trave 7 33,08 8,10 12,00 124,77
Trave 8 33,08 13,50 12,00 7,67
Trave 9 41,18 19,50 12,00 139,28
Trave 10 30,38 25,30 12,00 399,50
Trave 11 31,73 2,80 6,60 507,10
Trave 12 33,08 8,10 6,60 223,08
Trave 13 33,08 13,50 6,60 105,98
Trave 14 41,18 19,50 6,60 261,67
Trave 15 30,38 25,30 6,60 489,79

• Travi di bordo

P (KN) X (m) Y (m) Ig (KN⋅m2)


lungo x 191,03 1,40 0,00 4103,79
191,03 1,40 2,40 4103,79
lungo y 155,93 0,00 1,20 3822,23
155,93 2,80 1,20 3822,23

• Baricentro dei cordoli

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Cordolo 1 86,63 5,40 12,00 1015,91
Cordolo 2 86,63 10,80 12,00 472,32
Cordolo 3 86,63 16,20 12,00 443,71
Cordolo 4 86,63 22,80 12,00 1108,10

XLIII
Corso di Dinamica delle Strutture

• Pilastri esterni

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pilastro 1 5,21 0,00 24,00 191,57
Pilastro 2 5,21 5,40 24,00 122,62
Pilastro 3 5,21 10,80 24,00 84,63
Pilastro 4 5,21 16,20 24,00 77,58
Pilastro 5 5,21 22,80 24,00 111,00
Pilastro 6 5,21 28,00 24,00 169,90
Pilastro 7 5,21 28,00 17,40 108,95
Pilastro 8 5,21 28,00 12,00 93,47
Pilastro 9 5,21 28,00 6,60 108,95
Pilastro 10 5,21 28,00 0,00 169,90
Pilastro11 5,21 22,80 0,00 111,00
Pilastro 12 5,21 16,20 0,00 77,58
Pilastro 13 5,21 10,80 0,00 84,63
Pilastro 14 5,21 5,40 0,00 122,62
Pilastro 15 5,21 0,00 0,00 191,57
Pilastro 16 5,21 0,00 6,60 130,63
Pilastro 17 5,21 0,00 12,00 115,15

• Pilastri interni

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pilastro 1 8,61 5,40 17,40 87,51
Pilastro 2 8,61 10,80 17,40 33,51
Pilastro 3 8,61 16,20 17,40 30,67
Pilastro 4 8,61 22,80 17,40 96,67
Pilastro 5 8,61 5,40 12,00 61,93
Pilastro 6 8,61 10,80 12,00 7,93
Pilastro 7 8,61 16,20 12,00 5,08
Pilastro 8 8,61 22,80 12,00 71,09
Pilastro 9 8,61 5,40 6,60 87,51
Pilastro 10 8,61 10,80 6,60 33,51
Pilastro11 8,61 16,20 6,60 30,66
Pilastro 12 8,61 22,80 6,60 96,67

• Ascensori

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Ascensore 1 114,20 18,02 19,80 705,19
Ascensore 2 84,43 1,27 12,00 1816,31
Ascensore 3 111,75 24,40 5,27 1453,10

XLIV
Corso di Dinamica delle Strutture

4.2 PIANO PRIMO

MASSE NON STRUTTURALI

• Solaio di piano

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Rettangolo 1 1265,85 8,21 18,63 12751,01
Rettangolo 2 60,67 21,47 19,87 784,49
Rettangolo 3 260,48 19,65 15,90 1594,23
Rettangolo 4 626,28 25,51 15,39 11863,50
Rettangolo 5 316,30 11,65 12,08 998,56
Rettangolo 6 106,61 21,90 10,02 894,75
Rettangolo 7 1619,11 10,46 5,52 16115,89
Rettangolo 8 42,84 21,80 5,35 523,19
Rettangolo 9 39,08 27,07 5,35 943,42

• Rampe

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Rampa 1 27,58 19,43 22,60 421,39
Rampa 2 37.14 25,00 2,04 314,14

• Pianerottoli

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pianerottolo 1 23,60 17,03 22,60 882,43
Pianerottolo 2 61,37 22,06 3,77 974,92
Pianerottolo 3 109,12 22,05 22,60 753,75
Pianerottolo 4 28,60 27,33 3,77 540,37

• Muratura esterna

Pi (KN) Xi (m) Ig (KN⋅m2)


