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Obbiettivi a breve medio e lungo termine.

Inquadrare le priorità da fare nell’immediato

Sclerosi multipla: più donne


Sclerosi laterale aneotrofica
Coma

SLA: maschile
STROKE, ictus no differenze di sesso

Atassia: sintomo

Parkinson:
compare tra i 50-60 anni
(film: amori ed altri rimedi)
ha sintomi motori
tremolio, muove mani testa non sta mai fermo

Alzheimer:

inizialmente non ha sintomi motori.


fuga alzheimeriana: improvvisamente non riconoscono più i volti, i familiari, i luoghi.
I pazienti vengono in seguito a fratture.
Paziente difficile a livello sociale e familiare.
Prende da giovani, dopo 50 anni.
Più uomini che donne
Persone estremamente precise, rigide, professionisti

MALATTIA CENTRALE: ovvero il nevrasse ovvero la via del 1° motoneurone che è quella centrale cortico
spinale del movimento volontario, parte dalle cellule giganti del ve e attraversa tutto l’albero genealogico.
via piramidale)
MALATTIA PERIFERICA (vie extrapiramidali parte dei nervi plessi brachiali femorali sacrale ecc)

Via motoria centrale: parte dal cervello fino alla cauda equina, tutto il midollo

Malattie centrali:
stroke (evento ictale) quasi sempre viene colpito il 1°motoneurone, la via volontaria
sclerosi multipla: Colpisce la mielina (che avvolge assoni) che nel sistema nervoso centrale stanno nella
sostanza bianca. Tutto ciò che è avvolto dalla mielina può essere attaccato, dalla testa in giù. La lesione
della colonna vertebrale che interrompe il midollo porta a paralisi.
Paralisi: interruzione del movimento volontario

DIFFERENZA PARESI E PARALISI


Paresi: disturbi del movimento, ci sono tracce di movimento
Paralisi: non c’è movimento

DIFFERENZA SPASTICITA’ E RIGIDITA’


Spasticità: paziente che ha subito danni sulla via centrale del movimento, via piramidale, 1° motoneurone.
Bisogna vedere se gli è concesso muoversi o no. Disturbo più evidente che può arrivare a paralisi
Rigidità: via extrapiramidale, il pz si può muovere (come il parkinsoniano)

Il paziente o è spastico o è rigido. Capire subito se il pz è rigido o spastico permette di scegliere il


trattamento (bivio)
Un conto è ricostruire uno schema a partenza centrale, riproduzione del movimento pianificazione e
strategia e un altro agire sul movimento parkinsoniano dove c’è un disturbo del movimento

Il cervello ha 3 grandi possibilità


Il cervello han diversi strati/livelli

-Parte eletta: Ciò che ci dà l’identità è ciò che sta in alto (nella calotta). Qui c’è la parte cognitiva funzione
apprendimento memoria e funzioni elette. Queste funzioni sono intaccate in caso di Alzheimer. Non c’è
riconoscimento dei volti, perdita della memoria, non sanno scrivere, non sanno leggere, perché le loro aree
non sono più in connessione.
-Il parkinson e le malattie dei secondi motoneuroni, extrapiramidali, non coinvolge il sistema eletto, non si
ha distacco dalla realtà, sono estremamente presenti come malati, hanno quello che è l’archicerebello,
quello delle parti automatiche, dove c’è il centro della coordinazione del movimento, del movimento fine e
di quello automatico (marcia, deambulazione, postura)

-il sistema immediato: Scendendo sotto l’extrapiramidale e sottovettoriale c’è il collegamento con il
movimento che però parte sempre dal centrale però si scende quindi midollo ecc. Collegamento con gli arti.

Sistemi nervoso centrale, periferico, neurovegetativo (sistema simpatico e ortosimpatico fondamentali per
tutte le funzioni).

