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Avvertenze importanti relative a STARTER V5.

4 HF2
Sommario
Osservanza del regolamento generale sulla protezione dei dati e Avvertenze di sicurezza

Panoramica delle funzioni

Avvertenze di installazione

1 Requisiti di sistema
2 Installazione e disinstallazione del software

Informazioni importanti
3 Avvertenze importanti / Limitazioni funzionali
4 STARTER in generale

5 Informazioni su MICROMASTER 4a generazione


6 Informazioni su SINAMICS MV GM150/GL150/SL150/SM120/GH150
7 Informazioni su SINAMICS G130/G150 / S120/S150
8 Informazioni su SINAMICS G120, G120C, G120D
9 Informazioni su SINAMICS S110
10 Informazioni su SINAMICS DCM
11 Informazioni su SINAMICS SIMATIC ET200pro FC-2
12 Informazioni su SINAMICS G110M
13 Informazioni su SINAMICS DCP

14 Informazioni su SIMATIC ET200S FC, ET200pro FC


15 Informazioni su SINAMICS G110

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Osservanza del regolamento generale sulla protezione dei
dati
Siemens rispetta i principi fondamentali della protezione dei dati, in particolare il principio della
minimizzazione dei dati (privacy by design).

Per il prodotto STARTER e SINAMICS DCC ciò significa quanto segue:


Il prodotto salva i dati personali solo nel progetto. Spetta pertanto all'utente ottemperare alle istruzioni
relative alla protezione dei dati. Questo vale soprattutto per l'inoltro dei progetti. Nel caso in cui l'utente
combini questi dati con altri dati (ad es. tabelle dei turni) o memorizzi dei dati personali sullo stesso
supporto dati (ad es. disco rigido), creando quindi un riferimento personale, l'utente è obbligato ad
assicurare in proprio il rispetto delle disposizioni di legge sulla protezione dei dati.

Occorre considerare i seguenti dati:


● Login di Windows
Nella configurazione standard il prodotto memorizza nel progetto il login dell'account Windows
utilizzato e i dati tecnici funzionali (ad es. l'indicazione di data e ora). Il salvataggio di questi dati
serve a tracciare le modifiche nelle configurazioni di grandi dimensioni. Con STARTER/
SINAMICS DCC è possibile risalire a un riferimento personale attraverso il progetto e tutti gli
elementi in esso contenuti (ad es. schemi).
I dati in questione possono essere letti nelle proprietà del progetto e degli elementi in STARTER/
SINAMICS DCC (proprietà "Autore") e – fatta eccezione per l'ultima modifica del progetto –
possono essere modificati a posteriori.

Per il prodotto citato sopra occorre considerare i dettagli delle funzioni menzionate nel capitolo
corrispondente del sistema informativo di STARTER/SINAMICS DCC.

Per le funzioni è possibile celare con un pseudonimo i dati personali mediante la scelta del login o del
nome utente. Con l'eliminazione del progetto vengono cancellati anche i dati personali che vi erano
memorizzati.

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Avvertenze di sicurezza
Siemens commercializza prodotti e soluzioni dotati di funzioni di Industrial Security che contribuiscono al
funzionamento sicuro di impianti, soluzioni, macchine e reti.

Al fine di proteggere impianti, sistemi, macchine e reti da minacce cibernetiche, è necessario


implementare - e mantenere continuamente - un concetto di Industrial Security globale ed
all’avanguardia. I prodotti e le soluzioni Siemens costituiscono soltanto una componente di questo
concetto.

È responsabilità dei clienti prevenire accessi non autorizzati ai propri impianti, sistemi, macchine e reti.
Tali sistemi, macchine e componenti dovrebbero essere connessi unicamente a una rete aziendale o a
Internet se e nella misura in cui detta connessione sia necessaria e solo quando siano attive appropriate
misure di sicurezza (ad es. impiego di firewall e segmentazione della rete).

Per ulteriori informazioni relative a misure di Industrial Security implementabili potete visitare il sito
https://www.siemens.com/industrialsecurity.

I prodotti e le soluzioni Siemens vengono costantemente perfezionati per incrementarne la sicurezza.


Siemens raccomanda espressamente che gli aggiornamenti dei prodotti siano effettuati non appena
disponibili e che siano utilizzate le versioni più aggiornate. L’utilizzo di versioni di prodotti non più
supportate ed il mancato aggiornamento degli stessi incrementa il rischio di attacchi cibernetici.

Per essere informati sugli aggiornamenti dei prodotti, potete iscrivervi a Siemens Industrial Security RSS
Feed al sito https://www.siemens.com/industrialsecurity.

AVVISO
 Stati operativi non sicuri dovuti a manipolazione del software
 Qualsiasi alterazione del software, come ad es. virus, trojan, malware o bug, può provocare stati operativi non
sicuri dell'impianto e di conseguenza il rischio di morte, lesioni gravi e danni materiali.
 Mantenere aggiornato il software.
 Integrare i componenti di automazione e azionamento in un concetto di Industrial Security globale
all'avanguardia dell'impianto o della macchina.
 Tutti i prodotti utilizzati vanno considerati nell'ottica di questo concetto di Industrial Security globale.
 Adottare le opportune contromisure per proteggere i file sui supporti di memoria rimovibili contro eventuali
software dannosi, ad es. installando un programma antivirus.
 Proteggere l'azionamento da modifiche non autorizzate, attivando la funzione del convertitore "Protezione del
know-how".

Manuale sulla Industrial Security


Ulteriori informazioni sono contenute nel Manuale di progettazione "Industrial Security" per i prodotti
SINAMICS, SINUMERIK e SIMOTION all'indirizzo
https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/108862708.

Prestare particolare attenzione alle spiegazioni relative al criterio di protezione a celle nella sezione
"Misure generali di sicurezza - Segmentazione della rete".

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Panoramica delle funzioni
STARTER è il tool di messa in servizio per azionamenti della famiglia di apparecchi SINAMICS e
MICROMASTER.
Le versioni del firmware degli apparecchi di azionamento fanno parte di STARTER oppure vengono
installate in STARTER tramite gli SSP (SINAMICS-Support-Package).

STARTER V5.4 HF2 è abilitato per i seguenti dispositivi di azionamento:


I nuovi dispositivi e/o le nuove versioni firmware inseriti in questa versione sono evidenziati in
GRASSETTO.

