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Visualizzazione

01 Modificare il Titolo dell’App....................3 5.16 Mappa ad Albero..............................34


1.1 Funzionalità Info Strategiche...............3 5.17 Misuratore........................................35
02 Aspetto......................................................4 5.18 Pulsante............................................36
03 Stile Titolo Foglio.....................................4 5.19 Tabella..............................................37
04 Menù Oggetti............................................4 5.20 Tabella Pivot....................................38
4.1 Campi...................................................4 5.21 Testo e Immagine.............................39
4.2 Voci Principali.....................................4 06 Oggetti Personalizzati.............................39
4.3 Dimensioni...........................................5 6.1 Estensioni...........................................39
4.4 Misure..................................................8 6.2 Qlik Dashboard Bundle......................40
4.4.1 Interfaccia Colori Segmento.........9 6.2.1 Animator.....................................40
4.5 Visualizzazioni...................................10 6.2.2 Date Picker..................................40
4.6 Stati Alternati.....................................10 6.2.3 Share Button................................41
05 Grafici.....................................................11 6.2.4 Variable Input.............................41
5.01 Box Plot............................................11 6.3 Qlik Visualization Bundle..................42
5.02 Casella Filtro....................................12 6.3.01 Bar & Area Chart......................42
5.03 Contenitore.......................................13 6.3.02 Bullet Chart...............................44
5.04 Grafico a Barre.................................15 6.3.03 Funnel Chart..............................45
5.04.1 Barre Raggruppate....................16 6.3.04 Heatmap Chart..........................45
5.04.2 Barre in Pila..............................16 6.3.05 Multi KPI..................................47
5.05 Grafico a Cascata.............................18 6.3.06 Network Chart...........................48
5.06 Grafico a Dispersione.......................19 6.3.07 Org Chart...................................49
5.07 Grafico a Torta.................................20 6.3.08 P&L Pivot.................................50
5.08 Grafico Bullet...................................23 6.3.09 Radar Chart...............................51
5.09 Grafico Combinato...........................24 6.3.10 Sankey Chart.............................52
5.10 Grafico di Distribuzione...................26 6.3.11 Trellis Container.......................53
5.11 Grafico Lineare................................27 6.3.12 Variance Waterfall....................54
5.12 Mekko..............................................29 6.3.13 World Cloud Chart....................55
5.13 Istogramma.......................................31 6.4 Variabili.............................................57
5.14 KPI...................................................32
5.15 Mappa...............................................33

Il tool Qlik presenta un’interfaccia adibita al layout e creazione di report.


Tale interfaccia presenta:
 Una griglia centrale dove verranno disposti e visualizzati grafici, tabelle ed altro a
scelta, in maniera da creare una pagina di visualizzazione
 Un titolo modificabile
 Una barra di gestione delle selezioni effettuate dall’utente
 Una barra per la gestione del documento e muoversi tra le diverse interfacce
disponibili

Tale interfaccia può esser modificata attraverso il pulsante “Modifica Foglio” in alto a destra.

In evidenza abbiamo:
 Il layout principale a griglia
 Una barra verticale contenente gli oggetti di visualizzazione
 Una barra verticale per la configurazione del foglio oppure degli oggetti evidenziati
 Un tasto , adibito a mostrare e modificare l’intestazione del documento.
Modificare il Titolo dell’App
Il tasto permette di modificare le impostazioni d’intestazione dell’app.

Una volta premuto permette di avere:


 a sinistra un’immagine dell’applicazione così come sarà mostrata sull’Hub
il nome dell’applicazione
l’ultima data di caricamento dei dati nel documento .qvf
 a destra due icone di configurazione e opzioni principali al documento

