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M croScopio

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Mensile Medico Scientifico

M croScopio
Pubblicazione Mensile in abbonamento • Num. XIII - Aprile 2011

TAKO-TSUBO
ARTROSCOPIA
dell’anca
il
TRATTAMENTO
TERMALE
DMS
E LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE
OTORINOLARINGOIATRICHE

LA DEGENERAZIONE MACULARE SENILE

1
FLASH
M croScopio

ASSEGNATO A GIUSEPPE REMUZZI


L’AMGEN AWARD 2011 PER LA
NEFROLOGIA

I
l prestigioso ISN Amgen International Prize for Therapeutic
Advancement in Nephrology è stato assegnato, per l’anno
2011, al professor Giuseppe Remuzzi. Il premio verrà conse-
gnato durante il Congresso Mondiale di Nefrologia che si terrà
a Vancouver (Canada) tra l’8 e il 12 aprile. Tra i candidati al pre-
mio, nominati dai membri della International Society of Nefrology
(ISN), il comitato organizzatore ha scelto all’unanimità il professor
Remuzzi per gli importanti e numerosi studi che hanno miglio-
rato le conoscenze e il trattamento delle malattie nefrologiche.
Nella menzione vengono ricordati in particolare i contributi for-
niti alle terapie per rallentare la progressione delle malattie renali
croniche e le ricerche che hanno portato al chiarimento del mec-
canismo responsabile del danno renale nella sindrome emolitico-
uremica e nel trapianto. Il comitato ha inoltre sottolineato l’im-
portanza degli studi in aree spesso trascurate, studi che hanno
consentito di acquisire una maggiore consapevolezza del grave
problema costituito dalle patologie nefrologiche per la salute
pubblica. Il premio Amgen viene assegnato ogni anno a coloro
che attraverso la ricerca di laboratorio o clinica, accrescono le
conoscenze sulle malattie renali e contribuiscono a sostanziali mi-
glioramenti della loro terapia. Vincitori delle edizioni precedenti
sono stati Carl Erik Mogensen (2009) dell’Aarhus University Ho-
spital (DK) per studi sulla nefropatia diabetica; Eduardo Slato-
polsky (2007), della Washington University di St Louis (USA) per
studi sul metabolismo minerale; Joseph W. Eschbach e Eugene
Goldwasser (2005) rispettivamente della University of Washing-
ton di Seattle e della University of Chicago (USA) per l’uso della
eritropoietina nell’anemia dei pazienti nefrologici; Barry Brenner
(2003) del Brigham and Women’s Hospital and Harvard Universi-
ty, Boston (USA) per i suoi fondamentali studi sul sistema renina-
angiotensina, studi che hanno portato enormi benefici a milioni
di pazienti affetti da diabete, ipertensione e malattie renali.

Mariateresa Pesenti
Relazioni Esterne
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
Centro di Ricerche Cliniche
per le Malattie Rare Aldo e Cele Daccò
Villa Camozzi - 24020 Ranica (BG)

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SOMMARIO 04
Ricerca

Ortopedia Sindrome di Rett


Artroscopia dell’ anca pag. 20
pag. 6
XXVI Congresso nazionale di podologia
Otorinolaringoiatria pag. 21
Il trattamento termale e la prevenzione delle patologie
Nuovo centro dedicato alle patologie del
otorinolaringoiatriche
pavimento pelvico
pag. 8
pag. 24

Oftalmologia Maledetta Primavera


DMS: la degenerazione maculare senile pag. 26
pag. 12
Il Bambin Gesù in un click
Cardiologia pag. 26
Tako-Tsubo
pag. 14 Le donne? In Cucina !
pag. 27
InSalute
Acne e sindrome metabolica, nuovi protocolli di
medicina integrativa.
pag. 18

M croScopio Pubblicazione Mensile in abbonamento • Num. XIII - Aprile 2011

Direttore Editoriale Progetto Grafico Editore


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ARTROSCOPIA
dell’anca
PER IL TRATTAMENTO DEL CONFLITTO FEMORO-ACETABOLARE

’artroscopia è una tecni- sando una rapida degenerazione


ca chirurgica molto diffusa articolare. Si distinguono due tipi
che permette di “guardare di conflitto femoro-acetabolare
nell’articolazione”, senza aprirla, : tipo CAM e tipo PINCER. Il tipo
mediante un sistema a fibre otti- CAM, ovvero a “camma”, è carat-
che di piccole dimensioni di calibro terizzato da una piccola anomalia
simile ad una matita da disegno, ossea nella giunzione tra la testa
eseguendo gesti chirurgici. Più e il collo del femore, con riduzio-
conosciuta e maggiormente uti- escursione normale ne della sfericità della testa, tipico
lizzata per il ginocchio e la spalla, dei giovani maschi sportivi. Il tipo
sempre più frequentemente si sta PINCER, ovvero conflitto a “tena-
utilizzando nell’anca. L’artroscopia glia”, è caratterizzato da una ec-
dell’anca è una metodica poco co- cessiva copertura dell’ acetabolo,
nosciuta ed è eseguita solo in pochi tipico delle donne di mezza età.
centri d’Italia e nel mondo. Si è dif- Il trattamento artroscopico con-
fusa solo negli anni novanta come siste nel rimodellamento osseo,
metodica standardizzata. Se fino così da ridare alla testa femorale
a pochi anni fa aveva indicazioni la giusta sfericità e all’acetabolo
molto limitate, prevalentemente la giusta copertura, così da evi-
di tipo diagnostico, oggigiorno le conflitto PINCER tare il conflitto e la rapida dege-
indicazioni sono notevolmente au- nerazione articolare. Il conflitto
mentate con possibilità operative. femoro-acetabolare è caratteriz-
Quali sono le patologie che posso- zato da dolore inguinale e talvol-
no essere trattate? Le più frequenti ta al gluteo, che esordisce in ge-
sono: conflitto o impingement fe- nere in modo subdolo, episodico,
moro-acetabolare, lesione del lab- dopo uno sforzo fisico (una partita
bro cotiloideo, lesioni cartilaginee, di calcio, una giornata sugli sci).
corpi mobili, sinoviti, anca a scatto, Dapprima il disturbo viene avverti-
borsiti trocanteriche. La patologia to solo nei movimenti di flessione
che maggiormente viene tratta- e rotazione interna dell’anca (ad
ta in artroscopia è l’impingement es. quando si accavallano le gam-
femoro-acetabolare. Questa è una be o quando ci si piega in avanti da
malattia caratterizzata da piccole seduti per calzare una scarpa), ma
anomalie ossee che determinano con il tempo esso diventa sempre
una non perfetta anatomia dei due più frequente, fino a determinare
capi articolari dell’anca, che duran- l’abbandono delle attività sportive.
te il loro movimento, urtano cau- conflitto CAM Successivamente il dolore inizia a
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manifestarsi già con la cammina- procedure più semplici (artrosco- gnosticata in tempo questo tipo
ta veloce. Inconsapevolmente il pia diagnostica, rimozione di corpi di patologia, si può risolvere non
paziente accorcia il passo (per ri- mobili, trattamento di una lesione solo il problema dolore ed invali-
durre la flessione dell’anca) e porta del legamento rotondo, etc) pos- dità al paziente, ma anche evitare
la punta del piede verso l’esterno sono essere eseguite in regime di la rapida degenerazione articolare
(per evitare la rotazione interna day-surgery (ricovero al mattino (artrosi) e quindi un intervento più
dell’anca). In assenza di trattamen- e dimissione alla sera) o al massi- invasivo di protesi totale di anca.
to, il paziente giunge in breve alla mo di one-night-surgery (ricovero
claudicatio. Dopo un intervento di al mattino e dimissione la matti-
artroscopia d’anca, se questa non na successiva), mentre, le proce-
è stata associata a sutura del lab- dure più complesse (trattamento
bro acetabolare o a trattamento di dell’impingement femoro-aceta-
Dott. Federico Della Rocca
lesioni cartilaginee, è teoricamen- bolare) possono giovarsi di una
Specialità in Ortopedia
te possibile camminare in carico notte di degenza in più. Al termi- e Traumatologia
completo da subito. Ciò nonostan- ne del periodo di carico protetto, Perfezionato in chirurgia
te, l’esperienza ha dimostrato che è possibile tornare con gradualità artroscopia e protesica
un regime di carico parziale con alla vita attiva. Cyclette e nuoto Istituto Clinico Humanitas
due stampelle per 2 settimane può con bassa intensità possono aiu- Milano
ottenere una più rapida risoluzio- tare a recuperare più rapidamente Campolongo Hospital
ne del dolore e permettere un re- la piena funzione articolare. Si può Salerno
cupero funzionale più spedito. Le concludere dicendo che, se dia-
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il
TRATTAMENTO
TERMALE
E LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE OTORINOLARINGOIATRICHE

