Sei sulla pagina 1di 2

Tecnologie dell’apprendimento scolastico (Prof.

Luca Luciani)

1) Tra le quattro funzioni principali che gli audiovisivi svolgono all’interno della comunicazione educativa c’è
quella dell’interruzione di circuito. Si tratta

a) dell’interruzione del circuito “chiuso” insegnante-allievo (corretta)


b) dell’interruzione del circuito spaziale interno-esterno tra vari luoghi fisici della relazione didattica
c) della possibilità di sostituire l’esperienza in caso di limiti di natura fisica, sociale, o culturale
d) di innovare il metodo didattico
e) di interrompere la relazione didattica insegnante-allievo per chiudere il processo

2) Per la seconda area di significato degli audiovisivi, cioè in quanto linguaggi, è necessario

a) un itinerario formativo di lettura e scrittura dei messaggi visivi, sonori e audiovisivi (corretta)
b) un itinerario formativo di sola assidua lettura dei messaggi audiovisivi
c) utilizzare gli audiovisivi come supporto delle attività di didattiche
d) inserire gli audiovisivi nella didattica per la loro possibilità di traduzione audiovisiva dei contenuti
scientifici
e) proporre una metodologia didattica esclusivamente trasmissiva

3) In quanto “tecnologie di processo” le Tecnologie Didattiche determinano profonde innovazioni

a) nella gestione o conduzione delle dinamiche comunicative (corretta)


b) nella gestione o conduzione delle dinamiche logistiche
c) a livello di amministrazione organizzativa della scuola
d) nell’implementazione della dotazione informatica della scuola
e) nella gestione comunicativa del rapporto con i genitori

4) Delle due linee didattico-operative dell’uso sistematico dei media nella scuola la prima

a) privilegia le componenti tecnico-funzionali a supporto dei processi comunicativi che determinano le


attività formative (corretta)
b) privilegia le componenti tecnico-funzionali a supporto dei processi informali dell’apprendimento
c) determina automaticamente una maggiore efficacia ed efficienza nei processi di insegnamento-
apprendimento
d) determina necessariamente un aggiornamento costante delle strumentazioni tecnologiche delle scuole
e) permette di distinguere chiaramente le componenti strutturali dei media

5) Nel 1974 due psicologi americani dell’educazione, sviluppando la linea di studi macluhaniana, affermarono
che i vari sistemi simbolici collegati ai diversi media producono “specifici modelli di abilità mentali”
determinando così i processi dell’apprendimento e della conoscenza. Si tratta di:

a) Olson e Bruner (corretta)


b) Dewey e Skinner
c) Negroponte e De Sola Pool
d) Papert e Salomon
e) Kelly e Watzlawick

6) Il modello semiotico-informazionale della comunicazione rispetto al modello informazionale si caratterizza

a) per la nozione centrale di decodifica intesa in modo profondamente diverso dalla semplice operazione
complementare alla codifica (corretta)
b) per non prevedere alcuna “decodifica abberrante”
c) per l’informazione definibile come ciò che rimane costante attraverso tutte le operazioni di codifica e di
traduzione
d) per l’informazione che si propaga secondo un codice uniforme e comune a emittente e ricevente
e) per il disinteresse nei confronti del problema della significazione
7) Nel modello semiotico-testuale della comunicazione ciò che i destinatari ricevono sono

a) degli insiemi testuali (corretta)


b) dei messaggi singoli
c) una sostanza espressiva unica
d) dei codici perfettamente strutturati
e) delle precise informazioni

8) I codici a “manifestazione multipla”

a) sono comuni a più linguaggi mediali (corretta)


b) non sono comuni a più linguaggi mediali
c) sono presenti in tutti i linguaggi mediali
d) corrispondono a particolari segni utilizzati dai linguaggi mediali
e) non vengono utilizzati per ‘scrivere’ e ‘leggere’ testi mediali

9) Il raccordo a stacco si verifica quando

a) all’ultima inquadratura della scena/sequenza A succede la prima della scena/sequenza B per semplice
avvicinamento e successione (corretta)
b) quando la scena/sequenza si dissolve in uno sfondo neutro o nero
c) quando da sfondo neutro o nero appare gradualmente l’inquadratura della nuova scena/sequenza
d) quando alla graduale sparizione delle inquadrature finali della scena/sequenza A appaiono
progressivamente quelle della scena/sequenza B
e) si vogliono utilizzare specifici mascherini e tendine

10) In relazione ai codici di significazione del registro sonoro il caso del “sincronismo parallelo”

a) crea un effetto di realismo espressivo (corretta)


b) svolge una funzione esplicativo-espressiva di azioni, situazioni e svolgimento narrativo
c) non prevede la sincronizzazione del parlato
d) impone l’uso esclusivo di codici a “manifestazione unica”
e) impone l’uso esclusivo di codici a “manifestazione multipla”

Potrebbero piacerti anche