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lunedì 4 maggio 2009

alchimiadiminu.blogspot.com
Minù

..cosa fare con il pane avanzato???...una


torta di pane!!^_^

 60 gr di uvetta sultanina 

1 bicchiere di amaretto di Saronno





...questa ricet-
ta l’ho scovata 2 cucchiai di zucchero
sul libro ricette
dietetiche... 
dietro espres-
sa richiesta
di Gabriele... 4 uova intere
che giorni fa
mi chiese se 
sapevo fare
un dolce con
il pane. Ov- la buccia di 1 limone
viamente mai
dire qualco- 
sa di nuovo a Minù che subito si adopera...e tra
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google e libri l’ho scovata sul libro!!ovviamente


l’ho modificata..indi vi riporto direttamente le mie zucchero a velo(facoltativo)
modifiche:ricettuzza... 


ingredienti:


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Mettete a bagno l’uvetta..nel liquore e tenetela da


parte.riscaldate il latte , zuccheratelo e versatelo in
600ml di latte una terrina,quindi aggiungete i pane tagliato a pezzi
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400 gr di pane raffermo  . la sciatelo impregnare bene nel latte, poi frullatelo.
unite al pane le uvette strizzate, e il loro liquore, il
miele, i tuorli e la buccia di limone, mescolate e fate

http://alchimiadiminu.blogspot.com/2009/05/cosa-fare-con-il-pane-avanzatouna-torta.html

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lunedì 4 maggio 2009
alchimiadiminu.blogspot.com

..cosa fare con il pane avanzato???...una torta di pane!!^_^

amalgamare bene insieme gli ingredienti.montate i tuoi dolci in men che non si dica!!e Gabriele, fa-
gli albumi a neve e incorporateli all’impasto molto miglia e suoceri..ne sanno qualcosa!!!^_^spero solo
delicatamente. ungete la teglia( oppure...usate della che duri!!! ciaooo!!!
carta forma) versateli il composto e fate cuocere
in forno a 180 gradi per 45 minuti. lasciatelo raf-
freddare in forma prima di servirlo con zucchero 
a velo.Mi hanno detto che era buonissimo..perché
ovviamente io non l ho assaggiato!!:( 
ringrazio Pepe..rosa per questo premio!!!!^_^ ..e per
la mia storia simpatica..vi rimando qui!!!

tempo fa paravo del mio metodo per evitare di as-


saggiare o mangiare dpolci...bene..devo dire che
per adesso questo metodo funziona....ho perso 1 
kilo in una settimana!!^_^ 
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il metodo consiste nel mangiare quelle favolose( si


fa per dire) gallette di riso mentre faccio il dolce...
oppure,mangiare una gomma e ripetermi..che sto a
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dieta e che cavolo..i pasticceri non assaggiano..se no


sai quanto dovrebbero pesare!!!^_^..è una questione
di buona volontà e di avere qualcuno che spazzoli

http://alchimiadiminu.blogspot.com/2009/05/cosa-fare-con-il-pane-avanzatouna-torta.html

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lunedì 25 maggio 2009
chicchedichicca.blogspot.com
Cristina

Pappa al Pomodoro

Questa é la pappa al pomodoro che faccio di solito,


quando ho un po di pane duro da consumare.
Preparare il brodo vegetale.
E’ un primo ottimo ed appetitoso.
Mettere l’olio in un tegame e far rosolare, la cipolla,
 l’aglio ed il peperoncino.
ingredienti per 4 persone
Dopo poco aggiungere i pomodori tagliati a pezzettini
400 g di pomodori freschi maturi o pomodori pelati ed il basilico, far prendere il bollore.
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300 g di pane casalingo

1 cipolla

1 spicchio d’aglio

4/5 foglie di basilico

peperoncino Dopo cinque minuti unire tutto il brodo.


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1 lit circa di brodo vegetale Salare e pepare e quando ricomincia a bollire unire il
pane tagliato a fette sottili. far cuocere ancora cinque
6 cucchiai di olio extra vergine di oliva minuti.
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sale e pepe Togliere il tegame dal fuoco e lasciarlo coperto per


circa un’ora.

http://chicchedichicca.blogspot.com/2009/05/pappa-al-pomodoro.html

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lunedì 25 maggio 2009
chicchedichicca.blogspot.com

Pappa al Pomodoro

Prima di servirla, rimestare bene tutti gli ingredienti.

La pappa al pomodoro si può mangiare, calda, tie-


pida, fredda e riscaldata, servita con una «c» d’olio,
mai con il formaggio.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta:


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martedì 12 maggio 2009
corradot.blogspot.com
CorradoT

Pappa col pomodoro - La mia

la sua versione di un classico deve prepararsi alle


piu’ distruttive critiche. «O icchell’e’ questa roba?
Vaia, vaia!» , «La mia l’e’ piubbona..» etc. etc.
E c’e’ anche da dire che molte cosiddette trattorie
di Firenze e dintorni servono delle preparazioni,
che se uno sapesse come vengono fatte... Alcuni
esempi di delitti: pane fresco anziche’ raffermo, uso
di cipolle e carote (o nacchero!... me quella glie’ la
ribollita, mica la pappa co i’pomodoro!), pane brus-
cato, cottura in forno, uso di conserve di pomodoro
di origine sconosciuta, e cosi’ via. E anche le prepa-
razioni casalinghe sono le piu’ varie, quindi ci vuole,
come dicevo, cautela.
In origine la pappa col pomodoro era la classica
preparazione povera, fatta col pane avanzato (but-
tar via il pane era peccato), aglio, olio e qualche
pomodoro dell’orto. Le cotture venivano fatte sul
fuoco di legna o sulla cucina economica, dove non
era possibile dosare il calore, e duravano molto
 tempo.
Fatte queste premesse vediamo in cosa la MIA ver-
sione differisce.
Intanto, siccome ai giorni d’oggi il tempo e’ poco e
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abbiamo la possibilita’ di cucinare su piu’ fornelli,


io preparo separatamente il pane e il pomodoro
(anche perche’ i rispettivi tempi di preparazione
sono molto diversi) e li assemblo alla fine. Poi, per
dare omogeneita’ al preparato e rendere la consu-
mazione piu’ gradevole, uso il minipimer, il che
consente anche di dare le dimensioni e la fluidita’
desiderate al risultato.
E infine, scusate se e’ poco, uso pane toscano (non
salato) ben raffermo, olio evo il piu’ saporito possi-
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bile e pomodori veri, i piu’ maturi possibile. Per il


pane toscano consiglio ai non toscani di procurar-
sene una forma da un chilo, di tagliarla in 8-10
pezzi e di metterla in un sacchetto di carta a seccare
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per una settimana o piu’ in ambiente asciutto (cioe’:


non accanto ai fornelli, ne’ fuori, in terrazza). Il
Con i classici bisogna essere prudenti: chi pubblica pane, seccando, perde moltissimo peso: l’acqua

http://corradot.blogspot.com/2009/05/pappa-col-pomodoro-la-mia.html

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martedì 12 maggio 2009
corradot.blogspot.com

Pappa col pomodoro - La mia

evapora e il buon sapore del pane risulta concen- un fuoco moderato e far ammorbidire bene il pane.
trato. Se il pane sta per seccarsi aggiungere altro brodo.
Altre particolarita’: ebbene si, ci vuole l’aglio, e, eb- Mentre il pane si ammorbidisce, in una capiente
bene si, ci vuole del buon brodo di carne. Il giorno pentola mettere il bicchiere di olio evo, il peperon-
dopo io di solito uso il lesso per fare «il lesso rifatto cino sbriciolato e l’aglio tritato finissimamente. Far
con le cipolle», altra specialita’ fiorentina che pos- soffriggere finche’ l’aglio inizia a colorirsi, alzare il
tero’ prossimamente. fuoco e versare il vino bianco. Quando il vino e’
E adesso un po’ di pubblicita’: la pappa col pomodoro evaporato abbassare un poco la fiamma e aggiun-
preparata secondo la mia ricetta e’ stata conside- gere il concasse’ di pomodori e il cucchiaio di zuc-
rata da praticamente tutti quelli che l’hanno assag- chero. Lo zucchero serve per mitigare la naturale
giata «la migliore mai mangiata». Addirittura sabato acidita’ del pomodoro, acidita’ che si trasmetterebbe
scorso, a cena, mi hanno definito la pappa «setosa». al sapore finale. La dose «un cucchiaio da cucina»
Facciamoci pure un bel po’ di tara, ma credetemi e’ indicativa, la quantita’ di zucchero dipende dal
e’ veramente apprezzata. Alcune massaie del quar- grado di acidita’ dei pomodori: se i pomodori sono
tiere, amiche di mia moglie, si informano di quan- completamente maturi, e siamo in Agosto, allora
do faccio la pappa col pomodoro (o me la chiedono basta un cucchiaino di zucchero, altrimenti ci vuole
spudoratamente) e si presentano poi con un pen- il cucchiaio da cucina. Far cuocere coperto per 5
tolino da riempire. E’ successo piu’ volte. E che ci minuti e quindi altri 5 minuti scoperto, mescolando
posso fare: sono sensiblie ai complimenti, come ogni tanto. Non salare.
tutti. Alzi la mano quel cuoco che non e’ contento Quando il pomodoro e’ pronto prendere il pane
quando gli fanno i complimenti! (con le mani da’ piu’ soddisfazione) e senza striz-
zarlo metterlo nella pentola del pomodoro. Mesco-
Basta chiacchere, ecco la ricetta.. lare e far cuocere per 5 minuti, aggiungendo an-
cora un poco di brodo. Adesso e’ il momento di
Ingredienti per 4 pers salare, fatelo e assaggiate. Tenere il risultato un po’
3 spicchi di aglio piu’ salato del normale, perche’ il pane avra’ rubato
Mezzo peperoncino secco, no semi molto del sapore del sale. Col minipimer frullare il
400 gr. di pane toscano raffermo. Pesatelo, il volume tutto, ma senza arrivare ad ottenere una vera e pro-
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inganna l’occhio. pria crema. Quasi sicuramente si dovra’ aggiungere


400 gr. di pomodori pizzutelli o san marzano, o quel del brodo per facilitare. A me personalmente il ri-
che preferite, purche’ maturi. sultato piace molto fine e fluido, mentre a mia mo-
2-3 litri di brodo di carne glie piace piu’ grezzo e denso. Fate voi. Assaggiare
1/4 di bicchiere di vino bianco, possibilmente frut- e se pare sciocco -e’ probabile- aggiungere ancora
tato (non di frigo!) sale.
3/4 di bicchiere di olio evo, il piu’ saporito che trovate Servire molto caldo in cocottine individuali con
 sopra qualche fogliolina di timo. Sconsigliare chia-
Un cucchiaio da cucina di zucchero ramente alle vostre cavie l’aggiunta di olio o di for-
Qualche fogliolina di timo maggio, che falserebbero il delicato sapore ottenuto.
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Preparazione
Con i pomodori preparare un concasse’ piuttosto Se avete seguito i miei consigli la pappa non sara’
fine. Lasciare bucce e semi, sono parte integrante per niente acida, ma dolce e saporosa. Comunque
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del sapore del pomodoro. Tagliare il pane a pezzi, provate e fatemi poi sapere.
anche grossolani. In una casseruola mettere i pez-
zi di pane e coprirli con il brodo. Accenderci sotto

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martedì 12 maggio 2009
corradot.blogspot.com

Pappa col pomodoro - La mia

Questa ricetta partecipa alla raccolta «Riciclo pane


raffermo dolce e salato», QUI
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mercoledì 10 giugno 2009
cuocaprecaria.blogspot.com
CuocaPrecaria

PiùPrecariDiCosì...

La vita è una sola. E non nel senso che è unica. Vi annuncio quindi ufficialmente, cari lettori, che
tra un po’ inizierò i saldi lavorativi di fine stagione:
I mesi di stipendio annunciati QUIcon tanta sicu- chiunque fosse interessato ad assoldare Cuoca-
mera forse non saranno più 3, ma 2 e un pacchetto di Precaria per i mesi estivi (o per tutta la vita) può
caramelle del discount. Cioè il mio contratto è di tre contrattualizzarla ora per pochi euro, un affare. For-
mesi ma, come ho testè scoperto, forse luglio non si mula soddisfatti o a progetto. Stipendio rateizzabile,
lavora, e se pensate che lavoro a cottimo arriverete nessun vincolo, inaffondabili doti di multitasking
facilmente alla conclusione che luglio col bene che ti a disposizione perpetua.
voglio manco un euro ti guadagno (e maggio e giugno
sono pagati da fame). Il tutto l’ho dovuto indovinare QUANDO IL GIOCO SI FA DURO…
attraverso indagini degne dell’ispettore Clouseau.
I miei magnanimi quanto distratti datori di lavoro Quando il gioco si fa duro, ti rimane solo il pane
semplicemente si erano dimenticati di dirmelo. E secco. Rimboccati le maniche, compra della mozza-
che vuoi che sia? rella in offerta e preparati una bella pizza di pane,
un piatto talmente povero che l’alternativa più eco-
Non contenta ho altresì appreso di dovere al fisco nomica è il digiuno.
la bellezza di euro 370 relativi all’adeguamento
dell’aliquota di non so che cosa dell’anno solare Prendo le fette di pane raffermo, le passo rapida-
2008. Anno solare e molto simpatico in cui la vostra mente nel latte e le sistemo poi in una teglia da
eroina ha lavorato da febbraio a luglio, il resto in forno. Ricopro con la passata, aggiungo un po’ di
gloria, e in cui ogni prestazione lavorativa è stata sale e cospargo il tutto di fette di mozzarella, un po’
regolarmente contrattualizzata e tassata. d’olio e qualche foglia di basilico. In forno caldo per
circa un quarto d’ora ed è fatta.
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Ma evidentemente non basta, e pazienza se i mesi


in cui non ho lavorato lo stato italiano non me li Il Dalai Lama dice: “Il mio suggerimento o consi-
pagherà mai, intanto devo versare io. E che vuoi glio è molto semplice ed è quello di avere un cuore
che sia? sincero.”

I soldi non fanno la felicità, ma la mia sfiga farebbe Io per oggi mi astengo dalle pillole, di saggezza.
scappare un vaffanculo pure al Dalai Lama.
Playlist che s’ha da fa pe’ campa’
Ma, ehi: non penserete mica che mi deprimo? Giam-
mai, continuo a sorridere alla mia ruota della for- Riccardo del Turco – Luglio
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tuna, prima o poi dovrà pur girare nel verso giusto...