Muratura 1 58,78 2,70 6078,75
Muratura 2 58,78 8,10 lungo x
Muratura 3 58,78 13,50 6069,61
Muratura 4 72,61 19,50
Muratura 5 56,48 25,40 3895,94
Muratura 6 266,25 0,00 lungo y 3895,94
Muratura 7 266,25 28,00

XLV
Corso di Dinamica delle Strutture

MASSE STRUTTURALI

• Travi di spina

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Trave 1 31,73 2,80 17,40 507,10
Trave 2 33,08 8,10 17,40 223,08
Trave 3 33,08 13,50 17,40 105,98
Trave 4 41,18 19,50 17,40 261,67
Trave 5 30,38 25,30 17,40 489,79
Trave 6 31,73 2,80 12,00 412,80
Trave 7 33,08 8,10 12,00 124,77
Trave 8 33,08 13,50 12,00 7,67
Trave 9 41,18 19,50 12,00 139,28
Trave 10 30,38 25,30 12,00 399,50
Trave 11 31,73 2,80 6,60 507,10
Trave 12 33,08 8,10 6,60 223,08
Trave 13 33,08 13,50 6,60 105,98
Trave 14 41,18 19,50 6,60 261,67
Trave 15 30,38 25,30 6,60 489,79

• Travi di bordo

P (KN) X (m) Y (m) Ig (KN⋅m2)


lungo x 191,03 1,40 0,00 4103,79
191,03 1,40 2,40 4103,79
lungo y 155,93 0,00 1,40 3822,23
155,93 2,80 1,40 3822,23

• Baricentro dei cordoli

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Cordolo 1 86,63 5,40 12,00 1015,91
Cordolo 2 86,63 10,80 12,00 472,32
Cordolo 3 86,63 16,20 12,00 443,71
Cordolo 4 86,63 22,80 12,00 1108,10

XLVI
Corso di Dinamica delle Strutture

• Pilastri esterni

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pilastro 1 8,98 0,00 24,00 330,36
Pilastro 2 8,98 5,40 24,00 211,46
Pilastro 3 8,98 10,80 24,00 145,94
Pilastro 4 8,98 16,20 24,00 133,78
Pilastro 5 8,98 22,80 24,00 191,42
Pilastro 6 8,98 28,00 24,00 292,98
Pilastro 7 8,98 28,00 17,40 187,88
Pilastro 8 8,98 28,00 12,00 161,19
Pilastro 9 8,98 28,00 6,60 187,88
Pilastro 10 8,98 28,00 0,00 292,98
Pilastro11 8,98 22,80 0,00 191,42
Pilastro 12 8,98 16,20 0,00 133,78
Pilastro 13 8,98 10,80 0,00 145,94
Pilastro 14 8,98 5,40 0,00 211,46
Pilastro 15 8,98 0,00 0,00 330,36
Pilastro 16 8,98 0,00 6,60 225,26
Pilastro 17 8,98 0,00 12,00 198,57

• Pilastri interni

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pilastro 1 13,6 5,40 17,40 138,28
Pilastro 2 13,6 10,80 17,40 52,94
Pilastro 3 13,6 16,20 17,40 48,45
Pilastro 4 13,6 22,80 17,40 152,76
Pilastro 5 13,6 5,40 12,00 97,86
Pilastro 6 13,6 10,80 12,00 12,51
Pilastro 7 13,6 16,20 12,00 8,02
Pilastro 8 13,6 22,80 12,00 112,33
Pilastro 9 13,6 5,40 6,60 138,28
Pilastro 10 13,6 10,80 6,60 52,94
Pilastro11 13,6 16,20 6,60 48,45
Pilastro 12 13,6 22,80 6,60 152,76

• Ascensori

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Ascensore 1 228,39 18,02 19,80 1410,39
Ascensore 2 168,87 1,27 12,00 3632,62
Ascensore 3 223,50 24,40 5,27 2906,20

XLVII
Corso di Dinamica delle Strutture

4.3 PIANO SECONDO

MASSE NON STRUTTURALI

• Solaio di piano

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Rettangolo 1 1265,85 8,21 18,63 12751,01
Rettangolo 2 60,67 21,47 19,87 784,49
Rettangolo 3 260,48 19,65 15,90 1594,23
Rettangolo 4 626,28 25,51 15,39 11863,50
Rettangolo 5 316,30 11,65 12,08 998,56
Rettangolo 6 106,61 21,90 10,02 894,75
Rettangolo 7 1619,11 10,46 5,52 16115,89
Rettangolo 8 42,84 21,80 5,35 523,19
Rettangolo 9 39,08 27,07 5,35 943,42

