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a

In copertina: Nebulosa IC 59 / IC 63 in Cassiopeia


Autore: Giovanni Benintende - www.astrogb.com
Telescopio: Takahashi BRC-250, 1260 mm, f/5 - Takahashi FSQ-106, 530 mm, f/5
Camera CCD: Finger Lakes ProLine 16803/SBIG STL-6303
Montatura: Astro-Physics 1200 GTO
Integrazione: LRGB 420:140:140:140. Luminanza presa con BRC-250, RGB
presi con FSQ-106
Data e località: 30 agosto 2008, Sicilia, Monti Nebrodi, 1500 m.s.l.
FWHM: 4.8" (exp. 30 m.) Luminosità del cielo: 21.4 mag. per arcsec2
Software: MaxIm-DL, Registar, PhotoShop
WE BZ IN E DIST R IBUITO
T R AMIT E IN T E R N E T

il mensile dell’astronomo dilettante numero 1 - dicembre 2008

A l’
Il cielo sopra
S Springfield
T Radiotelescopi
R e filatelia

O
F
I Riflessioni
sull’astrofilia
L che “evolve”

O numero omaggio
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ASTROFILO
l’
anno I - numero 1 - dicembre 2008
il mensile di scienza e tecnica
dedicato all'astronomo dilettante

direttore onorario

4
Prof. Mario Cavedon

direttore responsabile
editoriale
Michele Ferrara di Michele Ferrara

direttore scientifico
Enrico Maria Corsini

mondo astrofilo
6
resp. sez. web & software
Mario Dho
AA.VV.
resp. sez. astronautica
Paolo Laquale

editore, redazione, diffusione

20
e pubblicità
Astro Publishing di Pirlo L.
Via Bonomelli, 106
cielo del mese
25049 Iseo (BS) AA.VV.
www.astropublishing.com
info@astropublishing.com

servizi internet

24
Aruba S.p.A.
P.zza Garibaldi, 8
52010 Soci (AR) Il cielo sopra Springfield
di Sabrina Masiero
registrazione

34
Tribunale di Brescia
n. 51 del 19/11/2008
Radiotelescopi e filatelia
abbonamento annuale di Renato Dicati
12 numeri telematici

40
euro 30,00

copyright Riflessioni sull’astrofilia


che “evolve”
Tutti i diritti sono riservati.
Né parte della rivista né
l’intera rivista può essere
copiata, riprodotta, rielaborata
di Alberto Ombres
e diffusa senza il permesso
scritto dell’editore. Qualunque
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assistenza legale

software - CARTES DU CIEL


44
Studio Legale d'Ammassa &
Associati.
Milano - Via Alberto Mario, 26
Bologna - Via degli Orti, 44 di Mario Dho
nota/note
L’editore si rende disponibile
con gli aventi diritto per even-

52
tuali fonti iconografiche i cui
titolari non siano stati indivi-
duati. astroweb - WWW.NASA.GOV
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itself with having rights for
di Mario Dho
possible not characterized
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collaborazioni

62
Per collaborare con questa
rivista, gli autori possono
inviare proposte dettagliate a:
astronautica
direzione@astropublishing.com di Paolo Laquale
Non si garantisce la pubblica-
zione del materiale fornito.
editoriale

Quello che non ti la benché minima quantità


aspetti… di carta, inchiostri, colle,
metalli, materie plastiche,
“Non vorrai fare una nuova combustibili, senza pro-
rivista di astronomia?” Ho durre rifiuti di alcun genere.
perso il conto di quante Basta la poca energia elet-
volte mi sono sentito rivol- trica che fa funzionare i no-
gere questa domanda, al- stri e i vostri computer. Noi
lorché ventilavo a quella tecnologia abbiamo
conoscenti astrofili la possi- deciso di adottarla, in forma
bilità di creare un nuovo ca- esclusiva, e sta qui la no-
nale divulgativo di qualità vità.
ma a basso costo. Nem- Non voglio farne una que-
meno fosse un’eresia pen- stione ecologica (pur non
sare a una crescente essendo questo aspetto irri-
pluralità di mezzi di infor- levante), voglio piuttosto
mazione scientifica. Perché farne una questione di fi-
4 non una rivista di astrono- liera da accorciare, soprat-
mia in più, perché non due, tutto in un periodo in cui il
tre in più? Perché no? Sa- grigiore dell’economia na-
ranno poi i lettori a decidere zionale (e internazionale),
quali meritano di essere non invita certo a scialare.
lette e quali meritano di Accorciare la filiera significa
chiudere i battenti, quali non solo ridurre i costi (e
vanno incontro alle esi- dunque il prezzo di coper-
genze dell’astrofilo di oggi e tina), ma anche accorciare i
quali invece non lo fanno. tempi della distribuzione:
È da questi presupposti che se oggi avviassimo questo
nasce l’Astrofilo, la prima numero della rivista alla
rivista di astronomia stampa e poi alla rilegatura
espressamente e unica- e poi alla distribuzione
mente concepita per essere (molto meno capillare di
diffusa via Internet. Dunque quella garantita da Inter-
una rivista telematica (una net!), potreste reperirla in
webzine, se preferite) desti- edicola fra una quindicina di
nata all’astrofilo internauta. giorni, anziché oggi, e ov-
L’attuale tecnologia ci con- viamente al doppio del
sente di realizzare e distri- prezzo di copertina.
buire riviste senza utilizzare È questo l’unico risparmio a

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
editoriale

cui abbiamo puntato (sicu- fanno di questa rivista un


ramente il più gradito ai let- prodotto innovativo: il
tori). Non risparmieremo primo riguarda i colori, il
invece né sulla qualità dei secondo i caratteri di
contenuti, siano essi testi, stampa utilizzati. Realizzare
grafica o altro, né sui ser- una rivista esclusivamente
vizi offerti ai lettori. telematica significa poter
Il risultato di tutto quanto è lavorare sin dall’inizio in tri-
la rivista che avete sul vo- cromia e quindi produrre
stro schermo e che avete file ben più leggeri di quelli
iniziato a leggere. Per basati sulla quadricromia ti-
quanto non vincolati da pa- pica della stampa su carta.
rametri tipografici, abbiamo Ma ancor più rilevante è il
nondimeno voluto adottare secondo aspetto, perché c’è
un classico formato da rivi- una bella differenza tra il
sta a 64 pagine (più le 4 di leggere a video caratteri da
copertina), per un costo al carta stampata e il leggere
pubblico di 2,50 euro a a video caratteri apposita- 5
uscita. Tutta la qualità che mente creati per la lettura a
si può desiderare e a soli 2 video. L’Astrofilo ovvia-
euro e mezzo al mese do- mente adotta questi ultimi.
vrebbe essere quanto basta Vi invito dunque a valutare
a convincere anche molti quanto avete scaricato e a
nostalgici della carta stam- inviarci il vostro giudizio,
pata, quelli che, loro mal- tenendo conto che il target
grado, prima o poi si che ci proponiamo di rag-
ritrovano a svendere quin- giungere è il più ampio pos-
tali di riviste, per raggiunti sibile e che nessuna parte
limiti di spazio casalingo, e della rivista dovrebbe risul-
il brutto è non poterle nem- tare mai ostica al neofita,
meno spedire, pena il ve- né banale all’astrofilo
dersi dilapidare quel poco esperto, perché la sempli-
che si può chiedere all’ac- cità nell’esposizione dei
quirente (vi è ampia dimo- contenuti sarà sempre ac-
strazione di ciò fra gli compagnata dal necessario
annunci delle riviste rigore scientifico.
stesse).
Tornando a noi, ci sono al- Michele Ferrara
meno altri due aspetti che

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



mondo astrofilo

COSMOS 2009 alla Terra. Chi ama la sug- città e delle strade, dove il
gestione si troverà nello cielo buio rivela davvero il
Viaggio alla scoperta
spazio all’interno “sala delle suo splendore, con stelle,
dell’Universo domande e dei numeri”, pianeti e la fascinosa Via
vedrà sé stesso pieno di luci Lattea, che il poeta Tagore
Per tutto il 2009, procla- in “siamo fatti di stelle” o definiva “un fiume infuocato
mato dall’UNESCO come camminerà su un pavimento e silenzioso”. Il 2009, a
anno internazionale del- con stampato il cielo au- quattrocento anni dal primo
l’Astronomia, si svolgerà in strale, sotto una grande cu- utilizzo del cannocchiale
Veneto, a Montebelluna, la pola luminosa con nell’osservazione del cielo,
grande mostra didattica di l’immagine del cielo boreale. dovuto a Galileo Galilei, e a
Astronomia Cosmos 2009. Chi ama gli approfondimenti quarant’anni dallo sbarco
Essa sarà ospitata dal troverà i dettagli nei pan- sulla Luna, è stato procla-
Museo di Storia Naturale e nelli e nel libro/catalogo. mato anno internazionale
Archeologia di Montebel- Nella sala dell’astronomia dell’astronomia. L’astrono-
luna, tra le cento migliori ed esplorazione spaziale ci mia, forse la più antica delle
istituzioni pubbliche italiane, saranno modelli di sonde scienze (affonda le sue ori-
citata dal Ministero per la spaziali e telescopi, inclusa gini sin nella preistoria) oggi
pubblica amministrazione e una tuta spaziale indossa- è una scienza complessa, e
l’innovazione (prima per il bile. il cielo viene studiato ed
6 Veneto) come esempio di La mostra Cosmos 2009 esplorato con i moderni
innovazione e modernizza- sarà inaugurata sabato 22 mezzi della Fisica, della Ma-
zione. novembre 2008 e durerà tematica, della Chimica,
fino al 31 dicembre 2009 della Geologia, della Biolo-
La mostra illustra le cono- restando aperta tutti i giorni gia e dell’Ingegneria. La
scenze attuali sulla strut- della settimana per il pub- mostra “Cosmos: viaggio
tura, l’origine e l’evoluzione blico e le scuole. alla scoperta dell’universo”
del cosmo, grazie ai testi sviluppa un percorso che
del nastro grafico, ai modelli LA MOSTRA parte dal nostro pianeta
tridimensionali con piccoli Terra, esplora il sistema so-
esperimenti, all’uso di elet- Il Cielo è stato sempre un lare e si spinge poi al-
tronica e di tecniche multi- punto di riferimento nella l’esterno per incontrare le
mediali, alla suggestione di vita degli esseri umani: gli stelle, le galassie, gli am-
luci e immagini della nostra antichi viaggiatori, nelle massi di galassie e cono-
Via Lattea. Il visitatore che notti serene, osservavano le scere le teorie sulle origini
ama le esperienze interat- costellazioni a loro familiari dell’Universo, e in chiusura
tive troverà gli esperimenti e potevano comprendere la presenta una sezione dedi-
“quanto pesi sugli altri pia- direzione e la durata del cata all’Astrobiologia. In pa-
neti?”, “quanto è calda una loro cammino. E di giorno, il rallelo, in alcune sale
stella”, “come vedo il cielo Sole indicava lo scorrere del dell’allestimento museale
stanotte?” o si perderà nella tempo e le stagioni, il mo- permanente, due appendici
realtà virtuale con occhiali- mento della semina e del alla mostra dedicate all’ar-
video con cui navigare nella raccolto, l’arrivo delle cheoastronomia e all’astro-
galassia in 3D, muovendo piogge o la fioritura dei nautica completano il per-
un joystick o pedalando su campi. Oggi proviamo lo corso.
una cyclette per imitare il stesso stupore quando ci al- La mostra, fortemente di-
viaggio del fotone dal Sole lontaniamo dalle luci delle dattica, interattiva, ricca di

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’ numero 1 - dicembre 2008
mondo astrofilo

esperimenti, suggestioni e guarda alla Luna sotto due Astrobiologia


apparati multimediali è dav- aspetti: quello scientifico, C’è vita nell’universo cono-
vero una mostra per tutti: che ne spiega la forma- sciuto? Dalla fantascienza
dalle famiglie, che potranno zione, le fasi, l’influenza alla realtà scientifica, che
in tutta serenità effettuare la sulle maree, e quello ro- studia con rigore le possibi-
visita anche con i bambini mantico, che da sempre sti- lità di sviluppo della vita,
più piccoli (per loro un per- mola l’immaginazione e la anche nelle condizioni più
corso-gioco guidato da Roger creatività dell’uomo. estreme.
“l’astrorana”), all’esperto che
troverà interessanti spunti di Le stelle Archeoastronomia
approfondimento. Nascita, sviluppo ed evolu- Un breve viaggio tra le sale
zione delle stelle, esplorate della sezione archeologica
LE SEZIONI in questa sezione con l’ausi- del Museo approfondisce al-
lio di esperimenti e brevi fil- cuni aspetti dell’osserva-
La storia dell’astronomia mati. zione del cielo da parte
Un viaggio nel tempo, dalla degli antichi e i riflessi sulla
preistoria ad oggi, per cono- Galassie e ammassi di loro vita (i calendari, il mi-
scere le grandi scoperte e i galassie stero delle strutture megali-
grandi nomi dell’astrono- Le forme delle galassie, la tiche in pietra, i templi, la
mia; tra questi, tre figure di loro disposizione nello spa- fondazione di città).
8 primo piano: Galilei, Schia- zio, le distanze e le dimen-
parelli e Oort. sioni, fenomeni particolari Astronautica
come il “cannibalismo”, la Modelli di razzi, shuttle, basi
Gli strumenti presenza della materia spaziali, robot, tute spaziali,
Una straordinaria esposi- oscura sono alcuni dei la possibilità di indossare
zione di strumenti antichi temi trattati in questa se- guanti e stivali dell’astro-
(cannocchiali, sestanti, zione. nauta per lasciare la propria
sfere armillari e coperni- impronta nel suolo lunare:
cane) e di modelli dei più Dal Big Bang a… sono solo alcune delle in-
moderni telescopi, con la Come è nato e come si stallazioni di questa affasci-
possibilità di visionare video evolve il nostro universo? nante sezione.
e fare esperimenti. Un percorso che intende of-
frire alcuni spunti di rifles- INFORMAZIONI
Il sistema solare sione sul “Big Bang” e sulle VARIE
Il nostro sistema solare con diverse teorie che spiegano
i suoi pianeti, asteroidi, me- l’evoluzione dell’universo. Museo di Storia Naturale e
teoriti, stelle comete e sa- Archeologia di Montebelluna
telliti. Tanti gli esperimenti, Le costellazioni Via Piave 51, 31044 Monte-
per conoscere il proprio Miti e leggende che da sem- belluna (TV)
peso su Marte o sulla Luna, pre l’uomo proietta nel tel. 0423 300 465
o trasformarsi in un fotone cielo. fax 0423 602 284
in viaggio dal Sole alla Un cielo sempre diverso a
Terra, o vedere come si seconda dei luoghi da cui si Orario d’apertura: tutti i
forma la scia di una cometa. guarda, ma anche dal giorni ore 9:00-12:00 e
giorno e dall’ora, osservato 14:30-18:00
Lunatica in modo insolito grazie a un
Una sezione speciale che grande astrolabio. Chiuso lunedì e nei giorni di

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
mondo astrofilo

Natale, Capodanno e Pa- inizieranno i corsi locali di


squa, del 1° maggio, del 2 NUOVI CORSI dell’UAI didattica dell’astronomia
giugno, del 15 agosto e del per il 2009 “Fratello Sole, Sorella
1° novembre. Luna, Madre Terra”. I
corsi, rivolti principalmente
Nuovi corsi locali di didat- agli insegnanti e agli stu-
BIGLIETTO
tica dell’Astronomia propo- denti di ogni ordine e
D’INGRESSO
sti dall’UAI in tutta Italia grado, valgono come corso
Intero: 5,00 €
con il supporto delle Asso- di aggiornamento regolar-
Ridotto: 3,00 €
ciazioni locali. Partiranno il mente riconosciuto dal
Pacchetto famiglia (2 adulti
21 marzo 2009. è necessa- MIUR. Perché l’offerta for-
e 3 ragazzi al di sotto dei 18
rio aderire entro il 31 gen- mativa sia omogenea su
anni): 12,00 €
naio 2009. tutto il territorio nazionale,
Speciale offerta nonna/o e la Commissione Didattica
nipote (solo dal martedì al dell’UAI ha elaborato il
venerdì): 4,00 €. programma dei corsi e ha
Ogni nipote aggiunto: 1,00 € preparato le lezioni di base
e le schede didattiche.
CATALOGO
Cosmos. Viaggio alla sco- Quanto dureranno?
perta dell’Universo. Inizieranno il 21 marzo e si 9
svolgeranno con cadenza
INGRESSI RIDOTTI PER settimanale.
LE SCUOLE
Ridotto scolaresche: 2,50 € Dove si svolgeranno?
Visita guidata: 50,00 € + Ove possibile in strutture
biglietto d’ingresso ridotto. L’Unione Astrofili Italiani, scolastiche o presso osser-
Pacchetto speciale scuole ente accreditato del Mini- vatori astronomici delle As-
(visita guidata + laborato- stero dell’Istruzione, Uni- sociazioni locali.
rio): 70,00 € + biglietto versità e Ricerca, dopo tre Chi saranno i docenti?
d’ingresso ridotto. anni di approfondimenti sui Di preferenza: insegnanti-
temi della didattica relativi astrofili, per le lezioni di
Ogni laboratorio didattico a Sole, Luna e Terra, ha base; astrofili, per le atti-
aggiuntivo: 30,00 € deciso di varare i corsi lo- vità pratiche; professionisti
cali su tutto il territorio na- dell’astronomia, per gli ap-
PRENOTAZIONI zionale. profondimenti.
presso: Segreteria MAM I corsi saranno tenuti dalle
(Musei Alta Marca) presso il Associazioni di Astrofili lo- Chi li organizza?
Le associazioni di astrofili
Museo di Storia Naturale e cali aderenti all’UAI, inte-
aderenti all’UAI.
Archeologia di Montebelluna ressate ai temi della
dal lunedì al venerdì dalle didattica dell’Astronomia, Cosa debbono fare le As-
9:00 alle 13:00 sulla base di un program- sociazioni di astrofili?
ma e del materiale messo Le Associazioni locali di
Tel. 0423 602 271 a punto dalla Commissione astrofili aderenti all’UAI
Fax 0423 602 284 Didattica UAI. che intendono organizzare
E-mail:didattica@museo- Il 21 marzo 2009, giorno un corso di Didattica del-
montebelluna.it dell’equinozio di primavera, l’Astronomia devono:

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



mondo astrofilo

- darne comunicazione alla dell’UAI si impegna a ren- CONFERENZE


Commissione Didattica dere disponibile sul suo Libbiano di Peccioli
dell’UAI entro il 31/1/2009, sito:
fornendo il nominativo di - il programma da svolgere
un referente didattico con (entro il 31/10/2008) La AAAV, Ass.ne Astrofili
indirizzo e-mail - le lezioni di base sul Alta Valdera di Peccioli
- individuare la struttura Sole, sulla Luna e sulla (PI) comunica il calenda-
logistica nella quale svol- Terra in formato Power rio dei prossimi incontri a
gere il corso Point (entro il 20/02/2009) tema che si svolgeranno
- reperire i docenti, gli le schede per le attività di-
astrofili e i professionisti presso l'Osservatorio
dattiche (entro il Astronomico di Libbiano di
- fornire, entro il
20/02/2009) Peccioli (PI) con inizio alle
28/2/2009, alla Commis-
- i moduli per le firme di ore 21:15 (ingresso li-
sione Didattica il loro
presenza (entro il bero). Chiunque fosse in-
elenco allegando un breve
curriculum di ciascun do- 30/11/2008) teressato alle attività del
cente coinvolto nelle lezioni - i test di ingresso e di gruppo può contattare la
- curare che il corso si at- uscita (saranno inviati solo AAAV ai numeri 340 591
tenga al programma della ai responsabili dei corsi a 5239 e 347 468 2035.
Commissione Didattica livello locale entro la metà
UAI, utilizzando le lezioni di marzo) Giovedì 27 novembre
10 di base e le schede didatti- - i criteri di correzione e 2008: NASCITA, VITA E
che che saranno fornite per valutazione dei test d’in- MORTE DI UNA STELLA . Il
tempo gresso e di uscita noto Diagramma “H–R” e
- chiedere ai corsisti, che - gli attestati nominativi di le immagini ottenute con
non lo fossero già, l’iscri- partecipazione (che sa- lo spettrografo di Libbiano
zione all’UAI (iscrizione ranno, invece, inviati in via ci svelano le varie fasi
annua speciale con il rice- riservata e in formato pdf dell'evoluzione stellare (a
vimento della rivista tele- al responsabile locale del cura di Alberto Villa).
matica: € 20,00) corso) (entro giugno 2009,
- chiedere ai corsisti un dopo la fine dei corsi) Giovedì 11 dicembre 2008
contributo spese non supe- - un elenco di testi di rife- STELLE DI NEUTRONI E
riore a € 30,00 (per un to- rimento (entro il BUCHI NERI . Caratteristi-
tale, quindi di € 50,00 a 30/11/2008) che generali di stelle di
persona) - ogni supporto di consu- neutroni e buchi neri e
- fornire l’elenco dei parte- loro distinzione dal punto
lenza, ove richiesto.
cipanti al corso entro il di vista osservativo ba-
31/3/2009, versando con- sato sull'analisi di due
temporaneamente all’UAI esempi classici:“HER X-1”
le corrispondenti quote di e “CYG X-1" (a cura di Ra-
N.B. A richiesta delle As-
iscrizione UAI. chele Lepera).
- alla fine del Corso in- sociazioni locali, l’UAI può
viare, per via telematica, fornire i nominativi di pro-
Giovedì 18 dicembre 2008
copia delle firme di pre- fessionisti per le lezioni di AGGIORNAMENTO SULLE
senza approfondimento: in que- VARIE ATTIVITA’ DELLA AAAV
sto caso le spese per viag- Il programma della serata
Qual è l’impegno della gio e permanenza saranno sarà consultabile nel sito
Commissione Didattica? a carico delle Associazioni web della AAAV (www.
La Commissione Didattica richiedenti. astrofilialtavaldera.com).

