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Misura del volume e studio statistico delle dimensioni di un solido regolare

(A.A: 2020/2021- Laboratorio di Fisica I- Eleonora Angelocola)

Scopo dell’esperienza

Lo scopo dell’esperienza proposta è effettuare una serie di misure delle dimensioni di un


solido regolare per calcolarne il volume e determinarne la distribuzione statistica.

Teoria della misura

Misurando più volte le tre dimensioni del solido regolare, è possibile determinare la
distribuzione statistica dei dati riferiti a ciascuna dimensione, il valore medio, la deviazione
standard ed inoltre confrontare le distribuzioni sperimentali con un modello di
distribuzione di Gauss.
Per calcolare i valori medi relativi a ciascuna dimensione:

∑𝒏 𝒄
𝒌=𝟏 𝒙𝟏𝒌 𝒏𝟏𝒌
̅̅̅̅
𝑿𝟏 = 𝒎𝟏 =
𝑵

∑𝒏 𝒄
𝒌=𝟏 𝒙𝟐𝒌 𝒏𝟐𝒌
̅̅̅̅
𝑿𝟐 = 𝒎𝟐 =
𝑵

∑𝒏 𝒄
𝒌=𝟏 𝒙𝟑𝒌 𝒏𝟑𝒌
̅̅̅̅
𝑿𝟑 = 𝒎𝟑 =
𝑵
con le relative deviazioni standard:

𝒏𝒄 𝟐
√∑𝒌=𝟏(𝒙𝟏𝒌 𝒎𝟏 ) 𝒏𝟏𝒌
𝝈𝟏 = 𝑵−𝟏

𝒏𝒄 𝟐
√ 𝒌=𝟏 𝟐𝒌 𝟐 𝒏𝟐𝒌
∑ (𝒙 𝒎 )
𝝈𝟐 = 𝑵−𝟏

𝒏𝒄 𝟐

√ 𝒌=𝟏(𝒙 𝟑 𝒎𝟑 ) 𝒏𝟑
𝝈𝟑 = 𝒌 𝒌
𝑵−𝟏
Secondo il teorema del limite centrale, si può dimostrare che ogni dimensione segue una
distribuzione di Gauss con parametri 𝑚1 , 𝑚2 , 𝑚3 e 𝜎12 , 𝜎22 , 𝜎32 .

1
Per determinare la probabilità e il numero di occorrenze teoriche per ciascuna classe di
ogni dimensione, bisogna utilizzare i valori tabulati della funzione cumulativa della
distribuzione normale standardizzata.

Per il calcolo della probabilità si utilizza la relazione:

𝑮(𝒕𝟐 )𝒌 − 𝑮(𝒕𝟏 )𝒌

Per il calcolo delle occorrenze teoriche, occorre moltiplicare il numero delle misurazioni
effettuate per ciascun lato con la probabilità corrispondente all’intervallo di ciascuna
classe:

N∙𝑷𝒌

Per capire la ‘bontà’ della variabile ottenuta sperimentalmente, quindi per determinare se
questa possa essere descritta da una distribuzione teorica, si ricorre al test del 𝝌𝟐 .

Sperimentalmente si può definire una particolare variabile del 𝝌𝟐 , calcolata tramite i valori
delle occorrenze sperimentali (𝑂𝑘 ) e quelle teoriche (𝐸𝑘 ):

𝒏 (𝑶𝒄 −𝑬𝒄 )𝟐
𝛘𝟐𝝂= ∑𝒄=𝟏
𝒄
𝑬𝒄

dove υ è il numero di gradi di libertà (dato dalla differenza del numero di classi, il numero dei
vincoli e 1).

