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30/09/2021

Particelle più piccoli sono quark e leptoni anche gli elettroni non sono divisibili.

Protoni e neutroni

Atomi

Molecole

Inorganiche piccole costituite da pochi atomi

Organiche sono caratterizzate da molti atomi di carbonio

biochimiche caratteristiche dei organismi viventi( proteine, carboidrati, lipidi) si dividono in organuli
cellulari ( ribosomi, mitocondri), virus ( aglomerati di biochimiche ma non sono cellule)

+ organuli cellulari danno vita alla cellula= unità strutturale base degli organismi viventi.

Cellule procariote e cellule eucariote. Tutti i procarioti sono unicellulari. Esistono anche eucarioti
unicellulari.

Negli organismi pluricellulari le cellule si raccolgono in tessuti. Branca delle biologia che studia i tessuti si
chiama istologia.

A loro volta i tessuti si organizzano in organi, esempi do organi sono il cuore, i polmoni, la milza, il fegato.

Piu organi che concorrono a una stessa funzione si organizzano in apparati e sistemi e a studiare ciò c’è
l’anatomia che studia come sono fatti. La fisiologa studia come funzionano i sistemi e gli apparati. La
patologia studia i difetti e le malattie.

L’insieme di apparati e sistemi va a formare l’organismo pluricellulare. Il ramo della biologia che studia le
cellule si chiama citologia. La genetica studia l’ereditarietà dei caratteri. Piu organismi della stessa specie
che condividono uno stesso luogo e che interagiscono formano una popolazione. Una specie un gruppo di
organismi interfecondi che danno prole feconda. La specie è il soggetto della evoluzione, comunità ci sono
solo in Kenya, l’insieme di comunità e del territorio che tali comunità occupano formano gli ecosistemi.
L’insieme di tutti gli ecosistemi forma la biosfera.

Micro biologia studia virus e micro molecole. Un sistema può essere definito vivente quando, nasce, cresce,
si nutre, si riproduce, muore.

Citroens

Complex

Information

Transforming

And reproducing

Objects

That evolve

By natural
Selection

I viventi sono oggetti complessi che trasformano e riproducono l’informazione e che evolvono per selezione
naturale.

Il soggetto dell’evoluzione è la specie non l’organismo.

Le prime caratteristiche degli organismi viventi sono la cellularità, è vivente tutto ciò che è costituito da uno
o più cellule, i viventi sono sistemi chimico fisici aperti, scambiano materia e energia con l’esterno, sono
sitemi dotati di informazione e l’informazione è insita nel DNA,

02/10/2021

citologia= branca della biologia che studia le cellule

metodo di studio della biologia è il metodo sperimentale,

ricerca bibliografica

osservazione del fenomeno in natura o in laboratorio in condizioni controllate

raccolta e tabulazione dei dati

interpretazione dei dati e formazione di un’ipotesi

progettazione di esperimenti che vanno a valutare l’ipotesi

se l’ipotesi viene confermata essa può essere espressa in una legge o in una teoria più grande.

In biologia si studiano i viventi e antiche tracce di viventi grazzie ai fossili, la branca della biologia che studia
forme di vita esistenti nel passato le cui tracce possono essere ritrovate sotto forma di fissili è la
paleontologia.

In biologia si ricorre spesso alla comparazione di organismi diversi questa branca è chiamata anatomia
comparata

Organismi modello= devono avere un ciclo vitale breve, avere una progenie numerosa, devono essere facili
da coltivare/ allevare, e costo ridotto

Nomenclatura binomia, nomenclatura universale. Il primo termine si scrive in maiuscolo e indica il genere, il
secondo termine si scrive in minuscolo e indica la specie. Il genere può essere accorciato.

Escherichia coli è un batterio (cellula procariote piccola e semplice), se ci sono dei coli nell’acqua significa
che sono inquinate.

Cenarbitis enegas=vermicello ematobie

Saccaro mices cerevisiae= organismo cairote, chiamato lievito di birra.

Agrosofila melanogster= moscerino frutta

Pisum sativum= pisello di mendev, pisello odoroso

Cavia da laboratorio= topi che si allevano in laboratorio, nei stabulari che sono luoghi dove si allevano i
topi.

