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Il gioco dell’Armonia Cromatica

Documento di progetto

A cura di

Alessandro Cecconi, Amos Carri, Paola Rochira, Radmila Piletic


INDICE

Il gioco dell’Armonia Cromatica ................................................................................................ 1


INTRODUZIONE .................................................................................................................... 3
OBIETTIVI E DESTINATARI DEL PERCORSO .............................................................. 3
Obiettivo didattico ................................................................................................................ 3
Analisi del target .................................................................................................................. 3
Analisi dei bisogni formativi ............................................................................................... 3
Analisi degli obiettivi didattici ............................................................................................ 4
Organizzazione delle schermate: ...................................................................................... 5
METODOLOGIA ...................................................................................................................... 5
Strategia didattica ................................................................................................................ 6
Stile comunicativo ................................................................................................................ 7
SISTEMA DI VALUTAZIONE .............................................................................................. 7
STRUTTURA DEL CORSO .................................................................................................. 11
AMBIENTI E LOGICHE DI NAVIGAZIONE ................................................................... 14
MODALITÀ DI INTERAZIONE ......................................................................................... 14
PROGETTAZIONE GRAFICA ............................................................................................. 15
INTERFACCIA ...................................................................................................................... 15
STILE GRAFICO .................................................................................................................. 15
PROFILO DEL TEAM ........................................................................................................... 17
FASI DI LAVORO ................................................................................................................. 18
ALLEGATI .............................................................................................................................. 19
A: MAPPA CONCETTUALE ............................................Errore. Il segnalibro non è definito.
B: ALBERO DEGLI OBIETTIVI........................................................................................... 20
C:TEMPLATE DI MICROPROGETTAZIONE....................................................................... 24
ALTRI ALLEGATI
D: PROTOCOLLI DI DEBUG
E: SCHEDA INTEGRAZIONI E CHIARIMENTI
F: ESEMPI DI MICRO-PROGETTAZIONE

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INTRODUZIONE

Nel presente documento saranno presentate le strategie metodologiche, comunicative e


tecnologiche del corso di autoformazione in formato WBT "Il gioco dell’Armonia Cromatica".

Obiettivo generale del corso è l'apprendimento dell'applicazione dei principi dell'Armonia


Cromatica nella redazione dei documenti di storyboard.

Ciascuna scelta progettuale è stata effettuata dopo aver condotto un'attenta analisi del target,
degli obiettivi e dell'ambiente di erogazione del corso.

OBIETTIVI E DESTINATARI DEL PERCORSO

Obiettivo didattico
Alla fine del corso, l'utente sarà in grado di redigere uno storyboard utilizzando gli strumenti
dell'armonia cromatica.

Analisi del target


Le principali attività di uno storyboarder all’interno del processo di micro-progettazione di un
corso e-learning sono:
• analisi dei contenuti;
• individuazione della strategia didattica più opportuna;
• redazione degli storyboard.

Analisi dei bisogni formativi


Dall’analisi del target e da interviste strutturate rivolte all’esperto dei contenuti (un grafico) è
emerso che i fabbisogni formativi degli storyboarder sono relativi principalmente alle seguenti
aree:
- scelta di un colore base o di combinazioni di colore per il layout grafico complessivo del
corso sceneggiato in base alla tipologia di progetto (argomento, target, committenza,
utenti finali) e agli effetti che si intendono suscitare;
- scelta cromatica per segnalare la presenza di link nella schermata;
- scelta di un colore per i testi in relazione a un colore di sfondo;
- indicazione delle immagini / grafica in modo coerente con le scelte cromatiche generali;
- scelta di enfatizzare, mediante colore, il testo relativo alla sezione audio.

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Analisi degli obiettivi didattici
Questo corso è inserito all’interno di un percorso formativo dedicato all’acquisizione di
competenze teoriche e pratiche per la redazione di storyboard.
Gli storyboarder affronteranno quindi argomenti relativi alla scienza dei colori, alle dimensioni
psicologica ed emotiva ad essi sottesa, e argomenti relativi ad applicazioni pratiche del colore
in base agli elementi descritti negli storyboard e agli obiettivi complessivi del corso
sceneggiato.
Sono individuate in particolare le seguenti aree (teorico-pratiche) di intervento:

A. Area contenuti prevalentemente teorici

Teorie sull’AC - studi sul colore:


● colori primari;
● colori secondari;
● colori terziari;
● colori neutri;
● combinazioni di colore;
● brillantezza;
● saturazione;
● rapporto tra brillantezza e saturazione.

