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Ai miei Figli

Passate tranquillamente fra il rumore e la fretta e ricordate quanta


pace può essere nel silenzio. Finché è possibile, senza dovervi
abbassare, siate in buoni rapporti con le persone.
Dite la Verità con calma e chiarezza ed ascoltate gli altri, anche i
noiosi e gli ignoranti: anche loro hanno una storia da raccontare!
Evitate le persone volgari ed aggressive: esse opprimono lo Spirito!
Se vi paragonate agli altri correte il rischio di far crescere in voi
orgoglio ed acredine, perché sempre ci saranno persone più in basso e
più in alto di voi.
Gioite dei vostri risultati come dei vostri progetti. Conservate
l’interesse per il vostro lavoro; per quanto umile, è ciò che realmente
possedete per cambiare le sorti del tempo. Siate prudenti nei vostri
affari perché il mondo è pieno di tranelli. Ma ciò non accechi le vostre
capacità di distinguere le virtù: molte persone lottano per grandi ideali
e dovunque la vita è piena di eroismo!
Siate voi stessi, soprattutto non fingete negli affetti e neppure siate
cinici riguardo all’amore, perché a dispetto di tutte le aridità e
disillusioni, esso è perenne come l’erba!
Accettate benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall’età,
lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza. Coltivate la
forza dello Spirito per difendervi contro l’improvvisa sfortuna. Ma non
tormentatevi con l’immaginazione: molte paure nascono dalla
stanchezza e dalla solitudine! Al di là di una disciplina morale siate
tranquilli con voi stessi. Voi siete figli dell’Universo, non meno degli
alberi e delle stelle; voi avete diritto di essere qui. Che vi sia chiaro o
no, non vi è dubbio che l’Universo vi si stia schiudendo come dovrebbe.
Perciò siate in pace con Dio, comunque voi lo concepiate e qualunque
siano le vostre aspirazioni, conservate la pace con la vostra Anima pur
nella rumorosa confusione della via. Con tutti i suoi inganni, i lavori
ingrati ed i sogni infranti è ancora un mondo stupendo!
Fate attenzione e cercate di essere felici.