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
mondo astrofilo

DIDATTICA ITINE- proiettore DIGITALIS Alpha2, miapocromatico SkyWatcher


RANTE in Campania è il planetario itinerante più 80ED si esploreranno i pia-
grande e tecnologicamente neti del sistema solare e la
avanzato operante nel cen- superficie della Luna.
L’Universo dove vuoi, tro-sud Italia. Riproduce mi- Il Sole è invece il campo di
quando vuoi! gliaia di stelle, nebulose e osservazione per l’eccezio-
Emozionare, appassionare, galassie, con la definizione nale CORONADO SolarMax
far conoscere le meraviglie che solo la tecnologia digitale 60, un vero e proprio gioiello.
dell’universo: questi gli obiet- può offrire. I moti dei pianeti, Le protuberanze e le altre
tivi di cielisereni.it, un’orga- della Luna e degli altri corpi formazioni solari saranno vi-
nizzazione nata per operare celesti possono essere simu- sibili con un dettaglio e una
nell’ambito della didattica e lati per qualsiasi epoca del definizione senza eguali.
della divulgazione dell’astro- passato e del futuro. Le co- Completano la dotazione
nomia. Forte di stellazioni sono strumentale un binocolo gi-
una dotazione gante 20x80, che offre la vi-
di strumenti sioni di campi stellari di
senza eguali e bellezza indescrivibile, un
della compe- binocolo 10x50, stru-
tenza dei menti per la ripresa,
propri ope- video didattici.
ratori, tutti Tutto questo 11
con ricono- viene portato
sciuta espe- diretta-
rienza nella mente
comunica- presso gli
zione della utenti, siano
scienza, essi scuole,
cielisereni.it agriturismo, cen-
porta l’astro- tri commerciali,
nomia ovunque grazie al Laboratorio Mobile,
sia possibile coinvol- raffigurate un vero e proprio Science
gere e appassionare: con i simboli Center itinerante che per-
nelle scuole, nelle piazze, nei di oltre 40 ci- mette non solo di offrire
centri commerciali, negli viltà di tutte le contenuti didattici di eleva-
agriturismo, nei villaggi turi- epoche. è possibile proiettare tissimo valore scientifico,
stici, presso campi scuola e filmati didattici e la riprodu- ma anche di far vivere mo-
centri di soggiorno. zione audio è garantita dal si- menti indimenticabile osser-
L’eccezionale planetario digi- stema Dolby Surround. vando il cielo che da tempi
tale itinerante offre a tutti la I telescopi per l’osservazione immemorabili regala emo-
possibilità di vivere indimen- del cielo sono quanto di me- zioni ed esperienze mozza-
ticabili momenti sotto una glio la tecnologia mette a di- fiato. Con l’ulteriore
volta stellata perfettamente sposizione. Con il riflettore vantaggio di non doversi
riprodotta. Con la sua cupola CELESTRON CPC11, di ben nemmeno preoccupare di
gonfiabile di ben 6 metri e tre 279 mm di diametro, sarà spostarsi.
anelli in altezza, in grado di possibile esplorare gli oggetti
ospitare fino a 25 persone celesti del profondo cielo, Per contatti e preno-
comodamente sedute, e il mentre con il rifrattore se- tazioni: 338 352 2083

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



mondo astrofilo

APPUNTAMENTI “A scuola di stelle” GeNNAiO 2009


Osservazione a occhio nudo
CODAS - Siracura
e al telescopio di stelle, Venerdì 9, ore 18, sede
costellazioni e oggetti del CODAS:
Il CODAS (Centro Osserva- profondo cielo presso il Incontro libero tra soci.
zione e Divulgazione Punto Osservativo CODAS Venerdì 16, ore 18 (prima
Astronomica Siracusa) è (strada “Maremonti” presso convocazione), ore 18,30
un’associazione di “astrofili”, Canicattini Bagni, a 16 km (seconda convocazione)
cioè di appassionati di astro- da Siracusa). Sede CODAS:
nomia. “A.G.A. Assemblea
Opera a Siracusa sin dal Previa prenotazione telefo- Generale degli Associati”
1992 ed è una Delegazione nica entro le ore 17 del Assemblea annuale del
dell’Unione Astrofili Italiani. giorno indicato, la serata è CODAS:
Le attività dell’associazione aperta a tutti: rivolgersi a relazione morale del Presi-
spaziano in un ampio Vincenzo Garofalo, tel. dente, relazione economica
ventaglio di interessi teorici 093166392. del Tesoriere e dibattito.
e pratici riguardanti le Mercoledì 21, ore 21, Sun
scienze astronomiche. Tutti i Gli appuntamenti (salvo cat- Gelati, viale P. Orsi:
neoiscritti vengono affiancati tive condizioni meteorologi- “A Scuola di Stelle”.
da un tutor personale per che) sono fissati presso la Venerdì 23 ore 18, sede
12 essere introdotti nel Sun Gelati di viale P. Orsi. CODAS:
mondo dell’astrofilia. Si raccomanda un abbiglia- “Deduzione e induzione
mento adeguato. a confronto” a cura di G. De
L’associazione promuove le Vita.
sue attività con conferenze, Attività deL mese di Venerdì 25, ore 18, sede
visite guidate presso osser- dicembre 2008 CODAS:
vatori astronomici, “Ipotesi intorno alle origini
osservazioni astronomiche, DICEMBRE della vita sulla Terra”
eventi speciali quali eclissi Venerdì 5, ore 18, sede a cura del prof. S. Ossino,
di Sole e di Luna, fotografia CODAS: Per ulteriori informazioni:
ed elaborazione digitale “Teorie e fantasie astronomi- www.codas.it info@codas.it
delle immagini, autocostru- che” a cura di S. Salvaggio.
zione di telescopi e consu- Venerdì 12, ore 18, sede N.B. Tutte le attività potreb-
lenza tecnica, corsi di CODAS: bero subire variazioni.
astronomia, serate di divul- “L’infinito reale dei numeri” Per ulteriori informazioni si
gazione e pubblica osserva- a cura di G. De Vita. invita a visitare il sito web, o
zione in piazza Duomo a Venerdì 19, ore 18, sede ad iscriversi alla mailing list
Siracusa e nei comuni della CODAS: del CODAS.
provincia. “The Core: la produzione di
nuclei esotici” a cura di E. CONFERENZE
SEDE SOCIALE Amari. AL PLANETARIO
Gli incontri hanno luogo Lunedì 22, ore 18, sede città di Lecco
presso la Sala Archimedea, CODAS:
in Largo Amedeo di Savoia Festa di Natale e Auguri Prosegue al planetario di
(Ortigia). La Sala rimarrà (scambio di auguri in sede) Lecco il ciclo di conferenze ini-
aperta ogni venerdì dalle ore ziato lo scorso settembre e
17:45 alle ore 20. Attività deL mese di curato dal gruppo astrofili

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
mondo astrofilo

Deep Space. ganizzati all’Osservatorio Sera-


INCONTRI CON GLI
Questi gli incontri in program- fino Zani e al Planetario di Lu-
ASTROFILI: Lumez-
ma nel mese di dicembre: mezzane possono avere luogo
- venerdì 5, La voce silenziosa zane e Brescia ogni giorno su prenotazione.
dell’universo: nel regno delle Per informazioni tel. 348 56 48
onde radio (relatore Giam- dal 2 dicembre 2008 in pro- 190.
paolo Motta, astrofisico); vincia di brescia.
- venerdì 12, Un trionfo del Domenica 25 gennaio, alle ore
L’Osservatorio Astronomico Se- 16:30, è in programma una
pensiero umano: la scoperta
rafino Zani e il Planetario di Lu- domenica per le famiglie sulle
di Nettuno (relatore Paulo
mezzane sono le due sedi del favole del cielo. L’ingresso è
Henrique Tsingos, Deep
“Museo delle Costellazioni” at- gratuito ma occorre la prenota-
Space);
torno al quale ruotano le inizia- zione al numero 333 27 93 190
tive di divulgazione scientifica (dopo le ore 18:30).
che si svolgono a Lumezzane.
Le attività sono curate dagli Il programma delle serate pub-
operatori dell’Unione Astrofili bliche è invece il seguente (ini-
Bresciani. zio ore 21): 2 dicembre, come
riconoscere le costellazioni; 9
Il Planetario di via Mazzini 92 dicembre, La stella di be-
(a 400 metri dal Municipio di tlemme; 16 dicembre, Navi-
Lumezzane) è aperto fino a 13
gare con le stelle; 23
marzo, ogni martedì alle ore dicembre, il sentiero del sole;
21, escluso l’ultimo martedì del 13 gennaio 2009, il cielo del-
- venerdì 19, sulla biga del mese. L’ingresso è gratuito.
cocchiere, al galoppo tra le l’inverno; 20 gennaio, Letture
Sotto la grande cupola di sei sui miti del cielo; 3 febbraio, in
costellazioni di Natale (rela- metri di diametro hanno luogo
tore Diego Brini, Deep Space). viaggio da capo Nord ai tro-
le rappresentazioni del cielo pici; 10 febbraio, Una bussola
stellato e delle costellazioni nel cielo; 17 febbraio, Letture
Tutte le conferenze hanno ini- ideate dai popoli del passato.
zio alle ore 21, presso il pla- sui miti del cielo; 3 marzo, il
netario città di Lecco, corso cielo della primavera; 10
Al Planetario sono previsti
Matteotti 32, palazzo Belgio- marzo, Le stelle polari; 17
anche degli appuntamenti fe-
joso. marzo, Letture sui miti del
stivi con letture recitate sulle
Per ulteriori informazioni: cielo; 24 marzo, dove osser-
favole del cielo. Queste letture
0341367584. vare con il telescopio.
vengono anche proposte alle
scuole e sono dedicate in parti- Domenica 14 dicembre 2008 al
Ricordiamo che sempre colare ai seguenti racconti: La
presso il planetario, di sabato Museo di scienze naturali di
Via Lattea (Grecia); Il Sole lan- Brescia
e di domenica, si tengono due ciato nel cielo dai ragazzi (Bo-
proiezioni: alle ore 15 e alle
scimani); La costellazione i GiOcAttOLi di sANtA
ore 16:30.
dell’Orsa (Nativi d’America); LUciA
L’ingresso per le singole con- Sole e Luna (Brasile). Per avere
ferenze o proiezioni è di € informazioni sui prossimi in- La scienza interattiva è l’espe-
3,00 (ridotto € 2,00). contri festivi consultare il sito rienza di maggior successo
Per altre iniziative si consiglia www.astrofilibresciani.it. degli ultimi trent’anni, diffusa
di visitare il sito Internet del soprattutto nei “science cen-
gruppo: www.deepspace.it Le visite di scuole e gruppi or- ters” presenti in tutto il mondo.

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



mondo astrofilo

Anche i giovanissimi vengono care, ma anche per fare espe- stella. Il “giallo” sull’astro che
coinvolti direttamente nello rimenti e osservazioni. guidò i Re Magi è comunque
svolgimento di attività pratiche sempre aperto e alle ipotesi
mediante l’uso di strumenti, L’ingresso alla manifestazione cometarie e stellari si è ag-
giocattoli o semplici materiali. e alle sale espositive del giunta quella delle congiun-
Queste esperienze di scienza Museo, che fa orario conti- zioni planetarie, molto più
interattiva sono scandite da nuato dal mattino, è gratuito. accreditata tra gli astronomi.
tre momenti, descritti dall’ani- Si consiglia alle famiglie di vi- Due astri molto vicini, come
matore che conduce le atti- sitare l’esposizione prima delle due pianeti in congiunzione,
vità: Cosa fare? Cosa accade? 15:30. possono infatti dare l’impres-
Perché? A queste modalità sione di un unico corpo lumi-
della scienza interattiva si ri- diseGNA LA steLLA di be- noso, come sostenne
fanno le attività divulgative tLemme l’astronomo Giovanni Keplero.
proposte dal Centro studi e ri- Fu infatti il primo ad associare
cerche Serafino Zani e dal- Un concorso per ragazzi pre-
l’avvicinamento tra Giove e
l’Unione Astrofili Bresciani da miato con una cartolina.
Saturno del 7 avanti Cristo al
oltre un decennio. Le comete sono numerosis-
celebre “astro” che guidò i
sime, ma poche diventano fa-
Magi nel loro lungo viaggio
Dal 1994 è infatti presente a mose, cioè così luminose, per
verso la Palestina.
Lumezzane una raccolta per- le loro dimensioni o per la vici-
manente di exhibit, strumenti nanza alla Terra, da poter es- Alla “Stella di Betlemme” è
14 e apparati costruiti apposita- sere ammirate ad occhio nudo. dedicato il concorso che ogni
mente per riprodurre dei feno- anno organizza l’Osservatorio
meni fisici o per fare degli Alle nostre latitudini, l’ultima
Serafino Zani. I ragazzi delle
esperimenti. Questi “dimo- veramente spettacolare fu la
scuole dell’obbligo sono invi-
stratori” consentono un ap- Hale-Bopp, che nella prima-
vera del 1997 rimase visibile tati a rappresentare con un di-
proccio al mondo della scienza
per settimane anche nei cieli segno una delle diverse
basato sull’apprendimento di
inquinati dalle luci delle città. ipotesi (congiunzione planeta-
tipo ludico e interattivo.
La cometa più famosa rimane ria, cometa o addirittura
Agli exhibit presenti a Lumez- però quella di Halley, che ogni esplosione di una stella) e a
zane si aggiungono le curio- 76 anni torna a farci visita e i inviarlo, entro la fine di gen-
sità della Ludoteca itinerante cui passaggi vengono osser- naio, al Centro Studi Serafino
della scienza, dove sono espo- vati da secoli. Anche Giotto ri- Zani, via Bosca 24, 25066 Lu-
sti giocattoli e oggetti di carat- mase colpito dall’astro con la mezzane. Il disegno può es-
tere scientifico. La Ludoteca coda, al punto tale da raffigu- sere di qualunque formato e
farà tappa domenica 14 di- rarlo sullo sfondo dell’“Adora- realizzato con qualsiasi tec-
cembre, alle ore 15:30, al zione dei Magi”, nel ciclo di nica. Le opere più belle ver-
Museo di scienze naturali di affreschi realizzato nella Cap- ranno ritratte il prossimo
Brescia, in via Ozanam 4, in pella degli Scrovegni, a Pa- Natale in cartoline illustrate
occasione dell’iniziativa per le dova. Con quella celebre inviate in diverse copie agli
famiglie intitolata “I giocattoli rappresentazione Giotto fece autori e pubblicate sul sito.
di Santa Lucia”. Il giorno se- tendenza. La tradizione di rap- Quest’anno il concorso verrà
guente la data tanto attesa presentare nei presepi la reclamizzato nella provincia di
dai bambini che ricevono i “Stella di Betlemme” come Brescia attraverso una serie di
doni della santa, ecco l’occa- una cometa ebbe infatti ori- letture recitate su testi nata-
sione per andare in cerca di gine in quell’epoca. Prima ve- lizi, che avranno luogo nelle
regali scientifici utili per gio- niva raffigurata come una pievi bresciane.

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
mondo astrofilo

15

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



mondo astrofilo

glioli “Technicolor: perce-


LA FIERA DELL’ASTRO-
zione del colore, teorie, tec-
NOMIA DI FORLI’ niche e trucchi, rielaborazio-
ne del colore in digitale”.
Sabato 6 e domenica 7 di- 11.00-12.00 - Massimo Riccardi
cembre 2008 ritorna alla “Astrografi dell’era digitale”
Fiera di Forlì l’appunta- 15.00-16.00 - Dott. Benac-
mento con la Fiera del- chio “L’anno Mondiale del-
l’Astronomia, la manife- l’Astronomia”
stazione che dà spazio e visi- 16.00-16.40 - Alessio Pisani
bilità ai tanti gruppi di astro- “Configurare un telescopio
fili presenti su tutto il terri- per l’astrofotografia CCD”
torio nazionale. Oltre ad es- un alto contenuto divulgativo 16.40-17.20 - Filippo Ciferri
sere un importante mo- ed è perciò particolarmente “Come ottenere il massimo
mento commerciale, con la interessante anche per chi si risultato dalle immagini
partecipazione di produttori avvicina per la prima volta a astronomiche - Deconvolu-
e rivenditori di strumenti ed questo affascinante uni- zione - teoria e tecniche
accessori per l’osservazione verso. Guest star dell’edi- operative”
astronomica, è l’occasione zione 2008 sarà il planetario 17.20-18.00 - Andrea Tamanti
per incontrare i tanti Club ed Columbia Optics, che offrirà “Sviluppo digitale di una ri-
16 Associazioni presenti che si spettacoli multimediali di presa astronomica - Digital
dedicano con passione a di- grande effetto, si prevedono Development Processing”
vulgare la conoscenza della due giornate intense di con-
‘volta celeste’ tramite incon- ferenze di astronomia e se- DOMENICA 7 dicembre:
tri, corsi di formazione, se- minari di astrofotografia con 09.45 - 10.45 - Gianni Be-
rate osservative, mostre vari relatori di prestigio, inol- nintende “Astroimmagini di
tematiche. Sottolineiamo la tre un’intera area sarà dedi- nebulose e galassie: dallo
fondamentale collaborazione cata ai test ottici: con l’aiuto scatto grezzo all’immagine
dell’INAF (Istituto Nazionale di una stella artificiale sarà finale”
Astrofisica) e dell’ ASI possibile sottoporre le pro- 10-45 - 11.45 - Nicola Mon-
(Agenzia Spaziale Italiana) prie ottiche al giudizio di un tecchiari “Panorama sul soft-
alla realizzazione dei semi- esperto. La Fiera dell’Astro- ware gratuito in ambiente
nari e conferenze previsti nomia Amatoriale si colloca Windows ed elaborazione
durante la manifestazione. nell’ambito di uno dei più im- delle immagini digitali del
L’importanza delle osserva- portanti eventi nazionali profondo cielo”
zioni di pianeti, costellazioni “consumer” di settore; quello 11.45 - 12.45 - Dott. Giu-
e dei fenomeni astronomici con ExpoElettronica Forlì. Le seppe Bianco (ASI) “Misu-
compiuta dagli astrofili è ri- cifre sono quelle delle grandi rare la terra dallo spazio”.
conosciuta anche dalla co- occasioni: 400 espositori,
munità scientifica interna- 22.000 mq di esposizione e La partecipazione agli incon-
zionale quale contributo al- 29.000 visitatori attesi alla tri è libera e gratuita.
l’avanzamento delle cono- manifestazione. Costo ingresso:
scenze e alla diffusione Euro 8,00 ridotto Euro 7,00
dell’astronomia. Programma conferenze http://expoelettronica.blu-
A differenza di altri incontri e nautilus.it .
meeting per professionisti e SABATO 6 dicembre: Segreteria tel. 0541439573
studiosi, l’evento forlivese ha 10.00-11.00 - Giovanni Pa- e-mail fiere@blunautilus.it

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
mondo astrofilo

naliero di informazione astro- Ricordiamo qui i progetti che


PROGETTI AMBIZIOSI
nomica in web-TV che, con un EAN, a breve, proporrà per
PER IL NEONATO EAN taglio giornalistico, diffonderà l’Anno Mondiale dell’Astrono-
notizie, annunci e comunicati mia 2009. Essi sono sia a ca-
L’EUROPEAN ASTROSKY di ampio interesse per l’intera rattere osservativo e di ricerca
NETWORK E I PROGETTI PER comunità astronomica. Un astronomica, sia più specifica-
L’ANNO MONDIALE DEL- ruolo fondamentale e attivo lo tamente culturali:
L’ASTRONOMIA 2009 svolgeranno gli stessi utenti, e
in particolare gli astrofili, i Il progetto: “Caccia alla co-
cOs’e’ L’eAN quali, in occasione di convegni meta”, deve stimolare l’inte-
professionali o amatoriali (star resse degli amatori, ma
Oggi certo non mancano in party, conferenze, osserva- anche del pubblico, per la ri-
Internet i portali di astrono- zioni di eventi astronomici ec- cerca di nuovi astri chiomati,
mia, anzi, crediamo che non si cezionali) forniranno l’indi- un’attività che purtroppo ora
avverta neppure la minima spensabile materiale docu- non è più coltivata con la
esigenza di aggiungerne altri, mentario a supporto delle no- stessa dedizione che la carat-
trattandosi spesso di calderoni tizie. terizzava fino ad un recente
nei quali si rimescola la solita Inoltre, dal portale si mande- passato.
“minestra riscaldata”, fatta di ranno, in diretta web, delle
notizie riciclate e senza alcuna serate osservative dagli osser- Il progetto: “Com’è il nostro
reale innovazione nella ge- vatori astronomici amatoriali e cielo?”. Con l’ausilio di una 17
stione dei contenuti. professionali, allo scopo di illu- strumentazione comunemente
Crediamo che l’European strare, con il diretto contributo in possesso dell’amatore
Astrosky Network, con il suo di astronomi professionisti e di “medio”, si vuole promuovere
recentissimo portale amatori evoluti, le attività di- la realizzazione di due tipi di
www.eanweb.net, sia l’ecce- vulgative e di ricerca che in “mappe” del cielo, una relativa
zione, perché sta proponendo essi si svolgono. a “istantanee”, su base conti-
qualcosa di assai innovativo. Il Un breve cenno ad alcuni dei nentale, del seeing, l’altra
suo principale obiettivo, in- servizi più significativi del por- dell’inquinamento luminoso.
fatti, è la creazione di un net- tale: un forum assai ben
work astronomico in grado di strutturato, poi, una sorta di Il progetto: “La mappatura
fornire un’informazione avvin- You Tube dell’astronomia, a grande campo del cielo
cente e di qualità, basata es- ossia un archivio costituito da boreale in H-alfa”, con la
senzialmente sull’uso di tanti brevi filmati realizzati da supervisione di Gimmi Ratto,
trasmissioni di web-TV in di- amatori e professionisti; notissimo astroimager.
retta e differita, facilmente quindi i corsi di astronomia in
fruibili dall’utente possessore videoconferenza tenuti da do- Il progetto: “Osserviamo il
di ADSL. Si intendono così do- centi qualificati e, infine, i pro- cielo con il cannocchiale di
cumentare e commentare, in getti osservativi e di ricerca Galileo”. Cristian Fattinnanzi
modo vivo e palpitante, eventi che periodicamente saranno ha realizzato un cannocchiale
astronomici di ogni specie, or- proposti e che hanno lo scopo che riproduce lo strumento
dinari o straordinari (eclissi, di coinvolgere sia gli astrofili con il quale Galileo osservò
transiti, occultazioni, comete sia il pubblico generico. per la prima volta il cielo.
etc.). Le osservazioni astronomiche
Tra i futuri punti di forza del i PrOGetti eAN Per L’ANNO con questo strumento saranno
portale EAN citiamo la tra- mONdiALe deLL’AstrONO- proposte in alcune dirette web
smissione di un notiziario gior- miA 2009 dal portale EAN.

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



mondo astrofilo

Il progetto: “Alla ricerca dei


libri perduti: quante copie
della ‘Astronomia Nova’ di
Kepler e del ‘Sidereus Nun-
cius’ di Galileo sono ancora
esistenti?”.
Il titolo del progetto e la me-
todologia di ricerca parafrasa
il titolo di un famoso libro del
grande storico dell’astronomia
Owen Gingerich, che ha cen-
sito le copie tuttora esistenti appassionata di astronomia e minante all’affermazione della
delle prime due edizioni del di storia della scienza, con Rivoluzione copernicana. La ri-
de revolutionibus di Coper- l’obiettivo di realizzare un cen- cerca si dovrà effettuare in
nico. Con questo progetto si simento delle due opere che centinaia di biblioteche pubbli-
cerca di coinvolgere quella nei primi anni del Seicento che e private europee, la
parte del popolo di Internet contribuirono in modo deter- maggior parte delle quali non
dispone ancora oggi di catalo-
ghi digitali, fruibili sul web,
delle opere antiche.
18

ASTROFILI ! Infine, trasmetteremo dal por-


tale EAN la lettura completa
del sidereus Nuncius con l’in-
troduzione e il commento di
vi piace informare gli altri sui vostri lavori? uno storico dell’astronomia.
siete riuniti in piccoli gruppi o in grandi asso- Ripeteremo l’iniziativa, propo-
ciazioni particolarmente attive? bene! nendo la lettura integrale (in
traduzione italiana) della
dissertatio cum Nuncio side-
mondo astrofilo è il canale ideale attraverso reo di Kepler.
il quale pubblicizzare tutte le vostre inizia- Nella foto in alto, il team che
tive a carattere didattico e divulgativo ha fondato l'European Astro-
sky Network, durante un in-
contro all'osservatorio
inviateci i vostri programmi, le vostre foto di astronomico di S. Giovanni
gruppo e quelle delle strutture e degli stru- Persiceto. Da sinistra: Rodolfo
menti che utilizzate, faremo del nostro me- Calanca, Gianclaudio Ciampe-
chini, Angelo Angeletti, Fa-
glio per darvi la massima visibilità
biano Barabucci, Alberto Villa,
Enzo Rossi, Francesco Bara-
mandate tutto a mondo@astropublishing.com bucci, Mirco Villi. In seconda
fila: Gilberto Forni, Valentino
Luppi; in terza fila, Gimmi
Ratto e Paolo Bacci.

