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MODULO Computer Essentials.

Corsi di preparazione agli esami. Anno scolastico 2014 - 2015


Docente A. Cavaliere
1 COMPUTER E DISPOSITIVI.
1.1 ICT
1.1.1 Tecnologie della Comunicazione e
dell’Informazione.

ICT sta per Information and Communication Technology


( Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione) e
indica una integrazione tra gli strumenti informatici e le reti di
comunicazione. Lo sviluppo delle due tecnologie ha portato
svariate applicazioni in Internet.
1.1.2 SERVIZI INTERNET .
 e- commerce (COMMERCIO ELETTRONICO ): consiste nella realizzazione di
punti vendita “ VIRTUALI” ossia di siti da cui si possono acquistare prodotti di ogni
genere.
Business to consumer (dall’impresa al consumatore).
Business to business (dall’impresa ad altre imprese o partner commerciali).
I siti di commercio elettronico contengono una home page dove sono riportate le
categorie merceologiche. Il prodotto scelto viene registrato in un “ carrello virtuale”.
Al termine della spesa si completa l’ordine indicando i dati personali e le modalità di
pagamento.
Si può pagare:
1. con carta di credito;
2. mediante contrassegno;
3. con carta pre-pagata.
Il D.L. n. 185 del 22/05/1999 garantisce al consumatore il diritto di recesso entro un
termine di 10 giorni lavorativi dal ricevimento della merce, con la restituzione della
merce al venditore e il rimborso del prezzo di acquisto.
 e-government: uso delle tecnologie informatiche per gli enti governativi .
 e-banking: tramite l’accesso ad una rete Extranet realizzata dalla banca, si può
usufruire di alcuni servizi bancari: gestione del conto, bonifici di pagamento,
pagamento di tasse e bollettini, vendita e acquisto di azioni.
1.1.2. Dispositivi portatili.
Palmare PDA (PERSONAL DIGITAL ASSISTANT) : computer
mobile di dimensioni tanto piccole da poter essere portato con
il palmo di una mano. Esso può conservare ed elaborare
informazioni, il calendario degli impegni, la rubrica telefonica,
appunti. Può avere un sistema operativo, può eseguire
programmi di gestione di testi o di fogli di calcolo. Ha funzione
di telefono cellulare o di browser per pagine WEB.
Telefono cellulare: dispositivo portatile che, oltre ai
collegamenti telefonici, offre vari servizi quali
 SMS ( Short Message Service) invio di messaggi brevi
 MMS ( Multimedia Messaging Service) invio messaggi con
contenuti multimediali
 Collegamento a internet tramite il protocollo WAP ( Wireless
Application Protocol)
 Macchina fotografica
 Telecamera digitale
Lettore multimediale: dispositivo portatile per la lettura di
registrazioni multimediali, di tipo audio e video.
1.1.2 TECNOLOGIE MOBILI.
Smartphone: dispositivo portatile che riassume le caratteristiche del
palmare e del telefono cellulare
Mentre negli USA gli smartphone tendono a essere PDA a cui si
aggiungono funzioni di telefono, al contrario, in EUROPA e GIAPPONE
sono telefoni con aggiunta di funzioni di PDA. Sono quasi sempre inclusi
l'accesso a Internet, le E-mail, la pianificazione delle attività
("Scheduler"), la fotocamera, rubrica e contatti personali, registratore
audio, riproduttore audio-musicale. Sulla gran parte dei modelli sono
disponibili la navigazione satellitare con GPS e la compatibilità con i più
comuni formati di file come PDF e quelli della suite Microsoft Office .
Il microbrowser Opera, installato su alcuni modelli di smartphone,
renderizza le pagine web in modo da poterle leggere senza dover
scrollare orizzontalmente.
Oggi esistono smartphone con connessione
GSM/GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA/HSUPA/LTE e che utilizzano le tecnologie
Bluetooth e Wi-Fi per le comunicazioni con altri dispositivi.
La caratteristica principale degli smartphone moderni è tuttavia la possibilità di
installare applicazioni (software, giochi, temi) per aumentare le funzionalità
del dispositivo mobile.
Alcune di queste funzionalità aggiuntive sono rese possibili dall'integrazione nel
dispositivo mobile di sensori quali accelerometro, magnetometro, sensore di
prossimità ecc...
Alcuni smartphone offrono anche possibilità di tethering in WiFi (modem
Internet) verso dispositivi quali altri smartphone o cellulari, laptop o PC fissi,
mentre la totalità di essi, così come la maggior parte dei cellulari permettono
il tethering cablato (ossia via cavo).
L'iPod touch è un lettore multimediale che presenta come sistema operativo la
medesima versione di iOS utilizzata in iPhone, con funzionalità limitate alla
riproduzione dei media ed altro tramite applicazioni .
L'iPhone è una famiglia di smartphone dell‘Apple, attualmente disponibile in
commercio con i modelli iPhone 4S, iPhone 5C, e iPhone5S. In particolare
l'iPhone rientra nella fascia alta del mercato degli smartphone e, come tutti
gli smartphone più avanzati, offre funzioni multimediali di alto livello.
Le funzioni di palmare comprendono il multitasking (introdotto dall'iOS4),
animazioni e multimedialità, schermo tattile evoluto (denominato dalla
stessa Apple. Multi - touch), ampia connettività, navigazione Web mediante
browser Safari, sincronizzazione con il computer (sia sistemi Windows che
Mac OS X), lettura dei file di testo, documenti in formato PDF, RTF (tramite
iBooks oppure altre app di terzi), lettura file di Microsoft Office ed iWork,
immagini e filmati allegati alle e-mail o collegati a una pagina web.
Grazie al modulo A-GPS integrato, consente il geotagging delle foto, ovvero la
possibilità di salvare informazioni quali latitudine e longitudine del luogo in
cui è stata scattata la foto.
Dispone di un'applicazione che permette la visualizzazione di filmati provenienti
da You Tube.
1.1.2 Applicazioni di produttività di ufficio.

Le applicazioni di produttività forniscono strumenti per


la creazione, la presentazione, la comunicazione e
l'analisi delle informazioni.
Ad esempio, alcuni dei prodotti inclusi nelle diverse
versioni di Microsort Office:
Microsoft Office Word
Microsoft Office Excel
Microsoft Office Power Point
Microsoft Access
Microsoft Publisher
consentono di elaborare testi, tabelle, presentazioni,
gestire archivi,…
1.2 Hardware
1.2.1. HARDWARE.

HARDWARE: ( da hard = duro, e ware = manufatto)


indica la parte fisica del computer, ossia
l’insieme dei dispositivi che costituiscono il
PC come il processore, il monitor, la
tastiera,…
.
1.2.1 Il personal computer.

PERSONAL COMPUTER: computer a processore unico e con memorie


di massa limitate, usato per lo più per uso personale ma che può
essere messo in rete con altri computer.
Tra i personal computer possiamo distinguere vari tipi:
desktop: usato per lo più come postazione fissa in casa o in ufficio per
l’utenza aziendale;
laptop: computer portatile, detto anche notebook , esso è dotato della
strumentazione minima necessaria e di un sistema di alimentazione
a batterie che ne consente l’uso anche in assenza di collegamento
alla rete elettrica; ha una limitata possibilità di sostituzione e
integrazione di componenti per aumentarne le prestazioni. E’ una
postazione di lavoro mobile, per utenza domestica o aziendale;
tablet PC: è un computer di formato simile al portatile, nel quale si può
fare a meno della tastiera e del mouse in quanto si può scrivere sullo
schermo utilizzando una speciale penna (stilo). Per le dimensioni
molto ridotte del sistema, l’utenza tipica è legata a esigenze di
maggiore mobilità.
1.2.1. Dispositivi portatili.
Palmare PDA (PERSONAL DIGITAL ASSISTANT) : computer mobile
di dimensioni tanto piccole da poter essere portato con il palmo di
una mano. Esso può conservare ed elaborare informazioni, il
calendario degli impegni, la rubrica telefonica, appunti. Può avere un
sistema operativo, può eseguire programmi di gestione di testi o di
fogli di calcolo. Ha funzione di telefono cellulare o di browser per
pagine WEB.
Telefono cellulare: dispositivo portatile che, oltre ai collegamenti
telefonici, offre vari servizi quali
 SMS ( Short Message Service) invio di messaggi brevi
 MMS ( Multimedia Messaging Service) invio messaggi con contenuti
multimediali
 Collegamento a internet tramite il protocollo WAP ( Wireless
Application Protocol)
 Macchina fotografica
 Telecamera digitale
Smartphone: dispositivo portatile che riassume le caratteristiche del
palmare e del telefono cellulare

Lettore multimediale: dispositivo portatile per la lettura di registrazioni


multimediali, di tipo audio e video.
1.2.2.Componenti di un personal computer.

Schema logico di rappresentazione dell’elaboratore.

Memoria
Unità di input Unità di output

UCE
Gli elementi base di un sistema di elaborazione sono:

 CPU (Central Processing Unit): unità centrale di elaborazione


che svolge tutte le operazioni necessarie al funzionamento del
computer elaborando i dati inseriti. Essa provvede anche al
trasferimento dati in ingresso e in uscita tra la memoria
centrale e le unità periferiche.
 MEMORIA CENTRALE: su cui vengono registrate le singole
istruzioni di un programma e i dati su cui la CPU deve operare.
RAM: volatile o ad accesso casuale.
ROM: non volatile o di sola lettura.
CACHE: interposta tra RAM e MICROPROCESSORE.
 HARD DISK: dispositivo di memorizzazione di tipo magnetico
utilizzato dal computer per memorizzare il sistema operativo,
programmi applicativi e dati. Le informazioni restano
memorizzate quando si spegne il computer.
 UNITA’ DI INPUT E DI OUTPUT: unità che svolgono funzioni
di comunicazione tra l’elaboratore e l’ambiente esterno, come
l’inserimento del programma e dei dati e l’uscita dei risultati.
Prestazioni di un computer
Velocità della CPU, dimensione della RAM,…
Le prestazioni di un computer, ossia la velocità di esecuzione dei
processi, dipendono da una serie di fattori:
• velocità della CPU ossia il numero di istruzioni eseguite nell’unità
di tempo;
• dimensioni della memoria centrale che può essere sufficiente a
registrare l’intero programma in elaborazione o insufficiente, in tal
caso una parte delle istruzioni e dei dati viene prelevata dalle
memorie di massa e trasferita nella memoria centrale,
• velocità delle memorie di massa che influisce sul tempo di
trasferimento dei dati nella o dalla memoria centrale;
• prestazioni della scheda grafica la quale è dotata di un proprio
processore e di memoria per eseguire le operazioni grafiche;
l’esecuzione di queste istruzioni non è più realizzata dalla UCE che
rimane libera per eseguire altre istruzioni;
• utilizzo contemporaneo di più programmi : la UCE esegue una
istruzione alla volta mentre gli altri programmi attivi restano in attesa
della disponibilità della UCE.
DISPOSITIVI DI MEMORIZZAZIONE.
I diversi tipi di “memoria” presenti nel computer.

