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ISTITUTO COMPRENSIVO “G.

PASCOLI” DI COLLIANO
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DI COLLIANO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE


DI

CLASSE: 3 sez. A.S.:

DOCENTE: Prof. MATERIA:

Numero totale alunni : Maschi Femmine , Casi particolari:

Il presente Piano di Classe è un’ipotesi di lavoro che il Consiglio propone a se stesso come prospettiva di comune azione educativa, da sviluppare
durante l'intero anno scolastico. Tale piano tende ad attuare in concreto l'unità educativa e didattica della classe. Esso muovendo da un primo
accertamento del grado di preparazione della classe si ispira alle linee di fondo definite nella programmazione e nel PTOF deliberato dal Collegio dei
docenti e tiene conto anche degli eventuali squilibri di partenza degli alunni per renderne evidenti la natura e i limiti.

1. DEFINIZIONE E ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

La presente relazione disciplinare per competenze è stata ottimizzata per una cornice pedagogica di Didattica Digitale Integrale .

All’inizio dell’anno scolastico si è provveduto ad effettuare una prima indagine conoscitiva su ciascun alunno. Tale indagine ha investito la sfera
personale e quella familiare prima e quella scolastica poi, attraverso l’induzione di opportuni stimoli, colloqui e attività.
FONTI DI RILEVAZIONE DEI DATI

SFERA PERSONALE E FAMILIARE SFERA SCOLASTICA COGNITIVA

☐ Presentazione di se stesso e del nucleo familiare (colloqui con gli ☐ Informazioni sugli studi precedenti ricevute dalla Scuola Primaria
alunni) (classe I) o dalla classe di provenienza (classe II e III)
☐ Situazione socio-economica familiare (colloqui con le famiglie) ☐ Svolgimento di prove di ingresso concordate con gli insegnanti del
☐ Impiego del tempo libero (hobby, giochi, svaghi alternativi …) CdC
(colloqui con gli alunni) ☐ Colloqui orali
☐ Disciplina scolastica di preferenza (colloqui con gli alunni) ☐ Giochi didattici
☐ Attitudini ed interessi (colloqui con gli alunni) ☐ Prime osservazioni sistematiche

SFERA NON COGNITIVA (COMPORTAMENTO)

☐ Attenzione (interesse, concentrazione)


☐ Partecipazione (disponibilità a partecipare alle iniziative e ad offrire il proprio contributo per le varie attività)
☐ Impegno (esecuzione dei compiti, applicazione, tolleranza alla fatica)
☐ Metodo di lavoro (pianificazione delle attività, predisposizione degli strumenti di lavoro, modo di procedere, tempi)
☐ Rispetto delle regole (rispetto delle regole dell’organizzazione scolastica, frequenza scolastica)
☐ Accettazione/rispetto degli altri (rispetto dei compagni, dei professori e del personale tutto della scuola, di idee diverse dalle proprie,
disponibilità agli scambi interpersonali e ad aiutare)
☐ Collaborazione (disponibilità a cooperare con i compagni e i professori, con un apporto positivo di idee e di operosità)

LIVELLO TIPOLOGIA DI RITMO DI CLIMA SITUAZIONE


DELLA ATTEGGIAMENTO LAVORO RELAZIONALE SOCIO-CULTURALE-ECONOMICA-FAMILIARE
CLASSE
☐AVANZATO ☐ VIVACE ☐ LENTO ☐ SERENO ☐ MEDIO-ALTA (l’ambiente culturale familiare è
☐ ☐ TRANQUILLA ☐REGOLARE ☐ BUONO stimolante ed attento al percorso culturale
INTERMEDIO ☐ ☐SOSTENUTO ☐ A VOLTE dell’alunno)
☐ BASE COLLABORATIVA ☐CONFLITTUALE ☐ MEDIA (l’ambiente culturale familiare è stimolante e
☐ BASSO ☐ PASSIVA ☐PROBLEMATICO sufficientemente partecipe al percorso di crescita
☐ PROBLEMATICA culturale dell’alunno)
☐ MEDIO-BASSA (l’ambiente culturale familiare è
poco stimolante e non offre sempre occasioni per un
arricchimento personale)

SITUAZIONE DI PARTENZA

FASCE DI LIVELLO COGNITIVO INTERVENTO ALUNNI

Fascia 1. Livello avanzato (9-10): Alunno con Potenziamento/Ampliamento


un’ottima preparazione di base (abilità sicure,
metodo di lavoro efficace e ordinato, impegno
regolare e costante), padronanza nell’uso delle
conoscenze e della abilità.
Fascia 2. Livello intermedio (7/8): Alunno con Consolidamento/Potenziamento
una buona preparazione di base (abilità più che
sufficienti, metodo di lavoro efficace, impegno
costante), utilizza le conoscenze e le abilità
acquisite.
Fascia 3. Livello base (6): Alunno con una Consolidamento/Recupero
sufficiente preparazione di base (abilità
sufficienti, qualche difficoltà nel metodo di
lavoro, impegno ed attenzione non sempre
continui), possiede conoscenze ed abilità
fondamentali e sa applicare basilari regole e
procedure.
Fascia 4. Livello basso (4/5): Alunno Recupero
demotivato e frequenza irregolare (abilità
insicure/carenti, metodo di lavoro ancora da
acquisire, ritmi di apprendimento lenti, impegno
discontinuo), se opportunamente guidato svolge
compiti semplici in situazioni note.
CASI PARTICOLARI: alunni con conoscenze Sostegno
ed abilità carenti; metodo di lavoro da acquisire:
☐ DA con sostegno
☐ DSA
☒ Svantaggio socio/culturale/linguistico
☐ Disagio comportamentale

