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STORIA

Pensieri politici del 1800: le nuove idee dell’illuminismo

Dottrine politiche, o ideologie, nate con la rivoluzione francese e l'illuminismo


• Dall’esigenza di libertà nasce il:
o LIBERALISMO
▪ (non liberismo – dottrina economica dei liberali), ma un pensiero politico che ha come basi il
rispetto delle libertà individuali (attenzione all’individuo)
▪ Sostiene la libertà dell’individuo
• tipologie di diritto:
o individuali (o civili):
▪ libertà di pensiero, parola, associazione (libertà negativa, garantita dallo Stato ed esso ha dei
limiti sul cittadino, libero dai condizionamenti: la libertà di fare qualcosa, la costituzione
determina il potere)
▪ religione, libera manifestazione di culto
• libertà positiva, di poter agire
• libertà negativa, dai condizionamenti esterni
• necessità di una carta costituzionale per limitare il potere sovrano sul popolo
o definizione di uguaglianza formale: gli uomini sono tutti uguali di fronte alla legge giuridica

PENSIERO DEMOCRATICO

• Lo Stato riconosce i diritti civili e la collettività del popolo


• Lo Stato deve essere rappresentativo della volontà popolare. La forma di governo ottimale è la
Repubblica, con un Parlamento con una sola camera perché non c’è la preoccupazione di
controbilanciare il potere assoluto di un sovrano)
• Le rivendicazioni più importanti sono:
o L'uguaglianza politica, i cittadini hanno potere decisionale all’interno dello Stato
▪ Ovvero con i diritti politici: votare, suffragi universale, il cittadino diventa protagonista della
libertà politica di Stato, tutti hanno il diritto di votare senza alcuna discriminazione
o L'uguaglianza sociale, lo Stato interviene nelle disuguaglianze sociali ed eliminarle
▪ Vi è l’uguaglianza sociale: appiattimento della disuguaglianza, i cittadini hanno diritti ma
anche dei doveri

LIBERALI DEMOCRATICI
Ruolo dello Limitato intervento dello Stato nella Intervento dello Stato per rimuovere le cause
Stato sfera economico-sociale delle disuguaglianze
Diritto di voto Il voto è una funzione, un servizio Il voto è un diritto naturale, di ogni cittadino
pubblico, che solo alcuni possono libero e autosufficiente (le donne pertanto
esercitare. sono escluse)
Suffragio censitario Suffragio universale maschile
Uguaglianza Giuridica (davanti alla legge) Politica sociale
Principi Locke, Montesquieu e i principi del Rousseau e la Costituzione del 1793
ispiratori 1789, Costituzione 1791 e 1795
Metodi di • Riforme graduali • Insurrezione
azione • Fiducia nell’iniziativa dei • Iniziativa delle masse popolari urbane
sovrani
SOCIALISMO – Marx - problemi legati alla rivoluzione industriale (abuso dei capitalisti sugli operai)

• Vi è una questione sociale:


o L’industrializzazione ha provocato una frattura tra i capitalisti e gli operai (proletari)
o Gli operai volevano trovare una linea d’azione contro il capitalismo internazionale
o Tra gli operai si formano alcune proposte:
▪ Aumento dei salari, riduzione della giornata lavorativa, estensione del diritto di voto
o Ma richiedevano anche e soprattutto:
▪ I diritti sociali: (uguaglianza sostanziale)
➢ Salute
➢ Istruzione pubblica
• Vi è anche una questione economica:
o I socialisti necessitavano dell’abolizione della proprietà privata
▪ Progressiva o proporzionale tassazione
▪ Progressiva:
➢ Tanto più uno possiede, tanto più deve contribuire (ISEE)
▪ Proporzionale:
➢ Tassazione in base a quanto guadagni
• L’obiettivo del socialismo:
o Società senza classi, collettivizzazione
• Soggetto rivoluzionario:
o Proletario
• I socialisti criticavano sempre di più i fenomeni del mondo moderno come il colonialismo ed il militarismo
(perché li pensavano molto legati alla borghesia)
• Sostenevano che il superamento della società borghese e capitalista si dovesse basare sui valori di pace,
uguaglianza e libertà dei popoli
• Nel 1864 a Londra si costituisce La Prima Associazione internazionale dei lavoratori:
o Essa costituì un’organizzazione permanente di coordinamento aperta ai rappresentanti dei vari paesi e
un punto di riferimento per i lavoratori di tutta Europa. Questa associazione manifestò comunque una
scarsa rappresentatività e molta eterogeneità fra le sue componenti.
o I maggiori esponenti furono Mazzini, Marx, Bakunin (anarchico)
o All’interno della I internazionale avvenne un gran dibattito tra Marx e Bakunin, nel 1864