̌2 𝑟𝑖𝑑𝑜𝑡𝑡𝑜:
Si definisce inoltre il 𝛘 𝛎

𝑋𝛎2
̌2
𝛘𝛎 =
𝛎
̌2 𝑟𝑖𝑑𝑜𝑡𝑡𝑜 è confrontabile con 1, il test è soddisfatto.
se il valore del 𝛘 𝛎

Per determinare il valore del volume e la rispettiva incertezza, si utilizzano le seguenti


relazioni:

V=𝒙𝟏 𝒙𝟐 𝒙𝟑
e

2
𝝈𝑽 = √(𝒙𝟐 𝒙𝟑 )𝟐 𝝈𝟐𝟏 + (𝒙𝟏 𝒙𝟑 )𝟐 𝝈𝟐𝟐 + (𝒙𝟏 𝒙𝟐 )𝟐 𝝈𝟐𝟑

Apparato sperimentale
• Gomma
• Calibro a cursore decimale (sensibilità ±0,05 mm)

Strategia della misura


Nella prima parte dell’esperienza sono state effettuate 90 misurazioni, 20 per due delle
dimensioni della gomma e 50 per la restante dimensione. Le misure sono state prese
variando la posizione lungo il solido regolare. I dati definiti sperimentalmente sono stati
inseriti in tre tabelle (ciascuna per ogni dimensione della gomma); dopodiché sono stati
calcolati i valori medi 𝑚𝑘 e le deviazioni standard 𝜎𝑘 .
Per i valori teorici sono state costruite altre tre tabelle, in cui sono stati determinati i
valori teorici delle misurazioni, la probabilità associata a ciascun intervallo e le
occorrenze teoriche
Inoltre sono stati costruiti anche tre istogrammi per confrontare i valori delle
occorrenze sperimentali e teoriche.
Nella seconda parte dell’esperienza, è stata costruita un’ulteriore tabella raggruppando
le classi in modo tale che ciascuna di esse contenesse 5 occorrenze teoriche, da
confrontare con le occorrenze sperimentali. Quindi è stato possibile effettuare il test del
χ2𝜈 .

Elaborazione dati
Per calcolare l’errore sul volume, è stata utilizzata la formula della propagazione degli
errori:

𝑛 𝛿𝑓 (𝑥𝑖 )
∆𝑓(𝑥𝑖 ) = ∑ | | ∆𝑥𝑖
𝑖=1 𝑥𝑖

3
Tabella valori sperimentali

x₁±Δx (mm) x₂±Δx (mm) x₃±Δx (mm)


11,00±0.05 21,00±0.05 62,00±0.05
11,00±0.05 21,00±0.05 62,00±0.05
11,00±0.05 21,05±0.05 62,15±0.05
11,00±0.05 21,05±0.05 62,00±0.05
11,05±0.05 21,00±0.05 62,10±0.05
11,05±0.05 21,05±0.05 61,75±0.05
11,05±0.05 21,05±0.05 61,90±0.05
11,10±0.05 21,00±0.05 61,95±0.05
11,05±0.05 21,00±0.05 61,95±0.05
11,20±0.05 21,00±0.05 62,30±0.05
11,00±0.05 21,10±0.05 62,00±0.05
11,00±0.05 21,00±0.05 62,00±0.05
11,10±0.05 21,05±0.05 62,15±0.05
11,00±0.05 21,20±0.05 61,90±0.05
11,05±0.05 21,15±0.05 62,25±0.05
11,15±0.05 21,05±0.05 61,70±0.05
11,00±0.05 21,05±0.05 62,00±0.05
11,00±0.05 21,00±0.05 62,00±0.05
11,00±0.05 21,10±0.05 62,20±0.05
11,05±0.05 21,00±0.05 62,10±0.05
- - 62,00±0.05
- - 62,10±0.05
- - 62,00±0.05
- - 62,10±0.05
- - 62,35±0.05
- - 62,10±0.05
- - 62,15±0.05
- - 62,00±0.05
- - 62,00±0.05

4
- - 61,85±0.05
- - 62,20±0.05
- - 62,35±0.05
- - 62,00±0.05
- - 62,15±0.05
- - 62,10±0.05
- - 62,25±0.05
- - 62,00±0.05
- - 62,00±0.05
- - 61,95±0.05
- - 62,15±0.05
- - 62,00±0.05
- - 61,80±0.05
- - 62,00±0.05
- - 62,30±0.05
- - 62,00±0.05
- - 62,20±0.05
- - 62,00±0.05
- - 61,85±0.05
- - 62,00±0.05
- - 62,10±0.05

x₁±Δx (mm) 𝑛1 x₂±Δx (mm) 𝑛2


11,00±0.05 10 21,00±0.05 9
11,05±0.05 6 21,05±0.05 7
11,10±0.05 2 21,10±0.05 2
11,15±0.05 1 21,15±0.05 1
11,20±0.05 1 21,20±0.05 1

