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CAPITOLO 1

La materia è tutto ciò che ha una massa e un volume.


La materia si presenta sotto forma di corpi. Il corpo è una frazione
di materia che ha massa e volume propri. Il volume è lo spazio
occupato dal corpo, la massa è la quantità di materia presente nel
corpo. I corpi sono costituiti da materiali. Il materiale è una
tipologia di materia dotata di proprietà caratteristiche; ad
esempio alcuni materiali sono lo zucchero, il sale, il ferro, oppure
l’acqua. Le proprietà potrebbero essere il colore, il sapore, il
peso, l’elasticità, ecc. Un corpo può essere formato da uno o più
materiali.
Definizione di fenomeno: Il fenomeno è un evento che modifica
temporaneamente o permanentemente le proprietà di un corpo.

La chimica studia a livello macroscopico e microscopico le


proprietà dei materiali e i fenomeni in cui varia la loro
composizione.
Livello macroscopico: studia i fenomeni percepibili a occhio nudo
e attraverso i sensi.
Livello microscopico: studia la struttura della materia per capire
come sono fatte le particelle di cui è costituito un corpo.
Le particelle costituiscono la materia. Le particelle sono entità
indipendenti l’una dalla altre e sono in continuo movimento.

Le proprietà di un materiale si dividono in due categorie:


proprietà fisiche e proprietà chimiche.
Le proprietà fisiche sono le caratteristiche del materiale che si
possono studiare senza causare modiche nella composizione del
materiale. I fenomeni che modificano l’aspetto di un corpo senza
cambiarne la composizione della materia sono chiamati
trasformazioni fisiche.
Le proprietà chimiche sono le caratteristiche del materiale che si
manifestano quando cambia la composizione del materiale.
I fenomeni che modificano un corpo cambiando la sua
composizione sono definiti trasformazioni chimiche.

Tra le proprietà fisiche dei materiali troviamo lo stato fisico. Lo


stato fisco sulla Terra è presente in tre forme: lo stato solido, lo
stato liquido e lo stato aeriforme. Questi tre stati sono anche
chiamati stati di aggregazione della materia.
 I solidi hanno volume e forma propri. In un solido le
particelle sono molto vicine e i loro movimenti sono limitati.
I solidi con una struttura interna ordinata sono chiamati
solidi cristallini. I solidi con una struttura “disordinata” delle
particelle sono chiamati solidi amorfi.
 I liquidi hanno volume, ma modificano la loro forma in base
al recipiente in cui sono contenuti. In un liquido le particelle
sono ancora vicine tra loro, ma si muovono.
 Gli aeriformi, cioè i gas e i vapori, non hanno né volume né
forma propri. I gas sono i materiali aeriformi che a
temperatura ambiente si trovano solo allo stato aeriforme; i
vapori sono i materiali aeriformi che a temperatura
ambiente possono trovarsi anche nello stato liquido o solido.
In un gas oppure in un vapore le particelle sono molto
distanti l’una dall’altra e si muovono molto velocemente.
Le trasformazioni da uno stato all’altro vengono chiamate
passaggi di stato o cambiamenti di stato.
I passaggi di stato sono trasformazioni fisiche perché non
cambiano la composizione della materia e perché sono reversibili.
STATO SOLIDO --> STATO AERIFORME = SUBLIMAZIONE
STATO AERIFORME --> STATO SOLIDO = BRINAMENTO

STATO SOLIDO --> STATO LIQUIDO = FUSIONE


STATO LIQUIDO --> STATO SOLIDO = SOLIDIFICAZIONE

STATO LIQUIDO --> STATO AERIFORME = EVAPORAZIONE


STATO AERIFORME --> STATO LIQUIDO = CONDENSAZIONE

Una legge è un enunciato che descrive una regolarità di un


fenomeno. La legge consente di prevedere come si svolgerà un
particolare fenomeno, ma non ne chiarisce le cause.
Una teoria scientifica invece è un insieme di principi che
forniscono una spiegazione del fenomeno.
CAPITOLO 2

In un esperimento la parte di mondo materiale che si sta


esaminando è chiamata sistema. Tutto ciò che circonda il sistema
e che interagisce con quest’ultimo è detto ambiente.
Tra ambiente e sistema ci sono dei “limiti” chiamati confini.
Attraverso i confini sistema e ambiente si scambiano energia.
Un sistema può essere:
 Chiuso se scambia solo energia con l’ambiente.
 Aperto se scambia materia ed energia con l’ambiente.
 Isolato se non avviene nessuno scambio.

Le proprietà misurabili di un sistema sono dette grandezze.


Misurare significa confrontare il valore di una grandezza con
un’unità di misura.
Il Sistema Internazionale (SI) definisce le 7 grandezze
fondamentali e le loro unità di misura. Le grandezze fondamentali
sono grandezze indipendenti le une dalle altre.
1. Lunghezza (l) = metro (m)
2. Massa (m) = kilogrammo (kg)
3. Tempo (t) = secondo (s)
4. Corrente elettrica (i) = ampere (A)
5. Temperatura (T) = kelvin (K)
6. Quantità di sostanza (n) = mole (mol)
7. Intensità luminosa (iv) = candela (cd)

La portata di uno strumento è la variazione massima che lo


strumento può misurare; la sensibilità è la più piccola variazione
della grandezza. Ad esempio la sensibilità del cronometro è
maggiore di quella dell’orologio in quanto misura anche i decimi.