RAM (Random Access Memory) ROM (Read Only Memory)


Memoria utilizzata per la registrazione dei Memoria utilizzata per la
dati e delle istruzioni del programma registrazione di un programma
durante la sua esecuzione. particolare (Firmware) che
Essa è detta memoria principale e deve permette l’esecuzione delle
avere i seguenti requisiti: funzioni base del computer, quali
per esempio l’avviamento del
i dati si devono poter registrare, localizzare,
software di base detto BIOS.
leggere, modificare.
Quando il computer viene spento, tutto ciò Essa è costituita da circuiti integrati
che era presente nella RAM viene di sola lettura, forniti direttamente
cancellato, quindi è una memoria di tipo dal produttore. Essi contengono
le istruzioni per la CPU, su cosa
volatile. fare all’accensione del computer.
Di tipo RAM è la memoria aggiuntiva che Questi dati rimangono registrati
può essere acquistata per aumentare le anche quando si spegne la
prestazioni di un computer.
macchina e non sono
La RAM ha una capacità limitata.
modificabili.
Come si misura la velocità della CPU.
La Central Processing Unit raggruppa le funzioni di calcolo, di controllo e di
supervisione dell’elaboratore. E’ l’esecutrice delle istruzioni del
programma contenuto nella memoria centrale e gestisce, controllandone
il funzionamento, le unità periferiche di ingresso dei dati e di uscita dei
risultati.
Essa è costituita da un microprocessore installato sulla Motherboard.
Gli elementi fondamentali della CPU sono:
1. UNITA’ DI CONTROLLO: coordina e controlla l’esecuzione dei
programmi e le unità periferiche, impartendo i comandi necessari per
rilevare i dati in ingresso e ottenere i risultati richiesti in uscita.
2. ALU (Arithmetic Logic Unit):esegue le istruzioni di calcolo e le operazioni
di confronto tra dati richieste dall’unità di controllo. I risultati elaborati
dall’unità logico-aritmetica vengono trasmessi all’unità di controllo che li
scrive in un opportuno comparto della memoria.
La velocità della UNITA’ CENTRALE DI ELABORAZIONE è proporzionale alla
frequenza del clock, un orologio interno che scandisce l’esecuzione delle
istruzioni.
Il numero di istruzioni eseguite in un secondo è la frequenza, misurata in
Megahertz o in Gigahertz
MHz = 106 Hz ( un milione di cicli al secondo)
GHz= 109 Hz ( un miliardo di cicli al secondo )
1GHz = 103 MHz
MISURA DELLA MEMORIA DI UN COMPUTER.
Relazioni delle misure di memoria con caratteri, file,
directory, cartelle.
Il byte è l’unità minima che può essere indirizzata nelle memorie
dell’elaboratore.
1Byte= 8 bit= 23 bit - Ogni byte può rappresentare una lettera
dell’alfabeto o un simbolo.
1KB (kilobyte) = 1024 byte – Definisce le dimensioni di file o
cartelle.
1MB (Megabyte) = 1024KB- Unità di misura usata per
dimensioni di cartelle
particolarmente grandi, per
memorie RAM, per CD, per floppy
disk, per Zip.
1GB (Gigabyte) =1024 MB – Usata per definire memorie di massa
per hard disk.
1TB ( Terabyte) =1024GB- Usata per copie di back-up di archivi di
dati (es. censimento di
popolazioni).
PRINCIPALI TIPI DI DISPOSITIVI DI MEMORIZZAZIONE:
memorie di massa o memorie secondarie.
La RAM ha limitata capacità ed è volatile, pertanto dati e programmi possono essere registrati su
particolari unità periferiche, le memorie di massa.
Hard disk: ha elevata capacità di memorizzazione , è formato da una pila di piatti registrati su entrambe
le superfici ed è inserito nella scatola contenente il sistema
centrale. Non è estraibile, ma può essere una unità
periferica esterna.
Floppy disk: ha una capacità di memorizzazione limitata (1,44Mbyte), infatti è costituito da un solo
piatto racchiuso in una custodia quadrata di plastica. Le sue
caratteristiche sono: la mobilità e il basso costo.
CD-ROM (Compact Disc – Read Only Memory): disco mobile con buona capacità di
memorizzazione ( da 640 a 700 Mbyte), a registrazione
ottica e pertanto usato solo in lettura. Viene usato per
inserire il software di base nel PC.
CD Scrivibile: ha le stesse caratteristiche del disco precedente ma può essere registrato una sola
volta mediante un masterizzatore.
DVD – ROM: ha una capacità variabile tra 4,7 e 17 Gbyte ed è leggibile mediante un apposito drive.
DVD – Video: analogo al DVD – ROM, viene utilizzato per memorizzare film che possono essere
visti mediante il lettore DVD- VIDEO.
E’ da notare che un lettore DVD ROM può leggere anche i DVD-VIDEO, mentre non è possibile il
contrario.
Hard disk esterno: ha elevata capacità di memorizzazione, è collegabile al computer per mezzo di
porte USB ed è trasferibile.
1.2.3 PERIFERICHE DI INPUT E DI OUTPUT.

Le UNITA’ PERIFERICHE sono apparecchiature esterne


all’unità centrale collegate fisicamente al computer,
in genere tramite cavi. Esse svolgono funzioni di
comunicazione tra l’ambiente esterno e l’elaboratore,
come l’inserimento del programma e dei dati nel sistema
o l‘uscita dei risultati.
PRINCIPALI PERIFERICHE DI INPUT.
I DISPOSITIVI DI INPUT consentono di introdurre dati e impartire comandi
al computer.
Sono dispositivi di input:
 la Tastiera QWERTY con i tasti shift, Caps Lock, Alt Gr, Esc;
 Il Mouse che permette di spostare un puntatore sullo schermo , esso è
munito di due o tre tasti che permettono di selezionare funzioni
predefinite. E’ possibile utilizzare anche la tecnica del drag and drop
che permette di trascinare oggetti e rilasciarli in un punto diverso dello
schermo.
 La trackball in cui lo spostamento del puntatore avviene facendo
ruotare una sfera incastrata in posizione fissa.
 Il touch pad costituito da una superficie piana.
 Il lettore ottico o scanner che consente di acquisire le immagini.
 Il lettore di codici a barre.
 La penna ottica.
 Il lettore di caratteri magnetici.
 La webcam.
 La fotocamera digitale.
 Il microfono.
 Il telefono.
 Il modem.
Principali periferiche di output per la presentazione
dei risultati e relativa utilizzazione.
 I dispositivi di OUTPUT consentono di visualizzare i risultati sotto
forma di immagini , di stampa, di suono.
Sono unità di output:
 lo schermo video (monitor);
 la stampante;
 il plotter ossia un tavolo da disegno comandato dall’elaboratore;
 le casse acustiche o altoparlanti;
 le cuffie;
 le interfacce analogiche o digitali;
 i registratori di tessere magnetiche;
 i registratori di microfilm;
 il sintetizzatore vocale che trasforma il dato elettronico in
messaggio vocale.
 Il modem.
 docking station che è una postazione che svolge varie funzioni
tra cui quella di riprodurre suoni dal dispositivo mobile.
1.2.4 PERIFERICHE DI INPUT/OUTPUT.

 MODEM ( MODULATORE-DEMODULATORE) Apparecchiatura che


collega un computer alle linee telefoniche per realizzare le connessioni
alle reti e ad Internet.
Il MODEM :
X INVIARE trasforma l segnali digitali in segnali analogici trasportati sulle
linee telefoniche;
X RICEVERE converte i segnali analogici in segnali digitali per il
computer.
MODEM ANALOGICI 56Kbps=56000bps
MODEM ISDN 128Kbps (64K+64K)

 TOUCHSCREEN ( VIDEO SENSIBILE AL TATTO) Schermo dotato di


una rete di raggi infrarossi. Si attiva il comando nel punto corrispondente
sul video, puntando il dito sullo schermo, perché in tal modo si
interrompe un raggio.
1.2.4. Porte di input/output.
Le porte di input/output si utilizzano per collegare al computer le unità esterne. Esse
possono essere di vario tipo, a seconda delle esigenze di collegamento:
 USB (Universal Serial Bus): permette di collegare unità di vario tipo ad un unico
tipo di porta; l’unità esterna può essere collegata e scollegata al computer senza
doverlo riavviare;
 porta seriale: interfaccia utilizzata per il collegamento di unità esterne di tipo
seriale, quali ad esempio il videoproiettore.
 HDMI (High-Definition Multimedia Interface) , interfaccia multimediale ad alta
definizione), uno standard commerciale completamente digitale per l'interfaccia
dei segnali audio e video, creato nel 2002 dai principali produttori di elettronica,
tra cui Hitachi, Panasonic, Philips, Sony, Thomson, Toshiba .
 porta parallela: interfaccia utilizzata inizialmente per la connessione di unità di
output quali la stampante o il plotter, poi modificata anche per la connessione di
unità di input quali lo scanner o la webcam o per hard disk esterni;
 porta di rete: interfaccia per il collegamento ad una rete telematica;
 FireWire: interfaccia utilizzata per il collegamento di unità di archiviazione e
acquisizione audio e video. La velocità di trasferimento dei dati, con questa porta,
è superiore a quella della USB.
PORTA USB(Universal Serial Bus) :consente di
collegare diverse periferiche a un computer.
L'USB può collegare periferiche quali mouse, tastiere,
memoria di massa, scanner per immagini, macchine
fotografiche digitali, stampanti, casse acustiche, microfoni,
navigatori satellitari, televisori, dispositivi audio, cellulari,
smartphone e altre.
Per i componenti multimediali, ormai, lo standard USB è il
metodo di collegamento più utilizzato, mentre nelle stampanti
sopravvivono ancora pochi modelli dotati anche di porta
parallela per questioni di compatibilità. Da alcuni anni, anche
i veicoli (in primis le automobili) hanno connessioni USB per
l'impianto stereo o per quello di navigazione GPS o, per i
modelli di lusso, gli impianti video/TV. I connettori mini-USB
sono utilizzati per dispositivi di dimensioni medie (dischi
esterni, palmari, navigatori satellitari, lettori audio (cd, mp3),
lettori ottici, ecc); le porte per connettori micro-USB, invece,
si trovano solitamente su dispositivi di dimensioni più ridotte
(cellulari e piccoli smartphone ).
1.3 SOFTWARE E LICENZE.
1.3.1 DEFINIZIONE DI SOFTWARE.

