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Massimo Bergamini Anna Trifone Graziella Barozzi

Matematica.blu 2.0
Esponenziali N
e logaritmi
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Daniele Gouthier (Noleggiare film, I robot cartesiani, Eratostene
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coseni, tangenti), Elisa Menozzi (Proietti, satelliti e comete, L’inafferrabile
pi greco, Da quantità silvestri a numeri immaginari), Ilaria Pellati
(La crittografia, Le coniche di Apollonio)
– Stesura dei testi e degli esercizi del Laboratorio di matematica:
Antonio Rotteglia
– Stesura e revisione degli esercizi in lingua inglese: Andrea Betti
– Revisioni dei testi e degli esercizi: Chiara Ballarotti, Luca Malagoli,
Elisa Menozzi, Monica Prandini
– Rilettura dei testi: Marco Giusiano, Luca Malagoli, Francesca Anna Riccio
– Risoluzione degli esercizi: Silvano Baggio, Francesco Benvenuti,
Davide Bergamini, Angela Capucci, Elisa Capucci, Lisa Cecconi,
Elisa Garagnani, Daniela Giorgi, Erika Giorgi, Cristina Imperato,
Francesca Incensi, Chiara Lugli, Francesca Lugli, Elisa Menozzi,
Monica Prandini, Francesca Anna Riccio, Elisa Targa, Ambra Tinti
– Stesura degli esercizi: Graziella Barozzi, Anna Maria Bartolucci,
Davide Bergamini, Cristina Bignardi, Francesco Biondi, Lisa Cecconi,
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Ilaria Fragni, Lorenzo Ghezzi, Chiara Lucchi, Mario Luciani, Chiara Lugli,
Francesca Lugli, Armando Magnavacca, Elisa Menozzi, Luisa Morini,
Monica Prandini, Tiziana Raparelli, Laura Recine, Daniele Ritelli,
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– Revisione didattica del testo (Diary revision): Eleonora Basile,
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L’intera opera è frutto del lavoro comune di Massimo Bergamini e Anna Trifone.
Hanno collaborato alla realizzazione di questo volume Davide Bergamini e
Enrico Bergamini.
SOMMARIO

SOMMARIO

TEORIA ESERCIZI

Dai numeri alle strutture algebriche V

CAPITOLO 9
ESPONENZIALI E LOGARITMI
1. Le potenze con esponente reale 554 580
2. La funzione esponenziale 557 582
Perché le catene di Sant’Anto- 3. Le equazioni esponenziali 560 585
nio non funzionano?
4. Le disequazioni esponenziali 561 589
䉴 La risposta a pag. 576 5. La definizione di logaritmo 562 592
6. Le proprietà dei logaritmi 563 595
7. La funzione logaritmica 567 600
8. Le equazioni logaritmiche 571 605
9. Le disequazioni logaritmiche 572 610
10. I logaritmi e le equazioni e disequazioni esponenziali 573 616
La risoluzione grafica di equazioni e disequazioni 625
ESPLORAZIONE Esponenziale e medicina 575
LABORATORIO DI MATEMATICA Le coniche 577
■ Realtà e modelli 628
■ Verso l’esame di Stato 629

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD III
Bergamini, Trifone, Barozzi Matematica.blu 2.0 - Esponenziali e logaritmi © Zanichelli 2011
FONTI DELLE ILLUSTRAZIONI
VI: pcandweb.myblog.it; 553, 576 (a): Lars Christensen/Shutterstock, Ljupco Smokovski/
VII (a): Frans Hals, Cartesio. ca. 1649-1700. Parigi, Musée du Shutterstock;
Louvre; 576 (b): Tiziano, Miracolo del neonato parlante, Scoletta del Santo,
VII (b): mathdl.maa.org; Padova;
VII (c): Klaus Wohlfahrt, owpdb.mfo.de; 628 (a): www.camlab.co.uk;
VIII: Vasilij Kandinskij, Improvvisazione 33, 1913. Amsterdam, 628 (b): Kiyok.
Stedelijk Museum;

IV 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
Bergamini, Trifone, Barozzi Matematica.blu 2.0 - Esponenziali e logaritmi © Zanichelli 2011
Dai numeri alle
strutture algebriche
? Le proprietà delle operazioni fra numeri possono
essere estese a enti diversi?

Algebra: non solo numeri


120°

● Le trasformazioni del triangolo equilatero in sé G

Consideriamo un triangolo equilatero di vertici 1, 2, 3 e il suo centro G, punto di 2 3


intersezione degli assi (figura 1).  Figura 1
Muoviamo il triangolo con una rotazione antioraria R1 di 120° intorno a G: il
3
vertice 3 si sposta nel vertice 1, il vertice 1 in 2 e 2 in 3 (figura 2). R1 trasforma il
triangolo equilatero in sé e può essere indicata mediante la permutazione dei ver-
tici che la caratterizza con la scrittura:
G
1 2 3
R1 = d n
2 3 1
1 2

Consideriamo ora tutte le trasformazioni geometriche che mutano il triangolo  Figura 2


equilatero in sé:
● S1 = simmetria rispetto all’asse del lato 2-3;
● S2 = simmetria rispetto all’asse del lato 3-1;
● S3 = simmetria rispetto all’asse del lato 2-1;
● R1 = rotazione in senso antiorario di 120° intorno a G;
● R2 = rotazione in senso antiorario di 240° intorno a G;
● I = identità (o rotazione di 360° intorno a G).
Le sei trasformazioni corrispondono alle sei permutazioni dei vertici del triangolo
equilatero.
Il concetto di permutazione non riguarda soltanto i numeri, ma si può definire
per oggetti qualsiasi. Le permutazioni di n oggetti distinti sono tutti i possibili
ordinamenti di quegli oggetti.

Attività
Con un cartoncino realizza un triangolo equilatero come quello della figura e fai un po’ di prati-
ca nell’ottenere le trasformazioni elencate. Scrivi poi la permutazione relativa, nella forma che
abbiamo utilizzato per quella di R1.
1 2 3
Per esempio, verifica che c m corrisponde a R2.
3 1 2

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD V
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Dai numeri alle strutture algebriche
● Un’operazione fra trasformazioni
Consideriamo l’operazione di composizione ° tra le trasformazioni elencate.
Indichiamo con T l’insieme delle sei trasformazioni.
È possibile verificare che ° è un’operazione interna: comunque si compongano
due elementi di T, si ottiene ancora un elemento di T.

Attività
Considera ancora il triangolo di I R1 R2 S1 S2 S3
figura 1 ed esegui prima la sim- °
metria S1 e poi applica al triangolo I I R1 R2 S1 S2 S3
ottenuto la rotazione R2, ossia ese- R1 R1 R2
gui R2 ° S1. R2 R2
R2 ° S1 è uguale a un’altra delle sei S1 S1
trasformazioni. Quale?
S2 S2
Completa la tabella dell’operazio-
S3 S3
ne °.

● La struttura di gruppo
Dato un insieme A e una legge di composizione interna #, definita fra gli elementi
di A, si dice che (A, #) è una struttura di gruppo se:
a) # è associativa, cioè (a # b) # c = a # (b # c) per ogni a, b, c di A;
b) esiste l’elemento neutro e di A tale che a # e = e # a = a per ogni a di A;
c) per ogni a di A esiste l’elemento inverso a-1 di A tale che a # a-1 = a-1 # a = e.

Attività
● Verifica che (⺪, +), dove ⺪ è l’insieme dei numeri interi e + l’operazione di addizione, è una
struttura di gruppo. In particolare: qual è l’elemento neutro? Assegnato un numero intero
a, qual è il suo inverso?
● Verifica che la struttura (T, °), dove T è l’insieme delle trasformazioni del triangolo equilate-
ro in sé e ° la loro legge di composizione, è una struttura di gruppo. In particolare, determi-
na l’elemento neutro della struttura e, per ogni trasformazione, la sua inversa. Per esempio,
l’inversa di S3 è ancora S3, perché S3 ° S3 = I.

Il cubo di Rubik può essere studiato matematicamente.


Chiamiamo mossa base la rotazione di 90° in senso ora-
rio di una faccia: le mosse base sono in totale sei. Si può
passare da una all’altra delle 43 252 003 274 489 856 000
permutazioni possibili del cubo mediante la composi-
zione di un numero finito di mosse base. In questo caso
si dice che le mosse base generano l’insieme M di tutte
le possibili mosse del cubo. L’insieme delle mosse M e
l’operazione di composizione fra mosse costituiscono
una struttura di gruppo.

VI 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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Una matematica in evoluzione
I Greci Per i Greci l’algebra aveva senso soltanto  Figura 3

se era interpretabile geometricamente. Ecco come b ab b2


Euclide (vissuto intorno al 300 a.C.) scrive l’identità
(a + b)2 = a2 + 2ab + b2, che noi interpretiamo
geometricamente come nella figura 3:
a a2 ab
«Se si taglia a caso una linea retta, il quadrato del
tutto è uguale alla somma dei quadrati delle parti e
del doppio del rettangolo contenuto dalle parti». a b

Gli Arabi Insieme ai Cinesi e agli Indiani, gli Arabi hanno dato un grosso con-
tributo allo sviluppo dell’algebra. Al-Khuwarizmi (vissuto nel IX secolo d.C.) ha
fornito una trattazione dettagliata delle equazioni di secondo grado e l’uso siste-
matico di passaggi algebrici nel suo testo Hisab al-jabr w’al-muqabala. Come vedi
dal titolo, la parola algebra è proprio di origine araba. Altri contributi sono di
Al-Karaji (953-1029) e Al-Samawal (duecento anni dopo) che si dedicarono, in
particolare, allo studio dei monomi e dei polinomi.

Gli Italiani Importante è anche il contributo degli algebristi italiani del Cinque-
cento e in particolare di Girolamo Cardano e Nicolò Tartaglia, che affrontarono
la risoluzione delle equazioni di terzo e quarto grado, e di Raffaele Bombelli, che
contribuì alla diffusione dell’algebra sincopata (un’algebra con parole abbreviate
al posto delle variabili e delle operazioni).

Cartesio Solo con Cartesio (1596-1650) l’algebra inizia ad


affrancarsi dall’interpretazione geometrica, riuscendo, in
tal modo, a dare nuove idee alla stessa geometria. Cartesio
scrive che, volendo studiare le matematiche, si rese conto
che per «studiarle in particolare» doveva «raffigurarle in
forma di linee», ma per «comprenderne molte insieme»
doveva invece «esprimerle con qualche cifra fra le più brevi
possibili».

Peacock Nel XIX secolo, il matematico inglese Peacock af-


ferma che l’algebra non deve essere ridotta a una semplice
generalizzazione dell’aritmetica: «Nell’algebra aritmetica le
definizioni delle operazioni determinano le regole; nell’al-
gebra simbolica le regole determinano il significato delle
operazioni». Questa impostazione apre definitivamente la
strada all’algebra come scienza astratta.

Noether e Van der Waerden Nel 1930 il matematico Van


der Waerden, allievo di Emmy Noether, scrive il libro Mo-
dern Algebra in cui afferma che «l’indirizzo astratto, formale
o assiomatico, cui l’algebra deve il suo rinnovato sviluppo,
ha condotto a una serie di concetti nuovi e alla considera-
zione di nuove connessioni e di fecondi risultati».

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD VII
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Dai numeri alle strutture algebriche
Bourbaki Lo sviluppo delle conoscenze matematiche nel secolo XX è stato tal-
mente imponente che alcuni matematici hanno avvertito il bisogno di cercare di
individuare concetti unificanti che potessero aiutare a gestire la complessità e l’ec-
cessiva ricchezza dei diversi campi di ricerca. Proprio quell’idea espressa da van
der Waerden, ossia la considerazione di «nuove connessioni» fra le varie teorie,
porta, intorno agli anni ’30 del secolo XX, un gruppo di giovani e brillanti mate-
matici, che si presentano con lo pseudonimo collettivo di Bourbaki, a individuare
nel concetto di struttura uno strumento per trattare in modo unitario le conoscen-
ze matematiche. Capire la matematica vuol dire, secondo i bourbakisti, coglierne
il suo aspetto strutturale: la ricerca matematica diventa quindi ricerca di strutture
nascoste, sempre più generali e astratte.

N
«
el XX secolo anche altre discipline hanno percorso la stra-
da dello studio delle relazioni indipendenti dagli oggetti
descritti. Un giorno, a Monaco, racconta Kandinsky,

aprendo la porta dello studio, vidi dinnanzi a me un qua-


dro indescrivibilmente bello. All’inizio rimasi sbalordito,
ma poi mi avvicinai a quel quadro enigmatico, assoluta-
mente incomprensibile nel suo contenuto e fatto esclu-
sivamente di macchie di colore. Finalmente capii: era un
quadro che avevo dipinto io e che era stato appoggiato al
cavalletto capovolto […] Quel giorno mi fu perfettamente
chiaro che l’oggetto non aveva posto, anzi era dannoso ai
miei quadri . »
Vassily Kandinsky, Improvvisazione 33, 1913.

Attività
Il concetto di struttura in matematica e le sue applicazioni in altre
discipline: sviluppa questo tema, realizzando, come sintesi, una pre-
sentazione multimediale.
Le forme dei cerchioni dei pneumatici delle automobili possono es-
sere studiati mediante i concetti di simmetria e di gruppo. Ne puoi
trovare esempi come quello della figura in www.matematita.it.

Da leggere:
● Giuliano Spirito, Matematica senza numeri, Newton Compton, 2004.
● Ian Stewart, L’eleganza della verità, Einaudi, 2008.
● Keith Devlin, Il linguaggio della matematica, Bollati Boringhieri, 2002; capitolo: La matema-
tica della bellezza.

Cerca nel Web:


algebra astratta, strutture algebriche, algebra Boole, Klein programma Erlangen, gruppo rosoni, cristalli

VIII 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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9
CAPITOLO

[numerazione araba] [numerazione devanagari] [numerazione cinese]

ESPONENZIALI
E LOGARITMI

LA RETE DI SANT’ANTONIO Ti arriva una lettera dal tuo amico Elio con una lista
di cinque nomi: 1. Ada; 2. Bruno; 3. Carla; 4. Davide; 5. Elio. Tu devi spedire a ciascuno
di loro 10 euro, cancellare il nome di Ada e scrivere in fondo alla lista il tuo: 1. Bruno;
2. Carla; 3. Davide; 4. Elio; 5. IL TUO NOME. Poi devi fotocopiare la lettera e spedirla
a cinque tuoi amici o conoscenti. Ora non ti resta che aspettare e, come tu hai
spedito 10 euro alle persone in lista, così inizieranno ad arrivarne a te: in poco
tempo rientreranno i tuoi 50 euro e ne riceverai addirittura altri 39 000... In realtà
le cose non stanno così. Hai avuto la fortuna (o la sfortuna!) di essere coinvolto in una
catena di Sant’Antonio.

Perché le catene di Sant’Antonio non funzionano?


La risposta a pag. 576

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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TEORIA CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

1. LE POTENZE CON ESPONENTE


REALE
Le potenze con esponente intero o razionale
Riassumiamo nelle tabelle seguenti le definizioni, già note, relative alle potenze di
un numero reale con esponente intero o razionale e le proprietà delle potenze.

Le potenze con esponente intero


ax se… …è definita per… Esempio
x20 6a (- 2 ) 3 =- 2 2 ; 03 = 0 .
x=0 a!0 a0 = 1; 00 non si definisce.
-2 2
x10 a!0 b- 2 l = b- 3 l = 9 .
3 2 4
䉱 Tabella 1

Le potenze con esponente razionale


ax se… …è definita per… Esempio
3 1
4
x20 a$0 54 = 53 ; 0 2 = 0 .

x=0 a!0 a0 = 1; 00 non si definisce.


1
-
2 1 1 .
x10 a20 ( 3) = 1
= 4
2 3
( 3)
䉱 Tabella 2
Osserviamo che l’introduzione degli esponenti razionali richiede che la base delle
potenze non possa essere negativa. In caso contrario si avrebbero situazioni non
accettabili come quella del seguente esempio.
ESEMPIO
Supponiamo che la base di una potenza possa essere negativa. Allora possia-
mo scrivere:
1 1
- 125 = (- 5) 3 = {[(- 5) 3] 2 } 2 = {[(- 5) 3] 2} 2 = (- 5) 6 = 56 = 125 .
Ma -125 non è uguale a 125!

Le potenze con esponente reale


È possibile definire una potenza con esponente non razionale?
Una scrittura come 3 2 ha significato?
Sappiamo che 2 è un numero irrazionale, cioè un numero decimale illimitato
non periodico. Esso può essere approssimato per eccesso o per difetto da due suc-
cessioni di numeri decimali finiti.
1,4 1,41 1,414 1,4142 … per difetto
1,5 1,42 1,415 1,4143 … per eccesso

554 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 1. LE POTENZE CON ESPONENTE REALE TEORIA

Indicato con an il termine generico di indice n della prima successione e con bn


quello della seconda successione, sono vere le seguenti proprietà:
• an 1 bn, 6 n ! N ;
• fissato f 2 0 , con f ! R , è sempre possibile trovare n tale che 6 n 2 n si ha: ● Con f indichiamo un
numero preso piccolo
bn - an 1 f . quanto vogliamo.
La seconda proprietà dice che i termini delle due successioni si avvicinano sempre
di più all’aumentare di n.
Infatti, fissato f = 0, 01, è sufficiente considerare n = 2 . Per n 2 2 , bn - an 1 0, 01.
Analogamente, fissato f = 0, 001, si può considerare n = 3 . Per n 2 3 ,
bn - an 1 0, 001 e così via.
È proprio questo avvicinamento sempre maggiore che permette di definire il nu-
mero 2 .
Consideriamo ora le due seguenti successioni di potenze con base 3 e con espo-
nenti razionali uguali ai termini delle precedenti successioni:
31,4 31,41 31,414 31,4142 …
31,5 31,42 31,415 31,4143 …
Anche in questo caso si può verificare che: ● Questa proprietà è vera
anche se al posto di 3 consi-
• i termini della seconda successione sono maggiori dei termini della prima con deriamo, come base, un
lo stesso indice; qualsiasi numero maggiore
• i termini delle due successioni si avvicinano sempre più all’aumentare dell’in- di 1.
dice.
Possiamo allora utilizzare le due successioni per definire 3 2 come il numero rea-
le approssimato dalla prima successione per difetto e dalla seconda per eccesso:
31,4 1 31,41 1 31,414 1 31,4142 1 … 1 3 2
1 … 1 31,4143 1 31,415 1 31,42 1 31,5.
䉳 Figura 1 Se rappresen-
tiamo le successioni appros-


31,414 3 2 31,42 simanti sulla retta reale,
vediamo che i punti relativi
3 31,4 31,41 31,415 31,5 ⺢
alla prima successione si
prima successione seconda successione avvicinano sempre di più a
un punto da sinistra senza
mai oltrepassarlo, quelli rela-
tivi alla seconda si avvicinano
In generale, si definisce la potenza ax di un numero reale a, con a 2 1 e con allo stesso punto da destra
esponente reale x 2 0, come quell’unico numero reale: senza mai oltrepassarlo.
Associamo a tale punto il
• maggiore di tutte le potenze di a con esponenti razionali che approssimano x numero 3 2 .
per difetto;
• minore di tutte le potenze di a con esponenti razionali che approssimano x per
eccesso.

In maniera analoga si ragiona quando 0 1 a 1 1, ma tenendo conto che in questo ● Questa proprietà è vera
caso al crescere degli esponenti che approssimano x le potenze decrescono, men- ogni volta che la base di una
tre al decrescere degli esponenti le potenze crescono. potenza è compresa fra 0 e
1. Per esempio:
Quindi si definisce la potenza ax di un numero reale a, con 0 1 a 1 1 e con 3 2
b1l 1b1l .
esponente reale x 2 0, come quell’unico numero reale: 2 2

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 555
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TEORIA CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

● Calcola le successioni • maggiore di tutte le potenze di a con esponenti razionali che approssimano x
che approssimano per eccesso;
(0, 2) 2 . Che differenza noti • minore di tutte le potenze di a con esponenti razionali che approssimano x per
tra queste e quelle che
approssimano 3 2 ? difetto.
Si definisce poi:
• 1x = 1 per qualunque reale x;
• 0x = 0 per qualunque reale x positivo;
• a0 = 1 per qualunque reale a positivo;
• se l’esponente è negativo:
1 r 1
• a- r = b l = r per qualunque reale a positivo (con r 2 0).
a a
Non si definiscono invece:
● 00 non è definita, così • le potenze con base zero ed esponente nullo o negativo;
come 0-2. • le potenze con base un numero reale negativo.

Ci limiteremo a studiare le potenze ax con base reale a 2 0, che sono le sole a esse-
re definite con esponente x reale qualsiasi. Con tale condizione, essendo la base a
positiva, il valore della potenza è sempre positivo:

a20 & ax 2 0, 6 x ! R.

Le proprietà delle potenze


con esponente reale
Si può dimostrare che anche per le potenze con esponente reale valgono le cin-
que proprietà note delle potenze a esponente razionale; le riassumiamo nella ta-
䉲 Tabella 3
bella 3.

Le proprietà delle potenze


Definizione a, b ! R+, x, y ! R Esempio
I. Prodotto di potenze di uguale base:
ax $ a y = ax + y 10 4 3
$ 10- 27
= 10 3

II. Quoziente di potenze di uguale base:


4 -5
b 1 l :b 1 l 1 9
ax : a y = ax - y =b l
3 3 3
III. Potenza di potenza:
1
(a x) y = a x $ y (6- 2 ) 2
= 6- 2$ 2
= 6- 2 =
36
IV. Prodotto di potenze di uguale esponente:
r r r
a x $ b x = (a $ b) x b 2 l $b 3 l = b 1 l
3 4 2
V. Quoziente di potenze di uguale esponente:
1 1 1
a x : b x = (a : b) x b 81 l 3 : b 3 l 3 = 27 3 = 3
5 5

556 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 2. LA FUNZIONE ESPONENZIALE TEORIA

Inoltre vale il seguente teorema.


TEOREMA
All’aumentare dell’esponente reale x, la potenza ax:

• aumenta se a 2 1, cioè a 2 1, x1 1 x2 + a x1 1 a x2;


• diminuisce se 0 1 a 1 1, cioè 0 1 a 1 1, x1 1 x2 + a x1 2 a x2.

ESEMPIO
Fissati i due esponenti 5 e 3 , poiché 5 2 3 risulta:
25 2 2 3
, essendo la base 2 maggiore di 1, e
5 3 1
b 1 l 1 b 1 l , essendo la base 2 minore di 1.
2 2

2. LA FUNZIONE ESPONENZIALE
DEFINIZIONE
Funzione esponenziale
Si chiama funzione esponenziale ogni funzione del tipo:
y = ax, con a ! R+.

Il dominio della funzione è R, il codominio è R+.


Pertanto, fissato un numero a 2 0, la funzione esponenziale di base a è così definita:
f⬊ R " R+, f⬊ x 7 ax.
Abbiamo una diversa funzione esponenziale per ogni valore a 2 0 che scegliamo.
Studiamo il grafico della funzione y = ax nei seguenti tre casi: ● Il grafico della funzione
esponenziale y = ax è detto
a 2 1, 0 1 a 1 1, a = 1. curva esponenziale.

Primo caso: a 2 1
Scegliamo, per esempio, a = 2; la funzione da studiare è y = 2x. Il suo grafico è
rappresentato in figura 2, insieme alla tabella dei punti utilizzati per costruirlo.
䉳 Figura 2 Il grafico di
x y = 2x y x y = 2x.
y=2
1 8
-3
8
1
-2
4
1 4
-1 3
2
2
-0 1
1
-1 2 0,5

-2 4 −3 −2 −1 O 1 2 3 x
0,25
-3 8 0,125

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TEORIA CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

Poiché 2x è positivo per qualunque valore di x, il grafico della funzione esponen-


ziale
y = 2x
si trova interamente «sopra» l’asse x. Inoltre esso:
• interseca l’asse y nel punto (0; 1);
y y=4 x • non interseca mai l’asse x, perché non esiste alcun valore di x tale che risulti
y = 3x 2x = 0;
y = 2x
• ha andamento crescente: al crescere dell’esponente cresce il valore della potenza;
• per esponenti negativi decrescenti le potenze si avvicinano sempre più a 0 (si
scrive anche 2x " 0 per x " -3 e si legge: 2x tende a 0 per x che tende a meno
1 infinito).
O x
I grafici delle funzioni esponenziali con basi a 2 1 hanno tutti comportamenti
simili a quello della funzione y = 2x (figura a lato).

Secondo caso: 0 1 a 1 1
1 1 x
Scegliamo, per esempio, a = : la funzione da studiare è y = b l . Il suo gra-
2 2
fico è rappresentato in figura 3, insieme alla tabella dei punti utilizzati per co-
struirlo.
䉴 Figura 3 Il grafico di
1 lx
1 x
y=b l .
2
x y=b
2
1
y= —
2   x
y

8
-3 8
-2 4
-1 2
-0 1 4
1 3
-1
2 2
1 1
-2
4
−3 −2 −1 O 1 2 3 x
1 1

-3 2
8

x
1
y= — 
1 x
4
Poiché b l è positivo per qualunque valore di x, il grafico si trova interamente
2
y
 
1
y= — x
3 «sopra» l’asse x. Inoltre esso:
• interseca l’asse y nel punto (0; 1);
• non interseca mai l’asse x;
• ha andamento decrescente: al crescere dell’esponente decresce il valore della
1
y= —
2  x
potenza;
1
• per esponenti positivi crescenti le potenze si avvicinano sempre più a 0
O x
 1 x
• si scrive anche: b l " 0 per x " + 3 .
2 
I grafici delle funzioni esponenziali con basi 0 1 a 1 1 (figura a lato) hanno tutti
comportamenti simili a quello della funzione:
1 lx
y=b .
2

558 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 2. LA FUNZIONE ESPONENZIALE TEORIA

1 lx y
● Il grafico di y = b è il simmetrico rispetto all’asse y del grafico di y = 2 x . Infatti, una
2
1 1 x
simmetria rispetto all’asse y trasforma y = 2 x in y = 2- x = x = b l . y = 2x
2 2 x
1 1
y = ––
Questa proprietà è vera qualunque siano le basi a e (con a ! 1). 2
a
O x
Terzo caso: a = 1
La funzione è y = 1x, ossia y = 1, per qualunque valore della x. Si tratta della retta
parallela all’asse x passante per il punto (0; 1).
y

In generale, qualunque sia il valore a 2 0 della base, il grafico della funzione 1 y = 1x


esponenziale: O x
• sta tutto «sopra» l’asse x (cioè, ax 2 0, 6 x ! R);
• in particolare, non interseca mai l’asse x (ax ! 0, 6 x ! R); 䉱 Figura 4 Il grafico della
• interseca sempre l’asse y nel punto (0; 1). funzione y = 1x è la retta
parallela all’asse x che inter-
seca l’asse y nel punto di
ordinata uguale a 1, ossia la
䉲 Figura 5 Riassumiamo le proprietà della funzione esponenziale distinguendo i tre casi a 2 1,
retta di equazione y = 1.
0 1 a 1 1, a = 1.

y y y

y = ax y = ax y = ax
a>1 0<a<1 a=1
1 1 1

O x O x O x

a. • Dominio: ⺢; b. • Dominio: ⺢; c.• Dominio: ⺢;


+ +
• codominio: ⺢ ; • codominio: ⺢ ; • codominio: {1};
• funzione crescente in ⺢; • funzione decrescente in ⺢; • funzione costante;
• funzione biiettiva; • funzione biiettiva; • funzione non iniettiva.
• ax " 0 per x " − ; • ax " 0 per x " + ;
• ax " +  per x " + . • ax " +  per x " − .

● La crescita esponenziale
Confrontiamo l’andamento delle funzioni
x x2 x3 x4 2x
y = x, y = x2, y = x3, y = x4 con quello di
y = 2x mediante una tabella. 0 0 0 0 1
Si può notare che, all’aumentare di x, 2x supe- 1 1 1 1 2
ra velocemente i valori delle potenze e si 4
potrebbe dimostrare che ciò è vero qualun- 10 100 1000 10 1024
que esponente n abbia la potenza x n. 20 3 5
400 8 $ 10 1,6 $ 10 - 1,05 $ 106
100 104 106 108 - 1,3 $ 1030
200 4 $ 104 8 $ 106 1,6 $ 109 - 1,6 $ 1060

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TEORIA CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

Ci sono fenomeni il cui andamento è descrivibile con Popolazione


una funzione esponenziale e il cui aumento molto 6 (in miliardi)
rapido viene quindi detto crescita esponenziale. Per 5
esempio negli ultimi secoli la popolazione mondiale 4
ha avuto una crescita di questo tipo. 3
2
1
䉴 Figura 6 La popolazione mondiale dal 1750 al 2000 O
1750 1800 1850 1900 1950 2000
(fonte: United Nations Population Division). Anno

Le funzioni del tipo y = [f ( x)] g ( x)


● Studiamo il dominio di La definizione di potenza a esponente reale permette di estendere il concetto di
potenze in cui la base o funzione a forme del tipo y = [ f (x)] g (x) . Studiamone il dominio considerando per
l’esponente variano al primi i casi con base o con esponente costante a.
variare di x.
1. y = a f (x) esiste in tutto il dominio di f (x), se e solo se a 2 0 .
ESEMPIO
x-1
y=3 ha per dominio x $ 1.