Il cervello umano quando colpito ha la capacità di aiutarsi, con un sistema detto plasticità. Il cervello ha la
capacità di adattarsi.
Una zona che si spegne come un computer, può essere sostituito da altre aree di sostegno, o aree vicine
attigue o in collegamento ad essa. Ciò può avvenire con l’ictus
‘’I neuroni a specchio ‘’ dr. Rezzolatti basati sulla plasticità del cervello umano.
Sprouding, gemmazione poter usare cosa ciò che viene spento, riaccenderlo e farlo crescere nuovo e essere
aiutati da aree collaterali.
Sulle persone con lesione spinale del midollo c’è un discorso a parte (semispinali e midollari)
Parlando di cervello, nevrasse, ci può essere un lavoro neurologico di sostituzione di parti mancanti, con
funzioni adeguate.

Patologie neurologiche
Patologie del Sistema piramidale e non
Via motoria volontaria del movimento e non

Extrapiramidale cerebellare oltre motoneurone parkinson


Sla 1° e 2° motoneurone non causa paralisi
Atassie cerebellare
Da movimento fine automatico e riflessi: extrapiramidale
Alzheimer:
funzioni elette: memoria apprendimento linguaggio, (funzioni corticali)
aree del linguaggio wernicke e broca
Il lavoro neurologico nelle malattie centrali è quello di andare a sostituire le parti mancanti con funzioni
adeguate.
(! Se un pz con ictus è mancino è in grado di parlare, scrivere, perché solitamente le aree sono opposte)
Ad ogni metamero corrisponde plesso, uscita neurologica, uscita del nervo, area di sensibilità, area
protopatica e semisfesica.
METAMERO C8: la lesione che si si manifesta tra C7 e T1, e causa TETRAPLEGIA.
Ictus di dx e sx NON sono la stessa cosa, uno e più grave a livello motorio, l’altro a livello del linguaggio;
quindi i due trattamenti sono differenti.
Esistono due forme di SLA (sclerosi laterale amiotrofica):

1) Bulbare, è quella più grave, che una volta diagnosticata si associano dai 2 ai max 5 anni di vita al pz
2) Polinefritica, dura molti più anni

La SLA non colpisce il primo motoneurone, ma colpisce sia il primo che il secondo, quindi il pz in certi casi
potrebbe essere sia spastico che rigido. I pz che vengono presi precocemente presentano una
sintomatologia lieve, hanno poca forza nelle mani, gli cade tutto dalle mani, in fase tardiva possono essere
già attaccati ai ventilatori.

ATASSIA = è un sintomo di diverse patologie neurologiche, che significa avere un disturbo dell’equilibrio,
della postura, dell’andatura, hanno un’alterazione della concezione dello spazio. L’atassità causa cadute.

I pz neurologici (soprattutto i parkinsoniani) non hanno i movimenti dei cingoli, sono dei tronchetti. Il
parkinsoniano ad es. non muove spalle, anche, e striscia i piedi.

Il cuore può dare delle fibrillazioni atriali, che diventano muscolari, che non si trasformano in infarto del
miocardio, ma possono andare nell’altra via di dx, cioè in carotide, e possono dare l’ictus e si presenta
spesso nei pz giovani, perché è causato da problemi vascolari. Il sovraccaricamento dei reni, ad es. causato
da un’assunzione eccessiva di proteine, può causare un blocco renale, che blocca il cuore, che fa venire
l’icuts.
Lezione 2

Patologie del sistema piramidale del primo motoneurone: Via motoria volontaria e non partenza dalle
cellule giganti del vez, corteccia motoria volontaria. Le patologie che agiscono qui danno emiparesi o deficit
di movimento. Stroke, afasia

via extrapiramidale sistema cerebellare e 2° motoneurone: parkinson, atassie. Questo sistema dà


movimenti precisi, automatici (compresi i riflessi). Provoca difficoltà motoria e non paralisi. Disartria
(difficoltà del linguaggio della fonoarticolazione quindi di pertinenza dei nervi cranici del linguaggio
ipoglosso, glossofaringeo ecc..)