 SOFTWARE: ( da soft,morbido, e ware, manufatto) è l’insieme


dei programmi che fanno funzionare il computer o che
elaborano i dati immessi nel computer.
FASI DELLO SVILUPPO DEL SOFTWARE:
ANALISI
Determina e descrive tutte le componenti del progetto.
PROGRAMMAZIONE
Crea i programmi e gli archivi elettronici.
IMPLEMENTAZIONE
Genera il prodotto software.
TESTING
Verifica il grado di aderenza del progetto alle necessità e
rimuove eventuali errori.
1.3.2 IL SISTEMA OPERATIVO.

Il sistema operativo, che fa da tramite tra utente e macchina, è


un programma di base per la gestione del
computer. Esso è formato da tutti i
programmi indispensabili per il
funzionamento dell’elaboratore e fornisce
l’interfaccia all’utente.
Tra i programmi che costituiscono il sistema operativo vi sono:
 Il supervisore : interpreta ed esegue i
comandi…
 Lo spool (simultaneous peripheral
operations on-line ) sposta un'immagine dei
lavori da svolgere o da trasmettere a un altro
dispositivo, in un buffer, un'area particolare
della memoria, o su un disco, dove rimane in
attesa di essere smistata verso il dispositivo
o l'applicativo che deve elaborarla.
I programmi di gestione delle librerie

I programmi di diagnosi dei malfunzionamenti e di


correzione degli errori MALWARE (un software creato con il
solo scopo di causare danni più o meno gravi ad un computer,
ai dati degli utenti del computer, o a un sistema informatico su
cui viene eseguito).

I programmi di definizione della configurazione del


sistema
1.3.2 Alcuni sistemi operativi più comuni.

FUNZIONI PRINCIPALI del SISTEMA OPERATIVO.


 Governo e controllo dell’intero sistema informatico.
 Supervisione di tutte le periferiche.
 Supervisione dei programmi in esecuzione.
 Ottimizzazione delle risorse per ogni programma
applicativo.
 Semplificazione dell’uso della macchina tramite
l’interfaccia più vicina alle caratteristiche umane.
 Semplificazione della gestione di operazioni ripetitive
frequenti.
 Offerta di servizi direttamente fruibili dall’utente.
I sistemi operativi più comuni sono:
DOS, WINDOWS, UNIX, LINUX, MAC (per elaboratori
fissi)
iOS ( iPad, iPhone), ANDROID ( per dispositivi mobili)
SOFTWARE DI SISTEMA E SOFTWARE
APPLICATIVO.
SOFTWARE DI SISTEMA- E’ costituito dal sistema operativo e dai programmi
che hanno il compito di far funzionare il sistema.
Es: BIOS stabilisce il collegamento tra i vari componenti del sistema.
PROGRAMMI DI SETUP DEL SISTEMA
SOFTWARE APPLICATIVO- Programmi che hanno il compito di elaborare
i dati inseriti dall’utente.
Es.: Elaboratore di testi, fogli elettronici, programmi di grafica,
database.
Nel tempo il software necessita di revisioni per correggere errori,migliorare
le prestazioni, aggiungere nuove funzionalità. Le versioni aggiornate
di un prodotto software si indicano con il termine release.
Alcuni software possono essere utilizzati direttamente on-line
mediante il browser, senza alcuna installazione.
Es: antivirus kaspersky, Office online
1.3.3 ALCUNI PROGRAMMI APPLICATIVI PIU’
COMUNI E RELATIVO USO.
ELABORATORE TESTI: crea e modifica documenti.
FOGLIO ELETTRONICO: esegue calcoli in tabelle con funzioni
matematiche.
DATABASE: archivia dati da elaborare.
PRESENTAZIONE
POSTA ELETTRONICA: consente l’invio e la ricezione di messaggi.
BROWSER WEB: consente la consultazione di pagine Web dei siti
Internet.
VIDEOGIOCHI
ELABORAZIONE IMMAGINI
DESKTOP PUBLISHING (DTP) : editoria elettronica usata per la
produzione di manuali tecnici,notiziari, listini.
PROGRAMMA DI CONTABILITA’: usato per le operazioni gestionali
più comuni in un’azienda quali magazzino,
fatturazione, pagamenti e stipendi.
SOFTWARE APPLICATIVO.

BROWSER WEB: consente la consultazione di pagine Web dei siti


Internet.
Es.: Safari è un browser che consente la navigazione in Internet da
dispositivi Apple.
Google Chrome consente la navigazione su tutti i dispositivi, anche su
quelli con sistema iOS.
DESKTOP PUBLISHING (DTP) : editoria elettronica usata per la
produzione di manuali tecnici,notiziari, listini.
COMUNICAZIONI: generalmente alcune applicazioni che sfruttano il
protocollo Voip utilizzano la rete Internet per
effettuare chiamate con e senza webcam, inviare
messaggi vocali o registrati.
Es.: Skype da computer o da smartphone
Tango da dispositivi mobili.
.
RETI SOCIALI: in genere il software relativo alle reti sociali, viene
eseguito su server esterni a cui ci si connette
mediante la rete internet.
Esempi di software utilizzati per le reti sociali sono: Facebook,
LinKedin
Esempio di software eseguito in locale è MSN Messenger di
Microsoft , utile per chat.
DISPOSITIVI MOBILI: il software per i dispositivi mobili è
composto dalle App che si scaricano dal “App
Store” sui dispositivi Apple o da “ Google Play”,
nel caso di dispositivi Android.
Es: “ IL METEO.it” fornisce le previsioni del tempo in tutte le
località del Mondo.
iTunes permette di scaricare e ascoltare musica
Instagram è una App che consente di condividere foto sui social
network
WhatsApp consente di scambiarsi messaggi con i propri contatti
1.3.4 VERIFICA DI UN SOFTWARE
REGOLARMENTE LICENZIATO.

Nell’acquisto di un prodotto software è opportuno che ne sia


garantita la provenienza , pertanto occorre verificare di
ricevere
 dischetti o CD originali;
 copie di backup;
 certificazione di licenza d’uso;
 manuali.
I prodotti software sono contrassegnati da un numero di
serie o da un identificativo del prodotto , esso è
stampato sulla copertina del CD e viene richiesto
durante l’installazione sul computer.
1.3.4 EULA (END USER LICENSE AGREEMENT) o
“Contratto con l’utente finale” o “Contratto di
licenza d’uso”.

Per il software a pagamento, viene sottoscritto un contratto


di licenza d’uso in cui sono indicate le condizioni che
regolano la fornitura.
Il contratto fornisce il diritto di utilizzare (licenza d’uso) il
software acquistato secondo determinate condizioni,
ma non prevede la cessione della proprietà del
prodotto.
Alcune clausole indicano:
 eventuali limitazioni d’uso;
 eventuali limitazioni all’esportazione;
 limitazioni di garanzia;
 limitazioni di responsabilità dell’autore.
1.3.5 TIPI DI LICENZE SOFTWARE.
SHAREWARE- FREEWARE-

LICENZA D’USO: permesso per l’uso di un prodotto software che


l’utente ottiene dal fornitore con l’acquisto. La licenza d’uso
garantisce il supporto tecnico completo da parte del fornitore
e gli aggiornamenti del prodotto.

VARI TIPI DI LICENZE SOFTWARE:


OPEN SOURCE indica un software i cui autori ne permettono il
libero studio e l’apporto di modifiche da parte di altri
programmatori indipendenti.

VERSIONE DI PROVA …
SHAREWARE- FREEWARE-
SHAREWARE: materiale diffuso dall’autore per far
conoscere e provare gratuitamente il programma.
L’autore ne conserva i diritti di sfruttamento commerciale
affinchè gli venga corrisposto del denaro per il suo
lavoro. La registrazione e il pagamento del programma
consentono di avere una versione aggiornata e
completa.
FREEWARE: software totalmente gratuito che può essere
usato liberamente ma non ceduto, alterato o
commercializzato.
CARDWARE: un programma freeware, cioè liberamente
utilizzabile, con la differenza che l’autore invita gli
utilizzatori soddisfatti a spedirgli una cartolina di
gradimento.
PUBLIC DOMAIN: programma assolutamente gratuito e
utilizzabile da chiunque, senza alcun limite né obbligo.
1.4 AVVIO – SPEGNIMENTO DEL COMPUTER.
1.4.1 AVVIO DEL COMPUTER

Le componenti fisiche di un computer (Hardware) non possono


funzionare senza il software adeguato.
Il Sistema Operativo (S.O.) attiva le componenti hardware e le
coordina con il software.
AVVIO DEL COMPUTER
Premere il pulsante di accensione del computer e attendere il
caricamento del sistema operativo ( boot-strap).