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
ASTROFILI di BISALTA
corsi e lezioni

L’Associazione Astrofili Bisalta


ha la propria sede a Chiusa di
Pesio, dove ogni primo mar-
tedì del mese i soci si riuni-
scono per parlare di astrono-
mia a 360°. Il punto d’incon-
tro è il luogo ideale per cono-
scere più da vicino il mondo
dell’astronomia amatoriale per
mezzo del contatto e del dia-
logo con persone sempre di-
sponibili e competenti. Si
possono, inoltre, consultare
svariate riviste e libri di astro-
nomia. Per il periodo au-
tunno/inverno 2008-2009, è
in programma un corso di
astronomia presso la sede,
nonché lo svolgimento di le-
zioni di approfondimento e af-
finamento sulle tecniche e
metodologie di uso delle mac-
chine fotografiche digitali e
degli strumenti per l’elabora-
zione delle immagini web-
cam. I soci collaborano con il
Liceo Scientifico di Cuneo,
dove è presente una cupola di
5 metri di diametro che ospita
un rifrattore di 8 pollici. Per il
futuro si prevede di sviluppare
un nuovo progetto per un os-
servatorio astronomico sulle
alture della Bisalta, che sarà
adibito alla divulgazione nei
periodi di tempo a cavallo del
plenilunio e alla ricerca di
asteroidi nelle altre serate.
Per maggiori informazioni
sulle nostre attività didattiche
rivolte al pubblico, riman-
diamo il lettore al sito
www.astrofilibisalta.it

numero 1 - dicembre 2008


cielo del mese

I
l 21 dicembre terminerà la
stagione autunnale e avrà ini-
zio l’inverno.
Quello di dicembre è uno fra i
mesi più propizi per l’osservazione
del cielo poiché coincide con le
notti più lunghe, ossia quelle che
offrono il numero maggiore di ore
di buio. Il cielo notturno svela un
continuo susseguirsi di stelle, co-
stellazioni, pianeti, asteroidi e co-
mete, lampi di meteore e luna-
zioni che raccontano di antichi
miti e leggende tramandate di ge-
nerazione in generazione dalla
notte dei tempi.
I nostri antenati osservarono le
meraviglie dell’universo serven-
dosi di uno strumento ottico sem- Il cielo della sera, verso l’orizzonte est, attorno alle ore 21 di metà dicembre.
plice e sofisticato al tempo stesso: [Cortesia di Fabien Chéreau / stellarium.org]

20 l’occhio. Nell’era dei grandi tele-


scopi, delle conquiste spaziali, dell’informatica, del essendo Orione ubicato in una regione celeste ricca
digitale, della realtà virtuale e della tecnologia di astri particolarmente brillanti quali Aldebaran,
avanzata applicata anche agli strumenti astronomici Sirio, Capella, Castore e Polluce.
amatoriali, si tende a perdere o comunque a ridurre Zeta Orionis (Alnitak) è la più bassa della cintura e
il contatto diretto con un universo che ci appartiene brilla di magnitudine 1,8. Al suo fianco Epsilon Orio-
e del quale costituiamo parte integrante. nis (Alnilam) in posizione centrale (magnitudine
Attraverso le pagine di questa rubrica daremo, di 1,7), mentre l’astro più alto è Delta Orionis (Min-
mese in mese, alcuni semplici suggerimenti per os- taka), di magnitudine 2,2.
servare quanto offre la volta celeste. Scopriremo La costellazione di Orione comprende oltre un cen-
quanto il cielo possa essere affascinante e meravi- tinaio di stelle di magnitudine superiore alla sesta e
glioso anche se osservato a occhio nudo, con un bi- ha un’estensione di quasi 500 gradi quadrati.
nocolo o con un piccolo telescopio. Alfa Orionis (Betelgeuse) colpisce per il suo colore
rosso-arancio che contrasta con il bianco-bluastro

Q uesto mese sarà ben visibile per tutta la durata


della notte una delle più conosciute, belle e ric-
che costellazioni celesti: quella di Orione. Intorno
di Beta Orionis (Rigel). Questa diversità di colore è
dovuta a una reale differenza di temperatura fra i
due oggetti: una stella che ci appare bianca è molto
alla mezzanotte, la cintura del mitico cacciatore ce- più calda (per unità di superficie) di quanto non sia
lebrata da Omero e da Esiodo si troverà in prossi- una stella che vediamo rosso-arancio.
mità del punto di culminazione, e pertanto in Dal confronto di queste stelle possiamo renderci
posizione favorevole all’osservazione anche dai luo- conto che, contrariamente a quanto può pensare la
ghi non particolarmente aperti, quelli cioè che sono maggior parte delle persone, gli astri non sono tutti
caratterizzati dalla presenza di barriere architetto- dello stesso colore. Servendoci di un binocolo, di un
niche o naturali (case, alberi, montagne etc.). piccolo telescopio, o anche solo dei nostri occhi, se
Anche per i meno esperti è praticamente impossi- osserviamo da un sito non eccessivamente penaliz-
bile non riuscire a identificare il trio di stelle alli- zato dall’inquinamento luminoso andremo a costa-
neate che ne costituisce la cosiddetta cintura, pur tare direttamente questo fatto osservando alcune

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
cielo del mese

stelle facilmente rintracciabili sulla volta celeste, osservare altre stelle doppie o multiple: Zeta Orio-
servendoci, eventualmente, di una semplice car- nis, sistema triplo in cui la compagna più vicina si
tina: Aldebaran (arancio, nel Toro), Betelgeuse trova a 2,6 secondi d’arco e la più lontana a poco
(rosso-arancio, in Orione), Capella (gialla, in Au- meno di 57 secondi d’arco; Beta Orionis, la cui com-
riga), Rigel (bianco-bluastra, in Orione), Sirio pagna di colore azzurro, distinguibile a 9 secondi
(bianca, nel Cane Maggiore), Vega (bianco-azzurra, d’arco, è a sua volta una doppia spettroscopica con
nella Lira).
Ma torniamo alla fi-
gura del mitico cac-
ciatore per notare
come la sua cintura
funga da puntatore
celeste per rintrac-
ciare Alfa Tauri (Alde-
baran) verso l’alto e
Alfa Canis Major
(Sirio) verso il basso;
sulla congiungente
Rigel-Betelgeuse si
trova la costellazione
dei Gemelli. 21
Uno degli oggetti più
belli e facilmente os-
servabili di tutto il
cielo dell’emisfero
settentrionale è la ne-
bulosa a emissione
M42 (ai più nota
come “Grande Nebu-
losa di Orione”), che Il cielo della mattina, verso l’orizzonte est, attorno alle ore 6 di metà dicembre.
avvolge Theta Orionis [Cortesia di Fabien Chéreau / stellarium.org]
e altre stelle molto
calde del cosiddetto Trapezio, artefici dell’eccita- periodo di dieci giorni.
zione dei gas circostanti e che fanno risplendere il Proponiamo una piccola sfida agli osservatori ama-
famoso oggetto di Messier. M42 è osservabile con toriali del cielo: osservare la compagna di Alfa
un binocolo di piccole dimensioni anche da siti ur- Ursae Minoris, la stella che tutti quanti conosciamo
bani, mentre appare superba alla visione telesco- come Stella Polare e che per secoli e secoli ha co-
pica usando da 30 a 50 ingrandimenti e medie stituito un sicuro e affidabile punto di riferimento
lunghezze focali. per viaggiatori di terra e di mare. Come noto, si
trova nella costellazione circumpolare dell’Orsa Mi-

C on un telescopio amatoriale di 10 o 15 centime-


tri di diametro, o anche con un semplice bino-
colo 10x50, l’astrofilo ha la possibilità di separare
nore e a causa della grande differenza di luminosità
non è facile separarla dalla più debole compagna.
Nella vicina Orsa Maggiore si trova una stella che
Delta Orionis dalla sua stella compagna. La separa- attrae l’attenzione dell’osservatore da tempi imme-
zione apparente fra i due astri è di circa 53 secondi mori. Si tratta di Zeta Ursa Majoris, meglio nota
d’arco. Sempre rimanendo nella costellazione di come Mizar. Guardandola, non è troppo difficile
Orione, regina di questi mesi invernali, possiamo scorgere una stellina ad essa prospetticamente vi-

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



cielo del mese

cina, il cui nome è Alcor. Quest’ultima è servita a Fra i tanti segnaliamo quello del Minor Planet Cen-
testare la sensibilità della vista umana per svariati ter, alla pagina www.cfa.harvard.edu/iau/MPEph/
secoli, e ancora oggi è un buon banco di prova per MPEph.html.
valutare la propria acuità visiva. Fra le comete note osservabili a dicembre segna-
liamo la P/Boethin (85P), che in-
torno al giorno 15 del mese avrà
una magnitudine di 7,4 e si spo-
sterà nella costellazione dell’Ac-
quario con velocità apparente di
2,6’ l’ora. La sua elongazione dal
Sole sarà di circa 76 gradi e andrà
cercata subito dopo il tramonto del
Sole. Decisamente più debole
(magnitudine di 10,4 prevista per
il 15 dicembre) apparirà, sempre
nel primo cielo serale, la McNaught
(C/2008 A1) nella costellazione di
Ercole bassa sopra l’orizzonte in
direzione ovest–nord–ovest.

S e le comete possono risultare


elusive all’osservazione, più
certezze si hanno nell’avvista-
mento degli asteroidi. Di questi, il
più luminoso del cielo dicembrino
sarà Vesta, nella costellazione dei
Pesci, che a metà mese brillerà di
Il cielo della sera, verso l’orizzonte ovest, attorno alle ore 19 di metà dicembre. magnitudine 7,4 e sarà caratteriz-
[Cortesia di Fabien Chéreau / stellarium.org] zato da un moto apparente di circa
11 secondi d’arco l’ora e disterà
Mizar è anche la prima stella doppia a essere stata dal nostro pianeta circa 1,84 unità astronomiche.
scoperta con l’ausilio di un cannocchiale: la separa- Prima dell’alba si potrà osservare anche il pianeta
zione dalla compagna è di circa 14 secondi d’arco nano per antonomasia: (1) Ceres. Il primo a indivi-
per cui un buon binocolo o un telescopio anche pic- duarlo, da Palermo la notte del 1° gennaio 1801, fu
colo a cinquanta ingrandimenti rende possibile la vi- l’italiano Giuseppe Piazzi, che lo battezzò Ceres Fer-
sione dei due astri. dinandea in onore di Re Ferdinando III di Sicilia e
della dea Cerere, protettrice della Sicilia e del

D isponendo di telescopi con diametro di 15-20


cm si può tentare questo mese l’osservazione
di qualche cometa. Sappiamo che il comportamento
grano. Altro asteroide che in dicembre sarà più bril-
lante della 10a magnitudine è (9) Metis, osservabile
nella costellazione dell’Ariete la sera. Questo piane-
di questi astri è imprevedibile, poiché possono es- tino fu scoperto il 25 aprile 1848 in Irlanda dal-
sere soggetti a improvvisi outburst in grado di in- l’astronomo Andrew Graham.
crementarne notevolmente la luminosità. Si Come per le comete, anche per gli asteroidi riman-
rimandano pertanto i lettori che vogliono seguirli diamo il lettore intenzionato ad osservarli con par-
con accuratezza alla consultazione di uno dei nu- ticolare accuratezza alle pagine di siti Internet
merosi siti che offrono un servizio di effemeridi ag- specializzati, come ad esempio lo stesso dell’MPC
giornate. sopra indicato.

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
cielo del mese

D all’evoluzione di
comete e aste-
roidi prende origine il
fenomeno delle me-
teore, fenomeno par-
ticolarmente vivace in
dicembre, quando si
possono osservare gli
sciami delle Geminidi
e delle Ursidi.
Le prime sono gene-
ralmente attive dal 3
al 19 del mese, con
picco attorno al gior-
no 13. A un osserva-
tore terrestre sem-
brano prospettica-
mente partire da un
punto (denominato
radiante) localizzato
poco a nord–ovest 23
della stella Alfa Ge-
mini (Castore), la più Il cielo della mattina, verso l’orizzonte ovest, attorno alle ore 6 di metà dicembre.
luminosa della costel- [Cortesia di Fabien Chéreau / stellarium.org]
lazione dei Gemelli.
Questo sciame è stato identificato nel 1862, mentre un piccolo telescopio a bassi ingrandimenti. Li si in-
il corpo progenitore, l’asteroide (3200) Phaeton, so- dividua nella parte meridionale della costellazione,
lamente nel 1983. verso il confine con il Toro, a nord di Beta Tauri, che
Le Ursidi sono invece di gran lunga meno appari- ricordiamo essere la “quinta stella” del caratteristico
scenti delle Geminidi. Il tasso orario zenitale delle pentagono che permette di individuare con facilità
prime, infatti, è decisamente minore rispetto a la costellazione dell’Auriga. Il più settentrionale dei
quello delle seconde. Il corpo progenitore è la co- tre ammassi è M38 e vi si possono contare decine
meta Tuttle. Lo sciame è attivo dal 17 al 26 dicem- di stelle bianche e blu, fra le quali però primeggia
bre con picco intorno al giorno 22. una gialla di 8a magnitudine. Meno appariscente è
Altri sciami meteorici minori sono associati all’ultimo M36, che troviamo a sud-sud-est di M38: vi si di-
mese dell’anno: le Monocerotidi (27 novembre/7 di- stinguono agevolmente una ventina di stelle. Scen-
cembre), le Puppidi-Velidi (2 dicembre/16 dicem- dendo ancor più verso i Gemelli (3° a sud-est di
bre), le Coma Berenicidi (12 dicembre/23 gennaio), M36), incontriamo M37, che offre la visione di al-
le Fenicidi (28 novembre/9 dicembre) e le Chi Orio- cune decine di stelle bianche in un campo dominato
nidi (25 novembre/31 dicembre). Il tasso orario ze- da un astro rosso di magnitudine 9,5.
nitale di questi sciami secondari è generalmente
sempre minore di 10.
R icordiamo che le osservazioni possono essere
rese difficoltose, e in talune circostanze impos-

C oncludiamo soffermandoci sui tre più celebri


ammassi aperti dell’Auriga, comodamente os-
servabili in dicembre: M36, M37 e M38. Facili e belli
sibili, dalla presenza della Luna nel cielo. A dicembre
saranno queste le principali fasi del satellite naturale
della Terra: Primo Quarto il 5, Luna Piena il 12, Ul-
già con un binocolo, danno il meglio di sé attraverso timo Quarto il 19, Luna Nuova il 27.

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



articoli

Il cielo sopra
Springfield
Quanta astronomia c’è nei maggio 2007, al termine della di-
Simpson e come entra? E ciottesima stagione, e tutto lascia
supporre che continuerà ancora a
quanto c’è di “giallo” nella lungo. Fa una media di 60 milioni di
scienza e nell’astronomia del spettatori a settimana in oltre set-
mondo reale? tanta Paesi: nel 2005 ne è uscita
Ce lo racconta Marco Mala- pure una versione in arabo, Al
Shamshoon, opportunamente cen-
spina, autore del libro “La
surata, dove il capofamiglia Homer
24 scienza dei Simpson”. Simpson si chiama Omar Sham-
shoon, non beve e si tiene lontano
di Sabrina Masiero dalle costolette di maiale, mentre è
stato bandito in Costarica e nella
Repubblica Dominicana.
Time lo ha definito il miglior pro-
gramma televisivo degli anni No-

È già alla terza ristampa e sta per


essere tradotto in francese. La
scienza dei Simpson – Guida non au-
vanta e non si contano i premi che
ha vinto, fra i quali pure un Peabody
Award, prestigioso riconoscimento
torizzata all’universo in una ciam- assegnato di solito al
bella, edito da Sironi Editore, è l’idea giornalismo d’in-
originale di Marco Malaspina, un in- chiesta per “la
teressante volume uscito in Italia pungente satira
nell’ottobre dell’anno scorso e dedi- sociale”.
cato alla scienza nel più famoso car- Springfield è
tone animato americano. una cittadina
Giornalista scientifico di Bologna, della provin-
Marco Malaspina lavora all’Ufficio cia america-
Comunicazione dell’Istituto Nazio- na. Come si
nale di Astrofisica. scopre già nei
Scrive per le pagine di salute del pe- primissimi epi-
riodico Oggi e conduce Pigreco sodi, ha, come
Party, il programma settimanale al- tutte le cittadine
l’incrocio fra scienza e società di americane, la pro-
Radio Città del Capo. pria squadra di ba-
I Simpson è la serie televisiva ani- seball: gli Isotopi di
mata più longeva di tutti i tempi. Springfield. Un nome,
Iniziata nel 1989, il quattrocente- un destino. In effetti, la
simo episodio è andato in onda nel scelta del nome della

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’ numero 1
articoli

La famiglia
Simpson al
completo: Marge
con la piccola
Maggie, poi Lisa,
Homer e Bart.

25
squadra non è casuale: la principale, daggio della BBC è risultata “la
se non l’unica, realtà economica madre ideale”. I coniugi Simpson
della città, il vero cuore pulsante, è hanno tre figli: Bart, 10 anni, scor-
una centrale nucleare. Protagonista retto, svogliato, volgare e bugiardo
di innumerevoli episodi, è di pro- quanto il padre, irriverente, bril-
prietà di Mr. Burns, il malvagio Pa- lante, ha rarissimi quanto incante-
perone di Springfield, e comprende voli sprazzi di sensibilità. Gli si
tra i suoi dipendenti lo stesso Ho- perdona tutto. Lisa, 8 anni, è una
mer, come tecnico addetto alla sicu- Mafalda contemporanea. Centro mo-
rezza. rale e intellettuale della famiglia,
È una parodia vivente questo Ho- una volta si è definita “la bambina
mer: è grasso, repubblicano, igno- più triste della seconda elemen-
rante, affettuoso, codardo, distratto, tare”. È l’estremista della famiglia,
opportunista, incapace. Homer sa indipendente, radicale in tutte le sue
essere crudele, Homer vive per la passioni e onesta fino al midollo.
birra Duff e le ciambelle, Homer è ir- Amante del sax, dei pony e della
responsabile. Homer è incontenibile, scienza, in un’intervista Matt Groe-
nel senso che ci contiene tutti. È più ning ha dichiarato che Lisa è l’unico
grande di noi, dei suoi sceneggia- personaggio dei Simpson nel quale
tori, del suo creatore Matt Groening. uno spettatore sano di mente possa
Perché Homer ha la capacità unica identificarsi. Maggie, infine, un anno
di suscitare negli spettatori un’em- e zero parole, riesce comunque a co-
patia totale e incondizionata, un at- municare in modo invidiabile con il
teggiamento di indulgenza verso il suo ciuccio, che non abbandona mai.
mondo, verso gli altri. Gli sta ac- Il successo del programma è stato
canto Marge, sua moglie, di profes- tale da innescare una vorticosa pro-
sione casalinga. Si nota subito per liferazione di articoli, siti web, gad-
l’eccentrica acconciatura: una torre get e libri, tra cui quello di Paul
di capelli color azzurro. In un son- Halpern, What’s Science Ever Done

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



articoli

tro da quel sottile con- OGM: Organi-


La copertina del fine che unisce Sprin- smi Genetica-
libro di Marco gfield alla nostra quo- mente Modifi-
Malaspina dedi- tidianità, il libro af- cati. Sono ani-
cato ai contenuti fronta i grandi temi mali, piante o
scientifici del ce- microrganismi il
dell’energia, dell’ali-
lebre serial TV cui patrimonio
I Simpson. mentazione, della sa-
lute, dell’ecologia. Ma genetico, o ge-
noma, è stato
anche la politica della
modificato intro-
ricerca, il metodo scientifico, i conflitti ducendo un
etici che il progresso tecnologico solleva. gene, raramen-
Non ultimo, alcuni temi di astronomia. te più di uno,
Insomma, un libro che tocca argomenti preso da un
di grande attualità, offrendo punti di altro organismo.
vista non scontati grazie allo sguardo ir- Talvolta la modi-
riverente e non banale dei Simpson. ficazione gene-
Per questo lavoro Malaspina si è limitato tica può invece
alle prime tredici stagioni perché solo di avvenire per
quelle disponeva della registrazione di asportazione di
tutti gli episodi. L’arco temporale così co- un gene.
perto, considerando la data in cui ogni
episodio è andato in onda per la prima
volta negli USA, è dunque quello che va
26 dal 1989/90 al 2001/02. Gli episodi ana-
lizzati risultano perciò 291, con codice di
produzione che va da 7G08 a DABF17.
for us? (John Wiley & Sons, New York Tali codici permettono a studiosi e ap-
2007), che tratta di come I Simpson passionati di tutto il mondo di identifi-
possono insegnarci la fisica, la robotica, care con certezza un episodio dato che
la biologia e in generale tutto sull’uni- sono univoci, al di là della traduzione del
verso. Quello di Malaspina non è un libro titolo o della localizzazione delle sceneg-
didattico nel senso usuale del termine, giature che possono cambiare da Paese
dato che esso non vuole insegnare, at- a Paese.
traverso I Simpson, la fisica, la chimica, A differenza di quanto avviene con og-
l’astronomia o altro, anche se a leggerlo getti alfanumerici, spesso disponibili in
c’è il “rischio” di imparare sempre qual- formato digitale e dunque analizzabili
cosa. Ciò che viene descritto e analizzato anche tramite software dedicati, per cer-
è come scienza, tecnologia e salute ir- care riferimenti scientifici nei video dei
rompono all’interno della famiglia Sim- Simpson non c’è altro modo che guar-
pson e come i suoi membri reagiscono. darli e riguardarli. Inoltre, occorre farlo
Cosa ne pensa Homer del nucleare o dall’inizio alla fine: non essendo disponi-
dello smaltimento dei rifiuti? E Marge bili gli script delle puntate, non c’è modo
della chirurgia estetica o degli OGM? Fino di avvalersi dell’equivalente di un “tasto
a che punto è disposto ad arrivare Bart find” per individuare rapidamente le oc-
per dimostrare alla sorella che la forza di correnze di parole-chiave. Per di più, di-
Coriolis non si applica ai gorghi dome- versamente da quanto avviene in oggetti
stici? E Lisa, l’eroina del libro, come strutturati, qui i riferimenti non si tro-
tenta di difendere Darwin, l’ambiente e vano nelle pagine di scienza, o nella se- L’asse sintag-
la sua stessa indipendenza di pensiero conda metà del programma: arrivano matico è il con-
dal degrado culturale che la circonda? E all’improvviso, ti colgono alle spalle. catenamento
noi? Come reagiamo, o ci rassegniamo, Dunque, l’unica fruizione possibile è logico delle pa-
noi di fronte a circostanze analoghe? stata quella lineare, lungo l’asse sintag- role considerate
In questo modo, andando avanti e indie- matico; in termini di tempo, un lavoro una dopo l’altra.

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articoli

La cittadina di Spring-
field. Sullo sfondo, la
centrale nucleare di
proprietà di Mr. Burns
(il malvagio Paperone
di Springfield), dove
Homer lavora come
tecnico addetto alla
sicurezza.