Bubbole, sono distrutta ma la verità è che una de-


pressione ora non me la posso permettere, con
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quello che costano gli strizzacervelli, lo Xanax e i


corsi di yoga per riappropriarsi del proprio respiro
e dire per sempre addio allo stress.

http://cuocaprecaria.blogspot.com/2009/06/piuprecaridicosi.html

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mercoledì 8 luglio 2009
danieladiocleziano.blogspot.
com Daniela

Insalata di riso freddo su crostone di


pane

il riso e il sale, mescolare e portare a cottura, quin-


di scolare il riso e passarlo sotto un getto di acqua
fredda. Versare il riso in una terrina, condirlo con
un filo di olio d’oliva, coprire il recipiente e met-
terlo nel frigo. Nel frattempo in una ciotola versare
poco olio d’oliva , il prezzemolo e l’erba cipollina
tritata finemente, il basilico spezzettato con le mani,
e uno spicchio d’aglio, poi aggiungere i pomodori
tagliati a cubetti, sale e pepe, mescolare e lasciar
riposare per almeno ½ ora.
A questo punto mettere il riso in 4 formine con il
foro centrale , far tostare il pane nel forno ; si pro-
cede quindi all’impiattamento, si mette prima il
crostone caldo di pane, poi sul pane delle lamelle
sottili di formaggio montasio stravecchio, e poi so-
pra il riso della formina, e nel foro centrale la da-
dolata di pomodoro, ( cui avrete precedentemente
tolto lo spicchio d’aglio ), intorno della valeriana e
 i ravanelli, conditi con una leggera vinaigrette realiz-
zata con l’aceto balsamico.

Ingredienti per 4 persone : Come vino per questo piatto io ho abbinato del Ver-
duzzo friulano.
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- 4 fette di pane casereccio avanzate dal giorno pre-


cedente Con questa raccolta partecipo alla raccolta « Briciole
- 1 piccola patata di Bontà» di Albertone . 
- 200 gr. di riso patna
- 6 pomodorini piccadilly
- 50 gr. di formaggio montasio stravecchio
- 1 mazzetto odoroso composto da basilico, prezze-
molo, salvia, erba cipollina e alloro
- 1 spicchio d’aglio,
- aceto balsamico
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- 1 limone
- Insalatina tipo valeriana, ravanelli, sale, e pepe

Esecuzione : porre sul fuoco un tegame con l’acqua


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e quando questa inizia a bollire aggiungere una


foglia di alloro, e una foglia di salvia, la patata ta-
gliata a dadini , dopo qualche minuto aggiungere

http://danieladiocleziano.blogspot.com/2009/07/insalata-di-riso-freddo-su-crostone-di.html

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mercoledì 8 luglio 2009
danieladiocleziano.blogspot.com

Insalata di riso freddo su crostone di pane

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Lory


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mercoledì 29 aprile 2009
deliziando.blogspot.com
sweetcook

Torta di pane e pomodorini

farete venerdì? Magari prendo spunto :P


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Come promesso nell’ultimo post, ecco la torta di 


pane e ricotta che ho preparato lo scorso wee- Torta di pane e pomodorini 
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kend. Come avevo specificato proviene dal numero Ingredienti:


di maggio di Cucina Moderna. .
250 gr di pane raffermo
La trovo ideale da portare in una gita fuori porta, 250 gr di ricotta
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perchè non approfittare del 1° maggio? Ovviamente 200 gr di scamorza affumicata


per tutti quelli che avranno la fortuna di trovare 1/2 lt di latte
bel tempo ^_^ Anzi, perchè non mi raccontate che 2 uova

http://deliziando.blogspot.com/2009/04/torta-di-pane-e-pomodorini.html

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mercoledì 29 aprile 2009
deliziando.blogspot.com

Torta di pane e pomodorini

1 mazzetto di prezzemolo
6 pomodorini San Marzano
olio extravergine d’oliva
sale

Scaldate il latte. Spezzettate il pane, mettetelo in


una ciotola, irroratelo con il latte e lasciatelo riposare
per un’ora.Pulite il prezzemolo, lavatelo e mette-
telo nel mixer con il pane, le uova, la ricotta, ed il
sale. Frullate gli ingredienti fino ad ottenere un
composto omogeneo. Grattugiate la scamorza con
una grattugia a fori larghi e amalgamatela all’im-
pasto con l’aiuto di un cucchiaio di legno. Versate
il tutto in uno stampo di 18 cm per 24 rivestito da
carta da forno.
Lavate i pomodorini, asciugateli tagliateli a metà,
disponteli sulla torta in file ordinate e premeteli
leggermente in modo che affondino un poco nel
composto. Cuocete la torta in forno caldo a 200 C°
per 40 minuti. Quindi spennellate la superficie con
abbondante olio e proseguite la cottura per altri 5-6
minuti. Lasciatela intiepidire e servitela tagliata a
quadrotti.
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http://deliziando.blogspot.com/2009/04/torta-di-pane-e-pomodorini.html

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mercoledì 24 giugno 2009
deliziando.blogspot.com
sweetcook

Torta di pane, tonno e olive verdi

detta... Dolci neanche a parlarne, avevo ancora i


muffins ed il cheesecake da consumare. «Adesso
metto del pane raffermo nel latte e durante il tem-
po che ci vorrà per l’ammollo mi verrà qualche
idea» ... tzè .... niente da fare. Allora ho riposto la
ciotola con latte e pane in frigo e ci ho dormito su.

Pensando e ripesando avrei anche deciso di prepa-


rare questa torta quì, ma non avevo la ricotta
(grr@##@#) ed allora ho deciso di improvvisare
una torta di pane. Però senza alcuna speranza
perchè credevo che senza la ricotta avrei ottenuto
una mezza ciofeca ammassata (esperienze pre-
cedenti). Invece con mio grande stupore è venuta
fuori una torta di pane, morbida e umida di consis-
tenza simile a questa che mi era tanto andata a ge-
nio tempo addietro.
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Trattasi di tipico caso in cui una ricetta improvvi-


sata ti sorprende tanto che pensi subito in quale
occasione potresti riproporla: la storia di questa
torta di pane? Nasce così...
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Domenica mi era venuta la brillante idea di rici-


mentarmi nella preparazione della ricotta in casa,
come avevo fatto quì, ma dopo aver unito il limone
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al latte, i fiocchi non ne hanno voluto sapere di for-


marsi. Così mi sono ritrovata con del latte con 1
cucchiaio di limone. «E mo che faccio?» mi sono

http://deliziando.blogspot.com/2009/06/torta-di-pane-tonno-e-olive-verdi.html

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mercoledì 24 giugno 2009
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Torta di pane, tonno e olive verdi

per un’ora. Mettete nel mixer il pane, le uova, ed il


sale. Frullate gli ingredienti fino ad ottenere un
composto omogeneo. Se dovesse risultare troppo
sodo aggiungere del latte per ottenere un composto
un pò più morbido. Trasferitelo in una ciotola, ag-
giungete il tonno sbriciolato e le olive. Versate il
tutto in uno stampo di 18 cm per 18 rivestito da
carta da forno, o ben oleato.
Lavate i pomodorini, asciugateli tagliateli a metà,
disponteli sulla torta in file ordinate e premeteli
leggermente in modo che affondino un poco nel
composto. Cuocete la torta in forno caldo a 200 C°
per 40 minuti. Quindi spennellate la superficie con
abbondante olio e proseguite la cottura per altri 5-6
minuti. Lasciatela intiepidire e servitela tagliata a
quadrotti.
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Torta di pane, tonno e olive verdi 

Ingredienti:
200 gr di pane raffermo
300 ml di latte
150 gr di olive verdi (senza nocciolo)
2 uova
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1 confezione grande di tonno sott’olio


6 pomodorini
olio extravergine d’oliva
sale
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Scaldate il latte. Spezzettate il pane, mettetelo in


una ciotola, irroratelo con il latte e lasciatelo riposare

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venerdì 7 agosto 2009
dolce-amara.blogspot.com
dolceamara

GNOCCHI DI PANE ALLO SPECK

Finalmente avevo qualche mattinata libera dal la-


voro e così ho unito l’utile al dilettevole: infatti gra-
zie a questa raccolta sono riuscita a «smaltire» via
un bel po’ di pane raffermo e a dedicarmi alla cuci-
na con un po’ di relax. 
Questi gnocchi sono davvero molto buoni e gustosi
vi consiglio di provarli...

Rieccomi qui pronta a pubblicare questa ricetta con


la quale partecipo a questa raccolta fatta da Mar- 
settina e Lory!! 

formaggio montasio stagionato o emmental 150


gr
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1 cucchiaio di erba cipollina 

Scaldate il latte e versatelo bollente sul pane tagliato


a pezzi e fate riposare per 1 ora. Tagliate a dadini il
formaggio e unitelo al pane ammorbidito insieme
alla farina, alle uova, all’erba cipollina tagliuzzata
e una presa di sale. 
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http://dolce-amara.blogspot.com/2009/08/gnocchi-di-pane-allo-speck.html

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venerdì 7 agosto 2009
dolce-amara.blogspot.com

GNOCCHI DI PANE ALLO SPECK

Impastate gli ingredienti fini ad ottenere un com-


posto omogeneo. Ricavate con l’aiuto di un cucchiaio
dei gnocchetti non molto grandi. Tuffateli in acqua Scolate gli gnocchi e versateli nella padella con la
bollente e salata e cuoceteli per 10 min circa. Ab- cipolla e lo speck, mescolate e servite. 
bassate la fiamma in modo che la acqua non bolla
tropo forte perché gli gnocchi potrebbero disfarsi.
Ora tagliate le cipolle affettandole sottilmente in
senso orizzontale in modo che formino gli anelli.
Soffriggeteli in una padella con il burro e quando
cominciano a diventare trasparenti unite lo speck
tagliato a pezzetti. 
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lunedì 25 maggio 2009
dolciesalatetentazioni.blogspot.
com Lory

Pincia veneziana a modo mio e Raccolta

Con questa ricetta e con questa, già pubblicata nel


blog sempre in cucina con allegria , io e marsettina
vogliamo annunciare la nostra prima raccolta in-
titolata:

«Riciclo pane raffermo dolce e salato» 

Perchè una raccolta in società?


Semplicemente perchè siamo amiche, anche se
abitiamo una al nord ed una al sud, ed abbiamo
iniziato l’esperienza di blogger assieme.

Regolamento: 
- La raccolta avrà inizio il 25 maggio e terminerà il
30 settembre
- Valgono anche le ricette già pubblicate
- I commenti ed i link delle ricette possono essere
lasciati indifferentemente al mio blog o in quello
di marsettina
- Può partecipare anche chi non ha un blog, basta
solo inviare la ricetta e la foto della preparazione 
direttamente nel forum dedicato all’iniziativa sul Vi aspettiamo numerosi!
portale del sito di cucina: «Il Ricettario di Bianca»
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- I blog partecipanti avranno una vetrina in un sito


che conta più di 1000 visite giornaliere Ed ecco il mio contributo per la raccolta.
- I partecipanti dovranno inserirere nel blog il ban-
ner con il collegamento all’iniziativa ed il link della Che cos’è la pincia?
raccolta nel post. E’ uno dei dolci più antichi della cucina veneziana
- Alla fine le ricette verranno pubblicate in un pdf e veneta.
- Le migliori ricette saranno selezionate dallo Staff Pane dolce di Natale e dell’Epifania, la pincia è un
de»Il Ricettario di Bianca»e pubblicate in un libro dolce povero ma buonissimo che si ottiene riciclando
acquistabile online. il pane avanzato.
Non esiste una vera e propria ricetta, ci si può sbi-
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zzarrire e mettere ciò che si vuole.


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http://dolciesalatetentazioni.blogspot.com/2009/05/pincia-veneziana-modo-mio-e-raccolta.html

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lunedì 25 maggio 2009
dolciesalatetentazioni.blogspot.
com
Pincia veneziana a modo mio e Raccolta


Ingredienti:  Tagliare il pane a fettine sottili, mettere il latte a scal-
500 g di pane raffermo dare e, quando è quasi a bollore, versarlo sul pane
1 litro di latte mescolando bene affinchè possa essere assorbito
3 uova al meglio.
4 mele renette Lasciarlo riposare tutta la notte.
zucchero q.b. (a seconda del gusto, non deve venire
troppo dolce) La mattina mettere a macerare l’uvetta nei cointreau
1 bustina di pinoli per una mezzoretta.
30 g di noci
30 g di mandorle Tagliare le mele a spicchi sottilissimi tenendone da
50 g di arancia candita parte una per la decorazione della superficie.
50 g di gocce di cioccolato
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50 g di uvetta Unire ed amalgamare bene tutti gli ingredienti.


2 cucchiai di Cointreu
mandorle a lamelle per la superficie Foderare di carta forno o imburrare, una teglia da
zucchero a velo per spolverizzare 26 cm di diametro, versare l’impasto, decorare a
rosone il centro e cospargere di lamelle di mandorla
la parte che rimane scoperta. Infornare nel forno
preriscaldato a 200° fino a che non si sia formata
una leggera crosticina sulla superficie.

Fare sempre e comunque la prova stecchino per


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verificare che l’interno si sia rassodato.

Sfornare e lasciare raffreddare completamente so-


pra una graticola.
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Quando il dolce è completamente freddo, spolve-


rizzarlo con zucchero a velo.

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lunedì 25 maggio 2009
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Pincia veneziana a modo mio e Raccolta
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9.9.08
dolciprofumi.blogspot.com

Torta di pane

Ciao a tutti, oggi ...Torta di pane !  Semplicissima da preparare è anche un’ottima me-
renda per i vostri pargoli. 

Allora, la volete la ricetta?


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Torta di pane Ticinese


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Una specialità ticinese che adoro, e che in più per-


mette di utilizzare il pane
secco che resta spesso in giro... 
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Quindi è una ricetta doppiamente géniale! 

http://dolciprofumi.blogspot.com/2008/09/torta-di-pane.html

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9.9.08
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Torta di pane

Ingredienti:

• 300 gr di pane raffermo


• 5 amaretti
• 1 lt di latte
• Un pizzico di sale
• 1 uovo
• 1 limone (succo e buccia)
• 150-200 gr di zucchero
• 1 cucchiaio di cacao
• 1 bicchierino di grappa nostrana
• 200 gr di uvetta sultanina, lavata
• 1 bustina di vaniglia
• 50 gr di cedro, tagliato a dadini
• 50 gr di pinoli
• Burro
• Zucchero al velo.


Lasciar ammollare il pane nel latte bollente per
almeno 4 ore
(meglio se una notte ). 

Spapolarlo con le mani, (io uso una forchetta all’ini-


 zio) e aggiungere
gli altri ingredienti:il succo di limone, la buccia grat-
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tugiata, l’uovo,
il cacao, ec.... meno i pinoli e il burro. Mescolare
bene.

(Io metto pò di pinoli anche nella preparazione).

Versare il composto in una tortiera imburrata e


cospargere di pinoli
e qualche fiocchetto di burro.
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Infornare nel forno già caldo a 180°-190°C e lasciar


cuocere per ca. 1h 30.

Lasciar intiepidire e cospargere di zucchero al velo.


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Torta di pane

Nella ricetta originale, la cottura dura 2 ore e mez-


za, ma secondo me
è esagerato.

Variante:al posto dei pinoli, che costano l’occhio


della testa, potete
mettere delle mandorle a filetti.

I golosoni mettono anche dell’arancia candita, ma


trovo che il cedro
è veramente l’ideale.
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Allora, vi tenta la torta di pane ticinese?C’è anche


una ricetta senza
cacao, ma questa è piu golosa...