Dott. Pompeo Alfonsi


Docente a contratto di Terapia Medica Scuola
di specializzazione in Otorinolaringoiatria Università dell’Aquila
Specialista in Otorinolaringoiatria
Specialista in Idrologia Medica
Consulente Terme Pompeo Ferentino (FR)

a terapia termale o crenote-


rapia è una particolare forma
di terapia medica che utilizza
come mezzo terapeutico le acque mi-
nerali. Nella definizione di acque mi-
nerali non sono considerate le acque
comuni, che sono tutte mineralizzate,
bensì sono comprese tulle le acque
che presentano particolari proprietà
igieniche e terapeutiche. L’impiego
delle acque termali, nel nostro Paese,
ha una tradizione che risale a tempi
molto antichi, e da sempre sono uti-
lizzate nel trattamento di molte pato-
logie che interessano più apparati e
con buoni risultati; vengono trattate
malattie respiratorie, dermatologiche,
ginecologiche, urinarie, gastroenteri- della sintesi delle immunoglobuline muco-ciliare alterata da processi in-
che e vascolari. Per la cura delle pato- e l’azione anti infiammatoria siste- fiammatori di tipo cronico. L’effetto
logie respiratorie le acque più utilizza- mica mediata dall’asse ipotalamo- immuno stimolante locale è partico-
te sono le acquee sulfuree, salso-bro- ipofisi-surreni. Le attività locali sono larmente evidente a livello mucosale
mo-iodiche, cloruro-sodiche e solfate. molteplici, ricordiamo l’importante con aumento della sintesi dell’ IgA se-
Le attività svolte dalle acque termali si azione delle acque termali sulla mu- cretorie.Le patologie di competenza
dividono in sistemiche e locali. Fra le cosa del distretto rino-faringeo, che otorinolaringoiatriche, suscettibili di
attività sistemiche ricordiamo l’azio- sostanzialmente è di tipo detergente, trattamento termale, sono le flogo-
ne mio-rilassante, la stimolazione del antiflogistica, antinfettiva e antica- si croniche o ricorrenti; in particolare
sistema immunitario, con aumento tarrale. L’azione eutrofica sulla mu- trovano giovamento le rino-sinusiti, le
del potere fagocitario dei leucociti e cosa, ristabilisce la normale clerance riniti vasomotorie, le faringo-laringiti
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ed otiti catarrali. Un’indicazione eletti- stabilire la normale pervietà tubarica ta un valido strumento per il chirurgo
va al trattamento termale è l’otite me- e di portare direttamente a contatto nei casi di ipertrofia adenoidea al fine
dia secretiva che si manifesta con la della mucosa tubo-timpanica i gas ot- di valutare se vi è una vera necessità
sua massima incidenza in età pedia- tenuti dal gorgogliamento dell’acqua all’intervento di adenoidectomia. Nel-
trica. Le patologie bronchiali croniche termale. Presso alcuni stabilimenti le flogosi ricorrenti delle prime vie ae-
ad impronta ipersecretiva rientrano termali è possibile effettuare la riedu- ree, accanto alla terapia termale, pos-
anch’esse tra le affezioni respiratorie cazione logopedia e la rieducazione sono essere utili altri provvedimenti
che giovano del suddetto trattamen- tubarica. La prima può essere un utile preventivi come i lisati batterici o pro-
to. E’ ormai consolidato che l’apparato completamento alla terapia inalato- dotti naturali (1,3-1,6-BETAGLUCA-
respiratorio deve essere considerato ria effettuata nelle faringo-laringiti NO, GINKO-BILOBA, RESVERATROLO,
una unica entità dal punto di vista con disfonia da abuso vocale; la se- PROPOLI ECC.). I criteri per avviare
fisiopatologico; essenziale è il tratta- conda può integrare le altre terapie i pazienti alla terapia termale, sono
mento delle vie aeree superiori poi- nelle forme di otiti catarrali ricorren- stabiliti, sia in base alla frequenza de-
ché influenzano in via determinante ti. In età pediatrica la terapia terma- gli episodi infettivi che alla resistenza
anche il distretto bronco-polmonare. le ha una valenza soprattutto di tipo degli stessi al trattamento medico. La
Le tecniche inalatorie più utilizzate preventivo,infatti, essa va a potenziare durata del ciclo della terapia termale
sono: le inalazioni caldo-umido, le le difese immunitarie locali che sono non dovrebbe essere mai inferiore ai
docce nasali micronizzate, le irriga- fisiologicamente carenti in questa fa- quindici giorni e possibilmente ripe-
zioni nasali, gli aerosol e le nebulizza- scia d’età. In alcune strutture termali tuta due volte l’anno. In sintesi, l’ob-
zioni. Nel trattamento dell’otite me- i bambini possono giovarsi anche di biettivo della terapia termale è quello
dia secretiva unitamente alla terapia iniziative loro dedicate, come reparti di ridurre la frequenza, la durata e l’in-
inalatoria, viene praticato, da medici loro dedicati, dove personale qualifi- tensità degli episodi infettivi delle vie
specialisti in otorinolaringoiatria, il cato rende la cura anche un piacevole aeree; potenziando le difese immuni-
cateterismo tubarico o la manovra momento di gioco e svago per i più tarie locali e ripristinando la normale
di Politzer. Questo ci permette di ri- piccoli. La terapia termale rappresen- clerance-mucociliare.
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DMS
LA DEGENERAZIONE MACULARE SENILE