Richerca farmacologica

Sperimentazione in vitro
Sperimentazione in viro

Solo quando vengono passati tali testi si passa alla sperimentazione su uomo.

Zoologia= biologia animali

Botanica= biologia piante

ittiologia= biologia pesci

Biochimica studia le reazioni chimiche che avvengono nelle cellule

Fitogeografia= studia la distribuzione geografica dei pesci

Istologia=studia i tessuti

Genetica studia l’ereditarietà dei caratteri passando da una generazione all’altra.

Organismi viventi sono costituiti da una o più cellule, sistemi aperti che scambiano materia e energia con
l’esterno.

L’anatomia prende il via almeno un secolo prima nel 1500, grandi anatomisti sono stati italiani, molte
università italiane erano centir di studi di anatomia molto rinnomati. L’anatomia nasce nel 1542, viene
scritto un testo che s’intitolava: “de humanis corporis fabrica” scritto da Andrea Vesalio, è un testo
contemporaneo a Copernico. Insieme di circa 200 tavole anatomiche che erano il risultato di dissezioni di
cadaveri.

Ha contribuito anche leonardo da vinci

Venivano rappresentati in posizioni plastiche con paesaggi in natura

06/10/2021

Gli organismi viventi sono sistemi aperti, sono caratterizzati dal metabolismo, insieme di tutte le reazioni
che avvengono nella cellula. Il metabolismo si divide in due classi, anabolismo, insieme delle reazioni di
sintesi, e consuma energia, il catabolismo è insieme delle reazioni demolitive, che producono energia che la
cellula utilizza per l’anabolismo. È vivo tutto ciò che è composto da almeno una cellula.

Biodiversità= estrema varietà dei viventi, unificati con in comune la presenza di una o più cellule.

I meccanismi cellulari di fondo sono comuni in tutti gli esseri viventi,

Organismi viventi si classificano in due domini la più grande categoria sistematica:

Il dominio dei procarioti, tutti unicellulari, appartengono eubatteri, alghe, batteri, archobatteri .

Dominio degli eucarioti, tutti gli organismi pluricellulari + molti organismi unicellulari, protisti animali
vegetali e funghi.

Fossili= resti di esseri viventi o tracce che nel tempo si sono conservati e narrano un pezzo della storia della
vita sulla terra.

Secondo la teoria evolutiva proposta da Darwin, diciamo che il meccanismo alla base dell’evoluzione è
caratterizzato da mutazioni all’interno della specie e su ciò agisce la selezione naturale.

Mendel lavora alla genetica e esegue mirati che fondano la genetica classica che manda a Darwin ma lui
non ne comprese l’importanza.

Non tutti gli individui hanno le possibilità di sopravvivere e perciò avveniva la selezione naturale.
Il neo darwinismo o teoria sintetica dell’evoluzione si basa sulle conoscenze della genetica ottenute nel 900’

Le frontiere della biologia sono prontate a studiare la struttura e la funzione del nostro cervello.

La neuroimmunologia studia il rapporto tra il sistema immunitario e il cervello.

Tutte le teorie evolutiva hanno dei punti interrogatici il più importante è:” come si sono formati gli esseri
viventi”

Teoria generazione spontanea


La teoria cellulare e stata prodotta anella prima metà 800’ ma precedentemente si è a lungo discusso sulla
teoria della generazione spontanea dei viventi, non avendo a disposizione dei microscopici sembrava che gli
esseri viventi potessero nascere dal materiale organico in decomposizione, a ciò hanno lavorato anche
italiani, francesco redi, medico toscano che smentisce la generazione spontanea degli organismi.

Nel 600’ Anthony van leeuwenhoek era un mercante che costruì il primo semplice microscopio, con esso
poté osservare dei microorganismi detti infusori.

Nel 700’ lazzaro Spallanzani dimostro che se si fa bollire l’infuso di fieno e lo si tiene chiuso in un
contenitore non si sviluppano i microorganismi. Allarga la affermazione di redi estendendola anche agli
infusori, micro organismi che nascono dagli infusi di fieno e sono eucarioti unicellulari.