5
x₃±Δx (mm) 𝑛3
61,70±0.05 1
61,75±0.05 1
61,80±0.05 1
61,85±0.05 2
61,90±0.05 2
61,95±0.05 3
62,00±0.05 19
62,10±0.05 7
62,15±0.05 5
62,20±0.05 3
62,25±0.05 2
62,30±0.05 2
62,35±0.05 2

6
∑𝒏 𝒄
𝒌=𝟏 𝒙𝟏𝒌 𝒏𝟏𝒌
̅̅̅̅
𝑿𝟏 = 𝒎 𝟏 =
𝑵

(11,00∙10)+(11,05∙6)+(11,10∙2)+11,15+11,20
̅̅̅1=
𝑋 =11,04𝑚𝑚
20

∑𝒏 𝒄
𝒌=𝟏 𝒙𝟐𝒌 𝒏𝟐𝒌
̅̅̅̅
𝑿𝟐 = 𝒎 𝟐 =
𝑵
(21,00∙9)+(21,05∙7)+(21,10∙2)+21,15+21,20
̅̅̅2=
𝑋 =21,05𝑚𝑚
20

∑𝒏 𝒄
𝒌=𝟏 𝒙𝟑𝒌 𝒏𝟑𝒌
̅̅̅̅
𝑿𝟑 = 𝒎 𝟑 =
𝑵
61,70+61,75+61,80+(61,85∙2)+(61,90∙2)+(61,95∙3)+(62,00∙19)+(62,10∙7)+
(62,15∙5)+(62,20∙3)+(62,25∙2)+(62,30∙2)+(62,35∙2)
̅̅̅3=
𝑋 =
50
=62,05𝑚𝑚

𝒏𝒄 𝟐
√∑𝒌=𝟏(𝒙𝟏𝒌 𝒎𝟏 ) 𝒏𝟏𝒌
𝝈𝟏 = 𝑵−𝟏

(11,00−11,0425)2 ∙10+(11,05−11,0425)2 ∙6+(11,10−11,0425)2 ∙2+(11,15−11,0425)2 +

𝜎1 =
√ +(11,20−11,0425)2
=
19

=0,05 mm=0,5∙10−4m

𝒏𝒄 𝟐
√∑𝒌=𝟏(𝒙𝟐𝒌 𝒎𝟐 ) 𝒏𝟐𝒌
𝝈𝟐 = 𝑵−𝟏

(21,00−21,045)2 ∙9+(21,05−21,045)2 ∙7+(21,10−21,045)2 ∙2+(21,15−21,045)2 +

𝜎2 =
√ +(21,20−21,045)2
=
19

7
=0,07 mm=0,7∙10−4m

𝒏𝒄 𝟐
∑ (𝒙
√ 𝒌=𝟏 𝟑𝒌 𝒎𝟑 ) 𝒏𝟑
𝝈𝟑 = 𝒌
𝑵−𝟏

(61,70−62,086)2 +(61,75−62,086)2 +(61,80−62,086)2 +(61,85−62,086)2 ∙2+


+(61,90−62,086)2 ∙2+(61,95−62,086)2 ∙3+(62,00−62,086)2 ∙19+(62,10−62,086)2 ∙7+(62,15−62,086)2 ∙5
√ +(62,20−62,086)2 ∙3+(62,25−62,086)2 ∙2+(62,30−62,086)2 ∙2+(62,35−62,086)2 ∙2
𝜎3 = 49
=