I giornali ne ave-
vano parlato, perché
erano volgari. Ecco
perché ne avevano
parlato.
C’era il protagonista,
Homer, che stava
seduto sul divano col
telecomando in ma-
no a guardare la TV,
proprio come me.
E c’erano quei tizi
della NASA che par- 27
lavano di fondi per i
piuttosto oneroso, per quanto piacevo- lanci spaziali. Lo facevano usando gli
lissimo per un appassionato di Simpson stessi esatti argomenti del mio gruppo di
quale è Malaspina. ricerca. Sembrava di sentire i discorsi
«I Simpson li ho incontrati per la prima che facevamo tra noi a pranzo, nella
Springfield è volta una sera di maggio di oltre dieci piazzetta, in piena zona universitaria.»
la cittadina in anni fa» racconta Marco. «Avevo da poco
cui è ambien- finito l’università, e da lì a qualche giorno «Signore, abbiamo un problema molto
tato il cartone sarei partito per Palestine, Texas, con il serio con la missione: gli indici di ascolto
animato; nella
gruppo di ricerca sulla radiazione di sono i più bassi della storia» diceva il
realtà non esi-
fondo cosmico a microonde dell’allora tecnico in camice bianco.
ste, dato che
non è possibile Istituto per lo Studio e Tecnologie delle «Oh, mio Dio! Siamo stati battuti… dal
identificarla con Radiazioni Extraterrestri, del CNR, per Gianni e Pinotto Show!» inorridiva il di-
nessuna città lanciare un telescopio a 40 chilometri rettore prendendo per mano il report con
americana, no- d’altitudine, con un pallone stratosferico. le cifre. «Colleghi, rischiamo di perdere
nostante ne esi- Eravamo preoccupati. I primi due lanci il nostro finanziamento. L’America non è
stano ben 71 in erano andati male, e non avevamo quasi più interessata all’esplorazione dello
36 stati diversi. più fondi. Quello sarebbe stato l’ultimo spazio.»
tentativo che ci avrebbero concesso.
Era la domenica sera del 28 maggio 1995. «Ci tormentava il dubbio di fare un la-
Saranno state le dieci e mezza. E non voro che non serviva più, né interessava
avevo voglia di uscire. Non avevo voglia di a nessuno. Quanto a lungo avremmo
pensare a nulla. Avevo solo bisogno di ri- continuato a ricevere fondi se la gente
lassarmi. Magari davanti alla TV. Canale 5. riteneva non solo inutile, ma persino no-
Senza concentrarmi, senza nemmeno ten- iosa la nostra ricerca? Ma c’era qualcosa
tare di seguire ciò che quegli orripilanti pu- di più in quel cartone animato. Una pro-
pazzi gialli andavano dicendo. Sì, li avevo posta di soluzione.»
già intravisti, fra uno zapping e l’altro. Ne
avevo anche sentito parlare, credo. «Occorre una nuova angolazione, per

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



articoli

solleticare l’interesse.Il pubblico vede i Simpson. Qui la tragedia veniva solo


nostri astronauti come dei bravi ragazzi sfiorata, e non c’era modo di trattenere
atletici, e li trova odiosi» spiegava il tec- le risate, a vedere Homer che volteggia
nico al board della NASA. nel vuoto in tuta da astronauta, con la
«Allora, chi piace al pubblico?» colonna sonora di 2001: Odissea nello
spazio in sottofondo, inseguendo e man-
«Già, chi piace al pubblico? I personaggi giando le patatine fritte che ha inavver-
che appaiono nei reality in TV. Perso- titamente aperto una volta nello spazio.
naggi nei quali identificarsi. Così, la Ciò che questo episodio delinea con spie-
NASA decide di prelevare Homer, il pro- tata accuratezza è un contesto. Un con-
totipo dell’ ”operaio zoticone”, dal suo testo entro il quale la scienza e la tec-
fedele divano per piazzarlo in orbita nologia da una parte, e il pubblico dal-
sugli scomodi sedili dello Shuttle. E la l’altra finiscono per ritrovarsi e condivi-
strategia funziona.» dere una posizione di devastante

Lisa taglia la sua bi-


stecca pensando
di diventare vegeta-
riana.

debolezza. Schiac-
ciate da un’entità
28 cieca e multiforme,
assai più potente di
loro, e con una de-
terminazione infini-
tamente superiore a Scienze dure:
quanto le loro pic- termine usato
cole ambizioni po- per riferirsi a
tessero far fronte: la quelle scienze
TV, l’audience, la che si basano
su dati speri-
pubblicità. In una
mentali, che
«Signore, l’indice di ascolto per il lancio parola, il mercato. E se nell’era post-ac- applicano il me-
è il più alto degli ultimi dieci anni» veniva cademica della scienza le modalità di co- todo scientifico
comunicato subito dopo il decollo. municare devono cambiare, in questa o che sono
«Come procede l’astronave?» nostra era post-accademica della comu- quantificabili.
«Non lo so,» allargava le braccia il tec- nicazione anche le modalità di fare Sono spesso
nico accennando ai supercomputer della scienza sono costrette a un mutamento. contrapposte
sala di controllo, «questi aggeggi misu- Per esempio, tocca mandare in orbita alle scienze
rano l’indice di ascolto TV.» Christa McAuliffe. molli, termine
spregiativo per
Inverosimile? Nemmeno dieci anni pri- Ma quanta astronomia c’è nei Simpson? indicare quelle
ma, il 28 gennaio 1986, cinque uomini e caratterizzate
da un minor ri-
due donne erano morti in seguito al- «Ce n’è un bel po’. Certo, non ha lo spa-
gore nella ri-
l’esplosione dello Shuttle Challenger, 73 zio che occupano temi come l’energia, cerca e nelle
secondi dopo il lancio da Cape Canave- l’ambiente o la salute. Ma fra le cosid- basi teoriche.
ral. Sei erano astronauti, la settima no. dette “scienze dure”, direi che subito
La settima era Christa McAuliffe, 37 anni, dopo la matematica viene l’astronomia.
sposata, con due figli, insegnante. Do- Soprattutto se la intendiamo in senso
veva essere il primo civile nello spazio, lato, comprendendo anche astronautica
secondo le intenzioni della NASA. e cosmologia. D’altronde, basta pensare
Non era inverosimile questo episodio dei al film, che si apre, nientemeno, sulla

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articoli

Luna, con un episodio di “Grattachecca nista Lisa nelle vesti di astrofila, conta-
& Fichetto”, deliziosamente cruento e ci- giata da una visita allo strepitoso Plane-
nico come sempre, ricco di gustosi det- tario di Springfield. Anche Bart si trova,
tagli scientifici. Uno per tutti: il bulbo suo malgrado, a vestire ogni tanto i
oculare di Grattachecca che si gonfia panni dell’astrofilo: accade in “La cometa
nell’istante in cui il casco viene depres- di Bart”, una sorta di Deep Impact in
surizzato da Fichetto. giallo. Infine, anche se non riguarda di-
Nel mio libro, allo spazio e alle stelle de- rettamente l’astronomia, non potevo
dico un intero capitolo, “Il cielo sopra tralasciare la puntata che ha come guest

29

Tutti i protagonisti dei Simpson. Numerose star Stephen Hawking, “Springfield, uto-
le guest star intervenute, tra cui premi pia delle utopie”. Insomma, quando si
Nobel e scienziati di fama internazionale. tratta di guardare verso l’alto, i membri
della famiglia Simpson non si tirano
certo indietro.»
Springfield”: qui prendo in esame quat-
tro episodi più o meno astronomici. Oltre Come viene trattata la scienza in gene-
all’indimenticabile episodio “Homer nello rale, e l’astronomia in particolare, in
spazio profondo”, con Homer spedito a questo cartone animato?
bordo dello Shuttle in un disperato ten-
tativo della NASA di arginare l’emorragia «Diciamo che la scienza ci entra in al-
di audience (e dunque di finanziamenti, meno quattro modalità.
di cui abbiamo appena parlato), un se- Primo, numerosi sceneggiatori della
condo episodio, “E le stelle stanno a serie hanno un forte background scien-
guardare”, è interamente dedicato all’in- tifico: dottori di ricerca usciti da Harvard
quinamento luminoso, e ha per protago- con dissertazioni sull’algebra e il calcolo
CONTINUA A PAG. 32

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



articoli

Quando Stephen Hawking


scroccò una birra a Homer
È il 1999 quando il grande cosmologo Stephen Hawking ac-
cetta di prestare sé stesso e la propria “voce” ai Simpson Sequenza di immagini
nell’episodio “Springfield, utopia delle utopie” (“They saved tratte dall’episodio
Lisa’s brain” in lingua originale). Il virgolettato attorno a “Springfield, utopia
“voce” è d’obbligo dato che ciò che Hawking presta è, in re- delle utopie” dove
altà, la voce del proprio sintetizzatore vocale, a causa della
Homer Simpson si
sua disabilità, la sclerosi laterale amiotrofica, che lo costringe
da anni su una carrozzella, completamente paralizzato. È un
beve una birra in
personaggio animato che parla attraverso un finto computer compagnia delfisico
doppiato dalla voce del vero computer del personaggio reale. Stephen Hawking.
Ma qui non è l’aspetto semiotico che ci interessa, quando
piuttosto vedere come uno tra i massimi scienziati contempo-
ranei viene rappresentato. Per poi chiedersi di nuovo perché me. Tranne questo
accetta, al punto da partecipare direttamente alla realizzazione computer. È chiaro che
dell’animazione, di farsi rappresentare in tal modo. siete stati corrotti dal
Disgustata dall’ennesima prova di idiozia dei suoi concittadini potere. Vergogna!
(qui confermata dall’entusiastica partecipazione degli abitanti Homer: [dalla folla]
di Springfield al reality della KBBL, “Quanto in basso siete di- Larry Flynt ha ragione!
sposti a scendere?”), nonché dallo squallore dei programmi Fate schifo.
TV, tra i quali “Replica del funerale di Lady Diana”, Lisa scrive Folla esaltata: Sì, lo
una lettera indignata al giornale locale, denunciando il de- scienziato ragione ha!
grado culturale di Springfield e auspicando riforme illuminate. Hawking: Non so qual è
30 Il suo appello cade nel vuoto, o quasi. Dopo qualche giorno la delusione maggiore:
Lisa riceve un messaggio anonimo che la invita a recarsi al il mio fallimento nel for-
numero 13 di Euclide Street, dove si trova il club “Il Mensa di mulare una teoria di campo unificato o voi.
Springfield”, l’esclusivo circolo il cui unico requisito di am- Skinner: Non mi piace il suo tono.
missione è di avere almeno 148 di Q I (quoziente di intelli- Hawking: Se lei è in cerca di guai, li ha trovati.
genza), che finalmente si è accorto della piccola Lisa e la Skinner: Già, mi metta alla prova, brutto…
invita a far parte dell’esclusiva élite. [azionando un pulsante dalla carrozzella di Hawking parte
Spronati dall’entusiasmo della nuova arrivata, i membri del un formidabile pugno a molla che stende Skinner. La folla si
Mensa decidono che è giunto il momento di fare un salto di esalta, ed esplode la rissa]
qualità, di sporcarsi le mani: dopo aver costretto il facilmente
ricattabile sindaco Quimby a lasciare la sua carica, assumono Il riferimento più esclusivo è senza ombra di dubbio quello al
la guida di Springfield, e stendono un programma di riforme fallimento nel formulare una teoria di campo unificato, in
radicali, volte a rendere dignità e cultura ai cittadini. Forse un grado di integrare in un unico modello la forza gravitazionale
po’ troppo radicali, almeno per i gusti di Springfield. Con la e le altre interazioni fondamentali: il sogno ancora irrealizzato
presentazione dell’ennesima proposta, la situazione dege- dei fisici teorici, da Einstein allo stesso Hawking. Ma c’è anche
nera. La cittadinanza, già perplessa e infastidita da quei sa- un riferimento pop e dissacrante, cioè l’accostamento Haw-
pientoni che vorrebbero dettare legge, si fa decisamente king/Flynt.
aggressiva, mentre gli stessi membri del Mensa iniziano a li- Larry Flynt, il discusso editore di Hustler e di molte altre rivi-
tigare fra loro su chi ha il quoziente di intelligenza più elevato. ste e video pornografici, con lo scienziato non ha probabil-
Ed è a questo punto che, dalla folla, emerge un personaggio mente altro in comune se non il mezzo di locomozione: la
in carrozzella il cui Q I non teme confronti: 280! È Stephen sedia a rotelle.
Hawking.
Dice Marco Malaspina: «Già solo il fatto che Homer, vedendo
Hawking: E allora? Il mo quoziente è 280. una celebrità in carrozzella, pensi subito a Larry Flynt, rappre-
Folla incredula: Eh?! senta un esempio di incursione nell’immaginario popolare
Membri Mensa: Stephen Hawking! contemporaneo, almeno in quello americano, a mio giudizio
Skinner: L’uomo più intelligente del mondo! insuperabile: questo sì che è scendere dalla torre d’avorio».
Lisa: Lei che ci fa qui?
Hawking: Volevo rendermi conto della vostra utopia, ma ora Se c’è una cosa di cui gli abitanti di Springfield proprio diffi-
mi accorgo che è più una stupidopia. dano, sono i cosiddetti “scienziati nella torre d’avorio”. Come
Skinner: Ah ah ah, sono certo che il dottor Hawking intende del resto tendiamo a fare tutti noi. I ricercatori devono uscire
dire che… dai laboratori e stare in mezzo alla gente, si dice. Essere la
Hawking: Silenzio! Non ho bisogno che qualcuno parli per gente.

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L’irriverenza geniale dello sceneggiatore raggiunge l’apice rosi amiotrofica laterale. Semplicemente, un grande scien-
nella scena successiva, quando Hawking, per sottrarsi alla ziato che assomiglia a un robot, che parla come un robot, e
rissa, preme il pulsante che dovrebbe trasformare la carroz- che non disdegna di farsi una birra con Homer. Ed è proprio
zella in un elicottero, ma al primo tentativo fallisce: l’uomo al bancone della taverna di Moe che lo troviamo nell’ultima
con 280 di Q I schiaccia il tasto sbagliato, e il braccio robotico scena:
che si aziona è quello dello spazzolino da denti elettrico. La
seconda prova va meglio, e Hawking riesce a portare in salvo Hawking: La tua teoria di un universo a forma di ciambella
anche Lisa. è intrigante. Forse te la rubo.
Homer: Miiitico. Non posso credere che uno di cui non ho
Marge: Lisa, caspiterina, stai bene? mai sentito parlare frequenti un tipo come me.
Homer: Ti sei divertita col tuo amico robot? Moe: Va bene, geniacci, ora si chiude. Chi paga?
Lisa: Papà! Oh, dottor Hawking, avevamo un bellissimo Homer: [con voce metallica] Io.
sogno. Dove abbiamo sbagliato? Hawking: Non l’ho detto io.
Hawking: Non te la prendere, Lisa. A volte i più intelligenti di Homer: [con voce metallica] Invece sì…
noi possono essere i più infantili. [Hawking preme il pulsante “pugno”…]
Lia: Anche lei?
Hawking: No, io no. Mai. La teoria di un universo a forma di ciambella, seppur non in-

Il background matematico degli sceneggiatori dei Simpson


J. Stewart Laureato con lode in matematica ad Harvard nel 1992, con una tesi sull’algebra dei gruppi.
Burns Ha conseguito il master in matematica l’anno successivo, a Berkeley.
David S. Laureato con lode in fisica ad Harvard nel 1988. Nel 1992 ha conseguito il master in informatica teorica
Cohen a Berkeley. Insieme a Manuel Blum ha pubblicato su Discrete Appl. Math un articolo dal titolo: On the
Problem of Sortine Burnt Pancakes.
31

Al Jean Laureato con lode in matematica ad Harvard nel 1981.


Ken Keeler Laureato con lode in matematica applicata ad Harvard, con una tesi sulla rappresentazione delle mappe e
sull’ottimizzazione di metodi di codifica per la segmentazione di immagini. Insieme a Jeff Westbrook ha
pubblicato su Discrete Appl. Math un articolo dal titolo: Short Encodings of Planar Graphs and Maps.
Bill Odenkirk Ha conseguito il Ph.D. in chimica inorganica alla University of Chicago nel 1995.
Matt Warburton Laureato in neuroscienze ad Harvard nel 2000.
Jeff Westbrook Dopo una laurea in fisica e storia della scienza ad Harvard, ha conseguito il Ph.D in informatica teorica
alla Princeton University nel 1989, con una tesi sugli algoritmi per grafi dinamici. In seguito, è stato pro-
fessore associato alla Yale University, nel Dipartimento di informatica, e ha anche lavorato nei laboratori
della AT&T.

Marge: Pare che ognuno di noi abbia una visione diversa di ventata da Homer, è tra le più in voga fra i cosmologi: il mo-
un mondo perfetto. dello toroidale permette infatti di illustrare con una certa ele-
Lisa: Oh, mamma, questo è molto profondo. ganza sia alcuni dati emersi dallo studio della radiazione
Hawking: Beh, l’ha letta sul mio monitor… cosmica di fondo, sia alcuni aspetti della teoria delle strin-
[pausa di disappunto da parte di Marge] ghe.
Marge: A chi va una birra? Quale che sia la sua forma, ciò che conta qui è l’esistenza di
Homer: A me! un universo in cui Hawking e Homer, il primo degli scienziati
Hawking: E’ la cosa più intelligente che abbia udito oggi. e l’ultimo degli zoticoni, possano e vogliano frequentarsi e
discutere faccia a faccia, come coglie con estrema finezza
Stephen Hawking violento, arrogante, antipatico. Eppure, ir- lo stesso Homer.
resistibile, con la sua disponibilità a gettarsi nella mischia. Un universo in cui, pur essendo tratteggiato come violento,
In meno di 120 secondi dalla sua apparizione, il ritratto è già arrogante e antipatico, Stephen Hawking ne esce come un
fatto. Ed è un’idea abbastanza diversa da quella che si tende personaggio irresistibile. Con la sua disponibilità, animata e
a proporre a scuola, nei TG, sui libri. Niente celebrazioni, reale, a gettarsi senza esitare nella mischia. O su un boccale
nessuna fastidiosa retorica a fare da contrappeso alla scle- di birra.

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



articoli

SEGUE DA PAG. 29

computazionale. Molti hanno nel loro CV La Teoria di


articoli pubblicati su riviste scientifiche campo unifi-
con referee, per dire. Jeff Westbrook ha cato è la teoria
addirittura insegnato a Princeton, che propone di
prima di passare ai Simpson. Non unificare le
è un caso, dunque, se Nature ha Dopo che il mis- quattro intera-
dedicato un lungo articolo, l’estate sile ha sfiorato la zioni fondamen-
cometa e distrutto tali della Natura
scorsa, agli sceneggiatori della
l’unico ponte di (forte, debole,
serie animata. collegamento col elettromagne-
Secondo, nel corso degli anni la resto del mondo, tica e gravita-
serie ha avuto tra le sue guest star Ken Brockman, il zionale) in
alcuni grandi scienziati. Stephen mezzo busto un’unica intera-
Hawking, in “Springfield, utopia di Channel Six, zione univer-
delle utopie”, durante la quale il fa la sua cronaca sale. La prima
grande cosmologo pronuncia una dettagliata e unificazione,
fra le sue battute più memorabili: annuncia le quella dell'inte-
«Homer, la tua teoria di un uni- ultime sei ore di razione debole
verso a forma di ciambella è intri- vita per con l'interazione
gante. Forse te la rubo...». Ma gli abitanti di elettromagne-
anche Stephen Jay Gould, che cin- Springfield. tica (nota come
interazione elet-
que anni prima di morire è stato
trodebole) è già
protagonista di uno tra gli episodi più
stata verificata
belli in assoluto, “Lisa la scettica”. Nei analizzando i
32 suoi confronti, gli sceneggiatori, alcuni dati ottenuti dal-
dei quali erano stati suoi studenti a Har- l'utilizzo dei
vard, nutrivano non solo ammirazione grandi accelera-
ma anche un profondo affetto. mondo) alle battute sulla termodina- tori di particelle
Ancora, il Nobel per la chimica Dudley mica. Sono tra i fattori che contribui- (Ginevra, Fer-
Herschbach, che una volta dichiarò alla scono a rendere i Simpson un cartone milab). I fisici
stampa, un po’ costernato: «Del mio animato transgenerazionale e transcul- stanno dedican-
curriculum personale, ciò che più colpi- turale, questi ammiccamenti, in grado di do una grande
sce la gente sembra essere la mia appa- sedurre il pubblico più vasto. Così, men- attenzione al-
rizione nei Simpson!». tre il figlioletto di otto anni se la ride ve- l’unificazione tra
l'interazione
dendo Homer che si
forte e quella
Homer Simpson mostra pianta un martello nel- elettrodebole.
orgoglioso il suo certificato l’occhio, il papà ricerca- L’unificazione
di uomo non insano di tore in biologia evolu- dell'interazione
mente. zionistica, per fare un gravitazionale,
esempio, si piega sulla infine, con le ri-
poltrona del cinema sentendo il bigotto manenti si man-
Flanders definire un mostruoso scoiat- tiene ancora
tolo OGM come “disegnino intelligen- elusiva, nono-
tino”, con un caustico quanto perfido stante oltre un
riferimento all’intelligent design dei cri- decennio di
stiani fondamentalisti. Un segmento di sforzi e tenta-
pubblico, quello affascinato e capace di tivi. è interes-
La terza forma in cui Simpson e scienza
sante notare
s’intrecciano è quella dei riferimenti per cogliere questi riferimenti, preparato e
come, nell'am-
pochi eletti, una sterminata costellazione attento fin quasi all’ossessione. Tanto bito della teoria,
di ammiccamenti colti che pervade l’in- per rimanere in ambito astronomico, ap- l'unificazione si
tera serie: dalle uguaglianze che sem- pena andò in onda l’episodio in cui Bart verificò nei pri-
brerebbero falsificare il teorema di Fer- avvista la cometa, un astrofilo ameri- missimi istanti
mat (una manciata di fotogrammi che ha cano subito segnalò su un forum alcune di vita dell'uni-
fatto la gioia dei matematici di mezzo incongruenze: sul tipo di montatura del verso, seguita

l ASTROFILO
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articoli

dal disaccoppia-
mento (nell'or-
dine) dell'inte-
razione gravita-
zionale, dell'in-
terazione forte,
e infine dell'inte-
razione debole,
dalle rimanenti.