o Questa icona permette di cambiare l’immagine, il titolo e la


descrizione di presentazione dell’app sul Hub

o Questa icona permette di modificare le opzioni principali dell’app

Funzionalità Informazioni Strategiche


Sono un punto d’ingresso per l’esplorazione dei dati e la creazione delle visualizzazioni.
Utilizzano il Qlik Cognitive Engine (QCE) per creare visualizzazioni basate sui campi e voci principali
dell’utente, nonché sui precedenti appresi per l’utilizzo dei campi sui grafici.
È un’applicazione avanzata di ricerca intelligente e di utilizzo di funzionalità automatiche di
generazione del report.
Tramite il menù di configurazione, il QCE viene reso disponibile dall’Hub ed all’interno
dell’applicazione stessa.
Rendere disponibile il QCE da chat nell’Hub, implica che l’utente può eseguire una ricerca avanzata
di una determinata informazione e ricevere una risposta basata sulle informazioni presenti in tutte
le app abilitate.
Esempio:
1) Ricerco informazioni relative al numero di utenti che hanno effettuato un ordine
particolare
2) In risposta il tool mi fornisce tali informazioni prese da tutte le diverse app create, oltre
che a estrapolazioni automatiche generate dal QCE sulla base dei dati ivi caricati
Aspetto
Da destra a Sinistra  modifica il senso destra-sinistra di visualizzazione default di tutti gli oggetti
Tema App  permette di scegliere un tema di default per l’app

Un tema è un gruppo di proprietà di formattazione che è possibile applicare ad una presentazione


Qlik in modo integrale o parziale.
I files di tema sono codificati in XML (eXtensible Markup Language) e vengono salvati in
un’apposita cartella relativa ai dati applicazione dell’utente.
Di default viene fornita una lista di temi pre-definita.

Disabilità Menu al passaggio del mouse per la visualizzazione  permette di disabilità il menu al
passaggio del mouse quando l’utente vi passa sopra con il cursore del mouse

Stile Titolo Foglio


Colore Sfondo
Colore Formato Carattere
Immagine
Allineamento Immagine
 Sono tutte configurazioni di personalizzazione applicabili alla barra del titolo
dell’applicazione.

Menù Oggetti
Questo menù permette di selezionare e applicare (tramite trascinamento) determinati oggetti
sulla griglia layout.
Campi
Racchiude la lista di tutte le colonne caricate nell’app.
Permette inoltre di aggiungere direttamente nuove sorgenti dati attraverso l’interfaccia di
caricamento.
Ogni campo può esser aggiunto alla griglia.
Qlik automaticamente interpreta e suggerisce la forma migliore di visualizzazione per tale campo.
Esempio: un campo di geo-localizzazione verrà automaticamente visualizzato come una mappa.
L’utente può sempre customizzare e scegliere altre forme di visualizzazione del suddetto campo.
Voci Principali
Sono configurazioni pre-definite dall’utente ed utilizzabili all’interno dei layout.
Data la possibilità di creare più fogli, un campo pre-definito ed inserito su diversi sheet, sarà
presente su tutti come un singolo oggetto modificabile da questo menu.
Esempio: posso creare un grafico a barre specifico, ed inserirlo su due fogli distinti. Ogni modifica
apportata a quest’oggetto sarà presente su tutti i fogli correlati.
Esiste l’opzione, scollega dal menu principale, la quale permette di scollegare un singolo oggetto
principale su di un singolo foglio, separandolo da tutti gli altri inizialmente correlati.
Dimensioni
Permette di creare nuove dimensioni calcolate sulla base di quelle inizialmente caricate.

L’interfaccia per la creazione delle dimensioni fornisce un elenco smart a sinistra di tutte le
dimensioni disponibili.
È possibile configurare per ogni dimensione:
 Campo
É la dimensione selezionata. È presente l’icona per consentire la creazione di un campo
calcolato tramite funzioni.
 Nome
É il nome che verrà dato alla nuova dimensione.
Il nome definisce univocamente come la dimensione è individuabile all’interno della base
dati.
 Espressione Etichetta
Definisce la label che verrà associata alla nuova dimensione creata.
Ogni oggetto che utilizzerà tale dimensione, la mostrerà con questa Label.
 Descrizione
É un testo descrizione associabile alla dimensione.
 Colore Dimensione
Permette di associare un colore di default alla dimensione.
Viene utilizzato da determinati oggetti di visualizzazione.
 Tag
Associa alla dimensione dei meta-dati specifici.
Ad esempio i tag di sistema (sempre preceduti dal carattere $).
In particolare il campo $hidden permette di definire una dimensione come nascosta – sarà
invisibile nella base dati ma utilizzabile all’interno di formule o altro.
Esistono due tipologie di dimensioni calcolate:
 Singolo
Dimensione default
 Drill-down
Multi-dimensione con propietà di drill-down.
Ovvero una struttura lineare di dimensioni che, a partire da una iniziale, permette accedere
progressivamente alle altre collegate.
Esempio: [Type Customers]  Customers
Sezionando un valore della dimensione [Type Customers], si accede automaticamente alla
visualizzazione/selezione della dimensione Customers.
Utilizzando una multi-dimensione di drill down permette di genere un grafico che
progressivamente passa da una dimensione all’altra in base alle selezioni dell’utente.

