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hanami

Federica Ercole

ト カ モ ノ ア マ
ア ホ ソ ワ ト ア
サ キ ナ サ イ ミ
イ タ ヤ ヲ サ イ
シ ク ニ シ ウ ム
ウ チ ユ ン シウ
ス ケ ヌ ス エ メ ト カ モ ノ ア マ
エ ツ ヨ カ ス エ ア ホ ソ ワ ト ア
セ コ ネ セ オ モ サ キ ナ サ イ ミ ト カ モ ノ
オ テ ラ キ セ オ イ タ ヤ ヲ サ イ ア ホ ソ ワ
ソ マ ノ ソ ヤ ナ シ ク ニ シ ウ ム サ キ ナ サ
ヤ ト リ ク ソ タ ウ チ ユ ン シ ウ イ タ ヤ ヲ
ナ ミ カ ハ ユ ニ ス ケ ヌ ス エ メ シ ク ニ シ
ユ ワ ル ケ ナ チ エ ツ ヨ カ ス エ ウ チ ユ ン
ニ ム キ ヒ ヨ ヌ セ コ ネ セ オ モ ス ケ ヌ ス
ヨ ヲ レ コ ニ ツ オ テ ラ キ セ オ エ ツ ヨ カ
ヌ メ ク フ ハ ネ ソ マ ノ ソ ヤ ナ セ コ ネ セ
ハ ン ロ ヤ ヌ テ ヤ ト リ ク ソ タ オ テ ラ キ
ネ モ ケ ヘ ヒ ノ ナ ミ カ ハ ユ ニ ソ マ ノ ソ
ヒ ヌ ミ ユ ネ ト ユ ワ ル ケ ナ チ ヤ ト リ ク
ノ ユ コ ホ フ カ ニ ム キ ヒ ヨ ヌ ナ ミ カ ハ
フ ネ ム ヨ ノ ナ ヨ ヲ レ コ ニ ツ ユ ワ ル ケ
ヌ メ ク フ ハ ネ ニ ム キ ヒ
ハ ン ロ ヤ ヌ テ ヨ ヲ レ コ
ネ1 モ ケ ヘ ヒ ノ hanamiblog.net
ヌ メ ク フ
ヒ ヌ ミ ユ ネ ト ハ ン ロ ヤ
ノ ユ コ ホ フ カ ネ モ ケ ヘ
ノ ナ
Ti piacerebbe imparare il giapponese? Allora sei nel posto giusto! In questa guida troverai quello che ti
serve sapere per iniziare subito con lo studio del giapponese.

Per me all'inizio non è stato affatto facile. Non avevo idea di come partire e come proseguire, qual era
per me il giusto metodo… non avevo la più pallida idea di cosa fare!

Ricordo che avevo comprato diversi libri.

I miei primi tentativi non andarono affatto bene: avevo imparato qualche base di grammatica ma ancora
non mi ero convinta ad imparare il sistema di scrittura di questa lingua (complici anche i libri che
trascrivono le frasi giapponesi nel nostro alfabeto).
Mi sembrava una vera missione impossibile. Ero convinta che per riuscirci avrei avuto bisogno dell'aiuto
di un insegnante, o che magari sarei dovuta andare all'università.

Lasciai perdere per qualche anno, pensando di essere negata.

In realtà non conoscevo gli strumenti da utilizzare e un buon metodo per lo studio. Ma forse l'errore
più grande è stato quello di non essere convinta che avrei potuto farcela anche io.

Durante i miei anni di studio ho sperimentato diversi metodi, diverse risorse per lo studio.
Voglio mostrarti un piano efficace per imparare da autodidatta questa lingua.
Sono sicura che ti sarà d’aiuto!

Possiamo dividere il percorso di studio in quattro fasi:


hiragana e katakana
kanji
grammatica
full immersion

Queste fasi non necessariamente si susseguono l’una all’altra, possono anche sovrapporsi a seconda dei
tuoi obiettivi e del tuo metodo di studio. Per esempio potresti imparare i kanji assieme alla grammatica,
o iniziare la tua immersione di giapponese sin dall’inizio della prima fase. L’importante è riuscire
a rendere lo studio il più divertente e vario possibile, in modo da avere abbastanza
motivazione a continuare e a non mollare tutto a metà strada.