 MICROMASTER 4a generazione (MM420 V1.30, MM440 V2.20, MM430 V2.20)


 SINAMICS DCM con firmware V1.1, V1.2, V1.3, V1.4, V1.4.1, V1.5
 SINAMICS DCP con firmware V1.1, V1.2, V1.3
 SIMATIC ET 200S FC con firmware V1.0.x, V3.0.x
 SIMATIC ET 200pro FC con firmware V3.0.x, V3.1.x
 SIMATIC ET 200pro FC-2
o con firmware V4.7.3, V4.7.6, V4.7.9, V4.7.10
 SINAMICS G110 con firmware V1.0.x, V1.1.x, 1.2.x
 SINAMICS G110D con firmware V3.3.x, V3.4.x, V3.6.x, V3.7.x
 SINAMICS G110M
o con firmware V4.6, V4.7, V4.7.3, V4.7.6, V4.7.9, V4.7.10, V4.7.13
 SINAMICS G120
o con firmware V2.0.x, V2.1.x, V3.0.x, V3.1.x, V3.2.x,
o con firmware V4.2, V4.3.0, V4.3.2, V4.4, V4.5, V4.6, V4.7, V4.7.3, V4.7.6
o con firmware V4.7.9, V4.7.10, V4.7.13
 SINAMICS G120C
o con firmware V4.4, V4.5, V4.6, V4.7, V4.7.3, V4.7.6, V4.7.9, V4.7.10, V4.7.13
 SINAMICS G120D
o con firmware V3.0.x, V3.1.x, V3.2.x, V4.5, V4.6, V4.7, V4.7.3, V4.7.6
o con firmware V4.7.9, V4.7.10, V4.7.13
 SINAMICS G120P
o con firmware V4.2, V4.3.0, V4.3.2, V4.4, V4.5, V4.6, V4.7, V4.7.3, V4.7.6
o con firmware V4.7.9, V4.7.10, V4.7.13
 SINAMICS G120P BT
o con firmware V4.4.1, V4.6, V4.7, V4.7.3, V4.7.6, V4.7.9, V4.7.10, V4.7.13
 SINAMICS G130
o con firmware V2.1.x, V2.2.x, V2.3.x, V2.4.x, V2.5.1, V2.6.1 e V2.6.2
o con firmware V4.3.1, V4.3.2, V4.4, V4.5, V4.6, V4.7, V4.8
o con firmware V5.1, V5.1.1, V5.2, V5.2.3
 SINAMICS G150
o con firmware V2.1.x, V2.2.x, V2.3.x, V2.4.x, V2.5.1, V2.6.1 e V2.6.2

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o con firmware V4.3.1, V4.3.2, V4.4, V4.5, V4.6, V4.7, V4.8
o con firmware V5.1, V5.1.1, V5.2, V5.2.3
 SINAMICS GM150
o con firmware V2.5.1, V2.6.1, V2.6.2, V4.3.1, V4.4.2, V4.5 (à SINAMICS MV)
 SINAMICS GL150
o con firmware V2.5.1, V2.6.1, V2.6.2, V4.3.1, V4.4.2, V4.5 (à SINAMICS MV)
 SINAMICS S110
o con firmware V4.1, V4.3.1, V4.3.2, V4.4, V4.4.3
 SINAMICS S120
o con firmware V2.1.x, V2.2.x, V2.3.x, V2.4.x, V2.5.1, V2.6.1, V2.6.2
o con firmware V4.3.1, V4.3.2, V4.4, V4.5, V4.6, V4.7, V4.8
o con firmware V5.1, V5.1.1, V5.2, V5.2.3
 SINAMICS S150
o con firmware V2.1.x, V2.2.x, V2.3.x, V2.4.x, V2.5.1, V2.6.1, V2.6.2
o con firmware V4.3.1, V4.3.2, V4.4, V4.5, V4.6, V4.7, V4.8
o con firmware V5.1, V5.1.1, V5.2, V5.2.3
 SINAMICS SL150
o con firmware V4.3.1, V4.4.2, V4.5 (à SINAMICS MV)
 SINAMICS SM120
o con firmware V4.4.2 (à SINAMICS MV)
 SINAMICS MV (GM150/GL150/SL150/SM120)
o con firmware V4.6, V4.7, V4.7.4, V4.7.5, V4.7.7, V4.8.2, V5.1.2, V5.2.1, V5.2.2

Ulteriori dettagli dei dispositivi contenuti in questa versione di STARTER e delle rispettive versioni
firmware si trovano nel file PDF allegato.

Installed_Devices_S
TARTER_DVD_54000200.pdf

Per visualizzarlo è necessario un software per la lettura dei documenti in formato PDF.

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Avvertenze di installazione
1 Requisiti di sistema
1.1 Hardware
Devono essere rispettati i requisiti minimi seguenti:
· PG o PC
 Pentium III min. 1 GHz (> 1 GHz raccomandato)
· RAM 2 GB (4 GB raccomandato)
· Risoluzione schermo 1024 × 768 pixel, 16 bit profondità colore
 Free Disk space > 5 GB

1.2 Software
Per poter utilizzare STARTER e DCC senza aver prima installato STEP 7 devono essere rispettati i
seguenti requisiti minimi:

§ Microsoft Internet Explorer V6.0 o successiva.

Sistema operativo 64 Bit


 Microsoft Windows 7 Professional SP1
 Microsoft Windows 7 Ultimate SP1
 Microsoft Windows 7 Enterprise SP1 (Installazione standard)

 Microsoft Windows 10 Pro, Version 1709


 Microsoft Windows 10 Enterprise, Version 1709
 Microsoft Windows 10 Enterprise 2016 LTSB (OS Build 14393)

 Microsoft Windows Server 2016


 Microsoft Windows Server 2019

Nota: Le versioni di STARTER successive a STARTER V5.4 HF2 non supportano più Windows 7.

Piattaforme di virtualizzazione supportate:


Il pacchetto software STARTER V5.4 HF2 e SINAMICS DCC V3.4 HF1 può essere installato in una
macchina virtuale. Utilizzare pertanto una delle seguenti piattaforme di virtualizzazione:
 VMware vSphere Hypervisor ESX(i) 6.7
 VMware Workstation pro 15.5
 VMware Player 15.5
 Microsoft Server 2016 Hyper-V

Per l'installazione di STARTER V5.4 HF2 e SINAMICS DCC V3.4 HF1 è possibile impiegare, nell'ambito
delle piattaforme di virtualizzazione selezionate, i seguenti sistemi operativi guest:
 Windows 7 Professional/Ultimate/Enterprise (64 bit)
 Windows 10 Pro/Enterprise (64 bit)
Note:
 Per i sistemi operativi guest valgono gli stessi requisiti hardware che per STARTER V5.4 HF2 e
SINAMICS DCC V3.4 HF1.

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 Il gestore dell'impianto deve assicurarsi che i sistemi operativi guest dispongano di sufficienti
risorse di sistema.
 Per l'utilizzo di Hypervisor ESX(i) si consiglia l'hardware certificato dal produttore.

Programmi di sicurezza supportati


I seguenti programmi di sicurezza sono compatibili con "STARTER".
Antivirus:
o Symantec Endpoint Protection 14.
o Trend Micro OfficeScan 12.0/XGen
o McAfee VirusScan Enterprise 8.8
o McAfee Endpoint Security Platform 10.6
o Windows Defender

 La possibilità di esecuzione con una configurazione software diversa da quella sopra indicata non
è stata testata.

 Per aprire gli schemi logici nella guida in linea è richiesto Acrobat Reader a partire dalla V9.4.

