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FARE DIGITAL PR

CON
IL TUO BLOG AZIENDALE

blog aziendali
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INDICE
Premessa / pag. 3

Cos’è il Digital PR? / pag. 5

L’importanza dei contenuti / pag. 12

Come usare il Content Marketing / pag. 15

3 passi per impostare il tuo Blog Aziendale / pag. 19

Positioning dei contenuti / pag. 21

Calendario editoriale / pag. 23

Interazione ed engagement / pag. 25

Conclusioni / pag. 27
G
FARE DIGITAL PR CON IL TUO BLOG AZIENDALE

PREMESSA
Oggi, promuovere un’attività online dovrebbe essere la prima scelta per
ogni tipo di business.
In realtà sono davvero poche le aziende in grado di sfruttare l’enorme
potenziale offerto da internet; in molte si buttano sugli strumenti che il
web mette a disposizione, ma senza una strategia chiara i risultati non
arrivano.
Da tempo credo fermamente nel potenziale del Blog Aziendale e in
queste pagine ho voluto disegnare una strategia semplice e applicabile
da chiunque, per sfruttare quello che considero lo strumento più potente
- e più sottovalutato - della rete.
E’ una strategia che conosco bene, la utilizzo quotidianamente con i miei
clienti e produce regolarmente risultati: aiuta a far conoscere l’azienda (e i
suoi prodotti / servizi) e innesca in modo naturale il passa parola che è alla
base di ogni attività di PR.
Impagabile e irraggiungibile con l’advertising tradizionale!
Se la tua attività non è ancora presente online - o se c’è senza produrre
risultati - queste pagine potrebbero costituire una vera svolta.
Sta a te leggerle e metterle in pratica.
A presto e buon business!

Alessio Beltrami
BlogAziendali.com

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<
COS’È IL
DIGITAL
PR?
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FARE DIGITAL PR CON IL TUO BLOG AZIENDALE

“Se la tua attività è sul


web senza generare
interazione, stai buttando
tempo e soldi.”

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FARE DIGITAL PR CON IL TUO BLOG AZIENDALE

Quando gli altri parlano bene di noi

Se sono gli altri a parlare bene di noi il messaggio acquista un valore


enorme e influenza le decisioni d’acquisto con una forza maggiore
rispetto all’advertising tradizionale.
E’ questo il concetto alla base delle pubbliche relazioni. Online il
concetto resta immutato, beneficiando però di tutto il potenziale
offerto da internet. Il web rappresenta l’effetto leva che trasforma le
PR tradizionali in Digital PR, permettendo a ogni azienda di lavorare
sulla componente più importante di una strategia di comunicazione:
la REPUTAZIONE.
Indipendentemente dal settore di attività o dalla tipologia di
business (B2C o B2B), la reputazione è tutto. Quello che si dice in giro,
l’opinione diffusa tra addetti ai lavori e clienti, costituisce la grande
differenza tra un prodotto che ha bisogno di presentarsi e un altro
che viene introdotto (e scelto) grazie alle PR.

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Z5
FARE DIGITAL PR CON IL TUO BLOG AZIENDALE

Alla vecchia maniera

L’advertising tradizionale non è lo strumento adatto per generare


questo fenomeno e rappresenta un investimento decisamente più
costoso.
Le PR tradizionali richiedono a loro volta tempo per consolidarsi e non
offrono strumenti per misurare l’efficacia di ogni azione intrapresa.
Grandi aziende come affermati professionisti, riescono a consolidare
una reputazione solo dopo anni di presenza sul mercato: anni di duro
lavoro fatto di passaparola, testimonianze positive, raccomandazioni
e ogni forma di comunicazione che non veda l’azienda in prima
persona a elogiare i propri prodotti o servizi.

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Quando non siamo noi a parlare bene dei
nostri prodotti/servizi, il messaggio acquista
autorevolezza e alimenta un senso di fiducia
naturale nel destinatario.