A completare l’abbattimento della teoria della generazione spontanea, pastor nel 1864, dimostra che anche
per i micro organismi e batteri non vale la teoria della generazione spontanea, ogni vivente deriva da un
altro vivente. Prese dei palloni di vetro con il collo lungo ci mise dentro del terreno nutritivo liquido, poi
scaldando il collo alla fiamma piegò il collo del pallone, e l’imboccatura del pallone la sterilizzò bollendola, e
notò che il terreno liquido restava sempre limpido. La deformazione del collo impediva a sopore, pollini,
micro organismi di entrare a contatto con il terreno liquido, se invece spezzava il collo del pallone
eliminando la curvatura vedeva che il terreno diventava torbido.

Da dove derivano le prime cellule? Domanda a cui la scienza non ha ne ancora dato risposte.

08/10/2021

All’inizio del novecetno viene avanzato un’ipostesi che recupera la generazione spontanea soltanto per le
rpime cellule, diche che le prime cellule si sono sviluppate dopo una lunga evoluzione chimica prebiotica,
che avrebbe arricchito le acque degli oceani, portando alla comparsa dei primi organismi biologici.

La terra ha passato un periodo della sua esistenza allo stato fuso, e in quest’epoca la terra era un pianeta
incandescenza con un’atmosfera riducente, senza ossigeno libero, priva dello ozono.

A supportare la teoria dell’evoluzione chimica previotica, avanzata da alexander …… e jhon

Nel 1953 stanley miller e harold urey costruirono un apparecchio di vetro

Il metano forma ch4

vedi pag 26 e 27

l’ipotesi diceva che le prime cellule si siano formante in acque superficiali, illuminate dalla luce del sole,
attualmente si pensa che le prime cellule si siano formate nei camini idrotermali, correnti di acqua calda in
prossimità di vulcani sottomarini(dorsali). Uscirebbe acqua calda ricca di Sali minerali e in queste zone ci
sono dei batteri adattati a alte temperature. La questione su come siano nate le prime cellule è ancora
irrisolta. Per visionare i virus bisognerà attendere il 1930 con la costruzione dei primi microscopi elettronici.
Spore= forme di resistenza sia batteri che eucarioti. Che resistono in condizioni vitali avverse e quando le
condizioni ritorno ottimali si riproducono.

Carbonio appartiene al 4 gruppo A ha 4 elettroni periferici, numero atomico 6 isotopo più importante è
12,e può formare 4 legami covalenti, va a costituire le molecole organiche e biochimiche è piccolo, può
formare lunghe catene carboniose lineari o ramificate, circolari/cicliche, legami semplici, doppi o addirittura
tripli, quindi è molto versatile. Nei viventi l’elemento fondamentale è il carbonio, nei minerali è il silicio. In
chimica organica si utilizzano oltre alle formule chimiche la formula di struttura, la formula in cui vengono
messi in evidenza i singoli atomi e legami che compongono e possiamo comprendere come si dispongono.
Molecole con uguale formula chimica ma con diversa struttura si chiamano isomeri.

Il monossido di carbonio è un composto gassoso che se inalato si lega alla emoglobina, forma la
carbossiemoglobina che è inscindibile, non è più in grado di trasportare ossigeno. Ed è l’unico esempio in
cui il carbonio forma due legami. E può formare

13/10/2021

Metano= ch4 il carbonio forma 4 legami

Le formule chimiche sono insiemi di simboli e indici che mi dicono quali elementi sono presenti in una
molecola e quanti atomi formano un elemento, in chimica organica, possiamo avere il composto con la sua
formula chimica, la formula di struttura che descrive in che modo avvenga il legame, la formula condensata
che non mette in evidenza i legami, formula semplificata rappresenta la molecola con dei segmenti, ai limiti
dei segmenti ci sono i carbonei e se non vengono specificati altri elementi, i carboni vengono saturati da
idrogeni. Saturare il carbonio significa far si che il carbonoio svolga 4 legami

Queste formule sono solo per molecole organiche

Gli idrocarburi sono composti organici composti da carbonio e idrogeno, esempio petrolio, sono molecole
apolari immiscibili in acqua. Mentre la presenza di uno di questi gruppi funzionali modifica la materia in
modi particolari.

