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-Interrogazione di Fisica- pp 183-226

Punto materiale
SE CI TROVASSIMO IN UNA SITUAZIONE IN CUI DOVESSIMO STUDIARE IL
VIAGGIO DI UN AEREO, LE DIMENSIONI DI QUEST’ULTIMO, NON SONO
IMPORTANTI, QUINDI SOLITAMENTE, QUANDO LE DIMENSIONI DI UN CORPO
NON SONO IMPORTANTI RISPETTO ALLA DISTANZA CHE HA PERCORSO, SI
PUÒ SEMPLIFICARE L’OGGETTO IN UN PUNTO, DETTO PUNTO MATERIALE.
IL PUNTO MATERIALE È UN MODELLO CHE CI PERMETTE DI STUDIARE IL
MOTO DI UN OGGETTO QUANDO LE SUE DIMENSIONI POSSONO ESSERE
OMESSE.
Sistema di riferimento
PER SAPERE EFFETTIVAMENTE SE UN CORPO SI MUOVE O MENO BISOGNA
PRECISARE RISPETTO A CHE COSA.
SE IO SONO FERMA SU UNA BANCHINA E PASSA UN TRENO CON UNA
PERSONA IN PIEDI DENTRO, PER ME CHE SONO FERMA QUELLA PERSONA
SI STA MUOVENDO, MENTRE PER QUELLA PERSONA SUL TRENO, È FERMA.
TUTTO SI RIDUCE A RISPETTO A CHE COSA. DI SOLITO QUANDO NOI
PARLIAMO DI MOVIMENTO, IL SISTEMA ABITUALE CHE UTILIZZIAMO È LA
TERRA.
Traiettoria
LA TRAIETTORIA È LA LINEA CHE INDIVIDUA LA SUCCESSIONE DELLE
POSIZIONI ASSUNTE DAL PUNTO MATERIALE IN UN ARCO DI TEMPO. SE LA
MIA TRAIETTORIA È UNA RETTA, ALLORA SI DIRÀ CHE IL MOTO È
RETTILINEO.
Velocità media e istantanea
LA VELOCITÀ MEDIA È IL RAPPORTO TRA LO SPAZIO PERCORSO E
L’INTERVALLO DI TEMPO IMPIEGATO A PERCORRERLO. NEL SISTEMA
INTERNAZIONALE, L’UNITÀ DI MISURA DELLA VELOCITÀ MEDIA È IL METRO
AL SECONDO (M/S).
LA VELOCITÀ ISTANTANEA È DATA DALLA VELOCITÀ MEDIA CALCOLATA
IN UN INTERVALLO DI TEMPO TALMENTE PICCOLO DA AVVICINARSI ALLO
ZERO.
LA VELOCITÀ È UNA GRANDEZZA VETTORIALE PERCHÈ SONO NECESSARI
PER INDIVIDUARLA:
MODULO O INTENSITÀ
DIREZIONE
VERSO
SE LA TRAIETTORIA PERÒ È RETTILINEA, ANCHE LA DIREZIONE DELLA
VELOCITÀ SARÀ RETTILINEA, PERCHÈ LA TRAIETTORIA COINCIDE SEMPRE
CON LA DIREZIONE DELLA VELOCITÀ.
OVVIAMENTE SI DEVE ANCHE DIRE CHE UNA VELOCITÀ PUÒ AVERE SEGNO
POSITIVO, SE IL CORPO SI ALLONTANA DAL PUNTO D’ORIGINE, PER
ESEMPIO IL PUNTO DI PARTENZA SE SI STA EFFETTUANDO UN VIAGGIO,
MENTRE HA SEGNO NEGATIVO SE IL CORPO SI AVVICINA AL PUNTO
D’ORIGINE, QUINDI PER UTILIZZARE LO STESSO ESEMPIO DI PRIMA, SI HA
UNA VELOCITÀ NEGATIVA QUANDO DALLA META DEL VIAGGIO SI TORNA
INDIETRO VERSO CASA.
Moto rettilineo uniforme
IL MOTO RETTILINEO UNIFORME SI CHIAMA COSI PERCHÉ SI MUOVE CON
VELOCITÀ COSTANTE. UN MOTO SI PUÒ DEFINIRE RETTILINEO UNIFORME SE
IL PUNTO MATERIALE PERCORRE UNA TRAIETTORIA CHE SI TROVA SU UNA
RETTA E SE LA VELOCITÀ È COSTANTE, QUINDI PER ESEMPIO SE IO
ACCELERO DI 4 CHILOMETRI AL SECONDO, DOPO DUE SECONDI AVRÒ
ACCELERATO DI 8 CHILOMETRI E DOPO 3 SECONDI AVRÒ ACCELERATO DI
12 CHILOMETRI.
IL DIAGRAMMA SPAZIO-TEMPO DEL MOTO RETTILINEO UNIFORME, È UNA
RETTA CHE PASSA PER L’ORIGINE.
Legge oraria del moto rettilineo uniforme
LA LEGGE ORARIA È LA FORMULA CHE CI SERVE PER CALCOLARE LO
SPAZIO PERCORSO DALL’OGGETTO IN UN DETERMINATO TEMPO.
SI PUÒ DIRE ANCHE CHE LA LEGGE ORARIA DI UN MOTO È LA RELAZIONE
CHE CI PERMETTE DI ASSOCIARE IL VALORE TEMPO ALLA
CORRISPONDENTE POSIZIONE.
LA LEGGE ORARIA DEL MOTO RETTILINEO UNIFORME, È S=V X T
NEL MOTO RETTILINEO UNIFORME LO SPAZIO PERCORSO ED IL TEMPO
IMPIEGATO SONO GRANDEZZE DIRETTAMENTE PROPORZIONALI.
Pendenza della retta
NEL MOTO RETTILINEO UNIFORME LA PENDENZA DELLA RETTA RIFLETTE
IL VALORE DELLA VELOCITÀ:
SE ABBIAMO SUL GRAFICO UNA RETTA CON MAGGIORE PENDENZA,
SIGNIFICA CHE QUEL CORPO STA ANDANDO PIÙ VELOCE DI UNO CORPO
CHE SUL GRAFICO HA UNA RETTA CON MINORE PENDENZA.