In questa fase la CPU avvia l’esecuzione del programma BIOS


(Basic Input Output System) che gestisce i dispositivi di
input/output e consente il funzionamento delle periferiche.
Il S.O. Windows della Microsoft ha un’interfaccia grafica (GUI) in
cui finestre, icone e puntatore sono posti su una scrivania virtuale
detta desktop.
Nella parte inferiore dello schermo c’è la Barra delle applicazioni e,
sulla sinistra, il pulsante Start di avvio.
1.4.2 SPEGNIMENTO E RIAVVIO DEL COMPUTER

Per spegnere il computer occorre impiegare la procedura


corretta.

Start  Arresta il sistema


Questa procedura consente di salvare le modifiche ai file
aperti e assicura un corretto funzionamento del PC.
Per riavviare il computer:

Start  Arresta il sistema  Riavvia il


sistema
Questa procedura viene utilizzata quando è necessario
aggiornare alcuni file di sistema, per esempio dopo aver
installato nuove applicazioni.
2 DESKTOP, ICONE, IMPOSTAZIONI
Una cartella è l’equivalente grafico di una directory.
Una cartella, comunque, è anche un oggetto di Windows.
Ma che cos'è una directory ?
Una directory è un’area su disco per l’immagazzinamento
dei file.
Le directory sono composte da file e subdirectory.
Il listato di una directory mostrerà il nome dei file e delle
subdirectory in essa comprese, con la loro dimensione,
data e ora di creazione.
In Windows lo strumento per ottenere immediatamente la
rappresentazione grafica di tutte le directory di un disco è
'Esplora risorse’.
Per accedere a Esplora risorse :

Avvio (o Start)  Programmi, Accessori.


2.1.1 Scopo del desktop e della barra delle
applicazioni.
Il Desktop è allo stesso tempo sia una cartella di sistema, sia la
prima finestra di windows, quella che appare all'avvio e sul cui
sfondo spesso viene visualizzata una immagine, chiamata
wallpaper o sfondo, appunto, quella che sta sotto a tutte le
icone e che può essere personalizzata a seconda dei gusti di
ciascuno di noi .
Un oggetto in Windows è un qualunque elemento con cui si può
interagire. Ad esempio, una cartella è un oggetto, come pure il
desktop, le applicazioni, i file e le icone.
Su ogni oggetto in Windows si possono eseguire almeno due
operazioni con il mouse. La prima consiste nel fare clic con il
pulsante sinistro, ciò consente di selezionare l’ oggetto,
spostarlo, ridimensionarlo, e così via. La seconda operazione è
costituita dal clic fatto con il pulsante destro.
Quando si fa clic su un oggetto con il pulsante destro, si
apre un menu di scelta rapida, associato all’oggetto , che
contiene una serie di comandi che permettono di interagire
con l’oggetto in questione e contiene comandi correlati.
Poiché il Desktop è un oggetto, quando si fa clic con il
pulsante destro si apre un menù di scelta rapida e
compaiono altri comandi disponibili anche nel Pannello di
controllo.
Il menu del Desktop contiene le seguenti opzioni:

Disponi icone — Se si vogliono ridisporre rapidamente le


icone sul Desktop si può   impartire questo comando. Ad
esempio, è possibile ridisporle in ordine alfabetico in   base
al nome, oppure per tipo. Scegliendo questo comando
appare un sottomenu che   contiene cinque opzioni che si
spiegano da sole: Per nome, Per tipo, Per data, Per  
dimensione, Disposizione automatica.

Allinea icone — Questo comando è utile per allineare le


icone dopo che sono state disposte manualmente
nell’ordine desiderato. Quando si impartisce questo
comando,   Windows allinea tutte le icone senza però
ridisporle in un ordine particolare.
Incolla — Si usa questa opzione per incollare una copia di
un’applicazione o di un altro oggetto sul desktop. Ciò può servire
per effettuare copie di backup o per creare una seconda copia di
un file da modificare.
Incolla collegamento — I collegamenti agevolano l’accesso ai
programmi e ai documenti utilizzati più frequentemente. E
possibile creare un collegamento con qualsiasi oggetto, incluse
cartelle, unità disco, altri computer e stampanti. Una volta creato
un collegamento, è sufficiente fare doppio clic sull’icona per
avviare il programma associato. Per eliminare un collegamento,
bisogna trascinarlo nel Cestino. L’oggetto originale continuerà ad
essere presente sul disco in cui è memorizzato.
Annulla — Questo comando inizia sempre con la parola Annulla
seguita da un’azione e permette di annullare l’effetto dell’ultima
operazione effettuata. Ad esempio, se è stato appena rinominato
un file sul Desktop, questo comando apparirà come Annulla
Rinomina. Selezionandolo, verrà ripristinato il nome precedente.
Nuovo —Ogni volta che un’applicazione si registra in
Windows, aggiunge in questo menu il comando per creare
uno dei suoi file. Le due opzioni standard sono Cartella e
Collegamento. Per creare un nuovo file di dati, è
sufficiente selezionare il comando appropriato da questo
menu. Naturalmente ci sono delle limitazioni. Ad esempio,
un nuovo documento Word userà sempre il modello
Normale.
Proprietà — È possibile esaminare le proprietà di un
oggetto, quale ad esempio un documento, un programma,
una cartella, un’unità disco o una stampante, per
visualizzarne oppure modificarne le informazioni.
Active Desktop è una particolare interfaccia prevista
per il desktop di Windows.
Con Active Desktop è possibile copiare sul desktop
elementi di pagine Web o servizi distribuiti tramite il
Web come previsioni meteo, notizie, quotazioni della
borsa, il tutto aggiornato in tempo reale.
L'opzione non è tuttavia molto utilizzata, né diffusa,
probabilmente a causa del fatto che si teme di essere
esposti maggiormente a virus, spyware e malware
vari.
2.1.2 Riconoscere le icone più comuni.

 ICONA Hard Disk (C:) IN Risorse del


computer
 ICONE GIALLE: Cartelle/Directory
 ICONE DI FILE: Dati o programmi
 CESTINO
 LOGO DELL’APPLICAZIONE: applicazioni
software
 STAMPANTE: dispositivi di stampante
installati.
2.1.3 Selezionare e spostare le icone.

 Fare clic una volta sull’icona per


selezionarla.
 Per spostarla: dopo averla selezionata,
tenendo premuto il tasto sinistro del
mouse, trascinarla nel punto voluto.
2.1.4 Creare, rinominare, spostare, eliminare un
collegamento.

Selezionare il file, la cartella, la stampante,…


Clic destro  Crea collegamento
Oppure Rinomina
Oppure taglia e poi incolla
Trascinare l’icona del collegamento su desktop.
 Per rimuovere il collegamento:

Selezionare con un clic  Canc


Oppure
Clic destro  Elimina
2.2. USO DELLE FINESTRE.
2.2.1 Identificare le diverse parti di una finestra.
 BARRA DEL TITOLO: contiene il nome, l’icona di controllo(a sinistra)
e i tre pulsanti (a destra)
 BARRA DEI MENU (sotto la barra del titolo): contiene i nomi che,
selezionati, provocano la discesa dei menu a tendina pertinenti alla
scelta effettuata.
 BARRA DEGLI STRUMENTI: contiene le icone che rappresentano
alcuni dei comandi più usati e presenti anche negli elenchi a discesa
della barra dei menu.
 BARRA DI STATO : posta in basso, riporta informazioni o messaggi
relativi al contenuto o alle operazioni della finestra.
 BARRA DI SCORRIMENTO
Orizzontale: posta nella finestra in basso con due frecce utilizzate per
spostare il contenuto a destra o a sinistra;
Verticale :posta a destra della finestra con due frecce sotto e sopra
utilizzate per spostare il contenuto verso l’alto o verso il basso.
2.2.2 Aprire, ridurre a icona, espandere, … chiudere
una finestra.
Sulla barra del titolo (a destra):

Riduce a icona
Riduce le dimensioni

A tutto schermo

Chiude
Oppure
Sulla barra del titolo (a sinistra):
Clic sul Pulsante di controllo e selezionare la voce
Riduci a icona
Oppure
Clic destro sulla barra del titolo e selezionare la voce
desiderata dal menu contestuale.
Se la finestra non è impostata per occupare l’intero
schermo:
 per modificare larghezza o altezza della finestra:

posizionare il puntatore del mouse sui bordi;


 per modificare larghezza e altezza della finestra:

posizionare il puntatore del mouse negli angoli;


attendere che il puntatore assuma la forma di una freccia
a due punte, quindi trascinare.
Per spostare la finestra in una nuova posizione sul
Desktop:
1.fare clic in un punto libero sulla barra del titolo e
trascinare il puntatore , tenendo premuto il tasto
sinistro del mouse, verso la nuova posizione,
2.rilasciare il tasto del mouse.
2.2.3 Passare da una finestra ad un’altra.

Nella barra di stato o delle applicazioni fare clic


sul pulsante con il titolo desiderato
Oppure
ALT + | (TAB)
|
2.3. STRUMENTI E IMPOSTAZIONI.

2.3.1 Utilizzare le funzioni di Guida in linea disponibili.

Nella barra dei menu:


Clic sul menu Guida (?)
scegliere nel sottomenu l’opzione desiderata.
2.3.2 Visualizzare le informazioni di base del
computer: nome e versione del sistema
operativo, RAM installata.

.
Di seguito è indicata la procedura da seguire per
visualizzare le informazioni di base del
computer:

Start Pannello di controllo  Sistema e


sicurezza Sistema
2.3.3 Modificare la configurazione del desktop del
computer: data e ora,volume audio, sfondo,
risoluzione.

Per modificare la configurazione del desktop


Start Pannello di controllo  Aspetto e
personalizzazione Personalizzazione
Cambia tema
oppure …Cambia lo sfondo
oppure …Modifica la risoluzione

Per cambiare data e ora:


StartPannello di controlloOrologio e opzioni
internazionali
2.3.4 Modificare, aggiungere, eliminare una lingua
della tastiera. Modificare la lingua predefinita.
Per modificare, aggiungere, eliminare una lingua
dalla tastiera:
Start Pannello di controllo  Orologio e opzioni
internazionali Paese e lingua  cambia
tastiere

Per modificare la lingua predefinita:


StartPannello di controlloOrologio e opzioni
internazionali Paese e lingua  cambia paese
2.3.5 Chiudere un’applicazione che non risponde.