Per questo le Digital PR sono lo strumento


ideale per costruire la tua reputazione.

Riassumendo, la forma tradizionale di PR


presenta due grandi limiti:

• non è pianificabile, né misurabile in


ogni sua fase
• richiede molto tempo per
consolidarsi

<
y
Portare le PR dall’offline all’online, è il modo
migliore per superare questi limiti perché:

• puoi determinare una strategia


precisa e misurarne l’efficacia
• viaggi con il “turbo” inserito,
godendo di un’accelerazione che
sarebbe impensabile offline

Q
FARE DIGITAL PR CON IL TUO BLOG AZIENDALE

Io amo le Bentley

Il fattore “accelerazione” è sempre interessante: vedere velocemente


risultati è possibile a patto di non sottovalutare l’impegno richiesto
da un’adeguata strategia di Content Marketing.
I contenuti sono il motore delle nostre Digital PR: garantiscono
un’accelerazione da brivido!
Una sensazione simile ai 3,9 secondi che la Bentley GT 6.0 Coupé
impiega per raggiungere i 100 Km/h; possibili solo grazie al lavoro
meticoloso di progettazione nelle officine Bentley di Crewe.
In quelle officine hanno elaborato il “content marketing” che sta sotto
il cofano.
Se vogliamo che parlino bene di noi dobbiamo offrire un buon
pretesto: online il buon pretesto è sempre nei contenuti!

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L’IMPORTANZA
DEI CONTENUTI
Senza biglietti da visita, un bel sorriso e
almeno 3 frasi intelligenti, è difficile fare
pubbliche relazioni. Io ci ho provato senza
il sorriso con grandi difficoltà, ma ho capito
per certo che senza biglietti da visita e
argomenti interessanti era una missione

j
impossibile.

Internet è un posto perfetto per fare PR,


ma anche qui abbiamo bisogno di sorriso,
biglietti da visita e argomenti convincenti.

I contenuti sono l’elemento fondamentale


per la nostra strategia di Digital PR:
l’interazione in tutte le sue forme, costituisce
il cuore delle Pubbliche Relazioni, ma per fare
in modo che un contenuto susciti interesse,
stimoli il dibattito e venga percepito come
autorevole, è indispensabile elaborare una
precisa strategia di Content Marketing. Vedremo tra poco cosa può fare esattamente
il Content Marketing e come utilizzarlo
analizzando i 3 elementi chiave per utilizzare
il Blog Aziendale come quartier generale
delle nostre PR su web.

Per diversi motivi la frase“Content is King”

q
è molto in voga negli ultimi tempi...
L’algoritmo di Google ha iniziato
a prediligere* contenuti di qualità
premiando con un posizionamento
migliore le pagine che li contengono.
Inoltre, sempre più statistiche** sulle
abitudini dei consumatori hanno
mostrato come i contenuti giochino un
ruolo chiave nell’influenzare la decisione
d’acquisto.

*non sempre, nemmeno loro sono perfetti.


**contentmarketinginstitute.com

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Vuoi prima la notizia bella
o quella brutta?

Q
Quella brutta è che senza una strategia di
Content Marketing buttiamo tempo e soldi
(indipendentemente da quanti amici, like o
follower siamo in grado di racimolare).

:-(
Quella bella, è che anche nei casi più disperati -
quei tizi che non sorridono mai e dicono cose
a sproposito - il Content marketing può fare
miracoli!

:-)
COME USARE
IL CONTENT
MARKETING?

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FARE DIGITAL PR CON IL TUO BLOG AZIENDALE

“Content Marketing
significa creare e
condividere contenuti di
valore in modo gratuito,
così da attrarre potenziali
clienti ed incentivare
quelli esistenti a
effettuare nuovi acquisti.”
Tutto bello in teoria, ma nella realtà le cose non vanno sempre lisce.
Come dovrebbe essere un contenuto di “valore” e cosa dovrebbe fare
esattamente?