2. OBIETTIVI EDUCATIVI CONDIVISI

La scuola secondaria di primo grado si propone di accompagnare gli alunni attraverso un percorso pluriennale di crescita personale che si fonda su
alcune scelte educative ritenute più importanti.
COSTRUIRE UNA SOLIDA PREPARAZIONE DI BASE, favorendo l’acquisizione consapevole di saperi e competenze ritenute essenziali.
 PREVENIRE LE VARIE FORME DI DISAGIO che possono verificarsi nelle fasi della crescita, nelle tappe dell’apprendimento scolast ico e
nel passaggio da un ciclo scolastico all’altro;
 PROMUOVERE E RAFFORZARE LE DIVERSE COMPONENTI DELL’AUTONOMIA PERSONALE IN AMBITO SCOLASTICO, sia per
gli aspetti relativi all’uso e alla gestione degli strumenti, delle tecniche e del tempo nelle varie attività scolastiche, sia per quelle relative alle
conoscenze, alla gestione delle emozioni nei rapporti;
 FAVORIRE la relazione interpersonale nel riconoscimento e nel rispetto delle diversità;
 EDUCARE al confronto, alla condivisione, al rispetto della convivenza civile, favorendone sempre più l’interiorizzazione.
PROMUOVERE IL BENESSETE IN OGNI ALUNNO:
 RICONOSCERE, accanto a possibili disabilità di vario tipo, le risorse da valorizzare;
 CONOSCERE e valorizzare le varie identità culturali e costruire percorsi di accoglienza, alfabetizzazione ed integrazione di alunni stranieri;
 CONOSCERE e sperimentare le diverse forme di comunicazione espressiva;
 PORRE attenzione all’ambiente e allo sviluppo della tecnologia, cogliendone gli aspetti fisici e quelli propri dell’intervento umano.
SVILUPPARE NEGLI ALUNNI IL SENSO DI IDENTITÀ E DI APPARTENENZA in un’ottica di formazione di una cittadinanza attiva e
consapevole.
CONOSCERE i linguaggi e gli strumenti multimediali della nostra società e sperimentare l’utilizzo consapevole di alcuni di essi.

3. COMPETENZE CHIAVI

Il progetto didattico comune considera essenziale il raggiungimento delle Competenze di base, come previsto dal Regolamento del MIUR, emanato
con Decreto 22 agosto 2007, n.139 e dalle Programmazioni Disciplinari.
I saperi e le competenze per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione sono riferiti ai quattro assi culturali (dei linguaggi, matematico, scientifico–
tecnologico, storico-sociale). Essi costituiscono “il tessuto” per la costruzione di percorsi di apprendimento orientati all’acquisizione delle Competenze
chiave UE (RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006) che preparino i giovani alla vita
adulta e che costituiscano la base per consolidare e accrescere saperi e competenze in un processo di apprendimento permanente, anche ai fini della
futura vita lavorativa. (D.M. 22/08/2007- Norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione).
Il 22 maggio 2018 il Consiglio dell'Unione Europea ha adottato una nuova Raccomandazione sulle competenze chiave per l’apprendimento
permanente che va a sostituire la Raccomandazione del 18 dicembre 2006, la versione del 2018 vuole migliorare lo sviluppo delle competenze
chiave delle persone di tutte le età durante tutto il corso della loro vita, fornendo una guida agli Stati membri su come raggiungere questo
obiettivo.

ASSI CULTURALI COMPETENZE CHIAVE UE

 Competenza alfabetica funzionale


Asse dei linguaggi
 Competenza multilinguistica
☐ Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti.
☐ Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo.
☐ Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
☐ Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi.
☐ Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario.
☐ Utilizzare e produrre testi multimediali.
 Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Asse storico-sociale  Competenza in materia di cittadinanza
 Competenza imprenditoriale
 Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
☐ Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione
sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali.
☐ Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela
della persona, della collettività e dell’ambiente.
☐ Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.

Più nello specifico il Ministero articola un secondo nucleo italiano: le competenze chiave per la Cittadinanza in quanto l’elevamento dell’obbligo di
istruzione a dieci anni intende favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una
positiva interazione con la realtà naturale e sociale.

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA DA ACQUISIRE AL TERMINE DELL’ISTRUZIONE OBBLIGATORIA D.M. 22/08/07


COSTRUZIONE DEL SÉ
1. Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di
informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio
metodo di lavoro e di studio.