Hanno solitamente

gruppo funzionale è porzione di molecola con un legame libero che caratterizza un particolare composto
che conferisce una certa reattività chimica, la parte più particolare di un composto.

I composti che contengono uno o più ossidrili sono chiamati alcoli.

CH3-CH2-OH

I composti con un carbonile terminale si chiamano aldeidi

Se il carbonio carbonilico è interno il composto si dice chetone

Acido carbossilico molto importante è l’acido acetico

Gruppo amminico con l’azotò, deriva dall’ammoniaca a cui è stato tolto uno ione di h+

Il gruppo fosfato deriva dall’acido orto fosforico che perde 2 idrogeni. se gli si tolgono 3 idrogeni e lascio un
legame libero,

negli aldeidi il carbonile è un rapporto finale, nei chetoni il carbonile è interno.

Il propano, una molecola apolare, se si attacca un ossidrile, rende l’idrocarburo alcol e diventa propanolo.

Se si tolgono tre idrogeni e si mette un carbonile terminale l’idrocarburo diventa un aldeide propanale,
se si attacca un carbossile diventa un acido propionico e può liberare degli ioni h+.

con il gruppo amminico terminale sarà una propilammina e può sequestrare ioni h+ dall’ambiente, con un
legame dativa, un legame covalente in cui la coppia di elettroni viene messa a disposizione da un solo
atomo.

15/10/2021

Monomero significa un pezzo, dimero sarà una molecola composta da due monomeri condensati, polimero
sarà una grande molecola composta da molti monomeri condensati. Ciascuna condensazione consente una
formazione di legami e se ne va una molecola d’acqua. La reazione di condensazione forma un legame con
la perdita di una molecola d’acqua l’idrolisi comporta la separazione di un legame con l’inserimento di una
molecola d’acqua.

I carboidrati sono detti glucidi e sono molecole che presentano un potere calorico pari a 4 kcal a grammo,
questi composti hanno prevalentemente funzione energetica e strutturale, anche se alcuni oligosaccaridi,
sono il risultato della condensazione di 8-10 monosaccaridi. Gli oligo saccaridi possono essere molecole
segnali sulle membrane cellulari. I mono saccaridi possono essere distinti in pori grossi aldeidi e poli grossi
chetoni, tra i mono saccaridi i più comune è il glucosio, ha sei carboni C6H12O6, è una polidrossi aldeide i
mono saccaridi con 6 carboni sono detti esosi, i mono saccaridi con 5 carboni sono detti pentosi. Il gruppo
carbonile reagisce. Il glucosio è un mono saccaride esoso, che in catena lineare ha carbonio 1 carbonile,
questa molecola non è stabile e tenta a ciclizzate, il carbonio 1 reagisce con il carbonio 5 e resta fuori il
carbonio.

Il fruttosio è un mono saccaride esoso ma nei poli grossi chetoni

La sua formula chimica è sempre C6H12O6

Il fruttosio ciclizzando forma un pentagono con un vertice di carbonio esterno.

Il galattosio è un poli grosso aldeide

Oltre agli esosi, ci sono i pentosi, da ricordare ci sono il ribosio e il desossiriboso, anch’essi ciclizzato,
C5H10O5 , differiscono nel deossiribosio manca l’ossigeno nel carbonio 2. Sono dei mono saccaridi pentosi
hanno funzioni strutturali e vanno a costituire gli acidi nucleici che sono fondamentali per la formazione dei
nucleotidi.

Disaccaridi

In chimica organica bisogna avere chiaro il rapporto tra la struttura delle biomolecola e le loro funzioni.

20/10/2021

I disaccaridi più importanti sono il maltosio( deriva da due glucosi), saccarosio( un glucosio e un fruttosio), il
lattosio ( glucosio e galattosio). Per rompere il legame tra il glucosio e il galattosio serve un enzima
chiamato beta galattosidasi, accelera le azioni di idrolisi nel lattosio, chi produce poco questo enzima ha
problemi a digerire il lattosio. 10 mono saccaridi legati per condesazioni successive si hanno i oligosaccaridi
quando si hanno centinaia di mono saccardi legati per condensazioni successive si hanno i poli saccaridi, si
dividono in

Amido si accumula nei tuberi e nei semi e ha la funzione di raccogliere energia, fonti di amido sono i semi di
grano, mais, riso, patate.

