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Istruzioni per la lettura


Tenere un diario di bordo, prendersi tempo per rispondere ad ogni
domanda anche solo mentalmente respirando profondamente.

Da dove cominciamo?
Sinceramente, con tutto quello che possiamo desiderare nell’era
consumistica attuale, chi di noi, davvero, sotto sotto non desidera vivere:
l’Amore Vero? Se prendiamo come presupposto che Tutti vogliamo avere,
creare, instaurare, mantenere…Relazioni ricche di amore, la seconda
domanda è: come mai in così pochi ci riescono? E anche quei pochi, di
tutto il ventaglio: famiglia di origine, amore, figli, amicizie, lavoro ecc. in
quante aree hanno relazioni felici? Ad esempio, tu che leggi, delle
categorie sopra enunciate in quale la tua relazione è più difficile?
.....................e in quale la relazione ti riesce meglio? ......................
Secondo te perché? Te lo sei mai chiesto? (puoi annotare sul tuo diario di
viaggio tutto quello che ti viene in mente).
E quanto sei disposto a metterti in gioco per migliorare la relazione col
tuo partner se sei in coppia attualmente o col futuro partner se sei single,
anche a livelli che oggi neppure riesci a immaginare? Si perché ci sono
due notizie per te molto interessanti, una buona e una cattiva, la cattiva è
che molte persone dicono a parole che vorrebbero migliorare le loro
relazioni e tutto ciò che ne consegue, ma nei fatti dimostrano il contrario
continuando a comportarsi sempre allo stesso modo, pretendendo che
siano gli altri a cambiare e ad essere diversi. La buona notizia è che se
davvero in qualche modo senti di aver toccato il fondo, o hai una forte
motivazione che ti viene da dentro e costi quel che costi vuoi
rivoluzionare in meglio le tue relazioni, questo è il libro giusto per te!

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Iniziamo dall’inizio
Le prime persone con cui hai avuto una relazione dovrebbero essere stati
i tuoi genitori, diversamente considera le persone che ti sono state più
vicine nei primi anni di vita. Sul diario puoi scrivere il nome di tua
mamma, cosa senti dentro di te mentre pensi a lei e scrivi il suo nome?
Cosa provi nel guardare il suo nome scritto sul foglio? Emergono dei
ricordi? Se sì quali? Dove sei? Cosa vedi? Quanti anni hai e cosa provi?
Respira profondamente. E quando senti che è abbastanza passa al nome
del babbo ripetendo la stessa procedura.
Bene, hai messo nero su bianco i nomi delle persone che ti hanno
concepito, grazie ai quali ora sei qui. Con chi dei due hai passato più
tempo? Con chi andavi più d’accordo, e con chi litigavi di più? Come era la
relazione tra mamma e babbo: armoniosa, conflittuale, confusa, ecc.? In
che modo e in che misura tutto questo ha inciso su di te e sulla persona
che sei oggi? Attualmente le tue relazioni, in generale, sono migliori con
gli uomini o con le donne? Nelle relazioni d’amore tendi a comportarti in
maniera simile a come facevano i tuoi genitori tra loro, oppure fai l’esatto
contrario, oppure ti senti autonoma/o e non condizionata dal passato?
Noti un filo conduttore con la tua famiglia di origine nelle tue relazioni
sentimentali passate e/o attuali?
Per favore, prenditi il tempo necessario per leggere bene le domande
sopra e rispondere nel tuo diario, mantenendo un respiro profondo,
stando in contatto con quello che provi dentro di te.
Mi rendo conto che queste domande possono essere un po’ scomode e
mettere a disagio, ti chiedo scusa per questo. Considera che sono
domande necessarie e molto potenti, degne dei corsi avanzati, per
aiutarti a conoscerti di più e a diventare più consapevole di tutto ciò che
hai visto, vissuto e imparato anche e soprattutto a livello inconscio
nell’infanzia e che oggi, come buona parte delle persone, riproponi come
un copione di un film creando la tua realtà.

