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Set Domande

LABORATORIO DI SCRITTURA
LETTERATURA, ARTE, MUSICA E SPETTACOLO
Docente: Tonello Elisabetta

Generato il 11/04/2019 15:33:25


N° Domande Aperte 50
N° Domande Chiuse 66
Set Domande: LABORATORIO DI SCRITTURA
LETTERATURA, ARTE, MUSICA E SPETTACOLO
Docente: Tonello Elisabetta

Indice
Indice Lezioni .......................................................................................................................... p. 2
Lezione 002 ............................................................................................................................. p. 3
Lezione 003 ............................................................................................................................. p. 6
Lezione 004 ............................................................................................................................. p. 7
Lezione 005 ............................................................................................................................. p. 9
Lezione 006 ............................................................................................................................. p. 10
Lezione 008 ............................................................................................................................. p. 11
Lezione 009 ............................................................................................................................. p. 12
Lezione 010 ............................................................................................................................. p. 13
Lezione 011 ............................................................................................................................. p. 15
Lezione 012 ............................................................................................................................. p. 17
Lezione 013 ............................................................................................................................. p. 18
Lezione 014 ............................................................................................................................. p. 19
Lezione 015 ............................................................................................................................. p. 21

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Set Domande: LABORATORIO DI SCRITTURA
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Docente: Tonello Elisabetta

Lezione 002
01. Le comunicazioni involontarie

non possono mai veicolare elementi informativi, la comunicazione infatti è sempre volontaria

non esistono: la comunicazione volontaria è l'unica possibilità

possono veicolare elementi informativi, ma la comunicazione è prevalentemente volontaria

sono prevalenti rispetto alle comunicazioni volontarie, benché anche queste veicolino elementi informativi

02. Un segno ha un significante e un significato

L'affermazione è vera

L'affermazione è falsa

L'affermazione è indifferente

L'affermazione è irrilevante

03. Quale tra le seguenti affermazioni è falsa:

Secondo Sperber e Wilson non tutta l'informazione sarebbe linguisticamente codificata e resa disponibile dal testo

Secondo Sperber e Wilson all'interno dei fenomeni comunicativi l'implicito non copre un ruolo fondamentale

Secondo Sperber e Wilson all'interno dei fenomeni comunicativi l'implicito copre un ruolo fondamentale

Sperber e Wilson sono esponenti della linguistica pragmatica

04. Quale tra le seguenti affermazioni è falsa:

Secondo Eco il destinatario attribuisce un senso nuovo al messaggio che il mittente ha generato producendo senso

Secondo Eco la comunicazione ha carattere proiettivo e strategico poiché il mittente immagine sempre un modello, destinatario ideale

Secondo Eco il destinatario immagina sempre un sistema di significati ideale

Secondo Eco la comunicazione ha carattere processuale e interattivo

05. Nel modello di R. Jakobson a mittente e destinatario

corrispondono la funzione emotiva e la funzione conativa

corrispondono la funzione poetica e la funzione emotiva

corrispondono la funzione fatica e la funzione referenziale

non corrispondono la funzione emotiva e la funzione conativa

06. Secondo il modello Shannon-Weaver la comunicazione si può rappresentare come un passaggio di dati da una sorgente a una destinazione attraverso

un canale che permetta all'emittente esclusivamente di trasmettere

un elemento codificatore, un canale, un elemento decodificatore

un codificatore e un decodificatore che corrispondono a un canale e un ricevente

un elemento decodificatore posseduto solo dall'emittente

07. Una buona produzione di testi prevede

sia correttezza, sia decodificabilità

solo decodificabilità

decodificabilità, ma non fruibilità

solo correttezza

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08. Quale tra le seguenti affermazioni è falsa?