Ma prima di vedere le diverse fasi è necessario aprire una parentesi...

Trovare il tempo per lo studio del giapponese


Forse in questo momento starai pensando "mi piacerebbe imparare il giapponese ma non ho tempo". Se è
così ti consiglio di vedere bene le tue priorità e analizzare bene quali sono le attività che ti portano via

2 hanamiblog.net
del tempo. Quando si parla di studio delle lingue, si immagina di stare ore e ore sui libri, facendo esercizi
e memorizzando parole. In realtà non è necessario studiare tante ore al giorno, basta una mezz’ora
tutti i giorni ed esercitare l’ascolto e la lettura con anime, manga, libri e così via.

Anche 5 minuti di studio possono fare la differenza.

Spesso non ce ne accorgiamo ma tante volte perdiamo tempo in attività poco utili.
Magari è l'ennesima volta che rimandi lo studio del giapponese a un periodo più tranquillo che sembra
non arrivare mai. Invece se ti prendi 5 minuti di tempo più volte al giorno arriverai facilmente a studiare
30 minuti o più con poca fatica.

È indispensabile essere costante nello studio e dedicarci un po' del tuo tempo ogni giorno. In questo
modo ti abituerai pian piano alla lingua ed eviterai di dimenticare quello che hai appreso.
Non credere a chi ti promette risultati immediati!

Ed ora vediamo in dettaglio le fasi.

1. Hiragana e katakana
Hiragana e katakana sono i sillabari della lingua, cioè ogni carattere rappresenta un suono (non hanno
un significato come i kanji). Ad esempio "a" in hiragana si scrive あ e in katakana ア, "ki" in hiragana è
き, mentre in katakana キ. Ognuno di questi sillabari ha un uso ben preciso:

L’hiragana si usa quasi per tutto: per le particelle, per tutte quelle parole che normalmente
sono scritte in hiragana, per indicare la pronuncia di un kanji e per le desinenze grammaticali. Se non
ti ricordi i kanji o fai fatica a scriverli puoi usare questo sillabario per trascrivere qualsiasi parola kanji
in kana.

Il katakana si usa per trascrivere qualsiasi parola di origine straniera, spesso viene usato anche per
trascrivere le specie di animali e piante. È il sillabario da usare se vuoi scrivere il tuo nome in giapponese.

テレビを見ます
Un esempio di frase giapponese: in rosso sono evidenziate le sillabe del katakana, in azzurro l'hiragana
e in giallo il kanji.

Non perdere tempo con il romaji (il giapponese scritto in lettere)!


Anche se il tuo obiettivo principale è la conversazione, il mio consiglio è di non abituarti al giapponese
scritto in lettere (il romaji).

3 hanamiblog.net
L'hiragana ti sarà utile per lo studio della grammatica, per qualsiasi testo che vorrai
leggere o per mandare un'e-mail al tuo amico giapponese non potrai fare a meno di conoscere hiragana
e katakana.
Inoltre, se in futuro vorrai prendere la certificazione del JLPT (Japanese Language Profiency Test),
dovrai conoscere bene la scrittura.

Se parti completamente da zero e fai fatica a memorizzare i due sillabari ti consiglio Hiragana
Katakana Passo Passo. Grazie agli esercizi di lettura e scrittura imparerai passo dopo passo i 46
hiragana, 46 katakana e i suoni derivati in poco tempo. Ti assicuro sarà più semplice di quello che
sembra!

2. Kanji
I kanji sono i caratteri di origine cinese usati nella lingua giapponese e sono necessari quanto i due
sillabari: se non li conosci farai fatica a capire i testi. Possono sembrare un ostacolo all’apprendimento
del giapponese, invece sono un grande aiuto in diversi ambiti. Qualche esempio:
Aiutano a memorizzare più facilmente le parole. Ad esempio 食べる (mangiare) o 食
事 (pasto) sono accomunati dal kanji 食 che significa mangiare. Il significato dei kanji ti può essere
d’aiuto a capire una parola senza saperla leggere. Se scrivo le stesse parole precedenti in kana o in
romaji (たべる・taberu, しょくじ・shokuji) non è immediatamente chiaro questo collegamento.
Il giapponese è ricco di parole omofone, con i kanji è più facile distinguerle (per esempio i kanji
紙, 髪 e 神 si leggono kami ma hanno tre significati differenti: il primo significa carta, il secondo
capelli, il terzo divinità)
Rende più facile capire dove inizia e finisce una parola: è più semplice distinguere gli elementi
nella frase 私は日本語を勉強しています rispetto alla frase solo in hiragana わたしはにほんご
をべんきょうしています
Tre tipi di scrittura diversi in un unico cartello: in
alto hiragana, al centro i kanji e sulla linea colorata la
trascrizione in romaji.
(Credit immagine: shirokazan)

