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ANTROPOLOGIA CULTURALE: 22 LUGLIO 2021

PREMESSA: Non tutte le risposte provengono dalla rezione ufficiale dei compiti
fornita dai docenti. Molte risposte sono frutto di una ricerca delle stesse sul
libro di testo ad opera di studenti e non, che purtroppo potrebbero non essere
rette.

PS: se credete che qualche risposta sia sretta, commentate di fianco

NB.
IN GIALLO LE RISPOSTE DUBBIE
in verde le risposte di cui sono state verificate le risposte da studenti
In azzurro le risposte SICURISSIME PERCHE’ PROVENIENTI DALLE REZIONI DEI
PROF

1. Quale delle seguenti affermazioni si avvicina di più alla concezione della


interpretazione delle culture che per C Geertz rappresenta il nucleo del sapere
antropologico?
L’interpretazione è un processo ermeneutico di accostamento tra sistemi di significato

2. Che cosa si intende per etnocentrismo critico?


È una posizione terza rispetto ad etnocentrismo e relativismo culturale introdotta da Ernesto
De Martino

3. Con l’espressione patrimonio culturale intangibile si fa riferimento a :


pratiche, saperi, rappresentazione, qqespressioni e conoscenze

4. Il po, la salute, la malattia e i persi di guarigione cost5aituiscono i temi


principali del pus teorico dell’antropologia medica. Con
Qua qriferimento a questa disciplina, quale di queste affermazioni è retta?
L’antropologia medica contemporanea tratta in modo simmetrico le nostre e le altre medicine

5. Il metodo dell’antropologia si fonda su


La ricerca sul campo o fieldwork

6. Cosa si intende per razzismo differenzialista? (domanda posta con differenti


opzioni)
Un’ideologia discriminante verso gli altri che fa appello alla difesa e alla non mescolanza
delle peculiarità culturali (retta)

Descrive quella forma di razzismo basato su un’idea reificata, essenzialista delle culture e
delle differenze culturali (retta)

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


Indica un tipo di razzismo contemporaneo che si concentra sulle differenze culturali delle
popolazioni altre essenzializzandole e barbarizzandole

7. Lo Statement of Human Rights della American Anthropological Association (1947)


sosteneva che:
ogni essere umano deve essere libero di pensare e agire in conformità ai principi della
propria cultura

8. L’approccio interpretativo che si è affermato negli ultimi decenni del ‘900 a partire
dal lavoro dell’antropologo americano Clifford Geertz, privilegia:
La descrizione etnografica delle forme di vita nei contesti locali

9. I metodi etnografici hanno assunto caratteristiche differenti a seconda dei periodi


storici e dei contesti geografici e culturali nei quali sono stati utilizzati. Quali delle
seguenti affermazioni è vera?
Il presente etnografico è uno stile di scrittura utilizzato dagli antropologi classici messo in
crisi dalla svolta riflessiva in antropologia

10. Cosa si intende con approccio post-coloniale?


Un approccio che si occupa delle relazioni di potere e delle dinamiche di egemonia e
subalternità riferito ai contesti coloniali e post-coloniali

11.Secondo Edward B. Taylor la fase originaria nello sviluppo delle religioni era
rappresentata da:
Animismo
Monoteismo
Politeismo
Ateismo
12. Chi coniò il concetto di vita sotterranea?
Erving Goffman

14. A partire dagli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento l’attività di ricerca degli
antropologi viene influenzata dalla scuola di cultura e personalità. Facendo
riferimento a tale scuola, quale delle seguenti affermazioni è vera?

(entrambe rette domanda formulata in due gruppi diversi con opzioni diverse)

L’antropologia educativa ereditò dalla scuola di cultura e personalità l’interesse per i


fenomeni inculturativi, una prospettiva fortemente comparativa, l’abitudine a non separare i
processi educativi dai contesti socioculturali in cui si verificano.

Numerosi studiosi appartenenti alla renta di cultura e personalità analizzarono l’influenza


della cultura sulle pratiche di educazione infantile

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


15. Tenendo conto delle significative trasformazioni che la disciplina ha attraversato
dalle sue origini ottocentesche agli studi attuali, quali di queste affermazioni è vera in
riferimento all’antropologia culturale?
L’antropologia culturale si distingue per la vocazione per studio delle differenze

16. Cosa si intende negli studi di parentela per clan?


Un gruppo porato costituito sulla base dei legami di discendenza

17. Il concetto di etnia


Nasce dall’antica grecia –ethnos- con una connotazione discriminatoria per indicare gruppi
umani diversi dai greci stessi. a termine etnico.

18. È retto parlare di popoli primitivi oggi?


No, perché si tratta di un’errata concezione che vede nei popoli cosiddetti primitivi le vestigia
di una fase arcaica dell’umanità

19.L’acronimo di DEA indica:


Una tradizione intellettuale che riunisce la storia delle tradizioni popolari (o demologia),
l’etnologia e antropologia sociale e culturale

20.Gli studi di genere si occupano di

di studiare i modi in cui la differenza tra maschile e femminile viene costruita nelle diverse
società

21.Tenendo in conto che la globalizzazione è divenuta uno dei temi prevalenti


dell’antropologia contemporanea e un presupposto fondamentale da cui riformulare
una teoria della cultura, quale tra queste affermazioni è vera?

Si parla di globalizzazione quando i flussi finanziari, commerciali e culturali assumono scala


e dimensioni tali da indebolire le istituzioni classiche della modernità quali lo stato nazione.

22. L’insuccesso scolastico nei gruppi di minoranza è stato affrontato da differenti


prospettive teoriche. Una di queste è la cosiddetta teoria della discontinuità. Con
riferimento a questo orientamento teorico, quale delle seguenti affermazioni è retta?
I modi in cui i membri di gruppi differenti di formano come soggetti rispondono bene alle
richieste della propria cultura.

24. A che cosa serve l’antropologia culturale? Si scelga l’opzione più pertinente:
L’antropologia ha svolto un costante ruolo di critica di segno scettico e antietnocentrico,
alimentando la riflessione sulla diversità culturale.

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


Gli antropologi principalmente intraprendono la via della ricerca e dell’insegnamento, tuttavia
esistono anche altri sbocchi professionali, ad esempio nel campo della meditazione
culturale, della cooperazione internazionale, del patrimonio culturale etnografico.

25. Qual è il principale adottato dagli evoluzionisti? Si scelga la risposta esatta:


Comparativo

26. Il/la candidato/a identifichi la frase retta:


Il concetto di “sistema- mondo” si riferisce alle dinamiche di omogeinizzazione culturale
propiziate dai processi di globalizzazione economica, dal 1989 ad oggi.

27. Il concetto di “genealogia della violenza nazista”


Ha a che fare con l’introduzione della ghigliottina che apre un'epoca di “morte seriale”

28. Quale delle seguenti affermazioni NON descrive rettamente i motivi Odell’interesse
romantico per il folklore
Il folklore è costituito dai frammenti decaduti dell’alta cultura

29. La differenza tra genere maschile e femminile è un fatto


Politico

30. L’educazione di genere si occupa di:


Costruire culturalmente la differenza tra maschile e femminile

31. Con quale termine in antropologia medica si intende la malattia nel senso di
esperienza soggettiva di sofferenza?
Illness

33. Sin dalle sue origini, l’antropologia si è occupata di studiare le forme di famiglia e
di parentela diffuse nelle diverse società e si è interrogata sulla relazione tra fatti
biologici e fatti culturali. A questo riguardo, quale delle seguenti affermazioni è vera?
Nella società trobriandese studiata da Malinowski il padre biologico e il padre sociale sono
due figure distinte perché i trobraindesi ignoravano il ruolo maschile nella procreazione.

Nelle società matrilineari normalmente non viene riconosciuto il ruolo biologico del padre

34. L'antropologia culturale mette al centro della propria riflessione teorica ed etica la
questione della diversità culturale. In questa prospettiva il “relativismo” si definisce
come
Lo studio delle culture che non pretende di possedere a priori criteri universali di razionalità.

35. Quali sono le tematiche trattate dagli antropologi dell'educazione italiani?


Gli antropologi dell'educazione sono stati i primi a interrogarsi criticamente sulla praticabilità

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


dell'approccio interculturale nella scuola italiana

36. Ridurre un individuo a rappresentante della sua etnia, con tutti i relativi stereotipi,
significa operare
Una categorizzazione essenzialista

37. L’immagine di culture compatte e statiche è dovuta a un processo di


Immagine delle culture compatte e statiche e legata a un processo di
- Internalizzazione
- Sincronizzazione
- Essenzializzazione
- Globalizzazione

38. Cosa contraddistingue l’antropologia da tavolino (armchair anthropology)


- L’assenza dell’etnologia descrittiva
- Il mantenere separate l’etnologia descrittiva e quella comparativa
- La produzione di monografie basate su fonti d’archivio
- Il rifiuto degli antropologi vittoriani di fare esperienze di ricerca sul campo

39. L’avvento del moderno fieldwork è sollecitato da:


La messa in crisi della presunta neutralità dell’osservazione

40. Secondo l’antropologia evoluzionista dell’ottocento, le differenze culturali tra


gruppi umani dipendono da:
le differenti velocità con cui i gruppi umani perrono gli stadi dell’evoluzione

41. L’antropologia dello schooling:


è una denominazione diffusa soprattutto in ambito anglofono che pone l’accento sui processi
più che sulle istituzioni educative

42. Grazie a quale concetto l’antropologia può rientrare nelle scienze dell’educazione?
Cultura

43. Per i seguenti gruppi di tre antropologi, quali possono essere definiti
evoluzionisti?
Edward Burnett Tylor, James Frazer, Lewis Henry Morgan

44. Vi sono differenti paradigmi teorici che si sono affermati nella storia della
disciplina antropologica. Tenendo conto delle loro peculiarità e differenze, quali delle
seguenti affermazioni è vera?
Il funzionalismo cerca di comprendere a quali bisogni, di tipo materiale, psicologico o morale
rispondano i tratti culturali e a cosa i tratti culturali servano in rapporto ad altri tratti

46. Cosa si intende per istituzionalizzazione della precarietà?


L’implementazione di integrazione lavorativa accompagnate da meccanismi di esclusione
culturale

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


47. In che cosa consiste la critica anti-culturalista?
- Si tratta di una posizione teorica che sottolinea il carattere ideologico ed essenzializzante
di alcune categorie-chiave dell’antropologia, come quelle di cultura e di differenza culturale
- È una posizione teorica che postula l’esistenza di tratti originari, comuni a tutti gli esseri
umani, ereditati biologicamente
- Indica la parziale riabilitazione dell’etnocentrismo come strumento di difesa della propria
identità culturale, proposta da Lévi-Strauss nel saggio Razza e cultura (1971)
- Nessuna delle altre risposte è esatta

48. Nella scrittura monografica classica della disciplina si vogliono far coesistere:
- Analisi descrittiva e decostruttiva
- Approccio estetizzante e analisi morfologica
- Vissuto esperienziale e approccio esotizzante
- Vissuto esperienziale e approccio scientifico

49. Quale paradigma teorico è interessato a documentare i principi a priori che


soggiacciono alla manifestazione di una pluralità di fenomeni culturali?
Il funzionalismo strutturale

50. Cosa sostiene la prospettiva hobbesiana di analisi della violenza?


Le istituzioni sociali hanno come funzione quella di controllare le pulsioni aggressive che
sono parte della natura umana

51. Qual è la teoria di Sahlins rispetto allo hau?


Lo hau è una forma di alienazione mistica del donatore

52. Nel Saggio sul dono di Marcel Mauss, il concetto di hau indica:
lo spirito della cosa donata fra i Maori della Nuova Zelanda

53. Le teorie dell’omologazione pensano la globalizzazione come


la prosecuzione ad un più alto livello e ad una più alta intensità di imperialismo culturale

54. Cosa si intende per Fieldwork under fire?


- Svolgere una ricerca etnografica che abbia come oggetto i rituali di signoreggiamento del
fuoco
- Un movimento riflessivo di denuncia della collusione degli antropologi con la violenza
coloniale
- Il inaugurato dall’opera di Bronislaw Malinowski
- Svolgere la ricerca antropologica in contesti di guerra e di violenza di massa​​
55. La parentela può essere intesa come un sistema di legami fra persone che poggia
su 3 tipi di legami:
discendenza, collateralità, affinità

56. All'inizio degli anni ‘60 del Novecento molte antropologhe femministe pongono il
problema dell’agency delle donne nelle società di interesse etnologico. Ciò significa
che:

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


Rivendicano la capacità di protagonismo sociale delle donne anche in situazioni di
disuguaglianza di genere.

57. Quale autore ha coniato l’espressione “quadri sociali della memoria” (che è anche
il titolo del libro)?
Maurice Halbwachs

58. Cosa si intende per “acculturazione”?


L’imposizione dall’esterno di una cultura dominante, specie nell’ambito del Dominio c

59. Nel senso comune uno dei pericoli frequenti nella rappresentazione del etnia è
Reificarla

60. Nelle “Osservazioni sul folklore” di Antonio Gramsci, ciò che definisce un tratto
folklorico è:
- La sua origine tradizionale o antica
- Il fatto che esprima contenuti antagonisti e rivoluzionari
- La sua collocazione subalterna nelle dinamiche dei rapporti sociali
- La sua capacità di rispecchiare lo spirito profondo di un popol

61. Secondo i diffusionisti


Ocre risalire al punto di origine dal quale il tratto culturale considerato si è irradiato verso
aree diverse, attraverso complessi processi di circolazione e scambio tra popoli

62. In riferimento al relativismo epistemologico, secondo il filosofo Peter Winch:


- Gli antropologi possono giudicare legittimamente come false, illogiche o irrazionali le
credenze o i modi di vita di un’altra cultura
- Gli antropologi non possono giudicare legittimamente come false, illogiche o irrazionali le
credenze o i modi di vita di un’altra cultura
- Gli antropologi non devono considerare la stregoneria, la religione o la scienza come
diverse possibilità di dare un senso al mondo e alla vita
- Tutte le risposte sono false

63. Qual è la definizione retta di continuum genocida?


- Una pratica genocidiaria che ha un inizio ma non una fine
- La contiguità dello sterminio di massa con le microviolenze quotidiane che si praticano
negli spazi sociali normativi

64. Per descrivere funzionamento ed effetti dell’efficacia simbolica Lévi-Strauss off:


Di uno sciamano che guida un parto difficile

65. Il fondatore della scuola sociologica francese di:


E.Durkheim

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


66. Cosa si intende per “fondamentalismo culturale”?
Una nuova forma di nazionalismo che si fa strada nel sistema-mondo

67. Quale dei seguenti autori ha tematizzato, in una sua celebre opera, il rischio
dell’omologazione culturale e della scomparsa delle culture tradizionali?
- Claude Lévi- Strauss in “Tristi tropici”
- Marc Augé in “Non-luoghi”
- Clifford Geertz in “Mondo globale, mondi locali”
- Marcel Griaule in “Dio d’acqua”

68. Nell’atteggiamento neo-razzista la “barbarizzazione” consiste nella convinzione


che
Alcune categorie di persone non siano civilizzabili

69. La dimensione “superorganica” della cultura è stata teorizzata da:


Alfred Krober

71 . In riferimento al relativismo epistemologico, quale delle seguenti affermazioni è


retta:
Nello scenario post-empirista del XX secolo, la razionalità scientifica viene a poggiare su
basi storiche culturali

72. Per A. de Gobineau le differenze tra le razze erano di carattere:


Biologico

73. Secondo Evans-Pritchard, la stregoneria tra gli Azande


E’ un modo per interpretare e gestire la conflittualità sociale

74. patrimonio formulata dall’UNESCO


Implica l’adesione a nici normative e canoni estetici a livello sovranazionale

75. La visione della stregoneria e della magia come “superstrutture” tipiche della
condizione di assoggettamento dei popoli africani durante il periodo coloniale è stata
elaborata nell’ambito
- delle teorie post-strutturaliste
- delle teorie post-coloniali
- degli approcci interpretativi
- delle teorie diffusioniste

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


76. Quali sono i principali effetti dell’ “assimilazionismo senza assimilazione”
Creazione di forme di segregazione sociale, marginalità politica e chiusura identitaria.