Non esiste ovviamente un metro di misura per definire cosa sia un


contenuto di valore, ma sul cosa “dovrebbe fare” è più facile individuare dei
punti fissi. Possiamo dire che un contenuto fa il suo lavoro quando il lettore
ne viene attratto abbastanza per leggerlo, condividerlo e commentarlo.

Quando avvengono queste 3 cose significa che abbiamo inserito una


calamita potente nei nostri contenuti!

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Fai il checkup alla


“calamita” dei tuoi
contenuti

<
Ecco 5 elementi che accendono il magnete,
assicurati che almeno uno sia sempre presente.

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In merito ai tuoi contenuti chiediti sempre:

b

E’ utile?
Risolve un mio problema, risponde a un possibile dubbio

b

Incuriosisce?
Attira la mia attenzione e stimola la mia voglia di saperne di più

b

E’ divertente?
E’ ironico al punto da suscitare divertimento e procura piacere
al lettore

b

Interessante?
Approfondisce una tematica rendendola interessante grazie a
elementi nuovi e dettagliati

b

E’ provocatorio?
Stravolge l’opinione diffusa su un determinato argomento,
stimolando il dibattito e provocando

“...un contenuto fa il suo lavoro


quando il lettore ne viene
attratto abbastanza per leggerlo,
condividerlo e commentarlo.”
3 PASSI PER IMPOSTARE
IL TUO BLOG AZIENDALE

<
“Per qualsiasi attività “Una strategia di Digital PR
presente online con per funzionare deve essere in

-
uno straccio di strategia grado di far conoscere il tuo
marketing, NON avere un brand, avvicinare potenziali
blog aziendale è pura follia” clienti e convertire il loro
interesse in acquisto.”
Ricordi quando abbiamo parlato di biglietto
da visita, sorriso e cose intelligenti da dire?
Ecco, è venuto il momento di capire come
utilizzare questi 3 elementi per trasformare
il Blog Aziendale nel quartier generale delle
tue Pubbliche Relazioni online.

I social network come vedrai non stanno


all’interno della nostra centrale di comando,
sono una sede distaccata e sostanzialmente
prendono ordini dal nostro blog.
Il blog ordina, i social eseguono!
Chiarita la gerarchia militare delle nostre
Digital PR vediamo come inserire 3 elementi
fondamentali all’interno del blog aziendale.
x
b

Positioning dei
contenuti 2
1
3

b Calendario editoriale

b Interazione

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FARE DIGITAL PR CON IL TUO BLOG AZIENDALE

x
1
2 3

1. Positioning
Questo è il tuo biglietto da visita!

C
E’ qui che scrivi in una riga chi sei e cosa fai (o
cos’è e cosa fa il tuo prodotto o servizio), più il
tuo biglietto da visita riesce ad essere specifico e
identificativo e più hai possibilità di distinguerti
nel mazzo dei biglietti da visita.

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I contenuti sono la migliore
possibilità per comunicare la tua
“Idea Distintiva”. Anche quando
non parli del tuo prodotto o

i
servizio, hai l’opportunità di
sottolineare la tua differenza.
Non farlo è uno spreco
imperdonabile!
Il Brand Positioning infatti
costituisce le fondamenta di
ogni business, è di fatto l’unica
possibilità per differenziarti dalla
concorrenza, aumentando le
tue possibilità di essere scelto
dal cliente senza combattere
sul prezzo.

Il mio consiglio:
Per approfondire il concetto
di brand positioning puoi
leggere le pubblicazioni
di Jack Trout & Al Ries
(gli inventori del Brand
Positioning) o farti aiutare
da uno specialista come
Marco De Veglia (Trout &
Partners Italy), ha elaborato
un sistema unico in Italia:
BrandFacile.it.
Trovi la lista completa delle
opere alla pagina risorse
www.blogaziendali.com/
digitalPR_risorse
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v
2. Calendario Editoriale
Qui devi dire qualcosa di INTELLIGENTE!