MOTO RETTILINEO UNIFORMEMENTE ACCELERATO

Accelerazione media e istantanea


L’ACCELERAZIONE È UNA GRANDEZZA FISICA CHE CI INFORMA SUL FATTO
CHE LA VELOCITÀ SUBISCE DEI CAMBIAMENTI NEL TEMPO.
L’ACCELERAZIONE SI MISURA IN METRI AL SECONDO QUADRATO.
L’ACCELERAZIONE MEDIA È IL RAPPORTO TRA LA VARIAZIONE DELLA
VELOCITÀ E IL LASSO DI TEMPO NELLA QUALE AVVIENE QUESTA
VARIAZIONE.
ANCHE L’ACCELERAZIONE È UNA GRANDEZZA VETTORIALE, QUINDI PER
INDIVIDUARLA ANCHE QUI SERVONO:
MODULO
DIREZIONE
VERSO
SE LA TRAIETTORIA È RETTILINEA, LA DIREZIONE DELL’ACCELERAZIONE
COINCIDE SEMPRE CON QUELLA DELLA TRAIETTORIA.
SE L’ACCELERAZIONE E LA VELOCITÀ HANNO SEGNO POSITIVO ALLORA
VUOL DIRE CHE C’È UN INCREMENTO DELLA VELOCITÀ, MENTRE SE
ACCELERAZIONE HA UN SEGNO DIVERSO DA QUELLO DELLA VELOCITÀ,
QUEST’ULTIMA DIMINUISCE E SI PARLA DI DECELERAZIONE.
L’ACCELERAZIONE ISTANTANEA È L’ACCELERAZIONE MEDIA CALCOLATA
PER UN INTERVALLO DI TEMPO TENDENTE VERSO LO ZERO.
Moto rettilineo uniformemente accelerato con partenza
da fermo (Vo=0)
IL MOTO RETTILINEO UNIFORMEMENTE ACCELERATO È UN TIPO DI MOTO
NEL QUALE LA TRAIETTORIA È UNA LINEA RETTA E LA VARIAZIONE DI
VELOCITÀ IN INTERVALLI DI TEMPO UGUALI, (ACCELERAZIONE) RESTA
SEMPRE COSTANTE.
Grafico spazio-tempo
IL GRAFICO SPAZIO TEMPO DEL MOTO RETTILINEO UNIFORMEMENTE
ACCELERATO, È COSTITUITO DA UNA PARABOLA.
Legge oraria del moto rettilineo uniformemente
accelerato.
LA LEGGE ORARIA DEL MOTO RETTILINEO UNIFORMEMENTE ACCELERATO,
CI DICE CHE LA VELOCITÀ DI CADUTA DI UN OGGETTO NON AUMENTA IN
BASE AL SUO PESO. IN NATURA NOI ABBIAMO UN MOTO RETTILINEO
UNIFORMEMENTE ACCELERATO. LA GRAVITÀ.
Caduta dei gravi
SE NOI LASCIASSIMO CADERE IN ASSENZA DI ARIA UNA BIGLIA E UN
FOGLIETTO DI CARTA, QUESTI DUE ARRIVEREBBERO A TERRA NELLO
STESSO IDENTICO TEMPO. QUESTO PERCHÈ NON C’È L’ATTRITO DELL’ARIA
CHE OSTACOLA IL FOGLIETTO CHE È PIÙ LEGGERO.
UN CORPO INIZIALMENTE FERMO, TRASCURANDO L’ATTRITO DELL’ARIA,
CADE VERTICALMENTE CON MOTO RETTILINEO UNIFORMEMENTE
ACCELERATO E CON ACCELERAZIONE COSTANTE DI G=9,81 METRI AL
SECONDO QUADRATO
Moto rettilineo uniformemente accelerato (Vo≠0)
IL GRAFICO VELOCITÀ TEMPO RELATIVO A UN MOTO RETTILINEO
UNIFORMEMENTE ACCELERATO CON VELOCITÀ INIZIALE DIVERSA DA
ZERO È UNA RETTA CHE NON PASSA PER L’ORIGINE, PERCHÈ VELOCITÀ E
TEMPO NON SONO DIRETTAMENTE PROPORZIONALI.
QUESTO TIPO DI RELAZIONE TRA VELOCITÀ E TEMPO RAPPRESENTATO
GRAFICAMENTE SI DEFINISCE DIPENDENZA LINEARE.