=0,10 mm=1,0∙10−3m
Tabelle valori teorici
𝐱 𝐢𝐦𝐢𝐧−𝐦𝐢
𝐭 𝟏𝐢 =
𝛔𝐢
𝐱 𝐢𝐦𝐚𝐱 −𝐦𝐢
𝐭 𝟐𝐢 =
𝛔𝐢

x₁min (mm) x₁max (mm) t1 t2 G(t1 ) G(t 2 ) P1(%) E1


10,975 11,025 -1,35 -0,35 0,1 0,4 30 6
11,025 11,075 -0,35 0,65 0,4 0,8 40 8
11,075 11,125 0,65 1,65 0,7 1 30 6
11,125 11,175 1,65 2,65 1 1 0 0
11,175 11,225 2,65 3,64 1 1 0 0

x₂min (mm) x₂max (mm) t1 t2 G(t1 ) G(t 2 ) P2 E2


20,975 21,025 -1,00 -0,28 0,2 0,4 20 4
21,025 21,075 -0,28 0,43 0,4 0,7 30 6
21,075 21,125 0,43 1,14 0,7 0,9 20 4
21,125 21,175 1,14 1,86 1 1 0 0
21,175 21,225 1,86 2,57 1 1 0 0

8
x₃min (mm) x₃max (mm) t1 t2 G(t1 ) G(t 2 ) P3(%) E3
61,675 61,725 -3,75 -3,25 0,0001 0,001 0,1 0,05
61,725 61,775 -3,25 -2,75 0,001 0,003 0,2 0,1
61,775 61,825 -2,75 -2,25 0,003 0,01 1 0,5
61,825 61,875 -2,25 -1,75 0,01 0,04 3 1,5
61,875 61,925 -1,75 -1,25 0,04 0,1 6 3
61,925 61,975 -1,25 -0,75 0,1 0,2 10 5
61,975 62.025 -0,75 -0.25 0,2 0,4 20 10
62,025 62,075 -0,25 0,25 0,4 0,6 20 10
62,075 62,125 0,25 0,75 0,6 0,8 20 10
62,125 62,175 0,75 1,25 0,8 0,9 10 5
62,175 62,225 1,25 1,75 0,9 1 10 5
62,225 62,275 1,75 2,25 0,9 1 10 5
62,275 62,325 2,25 2,75 1 1 0 0
62,325 62,375 2,75 3,25 1 1 0 0

9
Confronto valori teorici e sperimentali:
x₁

10

6
valori sperimentali
5
valori teorici
4

0
11 11.05 11.1 11.15 11.2

10
x₂

5 valori sperimentali
4 valori teorici

0
21 21.05 21,1 21,15 21,2

x₃

20
18
16
14
12
10 valori sperimentali
8 valori teorici
6
4
2
0

11
Test del 𝝌𝟐

x₃min (mm) x₃max (mm) O3 E3


61,675 61,975 10 10
61,975 62,125 26 20
62,125 62,175 5 5
62,175 62,275 5 5
62,275 62,375 4 5

̌2 𝑟𝑖𝑑𝑜𝑡𝑡𝑜:
𝛘 𝛎

𝑋𝛎2 2
̌2
𝛘𝛎 = = =0,04
𝛎 47
dove:

𝒏 (𝑶𝒄 −𝑬𝒄 )𝟐 (𝟏𝟎−𝟏𝟎)𝟐 (𝟐𝟔−𝟐𝟎)𝟐 (𝟓−𝟓)𝟐 (𝟓−𝟓)𝟐 (𝟒−𝟓)𝟐


𝛘𝟐𝝂= ∑𝒄=𝟏
𝒄
= + + + + =1,8+0,2=2
𝑬𝒄 𝟏𝟎 𝟐𝟎 𝟓 𝟓 𝟓

Calcolo del volume

V=𝑥1 𝑥2 𝑥3

V=11,04∙21,05∙62,05=14,42𝑐𝑚3

𝜎𝑉 = √(𝑥2 𝑥3 )2 𝜎12 + (𝑥1 𝑥3 )2 𝜎22 + (𝑥1 𝑥2 )2 𝜎32

𝜎𝑉 =0,10𝑐𝑚3

Conclusioni

Il valore del χ̌2ν è confrontabile con 1 quindi, nella somma sulle classi, lo scarto quadratico
tra occorrenze attese ed occorrenze sperimentali è in media confrontabile con la varianza
di ciascun termine, perciò il test di ipotesi è soddisfatto.

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