77. In cosa consiste l’importanza dei coniugi Spindler?


Nell’aver mostrato, attraverso l’uso di strumenti etnografici, come modelli di valori e
presupposti culturali impliciti siano dimensioni fondamentali che influenzano a fondo il lavoro
dei docenti

78. Quale tra queste affermazioni è vera in relazione alle scienze cosiddette
“comprendenti”
- Intendono documentare in maniera oggettiva i “fatti” culturali, classificandoli e
operando delle generalizzazioni sulla base di leggi universali
- analizzano fenomeni esterni alla coscienza umana
- sottolineano il ruolo attivo della coscienza nella determinazione delle vicende
storiche, e quindi promuovono la riflessione intorno ai comportamenti umani
intenzionati
- condividono una comune impostazione metodologica con le scienze naturali

79. Nel concetto di etnocentrismo è insito il presupposto che


- Il proprio gruppo sia il termine di misura per giudicare gli altri
- I gruppi subalterni siano influenzati dai criteri dei gruppi egemoni
- Si debba giungere a una sola visione transculturale
- Ogni singolo individuo, indipendentemente dalla propria etnia, rappresenti il centro del
mondo

80. Il concetto opposto a etnocentrismo è


- Razzismo differenzialista
- Etnocentrismo critico
- Relativismo culturale
- Fondamentalismo cultura

81. A cosa rimanda il “circolo ermeneutico”?


- All’idea che la comprensione si attui attraverso il confronto “circolare” tra i pre-giudizi del
ricercatore e la diversità
- Identifica il gruppo di studiosi che seguì le indicazioni teoriche e metodologiche
dell’antropologia interpretativa
- Alla filosofia dei giochi linguistici di Wittgenstein
- All’ampio campo dei saperi che intendono “spiegare” i fatti culturali

82. Quale delle seguenti affermazioni coglie meglio la lettura del rituale del tarantismo
da parte di Ernesto De Martino?
- Il tarantismo è un rituale che ha origine nell’antica cultura greca ed è sopravvissuto fino ad
oggi tra le classi popolari del Sud
- Il tarantismo è un dispositivo che esprime in forma mitica l’oppressione delle classi
contadine del meridione

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


- Il tarantismo è un rituale di guarigione diffuso tra i contadini del Sud che possiede la stessa
dignità ed efficacia delle moderne terapie psichiatriche
- Il tarantinismo è un rituale che permette di esprimere e risolvere le crisi esistenziali che
incombono sulla vita dei contadini poveri del Sud

83. Il concetto di “consumo vistoso” di T- Veblen indica:


- Una fase del sistema capitalistico in cui si passa da una società di produttori a una di
consumatori
- Pratiche di consumo che danno solo l’illusione di libertà di scelta, mentre il soggetto è
inconsapevolmente sottoposto a una pressione totalizzante
- Pratiche di consumo dispendiose e tendenzialmente superflue, volte a caratterizzare il
soggetto come parte della classe dominante
- Pratiche di consumo dalle implicazioni identitarie e distintive, tipiche delle subculture
giovanili

84. Cosa intende Karl Polanyi con il concetto di reciprocità?


- La reciprocità è una delle tre principali forme di integrazione dell’economico nel sociale
- La reciprocità è la struttura soggiacente a ogni pratica di scambio
- La reciprocità è la regola su cui si fondano i rapporti amicali
- La reciprocità è il principio di dissoluzione del sociale

85. Qual è la tesi fondamentale di René Girard in La violenza e il sacro?


- La religione è essenzialmente una forma di violenza politica
- Le violenze genocidiarie hanno sempre un fondamento religioso
- Esiste una relazione fondamentale tra potere sovrano, violenza sacrificale e sacralità
- L’analisi etnografica delle pratiche di violenza ci permette di risalire fino alle radici della
natura umana

86. Qual è il ruolo attribuito al tabù dell’incesto nella “teoria dell’alleanza” di C. Lèvi.
Strauss?
- E’ il grado zero della cultura, la condizione negativa che consente di istituire il principio di
reciprocità con lo scambio matrimoniale
- È un principio che consente di evitare pericolosi conflitti all’interno del gruppo di
discendenza
- È una norma volta a evitare che frequenti unioni tra consanguinei favoriscano l’insorgere di
malattie genetiche
- È il riconoscimento dello speciale legame psicologico che si sviluppa con i parenti più stretti

87. Il concetto di razza


(se c’è una sola tra le opzioni, allora sono entrambe rette)

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


- E’ una categoria elaborata dell’antropologia contemporanea per descrivere le
differenze tra culture.
- è uno stato alla base delle teorie e pratiche eugenetiche del novecento (più retta)

88. cosa si intende per ?


Una società in cui il potere è in mano alle donne del gruppo.

89. Quali discipline sono incluse nella sigla M-DEA ?


Demologia, Etnologia, Antropologia Culturale

91. Nei suoi studi etnografici alle isole Triobriand (Melanesia). B.Malinowski criticò la
teoria freudiana dell’universalità del complesso di Edipo, per le seguenti ragioni:
In una società matrilineare come le Trobriand, non si determina quella ambivalenza emotiva
verso la figura del padre che fonda il complesso edipico.

92. Con l’avvento del moderno fieldwork ,quale dei seguenti elementi diviene il nucleo
metodologico della ricerca etnografica ?
L’osservazione partecipante

93. L’evoluzionismo nasce:


In una cultura, dominata dalla filosofia positivista

94. Chi sono gli “antropologi da tavolino”?


Gli antropologi ottocenteschi che analizzano comparativamente i resoconti di viaggio di
missionari, viaggiatori e amministratori coloniali

95. Secondo la teoria di Louis Althusser, la scuola è:


Un apparato ideologico dello Stato.

96. Quale fu la posizione espressa dalla American Anthropological Association nel


documento sottoposto alla Commissione ONU per la Dichiarazione dei diritti umani
(Statement on Human Rights, 1947)?
Ogni individuo realizza la propria personalità all’interno e attraverso la propria cultura: i valori
e i costumi sono relativi alla cultura da cui derivano

97. Cosa indica il termine “poliandria”


l’unione di più uomini con una sola donna

98. A cosa ci si riferisce quando si parla di antropologia dell’educazione?


ad un campo di studi che attribuisce centralità all’aspetto relazionale e situato dell’azione
educativa

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


99. Quale antropologa ha condotto negli anni ‘20 uno studio comparativo sulle
condizioni dell’adolescenza negli Stati Uniti e alle isole Samoa?
Margaret Mead

100. Associa all’autore la seguente citazione: “Nelle isole Trobriand la famiglia tipica è
fondata sui principi di uguaglianza e di indipendenza delle proprie funzioni: il marito
viene considerato il padrone, perché si trova nel proprio villaggio e la casa gli
appartiene, ma per gli altri aspetti la donna esercita un notevole influsso sulla vita
familiare; lei e la sua famiglia hanno molto da fare per organizzare le provviste di cibo
per la casa; la donna possiede varie cose che si trovano nella casa e inoltre è -
accanto a suo fratelli - il capo legittimo della famiglia. “
Bronislaw Malinowski

101. Chi è l’autore del Saggio sul dono?


Marcel Mauss

102. Quale autore italiano del secondo dopoguerra ha compiuto negli anni ‘90
spedizioni etnografiche in Lucania e Puglia, studiando i fenomini culturali della magia,
del pianto culturale e del tarantinismo.
Ernesto de Martino

103. Secondo quale principio in cittadinanza si attribuisce in base alla linea di


discendenza?
Ius sanguinis

104. Chi è Ogotemmeli


- Un dio venerato dal popolo azteco
- Un hogon, leader spirituale, della popolazione dei Trobriandesi
- Un saggio anziano che ha narrato all’antropologo francese Marcel Griaule la
cosmogonia, la cosmologia e i simboli del popolo Dogon
- Un sommo sacerdote che svelò a Marcel Mauss i segreti della società dei Dogon
105. Si parla di modello migratorio “transnazionale” quando
i migranti mantengono forti legami comunitari e identitari con altri gruppi della stessa
provenienza al di là dei confini nazionali

106. Un sistema in cui Ego riconosce come proprio gruppo di parentela sia gli
ascendenti di parte materna sia quelli di parte paterna si definisce:
bilaterale

107. Chi è l’autore di Orientalismo?


Edward Said

108 Quale studioso propose la distinzione tra scienza naturali (naturwissenshaften) e


scienze dello spirito (geistenwissenshaften)?
Wilheilm Dilthey

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


109. Il modello assimilazionista francese \
si caratterizza per l'eliminazione delle differenze della sfera pubblica

109 bis. Il modello assimilazionista francese

● propone la costituzione di uno spazio pubblico attraversato da identità


particolaristiche
● pone l’accento sugli elementi condivisi e si basa sulla condivisione di uno spazio
pubblico secolarizzato relegando alla sfera privata le identità particolaristiche
● non presuppone la costruzione di uno spazio pubblico scolarizzato
● attribuisce diritti collettivi alle minoranze presenti sul territorio

110. Un sistema di parentela unilaterale


considera parenti solo gli ascendenti del lato paterno oppure quelli del lato materno

111. Il tema principale de “Il ramo d’oro” di Frazer riguarda:


- Le origini dei miti
- Il pensiero magico
- Le classificazioni della parentela tra i primitivi
- Le forme di vita religiosa tra i primitivi

112. Quale tra le seguenti manifestazioni della cultura popolare fu particolarmente


esaltata per le sue qualità durante il Romanticismo?
La produzione orale formalizzata: fiabe, racconti, canti e poesie

113. A quale testo si riconduce, di solito, la nascita dell’antropologia culturale?


“Cultura primitiva” di E. B. Tylor (1871)

114. Per De Martino conoscere la storia “delle Plebi del Mezzogiorno” significava

● raccogliere e catalogare dati di interesse storico e filologico


● comprendere gli aspetti essenziali delle culture del mezzogiorno
● comprendere le credenze alla base dei sistemi magico-religiosi
● contribuire al processo di emancipazione

115. Argonauti del pacifico occidentale (1922) di B. Malinowski è il prototipo


della monografia etnografica

117. Nei sistemi di parentela a “discendenza bilineare”


Un soggetto riconosce come proprio come gruppo di parentela gli ascendenti da parte
paterna e materna

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


118. Forme originali di elaborazione culturale da parte dei bambini, come ha
evidenziato Fabio Dei:
Le risposte precedenti sono entrambe vere (cioè quella sul bricolage e sull’agency)

119. Nell’ambito dell’approccio interpretativo di Clifford Geertz:


E’ cruciale la questione del significato, intendendo l’uomo come un” animale sospeso fra
ragnatele di significato”

120. Chi ha scritto il Saggio sul Dono ?


Marcel Mauss

121. Per cosa sta la E nell’acronimo M-DEA?


Etnologia

122. Secondo gli antropologi, che cos’hanno in comune, ospedali,scuole e le


università ?
Sono tutte istituzioni dotate di specifiche micro-culture.

123. Cosa si intende per Demologia?


- Lo studio delle culture attraverso metodi teorici e comparativi
-Lo studio della cultura popolare e tradizionale della nostra società
- Lo studio su popoli e culture di ogni parte del mondo
- Lo studio dei popoli a seguito della globalizzazione

126. Per la scuola funzionalista la società è?


Un sistema complesso in cui ogni singolo tratto o elemento partecipa al funzionamento
complessivo.

127. Nello studio della parentela, con sistema matrilineare si intende:


127.1. Per sistema sistema matrilineare si intende:
Un sistema in cui i bambini appartengono al gruppo di discendenza della madre.

128. Nella prospettiva di De Martino, i fenomeni magico-religiosi nel Mezzogiorno:


- Servono a rassicurare gli individui di fronte alle incognite e alle difficoltà dell’esistenza
- Appaiono come sopravvivenze arcaiche
- Servono a radicare gli individui nel mondo
- Possono essere indagati con metodologia strutturalista

128.bis. Nella prospettiva teorica di De Martino, i fenomeni magico-religiosi nel


Mezzogiorno di Italia:
- servono a radicare gli individui nel mondo, cioè a scongiurare la crisi della presenza

129. Quali tra questi gruppi di parole possiamo associare agli studi sulla parentela di
Levi-Strauss
- teoria della discendenza

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


- elementare/complesso, scambio, proibizione dell’incesto
- lignaggi segmentari, gruppi porati
- Matrilinearità/

130. A quale paradigma teorico è associata l'idea che le società umane si sviluppino
attraverso una serie prevedibile di fasi
- Evoluzionismo antropologico
- Strutturalismo
- Diffusionismo
- Funzionalismo strutturale

131. Cosa intendiamo per “descrizione densa”?


- La cronaca puntuale e particolareggiata di un rito religioso
- La documentazione estensiva di tutte le varianti di un mito attraverso indagini comparative
- La pratica, inaugurata da Malinowski, di tenere un diario di appunti su cui descrivere con
dovizia di particolari tutti gli avvenimenti osservati durante la ricerca sul campo
- Una pratica descrittiva che tenti di inscrivere nel testo etnografico non solo la forma, ma
anche il significato contestuale dei gesti osservati o degli eventi vissuti dall’antropologo sul
campo.