A presto golosoni!(...senti chi parla) 


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sabato 16 maggio 2009
duebroccoleincucina.blogspot.
com FeF

TORTA DI PANE

- pezzetti di torrone gianduia con nocciole


- zucchero a granella
Nella ricetta originale c’erano 25gr di cacao amaro
e un tappo di cointreau; si potevano anche unire
delle scorzette di arancia. Io avevo un pezzetto di
torrone ed ho messo quello per consumarlo. Ho
imburrato e infarinato lo stampo da plumcake, vi
ho versato dentro il composto, sopra ho sparso
dello zucchero a granella ed ho infornato a 200° per
20’, poi a 180° per altri 10’. La torta è gustosa e sem-
plice da fare. Con questa ricetta vi saluto...per un
periodo di tempo non ci sarò: lunedì mattina debbo
sottopormi ad un intervento chirurgico delicato...
però ci sarà la mia sorellina a tenervi compagnia!!!
Speriamo di risentirci presto!!! Un abbraccio. Fran-
 cesca. Un grazie a Francesca di
Man- fredi_Alter per lo spunto!!!


Confesso la mia ignoranza «broccolesca», non co-
noscevo questa ricetta. Quando l’ho detto a mia
sorella lei mi ha detto di averla già vista,tutta me-
ravigliata della mia poca conoscenza in materia,
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ma non di averla provata. Invece io, l’ignorante, Luci - Lucio Battisti


l’ho provata...Anche questa l’ho trovata su Libero,
saltellando e chattando, sono finita in un blog chia-
mato Manfredi_Alter dove ci sono, oltre a delle ri-
cette interessanti, anche altre notizie che spaziano
dall’intellettuale al pratico. Siccome la signora che
gestisce il blog mi ha detto che potevo aggiungere
alla torta quel che volevo, vi dò di seguito la ricetta,
mantenendo le proporzioni originali che riguar-
dano pane, latte e zucchero. Ho fatto così:
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- 300gr di pane raffermo


- 300gr di latte
- 150gr di zucchero
- 1/2 bustina di lievito per dolci
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- 2 cucchiai di amido di mais


- dell’uva sultanina ammollata nel maraschino
- pinoli

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sabato 16 maggio 2009
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TORTA DI PANE


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con questa ricetta partecipiamo al concorso «Riciclo


pane raffermo dolce o salato» di Marsettina e Lory

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venerdì 5 giugno 2009
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Tania

Torta Rustica di Pane e Ciliegie

Le ciliegie, che belle che sono! E che dolci squisiti


vi si possono fare! Eccone uno: si tratta di una torta
rustica morbidissima che ci consente di riciclare un
po’ di pane raffermo.

La ricetta è tratta da una rivista e, a onor del vero,


veniva indicato il pane raffermo integrale ma ave-
vo troppa fretta di provarla e del pane bianco da
riciclare che ho usato quest’ultimo e pertanto ga-
 rantisco la riuscita del dolce anche con questo. La
torta è aromatizzata dalla menta ma soprattutto
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dal vino rosso, non vi dico il profumino che si spri-


giona durante la preparazione! Nel complesso non
Le ciliegie, che dire, mi piacciono tantissimo! Hanno risulta eccessivamente dolce il che, come dire, au-
un colore così attraente. Quelle che ho utilizzato per torizza al bis anche se questa è troppo piccola quin-
questa torta, ci sono state regalate da un caro amico di io direi di aumentare le dosi e farla più grande.
di papà che ha degli alberi grandissimi (beato lui!).
Anche noi in giardino ne abbiamo uno ma le nostre Ingredienti (per uno stampo da 18cm):
ciliegie sono finite già da un po’. 300g di ciliegie mature
20g di zucchero di canna
50ml di vino rosso dolce
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4 foglie di menta
250g di pane raffermo
400ml circa di latte
20g di farina
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2 uova
poco burro e farina per lo stampo

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venerdì 5 giugno 2009
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Torta Rustica di Pane e Ciliegie

Procedimento  Torta Rustica di Pane e Ciliegie


Laviamo, asciughiamo e snoccioliamo le ciliegie.
Le mettiamo in una pentola con lo zucchero, il vino
e la menta tritata. Lasciamo cuocere coperto per
20’ quindi alziamo la fiamma per ottenere 2-3 cuc-
chiai di sciroppo. Intanto in una ciotola mettiamo
il pane spezzettato con il latte e lo lasciamo riposare
per 20’. Quindi lo strizziamo, lo trasferiamo in una
terrina e aggiungiamo la farina, metà delle ciliegie,
lo sciroppo e le uova. Mescoliamo bene e lavoriamo
con un cucchiaio per ottenere un impasto liscio.
Versiamo il composto nello stampo imburrato ed
infarinato, vi adagiamo sopra le ciliegie rimaste e
inforniamo a 200° per 20’-30’ o comunque fino a
doratura:


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La torta sarà bella dorata. Sforniamo e lasciamo


raffreddare, quindi sformiamo.
E’ molto morbida e umida, buona! 
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venerdì 5 giugno 2009
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Torta Rustica di Pane e Ciliegie


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sabato 26 settembre 2009
filosoficamentesostenibile.
blogspot.com Giulia dans le noir

L’illiceità del gettarlo via: la prima ricetta


di riciclo del pane sotto veste di gnocchi
e la raccolta di Lory e Marsettina
C’è un rapporto particolare con la propria creazione... Parmenide (non il mio gatto eh... ) come Non
Con ciò che esce dalle proprie mani, o dal proprio Essere, cioè «ciò che non è ed è necessario
ingegno, o dal proprio corpo. C’è un rapporto parti- che non sia» è ben arduo. Mi rendo conto che può
colare con qualcosa che, bene o male, senti come tuo, esser letto come un limite umano, che mostra anziché
anche se può essere inesatto definirlo come tale: si negare l’esistenza di un creatore che è capace di creare
pensi al legame, forte, tra la madre e i suoi figli... le dal Nulla; ma, nella mia ottica, l’irrapresentabilità
sue creazioni più profonde, più intime. Io non ho figli e l’inimmaginabilità del Niente non dimostra e non
e la mia discussione è più che altro è teorica... oltre mostra niente, se non l’impossibilità di creare dal
che confermata dalle numerose circostanze in cui Nulla Assoluto. 
mia madre è stata capace, quasi, di leggermi dentro, Tornando a noi e scusandomi per la parentesi non
di capire qualcosa che non le avevo detto. Sarà stato chiesta né richiesta né voluta, nei confronti delle mie
anche per la intima conoscenza che per forza c’è con creazioni culinarie ho un rapporto particolare, un
una persona con cui hai convissuto per 23 anni... ma legame di affettività, un battito del cuore in più, oltre
io penso sia, anche, per il forte legame che la madre che quasi un senso di orgoglio e di fierezza personale.
intesse con i figli, creature o creazioni che si voglia- E per questo, ancora di più, mi piange il cuore quan-
no dire.  do devo gettare gli avanzi di ciò che è uscito dal mio
C’è un legame affettivo con quello che si crea... un lavoro di creazione... 
legame che va oltre la capacità di comprensione ra- Parlo del pane, per inciso. 
zionale, e che ci lega più alla nostra produzione più A volte ne produciamo così tanto che si accumulano
che a un altro oggetto di identica natura. E non vale pezzi e fette di pane secco e raffermo, che non è più
solo per l’esempio, estremo, che ho fatto, dei figli.  allettante per l’uso «canonico» del pane. Ma gettar-
E’ una considerazione ben più generale: ho un rap- lo via! 
porto di tenerezza con le poesie che ho scritto, con i Come si può? Alla considerazione, più generale,
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racconti che a volte son riuscita a buttar giù. Un dello spreco di qualcosa che è ancora perfettamente
battito di cuore più forte che per qualsiasi altra poe- commestibile e buono, di fronte all’estrema povertà
sia o qualsiasi altro racconto, pur di maggiore e pre- di zone del mondo in cui quel pane secco sarebbe
gevole stile... Ed è un rapporto che coinvolge anche comunque un evento paradisiaco, si unisce il legame
le creazioni culinarie.  di unione e di affetto verso la propria creatura. 
E’ meraviglioso vedere come l’unione di ingredienti
in sé eterogenei dia un risultato che con questi ingre-
dienti non c’entra niente, o c’entra poco, o comunque Ma per fortuna ci sono molti modi di utilizzare il
è diverso da essi... E sei tu che cucini, e non altri, il pane secco o raffermo: si pensi alla tradizionale
principio motore che permette questa meravigliosa panzanella o alla pappa col pomodoro... In questi
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trasformazione.  mesi ho fatto ricerche sul web, ed ho scoperto altri


Nego la possibilità di una creatio ex nihilo che a e numerosi modi, a me sconosciuti, di usare il pane
partire dal niente mi dia qualcosa: per questo nego raffermo, che ho accolto con entusiasmo. Alcuni ne
anche la possibilità che il Dio dei cristiani (parlo di posterò nei prossimi giorni.
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lui perché è quello che teoricamente conosco un po’


meglio) abbia creato l’universo dal nulla totale. De- Quella che vi propongo oggi è una ricetta di gnocchi:
finire il Nulla andando al di là della definizione di si tratta di gnocchi di pane, ma non sono canederli

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sabato 26 settembre 2009
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L’illiceità del gettarlo via: la prima ricetta di riciclo del pane sotto veste di
gnocchi e la raccolta di Lory e Marsettina

(o Knödel che dir si voglia). Ho preso ispirazione da


una ricetta del blog La Cucina di Silvy, ma ho inse-
rito certe variazioni che hanno dato, alla fine, una
ricetta e un risultato del tutto diversi. 


““ volo.
La cosa è zoppa, come il piede del dia-

(Friedrich Wilhelm Nietzsche: «La Gaia


Scienza»)


Partecipo con questa ricetta alla raccolta di Lory
e Marsettina»Riciclo pane raffermo dolce e sa-
lato» 

Ingredienti  

• 300 g di pane raffermo


• 2 uova
• sale
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• noce moscata
• 500 ml di latte
• farina 00 q. b. (cioé quella che vi serve perché
l’impasto di pane, latte e uova assuma una
 consistenza lavorabile: in questa prepara-
zione me ne è occorsa circa 400 grammi.
Tenete di conto però che avevo usato come
pane del pane scuro, che in virtù della mag-
giore presenza di fibre ha maggiore capacità

““““
di assorbimento... se usate del pane bianco,
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Dio ci ama, poiché ci ha creati! - probabilmente vi ci vorrà meno farina)

  «No, l’uomo creò Dio» - dite voi fini. Procedimento: Tagliate il pane a tocchetti e met-

““““
tetelo a bagno nel latte tiepido per un paio d’ore.
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E non dovrebbe amar ciò che creò? Poi scolate il latte in eccesso e sbriciolate bene il
pane con le mani; se preferite, passatelo al mixer
Deve poiché creò negar che sia? (io preferisco farlo con le mani, così da sentire un

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sabato 26 settembre 2009
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L’illiceità del gettarlo via: la prima ricetta di riciclo del pane sotto veste di
gnocchi e la raccolta di Lory e Marsettina

contatto più profondo con la cosa creata ... ma la Attenzione! Non dovete gettarli tutti insieme nell’ac-
scelta sta a voi, il risultato non cambia!). qua: inseriteli volta volta in piccole quantità, e ag-
giungete l’»unità» successiva solo dopo che quella
Mettete l’impasto in una ciotola e aggiungete le uova, messa precedentemente in acqua sarà cotta e l’avrete
il sale e la noce moscata. Mescolate bene fino ad scolata.
amalgamare tutto.
... Accidenti! Noto con stupore che oggi mi son pro-
A questo punto comincia la parte più «personale», prio superata, avendo inserito ben due ricette in una
nel senso che la dose di farina che vi ho indicato è as- giornata (quella del tofu, è vero, l’ho scritta ieri, ma
solutamente approssimativa e quindi siete costretti avendola pubblicata all’una di notte è una ricetta del
a valutare sulla base della vostra esperienza e della 26 settembre, come questa qui...). Ma non abituatevi
vostra percezione : cominciate ad aggiungere la a questi ritmi, che sono stati, per così dire, straor-
farina, mescolando bene. Quando l’impasto è di- dinari , e concessimi da un attimo di tregua dopo
ventato maneggevole, trasferitelo su di un piano aver sostenuto l’esame, prima di riprendere e di re-
di lavoro infarinato e continuate ad impastare ag- immergermi in tutti gli impegni universitari e non.
giungendo farina volta volta finché il composto non
si attacca piùal piano. Salutandovi con calore, vi auguro un fantastico week
end e una meravigliosa giornata settembrina
Tagliate dei piccoli pezzi di impasto e formate con
questi dei «vermicelli» da cui taglierete dei cilin-
dretti.


Passate i cilindretti
sui rebbi di una for-
chetta o incavateli
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con il pollice, così


da dar loro la forma
dello gnocco. 

Lessateli in abbon-
dante acqua salata:
come i tradizionali
gnocchi, sono pronti
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quando galleggiano.
Condite a piacere (in
famiglia li abbiamo
gustati con un ottima, ovvia ma mai banale, salsa
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di pomodoro con parmigiano e basilico... )

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lunedì 11 maggio 2009
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fiOrdivanilla

Torta aromatica di pane, pomodori e


zucchine

il fagiolo cresce ed io non pensavo di potermi affe- insieme. Il pane poi, non è un pane qualunque, ma
zionare anche alle piantine. D’esser molto sensibile pane ai semi di girasole:
non lo nascondo, ma una piantina… una piantina!
Però è così carina, innocua.. così verde (sarà che ho usato questo tipo di pane perché mi stuzzicava
ho bisogno di speranza..) e poi è la prima cosa che l’idea che chi avrebbe assaggiato la torta avrebbe
vedo uscendo dalla mia camera dirigendomi verso inaspettatamente incontrato qualche semino sotto i
il salotto: lei è lì, in fondo alla sala, su un tavolo es- denti da sgranocchiare amorevolmente, che avrebbe
posto al sole (quello che uso per fare le fotografie), sorpreso conferito un sapore ancor più buono e
lì in mezzo ad altre due piante più grandi e quindi rustico. 
smoderatamente piccola al confronto. Mi viene in
mente Bastian de La Storia Infinita quando passa 
in mezzo alle due gigantesche sfingi dell’Oracolo La ricetta è una variante di una vista su un gior-
del Sud,,, nale di cucina risalente all’agosto del 2004. 