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Considera che il primo passo di ogni percorso di crescita personale e di
coppia è proprio il diventare più consapevoli di se stessi, dei propri
pensieri, delle emozioni, delle tensioni corporee, del respiro e dei nostri
comportamenti automatici e ripetitivi, in particolare quelli che mettiamo
in atto nei momenti in cui ci sentiamo maggiormente sotto stress. Quindi
per paradosso, se il tuo cruccio adesso è risolvere i problemi di coppia, ti
invito prima di tutto a tornare dentro di te e osservare il mare di
informazioni mentali, emotive e fisiche che hai assorbito dal tuo
concepimento fino ad oggi, poi da una base di maggiore consapevolezza
interiore e chiarezza mentale andremo a lavorare sulla relazione di
coppia. Ti do un’altra buona notizia: se diventi consapevole del tuo
passato e di ciò che hai interiorizzato diventa possibile creare un presente
e un futuro totalmente nuovi, e potrai finalmente realizzarti ed essere
felice.

Iniziamo da te
Ritornare al passato non è sempre piacevole, ma è stato necessario per
chiarire il quadro famigliare e notare le modalità relazionali che hanno
contraddistinto i tuoi primi anni di vita. Adesso possiamo finalmente
parlare di te e della relazione più importante e duratura della tua vita:
quella con te stesso/a! Come stai con te? Cosa pensi di te in generale? Ti
stimi, ti vuoi bene, o ad esempio ti critichi e vorresti essere diverso da
come sei? Oppure altro, scrivi ciò che ti viene in mente sul diario,
respirando, e osserva cosa accade dentro di te mentre lo fai.

La Relazione con te stesso


Esercizio davanti allo specchio
Ci rendiamo conto “per forza” di avere un corpo, quando avvertiamo i
nostri bisogni primari, quando abbiamo fame, quando è ora di andare in
bagno o quando abbiamo un distrurbo o una malattia. Ma siamo in
genere ben lontano dal saper apprezzare i piaceri e la gioia che possono
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nascere dal nostro corpo in conseguenza dell’accettarci così come siamo.
Nel Metodo Amore Vero, il corpo viene considerato come un tempio sacro
nel quale ognuno può festeggiare la propria vita e la propria sessualità.
Con questo esercizio dedicherai più tempo del solito al tuo corpo -
almeno mezz’ora - per entrare maggiormente in contatto con esso.
Poniti davanti a un grande specchio, che rifletta la tua immagine dalla
testa ai piedi. Assicurati che niente e nessuno ti disturbi, spegni
campanelli e telefoni, ed informa i tuoi cari che per due ore non sarai
disponibile. Per entrare più intimamente in contatto con te stessa/o,
assumi una posizione eretta ma comoda, fai alcuni respiri profondi e
rilassanti, e inizia a osservarti con calma.
a) Inizia dai tuoi abiti:
Come sei vestita/o? Ti piacciono i vestiti che indossi e il tuo modo di
mostrarti? Cosa vuoi far vedere di te col tuo modo di vestirti? Come
vuoi sembrare? Sei contenta/o di essere così come sei? Oppure
vorresti essere diversa/o e cambiare look?

b) Poi esamina il tuo viso, e prova a guardarti in modo “dissociato”,


come se vedessi questo viso per la prima volta e non per verificare
che qualche foruncolo non ti sia sfuggito. Mantieniti per qualche
minuto a una distanza di circa mezzo metro dallo specchio. Poi
allontanati un poco. Continuando ad osservarti, spogliati e di nuovo
riavvicinati allo specchio continuando a respirare in modo profondo
e rilassato:

Cosa ti dice il modo in cui ti poni di fronte al mondo? Sei fiera/o o


umile? Magra/o ed essenziale o abbondante e prospera/o? Quali
sono le parti del tuo corpo che ti piacciono di più e quali quelle che
ti piacciono meno? Osserva dettagliatamente le dita, le mani, il
collo, il petto, lo stomaco, le anche e i fianchi, le ginocchia, i piedi.