La cellulosa ha funzioni strutturali cellulari e forma le pareti delle cellule vegetali.


Sia l’amido che la cellulosa sono polimeri del glucosio. Tutte le cellule vegetali sono circondate da una
sottile lamina di cellulosa.

Quando l’ossigeno è rivolto verso l’alto crea un legame beta.

Noi umani non siamo in grado di digerire la cellulosa perché non abbiamo l’amilasi beta che scinde i legami
beta.

Negli organismi animali abbiamo il glicogeno e la chitina, il glicogeno è un polimero del glucosio è ha
funzione di riserve energetica, si accumula nei muscoli scheletrici e nel fegato. La maggior parte della
chitina che costituisce l’esoscheletro degli insetti, il carapace dei molluschi, becco dei cefaloidi, la troviamo
nella parete cellulare dei fungi.

I lipidi sono una categoria di biomolecole molto eterogenea, ma sono tutte molecole accomunate che
hanno in comune il fatto di essere idro fobiche, non si sciolgono in acqua. E sono costituite da molecole
apolari, sono solubili in solventi organici come gli etili, hanno prevalentemente funzioni energetiche e
anche strutturali, alcuni lipidi hanno anche funzioni di messaggeri chimici. Il potere calorico è di 9 kcal a
grammo. I trigliceridi possono essere divisi in grassi animali e vegetali

I grassi animali sono solidi a temperatura ambiente

Mentre i grassi vegetali sono detti oli liquidi a temperatura ambiente,

il glicerolo è una molecola

gli acidi grassi sono acidi carbossilici a lunga catena carboniosa.

I grassi animali sono detti saturi, hanno solo legami semplici.

Gli oli sono insaturi, almeno un doppio legame tra carboni, ciò inclina la catena.

A un disordine microscopico intimo corrisponde lo stato liquido a temperatura ambiente.

I trigliceridi possono anche essere rappresentati in maniera schematica, con glicerolo e acidi grassi.

Una categoria degli acidi grassi è i fosfolipidi, nei fosfolipidi un acido grasso viene sostiutuito da n gruppo
fosfato a cui viene legata una catena laterale variabile.

I fosfolipidi sono importantissimi perché hanno una funzione strutturale e costituiscono le membrane
cellulari di tutte le cellule, in doppio strato.

Le membrane non sono involucri passivi ma sono sede degli scambi tra l’ambiente esterno e l’interno.

gli esteri sono composti in cui si ha una condensazione tra un ossidrile di un alcol e degli acidi grassi.

Il colesterolo è il capostipite degli steroidi, è una grossa biomolecola apolare, ma ha sul carbonio 3 un
ossidrile, che rende questa porzione di molecola idrofila, il colesterolo, è importante, è la molecola di
partenza per gli ormoni steroidei, gli ormoni sessuali, inoltre il colesterolo si interpone tra le molecole dei
fosfolipidi, con l’ossidrile interposto tra le teste polare, il colesterolo si interpone tra le membrane cellulari
e le rende più grandi. Gli ormoni sono messaggeri chimici, quando l’ormone si lega con le molecole
bersaglio. Gli organi che producono gli ormoni steroidei sono le ghiandole endocrine.

Le proteine sono biomolecole complesse con un potere calorico di 4 kcal per grammo possono avere molte
funzioni diversificate, funzioni strutturali( collagene cheratina), funzioni regolative( enzimi), funzioni di
difesa immunitaria ( anticorpi), di trasporto(emoglobina trasporta l’ossigeno), come ultima spiaggia
possono essere utilizzate come funzione energetica. Le proteine sono dei polimeri di amminoacidi, sono
biomolecole costituite da un carbonio centrale che legano un gruppo carbossilico, un gruppo amminico, e
una catena variabile indicata con la lettera R. le cellule utilizzano 20 aminoacidi che differiscono in 2 gruppi
diversi.