• Con la seconda internazionale


o Socialisti rivoluzionari:
▪ Unica via da seguire l’abbattimento della società borghese per ottenere un cambiamento
radicale e duraturo
➢ Kautsky
o Socialisti riformisti:
▪ Volevano realizzare i propri principi con una politica fatta di riforme ed una dialettica
parlamentare
▪ Bernstein (sua visione un po’ più messa da parte)
• Tutti i socialisti si riconoscevano negli stessi simboli: falce e martello (contadino ed operaio), bandiera rossa

ANARCHISMO OTTOCENTESCO, movimento individualista che si associa ad una forma di autogestione

o Bakunin, teorico dell’anarchismo del 1800 (espulso dall’Internazionale)


o Nell’anarchismo vi è l’assenza di un’autorità (Stato) e non vi è alcuna regola
▪ Gli anarchici prestano attenzione al singolo, il potere di autogestione proviene dal basso
o L’anarchismo del 1800 faceva largo uso della violenza
▪ Terrorismo come strumento politico, non vi era alcun potere che sovrastava l’individuo
▪ Gli attentati anarchici infatti venivano fatti da 1 singolo e non in gruppo
o I soggetti rivoluzionari erano i più poveri: contadini
SECONDA INTERNAZIONALE (1889), nascita data dal pensiero marxista

• Bernstein, critica la teoria di Marx secondo cui il sistema capitalista sarebbe caduto entro la fine del 1800
• La Seconda Internazionale nacque nel 1889 da una successiva convocazione di delegati operai dei paesi europei
compresi l’Argentina e gli Stati Uniti. La II Internazionale restò priva di un vero Statuto e di una direzione
centrale, ma si ottennero comunque buoni obiettivi di lotta (riduzione dell’orario lavorativo a 8 ore giornaliere e
una migliore legislazione sociale).
• Il problema centrale della II Internazionale fu il rapporto fra socialisti e sindacalisti, fra i sostenitori della prassi
rivoluzionaria e i sostenitori della prassi riformista. Su questo punto la spaccatura fu inevitabile: fra marxisti
ortodossi, fedeli alla concezione rivoluzionaria di Marx, e revisionisti, promotori di una rilettura critica del
pensiero di Marx.
• Questa spaccatura divenne poi una separazione fra MASSIMALISTI (Kautsky 1854-1938): ribadirono i principi
cardini del marxismo e l’obiettivo ultimo di una società senza classi; e RIFORMISTI (Bernstein 1850-1932):
rivolti ad attuare un programma minimo (suffragio universale, una migliore legislazione sociale, la parità fra
uomo e donna, la diminuzione del carico fiscale, la scuola statale).

Le riforme sociali

• Dato il rafforzamento del movimento socialista ci fu un cambiamento del rapporto tra datore di lavoro e
lavoratore
• Lo Stato in questo periodo non poteva più solamente pensare ad una parte di numero inferiore della città (i
benestanti), perché ciò che faceva andare avanti la stessa città erano proprio i lavoratori
o I lavoratori potevano capovolgere la vita economica della città, gli bastava soltanto fare sciopero, uno
strumento molto potente che i governi dovevano tollerare
• Nei paesi più popolari la classe politica scelse di accogliere alcune richieste degli operai, formulando le
legislazioni sociali:
o Tutela del lavoro minorile e femminile:
▪ Età minima per entrare nelle fabbriche e nelle miniere
▪ Vengono vietati ai bambini ed alle donne i turni di notte ed i lavori pesanti
o Accorciamento della giornata lavorativa:
▪ Da 10/12 ore ad 8 ore (Francia e Stati Uniti)
o Inserite forme di indennità ed assicurazione:
▪ In Germania, per tutelare i lavoratori ed i parenti contro infortuni e malattie, vecchiaia e morte
• Il quarto stato, 1901, Pellizza da Volpedo = documento storiografico
o Quadro sociale: arte per idea
o Viene chiamato anche fiumana:
▪ per rappresentare il fiume di persone che rappresenta il proletariato, unità sociale.
o Rappresentazione di un nuovo ceto, il proletariato, gruppo giuridicamente regolato, sottolinea un
nuovo soggetto politico
o monocromatico = rappresenta l’unità
o movimento = cammino per i riconoscimenti dei diritti sociali
• Molto importanti i primi movimenti femministi (infatti nel quadro è presente anche una donna):
o Le suffragiste, suffragette (fregiste): per farsi riconoscere il loro ruolo politico – suffragio universale-
• Stato - ordine - ceto = indicano l’appartenenza di una persona ad un gruppo che era giuridicamente regolamentato
o terzo stato = no clero, no nobili
o il quarto stato non veniva riconosciuto (nuovo soggetto politico e sociale)
o nascita dei movimenti femministi (suffragette)