Sotto gli sguardi increduli di Marge e Lisa, scienza e salute sembrano trovare posto
Homer tenta di far camminare un maialino solo se c’è di mezzo un fatto di cronaca.
sul soffitto.
Ecco, allora, che trattando d’astronomia,
fisica ed esplorazione dello spazio, se
telescopio, sulle modalità di segnala- non mancano riferimenti (come quello
zione d’un nuovo oggetto celeste, per- alla teoria di campo unificato, alla forza
sino sulle procedure di assegnazione del di Coriolis o al Pierre Janssen scopritore
nome della cometa! Insomma, in giro è dell’elio) per la gioia di pochi, la forza dei
pieno di adorabili maniaci pronti a fer- Simpson sta nell’affrontare di petto que-
mare il DVD player ogni due minuti per stioni come i finanziamenti alla ricerca;
analizzare le innumerevoli perle di o l’intreccio non sempre trasparente fra 33
scienza che gli sceneggiatori tentano in scienza, mercato e interessi militari; o,
tutti i modi di far passare inosservate. ancora, la complessità del rapporto fra
Ma se la presenza della scienza si li- scienza e società.
La Forza di Co- mitasse a queste tre modalità, sarò Emblematico, in questo senso, l’episodio
riolis è la forza sincero, sarei deluso. Perché questa sull’inquinamento luminoso: quando,
responsabile serie non è un prodotto qualsiasi: è grazie a Lisa, Springfield decide di ri-
della deviazione l’icona culturale della nostra epoca. durre al minimo l’illuminazione pubblica,
della traiettoria «Un qualsiasi fenomeno può dirsi en- ecco impennarsi gli episodi di vandali-
di un oggetto trato nella cultura di massa (come ha smo.»
dalla sua traiet- ben colto l’ Economist) solo dopo che Ma di questo parleremo nella seconda
toria inerziale. è stato rappresentato satiricamente parte dell’articolo, sul prossimo numero
Compare solo nei Simpson.» Dunque, se la scienza della rivista.
su oggetti in fosse confinata nel ruolo di un pur raffi-
moto su sistemi nato divertissement, sarebbe, come
in rotazione o dire, un’occasione sprecata. Ma non è
su un riferimen-
così. Scienza, ambiente e salute giocano
to dotato di mo-
to accelerato. nelle nostre vite un ruolo fondamentale,
toccano la quotidianità di noi tutti, le vi-
viamo sulla nostra pelle. Ed è proprio
questa scienza, la scienza che permea le
nostre esistenze, che i Simpson, con il
Sabrina Masiero, laureata in Astronomia all’Uni-
sublime realismo che li caratterizza, versità di Padova con una tesi sui buchi neri
sanno meglio rappresentare. Anzitutto, supermassicci, è attualmente al secondo anno
di Dottorato in Astronomia presso la stessa
dandole il giusto spazio, che è tanto, e Università, con una borsa dell’Istituto Nazio-
la giusta priorità, che è alta. La cosa nale di Astrofisica sulla “Comunicazione del-
buffa (o deprimente, se vogliamo) è che l’Astrofisica”. Per un anno ha collaborato con
Luca Nobili al programma radiofonico “Tutti
l’abbiano capito assai meglio gli sceneg- Dentro” trasmesso da oltre cinquanta radio
giatori di un cartone animato che le re- locali italiane e dedicato all’astronomia.
dazioni dei nostri telegiornali, dove

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



articoli

Radiotelescopi
e filatelia
Francobollo dedica-
L’attenzione della filatelia astronomi rivolges- to alla radioastrono-
sero il loro interesse mia, che sottolinea
verso il mondo dell’astrono- il grande contributo
mia è sempre molto viva, e verso le nuove tec-
dell’Australia alle ri-
niche di osservazione. Da quella data la
ne è una dimostrazione que- cerche e allo svi-
radioastronomia si è sviluppata in modo
sta carrellata di emissioni luppo di strumenti
impressionante, non solo perché per- di osservazione.
dedicate ai radiotelescopi. mette di osservare in modo diverso gli
oggetti celesti già conosciuti, ma anche
34 di Renato Dicati perché consente di scoprirne di nuovi, ri-
vedendo, tra l’altro, le teorie su cui si ba-
savano molti problemi di astronomia, di
astrofisica e di cosmologia.

P er un lunghissimo arco di tempo le os-


servazioni astronomiche si sono limi-
tate alla raccolta e allo studio delle
Come per tutte le scienze osservative,
anche i progressi della radioastronomia
sono stati favoriti dallo sviluppo e dal per-
radiazioni luminose di lunghezza d’onda fezionamento degli strumenti di osserva-
compresa tra circa 0.4 e 0.8 μm, a cui è zione: radiotelescopi e ricevitori.
sensibile l’occhio umano. Nella seconda
metà del secolo XX il dominio dell’astro-
nomia si è esteso all’intero spettro delle
onde elettromagnetiche, grazie allo svi-
luppo delle tecniche radio e dell’astronau-
tica. In particolare, l’osservazione di onde Uno dei primi
radio emesse dagli astri ha fatto nascere oggetti studiati
la radioastronomia. I primi tentativi di ri- dalla radioastro-
levare onde radio provenienti dal cosmo nomia fu il Sole,
risalgono alla fine del secolo XIX, ma le che emette onde
Per analogia con l’astronomia radio soprattutto
tecniche dell’epoca erano troppo primitive
nella banda de-
per produrre dei risultati. Fu solo nel classica, lo strumento usato in
cametrica.
1932 che, in modo del tutto fortuito, l’in- radioastronomia prende il no-
gegnere americano Karl Jansky scoprì le me di radiotelescopio ed è co-
radioonde provenienti dalla Via Lattea. Si stituito da un’antenna o da un sistema di
dovette attendere il 1945, dopo la sco- antenne destinate a raccogliere le onde,
perta, anche questa accidentale, di emis- e da un ricevitore molto sensibile che le
sioni radio provenienti dal Sole, perché gli analizza e ne misura l’intensità, la fre-

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articoli

quenza, la polarizzazione.
Francobollo
La banda radio dello spettro elet-
dedicato al ra-
tromagnetico è molto ampia e diotelescopio
comprende onde la cui lunghezza di Arecibo.
è compresa tra qualche decina di
μm e decine di km. Le antenne
che vengono utilizzate in radioa- provenienti dal
stronomia variano per forma, di- cosmo.
mensione e configurazione, a se- All’osservato-
conda della regione di spettro che devono rio olandese di Dwingeloo, con tre an-
esaminare. Per lunghezze d’onda com- tenne di questo tipo, nel 1954 fu scoperta
la struttura a spirale della nostra
galassia. Due anni dopo l’osserva-
torio venne dotato anche di un
grande paraboloide di 25 m di dia-
metro, che per solo qualche mese
rimase il più grande del mondo.
L’anno seguente, infatti, a Jodrell
Bank, in Inghilterra, veniva inaugu-
rato il “Mark I” di 76 m di apertura,
sicuramente il più noto tra tutti i ra- 35
diotelescopi del mondo. Oltre al suo
ruolo fondamentale nelle ricerche
riguardanti meteore, galassie, qua-
La cartolina
maximum è un sar, pulsar, maser e lenti gravitazio-
oggetto filatelico nali, lo strumento, che oggi porta il
creato mediante nome del suo ideatore, Bernard Lo-
una cartolina il- Cartolina maximum dedicata al radiotele-
vell, fu anche protagonista di numerose
lustrata il cui scopio francese di Nancay
cronache dei primi anni dell’era spaziale.
soggetto è lo
stesso del fran- prese tra ~30 e ~3 m (~10 e ~100 MHz) Nel 1961 un altro grande paraboloide ini-
cobollo che vi normalmente vengono utilizzate delle ziava ad esplorare il cielo meridionale: il
viene applicato schiere di antenne direzionali, simili alle
sul lato della vi- antenne televisive, o dei grandi riflettori
gnetta. Anche
stazionari dotati di punti focali mobili. A Il radiotelescopio RATAN-600: in primo
l'annullo utiliz-
zato dovrebbe lunghezze d’onda inferiori predominano i piano lo specchio secondario formato da
essere pratica- riflettori parabolici, del tutto simili alle an- un paraboloide e da un cono con quattro
mente identico tenne utilizzate per le comunicazioni sa- ricevitori che
nel disegno o tellitari. I primi telescopi di questo tipo, operano a
nel testo o, al- 1.35, 6.2, 18 e
che vennero impiegati a partire dalla fine
meno, stretta- 21 cm; in alto è
mente legato degli anni Quaranta, erano ricavati dai
visibile il
all’illustrazione. radar tedeschi di tipo Würzburg-Riese, grande riflet-
sopravissuti alla Seconda guerra mon- tore di quasi
diale. Con un’apertura standard di 7,5 m 600 m.
sono stati utilizzati fino agli anni Sessanta
in Gran Bretagna, Francia, Olanda e in
altri Paesi per ricevere i segnali radio as-
sociati ai brillamenti solari e le onde radio

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



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radiotelescopio australiano di 64 m del- cherebbe la deformazione dello “spec-


l’osservatorio di Parkes. Oggi il più grande chio”. Si pensi che le sole parti mobili del
radiotelescopio orientabile del mondo è radiotelescopio di Effelsberg pesano 3200
quello di Green Bank in tonnellate! Per ovviare
Virginia. È entrato in ai limiti imposti dalla
funzione nel 2000, so- gravità sono stati co-
stituendo un altro struiti anche radiotele-
grande paraboloide di scopi non orientabili,
90 m, collassato im- come quello di Arecibo,
provvisamente per un nell’isola di Portorico,
cedimento strutturale che occupa l’interno di
nel 1988, dopo 26 anni una depressione natu-
di utilizzo. Con un’aper- rale e ha uno specchio
tura non ostruita di 100 di 305 m di diametro. Il
x 110 m supera, anche Il francobollo dedicato ai 150 anni potere risolutivo dei ra-
se di poco, il radiotele- dell’osservatorio di Pulkovo mostra diotelescopi, come per i
scopio orientabile di Ef- anche il radiotelescopio a semicer- telescopi ottici, migliora
felsberg, in Germania. chio e un piccolo paraboloide. con l’aumentare della
Nel telescopio di Green superficie di raccolta e
Bank le onde provenienti dallo spazio con il diminuire della lunghezza d’onda
36 vengono riflesse dalla superficie metallica della radiazione esaminata. Affinché un
e dirette al fuoco, posizionato lateral- radiotelescopio riesca a “vedere” con lo
mente su un traliccio che non ostruisce il stesso potere di un telescopio ottico,
percorso della anche operando con onde di pochi centi-
radiazione. Qui metri, dovrebbe avere però dimensioni di
è posta un’an- diversi chilometri.
tenna collegata Inizialmente, per ottenere dimensioni
ad un amplifica- sempre più grandi si fece ricorso all’uti-
tore, che con- lizzo di strutture molto originali, come nel
verte le onde caso del grande
radio in impulsi telelescopio di
elettrici, che so- Nancay, costruito
Il principio su cui basa no poi ulterior- in più fasi tra il
la radiointerferometria: mente amplifi- 1961 e il 1964. È
l’osservazione contem- cati ed elaborati formato da un ri-
poranea di una sor- dai computer flettore piano di
gente da parte di due nel centro di 200 x 40 m, ac-
radiotelescopi lontani. controllo del- coppiato ad un
l’osservatorio. riflettore rettan-
Nonostante le sue grandi dimensioni, golare parabolico di 300 x 35 Alcune antenne del VLA
del New Mexico.
questo strumento ha uno specchio lavo- m. Lo specchio piano, orienta-
rato con una precisione che raggiunge bile verticalmente, rinvia le
0,25 mm e può effettuare osservazioni onde sul parabolico fisso che le concen-
fino alla lunghezza d’onda minima di 4 tra su un’antenna posta al fuoco. La su-
mm. Le sue dimensioni sono difficilmente perficie complessiva è equivalente a
superabili in telescopi parabolici, perché quella di un paraboloide di circa 100 m
su strutture più grandi la gravità provo- di diametro.

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articoli

Due francobolli
svedesi dedicati ai
premi Nobel per
l’astrofisica del
1974.

Il radiotelescopio di Nancay è del tipo


“Kraus” dal nome di John Kraus, l’idea-
tore dello storico “Big Ear” dell’Università Una simile struttura era stata sperimen-
dell’Ohio, che dal 1963 al 1998 portò nu- tata in precedenza, sempre dai sovietici,
merosi, importanti contributi all’esplora- con uno strumento più piccolo, installato
zione dell’universo radio. Purtroppo all’osservatorio di Pulkovo fin dal 1956.
quest’ultimo telescopio ha conosciuto un Con una dimensione di 130 m x 3 m, il
destino ancora più tragico di quello capi- “Grande Radio Telescopio di Pulkovo”, vi-
sibile nel francobollo dedicato ai 150 anni
Parlando di
francobolli può dell’osservatorio (pagina a fianco), era in
capitare di sen- Il radiotele- quel periodo il maggiore al mondo.
tire il termine scopio in- Il Ratan-600 è utilizzato prevalentemente
annullo. diano di
come strumento dei transiti, dove la ro-
Altro non è che Ooty.
tazione della Terra viene sfruttata per 37
un bollo figu-
rato, utilizzato, spostare il fuoco del telescopio lungo l’og-
appunto, per getto da osservare. Le frequenze di os-
l’annullo di fran- servazione possono variare da 610 MHz
cobolli, e che ri- tato al vecchio paraboloide di Green a 30 GHz, con una preferenza della banda
produce un Bank: è stato infatti smantellato per far dei centimetri, dove può raggiungere una
tema legato ad
un evento di in- posto ad un campo di golf! risoluzione di 2“. Nonostante le grandis-
teresse storico, Un’interessante variante della struttura di sime dimensioni del telescopio, si tratta
culturale, eco- Kraus è quella del RATAN-600, il più di un potere risolutivo non paragonabile
nomico, spor- grande radiotelescopio del mondo a strut- a quello dei telescopi ottici (anche un
tivo etc. Alla tura singola, entrato in fun- modesto telescopio ama-
stessa catego-
ria apparten- zione nel 1977 sul Caucaso, toriale di 20 cm garantisce
gono anche i non lontano dall’osservato- una risoluzione teorica di
bolli realizzati rio che ospita il telescopio circa 0,6”).
in occasione ottico altazimutale di 6 m. Per migliorare sempre più il
delle emissioni Il RATAN (Radiotelescopio potere risolutivo, i radioa-
dei nuovi
francobolli. dell’Accademia delle Scien- stronomi hanno progettato
Qui sotto, un ze) è formato da una dop- anche strumenti formati da
esempio di an- pia schiera di elementi incli- schiere di piccole
nullo a tema ra- L’antenna di 70 m
nabili: 895 elementi curvi disposti in antenne unite tra
dioastronomico. di Goldstone, uno degli ele-
un cerchio di 576 m di diametro e menti del Deep Space Net- loro o da grandi te-
una schiera di elementi piani posti work della NASA. lescopi separati,
all’interno del cerchio. Può operare combinati in modo
come il telescopio di Nancay o in altre da operare come un unico strumento (ra-
modalità, inclinando i pannelli del riflet- diointerferometro).
tore circolare per concentrare le onde di- Una sofisticata variante della radiointer-
rettamente sul fuoco. ferometria è stata sviluppata a Cam-

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



articoli

costituito da un ci- Per indicare


Tre delle cinque
lindro parabolico di uno o più fran-
antenne della sta- cobolli, anche
zione spagnola del 530 m di lunghezza
diversi fra loro
Deep Space per 30 di larghezza per disegno e
Network. ed opera ad una fre- valore, accom-
quenza nominale di pagnati da testi
326.5 MHz. La superficie riflettente del celebrativi, fregi
telescopio è formata da 1100 sottili fili di ed eventuali
altri disegni, riu-
acciaio che corrono paralleli per l’intera niti su un unico
lunghezza del cilindro, sostenuti da 24 foglio stampato,
tralicci. Il telescopio di Ooty ha prodotto si usa il termine
importanti risultati riguardanti radiosor- foglietto.
bridge dal gruppo di radioastronomi gui- genti galattiche ed extragalattiche, non-
dato da Sir Martin Ryle. Attraverso questa ché il mezzo interstellare e interpla-
tecnica, conosciuta come “sintesi di aper- netraio. Uno dei suoi programmi osserva-
tura”, è possibile sintetizzare uno stru- tivi ha permesso di determinare la strut-
mento di apertura grandissima, partendo tura angolare di cen-
da un certo numero di strumenti più pic- tinaia di radio galassie
coli, disposti in strutture in grado di muo- mediante tecniche di
versi su rotaie. Variando la posizione delle occultazione lunare.
38 antenne si ottiene una serie di interfero- Dal 1995 in India è
metri la cui base varia in direzione e in
lunghezza. Mediante osservazioni ripe- Il radiotelescopio
giapponese di Nobe-
tute, grazie alla rotazione terrestre, è
yama che con i suoi
possibile sintetizzare superfici enormi, 45 m di apertura è il
come nel radiotelescopio Very Large più grande telescopio
Array (VLA) situato nei pressi di Socorro, operativo an- del mondo per l’os-
New Mexico. Qui, 27 antenne mobili di 25 che il Giant Me- servazione di onde
m di diametro e completamente orienta- ter Wave Radio millimetriche.
bili sono disposte lungo tre bracci a forma Telescope, una
di Y che raggiungono una lunghezza di 21 schiera di 30 antenne paraboliche, di 45
km. Dalla combinazione dei segnali rac- m di diametro, completamente orienta-
colti dalle antenne nelle diverse posizioni, bili, disposte in una struttura che opera
il VLA può raggiungere un potere risolu- nella banda metrica con la tecnica della
tivo che nessun altro radiotelescopio ad sintesi di apertura.
antenna singola può offrire. L’Istituto Indiano di Astrofisica dispone
Lo sviluppo della tecnica della sintesi di anche di un altro grande radiotelescopio,
apertura dei radiotelescopi valse a Ryle il situato nell’emisfero meridionale, il Mau-
Nobel per la Fisica nel 1974, condiviso ritius Radio Telescope. È una schiera di
con Antony Hewish, insignito del premio antenne a sintesi di apertura a forma di
per la scoperta delle pulsar. T, con un braccio lungo 2048 m disposto
Talvolta gli elementi disposti in schiera in direzione est-ovest e uno perpendico-
sono segmenti a sezione parabolica, lare di 880 m. Nel primo braccio sono di-
come la Croce del Nord di Medicina (Bo- sposte 1024 antenne fisse elicoidali
logna), il radio telescopio di Puschino mentre l’altro dispone di 64 antenne col-
(Russia) o quello indiano di Ooty. Que- locate su carrelli mobili. Occorrono al-
st’ultimo, entrato in attività nel 1970, è meno 60 giorni di osservazioni per com-

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pletare la sintesi dell’apertura ressanti (come le nubi di intensa forma-


di 880 m: i risultati sono ra- zione stellare, i nuclei e gli ammassi di
dioimmagini del cielo com- galassie, e di allungare continuamente
preso tra le declinazioni -70° e l’elenco delle molecole interstellari) pro-
-10°, alla frequenza di 151.6 mette di fornire nuove importanti sco-
Francobollo autoadesivo spa- MHz. perte. Nel deserto di Atacama in Cile sta
gnolo dedicato al telescopio Alcuni radiointerferometri sono nascendo ALMA (Atacama Large Millime-
millimetrico di 40 m dell’osser- ottenuti combinando anche ter/submillimeter Array), un osservatorio
vatorio di Yebes. periodicamente due o più tele- internazionale composto da 64 antenne
Lo strumento è impiegato per la scopi lontani che, osservando di 12 m che rivoluzionerà l’astronomia
ricerca di molecole interstellari, contemporaneamente la me- moderna. Con una risoluzione di 10 mil-
per l’osservazione di regioni di
desima sorgente ce-
formazione stellare e per lo stu-
leste, operano (in
dio di radiogalassie. Libretto svedese dedicato ai Nobel per l’Astrofisica
prima approssima-
mostra il radiotelescopio SEST (Swedish-ESO Sub-
zione) come farebbe un solo millimetre Telescope): un parabolide di 15 m che la-
grande strumento dalle dimen- vora nell’intervallo di frequenze tra 70 e 365 GHz.
sioni uguali alla loro distanza. è entrato in funzione nel 1987 all’osservatorio cileno
I maggiori radiotelescopi del dell’ESO.
mondo vengono frequente-
mente utilizzati in questa mo-
dalità denominata VLBI (Very 39
Long Baseline Interferome-
try); uno degli elementi della
base può anche essere posto
nello spazio lontano o in or-
bita attorno alla Terra. Il
primo esperimento di radioa-
stronomia spaziale è stato
Il libretto è una realizzato a bordo della stazione spa- lisecondi d’arco, 10 volte migliore di
confezione ziale sovietica Salyut 6 nel 1979, me- quella del VLA o del telescopio spaziale
comprendente diante l’antenna KRT-10 di 10 m. Hubble, ALMA permetterà di osservare la
uno o più bloc-
Alle schiere di telescopi VLBI dislocate in nascita delle stelle nell’universo primor-
chi di francobolli
racchiusi da America, Europa e Australia vengono pe- diale e la formazione dei pianeti extra-
una copertina in riodicamente associate anche le grandi solari.
cartoncino. antenne del Deep Space Network (Gol-
dstone, in California, Madrid e Canberra),
quando non sono utilizzate per il tracking
delle sonde spaziali interplanetarie. Renato Dicati, rodigino di nascita e milanese
Le risoluzioni raggiunte da queste reti d’adozione, all’età di 7 anni ebbe la fortuna di
ammirare il passaggio della cometa Mrkos e di
VLBI sono dell’ordine del milionesimo di assistere al lancio dello Sputnik. Da allora ha
arcosecondo. sempre coltivato con grande passione l’amore
per l’astronomia e l’interesse per l’astronautica.
Gli sviluppi più recenti della radioastrono- Nel 1975 si è laureato in Astrofisica a
mia hanno visto soprattutto l’affermarsi Milano, con una tesi di Radioastronomia.
Dedica molto del suo tempo libero alla divulga-
della strumentazione destinata alle osser- zione scientifica. Ha realizzato mostre filateli-
vazioni nella banda delle onde millimetri- che e storiche di astronomia e astronautica e
ha pubblicato numerosi cataloghi
che. Questa regione dello spettro, che e articoli di filatelia tematica.
consente di esplorare oggetti molto inte-

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articoli

Riflessioni
sull’astrofilia
che “evolve”
Evolve il mondo degli astro- vuoi nostra, vuoi per gli indici che ab-
fili, muta il mercato che forni- biamo individuato e che tra sei mesi ma-
gari risulteranno inattuali. Quindi prego
sce loro gli strumenti per
il lettore di considerare queste poche
40
progredire. Ma in questo qua- righe più come spunto di riflessione che
dro chi effettivamente causa non di analisi esaustiva.
l'evoluzione e chi invece la Da diverso tempo comunque stiamo as-
subisce? Ed è davvero uno sistendo a una evoluzione da un lato e,
a nostro avviso, a una involuzione dal-
sviluppo oggettivo sia per i l’altro dell’intero settore: i gusti, l’ap-
primi sia per il secondo?" proccio, le possibilità (economiche e di
movimentazione e quant’altro) e la men-
di Alberto Ombres

È quanto mai difficile, nel confuso pa-


norama odierno, effettuare una ana-
lisi approfondita e tanto meno completa,
come pure oggettiva, dell’evoluzione del-
l’astrofilia e, come ovvia conseguenza,
del mercato dell’astronomia amatoriale.
A questo son legati, come mai prima
d’ora, tanti fattori non trascurabili (come
ad esempio Internet), un tempo certa-
mente non presenti, a favorire (e a con-
fondere) le carte in tavola. Ad ampliarne
le possibilità, come a ridurne le prospet-
tive. E tanto meno potevano essere pre-
vedibili, almeno non nelle dimensioni e
con l’influenza che hanno raggiunto oggi.
Qualunque analisi saremo comunque qui
in grado di offrirvi risulterà certamente
parziale, vuoi per limitatezza degli spazi,