 Ctrl + Alt + Canc ( Si attiva la finestra TASK


MANAGER)
 Selezionare il programma che non risponde
 Termina operazione
2.3.6 Installare, disinstallare un’applicazione.

 Start  Pannello di controllo 


Installazione applicazioni.
 Per disinstallare:

Cambia/ Rimuovi programmi


selezionare il nome del programma da
disinstallare e scegliere Rimuovi.
2.3.7 Collegare un dispositivo ad un computer.
È possibile connettere un microfono, un lettore musicale portatile o un altro
dispositivo audio al computer, utilizzando uno dei connettori jack disponibili
sul fronte, sul retro o sul lato del computer. Tali connettori jack sono collegati
direttamente alla scheda audio o al processore audio del computer.
La maggior parte dei computer desktop dispone di almeno un connettore jack
della linea in ingresso per la connessione a un lettore musicale o a un altro
dispositivo e di un connettore jack della linea in uscita per la connessione agli
altoparlanti. Tali connettori jack sono in genere posizionati sul retro del
computer desktop. La maggior parte dei computer desktop dispone inoltre di
un connettore jack per il microfono e di un connettore jack per le cuffie,
posizionati nella parte anteriore del computer.
La maggior parte dei portatili non dispone di connettori jack della linea in
ingresso o in uscita, ma in genere dispone di connettori jack per il microfono
e le cuffie, posizionati nella parte anteriore o sul lato del portatile.
2.3.7 Gestione dispositivi.
Scollegare un dispositivo impiegando la procedura
corretta.
Dopo avere collegato un lettore musicale o un altro
dispositivo audio al connettore jack della linea in
ingresso e avere acceso il dispositivo, eseguire la
procedura seguente:
Start  Pannello di controllo Hardware e
suoni  Audio  Gestisci dispositivi audio

La maggior parte dei dispositivi USB (quali ad esempio


mouse, tastiera, lampade USB, webcam) può essere
scollegata e rimossa senza problemi, ma non le
memorie di massa.
.

Se si scollega dal computer un dispositivo di archiviazione o


un'unità rimovibile mentre sta trasferendo o salvando le
informazioni, queste potrebbero andare perse. Windows dispone
di una funzionalità per rimuovere questi dispositivi in modo sicuro.
Quando si scollegano dispositivi di archiviazione, ad esempio
unità memoria flash USB o dischi rigidi esterni, assicurarsi che il
computer abbia terminato il salvataggio di dati sul dispositivo
prima di rimuoverlo. Se sul dispositivo è presente una piccola spia
luminosa che indica quando è in uso, prima di scollegarlo,
attendere qualche secondo finchè la spia smette di lampeggiare.
Se nell'area di notifica, all'estremità destra della barra delle
applicazioni, è presente l'icona
Rimozione sicura dell'hardware ,
è possibile utilizzarla come un'indicazione del fatto che i dispositivi
hanno completato tutte le operazioni in corso e sono pronti per
essere rimossi.
Se questa icona non compare, fare clic sul pulsante
Mostra icone nascoste
per visualizzare tutte le icone nell'area di notifica.

L'area di notifica è situata all'estremità destra della


barra delle applicazioni.
Per rimuovere in modo sicuro un determinato
dispositivo:

Rimozione sicura dell'hardware

e quindi, nell'elenco dei dispositivi, fare clic su quello


che si desidera rimuovere. Windows visualizza un
avviso in cui conferma che è possibile rimuovere il
dispositivo in modo sicuro
2.3.8 Catturare l’immagine dello schermo, della
finestra attiva.

Per catturare una videata come immagine e


inserirla in un documento:
Stamp.
Aprire il documento:
Modifica  Incolla
Oppure
(nella barra degli strumenti) Incolla
Oppure
Clic destro  Incolla
3 TESTI E STAMPE
3.1 OPERARE CON IL TESTO
3.1.1 Aprire, chiudere un’applicazione di elaborazione
testi.

Per aprire un’applicazione di elaborazione testi:


Start  Tutti i programmi 
Accessori  Blocco note
File  Apri
Oppure
File  Nuovo
3.1.2 Inserire del testo in un documento.

1. Posizionarsi con il cursone


nel punto in cui si vuole
inserire il testo:

Inserisci  Casella di testo


3.1.3 Copiare , spostare del testo in un documento, tra
documenti aperti. Incollare un’immagine dello
schermo in un documento.

Per copiare, spostare del testo in un documento


(tra documenti aperti):
Selezionare il testo che si vuole copiare o spostare
Clic destro  Copia (Taglia)
Posizionarsi con il cursore nel punto in cui si vuole
copiare o spostare il testo ( spostandosi nel
documento aperto)
Clic destro  Incolla
3.1.4. Salvare e assegnare un nome a un documento.

Per salvare e assegnare un nome a un documento:


File  Salva con nome
Indicare il nome del file, il tipo di file e dove si vuole
salvare il file
Salva
Se è stato già indicato il nome, il tipo e il percorso,
ma si vogliono salvare delle modifiche, allora
File  Salva
Oppure
Clic sinistro sull’icona in alto a sinistra .
3.2 STAMPARE
3.2.1 Installare, disinstallare una stampante. Stampare
una pagina di prova.
1) Start  Pannello di controllo  Stampanti e altro
 Aggiungi stampante
Per l’ installazione guidata (PLUG AND PLAY):
Dopo il punto 1)
Rileva e installa stampante PLUG AND PLAY
automaticamente  Avanti
A sinistra specificare il produttore.
A destra specificare il modello.
3.2.2 Impostare la stampante predefinita a partire da
un elenco di stampanti installate sul computer.

Start 
Pannello di controllo 
Hardware e suoni 
Dispositivi e stampanti
seleziona stampante 
Imposta come stampante predefinita
3.2.3 Stampare un documento usando un’applicazione
di elaborazione testi.

Aprire il documento:
File  Stampa
Oppure
Clic destro  Stampa
Nella sezione Copie
1. si può specificare il numero di copie,
2. si possono fascicolare le copie.
3.2.4 Visualizzare, interrompere, riavviare, eliminare un
processo di stampa.

Nella BARRA DELLE APPLICAZIONI:


Doppio clic sulla icona della stampante
Stampante  Sospendi stampa  Elimina tutti i
documenti dalla coda di stampa
Su un singolo documento:
Sospendi o Riprendi o Riavvia
4 GESTIONE DEI FILE
4.1 FILE E CARTELLE
4.1.1 ORGANIZZAZIONE IN STRUTTURA GERARCHICA
DELLE UNITA’ DISCO, DEI FILE E DELLE CARTELLE.
Tutti i file memorizzati su un dispositivo di memorizzazione di
massa sono organizzati dal S.O. in una struttura gerarchica
detta File System.
La sua rappresentazione grafica è un albero rovesciato, con la
radice (root) che rappresenta l’indirizzo base dell’unità (livello
più alto), le diramazioni rappresentano gli oggetti (cartelle,
sottocartelle e file) in essa contenute.
Per individuare in maniera univoca un file, basta indicarne il
percorso (path)
Es. C:\ECDL\Modulo2\leggimi.doc
Start  Programmi  Accessori  Esplora risorse
+ Contiene le sottocartelle
- La cartella è espansa, le sottocartelle subordinate sono
rientrate.
4.1.2 VISUALIZZAZIONE DELLE PROPRIETA’ DI FILE
E CARTELLE.
Start  Programmi
Accessori  Esplora
risorse
La finestra del programma
è divisa in due riquadri:
Cartelle (a sinistra) mostra
l’organizzazione ad
albero delle risorse.
Il riquadro a destra mostra
l’elenco dei
file/sottocartelle
contenuti nella risorsa
selezionata a sinistra.
Selezionare una cartella,
doppio clic , vedere i
nomi e le proprietà.
4.1.3 MODIFICARE LA VISUALIZZAZIONE DI FILE E
CARTELLE.
Per modificare la visualizzazione di file e cartelle per titoli, icone, lista/elenco,
dettagli: in alto a destra c’è un comando attraverso il quale si ottiene un sottomenù.
Scegliere tra:

Icone piccole- medie – grandi – molto grandi


(Rappresenta file e cartelle attraverso icone di varia
dimensione e rispettive denominazioni)

Elenco ( Visualizza cartelle e file in colonne)

Dettagli ( Elenca in una sola colonna cartelle e file,


visualizzandone il nome, la dimensione, il tipo, le date
di creazione e modifica

Titoli ( Mostra una descrizione della tipologia di ogni file)


4.1.4 RICONOSCERE I FILE DI TIPO PIU’ COMUNE.
Ogni file è rappresentato da:
ICONA NOME ESTENSIONE
.doc (WORD)
.xls (EXCEL)
.ppt (POWER POINT) o .pps
.mdb (ACCESS)
.gif (IMMAGINI)
.jpg (IMMAGINI)
.rtf (RICH TEXT-FORMAT)
.pdf (ACROBAT)
.wav (AUDIO E MUSICALI) o .mp3 (musicale ridotto)
.mp4 (video) o .avi (FILMATI)
.zip (FILE COMPRESSI); .exe (FILE ESEGUIBILI); .tmp (FILE
TEMPORANEO)
4.1.5 APRIRE UN FILE, UNA CARTELLA, UN’UNITA’.

Per aprire una cartella :

1.Trovare il file o la cartella che si desidera aprire.


2.Fare doppio clic sinistro sul file o sulla cartella da aprire.

Quando si fa doppio clic su un file, viene aperto automaticamente


un programma associato se non è già aperto.
Per aprire un file in un programma diverso, fare clic con il
pulsante destro del mouse sul file, scegliere Apri con e quindi
fare clic su un programma compatibile nell'elenco.
Se viene visualizzato un messaggio che informa che è impossibile
aprire il file in Windows, è probabilmente necessario installare un
programma che sia in grado di aprire file di questo tipo. Nella
finestra di dialogo fare clic su Utilizza il servizio di ricerca sul
Web per trovare il programma e quindi fare clic su OK.
4.1.6 ATTRIBUZIONE DI NOMI SIGNIFICATIVI A
CARTELLE E FILE.