133. Cosa intende M. Augé per i non-luoghi?


- Luoghi pubblici e di passaggio della modernità avanzata, che non prevedono senso di
appartenenza
- Luoghi privi di potere nella logica del sistema-mondo contemporaneo
- Luoghi troppo marginali per essere riportati sulle carte geografiche
- Luoghi contraddistinti dalle relazioni sociali e dalla memoria locale

134. Lo studioso Stuart Hall


- Nessuna delle risposte è errata
- Sostiene che il consumo culturale non avviene per tutti allo stesso modo, e che particolari
categorie di consumatori possano attuare pratiche di resistenza ai contenuti prodotti su base
industriale
- Fu tra i fondatori dei Cultural Studies
- Concettualizza il consumo di cultura di massa in termini di codifica/ decodifica dei contenuti

135. Il documento Statement of human rights redatto da Herskovits per conto


dell’American Anthropological Association
- Tutte le risposte sono rette
- Non fu accolto dalla dichiarazione dei diritti umani
- Sosteneva che il rispetto dei diritti umani implica il rispetto delle differenze culturali
- Era stato elaborato con l’intento di inserire nella dichiarazione dei diritti umani il tema del
rispetto per le differenze culturali e del nesso tra i diritti e culture

136. Perché A. M. Rosen ha criticato le politiche ONU sui bambini-soldato?


- è difficile adottare una definizione universale di bambino, applicabile in contesti sociali del
tutto differenti

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- La protezione dei bambini è spesso la scusa per un’ingerenza politica da parte dell’ONU
- La partecipazione dei bambini alla guerra è sempre esistita e storicamente appare
inevitabile
- ONU e organizzazioni internazionali non dovrebbero intromettersi in merito ai criteri adottati
da varie società

137. Il concetto di naturalizzazione usato da Bourdieu ne “Il dominio maschile” indica


che
- Il potere maschile è basato su pratiche che tendono ad apparire naturali sia agli uomini che
alle donne
- Il potere maschile ha sostituito nel so del tempo una condizione originaria di potere
femminile o
- Il potere maschile in quanto “seconda natura” va studiato con i metodi scientifici delle
scienze naturali
- Il potere maschile è basato su differenze tra uomo e donna

138. La ricerca etnografica condotta da M. Griaule è intesa come un processo


iniziatico. Cosa significa?
- Che l’antropologo deve sperimentare esperienze extra-ordinarie
- Che l’antropologo deve partecipare ai riti di passaggio
- Che l’antropologo è come un allievo che apprende
- Che l’antropologo deve guardare alle culture senza pregiudizi
139. La storica Annette Wieviorka ha riflettuto - Sul ruolo svolto dalle discipline
antropologiche nel dibattito pubblico
- Sul rapporto, talvolta problematico, tra testimonianza e metodo storiografico
- Sul rapporto tra “verità storica” e falsi ridi
- Sul rapporto tra memoria e identità

140. Cosa si intende per “reincanto del mondo”?


- L’inversione, tipica della tarda modernità, del processo di secolarizzazione
- La perdita di capacità critica innescata dai mezzi di comunicazione di massa
- La crisi del razionalismo filosofico e della fiducia nell’eccezionalità del pensiero scientifico
occidentale
- Il senso di “magica” apertura ad ogni possibilità legato alla circolazione globale delle merci
e delle informazioni

141. Quale delle seguenti affermazioni sintetizza meglio la critica avanzata da O. Lewis
nei confronti delle posizioni di L. Wirth?
- Il modello delle aree naturali è eccessivamente meccanico e sottovaluta la mobilità degli
abitanti
- L’approccio etnografico non è sufficiente per affrontare la realtà urbana moderna, ma
bisogna fare uso anche di strumenti statistici
- Il legame tra i fenomeni sociali e gli spazi concreti della città è solo occasionale e non
permette analisi affidabili
- Una definizione generale di urbanesimo non basta a definire la forma della vita sociale e
culturale nei contesti specifici

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142. Cos’è il “mito del conflitto etnico globale”?
- L’idea secondo cui i due conflitti mondiali siano esplosi sulla base di incomprensioni
etniche primordiali che hanno portato alla rottura dell’equilibrio politico tra Stati
- La teoria che sostiene l’esistenza di una molteplicità finita di bolle etniche che sono
irriducibili le une alle altre
- L’idea secondo cui la dimensione etnica sia stato uno strumento ideologico utilizzato per
coprire le vere radici politico-economiche di alcuni conflitti del secondo Novecento
- La teoria secondo cui i mondi sociali emergano da un originario stadio di conflittualità che
deriva dalla fondazione mitologica del concetto di etnia

143. Quali sono gli elementi essenziali, secondo Enzo Traverso, per costruire la
genealogia della violenza nazista?
- Inflazione del marco, razzializzazione degli ebrei, militarizzazione dei civili, analfabetismo
diffuso, sviluppo delle tecnologie radiofoniche, ricerca del Volksgeist
- Serializzazione della morte, evoluzione ingegneristica del mattatoio, organizzazione
fordista del lavoro in fabbrica, esperienza e pratica della violenza coloniale, sviluppo di un
apparato burocratico capillare - Violenza etnica, insoddisfazione per l’esito della Grande
Guerra, imperialismo, essenzializzazione culturale, barbarizzazione dell’altro, sviluppo di
tecnologie di biopotere
- Esaltazione della famiglia tradizionale, strategie di distinzione, rifiuto della giustizia
riparativa, forme di filiazione inversa, sviluppo del capitalismo, ingegnerizzazione della morte

144. Come vanno interpretate le differenze culturali nel mondo della scuola?
- Esse creano delle unità fondamentali e incommensurabili, che intervengono nella
costruzione di microsoggettività problematiche rispetto al processo di apprendimento
- Esse non sono insiemi conchiusi e unici, che definiscono in modo meccanico la soggettività
degli attori sociali, e interagiscono in modo composito e sincretico
- Sono elementi da valorizzare, portando gli studenti a riconoscere la propria origine etnica e
culturale, contrapponendola alla cultura globale e dominante
- Esse sono un paravento ideologico che nasconde la comune appartenenza all’umanità e
l’unità universale della natura umana

145. In che modo Terence Turner riconcettualizza le politiche del multiculturalismo?


- Le politiche del multiculturalismo rispondono alle esigenze sociali di creazione di forme di
cittadinanza plurali, attraverso il riconoscimento della diversità
- Le politiche del multiculturalismo rispondono alle esigenze sociali di creazione di forme di
cittadinanza plurali, attraverso l’annullamento della diversità
- Le politiche del multiculturalismo sono politiche dell’identità che considerano i concetti di
identità ed etnicità come proprietà naturali dei soggetti, postulando forme di diversità
radicale tra noi e gli altri
- Le politiche del multiculturalismo sono politiche dell’identità che considerano i concetti di
identità ed etnicità come proprietà culturali dei soggetti, postulando forme di uguaglianza tra
noi e gli altri

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146. Marcel Mauss
- È autore di un importante studio sul dono e sulla reciprocità
- È uno dei più autorevoli rappresentanti della cosiddetta scuola sociologica francese
- Tutte le altre risposte sono vere
- Intende la magia come categoria del pensiero collettivo

147. Quale di questi gruppi di termini rimanda ai contributi contenuti nel testo Writing
Culture del 1986?
- Dato, determinismo naturalistico
- Decostruzione, scrittura, autorialità
- Strutture, cultura come linguaggio
- Tradizioni orali, documentazione

148. Nel secondo dopoguerra, in Italia


- Si affermano forme di estetizzazione e valorizzazione in termini commerciali della cultura
contadina
- Si fa più profonda la divaricazione tra la cultura egemonica dei ceti dominanti e quella
popolare dei ceti subalterni
- Si accentua l’isolamento territoriale e culturale delle comunità contadine
- La memoria, gli usi e i valori del mondo contadino, retaggi di un passato imbarazzante e di
subalternità, vengono definitivamente abbandonati

149. Il concetto di rituale secondo Mary Douglas:


- Una pratica culturale caratteristica delle società tradizionali e marginalmente anche di
quelle moderne
- Una pratica culturale che protegge gli individui dall’insicurezza esistenziale
- Una pratica culturale che rende visibili e stabili le classificazioni cognitive condivise in una
società
- Una pratica culturale che grazie all’effervescenza emotiva che l’accompagna fa sì che le
norme sociali vengano introiettate

150. Cosa si intende per memoria divisa?


- Una forma di memoria individuale in cui lo stesso evento viene rammemorato, ogni
volta, secondo forme rappresentative differenti
- L’impossibilità di riportare alla memoria un evento perché socialmente e
individualmente eccessivamente traumatico
- La costruzione, socialmente condivisa, della memoria di un evento fittizio o irreale,
tipicamente riscontrabile nella narrativa fantascientifica
- L’impossibilità, da parte di comunità, di integrarsi all’interno di nici memoriali più
ampie e condivise

151. Cosa si intende per culture bambine?


- L’insieme di tradizioni, identità etniche, costruzioni razziali che vanno a costruire la

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natura profonda del bambino
- L’insieme di ideologie, valori, repertori, forme disciplinari con cui gli insegnanti
costruiscono la soggettività degli alunni
- L’insieme di norme, valori, significati, repertori che costituiscono il piano culturale
comune del gruppo degli alunni
- L’insieme di modelli culturali, strategie pedagogiche, rappresentazioni psicologiche
con cui i docenti colgono la soggettività dei bambini

152. Cosa si intende per “fondamentalismo culturale”?


- Una nuova forma di nazionalismo che si fa strada nel sistema-mondo
- La teoria secondo cui gli individui sono un’astrazione concettuale e l’unica
dimensione realmente esistenza è la società, dotata di una specifica cultura
- L’idea secondo cui le radici del terrorismo e della violenza contemporanea vadano
rintracciate in specifici modelli culturali
- La rappresentazione dei soggetti come emblemi di una cultura e della cultura come
unità discreta e incommensurabile

153. Notes and Queries on Anthropology è


- una formalizzazione delle modalità operative sulla conduzione delle ricerche
- Un compendio delle teorie ottocentesche
- Un Atlante etnografico ragionato
- Il documento fondativo dell’antropologia accademica

154. Per E. Durkheim il rito


- Produce negli individui uno stato alterato di coscienza
- Rafforza il potere sacerdotale
- Produce e rafforza il potere della società sugli individui
- Produce e rafforza un disequilibrio societario

155. “sopravvivenza” fa riferimento


- Alle forme di adattamento all’ambiente adottate dai gruppi umani in passato
- Alla resilienza di vittime di violenza in contesti di guerra o di violenza diffusa
- A tratti culturali diffusi il cui significato e la cui origine possono essere spiegati solo in
relazione a fasi arcaiche
- Nessuna delle altre risposte

156. Definizione di Sumner?

Etnocentrismo.

157. Ogni cultura possiede delle peculiarità che la rendono unica e irriducibile ad uno
schema universale come quello degli stadi evolutivi. Questa impostazione è stata

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definita particolarismo culturale, dobbiamo questo punto di vista antropologico a:
Franz Boas

159.Quali fra i seguenti autori lega la natura funzionale della cultura ad una teoria dei
bisogni?

- Claude Lèvi-Strauss
- Antonio Gramsci
- Bronislaw Kasper Malinowski
- Alfred Reginald Radcliffe-Brown
159. bis Chi è il teorico che lega la natura funzionale della cultura alla teoria dei
bisogni sostenendo che ocre stabilire se un tratto culturale risponde a bisogni
istituzionali integrativi, materiali o morali e psicologici?
- Bronislaw Kasper Malinowski

160. “...il punto di vista secondo il quale il gruppo cui si appartiene é il centro del
mondo e il campione di misura cui si fa riferimento per giudicare tutti gli altri”...
Questa definizione di Sumner si riferisce al concetto di
Etnocentrismo.

161. La pubblicazione dei diari di Malinowski portò a:


Incrinare il mito dell’antropologo-camaleonte.

162. A quale testo si riconduce la nascita dell’antropologia culturale?


Cultura primitiva – Tylor (1871).

163.Perché secondo De Gobineau le razze non avrebbero dovuto mescolarsi?


Perché avrebbe portato alla degenerazione delle razze superiori.

164. Quale fra i seguenti non fa parte dei panorami culturali indicati da A. Appadurai?
Culturescapes.

165. Quale dei seguenti studiosi fa parte della Scuola di Chicago?


Louis Wirth.

166. Qual è la tesi principale che avanza Margaret Mead in Adolescenza in Samoa?

(se presente solo una delle due affermazioni, sono da considerare entrambe rette)
- I problemi della fase adolescenziale sono legati a modelli culturali specifici delle società
occidentali.

- I problemi legati alla fase adolescenziale non sono legati strettamente alla dimensione
bio-psichica ma a modelli culturalmente istituiti incentrati sui temi della repressione sessuale
e della pressione verso il riconoscimento sociale

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167. L’approccio di ricerca proposto e teorizzato da Malinowski per comprendere
l’alterità culturale è:
L’osservazione partecipante

168. A cosa fa riferimento Francesco Remotti quando parla di Giro lungo della
filosofia Noi primitivi?
All’idea che per capire la nostra ragione bisogna passare attraverso quanto ci è meno
familiare, ovvero tramite il confronto delle diversità.

169. Cosa intende Levi-Strauss con il concetto di reciprocità?


- La reciprocità è effetto dello scambio all’interno di rapporti sociali
- La reciprocità è la struttura generativa che garantisce l’esistenza stessa degli scambi
- La reciprocità è il principio di costituzione delle reti di discendenza
- La reciprocità è il sentimento morale che si produce all’interno di un circuito di dono

170. Enzo Traverso con il concetto di Genealogia nazista ha messo in evidenza che:
La storia contemporanea ha creato le premesse tecniche, ideologiche, culturali che hanno
reso possibili la violenza nazista.

171. I principali contribuiti dell’antropologia culturale alle scienze dell’educazione


secondo Fabio Dei sono legati:

Tutte le precedenti sono vere (al concetto di cultura come costitutivo della soggettività
umana, all’interesse specifico rivolto alle differenze culturali, all’approccio comparativo ai
problemi dell’educazione, apprendimento e del ruolo del bambino nelle diverse società).

172. Fabio Dei nel suo saggio Cultura, scuola, educazione ha evidenziato che i
processi di socializzazione e apprendimento:

Sono sottodeterminati da dinamiche e modelli di cui gli insegnanti non sempre sono
consapevoli.

173. Negli studi sulla parentela, cosa si intende per clan?

Un insieme di gruppi di discendenza che si riconoscono in uno stesso antenato mitico.

174. L’approccio dell’etnocentrismo critico elaborato da De Martino implica:

L’abbandono dei propri pregiudizi etnocentrici quale presupposto per comprendere altre
culture.

176. Secondo la prospettiva dell’evoluzionismo di fine ‘800 – inizio ‘900:

Tutte le società devono attraversare fasi o stadi che seguono sempre la medesima
sequenza.

177.L’antropologo Marco Aime in Eccessi di culture ha evidenziato che l’eccesso di


attenzione in riferimento alla diversità culturale:

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Le risposte sono entrambe vere (rischia di costruire barriere proiettando sugli altri differenze
che potrebbero essere ignorate, riguarda sia coloro che considerano la diversità come
una minaccia, sia coloro che la considerano come una risorsa).

178. Lorenzo D’orsi nel saggio Antropologia.. riprendendo il dibattito antropologico


contemporaneo ha ribadito che:
Ogni cultura deve essere considerata come risultato di scambi, incontri e differenziazioni
interne.

179) Verena Stolcke parla di “fondamentalismo culturale” in riferimento:

- rappresentazioni diffuse per le quali gli individui sono ridotti a emblemi portatori delle
loro culture

180) Gli studi in ambito antropologico hanno messo in rilievo che le regole relative ai
sistemi di parentela e alla famiglia:
Sono storicamente e culturalmente variabili.

181. Fabio Dei, nel saggio ha ribadito come secondo il dibattito antropologico
contemporaneo i concetti di cultura, etnia, identità debbano essere intesi:
Nessuna delle precedenti è retta. (realtà date una volta per tutte, in maniera
essenzialista, come caratteristiche che gli individui possiedono)

183. Dagli anni 20 del 900 si afferma una nuova figura di antropologo rispetto al
periodo precedente:
Che è al contempo teorico e ricercatore sul campo.

184. A cosa fa riferimento Hannah Arendt quando parla di “banalità del male”?
Al fatto che una caratteristica distintiva della modernità è la proliferazione di un male
anonimo, astratto che si esercita tramite i canali dell’amministrazione.

185. L’obiettivo dell’antropologia culturale nella prospettiva dei teorici evoluzionisti è:


Risalire alla scoperta delle origini delle forme culturali che sono oggi osservabili.

186. Quali tra i seguenti autori ha fornito uno spaccato sulla cultura popolare delle
masse contadine a partire dai verbali dei processi per stregoneria?
Carlo Ginzburg

187. Sul piano istituzionale, in quale periodo storico si costituisce l’antropologia


culturale?
nessuna risposta è retta (romanticismo; epoca contemporanea, epoca positivista -
risposta retta: ultimi decenni dell’800 in epoca colonialista)

188. Il concetto di “glocale” elaborato da Robertson fa riferimento:

Alle molteplici possibilità di appropriazione, reazione, interpretazione ai prodotti globali.

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189. Il paradosso dell’incontro etnografico per Ernesto de Martino si ricollega al fatto
che:
Non ci si può liberare dei propri pregiudizi etnocentrici nell’incontro con l’alterità.

190. Il relativismo epistemologico o cognitivo:


Non riconduce la razionalità a condizioni storiche o culturali.

191. In che modo la scuola è il luogo di manifestazione dell’accettazione


multiculturalista secondo D’Orsi?
Introducendo classi miste con bambini appartenenti a diverse culture

192. L’aggettivo “etnico” come ha ribadito Fabio Dei:


È sempre riferito agli altri.