Vediamo quali sono le caratteristiche di un kanji:


La maggior parte delle volte esprime uno o più significati: ad esempio il carattere 水

4 hanamiblog.net
rappresenta l'acqua, 行 significa andare.
Può trovarsi assieme ad altri kanji o all'hiragana per comporre una parola, non
sempre un kanji si trova singolarmente*.
Esempi con 行: 行く(iku) → andare, 旅行 (ryokou)→ viaggio
Esempi con 水: 水 (mizu)→ acqua, 水道 (suidou) → fornitura dell'acqua
I kanji funzionano un po' come le radici che compongono le parole in italiano. Pensa ad esempio
alle parole italiane correre, corrente, corridore: hanno tutte in comune la radice corr- che esprime
il significato fondamentale della parola.
Non sempre però è possibile dedurre il significato di una parola tramite i kanji. Come qualsiasi altra
lingua straniera, non si può far altro che controllare le parole sconosciute sul dizionario per essere
certi del loro significato e della loro pronuncia.
Può essere letto in modi diversi a seconda delle parole
Non sempre rappresenta qualcosa. Può rappresentare un'idea astratta (es: 上, sopra)
oppure può essere un composto fonetico (es: il kanji 時, tempo, ha al suo interno la parte 寺 che
dà la lettura "ji") o di significato (es: l'unione di due 木, albero, forma il kanji di bosco 林)

Non è necessario scrivere un kanji decine e decine di volte, puoi memorizzarli attraverso
delle storie che legano i vari componenti di ogni kanji.

Vediamo un esempio: il kanji 聞 (sentire) a prima vista sembra complicato, ha ben 14 tratti. Se lo
dividiamo diventa molto più semplice da ricordare: è formato da 門 (portone) e 耳 (orecchio). È più
facile ricordare i due pezzi che compongono il kanji rispetto ai 14 tratti. Non ti resta che inventare una
storia che leghi le due parti, come “con le orecchie puoi sentire al di là del portone”.

Il kanji 聞 scomposto: ora è molto più semplice da memorizzare!

In questa fase concentrati ad imparare i kanji e il loro significato, lascia da parte la loro
pronuncia. È già molto utile apprenderli in questo modo, già solo per capire la loro composizione e non
ti farai spaventare dai kanji più complessi.

Puoi iniziare imparando 100-200 kanji per poi proseguire con lo studio della grammatica e di nuovi
kanji in contemporanea, oppure dedicarti fin dall'inizio allo studio dei kanji assieme alla grammatica.

* Dato che i kanji hanno un significato, spesso "kanji" e "parole" vengono confusi, in realtà sono due cose ben diverse: i kanji sono
semplicemente i caratteri che compongono le parole (kanji significa "carattere cinese"). Esistono anche parole composte da un solo
kanji.

5 hanamiblog.net
Se hai bisogno di un aiuto per partire con i kanji indispensabili dai un'occhiata a Ima Kanji, l’ebook
che ho scritto per imparare più facilmente i 1025 kanji più utili che compongono all'incirca l'80%
dei testi. Presenta anche più di 2000 parole e frasi d’esempio.

3. Grammatica
Prima di riuscire a leggere/ascoltare qualcosa in giapponese bisogna conoscere un po’ di grammatica per
capire la struttura delle frasi. Non é necessario conoscere a memoria ogni singola regola grammaticale
e ogni singola coniugazione dei verbi, impara a grandi linee come funziona e ritornaci di tanto
in tanto quando ti viene qualche dubbio. Memorizzerai meglio la grammatica poco alla volta a forza di
leggere e ascoltare in lingua durante la fase successiva.
In questa fase inizierai a memorizzare nuovi vocaboli e le diverse pronunce di un kanji leggendole
nelle frasi d’esempio: la lettura dei kanji viene solitamente indicata tramite i furigana, hiragana che ne
indicano la lettura.
I furigana possono apparire sia in verticale
che in orizzontale, come viene mostrato
nell'immagina. Se leggi materiale con i furigana
non avrai problemi a imparare le diverse
letture!