Come individuare il nome più significativo per una


cartella che contiene file relativi al corso organizzato
dal Poerio nell’ambito del PON ECDL 2013?

ECDL 2013

Poerio ECDL

Poerio PON ECDL

Poerio PON ECDL 2013 Più significativo


4.1.7 CREARE UNA CARTELLA.

1
Oppure clic su questo pulsante
2 3

clic destro
in una zona
vuota della
cartella

b
4.1.8 RINOMINARE UN FILE, UNA CARTELLA.

Per rinominare un file:


selezionare la cartella
File  Rinomina
Inserire il nome del file
 Invio.
Oppure
Clic destro  Rinomina
4.1.9 CERCARE FILE .

2 3
1
4.1.9 CERCARE FILE PER NOME COMPLETO O PARZIALE,
PER CONTENUTO.

2
4.1.9 CERCARE FILE PER DATA DI MODIFICA, DATA DI
CREAZIONE, DIMENSIONI.

Nella casella di ricerca, in alto


a destra, fare clic, scegliere la
voce “Ultima modifica:” e
con un clic selezionare la
data oppure il giorno iniziale
e con Maiusc+clic il giorno
finale. In alternativa, sotto
vengono riportati
altri intervalli di tempo.
4.1.9 CERCARE FILE USANDO CARATTERI JOLLY
4.1.10 VISUALIZZARE UN ELENCO DI FILE USATI DI
RECENTE.

3
2

1
4.2 ORGANIZZARE FILE E CARTELLE
4.2.1 SELEZIONARE FILE, CARTELLE SINGOLARMENTE
O COME GRUPPO DI FILE ADIACENTI O NON ADIACENTI.

1
clic sull’icona : per selezionare una
sola icona

1 2
CTRL+clic : per selezionare icone
“sparse”

3
Clic sulla prima, Maiusc + clic
sull’ultima : per selezionare icone
“contigue” 1

2
4.2.2 DISPORRE I FILE IN ORDINE CRESCENTE ,
DECRESCENTE PER NOME , DIMENSIONE,TIPO,
DATA DI ULTIMA MODIFICA.

3
Altro metodo:

Inoltre:
clic sul triangolino 
apre un menu che
permette di vedere
2 3 solo i file il cui nome
inizia per A-H
oppure I-P o Q-Z
Clic su Nome
ordina per nome
dalla A alla Z.
Altro clic su Nome
ordina per nome
dalla Z alla A
4.2.3 COPIARE, SPOSTARE FILE, CARTELLE TRA
CARTELLE E TRA UNITA’.

1° METODO
Origine: selezione oggetti, Organizza  Taglia.
Destinazione: Organizza Incolla
2° METODO
Origine: selezione oggetti, Modifica  Taglia.
Destinazione: Modifica Incolla
3° METODO
Origine: selezione oggetti, clic destro  Taglia.
Destinazione: clic destro  Incolla
4° METODO
Origine: selezione oggetti, da tastiera CTRL+X.
Destinazione: da tastiera CTRL+V
4.2.4 ELIMINARE FILE, CARTELLE COLLOCANDOLI NEL CESTINO.
RIPRISTINARE FILE, CARTELLE NELLA RISPETTIVA
POSIZIONE ORIGINALE.

Per impedire la cancellazione accidentale di file importanti, nel


Cestino vengono raccolti i file eliminati ed è disponibile un
metodo per ripristinare tali file. Per eliminare definitivamente i
file, è necessario cancellarli in modo esplicito dal Cestino. Fino
all'eliminazione dal Cestino, lo spazio su disco occupato da tali
file non è disponibile per altri usi.
Per eliminare file / cartelle spostandoli nel cestino:
1.selezionare il file o la cartella da eliminare;
2. clic sinistro + trascinare nel cestino
OPPURE
Clic destro sul file / cartella da eliminare
Elimina
Appare una finestra di dialogo per confermare o annullare la
scelta.
 Per eliminare/recuperare un file spostato
nel cestino:
1. sul desktop fare doppio clic sull'icona del
cestino per visualizzare i file eliminati;
2. selezionare il file o i file da recuperare;
3. clic destro del mouse

Elimina / Ripristina
4.2.5 SVUOTARE IL CESTINO.

Per svuotare il cestino:


1. fare clic con il tasto destro del mouse
sull'icona del cestino
2.scegliere l'opzione
Svuota cestino.

Appare una finestra di dialogo per confermare o


annullare la scelta.
4.3.1 SUPPORTI DI MEMORIA E COMPRESSIONE.

Memoria di Massa – Sono tutti i dispositivi atti


a contenere in modo permanente i dati e le
informazioni che di volta in volta vengono
elaborati. La capacità di queste memorie è
molto variegata, perché dipende anche dal
dispositivo stesso. Si va da 2 Gb a 16 Gb per
le pendrive (o memorie USB) fino a 500 Gb o
addirittura un Tb nel caso di hard disk (che
possono essere interni o esterni al computer).
Hard disk – solitamente si trova all’interno del computer,
ma ce ne sono anche esterni che si collegano con
alcune delle porte che abbiamo visto in precedenti
tutorial (Usb, FireWire, RJ-45, ecc). Le capacità degli HD
partono da 320 Gb e arrivano fino a 1 Tb

CD-ROM e DVD-ROM  -  sono dischi simili a quelli


musicali letti da un apposito drive al laser. La capacità
massima per un CD è di 700 Mb mentre un DVD arriva
fino a 4,5 Gb

Pendrive – sono dispositivi molto piccoli, delle


dimensioni di un accendino e si collegano
direttamente al computer attraverso la porta USB. Le
capacità variano da 2 a 32 Gb
Con la moderna tecnologia, esiste anche la possibilità di
memorizzare i dati in server dedicati (ossia computer
dalle prestazioni superiori al PC e dotati di numerosi hard
disk di grandi capacità) in cui si possono salvare miliardi
di informazioni. I server si trovano solitamente all’interno
di grosse  e medie aziende e si raggiungono attraverso
una connessione di rete. Oppure i server possono
essere remoti, come ad esempio lo storage di Google,
che permette di registrare e mantenere dati a lungo
termine. Il vantaggio di questo servizio è che ovunque ci
troviamo con qualsiasi Pc collegato a Internet, abbiamo
la possibilità di recuperare e manipolare i nostri dati,
anche se non siamo in una rete aziendale.
4.3.2 UNITA’ DI MISURA DELLE CAPACITA’ DI
MEMORIA.

1 KiloByte (KB) = 210 byte = 1.024 byte;


circa 103 byte
1 MegaByte (MB) = 220 byte = 1.024 KB;
circa 106 byte
1 GigaByte (GB) = 230 byte = 1.024 MB;
circa 109 byte
1 TeraByte (TB) = 240 byte = 1.024 GB;
circa 1012 byte
4.3.3 VISUALIZZARE LO SPAZIO DISPONIBILE IN UN
SUPPORTO DI MEMORIA

Start  Computer

Selezionare il supporto di cui si vuole


visualizzare lo spazio disponibile
Clic destro

Proprietà
4.3.4 SCOPO DELLA COMPRESSIONE DI FILE E
CARTELLE.

La compressione di file, cartelle e programmi consente


di ridurne le dimensioni e di conseguenza la quantità di
spazio occupata su volumi e periferiche di
memorizzazione rimovibili.
I file compressi, poiché occupano meno spazio di
archiviazione, possono essere trasferiti in altri computer
più rapidamente rispetto ai file non compressi. È
possibile utilizzare i file e le cartelle compressi
esattamente come quelli non compressi. È inoltre
possibile combinare più file in un'unica cartella
compressa, facilitando in tal modo la condivisione di un
gruppo di file.
4.3.5 COMPRIMER FILE, CARTELLE

1. Individuare il file o la cartella che si desidera


comprimere.
2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul file o
sulla cartella
Invia a  Cartella compressa.
1. Nello stesso percorso verrà creata una nuova cartella
compressa.
2. Per rinominarla, fare clic con il pulsante destro del
mouse sulla cartella
Rinomina
e quindi digitare il nuovo nome.
4.3.6 ESTRARRE FILE, CARTELLE COMPRESSI .

Per estrarre tutti i file da una cartella compressa:


1. Individuare la cartella compressa da cui si desidera
estrarre i file o le cartelle
2. fare clic con il pulsante destro del mouse sulla
cartella
Estrai tutto
e quindi seguire le istruzioni.
Per estrarre un file:
1) fare doppio clic sulla cartella compressa per aprirla
2) trascinare il file o la cartella, dalla cartella
compressa in un nuovo percorso.
5 RETI
5.1 CONCETTI DI RETI
5.1.1 Definire il termine “rete”. Identificare lo scopo
di una rete: condividere, accedere a dati e dispositivi
in modo sicuro.
Con la rete si possono realizzare:
CONDIVISIONE HARDWARE mediante la quale non occorre dotare ogni
postazione di una periferica, perché tutti possono utilizzarne una stessa.
CONDIVISIONE SOFTWARE tramite la quale
 i dati sono disponibili per tutti i reparti di un’azienda;
 gli archivi vengono aggiornati continuamente;
 i dati vengono elaborati e resi reperibili con una maggiore velocità.

 LAN Rete di livello locale. Essa collega computer collocati a breve


distanza fra loro.
ES: Rete aziendale in cui i diversi uffici hanno i computer collegati fra loro.
 WAN Rete che copre un’area più vasta, tale area comprende il territorio
nazionale fino a collegare calcolatori collocati in stati limitrofi. Questo tipo
di rete utilizza le normali linee telefoniche.
5.1.2 Definire il termine internet, identificare alcuni dei
suoi utilizzi principali, quali World Wide Web
(WWW), VoIP, posta elettronica, IM.
INTER= fra NET= reti “RETI INTERCONNESSE”
Internet è una rete di computer dislocati in ogni parte del mondo, collegati
tra loro e in grado di scambiarsi le informazioni. Essa è totalmente
pubblica.
Viene chiamata la RETE DELLE RETI perché è costituita da sottoreti
pubbliche, commerciali e private.
IL WWW (World Wide Web) è l’insieme dei siti Web in Internet. Esso è
formato da pagine ipertestuali e multimediali, scritte in linguaggio
HTML, che vengono visualizzate tramite appositi programmi detti
BROWSER.
Internet è l’infrastruttura e la tecnologia di rete che collega tra loro i
computer di diverse reti del mondo.
Web è un servizio software che consente di organizzare le informazioni
esistenti negli archivi dei computer collegati nella rete, rendendole
disponibili agli utenti che accedono tramite la rete Internet.
VoIP Voice over IP (Voce tramite protocollo Internet), si intende una
tecnologia che rende possibile effettuare una conversazione telefonica
sfruttando una connessione Internet o una qualsiasi altra rete dedicata
a commutazione di pacchetto che utilizzi il protocollo IP per il
trasporto dati.
5.1.3 Definire i termini intranet, rete privata virtuale
(VPN) e identificarne gli utilizzi principali.