Tra due amminoacidi consecutivi si forma un legame detti pertitico tra il carbonio del gruppo carbossilico
con l’azoto del gruppo amminico, e se ne va una molecola d’acqua. Gli aminoacidi usati dalle cellule sono
20 e con essi potremmo ottenere un numero infinito di proteine diverse per numero e frequenza della
posizione degli aminoacidi. Le proteine possono avere una varietà strutturale molto elevata, e di
conseguenza possono avere una ampia gamma di possibili funzioni. le proteine possono essere o a struttura
globulare, come gli enzimi che sono dei biocatalizzatori e accelerano le reazioni che avvengono nelle
cellule. Gli enzimi sono proteine globulari che possiedono una particolare tasca nella quale si pone il
reagente, il reagente riconosciuto da un enzima si chiama substrato. Le proteine fibrose si sviluppano
soprattutto in una direzione, esempi la cheratina e il collagene. Le proteine possono essere studiate da un
punto di vista strutturale identificando 4 possibili livelli strutturali, la struttura primaria delle proteine,
consiste nella sequenza degli aminoacidi, deve essere letta dall’aminoacido ammino terminale fino
all’ultimo detto carbossi terminale. La struttura secondaria può essere o alfa elica o foglietto beta. Puo
essere che una catena polipeptitica può assumere un andamento a elica o a foglietto beta, questo tipo di
strutture secondarie sono legate alla formazione di ponti a idrogeno. In cellula le proteine vengono
destinate a particolari funzioni, le proteine assumono una struttura terziaria, la maggiorparte assuma una
forma globulare o fibrose e dipendono tra le interazioni degli aminoacidi e l’ambiente aquoso o idrofobico
cellulare.

29/10/2021

Acidi nucleici, DNA RNA, sono dei poli nucleo tildi, sono molecole informazionali, il dna è una doppia elica,
sono due filamenti poli nucleo tidi, i monomeri del dna si chiamano deossi ribonucleo tidi, le funzioni del
dna sono: la funzione ereditaria, ereditarietà dei caratteri, mentre la seconda funzione è quella di dirigere il
metabolismo della cellula attraverso la sintesi proteica,

RNA è un acido nutleico a singola catena, i monomeri sono dei ribo nucleo tidi, le funzioni sono sia di tipo
informazionale sia di tipo strutturale sia di trasporto.

Un nucleotida è formato da uno zucchero pentoso, una base azotata, e uno, due, o tre gruppi fosfato,

dMNP=desossiribonucleotidamonofosato

MNP ribonucleotidamonofosato

le basi azotate sono di due categorine, le purine( adenina e guanina), sono costituite da 2 anelli azotati
condensati, le pimidine sono costituite da solo un anello azotato e sono tre( citosina timina uracile) gli
zuccheri nel dna è sempre il deossiribosio e le basi sono adenina, guanina, citosina e timina. Nell RNA non
c’è la timina ma c’è l’uracile. I nucleotidi iberi cioè isolati hanno 2 possibili funzione, funge da monomeri per
la sintesi degli acidi nucleici, oppure di scambiare energia, inparticolare i nucleotidi trifosfati sono molecole
ad alta energia che per idrolisi, liberano circa 7 kcal per mole di composto, il nucleotide più importante è
l’ATP che sta per adenositrifosfato, è un ribo nucleo tide ha ribosio, che schematizzato è formato da un
pentagono, a cui si lega una adenina sul carbonio 1 e sul carbonio 5 abbiamo 3 gruppi fosfato. I legami fatti
ad ondina sono legami facili da scindere e da ricostituirsi.

Atp per una cellula è una sorta di pila ricaricabile, per idrolisi produce energia e per

L’ossigeno appartiene al 6 gruppo a quindi per completare l’ottetto ha bisogno di 2 legami.


Saturare vuole dire far si che non ci siano più doppi legami, aggiungere prevalentemente idrogeni affinché
uno dei due doppi legami venga rotto.

Catalizzatore è una sostanza o un dispositivo che accelera le reazioni chimiche.

Il DNA dirige tutto il metabolismo cellulare, dirige la sintesi delle proteine, contiene l’ereditarietà dei
caratteri.

DNA e RNA sono dei poli nucleotidi, un polinucleotide è una biomolecola composta da uno zucchero
pentoso, una base azzotata e 1, 2, o 3 gruppi fosfato .possono essere mono, di o trifosfato.

