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IST ITU TO SC OLA STIC O C OMPR EN SIVO " MU Z I O"

S c u o la S e c on da r ia d i 1 ° g ra do c o n In d ir iz z o Mus ic a le
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Anno Scolastico: 2009/2010


Classe: INDIRIZZO MUSICALE
Disciplina: CHITARRA
Docente: Prof. Pietro Ragni

PIANO DI LAVORO CLASSE


SECONDA MEDIA
CONOSCENZE ABILITA’
TIPO A. TIPO A.a.
Dominio tecnico del proprio strumento al fine di Ricerca di un corretto assetto psico-fisico (postura,
produrre eventi musicali tratti da repertori della rilassamento, coordinazione) per l’ottenimento della
tradizione scritta e orale, con consapevolezza padronanza dello strumento, da esplicare poi sia nella
interpretativa. lettura che nell’imitazione ed improvvisazione.
TIPO B. TIPO B.b.
Consapevole conoscenza analitico-interpretativa Capacità di produrre autonome elaborazioni di materiali
del testo musicale. sonori attraverso processi di attribuzione di senso e di
organizzazione dei materiali.
TIPO C. TIPO C.c.
Conoscenze di base della teoria musicale e della Autonoma decodificazione allo strumento dei vari aspetti
lettura ritmica e intonata. delle notazioni musicali: ritmico, metrico, agogigo,
dinamico, timbrico, armonico.

CONTENUTI/ATTIVITA’ FINO AL 31 GENNAIO 2010


CONOSCENZE di TIPO A ABILITA’ di TIPO A
A Dominio tecnico del proprio strumento al fine A.a. Ricerca di un corretto assetto psico-fisico (postura,
di produrre eventi musicali tratti da repertori rilassamento, coordinazione) per l’ottenimento della
della tradizione scritta e orale, con padronanza dello strumento, da esplicare poi sia nella
consapevolezza interpretativa. lettura che nell’imitazione ed improvvisazione.
Competenze particolari UNITA’ DI APPRENDIMENTO ( U A )
A.a. 1 Padronanza del tocco appoggiato e libero Esecuzione di brani con melodie e scale fino al 5° tasto
in brani monodici articolando ima della mano ma, sulle prime tre corde, fino al 7°.
destra
A.a. 3 Esecuzione di brani con melodie e scale fino al 5° tasto
Corretta impostazione e diteggiatura della mano ma, sulle prime tre corde, fino al 7°.
sx
A.a.4 Esecuzione di brani musicali contenenti formule
Padronanza della tecnica degli arpeggi d’arpeggio pima …...pimami , paimia (con accordi nelle
tanalità più agevoli).
CONOSCENZE di TIPO B ABILITA’ di TIPO B
B B.b. Capacità di produrre autonome elaborazioni di
Consapevole conoscenza analitico-interpretativa materiali sonori attraverso processi di attribuzione di
del testo musicale senso e di organizzazione dei materiali
Competenze particolari UNITA’ DI APPRENDIMENTO ( U A )
B.b. 1 Le principali figure musicali, loro organizzazione ritmico-
Capacità di lettura ritmica e intonata temporale, comprese le semicrome, sincope, lettura
intonata con lo strumento e senza degli intervalli semplici.
CONOSCENZE di TIPO C ABILITA’ di TIPO C
C C.c. Autonoma decodificazione allo strumento dei vari
Conoscenze di base della teoria musicale e della aspetti delle notazioni musicali: ritmico, metrico, agogigo,
lettura ritmica e intonata dinamico, timbrico, armonico
Competenze particolari UNITA’ DI APPRENDIMENTO ( U A )
B.b. 1 Capacità di variare gli aspetti timbrici e Variazioni dinamiche in esecuzione di brani monodici e
dinamici polifonici