Il Rerum Novarum
• In Italia, il cristianesimo è in dubbio e si pone delle domande
o Nel 1901 venne pubblicata da papa Leone XIII un’enciclica “Rerum Novarum” in essa:
▪ Viene condannato il socialismo: per la lotta di Marx per le classi sociali (per la chiesa siamo
tutti figli di Dio), siamo tutti fratelli e non bisogna essere in conflitto
▪ Viene condannato il capitalismo: perché vi era la concentrazione della ricchezza in mano di
pochi (moltissimi poveri)
▪ La proprietà privata venne mantenuta (conveniente per loro perché erano grandi proprietari
terrieri), ma riconoscevano il diritto di rivendicare il giusto salario, ed organizzarsi in sindacati
o Alla base della visione di Leone vi era l’idea dell’interclassismo:
▪ Collaborazione tra le classi sociali (siamo tutti fratelli), prospettiva antitetica al socialismo –
le classi non dovevano più lottare tra di loro ma collaborare per un fine comune –
▪ La società era vista con unità organica: ogni singola parte svolgeva una funzione essenziale

Il modernismo

• Un’altra iniziativa riformistica interna al mondo cattolico, fu quella del modernismo pensata dal sacerdote
Romolo Murri
• Egli affermava la necessità che il cristiano lottasse contro le ingiustizie ed i privilegi della chiesa
• In un primo momento venne tollerato, ma quando divenne papa Pio X: egli ritenne che il modernismo potesse
essere un pericolo per il cattolicesimo e lo condannò con un’altra enciclica “Pascendi Dominici gregis” nel 1917

Aumento demografico della fine del 1800

• Aumento demografico inesorabile


o La popolazione mondiale cresce per alcuni fattori:
▪ Nuovi medicinali, igiene maggiore, clima migliore (sbalzi climatici minori)
o nuove rotte migratorie in Francia, Nord America e Sud America (razzismo sugli italiani) (Grande
Migrazione, picco tra il 1890 - 1910):
▪ Tratte transoceaniche verso il nord-america per questioni lavorative (stati uniti) o nel sud-
america per l’allevamento. “La grande migrazione”: picco di migranti italiani alla fine del
1800 (11 milioni di italiani)
o Migrazione di tipo stagionale e vicine (piemontesi andavano in Francia in Inverno) - fenomeni di
stampo razzista = 10 italiani trucidati accusati furto di lavoro sui francesi
I canti degli emigranti: manifesto dei valori di una cultura

In momenti di difficoltà, l’essere umano, per poter sopravvivere, migrava verso luoghi che offrivano maggiori possibilità
per la crescita familiare ed economica

• i migranti, molto spesso, si lasciavano trasportare dalla musica per riscaldarsi nei momenti più difficili e per
ricordare la propria cultura originaria

L’impero austro-ungarico e la questione delle nazionalità

• 1882, TRIPLICE ALLEANZA


o un’alleanza internazionale tra Germania, impero Austro-Ungarico e Italia un’alleanza difensiva - solo
se venivano attaccati potevano attaccare –
o in funzione anti-francese (motivi economici), la Francia aveva adottato una politica protezionistica e la
Germania investe sul territorio italiano
▪ Questo legame economico si trasforma in un legame politico (alleanza di tipo economico –
politico)