Le grandezze possono essere grandezze intensive e grandezze


estensive:
Sono estensive le proprietà fisiche di un materiale o di una
sostanza che dipendono dalla dimensione del campione; ad
esempio: la massa, il peso, la lunghezza, ecc.
Sono intensive le proprietà fisiche di un materiale che non
dipendono dalla dimensione del campione; ad esempio la
temperatura oppure la densità.

La massa è una grandezza fondamentale del SI. È la quantità di


materia presente nel corpo. In fisica la massa è la misura della sua
inerzia, cioè la resistenza che il corpo oppone a una forza che
modifica il suo stato di quiete o di moto.
La massa è una grandezza scalare e viene misurata in
chilogrammi.

Il peso è una grandezza derivata. Indica la forza con cui un corpo


viene attratto dalla Terra. È il prodotto di massa (m) e
accelerazione gravitazionale (g). Si misura in Newton, N.

La densità è il rapporto tra la massa e il volume di un corpo.


d = m/V = kg/m3 = g/dm3
La densità è una proprietà intensiva che non dipende dal
campione.

La pressione misura il rapporto tra la forza perpendicolare a una


superficie e l’area della superficie.
p = F/S 1 Pa = 1 N/ 1 m2

La temperatura è la grandezza che esprime lo stato termico di un


corpo. Lo strumento utilizzato per misurare la temperatura è il
termometro.

Il calore è l’energia che si trasferisce da un sistema a temperatura


elevata ad un sistema a bassa temperatura.
Il sistema più caldo trasferisce calore al sistema più freddo fino a
quando i due sistemi raggiungono la stessa temperatura.
CAPITOLO 3

Un materiale che ha una composizione uniforme e possiede un


insieme di caratteristiche chimiche e fisiche specifiche è una
SOSTANZA.
L’acqua distillata è un esempio di sostanza in quanto oltre ad
avere proprietà chimiche e fisiche caratteristiche, presenta anche
una composizione uniforme. L’acqua del mare anche se ha un
aspetto uniforme, nella sua composizione oltre l’acqua troviamo
dei sali. I materiali formati da due o più sostanze sono chiamati
MISCUGLI.
I miscugli possono essere eterogenei ed omogenei:
 Un miscuglio ETEROGENEO è costituito da più materiali che
formano delle ‘fasi’, cioè delle separazioni visibili ad occhio
nudo. Un esempio di miscuglio eterogeneo è l’acqua e l’olio.
Anche se i due liquidi vengono mescolati vigorosamente e
con forza possono sembrare omogenei, l’effetto è
temporaneo in quanto quando il movimento cessa, i due
liquidi si separano. Questi miscugli sono chiamati
SOSPENSIONI.
 Un miscuglio OMOGENEO è costituito da due o più sostanze
che si mescolano perfettamente. Nelle soluzioni si
riconoscono un solvente e un soluto. Il solvente è ciò che
scioglie. Il soluto è ciò che è sciolto. Esempi di soluzioni sono
ad esempio acqua + sale; acqua + zucchero; acqua +
inchiostro; benzina + olio; sapone +olio, ecc.
 Inoltre tra i miscugli troviamo i colloidi: miscugli che
presentano proprietà intermedie tra miscugli eterogenei e
miscugli omogenei. Un componente si presenta sotto forma
di particelle di dimensioni comprese tra 1 micrometro e un
nanometro. I colloidi costituiti da particelle solide disperse in
un fluido sono chiamati emulsioni. Ad esempio il latte, il
burro, la maionese, ma anche la schiuma, la nebbia e il
fumo.

L’acqua potabile è una soluzione costituita da più componenti,


come per esempio i sali minerali.
L’acqua demineralizzata presenta ancora tracce di altre sostanze;
le sue proprietà fisiche ad esempio la sua densità, sono diverse da
quelle dell’acqua potabile.
La soluzione di acqua e glucosio è usata in medicina per
deidratare i pazienti. Ogni litro di soluzione contiene 100 g di
glucosio.
L’acqua distillata è una sostanza pura ed è formata da particelle
tutte uguali tra loro.

MISCUGLI ETEROGENEI  SEPARAZIONE


1. Decantazione = si separa un solido da un liquido per
esempio sabbia ed acqua. Il solido cioè la sabbia sedimenta
sul fondo e quindi il liquido sovrastante viene eliminato.
2. Filtrazione = separa un solido da un liquido utilizzando un
filtro apposito.
3. Centrifugazione = separa due liquidi o un solido e un
liquido. La provetta contenente il miscuglio viene sottoposta
a una rotazione velocissima. In questo modo le sostanze si
stratificano e poi si procede con la decantazione.

MISCUGLI OMOGENEI  SEPARAZIONE


1. Distillazione = la soluzione viene riscaldata fino a che uno
dei componenti passa allo stato aeriforme. Il vapore viene
allontanato e quando si condensa riusciamo a vedere le due
sostanze.
2. Cromatografia = su un materiale poroso come la carta filtro
si sfrutta la capacità di una sostanza di fissarsi sulla carta
filtro. Ad esempio consideriamo un estratto di spinaci: il
solvente risale lungo la carta filtro mentre i pigmenti si
separano.
3. L’estrazione con solvente = La sostanza viene estratta con
un solvente opportuno che scoglie solo quel particolare
componente.