I nucleotidi liberi hanno o fungono da monomeri per la sintesi degli acidi nucleici oppure in particolare i
ribonucleotidi sono moleocle di scambio energetico e tra queste molecole abbiamo l’ATP, è un ribo
nucleotide trifosfato. Tra i tre gruppi fosfato ci sono 3 legami legati con una lineetta e sono quei legami che
si rompono e si ricostruiscono rapidamente, se oer idrolisi si stacca il terzo gruppo fosfato si forma
l’adenosindifosfato e si libera energia e la cellula la utilizza per effettuare altre reazioni che richiedono
energia, l’ATP è una pila cellulare, che può erogare energia per idrolisi e essere ricaricata riattaccando
fosfati. Tutte le reazioni in cellula sono controllate dagli enzimi,

il DNA è una molecola a doppia elica e la possiamo rappresentare come due filamenti polinucleotidici
antiparalleli( PARALLELI MA A POLARITA INVERTITA) e complementari(NOTA ALLA SEQUENZA DI BASI DI UN
FILAMENTO SI PUO RISALIRE ALLA SEQUENZA DELL’ALTRO FILAMENTO).

I pioli della scala sono dati dalla associazione stretta tra basi azzotate e le coppie sono sempre AT E CG

Tra le base azzotate ci sono ponti a idrogeno, 2 ponti a idrogeno tra AT e 3 tra C G, zuccheri e fosfati si
alternano.

la successione delle basi azotate nel DNA rappresenta l’informazione genetica. L’informazione genetica è
l’informazione della sintesi delle proteine ed è custodita all’interno del DNA. Le molecole del DNA sono
chiamate cromosomi.

I polinucleotidi si formano per condensazione di nucleotidi, i legami covalenti che si formano tra i nucleotidi
si chiamano fosfodiesterici e si formano per condensazione dell’ossidrile e il gruppo fosfato. I nucleotidi
generci del DNA li chiamiamo desossiribonucleotidi

I ribonucleotidi li chiamiamo in modo generico ntp declinati saranno ATP ctp

L’ATP è un ribonucleotidetrifosfato oltre che monomero per la sintesi del RNA ha anche la funzione di
scambio energetico. Qunado la cellula è ricca di energia la trasforma in ATP

I gruppi fonzionali sono l’ossidrile

L’alcol etilico ha un potere calorico di 7 kcal per grammo.

VERIFICA

5 definizioni brevi

Esercizi strutturati

Vero o falso

Correggere la affermazione falsa.


Completamento risposte brevi

Riconoscere i gruppi funzionali e Strutture delle biomolecole

I viventi sono sistemi chimici fisici complessi e aperti e sono dotati di informazione. La caratteristica
fondamentale e la loro cellularità. La cellula è unità strutturale e funzionale dei viventi ed è la più piccola
parte di materia che è viva. Il metabolismo è l’insieme delle reazioni della cellula, si divide in anabolismo e
catabolismo. L’ATP è un ribonucleotide trifosfato (adenosina trifosfato), le reazioni anaboliche che sono
endoergoniche (richiedono energia) e la fornisce l’ATP. La teoria cellulare dice che un organismo vivente è
formato da una o più cellule e che svolgono tutte le reazioni all’interno dell’essere viene, e una cellula
deriva da una altra cellula preesistente. Omeostasi, mantenere l’ambiente interno controllato. la specie è la
categoria sistematica più piccola, la categoria sistematica più grande abbiamo il genere. La nomenclatura
binomia, la zoologia e la botanica studiano gli animali e le piante. Le cellule procariote sono più semplici e
hanno un nucleo non definito, sono composte da tre domini che sono i archeo batteri eubatteri e eucarioti,
i procarioti si dividono archeobatteri ed eubatteri. Virus sono parassiti endocellulari obbligati. I gruppi
funzionali

Se il carbonile è terminale è un’aldeide.

Se il carbonile è interno è un chetone.

Monomeri sono piccole molecole che ripetuta più volte da un polimero.