 Intranet è una rete privata, simile ad Internet


(ossia con gli stessi protocolli), ma gli accessi che
la riguardano sono riservati alle sole persone
autorizzate.
5.1.4 Comprendere cosa significa velocità di
trasferimento. Comprendere come si misura :
bps, Kbps, Mbps, Gbps.
Il segnale ANALOGICO è rappresentato da segnali
CONTINUI ovvero variabili con continuità. Un esempio è la
VOCE UMANA .
Il segnale DIGITALE trasmette le informazioni rappresentate
mediante cifre ed è DISCONTINUO ( DISCRETO).
BAUD RATE o VELOCITA’ BAUD è la velocità di
trasferimento dei segnali sulle linee telefoniche si misura in
bps (bit per secondo)
Kbps= 103bps
Mbps=106bps
Gbps = 109bps
e indica il numero massimo di variazioni del segnale al
secondo.
5.1.5 Comprendere i concetti di scaricamento,
caricamento da e verso una rete.

UPLOAD  DOWNLOAD
Con il termine upload si Con il termine download si
intende il caricamento intende lo scaricamento
verso la rete ossia inviare dalla rete ossia ricevere
file. file.
Nel servizio di posta Nella navigazione in internet
elettronica si effettuano vengono svolte solo
operazioni di upload e operazioni di download.
download.
5.1.4 Comprendere cosa significa velocità di
trasferimento. Comprendere come si misura :
bps, Kbps, Mbps, Gbps.
Il segnale ANALOGICO è rappresentato da segnali CONTINUI
ovvero variabili con continuità. Un esempio è la VOCE UMANA .
Il segnale DIGITALE trasmette le informazioni rappresentate
mediante cifre ed è DISCONTINUO ( DISCRETO).
BAUD RATE o VELOCITA’ BAUD è la velocità di
trasferimento dei segnali sulle linee telefoniche si misura
in
bps (bit per secondo)
Kbps= 103bps
Mbps=106bps
Gbps=109bps
e indica il numero massimo di variazioni del segnale al
secondo
5.2 ACCESSO A UNA RETE

5.2.1 DIVERSE POSSIBILITA’ DI CONNESSIONE AD


INTERNET

ADSL: Asymmetrical Digital Subscriber Line


Tecnologia per la trasmissione di informazioni digitali ad
alta velocità sulle linee telefoniche esistenti. Essa fornisce
una connessione “ALWAYS ON” ovvero CONTINUA. La
maggior parte dell’ampiezza di banda è riservata per la
ricezione ( sono di più le informazioni verso l’utente e di
meno quelle dell’utente verso la rete).
La velocità di trasmissione dei dati con ADSL:

dal centro servizi verso l’utente: 1.5Mbps<BAUD<9Mbps


nella direzione opposta: 16Kbps<BAUD<640Kbps.
LINEA TELEFONICA: realizza la connessione mediante le aziende
telefoniche che forniscono i servizi di trasmissione.
INTERNET PROVIDER è una società che vende il contratto per l’accesso ad
Internet.
NODI : porte che consentono l’ingresso alla rete.
CONNESSIONE DEDICATA : connessione permanente. CONNESSIONE
DIAL-UP : avviene mediante chiamata
telefonica al nodo più vicino.
TELEFONO CELLULARE E PALMARE che utilizza il protocollo WAP
(Wireless Application Protocol). I browser utilizzati da i
terminali WAP funzionano con una connessione a banda
stretta e con una limitata quantità di memoria.
WIRELESS: collegamento senza fili usato nelle singole abitazioni o in reti
locali aperte a utenti muniti ti un PC. Le reti wireless sono
utilizzate anche in aree geografiche limitate dove il costo della
installazione di cavi tradizionali sarebbe troppo dispendioso.

Wi - max: realizzata per mezzo dei CAVI in FIBRA OTTICA è presente in


alcune aree urbane a elevato traffico telefonia/dati.
VIA SATELLITE: garantisce una copertura globale di aree geografiche non
servite dalle aziende telefoniche.
5.2.2 PROVIDER INTERNET (ISP)

Un Internet Service Provider (termine mutuato dalla


lingua inglese che tradotto letteralmente in italiano
significa "fornitore di servizi Internet"), in sigla ISP (anche
abbreviato in provider se chiaro il contesto informatico), è
una struttura commerciale o un'organizzazione che offre
agli utenti (residenziali o imprese), dietro la stipulazione di
un contratto di fornitura, servizi inerenti ad Internet, i
principali dei quali sono l‘accesso a Internet e la posta
elettronica.
5.2.3 STATO DI UNA RETE WIRELESS

Start  Pannello di Non è possibile garantire la sicurezza


controllo Rete e completa per una rete wireless. Esistono
Internet  Centro tuttavia precauzioni che è possibile adottare
Connessioni di rete… per ridurre al minimo i rischi per la sicurezza
quando si utilizza una rete wireless.
•Se possibile, connettersi solo a reti wireless
che richiedono una chiave di sicurezza di
rete o dispongono di altre forme di
protezione, quale un certificato. Le
informazioni inviate in queste reti vengono
crittografate, in modo da proteggere il
computer da accesso non autorizzato.
•Quando si visualizzano le reti wireless
disponibili in Connessione a una rete, le reti
wireless rilevate come non sicure saranno
identificate da un'icona raffigurante uno
scudo giallo.
5.2.4 CONNETTERSI AD UNA RETE WIRELESS

Prima di connettersi a una rete resa disponibile da un


provider di servizi Internet (ISP) wireless, ad esempio una
rete pubblica in un Internet café o in un aeroporto, leggere
attentamente l'informativa sulla privacy e assicurarsi di
aver compreso quali file verranno eventualmente salvati
nel computer e il tipo di informazioni raccolte dal computer
in uso da parte del provider di rete.
Se ci si connette a una rete non sicura, tenere presente
che altri utenti, se muniti degli strumenti adatti, potrebbero
essere in grado di rilevare tutte le operazioni eseguite,
inclusi i siti Web visitati, i documenti aperti e i nomi utente
e le password utilizzati.
Verificare di non utilizzare informazioni aziendali riservate
o di non visitare aree protette da password della rete
aziendale mentre si è connessi a tale rete.
6 SICUREZZA E BENESSERE
SICUREZZA DEI DATI.

I dati memorizzati nei computer devono essere:


1. significativi ed effettivamente utilizzabili nelle
applicazioni;
2. protetti per impedire perdite accidentali dovute a
improvvise interruzioni dell’attività del sistema, guasti
hardware o interventi dannosi da parte di utenti o
programmi;
3. protetti da interventi dolosi dovuti ad accessi non
autorizzati con operazioni di lettura, modifica o
cancellazione.
ID UTENTE E PASSWORD. Diritti di accesso.

 L’accesso di un utente è controllato mediante la USER ID


(identificativo utente) e la PASSWORD (parola d’ordine).
 ID rappresenta il NOME, che può essere anche pubblico, con
il quale l’utente accede alla procedura di riconoscimento
(login).
 PASSWORD rappresenta la PAROLA CHIAVE che è privata
e riservata. La password non deve essere banale (nome di
persona, data di nascita) e deve essere frequentemente
cambiata.
 I DIRITTI DI ACCESSO indicano quali programmi l’utente può
utilizzare, quali archivi può consultare, quali permessi ha su un
singolo archivio(solo lettura oppure lettura e scrittura), la
possiblità di installare nuovi programmi.
6.1.1. SCELTA CORRETTA DELLA PASSWORD.

Una buona password deve essere:


 Personale : non condivisa con altri utenti.
 Di media lunghezza: facile da ricordare ma
difficile da indovinare.
 Non prevedibile: con una adeguata combinazione
di lettere e numeri.
 Cambiata con frequenza.
 Memorizzata dal proprietario: non farne copie
scritte.
6.1.2. FIREWALL