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Immagina di leggere il tuo corpo come se fosse un libro che racconta
la tua storia, con tutte le cicatrici e gli altri segni che la vita ti ha
lasciato. Puoi raccontartelo ad alta voce (oppure, se preferisci, puoi
raccontarlo per iscritto più tardi nel tuo diario). Osserva il tuo corpo
in ogni dettaglio con calma, descrivi come usi le sue varie parti, e
quanto tempo dedichi ad esse ogni giorno.

Questo esercizio può farti comprendere che più tempo dedichi al


tuo “tempio”, più intenso e più radicato sarà il tuo rapporto con lui.
Può farti capire quanti pregiudizi hai sul tuo corpo (questo è bello,
questo è brutto…), può farti vedere una parte del corpo con occhi
diversi da come la vedevi prima, o può rivelarti un collegamento tra
l’aspetto del tuo corpo tutto intero e il tuo stato d’animo1.

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Bene, questo è un esercizio molto interessante per conoscerti di più
e osservare quali pensieri, sensazioni ed emozioni emergono in te
quando ti guardi e ti percepisci davvero. Il suggerimento è di
praticare questo esercizio tutti i giorni, per almeno 21 giorni, se
riesci per 30 giorni è ancora meglio!

Ti dico già che è possibile che emergano in te delle resistenze,


fastidi, disagi ecc. per evitare di mantenere questo impegno con te
stesso e trovare delle scuse per non praticare questo esercizio di
consapevolezza…e qui ritorna uno dei concetti iniziali di questa
guida: secondo te come mai tante persone si lamentano della
propria vita, delle proprie relazioni e dei propri risultati ma alla fine
restano sempre allo stesso livello o addirittura peggiorano?

SEMPLICE perché lamentarsi è un’abitudine appresa e semplice, non


richiede grandi competenze, sforzi, impegno, sfide continue e via
dicendo, lo puoi fare direttamente dal divano di casa tua magari
mentre guardi le solite notizie negative del telegiornale.

INVECE se intendi prendere in mano la tua vita e diventarne regista


la faccenda si complica un po', proprio perché ti ritroverai ad
affrontare a viso aperto tutti quei limiti, e tutte quelle ombre che
hanno determinato la tua vita fino ad oggi fino a farla diventare
esattamente così come è in questo preciso istante.

HAI SEMPRE CREDUTO che facendo finta di non vedere le tue ombre
in qualche modo ti avrebbero lasciato stare, e invece ti hanno
gestito fino adesso come una marionetta.

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PERDONAMI per queste parole così dirette, ma non ha più senso
tergiversare, se sei arrivato fino a qui tanto vale parlarsi chiaro, sono
le parole che sono state dette a me dai miei Maestri e che io stesso
mi dico ogni giorno per costringermi a crescere evitando di auto
sabotarmi. Ci vuole coraggio e costanza, e la consapevolezza che
questa è l’unica strada nella direzione della VERITA’ e della propria
REALIZZAZIONE.

BENE, tornando all’esercizio dello specchio, tieni presenti che


potranno emergere molti meccanismi mentali, corporei ed emotivi
per farti desistere da questo impegno con te stesso verso una tua
maggiore consapevolezza e benessere, tuttavia questi meccanismi
non sono una scusa per mollare il tuo obiettivo, anzi è meglio se li
consideri come una spinta per proseguire il tuo percorso e andare
oltre alla tua area di comfort che ormai conosci a memoria.

OSSERVA I TUOI MECCANISMI MENTALI, CORPOREI ED EMOTIVI MA


SENZA ARRENDERTI A LORO. RESTA FEDELE AL TUO INTENTO E
PROSEGUI IL TUO CAMMINO VERSO TE STESSO.