““
Torta di pane, pomodori e zucchine. 
 Ingredienti: 
”Va bene, sì, ti salverò, darò ascolto ai miei so- 6 fette di pane semi raffermo ai semi di girasole* 
gni”  2 pomodori ramati sodi 
500 gr di zucchine 
4 uova 
 100 gr di panna fresca (oppure metà panna e metà
Ma ok, torniamo alla realtà.  latte scremato, per ottenere una torta più leggera)

La ricetta che vi propongo l’ho realizzata poco meno 80 gr di grana grattugiato 
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di un mese fa, prima dell’incidente. Non è l’unica che 30 gr di emmentaler grattugiato 


tengo in ‘archivio’ con relativi appunti e fotografie, 2 cucchiai di pangrattato 
quindi ”grazie” al braccio ingessato e all’impossibi- 2 cucchiai di aromi tritati (timo, maggiorana, salvia
lità di cucinare (se non per quel menù del 1° maggio rosmarino) 
per la cui realizzazione è stato necessario se non olio extra vergine, fleur de sel con erbe aromatiche
essenziale l’aiuto di ma mamma) sto cominciando creole*, pepe 
a mettere mano alle bozze archiviate (o meglio dire
‘accumulate’) – e per la serie ‘cerco del positivo in * …o altro pane simile, ovvero dal sapore fragrante
ciò che apparentemente sembra solo negativo’…  e ottimo sapore rustico, dalla crosta croccante e mol-
lica soffice. Va bene anche del buon pane integrale
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La particolarità di questa torta è data essenzialmente oppure sbizzarritevi in altri pani affini.. andrà bene
dal sale, che potrete in alternativa fare voi con le qualsiasi tutto sommato, basta che sia semi-raffer-
spezie citate nella seconda nota con asterisco.  mo. 
Le uova e le zucchine salate sono buonissime già da * questo sale è straordinariamente buono, unico.
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sé e come ripieno di una torta il cui guscio è costi- Contiene combava, aglio, zenzero, timo e Baie Rose.
tuito non da una sfoglia, ma dal pane, è un ottimo 

http://fiordivanilla.blogspot.com/2009/05/torta-salata-aromatica-di-pane-pomodori.html

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lunedì 11 maggio 2009
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Torta aromatica di pane, pomodori e zucchine

Sbattete le uova con la panna, il sale aromatico e il


pepe; inzuppatevi il pane, sgocciolatelo e rivestite
uno stampo a cerniera di circa 22cm, foderato con
carta da forno. Io ho foderato solo il fondo dello
stampo, scordandomi che avrei invece voluto fo-
derare fondo e lati. 
Infornate a 200° in forno già leggermente caldo per
5/7 minuti. 
Rosolate le zucchine grattugiate (o a julienne) e as-
ciugate in un panno, con poco olio, fatele raffreddare
e, una volta raffreddate, mescolatele al composto
di uova-panna rimasto con 50 gr di grana e l’em-
mentaler. Aggiungere ancora del sale aromatico e
del pepe per regolare il sapore. Versate il composto
nello stampo e sistemate sopra i pomodori affettati.

Preparate in uno scodellino un mix con gli aromi,
il pangrattato, i rimanenti 30 gr di grana dell’altro
sale e pepe. Cospargete questo mix sui pomodori.
Irrorate con l’olio rimasto e infornare a 180° per
circa 50 minuti. 
Servite tiepida o a temperatura ambiente. 


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giovedì 19 marzo 2009
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Torta di pane ricca

Per la festa del papà.  sul composto prima di infornarlo e a fine cottura
Per il mio papà che è tutto muscoli e poca ciccia ma dopo aver sfornato la torta. 
che ciononostante non può mangiare troppi grassi… 
 Spezzare il pane in pezzettoni e porlo in una cio-
E allora ho fatto questa torta favolosa che non in- tola capiente; versare il litro di latte e lasciarlo in
clude l’uso di grassi, non contiene né olio né di burro, ammollo per il tempo necessario affinché diventi
solo latte e frutta secca, resa ancora più saporita morbido, poltiglia. Ci vorrà una mezzora circa. Di
dall’aggiunta di amaretti sgretolati, un tocco di can- tanto in tanto girarlo con un cucchiaio di legno. 
nella e semi di papavero…  Mettere l’uvetta a mollo nel liquore; tostare in una
Era già un po’ che meditavo sulla torta di pane, mai padella per due minuti i semi di papavero, così che
fatta in vita mia. Ma mi ispirava e tanto. Ho trovato sprigionino meglio il loro profumo e sapore. 
diverse varianti (tra cui anche una prelevata dal Aggiungere l’uvetta col suo liquore, i semini di pa-
vecchio, antico e antiquato libro de “Le ricette di pavero i pinoli, le gocce di cioccolato, gli amaretti, la
nonna papera”… - ebbene sì, quando ero piccola in cannella e lo zucchero (ho dimenticato qualcosa?:)
casa mia circolavano questi libri del genere Nonna- al composto di pane e latte. Girare bene e mescolare
Papera e le Giovani-marmotte (presente Qui, Quo, con cura. Aggiungere le mele e mescolare ancora per
Qua!?) - … e, prendendo spunto qua e là, ne è venuto bene, portando in superficie col cucchiaio ciò che
fuori questo.  c’è in fondo alla ciotola e continuando a rimestare
così per un minuto, in modo che tutti gli ingredienti
Torta di pane ricca  siano sparsi in modo omogeneo e che non ci siano
Ingredienti:  ammassi di pinoli da una parte e uvetta dall’altra,
300 gr di pane raffermo, metà quantitativo di pane per dire : ) 
bianco e metà integrale  Prendete uno stampo dal diametro di 23-24 cm, non
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1 litro di latte parzialmente scremato  lo consiglio più piccolo di 23 perché potrebbe richie-
80 gr di zucchero bianco e 70 di zucchero di canna dere tempi di cottura diversi. Tantomeno consiglio
 uno stampo più grande di 24 cm, perché il bello di
4 mele sbucciate, private del torsolo e tagliate a qua- questa torta con questi quantitativi di ingredienti è
dretti  proprio che permette di ottenere un “tortone” bello
70 gr di uvetta, metà uvetta scura e metà uvetta alto e compattissimo, bello proprio (e buonissimo)!
secca chiara (ne ho trovate di questi di tipi al su- Io, regolandomi al momento, vedendo coi miei stessi
permercato e così le ho usate tutte e due)  occhi la quantità e il volume di composto, ho pensato
25 gr di pinoli  fosse adatto uno stampo da 23 cm… e devo dire che
un bicchierino di liquore all’amaretto  è stato perfetto. Quindi imburrate leggermente lo
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10 amaretti sbriciolati  stampo (preferibilmente NON a cerniera, per evitare


30 gr di gocce di cioccolato  possibili fuoriuscite del latte in eccesso) e cospargere
cannella, circa un cucchiaino (o a piacere)  di abbondante pan grattato: girare lo stampo con
semi di papavero a piacere  movimento circolatorio per far scorrere da tutte
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+ le parti il pane grattugiato e farlo aderire bene sia


burro e pan grattato, per lo stampo;  sul fondo, sia sulle pareti dello stampo. Versare il
zucchero di canna granulato grosso, da cospargere composto e appiattire con una spatola o con il dorso

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giovedì 19 marzo 2009
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Torta di pane ricca

di un cucchiaio inumidito di acqua fredda.  


Prima di infornare, cospargere la superficie con
abbondanti granuli di zucchero di canna e qualche
fiocchetto di burro. Infornare in forno già caldo 
a 180° per 45 minuti, fino a che la superficie sarà
dorata. Fare la prova stecchino come al solito: deve
risultare umido ma non eccessivamente bagnato. Articoli correlati per categorie
In caso non dovesse essere ancora pronto, prose-
guire la cottura per 4 minuti, spegnere il forno e 
lasciare la torta al suo interno – a forno spento per
intenderci - per altri 5 minuti. Controllare con lo
stecchino tra un passaggio e l’altro. 

Ho fatto due creme “accompagnatrici”: crema di


vaniglia leggermente salata (stesso metodo usato
per fare il formaggio Labne, preso da qui) e pura
crema di pistacchi non salati, fatta da me e di cui
sono rimasta folgorata per la bontà. La crema di
pistacchi l’ho fatta mettendo in un frullatore 60
gr di pistacchi e facendo andare per 2 minuti da
soli, in modo che diventino polvere; ho aggiunto del
latte (circa 150/200gr) poco per volta, in modo tale
da tenere a bada la consistenza: non deve essere
liquida, ma rimanere abbastanza densa; continuare
a frullare i pistacchi con il latte per almeno 5 minuti.
Dovrà risultare una crema senza alcun granello re-
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siduo. 
La crema alla vaniglia a mio parere è buonissima e
particolare… con il sapore del pane dolce della torta
ce l’ho vista bene e dopo aver fatto il Labne, mi è
venuta un’illuminazione e ho provato a prendere
uno yogurt alla vaniglia da 500ml e, con lo stesso
procedimento (aggiunta di sale, ecc.) ho ottenuto una
compattissima crema alla vaniglia… leggermente
salata col fleur de sel. 
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Questa torta pur nella sua semplicità, mi ha sod-


disfatto parecchio e penso varrà proprio la pena di
rifarla in un’altra occasione. Ho già in mente una
versione ancora più ricca e sicuramente più gus-
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tosa: con aggiunta di albicocche secche ammollate


e prugne oppure datteri. 

http://fiordivanilla.blogspot.com/2009/03/torta-di-pane-ricca.html

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giovedì 23 luglio 2009
gambettonellazuppa.blogspot.
com Gambetto

Pesce Stella, pesto e caponatina di


briciole

bombe più grosse come la mancanza del pane pre-


ferito a cena quando nel focolare domestico si ri-
versano gli umori contrastati di giornate non sempre
facili.

Una volta passata indenne questa fase, è d’uopo che


si affronti l’argomento briciole. L’accumulo fisiolo-
gico nel cestino del pane o finanche sulla tovaglia
contrariamente a quanto visto in precedenza trova
invece sempre un accomodamento pacifico.
C’è il compromesso ecologico riciclandolo come
pan-grattato o ingannando la fame di quel pozzo-
senza-fondo del nostro eventuale animale domestico
:-P con tanta pace per il veterinario che si era rac-
comandato di non farlo ingrassare più del dovuto
 (e non parlo solo di cani o gatti, ma anche di cri-
ceti, conigli finti-nani, uccellini, pesciolini, ...c’è
tutta una letteratura su animali domestici obesi ma
che ‘lavorano’ meglio di un aspirapolvere di mar-
ca...).
Poi c’è la soluzione tecnologica. Finalmente si ca-
pisce a cosa serve l’aspirabriciole comprato in of-
ferta ma che funziona con quelle batterie il cui costo
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copre l’acquisto dell’elettrodomestico stesso. Fino


a che dura la batteria uscita dalla confenzione,
amen.
Infine la scappatoia vandala (per molti la più appa-
gante) che prevede di gettarle fuori casa in spazi
Il pane, croce e delizia di ogni casa che si rispetti. pubblici o condominiali condivisi o cercando di
In primis l’aspetto di come averlo ‘sempre’ fresco mirare il terrazzino del vicino con il quale è in
ogni giorno, compito per il quale in ogni italica fa- corso una guerra mai ufficialmente dichiarata da
miglia è prevista una investitura ufficiale con veri- quel giorno che c’è stata una incomprensione per
fica quotidiana. il parcheggio.
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In caso di palesi inadempimenti la cronaca ha per- Al momento risultano in numero esiguo quelli che
sino riferito la comparsa, sulle mani di coloro i le gettano direttamente nell’immondizia vuoi che
quali ricoprono tale ruolo chiave, di strani fori da sia ‘incociliabile’ con la presunta consapevolezza
rebbi di forchetta causati da non meglio specificati eco-sociale (come nel caso dell’aspirabriciole sempre
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gesti compulsivi di parenti non soddisfatti dalla nel pattume finisce ma vuoi mettere quanto sia più
panella presentata. très-chic scaricare la proprio coscienza su un ag-
Nessuna miccia in una famiglia può far detonare geggino elettrico :-P).

http://gambettonellazuppa.blogspot.com/search/label/pesto%20e%20caponatina%20di%20briciole

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giovedì 23 luglio 2009
gambettonellazuppa.blogspot.com

Pesce Stella, pesto e caponatina di briciole

1/4 di uno spicchietto di aglio;


Io appartengo al caso del pangrattato (...non sapete sale q.b. ;
quanto mi piacerebbe il ruolo del vandalo-cecchino
:-P) ma non sempre ho tempo a disposizione per Per la caponatina invece:
cui ci sono periodi in cui le briciole di pani diffe- 2 Pomodori sodi di media dimensione;
renti si accumulano nel cestinetto senza sosta. 2 Melenzane medie;
Quale miglior uso se non quello di ‘rifilarle’in Una manciata abbondante di briciole di pane misto;
qualche cenetta per non gettarle. 
Questo è il caso odierno o meglio di qualche sera Olio extra vergine di oliva;
fa. sale q.b.;
Un’ultima nota, ma degna di merito, è da assegnare Qualche foglia di basilico;
invece al pesce Stella (altrove indicata come Leccia
stellata, Ombrina, Cirviola, etc. etc.) anche questa Preparazione 
appartenente al già citato immaginario agglomerato Per il pesto ho messo tutti gli ingredienti (tranne le
ittico chiamato ‘pesce azzurro’. Il pesce Stella ri- briciole di pane) nel mixer con poco olio in modo
chiama sia nell’aspetto che nella carne la più nobile da ottenere una salsina con granularità media ma
ricciola (ha un dorso più accentuato come una morbida. Solo dopo ho miscelato manualmente (con
gobba triangolare) ma nulla ha da temere nel una forchetta) il pesto con la manciata di briciole
confronto in quanto a qualità, consistenza e gusto di pane così da avere una consistenza più «sfiziosa»
delicato un pò in contrasto con quello accentuato e scrocchiarella al palato. Questo per equilibrare
tipico del pescato azzurro. Si trova più facilmente la cedevolezza della carne del pesce che tuttavia
di quello che si pensa e qualche volta se il pesciven- non si sgrana come per altre specie ma rimane al-
dolo fa il ‘furbo’ può anche tentare di vendervela quanto compatta. Penso che dalle foto si intuisca
per Ricciola (soprattutto se è già sfilettata). Quindi anche.
attenzione a notare le striature sul dorso tipiche Per la cottura del pesce invece si usa una padella
nel primo e completamente assenti nella seconda. antiaderente con pochissimo olio ed uno spicchietto
La differenza di prezzo non sempre è così ovvia. In d’aglio. Si porta a temperatura il condimento, do-
ogni caso si va da una forchetta di prezzo tra i 10€ podichè si mette il pesce dandogli una cottura ra-
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ed i 12€ per la Stella ad un minimo di 18€ per la pida sul verso della carne e lasciandolo qualche
Ricciola. Provatela e poi mi dite :-) minuto in più sulla parte con la pelle. Ovviamente
molto dipende anche dalla pezzatura.
PS Diciamo che deve essere una fritturina leggera e
Mi raccomando non ingannate i vostri ospiti di- rapidissima.
cendo che è Ricciola, qualche palato fine potrebbe
accorgersene :-P Per le caponatine invece prima ho scottato i pomo-
dori in acqua bollente, li ho passati velocemente in
acqua ghiacciata per arrestarne la cottura e poi li
Ingredienti per due persone: ho spellati e svuotati con cura, aprendoli nella parte
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600g. Pesce Stella già sfilettato; superiore.