SLA 1° e 2° motoneurone
Alzheimer: lesione alle funzioni corticali superiori

Funzioni elette corticali: memoria apprendimento linguaggio, funzioni corticali (della corteccia)
Le aree del linguaggio sono 2
Wernicke comprensione
Broka linguaggio

I px con sclerosi multipla possono soffrire di disartria perché vengono coinvolti i nervi cranici, anche come
nel parkinson perché sono coinvolti i nervi cranici. (i pz parlano tutto uguale in maniera robotica perché non
hanno linguaggio fluido, perche sono rigidi e non spastici)

Rigidità: extrapiramidali, cerebellari, anche pz con alzheimer può diventare rigido se ha paura
spasticità: 1° motoneurone, via piramidale

Lesioni dirette
Lesione periferica: ci sono diversi gradi di lesione dei nervi: neuroaprassia (si addormenta il braccio)
neurotmesi e axonotmesi. Da taglio, compressione, distruzione, cancro. Rafia
Lesione centrale: in causo di trauma cranico coma da famraci coma prolungato il cervello subisce lesioni.

Sprouting: gemmazione, (maggiormente nel periferico) la possibilità che nervi che hanno subito dei danni
possono germare di riportare un movimento assente, o usare muscoli complementari per sostituire.
Plasticità: per riportare una funzione assente o vicariante
ridondanza: l’area attigua, contigua può sostituire l’area danneggiata

Ci sono pz afasici che però se cantano parlano per cantare si ascolta bene e produce la voce, come nella
balbuzie.
Imitazione
Nuovo apprendimento
Capacità di creare nuove strategie motorie
Dr. Rezzolatti che ha individuato i neuroni a specchio. Tirare fuori il movimento a specchio.

Chiudere occhi dare posizione all’arto sano e individuare l’altro in posizione 1-2-3 senso di posizione:
propriocezione
Percezione della propria figura nello spazio: somatostesica
Sensibilità profonda: protopatica
Sensibilità superficiale: epicritica

Agnosia: non si conosce il significato


afasia: capire che è stato detto, elaborarlo e produrlo
aprassia: assenza di movimento, gesto. Non avere più in mente il gesto e quindi non saperlo fare perché
non lo si è mai fatto.

Pz in coma: stato di incoscienza non vegliativo. Alcuni stadi hanno gli occhi aperti stato di coma vegetativo
persistente. Sono anche presenti i riflessi pupillari. Ospedale di 1°e 2° livello: ha tutti gli interventi.
Il coma è identificato con il Glasgow coma scale, da 3 a 15 punti.

Apertura occhi, stringere la mano, tirare fuori la lingua, più è grave e più è basso il punteggio.

Alcuni pz finiscono in coma per patologie terminali, la sla, cancro. A volte si induce per non far sentire
dolore. CR1 rianimazione centrale tutti i malati in emergenza a codice rosso arrivano. Tutti i reparti di
chirurgia hanno la propria terapia intensiva.

Quando si tratta un pz in coma ci devono essere tre cose


-Stabilità cerebrale pressione intracranica sotto controllo. Pic catetere nel 4° ventricolo per controllare
edema intracranico e la pressione intracranica.
-Stabilità emodinamica no problemi pressori, cardiologici a rischio ictus o ima
-Se ci sono fratture instabili, quindi non stabilizzate o che possono recare danno durante mobilizzazioni

In pz in coma bisogna mobilizzare tutte le articolazioni possibili, se non ci sono fratture cervicali o
controindicazioni mobilizzare anche testa.
I pz in coma possono essere supportati da un ventilatore

Il trauma cranico si affronta con il risveglio apprendimento, linguaggio, contatto con la realtà, riconoscere i
familiari. Con trauma cranico si ha lesione della corteccia.

Trauma cranico frontale, mentre nelle altre aree del cervello per ridondanza e spasticità è più facile
riabilitare, nel frontale è molto più difficile riabilitare. Alcuni diventano ebeti altri schizofrenici altri
psicodinamici (si muovono in continuazione). Alcuni recuperano dopo una settimana altri non recuperano.
Per far recuperare dopo risveglio dal coma bisogna chiedere tutti i giorni il giorno, cercare di farli attaccare
alla realtà.