• 1907, TRIPLICE INTESA


o Alleanza internazionale tra Francia ed Inghilterra e infine si aggiunge la Russia
o Funzione antitedesca per riconquistare Alsazia e Lorena (revanchismo)
▪ Relazione Germania Francia:
➢ Dopo la guerra franco – prussiana la Francia perde l’Alsazia e la Lorena (da qui inizia
il conflitto con la Germania)
➢ Per questo la Francia è in funzione antitedesca, perché applica il fenomeno del
Revanchismo
▪ Rivincita, la Francia voleva riprendersi i suoi territori

o Francia ed Inghilterra, si uniscono contro la Germania per espandersi in Africa creando la crisi
marocchina senza far esplodere un conflitto creando però una tensione nei rapporti internazionali
o La Francia riesce ad ottenere il protettorato del Marocco (la Nazione rimane indipendente, ma il Paese
invasore offre supporto difensivo) (si trasformano in colonie)

• nella seconda metà dell’800, le relazioni internazionali non sono più stipulate sul principio di nazionalità e di
affermazione della libertà (fratellanza), ma basato sul nazionalismo (la propria nazione è superiore alle altre)
che si riscontra in un processo liberticida sugli altri popoli
o Nazionalismo del 1850:
▪ Ritenere la propria nazione superiore rispetto alle altre, e quindi l’unica che può governare
▪ Sentimento di superiorità
▪ Si doveva liberare dai paesi stranieri
➢ Fino al 1870, molti Stati si affermano come Nazioni per liberarsi dagli Stati invasori
stranieri
▪ Il nazionalismo nasce per problemi economici (protezionismo) e per difendere i propri valori
culturali
▪ Il nazionalismo è una delle cause che hanno fatto scoppiare la prima guerra mondiale

• La crisi marocchina porta la Francia e l’Italia a fortificare i rapporti lasciando all’Italia la possibilità di espandersi
in Libia
• I Balcani furono definiti “polveriera pronta a scoppiare” che poi portano alla prima guerra mondiale
o I Balcani erano un importante sbocco commerciale sul Mediterraneo
• La Germania aveva una visione pan-germanica portando all’idealizzazione del II reich
• Ad oriente si ha una visione panslavista (costituzione di un grande Stato slavo) guidati dalla Russia (≠ unione
sovietica.
Impero Austro Ungherese, e la questione delle nazionalità

• Impero Austro ungarico:

o Questo Impero era strutturato in una società multinazionale e multietnica


▪ Nel 1867 l’Austria e l’Ungheria si unirono anche se rimanevano due regni diversi uniti sotto
lo stesso imperatore
▪ l’Ungheria godeva di una totale autonomia rispetto all’Impero
o la parte Ceca dell’impero aveva portato avanti delle richieste circa la loro autonomia soprattutto dal
punto di vista economico
▪ Chiedevano il riconoscimento della lingua Ceca come lingua ufficiale nella zona ceca (simile
all’Ungheria) portando vantaggi per posti di lavoro (soprattutto per aumentare i funzionari che
avrebbero dovuto parlare anche il Ceco)
▪ All’interno dell’Impero austro-ungarico vi erano anche Trentino e Friuli (terre irredente, ossia
terre non liberate perché all’interno delle alpi del Regno d’Italia per cui il nazionalismo
italiano viene definito irredentismo, non si è ancora messa in discussione la Monarchia)

o l’Imperatore fece promesse, ma tali concessioni non vennero mai attuate


▪ i cechi cambiarono idea sull’Impero e iniziarono a pensare ad una visione panslavista
(simpatizzazione):
▪ si sarebbe dovuto costruire un grande stato slavo con tutte le popolazioni di origine
slava affidando alla Russia il ruolo di stato guida
o nel 1898, l’Impero acquisisce il protettorato sulla Bosnia-Erzegovina e nel 1908 divenne parte
dell’Impero:
▪ ciò però fece aumentare e rafforzare il panslavismo
La Russia zarista, tra reazione e spinte democratiche

Impero Russo
• La Russia fu un impero multinazionale, con connotazioni antisemita e autocratico
o Impero molto indebolito politicamente:
▪ Autocrazia: impero sotto 1 sola persona lo ZAR
o E’ geograficamente molto esteso, ma economicamente molto arretrato:
▪ Non vi è l’industrializzazione
o Capitalismo di Stato:
▪ Lo Stato si fa promotore dello sviluppo del capitalismo
▪ Non esiste un gruppo imprenditoriale come la borghesia inglese, ma vi sono grandi
investimenti dall’estero