La comunicazione è un processo di trasmissione di informazioni di varia natura

La comunicazione è un processo prevalentemente volontario

Nella comunicazione avviene la trasmissione di informazioni di varia natura

La comunicazione è un processo volontario di trasmissione di informazioni di natura letteraria

09. Quale tra le seguenti affermazioni è vera?

La lingua parlata non può essere appresa in maniera automatica, senza uno specifico insegnamento

La lingua scritta può essere appresa anche in maniera automatica, senza uno specifico insegnamento

La scrittura registra cambiamenti precedentemente avvenuti nella lingua parlata

La scrittura registra i cambiamenti nello stesso momento in cui avvengono nella lingua parlata

10. Un codice è costituito da segni, definibili come

associazioni stabili di un elemento semantico con un elemento simbolico

associazioni stabili di un elemento metaforico con un elemento contenutistico, concettuale, di significato

associazioni non prevedibili di un elemento segnaletico con un elemento concettuale, di significato

associazioni stabili di un elemento segnaletico con un elemento contenutistico, concettuale, di significato

11. Inserire il termine che manca: "La comunicazione sfrutta ... dal significato condiviso"

segnali

nessuna delle risposte indicate

parole

pensieri

12. Con il termine processo si intende

una complessa sequenza ordinata di azioni non finalizzate

nessuna delle risposte indicate

una complessa sequenza ordinata di idee finalizzate allo svolgimento di una certa operazione

una complessa sequenza ordinata di azioni finalizzate allo svolgimento di una certa operazione

13. Quale tra le seguenti affermazioni è falsa?

La comunicazione avviene tramite segnali decodificabili dal destinatario

La comunicazione avviene tramite segnali codificati secondo regole note al mittente ma non al destinatario

La comunicazione non avviene tramite segnali codificati secondo regole note tanto al mittente quanto al destinatario

La comunicazione avviene tramite segnali codificati

14. Quale tra le seguenti affermazioni è falsa?

Esistono lingue naturali solo scritte

Le affermazioni indicate sono tutte vere

Esistono lingue naturali solo parlate

Esistono lingue naturali sia parlate, sia scritte

15. Si illustri il modello comunicativo di U. Eco

16. Definizione di comunicazione

17. La comunicazione è un atto volontario. Si commenti l'affermazione, indicando anche eventuali casi in cui può non essere vera.

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18. In quale rapporto stanno tra loro lingua scritta e lingua parlata?

19. Si illustri il rapporto tra significante e significato, anche attraverso esempi

20. Definizione di codice in comunicazione

21. Si illustri il modello comunicativo di Shannon-Weaver

22. Si illustri il modello comunicativo di Jakobson

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Lezione 003
01. Un registro linguistico aulico è caratterizzato da

formalità

trascuratezza

assenza di scelte lessicali

informalità

02. Quale dei seguenti fenomeni non è caratteristico dell'italiano neo-standard?

l'uso marcato del congiuntivo

la sostituzione di loro, egli, ella, essi, esse con lui, lei, gli

l'uso della presente invece del futuro o dell'imperfetto invece del condizionale

l'uso dell'indicativo al posto del congiuntivo

03. L'italiano standard è da preferire nella scrittura

di qualsiasi tipo

scientifica

non scientifica

di carattere informale

04. La lingua scritta è carattarizzata da:

persistenza, non-progettazione, contestualità

persistenza, progettazione, non-contestualità

non-progettazione, persistenza, non-contestualità

persistenza, progettazione, contestualità

05. Cosa si intende con l'espressione varietà dell'italiano? Si forniscano esempi

06. Si illustrino le principali caratteristiche dei testi prodotti in modalità scritta

07. Si definisca il concetto di continuum in riferimento al registro linguistico

08. Quali sono le principali caratteristiche dell'italiano neo-standard?

09. Si illustrino le principali caratteristiche dei testi prodotti in modalità orale

10. Quali sono le principali caratteristiche dell'italiano standard?

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Lezione 004
01. L'unità formale e contenutistica è particolarmente importante per il testo scritto