2. Progettare: formulare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire
obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati
raggiunti.
RELAZIONI CON GLI ALTRI
3. Comunicare: - comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando
linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e mult imediali) - rappresentare
eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale,
matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).

4. Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, contribuendo all’apprendimento comune ed alla
realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.

5. Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti
e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui.
POSITIVA INTERAZIONE CON LA REALTÀ NATURALE E SOCIALE
6. Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti, raccogliendo e valutando i dati,
proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.

7. Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni,
eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica,
individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.

8. Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l’informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi
strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.

Le competenze chiave di cittadinanza si potranno osservare e valutare attraverso i seguenti strumenti:


 Unità di Apprendimento Disciplinari;
 Unità di Apprendimento Trasversali;
 attività laboratoriali;
 attività previste in progetti.
La loro rilevazione contribuirà alla valutazione intermedia e finale e alla certificazione delle competenze alla conclusione del percorso dell’obbligo di
istruzione.

4. LIVELLI DI APPRENDIMENTO NEGLI ASSI DI COMPETENZA RELATIVI AL COMPORTAMENTO E ALLA RELAZIONE

ASSI DI
COMPETENZA ☐ CLASSE PRIMA ☐ CLASSE SECONDA ☐ CLASSE TERZA
RELATIVE A
 Saper riconoscere e riconoscersi  Interpretare fatti e fenomeni,  Riconoscere il valore sociale del
CRESCITA nei diversi contesti socio-culturali. cogliere le interdipendenze. proprio operato.
CONSAPEVOLE E  Riconoscere le proprie azioni e le  Saper dialogare, confrontarsi e  Delineare il proprio atteggiamento-
SVILUPPO DELLA proprie attitudini. sostenersi. impegno.
PERSONA  Ascoltare e riflettere sulle diversità  Ipotizzare soluzioni.  Studiarne le conseguenze.
culturali.
AUTONOMIA DI  Saper distinguere i fatti dalle  Utilizzando i dati opportuni,  Saper discriminare e scegliere le
GIUDIZIO opinioni. comparare le diverse informazioni. strategie più opportune.
 Utilizzando confronti e paragoni.  Saper esprimere il proprio punto di
vista.
RELAZIONE,  Saper socializzare, rispettando se  Saper portare il proprio contributo  Saper leggere la complessità di un
COLLABORAZION stesso e gli altri. nel gruppo con consapevolezza ed ambiente sociale relazionando nella
E E CONVIVENZA equilibrio. diversità e suggerendo linee
operative.
 Saper utilizzare semplici messaggi  Saper utilizzare in modo personale  Saper utilizzare in modo individuale e
COMUNICAZIONE utilizzando linguaggi specifici. e creativo i linguaggi specifici. nel gruppo messaggi di differente
complessità.
 Comprendere il significato e  Assumere comportamenti  Instaurare un rapporto critico ma
RESPONSABILITÀ l’importanza sociale delle regole. responsabili e consapevoli collaborativi nei confronti del
all’interno del gruppo. contesto sociale.
 Riflettere, guidato, sui propri  Acquisire consapevolezza del  Dimostrare autonomia e completezza
AUTOVALUTAZIO comportamenti e sulle proprie proprio operato. nel valutare i propri comportamenti
NE capacità.  Saper intervenire per modificarlo sociali.
opportunamente.

5. TRAGUARDI PER LE COMPETENZE

☐ GEOGRAFIA
☐ ITALIANO ☐ STORIA
 Orientarsi nello spazio e sulle carte in base ai
 Padroneggiare e applicare gli strumenti e  Informarsi in modo autonomo su fatti e
punti cardinali e alle coordinate geografiche.
il linguaggio specifico della disciplina problemi storici anche mediante l'uso di
 Riconoscere nei paesaggi europei e mondiali,
 Ascoltare, leggere, comprendere e risorse digitali
raffrontandoli a quelli italiani, gli elementi fisici
utilizzare testi scritti riconoscendone la  Comprendere testi storici e saperli significativi e le emergenze storiche, artistiche e
forma e il genere. rielaborare con un personale metodo di architettoniche come patrimonio da tutelare.
 Comprendere testi e riorganizzare le studio.  Utilizzare opportunamente il linguaggio
informazioni in appunti, schemi, tabelle,  Esporre oralmente e con scritture- anche specifico, gli strumenti geografici, cartografici,
mappe e sintesi digitali- le conoscenze storiche acquisite iconografici, digitali, statistici per comunicare
 Produrre discorsi e testi di vario tipo in operando collegamenti e argomentando le informazioni.
relazione ai differenti scopi comunicativi proprie riflessioni.  Analizzare e interpretare il territorio
e ai destinatari nel rispetto delle idee degli  Usare le conoscenze e le abilità per individuando aspetti e problemi dell'interazione
altri. orientarsi nella complessità del presente. tra uomo e ambiente.
 Utilizzare e produrre testi multimediali  Comprendere aspetti, processi e avvenimenti
accostando linguaggi verbali, iconici e fondamentali della storia italiana, europea e
sonori. mondiale.
 Adottare i registri formale e informale in
base alla situazione comunicativa.