Ho creato Ima Nihongo, un ebook pensato per lo studio del giapponese da autodidatta ma non
solo: se avrai bisogno di aiuto potrai sempre contattarmi per chiedere un chiarimento. E se hai
bisogno di fare esercizio esiste anche l'eserciziario.

Il giapponese non è così difficile!


Alcuni punti che rendono il giapponese più semplice delle lingue europee:
Mancanza di genere maschile, femminile e articoli: Non si mettono gli articoli di fronte ai
sostantivi, e nemmeno c’è bisogno di ricordare se una parola è maschile o femminile.
Niente plurale: Un sostantivo può essere sia singolare che plurale a seconda del contesto.
Verbi: Con un unico verbo puoi indicare l’azione di qualsiasi persona, non varia come in italiano.
Semplificando la grammatica, se dico 食べる (taberu), può essere inteso come mangio, mangi, mangia,
mangiamo, mangiate e mangiano.

Memorizzare al meglio i vocaboli


Solitamente si pensa che per memorizzare bene ogni parola basti ripeterla a voce alta o scriverla decine
di volte: non c'è nulla di più sbagliato! La nostra memoria non funziona in questo modo: la ripetizione

6 hanamiblog.net
è necessaria, ma a intervalli ben definiti.

Questo meccanismo viene definito come "ripetizione dilazionata", ed è il sistema su cui si basano
diversi programmi di flashcard*: la parola viene ripassata ad intervalli regolari prima che il cervello la
dimentichi completamente.

Un buon esempio di programma che sfrutta questo principio è Anki. Non è obbligatorio utilizzarlo, ma
ti posso assicurare che ti darà un grande aiuto, specialmente all'inizio. Sul mio stesso sito puoi trovare
diverse guide che ti aiuteranno ad utilizzarlo al meglio.

4. Full immersion
Dopo aver imparato le basi della grammatica puoi iniziare ad esercitarti con il giapponese scritto e
parlato. Inizia a leggere manga, guardare anime, ascoltare musica, leggi e ascolta qualsiasi tipo
di materiale in lingua per prendere maggiore confidenza con le strutture grammaticali e per
imparare nuove parole.

Inizia dal materiale più semplice (meglio se con i furigana) e man mano passa a qualcosa di più difficile.
Sfrutta ogni momento libero per dedicarti alla lingua e prova a trasformare le tue passioni in giapponese.

Tieni conto che puoi iniziare questa fase in contemporanea con quelle precedenti, per esempio potresti
iniziare fin da subito ad ascoltare musica giapponese per prendere confidenza con i suoni della lingua.
Non preoccuparti del fatto che farai fatica a capire qualcosa, concentrati e fai caso a quello che riesci
a capire. Ogni volta che capirai una parola sarà una piccola vittoria!

Ricordati anche di approfondire lo studio della grammatica (e di imparare kanji che ancora
non conosci), altrimenti non riuscirai a capire le costruzioni grammaticali di livello intermedio-avanzato
che incontrerai leggendo e ascoltando materiale in giapponese.

Materiale da principiante/intermedio per la lettura:


Graded reader (cioè libri orientati agli studenti, divisi per gradi in base alla difficoltà)
Read Real Japanese Fiction (libro di testi giapponesi con traduzione inglese)
Manga in giapponese facili da capire

Per l'ascolto invece consiglio:


Anime facili da capire senza sottotitoli
10 drama consigliati per migliorare il tuo giapponese

* Le flashcard sono delle carte che da un lato presentano una domanda e dall’altra una risposta, servono per ripassare e imparare
vari tipi di informazioni. Leggendo la domanda possiamo verificare se conosciamo la risposta sul retro. Nel caso delle lingue le
flashcard sono comuni per il ripasso delle parole, da un lato presentano la parola in lingua, dall’altro la traduzione e la pronuncia.

7 hanamiblog.net
Qualche consiglio per imparare tramite manga (libri, testi ecc.)
Cosa leggere: Dai la precedenza a manga/libri che hanno furigana, così assieme alle parole imparerai
anche la pronuncia dei kanji. Se hai già in mente qualche opera che vorresti leggere puoi trovare
facilmente il titolo originale su Wikipedia: di solito la versione italiana riporta il titolo giapponese.