L'affermazione è falsa

dato che è destinato a vivere indipendentemente da chi l'ha creato

soprattutto per la sua dimensione sintattica

anche perché che è destinato ad assumere contenuti diversi

02. Tra gli elementi che devono legare, nei passaggi da una componente all'altra, tutto l'elaborato ci sono

deittici e connettivi

determinativi e congiuntivi

deittici e diagrammi

coesivi e coercitivi

03. Non è tra le caratteristiche del testo:

informatività

coesione

determinazione

situazionalità

04. Tra gli esempi di testo descrittivo possiamo trovare

l'orario dei treni

un articolo di fondo

una guida turistica

un romanzo

05. Tra gli esempi di testo argomentativo possiamo trovare

una guida turistica

un sommario

una novella

un discorso politico

06. Tra gli esempi di testo informativo o regolativo non troviamo

una biografia

uno statuto

le istruzioni per l'uso di un prodotto

un orario dei treni

07. Indicare le funzioni di un testo regolativo. Fornire esempi

08. Elencare alcuni tipi di testo, fornendo esempi e indicandone le caratteristiche

09. Indicare le funzioni di un testo descrittivo. Fornire esempi

10. Indicare le funzioni di un testo narrativo. Fornire esempi

11. Indicare le funzioni di un testo argomentativo. Fornire esempi

12. Indicare le funzioni di un testo informativo. Fornire esempi

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13. Quali sono le principali caratteristiche di un testo?

14. Definizione di coerenza e coesione, in riferimento alla produzione di un testo

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Lezione 005
01. Tra le fasi della scrittura non troviamo

scelta di un modello

scansione in unità metriche

stesura di una scaletta

raccolta del materiale documentario

02. In fase di pianificazione della scrittura di un testo è importante stabilire lo stile e il linguaggio

più che la struttura, l'ampiezza e la ricchezza informativa

anche in funzione del destinatario o dell'occasione in cui il testo viene presentato

ma non il materiale documentario a cui si intende fare riferimento

L'affermazione è falsa

03. Come si può procedere alla scelta del tema per un testo scritto?

04. Descrivere le fasi della progettazione di un testo scritto

05. Definizione di modello testuale

06. Cosa si intende con il termine pianificazione in relazione a un testo scritto?

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Lezione 006
01. Le citazioni dirette vanno trascritte

tra caporali o virgolette alte (" ") e vanno sempre esplicitamente indicate come tali, con il rinvio all'opera e alla pagina da cui sono tratte

tra caporali (« ») e vanno sempre esplicitamente indicate come tali, senza il rinvio all'opera e alla pagina da cui sono tratte

tra caporali (« ») ma non vanno sempre esplicitamente indicate come tali, con il rinvio all'opera e alla pagina da cui sono tratte

tra caporali (« ») e vanno sempre esplicitamente indicate come tali, con il rinvio all'opera e alla pagina da cui sono tratte

02. Con il termine spoglio, relativamente a riviste di settore, si intende

una complessa ricostruzione di manoscritti

una riduzione degli indici

una scorsa veloce

una lettura accurata

03. Quale delle seguenti espressioni non si troverà nel titolo di un manuale di base?

Fondamenti di ...

Istruzioni di ...

Istituzioni di ...

Lineamenti di ...

04. Quale tra queste fonti non è considerata una fonte primaria

un'intervista

una fonte diretta

un manuale istituzionale sull'argomento

un manoscritto di un'opra

05. Quale tra gli elementi indicati è probabilmente indispensabile al riassunto?

Un esempio

Una tabella

Una digressione

Un termine in grassetto

06. Cosa sono le fonti? Come si possono suddividere?

07. Come si procede alla stesura di un riassunto?

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Lezione 008
01. Gli enunciati possono essere definiti nidificanti quando

sono raccolti gli uni sotto gli altri, come espansioni di manuali che affrontano il tema scelto

vengono raccolti gli uni sotto gli altri, come esempi di idee che si riconducono al tema cardine

vengono raccolti gli uni di seguito agli altri, come dimostrazioni di idee che si riconducono al tema cardine

sono raccolti gli uni sotto gli altri, come espansioni progressive di idee che si riconducono al tema cardine

02. La scaletta è

piano di lavoroche si stende alla fine del percorso di scrittura, in enunciati nidificanti

un piano di lavoro in forma orale esplicitato in enunciati esemplificativi e con tabelle

nessuna delle risposte indicate

un piano di lavoro in forma di catena di parole chiave o in enunciati nidificanti

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Lezione 009
01. La scaletta non può mai essere modificata

L'affermazione è irrilevante

L'affermazione è vera solo in casi determinati

L'affermazione è vera

L'affermazione è falsa

02. Nella stesura della prima bozza è bene porre attenzione

Nessuna delle risposte indicate

alla solidità, all'unità e a una organizzazione in sezioni non distinte tra loro

oltre a solidità, unità, completezza, anche alla contraddittorietà, benché la sua organizzazione in sezioni non sia ben delineata

all'unità, alla completezza, alla non contraddittorietà, all'organicità del contenuto e alla sua organizzazione in sezioni