CONTENUTI/ATTIVITA’ FINO A GIUGNO 2010


CONOSCENZE di TIPO A ABILITA’ di TIPO A
A Dominio tecnico del proprio strumento al fine A.a. Ricerca di un corretto assetto psico-fisico (postura,
di produrre eventi musicali tratti da repertori rilassamento, coordinazione) per l’ottenimento della
della tradizione scritta e orale, con padronanza dello strumento, da esplicare poi sia nella
consapevolezza interpretativa. lettura che nell’imitazione ed improvvisazione.
A.a.5 Esecuzione di brani con tre o quattro note simultanee con
Padronanza della tecnica delle note simultanee pima, esecuzione di accordi nelle tonalità più agevoli con
la tecnica del rasgueado e l’uso del plettro (botte).
A.a.6 Uso del barrè intero come accompagnamento di brani di
Pratica del barrè musica leggera.
A.a.7 Soluzioni percussive con gli ostinati ritmici (tecnica del
Esplorazione ed utilizzo delle possibilità rasgueado e plettro). Combinazione di tocchi appoggiati e
timbrico-dinamiche dello strumento volanti, armonici naturali XII° e V° tasto. Etouffè.
LIVELLO DA ACQUISIRE NELLE Capacità di eseguire brani monodici con cambi di
COMPETENZE PER CLASSE posizione. Eseguire brani solistici nelle tonalità più
(previo congruo e guidato tempo di studio) agevoli, almeno con due voci, anche con semplici
cambi di posizione.
CONOSCENZE di TIPO B ABILITA’ di TIPO B
B B.b. Capacità di produrre autonome elaborazioni di
Consapevole conoscenza analitico-interpretativa materiali sonori attraverso processi di attribuzione di
del testo musicale senso e di organizzazione dei materiali
Competenze particolari UNITA’ DI APPRENDIMENTO ( U A )
B.b. 2 Semitono e tono, scale musicale (diatonica e cromatica),
Conoscenze teoriche scala maggiore, i gradi della scala e le scale minori.
B.b. 3 Capacità di autonoma decodifica allo Lettura a prima vista di brani monodici e polifonici
strumento dello spartito musicale semplici in prima posizione con le figurazioni apprese.
LIVELLO DA ACQUISIRE NELLE Eseguire i brani variando gli aspetti dinamici e di
COMPETENZE PER CLASSE (previo congruo e fraseggio appresi.
guidato studio)
CONOSCENZE di TIPO C ABILITA’ di TIPO C
C C.c. Autonoma decodificazione allo strumento dei vari
Conoscenze di base della teoria musicale e della aspetti delle notazioni musicali: ritmico, metrico, agogigo,
lettura ritmica e intonata dinamico, timbrico, armonico
Competenze particolari UNITA’ DI APPRENDIMENTO ( U A )
C.c. 2 Esplorazione delle possibilità e dinamiche Spostamenti della mano destra dal ponticello alla buca in
dello strumento. Capacità di variare gli aspetti esecuzione monodiche e polifoniche
timbrici e dinamici
LIVELLO DA ACQUISIRE NELLE Capacità di eseguire brani monodici e polifonici
COMPETENZE PER CLASSE (a prima vista) semplici.