Una volta definita la nuova dimensione, va premuto il tasto crea per aggiungerla ai campi
principali.
Passandovi sopra il cursore del mouse saranno visibili le proprietà associate.
Le icone a disposizione sono:
 Elimina
 Modifica
 Duplica
 Aggiungi a visualizzazione

Da una dimensione creata è possibile accedere all’interfaccia: Colori dei Valori.


Questa interfaccia permette di definire un colore per ogni valore presente nella dimensione.
Oltre che a definire un colore per i valori considerati come:
 Altri: a seconda dell’oggetto di visualizzazione può esser limitato il numero di valori
visualizzati contemporaneamente (es: mostra al massimo i primi 10 valori più grandi).
I valori esclusi saranno inglobati dietro l’etichetta Altri.
L’interfaccia permette di assegnare una colorazione default a tale etichetta
 Valori Null: i valori vuoti sono identificati come Null. Stesse considerazioni viste sopra

Riempimento Automatico: il tool definisce degli schema palette colori automatici di riempimento.
Tali schema possono esser selezionati dall’utente.
Misure
Permette la creazione di una Misura pre-definita dall’utente.

Sono definibili:
 Nome: Identificativo della misura sulla base dati
 Descrizione
 Colore Misura
 Tag
 Espressione: espressione di calcolo per la misura. Es: Sum(City)
 Espressione Etichetta: espressione della label associata alla misura. È calcolabile come
formula.
 Formattazione: tipologia di formattazione utilizzata durante la visualizzazione della misura.
Le formattazioni di default sono definite nello script di caricamento dati (generalmente nel
main):
o Automatica: l’Engine determina automaticamente la formattazione da usare
o Numero
o Valuta
o Data
o Durata
o Personalizza: permette di definire una formattazione custom.
Esempio: #,##0.00
 #: è un segnaposto per le cifre.
 0: è un segnaposto per lo zero – sostituisce il valore 0 se nessuna cifra è
disponibile
o Misura Espressione: la formattazione sarà definita all’interno della formula
dell’espressione
Interfaccia Colori Segmento

Se attivata permette di definire la colorazione di segmenti specifici relazionati alla misura creata.
Ovvero laddove la misura verrà utilizzata, i diversi segmenti componenti i valori risultanti avranno
colorazioni pre-definite dall’utente.

Selezionare uno schema di modello: definisce il modello di gradiente colore applicato. Pertanto
anche le sfumature dello stesso.
Formato Segmento: i passaggi da un colore all’altro possono esser definiti per percentuale o
valore fisso.
Esempio: passa dal verde al blu laddove il valore è superiore alla cifra determinata dall’utente o ad
una certa percentuale calcolata sull’insieme totale di valori presenti.
Limite: definisce gli intervalli di suddivisione dei colori, nonché il numero degli intervalli stessi.
Gradiente: definisce se vi è una separazione netta dei colori, o determinata da una sfumatura per
gradiente.
Visualizzazioni
Contiene tutte le visualizzazioni create dall’utente e memorizzate.
Dopo aver creato un oggetto di visualizzazione, l’utente, a sua scelta, aggiungerla a voci principali.

Tutte le visualizzazioni ivi presenti saranno disponibili in memoria ed inseribili in diversi sheets.
Tra loro saranno collegate, pertanto ogni modifica effettuata agirà su tutte.

Stati Alternati
Sono stati pre-definiti dall’utente per eseguire delle comparazioni tra dati.
Una determinata selezione può esser memorizzata come uno Stato specifico.
Lo stato può esser assegnato ad un oggetto di visualizzazione determinato ed inserito nel layout.
Eventuali modifiche delle dimensioni non influiranno su tale oggetto, essendo soggetto a
dimensioni simili ma non correlate.
Per creare uno stato basta eseguire le selezioni volute e crearlo.
Lo stato può esser applicato ad ogni oggetto presente sul layout.
<stato predefinito>: è il nome dello stato generico a cui tutti gli oggetti visualizzati sono
generalmente associati.
Grafici
Contiene la lista di oggetti utilizzabili per la visualizzazione dei dati.
Box Plot

È adatto per il confronto degli intervalli e distribuzioni di gruppi di dati numerici.