 Se STARTER viene usato in concomitanza con altri componenti STEP7, valgono i requisiti dei
rispettivi componenti S7.
 Per le versioni "native" di Windows che utilizzano lingue asiatiche, il Setup di STARTER può
essere eseguito solo se si tratta di una versione MUI di Windows 7.

1.3 Modifiche rispetto alle versioni precedenti


Se sul computer non è installato STEP 7, viene installata automaticamente una variante STEP7 V5.6 SP2
HF3 OEM insieme a STARTER.

I progetti STARTER Drive ES Basic vengono convertiti al momento dell'apertura.

1.4 STARTER e altre applicazioni di engineering


Attualmente non è supportato l'uso simultaneo su un PG/PC delle varianti STARTER, SIMOTION
SCOUT, SIMATIC S7 Technology, SIMATIC NCM PC e STEP 7 Micro/WIN 32 (PC-EDITION).
Per il software STEP 7 già installato, vale per STARTER V5.4 HF2 come requisito minimo
V5.5 SP4 Upd9.

Per i SINUMERIK NCU7x0 vale come requisito minimo STEP7 V5.5 SP4.
Versioni più recenti delle NCU SINUMERIK possono eventualmente richiedere anche versioni STEP 7 più
recenti.

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1.4.1 Avvertenza relativa al link dinamico di S7-DOS Lib
Se STARTER viene installato in un ambiente STEP7 / SIMATIC PCS 7 che contiene un DOS S7 "più
vecchio" di quello richiesto da STARTER, è possibile che in questo ambiente di installazione non si
possano utilizzare tutte le funzioni online (ad es. USB, PROFINET).

1.4.2 Avvertenza per Drive ES Basic


Per i sistemi Windows 10 (nonché Windows Server 2016, Server 2019) sono richieste le seguenti versioni
software:
 SIMATIC STEP7 >= V5.6
 Drive ES Basic Maintenance >= V5.6
 STARTER >= V5.1 SP1 HF2

STARTER insieme ad una installazione esistente di Drive ES Basic (< V5.6) o una installazione di Drive
ES Basic Maintenance >= V5.6 (con Windows 7):
Se si progettano apparecchi SINAMICS G120 con una versione FW > V4.7 SP9 in questo progetto, allora
si deve utilizzare una versione minima di STARTER >= V5.1 SP1 HF2.

1.4.3 STARTER e tool software Digsi


Nota sul funzionamento stand-alone di STARTER con il tool software Digsi V4.x.y
 L'installazione di entrambi i tool su un computer causa alcune limitazioni funzionali. Per questa
combinazione di tool si consiglia di installare e utilizzare STARTER in un ambiente virtuale (ad
esempio: VMware Player V15.5.x).

1.4.4 Avvio multiplo dell'applicazione STARTER


In linea di principio, l'avvio multiplo dell'applicazione STARTER sullo stesso PC allo scopo di lavorare in
parallelo su più istanze dell'applicazione (in particolare in modalità online), non è ammesso.
L'avvio multiplo è comunque possibile, perché questa operazione può rivelarsi utile in alcune situazioni
offline, ad esempio quando si devono semplicemente copiare progetti di azionamento trascinandoli da un
progetto A a un progetto B.

1.4.5 Altre funzioni non supportate in STARTER e SINAMICS


L'applicazione STARTER non supporta la gestione utenti, ossia una differenziazione di più utenti tramite
login specifico su un PC. STARTER non supporta l'accesso multiplo allo stesso progetto offline. Non è
ammesso elaborare lo stesso progetto su computer diversi o aprendo più volte l'applicazione STARTER.
Inoltre gli apparecchi di azionamento SINAMICS non supportano in linea di massima l'accesso online
simultaneo da diversi computer allo stesso apparecchio di azionamento.
Questo vale anche quando le funzioni citate non vengono ignorate o rifiutate esplicitamente da STARTER
o dall'apparecchio di azionamento.
Se si esegue ugualmente un accesso a un progetto o a un apparecchio da punti diversi, si possono
verificare reazioni impreviste, ad esempio l'arresto anomalo dell'applicazione STARTER, danni irreparabili
del progetto o un comportamento anomalo degli apparecchi di azionamento.

1.4.6 STARTER e Startdrive su un PC/PG


È possibile installare e utilizzare contemporaneamente STARTER e Startdrive sullo stesso PC/PC.

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1.4.7 STARTER e SIMOTION SCOUT TIA su un PC/PG
È possibile installare e utilizzare contemporaneamente STARTER e SIMOTION TIA sullo stesso PC/PG.

1.4.8 Nota sul browser Edge di Windows 10


Se si dovessero presentare dei problemi aprendo i collegamenti ipertestuali con il browser Edge di
Windows 10, consigliamo di utilizzare come browser standard ad es. Internet Explorer.

1.5 SINAMICS DCC


SINAMICS DCC è costituito dal tool di progettazione grafico (editor DCC basato su SIMATIC CFC) e
dalle librerie di blocchi (DCB Libraries).

Con STARTER V5.4 HF2 l'installazione di SINAMICS DCC V3.4 HF1 avviene automaticamente con
l'installazione di STARTER, se durante il setup è stata selezionata anche l'installazione del SIMATIC CFC
V9.0 SP3 Upd3.
È tuttavia possibile installare SINAMICS DCC con SIMATIC CFC V9.0 SP3 Upd3 da un DVD separato del
prodotto SINAMICS DCC V3.4 HF1.
Con STARTER V5.4 HF2 è disponibile la versione correntemente rilasciata di SIMATIC CFC V9.0 SP3
Upd3 per SINAMICS DCC V3.4 HF1.

Se l'installazione di SINAMICS DCC V3.4 HF1 deve avvenire in un ambiente STEP 7 o SIMATIC PCS 7
con SIMATIC CFC per STEP 7, occorre tenere presente che SIMATIC CFC nelle versioni V8.2, V9.0 e
V9.0 SP2 o V9.0 SP3 è installato anche per STEP 7 o PCS 7 e quindi richiede la licenza corrispondente.

Installando SIMATIC CFC V9.0 SP3, con SINAMICS DCC è richiesta come licenza di engineering una
Floating License "CFC for SINAMICS" delle versioni V9.0, V8.2, V8.1, V8.0 oppure V7.1. La Floating
License "CFC for SINAMICS" V9.0 va ordinata tramite il prodotto SINAMICS DCC V3.4 HF1.

Se il software SIMATIC CFC è già installato, la versione minima richiesta per poter utilizzare STARTER
V5.4 HF2 e l'editor DCC V3.4 HF1 (SINAMICS DCC) è SIMATIC CFC V8.2.

1.5.1 SINAMICS DCC con STARTER e Startdrive su un PC/PG


È possibile installare e utilizzare contemporaneamente STARTER con SINAMICS DCC e Startdrive sullo
stesso PC/PC con SINAMICS DCC.