40g. Mandorle non spellate; Le melenzane invece una volta ridotte a tocchettini
40g. Pinoli; le ho saltate in una padella antiaderente appena-
Olio extra vergine di oliva; appena unta di olio evo. Terminata la cottura le ho
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Una manciata di briciole di pane misto; passate ancora calde in una ciotola di vetro dove le
1 mazzetto di basilico fresco e pulito da eventuali ho condite con pochissimo olio evo, il basilico ridotto
residui di terra; piccolissimo ed un abbondante manciata di briciole

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giovedì 23 luglio 2009
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Pesce Stella, pesto e caponatina di briciole

di pane. Una veloce rimestolata e poi ho riempito i


pomodori spellati.
In merito alle foto...ero partito bene (vedasi il flebile
tentativo di comporre il piatto con il pomodoro) ma
poi la fame e l’esaurimento infrasettimanale hanno
fatto naufragare ogni speranza...avrei voluto deco-
rare con inserti di pesto più liquido ma nisba...:-)

Note 
- E’importante che le melenzane siano condite con
pochissimo olio sia per mantenere la preparazione
light ma anche per lasciare le briciole di pane quel
tantino croccantelle da compensarne la morbidez-
za.
- Le melenzane prima della cottura vanno pulite
del ‘pane’ in eccesso. In questo modo si eliminano 
una buona parte dei semi che insieme all’assenza
della buccia e dei semini dei pomodori aumenta la
digeribilità del piatto considerevolmente. Per la
serie, dopo si va a dormire tranquilli e senza maci-
gni sullo stomaco :-)
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29/04/2011 07:57
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Mini hamburger di manzo e fave

 di 1 cm.
Ritagliarlo a quadrati grossi poco più dei mini ham-
burger.
Montare il mini panino aiutandosi con uno stecchino
e decorare con il resto delle fave.
Io ne ho messa una intera in ogni polpetta e all’estre-
mità dello stecchino.

Buoni caldi e freddi!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta:


e partecipo al 

INGREDIENTI  
per 20 hamburger  Nome: Ma-
ria Laura
200 g di manzo macinato Ermini
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200 g di fave lesse Sono una laureata in


1 patata lessa chimica che colora la
200 g minimo di pane raffermo serietà della vita con la creatività! Sono una a cui
due cucchiaini di coriandolo piace realizzare con le proprie mani le cose che
sale servono o che mi piacciono o che semplicemente
pepe mi passano per la mente!Sono una che crea nin-
noli luccicosi da indossare oppure che progetta e
PREPARAZIONE costruisce un mobile. Insomma, che sia un gustoso
 piatto o che sia un orecchino mi piace poter dire:
Schiacciare la patata e unirvi il macinato, sale, pepe, «Questo l’ho fatto io!!» 
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il coriandolo macinato, metà delle fave schiacciate


e circa due fette non grandi di pane raffermo ma-
cinato.
Creare delle palline piccole come una noce e schiac- 
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ciarle leggermente. IN COLLABORAZIONE CON: 


Cuocerle sulla piastra senza olio.
Nel frattempo arrostire il resto del pane fatto a fette

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29/04/2011 07:57
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Mini hamburger di manzo e fave












Questo blog ha ricevuto il premio:

 
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venerdì 10 luglio 2009
labottegadellebonta.blogspot.
com stefi

ALTRA VERSIONE DI SPAGHETTI ALLA


BOTTARGA E COLATURA DI ALICI

Chiudo la setti-
mana con un
altro primo
piatto, più tra-
dizionale del
precedente ma
non meno sa-
porito e appeti-
toso:
Finalmente è
arrivata la co-
latura di alici
che ho ordi-
nato online e 
quindi ho vo- Ingredienti: 
luto provarla
immediatamente. 180 g di spaghettini
Ieri sera arrivata a casa ho imbastito questi spa- 1 spicchio di aglio
ghetti alla bottarga e devo dire che con la colatura 10 pomodorini pachino
di alici sono venuti FENOMENALI!!!!!!!!!!!!! un gus- qualche foglia fra mentuccia e basilico
to veramente particolare, intenso e deciso un piatto 3 cucchiai di olio evo
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molto molto mediterraneo, siamo rimasti tutti e due 100 g di mollica di pane raffermo grattugiata
molto soddisfatti. bottarga q.b.
sale e pepe q.b.
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http://labottegadellebonta.blogspot.com/2009/07/altra-versione-di-spaghetti-alla.html

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venerdì 10 luglio 2009
labottegadellebonta.blogspot.com

ALTRA VERSIONE DI SPAGHETTI ALLA BOTTARGA E COLATURA DI ALICI


Procedimento: 

Ponete sul fuoco una pentola di acqua, appena ar-


riva al bollore versateci gli spaghetti e fate cuocere.

Nel frattempo, in una capiente padella antiaderente,
mettete l’olio, l’aglio tritato e i pomodorini tagliati
a cubetti, fate insaporire per qualche minuto, ag-
giungete ora 2 cucchiai di colatura di alici, abbassate
il fuoco, coprite e fate cuocere ancora cinque mi-
nuti.
In un’altra padella, unta con due cucchiai di olio
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evo, unite la mollica grattugiata e fate cuocere fino


a farla dorare.
A questo punto scolate la pasta lasciando da parte
un poca della sua acqua di cottura, versatela nella
padella del sughetto, unite una bella grattugiata di
bottarga, la mollica dorata e fate insaporire un paio
di minuti.
Servite immediatamente nei piatti, decorando an-
cora con un pò di bottarga grattugiata.
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Questa ricetta vuole partecipare alla raccolta di


Marsettina del blog «Sempre in cucina con allegria»
«Riciclo pane raffermo dolce e salato»
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giovedì 2 luglio 2009
lacasadibetty.blogspot.com
Betty

Fagiolini con Mollica di Pane

Avete presente quelle ricette della nonna, quelle Pulire i fagiolini e lessarli in abbondate acqua sa-
che è inevitabile evitarle quando è periodo di un lata, scolarli al dente.
certo ingrediente?
Che sai che non mancheranno mai sulla tavola in Mettere nel mixer la mollica di pane e ridurla in
estate (autunno-inverno-primavera)? briciole quanto più piccole pissibile (si può usare
Bene, questa ricetta è una di quelle ricette lì! anche il pane grattugiato se andate di fretta).
Magari mai apprezzate fino in fondo perchè ti è
sempre sembrata una «minestra riscaldata», ma Nel frattempo in una padella scaldare qualche cuc-
che si apprezzano dopo (inevitabile anche questo), chiaio d’olio e.v.o. e farvi risolare l’aglio e qualche
quando hai una famiglia tua, una casa tua e tocca peperoncino, unire i fagiolini e lasciarli rosolare
a te cucinare :S! per una decina di minuti.
Io li trovo buonissimi questi fagiolini. In un’altra padella scaldare ancore qualche cuc-
chiaio d’olio con altro aglio e unire il pane lascian-
do tostare per bene.

Fagiolini con Mollica di Pane  Unire tutti e due gli ingedienti in una sola padella,
lasciar insaporire insieme e trasferire il tutto in un
piatto da portata.
Spolverizzare con abbondante prezzemolo fresco
tritato e servire caldi.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Lory e


Marsettina 
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1 kg di fagiolini freschi,
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2-3 spicchi d’ aglio,


mollica di pane raffermo (4-5 fette spesse),
abbondante prezzemolo,
peperoncino a piacere (facoltativo),
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olio e.v.o.,
sale.

http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/07/fagiolini-con-mollica-di-pane.html

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giovedì 2 luglio 2009
lacasadibetty.blogspot.com

Fagiolini con Mollica di Pane


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venerdì 7 agosto 2009
menuturistico.blogspot.com
alessandra (raravis)

torta di pane di altamura con zucchini e


pomodori

 ogni argomento viene tranciato bruscamente con


di Alessandra un «ma la Sardegna è un’altra cosa» e pare che da
qui non si scappi.

Così, per placare temporaneamente le lamenta-


zioni quotidiane, ci siamo trasferiti in campagna,
con amichetta al seguito ed è qui che mi è venuta
l’illuminazione: anzi, ad essere precisi, ce ne son
venute due, una ciascuno, a me e al marito, e visto
che potrebbero andar bene entrambe, le sottopongo
al vostro insindacabile giudizio, giusto per scegliere
quale tenere in panchina: avete tempo fino a sabato
pomeriggio, quando l’amica andrà via e quindi ri-
cominceremo la saga del «come sono sfortunata»-
puntata numero 10032, «tutti gli altri vanno in sar-
degna, io no». quindi, oliate le meningi e datevi da
fare...

come sarebbe a dire che non siamo à la page 1:
avere un orto, oggi, fa tanto michelle obama - questa
è l’argomentazione del marito e, tanto perché non
La creatura si lamenta perché tutte le sue amiche vi facciate illusioni sulla fantasia degli ingegneri,
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vanno in Sardegna, e noi invece nei Mari del Nord. non è farina del suo sacco E’ il commento di un
A quanto pare, non siamo sufficientemente à la suo amico del Missouri alle quintalate di prodotti
page e quindi questo viaggio in Danimarca andrà che sistematicamente troviamo qui ad ogni fine
ad aggiungersi alla già lunga lista delle Tradizioni- settimana e la cosa ha fatto scattare l’associazione
Familiari- da Pura-Vergogna, insieme al non essere di idee con il tormentone dei tabloid americani di
mai stati in un villaggio turistico, al non aver mai questi ultimi mesi. Pare infatti che la first lady trovi
visto una discoteca e all’aver visitato tutti i musei grande conforto nella cura dell’orto e che si faccia
d’Europa, meno importanti inclusi. ritarre di continuo con zappe e rastrelli, mentre
mostra orgogliosa l’ultimo nato dei giardini presi-
denziali, ravanello o fagiolino che sia. Roba che se
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E’ tutta la mattina che cerco di convincerla che non mai lo venisse a sapere la Carlà, convocherebbe uno
è poi così grave, che in fondo uno dei mari più belli stuolo di fotografi a Versailles, a ritrarla con vanga
del mondo ce l’ha a un passo da casa (se volete li laminata in oro, ballerina rinforzata e ultimo nu-
conto, ma siamo lì), che la seconda (o prima???) mero di Vogue Jardin in mano, con il sorriso beato
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abitazione del suo nonno adorato e adorante è una sul volto ea mitigare invano la solita espressione
barca e che se vuole andare a fare dei bagni come conciliante, del tipo «sia in Rolls Royce che sul trat-
si deve non ha di che schioccare le dita, ma niente: tore, io son sempre la migliore». Secondo il marito,

http://menuturistico.blogspot.com/2009/08/torta-di-pane-di-altamura-con-zucchini.html

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venerdì 7 agosto 2009
menuturistico.blogspot.com

torta di pane di altamura con zucchini e pomodori

basta cambiare il cartello della cascina, scrivendoci


sopra Camp Mason’s e il gioco è fatto

come sarebbe a dire che non siamo à la page 2:


ve li ricordate i nostri custodi calabresi, quelli che
hanno i nipoti che si chiamano Gessica e Maicol?
Quelli delle riunioni di famiglia sul prato all’inglese
della suocera e della zampogna a turbare la quiete
immobile del pomeriggio?? difficili da dimenti-
care, direte voi. Ne convengo, dico io, ma stavolta
sono pi ù preziosi del solito. Perché volete sapere
quale terra ha prodotto siffatta specie? Soverato, in
provincia di Cosenza, un piccolo paese sulla costa
jonica, assurto agli altari della cronaca mondana 
per aver dato i natali nientemeno che ad Elisabetta
Gregoraci, al civile Lady Briatore. Come dire, che
un po’ del Billionaire passa anche da qui, alla faccia
delle amiche di mia figlia strizzate sulle spiagge dei 6- 8 fette di pane di Altamura, leggermente rafferme
villaggi turistici e alle code di Vips da guardare da 5 uova
lontano. E se decide di piovere come Dio comanda, 250 ml di panna
anche noi qui arriveremo in yacht, stile la coppia 500 g di zucchini
bilionaria, e faremo anche più sensazione, perché 2 pomodori
un conto è una barca nelle azzurre acque dello Jo- 1 scamorza affumicata ( circa 3 hg)
nio, ben altro è scalare una montagna di melma olio EVO
viscida e scivolosa, per giuta sopra un monte. E poi, pangrattato
volete mettere, al posto dello zum zum zum-parapa- parmigiano grattugiato, 2 belle manciate
ratumb-tumb-tumb dei Truzzinaire, il lieve suono un mix di spezie ( origano-timo- basilico)
delle zampogne del custode???? Secondo me, vinco sale e pepe
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e convinco....

TORTA DI PANE DI ALTAMURA


CON ZUCCHINI E POMODORI
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venerdì 7 agosto 2009
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torta di pane di altamura con zucchini e pomodori

tare in padella per 7-8 minuti, con un po’ di olio e


sale. Potete anche aromatizzare con del basilico, ta-
gliuzzato con le forbici. Devono rimanere croccanti.
Lasciatele intiepidire e unitele al composto rimasto
di uova e panna. Se il pane dovesse averne assorbito
troppo, aggiungete eventualmente un tuorlo e 75 ml
di panna. Aggiungetevi poi la scamorza tagliata a
dadini, il parmigiano, una macinata di pepe e un
po’ di sale, se è il caso ( di solito, lo è)
Versate poi questo composto nella tortiera rivestita
di pane, livellatelo bene e copritene una parte con
delle fette non troppo sottili di pomodoro ( vanno
bene quelli da condire, rotondi). In pratica, dovete
fare un cerchio, lasciando libero il centro, come nella
foto.
Terminate spolverando la superficie di pangrattato
e di erbette.
In forno a 200 gradi per mezz’ora- 40 minuti
E’ la fine del mondo...
Buon appetito
Alessandra
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rivestite il fondo di uno stampo a cerniera con carta


da forno e ungete bene i bordi.
Sgusiate le uova, sbattetele rapidamente con una
forchetta, aggiungete la panna e salate. Immerge-
tevi velocemente le fette di pane e disponetele nella
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tortiera, in modo da ricoprire il fondo e i bordi. (


qui in campagna ho solo «roba grossa», ma con le
dosi indicate potete rivestire senza problemi uno
stampo di 26 cm).
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Mettere in forno ad asciugare, a 200 gradi, per 4-5


minuti
Nel frattempo, grattugiate gli zucchini e fateli sal-

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lunedì 26 gennaio 2009
michela-pepepeperoncino.
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PANE BOLLITO

E, come si dice qui, con questi chiari di luna, l’arte


del riciclo fa sempre comodo.
Allora la ricetta ve la racconto..non ci sono dosi.
Prendete il vs pane..quello che avete raffermo..e lo
tagliate a pezzi.
Poi lo coprite con --qui si divide tra puritani come
me che usano brodo vegetale e massacratori che
usano acqua e dado vegetale..scegliete voi quale
massa seguire..comunque viene buona--
brodo vegetale o acqua e portate sul fuoco.
Fate andare a fuoco basso per 40’ ma anche più fino
a quando si disfa e si trasforma in una pappetta.
Poi frullate con il frullatore ad immersione.
Impiattare.
Servire con un filo di olio extra vergine di oliva a
Questo piatto merita una premessa. crudo.
Allora, io a casa mia non ho più pane raffermo. Poi sappiatemi dire.
Da quando panifico non ho più rimasugli di pane.
Son dovuta andare a scrocco da mia mamma.
Oltre alla torta di pane, alla pinza--ne ho un’altra
ricetta a base di pane ..che non ho ancora postato
proprio perchè a corto di materia prima-- ci sono
moltissimi altri modi di riciclare il pane.
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Questa è una zuppetta che a casa mia si è sempre


fatta.
E poi c’è questa.
Di una banalità e semplicità disarmanti.
Forse è per questo che a me piace tanto.
E se ne è sbafati due piattoni anche mio figlio che
ama i sapori molto semplici, e che faccio sempre
fatica ad accontentare..non perchè non faccia cose
semplici quanto perchè vorrei che mangiasse un
po’ più variato di quello che mangia...ma è un’altra
joliprint

storia.
Questo piatto è di sicuro diventato anche uno dei
suoi preferiti.
Non so cosa si capisca dalla foto..io non trovo mai
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molto interessanti ed appetitosi i piatti salati in fo-


tografia ma vi assicuro che se non lo conoscete do-
vete provarlo per capire che minestrina sia.