È rappresentato da una scatola con baffi e linea centrale.
I baffi rappresentano i valori di riferimento alto e basso per escludere i valori anormali.

Vantaggi: organizza grandi quantità di dati e visualizza i valori anomali.


Svantaggi: non adatto per visualizzazioni dettagliate.
Casella Filtro

Consente di filtrare i dati di più dimensioni.


Una singola casella filtro può contenere più dimensioni, a seconda dello spazio della pagina web
nel browser, questa verrà espansa o meno.

Nell’esempio vediamo una casella filtro contenente 4 dimensioni: Year, Quarter, Month e Week.
La casella è compressa, dando una visione % dei valori selezionati dall’utente per ogni dimensione
(verde), nonché dei valori possibili e di quelli non selezionati (bianco e grigio).
Contenitore

Permette di aggiungere visualizzazioni in uno spazio limitato.


È possibile mostrarle o nasconderle all’interno del contenitore in base a condizioni.

È possibile passare da una visualizzazione all’altra sulla base della scelta dell’utente.
Inoltre, è possibile visualizzare in base anche:
o All’utente che accede all’App
o Al valore di una variabile
o Al numero possibile di valori in un campo
Limitazioni:
o Non è possibile inserire un contenitore entro un altro
o Non può esser aggiunta una visualizzazione principale due volte nello stesso contenitore
o Navigando tra i fogli o aggiornando il browser, la selezione delle schede del contenitore
viene ricordata solo per la stessa sessione
o Non è possibile creare un oggetto nel contenitore tramite trascinamento di misure e
dimensioni
Grafico a Barre

L’asse delle dimensioni mostra le voci della categoria che vengono confrontate.
L’asse della misura mostra il valore per ciascuna voce della categoria.

È possibile eseguire confronti di dati utilizzando barre in pila o raggruppate.


In questo caso verranno definite due dimensioni ed una singola misura.
Barre Raggruppate

Vengono confrontate due o più voci nello stesso gruppo di categoria

Barre in Pila

Vengono combinate barre di gruppi diversi una sull’altra.


L’altezza totale della barra risultante rappresenta il risultato combinato.

Un grafico a barre può esser visualizzato in verticale o orizzontale.


Il grafico a barre è facile da leggere e comprendere, fornendo una buona panoramica dei valori.
È da evitare in caso di dimensioni con troppi valori, in quanto il grafico diverrebbe di difficile
lettura.
Anche se questo svantaggio può esser limitato tramite la barra di scorrimento automatica.
Grafico a Cascata

È l’ideale per mostrare come un valore iniziale viene influenzato da valori intermedi positivi e
negativi.
I valori iniziale e finale sono rappresentati da barre intere, mentre gli intermedi da barre mobili.
I sub-totali del grafico sono rappresentabili inoltre.

Un vantaggio è la possibilità di dare un’immediata visione della transizione di un valore.


Non è adatto per analisi dettagliate dei dati in quanto selezioni o espansioni dei dati non sono
possibili.
Grafico a Dispersione

È l’ideale quando si desidera rappresentare dati nei casi in cui a ciascuna istanza corrispondono due
numeri accoppiati, esempio: la relazione del numero di vendite e la quantità per i Clienti.
Inoltre, è possibile utilizzare una terza dimensione, rappresentabile come grandezza di una bolla,
associabile (nel grafico a seguire, la bolla determina il costo).

In questa tipologia di grafico la dimensione è rappresentata dai punti nel grafico.


Le due misure presenti sono rappresentate dagli assi X,Y sul grafico.
La terza dimensione, se inclusa, sarà rappresentata dalla grandezza della bolla.
In caso di grandi moli di dati, la densità dei punti è riflessa dal colore.

Il grafico a dispersione è efficace quando è necessaria visualizzare la correlazione tra due misure.
La terza misura sarà utile per differenziare e semplificare la visualizzazione.
Il grafico può esser di non facile interpretazione, pertanto è spesso consigliabile utilizzare etichette
e zoomare per una visione ottimale.
Grafico a Torta

È possibile utilizzare questo grafico quando si dispone di una singola serie di dati che includono
solo valori positivi.
Le dimensioni formano settori con i valori della misura associata, la quale determina l’angolo di
ogni porzione del grafico.