P.S.
Puoi proseguire la lettura delle guida ma ti consiglio
contemporaneamente di praticare l’esercizio dello specchio, proprio
per comprendere meglio i prossimi contenuti ed ottimizzare i tuoi
miglioramenti ed i tuoi risultati nella relazione con te stesso, con gli
altri in generale, e nello specifico col partner se al momento sei
dentro ad una relazione sentimentale. Ma anche per osservare con
una visione più ampia e consapevole il contributo che hai dato tu ai
problemi, alle incomprensioni e alle insoddisfazioni nelle relazioni
passate.

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Adesso che sei maggiormente consapevole di te, è un buon
momento per introdurre un argomento fondamentale, a maggior
ragione se sei in coppia attualmente ma in ogni caso importante per
il futuro, per rendere possibile la creazione di una relazione di
coppia profonda, stabile, equilibrata e molto soddisfacente. In
poche parole: un Amore Vero!

Per raggiungere questo ambitissimo traguardo, bisogna partire da


qualcosa che forse non ti piace tanto, e guardarlo con un occhio
nuovo: I CAMPI DI BATTAGLIA.

In breve: come nelle guerre, così anche in amore, i campi di


battaglia non sono i motivi per cui si combatte o si vive un conflitto,
ma sono solamente i “luoghi” in cui avvengono i conflitti. Ti è
comprensibile il concetto?

Una battaglia tra due truppe nemiche si svolge su un campo di


grano (lui è un campo di grano, ma in questo caso diventa un campo
di battaglia). Ma non è a causa del campo di grano che le due truppe
si scontrano tra loro, il motivo è un altro!
Ti invito a scrivere nella linea tratteggiata seguente un
argomento/campo di battaglia su cui spesso litighi col partner,
magari senza risolvere niente mentre gli anni passano :).

……………………………………………………………………………………..

Per ora ti dico solo che ciò che hai scritto non è il motivo per cui
litigate, ma è il campo (di battaglia) su cui vi scontrate. Quando
rileggerai la guida e ciò che hai scritto rifletti su queste parole.

Adesso andiamo avanti!

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Classici CAMPI DI BATTAGLIA nella coppia:

 Gestione casa, pulizia, ordine ecc.


 Rapporto con i figli
 Sesso
 Soldi
 Parenti e amici
 Lavoro
 Vacanze e tempo libero
 Gelosia
 Stili di vita
 Ideologia, religione
 Salute, vizi, alimentazione
 Abbigliamento, come presentarmi
 Altro …

Il problema non è la questione in sé su cui si discute. Vengono


catalizzati i conflitti su un argomento/campo di battaglia, ma il
campo di battaglia è un sintomo non è la malattia!

Il problema è che i partner si relazionano stando sulla difensiva e


attaccandosi, perché è scattato qualcosa dentro di loro che gli rende
difficile ritrovare una comunicazione empatica e l’intimità.

Da questa condizione interiore ogni discussione aumenta solo la


rabbia, la frustrazione, la tristezza e il senso di incomprensione che
si sono creati nel tempo senza portare a nessun miglioramento.

Nel mio percorso “Metodo Amore Vero…e vissero tutti felici e


contenti” approfondisco questa tematica e attraverso un lavoro
mirato insegno ai partner come uscire dalla battaglia, ritornare
integri e imparare a comunicare con empatia e intimità.

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Intanto però voglio aiutarti a salvare il salvabile subito, ed insegnarti
come uscire dai conflitti e dai campi di battaglia in un modo nuovo.

Pratica il prossimo esercizio insieme al tuo partner soprattutto nei


momenti in cui le discussioni si dilungano senza portarvi da nessuna
parte.

Esercizio di Coppia

BONDING: riposarsi nel contatto.

Per abitudine culturale siamo abituati a cercare le soluzioni e


l’armonia sempre nella mente, nelle parole, nelle discussioni (come
avrai compreso leggendo la parte sui Campi di Battaglia), invece
esiste un modo molto semplice di sintonizzarsi e entrare in armonia
nella coppia lasciando riposare la mente, lasciandola per un periodo
da parte e fidarsi che i nostri corpi sanno come entrare in sintonia.