2. y = [ f (x)] a esiste per f (x) $ 0 se a ! R+ , per f (x) 2 0 se a ! R- .


ESEMPIO
y = (x2 - 1) 2
ha per dominio x # - 1 0 x $ 1.
1
Per la funzione y = (x 2 - 1) - 2 = 2 dobbiamo invece escludere i
(x - 1) 2
valori che annullano x 2 - 1 (e quindi il denominatore), pertanto il suo domi-
nio è x 1 - 1 0 x 2 1.

3. y = [ f (x)] g (x) esiste nel dominio di g (x) se e solo se f (x) 2 0 .


ESEMPIO
Consideriamo y = (4x2 - 1) x
:
x esiste per x $ 0 .
Inoltre, perché esista la potenza, deve essere
1 1
4x 2 - 1 2 0 " x 1 - 0x 2 .
2 2
Ponendo a sistema le due condizioni, otteniamo il dominio della funzione:
1
x2 .
2

3. LE EQUAZIONI ESPONENZIALI
● L’equazione
2 $ 5x - 1 = 0 DEFINIZIONE

è esponenziale, mentre Equazione esponenziale


2x $ 52 - 1 = 0 Un’equazione si dice esponenziale quando contiene almeno una potenza
non è un’equazione espo- con l’incognita nell’esponente.
nenziale.

560 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 4. LE DISEQUAZIONI ESPONENZIALI TEORIA

Abbiamo già detto che considereremo solo potenze ax con base reale a 2 0 ed
esponente reale x. Trattiamo l’equazione esponenziale più semplice, del tipo:

a x = b, con a 2 0 . ● Non hanno significato


scritture del tipo
Equazione esponenziale impossibile (- 5)x = - 125,
Abbiamo visto che ax 2 0, 6x ! R quando a 2 0. perché la base e il valore
In altre parole, ax non può essere mai negativo o nullo. della potenza devono essere
positivi.
Per esempio, l’equazione 2x = - 4 non è verificata per alcun valore reale di x.
Non hanno soluzioni nemmeno equazioni del tipo 1x = 4 perché 1x = 1 6 x ! R.
Pertanto, i casi in cui l’equazione ax = b (a 2 0) risulta impossibile sono i seguenti:
1. se b # 0;
2. se a = 1 e b ! 1.

Equazione esponenziale indeterminata


Se a = 1 e b = 1, l’equazione ha infinite soluzioni, cioè l’equazione
1x = 1
è indeterminata, perché è verificata per qualunque valore reale di x.

Equazione esponenziale determinata


L’equazione esponenziale ax = b, con a e b reali positivi e a ! 1, ammette sem- ● La funzione y = a x è
pre una e una sola soluzione. Infatti, poiché y = ax è una funzione monotòna, è crescente se a 2 1, decre-
anche biunivoca, quindi per ogni x esiste una sola immagine y e viceversa. scente se 0 1 a 1 1.

È possibile risolvere l’equazione in modo immediato, se si riescono a scrivere a e ● Non esiste un metodo
b come potenze aventi la stessa base. generale per la risoluzione
delle equazioni esponen-
ESEMPIO ziali. Noi considereremo
Risolviamo 25x = 125. solo alcuni casi e in partico-
lare le equazioni risolvibili
Poiché 25 e 125 si possono scrivere come potenze di 5, riscriviamo l’equazio- con i logaritmi (paragrafo 8).
ne come:
52x = 53. ● 25x = (52) x = 52x.

Se due potenze sono uguali e sono uguali le basi, devono essere uguali anche
gli esponenti, quindi:
3
52x = 53 " 2x = 3 " x= .
2

4. LE DISEQUAZIONI
ESPONENZIALI
DEFINIZIONE
Disequazione esponenziale
Una disequazione si dice esponenziale quando contiene almeno una poten-
za con l’incognita nell’esponente.

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TEORIA CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

Per le disequazioni esponenziali valgono osservazioni analoghe a quelle relative


alle equazioni esponenziali, purché ricordiamo quanto segue:
• se a 2 1, t2z + at 2 az;
• se 0 1 a 1 1, t2z + at 1 az.
Consideriamo alcuni esempi.
ESEMPIO
● Se a 2 1, allora 1. Risolviamo la disequazione 32x 2 128.
t z
a 2a + t 2 z.
Osservando che 32 e 128 sono potenze di 2, riscriviamo la disequazione:
= −
y 25x 2 27. =
y = ax
(a > 1)
at > az Poiché le potenze hanno base maggiore di 1, dalla disuguaglianza prece-
t>z dente otteniamo una disuguaglianza fra gli esponenti di ugual verso:
at = √
⎯ +
az
7
O z t x 5x 2 7 " x2 .
5
1 x 1
2. Risolviamo la disequazione b l 2 .
● Se 0 1 a 1 1, allora
8 4
1 1 1
at 2 az + t 1 z. Osserviamo che e sono potenze di , quindi:
8 4 2
3x 2

y = ax
y b1l 2b1l .
2 2
(0 < a < 1)
at > az
t<z Poiché le potenze hanno base minore di 1, dalla disuguaglianza precedente
at
az
otteniamo una disuguaglianza fra gli esponenti di verso contrario:
t z O x 2
3x 1 2 " x 1 .
3

5. LA DEFINIZIONE DI LOGARITMO
Sappiamo che l’equazione esponenziale ax = b, con a 2 0, a ! 1 e b 2 0, ammette
una e una sola soluzione. A tale valore si dà il nome di logaritmo in base a di b e
si scrive: x = loga b.
Per esempio, la soluzione dell’equazione 2 x = 7 è x = log2 7 .
● Non esiste loga 0 né il DEFINIZIONE
logaritmo di un numero Logaritmo in base a di b x = loga b
negativo: per definizione la
Dati due numeri reali positivi a e
base e l’argomento devono
essere positivi. b, con a ! 1, si chiama logaritmo ax = b
in base a di b l’esponente x da asse- base
● Deve essere a ! 1 gnare alla base a per ottenere il a > 0, a ≠ 1, b > 0
perché, come abbiamo numero b.
visto, l’equazione 1x = b è
impossibile o indetermi-
nata. Il numero b viene detto argomento del logaritmo.
Dalla definizione possiamo osservare che il logaritmo permette di scrivere in
modo diverso la relazione che esiste in una potenza fra base, esponente e risultato.
Per esempio, le due scritture 52 = 25 e 2 = log5 25 sono equivalenti.

562 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 6. LE PROPRIETÀ DEI LOGARITMI TEORIA

Dalla definizione, supponendo a, b 2 0 e a ! 1, si ricava:

loga 1 = 0 , perché a0 = 1;

loga a = 1, perché a1 = a;

a loga b = b , siccome da a x = b si ha x = loga b , sotituendo x nell’espo-


nente di a otteniamo a loga b = b.
Osserviamo poi che se due numeri positivi sono uguali, anche i loro logaritmi,
rispetto a una stessa base, sono uguali e viceversa:

x = y + loga x = loga y .

Vale il seguente teorema.


TEOREMA
All’aumentare dell’argomento b (reale positivo), il logaritmo loga b:
• aumenta, se a 2 1;
• diminuisce, se 0 1 a 1 1.

ESEMPIO
Fissati i due argomenti 5 e 2, poiché 5 2 2, risulta:

log10 5 2 log10 2 , perché la base 10 è maggiore di 1;

1
log 1 5 1 log 1 2 , perché la base è minore di 1.
2 2 2

In genere, la base 10 si sottintende. Per esempio, log10 5 si scrive log 5.

6. LE PROPRIETÀ DEI LOGARITMI


Le proprietà fondamentali dei logaritmi sono tre, valide qualunque sia la base,
purché positiva e diversa da 1.
Nei loro enunciati sottintendiamo che i logaritmi sono riferiti a una stessa base.
PROPRIETÀ
Logaritmo di un prodotto
Il logaritmo del prodotto di due numeri positivi è uguale alla somma dei
logaritmi dei singoli fattori:
loga (b $ c) = loga b + loga c (b 2 0, c 2 0).

ESEMPIO

log2 (8 $ 16) = log2 8 + log2 16.


Si verifica l’uguaglianza tenendo conto che il primo membro è
log2 (8 $ 16) = log2 128 = 7, perché 128 = 27,

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 563
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TEORIA CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

e il secondo membro è:
log2 8 + log2 16 = 3 + 4 = 7,
perché 8 = 23 e 16 = 2 4 .

PROPRIETÀ
Logaritmo di un quoziente
Il logaritmo del quoziente di due numeri positivi è uguale alla differenza fra
il logaritmo del dividendo e il logaritmo del divisore:
b
loga = loga b - loga c (b 2 0, c 2 0).
c

ESEMPIO

729 l
log3 b = log3 729 - log3 9 .
9
Si verifica l’uguaglianza tenendo conto che il primo membro è
729 l
log3 b = log3 81 = 4 , perché 81 = 34,
9
e il secondo membro è:
log3 729 - log3 9 = 6 - 2 = 4,
perché 729 = 36 e 9 = 32.

PROPRIETÀ
Logaritmo di una potenza
Il logaritmo della potenza di un numero positivo elevato a un esponente
reale è uguale al prodotto di tale esponente per il logaritmo di quel numero
positivo:
log a bn = n $ log a b (b 2 0).

ESEMPIO

log3 94 = 4 $ log3 9.
Si verifica l’uguaglianza tenendo conto che:
log3 94 = log3 (32)4 = log3 38 = 8;
log3 9 = 2, perché 32 = 9, quindi 4 $ log3 9 = 4 $ 2 = 8.

Un caso particolare
1
n
Poiché b = b n , si può applicare la terza proprietà anche nel caso del logaritmo
di una radice:
n 1
loga b = loga b (b 2 0).
n

ESEMPIO
1
1
log10 6 = log10 6 , perché 6 = 62.
2

564 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 6. LE PROPRIETÀ DEI LOGARITMI TEORIA

La dimostrazione delle proprietà


dei logaritmi
Per dimostrare le proprietà dei logaritmi, poniamo:
x = loga b, y = loga c.
Per definizione di logaritmo, le due uguaglianze scritte equivalgono alle seguenti:
ax = b, ay = c.

Dimostriamo la proprietà del logaritmo di un prodotto:


log a (b $ c) = log a b + log a c
Date le uguaglianze a x = b e a y = c , si ha:
ax $ a y = b $ c moltiplicazione membro a membro
ax + y = b $ c prodotto di due potenze di ugual base
x + y = loga (b $ c) definizione di logaritmo
loga b + loga c = loga (b $ c) sostituzione usando x = loga b e y = loga c
loga (b $ c) = loga b + loga c proprietà simmetrica dell’uguaglianza

Dimostriamo la proprietà del logaritmo di un quoziente:


b
log a = log a b - log a c
c
Date le uguaglianze a x = b e a y = c, si ha:
ax b
= divisione membro a membro
ay c
b
ax - y = quoziente di due potenze di ugual base
c
b
x - y = loga definizione di logaritmo
c
b
loga b - loga c = loga sostituzione usando x = loga b e y = loga c
c
b
loga = loga b - loga c proprietà simmetrica dell’uguaglianza
c

Dimostriamo la proprietà del logaritmo di una potenza:


log a b n = n log a b
Data l’uguaglianza a x = b, si ha:
(a x) n = bn elevamento all’esponente n dei due membri
anx = bn potenza di una potenza
nx = loga bn definizione di logaritmo
n
n loga b = loga b sostituzione usando x = loga b
loga bn = n loga b proprietà simmetrica dell’uguaglianza

La formula del cambiamento di base


Come calcolare i logaritmi usando la calcolatrice ● log2 8 = 3 perché 23 = 8.
Abbiamo visto che loga b è un numero reale per a 2 0, a ! 1 e b 2 0. 3
log9 27 = perché
2
Abbiamo anche visto che, quando a e b possono essere scritti come potenze con la 3
2$
3

stessa base, allora loga b è un numero intero o razionale. 92 = 3 2 = 33 = 27 .

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 565
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TEORIA CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

In caso contrario, non sempre loga b si riesce a esplicitare. Per esempio, dato
log3 14, non è possibile scrivere 14 come potenza di base 3 ed esponente intero o
razionale. In casi come questo usiamo la calcolatrice per calcolare un’approssima-
zione decimale del logaritmo.
Le calcolatrici sono spesso costruite per calcolare i logaritmi in due sole basi: la
● e si può ottenere stu- base 10 e la base e. Il numero e è detto numero di Nepero ed è un numero irrazio-
diando i numeri del tipo nale, il cui valore, approssimato a cinque cifre decimali, è 2,71828.
n
b1 + 1 l , con n ! N. Per distinguere i logaritmi nelle due basi si usano le seguenti notazioni:
n
Attribuendo a n valori cre-
scenti, cioè 1, 2, ..., la suc- log x indica il log10 x, detto anche logaritmo decimale;
cessione dei numeri di quel
tipo si avvicina a un ln x indica il loge x, detto anche logaritmo naturale o neperiano.
numero irrazionale che
viene chiamato e.
Vediamo come utilizzare la calcolatrice.

ESEMPIO
Calcoliamo log3 14.
Posto x = log3 14, abbiamo:
3x = 14.
● Il procedimento è Calcoliamo il logaritmo in base 10 di entrambi i membri:
analogo se usiamo la base e.
log 3x = log 14.
Per la proprietà del logaritmo di una potenza,
x $ log 3 = log 14,
da cui, essendo log 3 ! 0, ricaviamo:
log 14
x= .
log 3
Quindi:
● Abbiamo così trasfor- log 14
log3 14 = .
mato il logaritmo in base 3 log 3
nel quoziente di due loga-
ritmi in base 10. Ora possiamo calcolare il valore approssimato di x, determinando con la cal-
colatrice il valore di log 14 e il valore di log 3:
log 14 1, 146128
x= - - 2, 402 .
log 3 0, 477121

La formula del cambiamento di base


In generale, per scrivere il loga b mediante logaritmi in base c 2 0, si utilizza la
seguente proprietà.
PROPRIETÀ
Cambiamento di base nei logaritmi
logc b
loga b = a 2 0, b 2 0, c 2 0,
logc a
a ! 1, c ! 1.

566 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
Bergamini, Trifone, Barozzi Matematica.blu 2.0 - Esponenziali e logaritmi © Zanichelli 2011
PARAGRAFO 7. LA FUNZIONE LOGARITMICA TEORIA

DIMOSTRAZIONE
La dimostrazione è simile, nei passaggi, a quella del precedente esempio.
Dalla definizione di logaritmo sappiamo che le due uguaglianze
x = loga b e ax = b
sono equivalenti. Calcoliamo allora il logaritmo in base c di entrambi i mem-
bri della seconda uguaglianza:
logc a x = logc b .
Per la proprietà del logaritmo di una potenza,
x $ logc a = logc b ,
da cui, essendo logc a ! 0 (perché a ! 1):
logc b
x= .
logc a
Quindi:
logc b
loga b = .
logc a

Possiamo anche scrivere la formula del cambiamento di base così:


logc b 1
loga b = = $ logc b .
logc a logc a
1
Il numero è detto modulo di trasformazione per il passaggio dalla base
logc a
c alla base a. Per esempio, per passare dai logaritmi in base 10 a quelli in base 2, il
modulo di trasformazione è: ● Per passare dai logaritmi
decimali a quelli naturali è:
1 1
- 3, 32193 . - 2, 30259 .
log 2 log e

● Nepero, Briggs, Eulero


I logaritmi furono introdotti dal matematico scozzese John Napier (1550-1617), che pubblicò ● Il termine «logaritmo»
nel 1614 la prima tavola di logaritmi. Napier, chiamato in italiano Nepero, scoprì il numero e, è stato introdotto da
ma non utilizzò come base per i logaritmi né e né 10. Fu il matematico inglese Henry Briggs Nepero senza fornirne
(1561-1631) a introdurre le prime tavole dei logaritmi in base 10, perché si accorse che alcuni motivazione. Deriva dai
calcoli risultavano più semplici utilizzando come base quella usata per la numerazione posizio- termini greci lógos e
nale, cioè il 10. arithmós.
Successivamente Leonhard Euler (1707-1783), in italiano Eulero, utilizzò il numero e, in parti- Lógos significa «ragione»,
colare per definire le potenze con esponente immaginario. «pensiero», ma anche «pro-
Egli lo indicò per la prima volta con la lettera e. porzione»; arithmós signi-
fica «numero».

7. LA FUNZIONE LOGARITMICA
DEFINIZIONE
Funzione logaritmica
Si chiama funzione logaritmica ogni funzione del tipo:
y = loga x, con a 2 0 e a ! 1.

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 567
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TEORIA CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

Poiché l’argomento del logaritmo deve essere positivo, il dominio della funzione è
R+; si dimostra che la funzione assume tutti i valori reali, quindi il codominio è R.
Fissata la base a, la funzione logaritmica è così definita:
f⬊ R+ " R, f⬊ x 7 y = loga x.
Studiamo il grafico della funzione y = loga x, nei due casi a 2 1 e 0 1 a 1 1.

Primo caso: a 2 1
Scegliamo, per esempio, a = 2, e studiamo la funzione y = log2 x.
Compiliamo una tabella, attribuendo a x valori positivi.
Disegniamo nel piano cartesiano i punti ottenuti e, con l’aggiunta di altri punti,
otteniamo il grafico di y = log2 x.

1 1 1
x 1 2 4 8
8 4 2
y = log2 x -3 -2 -1 0 1 2 3
y
log2x
log3x 䉳 Figura 8 Poiché l’argo-
y mento x deve essere posi-
3 tivo, il grafico si trova nel
O
2 semipiano a destra dell’asse
1 x
1
–– 1
–– y e interseca l’asse x nel
8 1 2
log4x punto (1; 0). I punti della
curva hanno ordinata posi-
O 1 2 4 8 x
–1 tiva se x 2 1, hanno ordinata
negativa se x 1 1. Il grafico
–2 y = log2x ha andamento crescente e si
䉱 Figura 7 I grafici delle fun- –3 avvicina sempre più all’asse y
zioni logaritmiche con a 2 1 per x " 0.
hanno tutti comportamenti
simili a quello di y = log2 x.

Secondo caso: 0 1 a 1 1
1
Scegliamo a = , quindi la funzione è y = log 1 x .
2 2
Compiliamo di nuovo una tabella e disegniamo il grafico.
1 1 1
x 1 -2 -4 -8
8 4 2

y
y = log 1 x 3 2 1 0 -1 -2 -3
log 1 x 2
––
4
log 1 x
––
3
䉳 Figura 10 Anche questa curva si trova nel
O x y semipiano a destra dell’asse y e interseca
y = log ––
1x
2 l’asse x nel punto (1; 0). I punti della curva
1
––
4 hanno ordinata negativa se x 2 1, hanno
log 1 x 1
––
2
2 –– ordinata positiva se 0 1 x 1 1. È una funzione
2 decrescente e il suo grafico si avvicina sempre
O x più all’asse y per x " 0.
䉱 Figura 9 I grafici delle
2 4 8
funzioni logaritmiche con –2
0 1 a 1 1 hanno tutti lo
stesso andamento di quello
di y = log 1 x .
2

568 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 7. LA FUNZIONE LOGARITMICA TEORIA

y
● I grafici di y = log 2 x e y = log 1 x sono simmetrici l’uno dell’altro rispetto all’asse x. In- log2x
2
fatti, per la formula del cambiamento di base, si ha

log 2 x log 2 x O x
log 1 x = = = - log 2 x, 1
1 -1
2 log 2
2
log 1 x
––
quindi le ordinate dei punti che hanno la stessa ascissa sono opposte. 2
1
Questa proprietà è vera considerando generiche basi a e , con a 2 0 e a ! 1.
a

y y

y = logax
a>1

O 1 x O 1 x

y = logax
0<a<1

+ +
a.• Dominio: ⺢ ; b. • Dominio: ⺢ ;
• codominio: ⺢; • codominio: ⺢;
+ +
• funzione crescente in ⺢ ; • funzione decrescente in ⺢ ;
• funzione biiettiva; • funzione biiettiva;
• loga x " −  per x " 0; • loga x " +  per x " 0;
• loga x " +  per x " + . • loga x " −  per x " + .
䉳 Figura 11 Le proprietà
della funzione logaritmo.

● La funzione y = ax è una funzione biiettiva da R a R+, quindi è invertibile. Ricaviamo x in


funzione di y. Applicando la definizione di logaritmo, otteniamo:

x = loga y.

Pertanto, la funzione logaritmo è la funzione inversa della funzione esponenziale.


I grafici delle due funzioni sono simmetrici rispetto alla bisettrice del primo e terzo quadrante
(figura 12).

䉳 Figura 12 I grafici della


y= ax funzione esponenziale e
a>1 y y 0<a<1
della funzione logaritmo
y = ax sono simmetrici rispetto alla
y = logax bisettrice del primo e terzo
1
1 quadrante.
O 1 x O 1 x

y=x y=x
y = logax
a b

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 569
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TEORIA CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

● Il grafico di funzioni del tipo y = ef (x)


Per disegnare l’andamento del grafico della funzione
y = e f (x) ,
noto quello di y = f (x) , teniamo conto delle proprietà di y = e x e in particolare:
se x " - 3 , ex " 0 ;
se x " + 3 , ex " + 3 ;
se x = 0 , e x = 1.
x-2
Per esempio, disegniamo il grafico di y = e x - 1 .

y y
x−2
e2 ––––––
y = ex−1

e
2 2
1
O1 2 x O 2 x
x−2
y = ––––––
x−1

x−2 b. Tenendo conto delle proprietà


a. Tracciamo il grafico di y = –––––– .
x−1 della funzione esponenziale tracciamo
x−2
––––––
il grafico di y = e x − 1 .
䉴 Figura 13

Nel disegnare il grafico abbiamo tenuto conto che:


x-2
x-2
per x " - 3 o x " + 3 , " 1, e x - 1 " e1 = e ;
x-1
x-2
x-2
per x " 1+ , " - 3, e x-1 " 0;
x-1
x-2
x-2
per x " 1- , " + 3, e x-1 " + 3;
x-1

● Per x " 1+ consideria- (con x " 1+ indichiamo che x tende a 1 assumendo valori maggiori di 1, con x " 1- assumen-
mo solo la parte di grafico do valori minori di 1).
x-2
a destra della retta x = 1, x-2
Notiamo inoltre che, essendo sempre e x 2 x , si ha anche e x - 1 2 , ossia il grafico di
per x " 1- consideriamo x-2 x-1
solo la parte a sinistra. x-1 x-2
y=e «sta sempre sopra» a quello di y = .
x-1

● Il grafico di funzioni del tipo y = ln f (x)


Per disegnare l’andamento del grafico della funzione

● Poiché il dominio di
y = ln f (x) ,
y = ln x è R , x può avvici-
+
noto quello di y = f (x) , teniamo conto delle proprietà di y = ln x e in particolare:
narsi a 0 solo da valori mag-
giori di 0, quindi x " 0+ . se x # 0, b ln x ;
se x " 0+ , ln x " - 3 ;
se x = 1, ln x = 0 ;
se x " + 3, ln x " + 3 .
x-2
Per esempio, disegniamo il grafico di y = ln .
x-1

570 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 8. LE EQUAZIONI LOGARITMICHE TEORIA

y y

x−2
y = ––––––
2 x−1 2

1 1
ln2
O 1 2 x O 1 2 x

x−2 x−2
y = –––––– y = ln ––––––
x−1 x−1

x−2 b. Tenendo conto delle proprietà


a. Disegniamo il grafico di y = –––––– .
x−1 di y = ln x, disegniamo il grafico di
x−2.
y = ln ––––––
x−1
䉳 Figura 14

Nel disegnare il grafico abbiamo tenuto conto che:


x-2 x-2
per 1 1 x 1 2 , 1 0, b ln ;
x-1 x-1
x-2 x-2
per x " 2+ , " 0, ln " - 3;
x-1 x-1
x-2 x-2
per x " ! 3, " 1, ln " 0;
x-1 x-1
x-2 x-2
per x " 1- , " + 3, ln " + 3.
x-1 x-1
x-2 x-2
Notiamo inoltre che, essendo sempre ln x 1 x, si ha anche ln 1 , quindi il gra-
x-1 x-1
x-2 x-2
fico di y = ln «sta sempre sotto» a quello di y = .
x-1 x-1

8. LE EQUAZIONI LOGARITMICHE
DEFINIZIONE ● log(x + 3) = 5 è
Equazione logaritmica un’equazione logaritmica;
(x - 5) log 3 = 7 non è
Un’equazione si dice logaritmica quando l’incognita compare nell’argo-
un’equazione logaritmica.
mento di almeno un logaritmo.

Consideriamo le equazioni logaritmiche che possiamo scrivere nella forma:

loga A (x) = loga B (x),

dove con A(x) e B(x) indichiamo due funzioni dell’incognita x.


Per le condizioni di esistenza dei logaritmi deve essere: A(x) 2 0 e B(x) 2 0. ● Ricorda che il logaritmo
è definito solo in R+.
Dal momento che:
A(x) = B(x) + loga A(x) = loga B(x),
per risolvere l’equazione è sufficiente cercare le soluzioni di A(x) = B(x) e con-
trollare successivamente se queste soddisfano le condizioni di esistenza.
ESEMPIO
Risolviamo l’equazione log x + log (x + 3) = log 2 + log (2x + 3).

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 571
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TEORIA CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

Scriviamo le condizioni di esistenza imponendo che ciascun logaritmo pre-


sente nell’equazione abbia argomento maggiore di 0. Otteniamo il sistema:
Z
x20 ]] x 2 0
x 2-3
*x + 3 2 0 " [ " x 2 0 , cioè C.E.: x 2 0 .
2x + 3 2 0 ]] x 2 - 3
\ 2
Applichiamo la proprietà del logaritmo di un prodotto:
log x (x + 3) = log 2(2x + 3).
Svolgiamo i calcoli e passiamo all’uguaglianza degli argomenti:
1 ! 25 -2
x 2 + 3x = 4x + 6 " x 2 - x - 6 = 0 " x = =
2
3
Il valore -2 non soddisfa la condizione di esistenza posta (x 2 0), che è inve-
ce soddisfatta da 3. Quindi, l’unica soluzione dell’equazione logaritmica ini-
ziale è x = 3.

Usiamo un’incognita ausiliaria


Mostriamo con un esempio il metodo di risoluzione di un secondo tipo di equa-
zione logaritmica.
ESEMPIO
Risolviamo l’equazione (log3 x) 2 - 2 log3 x - 3 = 0 .
La condizione di esistenza del logaritmo è x 2 0.
Posto log3 x = t, otteniamo:
3
t 2 - 2t - 3 = 0 " t = 1 ! 1 + 3 =
-1
da cui:
1
log3 x =- 1 " x1 = ;
3
log3 x = 3 " x2 = 27 .

Entrambe le soluzioni sono accettabili perché soddisfano la condizione di esi-


stenza.

9. LE DISEQUAZIONI
LOGARITMICHE
Consideriamo le disequazioni logaritmiche che possiamo scrivere nella forma

loga A(x) 1 loga B(x),

o nelle forme analoghe con gli altri segni di disuguaglianza.


Per passare da una disequazione di questo tipo a una fra i due argomenti dobbia-
mo ricordare il comportamento della funzione logaritmica:

572 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 10. I LOGARITMI E LE EQUAZIONI E DISEQUAZIONI ESPONENZIALI TEORIA

• per a 2 1, loga b 1 loga c + b 1 c;


con b, c 2 0.
• per 0 1 a 1 1, loga b 1 loga c + b 2 c;
Le soluzioni di una disequazione logaritmica del tipo considerato si ottengono
risolvendo il sistema formato da:
• le condizioni di esistenza della disequazione;
• la disequazione che si ottiene dalla disuguaglianza degli argomenti.
ESEMPIO
1. Risolviamo la disequazione log5 (x - 1) 1 2.
Poiché 2 = 2 $ 1 = 2 $ log5 5 = log5 52 = log5 25, riscriviamo la disequazione:
log5 (x - 1) 1 log5 25.
● Se a 2 1, allora
Dobbiamo risolvere il sistema:
y logab < logac
x-1 2 0 condizione di esistenza


) b<c
x - 1 1 25 disuguaglianza fra gli argomenti, con lo stesso
logab
verso di quella fra i logaritmi (base maggiore di 1) logac
O b c x
x21
'
x 1 26 y = loga x
(a > 1)
Le soluzioni della disequazione di partenza sono: Per esempio,
1 1 x 1 26. log 2 8 1 log 2 32 + 8 1 32 .