• Vengono istituiti i Pogrom


o Contro le comunità ebraiche Shetl con l’obiettivo di massacrare e devastare i villaggi
o Erano delle spedizioni punitive contro comunità ebraiche per massacrare, approdare e togliere gli averi
agli ebrei
▪ Gli ebrei russi furono obbligati a vivere in una determinata area (Russia occidentale), ma solo
in città piccole
▪ Si stabilì che gli studenti ebrei che frequentavano l’istruzione superiore non dovevano essere
superiori al 10% degli studenti (anche di meno)
▪ Venne imposta una censura di stampa, e disincentivata la scuola (solo famiglie benestanti)
▪ Per questo la maggior pare degli ebrei si trasferì nell’Europa orientale

o Per giustificare l’antisemitismo viene pubblicato un documento chiamato


▪ Protocollo dei Savi di Sion (documento segreto): un falso storico in cui si attesta un complotto
mondiale da parte degli ebrei (ripreso da Hitler)
o 4 motivi dell’antisemitismo: deicidio, usurai, capro espiatorio, potenziali traditori (rispettano le leggi
ebraiche)
o fu un governo autocratico con i confini più estesi del mondo, ma con l’economia molto arretrata
rispetto ai tempi con un capitalismo di Stato perché vengono accolti degli investimenti dall’estero
o inizia a formarsi il proletariato urbano, un soggetto politico imprescindibile

• Gli ebrei vennero presi di mira per queste ragioni:


o Erano i Deicidi: uccisori di dio (Cristo)
o Tra gli ebrei era consentito prestare denaro con interessi (ebreo - usuraio), mentre il cristiano dona
o Venne preso come capro espiatorio per qualsiasi male:
▪ Venne messa in circolo l’idea secondo cui gli ebrei avessero diffuso la peste
o Principio secondo cui gli ebrei, dicendo di essere il popolo eletto, possano essere dei potenziali traditori
o Nei tentativi di spionaggio vengono sempre incolpati gli ebrei
o Ebraismo: ha una forma di Nazionalismo chiamato Sionismo:
▪ Idea secondo la quale il popolo ebraico sarebbe dovuto ritornare nella Terra Promessa
(Palestina), come Stato da costituirsi
▪ Dai primi del 900 inizia il trasferimento di gruppi di ebrei in Palestina, acquistando delle terre
e poi trasformandosi, dopo la Seconda Guerra Mondiale, in occupazione di terre. 1948 viene
definita terra degli ebrei, solo dopo la Shoah.

Imperatore: potere che deriva dall’alto, universale Re: sotto l’imperatore ci possono essere i re
Confederazione: gli stati sono autonoi, possono Federazione: un organo centrale che vincola gli altri
stipulare trattati, non vincolati (conf. Elbetica: Svizz) stati in alcuni ambiti (fiscale, monetario, politica est.)
Populismo 2021: nazionalismo condiviso dalla Populismo 1800: (Russia) servitù della gleba, i
maggior parte del popolo (far leva su affetto emotivo, contadini non potevano migrare o spostarsi. I
per arrivare alla pancia delle persone) populisti volevano attribuire il potere al popolo, ma
tramite la violenza (Zar Alessandro III assassinato)
• 1881: venne abolita la servitù della gleba, ma ciò fece peggiorare la situazione
o possibilità di liberarsi solo tramite un riscatto in termini economici da dare ai proprietari
o aumento di debiti tra i contadini per la possibilità di liberarsi
o Nacquero i kulaki = approfittatori, ossia i contadini che concedevano soldi ad altri contadini (furono
oggetto di sterminio)

• 1° novembre 1884, lo Zar Alessandro III viene assassinato da un populista


o il populismo russo si basava sull’ascoltare la servitù della gleba poiché vigeva ancora sul legame con
la terra tra proprietario e servo
o i populisti sostengono la necessità di liberare i contadini da queste condizioni senza escludere atti
terroristici e vandalici (anarchismo)

• Processo di russificazione
o Dato che l’impero Russo era multi etnico:
▪ Vengono eliminate le lingue e sostituite con una lingua ufficiale
▪ Questo ebbe effetti drammatici per la popolazione ebraica, ed infatti determinò l’emigrazione
di intere comunità
o processi antisemiti

