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La membrana cellulare

La membrana cellulare è un sottile involucro di circa 7-9nm di spessore che avvolge la


cellula, separandola dall’ambiente circostante-> regola lo scambio di materiali con
l’esterno; è costituita principalmente da fosfolipidi e proteine, ma contiene anche
componenti presenti in quantità minore-> il colesterolo e i glicolipidi.

 Fosfolipidi: molecole anfipatiche-> testa polare idrofila e due code idrofobe


A causa della loro natura chimica, se dispersi in un mezzo acquoso, i fosfolipidi
tendono spontaneamente a formare un doppio strato nel quale le teste polari
sono rivolte verso l’esterno e le code idrofobe verso l’interno.
 Carboidrati delle membrane:
Molti fosfolipidi che formano il lato esterno della membrana sono legati a
una componente glucidica (oligosaccaride) e in questo caso sono detti
glicolipidi.
In modo analogo molte proteine di membrana sono legate a porzioni
glucidiche: quando sono costituite da oligosaccaridi si parla di
glicoproteine, quando invece sono legate a lunghe catene polisaccaridiche
si parla di -> proteoglicani.
I carboidrati della membrana presenti sul lato esterno forma un
rivestimento protettivo detto glicocalice-> molte cellule animali oltre che
dal glicocalice sono circondate da una matrice extracellulare.

Le proteine di membrana possono attraversare parzialmente o totalmente il doppio


strato lipidico, sporgendo nel citoplasma e nel mezzo extracellulare (proteine
intrinseche o integrali) oppure essere legate a una delle due facce della membrana
mediante legami idrogeno o interazioni elettrostatiche (proteine estrinseche).

I fosfolipidi e le proteine a essi associate sono liberi di muoversi sul piano laterale->
per questo il modello della membrana viene detto -> modello del mosaico fluido. (I
due ricercatori che hanno proposto il modello sono Nicolson e Singer 1970.)
Proteine di membrana->molteplici funzioni, possono essere:

1. Enzimi 3. Recettori cellulari-> proteine in grado di riconoscere


2. Proteine di trasporto molecole specifiche-> ormoni o neurotrasmettitori.

Significati principali della membrana cellulare:

 Strutturale e morfologico: definisce la forma della cellula, realizzando una


separazione fisica tra l’ambiente esterno e quello interno.
 Funzionale: regola scambi con gli ioni, sostanze nutritive e di scarto tra
ambiente interno ed esterno.
 Comunicazione e integrazione: sulla membrana-> proteine (glicoproteine) con
funzione di recettori a cui si legano ormoni e altri messaggeri che possono
modificare il metabolismo cellulare. Svolgono ruoli molto importanti nel
riconoscimento e nell’adesione fra cellule, possono essere riconosciute come
antigeni dal sistema immunitario, inoltre sono responsabili dell’inibizione da
contatto-> in base al quale entrando in contatto fra loro, le cellule smettono di
proliferare.

Il Nucleo
Il nucleo-> controlla la maggior parte delle attività della cellula e gioca un ruolo di
primaria importanza nella replicazione, nell’accrescimento e nel differenziamento
cellulare. È circondato dalla membrana nucleare, struttura formata da due membrane
(ognuna a doppio strato fosfolipidico) in continuità con il reticolo endoplasmatico
rugoso. La membrana nucleare-> costituita da pori (pori nucleari) che permettono
scambi selettivi con il citoplasma.

Il nucleo contiene il DNA che risulta complessato con proteine strutturali, gli istoni, a
costruire la cromatina, quando la cellula non è in divisone i filamenti del DNA che
costituiscono i diversi cromosomi sono despiralizzati e formano un ammasso
indistinto, mentre prima della divisione cellulare la cromatina si addensa e i singoli
cromosomi assumono l’aspetto compatto con cui sono visibili al microscopio.

Nel nucleo inoltre sono presenti nucleoli (uno o più), particolari strutture in cui
vengono sintetizzati gli RNA ribosomiali (rRNA) e vengono assemblati i ribosomi.

Gli organelli citoplasmatici


I ribosomi->siti della sintesi proteica e vengono assemblati nel nucleolo.
o due unità una maggiore e una minore ciascuna formata da RNA ribosomiale e
proteine.
o Possono essere libere nel citoplasma o legate alla membrana esterna del
reticolo endoplasmatico.
I ribosomi degli eucarioti 80S sono più grandi di quelli 70S, posseduti dai
procarioti (S sta per SvedBerg l’unità di misura della velocità di sedimentazione
che dipende da forma e dimensioni di una struttura).
Il reticolo endoplasmatico (RE)-> è un sistema di membrane costituito da tuboli e
sacculi, può essere liscio (REL) o rugoso (RER) a seconda che sia privo o rivestito
di ribosomi.
Il reticolo-> coinvolto in generale nel trasporto di materiali attraverso la cellula
quello liscio ->partecipa alla sintesi dei lipidi e detossificazione da farmaci e veleni
rosso ->sintetizza le proteine a destinazione non citoplasmatica (esterno,
membrana cellulare, organelli intracellulari). Rilasciate all'interno del RER, queste
proteine vengono poi trasferite nell'apparato di Golgi mediante un flusso di
vescicole.
L'apparato di Golgi

L'apparato di Golgi -> costituito da vescicole appiattite e delimitate da membrana


chiamate cisterne, con un'architettura distinta da quella del RE.
Rappresenta un centro di raccolta rielaborazione e smistamento dei prodotti del
RE->dopo aver ricevuto le vescicole che trasportano sostanze provenienti da
questo organello, l'apparato di Golgi ne modifica il contenuto (per esempio
legando una porzione glucidica alle proteine), lo trasferisce all’interno di nuove
vescicole e lo indirizza ai diversi compartimenti cellulari o alla membrana
plasmatica. La regione del Golgi rivolta verso l’interno e vero il RER è detta cis,
quella rivolta verso la membrana cellulare è detta trans.