ei Paesi occidentali la De- to, anche nell’altro. Generalmente, la


generazione maculare se- forma “secca” non causa una perdita
nile è la principale causa di totale della visione ma può evolvere
perdita irreversibile della vista nelle verso quella più grave, di tipo umida.
persone al di sopra dei 50 anni. E’ La forma “umida” è responsabile del
una condizione lenta, progressiva 10% dei casi. Si verifica<no quando
ed indolore che colpisce la macula, iniziano a formarsi a livello della reti-
la piccola parte centrale della retina na nuovi capillari sanguigni anomali.
che permette di vedere distintamen- (FIGURA 2-3). Spesso si ha la rottura
te i dettagli fini delle immagini. An- di questi capillari e la conseguente
che se nessuno sa per certo quanti
fuoriuscita di sangue ed altri liquidi
sono i pazienti con Degenerazione
che danneggiano la macula, gli og-
maculare senile, alcune fonti hanno
getti sembrano cambiare forma, di-
stimato che in Italia gli ultra 50anni
mensioni o colore e può sembrare
colpiti potrebbero essere oltre 3,5 fig. 1
milioni. La causa precisa di questa
malattia non è ancora nota ed oggi la diagnosi di DMS senile, possono
non esiste una cura efficace i cui ri- passare anche dieci anni prima che si
sultai siano permanenti. Poiché il abbia una perdita della visione con-
numero di anziani è in continuo au- siderevole. Pertanto le misure pre-
mento l’attività di ricerca per preve- ventive dovrebbero iniziare molto
nire o ritardare il peggioramento di tempo prima. (figure 1 )
questa condizione è così fervente.
La Degenerazione maculare seni- Esistono due tipi di Degenerazio-
le si verifica quando lo strato della ne Maculare Senile:
retina responsabile di nutrire coni e La forma “secca”, responsabile del
bastoncelli – le cellule della macula 90% dei casi, compare quando pic-
sensibili alla luce – e di trasportare coli depositi essudativi di colore
fig. 2- 3
via i prodotti di rifiuto derivanti dal giallognolo – drusen – iniziano ad
metabolismo, comincia a svolgere accumularsi sotto la macula. Questi
queste funzioni con minore effica- depositi, insieme alla mancanza di
cia a causa dell’invecchiamento. Di nutrienti appropriati, determinano il
conseguenza le cellule della macula graduale deterioramento delle cellu-
di deteriorano, causando la perdita le della macula sensibili alla luce (coni
della visione nella parte centrale del e bastoncelli), causando solitamente
campo visivo ma lasciando intatta una distorsione della visione nell’oc-
la visione periferica. Una volta fatta chio colpito dalla malattia e, in segui-
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Luce solare la Degenerazione maculare seni-
Le cellule della macula sono molto le, a causa della ridotta circolazio-
sensibili alla luce solare. Il danno cel- ne del sangue a livello degli occhi.
lulare dovuto all’esposizione al sole Non si può cambiare la propria età,
può portare, nel tempo, al deterio- il proprio sesso o il proprio albero
ramento della macula o quelle che genealogico, ma per proteggere gli
sono state esposte per un periodo occhi si potrebbero adottare alcune
prolungato alla luce ultravioletta. O abitudini. Portare occhiali da sole
fig. 4 anche gli occhi chiari. quando ci si espone a sorgenti di
luce ultravioletta o indossare cap-
che si muovano o che scompaiano. Fumo pelli con visiera, seguire una dieta
La visione inizia ad essere sfocata, Uno studio recente ha dimostrato ricca di frutta e di verdura a foglia
può verificarsi una distorsione visi- che il fumo, riducendo la quantità verde. Sembra infatti che la dieta
va delle linee rette oppure possono di antiossidanti protettivi presenti possa rivelarsi un valido aiuto nel-
comparire macchie scure al centro nell’occhio, aumenta di oltre il dop- la prevenzione di questa malattia.
del campo visivo. Quando è giun- pio il rischio di comparsa della DMS, Smettere di fumare o – meglio an-
ta ad uno stadio avanzato, produce nelle persone che fumano oltre un cora – non iniziare neanche. Limi-
un’area circolare di cecità che, alla pacchetto di sigarette al giorno e tare i grassi saturi ed il colesterolo
normale distanza di lettura, può im- che il rischio rimane alto anche 15 nella propria dieta e mantenere la
pedire di leggere gran parte delle anni dopo aver smesso. pressione sanguigna nei limiti con-
parole, scrivere, guidare, riconoscere sigliati.
i volti o vedere le cose sotto una luce Ereditarietà
solare forte o in situazioni di luce ab- Sebbene la Degenerazione maculare Limitare l’assunzione di alcool
bagliante ;può diventare anche fati- senile non sia ereditaria, alcuni studi Sottoporsi a visita oculistica almeno
coso l’adattamento dalla condizione indicano che si può avere un rischio una volta ogni due anni.La ricerca
di buio a quella di luce. Sebbene le maggiore di sviluppare tale patolo- scientifica ha concentrato l’atten-
cause non siano ancora pienamente gia se uno o più parenti prossimi ne zione sul ruolo di una categoria di
conosciute, gli studiosi riconoscono soffrono. sostanze dal forte potere antiossi-
che la combinazione di alcuni fattori dante: i carotenoidi, i pigmenti che
espone alla malattia. (FIGURA 4) Sesso e razza danno alla frutta e verdura il colo-
Una donna di oltre 75 anni ha il dop- re distintivo. Proprio la Luteina e la
Età pio di probabilità di sviluppare la Zeaxantina sono gli unici carote-
L’età è il principale fattore di rischio Degerazione maculare rispetto a un noidi presenti nella macula. In par-
per la DMS , in Italia si stima che circa uomo della stessa età. Nelle donne ticolare, dai risultati di alcuni studi
½ milione di persone tra i 50 e i 60 anche la menopausa può aumentare sulle abitudini alimentari, una dieta
anni, 1 milione tra i 60 e i 70 anni e il rischio di sviluppare questa condi- ricca di Luteina e Zeaxantina, due
oltre 2 milioni con più di 70 anni di zione a causa dell’abbassamento dei volte la settimana, possa abbassare
età soffrono di una delle due forme, livelli di estrogeni. Infatti la terapia il rischio di sviluppare la Degenera-
la “secca” e la “umida”. ormonale sostitutiva potrebbe avere zione maculare senile fino al 43%.
un effetto protettivo contro la DMS; Questi pigmenti, oltre alla funzione
Dieta ed alimentazione ma sono necessarie maggiori ricer- antiossidante che preserva i tessuti
Le cellule sensibili della macula sono che in questo settore, come anche i dall’invecchiamento, agiscono an-
estremamente suscettibili agli effetti soggetti di razza bianca hanno una che come “scudo” evitando che la
negativi dei radicali liberi che ven- probabilità più alta rispetto a quelli “luce blu” (ossia le radiazioni lumi-
gono annullati dall’assunzione di for- di razza nera di subire un danno alla nose pericolose perchè a più alto
ti quantità di antiossidanti presenti vista a causa di questa patologia. contenuto energetico) raggiunga e
in maggiore o minore quantità negli danneggi il tessuto sensibile della
alimenti Anche l’alcool o alti livelli di Malattie cardiache retina. Luteina e Zeaxantina si trova-
grassi e di colesterolo, oltre ad esse- Anche le persone che hanno la pres- no in quasi tutti i frutti e le verdure
re dannosi per i vasi sanguigni, sono sione sanguigna elevata o soffrono (vedi Tabella), ma sono soprattutto
anche coinvolti nella produzione di di cardiopatie possono avere una presenti nelle verdure a foglia verde
radicali liberi. maggiore probabilità di sviluppare scuro, come gli spinaci e i cavoli.
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ro, il tempo libero e il riposo. riparare i danni a carico della retina
Verdure ricche di carotenoidi Verifica nutrizionale che includa le già provocati dalla malattia. Questa
informazioni su come, cosa e quan- terapia, tuttavia, non è indicata per
Verdura Luteina/Zeaxantina** do una persona mangia. Se si ha una tutti i pazienti con Degenerazione
(100 grammi)* pressione elevata o alti livelli ematici maculare umida e, inoltre, non assi-
di colesterolo è importante informa- cura risultati permanenti. Per supe-
Carote 260 re l’oculista. Test del campo visivo rare le difficoltà di lettura, scrittura
Cavoli 21.900 centrale e periferico per evidenziare e di varie altre attività quotidiane, le
Cavoli di Bruxelles 1.300 se qualche area della visione è man- persone colpite da Degenerazione
Spinaci 10.200 cante. Fotografia della retina per sta- maculare grave possono ricorrere ad
Grano 780 bilire un livello di riferimento e per
ausilii visivi per ipovedenti: disposi-
Broccoli 1.900 poter seguire l’evoluzione della ma-
tivi che ingrandiscono, materiali di
Piselli 1.700 lattia. Per alcuni pazienti può essere
lettura a grandi caratteri di stampa,
Fave 740 o computer e televisioni a circuito
Pomodori 100
chiuso per assistere queste persone
Lattuga 1.800
durante la lettura. Scrivere a carat-
Verza 16.300
teri grandi. Utilizzare pennarelli di
colore nero per ottenere linee spes-
* circa ½ piatto
se, per avere un contrasto migliore.
** quantità in microgrammi Gli inte-
fig. 5 Usare colori brillanti, evitando il blu.
gratori vitaminici e minerali possono
Utilizzare lampade angolabili così
essere un’alternativa vantaggiosa per indicato eseguire un’angiografia con da indirizzare la luce per una visione
coloro che non possono assumere la fluoresceina che permette di fo- migliore. Indossare lenti colorate per
adeguate quantità di elementi nutri- tografare la rete di capillari sul fondo evitare riflessi. Il colore giallo è par-
tivi direttamente da frutta e verdu- dell’occhio: ciò consente di localizza-
ticolarmente indicato per accrescere
ra. Bisognerebbe però consultare il re esattamente eventuali disfunzioni
il contrasto delle immagini e ridur-
proprio medico prima di iniziare una e di monitorare nel tempo lo stato
terapia con integratori, dal momento re i riflessi. Preferire libri stampati a
della retina. Verifica della visione
che un uso non corretto di alcuni di caratteri larghi. Sono disponibili an-
dei colori mediante test appropriati.
questi potrebbe causare effetti colla- che libri, giornali e riviste registrati
.Test di acuità visiva da vicino e da
terali o interazioni con altri farmaci. su nastri magnetici. Usare per vicino
lontano e valutazione dettagliata di
Una dieta ricca di carotenoidi, inoltre, una lente d’ingrandimento, anche a
come le parole appaiono su una pa-
può proteggere anche da patologie supporto dei normali occhiali da vi-
gina quando si legge. Test della gri-
quali cataratta e malattie cardiache. glia di Amsler per valutare qualsiasi sta. Anche se attualmente non esiste
distorsione o anomalia della visione una cura per questa malattia, sono
Test diagnostici .(FIGURA 5). Questo è anche il modo stati svolti promettenti lavori di ri-
I test indicati qui di seguito dovreb- più facile di monitorare da sé la pro- cerca in un’ampia gamma di settori ,
bero essere eseguiti nella visita ini- pria condizione visiva. Per quanto quali la terapia funzionale, farmaco-
ziale dall’oculista e ad ogni successi- riguarda le terapie ed i dispositivi logica e laser. Dobbiamo continuare
vo esame annuale. Questo permette- alcune persone nelle fasi precoci a cercare nuovi modi per prevenire
rebbe di riuscire ad evidenziare un’e- della forma umida possono essere o, almeno, ritardare l’evoluzione del-
ventuale perdita della vista dovuta a aiutate - almeno temporaneamente la Degenerazione maculare senile,
Degenerazione maculare senile già - mediante trattamento laser oppure affinchè le future generazioni non
nelle primissime fasi della malattia, mediante la cosiddetta Terapia Fo- abbiano a soffrire dei gravi effetti di
quando può risultare più efficace un todinamica (PDT). Tali tecniche con- questa condizione.
trattamento. Verifica del rischio di sentono di distruggere i nuovi vasi
sviluppare la Degenerazione macu- sanguigni che crescono sulla macula Dott Cosimo Tacente
lare senile basata sull’anamnesi fa- e lentamente la danneggiano; inol- Medico Chirurgo
miliare e sullo stile di vita personale tre, provocando la chiusura dei vasi Specialista in Oftalmologia
(tra cui tempo di esposizione al sole, anomali, prevengono la fuoriuscita Tacente Chiara
fumo e dieta). Verifica del modo in ulteriore di sangue e la perdita di Laureanda in Medicina
cui si usano gli occhi durante il lavo- visione. Non è possibile, comunque,
14
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TAKO-TSUBO
“ UNA NUOVA SINDROME
PER UNA VECCHIA CORRELAZIONE
TRA STRESS E CUORE