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
articoli

razza e impera sulla nostra esistenza


come sui nostri hobbies.
Con la voce di Susanna e la parole del da
Ponte mi chiedo dunque “Dove sono i bei
momenti” dell’astrofilia che un giorno
(anni Ottanta?) se non più ormai pionie-
ristica, risultava certamente maggior-
mente costruttiva sia in termini umani,
che sociali, che di conoscenza, come di
crescita personale, foss’anche soltanto
per quel “gusto” che si prova(va) nell’av-
vicinarsi agli infiniti, e, se si vuole, deci-
samente più poetica rispetto all’attuale.
Così, se i biologi (oggi) inorridiscono a
sentir parlare di forme di vita “meno
evolute” invece di “diversamente evo-
lute”, così temo che l’astrofilo abbia per-
talità stessa con cui si affronta o ci si av- corso un cammino estremamente parti-
vicina all’astronomia da parte degli colare e condizionato, che l’abbia spinto
astrofili (vuoi evoluti, vuoi principianti) e alfine lo stia portando, attraverso un
sono infatti cambiati. E davvero radical- itinerario non necessariamente benefico
mente. nei suoi stessi confronti, lontano dallo
Come per tutte le evoluzioni, con acce- spirito più puro del suo naturale essere 41
lerazioni improvvise dopo lunghi, seppur e forse divenire. Ma ahinoi, purtroppo,
non del tutto quieti, momenti di crescita ciò pare risultare sia inevitabile, sia irre-
lineare o al più appena geometrica, ma versibile.
non esponenziale quale si presenta oggi,
il nostro mondo è mutato e di molto in- Vi invito a riflettere su alcune considera-
somma. Comunque troppo forse, e per zioni.
certo troppo in fretta. S’è appena detto quanto un tempo vi
Così come la “fretta” sembra divenuta fosse la ricerca per passione ora trasfor-
fattore dominante della nostra esistenza, mata nella stessa ricerca del “risultato”
la sua spinta preme anche nel creare (fotografico essenzialmente) e ad ogni
quelle “necessità” che conseguente- costo e sovente fine a sé stesso: in altre
mente divengono scelte di mercato, parole la ripresa astronomica da presen-
orientando oltremisura le preferenze del- tare (o sfoggiare) di fronte ad altri. E
l’astrofilo “medio” di oggi, nell’approccio questo è palese.
“alla corsa sul tempo” che la ricerca Un tempo ci si accontentava di piccoli
ideale di uno status umano di ricchezza passi, si studiava, si provava, si veniva
superiore (sia interiore, che, di fatto, da un approccio di più umile “ricerca
tangibile quando non fine a sé stessa e amatoriale”, di preparazione alle osser-
dunque ostentata), trasfigura la ricerca vazioni, di letture via via sempre più ap-
e l’approccio verso il fine del risultato, profondite per poi approdare, coscienti e
relegando l’indagine conoscitiva, come il organizzati quanto “addestrati”, al tele-
piacere più puro dell’esperienza dell’os- scopio e a ciò che offriva. Ora si punta al
servazione (ad esempio), in secondo, se risultato immediato da raggiungere d’un
non ultimo, piano. balzo e senza il corretto approccio e la
D’altronde è questo il target dell’uomo necessaria attenzione.
moderno, il voler puntare soltanto più ad È vero che i tempi sono cambiati, che
un risultato tangibile e “visibile” a tutti i oramai ci guidano le esigenze di spo-
costi (seppure magari misero in termini starci alla ricerca di cieli meno inquinati
assoluti), che oramai s’impone sull’intera (che ci spingono ad avere strumenti più

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



nitensi, che primeggiavano per
utenza e per offerta, oltreché
per vivacità. Laggiù c’è però
oggi un’altra mentalità: quasi o-
gni famiglia ha un telescopio. Le fotografie
Così l’approccio e l’attenzione al inserite in
mondo dell’astronomia è di- questo articolo
verso, e così si concepivano, sono state
fino alla fine del secolo scorso, realizzate da
Alberto Ombres
gli strumenti, studiati e prodotti
nel corso dell’
rapidi, leggeri, precisi); è vero che le di- con questi criteri di diffusione; ma atten- ultima edizione
sponibilità di macchinari di ripresa più zione, ci sono anche altre proporzioni di Photokina.
efficaci, precisi, veloci inducono in tenta- economiche che rendono assurdo ogni
zione; come è vero che ci consentono di confronto diretto: gli stipendi, i costi
ottenere dei risultati che sono molto vi- della vita e l’abitudine a non accumulare,
cini ad un livello professionale di pochi (e quanto piuttosto a spendere.
davvero pochi) anni or sono (e davvero Oggi, il mercato globalizzato ha esteso
impensabile anche soltanto 15 anni fa!). l’ambito dell’utenza rendendo, se non
Ma è altrettanto vero che non si trovano ancora secondario, quantomeno non più
più molti giovani che inizino, che siano precipuo quello statunitense e guarda
stimolati dalla conoscenza. Come è vero alle esigenze di un pò tutti, e l’Europa è
che le sezioni di ricerca di numerose as- un bacino d’utenza “cliente” potenzial-
42 sociazioni di astrofili languono: chi fa più mente altrettanto ricco di quello sco-
l’astrofilo variabilista o misuratore di perto da Colombo, e i cinesi se ne sono
doppie? Ne conosco solo un 2%! accorti e non soltanto loro.
Ecco qui la giustificazione, banale se vo- I giapponesi rimangono invece un mon-
gliamo, di quanto e come (non ci adden- do a sé stante, sia per questioni di lingua
triamo a piangere sui perché!) l’astrofilo e difficoltà di comunicazione, sia per
di oggi sia cambiato, e con lo stesso il mentalità, e presto subiranno più di tutti
suo mercato, le sue esigenze, le sue ri- l’evoluzione dei prodotti, seppure se ne
chieste. accorgeranno in ritardo. E questo cosa
Il mercato segue le richieste, ma le ri- comporta? Cosa verrà offerto oggi al-
chieste sono condizionate dal mercato. l’utente medio? CCD, filtri per riprese e
Andiamo per gradi. Negli anni Ottanta strumenti prettamente fotografici, pos-
era prevalente l’approccio visuale e, sep- sibilmente economici; magari inadatti
pur non marginale, quello fotografico. per far riprese (perché non propriamente
Oggi l’approccio è sostanzialmente di ri- di qualità), ma l’imperativo di massifi-
presa (digitale). Perché è cambiato? Pur care e ugualizzare (abbassandolo) il li-
senza illuderci di comprenderlo, ma sol- vello medio docet.
tanto per giustificarlo, sono cambiate le Ed è proprio quello a cui assistiamo.
generazioni, così come nella cultura ge- Sempre più prodotti per un uso mordi e
nerale s’esige il “consumismo impe- fuggi, ma obbligatoriamente GoTo
rante” senza approfondimento e, peggio, (ecche diamine, mica ho tempo di met-
assimilazione, e del procedimento scien- termi lì, a cercare gli oggetti, io!?) op-
tifico e dei suoi significati. La richiesta (e pure “macchine” di ripresa economiche
l’esigenza) del risultato immediato regna (che siano funzionali è da vedere!)
sovrano. Beninteso che non sia del tutto Le possibilità però tendono ad esaurirsi,
sbagliato tale approccio, è ad ogni modo i cieli ad inquinarsi (ma l’astrofilo con il
un poco “deviato”. Suv si moltiplica, alla faccia della vici-
nanza alla natura che la contemplazione
Fino a qualche tempo fa il mercato era del cielo ci dovrebbe assicurare…) e
comunque dettato dalle esigenze statu- quindi? CCD più grandi e sensibili, ma si

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
articoli

complicano proporzionalmente le diffi- (essendo biennale la mostra), e questo


coltà per l’aumentata complessità dei si- rende manifesta la crisi del settore foto-
stemi software di controllo, gestione ed ottico e in seconda battuta astronomico.
elaborazione. E a Parigi, invece, la recentissima espo-
Strumenti da viaggio, facilmente tra- sizione (7-10 novembre) dei “Rencontres
sportabili: dobson ultraleggeri e smonta- du ciel et Espace” ci ha confermato an-
bili se non quasi “tascabili” (e qui c’è for- cora una volta le tendenze già ripor-
tate: -30% di espositori, -30% di visi-
tatori, -60% di vendite! E ben poche no-
vità, e quelle tutte inquadrate sui CCD,
o su strumenti trasportabili; eppure lì la
presenza e l’attenzione di organizzazioni
ufficiali, pubbliche, universitarie, come
già accade a Londra, non manca e dimo-
stra un vero interessamento da parte
delle istituzioni, nonché un’integrazione
della scienza astronomica nel tessuto so-
ciale che in Italia manca assolutamente,
pressoché a tutti i livelli.

E dopo? Chi lo sa. Certo non abbiamo


analizzato che una parte degli aspetti, e
innanzitutto dovremo aspettare che si 43
superi la crisi (e per questo già ci vorrà
molto tempo) e poi servirà una presa di
coscienza per combattere di nuovo, fa-
se il nostro futuro); specchi cellulari al- cendo più d’un passo indietro, verso la
leggeriti quasi quanto le strutture che li formazione, la professionalità e molto di
sostengono; rifrattorini portatili di mi- più: il conscio rispetto per la natura,
nime dimensioni, ma sempre più raffinati prima che ci si chiuda per sempre la pos-
(e cinesi) come meccanica, nonché pre- sibilità di avvicinarsi, qualunque sia l’ap-
libatezza dell’ottica perché finalmente proccio, al cielo. Come sì può pensare di
anche a Pechino hanno capito che per andare avanti, se non ricordiamo che su
fare buone ottiche non bastano le mac- questo delicato pianeta, di cui non ci
chine, ma deve esserci chi le sappia ben sentiamo “parte” a sufficienza, aumen-
sfruttare, avendo pure alle spalle un tando la tendenza a sfruttarne le risorse
buon progetto e ingegnerizzazione del anziché armonizzarci con esso (ma si
prodotto. E ancora questo non basta. Al- vendicherà, eccome se si vendicherà…),
lora comprendono che non possono uti- siamo soltanto temporanei ospiti?
lizzare i loro vetri (da occhiali), ma
debbono anch’essi utilizzare i vetri Ohara
di qualità, ed ecco rifrattori Apo cinesi
fino ai 130 mm eccellenti…

Quanto sopra è proprio ciò che si è ri- Alberto Ombres è nato a Torino nel 1965. Lau-
scontrato nelle fiere recenti, sia nostrane reato in Fisica (con tesi di ottica quantistica),
(a volte sotto tono) sia d’oltralpe, per ri- astrofilo da 30 anni, musicofilo e bibliofilo, pos-
siede una collezione di circa 3 000 volumi tra ri-
manere in ambito europeo. viste e libri d’epoca e antichi di astronomia
A Colonia, alla Photokina, la più grande nella sua biblioteca personale di circa 12 000
esposizione di produttori in Occidente, volumi. Cultore di storia della scienza è titolare
di una nota azienda del settore e appassionato
cosa si è riscontrato? Intanto vi erano 9 deltaplanista.
padiglioni rispetto agli 11 di due anni fa

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



software

Cartes du Ciel
mero di cataloghi stellari
(circa una quindicina), se-
lezionare quali di questi
sono di suo gradimento e
utilità, impostare dimen-
È uno fra i più conosciuti e utilizzati planetari freeware sioni di campo, colori, sfondi, gri-
particolarmente indicato per gli astrofili alle prime armi glie, etichette etc. È possibile in-
o come strumento didattico per docenti di scienze. Le stallare una singola versione op-
sue caratteristiche e potenzialità lo rendono appetibile pure entrambe (v 3.x beta, v
e interessante anche per astrofili esperti, che possono 2.76 completa) nella medesima
utilizzarlo per pilotare i più comuni telescopi. cartella e utilizzarle lanciando ri-
spettivamente gli eseguibili ‘cdc’
o ‘ciel’. Di default l’installazione del
Sviluppato da Patrick Chevalley, planetario open source per si- software avviene in una sottocar-
il creatore di Virtual Moon Atlas, stemi operativi Windows, Mac e tella denominata ‘ciel’ ubicata in
Cartes du Ciel (anche conosciuto Linux concepito fondamental- ‘Programmi’ (‘Start>Risorse del
come SkyCharts) è scaricabile mente per generare in tempo computer>C>Programmi>Ciel’)
ma vi è la possibilità di
scegliere a propria di-
screzione nome, per-
44 corso e destinazione
finale dei file decom-
pressi.

La schermata planetario
principale che si apre
lanciando l’applicazione
Cartes du Ciel da un si-
stema operativo in am-
biente Windows.

Non è richiesto un
hardware particolar-
mente prestante, ma
è consigliabile quanto
meno un processore
tipo Pentium con me-
moria RAM di almeno
32 Mb e uno spazio li-
bero su hard disk di
circa 100 Mb, monitor
con risoluzione 1024
x 768 e stampante a
gratuitamente al link www.astro- reale mappe dettagliate della colori generica a 300 dpi.
surf.com/astropc/index.html volta celeste riportanti stelle, Essendo freeware questo soft-
nella versione beta 3, oppure pianeti, comete, asteroidi e altri ware può essere installato senza
nella versione completa 2.76. oggetti ancora. L’utilizzatore può limitazioni su più macchine, co-
Trattasi essenzialmente di un usufruire dei dati di un gran nu- piato, inviato ad amici e collabo-

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
software

Per la corretta visualiz-


zazione delle mappe ce-
lesti generate dal
software è necessario
impostare opportuna-
mente le coordinate del
luogo di osservazione.
Questa semplice opera-
zione si può eseguire
andando a inserire ma-
nualmente latitudine,
longitudine, altezza sul
livello del mare e fascia
di fuso orario, oppure
scegliendo fra una serie
di città già incorporate
nel database.

oggetti avvalendosi di
un nutrito numero di
cataloghi selezionabili
e configurabili par-
tendo da un apposito
ratori, con la sola restrizione di Il programma originale è intera- pannello di controllo denominato,
45
non modificare il programma mente scritto in DELPHI5 e può vi- nella versione italiana, ‘Imposta-
stesso e di non escludere e alte- sualizzare mappe celesti o singoli zione cataloghi e oggetti’ (‘Menu
rare alcun file di do-
cumentazione.
Ovviamente non se
ne deve fare in alcun
modo un uso com-
merciale.
Tutto l’ordinamento e
le citazioni inerenti i
vari cataloghi imple-
mentati sono contenuti
nei file di testo (esten-
sione .TXT) raggrup-
pati nelle sub directory
cat’ (Start>Risorse del
computer>Program-
mi>Ciel>cat’).

Oltre a essere un valido


planetario, Cartes du
Ciel, interfaccia un tele-
scopio con il computer
agevolando e velociz-
zando le operazioni di
puntamento degli oggetti
celesti che si scelgono
come target osservativo.

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



software

frontare varie temati-


che e di segnalare a-
nomalie funzionali più
o meno strettamente
connesse all’utilizzo
del programma.
Il linguaggio prefe-
renziale è l’inglese
anche se si possono
comunque instaurare
contatti parlando altre
lingue. Una tabella
riassuntiva denomi-
nata “Message Hi-
story” raccoglie in
modo cronologico e
organizzato per mese
tutti i messaggi inter-
corsi fra gli iscritti al
gruppo di discussio-
46 ne, e costituisce un
esteso database di
consultazione intui-
tiva e veloce.
principale>Configurazione>Im- Per stampare in modo personalizzato le mappe cele- In ogni momento si
postazione cataloghi e oggetti’). sti visualizzate sul monitor del computer si utilizza ha la possibilità di an-
una stampante, preferibilmente a colori, selezionabile
La configurazione originale pre- e configurabile dal sottomenu ‘Imposta stampante’. nullare la sottoscri-
vede l’asservimento del solo ca- zione semplicemente
talogo Bright Stars, che consente inviando una e-mail
la visualizzazione di un numero zioni’ seguendo il percorso all’indirizzo skychart-discussion-
limitato di oggetti stellari. ‘Start>Pannello di controllo>In- unsubscribe@yahoogroups.com
È possibile ottenere informazioni stallazione Applicazioni>Cam- avendo cura di inserire come og-
inerenti una carta visualizzata bia/Rimuovi programmi>Cart du getto il testo “Unsubscribe”.
sullo schermo del PC o dare co- Ciel>Cambia/Rimuovi’. Prima di utilizzare Cartes du Ciel
mandi specifici al programma Un ottimo elemento di supporto per generare mappe celesti o pi-
usando un’interfaccia DDE (Dy- e di aiuto è costituito dall’appo- lotare un telescopio è indispen-
namic Data Exchange). sitamente concepito gruppo di sabile eseguire un paio di
L’ultimo release al momento discussione al quale ogni astro- configurazioni basilari: l’inseri-
della stesura di questo articolo filo interessato si può iscrivere mento del luogo di osservazione,
(novembre 2008) è il V.3 beta direttamente dalla pagina Inter- la selezione dell’orario di riferi-
0.1.4 rilasciato il 30 dicembre net http://tech.groups.yahoo.com/ mento.
2007. /group/skychart-discussion/, at- L’accesso alle windows di settag-
La rimozione completa di Cartes tivando la funzione “Join This gio, rispettivamente denominate
du Ciel dal computer sul quale è Group”. Il gruppo, fondato nel di- ‘Osservatorio’ e ‘Data e orario’,
stato installato si esegue, nei si- cembre del 1999, conta quasi avviene dalla barra del menu
stemi operativi Windows, dal 1200 membri e consente agli uti- principale semplicemente clic-
pannello ‘Installazione Applica- lizzatori di Cartes du Ciel di af- cando sul comando ‘Configura-

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’ numero 1 - dicembre 2008
software

puntamento del telescopio sullo


Dalla finestra ‘Pa-
rametri della visua- stesso sono semplici e veloci: è
lizzazione’, l’utente infatti sufficiente evidenziare,
ha modo di perso-
servendosi del mouse, il target o
nalizzare l’aspetto
delle mappe cele- un particolare punto sulla mappa
sti generate dal celeste, quindi attivare il menu di
programma.
dialogo, cliccando sul tasto de-
stro del mouse e impartire il
plementati negli GoTo desiderato attraverso i co-
specifici software mandi a pulsante ‘Vai all’oggetto
di controllo dei te- corrente’ o ‘Vai alla posizione del
lescopi ma, sep- cursore’. Nel caso in cui si ren-
pur basilari, abbi- desse necessaria una sincroniz-
nano praticità e zazione fra le coordinate di un
zione’, che attraverso una visua- intuitività d’impiego a una funzio- determinato oggetto o di una
lizzazione a tendina consente la nalità più che soddisfacente. specifica posizione nella mappa
selezione e l’apertura delle sud- La compatibilità con le interfacce con le coordinate realmente pun-
dette finestre di configurazione. Meade e Ascom e la possibilità di tate dal telescopio, ci si servirà
L’applicazione consente di inter- operare in modalità ‘Encoder’ con- dell’opzione ‘Sincronizza l’og-
facciare un telescopio al compu- sentono il controllo remoto di un getto corrente’. Questa proce-
ter agevolando le operazioni di numero consistente di telescopi dura può essere molto pratica 47
puntamento degli oggetti celesti commerciali o autocostruiti. quando si utilizzano telescopi do-
scelti come target di una deter- La selezione di un oggetto e il tati di meccanismi di puntamento
minata sessione os-
servativa.
La selezione degli
hardware e il tipo di

Tre strumenti di ricerca,


cerchiati in rosso, per-
mettono una rapida vi-
sualizzazione di settori
celesti o di oggetti e ne
consentono la visualiz-
zazione su schermo.

protocollo di comuni-
cazione e trasmissione
delle informazioni fra
gli stessi e la macchina
informatica avviene
dai sottomenu ‘Sele-
ziona interfaccia tele-
scopio’ e ‘Pannello di
configurazione’.
I comandi disponibili
non sono completi e
mirati come quelli im-

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



software

Abilitando la funzione
‘Visione notturna’, coloro che utiliz-
zano un computer negli immediati
paraggi del telescopio come supporto
alle osservazioni astronomiche non
sono disturbati dalla luminosità
dello schermo.

e inseguimento non particolar-


mente prestanti o non esatta-
mente allineati col polo celeste.
In altre parole ‘Sincronizza l’og-
getto corrente’ limita gli effetti
indesiderati del sommarsi degli
errori di puntamento e consente
di recuperare giochi e impreci- le mappe precedentemente crea- sibilità di scelte e di parametri di
sioni. te e visualizzate a monitor. visualizzazione selezionabili da
Un ulteriore passo configurativo Con Cartes du Ciel si possono diversi pannelli. Seguendo il per-
consiste nella selezione della generare mappe celesti molto corso dei menu ‘Configura-
stampante da utilizzare per ri- personalizzate e destinate a usi zione>Aspetto della mappa>Pa-
portare su un supporto cartaceo specifici grazie a una vasta pos- rametri della visualizzazione’ è
48

Glossario
Bitmap
Particolare tecnica grafica impiegata per descrivere un’immagine, che è analizzata come un insieme di pixel. La grafica
bitmap richiede grandi quantità di memoria, per cui si tende a ricorrere ai formati compressi (JPG, GIF etc.) che si ag-
giungono al formato base definito bitmap semplice. La grafica bitmap si contrappone alla grafica vettoriale ed è anche
conosciuta come grafica raster.
Connessione a banda larga ADSL
Acronimo di Asymmetric Digital Subscriber Line, è una tecnologia di comunicazione nella quale il segnale è codificato
in maniera digitale e la velocità di invio dati è asimmetrica (quella in uscita è più bassa per avere maggiori potenzialità
e prestazioni in fase di entrata).
Permette l’accesso a Internet ad alta velocità, molto superiore a quella raggiungibile con i modem tradizionali di tipo
dial-up.
DELPHI
Con questo termine si intende sia un ambiente di sviluppo sia un linguaggio di programmazione inizialmente sviluppato
per Microsoft Windows. È solitamente utilizzato per lo sviluppo di applicazioni desktop e aziendali, ma la sua natura
di genericità lo rende utilizzabile per molti altri tipi di progetti.
Freeware
Si dice di software distribuito gratuitamente dall’autore che l’ha realizzato, indipendentemente dal fatto che questo
abbia reso o no disponibile il codice sorgente.
Open source
Termine inglese col quale si identifica un’applicazione rilasciata dall’autore con la disponibilità del codice sorgente
(l’insieme cioè delle istruzioni appartenenti a un particolare linguaggio di programmazione) in modo che, eventual-
mente, altri sviluppatori possano modificare e migliorare il prodotto originario.
Versione beta
Versione di prova di un programma informatico già testato dagli esperti del settore ma ancora potenzialmente instabile
e comprensivo di bugs.
Versione stabile
Versione definitiva di un software, testata dagli esperti e sottoposta a periodo di betatesting.