2. Risolviamo la disequazione log 1 (x - 4) 2 log 1 5x .


3 3
Dobbiamo risolvere il sistema:
Zx - 4 2 0
] condizione di esistenza del primo logaritmo
[ 5x 2 0 condizione di esistenza del secondo logaritmo ● Se 0 1 a 1 1, allora
]
\ x - 4 1 5x disuguaglianza fra gli argomenti, di verso contrario y logab < logac
a quella fra i logaritmi (base compresa fra 0 e 1)

b>c
x24 x24
c b
*x 2 0 " *x 2 0 " x24 O logab x
- 4x 1 4 x 2- 1 logac
y = logax
Le soluzioni della disequazione di partenza sono: 0<a<1

Per esempio,
x 2 4.
log 1 16 1 log 1 8 + 16 2 8 .
2 2

10. I LOGARITMI E LE EQUAZIONI


E DISEQUAZIONI ESPONENZIALI
Le equazioni esponenziali risolubili
con i logaritmi
Alcune equazioni esponenziali si possono risolvere mediante i logaritmi.

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TEORIA CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

ESEMPIO
Risolviamo l’equazione

7 $ 52x = 3x+1.
● Possiamo usare
logaritmi in una base qual-
Poiché entrambi i membri dell’equazione sono numeri positivi, possiamo
siasi, purché sia la stessa per applicare il logaritmo in base 10 e trovare un’equazione equivalente:
entrambi i membri. Per
semplicità useremo i loga- log (7 $ 52x) = log 3x+1 " log 7 + 2x log 5 = (x + 1) log 3 "
ritmi in base 10.
" 2x log 5 - x log 3 = log 3 - log 7 "
log 3 - log 7
" x(2 log 5 - log 3) = log 3 - log 7 " x= .
2 log 5 - log 3

● L’equazione ● Con questo metodo non possiamo risolvere equazioni come 1 + 52x = 3x + 1. Infatti essa è
equivalente a log (1 + 52x) = log 3x+1, ma non riusciamo a semplificare log (1 + 52x) usando le
1 + 52x = 3x+1
proprietà dei logaritmi, perché nell’argomento compare una somma e non un prodotto!
si può risolvere con il
metodo grafico, che esami-
neremo negli esercizi.
Le disequazioni esponenziali risolubili
con i logaritmi
I logaritmi sono utili anche per risolvere disequazioni esponenziali come quella
del seguente esempio.
ESEMPIO
Per risolvere la disequazione
6x - 3
1 2 $ 53x ,
4
applichiamo il logaritmo in base 10 a entrambi i membri. Poiché la base è 10
(maggiore di 1), se a 1 b, allora log a 1 log b:

6x - 3
log 1 log (2 $ 53x) " (x - 3) log 6 - log 4 1 log 2 + 3x log 5 "
4
" x log 6 - 3x log 5 1 3 log 6 + log 4 + log 2 "
" x(log 6 - 3 log 5) 1 3 log 6 + log 4 + log 2.
● log 6 - 3 log 5 1 0 Osserviamo che log 6 - 3 log 5 1 0 e quindi cambiamo il verso della disugua-
perché è equivalente a glianza:
log 6 1 3 log 5
log 6 1 log 53
3 log 6 + log 4 + log 2
x2 .
6 1 53. log 6 - 3 log 5

● La risoluzione grafica di equazioni e disequazioni


Negli esercizi vedremo come è possibile utilizzare il metodo grafico per ottenere le soluzioni
(almeno in modo approssimato) di equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche.

574 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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ESPLORAZIONE ESPONENZIALE E MEDICINA TEORIA

ESPLORAZIONE

Esponenziale e medicina
La materia assorbe le radiazioni
I raggi X sono radiazioni elettromagnetiche invisibili %
all’occhio umano: sono fortemente energetiche, a fre- 100
quenza molto alta. Tutte le onde elettromagnetiche,
nell’attraversare uno strato di materia, vengono in 75
parte assorbite, in parte trasmesse. Pertanto, l’inten-
sità I trasmessa al di là dello strato risulta inferiore 50
all’intensità I0 del raggio incidente.
L’intensità trasmessa dipende dallo spessore x di ma- 25
teria attraversata, secondo una legge esponenziale
(legge dell’assorbimento della radiazione): O spessore x
I = I0 e- nx . 䉱 Percentuale dell’intensità della radiazione trasmessa da
n è un parametro, detto coefficiente di attenuazione uno spessore x di materia, rispetto a quella incidente. L’an-
o di assorbimento. damento è esponenziale.

Assorbimento differenziato e lastre


Il coefficiente di assorbimento dipende dall’energia si deposita sulla pellicola sotto forma di granuli neri.
del raggio incidente e dalla densità della sostanza at- Quindi la lastra rimane bianca nei punti dove le strut-
traversata. Le tecniche di diagnosi medica, basate sul- ture più ricche di calcio (le ossa e gli organi più densi)
l’uso dei raggi X, sfruttano proprio il fatto che, a parità hanno bloccato i raggi X, mentre diventa nera, o quasi,
di energia del raggio incidente, l’assorbimento della dove arrivano i raggi X che non sono stati fermati.
radiazione è diverso a seconda della densità dei tes-
suti biologici attraversati. L’aria non attenua i raggi X, μ
il grasso li assorbe pochissimo, il fegato, i muscoli e i (cm–1)
reni un po’ di più. Le ossa, con il loro alto contenuto di 5
sali di calcio, li trattengono quasi del tutto. Quando si 2
1
fanno delle radiografie, si espone una parte del corpo 0,5 ossa (d = 1,8 g  cm–3)
a raggi X: quelli che riescono ad attraversare i tessuti, 0,2 muscoli (d = 1,0 g  cm–3)
emergono dall’altra parte e impressionano una pelli- 0,1 grasso (d = 0,9 g  cm–3)
cola trasparente, la lastra. La lastra è una specie di pel- 0,05 polmoni (d = 0,3 g  cm–3)
licola fotografica su cui è applicata una sostanza gela- 0,02
50 100 150 (keV) E
tinosa (emulsione sensibile) che contiene un composto
(un sale) di argento. Questo, dopo essere stato colpito 䉱 Diverso coefficiente di assorbimento delle strutture
da un raggio X e trattato con alcune sostanze chimiche biologiche al variare della loro densità d. L’assorbimento è
(il bagno di sviluppo, proprio come per le fotografie), minore man mano che l’energia E della radiazione aumenta.

Attività
A caccia di esponenziali
La funzione esponenziale viene usata per descrivere diversi fenomeni in fisica.
● Fai una ricerca sulle applicazioni degli esponenziali alla fisica e alle altre scienze naturali.

Cerca nel Web:


esponenziali, applicazioni, fisica, spettroscopia d’assorbimento, Lambert Beer, legge

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 575
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TEORIA CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

LA RETE DI SANT’ANTONIO
Perché le catene di Sant’Antonio non funzionano?

Il quesito completo a pag. 553

Un meccanismo quasi perfetto… passo ci sono 55 persone che spediscono let-


Come prima cosa spedisci cinque lettere tere. A loro volta questi 55 riceveranno i
y
(a Giorgio, Grazia, Giovanni, Gianna e loro soldi al decimo passo, quello che coin-
Gino) e mandi 10 euro ciascuno ad Ada, volge 510 persone.
Bruno, Carla, Davide ed Elio. E questi 510 naturalmente avranno i loro
Poi non devi far altro che aspettare. I tuoi euro al passo che ne coinvolgerà 515. 25
cinque amici (Giorgio e gli altri) dopo un Basta una calcolatrice per scoprire che 515
po’ ti manderanno 50 euro e spediranno 5 vale 30 517 578 125, cioè circa 5 volte l’at-
lettere ciascuno ad altri loro amici. In tutto tuale numero di abitanti della Terra!
saranno 25 (= 52) nuove lettere. Quindi, in soli nove passi si esaurisce la
A loro volta questi 25 amici-degli-amici ti possibilità concreta di ricevere soldi. Già per
manderanno 250 euro e spediranno… Poi quelli al decimo non è possibile averne, mai.
ci saranno gli amici-degli-amici-degli-amici L’esponenziale è una funzione che cresce
e così via… fino agli amici-degli-amici- molto velocemente e, così facendo, molto
degli-amici-degli-amici-degli-amici. presto (dopo nove passi) il numero
Quanti soldi riceverai in tutto? 5 volte 10 di persone potenzialmente coinvolte supera
euro dagli amici, 52 volte dagli amici-degli- il numero degli abitanti della Terra.
amici, poi 53, 54 e infine 55. In tutto (5 + 52 +
+ 53 + 54 + 55) × 10, cioè 39 050 euro, Girano sempre gli stessi soldi
grazie alla piccola generosità dei 3905 Un’alternativa è che le persone che sono già
«amici-di-qualcuno». state coinvolte lo siano una seconda volta.
y = 5x
Anche loro non devono far altro che aspet- Chi viene coinvolto di nuovo nella catena
tare il loro turno per ricevere altrettanti soldi! deve cominciare a restituire i soldi che ha
ricevuto, ovvero la catena di Sant’Antonio 5
Perché allora la catena non funziona? fa girare sempre gli stessi soldi.
Supponiamo che Ada sia la persona che È proprio la velocità del meccanismo a far sì
comincia la catena. Al primo passo coin- che dopo pochi passi servano troppe persone
volge 5 persone. Al secondo, 52. Al terzo, 53 perché questo sia ancora conveniente per 1
e così via: dopo n passi, sono coinvolte 5n qualcuno. Infatti, il numero di persone
O 1 2 x
persone. Il numero di persone coinvolte è coinvolte al passo n è 5n e, come si vede
una funzione dei passi fatti ed è esattamente nella figura, l’esponenziale di n con base 5
l’esponenziale in base 5 di n. cresce molto velocemente. Lo stesso vale per
Ada riceve 39 050 euro quando al quinto ogni altra base più grande di 1.

Una catena di bontà


Perché le catene di Sant’Antonio si chiamano così? Negli anni Cin-
quanta del secolo scorso circolavano lettere nelle quali si chiedeva
di recitare preghiere al Santo e si promettevano eventi fortunati se
si fosse continuata la catena, disgrazie se la si fosse interrotta.
Sant’Antonio (raffigurato al centro del dipinto mentre fa parlare un
neonato) è noto per le energie dedicate alla diffusione di atti d’amo-
re e carità. Pensiamo per un attimo di far partire una catena ispirata
ai princìpi del Santo e di chiedere che ognuno che riceva un gesto
generoso lo restituisca a cinque nuove persone. Una catena così po-
trebbe funzionare, perché i gesti generosi non rispondono alle regole
dell’economia e ciascuno di noi può farne di più di quanti ne riceve.

576 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
Bergamini, Trifone, Barozzi Matematica.blu 2.0 - Esponenziali e logaritmi © Zanichelli 2011
LABORATORIO DI MATEMATICA I logaritmi TEORIA

LABORATORIO DI MATEMATICA
I LOGARITMI
ESERCITAZIONE GUIDATA
x2 - x - 2
Con Wiris tracciamo i grafici di f (x) = e di g (x) = log2 f (x) , per mostrare come l’anda-
4
mento del logaritmo di una funzione possa essere ricavato da quello della funzione stessa .

• Attiviamo Wiris e inseriamo in un nuovo bloc-


co le espressioni delle due funzioni (figura 1).
• Scriviamo (figura 1) ed eseguiamo le istruzio-
ni per tracciare il loro grafico, uno in rosso, l’al-
tro in verde (figura 2).
• Prepariamo, quindi, le istruzioni per tracciare i
punti A, B, C, D e i segmenti AC e BD (figura 1) e
le eseguiamo, per ottenere il disegno di figura 2.
• Osservando il grafico e tenendo conto delle
caratteristiche dei logaritmi, costruiamo la tabel-
la sotto, che esprime i legami fra gli andamenti
della f(x) e della g(x).
䉴 Figura 1
䉲 Figura 2
x f(x) log2 f(x)
-3 +3 +3
]-3; -2[ decresce decresce
-2 1 0
]-2; 1[ decresce decresce
-1 0 -3
]-1; 2[ negativa non esiste
2 0 -3
]2; 3[ cresce cresce
3 1 0
]3; +3[ cresce cresce
+3 +3 +3

Nel sito: 䉴 2 esercitazioni guidate 䉴 36 esercitazioni in più

Esercitazioni
Con il computer traccia il grafico delle seguenti coppie di funzioni. Metti poi in evidenza, nel modo che ti per-
mette lo strumento informatico che stai usando, i legami fra il grafico della g(x) e quello della f(x).
1 f (x) = x + 10 e g (x) = log10 f (x) 5 f (x) =- x 2 + 4x e g (x) = log10 f (x)
2 f (x) = e- x e g (x) = ln f (x) 6 f (x) = 4x - 4 e g (x) = log 2 f (x)
10x
3 f (x) = e g (x) = log10 f (x) 7 f (x) = x + 4 e g (x) = log 2 f (x)
x-1
2
x -4 f (x) = e- x
2+4
e g (x) = ln f (x)
4 f (x) = e g (x) = log 1 f (x) 8
5 2

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

LA TEORIA IN SINTESI
ESPONENZIALI E LOGARITMI

1. LE POTENZE CON ESPONENTE REALE


 Una potenza con esponente reale è:
a x, con a ! R+ e x ! R .
1l 3
ESEMPIO: ( 2 ) - 2, b , ( 5) 2
sono potenze con esponente reale.
2
La base di ax è dunque sempre positiva, mentre l’esponente può essere anche negativo o nullo; il risultato è sempre
un numero positivo.
Casi particolari:
• 1 x = 1, 6 x ! R;
• 0 = 0, 6 x ! R+;
x

• a0 = 1, 6 a ! R+ .
Valgono le cinque proprietà delle potenze e il seguente teorema:
• a 2 1, x1 1 x 2 + a x1 1 a x2 ;
• 0 1 a 1 1, x1 1 x 2 + a x1 2 a x2 .

2. LA FUNZIONE ESPONENZIALE y y = ax
y = ax
 Funzione esponenziale: ogni funzione da R a R del tipo + 0<a<1 a>1

y = ax, con a ! R+. 1 y = 1x

 Se a ! 1, la funzione esponenziale è o sempre crescente o


sempre decrescente. O x

3. LE EQUAZIONI ESPONENZIALI
 Equazione esponenziale: contiene almeno una potenza in cui compare l’incognita nell’esponente.
L’equazione esponenziale più semplice è del tipo:
ax = b, con a 2 0.
Quando l’equazione è determinata (a ! 1, b 2 0), può essere risolta in modo immediato se si riescono a scrive-
re a e b come potenze con la stessa base.
x 3x 4 4
ESEMPIO: 27 = 81 " 3 = 3 " 3x = 4 " x = .
3

4. LE DISEQUAZIONI ESPONENZIALI
 Disequazione esponenziale: contiene almeno una potenza con l’incognita nell’esponente.
Per risolvere le disequazioni esponenziali si tiene conto che:
• se a 2 1 e ax 2 ay, allora x 2 y;
• se 0 1 a 1 1 e ax 2 ay, allora x 1 y.
3
ESEMPIO: 1. 22x 2 23 " 2x 2 3 " x 2 .
x 5 2
1 1
2. b l 2 b l " x 1 5.
3 3

578 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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LA TEORIA IN SINTESI ESERCIZI

5. LA DEFINIZIONE DI LOGARITMO 8. LE EQUAZIONI LOGARITMICHE


 Logaritmo in base a di b: dati due numeri reali posi-  Equazione logaritmica: l’incognita compare nell’ar-
tivi a e b, con a!1, è l’esponente da assegnare ad a gomento di almeno un logaritmo.
p
per ottenere b.
ESEMPIO: log(x - 7) = 1.
x = loga b ax = b Risoluzione
base C.E.: x - 7 2 0 " x 2 7;
con a 2 0 / a ! 1, b 2 0 log (x - 7) = log 10;
x - 7 = 10 " x = 17;
l
Casi particolari: 17 2 7 & 17 è soluzione accettabile.
• loga 1  0, perché a0 = 1;
• loga a  1, perché a1 = a.
9. LE DISEQUAZIONI LOGARITMICHE
 Proprietà  Fra le disequazioni logaritmiche consideriamo
• alogab = b. quelle del tipo:
• x = y + loga x = loga y.
loga A(x) 1 loga B(x).

6. LE PROPRIETÀ DEI LOGARITMI  Risoluzione.


Se a 2 0 / a ! 1, valgono le seguenti proprietà: Teniamo conto che:
 1. Logaritmo di un prodotto: • per a 2 1, se loga b 1 loga c, allora b 1 c;
loga(b $ c) = loga b + loga c (b 2 0, c 2 0). • per 0 1 a 1 1, se loga b 1 loga c, allora b 2 c;
2. Logaritmo di un quoziente: e risolviamo il sistema formato da:
b
loga b l = loga b - loga c (b 2 0, c 2 0). • le condizioni di esistenza della disequazione;
c
3. Logaritmo di una potenza: • la disequazione che si ottiene dalla disuguaglian-
loga bn = n $ loga b (b 2 0, n ! R). za degli argomenti.

 I logaritmi in base 10 si indicano con il simbolo log, ESEMPIO: log 1 (x - 2) 1 log 1 3 .


3 3
quelli in base e con ln.
x - 2 2 0 C.E.
 Logaritmi di diversa base: '
x - 2 2 3 disuguaglianza fra gli argomenti,
logc b con verso opposto rispetto a
loga b = , a ! 1, c ! 1, a 2 0, b 2 0, c 2 0 .
logc a 1
quella fra i logaritmi b01 11l
3
x22
7. LA FUNZIONE LOGARITMICA ( " x 2 5.
x25
 Funzione logaritmica: è una funzione da R+ a R del
tipo
y = loga x, con a ! R+ e a ! 1. 10. I LOGARITMI E LE EQUAZIONI
E DISEQUAZIONI ESPONENZIALI
y y = logax  Alcune equazioni e disequazioni esponenziali si pos-
a>1
sono risolvere mediante i logaritmi.

ESEMPIO: 2 $ 6x = 5
log 2 + x log 6 = log 5
O 1 x log 5 - log 2
x= .
log 6

y = logax
0<a<1

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 579
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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

1. LE POTENZE CON ESPONENTE REALE 䉴 Teoria a pag. 554


Le potenze con esponente intero o razionale
1 Fra le seguenti potenze con esponente razionale elimina quelle prive di significato e spiega il motivo della

tua scelta.
1 2
4 -
(2r) - 44; (- 2) 8 ; (- 3) - 2; (9 - 32) 0; ( 5) 7; 0- 2 .

m
n
2 Tenendo presente che x m = x n , scrivi le seguenti potenze con esponente razionale sotto forma di

radice.
5 2 3
a) 3 8 ; 4 3; b 1 l2 ;
3
4 4 2
- -
b1l b 11 l 3 1 9
- 3 5 8 3 3 5
b) 2 3; ; . <a) 35 ; 2 $ 2 ; ; b) 3 ; 4 $ 4; F
4 3 9 2$ 2 121

3 Scrivi le seguenti radici sotto forma di potenza con esponente razionale.



6 4 4
a) 25 ; 243; 0, 25;
19 5 5 1 1 8 3
1 1 7 1 8a) 2 6 ; 3 4 ; 2- 2 ; b) 2- 2 ; 2- 19 ; 5- 7 B
b) ; ; .
2 256 125

Calcola il valore delle seguenti potenze con esponente razionale.


1 3 1 3 4 3
- 4
b3l b 1 l3 . ;1; 2 3 2 E
-
4 4 2 ;
2
; _3- 3 i 2 ; 6; ;
— 2 4 2 9 3 2
1 1 1 1
-
b 1 l 2; : 4; 1 ; 4; 1 D
- -
5 27 3 ; 64 3 ; 125 3 .
— 16 3 5
3 1
- 0, 25 1 4
b 3 25 l 2
b 1 l4 ; b4l
-
2 ;2; 2 ; 6 ; 125 E
6 ; ; ( 5) .
— 4 4 9 5 2 3 5

Le potenze con esponente reale


7 Per ognuna delle seguenti potenze con esponente irrazionale, scrivi i primi cinque termini delle successioni

che la approssimano per difetto e per eccesso.
10 3 ; 5r; 3 5; 3 2; 3r - 1 .

8 Indica quali fra le seguenti scritture hanno significato, ossia rappresentano potenze con esponente reale.

1
1 1+ 2
a) - 5 3
; b) b- l ; c) ( 5 + 1) r ; d) (1 - 2 ) 3 ; e) 1 3
. [a; c; e]
2

9 Determina per quali valori di a le seguenti scritture hanno significato.



2a l 3
a) a 2 +1
; b) (a 2 + 1) r ; c) b ; d) a a-1
; e) (- a) a .
a-3
[a) a $ 0; b) 6a ! R; c) a # 0 0 a 2 3; d) a $ 1; e) a 1 0]

10 Metti in ordine crescente i seguenti numeri.



1 1
-
3 2, - 3 2, -3 2 , - 3r, 3- 1, 3- 3
.

580 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 1. LE POTENZE CON ESPONENTE REALE ESERCIZI

Indica quali valori possono assumere le variabili affinché le seguenti espressioni rappresentino potenze reali con
esponenti reali.
b1l .
3
11 (x + 4) r; (4 - x ) x; 5 x $ - 4; - 4 1 x # 4; x 2 0?
— x
1 1
12 ( x + 2) x ; x x; (x + 3) x . 5 x 2 - 2 / x ! 0; x 2 0; x 2 - 3 / x ! 0?

2
13 ( a 2 + 2 - 3a) x ; b 2-x l . :a 1 1 ; 0 1 x # 2D
— x 2
x 2-x
c a 2 + 3 - 2a m c a + a2 - 1 m
14 ; . [- 1 1 a 1 1; imp.]
— a+1 1-a

Le proprietà delle potenze con esponente reale


VERO O FALSO?
1
15 a) 4 x = 4- x V F 17 a) 7x - 1 = 7x - 1 V F
— —
x2
b) - 8 x = (- 8) x V F b) (3 x) 2 = 3 V F
x2 x 2
c) 6 = (6 ) V F 1
c) 5x - 2 $ = 5x - 4 V F
x 25
d) - 2 = 2x V F
d) 81 + 3x = 23 + 3x V F
e) 5x + 5 y = 5x + y V F
1
e) (a3) x $ =a V F
1 x
(a 2) x
16 a) b1l
x = 3 V F
— 3
25 x
1 1 3 18 a) 52x - 1 = V F
b) a4 $ a2 =a 4 , 6a ! R+ V F — 5
6
5 x
c) 0 x = 0, 6x ! R V F b) 64 x = 25 V F
1 x
- 1
d) a 3 = 3 , 6a ! R+ V F c) 2 4x = 8 2
V F
a 2x + 1 x
d) 9$3 = 27 $ 9 V F
1 0
e) c m =1 V F
2 e) 642x = 8 x V F

Semplifica le seguenti espressioni, applicando le proprietà delle potenze.

19 23 $ 2 5 ; 3 5
$3 20
; 2 3
$ 3 3; (5 4r : 5 4) $ 5r; (((6 2 ) 2) 2 ) - 1; ((5) 3 -1
) 3 +1
.

4
;23 + 5 ; 33 $ 5 ; 6 3 ; 55r - 4; b 1 l ; 25E
6
5 4x 3 3x 5 2x
ax c a m $ 4 ax ; c a m d a n
20 (2 x $ 23) x; a $ a3x; a$ 15 x ; : .
—— a a a a3
1 15 + 2x 49x - 6 41
82 x + 3x; a3x + 2 ; a
2
15 ; a 4 ;
x
a 10 B
x 3 1
c 22x m ; 9x + 1 - x 7
21 (3- 2x $ 33) : 3 x; ; 2 x $ 4 x + 1 $ 16 x + 2; 3- x $ 9 2 ; (3- 2x + 1 $ 9 x ) 3 .
—— 4 3 4x - 36x + 21
83- 3x + 3; 2- 9x; 31 - x; 27x + 10; 3- 2x; 3 7 B

22 COMPLETA inserendo il simbolo 2 oppure 1 fra le seguenti coppie di numeri.



5 7 5 +1
a) 3 2r f 36; 2 5f2 2; b 5 l fb 5 l ; 1, 123 f 31, 12 .
6 6
b) 4 0, 15 f 4 0, 25; 0, 126 f 0, 125; 0, 6 5 f 0, 63; 0, 31 3 f 0, 31 7 .

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 581
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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

䉴 Teoria a pag. 557


2. LA FUNZIONE ESPONENZIALE
23 Costruisci per punti il grafico delle seguenti funzioni.

a) y = 3x; b) y = 5x; c) y = 2,5x; d) y = 0,4x; e) y = 1x.

Su uno stesso piano cartesiano disegna ciascuna coppia di funzioni esponenziali assegnando alla x alcuni valori
scelti a piacere.

24 y = 3x e y = 32x. 25 y = 2x e y = 2x-1. 26 y = 3x e y = 3x - 1.
— — —

27 Disegna il grafico delle funzioni y = 2x, y = 4x, y = 5x in uno stesso piano cartesiano. Che cosa puoi dedurre

dal confronto dei tre grafici?
1 lx 1 x 1 x
28 Come nell’esercizio precedente, ma con le funzioni y = b , y=b l, y=b l .
— 2 4 5
29 Quale delle seguenti funzioni cresce più rapidamente? Motiva la risposta.

a) y = 4 x ; b) y = ( 3 ) x.

30 Indica quali delle seguenti equazioni definiscono una funzione esponenziale, motivando la risposta.

y = 4-x, y = (-4)x, y = - 4x, y = 1x, y = (-1)x.

31 Disegna i grafici delle funzioni y = 2-x e y = - 2x.


32 Rappresenta le seguenti funzioni in uno stesso piano cartesiano. Che cosa puoi notare?

y = 2x, y = 2x+1, y = 2x + 1.

Nelle figure sono disegnati i grafici di funzioni esponenziali. Scrivi le equazioni corrispondenti.

33 y 34 y
— —

1
— —1
9 64
O 2 x −3 O x

35 VERO O FALSO?

a) y = (2 - 3 ) x è una funzione decrescente in R. V F
x
1
b) Il grafico di y = c m interseca l’asse y nel punto di ordinata 1. V F
2
c) La funzione y = 4- x - 3 è sempre positiva in R. V F

d) La funzione y = a x - 2, 6a ! R , ha come dominio R e codominio R+. V F


x
a-1l
e) La funzione y = b esiste per a 1 0 0 a 2 1 ed è crescente per a 1 0. V F
a

582 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 2. LA FUNZIONE ESPONENZIALE ESERCIZI

Le trasformazioni geometriche e le funzioni esponenziali


Assegnate le seguenti funzioni, scrivi le equazioni delle funzioni ottenute da quelle date mediante una traslazione
secondo il vettore indicato e traccia i loro grafici.

36 y = 2 x; v (0; - 1) . 6 y = 2 x - 1@ 37 y = 10 x; v (2; - 1) . 6 y = 10 x - 2 - 1@
— —

Disegna il grafico delle seguenti funzioni utilizzando le trasformazioni geometriche.

38 y = 2 x + 2; y = 2 x + 2. 50 y =- 2 x ; y = 2x + 2 .
— ——

1 lx + 1 1 x
39 y=b - 1; y = 2- x . 51 y =- 3 x ; y =- b l - 1 .
— 2 —— 3
1 x x
40 y=b l; y =- 2 . 6x + 1
— 2 52 y = 1 - 4 x - 1; y= + 1.
—— 3x
1 lx
41 y=3x ; y=b . x
— 2 53 y = 2- x + ; y=3x -2
+ 1.
x —— x
42 y=3 2; y = 5 $ 3x .
— 1 l1 - x
54 y = 2-4 x ; y = 2b .
2x 1
1
x —— 2
43 y= ; y= $ 32 .
— 3 2 1
55 y= 2x - 1 ; y= .
44 y=2 ; 3x
y = 3$2 . x —— 2x - 1

1
56 y = - 2- x + 1 ; y= .
45 y = 4- x + 1; y =- 3 x - 3. —— 3- x - 1

1 lx 1 x-1
1 x 57 y = 3 -b ; y = 1 +b l .
46 y=2 x+1
- 3; y =- b l + 2 . —— 2 3
— 2
1 -x 58 y = 2 - 2 x + 1; y = 2- x - 3 .
47 y =- 3- x; y =- b l . ——
— 3
48 y = - 2- x ; y = 2x + 1 - 1 . 59 y = 2 x-2 ; y=2x -2
.
——

x
1 lx
49 y = 2 $ 3- x; y = 4 $ 2 x - 1. 60 y=3 x - 3x ; y = -b -1 .
— —— 2

61 Data la funzione f di equazione y = 2x-1, determina l’equazione della sua trasformata f l che si ottiene me-
— x
x l = 3x -1
8 y = 4 _2 3 iB
diante la dilatazione di equazioni ( . Disegna il grafico di f l.
yl = 4y

62 Determina l’equazione della funzione il cui grafico è simmetrico di quello della funzione y = 2x-1 rispetto
——
alla retta y = - 4. Trasla poi il grafico ottenuto secondo il vettore v (-3; -4) e scrivi l’equazione della sua
funzione. [y = - (2x-1 + 8); y = - (2x+2 + 12)]

63 Determina l’espressione analitica e traccia il grafico della funzione che si ottiene dalla funzione y = 2x appli-
——
cando la traslazione di vettore v (2; - 1) e, al risultato, la simmetria rispetto al punto (1; - 4).
[y = - 2-x - 7]

64 Alla funzione y = 3x applica la simmetria rispetto all’asse y e poi rispetto alla retta di equazione y = - 1 e
——
infine la traslazione di vettore v (2; 4). Scrivi l’equazione della funzione ottenuta e disegna il suo grafico.
[y = - 32-x + 2]

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 583
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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

Il dominio di funzioni contenenti funzioni esponenziali


Determina il dominio delle seguenti funzioni.