Teorie sull’AC -elementi di psicologia del colore: associazioni psicosensoriali:


● effetti di primo livello;
● effetti di secondo livello;
● associazioni tra colori ed effetti.

Strumenti - il cerchio dei colori:


● organizzazione dei colori;
● sfumature di colore.
Strumenti - lo schema dei colori:
● organizzazione dei colori;
● varianti di colore.

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B. Area contenuti con finalità applicative

Applicazioni dell’armonia cromatica alla scrittura di storyboard:

Organizzazione delle schermate:


● relazioni tra colori e tipologie di progetto;
● coerenza complessiva del layout grafico;
● elementi della schermata.

Testo, grafica e audio:


Sezione testi:
● segnalazione di link tramite colore;
● equilibrio tra colore del testo e colore dello sfondo;
● colore ed enfasi degli elementi testuali.

Sezione grafica:
● indicare immagini e animazioni coerenti con contenuti e scelte cromatiche.

Sezione audio:
● indicare enfasi nella lettura del testo attraverso scelte cromatiche del font.

METODOLOGIA

Dati il loro profilo professionale e la loro esperienza, i destinatari del corso, pur non
padroneggiando le tecniche dell’armonia cromatica, utilizzano ugualmente il colore facendo
riferimento a un sistema di conoscenze consolidato: esso deriva loro soprattutto dalla prassi e
dal buon senso, ma è privo di quelle basi teoriche che il corso dovrà fornire.
Occorre perciò gestire in maniera adeguata l’impatto che i nuovi concetti introdotti dal corso
produrranno rispetto al modo in cui gli storyboarder già si rapportano al colore.
Considerata questa esigenza, la metodologia didattica utilizzata per questo intervento
formativo si baserà sulla teoria della dissonanza cognitiva.
Secondo tale teoria, le informazioni e i concetti assimilati durante un percorso di formazione
introducono nel sistema di conoscenze pregresse del discente elementi di dissonanza, che
turbano l’equilibrio dei concetti preesistenti. Il discente, quindi, si trova a vivere uno stato di
disagio che lo porta a mettere in discussione le proprie conoscenze e, di conseguenza, ad
apprendere per renderle di nuovo consonanti.
Nello specifico, le leggi dell’armonia cromatica produrrano dissonanza rispetto alla prassi
operativa degli storyboarder, nella quale l’uso del colore non segue regole specifiche.
L’obiettivo sarà dunque utilizzare questa dissonanza per condurre lo storyboarder a ripensare il
proprio metodo di progettazione, integrandovi i principi dell’armonia cromatica e acquisendo
così una diversa percezione del micro-design in relazione alle scelte cromatiche.

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Per cui, a partire dall’alto livello di consonanza che caratterizza l’attività quotidiana del lavoro
di realizzazione di storyboard, si introdurranno, secondo una precisa strategia, elementi di
dissonanza cognitiva che verranno opportunamente gestiti in funzione degli obiettivi didattici.

Strategia didattica
Come detto in precedenza, gli storyboarder cui si rivolge questo intervento formativo
possiedono, relativamente all’uso del colore, un sistema di conoscenze piuttosto stabile, che
essi considerano adeguato a svolgere al meglio la propria attività professionale.
Compito del corso sarà perciò indirizzare l’attenzione degli utenti verso quegli aspetti del
micro-design per i quali l’uso armonico del colore nella stesura degli storyboard risulta essere
un elemento critico.
Dato questo obiettivo, si è scelto di strutturare la strategia didattica del corso tenendo conto,
prima di tutto, della probabile inerzia cognitiva che il target opporrà ai contenuti proposti.
Da colloqui condotti con grafici esperti sono infatti emerse alcune criticità che riguardano
l’interazione quotidiana tra le due figure professionali dello storyboarder e del grafico: occorre
sottolineare che tali difficoltà derivano spesso dalla mancata padronanza di un codice
comunicativo appropriato con cui esprimere e condividere efficacemente le scelte progettuali
legate all’uso del colore.
È chiaro quindi che, riferendoci al modello teorico sintetizzato nel precedente paragrafo, sarà
necessario produrre un adeguato livello di dissonanza nel sistema di conoscenze pregresse sul
colore cui gli storyboarder fanno affidamento nella loro routine professionale.
La strategia didattica sarà perciò lo strumento che permetterà di generare e di gestire una
dissonanza nel sistema di conoscenze che, in sede di micro-design, guida gli storyboarder
nell’utilizzo dei colori.
In particolare, si farà ricorso al modello del “caso negativo”, articolato nel seguente modo:
a) presentazione di un caso negativo, ovvero di una schermata in cui si evidenziano alcuni
problemi dovuti alla mancata applicazione dell’armonia cromatica da parte di uno storyboarder
in fase di micro-design (i problemi evidenziati generano dissonanza rispetto all’agire quotidiano
del discente);
b) individuazione, da parte del discente, degli elementi critici nel caso presentato, e quindi
delle problematiche connesse all’uso appropriato del colore;
c) introduzione delle informazioni teoriche che rappresentano la soluzione ai problemi emersi
(il discente percepisce che, tramite il percorso teorico presentatogli, potrà superare la
dissonanza);
d) acquisizione, da parte del discente, dei concetti che gli permetteranno di applicare le regole
dell’armonia cromatica;
e) presentazione di un caso positivo, ovvero di una schermata in cui le regole dell’armonia
cromatica sono correttamente applicate (il sistema di conoscenze del discente torna ad essere
consonante).

