Sei sulla pagina 1di 8

63- Quando fu liberata l’Italia? Come?

25/4/1945: Liberazione d’Italia


Come:
Gli Alleati erano riusciti a liberare gran parte della penisola italiana e con lo sfondamento della
linea Gotica, i nazifascisti erano ormai prossimi alla disfatta. I partigiani, dal canto loro, stavano
programmando “l’attacco definitivo”, che fu deliberato con la Direttiva n. 16 del Partito
Comunista il 10 aprile 1945. Il 25 aprile, alcuni giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate, il
Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) proclamò l'insurrezione in tutti i territori
ancora occupati dai nazifascisti. Quel giorno, quindi, i partigiani facenti parte del Corpo
Volontari della Libertà attaccarono i presidi fascisti e tedeschi ancora in piedi, costringendoli alla
resa. Nel frattempo, i soldati tedeschi e repubblichini furono costretti a ritirarsi da Milano e
Torino, dove fu la popolazione a insorgere contro gli occupanti. Nel capoluogo lombardo, in
particolare, già il 24 aprile, Sandro Pertini (futuro presidente della Repubblica italiana), che
allora era un partigiano e membro del CLN, annunciò via radio uno sciopero generale per
insorgere contro i tedeschi e i fascisti. “Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro
l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre
case, delle nostre officine. Come a Genova e Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma:
arrendersi o perire”: fu questo il messaggio di Pertini. La sera del 25 aprile Benito Mussolini
abbandonò Milano per dirigersi verso Como: fu catturato dai partigiani due giorni dopo e ucciso
il 28 aprile.

64- Come era divisa l’Italia dopo l’armistizio


L'Italia, di conseguenza, alla fine del 1943 è spezzata in due: nella parte meridionale si trova il
"Regno del Sud", con il re e con il governo Badoglio, sostenuto dalle forze anglo-americane, nel
Centro-Nord c'è la Repubblica sociale italiana di Mussolini sostenuta dalle truppe naziste.
Chiunque aveva gioito per il crollo del fascismo, sperando nella fine della guerra capisce ora che
le cose sono perfino peggiorate rispetto a prima poiché l'Italia è ormai diventata uno dei
principali teatri di guerra.

65- Cos’è la repubblica di saló?


La Repubblica Sociale Italiana (RSI), anche conosciuta come Repubblica di Salò, fu il
regime, esistito tra il settembre 1943 e l'aprile 1945, voluto dalla Germania nazista e guidato da
Benito Mussolini, al fine di governare parte dei territori italiani controllati militarmente dai
tedeschi dopo l'armistizio di Cassibile.

66- Cos’è il CLN?

CLN: Comitato di liberazione nazionale

Nasce il 9 settembre 1943 a Roma. È il momento più difficile della storia nazionale unitaria: il
territorio italiano, dopo lo sbarco alleato in Sicilia, quello in Calabria e quello a Salerno – che
avviene lo stesso 9 settembre – è diventato una delle aree di guerra in cui le truppe
anglo-americane e quelle tedesche si affrontano direttamente. L'annuncio dell'armistizio, il
giorno 8, non è stato preparato in alcun modo e le forze armate italiane si trovano completamente
allo sbando.

67- La guerra fredda


Alla fine della seconda guerra mondiale, nel 1946 a Parigi si tiene la conferenza di pace, durante
la quale si divide il mondo in due zone d’influenza:

● Europa orientale sotto l’influenza dell’URSS


● Europa occidentale sotto il controllo degli Stati Uniti

La Germania viene divisa in quattro zone di occupazione: una americana, una inglese, una
francese, una sovietica. Anche Berlino riceve la stessa sorte. Le due superpotenze (USA e
URSS) che si sono distinte durante la seconda guerra mondiale a partire dalla fine del conflitto
daranno il via ad un lungo periodo di tensioni denominato Guerra Fredda. Scopriamo quali sono
le fasi principali e approfondiamo l’argomento con appunti e schemi per ripassare.

Il mondo diviso in due: NATO e Patto di Varsavia


Subito dopo il conflitto gli Stati Uniti offrono aiuti economici ai paesi europei con il Piano
Marshall, inviando tra il 1948 e il 1952 oltre 13 miliardi di dollari in prestiti e merci. Grazie al
piano Marshall l’Europa può avviare la ricostruzione, ma allo stesso tempo comincia l’influenza
americana nelle zone in cui vengono accettati gli aiuti economici. L’URSS, temendo
un’eccessiva influenza degli Stati Uniti nel suoi territori, non accetta alcun tipo di aiuto. Le due
superpotenze sono differenti tra di loro:

● gli Stati Uniti sono liberal-democratici e capitalisti


● l’URSS è uno stato totalitario, con un unico partito e un’economia statalista

I due paesi spaccano il mondo in due parti con alleanze economiche e militari:

● NATO (1949): alleanza militare che unisce quasi tutti i paesi occidentali
dell’Europa e il Canada agli USA.
● Patto di Varsavia (1955): alleanza militare con i paesi dell’Est Europa governati
da partiti comunisti sotto la guida dell’URSS.