Libro: il problema della valutazione in riabilitazione neurologica

Ictus:
sindrome da neglette: sindrome spazio-temporale, il pz muove la mano ma non sa di averla. Il pz non
considera il lato colpito e tiene il capo più deviato rispetto ad un normale ictus. Chi muove il lato sinistro ha
problemi a destra e viceversa. Essi vedono ma ciò che vedono non rientra nel loro lato visivo e quindi
credono che un lato non esista, non lo considerano proprio. Se devono disegnare una casa, la disegnano a
metà.

ictus di sx: braccio/lato sinistro bloccato, afasico, rimane il movimento al lato destro

l’ictus può essere


emorragico: rottura del vaso, recupera più velocememente
ischemico: occlusione del vaso, ‘’infarcimento’’, recupera più lentamente perché manda maggiormente in
sofferenza il cervello
TIA: attacco ischemico transitorio, dura 24h, non lascia danni, è un campanello di allarme per l’attacco
ischemico vero e proprio. Sintomi: bocca deviata da un lato, farfugliamento, gamba addormentata. Passano
in 24 h.

Strategie del cervello per recuperare:


Plasticità
Sprouting
Ridondanza

Embolizzazione: si mette un catetere nel vaso centrale e lo si libera dalle ostruzioni, subito dopo uno stroke
ischemico

Lo stroke si vede con TAC e ECO modificata

72h dopo l’evento, per quanto riguarda gli ictus risolvibili il neurologo dà l’ok per mobilizzare, è molto
importante che il valore della pressione arteriosa sia stabile per evitare altri ictus. Bisogna valutare inoltre
se l’ictus è stato di DX o SX e se è in diaschisi.

Diaschisi: tempo finestra non definito in cui il malato sta in un limbo, sta riaccendendo i sistemi. Il danno
vero e proprio si osserva e valuta dopo l’uscita dalla diaschisi. Il pz in diaschisi non è spastico (danno del 1°
motoneurone) ma flaccido. Se il pz dopo la diaschisi rimane flaccido il danno è molto più grave. Il sistema è
azzerato, l’arco diastaltico si è fermato. Il danno riguarda entrambi i lati.

Il lesionato spinale spastico si può mettere in piedi con le varie precauzioni


Il lesionale flaccido no.

Bisogna fare attenzione durante la mobilizzazione soprattutto se il pz è flaccito perché è semplicissimo


lussargli la spalla. Ciò creerà parecchi fastidi in quanto è molto doloroso e poi la spalla tenderà a lussare
recidivamente. Sindrome della spalla dolorosa dei pz con ictus. Questa sindrome si trova sia nel flaccido che
nello spastico (qualsiasi cosa bloccata è dolorosa).

La posizione del capo tende a dx o sx in base al luogo della lesione dell’ictus

Corpo: il tronco è coinvolto nello stesso lato. Es ictus di dx: il lato dx dei muscoli non funziona. Da seduti
risultano a virgola perché cadono da un lato

Paresi (e non paralisi) può essere:


spastica:
flaccida:

Emisindrome: insieme di sintomi da un lato del corpo

Valutazione dello stato di coscienza: si danno ordini semplici, di stringere la mano, il giorno, il labiale.

I pz possono capire il labiale ma non capire il parlato, questo perché si attua un riconoscimento visivo e non
uditivo.

Disfagia: non si può mangiare o bere. Si diagnostica con un cucchiaio d’acqua, Se il pz tossisce si ricorre ad
un’alimentazione parenterale o per via endovenosa o gavage o sondino naso-gastrico. Se il pz beve ingenti
quantità di acqua il giorno dopo ha la febbre e dopo due giorni ha la polmonite ab ingestis.