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Stile comunicativo
Poiché non sono previste giornate di formazione in azienda, lo stile comunicativo è una
variabile estremamente importante nell’economia dell’intero corso.
In funzione della strategia didattica sopra esposta, la teoria e gli strumenti dell’armonia
cromatica verranno introdotti sempre a partire da casi diretti e vicini alla realtà professionale
dell’utente. In quest’ottica, l’audio rivestirà un ruolo fondamentale, fornendo allo storyboarder i
necessari elementi per contestualizzare i casi proposti rispetto alle problematiche legate al
colore.
I continui rimandi intrecciati tra la teoria dell’armonia cromatica e le sue applicazioni alle
tecniche di micro-design permetteranno così di comunicare i contenuti in modo immediato.
Il corso, quindi, farà leva anche sull’impatto visivo delle schermate, che saranno esse stesse
realizzate secondo le leggi dell’armonia cromatica, mettendo costantemente l’utente in
condizione di cogliere il risvolto pratico dei concetti proposti.
Per aumentare il coinvolgimento del discente, infine, si utilizzerà una metafora ricorrente
(presumibilmente una girandola colorata) per tutto il percorso d’apprendimento.

SISTEMA DI VALUTAZIONE

Il corso Armonia Cromatica è caratterizzato da 2 momenti valutativi, uno diagnostico e uno


sommativo.

Per valutazione diagnostica si intende la somministrazione di una prova nella fase precedente
all’erogazione dei contenuti del corso; in questa prima fase si vogliono verificare le competenze
iniziali di ciascun utente. Per valutazione sommativa, invece, si intende la somministrazione di
un questionario nella fase successiva all’erogazione del corso, in modo da registrare le
conoscenze dell’utente a seguito dell’intervento formativo.

Ciascun untente avrà una unica possibilità di rispondere al test diagnostioco e il test
sommativo.

Al fine di garantire l’attendibilità dei risultati ottenuti, i due questionari saranno tra loro in
relazione di isomorfismo. Questo significa che i test saranno impostati secondo la stessa
strategia di costruzione, saranno misurati gli stessi obiettivi didattici e gli item saranno
analoghi per forma e contenuto.

Il confronto dei dati rilevati mediante la somministrazione dei questionari restituirà


informazioni riguardo all’apprendimento di ciascuno studente. Inoltre sarà possibile calcolare
un valore determinante per la qualità del corso: l’indice di efficacia formativa.

L’indice di efficacia formativa esprime il rapporto tra il maggior punteggio realizzato tra gli
esaminati durante le prove e il maggior punteggio ottenibile. L’indice potrà avere un valore dal

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0 a 1, dove, quanto più i valori saranno vicini all’1, tanto maggiore sarà l’indice di efficacia del
corso.

I questionari saranno costituti da un numero di item funzionale rispetto al numero degli


obiettivi dei quali dovrà essere verificato il raggiungimento. In questa operazione sarà
importante fare riferimento all’albero degli obiettivi didattici, in base al quale si stabilirà a
quale livello di “profondità” andare a testare il raggiungimento dell’obiettivo.

Tutti gli item saranno costruiti in riferimento al livello della Tassonomia di Bloom
corrispondente che, in questo caso ha un valore variabile tra 1 e 3.

Ciascun item, a seconda del livello di Bloom attribuito al corrispondente obiettivo, andrà a
verificare:

1. la conoscenza degli argomenti presentati nel corso;


2. la comprensione di questi, dimostrando la capacità di rielaborarli cognitivamente;
3. la loro applicazione pratica.