Ora che hai capito come distinguerti e che


concetti sottolineare, è bene organizzare il
lavoro in modo che tutto fili liscio. Preparati con
un buon anticipo in modo da arrivare pronto allo
scambio dei biglietti da visita!

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b
Costruire un calendario editoriale è il
modo migliore per organizzare i contenuti Autori
del tuo blog aziendale. Inoltre, nel caso in cui Nel caso in cui il blog sia gestito da più autori,
più persone debbano occuparsi del blog, è lo suddividete chiaramente il lavoro dei singoli
strumento ideale per coordinare e aggiornare post, in modo da facilitare la consultazione
gli autori sullo stato dei lavori. del calendaio e individuare immedatamente
Giocare d’anticipo permette una riflessione i post che vi rigurdano direttamente.
più approfondita sugli argomenti ed evita
il panico dell’ultimo minuto: quando per
forza bisogna pubblicare qualcosa e si
rischia di perdere di vista le priorità (qualità e
b Riferimenti
Spesso l’idea di un post può partire dai
risultati di una ricerca, o da considerazioni
pertinenza dei contenuti).
che possono riguardare contenuti esterni al
In rete si trovano diversi “modelli” per
vostro blog. In questi casi è bene annotarsi
realizzare un buon calendario editoriale, ma
chiaramente i riferimenti in modo da non
per esperienza la vera differenza sta tra chi
disperdere energie in seguito alla ricerca
ne usa uno e chi procede alla cieca...
della fonte vista chissà dove...

b
Questi alcuni elementi che non dovrebbero
mai mancare nella stesura del calendario Stagionalità
editoriale: Molti settori sono legati in modo
determinante alla stagionalità dei loro

b Tematiche generali
Per iniziare è bene ragionare sulle tematiche
generali, anche definite “categorie” all’interno
prodotti o servizi.
In questi casi è bene prevedere la produzione
di contenuti ad hoc che rispettino e sfruttino
al meglio i diversi periodi dell’anno.
del blog. Ci aiuteranno a fare una mappa

b
degli argomenti inerenti alla nostra attività.
Periodicità

b Argomenti specifici
Per ogni area individuiamo una lista
di argomenti possibili aiutandoci con i
Organizzare i contenuti in anticipo ci
permette di avere una visione più precisa
della mole di lavoro che stiamo pianificando.
Premesso che non esiste una cadenza “giusta”
suggerimenti di colleghi, partner, fornitori
per il blog aziendale, dovremmo essere in
e ovviamente clienti (feedback, lamentele,
grado di individuare una periodicità che
richieste frequenti, commenti pubblici su
sappiamo di poter rispettare nel tempo.
social network o forum)
Possiamo inizialmente definire a grandi linee
l’argomento del post per diventare poi più
specifici con un titolo definitivo che rispetti i
criteri di SEO e di Copywriting. Alla pagina risorse ho
raccolto una serie di

b Immagini
Se avete già un riferimento chiaro delle
immagini da inserire, annotate tutto
riferimenti utili alla
creazione del tuo Calendario
all’interno del calendario editoriale Editoriale
riportando il link o la sua collocazione www.blogaziendali.com/
precisa.
digitalPR_risorse
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3. Interazione
Devi SORRIDERE!

:-)
Me lo dicevano sempre da piccolo quando si
scattavano le foto di famiglia. Avevano ragione, il
sorriso è contagioso, crea empatia, feeling e dice
più di mille parole. Ma come si fa a sorridere su
internet? La risposta non sono i due punti con la
parentesi tonda chiusa :)