• Rampe

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Rampa 1 27,58 19,43 22,60 421,39
Rampa 2 37.14 25,00 2,04 314,14

• Pianerottoli

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pianerottolo 1 23,60 17,03 22,60 882,43
Pianerottolo 2 61,37 22,06 3,77 974,92
Pianerottolo 3 109,12 22,05 22,60 753,75
Pianerottolo 4 28,60 27,33 3,77 540,37

• Muratura esterna

Pi (KN) Xi (m) Ig (KN⋅m2)


Muratura 1 58,78 2,70 6049,57
Muratura 2 58,78 8,10 lungo x
Muratura 3 58,78 13,50 6041,21
Muratura 4 72,61 19,50
Muratura 5 56,48 25,40 3883,24
Muratura 6 266,25 0,00 lungo y 3883,24
Muratura 7 266,25 28,00

XLVIII
Corso di Dinamica delle Strutture

MASSE STRUTTURALI

• Travi di spina

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Trave 1 31,73 2,80 17,40 507,10
Trave 2 33,08 8,10 17,40 223,08
Trave 3 33,08 13,50 17,40 105,98
Trave 4 41,18 19,50 17,40 261,67
Trave 5 30,38 25,30 17,40 489,79
Trave 6 31,73 2,80 12,00 412,80
Trave 7 33,08 8,10 12,00 124,77
Trave 8 33,08 13,50 12,00 7,67
Trave 9 41,18 19,50 12,00 139,28
Trave 10 30,38 25,30 12,00 399,50
Trave 11 31,73 2,80 6,60 507,10
Trave 12 33,08 8,10 6,60 223,08
Trave 13 33,08 13,50 6,60 105,98
Trave 14 41,18 19,50 6,60 261,67
Trave 15 30,38 25,30 6,60 489,79

• Travi di bordo

P (KN) X (m) Y (m) Ig (KN⋅m2)


lungo x 191,03 1,40 0,00 4103,79
191,03 1,40 2,40 4103,79
lungo y 155,93 0,00 1,20 3822,23
155,93 2,80 1,20 3822,23

• Baricentro dei cordoli

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Cordolo 1 86,63 5,40 12,00 1015,91
Cordolo 2 86,63 10,80 12,00 472,32
Cordolo 3 86,63 16,20 12,00 443,71
Cordolo 4 86,63 22,80 12,00 1108,10

• Pilastri esterni
XLIX
Corso di Dinamica delle Strutture

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pilastro 1 7,65 0,00 24,00 281,49
Pilastro 2 7,65 5,40 24,00 180,18
Pilastro 3 7,65 10,80 24,00 124,35
Pilastro 4 7,65 16,20 24,00 113,99
Pilastro 5 7,65 22,80 24,00 163,10
Pilastro 6 7,65 28,00 24,00 249,64
Pilastro 7 7,65 28,00 17,40 160,08
Pilastro 8 7,65 28,00 12,00 137,34
Pilastro 9 7,65 28,00 6,60 160,08
Pilastro 10 7,65 28,00 0,00 249,64
Pilastro11 7,65 22,80 0,00 163,10
Pilastro 12 7,65 16,20 0,00 113,99
Pilastro 13 7,65 10,80 0,00 124,35
Pilastro 14 7,65 5,40 0,00 180,18
Pilastro 15 7,65 0,00 0,00 281,49
Pilastro 16 7,65 0,00 6,60 191,94
Pilastro 17 7,65 0,00 12,00 169,20

• Pilastri interni

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pilastro 1 10,41 5,40 17,40 105,87
Pilastro 2 10,41 10,80 17,40 40,53
Pilastro 3 10,41 16,20 17,40 37,09
Pilastro 4 10,41 22,80 17,40 116,95
Pilastro 5 10,41 5,40 12,00 74,92
Pilastro 6 10,41 10,80 12,00 9,57
Pilastro 7 10,41 16,20 12,00 6,14
Pilastro 8 10,41 22,80 12,00 86,00
Pilastro 9 10,41 5,40 6,60 105,87
Pilastro 10 10,41 10,80 6,60 40,53
Pilastro11 10,41 16,20 6,60 37,09
Pilastro 12 10,41 22,80 6,60 116,95

• Ascensori

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Ascensore 1 228,39 18,02 19,80 1410,39
Ascensore 2 168,87 1,27 12,00 3632,62
Ascensore 3 223,50 24,40 5,27 2906,20