Al termine della fruizione di ciascuna unità didattica, l’utente sarà chiamato a rispondere ad
alcune domande riguardo ai contenuti appena appresi. I risultati del test non saranno
considerati ai fini di una valutazione formativa dell’utente.

Di seguito si propongono alcuni item come esempio di quanto sarà poi proposto nelle prove di
valutazione:

Obiettivo: a_1_1_1_1_2) L'utente è in grado di definire i risultati tra la combinazione di


ogni singolo colore
Tipologia di item: Corrispondenza
Traccia item:
Unisci ciascuna coppia di colori della colonna A con il corrispondente risultato della
combinazione dei colori della colonna B.

Alternative di risposta:

A. B.
Rosso + Giallo Viola
Blu + Giallo Arancione
Rosso + Blu Verde

Risposte esatte: Rosso + Giallo = Arancione; Blu + Giallo = Verde; Rosso + Blu = Viola
Modalità di calcolo del punteggio:
L’individuazione di ciascuna risposta esatta da diritto a un punteggio pari a 33,3%.

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Obiettivo: a_1_1_1_1_1_1_1_3) L'utente è in grado di definire rosso, giallo e blu come i
colori primari
Tipologia di item: Scelta multipla a risposta multipla
Traccia item
Quali sono i tre colori primari?
Istruzioni (facilitazioni)
Indica i tre colori primari nella seguente lista.
Alternative di risposta
1. rosso
2. bianco
3. giallo
4. nero
5. blu
6. verde

Risposte esatte. 1. Rosso 3. Giallo 5. Blu

Modalità di calcolo del punteggio


0 risposte: esatte 0%, 1 risposta esatta: 33%, 2 risposte corrette: 66%, 3 risposte corrette:
100%

Obiettivo: a_2_1_1) L’utente è in grado di descrivere il cerchio dei colori


Tipologia di item: Completamento
Traccia item: Completa la seguente frase completando gli spazi vuoti. A ciascuno spazio
corrisponde una unica parola:

Il cerchio dei colori, o cerchio di Itten, si compone di 3 sezioni: un _________ esterno sul
quale sono rappresentate a raggiera tutte le tonalità cromatiche, un ___________ nel punto
più interno del cerchio, composto dai 3 colori primari e un ____________ in posizione
centrale, costituito dalla somma dei colori primari e i colori secondari.
Bianco e Nero non fanno parte del cerchio.
Alternative di risposta: cerchio - esagono - triangolo - pentagono - quadrato - rombo.
Risposte esatte: 1. cerchio 2. triangolo 3. esagono
Modalità di calcolo del punteggio:
L’individuazione di ciascuna risposta esatta (parola giusta al posto giusto) da diritto a un
punteggio pari a 33,3%.
In caso di mancata individuazione della parola giusta, si avrà un punteggio pari a 0%.
In caso di individuazione di una parola giusta ma di errore di disposizione, il punteggio sarà
sempre pari a 0%.

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Obiettivo: a_2_1_1) L'utente è in grado di descrivere il cerchio dei colori

Tipologia di item: Scelta multipla a risposta singola


Traccia item
Di quanti segmenti è composto il cerchio dei colori?
Istruzioni (facilitazioni)
Seleziona la risposta corretta tra quelle proposte
Alternative di risposta
a. 10
b. 11
c. 12
d. 13
Risposta esatta: c. 12
Modalità di calcolo del punteggio
Risposta corretta 100%, altre risposte 0%

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STRUTTURA DEL CORSO

Flusso didattico e scansione delle attività didattiche

Figura 1 Flusso delle attività didattiche

Il corso, come previsto dalla strategia didattica, farà leva in diverse fasi sulla presentazione di
un “caso negativo” preso a modello della violazione dei principi dell’armonia cromatica. La
prima occasione di utilizzo del caso (e di un primo spazio laboratorio) è rappresentata dalla
stessa introduzione, basata sul costrutto teorico della dissonanza cognitiva e sulla ricerca di un
effetto “attivatore” nel discente a inizio corso.

Successivamente sarà proposto un test di valutazione iniziale per consentire all’utente la scelta
del percorso didattico corrispondente alle sue specifiche esigenze (in base alle conoscenze
pregresse di teorie e strumenti dell’armonia cromatica).

Più nel dettaglio, il corso sarà articolato come segue:

Modulo A - teorie e strumenti dell’armonia cromatica;

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Modulo B - applicazioni dell’armonia cromatica alla scrittura di storyboard.