03. Tra gli errori da individuare in fase di revisione:

la suddivisione in capitoli, l'uso corretto dell'interpunzione e la credibilità delle fonti

la suddivisione in capitoli, l'uso corretto dell'interpunzione ma non la credibilità delle fonti

la suddivisione in capitoli, l'uso saltuario dell'interpunzione e la credibilità delle fonti

la suddivisione in metrica, l'uso corretto dell'interpunzione e la credibilità delle fonti

04. Quali elementi deve contenere una Introduzione?

05. In che cosa consiste la revisione di una bozza?

06. Come si articola una scaletta per la produzione di un testo scritto?

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Lezione 010
01. Nella correzione di una bozza è importante verificare che il lessico sia

adeguato alla tipologia di testo e comprensibile ai docenti della disciplina

adeguato ai manuali istituzionali e comprensibile ai destinatari primari

adeguato alla tipologia di testo e comprensibile ai destinatari primari

tarato sulle fonti primarie e comprensibile ai destinatari primari

02. Quali dei seguenti elementi non appartengono alla suddivisione del testo:

deittici

paragrafi

capoversi

capitoli

03. Tra una sezione e l'altra di un testo è importante collocare

esempi e tabelle

elementi linguistici di approfondimento

tabelle e grafici

elementi linguistici di raccordo

04. La frase «le montagnie vengono scalate da alpinisti provvettti» contiene due errori

di interpunzione

di sintassi

di digressione

di ortografia

05. Tabelle, grafici, figure devono essere, tra le altre cose:

debitamente numerati e descritti approfonditamente in didascalie

debitamente numerati e collocati casualmente rispetto al punto in cui sono citati

debitamente numerati e collocati in prossimità del punto in cui sono citati

numerati in ordine decrescente e collocati in prossimità del punto in cui sono citati

06. La frase «vengo domani; perché avrò più tempo» contiene un errore

interpuntorio

semantico

contenutistico

sintattico

07. La frase «piove perché hai mangiato il gelato» contiene un errore

sintattico

logico

ortografico

interpuntario

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08. In un testo possiamo trovare errori ortografici e interpuntori

L'affermazione è vera solo per la redazione di una tesi

L'affermazione è vera

L'affermazione è falsa

L'affermazione è irrilevante

09. Cosa sono gli errori formali?

10. Che cos'è l'organizzazione topicale?

11. In che cosa consiste una lista di controllo? Si forniscano esempi

12. A che cosa si deve fare attenzione nella correzione? Si forniscano esempi

13. Cosa sono gli errori interpuntori?

14. Cos'è la formattazione? Quali caratteristiche devono essere controllate nella produzione di un testo scritto?

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Lezione 011
01. Il discorso diretto è più tipico

dei testi molto vincolanti

dei testi poco vincolanti

dei testi giuridici e tecnici

dei testi normativi

02. Sono testi molto vincolanti i testi

scientifici, tecnici, giuridici, normativi e regolativi

scientifici, tecnici, giuridici, normativi e narrativi

scientifici, letterari, giuridici, normativi e regolativi

scientifici, tecnici, poetici, normativi e regolativi

03. L'uso del passivo o dell'impersonale è tra le caratteristiche formali dei testi

mediamente e poco vincolanti

in poesia

giuridici, ma non tecnici

molto vincolanti

04. L'uso di formule espresse attraverso numeri e simboli non è tipico dei testi

molto vincolanti

tecnici

scientifici

poco vincolanti

05. I testi molto vincolanti

non utilizzano frasi incidentali ma spesso utilizzano frasi che iniziano con E o Ma

raramente utilizzano frasi incidentali oppure frasi che iniziano con E o Ma

utilizzano indifferentemente frasi incidentali e frasi che iniziano con E o Ma

utilizzano spesso frasi incidentali oppure frasi che iniziano con E o Ma

06. L'autore si rivolge direttamente al lettore o ai lettori

mai

in tutti i tipi di testi

nei testi meno vincolanti

nei testi molto vincolanti

07. Si trovano spesso in testi molto vincolanti

metonimie

sineddochi

metafore

definizioni

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08. Non si trovano spesso in testi poco vincolanti

interiezioni e onomatopee

anafore e paragoni

tabelle e grafici

assonanze e consonanze

09. Caratteristiche principali ed esempi di testi mediamente vincolanti

10. Caratteristiche principali ed esempi di testi molto vincolanti

11. Caratteristiche principali ed esempi di testi poco vincolanti

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Lezione 012
01. Costruzione positiva o negativa di un testo: definizione ed esempi

