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ESAME DI STATO a.s.

2020-2021

Alunno……...
Classe……..
Esame di stato 2020-21:

Effetto
Compton
Elaborato di
…………..

IIS …………………….

La scoperta comincia con la presa di
coscienza di una anomalia, ossia col
riconoscimento che la natura ha in un certo
modo violato le aspettative suscitate dal
paradigma che regola la scienza normale;


continua poi con una esplorazione, più o
meno estesa, dell'area dell'anomalia, e
termina solo quando la teoria
paradigmatica è stata riadattata, in modo
che ciò che appariva anomalo diventi ciò
che ci si aspetta

—KHUN
01
La crisi della
fisica classica
Alla fine del XIX secolo sembrava che l’edificio
concettuale della fisica fosse ormai completato

In meno di 30 anni, a partire dal 1900 il panorama della


fisica cambiò completamente
LA MECCANICA QUANTISTICA

LO SPETTRO DEL EFFETTO EFFETTO


CORPO NERO FOTOELETTRICO COMPTON
Plank e la prima ipotesi Einstein e il concetto di Compton e la conferma
di quantizzazione fotone dell’esistenza dei fotoni
dell’energia
02
Lo spettro del
corpo nero
L’ipotesi di Plank
energia emessa da un corpo nero riscaldato ad una certa temperatura T
L’IPOTESI DI PLANK
Un atomo emette o assorbe onde elettromagnetiche di frequenza f
soltanto a pacchetti, o quanti, di energia

∆E =hf

con
∆E quanto di energia
f frequenza
h costante di Planck: h = 6,63 x 10­34 Js
Spettro emesso da un corpo nero a temperatura T riprodotto dalla funzione di Planck
03
L’effetto
fotoelettrico
Il concetto di fotone
L’energia massima dei fotoelettroni non dipende dall’intensità della radiazione incidente
sul metallo, ma aumenta con la frequenza della radiazione incidente.
LA TEORIA DI EINSTEIN
Una radiazione elettromagnetica di frequenza f è composta da quanti
elementari di energia detti FOTONI.

Il fotone o quanto di energia, non possiede massa nè carica elettrica,


si muove in qualsiasi sistema di riferimento a velocità c, possiede
energia e quantità di moto.
E =hf
p=hf/c=h/λ
04
L’effetto
Compton
Urto tra fotoni e particelle
Un fascio di raggi X con
lunghezza d’onda λ= 71,1 pm
colpisce un bersaglio di grafite T.
I raggi X diffusi dal bersaglio
vengono rilevati a vari angoli
rispetto alla direzione di
incidenza. Il rivelatore misura sia
l’intensità sia la lunghezza
d’onda di questi raggi X diffusi
I raggi diffusi presentano due
picchi di intensità a due
lunghezze d’onda diverse: λ e λ’

Δλ spostamento Compton

Δλ varia a seconda
dell’angolo da cui si osserva
la diffusione dei raggi X e
aumenta al crescere
dell’angolo.
ANOMALIA & SPIEGAZIONE

ANOMALIA SPIEGAZIONE

Secondo l’interpretazione della Il fascio di raggi X si


fisica classica le onde diffuse comporta non come un’onda,
dovrebbero avere la stessa ma come un flusso di fotoni
frequenza e quindi solo la stessa di energia che sono soggetti
lunghezza d’onda dell’onda a collisioni con gli elettroni
incidente del bersaglio diffondente.
Collisione
con un
elettrone
libero

m= massa a riposo dell’elettrone,


E, p e E’, p’ l’energia e la quantità di moto del
fotone prima e dopo l’urto,
Ee e pe l’energia e la quantità di moto
dell’elettrone dopo l’urto.
Tenendo conto:

delle relazioni dell’energia e della con 𝛾 fattore di Lorentz


relativistiche di quantità di moto
Energia e quantità di un fotone
di moto:
E=hf=hc/ 𝜆
E=𝛾mc2
p=h/𝜆
p=𝛾mv
diventa cioè

scomponendo i vettori nelle componenti lungo


l’asse x e lungo l’asse y:

(componente x)

diventano
(componente y)
Risolvendo il sistema con le tre equazioni

si ottiene

con λc=0,24263 10-11m

detta lunghezza d’onda di Compton.


SCATTERING COMPTON

● la variazione di lunghezza d’onda del fotone incidente non dipende dalla sua
lunghezza d’onda

● la variazione di lunghezza d’onda dipende dall’angolo di diffusione e assume


il valore massimo ∆λMAX = 4,8·10-12 m per ϕ = 180°
PERCHE’ ci sono due picchi di intensità?
PERCHE’ ci sono due picchi di intensità?
i fotoni incidenti non solo urtano gli elettroni liberi, ma anche quelli legati agli
atomi. In questo caso, nella

bisogna sostituire a m (la massa a riposo dell’elettrone) la massa M dell’atomo:


poiché M >> m (per la grafite M ≅ 22 000 m)

la variazione di lunghezza d’onda diventa del


tutto trascurabile:
curva teorica di λ′ in funzione di ϕ, data dall’equazione di Compton,

A confronto con i dati sperimentali con i quadrati vuoti


05
Lo studio della
funzione di
Compton
Per studiare la funzione

λ' =λ+λc (1-cos𝛷)

si considera

λ'=y e 𝝓=x y=f(x)= λ+λc (1-cosx)

con

λ=7,11 ∙10-11m cioè =71,1pm

c=0,24263 ∙10-11m cioè c=2,4263pm


Dominio
Dominio: (-∞ ; +∞)

Periodicità
Cerchiamo T tale che
f(x+T)=f(x) da cui

T=2𝜋

quindi è possibile studiare la funzione in un intervallo [0,2𝜋]


Intersezione assi
Intersezione con l’asse x Intersezione con l’asse y

impossibile
Limiti
Non esistono

Derivata prima

Punti stazionari

da cui si ricava
Segno della derivata

che ha soluzione :

il segno complessivo nell’intervallo di


periodicità

minimi: m1(0;𝜆) ; m2(2π;𝜆)


massimo: M(π; 𝜆+2𝜆c)
Derivata seconda

Punti a derivata seconda nulla


da cui si ricava

Segno della derivata seconda

che ha per soluzione


La funzione ammette due punti di
flesso
Tangente inflessionale

Tangente in F1

Tangente in F2
GRAFICO IN UN
INTERVALLO DI
PERIODICITA’
GRAFICO COMPLETO
GRAFICO con
tangenti nei
flessi
RISORSE
● Halliday, David, et al. Fisica Moderna. Zanichelli, 2009.

● Amaldi, L' Amaldi per i Licei Scientifici.blu 3.Induzione e Onde

Elettromagnetiche: relatività e Quanti. Zanichelli, 2016.

● Un'unità didattica sull'effetto Compton a partire da dati sperimentali,

Società italiana di fisica,

https://en.sif.it/journals/sif/gdf/econtents/2015/056/04/article/2

● Il corpo nero e l'ipotesi di Planck,


https://fsigward.files.wordpress.com

● Openfisica, http://openfisica.com

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