a messa a punto del corredo
fisiopatologico della Sindro-
me di “TAKO-TSUBO” ha riba-
dito ancor di più la correlazione tra
eventi stressanti e malattie di cuore.
La sindrome di Tako-Tsubo si carat-
terizza per una transitoria e severa
disfunzione ventricolare sinistra, per
alterazioni elettrocardiografiche che
possono mimare un infarto del mio-
cardio e per minime alterazioni dei
marcatori di danno miocardico in
assenza di una malattia coronarica
critica (stenosi > 50%). La sindrome
è stata classificata per la prima vol-
ta nel 1991 in Giappone ed il nome
Tako-Tsubo deriva dalla conforma-
zione che il ventricolo sx assume alla
ventricolografia: un cestello, un vaso
(detto tako tsubo) usato un tempo
dai pescatori per la cattura dei polipi.
Dai primi casi giapponesi, grazie allo
sviluppo della coronarografia nel
mondo, i casi sono aumentati sia in
nei vasi epicardici stessi sembre- localizza all’apice del ventricolo sx,
Europa che nell’America del Nord.
rebbe orientare per una alterazione potrebbe essere collegato alla mag-
Epidemiologia: attorno al 2% dei
del microcircolo. Un’altra ipotesi è giore espressione di recettori adre-
pazienti che accedono al PS per di-
collegata all’eccessivo rilascio di ca- nergici dell’apice rispetto alla base.
spnea, dolore toracico ed altera-
tecolamine (adrenalina e suoi meta- Sintomatologia, diagnosi e pro-
zioni dell’ST suggestive per IMA. Il
boliti) che avviene dopo un evento gnosi: la caratteristica peculiare del-
95 % dei casi, sono donne, con età
compresa tra 58 e 77 anni. Questi stressante. Infatti è stata rilevata la disfunzione transitoria dell’apice
pazienti non hanno elevati fattori costantemente una aumentata con- del ventricolo sx (Takotsubo) è che i
di rischio coronarico. Etiologia e fi- centrazione di Noradrenalina nei pa- pazienti descrivono un evento stres-
siopatologia: non sembra legata ad zienti con TakoTsubo, in uno spazio sante prima dell’inizio dei sintomi.
un singolo fattore. La combinazione di tempo compatibile causalmente L’evento può essere psicologico (de-
di flusso rallentato nei tre rami coro- con l’evento stressante. Il motivo per cesso di congiunto, abusi domestici,
narici e l’assenza di stenosi critiche cui lo stordimento del miocardio si discussioni animate, diagnosi me-
16
M croScopio

fig.1

diche catastrofiche, crolli finanziari sindrome con le alterazioni delle co- la sua presentazione. Ciò comporta
catastrofici) o fisico ( attacco acuto ronarie. La coronarografia e la ven- per i centri privi di emodinamica, ri-
d’asma, gastroscopia, sforzi fisici tricolografia rappresentano il “gold schi maggiori di sanguinamento per
estremi). Le percentuali variano dal standard” per la diagnosi della Tako- pazienti che in realtà non necessita-
17 al 38% per le cause psichiche e Tsubo. Tutti i pazienti non presenta- no di trombolisi farmacologica.
dal 17 al 77% per quelle fisiche. I no malattia coronarica critica (steno- Sfortunatamente, ad eccezione della
sintomi più frequenti sono il dolore si > 50%). La ventricolografia dimo- coronarografia in urgenza, non esi-
toracico (67%) e la dispnea (18%), stra grave discinesia antero-apicale
stono dati clinici, strumentali o di la-
anche se alcuni pazienti possono ed ipercontrattilità dei segmenti ba-
boratorio per definire tale patologia
presentare un quadro clinico molto sali, con frazione di eiezione del 20-
in fase acuta. Tuttavia, la presenta-
drammatico, con shock cardiogeno 40%. L’ecocardiogramma conferma
zione di una paziente di sesso fem-
(4,2%) o fibrillazione ventricolare l’acinesia o la discinesia antero-api-
minile, in postmenopausa, con storia
(1,5%). Le alterazioni elettrocardio- cale ed eventuali disfunzioni valvo-
grafiche più frequenti sono quelle lari correlate (insufficienza mitralica) di recente stress psichico o fisico,
tipiche di una sindrome coronarica o la formazione di trombi legata alla scarsi fattori di rischio coronarico ed
acuta, con sopraslivellamento del- acinesia anteroapicale. Alle stesse evidenza ecocardiografica di alte-
l’ST o inversione delle onde T, nelle conclusioni porta la scintigrafia mio- razioni della cinesi caratteristiche di
derivazioni anteriori. L’evoluzione cardica. Tuttavia dopo settimane o questa sindrome, dovrebbe privile-
sembra quella di un infarto miocar- mesi tutti i pazienti sopravvissuti alla giare la coronarografia in urgenza in
dico anteriore con comparsa di onde fase acuta mostrano un netto mi- alternativa alla trombolisi farmaco-
Q e inversione correlata delle onde glioramento della cinesi ventricolare logica, anche perché la terapia medi-
T. Figura 1: Alterazioni ECG in corso con frazione di eiezione del 60-70%. ca con betabloccanti ha un notevole
TakoTsubo Gli esami di laboratorio La prognosi di questi pazienti è ge- impatto prognostico, prevenendo
mostrano una elevazione degli indi- neralmente favorevole. La mortalità o riducendo l’ostruzione transitoria
ci di necrosi miocardica (Troponina I ospedaliera è dell’1,1%. La compli- all’efflusso ventricolare sx, causata
o T, CK/MB), sebbene non raggiun- canza più frequente è lo scompenso
dall’ipercinesia dei segmenti basali.
gano livelli molto elevati. Il severo cardiaco e l’edema polmonare. Solo
grado di disfunzione del ventricolo una piccola percentuale dei pazienti
Dr. Giovanni Alongi,
sx ( sia all’ecocardiogramma che alla recidiva (17,7%). Terapia: ad oggi non
Policlinico di Messina
ventricolografia) non correla con i esiste un algoritmo specifico di trat-
modesti livelli sierici dei marcatori di tamento per la Takotsubo. Moltissimi
Dr. Gerlando Alongi,
mionecrosi. Questo avvalora l’ipote- pazienti vengono trattati secondo le
Cardiologo-Ospedale di Agrigento
si di una mancata correlazione della linee guida delle SCA, essendo simile
17
M croScopio