L’obiettivo dello spazio laboratorio legato a ciascuna unità didattica sarà poi utilizzare la
dissonanza derivante dalla presentazione del caso negativo per mettere in pratica e “giocare”
con i contenuti dell’unità in modo da condurre lo storyboarder a ripensare il proprio metodo di
progettazione.
Alla fine di ciascuna unità sarà previsto un test finale che, in caso di successo, consentirà
l’accesso all’unità o al modulo successivo.
Sarà previsto inoltre uno spazio laboratorio finale seguito da un test sommativo di fine corso
costruito in relazione di isomorfismo con il test iniziale.

Struttura dei Moduli (M) e delle Unità Didattiche (UD) con relativi argomenti.

ATTIVITA’
MODULO UNITA’DIDATTICA ARGOMENTI
DIDATTICA

A. Teorie e strumenti A_1. Teorie sull’armonia Studi sul colore: WBT


dell’armonia cromatica
cromatica ● Colori primari
● Colori secondari
● Colori terziari
● Colori neutri
● Combinazioni di colore
● Brillantezza
● Saturazione
● Rapporto tra brillantezza e
saturazione

Elementi di psicologia del WBT


colore: associazioni + spazio
psicosensoriali. “laboratorio”

● Effetti di primo livello


● Effetti di secondo livello
● Associazioni tra colori ed
effetti

A_2. strumenti Il cerchio dei colori:


dell'armonia cromatica ● Organizzazione dei colori WBT
● Sfumature di colore + spazio
“laboratorio”

Lo schema dei colori:


● Organizzazione dei colori
● Varianti di colore

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B. Armonia cromatica B_1. Organizzazione delle WBT
e scrittura di schermate:
storyboard Applicazioni dell’ + spazio
armonia cromatica • relazioni tra colori e “laboratorio”:
alla scrittura di tipologie di progetto
storyboard: il layout presentazione
grafico complessivo. • coerenza complessiva e soluzione di
del layout grafico caso
dissonante
• elementi della
schermata

B_2. Applicazioni Sezione testi: WBT


dell’ armonia
cromatica alla • link e colore + spazio
scrittura di “laboratorio”:
• equilibrio tra colore del
storyboard: testo, testo e colore dello sfondo
grafica e audio. presentazione
• colore ed enfasi degli e soluzione di
elementi testuali un caso
Sezione grafica: dissonante

• immagini e
animazioni coerenti con
contenuti e scelte
cromatiche
Sezione audio:
• lettura del testo
attraverso scelte
cromatiche del font

Il primo modulo (teorie e strumenti dell’armonia cromatica) sarà strutturato in due unità
didattiche, entrambe a prevalenza di contenuti teorici. L’unità A1 fornirà quindi le basi teoriche
degli studi sul colore, così come elementi di psicologia del colore.
L’unità A2 offrirà invece una rassegna dei principali strumenti dell’armonia cromatica: cerchio
dei colori e schema dei colori.

Il secondo modulo presenterà contenuti con finalità prevalentemente applicative e sarà diviso a
sua volta in due unità didattiche: una (B1) relativa al layout grafico complessivo del corso
sceneggiato, l’altra (B2) dedicata più nel dettaglio alle applicazioni dell’armonia cromatica nelle
diverse sezioni di uno storyboard, ovvero testo, grafica e audio.

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AMBIENTI E LOGICHE DI NAVIGAZIONE

Il corso in formato WBT sarà caricato sull’LCMS del cliente.


Gli utenti fruiranno il corso in ufficio, durante l’orario di lavoro.
Dalla Home Page del corso l’utente potrà accedere al test diagnostico, al modulo A o al modulo
B. I risultati del test suggeriscono se il corso debba essere fruito dal modulo A o se si è in
possesso delle conoscenze opportune per poter “saltare” direttamente al percorso B.
In ogni caso l’utente “avanzato” è libero di fruire i due moduli nell’ordine che preferisce.
L’architettura interna al modulo è rigida: esiste infatti una propedeuticità tra gli argomenti
trattati nella prima e nella seconda sezione.
Per supportare l’utente a recuperare il percorso effettuato e poi riprenderlo a seguito di
un’interruzione, sarà prevista la funzionalità segnalibro.

