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J oão Paulo Borges Coelho, nato a Opor-


to nel 1950, ma trasferitosi fin dall’infan-
zia in Mozambico, a Maputo, che allora si
«Guardate quest’orto qui vicino, l’orto del gruppo del 13.2. Cresce
a vista d’occhio, tutti i giorni il terreno nudo viene trasformato in
terra arata e seminata, terra che darà benefici a quelli che vi hanno
S econdo romanzo di Borges Coelho tradotto
in italiano, è di registro e stile del tutto diver-
si dal primo. Mentre nella Cronaca di Rua 513.2
chiamava Lourenço Marques, è uno di quei investito: bei carciofi e teneri asparagi. Adesso confrontatela con il focus narrativo era sulla storia del Mozambi-
discendenti di coloni che hanno scelto di ri- quella laggiù». co, preso a pretesto per parlare della parabola
di tutti gli stati africani, in Campo di transito ci
manere in Africa e di abbracciare la cultura
troviamo davanti a un’opera universale, senza
e la cittadinanza “attiva” del Mozambico. […] ambientazione precisa.
Professore universitario all’Università Le atmosfere oniriche e perturbanti riman-
Eduardo Mondlane di Maputo, tiene corsi «Vale la pena tutta quell’ostinazione individuale? Tanti eccessi, di- dano, più che alla tradizione letteraria squisita-
di Storia dell’Africa Australe anche come ciamo così, di un singolo? Vale la pena sfidare da soli la natura?» mente africana, a quella centreuropea (troppo
guest professor alla FLUL di Lisbona, in «No!», rispondono gli alunni prigionieri, più convinti dopo essere facile fare il nome di Franz Kafka).
Portogallo. stati dispensati da lui. «Solo nella collettività ci è possibile vincere
Disegnatore e sceneggiatore di fumetti la natura!»
fin dagli anni ’80, è poi entrato nel mondo
della narrativa. Ha al suo attivo i romanzi Urogallo. Frontiere perdute. 7
Crónica da Rua 513.2 (2006), As Visitas do
Dr. Valdez (2004), As Duas Sombras do Rio
(2003), Campo de Trânsito (2007) e O Olho

João Paulo Borges Coelho | Campo di transito


de Hertzog (2009), per il quale ha ricevuto il
premio Leya. Si è dedicato anche al raccon-
to, con le due raccolte Índicos Indícios – Se-
tentrião e Meridião (2006), in via di tradu- João Paulo Borges Coelho
zione in italiano per Diabasis, e alla “novela
burlesca”, come viene definita nella stessa
Campo di transito
copertina, con Hinyambaan (2007).
Questo volume è il primo libro di João
Paulo Borges Coelho pubblicato in Italia.

ISBN/EAN

9 788897 365105
www.urogallo.eu euro 15,00 Edizioni dell’Urogallo