Sei sulla pagina 1di 29

Comunque presi tre istanti successivi, t,T,s, la funzione valore a Deve avere la seguente proprietà v(t,T,s) = 1;

Condizione necessaria e sufficiente affinché una legge finanziaria, indipendente da t;


con funzione di sconto v(t,s), sia scindibile, è che l’intensità
istantanea di interesse sia:

Consideriamo l’operazione finanziaria (aleatoria) V=(2,4,8,16,32,…) 2 log(2);


p=2,4,8,16,32,..) L’utilità attesa
dall’operazione, in base ad una funzione logaritmica u(V)=log(V), è
pari a:

Consideriamo la seguente operazione finanziaria X =(x,y), t=(1,2); sia


V(X,0) il suo valore all’istante 0 e
sia v(a,b) il fattore di sconto tra gli istanti generici a e b. La linearità V(X,0)=xv(0.1) + yv(0.2);
della funzione valore ci assicura che:

Consideriamo la seguente operazione finanziaria X =(x,y), t=(1,3); la 1;


duration all’istante 1 è paria a:

Consideriamo un portafoglio che prevede una posta S all’istante t. La t - T;


sua duration, riferita all’istante T, è:

Consideriamo un portafoglio che prevede una posta S all’istante T. La T - t;


sua duration, riferita all’istante t, è:

Consideriamo un portafoglio che prevede una posta S all’istante T>0. T - t;


La sua duration, riferita ad un altro istante t<T, è:
Consideriamo un portafoglio che prevede una posta S all’istante T>0. 0;
La sua duration, riferita allo stesso istante T, è:

Consideriamo un portafoglio che prevede una posta S all’istante T>0. (T + t)/2;


La sua posta sempre uguale ad S all’istante T>t. la sua duration, riferita
all’istante 0, è:

Consideriamo un'obbligazione acquistata al prezzo C pari al valore di


rimborso, con n cedole annue pari a C, in tal caso il tasso interno di
rendimento è pari a (attenzione: un dato è sovrabbondante): C/P;

Consideriamo un'obbligazione acquistata al prezzo pari al valore di


rimborso R, e inoltre,con n cedole annue, ciascuna di un importo pari
a C, in tal caso il tasso interno di rendimento è pari a (attenzione: un
dato è sovrabbondante): C/R;

Consideriamo un'obbligazione acquistata al prezzo P pari al valore di


rimborso con n cedole annue pari a I, in tal caso il tasso interno di
rendimento è pari a (attenzione: un dato è sovrabbondante): I/P;

Data l’operazione finanziaria X = (-13,8,7,10), t = (0,1,2,3): Ha sicuramente uno dei suoi tassi internidi rendimento che è
nullo;
Data l’operazione finanziaria X = (2,4,6), t = (1,2,3) e l’operazione Y (3,8,6,9,) (1,2,3,5);
= (1,4,9), t = (1,2,5), l’operazione somma S è pari a:
Data l’operazione finanziaria X = (2,4,6), t = (1,2,3) e l’operazione Y (4,8,6,6,) (1,2,3,4);
= (2,4,6), t = (1,2,4), l’operazione somma S è pari a:

Data l'operazione finanziaria (aleatoria) V=(1, 3), p=(0.5, 0.5), essa, V=(1,3) p=(3/4, 1/4);
per il criterio del valore atteso, risulta preferibile a:

Data l'operazione finanziaria (aleatoria) V=(6, 2), p=(0.5, 0.5), essa, V=(2,6) p=(3/4, 1/4);
per il criterio del valore atteso, risulta preferibile a:

Data la (nota) legge finanziaria c(t) =C(1+lt), il tasso di interesse I/C;


relativo al capitale maturato nel periodo (0,T), è paria a:

Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.15t) (dove, in generale, 0.15;


Exp(x) indica il numero è elevato ad x), l'intensità istantanea di
sconto, dopo 2 anni è pari a:

Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.25t) (dove, in generale, 0.25;


Exp(x) indica il numero e elevato ad x), l’intensità istantanea di
interesse, dopo 3 anni, è pari a:
Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.11t) (dove, in generale, 0.11;
Exp(x) indica il numero e elevato ad x), l’intensità istantanea di
interesse, dopo 10 anni, è pari a:
Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.28t) (dove, in generale, 0.28
Exp(x) indica il numero e elevato ad x), l’intensità istantanea di
interesse, dopo 20 anni, è pari a:
Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.7t) (dove in generale, Exp(6.3) - 1;
Exp(X) indica il numero e elevato ad x), il tasso di interesse, dopo 8
anni, è pari a:

Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.7t) (dove, in generale, 1/Exp(7);


Exp(X) indica il numero e elevato ad x), il fattore di sconto, dopo 10
anni, è pari a:

Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.8t) (dove, in generale, 1/Exp(16);


Exp(X) indica il numero e elevato ad x), il fattore di sconto, dopo 20
anni, è pari a:

Data la legge di capitalizzazione c/(t)=Exp(0.70t) (dove in generale, 1 – Exp(-5.6);


Exp(X) indica il numero e elevato ad x), il tasso di sconto, dopo 8
anni, è pari a:

Data una legge finanziaria a tre variabili con funzione valore –log(v(t,T,s))/(s - T);
v(t,T,s), l’intensità di rendimento a scadenza è pari a:

Data una rendita perpetua unitaria anticipata al tasso i, in un regime (1+i)/i;


a capitalizzazione composta, il valore attuale è dato da:

Data una rendita unitaria posticipata di 10 anni, in un regime a 10.9497; Formula:


capitalizzazione composta al tasso del 2%, il montante è pari a: [(1+0,02)^10]-1/0,02