http://michela-pepepeperoncino.blogspot.com/2009/01/pane-bollito.html

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martedì 13 gennaio 2009
michela-pepepeperoncino.
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TORTA DI RICOTTA E PANE

vatela del torsolo e tagliatela in 16 fettine. Incidete


la superficie della torta con la lama di un coltello
in modo da dividerla in 16 porzioni e sistemate su
ognuna una fettina di mela. 3) Cospargete la super-
ficie della torta con il burro a fiocchetti, gli aghetti
di rosmarino e lo zucchero di canna rimasto; cuo-
cetela in forno già caldo a 180° per 40 minuti. Las-
ciate intiepidire la torta e tagliatela seguendo le
incisioni in superficie. SALE&PEPE 4/2002 p.84

Note Michela:
Allora chiamare torta un dolce con così poco zuc-
chero forse è esagerato.
Diciamo che sarebbe più corretto chiamarla focac-
Questa ricetta viene da un vecchio numero di Sale cia.
e pepe. Se amate i dolci poco zuccherini va benissimo e vi
dico di attendere il giorno seguente a gustarla per-
TORTA DI PANE chè migliora senza dubbio e raffreddando i sapori
si amalgamano bene.
250 g di pane raffermo 250 g di ricotta romana mezzo Personalmente metterei il rosmarino tritato perchè
litro di latte 2 uova 90 g di zucchero di canna un mi da fastidio che si incastri tra i denti..oppure lo
rametto di rosmarino 5 mele Annurche 6 fichi secchi si toglie..prima di mangiarlo.
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un limone non trattato 20 g di burro un pizzico di Da un buon sapore ma è antipatico ritrovarselo in


sale bocca.
Poi personalmente sebbene non ami i dolci troppo
1) Portate il latte a ebollizione; spezzettate il pane, zuccherini consiglierei di sostituire lo zucchero di
mettetelo in una terrina con il latte e fatelo ammor- canna con lo zucchero semolato ed anche di por-
bidire per 10 minuti; schiacciatelo con una forchet- tarlo a 100 gr totali nel dolce più quello per spolve-
ta fino a ottenere un composto omogeneo (potete rare a discrezione..ma almeno 1 cucchiaio.
anche frullarlo nel mixer) e unite la scorza grattu- Vedete un po’ voi...
giata di mezzo limone, le uova sbattute, la ricotta, In ogni caso è una buona focaccia da colazione e
70 g di zucchero, 4 mele sbucciate e tagliate a da- morbida.
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dini, i fichi secchi privati del picciolo e ridotti a toc-


chetti e un pizzico di sale; mescolate gli ingredien-
ti per amalgamarli fino a ottenere un composto il
più possibile omogeneo. 2) Rivestite una teglia ret-
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tangolare di 24x36 cm con carta da forno, versa-


tevi l’impasto preparato e livellate la superficie con
una forchetta; tagliate la mela rimasta a metà, pri-

http://michela-pepepeperoncino.blogspot.com/2009/01/torta-di-ricotta-e-pane.html

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29/04/2011 08:42
mondodistefy.splinder.com

Torta di pane..... e premi!!!

O
gni tanto mi sento un po’ Fantozzi quando A questo punto ho versato il pane nel bimby, ho
cercando indizi per scoprire con chi la mo- unito il burro fuso, il cioccolato fuso e lo zucchero
glie lo tradisce, fruga in casa dappertutto. ed ho frullato tutto.
Apre un armadio e trova chili e chili di pane.
Lo stesso nel mobile della cucina, nel comodino Ho unito al composto le goccie di frutta
della stanza, ma lui continua a cercare sperando al gusto albicocca e qualche mandorla
sempre di trovare un indizio … Alla fine va in ga- sfogliata.
rage e anche lì trova tonnellate di pane. Allora, a
quel punto, gli viene un “leggerissimo” sospetto: Ho versato il composto in uno stampo imbur-
e se l’amante fosse il panettiere? rato e infarinato (il mio era più grande quindi
la torta è risultata più bassa, poi ho utilizzato il
Bè, forse non sarà l’amante del panettiere.. ma pangrattato anzichè la farina per «infarinare»),
mio marito ha il grande vizio di comprare sempre l’ho cosparso di mandorle a scagliette ed ho cotto
più pane del necessario... così, ad un certo punto nel forno caldo a 170° per circa 40 minuti.
della settimana.. ci ritroviamo immersi dal pane
«vecchio»... Con questa ricetta partecipo alla raccolta «Riciclo
pane raffermo dolce e salato» ideata a due mani
Facendo il trasloco mia madre ha ritrovato un da Lory e Marsettina
mio vecchio libriccino con ricette «per sfruttare
e gustare il pane avanzato»... tra queste una torta
di pane al cacao che ho voluto subito sperimen-
tare (con alcune piccole varianti).
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Devo dire che questa torta è stata una bella sor-


presa, morbida e deliziosa.. ce la siamo pappata
in un baleno!!

Ingredienti per una torta di 18-20 cm di diametro


: 150 gr di pane (un po’ raffermo), 400 ml di latte
(io ne ho usato mezzo litro), 70 gr di zucchero, 30
gr di burro, un cucchiaio di cacao (io ho messo
un bel pezzo di cioccolato al latte delle uova), a
piacere pinoli e/o uvetta secca (mandorle e goccie
joliprint

di frutta gusto albicocca nel mio caso).

Ho scaldato il latte senza bollirlo, Ho tagliato


il pane a pezzi e vi ho versato sopra il latte las-
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ciando poi riposare una mezz’ora finchè il pane


non ha ben assorbito il latte.

http://mondodistefy.splinder.com/post/20608756/Torta+di+pane.....+e+premi!!!

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29/04/2011 08:42
mondodistefy.splinder.com

Torta di pane..... e premi!!!

Voglio poi ringraziare ancora una volta la mia


amica Betty per avermi donato questo bellissimo
premio

che passo con affetto e amicizia (oltre che


a Betty ovviamente!) a ....

Carmen

Nightfairy

Stefi

Bosina

Imma

E poi ringrazio di cuore Carmen per


questo tenerissimo premio

che voglio passare a ....

Cristina

Farfallina

Aggiornamento del 30 maggio 2009 ...


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sicccome il pane non manca mai... l’ho


rifatta.

Questa volta ho preparato doppia dose, invece


del cioccolato al latte ho messo il cacao e poi ho
aggiunto all’impasto pinoli (al posto delle mandorle),
gocce di cioccolato e gocce di albicocca... sopra
una bella spolverata di zucchero a velo... forse
forse è ancora più buona...
joliprint

Questo solo per dirvi che questa torta si presta a


mille varianti, basta aggiungere ciò che la vostra
fantasia suggerisce!
Printed with

Ecco la «nuova» torta

http://mondodistefy.splinder.com/post/20608756/Torta+di+pane.....+e+premi!!!

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domenica 7 giugno 2009
nonnasole.blogspot.com
Solema

Pandoro riciclato

Faccio un nuovo post con questo pandoro riciclato, Spiegazione: Ho tagliato il fondo del pandoro, e il
per partecipare alla raccolta di Lory e Marsettina resto l’ho tagliato a fette orrizzontali ,poi a metà,e
e per spiegare meglio l’assemblamento, visibilmente ancora a metà per chiudere i buchi. Sul piatto ho
diverso dalle altre torte. La ricetta del cheesecake appoggiato il fondo e su questo un cerchio d’acciaio
e della palette, Qui. foderato di pellicola, ho iniziato a comporre il dolce
bagnando il fondo con succo di frutti di bosco, ho
sistemato le fette adagiandole sul cerchio, qualche
cucchiata di composto di formaggi, sopra una fetta
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di pandoro, la palette e il resto della crema. Ho ri-


coperto il tutto con una coulis di frutti di bosco,
decorato con la panna e con mirtilli rossi.
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http://nonnasole.blogspot.com/2009/06/pandoro-riciclato.html

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domenica 15 marzo 2009
nonnasole.blogspot.com
Solema

Torta di pane e mele

Questa è una ricetta della mia cara amica Solidea, di


Giallo Zafferano. Lei la definisce rustica, il parere di
chi l’ha mangiata è stato decisamente diverso: non
rustica...ma buonissima!. La ricetta originale, e la
mia che ho leggermente modificato per consumare
altri ingredienti.

Ingredienti miei:

pane(ho usato un pò di pane raffermo tagliato sottile


e pane da toast, a tutti e due ho tolto la crosta) 1 Kg.
di mele (ho usato le renette uvetta (Lei non speci-
fica la quantità, ho abbondato, meglio abbondare
che deficere) 30 gr. di pinoli( questo lo so dato che
ho messo una bustina) 2 uova zucchero di canna
(anche per lo zucchero, dice, a piacere, siccome a
noi piace dolce, ho messo 5 cucchiai) 1 vasetto di
yogurt ai cereali una scatolina di panna fresca da 250
gr. 125 gr. di latte La buccia e il succo di un’arancia
burro per la teglia(l’ho omesso dagli ingredienti,
visto che ho aggiunto la panna) rum per l’uvetta,
messa a bagno una mezz’ oretta prima.
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Tagliare il pane a fette sottili (quello già a fette l’ho


tirato con il mattarello). Imburrare e infarinare una
teglia (la mia teglia era da 28 cm.). Tagliare a fettine
sottili le mele, aggiungere l’uvetta scolata e striz-
zata, i pinoli, lo zucchero a piacere, la buccia e il
succo dell’arancia , fare gli strati iniziando dal pane,
composto di mele e avanti fino a esaurimento degli
ingredienti, terminando con le mele. Sbattere il latte, forse le foto non rendono l’idea di quant’è buona...;-)
lo yogurt, la panna e le uova fino a formare una
crema e versare lentamente per fare in modo che
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tutto il composto si inzuppi. Mettere in forno già


caldo a 180°per circa 60 minuti
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http://nonnasole.blogspot.com/2009/03/questa-e-una-ricetta-della-mia-cara.html

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martedì 30 giugno 2009
nonnasole.blogspot.com
Solema

Tiramisù pret-a-porter

per togliere quei semini fastidiosi... Ho aggiunto il


mascarpone alla crema, un cucchiaio di zucchero
a velo e ho iniziato a comporre i bicchierini; una
fettina di colomba ( che avevo preparato preceden-
temente, scartando il fondo e tritando la glassa), un
cucchiaio di crema, un cucchiaio di coulisse di frutti
di bosco, di nuovo colomba, crema e , in qualcuno,
ho messo di nuovo la coulisse. Sopra ho aggiunto
la glassa tritata.

Per Pasqua, avevo preparato le colombe, con una


riuscita non proprio felice e per non buttarle, con
una abbiamo fatto colazione, l’altra l’ho messa in
congelatore aspettando tempi migliori...e che la rab-
bia sfumi. Sabato scorso ho deciso di consumarla e
ho preparato questi bicchieri, con una crema molto
simile al tiramisù.
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La colomba

500 gr. di frutti di bosco misti

250 gr. di mascarpone

crema chantilly ( non la so quantificare, era una


rimanenza di una crostata alla frutta del giorno
prima)
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3 cucchiai di zucchero gelificante

Zucchero a velo all’occorrenza


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Ho fatto bollire per circa 10 minuti i frutti di bosco


con lo zucchero, li ho frullati e poi li ho setacciati

http://nonnasole.blogspot.com/2009/06/tiramisu-pret-porter.html

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martedì 30 giugno 2009
nonnasole.blogspot.com

Tiramisù pret-a-porter

Non sarò rimasta soddisfatta della colomba in sè,


ma questi...!!!
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http://nonnasole.blogspot.com/2009/06/tiramisu-pret-porter.html

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lunedì 13 luglio 2009
nonnasole.blogspot.com
Solema

Tortino di pane e spinaci

denza, ora lo faccio spesso...;-)

Quando ho fatto le miniquiche ho raddoppiato la


quantità del ripieno e avendo del pane in cassetta
in dispensa ho «inventato» questa torta.

8 fette di pane in cassetta 500 gr. di spinaci lessati


e ripassati in padella con una noce di burro (pesati
cotti) 125 gr. di ricotta 1 uovo 1 scatolina di panna
fresca grana o parmigiano grattugiato
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Con il mattarello ho appiattito le fette di pane, cer-


cando di farle quache cm più alte dello stampo e
con queste ho foderato uno stampo per plumcake
da 30 cm, che avevo precedentemente foderato con
carta forno bagnata e strizzata bene. In una ciotola
ho riunito gli spinaci, la ricotta e metà grana. In
un’altra ciotola avevo preparato una crema con le
uova sbattute, la panna, il resto del grana e il sale.
Ho riempito lo stampo foderato di pane con il com-
joliprint

posto di spinaci, sopra ho aggiunto la crema di uova,


panna e grana, cercando di rimboccare all’interno
il pane eccedente. Infornato a 160° in forno ventilato
per circa 30 minuti o finchè il tortino è dorato. La
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prima volta l’ho fatto per consumare il pane in sca-

http://nonnasole.blogspot.com/2009/07/tortino-di-pane-e-spinaci.html

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mercoledì 22 luglio 2009
panconlolio.blogspot.com
Silvia Pan Con L’Olio

Le ricette della nonna: la pappa al


pomodoro

Ecco una ricetta che mi riporta all’infanzia, la pre-


parava spesso mia nonna, ma a me non piaceva per
niente! L’ho riscoperta da «grande».


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Lori e
Marsettina.

Pane toscano raffermo 150 gr (per 3 porzioni)
300 gr di pomodori
aglio 1 spicchio
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basilico
brodo
olio evo 1 cucchiaio
sale e pepe


Rosolate l’aglio nell’olio, poi unite i pomodori tagliati
a dadini e basilico (io ne ho messo circa 10 foglio-
joliprint

line). Salate e pepate e fate cuocere per una decina


di minuti.. Aggiungete il brodo (circa mezzo litro)
e fate cuocere per altri 10 minuti. Togliete la pen-
tola dal fuoco e fate riposare per un’ora. Riscalda-
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tela un pochino mescolando bene per «sciogliere»


bene il pane. Servite. 

http://panconlolio.blogspot.com/2009/07/le-ricette-della-nonna-la-pappa-al_19.html

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giovedì 4 giugno 2009
vegolosa.blogspot.com
Elle

raccolta di Lory e Marsettina «Pane


raffermo dolce e salato»

si tratta di una semplicissima pasta aglio- olio- pe-


peroncino, a cui aggiungo del pangrattato tostato
come se fosse parmigiano.
Spaghetti seppie, olive nere, pane e pinoli 
Pisarei e fasò ( di Barbara, Coquinaria)

Marsettina e Lory hanno deciso di raccogliere i mille


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modi che ciascuno di noi ha scovato per recuperare


il pane raffermo.. 