E SINDROME METABOLICA
NUOVI PROTOCOLLI DI MEDICINA INTEGRATIVA

’acne vulgaris è frequen-


te in donne con problemi
intestinali (stipsi) perché
le tossine presenti nell’ intestino
vengono riassorbite. Occorre se-
guire un’ alimentazione povera
di carboidrati, ridurre il latte e gli
alcolici. Spesso l’acne vulgaris  si
associa ad altre patologie quali
la sindrome metabolica e la sin-
drome dell’ovaio policistico. Lo
stress, le emozioni influenzano
la produzione di ormoni, si ve-
rifica un aumento di prolattina e
di cor tisolo. La medicina di rego-
lazione inter viene ripor tando un
equilibrio ormonale e favorisce
una integrazione con minerali e
sce la riduzione di testosterone ratterizzata da obesità ipercole-
vitamine. L’utilizzo di acido alfa
mediato dalla 5 alfa reduttasi e  sterolemia, ipertensione ar terio-
lipoico, zinco picolinato, cromo,
favorisce l’aumento di estradio- sa. La carenza di cromo favorisce
selenio, omega 3,vit.A, vitamina
lo. La sindrome metabolica è ca- lo sviluppo di diabete. La sin-
E, e la dieta iperproteica favori-
drome metabolica rappresenta
un grave rischio cardiovascolare
per la presenza di iperomoci-
steina, iper tensione ar teriosa. la
sindrome metabolica favorisce
iperinsulinemia iperleptinemia
(la leptina è prodotta dal tes-
suto adiposo) la medicina di re-
golazione inter viene favorendo
l’equilibrio ormonale e fornendo
una integrazione con acidi gras-
si polinsaturi, acido alfa lipoico,
cromo, magnesio, zinco.

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19
M croScopio

TELETHON, COME RIATTIVARE IL CERVELLO NELLA

SINDROME DI RETT
Uno studio dell’Università di Torino e del San Raffaele di Milano individua un nuovo
bersaglio terapeutico per questa grave forma genetica di ritardo mentale

Dalla ricerca Telethon un nuova possibile arma con- nota per essere coinvolta in altre forme di ritardo
tro la sindrome di Rett*, grave malattia neurologica mentale: coordinato dalla proteina mTOR, questo
di origine genetica ancora senza cura: a descriverla gruppo di “attori molecolari” è essenziale per la
sulle pagine della rivista Human Molecular Gene- sintesi delle proteine nelle cellule nervose e per la
tics** è un gruppo multidisciplinare coordinato da corretta formazione e funzionamento delle sinap-
Maurizio Giustetto dell’Università di Torino e dell’I- si. Studiando il modello animale della sindrome di
stituto nazionale di neuroscienze e Vania Broccoli Rett, Giustetto e collaboratori hanno scoperto che
dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di il difetto nel gene MECP2 interferisce proprio con
Milano. questa via metabolica, determinando in partico-

R
lare l’alterazione di una proteina chiamata rpS6.
ara e diffusa soltanto fra le femmine, la «Chiarire i dettagli molecolari di una malattia ge-
sindrome di Rett è una malattia ancora netica non è un esercizio di stile, ma l’unica strada
piuttosto misteriosa per gli scienziati: pur per scoprire possibili strategie terapeutiche» com-
sapendo che nel 90% dei casi la causa risiede in un menta ancora Giustetto. «Sappiamo infatti che
difetto nel gene MECP2, non è ancora chiaro come esistono dei farmaci, già utilizzati in trial clinici per
questa alterazione del Dna si traduca nei gravi sin- altre malattie neurologiche, capaci di penetrare
tomi tipici della patologia. Del tutto normali alla nel cervello e di modulare l’attività di alcune del-
nascita, intorno a un anno di età queste bambine le proteine della via metabolica da noi studiata,
cominciano infatti a perdere in modo irreversibi- come per esempio rpS6. Questo significa che in
le le capacità acquisite nel linguaggio, nel movi- tempi ragionevoli potremmo pensare di testarli
mento e nella relazione con il mondo esterno. «È sulle nostre pazienti, nella speranza di controlla-
come se il loro cervello rimanesse “congelato” in re almeno in parte i sintomi». Bisogna ricordare
uno stadio immaturo e da un certo momento in infatti che al momento non esiste alcuna terapia
poi non riuscisse più a rimanere al passo con lo per la sindrome di Rett. «Correggere il difetto ge-
sviluppo del resto dell’organismo» spiega Mauri- netico con la terapia genica, come Telethon ha già
zio Giustetto. «Non si tratta però di una malattia fatto o sta tentando di fare per altre malattie, è
neurodegenerativa in cui le cellule nervose vengo- particolarmente difficile in questo caso» spiega
no progressivamente distrutte, come accade per Vania Broccoli. In tutte le persone di sesso femmi-
esempio nell’Alzheimer o nella corea di Hunting- nile, che hanno due cromosomi sessuali di tipo X,
ton. Nella sindrome di Rett il problema sembra ogni cellula “spegne” uno di questi cromosomi: le
avere origine nell’incapacità delle sinapsi, i con- bambine con sindrome di Rett sono quindi un mo-
tatti fra un neurone e l’altro, di scambiarsi corret- saico, perché presentano alcune cellule con il cro-
tamente le informazioni nervose. Abbiamo quindi mosoma contenente il difetto genetico “acceso”,
cercato di capire il perché di questo anomalo e, in una percentuale variabile da caso a casa e pro-
alla lunga, dannoso “dialogo” neuronale». Grazie a porzionale alla gravità dei sintomi. «Se la terapia
competenze multidisciplinari, i ricercatori Telethon genica è un obiettivo più lontano, nell’immediato
hanno studiato una particolare via metabolica già futuro è invece possibile ipotizzare delle terapie

20
M croScopio

farmacologiche, magari combinate, in grado di re la malattia non viene ereditata dai genito-
interferire con i meccanismi alterati messi in luce ri, ma è dovuta invece a mutazioni sporadiche
grazie alla ricerca di base e di scardinare così il cir- che compaiono soltanto nell’individuo malato.
colo vizioso che si instaura nel cervello di queste Attualmente non esiste una cura risolutiva, ma sol-
bambine. Convincendolo così riprendere contatto tanto una serie di interventi (fisioterapia, terapia oc-
con il mondo circostante». cupazionale, logopedia, terapie farmacologiche) per
cercare di ottimizzare le abilità del paziente, ridurre
Allo studio hanno preso parte altri gruppi di ricer- i movimenti stereotipati e migliorare la qualità di
ca italiani finanziati da Telethon, tra cui quello di vita. Molto importante è inoltre il sostegno psicoso-
Tommaso Pizzorusso dell›Istituto di neuroscienze ciale per le famiglie. Ad oggi Telethon ha finanziato
del Cnr di Pisa e dell›Università di Firenze, Nicoletta 10 progetti di ricerca sulla sindrome di Rett, per un
Landsberger e Stefano Biffo dell’Istituto Scientifico finanziamento totale di oltre 2 milioni di euro.
Universitario del San Raffaele di Milano. ** S. Ricciardi, E. Boggio, S. Grosso, G. Lonetti, G.
Forlani, G. Stefanelli, E. Calcagno, N. Morello, N.
*La sindrome di Rett Landsberger, S. Biffo, T. Pizzorusso, M. Giustetto, V.
La sindrome di Rett è una malattia neurologi- Broccoli, “Reduced AKT/mTOR signaling and protein
ca che colpisce prevalentemente le femmine, per synthesis dysregulation in a Rett syndrome animal
le quali rappresenta una delle più comuni cause model”. Human Molecular Genetics, 2011
di ritardo mentale grave. La forma classica del-
la malattia è caratterizzata da uno sviluppo ap- Filippo degli Uberti - fd_uberti@telethon.it
parentemente normale nei primi 6-18 mesi di Anna Maria Zaccheddu - azaccheddu@telethon.it
vita, a cui segue un rallentamento dello sviluppo Ufficio stampa Università di Torino:
e una regressione delle abilità psicofisiche, con ri- ufficio.stampa@unito.it
duzione della capacità di socializzare e comparsa Ufficio stampa Ist. Nazionale di Neuroscienze
di movimenti stereotipati, soprattutto delle mani. Elisa Frisaldi - elisa.frisaldi@unito.it
Molto frequente è inoltre la scoliosi. Nella 90% Fondazione San Raffaele del Monte Tabor
dei casi la malattia è dovuta a difetti del gene Direzione Comunicazione - Ufficio Stampa
MECP2, localizzato sul cromosoma X. In gene- ufficio.stampa@hsr.it