65 y=2 x-1 : x $ 1 D 5 x $ 1? 76 y = (2x - 1) r :x $ 1 D


— 2 — 2
1
1 x 2 +1
66 y= $3 +4x 5 x ! 0? 77 y = ( x + 4) [x $- 4]
— 2 —
x
1
67 y = 2 x2 - 1 5 x ! ! 1? 78 y= 3
[x 2 3]
— — (x - 3)
1
68 y= 4x 56x ! R ? 79 y = (2 - 4x) 2 :x # 1 D
— — 2
4 56x ! R ? 4-x
69 y= 80 y = (x - 2) [2 1 x # 4]
— 3x —
x-1 1
x3 - 4x 1 x
70 y=3 5 x ! ! 2 / x ! 0? 81 y=b 2 l [x 1 - 1 0 x 2 1]
— — x -1
1
x 1
5
71 y= 5 x ! 0 / x ! ! 2? 82 y = ( 2 + x) x -1 [x 2 - 2 / x ! ! 1]
— x2 - 4 —

72 y= 2x - x + 2 5 x $- 2? 83 y = ( 4 - x2 ) x
[0 # x 1 2]
— —

73 y = - 3- x 5b x ! R ? 84 y = (x - x2 - 2x ) x [x $ 2]
— —

3- x
74 y=4 5- 3 # x # 3? 85 y = ( 2x - x) - 2
[0 1 x 1 2]
— —

x+3
2x
75 y = x2x [x 2 0] 86 y=b l [- 3 # x 1 - 1 0 0 1 x 1 1]
— —— 1 - x2

Rappresenta graficamente le seguenti funzioni, indicando per ciascuna il dominio e il codominio.


1 1 x
87 y= [x ! 0; y 1 - 1 0 y 2 0] 91 y = 1 -b l [6x ! R; y $ 0]
—— 3x - 1 —— 3
x
88 y= 2x + 1 [6x ! R; y 2 1] 92 y= + 3x [x ! 0; - 1 1 y 1 0 0 y 2 2]
—— —— x
3x + 1 1
89 y= [6x ! R; y 2 1] 93 y= [x 2 0; y $ 0]
—— 3x —— 3x - 1

90 y = (2 x - 1) 2 [6x ! R; y $ 0] 94 y = 2 2+x [6x ! R; y $ 1]


—— ——

95 Indica per quali valori di a ! R esiste la funzione


——
a 2 - 4 lx
y=b
11 - 2a
e per quali valori di a la funzione è crescente. Assegna poi ad a i valori - 5, 3, 4 e rappresenta, se è possibile,
le funzioni ottenute.
:a 1 - 2 0 2 1 a 1 11 ; a 1 - 5 0 3 1 a 1 11 D
2 2

584 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 3. LE EQUAZIONI ESPONENZIALI ESERCIZI

Determina per quali valori di a ! R le seguenti funzioni sono crescenti.


2a + 3 lx
96 y=b [a 1 - 4 0 a 2 1] 98 y = (10 - a 2) x [- 3 1 a 1 3]
— a-1 —
x
:a 1 - 3 0 a 2 1 D a 2 + 3a + 1 l
97 y = (2a 2 + 5a - 2) x 99 y=b [- 2 1 a 1 - 1 0 a 2 0]
— 2 — a+1

Calcola per quali valori di a ! R le seguenti funzioni sono decrescenti.

100 y = (1 - 2a) x :0 1 a 1 1 D 102 y = ( 2a - 3) x : 9 1 a 1 8D


— 2 — 2
2 - a lx
101 y=b [0 1 a 1 2] 103 y = (a 2 + 2a - 2) x
— a+2 —
[- 3 1 a 1 - 1 - 3 0 - 1 + 3 1 a 1 1]

䉴 Teoria a pag. 560


3. LE EQUAZIONI ESPONENZIALI
104 VERO O FALSO?

a) L’equazione 2 x + 1 = 0 è impossibile. V F
1
b) L’equazione 5 2 - x - = 0 ha per soluzione 3. V F
5
1 x
c) 6x ! R è soluzione di b l = 1. V F
2
d) 2- x + 2 x = 0 è un’equazione impossibile. V F

e) 2 $ 4 x - 1 = 0 ha per soluzione 1. V F

I due membri si possono scrivere come potenze di uguale base


105 ESERCIZIO GUIDA

Risolviamo le seguenti equazioni:


3
a) 3 x = ; b) 75 $ 53x - 2 - 53x + 1 =- 50 ; c) 6 $ 2 x + 3 = 4 $ 7 x - 2 x .
9
1
a) Poiché 3 = 3 2 , l’equazione diventa: Dividiamo entrambi i membri per -2:
1
32 53x = 25 " 53x = 52
3x = 2 .
"
3x = .
32 2
La soluzione dell’equazione data è x = .
Applichiamo la seconda proprietà delle potenze: 3
1 3
-2 - c) Applichiamo la prima proprietà delle potenze
3x = 3 2 " 3x = 3 2 .
ed eseguiamo i calcoli:
Se due potenze di ugual base sono uguali, devo-
no essere uguali anche i loro esponenti, quindi: 6 $ 23 $ 2 x = 4 $ 7 x - 2 x " 48 $ 2 x + 2 x = 4 $ 7 x "
x =- .
3 " 49 $ 2 x = 4 $ 7 x .
2
Dividiamo entrambi i membri per 49 $ 7 x e ap-
b) Per le proprietà delle potenze: plichiamo la quinta proprietà delle potenze:
53x 2x 4 2 lx b 2 l2
75 $ - 5 $ 53x =- 50 " 3 $ 53x - 5 $ 53x =- 50 . = " b = .
25 7x 49 7 7
Raccogliamo 53x: La soluzione dell’equazione è x = 2 .
(3 - 5) $ 53x =- 50 " - 2 $ 53x =- 50 .

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

Risolvi le seguenti equazioni esponenziali.

106 2 x = 16 $ 2 :x = 9 D —
126 26 $ 2 x = 4 $ 5 x + 2 x [x = 2]
— 2
1 : x =- 3 D 127 21 $ 3 x - 2 x + 3 = 3 x + 1 [x =- 2]
107 5x = $ 5 —
— 25 2
9$ 3 :x = 9 D 128 6 $ 3 x + 2 + 64 $ 2 x - 2 = 5 $ 3 x + 3 [x =- 4]
108 3x = 4 —
— 3 4
109 x
4 = 2$ 2 :x = 3 D —
129 3 x - 3 x - 2 + 3 x + 1 = 35 5 x = 2?
— 4
1 1 : x =- 1 D
110
3
5x = 5 x =- 15? 130 5 x $ 25 x =
— 3125 — 5 3
111 8x $ 2 = 4x : x =- 1 D 131 3x - 9 $
3
=0 : x = 21 D
— 2 — 5 10
9
a2 5
112 a x $ a 2x - 1 = (a 2 0) :x = D 1
— a 6 +1
; x = - 2 ! 10 E
132 33 (x + 2) = 9 x
x 7
:x = D — 3
113 2 = 8$ 2
— 2
133 2 x + 2 x + 1 =- 2 x - 1 + 7 5 x = 1?
3 x —
114 5 = 25 5 x = 6?
— 2x $ 2x + 1 $ 2x + 2 5 3
: x = 28 D
134 = 4$ 2
115 3 x $ 27 = 92x 5 x = 1? —— 8 $ 2x + 3 15

42 - x $ 2 x + 3 1
t6x 135 = [x = 2]
116 2
t $t x+1
= 5 (t 2 0) :x = 8 D —— 16 x 8
— t 5
136 27 9 x = 3 x - 2 $ 27 [x = 1]
117 2 x + 9 $ 2 x = 40 5 x = 2? ——
— 2-x 2x - 1
8 16 :x = 4 D
7 x :x = 5 D 137 =
118 3 $ 4x + $ 4 = 19 $ 2 —— 22 + x 4x 5
— 4 4
1
x+
119 5 $ 2 x + 2 x - 3 = 328 5 x = 6? 138 3 2 - 3 x = 9 $ ( 3 - 1) 5 x = 2?
— ——
3
120 9x + 2 = 3x + 7 5 x =- 1? 139 ( 2 ) x + ( 2 ) x - 1 = 2 ( 2 + 1) 5 x = 3?
— ——

121 42x + 1 = 82x - 1 :x = 5 D 140 32 - x + 33 - x = 12 5 x = 1?


— 2 ——
2
3 3 x-
2x + 1
122 8x - 1 = 2x - 3 :x = D 141 8 3 = 5 x = 1?
— 4 ——

123 3 $ 5 x + 5 x + 1 = 8 $ 53 5 x = 3? 142 4 x + (2 x) 2 - 22 (x - 2) = 124 5 x = 3?


— ——
x
124 3 x + 2 = 22x + 4 [x =- 2] 143 7 x + 49 = 2 $ 343
2 5
:x = 3 D
— —— 5
3 1
125 4x + 1 + 3x = 0 [impossibile] 144 42x - 1 - 42x + 1 + 3 $ 2 4x =- :x = D
— —— 2 4

Utilizziamo un’incognita ausiliaria


145 ESERCIZIO GUIDA

Risolviamo l’equazione:
6 $ 3 x - 32 - x = 15 .

Applichiamo la seconda proprietà delle potenze (a x : a y = a x - y) al termine 32 - x :


9
6 $ 3 x - x = 15 .
3

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PARAGRAFO 3. LE EQUAZIONI ESPONENZIALI ESERCIZI

Poniamo z = 3 x e sostituiamo:
9
6z - = 15 .
z
Dividiamo entrambi i membri per 3 e riduciamo allo stesso denominatore che eliminiamo, essendo
z = 3x ! 0 :
2z 2 - 3 5z 1
= " 2z 2 - 3 = 5z " 2z 2 - 5z - 3 = 0 " z1 =- e z2 = 3 .
z z 2
Ora risolviamo 3 x = z1 e 3 x = z2 , cioè:
1
3 x =- impossibile perché una funzione esponenziale non può assumere valore negativo
2
x
3 =3 " x = 1.
L’equazione data ha per soluzione x = 1.

Risolvi le seguenti equazioni esponenziali utilizzando un’incognita ausiliaria.

146 4x = 2x - 2 5S = Q? 157 9 x + 9 = 10 $ 3 x 5 x = 0 0 x = 2?
— —

147

8 + 2 x + 1 = 22x 5 x = 2? 158 2 4x + 3 + 2 = 17 $ 4 x : x =- 3 0 x = 1 D
— 2 2
148 9x - 3 = 2 $ 3x 5 x = 1?
— 159 5 x + 51 - x + 6 = 0 5S = Q?

1 x
149 32x - 9 $ 3 x + 3 = $3 5 x =- 1 0 x = 2? 5
: x = 1 0 x = 2D
-x
— 3 160 2x - 2 = 4 - 2 2
—— 2
1
150 52x - 5 x = 5 x - 2 - 5 x = 0 0 x =- 2? 2x
— 25 161 b 1 l - 12x + 32 = 0 5 x =- 2 0 x =- 3?
—— 2 2
2 1 5 x = 2?
151 = x
— 3x - 1 3 -5
162 - 2 $ 5 x + 2 + 25 x + 1 = 375 5 x = 1?
1 ——
152 2 x + 8 = + 21 - x 5 x =- 2?
— 4
163 5 x + 2 - 4 $ 51 - x -30=- 52 - x 5 x = 0 0 x =- 1?
——
153 10 x + 102 - x = 101 5 x = 0 0 x = 2?

164 3 x - 3- 1 = 3 (2 $ 3- x + 8 $ 3- 1) 5 x = 2?
154 2 x + 3 + 4 x + 1 = 320 5 x = 3? ——

4 3 5 x = 1?
165 + x =5
155 2 x + 1 + 23 - x = 17 5 x =- 1 0 x = 3? —— 2x - 1 2 +1

2 $ (3 x + 1) 3 $ (3 x + 1) 5S = Q?
156 x
3 +3 1-x
=4 5 x = 0 0 x = 1? 166 =
— —— 3x 2 $ 3x + 1

Risolvi le seguenti equazioni esponenziali applicando il metodo necessario.

167 23x + 8 x =
5
2 : x =- 4 D 170 2 $ 7 x + 71 - x = 3 [S = Q]
— 15 —
x+3
168 2 x + 2 - 2 x - 1 - 2 x - 2 = 26 [x = 3] 171 b1l - 4 $ 64 x = 0 : x =- 5 D
— — 2 7
6 1
169 5 x + 5- x - 1 = [x =- 1 0 x = 0] 172 7x $ 7x = 5 x =- 2?
— 5 — 343

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

173

2 $ 32x - 2 $ 3 x + 2 - 8 = 1 - 3 x 5 x = 2? 187 16 x - 3 $ 22x + 1 + 8 = 0 : x = 1 0 x = 1D
— 2
x-3
b3l 16 l1 + 2x :x = 1 D
x
b 1 l - 4 = 3 $ 2- x
174 =b 188 [x =- 2]
— 4 9 5 — 4
1 189 33x - 3 x - 3 2x + 1 + 3 = 0 [x = 0 0 x = 1]
175 22x - 1 $ 3 x = 5 x = 0?
— 2 $ 3x —

5 x + 2 $ 251 - x 1 3x 1 : x =- 5 D
176 = :x = 5 D ——
190
3 x+1
$ 9x + 2
=
9 4
— 125 x 5 4
3 $ 9x : x =- 1 D
2 191 = 92x + 3
:x = 1 D
x
177 27 3 -3 2x + 3
+9 x+2
= 165 —— 81 x - 1 5
— 2
x-1 5x 1 5S = Q?
x-1 192 - x =1
178 b 2 l -b 5 l x
=0 5 x = ! 1? —— 5 +1x
25 - 1
— 5 2
(2 x) x - 3 ( 2 ) 3x
193 = [x = 1 0 x = 5]
:x = 5 D 32
x
179 12 x - 2 = 2 3 —— 8
— 2
x+2 x
194 25 x $ 5 4 = 125 [x = 2]
——
180 3 3 = 3$9 2-x : x = 17 D
— 8 24 9
195 - x =2 [x = 2]
x -2 —— 3x - 1 3
181 ;b 3 l E $ 9 = 4 :x = 5 D
— 2 2 3 4 3x + 2 24
196 3- x + = 2x [x = 1]
—— 3x + 6 3 + 6 $ 3x
1 : x = 1 0 x = 1D
182 (27 x) x - 4 = 1
— 3 $ (3 4x) 2 3 197 1 + 26 $ 3 2
x-2
= 3x - 1 [x = 4]
——
5 x 5
183 2 = 4 $ 23 $
x 2 86 [x =- 5 0 x = 1]
— 198 8x - 2 = 23x : x = 2 0 x = 0D
—— 3
1 : x =- 9 D
184 27 x $ 9 x =
— 81 3 7 199 4 x+2
+ 6 = 42 - x+2 : x =- 7 D
—— 4
x
185 8 x - 1 = 16 4 x [x = ! 2] 200 10 x - 2 x - 5 x + 1 = 0 [x = 0]

——

9x + 9 2 l- x 5 2x 5 x
186 = 10 [x = 0 0 x = 2] 201 25 $ b - 10 ;b l - 1E = 4 b l [x = 1]
— 3x —— 5 2 2

I sistemi con equazioni esponenziali


Risolvi i seguenti sistemi.
2x + y = 3 3 x $ 81 x - y = 1
202 ' 6(3; - 3)@ 206 ( :b 4 ; 6 l D
— 2 x - y = 64 —— 25 x $ 125 y = 5 17 17

2x + y = 0 x - 2y 2 = 0
203 ) 6(1; - 2)@ 207 ( :b 9 ; 3 l; b 1 ; 1 lD
— 4x + y = 2 —— 4 x $ 8 = 162y 2 2 2 2
Z y2 4x
y - 2x = 0 ]4 - 2 = 0
204 6(0; 1); (2; 4)@

)
5y = 4 x + 4 208 [ 625 x $ 25 x 1 y :b 1 ; - 1l; b 9 ; 3 lD
—— ] =b l 2 50 5
\ 125 5
9 x - y $ 27 y = 1
* x 1 y :b 5 ; - 5 l D 36 $ 6 x - y = 6 2x
205
—— 4 $ b l = 32 4 2 209 ( :b- 2 ; 8 lD
2 —— 49 x $ 7 y = 1 3 3

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PARAGRAFO 4. LE DISEQUAZIONI ESPONENZIALI ESERCIZI

䉴 Teoria a pag. 561


4. LE DISEQUAZIONI ESPONENZIALI
210 VERO O FALSO? 211 CACCIA ALL’ERRORE
— ——
1 Ognuna delle seguenti proposizioni è falsa.
a) 5 x 1 ha per soluzione x 1- 2 . V F
25 Individua l’errore.
1 2
b) a 4 2 a 2 è sempre vera. V F -
3
-
3
a) x 1x se x 2 1.
-x
c) b5l 21 se x 1 0 . V F 2 la b 2 lb
3 b) Se b 1 , allora a 1b, 6a, b ! R .
3 3
x 4
d) 1 2 1 è vera per x 2 4 . V F
c) Se a 2 1 b2 , allora a 1 b, 6a, b ! R .
e) 5 -x
+7 -x
20 6x ! R . V F d) 4 2
x 1 x non è mai vera.
2 6
- -
f) 6 x 1- 6 se x 1- 1. V F 4 3 b4l 7
e) b l 2 .
5 5
f) 3 x 2 2 x 6x ! R .

I due membri si possono scrivere come potenze di uguale base


212 ESERCIZIO GUIDA

Risolviamo le seguenti disequazioni:


x x
a) 250 $ 5 3 2 2 ; b) b 1 l 2 1 .
27 81

1 1 1
a) Dividiamo entrambi i membri per 250: b) Osserviamo che e sono potenze di :
27 81 3
x
2 3x 4
53 2
250
. b1l 2b1l .
3 3
Semplifichiamo e otteniamo: Poiché le potenze hanno base minore di 1, dalla
x
disequazione precedente otteniamo una dise-
5 2 5- 3 .
3
quazione equivalente fra gli esponenti cam-
Poiché le potenze hanno base maggiore di 1, biando il verso:
dalla disequazione precedente possiamo otte-
4
nere una disequazione equivalente di ugual 3x 1 4 " x 1 .
3
verso fra gli esponenti:
x
2 - 3 " x 2 - 9.
3

Risolvi le seguenti disequazioni esponenziali i cui membri sono riconducibili a potenze di uguale base.
x x-1
213 b 3 l 1 27 5 x 1 3? 218 b1l 1 64 5 x 2- 2?
— 2 8 — 4
214 32x 2 81 5 x 2 2? 219 0, 1 x 1 100 5 x 2- 2?
— —
x
215 b3l 1 8 5 x 1- 3? 220 100 x 1 0, 001 : x 1- 3 D
— 2 27 — 2
x+3 x-2
2x + 2 1 : x 1- 3 D b2l 1b5l 1
: x 2- D
216 3 1 221
— 3 2 — 5 2 2
2x + 1
x+2 5 x 2 0? 1
b l 5
: x 2- D
217 7 2 49 222 1 625
— — 5 2

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 589
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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

35 b 1 l2x :x # 2 D 225 17 $ 2 x + 1 2 34 $ 4 x - 3
3
5 x 1 9?
223 $ 0, 7 $ 5 x ——
—— 2 5 3 3x - 1

224 2$3 2x - 1
+9 x+1
-3 2x + 1 60
# 5 :x # 9 D 226 2x + 5 $ 3x + 2 # 8 $ 6 x 5 x 1 0?
——
—— 3 10

Utilizziamo un’incognita ausiliaria

227 ESERCIZIO GUIDA

Risolviamo la disequazione:
3 x - 2 $ 32 - x 1 7 .

Utilizzando la seconda proprietà delle potenze: Le soluzioni sono:


9 - 2 1 z 1 9.
3x - 2 $ 1 7.
3x Ora sostituiamo z con 3x:
Introduciamo la variabile ausiliaria z = 3x e ridu- - 2 1 3 x 1 32 .
ciamo allo stesso denominatore: Questa disequazione è equivalente al sistema:
18 2
z - 7z - 18 3x 2 - 2
z- 17 " 1 0. (
z z 3 x 1 32
Abbiamo ottenuto una disequazione fratta con de- La prima disequazione ha per soluzione tutti gli x
nominatore sempre positivo (z = 3x 2 0). Quindi reali, la seconda x 1 2 .
la disequazione è equivalente a: Le soluzioni comuni (e quindi le soluzioni della
disequazione assegnata) sono:
z 2 - 7z - 18 1 0 .
x 1 2.

Risolvi le seguenti disequazioni esponenziali con l’uso di un’incognita ausiliaria.

228 2 $ 3- x - 3 x $ 1 5 x # 0? 233 (0, 01) x - 7 (0, 1) x - 30 $ 0 5 x #- 1?


— —

5 7 2
229 7 x - 6 2 71 - x 5 x 2 1? 234 (0, 2) x + - (0, 2) - x # 0 5 x $ 2?
— —— 7 5 35
2 1
26 x 1 :- 1 1 x 1 0 0 x 2 0D
230 - 4 x - 3 $ 2 x 2 22x - 2 x 5S = Q? 235 5x - 5 2-
— —— 25 25 2
3 x 9 x 1 1
231 34 b l 1 25 b l + 9 5 x 1 0 0 x 2 2? 236 - x 20 5 x 2 2?
— 5 25 —— 3x - 9 3 +1
2 lx 2 -x -6 9
232 9b + 2 + 4b l # 0 5S = Q? 237 + x 10 5 x 1 0 0 1 1 x 1 2?
— 3 3 —— 2x - 2 2 -1

Risolvi le seguenti disequazioni applicando il metodo necessario.


2-x
238 4 $ 23x - 4 x + 2 1 0 [x 1 2] 72 2x 5 x 1 0 0 x 2 2?
242 $0
— — 9 - 10 $ 3 x + 9
x

239 2 $ 32x - 2 $ 3 x + 2 - 8 $ 1 - 3 x [x $ 2] 36x : 32


— 243 1 - 3- x 5 x 1 2?
— 37
9 $ 3- x 27 : x 1- 1 D
240 2 244 2x - 1 2 3 $ 2x - 3 5 x 2 2?
— 9 x + 32x 2 3 —

2 7x + 1
241 (2 x + 2) 2 $ 3 x 1 : x 1- 3 D 245 2x 1 [x 2- 1]
— 3x + 3 2 — 2

590 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 4. LE DISEQUAZIONI ESPONENZIALI ESERCIZI

246 16 $ 42x 1 3 x + 1 [x 1- 1] 3 $ 5x + 1 + 5 5 x 2 1?
— 256 15
—— 5 - 2 $ 5x + 1
2x

247 2 x + 2 x + 1 + 2 x + 2 2 14 [x 2 1] 4
x+3 3

53 7 $ 25 x : x $- 9 D
257 # 3 x
:x $ 1 D —— 49 x+2
7 2
248 2 $ 6x + 7 # 6x + 1
— 2
258 4x $ 2x + 8x - 1 # 23x + 1 - 1
249 x
2$9 -1 2 5 :x 2 1 D ——
—— 2 :x = 0 0 x $ 1 D
3
250 16 x - 4 $ 4 + 2 $ 4 x [x $ 1] 81 + x + 8 x 16
—— 259 $ 41 + 2x + 1 - 2x [x #- 3]
—— 9 4
251 3x - 9 1 9x - 9 [x $ 1]
—— 2 $ 4x - 5 $ 2x + 2
260 #0
1 1 —— (25 x - 5) $ (81 $ 3 x - 3)
252 (32 - x - 27) $ b - 4 x l $ 0 : x #-1 0 x $ - D
—— 2 2 :- 3 1 x # - 1 0 1 1 x # 1D
2
253 4 x (4 x + 1 - 33) 2 - 8 :x 1 - 1 0 x 2 3 D
—— 2 5 2 $ 3x 18 - 2 $ 9 x
261 x + x $
—— 3 -3 3 +3 9x - 9
23x - 8 + 3 $ 2 x + 2 - 3 $ 22x + 1 5 x $ 1? [x # 0 0 x 2 1]
254 $0
—— 4 x + 3- x + 10
x2 - 3
255
4- x
11 :x 2 4 D 262 b1l x
$ 4 -1 $ 0 [x = 2]
—— 2 x+2
: 26 3 —— 2

3 x - 81 53 1 x # 4 ?
263 #0
—— x2 - 3
(42x + 1 - 32) 5 2 - 125

20 - 8 2 x + 1 - 64 2 x
: 1 1 x 1 2D
264 20
—— (2 x - 1) (2 x - 4) 36
3x 3 x+2 -x
b2l $b2l b3l : x 2 - 3 , x ! ZD
2x + 3
265
—— 3 3 2 2
2 x
b4l b5l #
x+2 5
266 [- 2 1 x # 5 , x ! Z]
—— 5 4 4
2x x
267 4 x - 12 $ 2 [x ! N - ! 0 +]
——

I sistemi con disequazioni esponenziali


Risolvi i seguenti sistemi di disequazioni.
Z
32x - 1 2 3 x x
] ( 49 - 7) (3 - 1) $ 0
268 ( 2 51 1 x # 2? ]
— 1 - 5x - 4 $ 0 64 - 2 x
51 # x 1 6?
272 [
52x - 1 - 25 2 0
—— ]] 1 + 4 x 2 1
269 * 3x + 1 :x 2 3 D \ 4x - 1
— $1 2
3x - 1 Z - 2x - 5
] 7 x $ x 49 : 3 b 1 l -1 2 0
43x + 2 2 2 7
270 ( :- 1 1 x 1 1D 273
——
[
] 3 1 - 3 $ 2 x $ (2 x - 1) - 2 x + 1 1 0
— 2 x (2 x - 1) 1 2 2
\
3 x - 33 - x + 6 $ 0 [x = 1 0 x 2 3, x ! N]
271 ) 51 # x 1 2?
—— 2x - 1 1 3

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 591
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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

䉴 Teoria a pag. 562


5. LA DEFINIZIONE DI LOGARITMO
274 VERO O FALSO? 275 VERO O FALSO?
— —
3 1
a) Se 3 x = 11, allora x = log11 3 . V F a) Se a 1 0, log- a (- a ) = . V F
3
x 1
Se b 1
-
b) Se log9 a =- 2 , allora a = (- 2) 9 . V F b) l =3 3 , allora log3 x =- 1. V F
3
1
- 1
c) 2 3 =x è equivalente a log 2 x=- . V F c) loga 1 = 0 , 6a ! R . V F
3
2
d) log- 2 (-8)=3 perché (-2) 3=-8 . V F d) log 2 = 1. V F
3 3
e) log 1 4 =- 2 . V F e) log x x = 1, 6x ! R . V F
2

Riscrivi, usando i logaritmi, le seguenti uguaglianze.


1
276 25 = 32 ; 3 4 = 81; 52 = 25 ; 32 = 3; 100 = 1.

277 7x = 2 ; a4 = 6 ; 29 = b ; 6- 5 = b ; a- 2 = 8 .

Riscrivi, usando le potenze, le seguenti uguaglianze.


1
278 log7 49 = 2 ; log11 121 = 2 ; log10 10 000 = 4 ; log5 5 = .
— 2
1
279 loga 3 = 7 ; log 2 b =- ; log5 3 = x ; log 2 a =- 5 .
— 2
280 Fra i seguenti logaritmi elimina quelli privi di significato e spiega il motivo della scelta.

a) log3 (- 3); log 2 82 ; log 2 (- 1); log3 0,6 ; log5 5 ; log- 2 (- 8).
b) log 2 (- 2); log11 (- 0, 01); log1 100 ; log5 0 ; log8 10 ; log 3 3.
281 ESERCIZIO GUIDA
3
Calcoliamo log2 (4 $ 2 ) applicando la definizione di logaritmo.

3
Sappiamo che l’uguaglianza x = log 2 (4 $ 2 ) è equivalente a:
3
2x = 4 $ 2 .
m 1
n 3
Ricordando che am = a n , possiamo scrivere 2 = 2 3 , quindi:
1
2 x = 22 $ 2 3 .
Applichiamo la prima proprietà delle potenze:
7
7
2x = 2 3 " x = .
3
3 7
Quindi log 2 (4 $ 2 ) = .
3

Calcola i seguenti logaritmi applicando la definizione.