Una seconda misura può esser inclusa per determinare il raggio di ogni fetta della torta: Grafico
Polare.
Nella rappresentazione di base i valori negativi del raggio saranno automaticamente esclusi.
Se è necessario includere i valori negativi nella seconda misura (raggio), verrà visualizzata un
Grafico ad Anello.
Il grafico a torta fornisce una comprensione immediata delle proporzioni quando il numero di
valori della dimensione non è elevato (max 10 settori per avere una visione ideale).
È svantaggioso se il numero di settori da confrontare è elevato, ed inoltre occupa molto spazio
rispetto all’informazione mostrata.
Grafico Bullet

Non è altro che un misuratore con opzioni estese.


Permettono di visualizzare e confrontare le prestazioni di una misura rispetto ad un valore target
ed a una scala quantitativa.
Sarà presente una singola misura che determinerà la lunghezza della barra.
Definendo una dimensione, il grafico verrà suddiviso in più barre a seconda dei suoi valori.
Grafico Combinato

È l’ideale per confrontare due set di valori di misura su scale diverse.


Non è altro che un grafico a barre combinato ad uno lineare.

Normalmente le due scale diverse sono poste a sinistra (barre) e a destra (linea) del grafico.
Una terza misura può essere introdotta per ottenere ulteriori raggruppamenti delle barre.
Oltre che accumulare i valori di una misura su una o più dimensioni.

Questo grafico è utile anche per confrontare misure su di un’unica scala.


Una limitazione è che non più di una dimensione è utilizzabile in questa tipologia di grafico.
Grafico di Distribuzione

È possibile visualizzare solo i punti dei valori, per vederne la distribuzione.


I dati verranno tracciati come punti sull’asse.
Si possono visualizzare solo i punti dei valori per vederne la distribuzione.
Oppure definire una casella di delimitazione per vederne l’intervallo.
È possibile, inoltre, definire una combinazione tra distribuzione e intervallo come a seguire:

Questo grafico è l’ideale per mostrare distribuzioni dei dati.


Non è l’idea per un’analisi dettagliata, in quanto raffigura un riepilogo della distribuzione.
Grafico Lineare

La dimensione è sempre sull’asse X.


Le misure sono collocate sull’asse Y.
Non è possibile modificare l’orientamento verticale.

Una serie di dati con un solo valore verrà visualizzata come un punto sul grafico.
Valori mancanti in serie progressive come ad esempio date nel tempo, possono esser visualizzati
come:
o Spazi vuoti
o Connessioni
o Zeri

Se un valore è completamente assente nella sorgente dati, sarà escluso dalla visualizzazione.
Valori di una misura possono esser accumulati su una o due dimensioni.
Tale grafico è l’ideale per visualizzare tendenze e movimenti nel corso del tempo, ed in tutte le
situazioni dove i valori sono distanziati in maniera omogenea.
È un grafico di facile comprensione ed immediato.
È evitabile l’utilizzo di tale grafico con più di tre misure in quanto tenderebbe ad esser illeggibile.
Grafico Mekko

È l’ideale per il confronto dei gruppi, o anche voci di categoria all’interno dei gruppi stessi.
L’asse delle dimensioni mostra i gruppi.
L’asse della misura mostra il valore della percentuale normalizzata per ogni voce di categoria.
La dimensione di ciascun gruppo mostra il relativo valore.

Nell’esempio mostrato ogni gruppo dimensionale rappresenta un Quarter.


La larghezza di ogni Quarter indica il valore percentuale normalizzato relativo alla somma delle
vendite per quel trimestre.
Ogni trimestre è suddiviso per categoria di prodotto.
L’altezza di ogni categoria prodotto indica il valore percentuale normalizzato relativo alla somma
delle vendite per quella categoria.
Pertanto risulta immediato il confronto di categorie di prodotto diverse all’interno di uno specifico
Quarter, o tra Quarter diversi.
L’ordinamento è eseguito automaticamente in base alle dimensioni.
La colorazione è anche predefinita in base alla dimensione, ma è modificabile.
Nel caso visto ad esempio la colorazione è stabilita in base alla categoria del prodotto.
In caso di serie con valori negativi, verrà mostrato un messaggio di testo che informa che non è
possibile visualizzare tali valori.