Data una rendita unitaria posticipata di 10 anni, in un regime a 8.9826;


capitalizzazione composta al tasso del 2%, il valore attuale è
pari a:
Data una rendita unitaria posticipata di 12 anni, in un regime a 10.57534;
capitalizzazione composta al tasso del 2%, il relativo valore Formula: 1-(1,02)^(-12)/0,02
attuale è pari a:
Data una rendita unitaria posticipata di 13 anni, in un regime a 11.34837;
capitalizzazione composta al tasso del 2%, il relativo valore
attuale è pari a:
Data una rendita unitaria posticipata perpetua, in un regime a 62.5;
capitalizzazione composta al tasso annuo del 1.6%, il valore attuale è
pari a:
Data una rendita unitaria posticipata perpetua, in un regime a 33.33;
capitalizzazione composta al tasso annuo del 3%, il valore attuale è Formula: 1/,0,03
paria a:
Data una rendita unitaria posticipata perpetua, in un regime a 22.22;
capitalizzazione composta al tasso annuo del 4,5%, il valore attuale è
paria a:
Data una rendita unitaria posticipata perpetua, in un regime a 21.28;
capitalizzazione composta al tasso annuo del 4,7%, il valore attuale è
paria a:
Data una rendita unitaria posticipata perpetua, in un regime a 1/(1+i);
capitalizzazione composta al tasso annuo i, il valore attuale è paria a:

Data una rendita unitaria posticipata perpetua, in un regime a 50;


capitalizzazione composta al tasso del 2%, il valore attuale è Formula: 1/0,02
pari a:
Due flussi finanziari x (attivo) e y (passivo) si dicono immunizzati se: hanno stesso valore attuale, stessa duration ed inoltre la
convexity di x è maggiore della convexity di y;
Il mercato dei capitali è caratterizzato dal fatto che in esso: Vengono trattati titoli di durata superiore ai 12 mesi;
Il rischio di credito: è assente in tutti i mercati finanziari ideali;
Il valore atteso del gioco di San Pietroburgo è: .+infinito;
In genere, il flusso di importi che riceve il possessore di ( – P,C,C,C,…,C,C+R);
un’obbligazione, pagata una cifra P, con la cedola C e
valore di rimborso R, è:
In genere, l’importo, relativo all’ultimo pagamento, previsto da R + C;
un’obbligazione con cedola C e valore di rimborso R, è:

In genere, l’importo, relativo all’ultimo pagamento, previsto da il maggiore di tutti gli importi;
un’obbligazione, è:
In genere, la legge esponenziale è usata perché: Le corrispondenti grandezze assumono una forma alquanto
semplice;
In genere, l'importo, relativo all'ultimo pagamento, previsto I + C;
dall'obbligazione con cedola I e valore di rimborso C, è:

In prima approssimazione, se i è piccolo, log(1+i) è i;


approssimativamente uguale a:
In prima approssimazione, se x è piccolo, Exp(x) (dove, in generale, 1+x;
Exp(x) indica il numero che elevato ad x) è paria a:

In un mercato finanziario ideale: Non ci sono costi per le transazioni, né tassazioni;


In un piano di ammortamento a rate annue posticipate (a quota
capitale costante) in un regime a capitalizzazione composta al tasso D(k) = S – kC, dove S è il capitale prestato e C è la quota
annuo i, il debito residuo D(k) al generico istante k, è dato dalla capitale;
seguente formula:
In un piano di ammortamento a rate annue posticipate (a quota .= S - C, dove S è il capitale prestato e C è la quota
capitale costante) in un regime di capitalizzazione composta, il capitale;A44
debito residuo D(k) è pari a zero nell’istante k:
In un piano di ammortamento a rate anticipate in un regime a alla differenza tra il debito in k e il debito relativo all’istante
capitalizzazione composta al tasso annuo i, la quota capitale C(k) al k+1;
generico istante k, è pari:
In un piano di ammortamento composto da n rate annue posticipate
(a quota capitale costante) in un regime a capitalizzazione composta
a tasso annuo i; la relativa quota capitale è pari: al rapporto tra il debito iniziale ed n;

In un piano di ammortamento, a rate annue (eque) costanti


posticipate al tasso annuo i, di una somma prestata P, il numero
minimo di annualità, tali che la rata non superi una certa cifra R*, é: Log(1 – Pi/R*)/Log(1/(1+i));

In un piano di ammortamento, di una somma S, composto da n rate


annue posticipate (la quota capitale costante) in un regime a
capitalizzazione composta al tasso annuo i, la relativa rata (al S(1+i(n – k + 1 ))/n;
generico istante k) è pari a:

In un regime a capitalizzazione composta al tasso annuo i, prendo in Log(2)/log(1+i);


prestito un certo capitale. Il tempo necessario, affinché il mio debito
venga raddoppiato è:
In un regime a capitalizzazione composta al tasso annuo pari al 2%, Pari a 1324.90 euro;
presto un capitale pari a 1200 euro. Formula:1200*(1+0,02)^5=1200*(1,02)^5=1324,89
La cifra in euro, che mi verrà restituita dopo 5 anni, è:
In un regime a capitalizzazione composta al tasso annuo pari al 5%, log(2)/log(1.05);
prendo in prestito un certo capitale.
Il tempo necessario, affinché il mio debito venga raddoppiato è:

In un regime a capitalizzazione composta al tasso annuo pari al 7%, log(2)/log(1.07);


prendo in prestito un certo capitale.
Il tempo necessario, affinché il mio debito venga raddoppiato è:

In un regime a capitalizzazione composta al tasso annuo paria al 2%, Un po’ superiore a 1060 euro;
prestito un certo capitale paria a
1000 euro. La cifra in euro, che mi verrà restituita dopo 3 anni è:

In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari 1/0.12;


al
1.2%, prendo in prestito un certo capitale. Il tempo necessario,
affinché il mio debito venga raddoppiato è:

In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari al 15%, 1/0.15;


prendo in prestito un certo capitale.Il tempo necessario, affinché il
mio debito venga raddoppiato è:
In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari al 37%, 1/0,37
prendo in prestito un certo capitale. Il tempo necessario, in anni,
affinché il mio debito venga raddoppiato è:
In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari al 20%, 5 anni;
prendo in prestito un certo capitale. Il tempo necessario, in anni,
affinché il mio debito venga raddoppiato è:

In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari al 4%, 1080;


presto un capitale pari a 1000 euro, La cifra in euro, che mi verrà Formula: 1000*(1+0,04)^2
restituita dopo 2 anni, è:

In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari al 5%, 1100;


presto un capitale pari a 1000 euro.
La cifra in euro, che mi verrà restituita dopo 2 anni, è:

In un regime a capitalizzazione composta al tasso annuo pari al 5%, 3125.588;


presto un capitale pari a 2700 euro.
La cifra in euro, che mi verrà restituita dopo 3 anni, è:

In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari al10%, 3000


presto un capitale pari a 2500 euro.
La cifra in euro, che mi verrà restituita dopo 2 anni, è:
In un regime a capitalizzazione semplice, il tempo di raddoppio di un Dipende dal capitale iniziale;
capitale investito:
Investo un capitale all’istante t=0; le leggi della capitalizzazione all’istante t=1;
semplice e composta producono lo stesso montante:

Investo un capitale all’istante t=10; le leggi della capitalizzazione all’istante t=11;


semplice e composta producono lo stesso montante:
Investo un capitale all’istante t=150; le leggi della capitalizzazione all’istante t=151;
semplice e composta producono lo stesso montante:

Investo un capitale all’istante t=20, le leggi della capitalizzazione all’istante t=21;


semplice e composta producono lo stesso montante:

Investo un capitale all’istante t=50, le leggi della capitalizzazione all’istante t=51;


semplice e composta producono lo stesso montante:

Investo un capitale all’istante t=29.5; le leggi della capitalizzazione all’istante t=30.5;


semplice e composta producono lo stesso montante:

Investo un capitale all’istante t=360; le leggi della capitalizzazione all'istante t=361;


semplice e composta producono lo stesso montante:

Investo un euro supponendo che sia valida la legge di capitalizzazione log(1.061);


composta al tasso del 6.1%; l’intensità istantanea di interesse
corrispondente è pari:
Investo un euro supponendo che sia valida la legge di capitalizzazione log(1.0091);
composta al tasso del 0.91%; l’intensità istantanea di interesse
corrispondente è pari:
Investo un euro supponendo che sia valida la legge di capitalizzazione log(1.071);
composta al tasso del 7.1%; l’intensità istantanea di interesse
corrispondente è pari:
Investo un euro supponendo che sia valida la legge di capitalizzazione log(1.079);
composta al tasso del 7.9%; l’intensità istantanea di interesse
corrispondente è pari:
L’equivalente certo è: La vincita certa avente utilità pari all’utilità attesa dalla
lotteria
L’ipotesi della preferenza per la liquidità implica che: I titoli di durata più lunga siano considerati i più rischiosi;
L’ultima quota capitale non nulla, in un piano di ammortamento
(a rate annue eque anticipate costanti), di durata pari ad n, in un
regime a capitalizzazione composta al tasso annuo i, è pari: alla rate;

L’ultima quota capitale versata dal debitore, in un piano di al rapporto tra la rata e il fattore montante;
ammortamento (a rate annue eque costanti posticipate) in un regime
a capitalizzazione composta al tasso annuo i, è pari:

La convenxity della funzione valore (se quest'ultima è espressa da il rapporto tra la derivata seconda della funzione valore e la
una legge esponenziale in funzione dell'intensità istantanea), è funzione stessa;
definita come:
La duration coincide con la scadenza media aritmetica se: il fattore di sconto è pari ad uno;
La duration di un portafoglio, valutato all’istante 0 (quindi le La media pesata di tutte le scadenze (i pesi sono
scadenze coincidono con le vite a scadenza), è: proporzionali ai valori attuali delle rispettive poste);

La duration di una rendita a rata costante R è: Indipendente dal valore di R;


La duration di una rendita, valutata ad un tasso di interesse pari a Pari alla scadenza media aritmetica;
zero, è:
La legge esponenziale: È scindiblibe ed uniforme;
La prima quota capitale, in un piano di ammortamento (a rate annue al rapporto tra il debito iniziale e il montante di una rendita
costanti posticipate) in un regime a capitalizzazione composta al tasso unitaria posticipata al tasso annuo i (di durata pari
annuo i; è pari: alla durata dell’ammortamento);
La quota capitale, in una determinata scadenza in un piano di al rapporto tra la quota capitale dell’anno precedente ed il
ammortamento (a rate annue costanti posticipate) in un regime fattore di sconto;
a capitalizzazione composta è uguale:

Presto un capitale pari a 10 mila euro e mi viene restituita una cifra 1.35;
paria 13500 euro. Il montante, relativo a questa operazione, è: Formula: 13500/10000