282 log3 243 ; log 2 64 ; log3 27 ; log5 25 . 55; 6; 3; 2?


283 log 2 16 ; log3 9 ; log5 125 ; log7 49 . 5 4; 2; 3; 2?


592 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 5. LA DEFINIZIONE DI LOGARITMO ESERCIZI

284 log 100; log 1000; log11 121; log7 343 . 52; 3; 2; 3?

1
285 log 1 ; log10 10 ; log 2 1; log 5 1; log5 5 ; log 2 2 . 51; 1; 0; 0; 1; 1?
— 2 2 6
1 1 :- 3 ; - 4; - 2; 0D
286 log3 3; log 2 ; log5 0, 04 ; log745 1.
— 9 16 2
5
4 4 4 3 3
: ; 5 ;- 3 ; 4 D
287 log 2 ; log3 (3 $ 3 ); log 2 ; log6 (6 $ 6 ).
— 2 2 2 4 5 3
1 4 1 3 1 3
: ;- ; ;- 1 D
288 log7 (7 7 ); log3 ; log 2 ( 2 $ 2 ); log 13 .
— 3 10 2 2 4 13
5 2 3$ 3 5 m : 1 ; 1 ; 5 ;- 3 D
289 log5 5 ; log 1 ; log3 3 ; log5 c0, 2 .
— 2 2 9 5 5 2 6 2
1 5 117
: 7 ;- 1 ; 1 ; 2 D
290 log3 (27 $ 3 ); log 4 ; log 25 3 ; log8 4.
— 2 5 2 2 3 351
3
5 2 8 5 1 :- 5 ; 3 ; 25 ; - 1 D
291 log625 ; log16 7 ; log (1000 $ 10 ); log 49 .
— 25 2 7 12 14 8 10
2
:0; 16; ; - 1D
292 log 2 1; log 2 256 ; log 2 2 2; log0, 1 10 .
— 3
27 4 5 64 3 9
:- ; ; 3 ; 3D
293 log 4 ; log 3 9 27 ; log32 8 ; log 4 .
— 9 8 3 27 2 8 25
1 4
:- 4; - 4: 9 ; - 2D
294 log 2 ;
4 log 4
8 32 ; log 3
3 27 ; log 3 27 .
— 2 4 9 4
295 loga a ; log 2a (4a 2); log aa
3
; loga (a a ). :1; 2; 6; 3 D
— 2
a3 2a + 1
296 loga + 1 (a3 + 3a 2 + 3a + 1); log 2 ; log 2 + 1 . 53; - 3; 1?
— a 8 a a

297 ESERCIZIO GUIDA

Data l’uguaglianza log5 b = 2 , calcoliamo il valore di b, applicando la definizione di logaritmo.

Ricordiamo che, se x = loga b, allora a x = b . Nel nostro caso, quindi, possiamo scrivere
52 = b
e concludere che:
b = 25 .

Calcola il valore dell’argomento b, usando la definizione di logaritmo.

298 log3 b = 3 ; log5 b = 3 ; log b = 4 ; log 2 b = 5 . 527; 125; 10 000; 32?



299 log 2 b = 6 ; log6 b = 3 ; log 2 b = 1; log3 b = 4 . 564; 216; 2; 81?

300 log3 b =- 1; log 2 b =- 1; log 2 b =- 2 ; log5 b =- 2 . :1; 1; 1; 1 D


— 3 2 4 25
1 1 1 1 7 2; 4 3
301 log 2 b = ; log3 b = ; log 4 b = ; log5 b = . 3 ; 2; 5A
— 2 4 2 3
1 1 1 1
302 log3 b = 0 ; log0, 4 b = 1; log5 b =- ; log32 b =- . <1; 0, 4; ; 4 F
3
— 3 4 5 2 2
1 2 : 1 ; 3 5 1
D
303 log 4 b =- 2 ; log 2 b =- ; log 1 b =- 2 ; log5 b =- . ; 4;
— 3 2 2 5 16 2 25
304 log 3b = 3;
11
log 20 b =- ; log 3 b = 2; log11 b =- 3 . ;3 3 ; 7 111 ; 3 ; 1 E
— 7 2 20 4 1331
b 9 3
305 log b = 2 ; log (1 - b) =- 1; log b3 = 2 ; log = 1. :100; ; 100; 30D
— 3 10

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 593
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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

306 ESERCIZIO GUIDA

Data l’uguaglianza loga 16 = 2 , calcoliamo la base a.

Applichiamo la definizione di logaritmo:


a 2 = 16 " a = ! 16 = ! 4 .
La base di un logaritmo può essere solo positiva e diversa da 1, quindi concludiamo che:
a = 4.

Calcola il valore della base a usando la definizione di logaritmo.

307 loga 9 = 2 ; loga 125 = 3 ; loga 100 = 2 ; loga 2 = 1. 53; 5; 10; 2?


1 16 :13; 3; 1 ; 2 D
308 loga 169 = 2 ; loga 27 = 3 ; loga = 2; loga = 4.
— 4 81 2 3
1 8 1 4 :2; 3 ; 3; 5 D
309 loga =- 2 ; loga =- 3 ; loga =- 4 ; loga =- 1.
— 4 27 81 5 2 4
1 1 1
310 loga 5 = 1; loga 100 =- 2 ; loga 4 =- 2 ; loga =- 2 . :5; ; ; 7D
— 49 10 2
1 1 1 1
311 loga 5 =- 1; loga 3 =- 2 ; loga 4 = ; loga =- 2 . ; ; ; 16; 2 E
— 2 2 5 3
1 1 36
312 loga (2a - 3) = 1; loga 3 =- 11; loga 6 = 36 ; loga (2 a - 2) = . >3; 1 ; 6 ; 4 H
— 2
3 11
1 1 5
313 loga 5 =- 2 ; loga 64 = 5 ; loga =- 2 ; loga 8 = 3 . ; ; 2 $ 2 ; 10; 2E
— 100 5
1 4
314 loga 2 = 2; loga =- 2 ; loga (3 + 2 2 ) = 2 ; loga 64 = 4 . [ 2 ; 8; 1 + 2 ; 2 2 ]
— 64
315 loga + 1 2 =- 1; loga + 2 10 = 1; log a +1 4 = 2; loga2 - a (- 2a) = 1. :- 1 ; 8; 4; - 1D
— 2

316 VERO O FALSO? 317 COMPLETA


—— ——
a) 2 log2 3 = log3 2 V F a) 7 log f2 = 2
b) 7 log10 7 = 10 V F b) logf9 =- 2
log9 3
c) 9 = 3 V F c) log 2 f = 0
1
d) 5- log5 2 = V F d) log5 (2 log2f) = 2
2
e) log 2 (6 log6 2) = 1 V F e) log7 f + log 4 1 = 1

f) Se log 2 x 2 log 2 3 , allora x 2 3 . V F f) logf (3 log3 10) = 1


g) log 1 6 1 log 1 3 V F g) log6 6 - log6 f = 1
4 4

COMPLETA inserendo 2 o 1 fra le seguenti coppie di logaritmi.


318 log 11 f log 3 ; log 5 f log 8 ; log 100 f log 5 .

319 log 2 14 f log 2 11; log0, 4 6 f log0, 4 9 ; log3 23 f log3 116 .


594 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 6. LE PROPRIETÀ DEI LOGARITMI ESERCIZI

7 11
320 log 2 f log 2 ; log 7 98 f log 7 97 ; log 6 48 f log 6 7 .
— 3 6 3 9 9 9 5 5

321 Metti in ordine crescente i seguenti logaritmi:



log 1 7, log 2 7, log6 7, log7 7, log 1 7 .
2 3

322 Se log 2n (1944) = logn (486 2 ), calcola n6.


——
(CAN Canadian Open Mathematics Challenge, 1996)
[320 $ 26]

323 TEST Quanti distinti numeri primi sono fattori di N se log 2 (log3 (log5 (log7 N))) = 11?
——
A 1 B 4 C 17 D 211 E Nessuno dei precedenti.
(USA Marywood University Mathematics Contest, 2001)

䉴 Teoria a pag. 563


6. LE PROPRIETÀ DEI LOGARITMI
324 VERO O FALSO? 325 VERO O FALSO?
— —
5 a) log8 a 4 b = log 2 a + log8 b V F
a) 2 log 5 - log 4 = 2 log V F
2
log a a b) (log3 a) 2 = 2 log3 a V F
b) = log V F
log b b
log5 7
n c) = log5 7 V F
c) log 2 an = log 2 a V F 2
2
d) log 2 (a + b) = log 2 a $ log 2 b V F
d) log 2 2b = 1 + log 2 b V F

326 ESERCIZIO GUIDA

Applicando le proprietà dei logaritmi sviluppiamo l’espressione:


5a 6
log 1 4 .
3 13 19

Nell’espressione l’argomento del logaritmo si presenta sotto forma di frazione; applichiamo per prima la
proprietà del logaritmo di un quoziente:
5a6 4
log 1 4 = log 1 (5a6) - log 1 (13 19 ).
3 13 19 3 3

4
Ai logaritmi di 5a6 e 13 19 applichiamo la proprietà del logaritmo del prodotto e otteniamo:
4
log 1 5 + log 1 a6 - ` log 1 13 + log 1 19 j =
3 3 3 3
4
= log 1 5 + log 1 a6 - log 1 13 - log 1 19 .
3 3 3 3

4
Applichiamo infine ai logaritmi di a6 e 19 la proprietà del logaritmo di una potenza:
4 1
log 1 a6 = 6 log 1 a e log 1 19 = log 1 19 .
3 3 3 4 3

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 595
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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

Otteniamo così:
1
log 1 5 + 6 log 1 a - log 1 13 - log 1 19 .
3 3 3 4 3
L’espressione assegnata vale:
5a6 1
log 1 4 = log 1 5 + 6 log 1 a - log 1 13 - log 1 19 .
3 13 19 3 3 3 4 3

Nell’ipotesi in cui tutti gli argomenti dei logaritmi con cui operi siano positivi, sviluppa le seguenti espressioni
applicando le proprietà dei logaritmi.
3 5 :1 - log5 61 - 1 log5 91D
327 log 6 log 3 - log 5 - log a @ 333 log5 4
— 5a — 61 91 4
328

log5 (3ab2) 6 log5 3 + log5 a + 2 log5 b @ 334 log (a 4 b5 7 ) : 4 log a + 5 log b + 1 log 7 D
— 2
3 a : log 2 3 + 1 log 2 a - log 2 b D (a + 2) 3
329

log 2
b 2 335 log a :3 log (a + 2) - 1 log a D
3 3 3 3 — a 2
3
2 2 n :5D a3 (a 2 + 1)
330 log 2 d 336 log 63 log a + log (a2 + 1) - 2 log b@
— 2 6 — b2
5a 7
: log 5 + log a - 27 log b D 3 a o
6
331

log
b4
b
7 337 log5 e : log5 3 + 1 log5 a - 1 log5 b D
— 27
b 6 27
5
4 :- 31 D ( 2 + 1) 3
332 log 2 338 log 73 log ( 2 + 1) - log 17 A
— 8 2 5 — 17

b (a - 1) 2
339 log 2 6
: log 2 b + 2 log 2 (a - 1) - 4 log 2 a - 1 D
— a 2a 2 3 6
100a3 b :2 + 9 log a + 5 log b - 2 log c D
340 log ; ( ab ) 3E
—— c2 2 2
a2 b : 5 log3 a + 1 log3 b - 2D
341 log3 3
—— 9 ab 3 6
4
25 b3 a :2 + 3 log5 b + log5 a - 2 log5 c D
342
489 log5 3 2
—— c 4 3

343 log a ab2


3
: 2 log a + 1 log b D
—— 3 3
b 3 (a + 3b) 8
344 log : log b - 1 log (a + 3b) + log 2D
—— a + 3b 6

345 ESERCIZIO GUIDA

Applichiamo le proprietà dei logaritmi per semplificare l’espressione


3
4 log5 a + log5 17 - log5 b , con a, b 2 0 ,
7
fino a ottenere un unico logaritmo.

Applichiamo la proprietà del logaritmo di una potenza:


3
3 7
4 log5 a = log5 a 4 e log5 b = log5 b 7 = log5 b3 .
7

596 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 6. LE PROPRIETÀ DEI LOGARITMI ESERCIZI

Sostituiamo nell’espressione iniziale e otteniamo:


7
log5 a 4 + log5 17 - log5 b3 .
Applichiamo ora ai primi due addendi la proprietà del logaritmo di un prodotto:
7
log5 17a 4 - log5 b3 .
Infine applichiamo la proprietà del logaritmo di un quoziente:
17a 4
log5 7 3 .
b
17a 4
L’espressione assegnata vale log5 7 3 .
b

Applica le proprietà dei logaritmi per scrivere le seguenti espressioni sotto forma di un unico logaritmo, nell’ipo-
tesi che tutti gli argomenti dei logaritmi siano positivi.

346 log 3 + log 7 - log 6 : log 7 D —


350 4 log 2 a + log 2 b 8 log 2 a 4 b B
— 2 5 5 5
4
1 1 a G
347 log 2 x - log 2 (x - 1) + log 2 5 : log 2 5x D —
351
4
log a - log b
3
= log 3
— x-1 b
: log3 ab D
2
348 log3 (x2 + 1) - log3 (x - 3) ; log3 x + 1 E —
352 log3 a + log3 b - log3 5
5
— x-3

349 log3 5 + 4 $ log3 t 6 log3 (5t 4)@ 353 log5 h - 2 log5 b +


1
log5 6 ; log5 h 26 E
— — 2 b

1 ; log3 x (x + 1) 2 E
354 log3 x + 2 log3 (x + 1) - log3 7
— 2 7
1 : log 7x D
355 (log 7 + log x - log 3)
— 2 3
3
1 = log ab2 G
356 ^log a + 2 log bh - 3^log k + log hh
— 3 (kh) 3
1 x-3
357 log 2 (x - 3) - log 2 (x - 1) - 1 < log 2 4 F
— 4 2 x-1
358 log (x - 1) + log (x - 2) - log (x + 3) : log (x - 1) (x - 2) D
— x+3
(3x - 1) $ (x - 1) 3
359 log 2 (3x - 1) + 3 $ log 2 (x - 1) - 4 $ log 2 (x - 2) < log 2 F
— (x - 2) 4
b2
360 3 log b - 2 log b2 + log b3 - 2 log (b + 1) < log F
— (b + 1) 2

361 log7 a - 2 log7 b +


1
log7 c ; log7 a $ 2 c E
— 2 b

362 2 log (x2 - 1) - log (x + 1) - log (x - 1) 6 log (x + 1) (x - 1)@



4 5
1 4 < log 2 81 $ k F
363 4 log 2 3 - log 2 h + log 2 k
— 2 5 h

364
1
6 log 2 a + 2 log 2 (a + 4)@ - log 2 (a - 1) ; log 2 a $ (a + 4) E
—— 2 a-1

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

a 4 $ (a + 5) 4
365 4 $ 6 log a + log (a + 5)@ - 2 log (a - 5) < log F
—— (a - 5) 2
3
366 3 $ 6 log 2 b - 2 $ (log 2 c + log 2 a)@ ; log 2 b6 6 E
—— c a
1 3 b4
367 $ 6 log3 27 - 2 $ (log3 a 2 - log3 b2)@ ; log3 c3 $ mE
—— 3 a4

Identità condizionate
Trova per quali condizioni le seguenti identità sono vere.
x
368 a) log 2 (x + 1) + log 2 (x - 1) = log 2 (x2 - 1). 369 a) log = log x - log x + 2 .
— — x+2
3 1 x2 + 9
b) log 2 x = log 2 x . b) log 2 = log (x 2 + 9) - log (x 2 + 1).
3 x +1
c) 2 log (x + x + 6) = log (x2 + x + 6) 2 .
2
c) log x 4 = 4 log x .
d) log x2 - x = log x + log x - 1 . 1 x2 - 1 x2 - 1
d) log = log .
[a) x 2 1; b) x 2 0; c) 6x ! R; d) x ! 0 / x ! 1] 2 x x
[a) x 2 0; b) 6x ! R; c) x ! 0; d) - 1 1 x 1 0 0 x 2 1]

Calcola il valore delle seguenti espressioni applicando le proprietà dei logaritmi.

370 2- log2 5 ; 81 log3 2 ; 7- 1 + log7 2 . : 1 ; 16; 2 D


—— 5 7
1 1 64
371 4- log2 3 ; 25- log5 10 ; 43 - log2 7 . : ; ; D
—— 9 100 49
Dimostra, senza utilizzare la calcolatrice, le seguenti disuguaglianze.

372 log 4 5 + 4 log 4 3 2 3


——

3
373 22 log2 3 + log 2 4 2 5 log5 8
——

374 TEST L’espressione 72 + log7 x è uguale a:


——
A 49x. B 72 + x . C 49 + log7 x . D 49 log7 x . E 7x.
(CISIA, Facoltà di Ingegneria, Test di ingresso, 2003)

375 TEST Quale delle seguenti affermazioni è vera?


——
A log3 4 + log3 5 = 2 C log3 4 + log3 5 1 3
B log3 4 + log3 5 2 3 D Non conosco l’argomento
(Università di Genova, Corso di laurea in Matematica, Test di autovalutazione)

La formula del cambiamento di base


376 ESERCIZIO GUIDA

Scriviamo log2 3 usando il logaritmo in base 10 e calcoliamone il valore approssimato.

logc b
Utilizziamo la formula del cambiamento di base loga b = , in cui a = 2, b = 3, c = 10 :
logc a
log 3
log 2 3 = .
log 2

598 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 6. LE PROPRIETÀ DEI LOGARITMI ESERCIZI

Con la calcolatrice approssimiamo log 3 e log 2 con quattro cifre decimali:


log 3 - 0, 4771; log 2 - 0, 3010 .
0, 4771
La risposta è: log 2 3 - - 1, 5850 .
0, 3010

Trasforma i seguenti logaritmi in logaritmi in base 10 e approssima con quattro cifre decimali i valori trovati.

377 log0, 11 7 ; log 4 61; log 2, 5 0, 10 ; log3 99 ; log31 543 .


378 log5 0, 23 ; log0, 3 0, 67 ; log6, 4 64 ; log0, 79 50 ; log 40 80 .


Semplifica le seguenti espressioni senza utilizzare la calcolatrice.

379 log 4 7 $ log7 16 52? 381 log3 5 $ log 25 9 51?


— —
1 : 7 log 2 10D
380 log 2 3 $ log3 4 $ log 4 5 $ log5 6 6 log 2 6@ 382 log 4 10 + + log 2 10
— — 2 log10 4 4

383 Given that logb (2) - 0.5093 , logb (3) - 0.8072 , and logb (5) - 1.1826 , find approximate for the

following:
6
a) logb (15); c) logb b l ; e) logb (45);
5
2
b) logb b l ; d) logb (9); f) logb (200).
3
(USA Tacoma Community College, Math 115 Worksheets, 2003)
6a) 1.9898; b) - 0.2979; c) 0.1339; d) 1.6144; e) 2.797; f ) 3.8931@

1 1
384 Senza fare uso della calcolatrice valuta + .
— log 2 36 log3 36
(CAN Canadian Mathematical Olympiad, 1973)
:1D
2
Dimostra le seguenti uguaglianze nell’ipotesi in cui esistano i logaritmi.

385 loga2 b2 = loga b


——

386 log a b = loga b


——

387 loga b =- log 1 b


—— a

388 loga b $ logb c $ logc a = 1


——
4
389 loga2 (a a ) = loga a3
——

390 TEST Se log 2 10 = a , allora log10 2 vale:



a a 1
A 2a. B . C 5a. D . E .
2 5 a
(Kangourou Italia, Categoria Student, 2001)

391 Dimostrare che, presi tre numeri reali positivi a, b, c, con a ! 1, si ha sempre b loga c = c loga b .
——
(Università di Trieste, Corso di Laurea in Fisica e Matematica, 2007)

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

䉴 Teoria a pag. 567


7. LA FUNZIONE LOGARITMICA
Traccia il grafico delle seguenti funzioni logaritmiche.

392 a) y = log3 x ; b) y = log0, 6 x ; c) y = log0, 2 x ; d) y = log 23 x ; e) y = log7 x .


393 Indica quali equazioni definiscono una funzione logaritmica e quali no, motivando la risposta.

y = log 4 x- 1 , y = log 4 (- x), y = log- 4 x , y = log1 x , y = log- 1 x , y = log 1 (x - 1).
3
-1 -1
394 Disegna i grafici delle funzioni y = log 2 x e y =- log 2 x .

395 Rappresenta le seguenti funzioni in uno stesso piano cartesiano.



y = log 2 x , y = log 2 (x + 1), y = log 2 x + 1.
Che cosa puoi notare?
396 Quale delle seguenti funzioni cresce più rapidamente? Motiva la risposta.

a) y = log 4 x ; b) y = log 3 x.

Disegna nello stesso piano cartesiano ciascuna coppia di funzioni logaritmiche.

397 y = log3 x , y = log3 2x . 398 y = log 2 x , y = 4 log 2 x .


— —

Nelle figure sono disegnati i grafici di funzioni logaritmiche. Scrivi le equazioni corrispondenti.

399 y 400 y
— —

1 8 2
O x

O 1 3 x

−3

401 VERO O FALSO?



a) y = log 2 2x è una funzione crescente in R. V F

b) y = log 2x è positiva per x 2 1. V F

c) La funzione y = log 2 x2 ha come dominio l’insieme dei numeri reali. V F

d) La funzione y = log 1 x esiste per a 2 0 e a ! 1 ed è crescente per a 1 1. V F


a

402 VERO O FALSO?


——
a) Le funzioni y = log x 4 e y = 4 log x sono identiche. V F

b) Le due equazioni y =ln (x2-1) e y = ln (x -1)+ ln (x +1) rappresentano la stessa funzione. V F

c) La funzione y = log 2 x - 1 ha come funzione inversa y = 2 x + 1 . V F


log3 2x
d) Le funzioni y = 2x e y = 3 hanno lo stesso grafico. V F

600 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 7. LA FUNZIONE LOGARITMICA ESERCIZI

403 Let f (x) = ln (x + 3). Find f - 1 (x).



(USA Southern Illinois University Carbondale, Final Exam, Spring 2001)
6 y = e x - 3@
404 Indica se i grafici delle seguenti funzioni sono identici:

x
y = log 2 2x - log 2 (x - 4); y = 1 + log 2 .
x-4

405 Dimostra che i grafici delle seguenti equazioni sono congruenti:


——
1
log4 (1 + 2y) = 4 - x; y = 2- 2x + 7 - .
2

Le trasformazioni geometriche e la funzione logaritmo


406 Data la funzione y = ln x, scrivi l’equazione della funzione ottenuta traslandola secondo il vettore v (- 1; 2)

e traccia il suo grafico. 6 y = ln (x + 1) + 2@

Disegna il grafico delle seguenti funzioni utilizzando le trasformazioni geometriche.


407 y = ln (x - 1) + 4 ; y = log 2 x - 1. 415 y = log 4 x ; y = log 1 x .
— — 4
408 y = log (x - 2) - 3 ; y = log3 (x + 3). 416 y =- ln x ; y =- ln x .


409 y = ln (-x); y =- ln x .
— 417 y= ln x ; y = (ln x) 2 .

x
410 y =- ln (-x); y = ln . 1 1
— 2 418 y= ; y =- ln + 1.
ln x — log 2 x x
411 y= ; y = 2 ln x .
— 3 e2 e2 l
ln x 419 y = ln c m; y = ln b .
412 y = ln 4x ; y= . —— x x
— 4
413 y = 3 ln
x
; y = ln (-x) + 1. 420 y = log 2 x + 1 ; y = log x .
——
— 4
1 ln x
414 y =- 3 ln x ; y= ln (-x). 421 y= + 2 ln x ; y =- log 1 x + 4 .
— 2 —— ln x 3

422 Applica alla funzione y = log 2 x la simmetria rispetto all’asse x e al risultato applica la simmetria rispetto al
——
punto (-1; 3). Scrivi l’espressione analitica della funzione ottenuta e disegna il suo grafico.
6 y = log 2 (-x - 2) + 6@
423 Data la funzione f di equazione y = log 1 x , determina l’equazione della sua trasformata f l che si ottiene
—— 2
mediante la dilatazione di equazioni:
1
xl = x
* 2
y l = 4y
Disegna il grafico di f l. 8 y = log 1 16x 4 B
2

424 Disegna il grafico della funzione f di equazione y =- ln x . Trasforma poi f mediante la dilatazione di
——
equazioni:
x l = 4x
(
yl = 2y
Disegna la funzione f l ottenuta e trova i punti di intersezione del grafico di f l con gli assi. : y =- 2 ln x D
4

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

425 Data la funzione y = log 4 x , applica di seguito la traslazione di vettore (2; -3), la simmetria rispetto all’asse
——
x e la simmetria rispetto alla retta di equazione x = 5. Rappresenta graficamente la funzione ottenuta ed
esprimila analiticamente. 6 y =- log 4 (8 - x) + 3@

426 Data la funzione y = a x - 2 , determina a sapendo che il punto P(2; 7) appartiene al suo grafico e rappre-
——
sentala graficamente. Disegna poi il grafico simmetrico rispetto alla bisettrice del primo e terzo quadrante e
determina l’equazione della funzione corrispondente. 6a = 3; y = log3 (x + 2)@

Il dominio di funzioni contenenti funzioni logaritmiche


427 ESERCIZIO GUIDA

Determiniamo il dominio della funzione:


x+3
y = log .
x-1

È una funzione logaritmica con argomento frazio- Compiliamo il quadro dei segni (figura sotto).
nario, quindi dobbiamo imporre due condizioni:
–3 1
a) denominatore della frazione diverso da 0;
b) argomento del logaritmo positivo. x+3 − 0 + +
La prima condizione è contenuta nella seconda. x–1 − − 0 +
Risolviamo pertanto solo questa:
x+3 −
––––– + 0 ∃ +
x+3 x–1
2 0.
x-1
Studiamo il segno del numeratore: L’ultima riga, ricavata dalle precedenti con la re-
x+3 2 0 se x 2- 3 . gola dei segni, permette di giungere al risultato:
x+3
Studiamo il segno del denominatore: 2 0 se x 1 - 3 0 x 2 1.
x-1
x-1 2 0 se x 2 1. Pertanto D: x 1 - 3 0 x 2 1.

Determina il dominio delle seguenti funzioni.

x2 - 1
428

y = ln
x2 + 4
5 x 1 - 1 0 x 2 1? 436 y = log (4 x - 2) + log (2 x - 1) :x 2 1 D
— 2
429 y = log (x - 8) + log (2x + 7) 5 x 2 8? x 5 x 2 2?

437 y = log
— x-2
x-3 5 x 1 - 2 0 x 2 3? x
430 y = log 2 438 y = log 5 x 2 3?
— x+2 —— x-3
431 y = log (x3 - 1) 5 x 2 1? x

439 y= 5 x 2 - 1 / x ! 0?
—— log (x + 1)
432 y = log (x + 5) + log (3 - x) 5- 5 1 x 1 3? 5
— 440 y= 5 x ! ! 3?
—— log (x2 + 1) - 1
433 y = ln x 2 - 1 5 x ! ! 1? ln (x - x2 - x )

441 y= 5 x 2 3 / x ! 4?
—— ln (x - 3)
434 y = ln ^3 - x h 5- 3 1 x 1 3?
— 442 y = log3 log 2 x 5 x 2 1?
——
435 y = ln (x2 - 4x) + 4 5 x 1 0 0 x 2 4? 1
— 443 y= 5 x 2 2 / x ! 4?
—— log 2 log3 (x - 1)

602 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 7. LA FUNZIONE LOGARITMICA ESERCIZI

Rappresenta graficamente le seguenti funzioni, indicando per ciascuna il dominio e il codominio.

444 y = 2 + log 2 (x - 1) 6 x 2 1; 6y ! R @ 450 y= ln x + 1 : x $ 1 ; y $ 0D


— —— e
1
445 y = 1 - ln x 6 x 2 0; y $ 0@ 451 y= [x 2 0 / x ! 2; y ! 0]
— —— log 2 x - 1
log 2 x + 1
446 y = log 2 ]x + 2g 6 x 2 - 2; y $ 0@ 452 y= [x 2 0 / x ! 1; y ! 1]
— —— log 2 x
ln x
447 y = ln x + ln x 6 x 2 0; y $ 0@ 453 y= + ln x [x 2 0 / x ! 1; y 1-1 0 y 21]
—— —— ln x
1
448 y = log3 -1 6 x 2 0; y $- 1@ 454 y = ln2 x [x 2 0; y $ 0]
—— 3x ——

1
449 y =- log ^ x - 2h 6 x 1 - 2 / x 2 2; 6y ! R @ 455 y = 2- [x 2 0 / x ! 1; y ! 2]
—— —— log 2 x

Il grafico delle funzioni del tipo y = e f ( x)


Utilizzando i grafici delle funzioni y = f (x) delle figure, disegna quello di y = e f (x) .