Di solito, evito di buttar via il pane raffermo in questo


modo:

Pangrattato aromatico : trito finemente il pane


raffermo, unendo aglio secco, poca cipolla secca e
spezie a volontà ( di solito, metto rosmarino, timo,
maggiorana, prezzemolo, basilico, mentuccia, oltre
joliprint

a qualche pomodorino secco ( non sott’olio). Utilizzo


il pane aromatioco così ottenuto per insaporire il
pesce, ma anche per utilizzarlo, al posto del parmi-
giano, sulla pasta.
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Bucatini gratinati ( di Ida Mastrovita) 


Pasta aglio, olio e peperoncino con la mollica :

http://vegolosa.blogspot.com/2009/06/raccolta-di-lory-e-marsettina-pane.html

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sabato 27 settembre 2008
profumiecolori.blogspot.com
Manu

Canederli Trentini

I canederli sono un piatti tipico che ha subito delle 


modifiche
questa è la versione che faccio normalmente e tratta
dal libro Al pane strizzato aggiungere tre uova intere e mes-
«La cucina Trentina» di Carlo Alberto e Anna Lucia colare aggiungere poi la cipolla, il prezzemolo, la
Bauer mortadella e la pancetta mescolare molto bene
anche con le mani i vari ingredienti devono essere
Ingredienti distribuiti uniformemente aggiungere quindi 5
500gr pane raffermo cucchiai circa di farina bianca (di più se l’impasto
100gr pancetta affumicata è troppo bagnato)mescolare bene tanto da formare
150gr mortadella o prosciutto cotto una bella palla
1/2 cipolla tritata
3 uova Mettere sul tagliere un po’ di farina bianca e, con le
prezzemolo mani formare delle «palle», i canederli, come una
latte quanto basta piccola arancia e passarli nella farina io mi aiuto a
lucanica fresca (io non la metto) raccogliere l’impasto con un cucchiaio da minestra,
brodo di carne per la cottura con queste quantità vengono circa 23-25 canederli

Tagliare a dadini il pane raffermo e metterlo in I canederli sono pronti per essere cotti
una terrina bagnare con del latte tiepido, tanto da
ammorbidirlo, senza spappolarlo quindi si strizza Prendere una pentola con del brodo, quando bolle
bene il pane tufferci i canederli saranno cotti in 10-15 minuti a
seconda della grandezza
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Sono ottimi serviti con spezzatino, crauti, ossi-


Prendere la cipolla e il prezzemolo e tritarli tagliare buchi.......Buoni anche in brodo come minestra
la mortadella a cubetti e tritare la pancetta
Ottimo piatto unico

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http://profumiecolori.blogspot.com/2008/09/canederli-trentini.html

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lunedì 15 settembre 2008
profumiecolori.blogspot.com
Manu

Gnocchetti di pane

Quante volte ci capita di aver comperato più pane di cannella in polvere) 


del previsto e con quel che costa è un delitto buttarlo Buon appetito 

Altre volte invece non sappiamo cosa fare a cena 

Ingredienti per i Gnochetti di pane 


200-250gr di pane tagliato a pezzetti (circa 3-4 spac-
cate) 
2-3 uova 
500-600ml di latte 
1 pizzico sale 
2-3 cucchiai d’olio per cuocere 

Prendere il pane tagliarlo a metà (come per fare


un panino)tagliare in tre parti e quindi a fettine
abbastanza sottili come potete vedere sono dei bei
pezzetti non troppo piccoli 

Ora preparate la parte liquida sbattendo legger-


mente le due uova e aggiungendo poi il latte e un
pizzico di sale e aggiungetelo delicatamente al pane Probabilmente state pensando «ma cosa ci propone
tagliato mescolate per amalgamare, ma con deli- «non preoccupatevi l’ho pensato anch’io la prima
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catezza devono rimanere i pezzettini interi il più volta che me li hanno proposti 
possibile  Vi posso assicurare che sono deliziosi provateli

Prendere una padella antiaderente e scaldarla con


un po’ d’olio e poi aggiugere i nostri gnocchetti, se
non si ha una pentola grande è meglio usarne due
non devo essere troppo ammassati Farli cuocere a
fuoco medio, mescolandoli delicatamente, per una
decina di minuti, devono essere rosolati come quelli
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che vedete sul mestolo 


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Ora i nostri gnocchetti sono pronti servirli caldi e a


piacere cospargerli con formaggio gratuggiatoo con
«zucchero Canellato» (zucchero con 1 cucchiaino

http://profumiecolori.blogspot.com/2008/09/gnocchetti-di-pane.html

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venerdì 24 aprile 2009
profumiecolori.blogspot.com
Manu

Sformato di pane

Quante volte in casa ci troviamo con del pane avan- Sul suo fondo fare uno strato e mettere un terzo del
zato che non sappiamo come usare o desideriamo pane tagliato a pezzetti
fare qualche cosa di diverso
Qui non capita molto spesso ma qualche sera ho
fatto questo sformato Su questo strato di pane mettere rispettando l’or-
dine:
- metà del soffritto preparato e fatto raffreddare
- un po’ di formaggio
- metà del pane rimasto
- l’altra parte del soffritto
- il pane rimanente
- prendere una ciotola e sbattere leggermente le uova
col latte, sale e pepe e bagnare tutto lo sformato
- mettere tutto il formaggio
- mettere il burro a fiocchetti

Far riposare lo sformato per circa 20-30 minuti


Trascorsi gli stessi accendere il forno e portarlo a
180°
Cuocere nella parte medio-bassa per circa 30-40
Ingredienti minuti
200-250gr di pane raffermo (3-4 spaccate)
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50-100gr di formaggio gratuggiato o sottilette


50gr di burro
1 cipolla tritata
150gr di pancetta affumicata
150gr di prosciutto cotto
2 uova
5-6dl di latte
sale - pepe - noce moscata
a piacere: porri e prezzemolo
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Prendere il pane e tagliarlo a pezzetti


Poi preparare un soffritto con la cipolla, la pancetta
a cubetti e il prosciutto a cubetti e se si vuole anche
porri (io li ho messi) e prezzemolo
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Prendere una pirofila e imburrarla bene

http://profumiecolori.blogspot.com/2009/04/quante-volte-in-casa-ci-troviamo-con.html

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venerdì 24 aprile 2009
profumiecolori.blogspot.com

Sformato di pane


Piatto veramente semplice, ma gustoso e nutriente
Molto interessante anche la sua versione dolce che
prossimamente vi racconterò
Provate se volete e vedrete che meraviglia
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http://profumiecolori.blogspot.com/2009/04/quante-volte-in-casa-ci-troviamo-con.html

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lunedì 9 febbraio 2009
sempreincucinaconallegria.
blogspot.com marsettina

bruschettoni di zucchine

per una decina di minuti. 


Potete sostituire le zucchine con le melanzane o i
peperoni ed arricchirlo con provola o del formaggio
di vostro gradimento


Ho preso spunto dalla rivista «Cucina moderna»,
utile per riciclare il pane secco

Ingredienti:
2 panini secchi 
2 uova
200 ml di panna da cucina
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2 zucchine grandi
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio formaggio grattugiato
pepe
sale q.b.

Procedimento:
tagliare il pane a fette e bagnarlo nel composto pre-
parato con 2 uova e 200 ml di panna da cucina, pepe,
sale e un po’ di formaggio grattugiato.
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Tagliare le zucchine a rondelle, dopo averle lavate


ed asciugate, e cuocetele poco alla volta in una pa-
della dove avrete messo dell’olio e uno spicchio
d’aglio, salate.
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Sistemate in una teglia delle fette di pane, bagnate


nella panna, alternandolo alle zucchine, finiti i 2
ingredienti, porre la teglia nel forno per gratinare

http://sempreincucinaconallegria.blogspot.com/2009/02/bruscettoni-di-zucchine.html

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lunedì 21 settembre 2009
ricetteinvolo.blogspot.com
annamelie

Strangolapreti spinaci e erbette

Ingredienti: 

spinaci e erbette
un uovo
pane secco
sale
noce moscata
latte 

Per condire
burro
salvia
grana 

Ricette di strangolapreti, e loro varianti regionali, Pulire bene le erbette e gli spinaci e scottarli in ac-
se ne trovano tantissime (fra tutte, le creazioni di qua calda salata per 3 minuti circa (ottimi anche al
manu e Fabien). vapore: 5 minuti circa). Tagliatele quindi a pezzetti e
La ricetta che propongo qui ha un sapore per me mettetele in una ciotola insieme all’uovo. Mescolate
speciale. Il pane secco, spezzettato in maniera gros- bene e poi aggiungete un po’ alla volta il pane secco
solana, e le erbe dell’orto, raccolte e subito cotte e spezzettato ammorbidito con un po’ di latte. Salate
tagliate su vecchi taglieri di legno. Il tempo scan- e spolverate di noce moscata.
dito dal ritmo delle domeniche di paese. I rintocchi
di una campana in lontananza. A vigilare attente In una pentola portate l’acqua ad ebollizione. Pre-
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sulla cuoca, solo le montagne. parate quindi, aiutandovi con un cucchiaino (ma
soprattutto con le mani!!!), i gnocchi e metteteli
nell’acqua bollente. Quando vengono a galla lasciate
cuocere ancora per circa 3 minuti e poi scolateli.

Condite infine con abbondante formaggio grana e


burro fuso, in cui avrete fritto un po’ di salvia.
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http://ricetteinvolo.blogspot.com/2009/07/strangolapreti-spinaci-e-erbette.html

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domenica 30 agosto 2009
sempreincucinaconallegria.
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peperoni ripieni


questa ricetta prende spunto dalla rivista cucina
moderna,di esecuzione semplice ,gli ingredienti
sono per 4 persone:
4 peperoni
2 scatole di tonno
mozzarella secca
1 uovo 
parmigiano
sale
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pepe
pane secco
pinoli
lavare i peperoni,asciugarli e praticare un foro sul
peperone ,pulire l’interno lasciando il picciolo,far
annollare il pane ,strizzarlo e metterlo in una ter-
rina assieme l’uovo,con il sale e un pò di pepe,unire
il tonno,i pinoli,la mozzarella tagliata a pezzetti e
il pezzo di peperone che è stato tolto per fare il
foro,mescolare tutto .Mettere un pò d’olio extra in
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una teglia,mettere l’impasto preparato all’interno


del peperone ,adagiarli nella teglia e porre in forno
a 200° fino a cottura ,quando il peperone sarà ab-
brustolito.
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http://sempreincucinaconallegria.blogspot.com/2009/08/peperoni-ripieni.html

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sabato 19 settembre 2009
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polpette di spinaci


volete far mangiare gli spinaci ai vostri bimbi??
provate con questa ricetta,utile anche per riciclare
un pò di pane secco.
ingredienti:
spinaci surgelati mezzo chilo
abbondante parmigiano reggiano
pane secco
uova 2
sale q.b.
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mozzarella asciutta
passare gli spinaci in padella con il burro e fateli
insaporire ,frullarli nel robot e in una terrina uni-
rli al pane secco ,già bagnato,alle
uova,parmigiano,create con le mani delle piccole
sfere in cui metterete un pezzo di mozzarella pas-
sarle nel pane grattugiato e cuocere in forno a
250°,questa ricetta è stata postata per ricordarvi
anche avete tempo fino al 30 settembre per inviare
le vostre ricette e collaborare alla nostra raccolta
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sul riciclo pane dolce e salato.Buon week-end


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http://sempreincucinaconallegria.blogspot.com/search/label/1%20raccolta

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venerdì 12 giugno 2009
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sformato di spinaci ,tonno e riciclo pane


e premio

Elenco blog personale mi trovate qui:

Ho vinto! .....e i pacchi dei giveaway sono arrivati...


- Ultimi giorni di Aprile, periodo pasquale, laurea
di mia sorella ( per la sua gioia e la soddisfazione
dei miei genitori e di tutta la famiglia, abbiamo un...

16 ore fa

Pan di ramerino - Ciao a tutti, in questi giorni di


festa purtroppo ho avuto il PC rotto e non ho potuto
postare le mie ricette, vorrei quindi farvi vedere
anch’io cosa ...

1 giorno fa

Arista con i pomodori secchi! - Un post per augurarvi


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Buona Pasqua, anche se non con un piatto tipico di


questa festa!!! L’idea per questa ricetta l’ho presa
dalla prova del cuoco. Mi è pi...

6 giorni fa

Torta Forza Napoli - La settimana scorsa abbiamo


festeggiato due compleanni, quello di mio fratello
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e quello del mio nipotino Raffy: uno tifosissimo del


Napoli, l’altro amante ...

1 mese fa
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sabato 27 giugno 2009
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timballo di pane


sempre per riciclare il pane e ricordarvi la nostra
prima raccolta oggi vi posto questa ricetta che quan-
do mangerete vi sembrerà di gustare la pizza :
gli ingredienti sono questi:
pane secco
ricotta
provola
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latte
burro
sistemare il pane secco in una teglia e formare uno
strato,amalgamare la ricotta con parmigiano,sale
e a chi piace pepe,se la ricotta è troppo aciutta ag-
giungere un pò di latte,sistemare la ricotta sul
pane,tagliare la provola e metterla sulla
ricotta,mettere un secondo strato di pane,se vi piace
sulla farcitura potreste mettere salame o zucchine.
Completare con il latte e pan grattato,fiocchetti di
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burro e mettere in forno a gratinare!Non sono spe-


cificate le quantità perchè dipende da quante per-
sone devono gustarlo,ciao e buon w.e.
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venerdì 29 maggio 2009
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timballo di pane con melanzane e premi

ringrazio delizie del palato


occorre naturalmente del pane raffermo
per questo premio che cedo a chi non l’ha ricevuto 4 melanzane
ancora,rigrazio ancora donna k blogger straniera pomodori pelati o freschi come preferite
 olio per friggere
 1 fetta di provola asciutta o caciocavallo
ora vi posto ques- latte per bagnare il pane a fette
ta ricetta che
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serve per ricor- imburrate una tortiera e sistemate le fette di pane


darvi della nostra bagnate nel latte,tagliate a cubetti le melanzane,
raccolta  lavate ed asciugate, e friggetele poco per volta,dopo
averle fritte tutte ,preparate un pò di pomodoro
senza olio in un tegame,salate e fate cuocere.Ap-
pena il sugo sarà cotto unire le melanzane e fate
insaporire nel pomodoro.
Ora adagiare le melanzane sulle fette di pane ,met-
tere il formaggio a pezzi e ricoprire con altro pane
bagnato,sulla superfice mettere un pò di pane grat-
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tugiato e dei fiocchetti di burro ,mettere in forno


fino a doratura a 200°.
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http://sempreincucinaconallegria.blogspot.com/2009/05/timballo-di-pane-con-melanzane-e-premi.html

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mercoledì 3 giugno 2009
spizzichiandbocconi.blogspot.
com

Tortino di pane nero con verdure e


nuovo Premio

Ci aveva molto incuriosito l’idea di una torta dalla


base un po’ diversa, preparata utilizzando il pane
avanzato.
Di idee e varianti nei blog ne abbiamo trovate molte,
ma ci ha ispirato maggiormente quella di fiOrdiva-
nilla.
Rispetto alla sua versione noi abbiamo utilizzato un
pane diverso, nero ai cereali (su suo suggerimento
per la croccantezza dei semini al palato) e modificato
un po’ il ripieno di verdure. In realtà pensavamo che
la base sarebbe diventata più solida, ne è risultato
comunque un tortino colorato, morbido e proprio per
il pane particolare, dall’aroma leggermente amaro-
gnolo e contrastante.
Visto che ci siamo e che è partita da poco, parteci-
piamo anche alla raccolta “Riciclo pane raffermo 
dolce e salato” lanciata da Lory e Marsettina. 