L
Corso di Dinamica delle Strutture

4.4 PIANO TERZO

MASSE NON STRUTTURALI

• Solaio di piano

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Rettangolo 1 1265,85 8,21 18,63 12751,01
Rettangolo 2 60,67 21,47 19,87 784,49
Rettangolo 3 260,48 19,65 15,90 1594,23
Rettangolo 4 626,28 25,51 15,39 11863,50
Rettangolo 5 316,30 11,65 12,08 998,56
Rettangolo 6 106,61 21,90 10,02 894,75
Rettangolo 7 1619,11 10,46 5,52 16115,89
Rettangolo 8 42,84 21,80 5,35 523,19
Rettangolo 9 39,08 27,07 5,35 943,42

• Rampe

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Rampa 1 13,79 19,43 22,60 210,70
Rampa 2 18,57 25,00 2,04 157,07

• Pianerottoli

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pianerottolo 1 23,60 17,03 22,60 455,67
Pianerottolo 2 61,37 22,05 22,60 1018,07
Pianerottolo 3 109,12 22,06 2,04 704,45
Pianerottolo 4 28,60 27,33 2,04 259,98

• Muratura esterna

Pi (KN) Xi (m) Ig (KN⋅m2)


Muratura 1 58,78 2,70 6107,19
Muratura 2 58,78 8,10 lungo x
Muratura 3 58,78 13,50 6098,75
Muratura 4 72,61 19,50
Muratura 5 56,48 25,40 3908,63
Muratura 6 266,25 0,00 lungo y 3908,63
Muratura 7 266,25 28,00

LI
Corso di Dinamica delle Strutture

MASSE STRUTTURALI

• Travi di spina

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Trave 1 31,73 2,80 17,40 507,10
Trave 2 33,08 8,10 17,40 223,08
Trave 3 33,08 13,50 17,40 105,98
Trave 4 41,18 19,50 17,40 261,67
Trave 5 30,38 25,30 17,40 489,79
Trave 6 31,73 2,80 12,00 412,80
Trave 7 33,08 8,10 12,00 124,77
Trave 8 33,08 13,50 12,00 7,67
Trave 9 41,18 19,50 12,00 139,28
Trave 10 30,38 25,30 12,00 399,50
Trave 11 31,73 2,80 6,60 507,10
Trave 12 33,08 8,10 6,60 223,08
Trave 13 33,08 13,50 6,60 105,98
Trave 14 41,18 19,50 6,60 261,67
Trave 15 30,38 25,30 6,60 489,79

• Travi di bordo

P (KN) X (m) Y (m) Ig (KN⋅m2)


lungo x 191,03 1,40 0,00 4103,79
191,03 1,40 2,40 4103,79
lungo y 155,93 0,00 1,20 3822,23
155,93 2,80 1,20 3822,23

• Baricentro dei cordoli

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Cordolo 1 86,63 5,40 12,00 1015,91
Cordolo 2 86,63 10,80 12,00 472,32
Cordolo 3 86,63 16,20 12,00 443,71
Cordolo 4 86,63 22,80 12,00 1108,10

• Pilastri esterni
LII
Corso di Dinamica delle Strutture

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pilastro 1 7,65 0,00 24,00 281,49
Pilastro 2 7,65 5,40 24,00 180,18
Pilastro 3 7,65 10,80 24,00 124,35
Pilastro 4 7,65 16,20 24,00 113,99
Pilastro 5 7,65 22,80 24,00 163,10
Pilastro 6 7,65 28,00 24,00 249,64
Pilastro 7 7,65 28,00 17,40 160,08
Pilastro 8 7,65 28,00 12,00 137,34
Pilastro 9 7,65 28,00 6,60 160,08
Pilastro 10 7,65 28,00 0,00 249,64
Pilastro11 7,65 22,80 0,00 163,10
Pilastro 12 7,65 16,20 0,00 113,99
Pilastro 13 7,65 10,80 0,00 124,35
Pilastro 14 7,65 5,40 0,00 180,18
Pilastro 15 7,65 0,00 0,00 281,49
Pilastro 16 7,65 0,00 6,60 191,94
Pilastro 17 7,65 0,00 12,00 169,20