456 y y
—— y = f(x)
y = f(x) 1
1

O 1 x –2 –1 O 1 2 x

–1

a b

457 y y
——
y = f(x)
y = f(x)

O
O 3 x 1 2 x
–1

a b

Disegna il grafico della funzione f(x) e poi quello di y = e f (x) .


1
458 f (x) = x - 1 461 f (x) = 4 - x2
— 2 —
x x
459 f (x) = 462 f (x) =
— x-1 —— x-2
1
460 f (x) = x 2 - 1 463 f (x) =
— —— x -2

Traccia i grafici delle seguenti funzioni.


464 y = e- x+1
466 y = e2 x -4
— —
2 - 4x 2
465 y = ex 467 y = e x-x
— —

3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD 603
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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

1 x-3
468 y = e x2 - 2x 471 y=e x
—— ——
x 1
469 y= e 2-x 472 y=e x-1
—— ——
1
9 - x2
470 y=e 473 y=e x2 - 1
—— ——

Il grafico delle funzioni del tipo y = ln f ( x)


Utilizzando i grafici delle funzioni y = f(x) delle figure, disegna quello di y = ln f (x).

474 y y
——

y = f(x) 1
y = f(x)

O 2 x –2 –1 O 1 2 x

–1

a b

475
—— y y y = f(x)
2
y = f(x)

O 1 x O 3 x

a b

Disegna il grafico della funzione f(x) e poi quello di y = ln f (x).


x-1
476 f (x) = 2 x + 1 479 f (x) =
— —— 2x
477 f (x) = x 2 - 4 480 f (x) = 1 - x 2
— ——
x
478 f (x) = x -1 481 f (x) =
— —— x-1

Traccia i grafici delle seguenti funzioni.


1
482 y = ln (2x - x2) 485 y = ln
— —— x-2
2x - 1
483 y = ln 486 y = ln (- 1 + 1 - x )
—— x ——
x
484 y = ln 487 y = ln [(x - 1) (x - 5)]
—— x-4 ——

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PARAGRAFO 8. LE EQUAZIONI LOGARITMICHE ESERCIZI

䉴 Teoria a pag. 571


8. LE EQUAZIONI LOGARITMICHE
Riconosci le equazioni logaritmiche nei seguenti gruppi di equazioni.
3
488 3x + 1 = log 22 ; 3 $ log 2 x = 17 ; log 2 5 = x + ; log7 x = 2 .
— log5 x
489 x log5 = 31; x - 3 - log5 44 = 2 ; log3 (x 2 + 1) = x 2 + 1; log112 ( x ) = 2 .

490 log (x - 1) = log x ; log (x2 + 1) = log x ; log 2 x = log3 (x + 1); log5 7 = x .

491 ESERCIZIO GUIDA

Risolviamo l’equazione:
log2 (x - 2) - log2 (8 - x) = log2 x - 3 .

Imponiamo le condizioni di esistenza, ricordando Uguagliando gli argomenti, otteniamo l’equazione


che gli argomenti dei logaritmi devono essere fratta:
positivi:
x-2 x
x-2 2 0 x22 = .
8-x 8
*8 - x 2 0 " *x 1 8 " 2 1 x 1 8. Svolgendo i calcoli, otteniamo:
x20 x20
Risolviamo l’equazione con le proprietà dei logarit- x2 - 16 = 0 " x = ! 4 .
mi. Innanzitutto al secondo membro, poiché per la
Solo il valore x = 4 appartiene all’intervallo ]2; 8[
definizione di logaritmo è loga a = 1, scriviamo:
e quindi soddisfa le condizioni di esistenza.
3 = 3 $ 1 = 3 log 2 2 = log 2 23 = log 2 8 .
L’unica soluzione dell’equazione data è:
Sostituiamo nell’equazione data e applichiamo le
x = 4.
proprietà dei logaritmi:
log 2 (x - 2) - log 2 (8 - x) = log 2 x - log 2 8 ,
x-2l x
log 2 b = log 2 .
8-x 8

Risolvi le seguenti equazioni.


492

log x2 (- 2x + 8) = 1 [x =- 4 0 x = 2] 501 log7 ( 2x + 1 - 1) = 0 :x = 3 D
— 2
493 log 2 ( 5 - x 2 - x) = 0 [x = 1] 1

502 log (9x + 8 - x3) = log (2 - x) [x = 0]
2 — 3
494 log 2 x - 3 - 1 = 1 [x = 0 0 x = ! 6 ]
— 1 1
503 log 2 (2x - 7) = 2 + log 2 x 5S = Q?
495 ln (x - 2) = 1 [x = e + 2] — 2 2

1
496 log 4 (3x - 20) = 3 [x = 28] 504 log (1 - 8x) = log (1 - 2x )
— 2

:x = 0 0 x = 2 D
497 log 1 (2x - 3) =- 2 [x = 6] 25
— 3

498 3 log8 (4x - 7) =- 2 : x = 29 D 505 log3 2x - 1 - log3 x = 0 : x = 1 0 x = 1D


— 16 — 3
1 :x = 1 D 506 - 2 log 4 6x + log 4 (x2 - 16) = 0 [x = 8]
499 4 log16 x = log5 —
— 125 8
2 :x = 5 D
500 log 2 x = log 1 (2x - 1) [x = 1] 507 log 4 (2x - 3) = log8 2
— — 3 2
2

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

508 log5 x + log5 3 = log5 6 5 x = 2? 514 log (x - 1) - log (x + 2) = log 3 5S = Q?


— —

509 log3 5 + log3 2 - log3 x = log3 4 :x = 5 D 515 log 2 x + log 2 (x - 1) = log 2 3x 5 x = 4?


— 2 —

510 log 2 (2x + 11) = log 2 (x + 10) 5 x =- 1? log5 (x 2 + 1)


— 516 =1 5 x = 3 0 x =- 3?
— log5 [2 $ (x 2 - 4)]
511 log 2 x - log 2 7 = log 2 (x - 1) :x = 7 D
— 6 517 log5 (x + 1) + 2 log5 2 = log5 6x 5 x = 2?

512 log x - log 3 = log (x - 1) + log 3 :x = 9 D
— 8 5 x = 4?
518 log (3x - 1) + log (x - 2) = log 22
:x = 2 D

513 log x - log (x + 1) = log 2 - log 5
— 3

519 log (x - 1) - log (x + 1) = log (x - 3) - log (x - 2) 5 x = 5?


520 log (2x + 1) - log (x - 1) = log (x + 4) - log 2 5 x = 3?


521 log 7 + log (x - 3) - log x = log 14 - log (x + 1) 6x = 2 + 7@


522 log 4 (x 2 + 2) - log 4 (x2 - 1) = log 4 5 - log 4 (x + 1) 5S = Q?


523 log (2 - 3x) + log (x + 2) = log 5 : x =- 1 0 x =- 1 D


— 3
524 log 2 (x2 - 4) + 2 log 2 x = 1 + log 2 (5x2 + 16) [x = 4]
——

525 log (5x - 2) + log (x + 3) 2 = log 7 + log (x + 3) + 2 log (5x - 2) :x = 1 D


—— 2
526 log3 (x - 1) + 1 = log3 (x + 2) + log3 b x -
6l ; x = 11 + 61 E
—— 5 10
527 1 + log3 (x - 2) + log3 (x + 2) = log3 5 + log3 x 5 x = 3?
——

2
528 log 2 (x2 + 1) = 1 + log 2 x + log8 x 5 x = 1?
—— 3
529 log (2x2 + 5x - 3) - log (x + 3) = log (4 - x) :x = 5 D
—— 3
x 2
530 log (10 - x2) - log 8 = 2 log - 2 log 6x = 2@
—— 5 5
531 log 2 (x2 + 2x + 8) = 2 + 2 log 4 (x + 2) 5 x = 0 0 x = 2?
——

Usiamo un’incognita ausiliaria


532 ESERCIZIO GUIDA

Risolviamo l’equazione 2 log22 x + 5 log2 x - 3 = 0 .

Per l’esistenza di log 2 x deve essere x 2 0 . Poniamo poi log 2 x = t e sostituiamo nell’equazione:
1
t1 =
- 5 ! 25 + 24 -5 ! 7 2
2t 2 + 5t - 3 = 0 " t = = =
4 4 t 2 =- 3

606 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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ESERCIZI VARI LE EQUAZIONI LOGARITMICHE ESERCIZI

Dai due valori di t, tenendo conto dell’assegnazione, otteniamo le soluzioni dell’equazione iniziale:
1
log 2 x =- 3 " x1 = ,
8
1
log 2 x = " x2 = 2 .
2
I valori ottenuti sono entrambi accettabili perché positivi.

Risolvi le seguenti equazioni.

533 3 log 2 x - 2 log x = 0 6 x = 1 0 x = 3 100 @ 541 (log 2 x 2) 2 + 9 log 2 x + 2 = 0


— ——
1 1
534 log 24 x + 3 log 4 x = 4 :x = 4 0 x = 1 D <x =
4
0x = 4 F
— 256 2
3
535 log3 x (3 log3 x - 4) + 1 = 0 6 x = 3 0 x = 3@ 14 4 5 x = 1 0 x = 55 ?
— 542 3= +
—— log5 x + 2 log5 x - 1
1 5 x = 10?
536 log x - = log x
— 2
3 543 2 = log3 x - 8 log x 3 : x = 1 0 x = 81D
537 + log x + 2 = 0 5 x = 0,1 0 x = 10? —— 9
— log x - 2
544 log32 x + 6 log 22 x - 16 log 2 x = 0
538 log 2 x 2 + log 22 x = 0 :x = 1 0 x = 1 D ——
—— 4
1 : x = 1 0 x = 1 0 x = 4D
539 2 2
log 2 x + 4 log 2 x - 2 = 0 : x = 0 x = 2 D 256
—— 2
540 log3 x (log3 x + 1) - 2 log3 x = 2 545 log32 (x - 1) = 2 + 2 log 9 (x - 1)
—— ——

: x = 1 0 x = 81D : x = 4 0 x = 10D
3 3

ESERCIZI VARI Le equazioni logaritmiche


TEST 549 L’equazione log x 4 + log 4 x =- 2 è:

1
546 Le equazioni log x = 1 e log x = 1 sono A verificata per x = 1.
— 2
equivalenti?
A Sì. D Solo per x 1 0 .
B impossibile.
B Solo se x $ 0 . E No. C verificata per x = 4 .
C Sì, 6x ! R . D verificata per x =- 4 .
1
547 La condizione di esistenza dell’equazione E verificata per x = .

4
log 2 x - 4 = 0 è:
A x $ 4. D x 2 2. 550 L’equazione log x = 2log 2x è verificata per:

B x 2 4. E x 2 0. A x = 0.
C x 1 - 2 0 x 2 2.
1
B x=
.
4
548 Il grafico di y = log (x + 9) incontra la retta di
— 1
equazione y = 1 nel punto di coordinate: C x= 0 x = 0.
2
A (1; 0). D (-1; 1). 1
D x= 0 x = 0.
B (1; 1). E (-1; 0). 4
1
C (-8; 0). E x= .
2

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

551 ASSOCIA a ciascuna equazione nella prima riga le sue soluzioni scritte nella seconda.

1
1) log x 9 = 2 2) log (x2 + 1) = 1 3) =x
log 2
8
a) x =!3 b) x=3 c) x =- 3

552 ASSOCIA a ciascuna equazione a sinistra un’equazione equivalente fra quelle scritte a destra.

1) log (x - 1) + log (x + 1) = 1 a) log (x2 - 1) = 1
2) log (x + 1) (x - 1) = log 10 b) log (1 - x2) = 1
3) 3 log (1 - x) (1 + x) = 3 c) log (x - 1) = log 10 - log (1 + x)

553 ASSOCIA a ciascuna equazione la proposizione corretta.



1) log (2x + 1) = 2 log (x - 1) 4) 2 log (x - 2) - 2 log 2 = log (2x - 7)
5
2) log 2 x + log x 2 = 5) log 2 x + 3 = 5
2
3) 3 log3 x = log3 64

a) L’equazione ammette come unica soluzione x = 4 .


b) L’equazione ammette due soluzioni di cui una è x = 4 .

554 Find the value of x in



log 2 (x + 2) + log 2 (x - 2) = 5 .
(IR Leaving Certificate Examination, Higher Level, 1995)
5 x = 6?

Risolvi le seguenti equazioni.


3 2
555 log 2 (x - 2) + 3 = log 2 + log 2 64 563 log5 (x2 + 6x - 2) = 1 + log5 (x + 2) 5 x = 3?
— 5 3 —
: x = 16 D 2 9
3
5 564 1- = 3 log 1 x ; x = 0 x = 1E
— log3 x + 2 3 27
2
log (x + 2x - 8)
556 =1 [x =- 5 0 x = 4] 1 4
— log (x + 12) 565 log5 (x + 1) - log x + 1 5 =
— 5 5
557 log 21 - log (x + 5) - log (23 - x) =- log 7 : x =- 4 0 x = 3124 D

5 x = 2 0 x = 16?
5
5 4 11
566 log 4 x + log16 x= [x = 2]
558 log 2 (3x - 1) + log 2 x = 2 log 2 x - log 2 (x + 1) — 4 16

; x = - 1 + 13 E
6 567 log3 (x - 1) =
1
log3 x ;x = 3 + 5 E
— 2 2
559 log3 (x + 1) = log3 (x2 + 9) - 2 568 log (x - 1) - 2 $ log (x + 1) - log 8 =- 2
— —
5 x = 0 0 x = 9?
: x = 3 0 x = 9D
1 1 2
560 log (5 + x) = log 2 + log (x + 3) + log 2
— 2 2 1
5 x =- 1? 569 log 2 + log (x 2 + 5) = log (x 2 + 2)
— 2
5 x =- 2 0 x = 2?
561 log3 (x2 + 3x - 3) - 1 = log3 (x + 2) +

+ log3 (x - 2) 5 x = 3? 570 3 log13 (5 - x) + log13 11 = log13 (x + 3) +

562 log 2 (2x + 6) - log 4 (x - 1) = 3 5 x = 5? + 2 log13 (5 - x) : x = 13 D


— 3

608 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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ESERCIZI VARI LE EQUAZIONI LOGARITMICHE ESERCIZI

571 4 log (3 - 2x) - log (4 - x2) = log (3 - 2x) 3 1


— 586 log32 x - log 22 x 2 - 4 log 2 x 2 = 0
6x = 1 - 2 @ —— 2
: x = 1 0 x = 1 0 x = 16D
4
572 2 log 2 x = 2 + log 2 (x + 3) 5 x = 6?
— 3 log 2 x - 1 2 log 2 x - 3
13
587 = +
3 2 —— 2 log 2 x + 8 40 log 2 x 4 + 4
573 2 log 2 b x - l = log 2 (x 2 - 5) - 2 5S = Q?
— 2 3 16
7x = 2 0 x = 2 9 A
1 6x =
574 log5 x + log5 ( 5 $ x - 4) = 5@
— 2 log 2 x 6 72
588 + + =0
—— log 2 x + 3 log 2 x - 3 9 - log 22 x
575 log (x + 1) - log ( x + 1) = 2 5 x = 9999?

: x = 1 0 x = 64 D
1 512
576 ln x $ ln x2 + ln x3 - 2 = 0 ; x = 2 0 x = eE
— e
589 - log 1 6 + log3 (x + 1) = log3 (5x) 5S = Q?
——
: x =- 3 0 x = 63D
3
577 log 2 x + 1 - 1 = 2
— 4 log 2 (x + 1) 1 5S = Q?
590 1+ =
log 2 (2x + 3) log 2 4x2 —— log 2 x log 2 x
578 = -1 :x = 3 D
— log 2 x log 2 x 2
3 2
591 + =2
16 —— log 2 x - 1 log 2 x + 1
579 log 2 x - 8 log 2 x = 0 [x = 1 0 x = 2]
— 2 E
;x = 8 0 x =
580 log 2 log3 (x - 5) = 2 [x = 86] 2

581 6 _log3 x - log 1 x i + log3


1
=5 [x =
11
35 ] 592 log3 (x + 1) - 2 log9 (x - 2) = 3 log 27 x - 2
——
— x
; x = 11 + 157 E
3

1 5 2
582 log3 2x 2 + x + log3 = 1 : x =- 3 0 x = D
— 5 2
593 log3 (x + 1) = 2 log9 (x 2 + 9) - 2
——
583 2 (log 2 x) 2 + log 2 x5 - 3 = 0 5 x = 0 0 x = 9?

:x = 1 0 x = 2D 594
3
+
ln x
= 2+
1
8 —— ln x ln x + 1 ln x
6x = e 2
0 x = e- 2@
584 log 22 x 2 + log 2 x = 7 (1 - log 2 x) - 2
——
;x = 2 0 x = 2E 595
3
= 2-
3
8 —— log 2 x (1 + log 2 x) log 2 x
585 log 1 x + 5 - log 2 x - 1 = 2 [x = 2] 1
——
;x = 0 x = 4E
2 2 2

596 log 22 x + log 2 x - 2 = log 1 x - 2 :x = 1 D


—— 2 4
1
597 log 1 b- + 3 x l =- 1 + log 1 (2 x - 3 + 2 x) [x = 4]
—— 4 32 - x 4

2 log5 x log52 x - 10 log5 x


598 2 - log x + 3 = [x = 5 0 x = 25]
—— 1 - log5 x 5 2 log52 x + log5 x5 - 3

599 3 log 4 x - log 4 (x + 1) = log 4 (x 4 - 81) + log 1 (x2 - 2x - 3) [S = Q]


—— 4
1
600 10 + log3 x2 = 5 - 10 + 3 log 1 x ;x = 0 x = 27 E
—— 3 35
601 3 + log x5 - 2 log 2 x = (log x + 6) (log x - 1) [x = 10 3
0 x = 10- 3 ]
——

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

1
602 log x - 2 + 2x - 2 log (3x + 7) = 0 [S = Q]
——

log 1 (2x + 4) + log3 x + log3 (x - 1)


3
603 =0 [x = 4]
—— x
log3
2

604 2 log 24 x + 1 + log 4 x2 - 1 + log 1 x - 1 - 1 = 0 : x =- 3 0 x =- 5 0 x =- 3D


—— 4 4 4

605 log32 x +
2
6 log 1 x + 9 log 2 x + 4 log 4 x + 6 = 0 :x = 1 0 x = 1 0 x = 1 D
——
2
8 4 2

6
606 3 + log 1 x + 3 + log 2 x2 + log 1 x = [x = 1 0 x = 8]
—— 2 2 3 + 2 $ log 4 x
2
607 2 log32 x + 5 + log 1 x + 5 - 9 log3 x + 5 + 6 = 0 [x = 4 0 x = 76]
——
3
4
608 TEST Risolvi per x l’equazione log 4 x 3 + 3 log x (16x) = 7 .
——
A 16. B 27. C 64. D 81. E 343.
(USA University of South Carolina: High School Math Contest, 2001)

I sistemi con equazioni logaritmiche


Risolvi i seguenti sistemi.
4 log 2 x - log 2 y 2 = 4
log 2 x - log 2 y = 2 614 ) [(4; 4)]
609 ( :b2; 1 lD —— log 2 x + log 2 y = 4
— x - 2y = 1 2
log 2 x - log 2 (y + 1) 2 = 2
2 log3 x - y = 1 615 ) :b 1 ; - 3 l D
610 ( :b 3 3 ; 7 l D
5 —— log y + 1 x = 1 4 4
— log3 x + 2y = 4 5
Z y
]] 3 x $ b 1 l = 27
log3 (x - y) = 1 9
611 ( [(4; 1)] 616 [ [(3; 0)]
— log3 x + log3 y = 2 log3 2 —— ]] 1 log 2 (x - y) = log 4 x
\2
37
x2 + y2 = log xy 12 = 1
612 * 9 :b2; 1 l, b 1 ; 2lD

log3 x + log3 y = log3 2 - 1
3 3 617 * 6y [(4; 3) 0 (- 3; - 4)]
—— 2x - 4 $ 3x - 1 =
8
log3 (2x - y) = 0 log5 (y - x) - 1 = 2 log5 y
613 * 4 [(0; -1)] 618 ) :b- 3 ; 3 lD
— 3 y + 3x - = 0 —— 2x =- 5 log5 y 20 10
3

䉴 Teoria a pag. 572


9. LE DISEQUAZIONI LOGARITMICHE
I due membri si possono scrivere come logaritmi di uguale base
619 ESERCIZIO GUIDA

Risolviamo le seguenti disequazioni:


a) log11 (2 - x) 2 log11 (x + 2); b) log 1 20x 1 - 3 .
5

610 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 9. LE DISEQUAZIONI LOGARITMICHE ESERCIZI

a) Dobbiamo risolvere il sistema:


2-x 2 0 condizione di esistenza;
*x + 2 2 0 condizione di esistenza;
2-x 2 x+2 disuguaglianza fra gli argomenti con lo stesso verso
di quella fra i logaritmi, dato che la base è maggiore di 1.

-x 2-2 x12
*x 2 - 2 " *x 2 - 2
- 2x 2 0 x10
Le soluzioni della disequazione data sono:
- 2 1 x 1 0.
b) Osserviamo che, per la definizione di logaritmo, possiamo scrivere
1 -3
- 3 = log 1 b l = log 1 53 = log 1 125
5 5 5 5
e perciò la disequazione assume la forma:
log 1 20x 1 log 1 125 .
5 5
Ora dobbiamo risolvere il sistema:
20x 2 0 condizione di esistenza;
(
20x 2 125 disuguaglianza fra gli argomenti con verso opposto rispetto a quella
fra i logaritmi, essendo la base minore di 1.
x20
x20
' " * 25
20x 2 125 x2
4
Le soluzioni della disequazione assegnata sono:
25
x2 .
4

Risolvi le seguenti disequazioni.

620 log3 (2 - 5x) 2 2 : x 1- 7 D 625 log 1 b


4+x l
1 log 1 x ;0 1 x 1 - 5 + 33 E
— 5 —— 5 2x +11 5 2
621 log 2 (x2 - 1) 2 3 5 x 1 - 3 0 x 2 3?
626 log (2x - x2) 1 log (x - 2) 5S = Q?

——
622 log 1 (4x - 3) 2 - 1 :3 1x1 3D 627 log b x + 1 l 2 log 1 b x l 5 x 1- 1?
— 3 4 2 ——
1
x-1 x+1
10 10
623 log 1 (16 - 9x 2) 1 - 2 5- 1 1 x 1 1?

7 628 log 4 (2 - x 2) - log 4 (1 - 2x) 1 0
—— 5 5
2-x l
624 log5 b
x+3
1 log5 4 5- 2 1 x 1 2? :1 - 2 1 x 1 1 D
— 2

Utilizziamo anche le proprietà dei logaritmi


Risolvi le seguenti disequazioni.

629 log 1 (x 2 - 6) - log 1 (x - 3) 2 - 1 5S = Q?


— 4 4
1
630 log (- x2 + 2x) 1 log x 51 1 x 1 2?
— 2

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

631
1
log 1 (x3 + 22) 2 log 1 (x + 1) ; x 2 - 1 + 29 E
— 3 7 7 2

632 log (x + 5) - log (4 - x) + log (3x - 1) 2 log (3x - 1) - log (x + 4) : 1 1 x 1 4D


— 3
1 55 1 x 1 9 ?
633 log 1 (25 - x) - log 1 (x - 5) 1 0
— 2 3 3

1l 1
634 log b2 + - log b2 - l 1 log (2x + 1) - log (1 - 2x) 5S = Q?
— x x
1 1 : 5 1 x 1 51 D
635 log (6 - x) - log (2x - 5) 2 log 3
— 2 2 2 19

636 2 log 3 (1 - x) - log 3 (3 - x) 1 2 ; - 1 - 33 1 x 1 1E


— 2

Usiamo un’incognita ausiliaria


637 ESERCIZIO GUIDA
4
Risolviamo la disequazione log2 (5x - 6) 1 3 + .
log2 (5x - 6)

Introduciamo l’incognita ausiliaria y = log 2 (5x - 6) e sostituiamo:


4 y2 - 3y - 4
y 1 3+ " 1 0.
y y
Abbiamo ottenuto una disequazione algebrica fratta che ha per soluzioni:
y 1 - 1 0 0 1 y 1 4.
Ora dobbiamo risolvere le due disequazioni logaritmiche:
log 2 (5x - 6) 1 - 1, 0 1 log 2 (5x - 6) 1 4 .

• La disequazione log 2 (5x - 6) 1 - 1 è equivalente al sistema:


5x - 6 2 0 condizione di esistenza del logaritmo;
* 1 1
log 2 (5x - 6) 1 log 2 poiché - 1 = log 2 .
2 2
Z Z
]] x 2 6 6 ]] x 2 6
5 x2 5
[ " * 5 " [
]] 5x - 6 1 1 ]] x 1 13
10x 1 13
\ 2 \ 10
6 13 0
Le soluzioni della prima disequazione sono: S1 = & x ; 1x1 .
5 10
• La disequazione 0 1 log2(5x - 6) 1 4 è equivalente al sistema:
5x - 6 2 0 condizione di esistenza del logaritmo;
*log2 (5x - 6) 1 log2 16 poiché 4 = log 2 16;
log 2 (5x - 6) 2 log 2 1 poiché 0 = log 2 1.
Z
Z ]x 2 6
]x 2 6 ] 5
] 5 ]
[ 5x - 6 1 16 22
]] " [x 1
] 5
\ 5x - 6 2 1 ]] x 2 7
\ 5

612 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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ESERCIZI VARI LE DISEQUAZIONI LOGARITMICHE ESERCIZI

7 22 0
Le soluzioni della seconda disequazione sono: S 2 = & x ; 1x1 .
5 5
Le soluzioni della disequazione assegnata sono pertanto:
6 13 7 22 0
S = S1 , S 2 = & x ; 1 x 1 0 1x1 .
5 10 5 5

Risolvi le seguenti disequazioni.


638 (log x) 2 - 7 log x + 12 1 0 51000 1 x 1 10 000?

639 2
_log 1 x i - log 1 x - 2 1 0 : 1 1 x 1 2D
— 2 2 4
640 2
_log 1 x i + log 1 x - 2 2 0 :0 1 x 1 1 0 x 2 4 D
— 2 2 2
1
641 2 (log3 x) 2 + 3 log3 x - 2 1 0 : 1 x 1 3D
— 9
642 [log 2 (x + 5)] 2 - log 2 (x + 5) - 6 2 0 :- 5 1 x 1 - 19 0 x 2 3D
— 4
log 2 x
2 3
:4 1x1 2D
643 2
—— log 2 x - 1 log 2 x - 1 9 3
3 3
6 : 101 1 x 1 21 0 x 2 9D
644 3 log5 (x - 4) 2
—— log5 (x - 4) + 1 25 5

ESERCIZI VARI Le disequazioni logaritmiche


TEST

645 Il dominio della funzione y = log 2 log 1 x è: 648 La disequazione log x $ log 2x 1 0 è verificata
— 2 ——
per:
A [0; 1].
A x 2 1. D x 1 0.
B ]0; +3[.
B x 2 0. 1
E 01x1 .
C ]1; +3[. 2
1
C 1 x 1 1.
D ]-3; 0[. 2
E ]0; 1[.
649 COMPLETA
——

646 Quale fra le seguenti disequazioni ammette Disequazioni a Soluzioni



come soluzioni x 2 0 ? loga (x - 1) 1 1 2
A log 1 (x + 1) 2 0 D log 2 x 2 0 loga (x + 1) 1 - 2 x23
2
B log 2 (x + 1) 2 0 E log 1 x 1 0 log 1 (x + a) 1 - 2 x20
2 3

C log x 2 10
650 ASSOCIA a ogni disequazione le sue soluzioni.
——
647 Puoi affermare che loga A 2 loga B & A 2 B se 1) log 2 x 2 3 a) x 23
——
a vale:
3 2) log 2x 24 b) x 1 -1
A -1. D .
2
B 0. 3) log 1 (2 - x) 2 log 1 (1 - 2x) c) x28
E 3. 3 3
2 5
C . 4) log 2 (x + 1) - log 2 (x - 1) 1 1 d) x 24
3

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

651 Data la disequazione log 1 (x2 + k) 2 k :


—— 2

a) determina le soluzioni se k =- 1;
b) stabilisci se per k = 0 è equivalente alla disequazione 2 log 1 x 2 0 . [- 3 1 x 1 - 1 0 1 1 x 1 3 ; no]
2

Risolvi le seguenti disequazioni.