193. L’approccio alla ricerca sul campo dell’osservazione partecipante proposto da


Malinowski implica:
Decentramento, coinvolgimento personale, rigore metodologico e preparazione teorica.

194. Secondo gli antropologi evoluzionisti di fine ottocento/inizio novecento:


Tutte le risposte sono rette (le società attraversano fasi se seguono la stessa sequenza,
la storia universale è come una tabella in cui le cose si classificano dal più semplice al
complesso e l’evoluzione è uniforme ma non va alla stessa velocità).

195. L’approccio olistico:


Considera la cultura come un tutto le cui componenti non possono essere isolate

196. Il relativismo etico


Riguarda la formulazione di giudizi morali e sistemi di valori.

197. La violenza diviene oggetto delle pratiche e della rappresentazione etnografica:


Solo nell’ultimo decennio del 900.

198.Margaret Mead, allieva di Franz Boas, a partire da una ricerca svolta fra le
adolescenti presso l’isola di Samoa:
Ha confrontato la fase adolescenziale delle giovani samoane e statunitensi
evidenziandone considerevoli differenze.

199. Il concetto di secondo JJ Bachofen (1861) indica:


Una ipotetica fase originaria caratterizzata da ginecocrazia.

200. Nella prospettiva strutturalista dell’antropologo Levi Strauss la struttura risponde


a:
Una matrice profonda, inconscia, un modello generatore della realtà empirica.

201. Il modello del multiculturalismo britannico:


Propone una discriminazione positiva ossia l’istituzionalizzazione di un trattamento
differenziale per ciascun gruppo.

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202. Quale delle seguenti affermazioni definisce meglio il concetto di etnocentrismo
critico?
- L’incontro con l’altro è l’occasione per un esame critico del sapere occidentale e delle
categorie da esso usate.
- L’incontro con l’altro può esclusivamente basarsi sui criteri di riferimento della propria
cultura
Tutte le culture possono essere considerate come ugualmente coerenti dal punto di vista
etico ed epistemologico
- L’incontro con l’altro deve passare per l’analisi dei meccanismi di potere che sono alla
base della diseguaglianza e dell’oppressione

203. L’approccio etnografico in ambito scolastico consente di:


Portare in primo piano pratiche micro-sociali, aspetti che sono al di sotto della soglia di
consapevolezza.

204. La trasformazione del folklore in un genere di consumo di massa va sotto il nome


di:
Folk revival.

205. Lorenzo d’Orsi nel saggio Antropologia, ribadisce che i concetti di cultura e
identità:
Le risposte precedenti sono entrambe false (sono fluidi e rinegoziati di continuo e non
sono categorie amministrative gestibili dall’alto).

206. Nel senso comune, uno dei rischi frequenti in riferimento alla rappresentazione
del etnia è:
La reificazione;

207.Secondo la prospettiva del relativismo epistemologico:


Non si può pretendere di possedere a priori criteri universali di razionalità prima di
accostarsi a diversità di culture e a differenti epoche storiche.

208. Dal punto di vista della ricerca sul campo e delle sue metodologie, chi è
considerato il padre fondatore della moderna antropologia?
Malinowski.

209. In cosa consiste la specificità del primo concetto di cultura (Tylor 1871)?
210. Come definisce Ernesto de Martino l’etnocentrismo critico?
Una postura epistemologica che mette in discussione il proprio e l’altrui

211. Chi è stato il padre del paradigma strutturalista in antropologia


Claude Lévi-Strauss

212. La categoria del dono in antropologia è molto importante. Pensando al mondo


della scuola e applicando il concetto di dono a questo contesto relazionale, quale
delle seguenti affermazioni è retta?
Lo scambio di oggetti come matite, temperini, gomme da cancellare, rappresentano dei
comportamenti che costruiscono delle relazioni elettive di reciprocità tra alunni

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213. Cosa si intende per genere?
La costruzione sociale che una società produce a partire dalla differenze sessuali

214. In che modo viene ripensato il folklore in antropologia a partire dal contributo di
Antonio Gramsci?
Come fenomeno centrale dei rapporti tra le classi e come conseguenza diretta dei processi
egemonici tramite i quali i ceti dominanti (con la mediazione degli intellettuali) esercitano il
potere

215. Cosa si intende per ?


Una società in cui il potere è in mano alle donne del gruppo

216. Quali sono i rischi che lo studio della violenza implica?


L’oscillazione tra naturalizzazione della violenza e voyeurismo morboso

218. La ricerca sul campo è il metodo principe che caratterizza la disciplina


antropologica. Considerando il suo sviluppo dalle origini della disciplina ad
oggi, quale delle seguenti affermazioni è vera?
Un elemento centrale della ricerca sul campo è rappresentato dall’osservazione
partecipante

negli “Argonauti del Pacifico Occidentale”, opera di B.Malinowski, si trova una prima
teorizzazione del sul campo

219. I diffusionisti partono dall’assunto della monogenesi dei tratti culturali, ovvero:
di fronte a un tratto culturale presente in diverse aree ocre risalire all’unico punto di
irradiazione in cui si è originato, ricostruendo complessi processi di circolazione e scambio
fra i popoli

220. Sin dalle sue origini, l’antropologia si è occupata di studiare le forme di famiglia e
di parentela diffuse nelle diverse società e si è interrogata sulla relazione tra fatti
biologici e fatti culturali. A questo riguardo, quale delle seguenti affermazioni è vera?
Nel classificare e descrivere diversi modelli di parentela l’antropologia ha messo in luce
come non esista una forma naturale di famiglia.

221.Dove nasce l’evoluzionismo:


cultura dominata dalla filosofia positiva

222.Secondo i sostenitori dell’evoluzionismo:


Le società che si evolvono secondo una scala di decrescente complessità

la storia universale è un’enorme tabella in cui tutto può essere incasellato e


classificato secondo un ordine che va dal più semplice al più complesso

223. Cosa si intende per Multiculturalismo:


la convivenza delle culture

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227. Cosa si intende per libertà di fare cultura?
- l riconoscimento che ogni dimensione culturale è allo stesso tempo artificiosa e necessaria
ed è una libera espressione della natura umana
- Il riconoscimento che un modello di multiculturalismo che si confronta con la pratica
quotidiana deve ammettere che le identità culturali emergono costantemente dalle forme di
interazione tra gli attori sociali
- L’idea secondo cui l’unica possibilità di tradurre in pratica i modelli multiculturali è quella di
riconoscere l’appartenenza dei singoli soggetti a sistemi culturali che vanno difesi e tutelati
- La teoria secondo cui, all’interno del modello scolastico multiculturale, esistono una
molteplicità di culture che si incontrano e si scontrano e che solo attraverso l’applicazione di
un sistema burocratico articolato possono trovare un punto di sintesi

228. Quale lettura offre del folklore Gramsci nei celebri quaderni del carcere?
- Il folklore è concepito come un fenomeno centrale, implicitamente progressivo ed
emancipativo, nel rapporto tra le classi sociali
- Il folklore è concepito esclusivamente come un insieme di pratiche di resistenza che le
classi sociali subalterne oppongono invano all’egemonia dei ceti dominanti
- Il folklore contadino è elevato a esempio paradigmatico della sopravvivenza di tratti
culturali arcaici nella moderna e industrializzata società europea
- Il folklore da visibilità a tratti culturali destinati presto a scomparire a causa dei processi di
inurbamento e industrializzazione

229. Nell’ottica del relativismo culturale cosa è molto importante per conoscere le
varie culture? Tener conto dello specifico contesto culturale

230.Tra gli elementi che connotano il neo-razzismo, secondo P. A. Taguieff c’è


- La repulsione
- La stigmatizzazione
- L’idealizzazione
- La riprovazione

231. Nell’ottica del relativismo culturale cosa è molto importante per conoscere le
varie culture
- Tener conto dello specifico contesto culturale
- Avere un atteggiamento cosmopolita
- Avere un’ottica etnocentrica, seppure in modo critico
- Tener conto della essenzializzazione culturale

232. F. Fanon ne “I dannati della terra” sottolinea come il processo di


decolonizzazione debba avvenire
- Attraverso la collaborazione nella ricerca di antropologi indigeni
- Con la diffusione e disseminazione dei risultati delle ricerche etnografiche
- Collocando antropologi in ruoli istituzionali strategici
- Liberandosi dei saperi che l’Occidente ha prodotto sulle culture altre

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233. Quale tra queste affermazioni è falsa?
- L’antropologia interpretativa fa riso alla metafora della ragnatela, geometricamente
imperfetta e flessibile, per entrare in polemica con lo strutturalismo
- L’antropologia interpretativa pone al centro della sua indagine la questione del significato
delle interazioni umane
- L’antropologia interpretativa ha il suo più importante rappresentante in Clifford Geertz
- L’antropologia interpretativa si prefigge di descrivere le culture umane in termini quanto più
possibile oggettivi

233. Cos’è la banalità del male?


- La teoria secondo cui una caratteristica distintiva della modernità sia la proliferazione di un
male anonimo, astratto che si esercita attraverso i canali dell’amministrazione
-Una forma di violenza, a basso impatto sociale, che ha una notevole capacità di modellare
la natura umana
-Il modo in cui, fin dalla prima infanzia, i bambini, attraverso forme rituali di gioco e
interazione, esercitano l’uso del potere e della dominazione
-Il modo in cui la cultura opera per naturalizzare delle forme culturali che divengono la
matrice necessaria alla manifestazione di conflitti etnici

234. Cosa si intende per stato di eteronomia (esperimento di Milgram)?


- Il meccanismo di delega della propria responsabilità attraverso l’obbedienza a un principio
di autorità
- Lo stato di soggezione in cui si trovavano gli internati nei campi di concentramento
- Lo stato di possessione mediato dalla prassi sciamanica
- La situazione giuridica di uno stato che si oppone a forme di governo internazionale
mediate da istituzioni come l’ONU o la NATO

235.Cosa si intende per vita sotterranea?


- L’accostamento di norme e valori ufficiale a codici informali riconosciuti e seguiti dagli attori
sociali
- La tendenza, nella scuola dell’era globale, a tutelare le forme private dello psichismo
rispetto alla condivisione pubblica di norme e valori
- L’esistenza di una molteplicità di modalità relazionali tra docenti e studenti, tutte
culturalmente determinate, delle quali, tuttavia, alcune risultano interamente implicite e
inconsce
- La teoria secondo cui la cultura metta a disposizione degli studenti una serie di strumenti e
dispositivi che permettono loro di sviluppare una serie di pratiche irriconoscibili ai docenti

236. Nell’immaginario antropologico dell’800 era diffusa l’equazione


- primitivi- bambini
- selvaggi- violenti
- indigeni- animali
- nativi - folli
237. Secondo la teoria monogenetica sull’origine dell’umanità, la specie umana ha
- Unica origine con diverse modalità di adattamento
- Origini diverse con identica capacità di adattamento
- Unica origine con prefissate determinanti culturali e biologiche
- Origini diverse con identico apparato genetico

238. Per “osservazione partecipante” si intende

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


- L’attenta analisi di ogni azione culturale dei gruppi studiati
- La necessità di un breve soggiorno tra le popolazioni studiate
- L’osservazione delle pratiche partecipative e della socialità delle comunità studiate
- La condivisione immersiva della vita e dei sistemi di pensiero dei gruppi studiati

239.Nel pensiero di De Martino, “etnocentrismo critico”


- È centrale per definire in termini relativistici la diversità culturale
- Indica una “terza via” per uscire dal paradosso dell’incontro etnografico
- Indica la necessità, da parte del ricercatore, di spogliarsi completamente dei suoi
pre-giudizi e delle sue categorie interpretative di fronte agli “altri”
- Rimanda alla scarsa adesione etica e politica dell’antropologo alla causa di riscatto delle
popolazioni rurali del sud Italia nel secondo dopoguerra

240. Ne “La distinzione”, Pierre Bourdieu sostiene che i gusti e le scelte che orientano
il consumo dipendono:
- Dall’habitus, a sua volta relato al capitale economico e a quello culturale
- Da strutture universali dello spirito umano che operano come matrici cognitive
- Da motivazioni psicologiche individuali, sviluppatesi nella prima infanzia
- Da modelli imposti dall’industria culturale tramite il sistema delle comunicazioni di massa

241. Cosa si intende per “senso del luogo”?


- La capacità inporata di orientarsi negli spazi urbani con i quali si ha familiarità
- I processi e le pratiche culturali tramite le quali i luoghi assumono il loro significato
- L’immagine di un certo sito, sintetizzata e rilanciata all’interno del mercato turistico
- La familiarità con il contesto oggetto di studio, ottenuta dall’etnografo attraverso
l’osservazione partecipante

242. Cosa si intende per cultura del terrore?


- La capacità della violenza di rompere il legame tra cultura, società e realtà, rendendo
quest’ultima invivibile e sottraendo ai soggetti la propria agentività
- La capacità della violenza di fondare un nuovo sistema culturalmente ordinato che si
oppone all’ordine quotidiano delle cose producendo nuovi status sociali e nuove forme rituali
- La produzione intensiva, verso la fine del Novecento, di prodotti culturali che hanno come
tema principale la fine del mondo e la soppressione dell’umano
- La modalità in cui la cultura moderna, attraverso l’implementazione dei sistemi istituzionali
ad alto tasso di burocratizzazione, ha prodotto delle forme diffuse e impersonali di male e
violenza

243. Quale delle seguenti affermazioni coglie meglio la teoria di Pierre Bourdieu sul
dominio maschile?
- Il dominio maschile si è sviluppato storicamente a partire dalle differenze biologiche tra
uomo e donna
Il dominio maschile è una caratteristica delle società patrilineari
- Le differenze tra uomo e donna sono il frutto di un processo di naturalizzazione sostenuto
da un intero sistema di classificazione
- Le differenze tra uomo e donna nella nostra società sono legate all’affermazione del
modello dell’“amore romantico” nell’occidente moderno

244. Quale dei seguenti affermazioni NON riguarda il concetto di superdiversity?


- L’equilibrio scolastico dipende dalla forte considerazione e tutela dell’identità etnica
- Il disso multiculturale trascura la natura pluridentitaria dei soggetti
- Il modello multiculturale non tiene conto di fattori come età, classe sociale, genere, status
legali, etc

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


- L’applicazione del modello multiculturale al sistema scolastico è inadeguato nella gestione
delle dinamiche di esclusione

245. Secondo Lévi-Strauss il pensiero mitico


- È un pensiero concreto, cioè legato all’esperienza del mondo naturale e sociale
- È alla base di racconti fantasiosi senza alcun fondamento razionale
- Non ha alcuna attinenza con il mondo naturale, in quanto è un carattere prettamente
culturale dell’essere umano
- Non è il alcun modo legato al sistema di parentela

247. Quali discipline sono incluse nella sigla M-DEA


Questa denominazione un po' astrusa riprende e combina i nomi dei tre principali
insegnamenti di questo settore scientifico-disciplinare in Italia, che sono: - Antropologia
culturale - Etnologia - Demologia o Storia delle tradizioni popolari.