Lisosomi
o Lisosomi-> vescicole delimitate da membrana
o paragonabili ad una sorta di stomaco cellulare
o contengono enzimi idrolitici (o digestivi) in grado di demolire le sostanze
organiche.
o pH interno molto acido.
o Abbondanti nelle cellule deputate alla difesa dell’organismo-> come globuli
bianchi capaci di inglobare e demolire batteri e virus.
o Questi organelli digeriscono sia le sostanze inglobate dall'esterno fondendosi
con le vescicole di endocitosi*(un processo riguardante la periferia cellulare, attraverso
il quale la cellula internalizza molecole o corpi presenti nello spazio extracellulare), sia i
materiali cellulari non più utili i cui mattoni costitutivi (amminoacidi,
monosaccaridi ecc.) sono poi rilasciati nel citoplasma.
o Una cellula può suicidarsi rompendo la membrana dei lisosomi e riversando gli
enzimi digestivi in un citoplasma-> autolisi-> gioca un ruolo importante durante
lo sviluppo e il rimodellamento dell’osso.
Microsomi
o Vescicole simili ai lisosomi, più piccoli e contenenti sostanze più specifiche
o Microsomi più importanti-> perossisomi-> vescicole dal diametro compreso tra
0,2 e 1,7 nm-> responsabili di diverse funzioni correlate alla produzione di
perossido d’idrogeno (H2O2)
o Una delle unzioni più importanti-> demolizione sostanze tossiche (farmaci e
alcol) tramite reazioni che producono perossidi, dannosi per le membrane e per
le macromolecole biologiche: tali composti-> distrutti negli stessi organuli da
enzimi specifici detti catalasi, che catalizzano la seguente reazione:

H2O2 -> H2O + O2

Mitocondri
o Organelli delimitati da doppia membrana-> esterna: liscia,
interna: numerose pieghe, dette creste.
o Contenuto interno-> chiamato matrice.
o Semiautonomi: possiedono un proprio DNA (circolare),
ribosomi simili a quelli batterici, grazie ai quali producono alcune
proteine, e si dividono per scissione binaria.
o Al momento della fecondazione, i mitocondri dello zigote
provengono quasi esclusivamente dalla cellula uovo-> materiale
genetico viene trasmesso per via materna (ereditarietà
materna).
o Teoria dell’endosimbiosi: i mitocondri sarebbero i discendenti di primitive cellule
procariotiche che sarebbero state inglobate dall’antenato della cellula eucariotica,
instaurano con quest’ultimo una relazione simbiotica.
o Mitocondri: centrali energetiche delle cellule: sede della respirazione cellulare,
processo in cui le sostanze organiche, in presenza di ossigeno, vengono demolite a
CO2 e H2O, liberando energia che viene sfruttata per sintetizzare ATP, necessario
per le attività cellulari.

Citoscheletro
o Costituito da un fitto intreccio di filamenti proteici-> che irrobustiscono la
cellula conferendole resistenza meccanica; ne determinano la forma,
controllano gli spostamenti dei cromosomi e di diverse macromolecole e
permettono i movimenti cellulari.
o Formato da tre tipi di filamenti: microtubuli, filamenti intermedi e
microfilamenti.
 Ogni microtubulo: costituito da 13 filamenti di una proteina globulare
chiamata tubulina, aggregati a formare un cilindro cavo. Sono
componenti essenziali dei centrioli, del fuso mitotico e delle appendici
cellulari (flagelli e ciglia)
 Filamenti intermedi: formati da diversi tipi di proteine fibrose (come la
cheratina), sono importanti per garantire alla cellula resistenza
meccanica.
 Microfilamenti: filamenti di actina, una proteina coinvolta anche ella
contrazione muscolare. Coinvolti nei processi di movimento, permettono
gli spostamenti degli organuli all’interno della cellula e la formazione di
pseudopodi, estroflessioni che consentono la fagocitosi oltre che il
movimento delle amebe e di cellule ameboidi presenti negli organismi
animali (per es. nel sistema immunitario)
 I centrioli: organelli di forma cilindrica costituiti da nove gruppi di tre
microtubuli. Le cellule vegetali ne sono prive, mentre quelle animali ne
possiedono due, disposti ad angolo retto nella regione centrale della
cellula: svolgono un ruolo determinante nel monitoraggio dei microtubuli-
> la regione dei centrioli, centro di organizzazione dei microtubuli
cellulari è detta centrosoma.
 I flagelli e le ciglia: appendici cellulari dotate di movimento, formate da
fasci di microtubuli disposti in modo caratteristico (9 coppie di
microtubuli appaiati disposte in cerchi e una coppia di microtubuli
separati al centro) e rivestiti dalla membrana cellulare. Le cellule libere li
utilizzano per muoversi nei liquidi e quelle fisse per spostare il materiale
extracellulare. I flagelli sono lunghi e poco numerosi e le ciglia sono corte
e numerosi-> la trachea e i bronchi sono rivestiti da uno strato cellulare
(epitelio) che comprende cellule dotate di ciglia il cui movimento assicura
l’eliminazione del muco che riveste l’interno di questi organi e delle
eventuali sostanze estranee in esso inglobate.