La guerra fredda: come si svolge


Ciò crea un periodo di tensione continua chiamato Guerra Fredda. Per diverso tempo la
popolazione mondiale vive come sull’orlo di un terzo conflitto internazionale. Le due
superpotenze danno inizio ad una politica di riarmo: ad esempio nel 1952 sperimentano entrambe
la bomba ad idrogeno. La competizione si svolge anche nella corsa alla conquista dello spazio:
nel 1957 i sovietici inviano nello spazio il primo satellite militare, lo Sputnik; nel 1961 il
sovietico Gagarin è il primo uomo nello spazio, mentre nel 1969 gli Stati Uniti sbarcano sulla
luna.

Guerra fredda: la Germania divisa


Nel 1949 la Germania viene divisa in due parti:

● in occidente la Repubblica Federale Tedesca, formata dalle tre zone di Francia,


Inghilterra e USA con economia capitalista
● in oriente la Repubblica Democratica Tedesca, alleata dell’URSS e comunista

Berlino viene divisa in due parti e molti abitanti della zona est decidono di trasferirsi ad ovest.
Per evitare ciò, nel 1961 la Repubblica Democratica decide di costruire un muro che impedirà
per diverso tempo i contatti tra le due zone. Il muro di Berlino diventa il simbolo della guerra
fredda.

Guerra fredda: la fine del mondo bipolare


Nel 1953 muore Stalin e il suo posto viene preso da Kruscev, sotto il quale avvengono diverse
rivolte contro i regimi comunisti: nel 1956 in Ungheria e nel 1968 in Cecoslovacchia. Nei
decenni successivi i rapporti tra URSS e USA iniziano a migliorare: inizia la fase della
distensione.

Eventi principali attraverso guerra fredda

● 1945 Le potenze vincitrici della seconda guerra mondiale, con la conferenza di Jalta e

la conferenza di Potsdam, Stati Uniti d'America, Unione Sovietica e Regno Unito,

attraverso l’incontro tra i massimi dirigenti discussero e raggiunsero accordi sulla

gestione dell'immediato dopoguerra, gettando le basi per il nuovo equilibrio politico-

territoriale.

● 1946 Conferenza di pace di Parigi

● 1947 I trattati di Parigi, trattati di pace firmati nella capitale francese il 10 febbraio

dagli stati gli Alleati vincitori e gli sconfitti alleati della Germania .

● 1947 Il Presidente americano Harry Truman allo scopo di frenare l'espansionismo

sovietico offre aiuto agli stati minacciati, come Grecia e Turchia, intanto il Segretario

di Stato George Marshall elabora un piano economico (Piano Marshall), di aiuti

all'Europa occidentale per finanziare la ricostruzione post-bellica.


● 1949 A Washington viene firmato il Trattato Nord Atlantico (NATO), più conosciuto

come Patto Atlantico, un’ alleanza puramente difensiva stipulato tra le potenze

dell'Atlantico settentrionale. Nello stesso anno partono i primi esperimenti atomici

sovietici.

● 1950 A seguito dell'invasione della Corea del Sud da parte dell'esercito nordcoreano,

organizzato e armato dall’URSS, ha inizio la guerra di Corea, che che terrà tutti col

fiato sospeso per tre anni, 1950-1953, per la paura di un nuovo conflitto mondiale e

l’impiego dell’arma atomica.

● 1952 Stalin con un documento, consegnato ai rappresentanti delle potenze alleate

occidentali (Regno Unito, Francia, e Stati Uniti), conosciuto come Stalin-noten,

propone alla Germania la possibilità di una riunificazione, in cambio essa, avrebbe

dovuto mantenere posizioni neutrali e non schierarsi con le potenze occidentali.

L’accordo venne rifiutato.

● 1953 Muore Stalin e il nuovo segretario del Partito comunista fu Nikita Krusciov

● 1955 La Germania Federale (Ovest) entra nella NATO. L’ URSS, sotto la guida di

Nikita Khruš??v, e i Paesi dell'Est stipulano un patto di difesa reciproca, il Patto di

Varsavia.

● 1956 Insurrezione popolare in Ungheria repressa dall'Armata Rossa; Crisi di Suez, il

Canale di Suez viene occupato dall’esercito francese, britannico e israeliane mentre

l'URSS dichiara di appoggiare militarmente l'Egitto. Lo scontro viene scongiurato. Gli

Stati Uniti riescono a persuadere gli invasori al ritiro delle forze armate e per la prima

volta USA e Unione Sovietica si accordarono per garantire la pace.