1.5.2 Setup di STARTER e installazione CFC per SINAMICS DCC


A partire da STARTER V5.4 Hotfix 1 è possibile selezionare separatamente l'installazione di ALM
(Automation License Manager) nel setup di STARTER.

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1.6 Particolarità del sistema operativo MS-Windows 7
Tenere presente che MS-Windows 7 si avvale di un concetto di protezione avanzato.
Di conseguenza, eventuali accessi ad aree protette del file system, quali p.es le cartelle "Programmi“ e
"Windows“ avvengano in modo virtuale. I file interessati vengono in questo caso spostati in modo
trasparente dal sistema operativo ad aree personalizzate.
Tenere presente che in MS-Windows 7 non si trova alla voce
"Menu di avvio > SIMATIC", bensí alla voce
"Menu di avvio > Tutti i Programmi > Siemens Automation > SIMATIC" e
"Menu di avvio > Tutti i Programmi > STARTER"
Questo cambio è dovuto all’attuale architettura di MS Windows 7. Tenere perciò presente di questo
cambiamento quando il percorso viene menzionato nella documentazione e la Guida in linea.
Impostazione dei diritti di accesso nel sistema operativo
In STEP 7 e STARTER sono stati eseguiti adattamenti importanti al concetto di sicurezza di MS-Windows
7. È possibile avvalersi di questo concetto dopo una nuova installazione (STEP 7 / STARTER non è
ancora stato installato su questo PC). In questo caso la maggior parte delle installazioni, come ad es. la
lingua di STEP 7 e il menmonico sono definite dall’utente. Ciò significa che ogni utente può eseguire
proprie impostazioni con il proprio login ad un PC. Fa eccezione l’impostazione della lingua per la
configurazione dell’interfaccia PG/PC.
Con MS Windows 7 viene inoltre creato il gruppo di utenti "Siemens TIA Engineer". L’installatore viene
automaticamente inserito in questo gruppo di utenti. Gli utenti provenienti da questo gruppo dispongono
di diritti aggiuntivi per la configurazione dell’interfaccia PG/PC e per l’installazione dei pacchetti di
supporto per l’hardware, nonché per l’impostazione globale della lingua di STEP 7 e la mnemonica per
tutti gli utenti del gruppo "Siemens TIA Engineer". Questa impostazione della lingua è valida anche per
l’interfaccia PG/PC.
Per la configurazione IP manuale del PG (per PROFINET senza DHCP) l’utente deve fare inoltre parte
del gruppo di utenti preinstallato dal sistema operativo "Operatori di configurazione di rete".
L’assegnazione di questi diritti per l’utente deve avvenire tramite l’amministratore.
Controllo dell'account utente
L’utilizzo di STEP 7 / STARTER in ambiente MS-Windows 7 è possibile sia con il Controllo dell’account
utente attivato (UAC, User Account Control) (3 livelli possibili), sia con il Controllo dell’account utente
disattivato (non notificare mai).
Il funzionamento senza UAC è possibile con diritti di accesso privilegiati (ad es. di amministratore).
Se il controllo del contenuto utente è attivato, non è possibile disattivarlo neanche temporaneamente.
Tenere presente, dopo la modifica del Controllo dell'account utente (p.es. cambiando l’UAC di un
programma installato dall’amministratore del sistema) che alcune impostazioni eseguite dall'utente vanno
perdute.. Le dimensioni e la posizione della finestra delle applicazioni vengono p. es. resettate sui
precedenti valori (di default). Inoltre, i progetti elaborati dall'utente non sono più visibili e devono essere
nuovamente acquisiti nella Gestione progetti di STEP 7 (SIMATIC Manager > Apri progetto > Sfoglia).

Creazione del gruppo utenti globale del dominio "Siemens TIA Engineer"
Per il funzionamento in un dominio è anche possibile installare un gruppo utenti che viene poi
rappresentato sul gruppo utenti locale "Siemens TIA Engineer" e "Operatori di configurazione di rete".
Devono essere soddisfatti i seguenti requisiti:
· l’amministratore del dominio ha creato un gruppo utenti globale per il dominio.

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· l’amministratore del dominio ha inserito nel gruppo utenti globale per il dominio gli utenti i quali
login vengono utilizzati per accedere a STEP 7 / STARTER.

Elaborazione di progetti
Per passare all'interfaccia PG/PC è necessario disporre almeno dei diritti di "Siemens TIA-Engineer".
Questo deve essere tenuto in considerazione anche per i seguenti esempi:
Un progetto può contenere una configurazione implicita dell'interfaccia PG/PC (PG/PC).
Se l'interfaccia PG/PC è stata configurata implicitamente in questo genere di progetto da un utente con
diritti di "Siemens TIA-Engineer", gli utenti con diritti utenti non possono annullare questa configurazione.
Ciò significa che è possibile lavorare con un collegamento online solo dopo aver riconfigurato l'interfaccia
PG/PC tramite un utente con i diritti di "Siemens TIA-Engineer". In caso contrario l'utente riceve il
messaggio: "Diritti utente non sufficienti per utilizzare STEP 7".
Per il pieno utilizzo di STARTER in Windows 7 / Windows 10 occorre disporre dei diritti di amministratore.

Avvertenza
Tenere presente che specialmente con MS Windows 7 / Windows 10 non è consentito utilizzare
alcuna modalità di sospensione o standby.

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1.7 Nuova archiviazione dei progetti in STARTER a partire dalla versione V5.4
Hotfix 1 /SCOUT dalla versione V5.4 SP3

Nota importante sull'archiviazione dei progetti di STARTER dalla versione V5.4 Hotfix 1 / SCOUT dalla
versione V5.4 SP3.

Finora STARTER/SCOUT salvava i progetti creati sfruttando il "Microsoft Access Database Engine (32
bit) 2010". Con l'introduzione di Microsoft Office 2010 a 64 bit e versioni successive si sono pertanto
verificati alcuni malfunzionamenti con l'applicazione STARTER/SCOUT (FAQ:
https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/109476578).

Dalla versione V5.4 Hotfix 1 in poi, STARTER (SCOUT a partire dalla versione V5.4 SP3) salva quindi i
progetti in un nuovo formato.
Se si creano nuovi progetti con STARTER >= V5.4 Hotfix 1 (SCOUT >= V5.4 SP3), questi vengono
automaticamente salvati nel nuovo formato.

Se si aprono progetti esistenti con STARTER V5.4 Hotfix 1 (SCOUT >= V5.4 SP3), si verifica una
conversione (mediante Microsoft Access Database Engine (32 bit) 2016) e il salvataggio avviene
ugualmente nel nuovo formato.

I progetti salvati nel nuovo formato non si possono aprire con le versioni STARTER precedenti a V5.4
Hotfix 1 (versioni SCOUT inferiori a V5.4 SP3) (i messaggi di errore qui segnalati di STARTER/SCOUT
non indicano direttamente questa situazione e questa origine del problema).

Si consiglia di convertire e salvare nel nuovo formato tutti i propri progetti esistenti.
In questo modo si garantisce che i progetti non dipendano dalla disponibilità di Microsoft Access
Database Engine (32 bit) 2016.