02. Cosa sono i modelli organizzativi per la presentazione di argomenti? Si forniscano esempi

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Lezione 013
01. Le parole straniere entrate nell'uso comune

in genere sono indeclinabili

sono da evidenziare col corsivo

si scrivono con la iniziale maiuscola

assumono la 's' del plurale

02. Il carattere maiuscolo va sempre utilizzato

dopo i due punti

dopo il punto e virgola

dopo il punto fermo

negli aggettivi derivanti da nomi propri

03. Il corsivo va sempre utilizzato

per le correnti di pensiero

per parole o frasi straniere di uso comune

per parole o frasi straniere non di uso comune

per i nomi di città, regione, stato

04. Cosa distingue le note di contenuto dalle note di riferimento? Esempi e caratteristiche

05. Si forniscano indicazioni per la correttezza delle citazioni

06. Si forniscano indicazioni per l'uso delle virgolette

07. Si forniscano indicazioni per l'uso del corsivo

08. Si forniscano indicazioni per l'uso del maiuscolo

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Lezione 014
01. Le note di contenuto

contengono riferimenti bibliografici

non contengono chiarimenti

contengono chiarimenti o commenti

non possono chiarire il pensiero dell'autore

02. Di un articolo contenuto in un periodico

si specifica l'anno di pubblicazione

non si cita l'autore

si specifica la lingua in cui è stato scritto

non servono i numeri delle pagine

03. I saggi contenuti in opere miscellanee vengono citati in bibliografia

solo con il titolo dell'opera che lo continene

attraverso i titoli di tutti i saggi contenuti

sia con il titolo del saggio, sia con il titolo dell'opera in cui è contenuto

solo con il titolo del saggio, senza il titolo dell'opera che lo contiene

04. Le note sono generalmente scritte in caratteri ridotti rispetto a quelli del testo

L'affermazione è vera

L'affermzaione è vera solo in testi letterari

L'affermazione è irrilevante

L'affermazione è falsa

05. La collocazione delle note

non è rilevante

non può essere a piè di pagina

può essere a piè di pagina

può variarire nei vari capitoli

06. La costruzione grammaticale delle citazione

va sempre adattata al testo in cui viene inserita

va adattata solo se è necessario

non va modificata solo se non è necessario

non va in nessun caso modificata

07. Nel caso in cui un testo citato contenga già una citazione

si ricorre alle virgolette caporali all'interno delle virgolette alte

si ricorre all'elenco puntato

questa non deve essere necessariamente evidenziata come tale

si ricorre alle virgolette alte all'interno delle virgolette caporali

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08. Le citazioni possono essere inserite in un testo

in tre modi diversi: in corpo, fuori corpo, senza corpo

solo da autori verificati

in un solo modo

in due diversi modi: in corpo e fuori corpo

09. Si descrivano le caratteristiche di un corretto riferimento bibliografico, con esempi

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Lezione 015
01. Quale tra le seguenti affermazioni è falsa?

I puntini di sospensione indicano generalmente incertezza, reticenza

Il punto esclamativo in un testo tecnico non ha ragione di essere impiegato

L'accumulo di punti interrogativi è utilizzato spesso nei testi giuridici

Nei fumetti sono autorizzati accumuli di punti esclamativi e interrogativi

02. Quale tra le seguenti affermazioni è vera?

I due punti possono essere usati per separare un verbo dal complemento oggetto

I due punti non vanno mai usati per separare un verbo dal complemento oggetto

La virgola può essere usata per annunciare un elenco di nomi

Non vanno mai separati un verbo e un complemento oggetto

03. Per segnala infine le incidentali o appositive che interrompono il flusso della proposizione

si usano due virgole oppure i trattini

si usano una virgola e un trattino

si usano una virgola e un punto e virgola

si usano i due punti

04. Si descrivano le ragioni per cui si utilizzano la virgola, il punto e virgola, i due punti.

05. Cosa sono le norme ortodattilografiche?

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