249. A quale antropologo si può attribuire la paternità dell’ultimo dei paradigmi


antropologici ovvero lo strutturalismo?
Claude Levi- Strauss

250. Quale tra le seguenti affermazioni riferite al concetto di razza è retta?


È una costituzione culturale priva di validità scientifica che non esiste come entità naturale e
biologica

251. Le frasi seguenti abbinano alcuni indirizzi teorici con gli autori che ne sono più
rappresentativi. Quale tra le seguenti è retta?
Edward B. Tylor è un esponente dell’evoluzionismo. Claude Lévis-Strauss dello
strutturalismo, Clifford Geerzt dell’antropologia interpretativa

252. Nella prospettiva dell’antropologia l’etnicità è:


E’ una certezza identitaria

253. Cosa si intende per “etnocentrismo critico”?


Una posizione terza rispetto a etnocentrismo e relativismo culturale introdotta da Ernesto de
Martino

254. Bronislaw Malinowski sostenne la inapplicabilità, per gli abitanti delle isole
Trobriand della Melanesia, della teoria freudiana del complesso di Edipo (cioè di un
rapporto psicologicamente ambivalente col padre come base di una costituzione
nevrotica del soggetto) Quale caratteristica della società trobriandese lo convinse di
ciò?
La prevalenza alle Trobriand di regole di discendenza matrilineare

255. Quale di queste coppie autore/ricerca è retta


- Lewis Morgan/gli adolescenti samoani
-Ernesto de Martino/la società degli Irochesi

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


-Marcel Griaule/l’origine del mondo secondo i Dogon
-Margaret Mead/il sistema di parentela trobriandese

256. Il modello di discendenza del sistema familiare trobriandese studiato da


Bronislaw Malinowski è di tipo:
matrilineare

257. “La presenza è uno stato che l’uomo si sforza di costruire per sfuggire all’idea di
non esserci, un movimento naturale dell’uomo nel suo sforzo di esserci nel mondo.
La magia è interpretata come un primo tentativo coerente dell’uomo di affermare la
propria presenza nel mondo”
A chi dei seguenti autori possiamo attribuire questo pensiero?
- Alberto Mario Cirese
- Ernesto de Martino
- Antonio Gramsci
- Benedetto Croce

258. A chi dei seguenti autori possiamo attribuire la definizione di particolarismo


storico, approccio che tende a mettere in luce e a valorizzare la particolarità di
ciascuna cultura a partire dal suo specifico sviluppo storico, attraverso un approccio
induttivo?
- Nessuna delle risposte è quella esatta
- Alfred Reginald Radcliffe-Brown
- Benedetto Croce
- Ernesto de Martino

259. Quale cultura ha studiato Margaret Mead?


I samoani

260. l’etnologia si occupa:

- Dello studio comparato di popolazioni differenti


- Dello studio delle metodologie di ricerca antropologica
- Dello studio di realtà minoritarie e connotazioni discriminatorie
- Dello studio della cultura popolare e tradizionale nella società occidentale

262. Chi è considerato l’iniziatore degli studi demologici in Italia alla fine
dell’Ottocento con un’ampia raccolta etnografica di tradizioni popolari siciliane,
aprendo gli studi folklorici a feste, giochi, credenze, medicina popolare?
Giuseppe Pitrè

263. Chi è considerato l’iniziatore dell’antropologia della parentela che studia con
metodo comparativo l’organizzazione dei sistemi di parentela nelle diverse culture?
- A. Van Gennep
- Claude Lèvi-Strauss
- Morgan Lewis Morgan
- Bronislaw Malinowski

264. Chi ha coniato il concetto di sistema-mondo di ispirazione markista, nato negli


anni Ottanta?
Wallerstein

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


265. «Quando lavoratori turchi emigrati in Germania guardano film turchi nei loro
appartamenti tedeschi, quando eani a Philadelphia guardano le Olimpiadi di Seoul
grazie a collegamenti via satellite dalla ea, e quando i tassisti pakistani a Chicago
ascoltano le cassette di prediche registrate in Pakistan o in Iran, siamo di fronte a
immagini in movimento che incrociano spettatori territorializzati”. E’ una frase di:
Appadurai sul transnazionalismo

266. Il hijab quello che noi chiamiamo comunemente velo islamico,


antropologicamente diventa un simbolo e si fa portavoce di diversi significati. Quale
tra questi possiamo ESCLUDERE?
- Legame residuo con la società d’origine
-Reazione all’esclusione sociale
-Rivendicazione identitaria
-Orgoglio identitario
267. Rispetto alle regole matrimoniali, la famiglia monogamica prevede:
- La possibilità per una donna di avere più di un marito
- La possibilità di avere un coniuge per volta
- La possibilità di un uomo di avere più mogli
- Nessuna delle risposte è retta
268. Chi è considerato l’iniziatore degli studi demografici in Italia alla fine
dell’Ottocento con un’ampia raccolta etnografica di tradizioni popolari siciliane,
aprendo gli studi folklorici a …. Credenze, medicina popolare?
- Giuseppe Pitrè
- Alberto Maria Cirese
- V…. L…
- L. Loria

269. L’insieme di gruppi lignatici imparentati che si riconoscono in un antenato


com..putatico, spesso una figura mitica, è definito:
- Razza
- Banda
- Clan
- Nessuna delle risposte è esatta

270. Cosa s’intende per razza?


- È una categoria determinata, dissiva e simbolica che non presenta nessuna
connotazione naturale o genetica
- È una costruzione culturale priva di validità scientifica che non esiste come entità
naturale e biologica
- È una categoria sociale costruita culturalmente i cui membri vengono identificati sulla
base di caratteristiche fenotipiche
- Tutte le definizioni sono rette
271. Nella storia dell’antropologia, il metodo classico della ricerca sul campo ha avuto
la sua “epoca d’oro”:

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- Durante il periodo fascista
- Durante l’età vittoriana
- Tra la fine della Prima guerra mondiale e la decolonizzazione
- Nel Secondo dopoguerra

272. Quali sono gli individui che compongono l’atomo della parentela?
- La madre, il padre, il figlio, lo zio paterno
- La madre, il padre, il figlio, il fratello del padre
- La madre, il padre, il figlio, il fratello della madre
- La madre, il padre, i figli

273. Sono esempi di sindromi culturalmente condizionate:


- Il susto, l’amok e il tarantismo
- L’illness, la sickness e il disease
- Il kula e il potinch
- Il tarantismo, il male di San Donato , il Kula
274. Quali tra le seguenti definizioni, riferite al concetto di razza, è retta?
- E’ una categoria simbolica che non presenta nessuna connotazione naturale o
genetica, ma solo una categoria dissiva storicamente determinata
- E’ una costruzione culturale priva di validità scientifica che non esiste come entità
naturale e biologica
- Le definizioni date sono tutte esatte
- La sua storia relativamente recente: nei mondi dell’antichità classica europea e per
tutto il medioevo non vi era nessuna strutturazione della diseguaglianza a cui le
persone erano (nella foto la risposta non prosegue)
275. La tendenza a interpretare ogni cosa secondo il punto di vista della cultura
europea, ritenuta superiore alle altre, é definita:
- Egocentrismo
- Etnocentrismo
- Tutte le risposte sono sbagliate
- Eurocentrismo
276. L’etnologo francese Marcel Mauss é noto tra l’altro per i suoi lavori sui seguenti
temi:
- Lo studio delle tematiche adolescenziali e quello dell’influenza dei ruoli sessuali nella
formazione del temperamento maschile e femminile
- La teoria del dono, lo studio della parentela e l’interpretazione della stregoneria
- L’interpretazione sociale della magia, l’analisi etnografica delle tecniche del po e i
sistemi di parentela
- La teoria del dono, l’interpretazione sociale della magia, l’analisi etnografica delle
tecniche del po

277. Cosa é l’essenzializzazione della cultura?

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- Un processo che regolamenta i valori e le caratteristiche essenziali di una cultura
- Il pensiero secondo cui la propria cultura é essenziale e indispensabile all’interno del
multiculturalismo
- Un processo che tende a minimizzare un’altra cultura
- Un processo che riduce gruppi o individui a “essenze”

278. Con la definizione seguente “La cultura [...] intesa nel suo ampio senso
etnografico, é quell’insieme complesso che include la conoscenza, le credenze, l’arte,
la morale, il diritto, il costume e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita
dall’uomo come membro di una società” (Tylor, Primitive Culture, 1871), Edward B.
Taylor voleva intendere che:
- Tutte le risposte sono rette
- La cultura é un insieme complesso
- La cultura é acquisita
- La cultura é ovunque
279. Quando é entrata la diversità culturale nelle scuole?
- Con l’aumento dell’alfabetizzazione
- Nessuna delle risposte é esatta
- Con le migrazioni globali
- Dopo la seconda guerra mondiale
280. Cosa si intende con l’espressione “antropologia da tavolino”?
- I vivaci dibattiti antropologici nati attorno ai tavoli dei caffé letterari
- Una strategia di ricerca etnografica basata sulla osservazione e la partecipazione
- Un’antropologia insegnata nelle università
- Un’antropologia basata sullo studio di fonti secondarie e non sulla ricerca di campo
281. Con il termine ego ci si riferisce a:
- Il centro focale del diagramma di parentela
- Il nome convenzionale col quale si indica l’individuo di cui l’antropologo adotta il
punto di vista per descrivere e analizzare una struttura di parentela
- Tutte le definizioni sono esatte
- L’individuo, sessualmente non specificato, che si prende come punto di riferimento in
una genealogia o in un grafico di parentela
282. Secondo Pier-Andrè Taguieff i tre atteggiamenti intellettuali che rappresentano le
basi ideologiche del razzismo, sia di quello biologico che del neo.razzismo
differenzialista, sono:
- Stigmatizzazione, barbarizzazione, eurocentrismo
- Categorizzazione essenzialista, stigmatizzazione, barbarizzazione
- Barbarizzazione, etnocentrismo, categorizzazione essenzialista
- Categorizzazione essenzialista, stigmatizzazione, etnocentrismo
-

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283. A quale termine risponde la seguente definizione: gruppi di discendenza formati
da membri consanguinei che ritengono di poter costruire tale discendenza a partire
da antenati noti?
- Patrilignaggio
- Lignaggio
- Affinità
- Matrilignaggio
284. Le due principali tematiche di ricerca dell’etnologo strutturalista Claude
Lèvi-Strauss sono state:
- La parentela e la religione
- La parentela e il mito
- La religione e il mito
- La parentela e la magia
285. Il libro, edito per la prima volta nel 1922, che rappresenta il manifesto della
moderna ricerca antropologica sul campo e del metodo dell’osservazione
partecipante, é:
- “Il ramo d’oro” di James G. Frazer
- “L’uomo primitivo” di Franz Boas
- “Argonauti del Pacifico occidentale” di Bronislaw Malinowski
- -”La vita sessuale dei selvaggi nella Malesia nord-occidentale” di Bronislaw
Malinowski
286. Quale di queste coppie autore/libro é RETTA?
- Ruth Benedict/ Cultura Primitiva
- Margaret Mead / Adolescenza in Samoa
- Ernesto de Martino/IL ramo d’oro
- Meyer Fortes/ Argonauti del pacifico occidentale
287. Chi ha distinto la cultura egemonica da quella subalterna?
- Antonio Gramsci
- Giuseppe Pitrè
- Lamberto Loria
- Alberto M. Cirese
288. Cosa si intende per relativismo epistemologico?
- E’ la posizione di chi ritiene che “ non esistono fatti, ma solo interpretazioni”
- Si riferisce al fatto che ogni cultura si basa su una conoscenza relativa alla propria
storia antica
- Afferma l’esistenza di criteri di base per comprendere le culture
- Tesi secondo cui la razionalità scientifica riesce a spiegare le bizzarrie delle altre
culture

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


289. Se si parla delle persone individuandole come “romaniste”, “milanesi”, “politici”
e così via, presupponendo una superiorità o un’inferiorità, secondo Taguieff quale
meccanismo si sta avviando?
- Differenziazione culturale
- Essenzializzazione
- Stigmatizzazione
- Razzismo
290. Chi é l’antropologo che trattò la cultura come un linguaggio e fu influenzato per
lo studio delle sue teorie dal linguista russo Roman Jakobson?
- Claude Lévi-Strauss
- Bronislaw Malinowski
- Lewis Morgan
- Franz Boas
291. Nell'ambito degli studi sulla globalizzazione Manuel Castells parla di "società
dell'informazione" per riferirsi

● a nuova economia che risulta basata sull'informazione, sui saperi e sull'innovazione


più che sul possesso di capitali fissi
● a un contesto in cui è necessario essere informati per poter costruire la propria
identità
● a una società democratica basata sulla diffusione orizzontale della conoscenza a un
nuovo mercato nero in cui è possibile acquistare informazioni per il proprio potere
● a un nuovo mercato nero in cui è possibile acquistare o vendere informazioni per
esercitare il proprio potere

292. Nella prospettiva di Gramsci dei Quaderni del carcere, la scuola appare

● Un luogo di riproduzione delle diseguaglianze economiche che condanna gli


individui ad una condizione di marginalità sociale
● Un'istituzione simile al carcere
● Un luogo in cui le classi subalterne e le classi dominanti possono comunicare
● Come un luogo di riproduzione delle diseguaglianze di classe, ma anche un
contesto in grado favorire l'emancipazione e il riscatto delle classi subalterne

293. "I dissi e i sentimenti che si trovano sotto la reputazione di un livello di qualità
ocrente l'azione delle forze economico- politiche: la ricerca, la divisione in classi,
l'esercizio del potere e la resistenza". Tale concezione può essere ricondotta

● All'antropologia strutturalista
● All'antropologia funzionalista
● All'antropologia critica neo-marxista
● All'antropologia interpretativa

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294. Una tradizione della sociologia comprendente, quella fenomenologica, sostiene il
principio:

● dell'irriducibilità delle culture e della loro incompatibilità


● dell'impossibilità di sospendere gli assunti di senso comune da parte del ricercatore
● della diffusione dei tratti culturali
● della sospensione degli assunti di senso comune da parte del ricercatore

295. George e Louise Spindler, nell'ambito dell'antropologia dell'educazione, sono


ridati in particolare

● per aver inaugurato una pratica sistematica di etnografia della scuola moderna
● nessuna delle 3 risposte è retta
● per aver classificato e suddiviso i diversi sistemi scolastici
● per aver denunciato i modelli educativi americani

296. Secondo lo strutturalismo, nel caso della parentela, la straordinaria diversità dei
sistemi esistenti può essere considerata come una gamma di varianti rispetto a un
unico principio che segue il lavoro dell'antropologia, ovvero:

● principio endogamico
● il tabù dell'incesto
● L'animismo
● il lignaggio

297. Secondo il paradigma funzionalista

● Ogni individuo è funzionale alla sociale a partire dalla propria identità culturale
● La società è studiata come un sistema complesso in cui ogni parte svolge una
precisa funzione nei confronti del tutto.
● La società è costituita da una serie di elementi culturali funzionali solo alla propria
sfera di influenza
● La società è caratterizzata dalla presenza di strutture cognitive inconsce e collettive
che plasmano gli aspetti culturali

298. L'autore di «Cultura egemonica e culture subalterne» (1971), testo di riferimento


della nuova demologia italiana del dopoguerra, è:

● Alberto Mario Cirese


● Giuseppe Pitrè
● Ernesto De Martino
● Giuseppe Cocchiara

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299. Non sono i pensieri, i desideri e le motivazioni degli individui a determinare la
società: al contrario, è quest'ultima che influenza e determina la soggettività e le
stesse modalità del pensiero e delle emozioni individuali" Tale affermazione è
riconducibile alla teoria sociale di

● F. Boas
● Durkheim
● Morgan
● J. Frazer

300. Quale delle seguenti definizioni di riferito alla tesi sostenuta da R. Benedict nel
suo libro “Modelli di cultura"?

● ogni cultura, all'interno delle vaste possibilità del comportamento e dei tratti
caratteriali degli esseri umani, ne sceglie e privilegia alcuni scartando altri,
producendo delle peculiari configurazioni di personalità
● gli elementi caratterizzanti le configurazioni culturali si riferiscono a strutture collettive
inconsce e universali
● è possibile classificare i sistemi culturali in precisi modelli culturali combinando una
serie di criteri oggettivi e fattori ambientali

301. Quando parliamo di "etnicizzazione del conflitto" ci riferiamo

● A dei conflitti che sono tali per le diverse identità culturali coinvolte
● Alla possibilità che le retoriche e le politichesse in seno al disso multiculturale,
rischiano di occultare i rapporti di dominio tra la società maggioritaria e le minoranze
etniche
● Nessuna delle risposte è retta
● Ai processi che portano gli individui a costruire dei conflitti sulla base delle proprie
appartenenze

302. La svolta riflessiva dell'antropologia ha tra i propri obiettivi

● riprendere i modelli riflessivo evolutivi in ​chiave moderna


● operare un'attenta divisione tra ciò che prova il ricercatore durante la propria
esperienza etnografica e i dati oggettivi raccolti
● restituire la complessità del rapporto tra ricercatore e interlocutori piuttosto che
nasconderla dietro il concetto di una neutrale «raccolta» di dati.
● Lavorare in chiave interdisciplinare per arricchire i dati raccolti

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folk revivalinf

303. Quale delle seguenti frasi NON esprime rettamente le del folk revival che
condizioni gli anni 60 e 70 del Novecento in Italia?