XXVI Congresso Nazionale


di Podologia
12/15 Giovedì 12 maggio di Roma “ e l’Istituto Podologico Italiano, inizierà

MAGGIO alle ore 14,30, inizie-


rà il XXVI Congresso
con il consueto saluto delle Autorità, a cui saranno
presenti i senatori Cesare Cursi e Mariapia Gara-
2011 nazionale di Podolo- vaglia, firmataria di un disegno di legge di riforma
gia. Il Congresso continuerà poi fino alla mattina della professione del podologo. Tale riforma, in un
della domenica 15 maggio 2011 (ore 9, dibattito e contesto in cui gli attuali podologi provengono da
chiusura del Congresso), e si terrà nei locali con- un diploma universitario triennale in Podologia
gressuali dell’Hotel Fattoria La Principina (Princi- (area della Riabilitazione,Classe L/SNT02), mira ad
pina Terra, in provincia di Grosseto). Il Congresso, ottenere l’istituzione della laurea quinquennale in
organizzato dall’AIP (Associazione Podologi Italia- Podoiatria, e conseguentemente a perseguire la
ni) in collaborazione con l’Università “ La Sapienza definitiva qualificazione della professione in que-

21
NOI SIAMO
QUELLO CHE
BEVIAMO
IL CICLO DI PULIZIA DELL’ACQUA NON
È PIÚ IN GRADO DI GARANTIRE ACQUA
PURA A CAUSA DI VARI FATTORI: ACIDITÁ
ELEVATA, INQUINAMENTO ATMOSFERICO
E INFILTRAZIONE DI ELEMENTI INQUINANTI
NELLA FALDA A CAUSA DI SCARICHI
INCONTROLLATI
La

REGOLE PER SCONFIGGERE I NITRATI inq


E’
par
1°- Evitare di bollire i cibi. La bollitura, infatti, peggiora la situazione, fa evaporare det
RIS
parte dell’acqua e aumenta quindi la concentrazione di nitrati. 2°- Collocare un filtro sul Di
per
rubinetto, cosi è possibile depurare l’acqua dalla gran parte dei nitrati eventualmente nitr
nitr

presenti. I filtri più indicati in questo senso sono quelli a OSMOSI INVERSA o dotati Rec
nel

di resine a scambio ionico.


tum
An
e s

Fonte: AIRC consultabile sul sito http://www.airc.it/ o sulla rivista FONDAMENTALE pubblicata dall’AIRC
form
into
ess
han
Il n
L’OSMOSI INVERSA bib

ECONOMICO
una

L’osmosi inversa è un processo fisico naturale ben conosciuto in natura, che opera una filtrazione nitr
me

molecolare a livello meccanico, ciò viene concretizzato attraverso l’utilizzo di membrane semipermeabili,
blu
La
libe

niente acqua da acquistare le quali sono strutture che permettono il passaggio dell’acqua, trattenendo gli elementi minerali disciolti
RE
ed i batteri nocivi per la salute.
nei supermercati L’acqua così prodotta è della migliore qualità, indipendentemente dalle caratteristiche dell’acqua in
1°-
La
ea
ingresso, è oligominerale ed adatta a bambini piccoli, donne in stato di gravidanza e persone anziane, 2°-

SILENZIOSO
con la peculiarità, a differenza delle acque in bottiglia, di non avere mai preso luce solare e di non essere dal
I fi

stata esposta a fonti di calore (così come scritto e consigliato su tantissime acque in bottiglia) in quanto
res

Co
pompata direttamente dal pozzo dell’acquedotto ai vostri rubinetti di casa. un’
nessun fastidioso rumore ver

PROPORZIONE TRA IL FORO DELLA


ANALISI E MEMBRANA E LA GRANDEZZA DI
VIRUS E BATTERI
DIMOSTRAZIONE Fonte: AIRC consultabile sul sito http://w
Porosità o grandezza del foro

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M croScopio

rapporto alla gestione di un ambulatorio podolo-


gico. Come è noto, il Prof. Mauro Montesi, oltre
che Direttore dell’Istituto Podologico italiano (IPI),
è anche Professore a contratto all’Università “ La
Sapienza “ di Roma e autore di numerose pubbli-
cazioni, ed è stato uno dei massimi promotori del-
la podologia promuovendone il riconoscimento
nella normativa italiana.
Sabato 14 maggio si continuerà con interessanti
relazioni congressuali, su argomenti come la cor-
relazione tra la salute del piede e l’efficienza ocu-
lomotoria, la prevenzione delle ulcere cutanee (M.
stione. Sempre il giovedì 12 maggio 2011, alle
Cavallini), le patologie sportive del piede (A. De
ore 15 e dopo l’apertura congressuale ed il saluto
Carli e F. Morelli), e le protesi del piede.
delle autorità, si terrà la Tavola Rotonda “Medicina
Domenica 15 maggio 2011 si chiuderà infine il
Generale e Podologia. Quale collaborazione?“. Se-
XXVI Congresso Nazionale di podologia, con il
guiranno poi importanti relazioni scientifiche, tra
cui quelle sui vizi torsionali del calcagno (E. Casta- dibattito finale (ore 9 .00) e l’assemblea dei soci
man), sulla dermopatia diabetica (R. Sirna) e sulle A.I.P. (ore 10).
patologie acute del piede in pronto soccorso pe-
diatrico (G. Messi). Informazioni ulteriori, anche su posters, abstracts
Venerdì 13 maggio 2011, poi, il Congresso si ar- congressuali, attestati di partecipazione ed accre-
ticolerà in corsi di Formazione che inizieranno alle ditamenti ECM si possono trovare sul sito dell’AIP
9 (corso terorico-pratico di rianimazione cardio- - Associazione Italiana Podologi, nonché agli indi-
polmonare BLSD) e proseguiranno fino alle 18,30. rizzi aip@tin.it (Segreteria AIP - Rocco Menechella
Tra gli utili e qualificati corsi, ci saranno anche - AIP Tel./fax 06 2282023 - 062285047)
quelli tenuti dal Prof. Mauro Montesi, in materia email@deaschool.it. (Comunicato stampa di Marco
di applicazioni giuridiche, fiscali ed informatiche in Nicoletti e Paolo Nicoletti, autorizzato dall’AIP)

POLICLINICO ABANO TERME: NUOVO CENTRO DEDICATO


ALLE PATOLOGIE DEL PAVIMENTO PELVICO
Team multispecialistico, approccio sinergico re dal rilascio dei muscoli e fasce che sostengono
per la cura di stipsi, incontinenza, prolasso l’apparato genitale femminile. Tali problematiche
derivano da predisposizione genetica, dall’età, ma
rettale, dolore al basso ventre. Tecnica
possono insorgere anche a seguito dei parti o di in-
laparoscopica e robotica terventi chirurgici. Si pensi all’incontinenza urinaria