MODALITÀ DI INTERAZIONE

Il corso prevede una costante interazione del discente, per evitare che i contenuti risultino
scollegati rispetto all’ambito professionale del micro-design. Sono infatti previsti numerosi
momenti di esercitazione a applicazione delle regole dell’armonia cromatica, sia durante che
dopo ciascuna unità didattica.
All’utente sarà continuamente proposto di “giocare” con il colore, sperimentando direttamente
le conseguenze che una determinata scelta cromatica può comportare in una schermata.
Questo approccio è finalizzato non soltanto a fornire un punto di raccordo tra la teoria
cromatica e le tecniche di micro-design, ma anche a rendere lo storyboarder parte attiva del
percorso, spingendolo a collegare direttamente i concetti teorici alle sue scelte progettuali
operative.

Gli strumenti che saranno predisposti per l’interazione rientrano nelle seguenti tipologie:

• tool grafici di selezione cromatica (l’utente, passando il puntatore su i colori di una tavola,
vede la schermata assumere una nuova tinta di base);

• tool grafici di composizione cromatica (l’utente è chiamato a combinare i colori per ottenere
effetti).

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PROGETTAZIONE GRAFICA

INTERFACCIA

L’interfaccia grafica del corso sarà improntata alla cura della qualità grafica delle immagini
nonché della correttezza logica del trattamento di immagini e testo. Ciò riveste infatti un ruolo
cruciale per la validità e l’efficacia complessiva del progetto.
A tale scopo verranno definiti in particolare:

• Obiettivi;
• Strumenti software;
• Caratteristiche generali;
• Versione pilota;
• Versione definitiva.

Questa sezione si integra naturalmente con le altre parti del documento di progetto finalizzato
alla realizzazione del corso “armonia cromatica”.
Di seguito sono elencati i pulsanti principali che comporranno la nostra interfaccia:

• Pulsante home;
• Avanti;
• Indietro;
• Stop;
• Pausa;
• Glossario;
• Approfondimenti;
• Cerchio dei colori;
• Apri lo schema dei colori.

STILE GRAFICO

Anche lo stile grafico dell’interfaccia è stato ideato per confermare una stretta connessione con
tutte le fasi precedenti della progettazione.
Lo stile grafico è il veicolo principale di cui il corso si servirà per creare il contesto ideale per
l’assimilazione dei concetti proposti.

La progettazione dello stile grafico dello storyboard riguarderà il layout di ogni singola pagina.
L’argomento stesso del corso infatti rende particolarmente critico l’equilibrio tra le informazioni

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veicolate dalla grafica e gli effetti visivi che si generano. Il corso stesso sarà quindi realizzato
secondo i principi dell’armonia cromatica, rappresentandone un caso positivo.
Ciò sarà utile per creare le condizioni ideali di apprendimento dei contenuti proposti a partire
proprio da un ambiente che rifletta le regole e i principi oggetto del corso.

Sarà perciò necessario prevedere per ciascuna pagina:

• disposizione degli elementi all’interno delle sezioni della pagina;


• menu;
• logo aziendale;
• caratteri, colori, bordi e margini per la grafica;
• specifiche regole per dispositivi e browser.

Inoltre sarà creata una gerarchia visiva tra gli elementi portanti della schermata e il contenuto
che abbiamo organizzato in modo logico e strutturato.
Gli utenti dovranno essere coinvolti soprattutto attraverso l’equilibrio grafico del layout di
interfaccia e la rappresentazione grafica dei contenuti proposti.
La coerenza del layout metterà gli utenti in condizione di adattarsi rapidamente all’ambiente
didattico e di individuare agevolmente la posizione delle informazioni principali.

Verrà naturalmente posta enfasi grafica particolare sugli strumenti fondamentali oggetto del
corso: cerchio dei colori e schemi di colore.

Per facilitare l’utilizzo degli strumenti previsti dal corso, la grafica supporterà la loro rapida e
intuitiva individuazione. Ogni singolo elemento grafico sarà quindi funzionale al raggiungimento
degli obiettivi didattici.

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PROFILO DEL TEAM

Il team del progetto Armonia cromatica è composto da:

1 referente di progetto (lato committente);


1 e-learning manager (lato esecutore);
1 esperto della materia;
1 macro designer;
2 micro designer;
1 multimedia developer;
1 graphic designer;
1 speaker.

Il referente di progetto è la figura designata dal committente per seguire e validare


l’avanzamento del progetto.
L’e-learning manager (lato esecutore) si occuperà della produzione del GANTT di progetto, del
calcolo dei costi di produzione, della gestione del budget, del team di lavoro e di tutte le
attività legate alle diverse fasi di sviluppo del prodotto.
L’esperto della materia verrà contattato per ottenere materiale iniziale sull’argomento del corso
e per agevolare da parte del macro Designer sia l’analisi del target, sia la successiva analisi dei
bisogni formativi.
Ai due Micro Designer verrà invece affidata la produzione degli storyboard relativi al corso in
oggetto.
Il Multimedia Developer si occuperà di sviluppare le soluzioni multimediali ideate dal
microprogettista e della conformità del prodotto a standard internazionali. Tutta la grafica del
corso, le singole schermate, l’interfaccia del wbt e le animazioni saranno curate dal graphic
designer.
Uno speaker professionista, infine, si occuperà di effettuare le registrazioni dell’audio delle
schermate.