Sindrome di guillan Barrè: malattia centrale che può portare a paralisi. Ci si sente le mani e piedi
addormentati inizialmente, le gambe pesanti, stanchezza. Si tratta con cortisone, plasmaferisi (tipo di
dialisi). Spesso compare a seguito di un infezione per un abbassamento delle difese immunitarie.
Cosa fare ad un pz con ictus
Capire cosa si muove e cosa no, cosa è spontaneo e cosa no.
Fare mobilizzazioni per far sentire al corpo che esiste, sta nello spazio e può muoversi.
Non va messo presto in piedi, se accade troppo presto, con un appoggio plantare non corretto peggiora
tutto.
Bisogna combattere dolore, immobilità ed edema

Se il pz non ha problemi emodinamici può già dopo una settimana appoggiare i piedi a terra (con
deambulatore ecc) L’arto deve essere essere spastico, se è flaccido è un problema

Lato sinistro: pz afasico


Lato destro: disturbo spazio-temporale
Lezione 3

SCLEROSI MULTIPLA: malattia autoimmune attaccante la mielina; poussee è attacco immediato acuto che
si verifica nella SM, esordio drammatico in cui il pz rimane simil paralizzato. Simile alla Guillan Barrè però la
Guillan è periferica perché polineuropatia, mentre la sclerosi è centrale o disturbo del primo motoneurone
(sono spastico). Rapporto 5:1 femmine maschi, la maggior parte delle donne affette post gravidanza!! Il
motivo è l’abbassamento delle difese immunitarie altrimenti la donna genera auto anticorpi contro il feto.
Neurite ottica retrobulbare può essere la manifestazione iniziale, la malattia ha esordio subdolo. Il sistema
immunitario dei bambini è molto più forte perché hanno il timo, ecco perché si vaccinano in età pediatrica
perché la malattia potrebbe essere silente. Sclerosi si manifesta con Mielite ottica retrobulbare, ipoglosso
altro nn colpito (spesso i pazienti sono disartrici per il suono articolatorio!) Il pz affetto da SM con difetti di
linguaggio e/o movimento è atassico, con parestesie e formicolii. Ogni volta che c’è poussèe potrebbe
essere transitoria, lasciare strascichi oppure rimanere. Bisogna bloccare il sistema immunitario con farmaci
appositi (immunosoppressori). Due sintomi che i pz affetti non tollerano: uno è la fatica da unità motoria
scarica (fatica centrale), per cui la malattia potrebbe colpire gli arti asimmetricamente del tipo quadricipite
dx normale e sx no o viceversa e l’altro è l’ATASSIA. Equilibrio, postura e stazione eretta sono i tre grandi
problemi del pz atassico; di solito è il sintomo con cui i pz si presentano in ospedale dicendo che non
camminano più. Equilibrio del corpo umano parte da vista e dal controllo testa-tronco, aspetti
fondamentali. La lucidità mentale dipende da quale zona della mielina è attaccata e spesso sono pz molto
aggressivi. Vedere come arriva il malato in ospedale, se mi arriva in day hospital o palestra devo sapere che
ha motoriamente e dove è compromesso, perché i malati non sono mai tutti uguali. Si utilizza la cannabis
come miorilassante (spray). Calibrare e personalizzare gli esercizi riabilitativi. Anche l’apparato vescicale e
genitale può risentirne perché là attorno ho la mielina. In base al pz che prendo in cura lavoro sul lettino o
sul tappeto. Utili bobath e pilates come metodiche riabilitative, spalliera e parallele.

SLA : malattia dei calciatori. I colpi ripetuti di testa sono una possibile causa (rugby, american football,
baseball).
Lezione 4

Parkinson: pz che si fa fare di tutto ed è pronto a tutto, collaborativo.