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’ numero 1 - dicembre 2008
software

possibile, fra le altre cose: abbi- terno a Cartes du Ciel oppure ar- si accede attraverso una connes-
nare uno specifico colore alle chiviato su supporto informatico sione a Internet (possibilmente
stelle in base al proprio indice di tipo hard disk esterno (una co- di tipo veloce a banda larga
colore B-V; scegliere una colora- meta, un pianeta, un asteroide). ADSL) e per mezzo delle quali è
zione specifica per galassie, am- Con pochi semplici click del mou- possibile consultare database,
massi stellari, nebulose e le linee se, chiunque trova in pochi se- ottenere informazioni e immagini
dei reticoli, delle co-
stellazioni e di deter-
minazione del campo
coperto dall’oculare
impiegato; impostare
il colore del fondo
cielo in modo fisso
oppure in modo reali-
stico; impostare la vi-
sualizzazione tipo
bitmap delle stelle
con i più appropriati
gradienti di luminosità
e contrasto; persona-
lizzare la rappresen- 49
tazione grafica della
Via Lattea; indicare
un eventuale file di
definizione dell’oriz-
zonte locale; selezio-
nare il colore del
terreno e la rappre-
sentazione delle ne-
bulose.
Per una rapida visua- di utilità primaria. Questo è im-
Screen shot catturato durante il download degli ele-
lizzazione o ricerca di portante soprattutto per coloro
menti orbitali aggiornati degli asteroidi, utilizzando una
settori stellari o di og- delle numerose ‘Risorse online’. che si dedicano all’osservazione,
getti noti, vi sono tre allo studio o alla ricerca di corpi
specifici tool particolarmente utili condi quanto di suo interesse. minori del sistema solare, come
per i neofiti: trova, posiziona- Per coloro che utilizzano un note- asteroidi e comete.
mento rapido, inserisci coordi- book o un laptop come supporto Seguendo il percorso ‘File>Ri-
nate. diretto alle osservazioni, si rivela sorse online>Impostazione co-
Attraverso le tre corrispondenti molto interessante l’opzione ‘Vi- mete>Connetti’ e il similare ‘Fi-
icone poste sulla barra superiore sione notturna’ per mezzo della le>Risorse online>Impostazione
dei comandi oppure dal menu quale si abbassa drasticamente la Asteroidi>Connetti’ si impone il
‘Cerca’ del programma planeta- luminosità dello schermo, il quale download di aggiornamento degli
rio, anche il meno esperto fra gli assume una tonalità di fondo di elementi osculatori dei corpi mi-
utenti può trovare una stella, una color rosso, in modo da disturbare nori già contenuti nel database di
nebulosa, una costellazione, un il meno possibile le osservazioni o default, che eventualmente è
oggetto di Messier, un oggetto le riprese astronomiche. completato con l’inserimento del-
appartenente a un catalogo in- Svariate sono le risorse online cui le scoperte più recenti.

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



software

Visione digitalizzata
(tratta dall’ESO Skycat
DSS1) di un campo cele-
ste in prossimità della
nebulosa M43, scaricata
direttamente da Internet
per mezzo dell’apposito
comando di Cartes
du Ciel.

lizzata aumentando o
limitando il numero di
stelle visualizzate, ed
eseguendo sposta-
menti e cambiamenti
di visione in azimut.
Seppur molto sinte-
tica e schematizzata,
questa mappa con-
sente all’utilizzatore
di avere un’idea ben
chiara di quali siano
50 le costellazioni visi-
Per ottenere una visualizzazio- mappa principale, questa rappre- bili sopra il proprio orizzonte
ne/rappresentazione più reali- sentazione può essere persona- in una determinata ora della
stica del cielo, è pre-
vista la sovrapposi-
zione di vere e pro-
prie immagini digi-
talizzate, tratte dalla La mappa dell’orizzonte
DSS e corrispondenti che, seppur sintetica,
al settore celeste in- consente di avere una
chiara idea di quali siano
quadrato così come le costellazioni visibili
shots dallo Sky View da un determinato luogo
(The Internet Virtual e in un determinato
istante.
Telescope) della NA-
SA, http://skyview.
gsfc. nasa.gov .
Una funzione denomi-
nata ‘Mappa dell’oriz-
zonte’ e raggruppata
in una serie di sotto-
menu del menu prin-
cipale ‘File’, evidenzia
una mappa altazimu-
tale che copre tutto il
cielo sopra l’orizzonte.
Inizialmente centrata
sulle coordinate della

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’ numero 1 - dicembre 2008
Con le funzioni offerte
dai tool contenuti nel
pannello accessibile dal
sottomenu ‘Calendario’
è molto comodo
pianificare osservazioni
del cielo e serate
didattiche.
Ecco parte del
calendario lunare del
mese di novembre
con i momenti del sor-
gere, della culmina-
zione e del tramonto,
calcolati per una posta-
zione osservativa sita a
Chiusa di Pesio (CN).

notte. Tale funzione


potrebbe risultare in-
teressante a scopi di-
vulgativi e didattici
ma anche per pianifi-
care sessioni di os-
servazioni non parti-
colarmente mirate.
Da sottolineare l’uti-
lità e la duttilità del sottomenu sorgere, della culminazione e del saggi che possono essere stam-
‘Calendario’, attraverso il quale, tramonto, nonché le previsioni pati oppure selezionati e visua-
dopo avere selezionato una per le eclissi di Sole e di Luna. lizzati sulla mappa, per avere
specifica estensione temporale, Un ulteriore strumento di calcolo, ancora più chiara la traiettoria
sono selezionabili pannelli che sempre implementato nel sotto- del satellite artificiale che si de-
consentono di conoscere la po- menu ‘Calendario’ e utilizzabile cide di osservare.
sizione dei pianeti, delle co- col comando a pulsante ‘Satelliti Cartes du Ciel, si presenta in- 51
mete, del Sole e della Luna, artificiali’, genera per il lasso di tuitivo e pratico ed è molto fa-
precisandone i momenti del tempo desiderato elenchi di pas- miliare nei comandi e nelle im-
postazioni, caratte-
ristiche che lo ren-
dono pienamente
sfruttabile anche da
astrofili non parti-
colarmente esperti
in software plane-
tari o nel campo
dell’informatica.
Cartes du Ciel po-
trebbe costituire un
valido strumento di
pianificazione e sup-
porto per associa-
zioni o gruppi di ap-
passionati interes-
sati all’osservazione
del cielo, alla ripresa
di particolari oggetti
Cartes du Ciel produce
tabelle contenenti la pre-
o fenomeni o alla di-
visione dei passaggi di vulgazione scienti-
numerosi satelliti artificiali. fica attraverso ini-
ziative pubbliche e
didattiche.

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



astroweb

www.nasa.gov tanti misteri che ci


accompagnano da-
gli arbori dei tempi.
Pioneer 1 può es-
sere considerata, a
Il 1° ottobre del 1958 nasceva ufficialmente quella che tutti gli effetti, la prima missione
sarebbe divenuta la più celebre delle agenzie spaziali, spaziale intrapresa dalla NASA.
la NASA. E pensare che la prima missione, quella del L’obiettivo era quello di raggiun-
Pioneer 1, si rivelò un fallimento. gere l’orbita della Luna.
Ripercorriamo le tappe fondamentali di mezzo secolo di Lanciata all’alba dell’11 ottobre
conquiste spaziali sfogliando le pagine virtuali di uno 1958, da un razzo vettore tipo
tra i siti più visitati al mondo. Thor-Able, si tramutò in un primo
clamoroso fallimento. Quando gli
La NASA (National Aeronautics mete lungimiranti, successi, in- strumenti montati a bordo della
and Space Administration) fu co- successi, lutti, scoperte scientifi- sonda misurarono e trasmisero
stituita all’inizio della seconda che e innovazioni tecnologiche. alla base di controllo l’inclina-
metà del XX secolo con la pro- Mezzo secolo di traguardi e di zione della traiettoria dell’orbita
spettiva, da parte del
Congresso degli Stati
Uniti, di guadagnare
52 la leadership tecnolo-
gica nel campo del-
l’attività dell’esplora-
zione spaziale, dopo
che l’Unione Sovietica
aveva lanciato e mes-

Parte superiore della


home page della NASA,
www.nasa.gov

so in orbita lo Sputnik
1, il primo satellite ar-
tificiale terrestre.
Il costituendo ente
avrebbe rilevato l’atti-
vità di progetto, stu-
dio e ricerca della
vecchia agenzia fede-
rale aeronautica ame-
ricana, la NACA (Nau-
tical Advisory Com-
mittee for Aeronautics) fondata obiettivi dietro i quali vi sono e la velocità, apparve subito evi-
nel marzo del 1915. sempre stati la dedizione, il la- dente ai tecnici di volo che tali
Una storia lunga cinquant’anni, voro, l’impegno e la determina- rilievi non avrebbero mai consen
quella della NASA, intrisa di ten- zione di tanti uomini che hanno tito a Pioneer 1 di centrare il
tativi, corse contro il tempo, contribuito a svelare parte dei proprio target. Un paio di giorni

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
Nella parte inferiore della
home page della NASA
è ubicato un settore con-
cepito per i bambini,
cliccando sul quale il na-
vigatore accede a una
serie di giochi che
mettono alla prova ta-
lune abilità dei giocatori.

dopo, infatti, la noti-


zia dell’insuccesso fu
diramata per mezzo
di un comunicato del-
l’USAF (United States
Air Force), il quale sottolineava mella sull’Africa orientale, e anche zando allo scopo un razzo vettore
che il satellite artificiale era rica- il secondo lancio, del 6 dicembre, Atlas. Il satellite, battezzato col
duto sul nostro pianeta in prossi- fu problematico, non portando la nome di Score (da Signal Com-
mità dell’Isola di Pasqua. sonda al superamento della forza munications Orbit Relay Equip-
Questo primo passo falso fu se- di gravitazione terrestre. ment), portava a bordo una
guito da altri due tentativi ravvi- Dopo questa serie di approcci spa- registrazione su supporto ma-
cinati: il primo, effettuato l’8 ziali, il 18 dicembre 1958 la NASA gnetico che avrebbe segnato 53
novembre dello stesso anno, re- tentò di mettere in orbita un sa- una tappa fondamentale nel
gistrò la caduta della sonda ge- tellite di nuova concezione, utiliz- campo delle comunicazioni radio
satellitari. Tutte le
operazioni di lancio e

Parte della pagina dei


giochi. In primo piano un
settore a menu che con-
sente di selezionare il
grado di difficoltà da un
fattore minimo di 1 a un
fattore massimo di 5.

messa in orbita eb-


bero buon esito, co-
sicché il giorno suc-
cessivo fu possibile
ascoltare via radio il
primo messaggio tra-
smesso dallo spazio
verso la Terra. Era
quello del presiden-
te degli Stati Uniti
d’America Dwight D.
Eisenhower, le cui pa-
role sono meritevoli di

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



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La pagina dedicata ai
bambini può essere tra-
smessa via e-mail ad
altri contatti per condivi-
dere la gioia del gioco.
Non mancano i suggeri-
menti per i genitori e gli
insegnanti in modo
tale che possano se-
guire con criterio
e metodo i minori.

essere ricordate:
«This is the President
of the United States
speaking. Through the
marvels of scientific
advance, my voice is
coming to you from a
satellite traveling in
54 outer space. My mes-
sage is a simple one.
Through this unique
means I convey to you and all A una prima serie di sei missioni avvalendosi del satellite naturale
mankind, America’s wish for con uomo a bordo della capsula della Terra come trampolino di
peace on Earth and goodwill to- monoposto Mercury, ne segui- lancio privilegiato. Ciò potrebbe,
ward men everywhere». rono una decina appartenenti al almeno teoricamente, avvenire
(«è il Presidente degli Stati Uniti successivo programma Gemini. entro un paio di decenni, mentre
che vi parla. Attraverso le mera- Svariati test, prove e collaudi fi- nel frattempo si creeranno le ba-
viglie del progresso scientifico la nali su navicella e modulo lunare si e i presupposti per concretiz-
mia voce giunge a voi da un sa- LEM (Lunar Excursion Module), zare un simile ambizioso pro-
tellite che viaggia nello spazio. Il culminati con le missioni Apollo getto continuando lo sviluppo
mio è un messaggio semplice. 7, Apollo 8, Apollo 9 e Apollo 10, delle missioni in corso.
Attraverso questo mezzo comu- prepararono la strada al celebre Per acquisire i dati e la tecnologia
nico a voi e a tutta l’umanità il volo spaziale che avrebbe con- necessari sono già stati intra-
desiderio dell’America di pace sentito a un paio di uomini di cal- presi numerosi programmi di
sulla Terra e amicizia verso tutti pestare il suolo selenico. esplorazione che hanno visto
gli uomini del mondo».) Dopo avere portato per la prima l’impiego di sonde automatizzate
Nel decennio compreso fra il volta un essere umano sulla e di robot che hanno “passeg-
1959 e il 1969, l’attività spaziale Luna, con la missione dell’Apollo giato” sul pianeta rosso: Sojour-
della NASA si concentrò su una 11 e il relativo allunaggio del 20 ner, Spirit e Opportunity. Oltre a
serie di progetti che avrebbero luglio 1969, e messo in orbita lo eseguire rilievi e misurazioni sul
dovuto fornire l’esperienza e la Skylab, ovvero il primo laborato- suolo marziano hanno regalato
conoscenza necessarie a creare i rio spaziale americano, uno degli al mondo una serie intermina-
presupposti per la buona riuscita obiettivi primari in questo settore bile di immagini uniche e signi-
di un sogno ambizioso: lo sbarco esplorativo è ora il raggiungi- ficative di un mondo che da
umano sulla Luna. mento del pianeta Marte, magari secoli aveva alimentato l’imma-

l ASTROFILO
’ numero 1 - dicembre 2008
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ginazione umana. Schema sinteti-


Non sono certo da dimenticare i co che guida i
risultati ottenuti dalle sonde spa- meno esperti
ziali che hanno svelato parte dei nella corretta in-
terpretazione dei
misteri che avvolgevano il si-
tabulati alfanu-
stema solare andando a osser- merici che defi-
vare i pianeti da vicino: Mariner, niscono il
Voyager, Pioneer e Viking. passaggio della
In tempi relativamente più re- stazione spa-
ziale internazio-
centi si è instaurata una collabo-
nale sopra
razione fra la NASA e le agenzie l’orizzonte visivo
spaziali dei paesi europei, che ha di una determi-
visto il realizzarsi di altre imprese nata località os-
e scoperte, molte delle quali av- servativa.
venute per opera del telescopio
spaziale Hubble e delle sonde febbraio del non ancora lontano del 1986, quando lo Shuttle
Galileo, Cassini, Ulysses. 2003: il cielo del Texas fu illumi- Challenger esplose dopo poco
Alcuni fra i momenti più critici at- nato dai bagliori dei tre tronconi in più di un minuto dall’inizio della
traversati dall’ente spaziale a- cui si disintegrò lo Shuttle Colum- missione STS 51L.
mericano sono coincisi con eventi bia; l’equipaggio intero, composto Anche se nel corso degli anni si
particolarmente tragici che han- da sette astronauti, fu disintegrato sono sostanzialmente dimostrati 55
no causato diverse perdite fra gli con la navetta. veicoli spaziali straordinari, gli
astronauti. Tutti ricordiamo l’e- Il programma Shuttle era già stato shuttle hanno un costo gestionale
splosione in fase di rientro della testimone di un altro gravissimo eccessivamente sostenuto e sa-
missione STS 107, il primo di incidente verificatosi il 28 gennaio ranno sostituiti fra non molti anni
(nel periodo fra il 2010 e il 2015)
dalle navicelle Orion, montate sul
razzo Ares 1 di tipo tradizionale,
tecnologicamente simile a quello
che permise all’equipaggio del-

In ogni momento, nella pagina web


http://spaceflight.nasa.gov/realdata/tra
cking/index.html è rappresentata grafi-
camente la posizione di sorvolo della
stazione spaziale internazionale.

l’Apollo 11 di raggiungere la Lu-


na. Per il trasporto di apparec-
chiature e carichi pesanti senza
equipaggio umano è previsto in-
vece l’impiego di un potente vet-
tore Ares 5.
Oltre a Marte, la NASA guarda
con interesse anche un’eventuale
missione di sbarco su un aste-
roide orbitante nello spazio inter-

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



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planetario fra Marte e Giove. presenta molto curata ed è strut- l’argomento desiderato fra i se-
Ma andiamo ora ad approfondire turata in modo tale da consentire guenti:
gli argomenti di nostro interesse, al navigatore anche meno e- - Shuttle and Station
ad aggiornarci sul presente e a sperto di districarsi abbastanza - Moon and Mars
scoprire gli obiettivi futuri, sa- agevolmente fra una mole consi- - Solar System
lendo a bordo di una particolare stente di dati, informazioni, file - Universe
- Aeronautics
- Earth
- Technology
- NASA in your life
- NASA people
- NASA History
In pratica, per mezzo
di questa sorta di ta-
stiera virtuale, si rag-
giungono tutti i dati,
le informazioni, le
nozioni e le news
possibili e immagina-
bili inerenti uomini,
56 missioni, storia, tec-
nologia, più o meno
direttamente corre-
late al primo mezzo
secolo di vita della
NASA.
In occasione della ri-
correnza del cin-
multimediali, news, immagini, quantesimo anniversario, da
Screen shot catturato durante la fase filmati, podcast, blog e molto svariati mesi è stata inserita
di sottoscrizione al feed della
altro ancora. nella home page una specifica
‘NASABreaking News’ utilizzando il
browser Internet Explorer 7. La parte superiore presenta una sezione appositamente dedicata
lista di menu che guidano il ci- all’importante evento e denomi-
bernauta nella ricerca delle noti- nata “NASA’s 50th Anniversary”.
“navicella spaziale”: Internet. zie di suo interesse, attraverso la Visitandola si ha modo di rivivere
Serviamoci del nostro browser e, selezione di sottomenu più spe- quasi passo passo tutte le tappe
comodamente seduti davanti al cifici e mirati. Un motore di ri- fondamentali che hanno segnato
monitor del computer, con sem- cerca interno consente l’immis- la storia dell’agenzia spaziale, at-
plici click del mouse raggiun- sione di un argomento o di una traverso filmati, testi, documenti
giamo la home page della NASA: parola chiave, per essere riman- e fotografie.
una base di partenza ottimale dati a una pagina di link inerente Il sito si dimostra anche ottimo
per intraprendere viaggi straor- una specifica tematica. strumento di divulgazione scien-
dinari e per conoscere passato, Un riquadro pannellato costituito tifica e di supporto didattico, in-
presente e obiettivi futuri della da dieci comandi a pulsante op- dirizzato a un’ampia e diversi-
più celebre e conosciuta agenzia portunamente stilizzati ed eti- ficata gamma di studenti e di fi-
spaziale del mondo. chettati consente di selezionare nalità.
La home page, www.nasa.gov, si rapidamente e comodamente Sono talmente tanti gli sbocchi e

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astroweb

Videata della pagina web NASA


durante la visione di un
canale televisivo.

zione di giochi appositamente


realizzati per saggiare le qualità
di memoria, di visualizzazione, di
concentrazione e di valutazione
dei piccoli giocatori. Con pignole-
ria e precisione sono stati inseriti
dei suggerimenti per i genitori o
per gli insegnanti.
Il tutto potrebbe sembrare ridi-
colo e fuori luogo, ma analiz-
zando attentamente tipologia,
natura e caratteristiche dei vari
giochi si denotano l’attenzione,
l’oculatezza e l’intelligenza del-
l’iniziativa, che induce i piccoli vi-
sitatori a ragionare. Chissà che
le finestre che si aprono click piccoli. Cliccando col mouse sul- non sia proprio uno di questi gio- 57
dopo click che risulta pratica- l’apposito settore denominato chi a far scattare la scintilla della
mente impossibile descrivere in “NASA Kids’ Club Play Fun Games” passione per l’astronomia e
dettaglio quanto proposto, poi- si apre una pagina di presenta- l’esplorazione, e a illuminare co-
ché si finirebbe loro i quali saranno
col perdersi in tenuti a gestire ne-
mezzo a tanta gli anni a venire
vastità. l’ente spaziale, nel-
Non manca nep- l’obiettivo di perse-
pure lo spazio guire traguardi sem-
dedicato ai più pre più ambiziosi e
lontani nello spazio
e nel tempo.
Uno fra i tanti tool
Di un certo inte-
interattivi che con-
sentono di analiz- resse è la pagina
zare i risultati web per mezzo del-
delle missioni, dei la quale, selezio-
rilevamenti, delle nando Paese e cit-
misurazioni, delle
tà, sono prodotte le
ricerche e degli
studi, visualizza il tabelle dei passaggi
cambiamento della stazione spa-
delle temperature ziale internazionale
registrate sul no- (ISS).
stro globo a par-
È un’esperienza u-
tire dalla fine
dell’Ottocento fino nica e molto forte
ai giorni nostri. quella che si con-
suma negli attimi di

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Glossario
Blog
Termine che deriva dalla contrazione delle parole web e log. Sostanzialmente si può definire come una sorta di dia-
rio in Rete, aggiornato, inerente uno specifico argomento.
Browser
Strumento informatico strutturato in modo da consentire la navigazione in Internet, attraverso l’interpretazione e la
successiva visualizzazione del codice HTML e XHTML. Oltre che sui personal computer i browser sono utilizzati anche
sugli hardware di telefonia di recente concezione e sui palmari.
Employees
Persone che svolgono mansioni professionali come impiegati.
Home page
Con questo termine si identifica la pagina web principale di un sito Internet, quella che si apre quando si digita l’URL
(Uniform Resource Locator) del dominio. In altre parole può essere definita come pagina di default o pagina di pre-
sentazione, dalla quale, attraverso una serie di collegamenti, è possibile esplorare per l’intero sito.
RSS Feed
RSS (Really Symply Syndication) feed è un insieme di informazioni di qualunque tipo, formattate in formato dinamico
XML (acronimo di eXtensible Markup Language) visibili con un lettore XML o aggregatore. Il web feed non richiede la
rivelazione della propria e-mail al momento dell’iscrizione, limitando il rischio di intrusioni, spam, virus e accesso a in-
formazioni personali.
Podcast
File di tipo multimediale, solitamente audio o video o entrambi, scaricabile da Internet da un programma client identi-
ficato in gergo come “aggregatore”.
58 Policymakers
Persone impegnate nel campo della politica.
Spam
Nel settore dell’informatica sta a indicare un messaggio indesiderato, solitamente pubblicitario o commerciale, ricevuto
attraverso un media che, nello specifico caso, è costituito da Internet e più precisamente dalla posta elettronica.
STS
Acronimo di Space Transportation System, identifica uno strumento di trasporto spaziale avente la particolarità di poter
essere riutilizzato per un numero svariato di volte. In pratica è un modello di navicella spaziale: lo Space Shuttle.

attesa e del transito di questo - Blogs La sottoscrizione a questi ultimi


colosso tecnologico orbitante. Gli - Worldbook@NASA è sufficientemente sicura, giac-
interessati possono conoscere in Tutti quanti sono indistinta- ché non è necessario precisare il
ogni momento la posizione della mente meritevoli di nota, poiché proprio indirizzo di posta elettro-
ISS dalla pagina web http://spa- danno la possibilità al naviga- nica impedendo, in questo modo,
ceflight.nasa.gov/realdata/track- tore di sfruttare le potenzialità e l’attacco di eventuali virus e in-
ing/index.html . gli strumenti informatici più vasioni di spam. Al momento
Notevole è lo spazio dedicato avanzati, siano questi software della sottoscrizione a un feed
alla multimedialità; sono, infatti, o hardware, per la visualizza- web (generalmente gratuita)
ben otto i sottomenu consultabili zione di immagini particolar- l’utilizzatore può impostare la
selezionando il comando ‘Multi- mente indicative, video, TV, frequenza di ricerca degli aggior-
media’: l’ascolto di notiziari aggiornati, namenti. Questi ultimi saranno
- Images la lettura di libri e articoli, la scaricati automaticamente e po-
- Video consultazione interattiva di dati, tranno essere consultati in qua-
- NASA TV blog e file in generale, l’acquisi- lunque momento tramite uno
- Interactive Features zione di news e informazioni specifico programma o un brow-
- RSS Feeds dettagliate l’ascolto o la visione ser, come ad esempio il diffusis-
- Podcasts di podcast e RSS Feed. simo e conosciutissimo Internet

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Explorer. Una pagina interattiva per