Come avvenuto finora, resta disponibile la funzione STARTER "Progetto à Formato progetto precedente à
Salva nel formato di progetto precedente...".

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2 Installazione e disinstallazione del software
2.1 Installazione
L'installazione di STARTER V5.4 HF2 sul PG/PC può essere eseguita solo con i diritti di
amministratore. Al riavvio, il login deve essere effettuato con lo stesso nome di login utilizzato all'inizio
dell'installazione.

Durante l'installazione, inoltre, devono essere disattivati l'antivirus e ASU (Automation Software Updater)
(se presente).
L'uso di Google Desktop Search può provocare problemi di installazione in STARTER.
Si consiglia pertanto di non installare Google Desktop Search e STARTER nella stessa partizione.

Prima dell'inizio del setup, terminare tutte le applicazioni aperte (ad es. Microsoft Word, ecc.) e chiudere
la finestra "Pannello di controllo", poiché al termine dell'installazione di STARTER, Microsoft Windows
verrà riavviato per consentire la registrazione di tutte le variabili di sistema.

Il setup viene avviato dall' selezionando:


..\Setup.exe

Il programma di installazione guida l'utente passo passo attraverso tutto il processo di installazione.
L'installazione si svolge nel seguente modo:
· Il setup controlla la presenza di versioni precedenti di STARTER sul computer.
· Se viene individuata una versione precedente, questa viene disinstallata automaticamente dal setup
di STARTER V5.4 HF2.

Per poter utilizzare il software installato è necessario riavviare Microsoft Windows. Se non si riavvia
Microsoft Windows, il nuovo software installato funziona solo limitatamente e possono verificarsi perdite
di dati. Anche se si interrompe il processo di installazione è necessario riavviare Microsoft Windows.

2.2 Uso
Per utilizzare STARTER si consiglia di disporre dei diritti di Administrator.
Con i diritti User il funzionamento di STARTER è limitato.
(Ad es. non si possono aggiungere interfacce PG/PC supplementari e non si può utilizzare Trace).

2.3 Ulteriori avvertenze di installazione in caso di utilizzo di profili utente


In caso di utilizzo di profili utente salvati sul server centrale, occorre garantire che tutti i computer usati da
un operatore abbiano la stessa configurazione delle unità. Ad esempio, una lettera di unità non può
identificare un disco locale su un computer e un'unità CD-ROM su un altro computer.
Se questa avvertenza non viene rispettata, può accadere che il setup si interrompa con il codice di errore
generale 1603 e non possa più essere continuato.
Viene allora creato il file di log degli errori "„InstallCheckRequirementsLog.txt“.
In quest'eventualità contattare la hotline:
numero telefonico: +49 (0)911 895 7 222;
Web-Adresse: https://support.industry.siemens.com/my/ww/it/requests/

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2.4 Avvertenza sulla procedura di installazione
.
Situazione: Una versione di STARTER è già installata sul computer.
Il setup disinstalla lo STARTER presente ed esegue successivamente un riavvio automatico del
computer. Il setup prosegue automaticamente l'installazione dopo il riavvio. Durante il riavvio del
computer non si deve rimuovere il supporto dati dal quale è stato avviato il setup. Situazione di errore
possibile:

 Se dopo un riavvio non si trova l'unità con il setup, Windows non segnala alcun errore. È
necessario riavviare il setup.

Se durante l'esecuzione del setup appare una segnalazione di errore, ci possono essere diverse cause
per questo problema. Cause possibili sono ad esempio una interruzione del collegamento di rete oppure
problemi dell'unità DVD.
In questo caso un rimedio può consistere nel copiare il setup (software STARTER completo) su una unità
locale e nell'eseguire un nuovo avvio del setup.

2.5 Nuovo comportamento del setup di STARTER a partire da V5.4 Hotfix 1


Con STARTER V5.4 Hotfix 1 l'installazione avviene in tempi più brevi e risulta più stabile. L'aumentata
velocità di installazione è stata resa possibile solo modificando il comportamento del setup. Nel setup di
STARTER >= V5.4 Hotfix 1 non è quindi più possibile selezionare per l'installazione singoli tipi o singole
versioni di SSP di un apparecchio.
Il setup di STARTER con versione uguale o superiore a V5.4 Hotfix 1 installa sempre tutti gli SSP
forniti con il software STARTER.

2.5.1 Installazione successiva di SSP con STARTER a partire da V5.4 Hotfix 1


A partire da STARTER V5.4 Hotfix 1 è possibile installare singoli SSP in un momento successivo solo
tramite i pacchetti SSP disponibili nel Product Support (Download SSP).
Seguire le istruzioni di installazione del file Leggimi contenuto nel pacchetto SSP.

Non è più possibile installare un SSP in un secondo tempo prendendo il relativo pacchetto dal supporto
dati di STARTER (DVD o download di STARTER). Anche la post-installazione di SSP separata tramite il
setup di installazione di STARTER non può più essere effettuata come in precedenza.

2.5.2 Comportamento per l'installazione di STARTER in SCOUT a partire da V5.4 SP3


Anche in ambiente SCOUT l'installazione di STARTER presenta caratteristiche analoghe.

2.6 Nota relativa a un problema relativo all'installazione (nome 8dot3)


L'installazione di STARTER potrebbe interrompersi se per accelerare le unità disco NTFS è stato disattivato l'uso dei
nomi 8dot3.
Vedere in proposito le FAQ: https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/75854589

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Informazioni importanti
3 Avvertenze importanti / Limitazioni funzionali
Secondo lo stato della tecnica e considerando la complessità dei prodotti software non è da escludere
che in condizioni di sistema ed applicative molto diverse si possano verificare sporadicamente alcune
limitazioni funzionali.
Rispettare le condizioni marginali e le limitazioni funzionali di STARTER. Queste sono contenute nel file
STARTER_V5402_Condizioni_limite.pdf, scaricabile dalla seguente pagina Web:
https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/109750851

3.1 Informazioni generali


· Con STARTER V5.4 HF2 è possibile impostare le lingue tedesco, inglese, francese, italiano e
spagnolo.
· L'operatività totale di STARTER è garantita solo con il mouse.
· Avvertenza sull'esecuzione delle funzioni Upload o Importa:
Prima di eseguire queste funzioni, è necessario chiudere la Lista esperti e le finestre.
· Se per qualche motivo STARTER dovesse bloccarsi durante il funzionamento, chiudere in Task
Manager tutti i processi S7* e U7* prima di riavviare il sistema.
· Prima di scollegarsi come utente nel sistema operativo o di uscire dallo stesso, è necessario aver
provveduto alla chiusura dell'applicazione STARTER. La chiusura di quest'applicazione deve essere
preceduta da quella del progetto.
· L'adattatore USB con numero di ordinazione "6GK1571-0BA00-0AA0“ non è supportato.
 Nei collegamenti USS (RS232) con velocità di trasmissione <9600 baud possono verificarsi errori di
timeout. In questo caso il download o il pannello di comando vengono interrotti con un messaggio di
errore.