D
femminile, un problema che colpisce almeno l’8%
ebutta al Policlinico di Abano Terme (Pa- delle donne in fascia in età fertile e il 25% di quelle
dova) il Centro per la cura del pavimento in post-menopausa, o a quella fecale, che, secon-
pelvico. Il nuovo servizio si occupa di stip- do le stime, colpisce dal 2 al 7% della popolazione
si cronica, incontinenza fecale e urinaria, prolasso generale, in larga prevalenza donne (il rapporto
rettale e genitale, dolore pelvico, ossia l’insieme di donne-uomini è pari a 8-1). Integrato all’interno
disturbi anatomici e funzionali che possono deriva- del Dipartimento di Chirurgia Generale, diretto dal

24
M croScopio

dottor Gianandrea Baldazzi, e di quello di Gineco- indolore e non invasivo, permette il corretto inqua-
logia ed Ostetricia, diretto dal dottor Alfredo Ercoli, dramento diagnostico di patologie come la stipsi
il nuovo Centro per la cura del pavimento pelvico o l’incontinenza fecale, al fine di programmare il
si avvale delle esperienze e delle competenze pro- più adeguato percorso terapeutico e valutarne il
fessionali di specialisti proctologi - coordinati dal risultato nel tempo. Oltre a descrivere la situazione
dottor Guido Cerullo -, urologi - coordinati dal anatomica, la Manometria può infatti analizzare la
dottor Angelo Porreca - e ginecologi - coordina- funzionalità dell’ultimo tratto intestinale e dunque
ti dal dottor Ercoli -. Il Centro nasce anche grazie fornire informazioni sui riflessi che stanno alla base
alla consulenza scientifica del professor Bruno Ro- della continenza e della defecazione. Laddove è
che (proctologo di fama internazionale e respon- necessario intervenire chirurgicamente, inoltre, gli
sabile dell’Unità Proctologia presso l’Università di specialisti applicano approcci mininvasivi con tecni-
Ginevra) che ha portato la sua esperienza clinica e
ca laparoscopica e robotica. Questa modalità ope-
organizzativa per creare una struttura all’avanguar-
rativa è stata adottata anche dalla Clinica Villa Pini
dia. “Puntiamo sulla sinergia di competenze – spie-
d›Abruzzo a Chieti, centro di cura della medesima
ga il prof. Roche, intervenuto di recente ad Abano
proprietà del Policlinico aponense, e incardinata
Terme per l’avvio del nuovo Centro -, sul lavoro di
all›interno del Dipartimento di Chirurgia Generale
squadra di chirurghi, ginecologi, urologi, procto-
(responsabile dottor Nicola Di Bartolomeo). Il Poli-
logi e fisioterapisti, allo scopo di creare un piano
clinico aponense e la Clinica Villa Pini d’Abruzzo si
terapeutico personalizzato”. Come è noto, infatti, il
propongono di raggiungere l’eccellenza nel cam-
trattamento ottimale di questi disturbi comporta
po della prevenzione, della diagnosi, della cura:
la diagnosi precoce, la riabilitazione per il rinforzo
la filosofia è ispirata all’innovazione organizzativa
dei muscoli perineali, l’intervento farmacologico e,
laddove necessario, quello chirurgico. Esige dun- e gestionale che focalizza la sua attenzione sulla
que un approccio multidisciplinare, che prevede il centralità della persona assistita, il continuo mi-
coinvolgimento di diverse professionalità. Oltre che glioramento della qualità assistenziale, l’approccio
sulla collaborazione e interazione degli specialisti, multidisciplinare agli aspetti clinici, la valorizzazio-
il Centro di Abano punta sulle nuove tecnologie. ne delle risorse umane, l’apertura a collaborazioni
Dal punto di vista diagnostico, insieme alle indagi- nazionali e internazionali, fornendo risposte dia-
ni radiologiche e ecografiche classiche, sono infatti gnostiche e terapeutiche secondo criteri di efficacia
disponibili l’Ecografia trans anale con ricostruzione e appropriatezza.
3D e un esame di ultima generazione, ossia la Ma-
nometria ano-rettale. Questo test, che viene ese- Ufficio stampa Policlinico Abano Terme (Padova)
guito soltanto nelle strutture sanitarie più avanzate, ufficio.stampa@policlinicoabano.it

25
M croScopio

A MALEDETTA
ttenzione alle cure fai da te! Nessuna tre-
gua, quest’anno, per chi soffre di allergie:
nonostante le basse temperature degli

PRIMAVERA
ultimi giorni, gli scarsi livelli di pioggia delle pas-
sate settimane hanno favorito una fioritura senza
ritardi sulla tabella di marcia e creato l’ambiente
ideale per la circolazione di pollini in un mix esplo-
sivo - per i 18 milioni di italiani allergici - con le
famigerate polveri sottili, lo smog generato dal
POLLINI E SMOG, MIX
traffico automobilistico, sempre particolarmente
intenso in città. “In Italia, come nel resto dei Paesi
ESPLOSIVO PER CHI
occidentali, la tendenza alle allergie è in aumento, SOFFRE DI ALLERGIE
in particolare tra i bambini – sottolinea Renato Cu-
trera, Responsabile di Broncopneumologia dell’O-
spedale Pediatrico Bambino Gesù. Il clou della pol- lergometrici che possono essere eseguiti – spie-
linazione, soprattutto delle graminacee, è atteso gano gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino
tra aprile e maggio e in presenza di sintomi come Gesù – anche quando i sintomi allergici sono in
prurito, starnuti, naso chiuso, lacrimazione, in- corso, e comunque prima di iniziare una terapia
fiammazione degli occhi, respiro faticoso o asma, antistaminica. Attenzione inoltre alle cure fai da te
il consiglio è rivolgersi al pediatra di famiglia ed che – spiegano dal Bambino Gesù – possono dare
eventualmente allo specialista, per individuare la un sollievo immediato ma con conseguenze nel
terapia più idonea”. I pollini di cipresso e mimo- lungo poeriodo.
sa a fine marzo lasceranno il passo alle parietarie
e per evitare i fastidiose reazioni è bene non ab- Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - IRCCS
bassare la guardia e prendere per tempo tutte le Servizio Comunicazione e Relazioni esterne
precauzioni necessarie. A cominciare dai test al- Responsabile: Marco Magheri

NELLE MILLE FARMACIE DI ROMA


IL BAMBINO GESÙ IN UN CLICK
L
’Ospedale in un click, la serie di servizi online servizi dell’Ospedale per avere sempre a portata di
dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, grazie “mouse” dati e documenti utili ai piccoli pazienti, alle
alla collaborazione con Federfarma, approda loro famiglie e ai pediatri. La preziosa collaborazione
nelle oltre mille farmacie di Roma e provincia che delle farmacie Federfarma rappresenta un ulteriore
contribuiscono così a migliorare la qualità della vita passo avanti nel percorso di raccordo dell’Ospedale
dei piccoli pazienti e delle loro famiglie eliminando Pediatrico Bambino Gesù, punto di riferimento a li-
code, attese al telefono, tragitti in auto e tante scar- vello internazionale per la ricerca e la cura di bambini
toffie. In ogni farmacia della Capitale sono infatti di- e adolescenti, con i professionisti del territorio.
sponibili tutte le informazioni sui servizi online: carta
della salute elettronica, prenotazioni, pagamenti, riti- www.ospedalebambinogesu.it
ro dei referti, disdette, promemoria via sms, nonché Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - IRCCS
sull’applicazione (App) per iPhone e iPad che consen- Servizio Comunicazione e Relazioni esterne
te di accedere anche tramite il proprio telefonino ai Responsabile: Marco Magheri

26
M croScopio

LE DONNE?
IN CUCINA!
Una ricerca del Dipartimento di Psicologia zato un test che misura le credenze implicite
dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca delle persone sul genere (Gender Implicit Asso-
ciation Test, IAT) e lo hanno somministrato, at-
ha messo in luce che gli uomini tendono ad
traverso il computer, a 62 studenti della Facoltà
associare elementi positivi, come il successo
di Psicologia (31 uomini e 31 donne). Durante il
e il prestigio, al solo ambito maschile, mentre test appariva al centro del monitor un nome di
le donne non hanno pregiudizi di genere. persona che i partecipanti dovevano classifica-
Queste credenze non vengono generalmente re come maschile o femminile usando un tasto
manifestate a livello esplicito grazie a un’area destro o sinistro. Successivamente, i parteci-
del cervello in grado di frenarle panti dovevano classificare - usando gli stessi
tasti di risposta - alcune parole come legate a