• Pilastri interni

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pilastro 1 10,41 5,40 17,40 105,87
Pilastro 2 10,41 10,80 17,40 40,53
Pilastro 3 10,41 16,20 17,40 37,09
Pilastro 4 10,41 22,80 17,40 116,95
Pilastro 5 10,41 5,40 12,00 74,92
Pilastro 6 10,41 10,80 12,00 9,57
Pilastro 7 10,41 16,20 12,00 6,14
Pilastro 8 10,41 22,80 12,00 86,00
Pilastro 9 10,41 5,40 6,60 105,87
Pilastro 10 10,41 10,80 6,60 40,53
Pilastro11 10,41 16,20 6,60 37,09
Pilastro 12 10,41 22,80 6,60 116,95

• Ascensori

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Ascensore 1 228,39 18,02 19,80 1410,39
Ascensore 2 168,87 1,27 12,00 3632,62
Ascensore 3 223,50 24,40 5,27 2906,20

LIII
Corso di Dinamica delle Strutture

4.5 PIANO DI COPERTURA


MASSE NON STRUTTURALI

• Solaio di piano

Pi (KN) X (m) Y (m) Ig (KN⋅m2)


Rettangolo 3884,16 14,00 12,00 44873,07

• Muratura esterna

Pi (KN) Xi (m) Ig (KN⋅m2)


Muratura 1 29,39 2,70 6107,19
Muratura 2 29,39 8,10 lungo x
Muratura 3 29,39 13,50 6098,75
Muratura 4 36,31 19,50
Muratura 5 28,24 25,40 3908,63
Muratura 6 133,13 0,00 lungo y 3908,63
Muratura 7 133,13 28,00

MASSE STRUTTURALI

• Travi di spina

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Trave 1 31,73 2,80 17,40 507,10
Trave 2 33,08 8,10 17,40 223,08
Trave 3 33,08 13,50 17,40 105,98
Trave 4 41,18 19,50 17,40 261,67
Trave 5 30,38 25,30 17,40 489,79
Trave 6 31,73 2,80 12,00 412,80
Trave 7 33,08 8,10 12,00 124,77
Trave 8 33,08 13,50 12,00 7,67
Trave 9 41,18 19,50 12,00 139,28
Trave 10 30,38 25,30 12,00 399,50
Trave 11 31,73 2,80 6,60 507,10
Trave 12 33,08 8,10 6,60 223,08
Trave 13 33,08 13,50 6,60 105,98
Trave 14 41,18 19,50 6,60 261,67
Trave 15 30,38 25,30 6,60 489,79

• Travi di bordo
LIV
Corso di Dinamica delle Strutture

P (KN) X (m) Y (m) Ig (KN⋅m2)


lungo x 191,03 1,40 0,00 4103,79
191,03 1,40 2,40 4103,79
lungo y 155,93 0,00 1,20 3822,23
155,93 2,80 1,20 3822,23

• Baricentro dei cordoli

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Cordolo 1 86,63 5,40 12,00 1015,91
Cordolo 2 86,63 10,80 12,00 472,32
Cordolo 3 86,63 16,20 12,00 443,71
Cordolo 4 86,63 22,80 12,00 1108,10

• Pilastri esterni

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pilastro 1 3,83 0,00 24,00 140,75
Pilastro 2 3,83 5,40 24,00 90,09
Pilastro 3 3,83 10,80 24,00 62,17
Pilastro 4 3,83 16,20 24,00 57,00
Pilastro 5 3,83 22,80 24,00 81,55
Pilastro 6 3,83 28,00 24,00 124,82
Pilastro 7 3,83 28,00 17,40 80,04
Pilastro 8 3,83 28,00 12,00 68,67
Pilastro 9 3,83 28,00 6,60 80,04
Pilastro 10 3,83 28,00 0,00 124,82
Pilastro11 3,83 22,80 0,00 81,55
Pilastro 12 3,83 16,20 0,00 57,00
Pilastro 13 3,83 10,80 0,00 62,17
Pilastro 14 3,83 5,40 0,00 90,09
Pilastro 15 3,83 0,00 0,00 140,75
Pilastro 16 3,83 0,00 6,60 95,97
Pilastro 17 3,83 0,00 12,00 84,60

LV
Corso di Dinamica delle Strutture

• Pilastri interni

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Pilastro 1 5,21 5,40 17,40 52,93
Pilastro 2 5,21 10,80 17,40 20,26
Pilastro 3 5,21 16,20 17,40 18,54
Pilastro 4 5,21 22,80 17,40 58,47
Pilastro 5 5,21 5,40 12,00 37,46
Pilastro 6 5,21 10,80 12,00 4,79
Pilastro 7 5,21 16,20 12,00 3,07
Pilastro 8 5,21 22,80 12,00 43,00
Pilastro 9 5,21 5,40 6,60 52,93
Pilastro 10 5,21 10,80 6,60 20,26
Pilastro11 5,21 16,20 6,60 18,54
Pilastro 12 5,21 22,80 6,60 58,47