3.2 Safety

A partire da STARTER V5.4 HF2 vengono messi a disposizione script e template come modello per la
creazione di protocolli di collaudo Safety.

3.3 Avvertenze sull'uso


Il collegamento dell'azionamento con il software di messa in servizio avviene tramite un collegamento
punto-punto (MICROMASTER e SINAMICS G110/G120:USS (RS232), tramite rete USS (RS485)),
tramite USB, tramite PROFIBUS oppure tramite PROFINET.

Importante
Una volta impostata, la protezione know-how NON può essere disattivata offline.
Se una parametrizzazione con la protezione know-how impostata viene caricata
online da un apparecchio di azionamento in STARTER, la protezione know-how
viene acquisita anche nel progetto offline per questo apparecchio di azionamento,
ossia la protezione resta impostata.

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3.4 Procedura in caso di difficoltà a stabilire il collegamento:
Nel menu “Strumenti -> Imposta interfaccia PG/PC”, effettuare le seguenti operazioni:

Procedura per USS:


1. Rilevare la velocità di trasmissione selezionando: Proprietà -> Interfaccia -> Lettura
Al termine del rilevamento, la velocità di trasmissione rilevata viene visualizzata nel campo di destra.

2. Questa velocità di trasmissione si imposta nell'interfaccia PG/PC: Proprietà -> Interfaccia ->
Baudrate
Velocità di trasmissione <38.400 bit/s potrebbero dare luogo a limitazioni funzionali.

3. Eseguire la funzione di diagnostica (viene visualizzata una nuova finestra "Riconoscimento automatico
slave"); qui occorre attivare "Slave di test". Gli indirizzi dei nodi/partner trovati vengono visualizzati
(questa verifica mostra se il collegamento in generale funziona o meno).

4.Nel progetto selezionare e confermare "Nodi/partner raggiungibili". A questo punto STARTER esegue
un'identificazione dei tipi di convertitore collegati con i relativi indirizzi bus.

5. Nella finestra "Nodi/partner raggiungibili" vengono visualizzati gli azionamenti con i relativi indirizzi del
nodo/partner e il tipo di apparecchio di azionamento (versione del firmware). È possibile selezionare
qui e inserire nel progetto gli apparecchi di azionamento.

Procedura per PROFIBUS:


1. Eseguire la funzione di diagnostica: gli indirizzi dei nodi/partner trovati vengono visualizzati (questa
verifica mostra se il collegamento in generale funziona o meno).

2. . Nel progetto selezionare e confermare "Nodi/partner raggiungibili". A questo punto STARTER esegue
un'identificazione dei tipi di convertitore collegati con i relativi indirizzi di bus.

3. Nella finestra "Nodi/partner raggiungibili" vengono visualizzati gli azionamenti con i relativi indirizzi del
nodo/partner e il tipo di apparecchio di azionamento (versione del firmware). È possibile selezionare
qui e inserire nel progetto gli apparecchi di azionamento.

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Procedura per PROFINET:
1. Impostare TCP/IP nell'interfaccia PG/PC con la scheda Ethernet corrispondente.

2. Assegnare la subnet mask e l'indirizzo IP della scheda Ethernet utilizzata.

3. Passare nel progetto al punto "Nodi/partner raggiungibili" e confermare le impostazioni. A questo punto
STARTER esegue un'identificazione dei tipi di convertitore collegati con i relativi indirizzi IP.

4. Nella finestra "Nodi/partner raggiungibili" gli apparecchi di azionamento sono indicati con l'indirizzo del
nodo e il tipo di apparecchio (versione FW).
Qui si possono selezionare e inserire nel progetto gli apparecchi di azionamento desiderati.
Se gli apparecchi di azionamento non posseggono un indirizzo IP valido, occorre dapprima
assegnarglielo.
Selezionare a tal fine nella finestra "Nodi/partner raggiungibili" l'apparecchio che è privo di indirizzo IP
o che ne ha uno non valido e premere il pulsante destro del mouse. Dal menu contestuale
"Modifica nodo/partner Ethernet" si accede ad una finestra di dialogo in cui si può assegnare
all'apparecchio di azionamento sia un indirizzo IP che un nome.
Il processo viene anche definito come "assegnazione del nome".

Per informazioni dettagliate, selezionare in STARTER la voce di menu "Guida->Guida introduttiva" e nel
sommario cercare l'argomento "Azionamenti
messa in servizio -> G120, G120D,ET200,ET200pro -> Comunicazione via PROFINET -> PROFINET -
Ricerca e inserimento nel progetto di apparecchi ONLINE". Seguire quindi la procedura descritta nella
guida.

Nota:
Nel menu Sistema di destinazione -> Selezione apparecchio di destinazione, in funzione degli
apparecchi di azionamento si può impostare un accesso alternativo di STARTER.
Per ognuno dei due punti di accesso proposti "S7ONLINE" e "DEVICE", la voce Imposta interfaccia
PG/PC offre la possibilità di definire più percorsi di comunicazione.

 S7ONLINE: per assegnare e impostare l'unità di comunicazione desiderata,


selezionare la voce "S7ONLINE (STEP 7)" nella casella combinata.
 DEVICE: Selezionare per l'assegnazione e l'impostazione del modulo di
comunicazione desiderato la voce "DEVICE (STARTER, SCOUT)” nella casella
combinata. Per impostazione predefinita è impostata l'interfaccia USB.

In questo modo sono disponibili 2 percorsi di comunicazione indipendenti con gli apparecchi di
azionamento, utilizzabili contemporaneamente dal PG/PC.

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4 STARTER in generale
4.1 Impostazioni online per il tipo di bus USS (MICROMASTER 4, SINAMICS
G110)
Nel menu STARTER “Strumenti -> Imposta interfaccia PG/PC” selezionare il tipo di bus USS. Le
modifiche diventano attive alla chiusura della finestra di dialogo. Per ottenere le migliori prestazioni di
comunicazione, si consiglia di impostare la più alta velocità di trasmissione (baudrate) possibile.
Selezionando il funzionamento del bus con USS, è necessario un adattatore di interfaccia
RS232/RS485. Si consiglia di utilizzare un adattatore con separazione di potenziale e una velocità di
trasmissione di almeno 9600 baud.
Se il PG/PC non possiede un'interfaccia RS-232 ma solo interfacce USB, si possono utilizzare i comuni
adattatori USB <-> RS232. Accertarsi di utilizzare i driver aggiornati dei rispettivi produttori (speciale di
64-Bit-systems).

Fare attenzione che nell'impostazione del PG/PC per la porta PC COM sia selezionato il funzionamento
automatico nella scheda "RS485". In caso contrario il funzionamento online con un adattatore USB su
RS232 non è possibile.