☐ MATEMATICA ☐ SCIENZE ☐ LINGUA INGLESE


 Utilizzare le tecniche e le procedure del  Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni  Comprendere oralmente e per iscritto i punti
calcolo aritmetico ed algebrico, appartenenti alla realtà naturale e artificiale e essenziali di testi su argomenti familiari o di
rappresentandole anche sotto forma riconoscere nelle sue varie forme i concetti studio.
grafica di sistema e di complessità  Descrivere oralmente situazioni, raccontare
 Confrontare ed analizzare figure  Analizzare qualitativamente e avvenimenti ed esperienze personali, esporre
geometriche, individuando invarianti e quantitativamente fenomeni legati alle argomenti di studio.
relazioni. trasformazioni di energia a partire  Interagire con uno o più interlocutori in contesti
 Individuare le strategie appropriate per la dall’esperienza familiari e su argomenti noti.
soluzione di problemi  Leggere semplici testi informativi attinenti a
 Analizzare dati e interpretarli sviluppando contenuti di studio di altre discipline.
deduzioni e ragionamenti sugli stessi  Scrivere semplici resoconti e comporre brevi
anche con l’ausilio di rappresentazioni lettere o messaggi rivolti a coetanei e familiari.
grafiche, usando consapevolmente gli  Individuare elementi culturali veicolati dalla
strumenti di calcolo e le potenzialità lingua materna o di scolarizzazione e confrontarli
offerte da applicazioni specifiche di tipo con quelli veicolati dalla lingua straniera.
informatico.  Affrontare situazioni nuove attingendo al suo
repertorio linguistico.
 Usare la lingua straniera per apprendere
argomenti anche in ambiti disciplinari diversi.
 Collaborare fattivamente con i compagni nella
realizzazione di attività e progetti.
 Auto-valutare le competenze acquisite ed essere
consapevole del proprio modo di apprendere.

☐ LINGUA FRANCESE ☐ TECNOLOGIA ☐ ARTE E IMMAGINE


 Comprendere brevi messaggi orali e scritti  Rappresentare graficamente un oggetto con il  Conoscere le regole del linguaggio visivo,
relativi ad ambiti familiari. supporto di mezzi tecnologici. scegliendo in modo funzionale tecniche e
 Comunicare oralmente in attività che  Riconoscere, analizzare e descrivere oggetti, materiali.
richiedono solo uno scambio di utensili, macchine, impianti, reti e assetti  Conoscere e utilizzare differenti codici di
informazione semplice e diretto su territoriali nelle loro procedure costruttive. comunicazione iconica.
argomenti familiari e abituali.  Riconoscere ed analizzare il settore produttivo  Realizzare elaborati personali e creativi.
 Descrivere oralmente e per iscritto, in di provenienza di oggetti presi in esame  Leggere le opere più significative prodotte
modo semplice, aspetti del proprio vissuto  Costruire bozzetti o modelli riferiti d’uso nell'antichità, in epoca medioevale in epoca
e del proprio ambiente. comune moderna e contemporanea.
 Leggere brevi e semplici testi con tecniche  Riconoscere gli elementi principali del patrimonio
adeguate allo scopo. culturale, artistico e ambientale del proprio
 Chiedere spiegazioni, svolgere i compiti territorio e sviluppare sensibilità ai problemi della
secondo le indicazioni date in lingua sua tutela e conservazione.
straniera dall’insegnante.
 Stabilire relazioni tra semplici elementi
☐ SCIENZE MOTORIE ☐ MUSICA
linguistico-comunicativi e culturali propri
delle lingue di studio.  Essere consapevole delle proprie competenze  Padroneggiare gli strumenti e il linguaggio
 Confrontare i risultati conseguiti in lingue motorie. specifico della disciplina
diverse e le strategie utilizzate per  Utilizzare le abilità motorie e sportive  Leggere e interpretare con strumenti e con la voce
imparare. acquisite adattando il movimento in brani musicali a una o più parti
situazione.
 Utilizzare gli aspetti comunicativo -  Rielaborare creativamente musiche preesistenti
relazionali del linguaggio motorio per entrare modificandone caratteri sonori ed espressivi
in relazione con gli altri praticando i valori  Creare semplici brani musicali avvalendosi anche
sportivi. di tecnologie elettroniche e multimediali
 Rispettare criteri base di sicurezza per sé e per  Comprendere caratteristiche e forma di opere
gli altri. musicali di vario genere, stili e tradizione.
 Sapersi integrare nel gruppo, assumersi
responsabilità e impegnarsi per il bene
comune.