652 log 4 (x - 1) # - 2 :1 1 x # 17 D
— 16
653 log 1 (1 - 2x) 1 1 :x 1 1 D
— 3 3
654 log 4 (x 2 + 15) 2 3 [x 1 - 7 0 x 2 7]

655 log 2 (4x + 1) 2 0 [x 2 0]


656 log 1 9 + log 1 x $ 0 :0 1 x # 1 D


— 3 3 9
2
657 log (x + 17x + 16) 1 2 [- 21 1 x 1 - 16 0 - 1 1 x 1 4]

4 2D
658 log 2 x5 - 2 log 2 x 11 :x 2
— 3 3 3
3x - 2 l 3+x l
659 log 1 b - log 1 b 10 5S = Q?
— 5 x+5 5 2-x

2 3 1 :0 1 x 1 1 0 x 2 64 D
660

_log 1 x i + 2 log 1 x 2 2 - 2 log 1 x 2
4 4 4
1 : 1 1 x 1 1 0 x 2 3 10 D
661 - 3 log x 1 2
— log x 10
662 log (3 - x) 2 - 2 log (4 + x) 1 0 : x 2 - 1 / x ! 3D
— 2
663 log 3 1 b1 - 1 l - log 3 1 (x + 1) 1 log 3 1
1
+3 5 x 2 3?
— 2 x 2 2 x

664 log 7 (3x - 7) 2 + log 7 (11 - 2x) 1 log 7 (3x - 7) + log 7 (11 - 2x) 2 : 18 1 x 1 11 D
— 9 9 9 9 5 2

2x - 5 5S = Q?
665 log 2 ( 1 - x - 2) 2 0 5 x 1- 8? 674 log 3 2 (2x - 5) - log 3 2 13
— — x+4
666 log 2 (1 - x ) 2 3 5S = Q?
— 675 3 log 2 (2x - 4) - log 2 (- x + 3) 2 2 log 2 (x - 5)

667 4 - log 2 x 2 3 :0 1 x 1 1 D [S = Q]
— 32
668 log 2 x 2- log 1 x 5 x 2 1? 1 1
— 676 log x [2 (1 - x)] + log x x + log x x 2 1 2
2 — 2 4
1 :1 1 x # 3 D [0 1 x 1 3 - 1]
669 2 log 1 (x - 1) $ log 1
— 2 2 4 2
677 log log (x - 1) $ 0 [x $ 11]
670 log 1 (x2 - 3x) - 2 log 1 (6 - x) 1 - log 1 4 ——
— 3 3 3
3l 3 2 -3E
6 x 1 - 2 3 0 2 3 1 x 1 6@ 678 log 1 log 1 b x + # 1 ;- 1 x #
—— 2 2 2 2 2
3
671 log 2 (4x + 6) - log 2 (5 + x) # 1 :- 1 x # 2D 2
— 2 679 ln x + - 3 # 0 [0 1 x 1 1 0 e # x # e 2]
—— ln x
672 log 2 2x - x 2 1 0 50 1 x 1 2 / x ! 1?

680 3 (log3 x + log x 3) $ 10
1 : 6 1 x 1 2D
—— 3
673 1-1 [1 1 x # 3 0 x $ 27]
— log5 (x - 1) 5

614 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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PARAGRAFO 9. LE DISEQUAZIONI LOGARITMICHE ESERCIZI

681 log 2 log3 (x + 4) 2 0 5 x 2- 1? log 2 (x + 1) 1


—— 689 2 log 4 (x x + 1) 5 x 2 0?
—— 4 3
682 log 2 log 1 (x - 6) 1 0 : 13 1 x 1 7 D 3 log92 x + log 1 x 2
—— 2 2
1 : 2 690
9
$0 6x $ 3 3 3 @
683 log 4 3x - 2 - [log 4 (3x - 2)] 2 1 x2 D —— log9 x 2
—— 2 3
1 : 12 D x-2
684 log6 x2 - 2x 1 log6 x - 21x1 691 log 1 1 - 1 + log 2 x 5 x 2 4?
—— 2 5 —— x
2
3
log5 (42x + 1) - 1
685 2 #0 :0 1 x # 1 D log3 2x + 3 - 3
—— log 1 3x - log 4 9x2 + 1 2
692 2 0 50 1 x 1 1 0 x 2 12?
4 —— log3 x
(4 - log 2 x) log 2 x 1 1
686 $0 53 1 x # 16? 693 log9 (x +2)- log9 (x2-7x +12) # log9 +
—— log 2 (x - 2) —— x -2 2
687
——
log3 x - 4 log 2 x + 4 log x # 0 : 2 1 x # 5 0 x $ 8D
50 1 x # 1 0 x = 100? 2
9
688 log 2 x 2 + 2x - 3 - log 2 (x - 2) 1 1 5S = Q? 694 log3 x - 6 log3 x 2 0 61 1 x 1 3@
—— ——

3 3 3 3
ln2 x2 - 9 7- e3 1 x 1 - e 2 0 - e- 2 1 x 1 e- 2 0 e 2 1 x 1 e3, x ! 0A
695 20
—— 3 - ln x
696 log 3 [ x 4 (x - 1) + 1] 2 1 0 [x 2 1]
—— 4
1
697 2 log7 x - log7 1 + x $ - log7 -1 [x $ 2]
—— x2
log 22 (x - 1) - 9 log 2 (x - 1) + 20
698 #0 517 # x # 33?
—— log 2 (x - 1)
- 2 log x + log (x2 + 1)
699 $0 :5 1 x 1 5/x ! 5 D
—— 2 log x - log (2x - 5) 2 3 2

log 2 log 1 (x 2 - 4) + 1
700
4
$0 ;2 1 x # 3 2 E
—— log 2 (7 - 2x) - 3 log8 x 2

I sistemi con disequazioni logaritmiche


Risolvi i seguenti sistemi.
Z Z
]] log 2 x 1 2
2
x-1 ]] log3 (x + 9) # log3 (x + 1) + 2
701 [ ;x 2 1 + 2 E 704 [ log32 x - 1
— ]] log 1 (x - 1) 1 1 2 ——
] log x 2 0
\ 2 2 \ 3

Z :0 1 x 1 1 0 3 1 x # 9D
2 3
] log 2 x 1
] log x + 1 Z x
702 [ log x - 1 52 1 x 1 10? ] log 2 (4 - 2) 1 1
——
]] #0 705 [ x2 - 4 : 1 1 x 1 1D
log (x - 1) ——
] log x + 2 # 0 2
\ 2
\
3 Z
log 4 (x - 1) + 1 log 2 (2x - 1) 1
703
——
* 2 ]
] log3 log 2 x 2 0
log 2 log3 x # 1 706 [ 5 x 2 4?
—— x-1
:1 1 x # 9 / x ! 3 D ]] $0
2 log 2 x - 2
\

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

䉴 Teoria a pag. 573


10. I LOGARITMI E LE EQUAZIONI
E DISEQUAZIONI ESPONENZIALI
Le equazioni esponenziali risolubili con i logaritmi
707 ESERCIZIO GUIDA

Risolviamo l’equazione 9 $ 7 x = 11.

Dividiamo entrambi i membri per 9:


11
7x = .
9
Dopo aver osservato che i due membri sono positivi, trasformiamo l’equazione uguagliando i logaritmi
(in una base qualsiasi) del primo e del secondo membro. In questo caso conviene utilizzare la base 7:
11
log7 7 x = log7 .
9
Applichiamo la terza proprietà dei logaritmi:
11
x log7 7 = log7 .
9
Essendo log7 7 = 1:
11
x = log7 .
9
Possiamo trasformare la soluzione passando ai logaritmi in base 10, in modo da calcolare un valore
approssimato con la calcolatrice:
11
log
x= 9 - 0,1031.
log 7

Risolvi le seguenti equazioni.


log 9 log 30 - log 7
708 5x = 9 <x = F 717 2 x + 2 x + 1 + 2 x - 1 = 15 <x = F
— log 5 — log 2
log 2 log 2 + log 3
709 1, 3 x - 2 = 0 <x = F 718 12 - 2 x + 3 + 22x = 0 < x = 1 0 x = F
— log 1, 3 — log 2
710 1, 3 x + 2 = 0 5S = Q? log 22
— 719 7x + 1 - 7x + 2 $ 7x - 1 = 2 <x = 1 - F
log 2 - log 3 — log 7
711 3 $ 11 x = 2 <x = F log 2
— log 11 720 9x - 3x - 2 = 0 <x = F
— log 3
log 3 - log 4
712 4 $ 5x = 3 $ 7x <x = F 3 x 3 log 5
— log 5 - log 7 721 7 =5 <x = F
— log 7
7 log 7 log 5
713 =1 <x = F
722 3 x + 20 = 9 x <x = F
— 2x log 2
— log 3
log 19 - log 5 12 log 6
714 3 $ 2 x + 2 x + 1 = 19 <x = F 723 3 $ 5x - x = 5x <x = F
— log 2 — 5 2 log 5
log 2 log 5 + log 2
715 3 x + 3 x + 1 + 3 x + 2 = 26 <x = F 724 5 x $ 22x = 10 <x = F
— log 3 — log 5 + 2 log 2
2 log 3 - log 5 log 2
716 4 x = 4 x - 2 + 27 <x = 2 + F 725 3 x + 1 + 2 $ 32 - x = 29 < x = 2 0 x = - 1F
— 2 log 2 —— log 3

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ESERCIZI VARI LE EQUAZIONI ESPONENZIALI ESERCIZI

log 2 2 log 2
726 6 - 5 $ 3 x + (3 x) 2 = 0 <x = 1 0 x = F 730 3x + 3x + 1 = 5x <x = F
—— log 3 —— log 5 - log 3
log 3 5 117 log 5- log 28
727 9 $ 22x + 1 - 92 - 42x = 0 <x = F 731 7 $ 2x + x = < x =2 0 x = F
—— log 2 —— 2 4 log 2
732 2 $ 3 x + 5 $ 3 x + 1 = 23x + 1 - 23x
2x + 3 x log 3 ——
log 17
728 2 - 25 $ 2 + 3 = 0 < x =- 3 0 x = F < x =- F
—— log 2 log 3 - 3 log 2
2 3 log 3 - log 2 log 64
729 = x <x = F 733 5 x + 233 = 33 ( 5 x + 1) < x = 4 0 x = F
—— 5x 7 log 7 - log 5 —— log 5

ESERCIZI VARI Le equazioni esponenziali

734 TEST Fra le seguenti equazioni esponenziali, 735 TEST Tutte le seguenti equazioni si devono
— —
una sola può essere risolta senza ricorrere all’uso risolvere ricorrendo all’uso dei logaritmi, tran-
dei logaritmi. Quale? ne una. Quale?
A 7x + 1 = 5x D 2x - 1 = 4x + 3 A 2x - 1 = 3x + 1 D 7 $ 5 x+ 2 = 7 x + 1
3 x
B 3 x - 1 = 6 2x E 2 2x + 2 = 61 - x B 4 =3 2 3
x =
E x
C 23x - 1 = 5 x C 3 x-1
+3 = 9 4 6

736 ASSOCIA a ciascuna equazione a destra, un’equazione equivalente a sinistra.



1) 2x - 3 - 2 = 0 a) 23 -x - 2 = 0
x-3
2) b1l =2 b) 4x - 1 = 2
2 3-x
3) 2 $ 2 2 x - 3 = 2 c) b1l =2
2

Risolvi le seguenti equazioni.

737 3 x+2
=9 x :x = 2 D 746 6 $ 2x +
1
=5 < x =- 1 0 x =-
log 3
F
— 3 — 2x log 2
32x + 4 5 log 3
738 3x + 3 = :x = D
747 5 x + 5 x + 1 + 5 x - 1 - 93 = 0 <x = 1 + F
— 275x 27
— log 5
x x-1 x
739 49 x - 13 $ 7 x + 36 = 0 6 x = log7 9 0 x = log7 4 @ b 3 l $b 2 l = b 4 l : x =- 1 D
— 748
— 2 3 9 2
8x $ 2 2x + 1 :x = 1 D
740 x+3 = 20 - 4 x
— 2 22x + 2 3
749 =
4 : x = ln 80 - ln 9 D
— 5 + 4x 5 ln 4
741 64 $ 4 x + 7 $ 2 x + 2 - 2 = 0 5 x =- 4 ?

750 3 x = 16 $ 3- x + 1 + 2 : x = ln 8 D
3 + 5x — ln 3
742 6- = 6 $ 5x 5S = Q?
— 5x 751 2 4x - 12 = 22x 5 x = 1?
1 2x 3 $ 2x - 1 5 x = 1?

743 x + x = x
— 2 -1 4 -1 2x + 1 752 2 x + 3 - 2 4 + 2x = 4 + 2 $ 4 2 5 x = 1?
——
(2 x - 2) x (22x) x - 3 5 x =- 2 0 x = 5?
744 2x + 1 = 753 3 $ 9 x - 28 $ 3 x + 9 = 0 5 x =- 1 0 x = 2?
— 4 8x + 4 ——

2 $ 25 x - 13 $ 5 x + 15 1 4 log 5
745 =0 : x = ln 3 - ln 2 D 754 c2 x - 3 m $ (3 x -5)= 0 < x =- 3 0 x = log 3 F
— 5x - 5 ln 5 —— 2$ 2

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

2 log 5 + log 2 : x = ln 6 D
755 3 x + 1- 2 $ 3 x + 3 x + 2 = 5 x - 1 < x = F 761 (2 x - 1) (2 x - 4) = 10
—— log 5 - log 3 —— ln 2
R 1 VW
x-2
S 3 1 5 x = 3?
3 x-2
$21-x log7 762 = 2x - 4
756 =7 x Sx = 27 W —— 3x + 2 3x
—— 6 SS 14 W
log7
T 3 WX 763
2x - 3 + 4
= 32 5 x = 5?
23 - x
: log 3 3 D
x-1 x x- 1 ——
757 5 9 -2 = 3
—— 2 4 5x - 4 5x + 5 2
log3 16 - 3 764 = 5 x = 0 0 x = 2?
4x - 1 $ 5x —— 5 x+2
-2 5 x 3
758 =4 <x = F
—— 3x - 3 log3 20 - 1
2 3 2
759 3x = 6x - 2 $ 3 6 x = log 2 12@ 765 + = x 6 x = log5 3@
—— —— 25 x - 1 4 5 -1
x+1
2 1 : x = 2 ln 7 - ln 3 D 5 -1E
760 3 $ 7x - 1 = 766 4 x + 10 x = 25 x ; x = log 2
—— 49 x $ 9 x 5 ln 3 + 6 ln 7 —— 5 2

3x
767 Data la funzione f (x) = :
— 1 - 32x
a) determina il suo dominio;
b) dimostra che f (x) =- f (- x);
3
c) trova per quale valore di x si ha f (x) =- . [a) D: x ! 0; c) 1]
8

768 Considera la funzione y = 22x - 3 $ 2 x e trova i punti di intersezione del suo grafico con l’asse x e con la ret-

7 :(log 2 3; 0); b log 2 7 ; 7 lD
ta di equazione y = .
4 2 4

Le disequazioni esponenziali risolubili con i logaritmi


769 ESERCIZIO GUIDA

Risolviamo la disequazione:
73 + x
2 4 $ 35x .
5

Applichiamo a entrambi i membri il logaritmo in base 10. Poiché la base è maggiore di 1, si mantiene il
verso nella disequazione fra logaritmi:

73 + x
log 2 log (4 $ 35x)
5
log 73 + x - log 5 2 log 4 + log 35x II e I proprietà dei logaritmi

(3 + x) log 7 - log 5 2 2 log 2 + 5x log 3 III proprietà dei logaritmi

x log 7 - 5x log 3 2 2 log 2 + log 5 - 3 log 7 " x $ (log 7 - 5 log 3) 2 2 log 2 + log 5 - 3 log 7 .

Dato che log 7 - 5 log 3 - - 1, 54 1 0 , dividendo entrambi i membri della disequazione per questo fatto-
re, invertiamo il verso della disequazione.
Le soluzioni sono pertanto:
2 log 2 + log 5 - 3 log 7
x1 .
log 7 - 5 log 3

618 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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ESERCIZI VARI LE DISEQUAZIONI ESPONENZIALI ESERCIZI

Risolvi le seguenti disequazioni usando le proprietà dei logaritmi.


2 log 7 - 6 log 2
770 43 + x $ 7 2 - x <x $ F
— log 7 + 2 log 2
log 2 - log 3
771 3 x + 1 $ 21 - x <x $ F
— log 2 + log 3
3 x $ 14 1 1-x 2 log 3 - log 2
772 1 2b l <x 1 F
— 2 2
3 (2 + 3) 2 log 3 - log 2
log 5 + 4 log 3
773 5 x - 1 1 9 $ 32x <x 2 F
— log 5 - 4 log 3
3 log 5 - log 6
774 3 $ 52 - x - 61 + x 1 8 $ 52 - x - 2 $ 61 + x <x 1 F
— log 6 + log 5
log 3 - 3 log 2
775 5 $ 31 - x - 21 + x $ 4 $ 31 - x + 3 $ 21 + x <x # F
— log 3 + log 2
2 log 3 - 2 log 2
776 (0, 1) x - 3 $ 6 x 2 6 x - 8 $ (0, 1) x <x 1 F
— log 3 + 2 log 2 + log 5
log 37 - 2 log 3 - log 2
777 4 $ (0, 3) 2x - 1 - (0, 1) - x # 5 $ 10 x + 0, 09 x <x $ F
— 3 - 2 log 3
log 31 - log 17
778 25 x + 1 - 3 $ 52x + 1 1 31 - 7 $ 25 x <x 1 F
— 2 log 5
log 2 - log 9
779 40 - 9 $ 2 x 2 20 + 22 - x < 1 x 1 1F
— log 2
log 5
780 4 x + 10 2 7 $ 2 x <x 1 1 0 x 2 F
— log 2
log 2 + log 3
781 11 x 1 18 $ 11- x + 3 <x 1 F
— log 11
7 x - 2 $ 31 + x log 11 + 2 log 7 + 2 log 5 - log 3
782 # 11 <x # F
—— 52 - x log 7 + log 5 + log 3
100 x 3 + log 3 - 2 log 2 + log 7
783 13 $ 102x - 3 - 4 $ 72x + 1 1 + 35 $ 72x <x 1 F
—— 1000 2 - 2 log 7
100 x - 23 - x 3 log 2 log 5 + log 7
784 #0 < #x1 F
—— 52x - 1 - 7 x + 1 2 + log 2 2 log 5 - log 7
log 2 log 5
785 (7 x - 1) 2 - 5 $ (7 x - 1) + 4 1 0 < 1x1 F
—— log 7 log 7
log 3 - log 5 log 2
786 0, 2 x $ (6 $ 0, 2 x - 13) $- 5 <x # 0x $ F
—— log 5 log 5

ESERCIZI VARI Le disequazioni esponenziali


TEST

787 Quale fra le seguenti affermazioni è vera? 788 La disuguaglianza a f (x) 1 a- 3 implica
— —
A 2 x 1 3 x 6x ! R f (x) + 3 1 0 se:

B 4 x $ 3 x 6x ! R A a = 0. D a =- 2 .
C x
6 23 x
6x ! R 3 5
B a= . E a= .
D x
4 13 x
6x 1 0 4 4
E 2x $ ex 6x $ 0 C a = 1.

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

789 Considera le tre implicazioni: 791 ASSOCIA a ciascuna disequazione le rispettive


— —
3 x - 1 16 soluzioni.
1. b l 1 " x 1- 1.
4 9
1) 4x + 1 2 2x + 1 a) 6x ! R
5 2x
2. b l 1 0 " x 1 0 .
6 2) - 52 - x # 1 b) x!0
3. 5 1 - 5 " b x ! R .
x
x -x
3) b 3 l -b 3 l $ 0 c) x#0
Possiamo dire che: 4 4
A solo la seconda e la terza sono vere.
4) 3x - 3 1 0 d) x12
B solo la prima e la terza sono vere.
C solo la prima e la seconda sono false. 792 ASSOCIA a ciascuna disequazione la relativa

D sono tutte e tre false. proposizione vera.
E sono vere tutte e tre. 1) 2x + 2 1 0 a) È verificata 6x ! R .
3
790 L’insieme delle soluzioni della disequazione 2) 3x 1 0 b) È impossibile.

3- 2x 1 a è R+ se: 2 3x
3) 20
A a =- 9 . D a = 1. x2 + 1
x
1 4) 5 +5 1 0
B a = 0. E a= .
3 3x + 1
C a = 3. 5) 10
x2 + 1

1 x-1
793 Data la funzione y = log3 ;b l - 3E determina:
— 3
a) il suo dominio;
b) per quali valori di x il grafico della funzione è sopra all’asse delle ascisse. [a) D: x 1 0; b) x 1 1 - log3 4]

Risolvi le seguenti disequazioni.


2x + 1
794 b1l 1 625 : x 2- 5 D
— 5 2
log 5 - log 4
795 24 $ 5 x $ 5 $ 6 x + 1 <x # F
— log 5 - log 6
3 1 2 7 log 2 1 x 1 log ]2 + 12 gA
796 - x 2 1- x
— 10 x - 2 10 + 2 10 + 2
x - 2x log 2
797 b 2 l -b 5 l 12 <x 2 F
— 5 2 log 2 - log 5

798 45 $ 22x - 2 1- 35 $ 4 x - 1 5S = Q?

1 x-1 log 3
799 52x - b l 1 0 <x 1 F
— 3 2 log 5 + log 3
1 : x 1 0 0 x $ log9 5 D
800 1- $0
— 4 $ 9x - 4 4
3x - 1
801 2x + 5 $ 3x + 2 # 8 $ 6 x 5 x 1 0?
——

5x 9 $ (3 x - 2) x + 2 5 x $ 2?
802 $ 2
—— 25 3 x $ 3 x- 4

620 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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ESERCIZI VARI DOMINI DI FUNZIONI CON ESPONENZIALI E LOGARITMI ESERCIZI

3x - 1 - 3 - 3x - 2
803 $0 5 x $ 1 / x ! 2?
—— 4 x - 2 x + 3 + 16
2x - 4 - 2x + 4
804 20 6 log5 2 1 x 1 2@
—— 5x - 2
log 9
805 25 - 5 x # 5 x - 5 < # x # 2F
—— log 5
91 - 2x $ 35x - 2 7 log 7
806 1 <x 1 F
—— 2x + 1 2 $ 4x log 2 + log 3
3 $ 32x - 4 $ 42x : x 1 - 1 0 x 2 0D
807 10
—— - 1 + 5x + 1 - 4 2
2x - 2 log 2
808 3 10 < 1 x 1 1F
—— 3 $ 6 $ (6 x - 1) - 6
x log 6
32x + 1 + 12 9 :x 2 1 D
809 - $0
—— 9 - 2 $ 32x - 3
2x
4 $ (9 x - 3) 2
15 x - 5 x + 1 + 5 $ 3 x - 9 x log 5
810 #0 <x # 0 0 1 1 x # F
—— 4x - 4 log 3
811 log3 (22x + 1 - 5 $ 2 x - 3) + log 1 (2 x - 3) $ 0 6 x 2 log 2 3@
—— 3

ESERCIZI VARI I Domini di funzioni con esponenziali e logaritmi


TEST

812 Quale fra le seguenti funzioni non ha dominio 814 Il dominio della funzione
— —
x ! 0? y= log 1 (x - 1) è:
1 2
y = log e + 1x
A A x 2 2.
B y = ln x 2 - 1 B 1 1 x # 2.
C y = log3 x + 5 C x 2 1.
D x
y = 3 + ln x 2 D 1 # x 1 2.
ln (x + 3) E x $ 2.
E y=
x
815 Il dominio della funzione y = loga x - 1 è:

813 Quale delle seguenti funzioni ha dominio R? A x 2 0 6a ! R .

A y = 3x - 1 D y = log x B x 1 0 se 0 1 a 1 1.

B y = log x x+1 C x 1 1 se 0 1 a 1 1.
E y=
2 log x D x 2 1 se a 2 1.
C y = log (x - 5)
E x 2 0 se a 2 0 e a ! 1.

816 ASSOCIA a ciascuna funzione la relativa proposizione vera.



1) y = ln (x2 + 10) - 100 a) Il suo dominio è R.
2) y = 3x - 1 b) Il suo dominio è vuoto.
3) y = log 2 (x - 3) + log 4 (2 - x)
1
4) y = x-3
2
log x
5) y = x2 +
ln (- x)

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

817
843 Data la funzione y = a log 2 (3 x - 1 - 1), a ! R , determina:
——
a) il dominio;
b) se a 1 0 , per quali valori di x la y è positiva;
c) se a = 1, per quale valore di x la y vale 1.
6a) D: x 2 1; b) 1 1 x 1 1 + log3 2; c) x = 2@

818 ESERCIZIO GUIDA

Cerchiamo il dominio delle seguenti funzioni:


3 ln x
a) y = - x ; b) y = ; c) y = ln (1 - e- 2x); d) y = 4 - _ log 1 x i2 .
5 - 25 1 - ln2 x 2

a) La funzione è fratta, quindi si escludono i valori di x che annullano il denominatore:


5- x - 25 = 0 .
Scriviamo i due membri come potenze di uguale base:
5- x = 52 " - x = 2 " x =- 2 .
Il dominio della funzione è dunque:
D: x !- 2 .
b) La funzione è fratta e i suoi termini contengono un logaritmo; dobbiamo risolvere il sistema:
x20 condizione di esistenza di ln x;
)
1 - ln x ! 0 denominatore diverso da 0.
2

Cerchiamo i valori che annullano il denominatore risolvendo l’equazione:


1 - ln2 x = 0 .
Utilizziamo l’incognita ausiliaria z = ln x,
z2 - 1 = 0 " z1 =- 1 z 2 = 1,
da cui:
ln x =- 1 " x = e- 1 ;
ln x = 1 " x = e.
Il dominio della funzione è dunque:
D: x 2 0 / x ! e- 1 / x ! e .
c) Imponiamo la condizione di esistenza del logaritmo:
1 - e- 2x 2 0 " 1 2 e- 2x .
Scriviamo i due membri come potenze di uguale base:
e0 2 e- 2x " e- 2x 1 e0 .
Poiché la base è maggiore di 1, otteniamo una disequazione equivalente, fra gli esponenti, di uguale
verso:
- 2x 1 0 " 2x 2 0 " x 2 0 .
Il dominio della funzione è dunque:
D: x 2 0 .
d) Abbiamo una radice di indice pari il cui radicando contiene un logaritmo; pertanto:
x20 condizione di esistenza del logaritmo;
* 2
4 - _log 1 x i $ 0 condizione di esistenza della radice.
2

622 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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ESERCIZI VARI DOMINI DI FUNZIONI CON ESPONENZIALI E LOGARITMI ESERCIZI

Per risolvere la disequazione logaritmica utilizziamo l’incognita ausiliaria z = log 1 x :


2
4 - z2 $ 0 " z2 - 4 # 0 " - 2 # z # 2 .
Sostituiamo z con log 1 x e consideriamo il sistema equivalente alla doppia disequazione precedente:
2
Z 2
log 1 x # 2 ]] log 1 x # log 1 b 1 l 1
log 1 x # log 1
2 2
* 2 * 2 4
" [ 2 " 2
log 1 x $ - 2 -2
]] log x $ log b 1 l log 1 x $ log 1 4
2 1 1
\ 2 2 2 2 2

1
Poiché 0 1 1 1, le disequazioni fra gli argomenti hanno verso contrario:
2
1
x$
* 4
x#4
Ritornando al sistema iniziale, troviamo il dominio della funzione con il sistema:
Zx 2 0
]]
1
[x $
]] 4
\ x # 4
Il dominio della funzione è dunque:
1
D: # x # 4.
4

Determina il dominio delle seguenti funzioni.

:x $ 3 D ln (9 - 6x)
819 y= 4x - 1 - 2 831 y= :0 1 x 1 3 D
— 2 — ln x - 1 2
820 y = log (2 - x) + log (3x - x2) 50 1 x 1 2? 1
— 832 y= [0 1 x 1 1 0 x 2 1]
4-x
— log (2 x - 1)
821 y= 6 log 2 3 1 x # 4 / x ! 2@
— ln (2 x - 3) ln x - 4
833 y= [0 1 x 1 e 4]
5 56x ! R ?
— 4 - ln x
822 y= x
— 6 +5
ln x 834 y= log 2 x - 1 + - log 2 x + 4 52 # x # 16?
823 y= [0 1 x 1 e- 1 0 x 2 e- 1] —
— 1 + ln x
log 5 835 y = log 2 (2 x + 21 - x - 3) 5 x 1 0 0 x 2 1?