● Il folk revival nasce in un contesto di critica e rifiuto dei canoni estetici e dei prodotti
culturali tipici della cultura di Massa
● Il folk revival dipende dal perdurare delle condizioni di isolamento geografico e di
sottosviluppo che interessano le classi contadine
● Il folk revival è reso possibile dal superamento delle condizioni di isolamento
culturale dei ceti culturali
● Il folk revival dipende dalla nostalgia nei confronti della classe contadina che sta
progressivamente scomparendo a causa dei processi di urbanizzazione e
industrializzazione

304. Il po la salute la malattia i persi di guarigione costituiscono i tempi


principali del pus teorico dell’antropologia medica. con riferimento a questa
disciplina quali di queste affermazioni è retta?
L'antropologia medica contemporanea tratta in modo simmetrico la nostra e le altre medicine

305. Cosa si intende per razzismo differenzialista? (entrambe rette)

- Un'ideologia discriminante verso gli altri che fa appello alla difesa e alla non
mescolanza delle peculiarità culturali.

- Indica una forma di razzismo attenuato e meno pericoloso poiché guarda a


differenze culturali invece che a differenze fra razze

306.Lo statement on Human Rights della American anthropological Association


sosteneva che:
ogni essere umano deve essere libero di pensare agire in conformità ai principi della propria
cultura

307. Cosa si intende per schooling?


Nessuna delle altre tre risposte (processi e pratiche che compongono l’universo mora e
esponenziale della scuola; modelli e strategia pedagogiche e antropologiche ideati per un
migliore trasferimento di conoscenze/competenze)

308. L'acronimo dea indica:


una tradizione intellettuale che riunisce la storia delle tradizioni popolari o demologia,
l'etnologia e l'antropologia sociale e culturale

309.secondo i sostenitori dell’evoluzionismo: (entrambe rette)


- la storia universale è un'enorme tabella in cui tutto può essere in castellato e con un
ordine che va dal più semplice al più complesso
- Le società che si evolvono secondo una scala di decrescente complessità

310. A cosa serve l'antropologia culturale?


Gli antropologi principalmente intraprendono la via della ricerca e dell’insegnamento tuttavia

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esistono anche altri sbocchi professionali, ad esempio nel campo della mediazione culturale,
della cooperazione internazionale, del patrimonio culturale etnografico.

311. Il termine razzismo differenzialista:


descrive quella forma di razzismo basato su un'idea rettificata essenzializzata delle culture
delle differenze culturali.

313. Quale studioso propose la distinzione tra scienze naturali e scienze dello spirito?
Wilhelm dilthey

314. Daniel Miller in teoria dello shopping sostiene che il consumo di massa è:

● Il soddisfacimento di bisogni indotti, che mette a rischio l’equilibrio ecologico del


pianeta
● un ambito di creatività culturale da parte di vari soggetti e gruppi subculturali
● una pratica alienante e inautentica che trasforma i consumatori stessi in merce.
● una forma ritualizzata di devozione volta ad alimentare i vincoli sociali più
significativi

315. Cosa si intende per memoria vernacolare?


Una rappresentazione del passato che si distanzia da quella ufficiale e rappresenta il punto
di vista di gruppi e interessi particolari

316. Quale metodo caratterizzò l'antropologia tardo ottocentesca?


- La comparazione di tratti culturali provenienti da contesti storici e geografici anche molti
lontani tra loro

317. Con l'espressione essenzializzazione delle culture ci riferiamo:


ad un processo di assolutizzazione delle differenze culturali, quali elementi immutabili e
primordiali

318. Che cosa si intende per patrimonio intangibile?


Pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze e saperi così come strumenti e
manufatti che le comunità e i gruppi riconosciuti come facenti parte del loro patrimonio
culturale

319. Quale delle seguenti definizioni si avvicina di più al concetto di strutture


proposto da C. Levi-Strauss?
Matrici cognitive inconsce e collettive che generano configurazioni culturali nei più diversi
ambiti dell’esperienza

320. Con l’espressione concezione essenzialista delle culture si intende:


l’assolutizzazione delle differenze culturali, scuote come primordiali e insuperabili

321. Cosa si intendendo con visione essenzialista delle culture?


Le culture sono considerate essenze stabili chiuse autonome e incommensurabili

323. Nelle ricerche di B. Malinowski con approccio olistico delle future si intende la

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necessità di:
studiare la cultura come un tutto, non separandone le diverse dimensioni

324. A quale autore è legata l’idea dell’intellettuale rovesciato?


Gianni Bosio

325. Il concetto di etnia:


è stato criticato dall’antropologia contemporanea perché propone un’idea reificava e
neutralizzata delle differenze fra gruppi umani

326. L’espressione società matrilineare indica:


una società che privilegia i rapporti di parentela con la sola linea di ascendenza e
discendenza materna

327. Quale dei seguenti autori ha tematizzato in una sua opera il rischio dell’ culturale
e della scomparsa delle culture tradizionali?
Claude Levi-Strauss in Tristi Tropici

328. Cosa si intende per enigma multiculturale?


La tensione tra universalismo e particolarismo

329. Chi fu un antesignano dello studio del modellamento culturale dei pi?
M. Mauss
B. Good.

330. Secondo Michel de Montaigne in riferimento al concetto di consuetudine:


Quanto ci appare come verità o valore assoluto è frutto della convenzione

331. ottocentesca di folklore identifica:


la cultura tradizionale degli strati sociali più bassi nell’Europa moderna

332. L’approccio alla ricerca proposto e teorizzato da Bronislaw Malinowski è:


l’osservazione partecipante

333. Secondo gli antropologi cosa hanno in comune gli ospedali, le scuole e le
università?
Sono tutte istituzioni dotate di specifiche micro-culture

334. Tenendo conto che nella fase della globalizzazione i flussi demografici
acquistano caratteristiche nuove, in quantità e soprattutto in qualità, quale tra queste
affermazioni è vera?
Le politiche si assimilazione tendono ad assorbire i gruppi migranti cancellando i loro tratti di
origine e uniformandoli alla cultura di destinazione

335. Nella prospettiva dell’antropologia l’etnicità:


non è considerata la causa dei conflitti

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336. Il concetto di unità psichica postulato dall’antropologia evoluzionista:
con l’idea che i popoli primitivi siano biologicamente inferiori

338. Ruth Benedict allieva di franz Boas in modelli di cultura:


ritiene che attraverso il processo di inculturazione siano plasmate configurazioni
psico-culturali particolari e uniche

339. Cosa si intende per istituzione della precarietà?


L’implementazione di politiche di integrazione lavorativa accompagnate da meccanismi di
esclusione culturale

340. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?


Gli studi folklorici danno vita in Europa a una tradizione di studi coerente e caratterizzata da
importanti dibattiti internazionali (gli studi folcloristici si strutturano in tradizioni nazionali
tendenzialmente autonome; il termine folklore si afferma per la prima volta in ambito
anglosassone; gli studi di folklore privilegiano un approccio metodologico di tipo
storico-filologico)
341. In cosa consiste l’idea di Wallerstein di un sistema-mondo?
Il capitalismo si sviluppa fin dai suoi lontani inizi come un sistema economico planetario con
distribuzione della ricchezza differenziata

342. L’espressione inporazione della memoria fa riferimento:


nessuna delle altre risposte è retta (trasmissione di generazione in generazione di miti
attraverso la performance orale; memorie individuali o di gruppo si possono inscrivere in
oggetti luoghi o riti commemorativi; alla chimica del cervello alla base dei procedimenti
mnemonici)

343. Nella prospettiva dell’analisi semiologica della cultura di massa, la pubblicità:

● è la forma di comunicazione nella quale il significato connotativo prevale su quello


denotativo
● E’ una forma di espressione che ha ormai raggiunto la stessa dignità di quelle della
cultura alta
● E’ una forma di comunicazione nella quale il significato denotativo prevale su quello
connotativo
● E’ una forma di comunicazione di carattere semplice e puramente strumentale

344. Per l’antropologia medica quali sono le 3 dimensioni inestricabilmente


intrecciate?

● Mente-relazioni sociali-malattia
● po, mente, relazioni sociali
● po-cultura-natura
● Salute-malattia-religione

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


345. Quali sono secondo Zoletto gli errori epistemologici del multiculturalismo?
Credenza nell’esistenza di società monoculturali, di un incontro tra culture, supposizione di
neutralità di una nazione sul piano etnico e religioso

Esistenza di società monoculturali; incontro tra culture; neutralità di una nazione sul piano
etnico e religioso.

346. Nel saggio del dono di Mauss il concetto di hau indica:


lo spirito della cosa donata tra i Maiori della Nuova Zelanda

347. In ambito antropologico siamo soliti definire la cultura come:


un insieme complesso di elementi non biologici attraverso i quali i gruppi umani si adattano
all’ambiente e organizzano la loro vita

348. Per Taguieff l’ideologia neo.razzista contemporanea pur non dichiarandosi come
tale può essere individuata sulla base su 3 atteggiamenti:
categorizzazione essenzialista, stigmatizzazione, barbarizzazione

349. L’obiettivo dell’antropologia culturale nella prospettiva dei teorici evoluzionisti è:


risalire alla scoperta dell’origine delle forme culturali che sono oggi osservabili

350. Per svolta riflessiva dell’antropologia culturale ci riferiamo:


tutte le risposte sono rette (maggior consapevolezza etica e politica degli antropologi; crisi
del modello classico di ricerca sul campo; mutamento delle condizioni che rendevano
possibile il modello classico di ricerca sul campo dal punto di vista dell’oggetto e del
soggetto della ricerca)

351. Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio l’etnocentrismo critico


proposto da De martino?

● L’esperienza dell’alterità presuppone un atteggiamento critico volto ad individuare gli


aspetti culturali essenziali su cui basare il proprio lavoro di ricerca
● Di fronte alla diversità culturale non è possibile mettere da parte le proprie categorie
e i propri riferimenti culturali ma è possibile riflettere su questi ultimi a partire
dall’esperienza con l’alterità ampliando la propria consapevolezza storiografica
● L’esperienza dell’alterità non permette di mettere in discussione i propri riferimenti e
le proprie categorie culturali
● Di fronte alla diversità culturale è possibile abbandonare le proprie categorie e i
propri riferimenti culturali assumendo quelli del contesto di riferimento

352. L’obiettivo di Margaret Mead nei suoi studi sulla vita della adolescenti Samoane
era:
● sottolineare come i disagi vissuti dagli adolescenti presentino tratti comuni e
indipendenti dai contesti di crescita
● mostrare quanto fosse complesso crescere in un contesto culturale primitivo e

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


repressivo
● sottolineare l’influenza del fattore ambientale e culturale nei processi di crescita e
sviluppo
● studiare le credenze alla base dei riti di pasaggio

353.Gli studi post-coloniali sviluppano una forte critica al culturalismo. Per quale
motivo?
Il concetto antropologico classico di culture rappresenta le differenze separandole dal
contesto di violenza e di dominio coloniale nel quale esse si costituiscono

354. Quale delle seguenti affermazioni rappresenta meglio le teorie di Wallerstein nel
sistema-mondo?

● Il sistema economico capitalista si sviluppa fin dall’inizio come un sistema economico


planetario suddiviso in aree con accessi diversi alla ricchezza e allo sviluppo
● I processi di globalizzazione hanno creato una discontinuità storica nel processo di
sviluppo del sistema capitalistico
● finché persistono conflitti tra gli stati nazione non sarà possibile completare il
processo di globalizzazione
● una volta esauriti i conflitti nazionali sarà possibile costituire un sistema mondo
unificato

355. Quale delle seguenti affermazioni rappresenta meglio le tesi espresse da Said in
Orientalismo?
● L’oriente è il punto di origine e diffusione di tutte le culture del mondo
● L’oriente è un contesto culturale che resta incomprensibile all’Occidente per la sua
incommensurabilità
● I lavori etnografici prodotti sulle culture orientali si sono strettamente opposti al
dominio esercitato dall’occidente
● La conoscenza e la letteratura che l’occidente ha prodotto sull’oriente sono connessi
con l’esercizio del potere coloniale

356. La retta postura etnografica secondo Malinowski è quella dell’:

● osservazione partecipante
● osservazione differenziata
● osservazione non partecipante
● osservazione indiretta

357. Quale delle seguenti formulazioni non è attribuibile al cosiddetto postmoderno


nelle discipline antropologiche e sociali?
Perseguimento di una rigorosa neutralità politica delle discipline scientifiche

358. Secondo Frazer il pensiero magico si basa sulle leggi di:


similarità e contatto

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


359. A quale tipo di memoria è prevalentemente interessata l’antropologia?
Memoria a lungo termine

360. Per collateralità negli studi di parentela si intende:


il rapporto tra individui che senza discendere gli uni dagli altri hanno un antenato in comune

361. Quale di queste non è una sindrome culturalmente condizionata?


Xenofobia

362. A. Serpi in un suo saggio etnografico ha evidenziato che lo scambio di oggetti tra
bambini in ambito scolastico:
tutte le precedenti affermazioni sono vere (consente di convertire i beni materiali in capitale
simbolico e sociale; può essere vincolo privilegiato di costruzione di legami sociali; fa
riferimento al principio di reciprocità legato al concetto antropologico di dono di Mauss)

363. Quale tra le seguenti coppie associamo alla riflessione di Jan Assmann?
memoria comunicativa e memoria culturale

364. Negli anni 80 del novecento grazie anche alle riflessioni emerse dalla
pubblicazione di Writing Culture si producono:
etnografie che riflettano sulla costruzione del rapporto etnografico nelle sue dimensioni
affettive sessuali politiche di genere

365. Quale affermazione descrive meglio l’etnografia della e nella scuola?


L’etnografia della e nella scuola si concentra sui processi e sulle pratiche del fare scuola

366. Commentando l’inserimento scolastico spesso fallimentare dei bambini rom


l’antropologo Leonardo Piasere ritiene che:
i progetti educativi impongono spesso valori e modelli della cultura egemonica senza
mettere in discussioni propri assunti e categorie

367. La visione pluralista e relativista delle culture può essere meglio descritta dalla
seguente affermazione:
un mondo suddiviso in una irriducibile pluralità di culture intese come entità autonome ben
distinte e di uguale dignità

368. Il significato dei simboli:


si costruisce in termini relazionali rinegoziandone costantemente senso e valore

369. sopravvivenza fa riferimento a:


A tratti culturali diffusi il cui significato e la cui origine possono essere spiegati solo in
relazione a fasi arcaiche

370. Quale scuola antropologica parla di sopravvivenze o fossili sociali?

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


la scuola evoluzionista

371. Il concetto di “interpretazione delle culture” è stato formato da


Clifford Gertz

372. Nel suo studio sulla popolazione nilotica dei Neur, E.E.Evans-Pritchard ne
descrive l’organizzazione politica in termini di:
- oligarchia
- dispotismo
- sistema segmentario
- democrazia primitiva