Il firewall gioca un ruolo fondamentale nella protezione dei dati


da accessi non autorizzati, sia a livello personale che in
ambito aziendale.
Il firewall può essere un sistema software o un sistema
hardware/software specializzato o un normale PC dotato di
software opportuno; la sua funzione è quella di realizzare un
filtro sui collegamenti in input e in output.
In ambito aziendale l’uso del firewall è utile per una
regolamentazione degli accessi.
In ambito domestico il firewall viene utilizzato per proteggere il
PC dall’accesso di programmi non desiderati, per esempio
può essere bloccato l’accesso a categorie di siti con contenuti
non adatti ai minori o di siti che diffondono notizie non
controllate.
6.1.3 Copia di sicurezza dei dati. Backup.
Durante il lavoro è buona norma effettuare copie dei dati sul disco, utilizzando
il comando Salva.
I dati sulle memorie di massa vengono persi in caso di guasto dell’unità,
inoltre gli archivi elettronici possono essere danneggiati da virus
elettronici o da accessi fraudolenti. Per evitare i danni conseguenti, è
opportuno avere copie di archivi e programmi ( copie di backup) su
altre memorie ausiliarie.
I file possono essere salvati su memorie mobili ( floppy, penne USB, Cd,
dischi esterni), le quali devono essere conservate in luogo sicuro e
diverso da quello in cui si trovano le copie originali.
La scelta delle periferiche di memoria di massa viene fatta in funzione delle
dimensioni degli archivi da salvare.
Il backup deve essere fatto con frequenza opportuna: in un piccolo ufficio può
essere effettuato una volta al giorno, in una banca dati di grandi
dimensioni viene effettuato più volte al giorno.
Le copie permettono il recupero dei dati in caso di danneggiamento.
6.1.4 AGGIORNAMENTO DEI DIVERSI TIPI DI
SOFTWARE
Nel computer coesistono diversi tipi di software. Ma non tutti vanno
aggiornati. E non tutti comunque si aggiornano allo stesso modo o con la
stessa frequenza.
In un computer funzionante in genere vi sono:
1. il sistema operativo di Windows
2.programmi di Microsoft
3.programmi di terze parti: tutti i programmi che non sono di Microsoft
4.plugins e add-ons (componenti aggiuntivi del browser che integrano il
browser con funzioni extra)
5.drivers (piccoli programmi che interfacciano periferiche e sistema
operativo, ad esempio i drivers della scheda audio, della scheda video,
delle periferiche esterne etc)
6.BIOS (Basic Input/Output System) (contenuto in un chip della scheda
madre, è il primo software caricato dal computer all’avvio. Comunica al
processore dove trovare il sistema operativo, e facilita la comunicazione tra
il sistema operativo e l’hardware).
Di questi software, si devono aggiornare con maggiore frequenza il sistema
operativo, i programmi di Microsoft e non, ed i plugins/add-ons.
I drivers (a parte quelli di sistema, aggiornati da Windows Update)
andrebbero controllati molto più saltuariamente – o anche aggiornati
soltanto se si hanno dei problemi o è raccomandato dal produttore.

Per quanto riguarda il BIOS, va aggiornato solo se vi sono problemi


con il computer la cui causa va ricondotta al BIOS o se vivamente
consigliato dalla casa madre (per correggere errori importanti delle
precedenti versioni). Aggiornare il BIOS è infatti un’operazione
estremamente delicata, e se qualcosa non funziona durante
l’aggiornamento, si potrebbero avere problemi con l’avvio del
computer. Se il computer funziona dunque, meglio non toccare il
BIOS.
Inoltre, gli sviluppi dei programmi più popolari sono assai frequenti, e
spesso vengono rilasciate versioni nuove ogni mese.
Windows rilascia patch e aggiornamenti quasi giornalmente, anche
se l’appuntamento più importante è bi-settimanale.
6.2 MALWARE
6.2.1 DIVERSI TIPI DI MALWARE
Malware indica genericamente un qualsiasi software creato con il
solo scopo di causare danni più o meno gravi ad un computer, ai
dati degli utenti del computer, o a un sistema informatico su cui
viene eseguito. Il termine deriva dalla contrazione delle parole
inglesi malicious e software e ha dunque il significato letterale di
"programma malvagio"; in italiano è detto anche codice maligno.
I virus sono programmi che hanno effetti negativi sul sistema
informatico.
Per la riproduzione del virus c’è un altro programma che si chiama
“ programma portatore”.
Il virus residente in memoria mantiene una copia nella RAM anche
dopo che il programma portatore è stato disattivato; esso infetta
immediatamente tutti i programmi che vengono eseguiti
successivamente.
Il virus parassita si può riprodurre solo se si esegue il programma
portatore.
Alcuni virus fanno uso del Boot presente su qualsiasi disco.
I virus innocui creano scherzi sullo schermo, altri virus cancellano
qua e là dei file causando perdite di dati.
Alcuni virus formattano il disco su cui si trovano, altri modificano i
dati.
I CAVALLI DI TROIA apparentemente consentono di eseguire tutte
le funzioni in maniera esemplare ma il virus NASCOSTO modifica
i dati memorizzati
6.2.2 COME UN MALWARE INFETTA UN COMPUTER
O UN DISPOSITIVO.
Il mezzo di diffusione primario di un malware è la posta elettronica
perché è il mezzo più usato per ricevere file dall’esterno.
Altri possibili sistemi di contagio possono essere i supporti di memoria
di massa mobili, quali le penne USB, gli hard disk esterni, i CD, i
DVD perché la lettura di file infetti può contagiare il computer.
Si possono seguire alcune regole per limitare i possibili danni dovuti a
file infetti:
 verificare l’estensione degli allegati ed eliminare quelli con doppia
estensione, tipo ciao.txt.vbs;
 diffidare dei file .exe perché possono attivare automaticamente
l’eventuale virus;
 possono essere infetti i file con estensione . com;
 prestare attenzione agli allegati anche se ricevuti da mittenti fidati;
 diffidare dei messaggi allarmistici su virus che distruggerebbero il
computer e che invitano a spedire tale informazione ad altri utenti.
6.2.3 USO DI UN SOFTWARE ANTIVIRUS PER
ESEGUIRE UNA SCANSIONE IN UN COMPUTER.
MISURE PREVENTIVE:
 acquistare programmi originali;
 scegliere le fonti da cui prelevare i file;
 controllare il funzionamento di un computer
prima durante e dopo l’esecuzione di un programma.
MISURE CURATIVE:
 utilizzare un programma antivirus che analizza i dati
contenuti sui dischi, rileva la presenza di virus e
li distrugge;
 aggiornare l’antivirus scaricando gli aggiornamenti dal
sito INTERNET del fornitore del software antivirus
programma.
6.3 TUTELA DELLA SALUTE E “ INFORMATICA VERDE”
6.3.1 Benessere di un utente durante l’uso di un computer.

 L’ERGONOMIA studia il rapporto UOMO-MACCHINA-


AMBIENTE per ottenere il migliore adattamento.
1. MONITOR ad altezza leggermente inferiore a quella degli occhi
2. TASTIERA inclinabile per non provocare affaticamento delle
braccia e delle mani.
3. POSIZIONE CORRETTA con i gomiti ad angolo 90°<α<150°,
sedia ergonomica con lo schienale alto, inclinabile e regolabile in
altezza.
4. PIANO DI LAVORO con superficie poco riflettente e che
permette una posizione flessibile dello schermo, della tastiera,…
5. SEDIA stabile, ergonomica, con lo schienale alto, inclinabile e
regolabile in altezza.
6. Distanza tra il monitor e gli occhi maggiore di 50 cm.
ILLUMINAZIONE.
Per l’ergonomia del posto di lavoro è fondamentale
l’illuminazione per cui valgono le seguenti regole:
le fonti luminose interne ed esterne non devono essere né
di fronte, né alle spalle dell’operatore;
evitare i contrasti luminosi eccessivi e quindi ridurre la
luminosità generale;
schermare le finestre con le tende per evitare la luce
diretta;
evitare i riflessi luminosi.
POSTO DI LAVORO.
Il tavolo, la tastiera e il mouse costituiscono un posto di lavoro ergonomico
se:
• l’altezza del tavolo consente la digitazione con gli avambracci paralleli al
piano di lavoro;
• i polsi sono in linea con gli avambracci;
• il sedile è avvicinato al tavolo e l’altezza è ben regolata;
• le spalle sono rilassate durante la digitazione;
• il mouse è situato il più possibile vicino al corpo;
• tastiera e mouse sono posti in modo da poter appoggiare gli avambracci sul
piano di lavoro.
Il sedile:
• utilizzare un sedile regolabile in altezza, con rotelle, braccioli e schienale
regolabile;
• regolarlo in modo da avvicinare il sedile al tavolo;
• avambracci appoggiati al piano di lavoro;
• polsi in linea con gli avambracci;
• tronco tra 90 e 110 gradi e schienale che supporta la curva lombare;
• piedi ben poggiati a terra.
PRECAUZIONI.
Se un posto di lavoro non è impostato correttamente dal punto di vista ergonomico,
può causare i seguenti problemi:
• dolori della schiena, per un tavolo di lavoro e un sedile non adeguati;
• affaticamento della vista, per errata illuminazione dello schermo o distanza dagli
occhi errata o per uso prolungato;
• dolori muscolari alle braccia, ai polsi e alle mani a causa della tastiera o di una
posizione non corretta;
• stress, per attività prolungata;
• stanchezza;
• emicrania.
In ogni caso, è necessario fare frequenti pause di lavoro, esercizi di stiramento
muscolare, esercizi di rilassamento della vista.
Per la sicurezza del posto di lavoro, è necessario realizzare:
• buono stato delle prese e delle spine elettriche;
• corretta distribuzione dei collegamenti elettrici, senza sovraccarichi sulle singole
prese;
• disposizione delle apparecchiature lontano da fonti di calore, acqua e umidità.
Il sovraccarico delle prese elettriche può causare incendi.
Un’alimentazione non adeguata può causare lo spegnimento del computer durante
l’elaborazione, con conseguente perdita dei dati.
IMPATTO AMBIENTALE.
6.3.3 RICICLARE I COMPONENTI DEI COMPUTER
E LE CARTUCCE.

 I toner della stampante laser e le cartucce delle stampanti


inkjet possono essere ricaricati, anziché sostituiti.
 La carta della stampante è materiale riciclabile.
 Si può attivare il sistema di spegnimento automatico del
monitor dopo un certo tempo di inattivita’ del computer
oppure il basso consumo di energia.
6.3.4 Opzioni disponibili per migliorare
l’accessibilita’.
Windows offre diversi programmi e funzionalità in grado di
rendere l'utilizzo del computer più semplice e pratico.

Per aprire Centro accessibilità:

Start  Pannello di controllo  Accessibilità  Centro


accessibilità.

Si aprono diverse opzioni:


1.Utilizzare il computer senza schermo
2.Facilitare la visualizzazione degli elementi sul
computer
3.Utilizzo del computer senza mouse o tastiera.
4.Facilitare l'utilizzo del mouse.
5.Facilitare le attività di lettura e digitazione
Assistive Technology Program
Oltre a Centro accessibilità, Windows include tre programmi
che semplificano l'interazione con il computer.
1.Lente di ingrandimento: consente di ingrandire una
porzione dello schermo, facilitando la lettura.
2.Assistente vocale: legge il testo visualizzato sullo
schermo.
3.Tastiera su schermo: consente di utilizzare il mouse o altri
dispositivi per interagire con una tastiera su schermo.