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Dopo aver organizzato i contenuti con un Es.
calendario editoriale e sottolineato la tua Supponiamo che il nostro post riguardi la
idea distintiva, bisogna imparare a sorridere. scelta del materasso per risolvere problemi
Sempre, qualsiasi cosa accada: sorridi! di postura e mal di schiena (Sì! l’ho fatto per
Dobbiamo generare interazione, fare in un cliente :) )
modo che i contenuti non solo vengano letti
ma anche condivisi e commentati. Nel diffondere attraverso i nostri 100 cratteri
I social network giocano un ruolo importante (max 140 ma è testato che sotto i 100 la
in questo, ma non possiamo delegare nulla conversione è migliore) possiamo enfatizzare
alla provvidenza. elementi differenti come:
Ecco perché quando condividiamo un post
dobbiamo sempre rendere l’argomento
interessante, seguendo le stesse regole che Utile
abbiamo applicato facendo il “check-up alla “Ufficiale: prima di comprare un materasso
nostra calamita”. controlla se rispetta questi requisiti. Possono
salvarti la schiena!”
In questo caso è solo una questione di
spazi. Se prima avevamo 300 parole adesso
abbiamo 100 caratteri. Non sempre facile, ma Divertente
ne vale la pena. “Mastrota ammette: tenete le pentole, ma
Ogni volta che condividi un post chiediti buttate i miei materassi! Qui i consigli per
sempre: E’ utile? Provocatorio? Divertente? quelli che fanno riposare davvero”
Interessante? Incuriosisce?
Controverso
Ricordiamoci che questo è solo un assaggino “9 produttori su 10 di materassi mentono!
- un “teaser” come si dice in gergo - non è Scopri cosa nascondono, può aiutarti ad
necessario dire tutto, l’abilità sta proprio nel assumere una postura corretta.”
far intravedere senza entrare nei dettagli.
Questa è un’attività che al pari del calendario
editoriale richiede pianificazione, trovare i Incuriosisce
100 caratteri giusti non è una cosa che si fa “Sembra assurdo, ma per la camera da letto
al momento. nuova tutti dimenticano una cosa. Quale?”
Per ogni post è bene identificare più chiavi
di lettura e preparare diversi aggiornamenti
di status per utilizzarli in seguito (magari Interessante
programmandoli*). “Ricerca NASA dimostra come utilizzare la
tecnologia spaziale per risolvere i problemi
*Ora Facebook permete di programmare i di schiena”
tuoi aggiornamenti di status, se però vuoi
utilizzare strumenti professionali studiati
appositamente per questo scopo, consulta la
sezione risorse, ho individuato i migliori:
www.blogaziendali.com/digitalPR_risorse
CONCLUSIONI

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FARE DIGITAL PR CON IL TUO BLOG AZIENDALE

Riassumendo...

Sfruttare internet a tuo favore, applicando una strategia di Digital


PR, è l’unico modo per ottenere risultati misurabili in breve tempo.

Cosa puoi fare concretamente...

3 elementi trasformano blog e contenuti in risultati:

b

Brand Positioning - permette di sottolineare la differenza
del tuo brand ogni volta che comunichi

b

Calendario editoriale - consente di dare la forma migliore ai
tuoi contenuti e organizzarli nel tempo

b

Interazione - stimola condivisione e commenti accendendo
la miccia delle PR

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Mi sono invece concentrato su aspetti
pratici e facilmente applicabili da chiunque
per ottenere risultati concreti.

Ora, per mettere in pratica quanto detto hai


sostanzialmente 3 strade:

• Occuparti di persona di
tutto il lavoro
• Costituire un team in azienda per
svolgere il lavoro in gruppo
• Delegare il lavoro all’esterno

Qualsiasi sia la tua decisione, fai in modo


di trasformare il tuo blog in una macchina
da guerra e ogni tua attività online in
RISULTATI!

Non abbiamo parlato nel dettaglio di


cosa sia un contenuto di valore e di come
realizzarlo: un e-book non sarebbe bastato.
E’ inoltre sempre molto difficile definire
concetti come “valore” o “qualità” e io ci stò
volenteri alla larga...

Ho però preparato una lista di riferimenti


utili alla pagina risorse:

www.blogaziendali.com/
digitalPR_risorse
b
Per far esplodere le tue PR online
contattami direttamente scrivendo a

digitalpr@blogaziendali.com

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