Con un motore di ricerca puoi facilmente trovare l'anteprima di quello che vorresti leggere: nella barra
di ricerca scrivi il titolo di ciò che ti interessa + 立ち読み (tachiyomi) o 試し読み (tameshiyomi). 立
ち読み significa “stare in piedi e leggere”, mentre 試し読み è “provare a leggere”.

Proviamo a leggere: I manga sono uno dei materiali più semplici da leggere in giapponese, il testo
è meno fitto e le immagini possono aiutare a capire meglio i dialoghi e le parole sconosciute.

Per evitare di passare troppo tempo sul dizionario consiglio di cercare solamente le parole indispensabili
per comprendere ciò che stai leggendo o quelle che si ripetono più spesso. Prendi nota delle altre
parole da controllare in un secondo momento, così non interromperai la lettura.

Qualche consiglio per imparare tramite anime (film, drama ecc.)


Cosa guardare: Qualsiasi opera va benissimo, anche se consiglio di partire da materiali che trattano
storie di vita quotidiana, così non dovrai preoccuparti di trovare termini troppo specifici.
Un’altra idea è quello di guardare anime/film/drama che hai già visto. Conosci già la storia per cui puoi
tranquillamente concentrarti sull’ascolto senza preoccuparti di seguire lo svolgimento della trama.

Elimina i sottotitoli in italiano (o in inglese): Guardare un anime/film/drama con i sottotitoli


può sembrare più utile perché riesci a capire meglio quello che succede, in realtà non è così. Se guardi
un anime sottotitolato quasi certamente ti concentrerai più sui sottotitoli che sui dialoghi.
Esiste però un tipo di sottotitoli con cui puoi esercitarti: i sottotitoli in giapponese. Li puoi trovare in
lingua originale cercando su Google.

È il modo migliore per risolvere diversi problemi: 1) mancanza di vocaboli, ottimo per imparare nuove
parole sia leggendole che ascoltandole; 2) velocizzarsi nella lettura (ci vuole un po’ di tempo per
abituarsi a leggerli in fretta!); 3) esercitare l’ascolto senza aver paura di non capire.

Prendi appunti delle parole e della grammatica che ti interessa: Durante la visione tieni
a portata di mano un dizionario e qualcosa per prendere appunti. C’è qualche parola che senti ripetere
spesso? Controlla il significato e segnatela se vuoi ricordartela in futuro.

Fai caso a come parlano i personaggi: Osserva i personaggi come interagiscono tra di loro, in
che maniera utilizzano o meno la formalità, fai caso se utilizzano slang o se omettono le particelle. È un
buon esercizio per capire come funziona il parlato.
In particolare gli anime esagerano molto con gli stereotipi, il bello è capire i diversi modi di parlare di
ciascun personaggio. Quindi l’unica raccomandazione che ti faccio è di fare un po’ di attenzione e di

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non imitare gli anime (e i manga) parola per parola.

È ora di iniziare con il giapponese!


Continuare a cercare metodi per lo studio del giapponese o a pensare quanto ti piacerebbe imparare
questa lingua non ti porterà lontano, devi mettere in pratica quello che hai appena letto. Il mio consiglio
è di iniziare con gli hiragana e poi pian piano prosegui con le fasi descritte in questa guida.

Non spaventarti delle difficoltà che potresti incontrare. Se non ti trovi bene con questo percorso
modificalo a seconda delle tue esigenze, sperimenta e trova il metodo adatto a te, ritorna a
leggere questa guida o gli articoli del blog se ti vengono dei dubbi.
Non perdere tempo a cercare il metodo perfetto per lo studio del giapponese, inizia subito e aggiusta
il tiro di volta in volta.
senri no michi mo ippo kara

千里の 道 も一歩から - Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo

Allora, vuoi iniziare con il primo passo?


Hiragana Katakana Passo Passo

Se invece conosci bene hiragana e katakana puoi proseguire con i passi successivi:
Ima Kanji
Ima Nihongo

Con questa guida hai tutte le informazioni che ti servono per iniziare con il giapponese. Se hai qualche
altra domanda puoi contattarmi.

Buono studio!

Federica Ercole

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