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FASI DI LAVORO

Il presente schema ha lo scopo di semplificare la visione di processo evidenziandone i nodi


principali, gli attori che agiscono in ciascun nodo e l'output corrispondente nel processo di
produzione dei contenuti, dall'ideazione-progettazione alla validazione dei materiali pubblicati
nella piattaforma Label Academy.
Le fasi sono riferite alla progettazione e lo sviluppo del prototipo, la stessa organizzazione sarà
poi ripetuta nella produzione dei successivi LO.

Fasi del processo Attori Output


Analisi del target e dei bisogni Esperto della materia (grafico) Mappa concettuale e albero degli
formativi: creazione mappa Macro Designer obiettivi, documentazione di
concettuale e albero degli base
obiettivi
Discussione, revisione, E-learning Manager Mappa e albero degli obiettivi
approvazione di mappa e albero Instructional Designer validati
degli obiettivi Referente di progetto

Editing dei contenuti Micro Designer Storyboard restituito dall’ISD


con commenti e modifiche
Storyboard definitivo pronto per
(V1) lo sviluppo multimediale
Sviluppo multimediale Progettista Multimediale Unità ipertestuale html
Multimedia Content Manager
Multimedia Designer (beta release)
Discussione, revisione, E-learning Manager Unità ipertestuale html
approvazione unità ipertestuali Instructional Designer
Referente di progetto (final release)
Multimedia Developer
(V2)
Scormizzazione E-learning Manager I LO diventano SCO (sharable
Progettista Multimediale content object)
Instructional Designer
Debug e Validazione E-learning Manager Validazione degli SCO o nuovo
Instructional Designer debug
Referente di progetto
(V3) Multimedia Developer
Implementazione nella Multimedia Developer SCO modularizzati implementati
piattaforma Label Academy E-learning Manager nella piattaforma LMS

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ALLEGATI

Allegato A: Mappa concettuale


Allegato B: ALBERO DEGLI OBIETTIVI

Livello di
Descrizione obiettivo complessità
(Bloom)
L'utente è in grado di redigere uno storyboard applicando i principi e utilizzando gli
strumenti dell'armonia cromatica 3
a) L'utente è in grado di descrivere gli strumenti dell'armonia cromatica 2
a_1) L'utente è in grado di descrivere il campo di studi dell'armonia cromatica 2
a_1_1) L'utente è in grado di dare spiegazioni riguardo lo studio del colore e di tutte le
relative associazioni a livello psicosensoriale 2
a_1_1_1) L'utente è in grado di dare una spiegazione completa riguardo lo studio del colore 2
a_1_1_1_1) L'utente è ingrado di spiegare le combinazioni dei colori 2
a_1_1_1_1_1) L'utente è in grado di spiegare le combinazioni di colori alla base dei colori
terziari 2
a_1_1_1_1_1_1) L'utente è in grado di spiegare le combinazioni di colori alla base dei colori
secondari 2
a_1_1_1_1_1_1_1) L'utente è in grado di definire i colori primari 1
a_1_1_1_1_1_1_1_1) L'utente è in grado elencare i colori primari 1
a_1_1_1_1_1_1_1_2) L'utente è in grado di elencare i colori neutri 1
a_1_1_1_1_1_1_1_3) L'utente è in grado di definire rosso, giallo e blu come i colori primari 1
a_1_1_1_1_1_1_2) L'utente è in grado di dare indicazioni su come creare colori secondari 2
a_1_1_1_1_1_2) L'utente è in grado di dare indicazioni su come creare colori terziari 2
a_1_1_1_1_2) L'utente è in grado di definire i risultati tra la combinazione di ogni singolo
colore 2
a_1_1_1_2) L'utente è in grado di spiegare il rapporto tra saturazione e brillantezza 2