☐ RELIGIONE
☐ EDUCAZIONE CIVICA  L’alunno è aperto alla sincera ricerca della verità̀ e
 Collocare l’esperienza personale in un sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di
sistema di regole fondato sul reciproco senso, cogliendo l’intreccio tra dimensione
riconoscimento dei diritti garantiti dalla religiosa e culturale.
Costituzione a tutela della persona, della  Ricostruisce gli elementi fondamentali della storia
collettività e dell’ambiente. della Chiesa e li confronta con le vicende della
 Conoscere i concetti di diritto-dovere-libertà- storia civile passata e recente elaborando criteri
responsabilità e cooperazione. per avviarne una interpretazione consapevole.
 Promuovere una educazione ambientale che  Riconosce i linguaggi espressivi della fede
favorisca il corretto uso di tutte le risorse (simboli, preghiere, riti, ecc.)
degli ecosistemi naturali.  Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e
 Mostrare attenzione alle diverse culture e le rende oggetto di riflessione in vista di scelte di
valorizzarne gli aspetti peculiari. vita progettuali e responsabili.
 Sviluppare la capacità di integrazione e  Inizia a confrontarsi con la complessità̀
partecipazione attiva all’interno di relazioni dell’esistenza e impara a dare valore ai propri
sociali sempre più vaste e complesse. comportamenti, per relazionarsi in maniera
armoniosa con se stesso, con gli altri, con il
 Riconoscere simboli dell’identità nazionale ed
mondo che lo circonda.
europea.
 Conoscere le principali forme di governo: la
Comunità Europea, lo Stato, la Regione, la
Provincia, il Comune.
 Conoscere ed apprezzare le bellezze culturali
ed artistiche del proprio paese/città.
 Educazi0one al volontariato e alla
cittadinanza attiva.

6.1 UNITA’ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARI

Pur nel rispetto dei programmi ministeriali, i contenuti e gli obiettivi disciplinari saranno adeguati alle esperienze, agli interessi e alle reali possibilità
degli alunni. Non essendo soltanto una serie di nozioni da trasmettere, ma strategie per il raggiungimento degli obiettivi, saranno elastici e soggetti a
correzioni e variazioni ogni qualvolta la situazione della classe lo richieda. Quindi, la programmazione degli interventi didattici terrà conto delle
specifiche situazioni di partenza e del ritmo di apprendimento della classe in modo tale da coinvolgere tutti gli alunni a diversi livelli. Inoltre si precisa
che, in considerazione della finalità orientativa della scuola secondaria di I grado, l'obiettivo primario di tutti i docenti non sarà solamente dispensare
una serie di nozioni, quanto fornire gli strumenti necessari per l'acquisizione di un metodo di lavoro adeguato.

(INSERIRE PROGRAMMAZIONE DELLA PROPRIA DISCIPLINA con OBIETTIVI e CONTENUTI)

6.2 UNITA’ DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI

Durante le ore curricolari saranno affrontate tematiche comuni, in prospettiva interdisciplinare, cercando di privilegiare l’approccio operativo e
l’apporto creativo da parte degli alunni.

CURRICOLO FACOLTATIVO/OPZIONALE/AMPLIAMENTO (Profilo formativo PTOF)


F ☐ ATTIVITA’ FACOLTATIVE /OPZIONALI
M ☐ CORSI DI AMPLIAMENTO
A ☐ ARRICCHIMENTO DEL CURRICOLO
P ☐ PROGETTI
C ☐ ACCOGLIENZA ed INTEGRAZIONE
O ☐ ORIENTAMENTO

7.1 METODOLOGIA
I docenti opereranno in modo che le finalità comuni siano raggiunte attraverso i contenuti, gli obiettivi e le competenze relativi alle varie discipline. Per
stimolare la motivazione all’apprendimento si farà tutto quanto ritenuto opportuno al fine di favorire la partecipazione attiva alle lezioni, stimolando la
curiosità, l’interesse, l’operatività degli alunni. Si ricorrerà a diversi approcci metodologici funzionali ai bisogni della classe dosando le informazioni e
variando gli itinerari di lavoro al fine di adattarli alle necessità dei singoli e consentire una maggiore individualizzazione dell’insegnamento. In
relazione al tipo di attività saranno impiegate strategie di lavoro diverse:

METODOLOGIE
FINALITA’
DIDATTICHE
Consente di perseguire gli Obiettivi d’Apprendimento e di far acquisire le competenze previste attraverso un
☐ LEZIONE FRONTALE
modello prevalentemente trasmissivo e descrittivo.
Consente di perseguire gli Obiettivi d’Apprendimento e di far acquisire le competenze previste attraverso la
☐ DIDATTICA
predisposizione di un clima d’apprendimento orientato allo svolgimento di compiti in situazione anche
LABORATORIALE attraverso l’ausilio di diverse tipologie di sussidi didattici.
Consente di perseguire gli Obiettivi d’Apprendimento e di far acquisire le competenze previste attraverso la
☐ COOPERATIVE predisposizione di un clima d’aula che promuove processi di apprendimento orientati al lavoro in gruppo
LEARNING mediante la collaborazione responsabile, lo svolgimento di compiti in situazione e l’azione di tutoraggio con
interdipendenza positiva.
Consente di perseguire gli Obiettivi d’Apprendimento e di far acquisire le competenze previste attraverso
☐ PROBLEM SOLVING
percorsi di risoluzione alternativa alle situazioni problemi che del reale.
Consente di perseguire gli Obiettivi d’Apprendimento e di far acquisire le competenze previste attraverso
☐ PEER EDUCATION percorsi didattici che favoriscano processi di socializzazione, confronto, dialogo, scambio di esperienze
stabilendo una relazione orizzontale tra insegnante e alunni.
Consente di perseguire gli Obiettivi d’Apprendimento e di far acquisire le competenze previste mediante
☐ TUTORING processi di apprendimento che favoriscono la responsabilizzazione degli alunni e una maggiore efficacia delle
strategie didattiche.
Consente di perseguire gli Obiettivi d’Apprendimento e di far acquisire le competenze previste mediante
processi di apprendimento che favoriscono la costruzione del saper attraverso processi dialogici,
☐ BRAINSTORMING argomentativi, euristici che si avvalgono della conversazione esplorative e della metodologia della “Comunità
di Ricerca” (Community of Inquiry), che consente di migliorare la creatività mediante la produzione di idee
fattive e realizzabili.
Consente di perseguire gli Obiettivi d’Apprendimento e di far acquisire le competenze previste attraverso
☐ INDIVIDUALIZZAZIONE processi di insegnamento – apprendimento che favoriscano la diversificazione dei bisogni e degli stili di
apprendimento nel rispetto del conseguimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze.
Consente di perseguire gli Obiettivi d’Apprendimento e di far acquisire le competenze previste mediante
☐ FLIPPED CLASSROOM
processi di apprendimento personalizzati.
al fine di portare gli alunni all’acquisizione di un metodo di lavoro scientifico e di studio autonomo.

Tenendo conto delle reali possibilità e capacità degli alunni, dei loro interessi e bisogni formativi/didattici saranno realizzate attività di recupero e
rinforzo per alcuni e di potenziamento per valorizzare le eccellenze.
Saranno proposte attività riguardanti il comportamento sociale, il comportamento di lavoro e il comportamento cognitivo supportate da alcune strategie
didattiche.

7.2 STRATEGIE PERSONALIZZATE PER FAVORIRE IL PROCESSO DI APPRENDIMENTO E MATURAZIONE

STRATEGIE PERSONALIZZATE

RECUPERO CONSOLIDAMENTO POTENZIAMENTO


☐Lavori di gruppo e in coppia (con ruoli ☐Lavori di gruppo e in coppia (con ruolo ☐Lavori di gruppo e in coppia (con ruolo di
esecutivi) esecutivo e/o di guida) guida)
☐Esercitazioni graduate per difficoltà ☐Esercitazioni graduate per difficoltà ☐Tutoring con ruolo di Tutor
☐Tutoring (studio assistito in classe) ☐Tutoring ☐Studio organizzato e gestito autonomamente
☐Studio guidato ☐Studio autonomo, secondo le indicazioni ☐Intensificazione degli input culturali
☐Adeguamento dei tempi agli stili cognitivi e dell'insegnante ☐Attività integrative extracurricolari (con
ai ritmi d'apprendimento degli alunni ☐Graduale intensificazione degli input culturali l'utilizzo di linguaggi non verbali e verbali)
☐Attività integrative extracurricolari (con ☐Attività integrative extracurricolari (con ☐Lavoro individuale con verifica e valutazione
l'utilizzo di linguaggi non verbali) l'utilizzo di linguaggi non verbali e verbali) immediata
☐Lavoro individuale con verifica e valutazione ☐Lavoro individuale con verifica e valutazione ☐Utilizzo di mediatori didattici (analogici e
immediata immediata simbolici)
☐Utilizzo di mediatori didattici (prassici ed ☐Utilizzo di mediatori didattici (iconici e ☐Progettazione di cartelloni, questionari, testi,
iconici) analogici) ecc.
☐Esecuzione di cartelloni ☐Realizzazione di cartelloni ☐Approfondimento di tematiche e temi
☐Fading (progressiva diminuzione degli ☐Rielaborazione personale di input forniti dal
stimoli per favorire la progressiva autonomia docente
operativa)

7.3 METODOLOGICHE PER L’INCLUSIONE

Il Consiglio di classe sottolinea l’importanza dell’inclusività ricordando che la scuola non vuole dare uguaglianza (ovvero dare a tutte le persone la
stessa cosa) ma vuole dare equità (ovvero dare a tutti le stesse possibilità). Per cui individuato un BES, si decide di adottare le seguenti misure:

☐ Prestare attenzione per un tempo stabilito;