Ammollare il pane nel latte.
Tagliare le zucchine a julienne e cuocerle in padella
 con olio ed aglio; portare a cottura con acqua e, quasi
Ingredienti:  al termine, aggiungere i pomodorini ed il mais.
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pane nero ai cereali Salare e pepare ed infine unire i pomodori secchi con
2 zucchine grandi un po’ del loro olio.
pomodorini pachino Una volta raffreddate le verdure, mescolarle alla ri-
pomodori secchi sott’olio cotta.
mais In una teglia in silicone distribuire il pane e versarvi
200g ricotta vaccina le verdure.
2 uova Sbattere le uova con il latte, rimasto nella ciotola
latte dove era stato messo ad ammorbidire il pane, ed un
aglio in polvere pizzico di sale; coprire la torta ed infornare a 200°
olio evo per 45 minuti (i primi 20 minuti nel ripiano più basso
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sale, pepe bianco  del forno e poi in mezzo passando alla funzione ven-
tilato). 

 
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http://spizzichiandbocconi.blogspot.com/2009/06/tortino-di-pane-nero-con-verdure-e.html

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mercoledì 3 giugno 2009
spizzichiandbocconi.blogspot.com

Tortino di pane nero con verdure e nuovo Premio

 il fatto che l’orzo era sostituito da un caffelatte (la


colazione a base di biscotti l’abbiamo abbandonata
tanto tanto tempo fa).
L’indecisione davanti all’armadio è rimasta la stessa,
Questo simpatico peloso esse- ma prima c’era il papà che giù dalle scale brontolava
rino verde ci è stato donato da perché ci muovessimo.
Luca e Sabrina con il compito
di dargli un nome… COME VORREMMO CHE FOSSE: sinceramente così
Ci abbiamo pensato un po’…. com’è non ci dispiace. Forse un po’ di musica al
quello che più ci ha ispirato mattino non ci starebbe male, giusto perché mette
è… VERDICCHIO!! Che ne dite??? di buon’umore!
Il qui presente premio è una loro invenzione - davvero Ecco l’ideale sarebbe anche non dover fare le corse
originale a nostro parere – e prevede che i destinatari e affrontare il solito traffico mattutino per arrivare
raccontino il loro risveglio: com’è, com’era e come puntuali in ufficio!!
dovrebbe essere. E qui ce ne sarebbero tante da dire…


Visto che siamo tra i primi 5 vincitori, cominciamo


noi.
COM’E’: un fastidioso e continuo beeep a ricordarci
che sono le 6:55 e che il tempo per poltrire è finito.
Proprio nel momento in cui finalmente sei riuscito ad
entrare nel dolce mondo dei sogni….in un attimo, ti
riporta alla realtà. Nonostante questo inizio trauma-
tico, siamo abbastanza brave: non rimaniamo certo
a rigirarci nel letto, ma ci alziamo subito, anche per
porre fine al tremendo beeeppare della sveglia.
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Non riusciamo ad uscire di casa senza la colazione,


che però dev’essere salutare e non troppo pesante: due
bicchieroni d’acqua (non chiedeteci perché, ma è una
strana abitudine che abbiamo preso), una tazzona
bollente (in qualsiasi stagione e con qualsiasi tem-
peratura) di latte con orzo bimbo – quello originale,
un po’ di cereali integrali, ed un sorso di yogurt da
bere alla frutta. Il tutto con il sottofondo televisivo
delle prime notizie del mattino.
Infine davanti all’armadio a decidere cosa indossare
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– qui se ne va via tutto il nostro anticipo!!


COM’ERA: il risveglio era più…lungo! Alle 6:40 suo-
nava la radio sveglia del papà (e un po’ di musica non
fa certo male la mattina), poi lui veniva a svegliarci
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e con mooolta calma ci si alzava.


Per la colazione non è cambiata molto, abbiamo
sempre mantenuto le stesse abitudini, tranne per

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29/04/2011 08:59
tuttafarinadelmiosacco.
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replace_date(‘10:30’); Torta paesana


Author: manu // Category: cioccolato
forever, pane e c, raccolte, torte
Con questa ricetta partecipo alla raccolta «Riciclo Aggiungere i biscotti e gli amaretti tritati finemente,
pane raffermo dolce e salato».  il cacao, mescolare bene e lasciar riposare per un
paio d’ore. 
A questo punto unire il cioccolato sciolto a bagno-
maria con il burro e mescolare bene. 
Aggiungere, infine, i pinoli, le uvette scolate asciu-
gate e leggermente infarinate (così non si deposi-
tano tutte sul fondo), l’uovo sbattuto e mescolare
energicamente. 
Versare il composto in una tortiera rettangolare
imburrata ed infarinata e cuocere a 170/180° per
circa 45 minuti. 
Sfornare, far raffreddare e servire la torta tagliata
a quadrotti. 
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2 panini raffermi 
750 ml latte 
30 g burro 
2 cucchiaini cacao amaro 
100 g biscotti secchi 
80 g amaretti 
1 uovo 
80 g zucchero 
100 g uvetta 
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40 g pinoli 
50 g cioccolato fondente 
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Mettere a mollo l’uvetta in acqua tiepida. 


Bollire il latte con lo zucchero e mettere a mollo i
panini spezzettati. 

http://tuttafarinadelmiosacco.blogspot.com/2009/08/torta-paesana.html

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sabato 18 aprile 2009
antroalchimista.com
Lauradv

Carciofi Ripieni alla Toscana

1 mazzetto di prezzemolo
1 uovo
1 piccola cipolla
brodo di carne
1 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
poco burro
sale
pepe bianco

Preparazione 

Pulite i carciofi, togliete le prime brattee dure, met-


teteli in un tegame con l’acqua ed il succo di limone,
Tempo di carciofi questo e devo dire che qui da noi scottateli e toglieteli appena l’acqua comincia a bol-
ne trovo di veramente belli ad un buon prezzo. Mio lire. Poi lasciateli raffreddare. Nel frattempo lavate
marito poi ne va ghiotto e così almeno un paio di e ammollate i funghi secchi in un poco d’acqua tie-
volte a settimana, sfruttando la stagionalità di ques- pida e la mollica di pane con un poco di brodo.
ta prelibata verdura, compaiono nel nostro menù Quando i carciofi son raffreddati, privateli del gam-
cucinati nei modi più svariati, ma quelli ripieni alla bo, svuotateli con un coltellino tagliente da cucina,
maniera «Toscana» rimangono sempre i nostri pre- tritate il ricavato insieme ai gambi e mettete tutto
feriti. in una terrina. Poi strizzate e tritate i funghi, tritate
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anche i fegatini di pollo, sbriciolate la salsiccia, striz-


--------------------------------------------------------------------- zate la mollica di pane e mettete tutto nella terrina
con l’impasto dei carciofi, aggiungendo anche un
 battuto di cipolla, prezzemolo e rigatino. Da ultimo
aggiungere il tuorlo dell’uovo, salate, pepate e amal-
gamate con cura. A questo punto riempite i car-
Carciofi Ripieni alla Toscana  ciofi con l’impasto, sistemarli in una teglia con ab-
dal libro Cucina Toscana  bondante olio, disponetevi sopra alcuni fiocchetti
sapori antichi, essenziali di Nobili e Contadini  di burro, spolverate con pepe bianco, quindi coprite
 Ingredienti  con un coperchio e mettete in forno a fuoco medio.
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4 carciofi molto grossi (6 se piccoli) Trascorsi 30 minuti, bagnate i carciofi con il vino
Il succo di 1 limone bianco e fate evaporare a recipiente coperto. Potrete
20 g di funghi secchi servire i carciofi come contorno, come antipasto o
80 g di fegatini di pollo come primo piatto. 
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1 salsiccia di suino fresco


50 g di rigatino
mollica di pane

http://www.antroalchimista.com/2009/04/carciofi-ripieni.html

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sabato 18 aprile 2009
antroalchimista.com

Carciofi Ripieni alla Toscana

N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione dei testi in


tutto o in parte e delle foto, in alcuno spazio della
rete, che siano FORUM o ALTRO, senza preventiva
richiesta perchè sono protetti dalla legge sul diritto
d’autore n. 633/1941 e successive modifiche. 

Copyright © Laura De Vincentis All Rights Reserved



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giovedì 24 settembre 2009
antroalchimista.com
Lauradv

Crumble di Pomodorini e Mandorle


L’ispirazione della ricetta che posto oggi arriva da
Lydia Capasso e dai suoi squisiti Pomodorini Arre-
canati, il blog è Tzatziki a Colazione uno tra i miei 
blog preferiti da cui «attingo» a piene mani ricette
sempre di successo e decisamente golose, sarà che
questo blog è formato da «5 guru» in materia di   
cucina e pertanto ce n’è proprio per tutti i gusti! Vi Crumble di Pomodo-
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consiglio di mettervelo tra i vostri preferiti e di rini e Mandorle 


consultarlo spesso! In questa ricetta non ci sono di Laura De Vincen-
dosi, fo tutto ad occhio o meglio a cucchiai secondo tis 
la quantità di pomodorini che devo ricoprire e se-
condo il gusto del momento... oggi più mandorle,
domani più origano, dopodomani più parmigiano
e così via.... Ingredienti 
Pomodorini tipo ciliegino
Pangrattato
Farina di Mandorle
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Parmigiano grattugiato 
Origano
Menta
Sale e bene
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Olio extravergine d’oliva «bono»

http://www.antroalchimista.com/2009/09/considerazioni-sulla-musica-e-crumble.html

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giovedì 24 settembre 2009
antroalchimista.com

Crumble di Pomodorini e Mandorle

Preparazione 
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Preriscaldare il forno a 190°. Lavare i pomodorini, Per maggiori informazioni sui feed, clicca qui!
asciugarli per bene e tagliarli a metà. Sistemarli in
una pirofila ricoperta di carta forno con il lato ta-
gliato verso l’alto. In una terrina commescolare il
pangrattato con la farina di mandorle, il Parmi-
giano, l’origano, la menta spezzettata, il sale ed un
pizzico di pepe. Impastare con qualche cucchiaiata
d’olio sino ad ottenere un impasto che si sbriciola.
Disporre il composto sopra i pomodorini ed infor-
nare per circa 40 minuti. Dopodiché passare al grill
per altri 10-15 minuti sino a che la superficie non
sarà bella colorata e croccante. 
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29/04/2011 08:03
lacasadibetty.net
f_lanzotti@yahoo.it

lacasadibetty: ‘mperciata

18 febbraio 2007

‘MPERCIATA
ingredienti> per 4
persone
200 gr di broccoli, alcuni fette di pane raffermo,
5/6 filetti di alici sott’olio, peperoncino fresco (fa-
coltativo), aglio, olio.

Piatto povero della tradizione popolare che potete


arricchire a vostro piacimento, magari con della
salsiccia fresca.

Sbollentate i broccoli in acqua leggermente salata,


scolateli «al dente».

In una padella antiaderente e abbastanza capiente


fate soffriggere l’olio con l’aglio e il peperoncino
(facoltativo).
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Aggiungere i broccoli e le alici e terminare la cot-


tura.

Prima di servire in tavola aggiungere il pane raf-


fermo (a volontà).

Mescolare per amalgamare il tutto senza far disfare


del tutto il pane.
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Servire caldo.

stampa la ricetta 
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vai alle altre ricette

http://www.lacasadibetty.net/mperciata.html

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mercoledì 23 settembre 2009
lacucinadiqb.com

Lo scapece ovvero millefoglie di


pesciolini fritti, pane grattugiato e
zafferano.


Ingredienti 
1 kg. di pescioli-
ni detti «Pupid-
di» (nel Salento
e da frittura in
tutte le altre
parti!)
pane grattu-
giato, nello spe-
cifico del pane
 di Matera igp,
che ho trovato
in un negozio
tipico pugliese,
Una settimana fa, a quest’ora, si erano aperte le ca- sotto il Salone,
taratte del cielo e stavo contando i danni. Il mattino a Padova
dopo ho iniziato a dare una bella sistemata e ad
archiviatare l’estate, con l’imballaggio di ombrelloni zafferano (io uso solitamente quello acquistato presso
e poltroncine di vimini. Altromercato, proveniente dal Marocco, Zafferano
di Taliouin, un presidio Slow Food)
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olio extra vergine d’oliva


Oggi, come ieri, come domenica, una media di 28°....
bene: fuori tutto, almeno le poltroncine, e gli ultimi
piatti ispirati all’estate ed a quanto mi hanno «im-
parato» in Puglia.

N
on ho trovato i pescetti di Gallipoli, al mas-
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simo venivano da Chioggia, ma lo Scapece è


venuto lo stesso....peccato che non ci sia più
il mare del Salento...
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http://www.lacucinadiqb.com/2009/09/lo-scapece-ovvero-millefoglie-di.html

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mercoledì 23 settembre 2009
lacucinadiqb.com

Lo scapece ovvero millefoglie di pesciolini fritti, pane grattugiato e


zafferano.

Servire con delle friselle appena appena inumidite


d’acqua per renderle
un pochino più mor-
bide ma ancora ferme
nell’accompagnare lo
scapece. 

Da bere ho optato per


una birra, bella cor-
posa, non freddissi-
ma: si chiama Ambra
gialla (giusto per l’ar-
monia del colore) al
peperone giallo che
viene prodotta solo in
occasione della festa
del peperone giallo di
Zero Branco da fine
agosto fino ai primi di
settembre. 

Preparazione  Birra San Gabriel


Pulire i pesciolini, asciugarli con la carta da cucina,
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infarinarli leggermente e friggerli nell’olio extraver-


gine d’oliva, lasciare che assorbano l’eccesso di unto
in carta casa e alternarli in una pirofila con il pane
gratuggiato imbevuto di aceto nel quale sia stato
sciolto dello zafferano in polvere. 

Una varizione possibile è data dalla sostituzione dello


zafferano con menta ed aglio tritati.
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Lo «scapeciaro» che mi ha «imparato» la ricetta mi


aveva raccomandato l’utilizzo della botte: lo so che
viene molto meglio la «cottura» ma nel mio caso ho
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optato per un contenitore in vetro che è anche bello


da portare in tavola, direi quasi coreografico. 

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Lori e marsettina ringraziano 
tutti per aver partecipato alla 
realizzazione di questa raccolta 
di ricette