824 y= 3x - 5 <x $ F
— log 3 1
836 y= 5 x 2 0 / x ! 1 / x ! 10?
— log 2 x - log x
825 y= log3 x - 2 [x $ 9]

3x - 1
3x 837 y= [- 1 1 x # 0]
826 y=
2
5 x ! 3? — 3- x - 3
— 8 - 2x
ln x
log x 838 y= [0 1 x # 1 0 x 2 e]
827 y= 2
[0 1 x 1 e 0 x 2 e ] 2 — ln x - 1
— ln x - 2
839 y = log (x +5)- log (6 - x)+ 2 [- 5 1 x 1 6]

828 y= e- x - e x [x # 0]

840 y = ln ^ x - 1h + 2 [x 1 - 1 0 x 2 1]

829 y= 3 - log 2 (x - 1) [1 1 x # 9]
— 841 y = log (10 x + 4) - log (10 x - 5) [x 2 log 5]
x —
7 :x ! 1 D
830 y= 3 x
— 8 -2 3 842 y= x 2 - 4x + 2 x - 4 [x $ 4]

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

: 1 # x # 10D log (12x - 7)


843 y = 1 - log 2 x
10 854 y= x :x 2 7 D
— ——
x+1
12
7 -1 -6
844 y= 2 x + 21 - x - 3 [x # 0 0 x $ 1] 6

855 y=e log2 (3 + x) - 2 [- 3 1 x 1 1 0 x 2 1]
845 y= 27 x - 9 $ 3- x :x $ 1 D ——
— 2 x-2
856 y = log + log (x - 1) 5 x 2 2?
1 - 3x —— x2 - x
846 y = x-2 [x ! 4]
—— 4 - 2x
log3 x - 2
log (x - 2) - 8 857 y= 50 1 x 1 1 0 x $ 9?
847 y= [2 1 x 1 9 0 x 2 9] —— 10 x - 10
—— (log3 x) 2 - log3 x - 2
858 y= log 2 x - 1 + log 2 (x - 1) 5 x $ 2?
——
848 y= ex - 2 - 1 [x # 0 0 x $ ln 3] 11- x - 11 x
—— 859 y = log [- 1 1 x 1 0]
—— 13 x + 1 - 13- x - 1
849 y = log 1 7 log 1 (x + 5)A [- 5 1 x 1 - 4] 2
—— 2 2 860 y= 2 log 1 x + log 1 x - 1
—— 2
2
17 x - 11 x log 3 2
850 y= x <x ! F ;0 1 x # 0 x $ 2E
—— 5 - 25 x + 6 log 5 2
13 x - 3 x ex - 6
851 y= 861 y= 2 [x $ ln 6 / x ! e]
—— log 2 (5 - x) - 1 —— 2 ln x - 3 ln x + 1

: x 1 5 / x ! 9 / x ! 3D 2x + 7
2-x
2 862 y= 3 - 9 - 62x + 1 - 12
——

1 x log 3 : ln 2 # x 1 2D
852 y = log < b l - 1 - 2F < x 1- F 2 ln 6
—— 2 log 2 2
4-x
863 y=
—— log3 log 1 (1 - 2 x)
853 y = log 1 [log 4 (x2 - 1)] [x 1 - 2 0 x 2 2] 2
—— 3 [- 2 # x 1 0 / x ! - 1]

1 1 1 1 5
864 y= + 1 ; y= - . : x ! 0 / x ! - 1 / x ! ; x ! 0 / x ! ! 4D
—— e2x - 5 - 1 -
e-e x log 2 x2 - 4 2 - log 2 x 2
ln (x2 + 4)
865 y= 2 $ e x + 5 - 3 $ e- x ; y= 6 x $- ln 2; x 2 e 2 - 1@
—— ln (x + 1) - 2
866 y = ln (1 - 2 - x ) :- 1 1 x # 0D
—— 4
867 y= log 2 (x + 1) + log 1 x - 4 :0 1 x # 1 D
—— 2 16
log 1 x
3
868 y= 5- 1 # x 1 1 / x ! 0?
—— log 2 (3 - 2x)
869 y = log 1 log 2 log3 x 5 x 2 3?
—— 2

9x - 3 : x $ 1 / x ! 1D
870 y=
—— log3 x 2
3x - 2
871 y= 60 1 x # log3 2 0 x 2 1@
—— log3 x
ln (3 - x) - ln 2x 5 0 1 x # 1 0 2 1 x 1 3?
872 y=
—— ln (3 - x)
log 1 (1 - x) - log 1 (1 - 2x)
873 y= 2 2 :x 1 - 2 0 0 # x 1 1 D
—— 2- x - 4 2

624 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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LA RISOLUZIONE GRAFICA DI EQUAZIONI E DISEQUAZIONI ESERCIZI

LA RISOLUZIONE GRAFICA
DI EQUAZIONI E DISEQUAZIONI
La risoluzione grafica di equazioni
874 ESERCIZIO GUIDA

Risolviamo la seguente equazione utilizzando il metodo grafico:


ln x = 1 - x2 .

Le soluzioni dell’equazione sono le ascisse dei punti di intersezione dei grafici delle due funzioni di equazio-
ni y = ln x e y =1- x2 . Consideriamo il grafico di y = ln x (figura a) e il grafico di y =1- x 2 (figura b),
riportandoli in uno stesso piano cartesiano (figura c), e segniamo i punti di intersezione A e B.
y y
y

y = |ln x | 1 y = 1 – x2 1
y = 1 – x2 A y = |lnx |

B
O 1 x –1 O 1 x –1 O 0,5 1 x

y = ln x
a b c

L’ascissa di A è approssimativamente 0,5, mentre quella di B è 1.


Le soluzioni dell’equazione sono x1 - 0, 5 e x2 = 1.

Risolvi le seguenti equazioni utilizzando il metodo grafico.


875 ln x + x2 = 4 5 x - 1, 8? x
— 881 e- x = [x - 1]
— 3
876 ln (x + 3) + x = 10 5 x - 7, 6? 882 x log 1 x =- 1 5 x - 1, 6?
— —— 2

877 ln (x + 6) - x = 0 5 x1 - - 1, 5; x2 - 2, 1? x2 5bx ! R ?
— 883 ln (x - 1) - 1 =
—— 16
x
878

ln x =- 2x + 2 5 x = 1? 884 b 1 l - 1 =- 2 5 x1 =- 1; x2 - 2, 2?
—— 3 x
x-2
b1l
x+2
879
— 2
= x 2 - 4x 5 x - 4,1 ? 885 b1l = ln (x + 1) 5 x - 0, 2?
—— 2
880 2 x - 1 =- x 5 x = 0? 886 2 x = x2 - 2 6 x1 - - 1, 5; x 2 - - 1, 3; x3 - 0,7 @
— ——

La risoluzione grafica di disequazioni


887 ESERCIZIO GUIDA

Risolviamo la seguente disequazione utilizzando il metodo grafico:


e x + 1 2- x .

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

Consideriamo le funzioni di equazioni y = e x + 1 e y =- x e disegniamo i loro grafici (figure a e b).


La disequazione ha come soluzioni tutti i valori di x per cui l’ordinata corrispondente di y = e x + 1 risulta
maggiore di quella di y = - x (figura c). L’ascissa del punto A, comune ai due grafici, è -1.

y y = –x y y = –x y y = ex+1
y= ex+1 y= ex
" A
v
1 1

–1 O x O x –1 O x

a b c

L’insieme delle soluzioni della disequazione è x 2- 1.

Risolvi le seguenti disequazioni utilizzando il metodo grafico.


888 log 1 x # x2 - 5 5 x $ 2? 895 e- x - 1 $ ln x [0 1 x # a, con a - 2,5]
— 2 ——

889 2- x 2 2x + 1 5 x 1 0? 1
— 896 ln (x - 1) 1 51 1 x 1 a, con a - 2,8 ?
—— x-1
890 x 1 log 1 x + 2 50 1 x 1 a, con a - 1, 6?
— 3 1
897 2- 3- x 5 x 1 a 0 x 2 0, con a -- 0,5 ?
—— x
891 ln (x + 3) 2 x2 - 4 5- 2 1 x 1 a, con a - 2, 4 ?

898 ln x $ 4 - x2
892 x 2 + 1 2 ln x 5 x 2 0? ——
— [0 1 x # a 0 x $ b, con a - 0,02, b - 1,8]
893 ln (x + 2) 2 3 x 5S = Q?
— 899 xe x - 2 2 0 [x 2 a, con a - 0,8]
——
2 x
894 x + 6x 1 2 + 3

5a 1 x 1 b 0 x 2 c, con a - - 6,5, b - 0,7, c - 6,2 ? 900 (2 - x) e x 1 x [x 2 a, con a - 1,6]
——

ESERCIZI VARI Problemi


901 È data la funzione: ln2 x - ln x
— 902 È data la funzione f (x) = .
—— ln x - 1
1 - 5x - 1 a) Determina il dominio.
f (x) = .
2 (2 x + 2 - 8) b) Cerca gli zeri della funzione.
a) Determina il dominio di f (x). c) Studia il suo segno.
b) Cerca gli zeri della funzione. [a) D: x 2 1 / x ! 2; b) x = e;
c) Studia il suo segno. c) f (x) 2 0 per 1 1 x 1 2 0 x 2 e]
d) Data la funzione g (x) = 2 x - 2 , esprimi la x
funzione y = 8 f (x) $ g (x) e rappresentala 903 Data la funzione f (x) = :
—— 2-x
graficamente. a) rappresentala graficamente;
[a) D : x ! 1; b) non ci sono zeri; b) disegna il grafico di g (x) = e f (x) ;
c) f (x) 1 0 6x ! 1; d) y = 1 - 5 x - 1, x ! 1] c) dimostra analiticamente che g (x) è inver-
tibile;
d) esprimi l’equazione di g- 1 (x) e rappresenta-
la graficamente.
:d) g- 1 (x) = 2 ln x D
1 + ln x

626 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
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ESERCIZI VARI PROBLEMI ESERCIZI

904 Considerate le funzioni


——
f (x) = x - 2 , g (x) = log2 x - 2,
a) esprimi h = f % g e t = g % f ;
b) rappresenta graficamente f, g, h e t;
c) risolvi le disequazioni: h (x) 2 1, t (x) 2- 2 .
[a) h (x) = log 2 x - 4 , t (x) = log 2 x - 2 - 2; c) 0 1 x 1 8 0 x 2 32; x 1 1 0 x 2 3]

905 Data la funzione


——
f (x) = a log2 (x + b),
a) calcola a e b sapendo che il suo grafico passa per l’origine e interseca la retta di equazione y = 4 nel punto
di ascissa 3;
b) rappresenta il grafico di f (x) per i valori di a e b trovati;
c) risolvi analiticamente e graficamente la disequazione:
2 log 2 (x + 1) $ 3 - log 1 x . [a) a = 2, b = 1; c) 0 1 x # 3 - 2 2 0 x $ 3 + 2 2 ]
2

906 La popolazione di un certo Stato, che nel 1990 era di 8 milioni di persone, cresce del 3% all’anno secondo la
——
legge
N = N0e kt,
dove N rappresenta la popolazione, espressa in milioni di persone, presente t anni dopo il 1990, N0 è la
popolazione iniziale nel 1990 e k è un coefficiente detto costante di crescita.
a) Calcola il valore di k.
b) Determina N nel 2000.
c) Indica la previsione di N nel 2020.
d) Calcola il tempo necessario per il raddoppio della popolazione.
[a) k = ln 1,03; b) 10 751 331; c) 19 418 100; d) t - 23,45 anni]

907 Il numero di batteri in una certa coltura raddoppia in 20 minuti. Sai che il numero iniziale è N0 = 500.
——
a) Scrivi un’equazione che permetta di determinare il numero N di batteri presenti t minuti più tardi.
b) Calcola il valore di N dopo 60 minuti e dopo 27 minuti.
c) Dopo quanto tempo i batteri sono 2 350 000? ln 2
t
[a) N = 500 $ e 20 ; b) N1 = 4000, N 2 - 1275, c) t - 244 minuti]

908 In una vincita si ha la possibilità di scegliere tra:


——
a) 300 000 euro investiti al tasso annuale del 10% per 12 anni in capitalizzazione composta (alla fine di ogni
anno viene calcolato l’interesse e sommato alla somma depositata; sulla nuova somma viene calcolato l’in-
teresse alla fine dell’anno successivo);
b) € 0,1 messi a frutto in un conto che raddoppia la somma depositata ogni 6 mesi per i successivi
12 anni.
Quale delle due opportunità conviene scegliere e perché? [b]

909 The growth of bacteria is known to follow the law of exponential growth N (t) = N0 ekt . If the original
——
size of the colony is 100 bacteria and 4 hours later it is 100,000 bacteria, how many hours after the original
time will the colony number count up to 1,000,000 bacteria?
(USA Southern Illinois University Carbondale, Final Exam, Fall 2001)
55h 20l?

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

REALTÀ E MODELLI
1 Il pH
La concentrazione molare di ioni H+ presenti in una soluzione (indicata con [H+]) varia
da 1 (=100) per una soluzione di massima acidità a 10-14 per una soluzione di minima
acidità, ovvero di massima basicità (la soluzione neutra, l’acqua pura, ha [H+] = 10-7).
In questa sequenza di potenze l’elemento significativo è l’esponente del 10;
si definisce pertanto il pH di una soluzione come pH = - log [H+].
 Dato il pH delle seguenti soluzioni, distingui quali sono acide, neutre o

basiche: acqua di mare da 7,7 a 8,3; latte 6,5; saliva da 6,5 a 7,4; sapone
da 9 a 10; succo di mela 3,5; acido cloridrico 0,3.
 Dato il pH di una soluzione, quanto vale la concentrazione di ioni H+?
 Un aumento del pH corrisponde a un aumento oppure a una diminuzione della concentrazione [H+]?
 La soluzione X ha il pH doppio della soluzione Y; cosa puoi dire della concentrazione di ioni H+

presenti nelle due soluzioni?

2 Una popolazione batterica


La crescita dei batteri avviene per divisione cellulare, perciò in un dato intervallo di tempo (che dipende
da vari fattori) raddoppia il numero dei batteri di una coltura e la legge di crescita è una funzione
esponenziale in base 2. L’Escherichia coli, per esempio, ha un tempo di generazione (tempo necessario a
una cellula per duplicarsi) di circa 20 minuti.
Considera una colonia di 1000 batteri Escherichia coli:
 calcola quanti batteri compongono la colonia dopo 4 generazioni;
 esprimi la legge di crescita in funzione del numero n di generazioni;
 determina in quanto tempo è avvenuta tale crescita;
 calcola la velocità media di crescita (variazione del numero di cellule per unità di tempo);
 da quanti batteri sarà costituita la colonia dopo 4 ore?

3 Il decadimento radioattivo
La legge del decadimento radioattivo è espressa dalla funzione N(t) = N0e-mt, dove N0 è il numero dei
nuclei radioattivi presenti all’istante t = 0, N(t) è il numero di nuclei presenti all’istante t, m è la costante di
decadimento caratteristica dell’elemento, t rappresenta il tempo (espresso in giorni).
Supponiamo che 4,75 $ 107 atomi di radon si trovino nelle fondamenta di una casa; queste vengono sigillate
per impedire che entri altro radon. Sapendo che la costante di decadimento del radon è m = 0,181 giorni-1:
 trova quanti atomi di radon rimangono nelle fondamenta dopo una settimana e dopo due settimane;
 calcola il tempo di dimezzamento del numero dei nuclei del radon.
 Se il radon iniziale fosse una quantità N0 incognita, un mese sarebbe sufficiente per farlo scomparire?

4 L’altimetro a pressione
La pressione atmosferica, esercitata dal peso della colonna d’aria sovrastante il punto in cui viene
effettuata la misura, diminuisce all’aumentare dell’altitudine. La posizione verticale di un aereo può essere
così determinata mediante l’altimetro a pressione, che si basa proprio sulla variazione della pressione
atmosferica in funzione dell’altitudine.
Al livello del mare la pressione atmosferica è di circa 14,7 psi (pounds for
square inch, unità di misura anglosassone usata anche in campo aeronautico).
L’andamento della pressione P in funzione dell’altitudine h è espresso dalla
funzione P = 14,7 $ 10-0,000018h (P è misurata in psi; h in feet, «piedi», simbolo ft).
 Qual è l’altezza di volo di un comune aereo se l’altimetro a pressione

registra 13,82 psi?


 Quale pressione registra l’altimetro se un aereo si trova a viaggiare a

un’altitudine di 10 000 ft?

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VERSO L’ESAME DI STATO ESERCIZI

VERSO L’ESAME DI STATO


TEST Questi e altri test interattivi nel sito: www.zanichellitest.it

1 Se a, b e c sono numeri reali positivi e a ! 1, 6 Per quali valori reali di k la funzione


— —
quale fra le seguenti uguaglianze è falsa?
y = ke x + 3 + log (x2 + kx + 1)
A loga(b $ c) = loga b + loga c
B
b
loga b l = loga b - loga c ha dominio coincidente con R?
c
C loga a = 1 A k20
D loga b $ loga c = loga(b + c) B -2 1 k 1 2
E loga bc = c $ loga b C k10

2 L’intervallo ]0; 3[ è l’insieme delle soluzioni di: D 6k ! R



x+3 x+3 E k22
A log 1 2 1. D log 2 2 1.
2 x x
2 + 3x 2+x
x+3 x+3 7 L’equazione 3- x =- 3- 2x :
B log 2 $ 1. E log 1 # 0. —
x 2 x
A ha due soluzioni x = 0 e x =- 2 .
x-3
C log 2 1 0.
x B ha una soluzione x = 0 .
4
C ha due soluzioni x = 0 e x = .
8
x 3
3 La disequazione 2 + x 2 6 :
— 2 D non ha soluzione.
A è verificata 6x ! R. 1
E è equivalente a - x 2 + 3x = .
2x 2 + x
B è verificata per x 1 1 0 x 2 2.
C è verificata per x 1 2.
8 L’equazione 3x + 1 = 4x+2:
D è verificata 6x ! R / x ! 0. —

E non ha soluzioni.
A si risolve utilizzando l’uguaglianza 1 = log 10.
B si risolve utilizzando il metodo grafico.
4 Quale fra le funzioni seguenti ha come dominio C si risolve utilizzando i logaritmi e le loro

R - !0+? proprietà.
ln x ln x D si risolve utilizzando l’uguaglianza 1 = 30.
A y= D y=
x-1 x E è impossibile.
2 x
B y = ln x - 1 E y= x
e -1
1 9 La seguente figura rappresenta il grafico (in ros-
C y= ——
ln x 2 so) di una funzione. Quale?
1 x
A y=b l
5 Quale fra le seguenti uguaglianze è vera? 2
— y
A 52 log5 2 = 4 B y=2x
x
B log3 5 - log3 4 = log31 1
C y= b l
2
C log3 5 + log3 4 = log3 9
1 lx
log3 5 5 O x
D y =- b
D = log3 2
log3 4 4
1 lx
E log3 5 $ log3 4 = log3 20 E y=b
2

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

10 Sull’equazione (a - 2) x = 3 puoi affermare che:


——
A 6a ! R , x = loga - 2 3 . D ammette soluzioni se e solo se a ! 3 .
B è impossibile. E ammette una soluzione se a 2 3 .
C ammette una soluzione se a = 2 .

11 La figura a lato rappresenta il grafico di una funzione. Quale?


—— y
A y = ln (x + 1)
B y = log0,5 (x + 1)
C y = log0,5 (x - 1)
D y = ln (x - 1)
−1 O x
E y = 1 - log0,5 x

QUESITI

Rispondi ai seguenti quesiti, supponendo che siano verificate le condizioni di esistenza dei logaritmi presenti.
loga x logb x
12 Verifica la seguente identità: = .
— 1 + loga b 1 + logb a

13 Discuti al variare di a: log 2 x2 2 4 . : per 0 1 a 1 4, x 1 - 4 0 x 2 4 ; per a 2 4, - 4 1 x 1 4 D



a
a a a a

14 Determinare il dominio della funzione f (x) = ln (2x - 4 - 1).



(Esame di Stato, Liceo Scientifico, Corso di ordinamento, Sessione suppletiva, 2004, quesito 9)

15 Si consideri la seguente uguaglianza: ln (2x + 1) 4 = 4 ln (2x + 1). È vero o falso che vale per ogni x reale?

Fornire un’esauriente spiegazione della risposta.
(Esame di Stato, Liceo Scientifico, Corso di ordinamento, Sessione suppletiva, 2006, quesito 9)

m
16 Dimostra che logan bm = loga b e calcola il valore dell’espressione log 2 81 + log 2 2 3 + log 4 9 $ log 243 4 .
—— n

17 Risolvere la seguente disequazione in x:


——
(ln x) 2 $ ln (x 2).
(Esame di Stato, Liceo Scientifico, Corso di ordinamento, Sessione suppletiva, 2004, quesito 4)

18 Luca e Claudia devono calcolare il valore di una certa espressione contenente logaritmi. Trovano come
——
risultati rispettivamente: log 2 27 + log 2 12 e 2 + log 2 81.
Ammesso che il risultato ottenuto da Luca sia esatto, si può concludere che quello ottenuto da Claudia è
sbagliato? Fornire una risposta esaurientemente motivata.
(Esame di Stato, Liceo Scientifico, Corso di ordinamento, Sessione straordinaria, 2005, quesito 3)

19 Indica le relazioni che esistono tra i seguenti logaritmi, motivando le risposte:


——
a) log5 x e log25 x; b) loga x e log a x; c) loga x e loga2 x; d) loga x e loga (ax).

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VERSO L’ESAME DI STATO ESERCIZI

PROBLEMI

20 Data la funzione:
——
f (x) = loga loga (1 - 2x),
a) studia, al variare di a nell’insieme dei numeri reali, il dominio e il segno della funzione;
b) considera la funzione che si ottiene per a = 2 e dimostra che è strettamente decrescente nel suo dominio;
c) determina la funzione inversa f - 1 (x);
d) trova per quali valori di x è f (x) 1 2 .
:a) per a 2 1, D: x 1 0, f (x) 2 0 se x 1 1 - a ;
2
x
1 1-a 1 - 22 15
per 0 1 a 1 1, D: 0 1 x 1 , f (x) 2 0 se 0 1 x 1 ; c) y = ; d) - 1 x 1 0E
2 2 2 2
x
21 Sono date le funzioni f (x) = 3 2 + 3 x - 2 e g (x) = log 12 (x 2 - x + 1).
——

a) Determina il dominio Df di f (x) e il dominio Dg di g (x).


b) Trova quale valore assume f (x) per x = log3 4 .
c) Calcola i valori di x per cui è g (x) 1- 1.
f (x)
d) Considerata la funzione y = , studiane i seguenti aspetti: dominio, intersezioni del grafico con l’asse
g (x)
x, segno.
1- 5 1+ 5
< a) Df : x $ 0, Dg : R ; b) 2; c) x 1 0 x2 ;
2 2
d) D: x 2 0 / x ! 1; non ci sono zeri; y 2 0 per 0 1 x 1 1F

22 Data la funzione f (x) = log 2 ( x + a + b):


——
a) determina a e b in modo che la funzione abbia dominio R e il suo grafico passi per (4; 2) e (0; 1);
b) trova i punti di intersezione con gli assi cartesiani;
c) disegna il grafico di f (x) e utilizzalo per risolvere la disequazione x + log 2 ( x - 1 + 1) $ 1.
[a) a =- 1; b = 1; b) (1; 0), (0; 1); c) x $ 0]

23 Data la funzione f (x) = 4 - x 2 , considera g (x) = ln f (x).


——
a) Studia il dominio, le intersezioni con gli assi e il segno di g (x).
b) Rappresenta nel piano cartesiano i risultati ottenuti.
c) Disegna il grafico di g (x) a partire da quello di f (x) e conferma i risultati precedenti.
d) Determina i punti di intersezione del grafico di g (x) con la retta di equazione y = ln 5 .
e) Esprimi l’equazione della funzione il cui grafico è il simmetrico del grafico di g (x) rispetto alla retta
precedente.
< a) D: x ! ! 2; (0; ln 4), (! 3 ; 0), (! 5 ; 0);
25
g (x) 2 0 se x 1 - 5 0 - 3 1 x 1 3 0 x2 5 ; d) (! 3; ln 5); e) y = ln F
4 - x2

24 Considerata la funzione f (x) = a2 x + b2- x + c,


——
7
a) determina a, b, c in modo che il suo grafico sia simmetrico rispetto all’asse y, passi per b1; l e f (0) = 4;
2
9
b) calcola per quali valori di x è f (x) $ ;
2
c) esprimi analiticamente la funzione g(x) il cui grafico è simmetrico di quello di f (x) rispetto alla retta di
equazione y = 6; trova le intersezioni dei grafici di f (x) e g(x).
[a) a = b = - 1, c = 6; b) S = Q; c) g(x) = 2x + 2-x + 6; non si intersecano]

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ESERCIZI CAPITOLO 9. ESPONENZIALI E LOGARITMI

25 È data la funzione:
——
f (x) = log x2 - 2x + 1 4 .
a) Determina il dominio, studia il segno e cerca gli zeri della funzione.

b) Dimostra che f (x) coincide con la funzione


1
g (x) = .
log 2 x - 1
c) Risolvi f (x) $ 1. (Conviene trasformare in base 2.)
[a) x ! 0, 1, 2; f (x) 2 0 per x 1 0 0 x 2 2; non ci sono zeri; c) -1 # x 1 0 0 2 1 x # 3]

26 Considera le funzioni:
——
1
f (x) = (2x - k) e g(x) = ⏐log2 x - 1⏐.
3
a) Calcola k in modo che i grafici di f (x) e g(x) si intersechino in un punto di ascissa 4.
b) Considerando il valore di k trovato nel punto a), rappresenta graficamente le funzioni.
c) Utilizzando i grafici risolvi la disequazione
f(x) $ g(x).
d) Scrivi l’espressione analitica della funzione
h(x) = (g % f )(x).
e) Risolvi h(x) 2 1.
;a) k = 5; c) x $ 4; d) h (x) = log 2 b 2 x - 5 l - 1 ; e) 5 1 x 1 4 0 x 2 17 E
3 3 2 2

27 Data la funzione:
——
f (x) = 4x+a + b,
1
a) determina a e b sapendo che il suo grafico passa per il punto b ; 31l e che la retta di equazione
2
y = 2x + 5
lo interseca nel suo punto di ascissa -1;
b) rappresenta graficamente f (x);
c) esprimi analiticamente f -1(x) e disegnane il grafico.
1
d) traccia il grafico di g (x) = .
f (x)
[a) a = 2, b = - 1; c) f -1(x) = log4 (x + 1) - 2]

632 3')FRQFHVVRLQXVRHVFOXVLYRDO/LFHR6FLHQWL¿FR6WDWDOH*LDQ'RPHQLFR&DVVLQL*HQRYD
Bergamini, Trifone, Barozzi Matematica.blu 2.0 - Esponenziali e logaritmi © Zanichelli 2011
Formule di algebra
Valore assoluto (modulo) Equazioni e disequazioni con il valore assoluto
x se x $ 0 bsoluzione se a10
x = A (x) = a
-x se x 1 0 A (x) = ! a se a$0

Proprietà delle potenze bsoluzione se k10


am $ an = am + n A (x) 1 k
am : an = am - n (a ! 0) - k 1 A (x) 1 k se k$0
(am) n = am $ n
6x ! R se k10
(a $ b) n = an $ bn
n n
A (x) 2 k
b a l = an (b ! 0) A (x) 1 - k 0 A (x) 2 k se k$0
b b
1
a- n = n (a ! 0) Equazioni e disequazioni irrazionali
a
A (x) = [B (x)] n se n dispari
n
Proprietà dei logaritmi A(x) = B (x)
A (x) $ 0
loga (b $ c) = loga b + loga c (b 2 0, c 2 0)
* (x) $ 0
B se n pari
b
loga b l = loga b - loga c (b 2 0, c 2 0) A (x) = [B (x)] n
c
loga bc = c $ loga b (b 2 0)
A (x) 1 [B (x)] n se n dispari
n
Prodotti notevoli A(x) 1 B (x)
A (x) $ 0
(a!b) 2=a 2!2ab+b 2 * B (x) 2 0 se n pari
(a+b+c)2=a 2+b2+c2+2ab+2ac+2bc A (x) 1 [B (x)] n
(a!b) 3=a 3!3a 2b+3ab 2!b 3
A (x) 2 [B (x)] n se n dispari
n
Scomposizione in fattori A(x) 2 B (x)
a 2-b 2=(a+b) (a-b) B (x)10 B (x)$ 0
( 0( se n pari
a 3!b 3=(a!b) (a 2"ab+b 2) A(x)$ 0 A(x)2[B (x)] n
x 2+(a+b)x+ab=(x+a)(x+b)
Disequazioni esponenziali e logaritmiche
Radicali x2y se a 2 1
m m m
ab = a $ b se m pari, ax 2 a y
'
m m m
a :b = a : b (b ! 0) a, b $ 0 x1y se 0 1 a 1 1
m
n n
an =am = ( a ) m (a $ 0) x2y se a 2 1
1 a loga x 2 loga y
=   (a 2 0)
a a x1y se 0 1 a 1 1
a se n dispari
n n
a Alfabeto greco
a se n pari alfa a ni,nu o
a + a2 - b a - a2 - b beta b xi p
a! b = !
2 2 gamma c òmicron q
delta d pi r
Equazioni
èpsilon f ro t
Secondo grado zeta g sigma v, w
ax2+bx+c=0 eta h tau x
- b ! b2 - 4ac teta i, j ipsilon y
se a ! 0, x =
2a iota k fi {
Biquadratica cappa l chi |
ax 4+bx 2+c=0, lambda m psi }
x 2=z "az 2+bz+c=0 mi, mu n omèga ~

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Bergamini, Trifone, Barozzi Matematica.blu 2.0 - Esponenziali e logaritmi © Zanichelli 2011