373. Il Ramo d’oro di James G. Frazer, capolavoro dell’antropologia evoluzionista è:


- un trattato sulle pratiche magico-religiose presenti nelle culture primitive e antiche
- un’analisi sui riti di passaggio tipici delle culture primitive
- una ricerca condotta nel Borneo
- un trattato sull’origine dell’antropologia

374. Il posizionamento di ricerca che M.Griaule adotta nell’ambito dell’etnologia


francese è:
- un’etnografia funzionalista
- un’etnografia basata su una immedesimazione profonda e orizzontale
- un’etnografia intesa come processo iniziatico, lo studioso può imparare davvero un sistema
di pensiero complesso e articolato solo come un allievo apprende da un maestro
-un’etnografia basata sulla raccolta di una mole enorme di dati per la loro successiva
comparazione

375. Il libro “I dannati della terra”, uno dei manifesti della svolta riflessiva e post
coloniale dell’antropologia è stato scritto da:
- Claude Lèvi-Strauss
-Frantz Fanon
- Clifford Geertz
- B. Malinowski

376. Il movimento Writing Culture teorizza:


la necessità di sperimentare narrazioni etnografiche, dialogiche e polifoniche in grado di
restituire la complessità dell’incontro con alterità

377. Nell’antropologia post coloniale l’uso del concetto di diseguaglianze al posto del
concetto di differenze culturali vuole sottolineare che:
- le differenze culturali sono frutto di asimmetrie e relazioni di potere
- lo studio delle differenze è sempre valutativo
- l’antropologia si concentra sugli aspetti invariabili e stabili delle culture
- le differenze culturali sono diseguali sul piano geografico

378. Tenendo conto delle significative trasformazioni che la disciplina ha attraversato


dalle sue origini ottocentesche agli studi attuali, quale di queste affermazioni è vera in

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


riferimento all’antropologia culturale?
Il metodo antropologico preferisce il “giro lungo” che si confronta con la molteplicità empirica
delle consuetudini locali rispetto al “giro breve” delle forme di conoscenza puramente
speculative
inappl

379. Perché il dibattito antropologico più recente si è espresso in modo critico


rispetto al concetto di identità culturale?
- Perché la globalizzazione ha cancellato le identità culturali tradizionali
- Perché, a causa delle loro implicazioni essenzialiste, le rivendicazioni identitarie si
prestano a usi ambigui e pericolosi sul piano etico-politico
- Perché la ricerca sul campo ha dimostrato che le identità non esistono
- Per le implicazioni etnocentriche del concetto di identità
380. Quale di queste affermazioni sul termine “interculturazione” è vera?
- L’interculturazione vede l’apprendimento di una cultura in maniera esclusivamente passiva
-Quando Herskovits introdusse il concetto di interculturazione, molti antropologi trascurarono
un’idea importante sottesa al concetto cioè quella di “acquisire competenza”
- Il termine interculturazione è sinonimo di “prospettiva personale” così come proposto da
Goodenough
- Herskovits contestò fortemente il concetto di interculturazione

381. Che cos’è la razza in termini antropologici?


- Un concetto attraverso cui è possibile fornire spiegazioni dei diversi componenti
- Un dato fondato su solide basi scientifiche
- Una costruzione culturale
- La manifestazione delle irriducibili differenze fisiche e culturali tra gli uomini

382. Con l’espressione etnocentrismo critico si intende..


- una paradigma teorico
- una metodologia di ricerca
- una tecnica etnografica
- una proposta epistemologica

383. A cosa serve l'antropologia culturale? Si scelga l’opzione più pertinente


- L’antropologia serve a rafforzare nelle diverse popolazione i sentimenti legati
all’appartenenza razziale o etnica e a forgiare una più definita identità culturale e religiosa
- L’antropologia ha svolto un costante ruolo di critica di segno scettico e anti etnocentrico,
alimentando la riflessione sulla diversità culturale
- L’antropologia serve a “cure” le “patologie” insite nelle diverse culture, indicando come
superare ad esempio le pratiche religiose arcaiche, le abitudini alimentari errate, gli
interventi lesivi della salute del po (piercing, tatuaggi, circoncisione)
- L’antropologia si è sviluppata nel clima culturale del Novecento ed è oggi chiamata a
perseverare le categorie del dibattito ideologico del secolo sso: fascismo e comunismo ,
imperialismo e rivoluzione

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


384. Quale delle seguenti affermazioni NON risponde ai principi dell’analisi
strutturalista dei miti amerindiani condotta da Levi Strauss:

● i miti si fondano sulla proibizione dell’incesto


● i miti sono strutturati sulla base di un linguaggio binario
● i miti articolano le classificazioni del mondo naturale con quelle del mondo sociale e
si configurano come un sistema logico di significazione della realtà
● i miti sono una rappresentazione della fondamentale contrapposizione tra cultura e
natura

385. A cosa risponde la sfiducia nelle grandi narrazioni di cui parla il filosofo
J-F.Lyotard monografia
Allo scetticismo, proprio della post modernità nei confronti delle grandi filosofie della storia

386. Il concetto di unità psichica postulato dall antropologia evoluzionista


-non smentisce né conferma l'idea che i popoli primitivi siano biologicamente inferiori
-contrasta con l'idea che i popoli primitivi siano biologicamente inferiori
-non è un concetto postulato dall antropologia evoluzionista
-conferma l'idea che i popoli primitivi siano biologicamente inferiori

387. A partire dal lavoro di malinowski la monografia etnografica:


- sostituirà il trattato comparativo
- è un lavoro incentrato sul rapporto esclusivo tra il ricercatore e una cultura specifica
- tutte le risposte sono rette
- concilia e il carattere soggettivo e vissuto della partecipazione con l'esigenza di una
rappresentazione oggettiva e di un approccio scientifica

388.Per gli Antropologi del 1800 studiare un fatto culturale significa:

● comprenderne la funzione sociale


● porlo in relazione con tutti gli altri elementi del contesto culturale di riferimento
● fornire una retta descrizione etnografica
● scoprirne le origini

389. Quale delle seguenti affermazioni NON è attribuibile al cosiddetto approccio


“postmoderno” nelle discipline antropologiche e sociali?

● scetticismo nei confronti dei grandi paradigmi teorici


● mostrare l’articolazione tra i locale e il globale in termini di produzione culturale
● perseguimento di una rigorosa neutralità politica delle discipline scientifiche
● attenzione al rapporto tra le forme di conoscenza e potere

390.Quale delle seguenti definizioni si riferisce alla tesi sostenuta da R. Benedict nel
suo libro “Modelli di cultura”?

● che i modelli culturali si basano sulla condivisione e diffusione di tratti culturali


comuni e ancestrali
● ogni cultura, all’interno delle vaste possibilità del comportamento e dei tratti
caratteriali degli esseri umani , ne sceglie e privilegia alcuni scartandone altri,
producendo delle peculiari configurazioni di personalità

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


● che è possibile classificare i sistemi culturali in precisi modelli culturali combinando
una serie di criteri oggettivi e fattori ambientali
● che gli elementi caratterizzanti le configurazioni culturali si riferiscono a strutture
collettive inconsce e universali

391. Riguardo alla fase d’oro della ricerca sul campo, quale di queste affermazioni è
falsa?
Molti testi sono incentrati sulla figura dell’informatore.

392. Cosa si intende con mindful body=po pensante?


Il po è soggetto attivo.

393. Il periodo di massima attività della cosiddetta “Scuola di Chicago” si colloca:


Tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento.

394. Nell’introduzione ad “Argonauti del Pacifico occidentale” Malinowski scrive:


un breve trattato metodologico.

395. La scuola evoluzionista postula:


unità psichica del genere umano.

396. Ridare:
è un’attività in vari modi legata al contesto sociale e culturale.

397. Quali sono i due elementi principali da considerare nell’analisi antropologica di


contesti scolastici?
La socialità e la diversità.

398. L'antropologia così come la storia culturale può essere allora intesa come la
descrizione empirica di contesti nei quali maturano forme particolari e riducibili di
razionalità stiamo parlando di:

- relativismo epistemologico
- relativismo etico
- relativismo culturale
- nessuna nelle risposte retta

399. La metafora usata da C. Kluckhohn per indicare un approccio


teorico-metodologico che si fonda sull’interesse e la conoscenza della diversità è:

-Il giro lungo.

400. Cosa si intende con “scandalo etnografico”?

La possibilità, aperta dall’incontro, di revisione critica dei propri sistemi categoriali

401. Ridurre un individuo a rappresentante della sua etnia, con tutti i relativi
stereotipi, significa operare

Una categorizzazione essenzialista

402. Il principio monogenetico inerente l’origine della specie umane postula che

tutta l’umanità ha una origine comune e le differenze sono frutto di evoluzione

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


403. Secondo Michel de Montaigne, in riferimento al concetto di “consuetudine”

Quanto ci appare come verità o valore assoluto è frutto della convenzione

404. Nel pensiero di De Martino, “etnocentrismo critico”

Indica una “terza via” per uscire dal paradosso dell’incontro etnografico.

405. Nell’ambito dell’approccio dell’etnocentrismo critico, secondo l’antropologo


italiano Ernesto de Martino:

Non possiamo pretendere di uscire dalla storia culturale nella quale siamo nati

406. Lo studioso Stuart Hall

- Concettualizza il consumo di cultura di massa in termini di codifica e decodifica dei


contenuti
- Sostiene che il consumo culturale non avviene per tutti nello stesso modo
- Nessuna delle risposte è errata
- Fu tra i fondatori dei CCCS

407. Per quale ragione, nel periodo fra la prima e la seconda guerra mondiale, in Italia
si verifica una stagnazione della ricerca in campo folklorico e antropologico?

A causa del fascismo e del ruolo centrale rivestito dall’idealismo storicistico di Benedetto
Croce

408. Daniel Miller, in “Teoria dello shopping”, sostiene che il consumo di massa è

Una forma ritualizzata di devozione, volta ad alimentare i vincoli sociali più significativi

409. Il concetto di “subcultura” nei Cultural Studies indica:

Uno stile estetico e di consumo che caratterizza l’identità di un ristretto gruppo sociale

410. I migranti nell’ambito del modello transnazionale

Costruiscono spazi terzi, nuovi, diversi dalla cultura di origine e da quella di arrivo

411. Il concetto di “ipervigilanza difensiva” di Nancy Scheper-Hughes in relazione alle


questioni e al tema della violenza si riferisce

all’importanza di saper riconoscere le proprio potenzialità genocide

412. Adriana Serpi ha evidenziato che lo scambio di oggetti fra bambini in ambito
scolastico

- Può essere veicolo privilegiato di costruzione del legami sociali

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


- Fa riferimento al principio di reciprocità legato al “dono”
- Consente ai bambini di convertire i beni materiali in capitale simbolico e sociale

413. Fabio Dei nel saggio Cultura, scuola educazione rileva come culture, etnie,
identità debbano essere considerate

- come realtà date una volta per tutte che definiscono l’essenza degli individui
- in maniera essenzialista
- come aspetti, caratteristiche immutabili che gli individui “possiedono”
- nessuna delle risposte (di cui sopra) è vera

TEST FEBBRAIO 2020


1.Cosa caratterizza il matrimonio poliandrico?
L'unione di una donna con più uomini

2. Il concetto di cultura In senso antropologico rinvia:


A un insieme condiviso di norme, valori, usi, conoscenze, pratiche

3. Il fautore delle attività espositive e congressuali di etnografia Italiana che Si


tennero a Roma nel 4911 fu:
Lamberto Loria

4. A cosa fa riferimento Il concetto di "acculturazione dissonante" in


contesto migratorio?

Al fatto che i figli acquisiscono maggiori competenze rispetto ai genitori

5.Cos'è il kula?
Uno scambio cerimoniale di doni descritto in Argonauti del Pacifico occidentale

6. un aspetto importante nella metodologia della ricerca antropologica è:


La ricerca di campo, intesa come condivisione di esperienze di vita

7. Ernesto de Martino definisce l'etnocentrismo critico come:

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


La messa in discussione del "noi" a partire dal confronto con gli "altri"

8. In riferimento ai persi di accoglienza dei giovani di origine straniera, secondo


Paola Faltieri, la scuola:
Ha sottovalutato la problematica, disinteressandosi degli immigrati

9. Cosa si intende per pratica apotropaica?


Una tipologia di magia preventiva e protettiva

10. Quali sono i tre momenti che secondo M. Mauss identificano la pratica
sociale del dono?

Dare, ricevere, restituire

11. Nel so della ricerca svolta a Perugia, confluita nel volume Migranti involontari,
è emerso che:

Il conflitto fra modelli educativi diversi può creare situazioni di dissonanza cognitiva

12. Cosa studiava Lewis Henry Morgan nelle sue ricerche sugli
Indiani d'America? Le terminologie di parentela

13. Quale dl questi lavori è rappresentativo della scuola


antropologica francese?

Le forme elementari della vita religiosa di E. Durkhelim

14. Come si chiama un gruppo di persone a cui si appartiene per nascita, i cui
membri esercitano un mestiere o una professione in modo esclusivo?
Clan

15. Cosa si intende per “parentela spirituale”?


Un tipo di parentela simbolica legata alla somministrazione dei sacramenti.

QUESITI DI ANTROPOLOGIA CULTURALE

1.Quali assunti teorici sono stati molto importanti per l’antropologia culturale
nel periodo della formazione della disciplina?
I principi dell’evoluzione biologica

2.Chi è considerato il “padre” dell’osservazione partecipante?


Bronislaw Malinowski

3.Quale teoria dell’interazione tra culture mette maggiormente alla prova la


convinzione che una “monocultura” occidentale stia causando la scomparsa
della diversità culturale in tutto il mondo? La McDonaldizzazione

4.A chi è attribuita la fondazione dell’antropologia culturale statunitense?


Franz Boas

5.Che cosa indica la parola “cultura” per un antropologo?


L’insieme dei comportamenti e delle credenze appresi e condivisi da un gruppo d’individui

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


6.Che cos’è una micro-cultura?
Una cultura che si attesta nei contesti locali e in quello di specifici gruppi

7.Quale dei seguenti può essere considerato un effetto dell’etnocentrismo?