Il grafico Mekko è l’ideale per visualizzare valori percentuali normalizzati dei dati raggruppati.
È facile da leggere ed offre un buon confronto tra gruppi e dell’impatto di ogni categoria all’interno
del gruppo.
Bisogna far attenzione al suo utilizzo quando vi sono dimensioni con un numero elevato di valori.
Inoltre, non è l’ideale se vi sono ingenti disparità tra i valori di una misura.
Non è utilizzabile per visualizzare valori negativi confrontati con valori assoluti.
Istogramma

È l’ideale per visualizzare distribuzioni di dati numeri su di un intervallo continuo o per un certo
periodo di tempo.
I dati sono suddivisi per contenitori ed ogni barra rappresenta la frequenza tabellare per ogni
contenitore.

Permette di visualizzare grandi quantità di dati visualizzati su di una sola dimensione.


Non è adatto per una visualizzazione dettagliata in quanto è un riepilogo della distribuzione dei
dati.
KPI

È una visualizzazione ottimale per tener traccia delle prestazioni.


Ad esempio, verrà illustrata una visualizzazione KPI a due valori di misura con simboli e colori
condizionali.

L’utilizzo di simboli e colori permette d’indicare la correlazione tra numeri e risultati previsti.
KPI fornisce una comprensione rapida delle organizzazioni in una determinata area.
Mappa

Offre una visualizzazione geografica dei dati.


È possibile creare mappe a più livelli per visualizzare diverse tipologie d’informazioni.
Diverse posizioni possono esser mostrate con ambiti personalizzati, in maniera che se due
posizioni hanno lo stesso nome verranno visualizzate correttamente con i relativi dati.
Sono possibili dimensioni di drill-down per creare gerarchie di aree geografiche selezionabili.
È possibile limitare la panoramica di una mappa ad una vista ed ambito specifici, con funzioni di
panoramica e zoom.
Sono possibili mappe personalizzate e con coordinate non WGS-84 (World Geodetic System 1984).

La mappa è una visualizzazione versatile che presenta in maniera efficiente la distribuzione


geografica dei valori chiave relativi al luogo o all’area.
Valori troppo elevati possono inficiare sull’immediatezza di una mappa (richiedendo l’utilizzo di
zoom idonei).
Mappa ad Albero

Visualizza dati gerarchici utilizzando rettangoli nidificati.

Nell’esempio illustrato sono rappresentati diversi gruppi di prodotti.


Ogni gruppo di prodotto è formato da sotto gruppi con diverse dimensioni.
L’ordinamento è automatico a seconda delle dimensioni.
Nel caso di grafici con più dimensioni, la colorazione sarà in correlazione ad ognuna di esse.
Per grafici ad una sola dimensione, la colorazione è in base al valore assunto dalla misura.
Valori negativi non sono visualizzabili.

Sono l’ideale per dare una panoramica di un numero elevato di dati aggregati, in uno spazio
limitato.
Permette pertanto di visualizzare e analizzare informazioni non immediate vista la mole di dati.

Non sono l’ideale se vi è una grande disparità tra i valori di una misura.
Non è consigliata per combinazioni tra valori assoluti e valori relativi.
Misuratore

Il tachimetro è spesso utilizzato per presentare i KPI.


Segmentazione e colorazione offrono un modo efficiente di presentazione per l’executive
aziendale.
È importante stabilire dei valori minimi e massimi pertinenti a facilitare l’interpretazione del
valore.
È possibile aggiungere una linea di riferimento per fornire un contesto aggiuntivo.

È un oggetto semplice da leggere e comprendere, con un’indicazione immediata delle prestazioni


all’interno di un’area.

Punto d’attenzione è lo spazio sulla griglia che verrà occupato per un singolo valore.
Pulsante

Permette collegamenti rapidi ai fini di una facile selezione e navigazione.


Inoltre, consente selezioni e controlli di selezione predefiniti.
Sheets diversi, racconti o siti web sono destinazioni possibili inoltre.
Tabella

La tabella mostra diversi campi contemporaneamente.


Al suo interno il contenuto di ogni riga è collegato logicamente.
È formata generalmente da una dimensione e più misure.