E
siste un’area del cervello in grado di fre- una nozione di “forza” o di “debolezza”. Quan-
nare le credenze maschiliste negli uomini. do è stato chiesto di utilizzare lo stesso tasto di
Se quest’area viene inibita le persone di risposta per classificare “femminile” e “forza” i
sesso maschile, anche se giovani e con un grado partecipanti maschi hanno commesso più errori
di istruzione elevato, cedono allo stereotipo se- rispetto a quando lo stesso tasto è stato usato
condo cui il binomio successo-potere è cosa da per classificare “femminile” e “debolezza” (e vi-
uomini. Lo studio, pubblicato sulla rivista Neu- ceversa per i nomi maschili). Gli scienziati dell’U-
roimage che si occupa di ricerca neurologica e niversità Bicocca hanno così scoperto che - nei
cerebrale, è stato condotto, presso l’Università partecipanti uomini - vi è una forte tendenza ad
degli Studi di Milano-Bicocca, da Zaira Catta- associare il sesso maschile a nozioni legate alla
neo, ricercatrice del Dipartimento di Psicologia, forza, quali potere, autorità, successo, prestigio,
da Costanza Papagno, docente di Psicobiologia e ad associare il sesso femminile a nozioni di
e Psicologia Fisiologica, da Giulia Mattavelli, “debolezza”, quali fragilità, indecisione, passi-
dottoranda presso lo stesso Dipartimento e da vità, sottomissione. Le ragazze che hanno par-
Elisa Platania, neolaureata in psicologia presso tecipato all’esperimento non hanno mostrato
l’Università Bicocca. I ricercatori hanno utiliz- invece alcuna associazione fra il genere e i con-

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M croScopio

cetti di forza e debolezza (scarica i grafici con essere “allenata” a controllare associazioni ne-
i risultati dello studio, per visualizzare le note gative acquisite implicitamente. Diventa quindi
salvare il file). I ricercatori hanno quindi studiato fondamentale investire sull’educazione affinché
le basi neurali delle credenze stereotipiche tro- il controllo esercitato dalla corteccia prefron-
vate nei partecipanti maschi utilizzando la Sti- tale sulle credenze stereotipiche agisca il più
molazione Magnetica Transcranica (TMS), una possibile. «Gli stereotipi relativi al genere, ma
tecnica di stimolazione cerebrale non invasiva la stessa cosa vale per la razza o l’appartenenza
che consente di interferire selettivamente con etnica, sono forze pervasive nella nostra cultu-
l’attività di una certa area cerebrale e quindi di ra - spiega Zaira Cattaneo, responsabile della
studiarne il ruolo in un determinato processo ricerca -. Sebbene spesso le persone non siano
cognitivo. È stato così scoperto che la corteccia consapevoli di avere tali “credenze”, gli stere-
prefrontale dorsolaterale e la corteccia prefron- otipi possono condizionare il comportamento,
tale dorsomediale giocano un ruolo chiave nel fino a sfociare in veri e propri atti di discrimi-
controllo degli stereotipi: infatti, quando queste nazione. La nostra ricerca dimostra che le aree
aree sono state temporaneamente inibite dalla prefrontali giocano un ruolo chiave nel con-
stimolazione, i partecipanti maschi hanno asso- trollare l’espressione degli stereotipi di genere.
ciato in maniera ancora più netta parole legate La corteccia prefrontale è la sede dei processi
alla forza al sesso maschile, e parole legate alla mentali di più alto livello, quali la pianificazione,
debolezza al sesso femminile. In pratica gli uo- il problem solving, la decisione, l›inibizione di ri-


mini, anche se sposte socialmen-
non in manie- te inappropriate
ra consapevole,
associano ele-
GLI UOMINI SONO ed è tra le ultime

MASCHILISTI, ADESSO
aree del cervel-
menti positivi, lo a raggiungere
come il succes-
so e il presti-
gio, precipua-
È SCIENTIFICAMENTE
“ la completa ma-
turazione (duran-

PROVATO
te l›adolescenza
mente all’am- o più tardi). Per
bito maschile e questo, la cor-
solo grazie alla teccia prefron-
crescita della corteccia prefrontale questi im- tale è particolarmente suscettibile a venir
pulsi vengono frenati e non sfociano in episodi forgiata dall›educazione». Per la ricercatrice
discriminatori. Le aree prefrontali sono le ulti-
dell›Università degli studi di Milano-Bicocca è
me a maturare nel cervello e svolgono funzioni
quindi «importante investire sull›educazione
cognitive di alto livello, quali il ragionamento,
affinché il controllo esercitato dalla corteccia
la pianificazione, l’inibizione di risposte inap-
prefrontale sulle credenze stereotipiche possa
propriate, i processi decisionali. Il risultato dello
svilupparsi il più possibile al fine di scongiurare
studio dimostra che il controllo sugli stereoti-
atteggiamenti spesso aggressivi e discrimina-
pi - quelli legati al genere (ma anche alla razza
tori. Un tema questo particolarmente attuale in
e all’etnia, ad esempio) - può essere modulato
Italia, in cui la donna è spesso vista più come
interferendo con l’attività dei lobi prefrontali. I
«oggetto» che come «soggetto», come anche
processi consapevoli e di controllo mediati dal-
ricordato in occasione della festa delle donne
la corteccia prefrontale sono altamente influen-
dal Presidente Napolitano».
zati dall’educazione e dall’ambiente circostante:
sebbene le credenze stereotipiche legate al ge-
Ufficio Stampa - Università di Milano-Bicocca
nere siano ancora profondamente radicate nel-
Luigi Di Pace - Maria Antonietta Izzinosa
la nostra cultura, la corteccia prefrontale può
Sara Nocerino - ufficio.stampa@unimib.it

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M croScopio

PIÙ DELLA NUBE NUCLEARE


IL PERICOLO È L’USO IRRAZIONALE DEI FARMACI
La Federazione ricorda che non c’è nessuna necessità di ricorrere a medicinali, in particolare
a base di iodio o ioduro di potassio. “Assumere farmaci al di fuori dell’indicazione del medico
o del farmacista è sempre controproducente” sottolinea il presidente Andrea Mandelli


La catastrofe che ha colpito il Giappone è medicinali, nella situazione europea, sono inutili e
un evento che ha commosso e impressio- caso mai dannosi anche per chi fosse di ritorno
nato, ma che non deve suscitare panico e dal Giappone. Come farmacisti, inoltre, mettiamo
allarmismi per la salute della popolazione italiana in guardia i cittadini dal cercare di procurarsi que-
a causa di una possibile esposizione a elementi ra- sti o altri farmaci attraverso l’e-commerce, come
dioattivi trasportati dalle correnti aeree. E’ il caso accadde per gli antivirali ai tempi della pandemia
di sottolinearlo perché ci sono state segnalate dai influenzale. Non solo si rischia di essere truffati, o
colleghi che operano nelle farmacie di comunità di pagare cifre molto superiori al valore di mercato
numerose richieste di farmaci da usare in funzio- del farmaco, ma ci si espone al rischio del contatto
ne di profilassi contro l’esposizione a radiazioni, in con farmaci contraffatti. Alla luce della situazione
particolare prodotti a base di ioduro di potassio” attuale è bene mantenere la calma e, come sem-
dice il presidente della Federazione degli Ordini pre, rivolgersi al medico e al farmacista prima di
dei Farmacisti Italiani, Andrea Mandelli. “In Italia assumere qualsiasi medicinale”.
non esiste un pericolo di esposizione a radiazioni,
e l’assunzione di farmaci al di fuori dell’indicazione
del medico è da considerarsi irrazionale e perico- Ufficio stampa FOFI
losa”. “Questa corsa ai medicinali in funzione di Maurizio Imperiali
profilassi contro le radiazioni non si è registrata Viviana Castelli
soltanto in Italia” prosegue Mandelli. “In Francia Email: m.imperiali@vrelations.it
la Farmacia centrale delle Forze armate ha rice- v.castelli@vrelations.it
vuto centinaia di richieste per preparati a base di
iodio, ma anche lì le autorità sanitarie preposte
alla radioprotezione hanno ribadito ieri che questi

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