☐ Riconoscere il significato di un testo ascoltato;
☐ Leggere in modo chiaro cercando (guidato) di comprendere il significato globale di un testo scritto;
OBIETTIVI MINIMI
☐ Fare semplici collegamenti;
☐ Esprimere in modo comprensibile un messaggio;
☐ Conoscere i contenuti essenziali trattati.
☐ Dispensa dallo studio mnemonico di forme verbali, poesie, formule, ecc.
☐ Dispensa da un eccessivo carico di compiti con riadattamento e riduzione delle pagine da studiare, senza
modificare gli obiettivi;
☐ Accordo sui tempi e sui modi delle interrogazioni su parti limitate e concordate del programma, evitando di
MISURE spostare le date fissate;
DISPENSATIVE ☐ Nelle verifiche, riduzione e adattamento del numero degli esercizi senza modificare gli obiettivi, non considerando
gli errori ortografici;
☐ Valorizzazione dei successi sugli insuccessi al fine di elevare l’autostima e le motivazioni di studio;
☐ Favorire situazioni di apprendimento cooperativo tra i compagni (anche con ruoli diversi);
☐ Valutare il contenuto e non la forma.
STRUMENTI ☐ Utilizzo di schemi e tabelle elaborate dal docente e/o dall’alunno, come supporto durante le verifiche;
COMPENSATIVI ☐ Utilizzo di mappe e schemi (elaborate dal docente e/o dall’alunno per sintetizzare e strutturare le informazioni)
durante le interrogazioni, eventualmente anche su supporto digitalizzato (video-presentazione), per facilitare il
recupero delle informazioni e migliorare l’espressione verbale;
☐ Utilizzo di altri linguaggi e tecniche (es. il linguaggio iconico e i video…) come veicoli che possono sostenere la
comprensione dei testi;
☐ Utilizzo di dizionari digitali su computer (CD rom, risorse on line);
☐ Utilizzo di ausili per il calcolo (CALCOLATRICE).
☐ Interrogazioni programmate e non sovrapposte;
☐ Interrogazioni a coppie o a gruppi;
☐ Tempi più lunghi per l’esecuzione delle verifiche;
☐ Uso di strumenti compensativi, tecnologici ed informatici;
VERIFICA E ☐ Prove con vari tipi di adattamento (riduzione, semplificazione, facilitazione);
VALUTAZIONE (criteri ☐ Prove scritte personalizzate;
e modalità) ☐ Prove scritte con numero minore di richieste;
☐ Domande a risposta chiusa;
☐ Vero/falso;
☐ Griglie con matrici da completare, attività di riordino;
☐ Tecniche di cloze.

8.1 MEZZI E STRUMENTI

Saranno utilizzati in modo sistematico:

MEZZI E STRUMENTI
☐ Libri di testo
☐ Testi didattici di supporto (fotocopie predisposte dall’insegnante)
☐ Dizionari
☐ Laboratorio Informatico
☐ Mappe concettuali
☐ Computer
☐ Software
☐ LIM
☐ Sussidi audiovisivi
☐ Visite guidate e uscite di istruzione per utilizzare gli strumenti offerti dal territorio
☐ …………………………………………………………………………………………….
☐ …………………………………………………………………………………………….

9.1 VERIFICA

Nel corso dell’anno scolastico troveranno ampio spazio i momenti di controllo e le verifiche periodiche per i singoli alunni e frequenti per l’intera
classe. Le verifiche saranno coerenti con gli obiettivi di apprendimento previsti, daranno una misura della qualità, dei modi, dei tempi di
apprendimento di ogni allievo e serviranno ad esaminare anche e soprattutto l’efficacia del metodo didattico seguito. Tutti gli aspetti cognitivi e
comportamentali suscettibili di recupero, di potenziamento o di modifica saranno puntualmente e costantemente rilevati e sottolineati, stimolando
riflessioni, discussioni da parte di tutti e confronti perché possano emergere le cause delle difficoltà incontrate nel raggiungimento di un obiettivo e per
poter quantificare la strategia didattica adottata attraverso la quale l’alunno è riuscito o non è riuscito a far proprio il materiale proposto (valutazione
criterio-riflessione).
Le verifiche svolgeranno, pertanto molteplici funzioni:

 Verificare il conseguimento o meno degli obiettivi


 Individuare eventuali lacune, difficoltà o punti deboli nell’apprendimento
 Stimolare e guidare gli alunni a ricercare il modo per migliorare la qualità del percorso scolastico
 Segnalare le linee di intervento per una correzione della didattica di insegnamento nella modalità, nei tempi e nei criteri inizialmente previsti.