Questo esercizio che si chiama Bonding, dall’inglese to bond,


significa unirsi, è una tecnica molto semplice, anzi è quasi una non
tecnica, l’uomo e la donna stanno sdraiati e si rilassano.

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I corpi sono completamente in contatto: il petto, la pancia, i genitali
e le gambe dell’uomo aderiscono a schiena, glutei e gambe della
donna.

Questa è una semplice posizione per sintonizzare i corpi, quando la


coppia è in discussione o sul piano verbale non vi capite, questo è
un ottimo modo per riuscire a salvare l’intimità della coppia.

GLI INGREDIENTI sono molto semplici:

Il primo è quello del respiro cioè di focalizzare e di sentire il proprio


respiro anche se a tratti ci sono pensieri vaganti, pensieri che
interrompono l’intimità e riportare sempre il focus sul respiro, sul
tuo respiro, indipendentemente dal respiro del tuo partner.

Questo esercizio è bene farlo dopo un periodo difficile nella coppia


quando non siete più in sintonia (vedi I Campi di Battaglia), perché
qui la sintonia si crea sul piano corporeo naturalmente, senza
doverla cercare con le parole.

E’ anche un ottimo preliminare prima di fare l’amore.


Quando fate l’amore arrivate all’atto amoroso e alla penetrazione
con i corpi già sintonizzati2.

P.s. anche questo esercizio ti consiglio di praticarlo con costanza,


che può essere tutti i giorni per un mese, o almeno ogni volta che
sul piano verbale tu e il partner iniziate a creare conflitti che poi
sono difficili da gestire e arginare a parole.

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Prima di salutarci

L’intento di questa guida gratuita è di darti un assaggio di grande


valore del mio lavoro.

Un valore talmente alto che se anche tu ti fermi qui senza


acquistare nient’altro ne da me ne da altri, ma ti impegni a mettere
in pratica per tutta la vita questa guida, è possibile una
trasformazione nella relazione con te stesso e con il partner che
adesso neanche riesci ad immaginare.

Ce l’ho messa tutta per darti il meglio a mia disposizione per una
persona che inizia adesso un percorso o che ne ha fatti altri ma
sente che gli manca qualcosa, con contenuti già molto avanzati, e
che non trovi da nessuna parte perché il Metodo Amore Vero è
unico e irripetibile. Ma non credermi, testa di persona quello che
trovi in giro in modo da avere più termini di paragone e valutare
correttamente quello che ti dico.

Per me è stato un piacere condividere con te questa guida


GRATUITAMENTE, perché così abbiamo evitato ostacoli o limiti,
anche in termini economici o perché non mi conosci, affinchè tu
possa avere la possibilità di Trasformare in meglio la tua vita.
Io la mia parte l’ho fatta, adesso tocca a te leggere e praticare le
tecniche per riscoprire l’Amore Vero che è in te e di conseguenza
nella relazione col partner.

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Conclusioni

Spero che tu abbia compreso che ho investito molto tempo, denaro


e impegno per diventare il professionista che sono nel campo delle
relazioni e della ricerca dell’Amore Vero.

E molto tempo e impegno ho investito per permettere a questa


guida di arrivare a Te.

Mi auguro di essere riuscito a portare un po' di luce nella tua vita e


di averti fornito uno strumento che sarà un passo importante verso
l’amore e la felicità.

Grazie di avermi permesso di fare questo, ti sono molto grato.

Spero di vederti presto in un percorso individuale Metodo Amore


Vero, per maggiori informazioni clicca qui.

Se hai apprezzato il mio regalo, mi piacerebbe ricevere un tuo


commento su questa Guida che hai appena letto: puoi scrivermi a
contatta@metodoamorevero.it

Con affetto e gratitudine

Marco Loli
www.metodoamorevero.it

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Bibliografia:
1 Elmar e Michaela Zadra – Tantra La via dell’estasi sessuale
2 Elmar e Michaela Zadra – Tantra

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