1
INDICAZIONI PROGRAMMATICO-METODOLOGICHE

 Partecipazione all’evento musicale, a prescindere


Finalizzate alla partecipazione dal livello di competenza strumentale raggiunto.
attiva dell’esperienza  Permettere all’alunno l’accesso più avanzato sul
di MUSICA D’INSIEME piano musicale, di quanto non possa esserlo quello
riferito alla sola pratica individuale.
 Maturare la capacità di ascolto, inteso come
capacità di controllo ed adeguamento all’evento
musicale collettivo.
 Fornire sempre indicazioni atte a creare la
Finalizzate all’acquisizione consapevolezza di corrette modalità di
di metodo e autonomia apprendimento.
 Portare l’alunno alla comprensione e accettazione
motivata dell’errore (inteso quale punto di partenza
per ricostruire il corretto processo
d’apprendimento).
 Controllare sistematicamente il lavoro svolto e
discuterne la qualità con l’alunno stesso.
 Favorire la personale interpretazione esecutiva pur
all’interno di una generale ricerca di affinamento
delle proprie potenzialità estetico-critiche.
 Scelta di tecniche e repertori adatti alla sensibilità
Che sappiano motivare dell’alunno.
e stimolare l’apprendimento  Illustrare e motivare finalità, obiettivi e scelte
valutative.
 Utilizzare tecniche di rinforzo per evidenziare e
ricercare il senso del brano proposto.
 Dare spazi e tempi convenienti alla pratica della
musica d’insieme.
Che sappiano  Gradualità del processo d’apprendimento alla
individualizzare l’apprendimento situazione e ai tempi dell’alunno.
 Scelta di repertori, generi e tecniche appropriati.
 Legare l’apprendimento alla totalità della persona
Che si adeguino alla globalità e circolarità (voce-corpo-strumento).
del processo d’apprendimento  Ritornare ciclicamente sui contenuti (recupero,
sostegno e approfondimento).
 Perseguire l’interdisciplinarietà.
DOCUMENTI E STRUMENTI
didattica s Tenuto conto che le innovazioni nella didattica sono costanti, si propone questo tipo d’approccio alla scelta di
metodi e strumenti:

 Testi che avviino gradualmente all’uso consapevole dello strumento, sia sotto l’aspetto impostativi sia
della conoscenza delle posizioni in rapporto al suono-segno e sappiano proporre brani solistici e
d’insieme in cui l’aspetto ludico e la cui resa sonora siano fondamentali alla motivazione allo studio
(“Chitarra e cd”, “Raccolta di brani” e “Chitarra Ritmica”).

Sarà cura dell’insegnante proporre scelte antologiche di vario genere, stile ed epoca che pur mantenendo
l’aspetto ludico sappiano:
 Perfezionare e consolidare gradualmente le tecniche acquisite;
 Promuovere partecipazione, conoscenza, interpretazione e senso critico che sappiano fondare lo
“stile esecutivo”;
 Che sappiano valorizzare le personali scelte e gli interventi dell’alunno;
2
 Che sappiano gratificare e favorire la sfera emotivo-comunicativa dell’alunno;
 Che favoriscano al massimo la partecipazione alle esecuzioni d’insieme;

CRITERI DI VALUTAZIONE
 La verifica dei risultati del percorso didattico relativo all’insegnamento strumentale, si basa
sull’accertamento di una competenza intesa come dominio, ai livelli stabiliti, del sistema operativo del
proprio strumento in funzione di una corretta produzione dell’evento musicale rispetto ai suoi
parametri costitutivi: struttura delle frasi e metrico-ritmica e struttura melodico-armonica con le
relative connotazioni agogigo-dinamiche;
 I processi di valutazione dovranno, in ogni modo, ispirarsi ai criteri generali della valutazione
formativa proprio della scuola secondario di I°, che quindi sarà concepita come processo: continuo,
interattivo, partecipativo, mirato alla soluzione dei problemi, teso a favorire una positiva immagi ne di
sé attraverso la valorizzazione dei progressi.

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PROGETTO “ORCHESTRA”

1.1 Denominazione progetto


Indicare denominazione del progetto:

Orchestra I.C. Muzio


1.2 Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto

Anna Facoetti
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
 Orchestrazione ed elaborazione di partiture di musica d’insieme e di parti individualizzate per ogni
strumento nei tre livelli tecnico-esecutivi di n. 6 brani
 Realizzazione di un cd con registrazioni live e da studio dei migliori lavori prodotti dalle classi singole
e dall’orchestra e coro
 Organizzazione ed allestimento di n. 2 serate per la Rassegna musicale “Maggio in sette note”

 Realizzazione di n. 4 concerti all’interno della realtà scolastica (due a Natale, uno finale, uno di
musica da camera)
 Favorire la conoscenza degli strumenti dell’Indirizzo Musicale nelle classi quinte delle tre sedi della
Primaria
 Somministrazione di test attitudinali
 Partecipazione Concorso nazionale
1.4 Durata
Descrivere l’arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da
svolgere nel periodo settembre- giugno 2010.