Le selezioni sono effettuate solo sulle colonne Dimensioni, dove sarà presente l’icona .
Sono lo strumento ideale per confrontare singoli valori.
Dimensioni e gruppi di drill-down risultano estremamente efficienti.

Le tabelle sono filtrabili ed ordinabili in maniere diverse, e permettono un uso efficiente dello
spazio di layout.
È la soluzione migliore per visualizzare i valori esatti per un KPI.

Per valori troppo elevati una tabella può fornire una panoramica non efficiente.
Inoltre eventuali irregolarità nei dati sono di difficile percezione.
Tabella Pivot

Permette di analizzare i dati contemporaneamente in base a più misure e dimensioni.


Tali dimensioni e misure possono esser re-disposte in maniera automatica.

È utile, pertanto, quando si desidera effettuare operazioni di ri-organizzazione dei dati all’interno
di una tabella, ed evidenziare sub-totali differenti.

La tabella di pivot è uno strumento avanzato per l’analisi.


Permette inoltre l’espansione delle righe sui diversi sub-totali.

Può risultare uno strumento non immediato, pertanto richiede una certa dimestichezza
nell’utilizzo.
Testo e Immagine

È possibile impostare un comportamento reattivo alle immagini ed al testo di sfondo.


Se presenti nel testo delle misure, queste saranno dinamicamente aggiornate in base alle
selezione fatte.
Utilizzi tipici:
o Visualizzazione delle informazioni essenziali
o Visualizzazione del logo aziendale e presentazione di cifre in maniera più convincente
o Eseguire collegamenti a siti con informazioni aggiuntive
o Utilizzare un comportamento reattivo per garantire un corretto rendering su tutti i
dispositivi

Oggetti Personalizzati
Estensioni
Raccoglie tutti gli oggetti estensione introdotti sul server Qlik.
Un’estensione è un oggetto aggiuntivo prodotto, acquisito o acquistato con funzionalità custom.
Idealmente sono codificate in javascript e possono esser create/modificate da un’interfaccia
apposita.
Richiedono accortezza in quanto molto spesso possono presentare bug o altre problematiche
legati a cambi di versione del prodotto principale.
Qlik Dashboard Bundle
Sono estensioni aggiuntive ma supportate da Qlik.

Animator

Crea un’animazione basata sulla variazione delle misure nella dashboard su di un range di valori
basati su di una dimensione a scelta.
Si può, pertanto, osservare come la dashboard cambia al variare della dimensione temporale.

Date Picker

Presenta due modalità:


o Single Date: semplice calendario
o Date Interval: si può selezionare un range di date custom o predefinito
Share Button

Variable Input

Permette di assegnare direttamente un valore ad una variabile presente nella visualizzazione.


Qlik Visualization Bundle

Bar & Area Chart

È una combinazione di un grafico a barre ed ad area.


A seconda delle dimensioni-misure associate avremmo:

Dimensioni e misure del grafico a barre e ad area


Dimensioni Misure Risultato
nessuna dimensione fino a 10 misure Un grafico a barre semplice con una barra per ogni misura.
1 dimensione 1 misura Un grafico a barre semplice con una barra per ogni valore di
dimensione.
1 dimensione fino a 5 misure Un grafico a barre in pila con una barra per ogni valore di
dimensione o un grafico ad area.
2 dimensioni 1 misura Un grafico a barre in pila con una barra per ogni valore della
prima dimensione o un grafico ad area. Ogni barra mostrerà il
valore di misura per ciascun valore della seconda dimensione.

Esiste l’opzione: 100% Bar Chart – per impostare la stessa altezza a tutte le barre del grafico.
Caso: 2 dimensioni, 1 misura

Si possono aggiungere dei Connettori alla figura, ottenendo il seguente risultato:


Il grafico può esser impostato come ad Area:

Anche per il grafico ad Area esiste l’opzione: 100% Bar Chart


Bullet Chart

Permette di visualizzare e confrontare le prestazioni di una misura rispetto ad un valore target ed a


una scala qualitativa (es: scarso, medio, buono).
Nota importante: questo tipo di oggetto è stato deprecato. Significa che verrà presto
abbandonato, e che è consigliabile sostituirlo con la versione presente tra le visualizzazioni
principali.
Funnel Chart

È un grafico sequenziale per illustrare le fasi collegate di un processo.