I carboidrati o glucidi o zuccheri( carboidrati a basso peso molecolare) i monomeri dei carboidrati sono
classificati in base a dove si trova il carbonile e si dividono i poli grossi aldeidi e poli grossi chetoni. I mono
saccaridi per condensazione formano zuccheri semplici, i poli saccaridi sono tutti ottenuti per
condensazioni successive di monosaccaridi.

Doppi strati di fosfolipidi formano le membrane cellulari.

Le proteine sono i polimeri deigli amminoacidi

La glicina è l’amminoacido più semplice e ha come catena variabile l’idrogeno. Le porteine di tipo animale
presentano tutti i tipi di amminoacidi mentre le proteine di tipo vegetale presentano delle carenze, noi
produciamo autonomamente la metà di amminoacidi che ci servono il resto lo dobbiamo introdurre
dall’esterno. Le proteine hanno diversi livelli strutturali. I globuli rossi sono cellule che giunte a maturazione
perdono il nucleo. Gli acidi nucleici sono molecole informazionali, i nucleotidi sono i monomeri degli acidi
nucleici. I nucleotidi liberi possono essere mono, di, o tri fosfati. Il DNA contiene i caratteri ereditari e dirige
tutte le sintesi proteiche.

Es 8 capitolo 22

I 2 4 5 6 del capitolo 23

Latino

17/11/2021

La cellula è unità funzionale e base degli organismi. La teoria cellulare viene formulata nella prima metà
dell’ottocento. La biologia nascel nel 600” grazie alla creazione dei primi microscopi, rober hook nel 1655
pubblica un testo chiamato mocrogamia. Osservando una sezione sottile di sughero si vedono le pareti
cellulari di delle cellette. Slider e svang osservano al microscopio cellule vegetali, e i primi animali, creano
una teoria che sarà enunciata. Nella prima metà dell’ottocento i lavori paralleli di slider nel mondo vegetale
svang nel mondo animale concorrono per definire la cellula la base degli organismi viventi, questa tesi poi
verrà esposta un una teoria di omins birgos,

la teoria cellulare dice che ogni organismo è formato da una o più cellule, la cellula è la parte base degli
esseri viventi che è in grado di eseguire tutte le funzioni dei viventi, ogni cellula ha origine da un’altra
cellula. I primi microscopi erano microscopi ottici, sistemi di lenti, poi nell’ottocento si hanno dei microscopi
con un buon potere di ingrandimento e di risoluzione. Il microscopio è uno strumento costituito
essenzialmente da 2 sistemi di lenti: l’oculare che è la lente dove l’operatore poggia l’occhio, l’obbiettivo è
la lente o il sistema di lenti che poggia più vicino all’oggetto osservato. Il potere di risoluzione è la capacità
di vedere distinti due punti vicini a piacere. Il potere di ingrandimento è la capacità di vedere ingrandito
un’oggetto. Nel 1930 vengono costruiti i primi microscopi elettronici, dove si illumina il preparato con un
fascio di elettroni, il microscopio elettronico ha un potere di ingrandimento e risoluzione maggiore rispetto
al microscopio ottico. Le prime cellule sono state osservate con il microscopio dei hook, poi nell’ottocento
sono stati costruiti microscopi viavai più complessi, solo dopo il 1930 grazie ai microscopi elettroni sono
stati visti i virus che sono parassiti endocellulari obbligati, non sono cellule e non sono in grado di
riprodursi, per riprodursi devono prima infettare il corpo ospite. i virus sono pacchetti di informazione
genetica, privi di citoplasma e organuli, per riprodursi devono infettare delle cellule. Infettano la cellula e la
costringono a replicare loro stessi. Abbiamo 2 tipi di microscopi elettronici, abbiamo i microscopi elettronici
a scansione (SAM) da immagini che danno una sensazione di tridimensionalità, e i microscopi a
TRASMISIONE (TAM) hanno un potere di ingrandimento maggiore e sono molto ricche di dettagli. Le cellule
procariote sono più piccole, le cellule eucariote sono più grandi e come ordine di grandezza hanno i micron.

Organuli cellulari e ribosomi servono per la sintesi delle proteine.

Un nanometro è 10 alle – 9. I batteri sono più grandi dei virus ma più piccoli delle cellule eucariote. Le
dimensioni nanometri= 10 alla -9 metri, Amstrong = 10 alla -10 metri.