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a_1_1_1_2_1) L'utente è in grado di definire il concetto di brillantezza 1
a_1_1_1_2_2) L'utente è in grado di definire il concetto di saturazione 1
a_1_1_1_2_3) L'utente è in grado di definire l'equilibrio tra saturazione e brillantezza 2
a_1_1_1_3) L'utente è in grado di dare una spiegazione per ciascun contributo dello studio del
colore 2
a_1_1_2) L'utente è in grado di fornire spiegazioni a tutte le associazioni psicosensoriali
dell'armonia cromatica 2
a_1_1_2_1) L'utente è in grado di definire gli effetti di I livello 1
a_1_1_2_2) L'utente è in grado di definire gli effetti di II livello 1
a_1_1_2_3) L'utente è in grado di spiegare, all'interno dell'ambito dell'armonia cromatica, le
associazioni tra colori ed effetti psicosensoriali 2
a_1_1_3) L'utente è in grado di spiegare tutte diverse associazioni psicosensioriali in
riferimento allo studio del colore 2
a_1_2) L'utente è in grado di descrivere ogni singolo contributo dell'armonia cromatica 2
a_2) L'utente è in grado di spiegare gli strumenti dell'armonia cromatica 2
a_2_1) L'utente è in grado di descrivere ciascuno strumento dell'armonia cromatica 2
a_2_1_1) L'utente è in grado di descrivere il cerchio dei colori 2
a_2_1_1_1) L'utente è in grado di riconoscere l'organizzazione spaziale dei colori e relative
sfumature all'interno del cerchio 1
a_2_1_1_2) L'utente è in grado di individuare il cerchio dei colori come strumento tipico 2
a_2_1_2) L'utente è in grado di descrivere lo schema dei colori 2
a_2_1_2_1) L'utente è in grado di riconoscere l'organizzazione strutturata dei colori e relative
varianti all'interno dello schema dei colori 1
a_2_1_2_2) L'utente è in grado di individuare lo schema dei colori come strumento tipico 2
a_1_1_3) L'utente è in grado di individuare gli strumenti dell'armonia cromatica 1

21
a_2_2) L'utente è in grado di descrivere l'uso degli strumenti dell'armonia cromatica 2
b) L'utente è in grado di organizzare graficamente i contenuti degli storyboard
utilizzando i principi dell'armonia cromatica 3
b_1) L'utente è in grado di allestire graficamente l'organizzazione dei contenuti
nella sezione rappresentativa dello storyboard, utilizzando i principi dell'armonia
cromatica 3
b_1_1) L'utente è in grado di spiegare quali sono i colori più adatti in riferimento al progetto 2
b_1_2) L'utente è in grado di raffigurare la globalità della rappresentazione curando una
omogeneità dei colori 3
b_1_3) L'utente è in grado di organizzare graficamente gli elementi della schermata
sfruttando i principi dell'armonia cromatica 3
b_2) L'utente è in grado di sviluppare la sezione dello storyboard dedicata al testo,
sfruttando le risorse dell'armonia cromatica 3
b_2_1) L'utente è in grado di scrivere le stringhe di testo avvalendosi dei principi dell'armonia
cromatica quale canale per enfatizzare elementi di contenuto rilevanti 3
b_2_1_1) L'utente è in grado di segnalare la presenza di link mediante l'uso del colore 3
b_2_1_2) L'utente è in grado di fornire indicazioni necessarie per un corretto equilibrio tra
colore del testo e colore dello sfondo 3
b_2_1_3) L'utente è in grado di sottolineare l'importanza del testo mediante l'uso del colore 3
b_2_2) L'utente è in grado di segnalare le immagini più pertinenti rispetto ai contenuti e ai
principi dell'armonia cromatica 3
b_2_3) L'utente è in grado di indicare allo speaker, nella sezione audio, come modulare
l'inflessione della voce enfatizzando il testo audio attraverso variazione cromatiche nel font 3
b_2_4) L'utente è in grado di scrivere i contenuti relativi a testo, immagini e audio, secondo i
dettami dell'armonia cromatica 3

22
b_3) L'utente è in grado di redigere uno storyboard adottando i principi dell'armonia
cromatica 3

23
Allegato C: TEMPLATE DI MICROPROGETTAZIONE

Numero pagina 01

Obiettivo Inserire codice e descrizione obiettivo didattico della mappa

Argomento Inserire Titolo argomento

Tipologia Specificare la tipologia di pagina: Esercitazione, Item, Tutoriale, mappa, caso… indicare
se si tratta di schema applicativo…

AUDIO TESTO ANIMAZIONE/GRAFICA


T1

T2

T3

T4

T5

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Altri allegati:

D: Protocolli di debug

E: Scheda integrazione e chiarimenti

F: Esempi di micro-progettazione

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