Non hanno grosse problematiche se sono stabili.
Pz gestibili, prende da giovani e non da anziani. Pz affetti da parkinsonismo che è legato a tutto cio che è
vascolare cerebellare ma non derivante da morbo di parkinson. Parkinsoniano non smette tremore mai

Il pz affetto da parkinson smette durante il movimento volontario


Inizialmente interessa solo un emilato
Gesto simile a contare soldi, tremolio della testa da un lato, però da fermi, se lo si fa alzare i
Pz spastici sistema extrapiramidale, attacco ai centri della dopamina che è sintetizzata dalla sostanza nigra
situata nei nuclei della base, corpo striato. Il paziente può essere atassico, problemi di postura, problemi
durnte la marcia e nel mantenere la postura eretta.
Micropasso, bradicinesia, microscrittura, no movimenti fluidi, no balistici, no precisi
Disturbo del tono basale e tono fasico
Postura, deambulazione, respirazione: automatico
Quando il parkinsoniamo si fa muovere egli ha dei blocchi è acinetico, non significa stop al movimento ma
significa non partire, latenza e disturbo. Va ritmato con tango e pugilato sono accompagnati dalla voce
ritminca.

Per camminare non bisogna essere intelligenti o totalmente consapevoli. Automatismi: tosse, respiro,
quando mancano è un problema perché può esserci polmonite abingestis

broncopneumopatia ostruttiva cronica BPCO differente da quella acuta. Morte per insufficienza
cardiorespiratoria per cause neurologiche non cause cardiovascolari.

Atteggiamento canto cornico


Festilazione
Il malato cammina curvato, non dritto, prende porte spigoli mobili
Si bloccano agli ostacoli, davanti allo scalino si blocca non riesce a fare la sequenza corretta del movimento
Molto rigidi non riescono a girarsi a dx e sx o nel letto
Il gesto di mettersi la giacca
Dx e sx linea mediana non ce l’hanno
Non riescono a mettersi i pantaloni, si incastrano
Indice naso o tallone ginocchio. Non hanno movimento balistico
Micropasso: piccoli passi e non sollevano i piedi da terra. Anomalia estremamente pericolosa perché porta
a caduta

Assenza dei riflessi da paracadute


Se da seduto ti spingo mica vai giù, resti seduto.
Loro vanno giù senza potersi parare
Lavoro in palestra: controllo del tronco rilessi dell’equilibrio, riflessi di paracadute, svincolo dei cingoli,
(mandare le braccia da un lato e le gambe dall’altro).
La mobilizzazione è sacrosanta, perché molto rigido e non fa movimenti da solo
Fenomeno del serramanico nel ictus (spastico)

Col parkinson si ha il fenomerno della troclea dentata o tubo di piombo. Nella mobilizzazione si sente un
movimento a scatto che pianopiano si libera, deve essere quindi graduale e non veloce perché senno si
blocca.
Chi qun, taekwan do, tai chi fanno molto bene al pz con parkinson.
Possono avere la parola scandita xk disartrici.
Non sono afasici a meno che ha avuto un ictus.
Nervo vago, nervo facciale che innerva organi della digestione, esofago, diaframma
C2-c3-c4 non respirano da soli, perche non hanno più l’uso del diaframma.
Il frenico passa dietro il cuore e passa

Con una coltellata al torace il polmone chiude e fa pneumotorace.


Viene applicata una sorta di parete addominale, non si puo richiudere perche prima va pulita e poi richiusa.

Bogotà

Il test muscolare sui pz neurologici si evita, si vedono i movimenti volontari e involontari.

Piramide di ritorno al movimento: manifesto creato da giuseppe monari (usa kabat) il corpo della persona
sdraiata e piano piano si alza fino a tornare in piedi (vertice della piramide).

Eziopatogenesi: non conosciuta

Si crede sia una patologia familiare/ereditaria/genetica


Intossicazione cellulare potrebbe attaccare la sostanza nigra.
Maggioranza maschile con rapporto 5:1

Bronchittasia: ereditaria e familiare, ha una forma polmonare specifica e per questo non è detto che sia
genetica. Altre malattie genetiche hanno la certezza di replicarsi.
Lezione 5

Lezione area critica

Area critica:
differenza urgenza e emergenza
urgenza:
emergenza: in allerta per attivare sistemi in caso succeda