• Ascensori

Pi (KN) Xi (m) Yi (m) Ig (KN⋅m2)


Ascensore 1 114,20 18,02 19,80 705,19
Ascensore 2 84,43 1,27 12,00 1816,31
Ascensore 3 111,75 24,40 5,27 1453,10

LVI
Corso di Dinamica delle Strutture

5. Grafici e Forme modali

SOLUZIONE n°1

80
70
masse direzione x 60
50
molle 1
40
incastri 1
30
20
10
0
0 2 4 6 8 10 12
modi

80
70
masse direzione y

60
50
molle 1
40
incastri 1
30
20
10
0
0 2 4 6 8 10 12
modi

80
70
60
50
masse

masse x
40
masse y
30
20
10
0
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
modi

LVII
Corso di Dinamica delle Strutture

Soluzione n° 1 (molle)

1° Forma modale : T = 0.5527 sec.

LVIII
Corso di Dinamica delle Strutture

2° Forma modale : T = 0.2884 sec.

3° Forma modale : T = 0.2336 sec.

LIX
Corso di Dinamica delle Strutture

Soluzione n°1 (incastri)

1° Forma modale : T = 0.3155 sec.

2° Forma modale : T = 0.2253 sec.

LX
Corso di Dinamica delle Strutture

3° Forma modale : T = 0.1871 sec.

LXI
Corso di Dinamica delle Strutture

SOLUZIONE n°2

50
masse direzione x
40

30 molle 2
20 incastri 2
10

0
0 2 4 6 8 10 12
modi

60
masse direzione y

50
40
molle 2
30
incastri 2
20
10
0
0 5 10 15
modi

60
50
40
masse x
masse

30
masse y
20
10
0
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
modi

LXII
Corso di Dinamica delle Strutture

Soluzione n°2 (molle)

1° Forma modale : T = 0.4671 sec.

LXIII
Corso di Dinamica delle Strutture

2° Forma modale : T = 0.2900 sec.

3° Forma modale : T = 0.2388 sec.

LXIV
Corso di Dinamica delle Strutture

Soluzione n°2 (incastri)

1° Forma modale : T = 0.2004 sec.

2° Forma modale : T = 0.1877 sec.

LXV
Corso di Dinamica delle Strutture

3° Forma modale : T = 0.1475 sec.

LXVI
Corso di Dinamica delle Strutture

SOLUZIONE n°3

50

masse direzione x
40

30 molle 3
20 incastri 3
10

0
0 2 4 6 8 10 12

modi

80
70
masse direzione y

60
50
molle 3
40
30 incastri 3
20
10
0
0 5 10 15
modi

60
50
40
masse x
masse

30
masse y
20
10
0
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
modi

LXVII
Corso di Dinamica delle Strutture

Soluzione n°3 (molle)

1° Forma modale : T = 0.4877 sec.

LXVIII
Corso di Dinamica delle Strutture

2° Forma modale : T = 0.2989 sec.

3° Forma modale : T = 0.2515 sec.

LXIX
Corso di Dinamica delle Strutture

Soluzione n°3 (incastri)

1° Forma modale : T = 0.2258 sec.

2° Forma modale : T = 0.1973 sec.

LXX
Corso di Dinamica delle Strutture

3° Forma modale : T = 0.1501 sec.

LXXI
Corso di Dinamica delle Strutture

SOLUZIONE n°4

70
massa direzione x 60
50
40 molle 4
30 incastri 4
20
10
0
0 5 10 15
modi

50
massa direzione y

40
30 molle 4
20 incastri 4
10
0
0 5 10 15
modi

70
60
50
massa x
masse

40
30 massa y
20
10
0
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
modi

LXXII
Corso di Dinamica delle Strutture

Soluzione n°4 (molle)

1° Forma modale : T = 0.5834 sec.

LXXIII
Corso di Dinamica delle Strutture

2° Forma modale : T = 0.4056 sec.

3° Forma modale : T = 0.2328 sec.

LXXIV
Corso di Dinamica delle Strutture

Soluzione n°4 (incastri)

1° Forma modale : T = 0.2876 sec.

2° Forma modale : T = 0.2104 sec.

LXXV
Corso di Dinamica delle Strutture

3° Forma modale : T = 0.1746 sec.

LXXVI