Da settembre 2009 a giugno 2010

1.5 Risorse umane


Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno
finanziario.

3
ANNA FACOETTI – CARMINE VIGGIANO – MARCO GIUPPONE
Anna Facoetti: allestimento e realizzazione di 4 concerti scolastici 16 ore, organizzazione e allestimento
per la realizzazione di 2 concerti “Rassegna Maggio in sette note” 8 ore, intervento dimostrativo musicale
nella Primaria 3 ore, test attitudinali 12 ore, (per un totale di 39 ore)
Carmine Viggiano: allestimento e realizzazione di 4 concerti scolastici 16 ore, organizzazione e
allestimento per la realizzazione di 2 concerti “Rassegna Maggio in sette note” 8 ore, intervento
dimostrativo musicale nella Primaria 3 ore, test attitudinali 12 ore, (per un totale di 39 ore)
Marco Giuppone: allestimento e realizzazione di 4 concerti scolastici 16 ore, organizzazione e
allestimento per la realizzazione di 2 concerti “Rassegna Maggio in sette note” 8 ore, intervento
dimostrativo musicale nella Primaria 3 ore, test attitudinali 12 ore, 6 orchestrazione ed elaborazione di
partiture di musica d’insieme e di parti individualizzate per ogni strumento nei tre livelli tecnico-esecutivi 30
ore, (per un totale di 69 ore)
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PROGETTO “MUSICAL”
Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto:

Laboratorio “Musical Notre-Dame de Paris” I.C. Muzio


Responsabile progetto
Indicare il responsabile del progetto
Pietro Ragni
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
 Destinato agli alunni della secondaria di I° grado non iscritti al corso ad indirizzo musicale, nel numero
massimo di 30
 Orchestrare ed elaborare partiture di musica d’insieme e di parti individualizzate per ogni strumento nel livello
tecnico-esecutivo.
 Realizzaziare un dvd con registrazioni live della performance.
 Organizzare ed allestire almeno un concerto
 Far interagire l’orchestra dell’Indirizzo Musicale con il laboratorio del musical.
Durata
Descrivere l’arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività
Da svolgere nel periodo settembre- giugno 2010.
Da novembre 2009 a maggio 2010 (come da calendario allegato)
Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i
nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
MIRELLA RIZZO – PIETRO RAGNI
Mirella Rizzo: responsabile esterno del laboratorio “musical”, dovrà preparare gli alunni iscritti al laboratorio nella
parte vocale e coreografica, orchestrazione ed elaborazione partiture del musical (nella parte vocale) realizzazione
di almeno un concerto e una registrazione video totale di 30 ore d’insegnamento.
Pietro Ragni: orchestrazione ed elaborazione partiture del musical nella parte strumentale, realizzazione di almeno
un concerto (ore di coordinamento già computate nella funzione strumentale)
CALENDARIO LEZIONI LABORATORIO “MUSICAL”
Anno scolastico 2009/2010
Ogni lezione è della durata di 2 ore:
1. 20 gennaio 2010
2. 27 gennaio 2010
4
3. 03 febbraio 2010
4. 10 febbraio 2010
5. 17 febbraio 2010
6. 24 febbraio 2010
7. 03 marzo 2010
8. 10 marzo 2010
9. 24 marzo 2010
10. 14 aprile 2010
11. 28 aprile 2010
12. 05 maggio 2010
13. 12 maggio 2010
14. 19 maggio 2010
15. 26 maggio 2010

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