4.2 Impostazioni online per il tipo di bus PROFIBUS


Nel menu STARTER “Strumenti -> Imposta interfaccia PG/PC” selezionare il tipo di bus PROFIBUS.
Le modifiche diventano attive alla chiusura della finestra di dialogo.
Selezionando il funzionamento bus con PROFIBUS, sono necessarie le corrispondenti schede di
comunicazione PROFIBUS per il PC (ad es. CP5512, CP5611 o CP5711).

4.3 Condizioni marginali e limitazioni funzionali


Avvertenza relativa alle modifiche online:
salvare i valori dei parametri modificati nell'azionamento mediante copia dalla RAM alla ROM e sul PC
con un upload.

4.4 Avvertenza relativa all'uso del pannello di comando e alle conseguenze


della funzione "Arresta azionamento" sull'azionamento
Deselezionare: ON STOP1
Spazio: STOP3
STOP2

Se si dispone della priorità di comando, la BARRA SPAZIATRICE è utilizzata da Starter. Se si preme la


barra spaziatrice con il pannello di comando attivo, l'azionamento si disattiva con OFF3.

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Se con pannello di comando attivo e motore in movimento si perde la selezione in Starter (ad es. quando
si attiva lo screensaver o quando si passa a un altro programma), si verifica un OFF3 per motivi di
sicurezza, poiché in questo caso l'azionamento non è più controllabile dal pannello di comando e in caso
di emergenza non lo si potrebbe disinserire con la necessaria rapidità.

4.4.1 Assunzione della priorità di comando


Avvertenze di sicurezza:
La funzione è abilitata esclusivamente per scopi di messa in servizio, diagnostica e assistenza. La
funzione va utilizzata in generale solo da personale qualificato. Le disinserzioni di sicurezza dal controllo
sovraordinato sono inattive.

La funzione "Arresto di emergenza con tasto" non è garantita in tutti gli stati operativi. Occorre
quindi fare attenzione all'esecuzione hardware del circuito di arresto di emergenza. A questo
l'utente deve prendere tutti i provvedimenti necessari.

Accertarsi che l'azionamento si trovi nello stato operativo "OFF", che non esista alcun comando ON/OFF1
dalla parola di comando di esecuzione 1 e da un'altra sorgente di segnale (ad es. interconnessione
BICO).

Dopo il trasferimento della priorità di comando al PC, le interconnessioni BICO sui bit da 1 a 6 della
parola di comando non sono attive.

Suggerimento:
Per aumentare la rapidità di reazione, si consiglia di aumentare la velocità di trasmissione e di chiudere le
finestre non necessarie.

4.4.2 Restituzione della priorità di comando


Accertarsi che non sia stato dato alcun comando di "ON" dalla CPU (automazione).
Prima di restituire la priorità di comando, il PC rimuove tutte le abilitazioni, MA i valori di riferimento e i
comandi provengono nuovamente dalle sorgenti parametrizzate. In presenza di un valore di riferimento,
l'azionamento reagisce immediatamente! Questo comportamento può essere pericoloso.

4.5 Uso di STARTER su PROFIBUS


STARTER può essere usato direttamente sul ramo PROFIBUS. In caso di comunicazione su reti diverse
(routing), il collegamento online può essere stabilito soltanto con un determinato numero di convertitori (in
funzione dei collegamenti supportati dalla CPU controllore PLC (router)).
Se si desidera un collegamento online, vi sono le seguenti possibilità di selezione:
- Selezionare il comando di menu Sistema di destinazione -> Seleziona apparecchi di destinazione
- Seleuionare quindi l'apparecchio di azionamento nel navigatore del progetto e, tenendo premuto il tasto
destro del mouse, la funzione "Collega apparecchio di destinazione".

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4.6 Funzionamento di STARTER su interfaccia PPI
Nota: Impiego solo con gli apparecchi S110/S120.
Il PC dal quale deve essere stabilita la connessione deve disporre di un'interfaccia seriale (COM).

Impostazioni
1. Selezionare in STARTER da Progetto > Imposta interfaccia PG/PC l'interfaccia Serial cable (PPI).
Se non è disponibile nell'elenco, aggiungerla tramite Seleziona e Installa.

2. Effettuare le impostazioni seguenti. Importante: l'indirizzo della stazione non deve essere impostato
su 3. L'indirizzo di nodo più elevato va impostato su 15.

NOTA
Nel caso di problemi di collegamento si deve impostare una velocità di trasmissione più elevata.

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3. L'indirizzo impostato sullo switch degli indirizzi PROFIBUS non è rilevante per il collegamento PPI.

4. Nella creazione dell'apparecchio di azionamento, impostare l'indirizzo di bus "3" nel progetto
STARTER

5. Il cavo di collegamento tra la CU3xx e il PC va connesso per CU320/CU320-2 su X140 e per


CU305/CU310/CU310-2 su X22. È necessario connettere un cavo null modem.
Cavo null modem:
Sub-D Sub-D
Presa Presa
a 9 poli a 9 poli

Pin 2 --- Pin 3


Pin 3 --- Pin 2
Pin 5 --- Pin 5

Il cavo null-modem utilizzato deve essere conforme allo standard RS232 definito. Un cavo Siemens
corrispondente si può ordinare con la sigla MLFB 6ES7 901-1BF00-0XA0.

6. Questa interfaccia non deve essere convertita in interfaccia di diagnostica. Verificare che p9930[1] sia
= 0 e p2039 = 0 (questa verifica può essere effettuata solo dai tecnici del servizio di assistenza nel
livello di accesso 4).

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7. Per evitare una interruzione del collegamento, si deve impostare il tempo di sorveglianza ad almeno
2500 ms. Osservare a questo proposito le avvertenze di sicurezza.

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4.7 Funzionamento di STARTER tramite interfaccia USB
Il comportamento dell'interfaccia USB nel G120/G120P è cambiato radicalmente dalla versione V4.3
alle versioni V4.4 e successive.
Solo a partire dalla versione firmware V4.4 l'interfaccia USB viene utilizzata come effettiva interfaccia
USB completa.
Per l'impostazione attenersi alle istruzioni riportate nel capitolo 4.7.1.

Nelle versioni firmware <= V4.3.x l'interfaccia USB sulle CU dell'azionamento non veniva impiegata nella
sua funzione originaria, ma semplicemente come variante di trasmissione per il protocollo USS.
Ciò significa che era necessario impostare correttamente tutti i parametri USS e in STARTER doveva
essere impostato “PC COM-Port (USS)“ come valore di impostazione dell'interfaccia.
Solo in questo caso, per l'impostazione attenersi alle istruzioni riportate nel capitolo 4.7.2.

4.7.1 Impiego dell'interfaccia USB con G120/G120P e versione firmware superiore o uguale a
V4.4
1. In STARTER selezionare con "Strumenti -> Imposta interfaccia PG/PC”/ Device
(STARTER,SCOUT) à „S7USB“ come parametrizzazione dell‘interfaccia.

2. Non sono necessarie altre impostazioni di comunicazione.


A partire dalla versione FW V4.4, quando si realizza un collegamento USB gli apparecchi G120
vengono riconosciuti automaticamente tramite il loro nome o il numero di serie.

