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HEDDA GABLER

PERSONAGGI:
-Jorgen Tesman
- Hedda Gabler (moglie di Jorgen tesman)
-La signorina Tesman (zia di Jorgen)
-Berte (cameriera della famiglia Tesman da molti anni, fa parte della famiglia)
- giudice Brack (amico di Jorgen, vorrebbe essere l’amante di Hedda)
- signora Elvsted (Thea, vecchia fiamma di Jorgen, amica intima di Lovborg)
-Ejlert Lovborg (vecchio rivale di Jorgen, vecchio amico intimo di Hedda)

TRAMA GENERALE:
Hedda è una donna di ventinove anni che si è unita in matrimonio con un uomo affezionato ma
mediocre, che lei non ama e che ha scelto solo per ragioni economiche. Quando il corrotto ma
geniale Ejlert Løvborg, storico rivale di suo marito e un tempo intimo amico di lei, ricompare
dichiarando di aver finalmente scritto la sua opera migliore - cosa che gli permetterebbe di
diventare professore all'università, e quindi di ottenere per sé il posto destinato al marito - Hedda
è presa da una forte crisi.
Una notte, dopo essersi ubriacato durante una gran baldoria in casa di amici, Løvborg smarrisce Il
manoscritto che avrebbe dovuto condurlo al successo, quel testo che rappresenta la summa del
suo pensiero, il suo irripetibile capolavoro, ed è per lui quasi una sorta di figlio. A trovarlo per
strada è stato Tesman, il marito di Hedda, il quale pensa di restituirglielo in un secondo momento.
Quando Løvborg, disperato, confessa alla Signora Elvsted e anche a Hedda di aver perso il
manoscritto, quest'ultima non gli dice che suo marito l'ha trovato ma, al contrario, lo incoraggia
nell'idea del suicidio che lui ha manifestato e gli regala "per ricordo di lei" una delle sue due
pistole. Poi, sola e all'insaputa di tutti, brucia nella stufa il manoscritto. Suo marito e la signora
Elvsted, che è un'amica intima di Løvborg, e molto ha collaborato alla stesura di quel testo,
cercano di ricostruire, basandosi sulla memoria, il contenuto dell'opera.
Hedda è sorpresa nel venir poi a sapere che Løvborg è morto in una casa di piacere e che
probabilmente ciò è stato l'esito di un incidente, non della sua volontà di suicidarsi. Tutt'altro
dunque che "in bellezza", egli ha posto fine ai suoi giorni, come lei gli aveva invece suggerito e
raccomandato. Per di più l'assessore Brack, venuto a conoscenza del fatto che è stata Hedda a
dare la pistola a Ejlert Løvborg - cosa che se fosse risaputa susciterebbe un grave scandalo - la
minaccia di divulgare questo fatto, se lei non accetta le sue avances. Hedda, a quel punto, per
sottrarsi al vile ricatto si uccide.

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