• l’Impero arrivava fino a Vladivostok e Port Arthur (porto strategico aperto tutto l’anno con un bel clima)
o Tutto il Giappone con la dinastia Meiji sta vivendo un periodo di forte consolidamento e attua una
politica imperialistica nei confronti della Corea (ritenuta storicamente una colonia giapponese) e di
espansione in Cina.
o Nel 1904 scoppia la guerra russo-giapponese che si conclude con la vittoria dei giapponesi che prendono
Port Arthur e la Corea.
▪ Effetti della guerra:
▪ La Russia si trova in un peggioramento economico
▪ Nel 1905 il popolo manifesta pacificamente presso il palazzo dello zar che viene
repressa brutalmente e questo scatena un’ondata di scioperi

La I Rivoluzione Russa

• 1905; il conflitto ha portato a gravi conseguenze economiche sia per la sconfitta e sia per il loro porto strategico.
o Nel 1905 vi è una protesta pacifica verso il castello dello zar Nicola II che fu repressa brutalmente –
chiamata anche domenica di sangue - e ciò porta ad un’ondata di scioperi in tutto l’Impero
o In questo contesto sorse per la prima volta un Soviet (consiglio degli operai):
▪ Organismo di rappresentanza degli operai e dei contadini
o Per questo lo Zar fu costretto ad emanare il manifesto di ottobre:
▪ Documento che garantiva le libertà civili ai russi e la costituzione di una Duma ovvero un
parlamento a cui sarebbe stata sottoposta ogni proposta di legge
o lo Zar perde l’autocrazia (rivoluzione) e viene limitato dalla presenza di un parlamento Duma
▪ Tuttavia Nicola II cercò sempre id più di limitare il potere della Duma, arrestando tutti i
membri del soviet.
▪ Successivamente promulgò le leggi fondamentali che davano molti poteri allo zar
▪ Ed infine una nuova leggere elettorale che prevedeva il suffragio universale maschile ma che
riduceva il numero dei rappresentanti
▪ Tutto a favore di Nicola II

L’impero Russo diventa una sorta di monarchia parlamentare, ma dato che sciogli sempre la Duma rimane in sostanza
un’autocrazia
La crisi dell’Impero ottomano:

• Impero Ottomano:
o Grande estensione e difficile gestione delle realtà locali
• si stabilisce il movimento dei giovani turchi, un movimento liberale
o febbraio 1902 primo congresso dei giovani Turchi
▪ gruppo di oppositori al regime del sultano Abdul Hamid II: sostenevano che solo un
cambiamento al vertice avrebbe potuto salvare l’impero ottomano dalla crisi che stava
passando
• Piano piano l’impero Ottomano divenne sempre più fragile anche passando in mano ad altri sultani
• Nel 1911 le rivolte diventarono moltissime in tutta l’area ottomana e l’Italia approfittò di questo momento di
debolezza per attaccare l’Impero ottomano sottraendogli la Libia ed il Dodecaneso

• Le guerre balcaniche:
o hanno come conseguenza una drastica perdita di territorio dell’impero ottomano, si presenta una
situazione di potenziale conflitto rispetto alla Bosnia-Erzegovina.

• Prima Guerra Balcanica (1912-1913) = Grecia, Montenegro, Bulgaria e Serbia (alleanza antiottoniana, Lega
balcanica) sconfiggono l’Impero ottomano che cede i territori Europei (tranne Istanbul):
o 1912, Albania ottiene l’indipendenza (stato cuscinetto)
o 1913, Bosnia ed Erzegovina vengono acquisiti dall’impero ottomano
o Dato che gli stati Serbia, Grecia e Bulgaria, non riescono a mettersi d’accordo su come spartirsi la
Macedonia si innesca un altro conflitto

• Seconda Guerra Balcanica (1913)


o Serbia, Montenegro e Grecia VS la Bulgaria
o Bulgari sconfitti, costretti a cedere gran parte dei territori di cui si erano impossessati
o Nel 1912 nasce un nuovo stato Balcanico, ma il suo riconoscimento avvenne solo nel 1914 (causa
dell’impero Austo-ungarico e dell’Italia che se la contendevano e non volevano che se la prendesse la
Serbia)

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