Ogni fase diminuirà e dovrà contenere un sottogruppo della fase precedente.

Fenomeni di grandezza decrescente, processi che dal 100% tendono a diminuire verso percentuali
inferiori, mentre ogni segmento rappresenterà il valore di un elemento specifico, possibilmente in
grado di influenzare i valori successivi.
Il grafico richiede una dimensione ed una misura.
Heatmap Chart

Mostra dati comparativi in cui i valori sono rappresentati come motivi di colori in un grafico.
Può gestire grandi moli di dati in quanto i valori numerici sono sostituiti da rappresentazioni per
gradienti di colore.
Necessarie due dimensioni ed una o due misure.
Multi KPI

Permette la visualizzazione di diversi valori KPI per diverse dimensioni.


Possono esser visualizzate in contemporanea fino a 15 misure ed 80 valori.
Tutti i valori KPI possono esser raggruppati o visualizzati contemporaneamente.
L’oggetto permette una elevata personalizzazione e l’aggiunta di immagini o grafici interni.
L’oggetto permette una elevata personalizzazione e l’aggiunta di immagini o grafici interni.
Network Chart

Permette la creazione di una rete di nodi e bordi collegati, basandosi su di una serie di dati.
Illustra dove si trovano i componenti della rete, come interagiscono e come fluiscono le
informazioni.
Org Chart

Permette di creare grafici organizzativi a struttura ad albero.


Si può navigare all’interno della gerarchia espandendo e comprimendo l’albero.
È necessario un set di due dimensioni per definire la struttura dell’albero:
o Dimensione identificativa dell’ID del nodo
o Dimensione identificativa dell’ID del nodo padre
P&L Pivot

Definito anche come: Grafico Pivot Profitti & Perdite.


È possibile colorare le celle in base alle prestazioni ed applicare al grafico uno stile personalizzato
con colori griglia alternati.

Dimensioni e misure del grafico pivot profitti e perdite


Dimensioni Misure Risultato
1 dimensione fino a 9 misure Una tabella con una riga per ogni valore di
dimensione e una colonna per ogni misura.
2 dimensioni fino a 8 misure Una tabella pivot con una riga per ogni valore
della prima dimensione e una colonna per ogni
misura di cui è stato eseguito il pivoting
utilizzando la seconda dimensione.
Radar Chart

È un grafico bidimensionale che utilizza assi radiali per rappresentare graficamente uno o più
gruppi di valori su più variabili.
Sono l’ideale per confrontare prestazioni e rapportarle ad uno standard definito.
Sankey Chart

Permette di aggiungere un tipo specifico di diagramma di flusso al foglio in corso di modifica.


Il grafico evidenzia visivamente i principali trasferimenti o flussi entro i confini di un sistema
definito.
La larghezza delle frecce del grafico è proporzionale alla quantità del flusso.

Sono richieste almeno due dimensioni ed una misura (non più di una).

È utile quando si desidera visualizzare i contributi più significativi in un flusso generale, o quantità
specifiche mantenute entro i confini di un sistema definito.
Trellis Container

Il trellis permette di suddividere una visualizzazione in un griglia dello stesso grafico suddiviso per i
diversi valori di una dimensione scelta.
Variance Waterfall

Illustra la varianza di due misure per i diversi valori di una dimensione.


Sono necessarie due misure (un valore iniziale e finale), nonché una dimensione ponte.
World Cloud Chart

Permette di visualizzare dati di testo, insieme alla rispettiva dimensione, in relazione al valore della
misura.
La misura può esser riferita ad un qualsiasi aspetto: frequenza d’uso, ordine alfabetico, importanza
o contesto.
Variabili

Lo spazio variabili è un’interfaccia per visualizzare e modificare tutte le variabili presenti nella
applicazione.
È presente la lista completa di tutte le variabili non nascoste e non di sistema, insieme al loro
rispettivo valore.
Possono esser aggiunte nuove variabili.
Se una variabile viene creata all’interno dello script di caricamento, questa sarà visualizzata ma
non modificabile da tale interfaccia.

Ogni variabile sarà modificabile per:


o Definizione: valore assunto dalla variabile
o Descrizione: descrizione opzionale
o Tag: tag opzionale

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