Presto un capitale pari a 8000 euro e mi viene restituita una cifra 0.8;
pari a 10000. Il fattore di sconto, relativo a questa operazione è: Formula: 8000/10000

Presto un capitale pari a 8000 euro e mi viene restituita una cifra 0.4
pari a 20000. Il fattore di sconto, relativo a questa operazione è: Formula: 8000/20000

Presto un capitale pari a C e mi viene restituita una cifra S. Il fattore S/C;


montante, relativo a questa operazione è:

Presto un capitale pari a C e mi viene restituita una cifra S. Il (S – C)/S;


tasso di sconto, relativo a questa operazione è:

Presto un capitale pari a X e mi viene restituita una cifra Y. Il tasso di (Y – X)/X;


interesse, relativo a questa operazione, è:
Presto un capitale pari ad a e mi viene restituita una cifra b. Il tasso (b - a)/a;
di interesse, relativo a questa operazione, è:

Se il tasso di interesse è pari ad i, il tasso di sconto sarà uguale a: i/(1+i);


Se non valesse la decrescenza, rispetto alla scadenza, della funzione
valore, ossia se fosse v(T,t)>v(T,s) (con T<s<t), si potrebbe fare la
seguente operazione: vendita (allo scoperto) in T di un TCN unitario acquisto in s di un TCN unitario scadente in t;
scadente in t, acquisto in T di un TCN unitario scadente in s ed infine:

Se non valesse la proprietà di indipendenza dall’importo, cioè se V(t,X) – Xv(t,X);


fosse V(t,X)>Xv(t,X), potrebbe aver luogo un arbitraggio che
garantirebbe un profitto pari a:

Se si considera la funzione di utilità logaritmica, u(x)=log(x), il valore 2log(2);


dell’utilità attesa, relativa al gioco di San Pietroburgo, è pari a:

Se un prestito prevede un piano di ammortamento a rimborso unico Il capitale viene restituito alla scadenza e le rate vengono
(in due o più annualità): corrisposte
Se un titolo, tra 100 giorni, secondo la legge di capitalizzazione
composta, darà un rendimento secondo il tasso i opportunamente
piccolo, il tasso giornaliero corrispondente sarà approssimativamente i/100;
pari a:

Se un’operazione finanziaria ha valore (non nullo) pari ad x in aggiungere un importo pari a - x alla componente T-esima del
un istante T, per renderla equa è sufficiente: vettore
Se una certa operazione finanziaria con flussi non nulli (a, b, c, d) con dei flussi;con gli stessi flussi (a, b, c, d) con le scadenze
le scadenze (1,2,4,5) è equa, lo è anche quella:
(3,4,6,7);

Se una legge finanziaria è scindibile, indicato con v il rispettivo si ha: v(a,b,c)=v(b,c);


fattore di sconto, comunque presi gli istanti a,b,c si ha:
Se una legge finanziaria è scindibile, indicato con v rispettivo fattore si ha: v(a,b,c)=v(b,c);
di sconto, comunque presi gli istanti a, b, c, con a ≤ b ≤ c, si ha:

Se una legge finanziaria è scindibile, indicato con v rispettivo fattore si ha: v(x,y,z)=v(y,z);
di sconto, comunque presi gli istanti x, y, z, con x ≤ y ≤ z, si ha:

Se una legge finanziaria è scindibile, se, indicato con v rispettivo si ha: v(a,c)=v(a,b) v(b,c);
fattore di sconto, comunque presi gli istanti a, b, c, si ha:

Se v è il valore attuale di un euro per consegna tra un anno, il tasso di 1/v-1;


interesse corrispondente è:

Se v è la funzione valore e dati gli istanti T<s<t, al fine di evitare un v(T,t)<v(T,s)


arbitraggio bisogna avere necessariamente:

Secondo il criterio media-varianza, potendo scegliere tra due o più Con valore atteso maggiore e varianza minore;
investimenti, bisogna prendere quello:

Supponendo nota C(t + 1), la quota capitale C(t) nell’anno


precedente, in un piano di ammortamento (a rate annue costanti
posticipate) in un regime a capitalizzazione composta (al tasso i), è C(t + 1)/(1 + i);
uguale a:

Un arbitraggio è: Un’operazione di compra-vendita non rischiosa che


garantisce un
Un esempio di arbitraggio è: X=(1,2,3) t=(1,2,4);
Un mercato Over The Counter (OTC): È caratterizzato dall’assenzadi uno specifico regolamento ;
Un’operazione finanziaria è equa se: il suo valore in un determinato istante è nullo;
Un’operazione finanziaria può essere rappresentata: Con due vettori aventi lo stesso numero di elementi;
Un’opzione call è un contratto finanziario tale che: Concede al possessore la facoltà di acquistare un determinato
bene;
Un’opzione put è un contratto finanziario tale che: Concede al possessore la facoltà di cedere un determinato
bene;
Una esempio di funzione di sconto v(t,s) è uniforme, è dato da .= 1/exp(s – t);
v(t,s)=:
Una funzione di sconto v(t,s) è uniforme se: dipende solo da s – t;
Vogliamo rimborsare un capitale prestato P con un piano a rate annue
(eque) costanti anticipate al tasso annuo i. Il numero minimo di
annualità, tali che la rata non superi una certa cifra X, è: Log((X-Pi/(1+i))/X)/Log(1/(1+i));
LA RISP ESATTA È QUELLA CHE HA DUE PARENTESI ALLA FINE
DOMANDE DI MATEMATICA FINANZIARIA USCITE NEGLI APPELLI IN ORDINE ALFABETICO
N.B. Le domande evidenziate di Blu sono le ultime uscite
Comunque presi tre istanti successivi, t,T,s, la funzione valore a Deve avere la seguente proprietà v(t,T,s) = 1;
Condizione necessaria e sufficiente affinché una legge finanziaria, indipendente da t;
con funzione di sconto v(t,s), sia scindibile, è che l’intensità
istantanea di interesse sia:

Consideriamo l’operazione finanziaria (aleatoria) V=(2,4,8,16,32,…) 2 log(2);


p=2,4,8,16,32,..) L’utilità attesa
dall’operazione, in base ad una funzione logaritmica u(V)=log(V), è
pari a:

Consideriamo la seguente operazione finanziaria X =(x,y), t=(1,2); sia


V(X,0) il suo valore all’istante 0 e
sia v(a,b) il fattore di sconto tra gli istanti generici a e b. La linearità V(X,0)=xv(0.1) + yv(0.2);
della funzione valore ci assicura che:
Consideriamo la seguente operazione finanziaria X =(x,y), t=(1,3); la 1;
duration all’istante 1 è paria a:

Consideriamo un portafoglio che prevede una posta S all’istante t. La t - T;


sua duration, riferita all’istante T,
è:
Consideriamo un portafoglio che prevede una posta S all’istante T. La T - t;
sua duration, riferita all’istante t,
è:
Consideriamo un portafoglio che prevede una posta S all’istante T>0. T - t;
La sua duration, riferita ad un altro istante t<T, è:

Consideriamo un portafoglio che prevede una posta S all’istante T>0. 0;


La sua duration, riferita allo stesso istante T, è:
Consideriamo un portafoglio che prevede una posta S all’istante T>0. (T + t)/2;
La sua posta sempre uguale ad S
all’istante T>t. la sua duration, riferita all’istante 0, è:
Consideriamo un'obbligazione acquistata al prezzo C pari al valore di
rimborso, con n cedole annue pari a C, in tal caso il tasso interno di
rendimento è pari a (attenzione: un dato è sovrabbondante): C/P;

Consideriamo un'obbligazione acquistata al prezzo pari al valore di


rimborso R, e inoltre,con n cedole annue, ciascuna di un importo pari
a C, in tal caso il tasso interno di rendimento è pari a (attenzione: un
C/R;
dato è sovrabbondante):

Consideriamo un'obbligazione acquistata al prezzo P pari al valore di


rimborso con n cedole annue pari a I, in tal caso il tasso interno di
rendimento è pari a (attenzione: un dato è sovrabbondante): I/P;

Data l’operazione finanziaria X = (-13,8,7,10), t = (0,1,2,3): Ha sicuramente uno dei suoi tassi internidi rendimento che è
nullo;
Data l’operazione finanziaria X = (2,4,6), t = (1,2,3) e l’operazione Y (3,8,6,9,) (1,2,3,5;
= (1,4,9), t = (1,2,5), l’operazione somma S è pari a:

Data l’operazione finanziaria X = (2,4,6), t = (1,2,3) e l’operazione Y (4,8,6,6,) (1,2,3,4);


= (2,4,6), t = (1,2,4), l’operazione somma S è pari a:

Data l'operazione finanziaria (aleatoria) V=(1, 3), p=(0.5, 0.5), essa, V=(1,3) p=(3/4, 1/4);
per il criterio del valore atteso, risulta preferibile a:
Data l'operazione finanziaria (aleatoria) V=(6, 2), p=(0.5, 0.5), essa, V=(2,6) p=(3/4, 1/4);
per il criterio del valore atteso, risulta preferibile a:

Data la (nota) legge finanziaria c(t) =C(1+lt), il tasso di interesse I/C;


relativo al capitale maturato nel periodo (0,T), è paria a:

Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.15t) (dove, in generale, 0.15;


Exp(x) indica il numero è elevato ad x), l'intensità istantanea di
sconto, dopo 2 anni è pari a:

Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.25t) (dove, in generale, 0.25;


Exp(x) indica il numero e elevato ad x), l’intensità istantanea di
interesse, dopo 3 anni, è pari a:

Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.11t) (dove, in generale, 0.11;


Exp(x) indica il numero e elevato ad x), l’intensità istantanea di
interesse, dopo 10 anni, è pari a:

Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.28t) (dove, in generale, 0.28


Exp(x) indica il numero e elevato ad x), l’intensità istantanea di
interesse, dopo 20 anni, è pari a:

Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.7t) (dove in generale, Exp(6.3) - 1;


Exp(X) indica il numero e elevato ad x), il tasso di interesse, dopo 8
anni, è pari a:
Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.7t) (dove, in generale, 1/Exp(7);
Exp(X) indica il numero e elevato ad x), il fattore di sconto, dopo 10
anni, è pari a:
Data la legge di capitalizzazione c(t)=Exp(0.8t) (dove, in generale, 1/Exp(16);
Exp(X) indica il numero e elevato ad x), il fattore di sconto, dopo 20
anni, è pari a:

Data la legge di capitalizzazione c/(t)=Exp(0.70t) (dove in generale, 1 – Exp(-5.6);


Exp(X) indica il numero e elevato ad x), il tasso di sconto, dopo 8
anni, è pari a:
Data una legge finanziaria a tre variabili con funzione valore –log(v(t,T,s))/(s - T);
v(t,T,s), l’intensità di rendimento a scadenza è pari a:

Data una rendita perpetua unitaria anticipata al tasso i, in un regime (1+i)/i;


a capitalizzazione composta, il
valore attuale è dato da:
Data una rendita unitaria posticipata di 10 anni, in un regime a 10.9497; Formula:
capitalizzazione composta al tasso del [(1+0,02)^10]-1/0,02
2%, il montante è pari a:
Data una rendita unitaria posticipata di 10 anni, in un regime a 8.9826;
capitalizzazione composta al tasso del
2%, il valore attuale è pari a:
Data una rendita unitaria posticipata di 12 anni, in un regime a 10.57534;
capitalizzazione composta al tasso del Formula: 1-(1,02)^(-12)/0,02
2%, il relativo valore attuale è pari a:
Data una rendita unitaria posticipata di 13 anni, in un regime a 11.34837;
capitalizzazione composta al tasso del
2%, il relativo valore attuale è pari a:
Data una rendita unitaria posticipata perpetua, in un regime a 62.5;
capitalizzazione composta al tasso annuo del 1.6%, il valore attuale è
pari a:
Data una rendita unitaria posticipata perpetua, in un regime a 33.33;
capitalizzazione composta al tasso annuo del 3%, il valore attuale è Formula: 1/,0,03
paria a:
Data una rendita unitaria posticipata perpetua, in un regime a 22.22;
capitalizzazione composta al tasso annuo del 4,5%, il valore attuale è
paria a:
Data una rendita unitaria posticipata perpetua, in un regime a 21.28;
capitalizzazione composta al tasso annuo del 4,7%, il valore attuale è
paria a:
Data una rendita unitaria posticipata perpetua, in un regime a 1/(1+i);
capitalizzazione composta al tasso annuo i, il valore attuale è paria a:

Data una rendita unitaria posticipata perpetua, in un regime a 50;


capitalizzazione composta al tasso del Formula: 1/0,02
2%, il valore attuale è pari a:
Due flussi finanziari x (attivo) e y (passivo) si dicono immunizzati se: hanno stesso valore attuale, stessa duration ed inoltre la
convexity di
x è maggiore della convexity di y;
Il mercato dei capitali è caratterizzato dal fatto che in esso: Vengono trattati titoli di durata superiore ai 12 mesi;
Il rischio di credito: è assente in tutti i mercati finanziari ideali;
Il valore atteso del gioco di San Pietroburgo è: .+infinito;
In genere, il flusso di importi che riceve il possessore di ( – P,C,C,C,…,C,C+R);
un’obbligazione, pagata una cifra P, con la
cedola C e valore di rimborso R, è:
In genere, l’importo, relativo all’ultimo pagamento, previsto da R + C;
un’obbligazione con cedola C e valore di rimborso R, è:
In genere, l’importo, relativo all’ultimo pagamento, previsto da il maggiore di tutti gli importi;
un’obbligazione, è:
In genere, la legge esponenziale è usata perché: Le corrispondenti grandezze assumono una forma alquanto
semplice;
In genere, l'importo, relativo all'ultimo pagamento, previsto I + C;
dall'obbligazione con cedola I e valore di
rimborso C, è:
In prima approssimazione, se i è piccolo, log(1+i) è i;
approssimativamente uguale a:
In prima approssimazione, se x è piccolo, Exp(x) (dove, in generale, 1+x;
Exp(x) indica il numero che elevato ad x) è paria a:

In un mercato finanziario ideale: Non ci sono costi per le transazioni, né tassazioni;


In un piano di ammortamento a rate annue posticipate (a quota
capitale costante) in un regime a capitalizzazione composta al tasso D(k) = S – kC, dove S è il capitale prestato e C è la quota
annuo i, il debito residuo D(k) al generico istante k, è dato dalla capitale;
seguente formula:
In un piano di ammortamento a rate annue posticipate (a quota .= S - C, dove S è il capitale prestato e C è la quota
capitale costante) in un regime di capitalizzazione composta, il capitale;A44
debito residuo D(k) è pari a zero nell’istante k:
In un piano di ammortamento a rate anticipate in un regime a alla differenza tra il debito in k e il debito relativo all’istante
capitalizzazione composta al tasso annuo i, la quota capitale C(k) al k+1;
generico istante k, è pari:
In un piano di ammortamento composto da n rate annue posticipate
(a quota capitale costante) in un regime a capitalizzazione composta
a tasso annuo i; la relativa quota capitale è pari: al rapporto tra il debito iniziale ed n;

In un piano di ammortamento, a rate annue (eque) costanti


posticipate al tasso annuo i, di una somma prestata P, il numero
minimo di annualità, tali che la rata non superi una certa cifra R*, é: Log(1 – Pi/R*)/Log(1/(1+i));
In un piano di ammortamento, di una somma S, composto da n rate
annue posticipate (la quota capitale costante) in un regime a
capitalizzazione composta al tasso annuo i, la relativa rata (al S(1+i(n – k + 1 ))/n;
generico istante k) è pari a:

In un regime a capitalizzazione composta al tasso annuo i, prendo in Log(2)/log(1+i);


prestito un certo capitale. Il tempo necessario, affinché il mio debito
venga raddoppiato è:
In un regime a capitalizzazione composta al tasso annuo pari al 2%, Pari a 1324.90 euro;
presto un capitale pari a 1200 euro. Formula:1200*(1+0,02)^5=1200*(1,02)^5=1324,89
La cifra in euro, che mi verrà restituita dopo 5 anni, è:
In un regime a capitalizzazione composta al tasso annuo pari al 5%, log(2)/log(1.05);
prendo in prestito un certo capitale.
Il tempo necessario, affinché il mio debito venga raddoppiato è:

In un regime a capitalizzazione composta al tasso annuo pari al 7%, log(2)/log(1.07);


prendo in prestito un certo capitale.
Il tempo necessario, affinché il mio debito venga raddoppiato è:

In un regime a capitalizzazione composta al tasso annuo paria al 2%, Un po’ superiore a 1060 euro;
prestito un certo capitale paria a
1000 euro. La cifra in euro, che mi verrà restituita dopo 3 anni è:

In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari al 1/0.12;


1.2%, prendo in prestito un certo capitale. Il tempo necessario,
affinché il mio debito venga raddoppiato è:

In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari al 15%, 1/0.15;


prendo in prestito un certo capitale.Il tempo necessario, affinché il
mio debito venga raddoppiato è:
In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari al 37%, 1/0,37
prendo in prestito un certo capitale. Il tempo necessario, in anni,
affinché il mio debito venga raddoppiato è:

In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari al 20%, 5 anni;


prendo in prestito un certo capitale. Il tempo necessario, in anni,
affinché il mio debito venga raddoppiato è:

In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari al 4%, 1080;


presto un capitale pari a 1000 euro, La cifra in euro, che mi verrà Formula: 1000*(1+0,04)^2
restituita dopo 2 anni, è:

In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari al 5%, 1100;


presto un capitale pari a 1000 euro.
La cifra in euro, che mi verrà restituita dopo 2 anni, è:

In un regime a capitalizzazione composta al tasso annuo pari al 5%, 3125.588;


presto un capitale pari a 2700 euro.
La cifra in euro, che mi verrà restituita dopo 3 anni, è:

In un regime a capitalizzazione semplice al tasso annuo pari al10%, 3000


presto un capitale pari a 2500 euro.
La cifra in euro, che mi verrà restituita dopo 2 anni, è:
In un regime a capitalizzazione semplice, il tempo di raddoppio di un Dipende dal capitale iniziale;
capitale investito:
Investo un capitale all’istante t=0; le leggi della capitalizzazione all’istante t=1;
semplice e composta producono lo
stesso montante:
Investo un capitale all’istante t=10; le leggi della capitalizzazione all’istante t=11;
semplice e composta producono lo
stesso montante:
Investo un capitale all’istante t=150; le leggi della capitalizzazione all’istante t=151;
semplice e composta producono lo
stesso montante:
Investo un capitale all’istante t=20, le leggi della capitalizzazione all’istante t=21;
semplice e composta producono lo
stesso montante:
Investo un capitale all’istante t=50, le leggi della capitalizzazione all’istante t=51;
semplice e composta producono lo
stesso montante:
Investo un capitale all’istante t=29.5; le leggi della capitalizzazione all’istante t=30.5;
semplice e composta producono lo stesso montante:

Investo un capitale all’istante t=360; le leggi della capitalizzazione all'istante t=361;


semplice e composta producono lo stesso montante:

Investo un euro supponendo che sia valida la legge di capitalizzazione log(1.061);


composta al tasso del 6.1%;
l’intensità istantanea di interesse corrispondente è pari:
Investo un euro supponendo che sia valida la legge di capitalizzazione log(1.0091);
composta al tasso del 0.91%;
l’intensità istantanea di interesse corrispondente è pari:
Investo un euro supponendo che sia valida la legge di capitalizzazione log(1.071);
composta al tasso del 7.1%;
l’intensità istantanea di interesse corrispondente è pari:
Investo un euro supponendo che sia valida la legge di capitalizzazione log(1.079);
composta al tasso del 7.9%;
l’intensità istantanea di interesse corrispondente è pari:
L’equivalente certo è: La vincita certa avente utilità pari all’utilità attesa dalla
L’ipotesi della preferenza per la liquidità implica che: I titoli di durata più lunga siano considerati i più rischiosi;
L’ultima quota capitale non nulla, in un piano di ammortamento
(a rate annue eque anticipate costanti), di durata pari ad n, in un
regime a capitalizzazione composta al tasso annuo i, è pari: alla rate;

L’ultima quota capitale versata dal debitore, in un piano di al rapporto tra la rata e il fattore montante;
ammortamento (a rate annue eque costanti posticipate) in un regime
a capitalizzazione composta al tasso annuo i, è pari:

La convenxity della funzione valore (se quest'ultima è espressa da il rapporto tra la derivata seconda della funzione valore e la
una legge esponenziale in funzione dell'intensità istantanea), è funzione stessa;
definita come:
La duration coincide con la scadenza media aritmetica se: il fattore di sconto è pari ad uno;
La duration di un portafoglio, valutato all’istante 0 (quindi le La media pesata di tutte le scadenze (i pesi sono
scadenze coincidono con le vite a scadenza), è: proporzionali ai valori attuali delle rispettive poste);

La duration di una rendita a rata costante R è: Indipendente dal valore di R;


La duration di una rendita, valutata ad un tasso di interesse pari a Pari alla scadenza media aritmetica;
zero, è:
La legge esponenziale: È scindiblibe ed uniforme;
La prima quota capitale, in un piano di ammortamento (a rate annue al rapporto tra il debito iniziale e il montante di una rendita
costanti posticipate) in un regime a capitalizzazione composta al unitaria posticipata al tasso annuo i (di durata pari
tasso annuo i; è pari: alla durata dell’ammortamento);
La quota capitale, in una determinata scadenza in un piano di al rapporto tra la quota capitale dell’anno precedente ed il
ammortamento (a rate annue costanti fattore di sconto;
posticipate) in un regime a capitalizzazione composta è uguale:

Presto un capitale pari a 10 mila euro e mi viene restituita una cifra 1.35;
paria 13500 euro. Il montante, Formula: 13500/10000
relativo a questa operazione, è:
Presto un capitale pari a 8000 euro e mi viene restituita una cifra 0.8;
pari a 10000. Il fattore di sconto, Formula: 8000/10000
relativo a questa operazione è:
Presto un capitale pari a 8000 euro e mi viene restituita una cifra 0.4
pari a 20000. Il fattore di sconto, Formula: 8000/20000
relativo a questa operazione è:
Presto un capitale pari a C e mi viene restituita una cifra S. Il fattore S/C;
montante, relativo a questa operazione è:
Presto un capitale pari a C e mi viene restituita una cifra S. Il (S – C)/S;
tasso di sconto, relativo a questa operazione è:

Presto un capitale pari a X e mi viene restituita una cifra Y. Il tasso di (Y – X)/X;


interesse, relativo a questa operazione, è:
Presto un capitale pari ad a e mi viene restituita una cifra b. Il tasso (b - a)/a;
di interesse, relativo a questa operazione, è:

Se il tasso di interesse è pari ad i, il tasso di sconto sarà uguale a: i/(1+i);


Se non valesse la decrescenza, rispetto alla scadenza, della funzione
valore, ossia se fosse v(T,t)>v(T,s) (con T<s<t), si potrebbe fare la
seguente operazione: vendita (allo scoperto) in T di un TCN unitario acquisto in s di un TCN unitario scadente in t;
scadente in t, acquisto in T di un TCN unitario scadente in s ed infine:

Se non valesse la proprietà di indipendenza dall’importo, cioè se V(t,X) – Xv(t,X);


fosse V(t,X)>Xv(t,X), potrebbe aver
luogo un arbitraggio che garantirebbe un profitto pari a:
Se si considera la funzione di utilità logaritmica, u(x)=log(x), il valore 2log(2);
dell’utilità attesa, relativa al gioco di San Pietroburgo, è pari a:

Se un prestito prevede un piano di ammortamento a rimborso unico Il capitale viene restituito alla scadenza e le rate vengono
(in due o più annualità): corrisposte
Se un titolo, tra 100 giorni, secondo la legge di capitalizzazione
composta, darà un rendimento secondo il tasso i opportunamente
piccolo, il tasso giornaliero corrispondente sarà approssimativamente i/100;
pari a:

Se un’operazione finanziaria ha valore (non nullo) pari ad x in aggiungere un importo pari a - x alla componente T-esima del
un istante T, per renderla equa è sufficiente: vettore
Se una certa operazione finanziaria con flussi non nulli (a, b, c, d) con gli stessi flussi (a, b, c, d) con le scadenze (3,4,6,7);
con le scadenze (1,2,4,5) è equa, lo è anche quella:

Se una legge finanziaria è scindibile, indicato con v il rispettivo si ha: v(a,b,c)=v(b,c);


fattore di sconto, comunque presi gli istanti a,b,c si ha:

Se una legge finanziaria è scindibile, indicato con v rispettivo fattore si ha: v(a,b,c)=v(b,c);
di sconto, comunque presi gli istanti a, b, c, con a ≤ b ≤ c, si ha:
Se una legge finanziaria è scindibile, indicato con v rispettivo fattore si ha: v(x,y,z)=v(y,z);
di sconto, comunque presi gli istanti x, y, z, con x ≤ y ≤ z, si ha:

Se una legge finanziaria è scindibile, se, indicato con v rispettivo si ha: v(a,c)=v(a,b) v(b,c);
fattore di sconto, comunque presi gli istanti a, b, c, si ha:

Se v è il valore attuale di un euro per consegna tra un anno, il tasso 1/v-1;


di interesse corrispondente è:

Se v è la funzione valore e dati gli istanti T<s<t, al fine di evitare un v(T,t)<v(T,s)


arbitraggio bisogna avere necessariamente:

Secondo il criterio media-varianza, potendo scegliere tra due o più Con valore atteso maggiore e varianza minore;
investimenti, bisogna prendere
quello:
Supponendo nota C(t + 1), la quota capitale C(t) nell’anno
precedente, in un piano di ammortamento (a rate annue costanti
posticipate) in un regime a capitalizzazione composta (al tasso i), è C(t + 1)/(1 + i);
uguale a:
Un arbitraggio è: Un’operazione di compra-vendita non rischiosa che
garantisce un
Un esempio di arbitraggio è: X=(1,2,3) t=(1,2,4);
Un mercato Over The Counter (OTC): È caratterizzato dall’assenzadi uno specifico regolamento ;
Un’operazione finanziaria è equa se: il suo valore in un determinato istante è nullo;
Un’operazione finanziaria può essere rappresentata: Con due vettori aventi lo stesso numero di elementi;
Un’opzione call è un contratto finanziario tale che: Concede al possessore la facoltà di acquistare un
determinato bene;
Un’opzione put è un contratto finanziario tale che: Concede al possessore la facoltà di cedere un determinato
bene;
Una esempio di funzione di sconto v(t,s) è uniforme, è dato da .= 1/exp(s – t);
v(t,s)=:
Una funzione di sconto v(t,s) è uniforme se: dipende solo da s – t;
Vogliamo rimborsare un capitale prestato P con un piano a rate annue
(eque) costanti anticipate al tasso annuo i. Il numero minimo di
annualità, tali che la rata non superi una certa cifra X, è: Log((X-Pi/(1+i))/X)/Log(1/(1+i));