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INSIEMISTICA

Un insieme è un raggruppamento di oggetti per cui esiste un criterio oggettivo che stabilisce se un
dato oggetto appartiene o meno al raggruppamento.
Un insieme, in base alla sua cardinalità (ovvero al numero dei suoi elementi), si definisce infinito,
finito e vuoto.
Se ogni elemento di un insieme B appartiene anche all’insieme A, B è un sottoinsieme di A ovvero
B è incluso in A. se invece almeno un elemento di A non appartiene a B, B è incluso strettamente in
A. Di un insieme A esistono due sottoinsiemi impropri, l’insieme stesso e l’insieme vuoto.
Due insiemi che non hanno in comune alcun elemento si dicono disgiunti.
Due insiemi che hanno gli stessi elementi si dicono uguali.
L’insieme delle parti di un insieme A è l’insieme di tutti i sottoinsiemi di A. in generale, se un
insieme A è finito e ha n elementi, l’insieme delle sue parti ha 2^n elementi.
Un insieme può essere rappresentato in 3 modi: per elencazione, per caratteristica e sotto forma
di diagramma di Eulero Venn.
Tra due insiemi A e B si possono effettuare le seguenti operazioni: l’unione, l’intersezione, la
differenza, il prodotto cartesiano e il complementare.
L’unione di A e B è l’insieme degli elementi che appartengono ad A o a B.
L’intersezione di A e B è l’insieme degli elementi che appartengono ad A e a B.
La differenza A – B è l’insieme degli elementi che appartengono ad A ma non a B. (in A – B, A > B)
Il prodotto cartesiano A x B è l’insieme delle coppie ordinate (a; b), con a che appartiene
all’insieme A e b che appartiene all’insieme B. Dati due insiemi A e B, la cardinalità dell’insieme A x
B è la cardinalità dell’insieme A per la cardinalità dell’insieme B.
Il complementare di B rispetto ad A è A – B. (se B è sottoinsieme di A, il complementare di B
rispetto ad A è A – B.
Una partizione dell’insieme A è un insieme di sottoinsiemi di A tale che:
• l’unione dei sottoinsiemi è A;
• i sottoinsiemi sono disgiunti fra loro;
• nessun sottoinsieme è vuoto.
Un enunciato logico è una frase a cui possiamo attribuire con certezza un valore di verità: vero (V)
o falso (F). dati due enunciati A e B, possiamo eseguire le seguenti operazioni, i cui operatori sono
detti connettivi: la negazione (not), la congiunzione (and), la disgiunzione inclusiva (or) e la
disgiunzione esclusiva (aut oppure XOR).
Il quantificatore universale serve per affermare che una proprietà è vera per tutti gli elementi di un
insieme.
Il quantificatore esistenziale serve per affermare che una proprietà è vera almeno in un caso, e
dunque che esiste almeno un elemento dell’insieme considerato per cui la proprietà è vera.

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