La dominazione coloniale

8.Che relazione c’è tra il concetto di etnocentrismo e quello di


relativismo culturale? L’etnocentrismo e il relativismo culturale sono
concetti opposti l’uno all’altro

9. Quale delle seguenti situazioni illustra meglio la localizzazione?


In Arabia Saudita, un fast food statunitense mette a disposizione delle donne e degli
uomini aree per il consumo dei pasti distinte in base al sesso

10. Che differenza c’è tra genere e sesso?


Il genere è una costruzione culturale, mentre il sesso è definito da fattori biologici

11. Quali sono le differenze tra un approccio incentrato sull’agency individuale e un


approccio incentrato sullo strutturismo?
Concentrarsi sull’agency (agentività) dà evidenza al libero arbitrio individuale degli attori

12. Quali sono le differenze tra un approccio incentrato sullo strutturismo


individuale e un approccio incentrato sullo strutturismo?
Lo strutturismo dà evidenza al modo in cui pressioni politiche, sociali, o di altro
genere, controllano o limitano le possibilità d’azione degli individui

13. Secondo gli antropologi, che cos’hanno in comune gli ospedali, le


scuole e le università? Sono tutte istituzioni dotate di specifiche micro-culture

CONCETTO DI CULTURA
Tutti i gruppi umani esistenti possiedono una cultura

14. Che cosa s’intende per “svolta riflessiva” in antropologia?


Una fase dell'antropologia culturale che considera la ricerca sul terreno come il prodotto di
un dialogo e di un incontro di soggettività tra un ricercatore e uno o più informatori

14.1. Per “svolta riflessiva” dell’antropologia culturale ci riferiamo:


● Alla maggiore consapevolezza etica e politica degli antropologi rispetto al proprio
ruolo e alle implicazioni del loro lavoro
● alla crisi del modello classico di ricerca sul campo
● tutte le risposte sono rette
● al mutamento delle condizioni che rendevano possibile il modello classico di ricerca
sul campo, dal punto di vista dell'oggetto (chi sono i primitivi) come da quello del
soggetto della ricerca (chi sono gli antropologi)

15. Che cos’è il consenso informato?


Il consenso a collaborare ad una ricerca espresso dal partecipante dopo essere
stato informato sulla natura della stessa

16. Con chi dovrebbero cercare di stabilire una relazione etnografica gli antropologi

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


al momento del loro primo ingresso nella comunità che vogliono studiare?
Con individui che svolgono la funzione di “custodi” e possono agevolare il suo ingresso nella
comunità

17. Un’antropologa torna a casa, a Manhattan (New York, U.S.A.), dopo aver trasso un
anno presso un remoto villaggio del Pacifico. Al momento del suo ritorno, si sente
ansiosa, è sopraffatta dalla folla, il traffico e il rumore e prova una sensazione di
spaesamento nella città in cui è cresciuta. L’esperienza di questa antropologa è un
esempio di:
Shock culturale di ritorno

18. Qual è la differenza tra approccio deduttivo ed approccio induttivo alla


ricerca antropologica? L’approccio deduttivo parte da un’ipotesi specifica, mentre
quello induttivo è meno strutturato

19. Quale dei seguenti esempi illustra meglio il concetto di dati emici?
La spiegazione che un membro della comunità che è oggetto della ricerca dà ad una
determinata categoria della parentela definita dalla propria cultura

20. Che cos’è la ricerca collaborativa?


La ricerca collaborativa si basa su un approccio alla ricerca culturale che prevede che i
membri della cultura che è oggetto dello studio fungano da collaboratori nella ricerca

21. Quale delle seguenti affermazioni descrive il modo in cui gli antropologi possono
ottenere la migliore rappresentazione possibile di una cultura?
L’opzione migliore è quella di documentare sia ciò che le persone dicono di fare, sia ciò che
effettivamente fanno

22. Dove vivono attualmente le società caratterizzate da sistemi di


sussistenza “acquisitivi”?
In regioni marginali

23. Il minimalismo è un modello di consumo caratteristico soprattutto di quale


sistema di sussistenza?

La caccia-raccolta (acquisizione)

24. Quale delle seguenti descrizioni è più pertinente per una società di orticoltori?
Alcuni membri della società coltivano gli orti facendo uso di attrezzi manuali, mentre altri
si occupano di preparare i pasti con i frutti del loro lavoro

25.Che cosa accomuna l’orticultura all’acquisizione?


Sono entrambe strategie estensive

26. Quale, tra le serie di opzioni elencate a seguire, riflette rettamente l’ordine di
apparizione dei diversi sistemi di sussistenza nella storia dell’uomo?
Acquisizione, orticultura, pastorizia, agricoltura, industrializzazione

27. Generalmente, i membri di una data comunità Australiana producono


autonomamente ciò di cui hanno bisogno per vivere, oppure ricevono risorse da
qualcuno che conoscono. Il modello di consumo adottato da questa comunità è
un esempio di:

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


Consumo personalizzato

28. Il modello di consumo in cui la domanda è molteplice e le risorse per


soddisfarla non sono mai sufficienti è detto:
Consumismo

29. Perché i paesi ricchi ed industrializzati costituiscono una minaccia per molte
società acquisitive? Gli abitanti delle nazioni industrializzate spesso desiderano
aggiudicarsi le risorse naturali disponibili presso i territori occupati dai cacciatori-raccoglitori

30. Chi ha scritto Saggio sul dono?


Marcel Mauss

31. La donazione di un capo di abbigliamento ad un’organizzazione caritatevole può


essere considerata un esempio di
Dono disinteressato

32. La forma di scambio squilibrato in cui l’acquisto e la vendita di beni sono


controllati dalle forze della domanda e dell’offerta è detta
Scambio di mercato

33. Che cosa sono i meccanismi di livellamento?


Regole o pratiche culturali che impediscono a un individuo di diventare più ricco o
potente di chiunque altro

34. Per tradizione, quando un uomo che possiede un numeroso gregge di pee, dovrà
macellare molti dei suoi capi per offrire un banchetto alla propria comunità. Questa
consuetudine mantiene le dimensioni del suo gregge in linea con quelle degli altri
membri della comunità. Questa comunità fa uso di:
Meccanismi di livellamento

35. Perché la dinamica riproduttiva fa riferimento sia alla fertilità,


sia alla mortalità?

La dinamica riproduttiva indica uno schema di ricambio della


popolazione

36. Quale delle seguenti affermazioni illustra meglio il concetto di tasso di fertilità a
livello di rimpiazzo? Rappresenta un bilanciamento tra nascite e decessi

37. Qual è il principale significato del concetto di pronatalismo?


Un atteggiamento o un programma politico che inaggia la procreazione

38. Quale dei seguenti paesi o comunità è noto/a per avere un tasso di fertilità
inferiore al livello di sostituzione?
Il Giappone

39.Nel caso in cui una società di cacciatori-raccoglitori adotti un sistema


basato sull’agricoltura sedentaria, a quali cambiamenti sarà probabilmente
soggetta la loro fertilità?

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


Avranno più bambini, a minore distanza l’uno dall’altro

40. Perché il pronatalismo è molto frequente nelle società agricole?


Si attribuisce un grande valore ai figli, perché collaborano ai lavori agricoli

41. Che relazione c’è tra la dinamica riproduttiva caratteristica delle società
“acquisitive” e il loro sistema di sussistenza?
Le donne che vivono nelle società “acquisitive” hanno basse quantità di grasso poreo (e
di conseguenza ovulano meno frequentemente), a causa del loro regime alimentare e
della quantità di calorie che consumano nella ricerca del cibo

42. Quali temi fondamentali sono spesso richiamati dai riti d’iniziazione?
Morte e rinascita

43. Che cosa sono i "riti di passaggio"?


Si tratta di un’ampia categoria di riti che segnano il passaggio di un individuo da una
condizione di vita ad un'altra

44. Quale delle seguenti affermazioni illustra meglio il concetto di pluralismo di


genere?

Gli individui vivono presso una società in cui le persone sono identificate come uomini,
donne, donne mascoline e uomini femminei

45. Qual è la causa dell’invecchiamento della popolazione?


Il declino della fertilità e il miglioramento dell’assistenza sanitaria

Capitolo 6

46. Quali sono i tre principali fattori alla base della creazione di
relazioni di parentela?
discendenza, condivisione e matrimonio

47. La relazione tra un padrino (o una madrina) e i suoi figliocci


è un esempio di:

Parentela sancita da un rituale

48. Il diagramma della parentela rappresenta le relazioni di parentela di


un individuo detto:

Ego

49. Perché la residenza patrilocale è un segno dell’importanza che i legami affettivi

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


tra uomini rivestono in un determinato contesto culturale?
Permette la creazione di gruppi di uomini legati da profondi legami affettivi, i quali possono
essere chiamati a combattere in caso di conflitto

50. In che modo il dominio coloniale europeo in Africa e in Asia ha contribuito al


declino del sistema di parentela matrilineare?
La proprietà della terra è stata attribuita agli uomini che si presumeva fossero i capifamiglia

51. Perché la discendenza bilineare si adatta bene alle società industrializzate?


Tanto gli uomini quanto le donne contribuiscono alla sussistenza

52. Quale delle seguenti opzioni residenziali per i coniugi è più diffusa nelle
società occidentali industrializzate?
La neolocalità

53. Perché non è semplice definire il “matrimonio” in termini transculturali?


Perché questo concetto è declinato in modi molti diversi da cultura a cultura

54. Perché è spesso difficile per le donne in carriera trovare un compagno nelle
società che praticano l’iperginia?
Perché non vogliono “abbassarsi con il matrimonio” (marry down)

55. Come interpretano gli antropologi la diffusione delle unità abitative


multigenerazionali negli Stati Uniti?
Per motivi economici, i figli adulti possono avere la necessità di convivere con i propri
genitori

56. Che differenza c’è tra il concetto di “famiglia” e quello di “unità abitativa”?
La famiglia è un gruppo composto di persone legate da vicoli di parentela, mentre i
componenti dell’unità abitativa possono essere uniti da legami parentali ma non lo sono
necessariamente

57. In che modo gli antropologi usavano i diagrammi della parentela per
comprendere le relazioni di parentela?
I diagrammi della parentela erano utili a rappresentare tutte le relazioni di parentela di
un determinato individuo

Capitolo 7

58. Un gruppo di persone che interagiscono l’una con l’altra e si conoscono


personalmente è detto:
gruppo primario

59. Un gruppo di persone che hanno all’incirca la stessa età e compiono


alcuni rituali nello stesso momento è detto: razza
Classe d’età

60. Perché gli antropologi culturali non sono in grado di affermare con certezza
che l’amicizia esiste in tutte le culture?
Perché è difficile elaborare una definizione di amicizia che possa valere per tutte le culture

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


61. La classe indica lo status sociale degli individui ed è definita
principalmente in termini:

Economici

62. Perché i Roma sono un esempio di popolazione diasporica?


Perché sono un gruppo disperso che vive lontano dal proprio paese d’origine

63. Perché molti antropologi affermano che il non è mai realmente esistito?

Perché è molto raro nelle culture contemporanee ed è difficile determinarne


l’esistenza in passato

64. Quali sono i membri che occupano la posizione più elevata nel sistema
hindu delle caste?

I Bramini

65. In che modo la segregazione spaziale contribuisce a preservare il sistema


indiano delle caste?

I membri di diverse caste vivono spesso in luoghi nei quali chi appartiene ad un’altra
casta

66. Con cosa è coinciso l’emergere della stratificazione sociale nella storia
delle società umane?

Con l’emergere dell’agricoltura

67. Perché i gruppi di status ascritto (come quelli basati sulla “razza” e l’etnia)
sono classificati come gruppi secondari?
Perché nessuno dei loro membri può interagire personalmente con tutti gli altri membri

68. I Perché i governi dovrebbero voler costruire una società civile?


Per promuovere i propri obiettivi e programmi

La società civile:
è l’ambito sociale identificato dai diversi gruppi d’interesse che operano in modo
organizzato, al di fuori delle strutture organizzative, nei settori economico e politico
e in altri ambiti.
Capitolo 8

69. La capacità di ottenere determinati risultati con il potenziale uso


della forza è detta:
Potere

70. La più antica forma di organizzazione politica è:


La banda

71. Che cosa possiamo affermare sull’abbigliamento dei leader degli


stati democratici?
Generalmente, non è usato per indicare uno status

72. Che cosa possiamo affermare sulle bande?

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


Questa forma di organizzazione politica è destinata, prima o poi, a scomparire

73. Il controllo sociale è il processo attraverso cui:


I membri di un gruppo mantengono l’ordine al suo interno

Capitolo 9
74. Che cos’è la “produttività” linguistica?
La possibilità di generare un’infinità varietà di espressioni a partire da un insieme finito di
regole

75. Che relazione c’è tra abbigliamento e linguaggio?


L’abbigliamento è una forma di linguaggio

76. Quale delle seguenti domande è tra quelle poste dall’antropologia critica
dei media? La possibilità di accedere ai media è soprattutto una fonte di libertà o
uno strumento di controllo?

78. Perché i sociolinguisti sono costruzionisti culturali?


Perché ritengono che la cultura istruisca la lingua

79. Che cos’è l’analisi critica del disso?


Lo studio dei modi in cui il potere e l’ineguaglianza sociale si riflettono e
riproducono attraverso il linguaggio verbale

Capitolo 10

80. La dottrina Islamica è espressa in un libro sacro chiamato:


ano

81. La dottrina Cristiana è espressa in un libro sacro chiamato:


Sacra Bibbia

82. La dottrina Ebraica è espressa in un libro sacro chiamato:


Torah

83. I popoli aborigeni dell’Australia raccontano che, in un passato mitico


chiamato ___________, gli antenati camminarono sulla terra e definirono i
confini dei territori appartenenti ai diversi gruppi.

Tempo del sogno

84. In che modo la sequenza in tre fasi del ciclo della vita (nascita – vita – morte)
si può applicare al pellegrinaggio?
Il pellegrino: 1) abbandona la vita quotidiana, 2) entra in uno stadio liminale e 3) torna
trasformato

85. Mentre i veggenti si mettono in contatto con il divino attraverso la lettura delle
viscere degli animali, delle carte ed altri simili mezzi, i profeti interagiscono con il
divino attraverso:

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


Le visioni o i sogni

86. Quali due fattori hanno causato la diffusione delle religioni africane
nell’emisfero occidentale?

Il colonialismo occidentale e la schiavitù.

ALTRI QUESITI

1. Natura e cultura secondo la tradizione occidentale:


Rappresentano una delle dicotomie più radicate, intese come termini oppositivi e
autoescludenti

2. L’androcentrismo è:
La tendenza a considerare il maschio la vera espressione dell’essere umano

3. Il postumanesimo legge l’identità come:


Continue transizioni e coniugazioni con l’alterità

4. Il termine “globalizzazione” fa riferimento a:


Un processo di estensione globale delle relazioni sociali tra gli esseri umani, tale da
coprire lo spazio territoriale e demografico dell’intero pianeta.

5. Qual è una delle human consequences della globalizzazione


socialmente più percepite? La “contrazione” della dimensione spaziale e di
quella temporale

6. L’Europa non è immune dal “terribile virus” del razzismo perché


L’Europa è saldamente inserita, in posizione centrale, nel contesto della divisione
mondiale del lavoro, e quest’ultima è a sua volta fondata su (o comunque sostanziata
da) logiche di discriminazione razziale.

7. Con quale concetto Boas riesce a dimostrare l’infondatezza delle teorie


unilineari?
Prestito

8. Chi ha definito il concetto di eteroglossia?


Mikhail Bachtin

9. etic ed emic sono:


due modi di guardare un lato antropologico

10. I modemi o UVC sono:


UIC che vengono imitate con cambiamenti ben percepiti dagli agenti

11. In una società segreta, il segreto riguarda:


il sapere condiviso dai membri

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com


Il Potlach NON è?
- Una cerimonia degli indiani Kwakiutl
- Una cerimonia rituale di redistribuzione e distruzione di beni di prestigio
- Stato studiato da da Franz Boas
- Una cerimonia festiva attivata dagli afroamericani per onorare lo spirito lo spirito
degli antenati

I fenomeni diasporici NON:


- riguardano esclusivamente l’epoca antica
- partono soprattutto dai paese poveri
- sono legati ai movimenti migratori
- si avvalgono dei media per trattenere rapporti con la cultura di provenienza

Il concetto di “familismo amorale”


- è stato coniato da Edward Banfield
- Riguarda le nuove forme di famiglie e di unioni civili
- Non vieta rapporti incestuosi
- è stato coniato in seguito a una ricerca tra le famiglie mezzadrili toscane

Non è una branca dell’antropologia culturale:


- l’antropologia museale
- Antropologia medica
- A. politica
- A. rituale

Lewis H. Morgan:
- è un esponente della teoria struttural-funzionalista
- è un esponente della teoria funzionalista
- tutte le risposte sono sbagliate
- è un esponente della teoria strutturalista

Bronislaw Malinowski
- ha analizzato le comunità afroamericane
- ha “piantato la tenda al centro del villaggio” fondando la tecnica dell’osservazione
partecipante
- ha approfondito lo studio delle culture silvo-pastorali nell’Africa equatoriale
- ha analizzato le culture contadine europee del secondo dopoguerra

Chi è il promotore del metodo dell’osservazione partecipante?


- Bronislaw Malinowski

Concepisce tutti i popoli come detentori di cultura, pensata com