La verifica secondo il criterio della maggiore o minore strutturazione delle risposte sarà una verifica strutturata, semi-strutturata e non strutturata sotto
forma di prova orale, scritta e pratica. Le attività di verifica, se e quando necessario, diversificate e/o semplificate per obiettivi comuni o differenziati,
in relazione alla specificità dell’alunno, saranno di tipologia oggettiva e non soggettiva:
☐ Prove a risposte aperte
☐ Prove di completamento
☐ Prove di associazione/mappe concettuali
☐ Prova a scelta binaria (v/f)
☐ Prove di corrispondenza
☐ Verifiche a tempo
☐ Verifiche orali/richiesta di definizioni, enunciazione di proprietà, regole e teoremi
☐ Verifica orale dialogata
☐ Relazione di attività laboratoriali
☐ Lavori di gruppo
☐ Discussione guidata
☐ Ricerche
☐ Temi
☐ Giochi di ruolo
☐ Esecuzione di esercizi ginnici
☐ Analisi di manufatti e materiali
☐ Realizzazioni di grafici e disegni
☐ Simulazioni di attività professionali
☐ Esecuzione di brani musicali e vocali
☐ Prestazioni in gare sportive

VERIFICHE SCRITTE I°QUADRIMESTRE II° QUADRIMESTRE

N° prove (min) N° prove (min)

2 2

Il riferimento agli obiettivi permetterà di verificare i miglioramenti e i progressi ottenuti (valutazione sommativa).
9.2 VALUTAZIONE

Il percorso di valutazione viene individuato in alcune fasi:

 1° FASE (misurazione): viene effettuata dal singolo docente attraverso le verifiche che ritiene opportune.
La modalità di registrazione, riportata sul registro personale, costituisce una forma di annotazione utile al docente per elaborare la valutazione
da proporre al consiglio di classe. Le annotazioni, riportate a fronte delle diverse verifiche per registrare il conseguimento dei risultati raggiunti,
hanno un valore indicativo e costituiscono parte degli elementi che saranno valutati per l’attribuzione del giudizio valutativo disciplinare e
comportamentale.

 2° FASE: viene effettuata attraverso un’analisi del percorso dell’allievo, misurato nelle singole prove, un’analisi del comportamento sociale,
misurato secondo finalità ed obiettivi di cittadinanza e un’analisi dei traguardi di apprendimento raggiunti.
Nell’attribuire il livello il docente, quindi, terrà conto delle singole misurazioni, come dati obiettivi di partenza, ma anche di alcuni aspetti
relativi allo sviluppo personale, relazionale e cognitivo raggiunto ed espresso da ogni singolo alunno. A tale proposito è utile ribadire che i dati
raccolti nella misurazione costituiscono il punto di partenza della riflessione del docente sull’emissione del giudizio valutativo.
Sul piano della crescita umana e personale i criteri di valutazione formativa utilizzati saranno i seguenti:
 Aspetto comportamentale
 Capacità relazionale e di confronto
 Maturazione della personalità e del senso di responsabilità

Sul piano cognitivo i criteri di valutazione sommativa saranno:

 Realtà sociale e culturale del territorio e dell’ambiente socio-familiare di provenienza


 livello di partenza
 atteggiamento nei confronti della disciplina
 metodo di studio
 costanza e produttività
 acquisizione e uso dei linguaggi specifici
 collaborazione e cooperazione
 consapevolezza ed autonomia
 capacità
 motivazione allo studio
La scala di valutazione verrà espressa in decimi.

10. SCALA DI VALUTAZIONE – Linee guida

La scala di valutazione riporta la corrispondenza tra voti decimali e livelli tassonomici sulla base delle abilità e delle conoscenze dei singoli allievi.

Per i valori inferiori al sei, i docenti concordano nel considerare allo stesso livello i voti 1, 2 e 3, non ritenendo consona alle finalità
educativo/orientative della scuola secondaria di I grado, in cui sono collocati alunni in età preadolescenziale e adolescenziale, l’espressione di
valutazioni estremamente negative, lesive dello sviluppo di qualsiasi forma di autostima e di ogni possibilità di ricerca di motivazione personale.

VOT
DESCRITTORI DI LIVELLO (In riferimento a: Conoscenze) LIVELLO
O
ECCELLENT
Conoscenze complete, organiche, particolarmente approfondite. 10
E
Conoscenze ampie, complete e approfondite. OTTIMO 9

Conoscenze sicure, complete e integrate con qualche apporto personale. DISTINTO 8

Conoscenze generalmente complete e sicure. BUONO 7


SUFFICIENT
Conoscenze semplici e sostanzialmente corrette dei contenuti disciplinari più significativi. 6
E
Conoscenze generiche e parziali. MEDIOCRE 5
INSUFFICIE
Conoscenze frammentarie e incomplete. 4
NTE

11 MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE VALUTAZIONI ALLE FAMIGLIE


La scuola assicura alle famiglie una informazione trasparente e tempestiva sul processo di apprendimento e di maturazione dei singoli allievi. Nel
“Patto Educativo di Corresponsabilità” sono indicati i criteri e le modalità di collaborazione scuola-famiglia nel rispetto degli specifici ambiti di
azione. I principali strumenti e modalità di comunicazione sono i seguenti:

 Incontri scuola-famiglia stabiliti secondo il calendario scolastico


 Colloqui individuali a seconda delle esigenze
 Annotazioni sul diario
 Registro online

I rapporti scuola-famiglia saranno sviluppati con armonia e costruttività al fine di accrescere l’interesse, la motivazione, la partecipazione e la
collaborazione sia da parte degli alunni che dei genitori.

DATA

Valva/Colliano IL DOCENTE