L’elenco dei feed sottoscritti (in mezzo della quale si ha
Internet Explorer) è facilmente l’opportunità di apprez-
consultabile attraverso la se- zare quanto la ricerca
quenziale attivazione delle com- spaziale possa avere ri-
percussioni positive sullo
binazioni dei tasti ‘Alt+C’ e studio del comporta-
‘Ctrl+J’ (nei PC) oppure se- mento umano
guendo il percorso ‘Centro prefe- e sulla salute in
riti>Feed’. Per cancellare una generale.
sottoscrizione è sufficiente sele-
zionare il feed per il quale non si ports, Constellation
nutre più interesse e dopo un Program News, Chan-
click col tasto destro del mouse dra X-Ray Observatory
impostare ‘Elimina’. Images, Last Mission
Alla sottopagina www.nasa.gov/ to Hubble News); Topi-
/rss/index.html, sono disponibili cal News Feeds (Moon
quattordici RSS feed distribuiti and Mars Exploration
per argomentazione: General In- News, Shuttle and Sta-
terest Feeds (Breaking News, tion News, Universe
Image of the Day, Large Image News, Earth News, Aeronautics la medesima pagina sono sotto-
of the Day); Mission Specific News). scrivibili una dozzina di video 59
Feeds (MESSENGER Featured Al momento della stesura di que- podcast:
Images, MESSENGER Status Re- sto articolo (novembre 2008), sul- - NASA Cast
- This Week@NASA
- NASA 360
- NASA Edge
- NASA Mission Update
- Last Mission to Hubble
- Universe
- Solar System
- Shuttle and Station
- Earth
- What’s Up
- Exploration

Rappresentazione di un modello tridi-


mensionale dello shuttle alla pagina
www.nasa.gov/multimedia/3d_re-
sources/assets/sts.html

Alcuni di questi sono anche frui-


bili in versione audio: NASACast,
This Week@NASA, Universe, So-
lar System, Shuttle and Station,
Earth, nonché Student Opportu-
nities.
Un gran numero di file interattivi,
cui si accede dal percorso ‘Home

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astroweb

Page>Multimedia>
Interactive Features’,
rivisitano e celebrano
le vicende più signifi-
cative che hanno ac-
compagnato la storia
della NASA in questo
primo mezzo secolo
di attività. Intera-
gendo direttamente
con dati, immagini,
figure, rilevazioni e
statistiche è pure
possibile monitorare
i cambiamenti preoc-
cupanti avvenuti sul-
la nostra Terra, la
variazione del livello
delle acque, l’innal-
zamento della tem-
60 peratura globale,
l’andamento delle e-
missioni di biossido
di carbonio (CO2).
Questi file non rappresentano so- gere notizie e informazioni ag-
La pagina principale riservata alle mis-
lamente il risultato di studi e ri- giornate sulle attività svolte, sioni e alle esplorazioni spaziali pas-
cerche scientifiche, e non posso- sullo stato delle missioni, sui pro- sate, in corso e future.
no essere considerati come sem- getti futuri e quant’altro è costi-
plici database, sono piuttosto tuita dalle aree dei blog, veri e
strumenti educativi e didattici di propri diari telematici costante- La prima è strutturata in modo
notevole valenza, che avvolgono mente aggiornati e integrati, e tale da presentare una succes-
un ampio orizzonte e spaziano dal ‘Worldbook@NASA’. Quest’ul- sione di link che permettono di
dall’astronomia, all’astronautica, tima area è frutto di un lavoro af- accedere ai dati e alle informa-
dalla geologia alla climatologia, fiancato fra la World Book Ency- zioni delle missioni del passato,
dall’archeologia alla tecnica di clopedia e la NASA, pianificato del presente e del futuro. Vi è
volo, dall’anatomia alla salute e per fornire una serie di articoli anche un collegamento denomi-
oltre ancora. tecnici e divulgativi ai visitatori nato ‘Mission Highlights’ e uno
Una sezione molto curiosa com- del sito dell’agenzia spaziale. identificato come ‘Mission Ca-
prende svariate risorse tridimen- Gli appassionati delle missioni e lendar’.
sionali e la visualizzazione di delle esplorazioni spaziali trovano Una sorta di motore interno
modelli e mappe inerenti le più pane per i loro denti lanciando i esegue la ricerca di missioni
conosciute “macchine” spaziali due comandi sottomenu ‘Missions’ specifiche semplicemente digi-
quali lo shuttle, il telescopio spa- e ‘Missions Calendar’ che riman- tando il nome della missione
ziale Hubble, la Mars Global Sur- dano rispettivamente alle pagine stessa. È comunque presente
veyor, la Cassini, il Saturn, la www.nasa.gov/missions/index un elenco completo, organizzato
ISS, la MIR etc. .html e www.nasa.gov/missions/ in ordine alfabetico, di tutte le
Una ulteriore fonte da cui attin- calendar/index.html . missioni spaziali per ciascuna

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delle quali è riportata una quan- - For Students rata la particolare situazione po-
tità di notizie, dati di archivio, - For Media litica internazionale dell’epoca)
risultati scientifici etc. - For Policymakers dare all’Unione Sovietica, la
Un menu appositamente dedi- - For Employees NASA si trova ora a collaborare e
cato alle ultime news tiene il vi- - MyNASA cooperare non solo con la Russia
sitatore costantemente aggior- Visitando anche superficialmente e con l’Europa, ma anche con
nato su tutte le attività intra- il sito ufficiale della NASA, qual- tutti i Paesi emergenti in campo
prese dall’agenzia spaziale ame- siasi navigatore avrà modo di co- astronautico.
ricana. statare come l’agenzia spaziale L’unione delle forze potrà certa-
Vi sono sottopagine apposita- abbia optato per una presenza su mente costituire una mossa di
mente studiate per specifiche Internet ad ampio raggio, rima- fondamentale importanza per
fasce di utilizzatori; tutte sono nendo accessibile a un pubblico di- affrontare nel migliore dei modi
cliccabili da una serie di comandi versificato per conoscenze, espe- i futuri progetti, fra i quali spic-
a menu posti in una barra orizzon- rienze, interessi ed età. cano il ritorno dell’uomo sulla
tale superiore della home page: Da quell’ormai lontano 1958 si Luna e la prima missione umana
- For Public sono succeduti nel tempo innu- su Marte. Molto dipenderà an-
- For Educators merevoli programmi, molti dei che dalla politica e dall’economia
americane e mon-
diali.
Di sicuro il sito Inter-
net costituirà un ele- 61
mento di contatto
diretto fra agenzia
spaziale, media e
grande pubblico. Un
rapporto e una inte-
rattività che, almeno
“sulla carta”, sono
destinati a crescere e
questo non può che
felicitare tutti gli ap-
passionati di astro-
nomia, astronautica
ed esplorazioni spa-
ziali.
Nella curiosità e nel-
l’ansia di conoscere
cosa ci serberà il fu-
turo, impariamo ad
apprezzare e a usu-
fruire di quanto è
stato fatto in questi
primi cinquanta anni
quali noti ai più. Nata da un forte di attività, attingendo cono-
Una serie di calendari mensili ripor-
impulso e dalla necessità di rispo- scenza dalle numerosissime pa-
tano gli appuntamenti, le date di lancio
e di arrivo delle missioni spaziali. sta che gli Stati Uniti d’America gine che costituiscono l’intero
volevano e “dovevano” (conside- sito Internet della NASA.

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



astronautica

Shenzhou 7 e la
prima EVA di un
astronauta cinese
Il 25 settembre alle 14:10 ora ita-
liana, le 21:10 locali, è stata lan-
ciata la capsula cinese Shenzhou 7
con un vettore Lunga Marcia II-F.
Il cosmodromo dal quale è partita
Lancio della Shenzhou 7.
questa missione spaziale, di estre-
ma importanza per le aspirazioni e
le aspettative cinesi, è stato il Jiuquan Satellite Launch Center situato nella
I tre membri dell’equipaggio.
Cina nord-occidentale. Questo lancio è stato il terzo volo spaziale con
equipaggio effettuato dalla Cina. A bordo si trovavano i taikonauti (così vengono definiti gli astronauti cinesi)
Zhai Zhigang, Liu Boming e Jing Haipeng, per una missione di circa tre giorni. Zhai Zhigang ha avuto il
compito di effettuare la prima attività extraveicolare (EVA) cinese. Per circa 20 minuti il taikonauta, sup-
portato nelle prime fasi da Liu Boming, che è rimasto nel modulo orbitale ma con il busto all’esterno, è
uscito interamente dal portello della Shenzhou 7 e ha con-
dotto alcune operazioni all’esterno della navicella.
In particolare, dopo aver sventolato la bandiera cinese,
ha recuperato
62 alcuni esperi-
menti posti al-
l’esterno della
capsula per es-
sere riportati a
terra.
La quota di volo
della Shenzhou
7 è stata di 343
km. La Cina è
divenuta, così,
Alcune fasi dell’attività extraveicolare (EVA).
il terzo paese al
mondo ad ave-
re la capacità di condurre una attività extraveicolare dopo la Rus-
sia (Alexey Leonov–1965) e gli Stati Uniti (Edward White–1965).
La missione si è svolta senza intoppi e il rientro con il recupero
Il saluto del taikonauta Zhai Zhigang.
degli astronauti è avvenuta in una regione della Mongolia.

ATV si è tuffato nel Pacifico lo autonomo dopo il distacco dalla International


Space Station, avvenuto il 5 settembre, per al-
Il 29 settembre scorso, alle ore 15:30 CET (Central cune verifiche sui sistemi di volo. Il carburante
Europe Time), il modulo europeo ATV “Jules Verne” residuo è stato utilizzato per effettuare due ac-
ha iniziato le manovre orbitali che l’hanno portato a censioni, a istanti programmati, dei motori prin-
compiere un rientro controllato distruttivo nell’atmo- cipali per abbassare la quota orbitale. Il resto lo
sfera terrestre, al disopra dell’Oceano Pacifico, ben ha fatto l’atmosfera terrestre che con il suo at-
lontano da qualunque luogo abitato. trito ha rallentato ulteriormente il modulo euro-
Il modulo aveva proseguito la sua missione in vo- peo. L’attrito stesso, poi, ha completato la fase

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astronautica

distruttiva di ATV. Il rientro è stato programmato per le ore notturne e due aerei della
NASA e dell’ESA, mediante strumenti di osservazione spettrometrica e visuale, hanno se-
guito le fasi ultime del rientro per verificare la completa disin-
tegrazione del modulo. Dati e analisi successive saranno
utili per migliorare o attuare nuove procedure di rientro.
Anche gli astronauti della ISS hanno potuto seguire
il rientro del modulo europeo con l’ausilio dello
strumento di costruzione russa denominato
FIALKA, che effettua misure spettroscopi-
che e ultraviolette.

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Ripresa fotografica del rientro dell’ATV


“Jules Verne”. [David Sliski]

Problemi per Hubble Handler (SIC&DH). I comandi sono stati inviati pro-
gressivamente nel tentativo di ripristinare anche il
La NASA ha deciso di ritardare il lancio della mis- Side A. Durante la prima fase si è cercato di otte-
sione Atlantis STS-125 per la missione di riparazione nere il download dei dati diagnostici sulle varie com-
del telescopio spaziale Hubble. Pare che all’inizio del ponenti, è stato disattivato il safe mode e si è
mese di ottobre, a pochi giorni dal lancio, un dispo- ristabilito il controllo della situazione tramite i com-
sitivo denominato Side A Science Data Formatter puter di bordo (CPU Intel 80486). In ultimo si è pro-
abbia smesso di funzionare lasciando in panne tutto ceduto all’attivazione dei vari componenti e delle
lo strumento, senza la possibilità di inviare a terra antenne ad alto guadagno. Durante la notte del 15
dati e/o osservazioni scientifiche, mettendo quindi ottobre i tecnici del centro di controllo hanno com-
la missione di recupero nell’impossibilità di operare pletato tutte le operazioni ricevendo buone risposte
correttamente. Su HST esiste un dispositivo di ri- dal Side B. Anche il Side A pare che abbia ripreso a
serva denominato Side B, la cui accensione e inizia- funzionare.
lizzazione sono fasi estremamente delicate; infatti Nel mentre, la NASA ha ripescato un componente di
un eventuale guasto in questa fase significherebbe riserva conservato a terra, in questi 18 anni, e uti-
la perdita completa dello strumento. In ogni caso i lizzato per dei test. Attualmente si sta verificando
tecnici hanno iniziato le operazioni molto complesse tramite collaudi vibrazionali, termici ed elettrici la
per la commutazione remota verso il Side B conte- possibilità di utilizzarlo come pezzo di ricambio; di
nuto nel Science Instrument Command and Data conseguenza la qualifica per il volo spaziale di questo

numero 1 - dicembre 2008 l ASTROFILO



astronautica

sistema comporterà diverso tem-


po. La NASA, quindi, dovrà sce-
gliere se sostituire tutto il sistema
oppure se basarsi solo sul Side B
ridondante nel caso il Side A do-
vesse ripresentare il problema. La
prossima missione sarà quindi la
STS-126 con la navetta Endea-
vour, una missione verso la ISS
prevista per il 15 novembre. La
STS-125 verso l’HST, invece, è
stata spostata al 12 febbraio
2009. Se, però, le fasi di test su
tutto il pezzo di ricambio saranno
veloci e si otterranno ottime pre-
stazioni, non è escluso un anticipo
di quest’ultima missione mante-
nendo, come da programma ori-
ginale, la missione STS-119 per Il telescopio spaziale Hubble. [NASA]
febbraio 2009.

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A volte ritornano! aver concluso la missione primaria, i tecnici del
centro di controllo inviarono dei comandi per far
“Mission of Opportunity” è il programma della compiere alla sonda una serie complessa di flyby
NASA che propone il riutilizzo di veicoli spaziali, con il nostro satellite naturale, al fine di dirigerla
sonde e satelliti che hanno completato la loro mis- in un’orbita solare. La sonda, che fu ribattezzata
sione primaria e che, es- ICE (International Cometary Explorer), si
sendo in buono stato o- diresse dapprima verso la cometa Giacobini-
perativo, possano essere Zinner, che incontrò l’11 settembre 1985,
validi per altre missioni divenendo la prima sonda spaziale a incon-
esplorative o di indagine trare un oggetto cometario; proseguì quindi
scientifica. la sua missione osservando da lunga di-
I due programmi più re- stanza anche la cometa di Halley nel 1986.
centi approvati sono stati Purtroppo la sonda non potè raccogliere im-
EPOXI, che riutilizza la magini perché non dotata di camere da ri-
navicella Deep Impact, e presa fotografica, ma utilizzò i suoi stru-
NEXT che riutilizza la na- menti per inviare a terra i primi dati utili su
vicella Stardust. Negli ul- quei corpi, allora misteriosi, del sistema so-
timi mesi un team di lare. La sonda è ancora oggi in perfetto
tecnici e scienziati ha pro- stato, stabilizzata per rotazione lungo il suo
posto il riutilizzo della asse principale e percorre un’orbita solare
sonda ISEE-3/ICE (Inter- molto stabile. Il 10 agosto 2012, la navicella
national Sun-Earth Explo- ritornerà nei pressi del sistema Terra-Luna
rer-3/International Come- Rappresentazione di fantasia della e il team di scienziati ha proposto di ricat-
tary Explorer). sonda ISEE-3/ICE. [NASA] turare la sonda nel punto Lagrangiano L1,
La sonda ISEE-3 fu lan- ricercare e individuare nuovi obiettivi, in
ciata il 12 agosto 1978 e inviata verso il punto La- particolare comete o asteroidi, e riutilizzare le
grangiano L1, tra la Luna e la Terra, per studiare stesse procedure del 1983 per inviarla verso i suoi
le interazioni Sole-Terra nell’ambito di un pro- nuovi target. Gli incontri potrebbero essere possi-
gramma scientifico internazionale. Nel 1983, dopo bili nel 2017 o nel 2018 dopo 40 anni dal lancio.

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astronautica

Una pulsar e un GRB per AGILE PSR J 2021 è in-


vece la denomina-
A un anno e mezzo dal lancio, il satellite italiano zione della pulsar di
AGILE ha compiuto due ulteriori scoperte importan- cui è stata accer-
tissime. Ha rivelato per la prima volta sia l’emissione tata l’emissione
X che l’emissione gamma provenienti contempora- gamma. L’astro fu
neamente da un Gamma-Ray Burst, e ha scoperto scoperto più di 30
una nuova pulsar gamma. anni fa dal satellite
La prima scoperta fa riferimento a un fenomeno della di costruzione eu-
durata di pochi secondi, mentre la seconda scoperta ropea COS-B.
è il risultato di un’osservazione durata alcuni mesi. I Per estrarre il ca-
team di ricerca stanno pubblicando i risultati scientifici ratteristico segnale
su due riviste internazionali: Astronomy and Astro- pulsato che rivela
physics e Astrophysical Journal. Il logo della missione AGILE. l’emissione di una
080514B è il primo GRB individuato dopo almeno 10 stella di neutroni
anni per il quale sono stati rilevati singoli fotoni con rapidamente rotante, si è reso necessario analizzare
energia superiore a 50 MeV. L’ultimo evento con una alcuni mesi di dati del satellite sincronizzando i loro
energia simile era stato registrato dal Compton tempi di arrivo con i segnali captati da un radiotele-
Gamma Ray Observatory della NASA nei primi anni scopio. Dalle analisi effettuate sembra che la pulsar
Novanta. Le caratteristiche di questo GRB non sono sia molto più vicina di quanto si pensasse: un’ulteriore
comuni e pertanto appaiono molto importanti per lo prova della validità della metodologia di analisi svilup-
studio dei lampi gamma. AGILE ha rilevato, mediante pata per questo tipo di osservazioni.
i suoi tre strumenti, un ritardo tra l’emissione in Enrico Flamini, responsabile dell’Osservazione del-
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banda X e l’emissione in banda gamma. Un’altra ca- l’Universo per l’Agenzia Spaziale Italiana, ha dichia-
ratteristica importante di 080514B è stata la possibi- rato: «AGILE conferma con i suoi successi l’impegno
lità di evidenziare l’emissione residua nei raggi X e dell’ASI nell’astrofisica delle alte energie, impegno ini-
l’afterglow ottico del fenomeno. In questo modo si è ziato con il satellite BeppoSAX, proseguito con SWIFT
potuto calcolare la potenza dell’esplosione e la misura e INTEGRAL, e che ora ci vede contribuire in modo
della distanza. determinante alla missione FERMI».

Esplorazione ai confini del


sistema solare
IBEX (Interstellar Boundary Explorer) è il nome di una mis-
sione a basso costo della NASA lanciata con successo il 19
ottobre scorso. Gli obiettivi scientifici sono molto importanti:
osservare e mappare dettagliatamente tutto il confine tra
l’eliosfera e il vuoto interstellare. Con i suoi strumenti la
sonda osserverà i fenomeni di interazione che avvengono
in questa regione molto particolare e quasi sconosciuta pre-
sente ai confini del nostro sistema solare. Solamente le due
sonde gemelle Voyager, che hanno varcato i confini del si- Rappresentazione artistica di IBEX. [NASA-GSFC]
stema solare, hanno compiuto interessanti scoperte su tale
regione di transizione, in cui il vento solare cede il passo alla materia contenuta nel vuoto interstellare. L’im-
portanza della presenza di questa regione risiede nel fatto che essa scherma il nostro sistema solare e in par-
ticolare il nostro pianeta dall’arrivo di potenti emissioni gamma, nocive per la vita, provenienti dello spazio
profondo. Da qui l’esigenza di studiare in maggiore dettaglio tutta quella estesissima regione oltre l’orbita di
Plutone. La sonda è stata imbarcata su un razzo Pegasus aviotrasportato sotto l’ala di un L-1011 che lo ha por-
tato in quota. Il motore del razzo dopo l’accensione ha spinto la sonda in un’orbita bassa e di qui un motore a
combustibile solido l’ha portata su un’orbita operativa molto alta. La vita operativa prevista è di due anni.

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Soyuz TMA-13 un problema nella fase di separazione dei moduli


aveva provocato un rientro balistico che sottopo-
Alle 9:03 italiane del 12 ottobre scorso è stata lan- neva gli astronauti a un elevato carico di G e un
ciata dal cosmodromo di Baykonour la capsula rientro in una zona notevolmente distante dal
russa Soyuz TMA-13 con a bordo il nuovo equipag- luogo prescelto per l’atterraggio. Questa volta
gio della prossima Expedition 18 per la Internatio- tutto si è
nal Space Station. Michael Fincke, Yury Lonchakov svolto rego-
e Richard Garriot hanno raggiunto la stazione dopo larmente. Da
i consueti due giorni di volo. Fincke è divenuto il notare che,
nuovo comandante della ISS, mentre Garriot è un per la prima
turista spaziale che ha effettuato il soggiorno di 12 volta in una
giorni sulla stazione ed e rientrato a terra con la missione
vecchia Expedition 17. spaziale, due
Questa missione sarà l’ultima Expedition sulla ISS dei tre mem-
costituita da 3 membri di equipaggio (vi parteci- bri dell’equi-
peranno, in sequenza, anche Garrett Reisman, paggio sono
Sandra Magnus e Koichi Wakata) in quanto dalla figli di astro-
Expedition 19 i membri permanenti sulla ISS di- nauti vetera-
venteranno 6. ni, Sergei
Garriot, turista spaziale, è figlio dell’astronauta Volkov figlio
Owen Garriot uno degli astronauti-scienziati sele- di Aleksandr
zionati dalla NASA nel 1965. Egli partecipò alla Volkov e Ri-
66 missione chard Garriot
Skylab-3 nel figlio di Owen
1973 e alla Garriott.
missione La missione
Shuttle STS- dell’Expedi- La Soyuz TMA-13 arriva sulla rampa di
9 con il labo- tion 18 pro- lancio. [AP Photo/NASA - Bill Ingalls]
ratorio spa- babilmente si
ziale europeo protrarrà fino ad aprile 2009 e accoglierà sulla ISS
Spacelab nel almeno due missioni shuttle la STS-126 e la STS-
1983. 119 e almeno 2 navicelle cargo russe Progress.
Richard Gar- Durante la missione verrà, inoltre, svolta un’atti-
riot insieme a vità extraveicolare dal segmento Russo durante il
Sergei Volkov quale sarà utilizzata e sperimentata per la prima
e Oleg Kono- volta la nuova versione MK delle tute Orlan, con
nenko sono migliorie avioniche e nei materiali costruttivi; si
rientrati a svolgeranno anche dei test di alcuni sistemi che
terra il 23 ot- verranno utilizzati dalla navicella cargo giappo-
tobre con la nese HTV.
Soyuz TMA- Ci sarà poi da gestire una notevole presenza di
12 alle 5,37 esperimenti scientifici nei 3 laboratori della sta-
Il turista spaziale Richard Garriott e gli ora italiana; zione e verrà sperimentato per tre mesi un nuovo
astronauti Michael Fincke e Yury Lon- il modulo di dispositivo per il riciclo delle urine installato a
chakov. [NASA] rientro si è bordo del segmento russo della stazione spaziale.
posato nella Il lavoro sulla ISS sarà anche alquanto “casalingo”,
zona prescelta nei pressi della città di Arkalyk. poiché dovranno essere installate le utenze per ac-
Tutta la fase di rientro a partire dal distacco della cogliere gli ulteriori 3 astronauti che porteranno a
capsula dal modulo Pirs è stata particolarmente 6 il numero totale dell’equipaggio.
delicata e tenuta sotto controllo dai tecnici a terra Finalmente, dopo 10 anni dal lancio, la Internatio-
a causa degli ultimi due rientri balistici avvenuti nal Space Station diventa un vero è proprio labo-
sulle ultime Soyuz. Nei due voli precedenti, infatti, ratorio di ricerca in orbita terrestre.

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