● 1961 Attorno ai confini di Berlino Ovest inizia la costruzione del Muro che sancisce

oltre che la divisione tra le due Germanie e l’esistenza di due Europe.

● 1962 Crisi dei missili di Cuba. Il rapporto tra USA e URSS è più aspro che mai e

nuovamente sale la paura di un conflitto mondiale nucleare. Gli USA, hanno il

controllo dell’ economia dell’isola e quando il nuovo leader cubano, Fidel Castro, si

avvicina all’URSS prima attraverso accordi commerciali e poi dichiaratamente come

partner politico crescono i timori americani. Dopo aver constatato che i sovietici

stavano installando basi missilistiche nell’isola F.Kennedy, intima a Mosca di ritirare i

missili, ordina il blocco navale e allerta le forze nucleari americane. Mosca accetta di

smantellare le basi missilistiche in cambio dell’impegno americano a non invadere

l’isola.

● 1963 USA, Gran Bretagna e URSS concordano una sospensione dei test nucleari

terrestri e subacquei.

● 1964 Guerra del Vietnam. Il conflitto combattuto prevalentemente nel Vietnam del

Sud, durerà circa dieci anni vide la contrapposizione delle forze filo-comuniste (nord

Vietnam appoggiato da URSS e Cina), in opposizione al governo filo-statunitense del

Vietnam del sud e le forze governative del Vietnam. La guerra ebbe termine il 30

aprile 1975 con la caduta di Saigon e con la prima sconfitta degli Stati Uniti.

● 1968 Fine della “Primavera di Praga”, I carri armati sovietici invadono la città della

Cecoslovacchia che chiedeva nuove riforme politiche ed economiche.

● 1969 Inizia una sequenza di incontri URSS- USA, con cui vengono sottoscritti

numerosi accordi per il controllo degli armamenti.


● 1979 Guerra in Afghanistan (1979-1989) o guerra russo-afghana. Il conflitto ebbe

inizio con l'intervento militare dell'Unione Sovietica, desiderosa di deporre il

presidente della Repubblica Democratica dell'Afghanistan , Hafizullah Amin

L'invasione sovietica provocò una forte reazione internazionale: in prima fila vi

furono gli Stati Uniti.

● 1980 A seguito dell'invasione in Afghanistan, gli USA annunciano un embargo e

boicottano i giochi olimpici di Mosca.

● 1983 Operazione Urgent Fury. Gli USA invadono e occupano militarmente Grenada

allo scopo di rovesciare la giunta militare filo sovietico-cubana, formatasi in seguito

ed un colpo di stato, e per paura che l’isola potesse diventare una nuova base militare

sovietica o cubana.

● 1984, l'URSS boicotta le Olimpiadi di Los Angeles.

● 1987 Il Trattato INF (Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty), tenutosi tra i due

Capi di Stato di USA e URSS. tra Reagan e Gorba?ëv,a seguito del vertice di

Reykjavík (1986), risolve il problema degli Euromissili, cioè all'installazione sul

territorio europeo di missili nucleari a raggio intermedio.

● 1989 La caduta del Muro di Berlino mette fine alla divisione della città: si gettano le

basi per la riunificazione delle due Germanie, che avverrà l'anno dopo. Decadono i

regimi comunisti di Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria, Bulgaria e Romania, che

diventano Stati democratici.

● 1991 Accordo di Belavezha. L'accordo venne firmato in Bielorussia dai leader di tre

delle 15 repubbliche ex-sovietiche, Bielorussia, Russia, Ucraina, con esso venne


sancita la secessione dell’ URSS, e la istituzione della Comunità degli Stati

Indipendenti (CSI) .

68- Cos’è l’ONU?


l’ONU è la sigla dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, un ente a cui aderiscono 193 paesi,
cioè quasi tutti gli Stati indipendenti del nostro pianeta.

PERCHÉ È NATA L’ONU

L’ONU fu istituita nel 1945 negli Stati Uniti, a San Francisco, dai paesi usciti vincitori dalla
Seconda guerra mondiale. Una prima organizzazione simile fu la Società delle Nazioni, nata
dopo la Prima guerra mondiale con lo scopo di prevenire le guerre, e sciolta il 19 aprile 1946 in
seguito al fallimento rappresentato dal secondo conflitto mondiale. La prima assemblea generale
dell’ONU, con la presenza di 51 Stati, si tenne il 10 gennaio 1946 a Londra. Oggi la sede è a
New York, negli Stati Uniti. L’Italia è entrata nell’ONU il 14 dicembre 1955.

GLI SCOPI DELL'ONU SONO:

● mantenere la pace e la sicurezza internazionale;


● sviluppare le relazioni amichevoli tra le nazioni;
● promuovere la cooperazione economica e sociale;
● promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali;
● promuovere il disarmo e la disciplina degli armamenti.

Potrebbero piacerti anche