Nota:
Un collegamento USB è realizzabile solo mediante il punto di accesso "Device" dell'interfaccia PG/PC. Il
punto di accesso S7-Online non supporta al momento il collegamento "S7USB".

4.7.2 Uso dell'interfaccia USB con G120/G120P CU230P-2 e versione firmware < V4.3.x

1. Prima di utilizzare l'interfaccia USB per la prima volta è necessario installare sul PC il driver USB.
Utilizzare a tale scopo il driver USB contenuto nella dotazione di G120/G120P CU230P-2.
2. In Pannello di controllo/Device Manager/Ports di Windows definire la porta COM assegnata dal
sistema. Controllare il numero di porta COM fornito dal sistema, che viene visualizzato tra parentesi.
Questo numero deve essere inferiore a 8. In caso contrario, selezionare un numero a scelta compreso tra 0 e 7.
3. In STARTER, sotto Impostazioni / Interfaccia PG/PC selezionare la porta PC COM (USS) ed
impostare in Proprietà il numero di porta COM dell'interfaccia USB.

4. Impostare la velocità di trasmissione indicata per USS (l'impostazione di fabbrica per G120/G120P
CU230P-2 è 115,2 kbit/s).

5. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo dell'interfaccia USB, consultare la documentazione di


G120/G120P CU230P-2.

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5 Informazioni su MICROMASTER 4a generazione
5.1 Comunicazione
USS tramite RS232:

Mediante
 Set di collegamento convertitore PC (6SE6400-1PC00-0AA0) per MICROMASTER 420, 430, 440
 Cavo di collegamento di interfaccia (6SE6401-1BL00-0AA0) per MICROMASTER 411.

USS tramite RS485:


La comunicazione avviene tramite adattatori di interfaccia e i seguenti morsetti di collegamento
 MICROMASTER 410: morsetto 9 + 10
 MICROMASTER 420: morsetto 14 + 15
 MICROMASTER 440/430: morsetto 29 +30

Per stabilire un collegamento online con l'azionamento, effettuare le seguenti verifiche:

· Configurare il punto di accesso corretto sul PG/PC (in Interfaccia PG/PC impostare: S7ONLINE o
Device --> Porta COM PC (USS))
· La velocità di trasmissione su MICROMASTER 4xx P2010[0] per RS485) e la velocità di
trasmissione del PG/PC (in Interfaccia PG/PC) devono coincidere
· L'indirizzo su MICROMASTER 4xx (P2011[0] per RS485) e l'indirizzo di STARTER (proprietà
dell'apparecchio di azionamento) devono coincidere
· L'interfaccia RS232 del PG/PC non deve essere occupata da un altro programma.

PROFIBUS:
Sul convertitore viene usata l'unità PROFIBUS (6SE640X-1PB00-0AA0).

5.2 Avvisi e raccomandazioni importanti:


Comunicazione tra STARTER e MICROMASTER 4xx
 Accertarsi che gli indirizzi impostati di MICROMASTER sul bus USS siano diversi! La
presenza di indirizzi uguali può avere conseguenze inaspettate su questi azionamenti.
· Queste resistenze terminali di chiusura devono essere impostate conformemente alle resistenze
di terminazione del bus fornite con i convertitori e al manuale.
· Collegamento in rete USS con PLC tramite RS485: nell'ambito della messa in servizio, STARTER
imposta il parametro P2014[0] (tempo di interruzione telegramma USS) a 0 (sorveglianza
telegrammi disattivata). Verificare il contenuto di P2014[0] dopo la sessione di messa in servizio
con STARTER. Durante il collegamento online di STARTER, P2012[0] viene impostato al valore 4
e P2013[0] al valore 127 (lunghezza variabile). In questo modo la priorità di comando del PLC
può andare perduta.
 La velocità di trasmissione dovrebbe essere impostata a 57600 baud, per
MICROMASTER 440/430 a 115200 baud. Si sconsiglia di usare il pannello di comando impostando una
velocità di trasmissione di 9600 baud.
 Può capitare che in un test della velocità di trasmissione o in fase di diagnostica
l'apparecchio non venga riconosciuto. In questo caso si dovranno impostare manualmente sia la velocità
di trasmissione che l'indirizzo.
Nota: In caso di esito negativo del test della velocità di trasmissione si consiglia un ciclo di
disinserzione/reinserzione dell’azionamento.

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Pannello di comando
· Comando dell'azionamento con il pannello di comando: per garantire una reazione rapida tra PC
e azionamento, si consiglia di chiudere le maschere tecnologiche (ad es. Morsetti/bus) o di
disattivare l'aggiornamento delle maschere. Il comportamento di reazione dipende anche dalla
velocità di trasmissione usata e dalla potenza di elaborazione del computer.
· Se sono parametrizzate le funzioni OFF in P845 e P849, la priorità di comando tramite PG/PC
non è possibile.
· In caso di regolatore PID attivo, il valore di riferimento non può essere impostato mediante il
pannello di comando dell'azionamento.

Download
 Avvertenza per l'uso offline di STARTER: se in questa fase si immettono offline i dati del
motore nella Lista esperti, prima di eseguire un download di queste impostazioni impostare anche P340 a
1.
 Il parametro P14 determina il tipo di memoria (RAM/EEPROM) dei valori dei parametri
del convertitore scritti online da STARTER. P14 dovrebbe essere impostato a 0 in modo che i valori dei
parametri vengano memorizzati nella RAM del convertitore.
 Funzionamento del bus USS con MICROMASTER 440 e versione V2.06: dopo un
download tramite STARTER l'azionamento può andare offline; prima di passare nuovamente online è
necessario spegnere e riaccendere l'azionamento.
 Download (caricamento dal PC all'azionamento) e Upload (caricamento dall'azionamento
al PC) con MICROMASTER 410 V1.02: il messaggio d'errore relativo a P1248 è irrilevante e può essere
ignorato.

5.3 Condizioni marginali e le limitazioni funzionali di STARTER V5.4 HF2 per


MICROMASTER 4a generazione
Limitazione funzionale
 I pulsanti "Trace/Generatore di funzioni" e "Funzione di misura" non hanno alcuna
funzione negli apparecchi MICROMASTER.
· La progettazione delle interconnessioni BICO andrebbe normalmente effettuata in modalità
online.
· Conversione di progetti: i messaggi di errore visualizzati vanno interpretati come avvisi. Per i
parametri segnalati sarebbe opportuno verificare nuovamente nella Lista esperti se i valori sono
stati applicati correttamente.

Rispettare le condizioni marginali e limitazioni funzionali. Queste sono descritte nel file
STARTER_V5402_Condizioni_limite.pdf.

unrestricted © Siemens 2020 P a g i n a 25 | 37


6 Informazioni su SINAMICS MV
GM150/GL150/SL150/SM120/GH150
6.1 Comunicazione
La comunicazione tra STARTER, SINAMICS avviene tramite PROFIBUS, PROFINET o Ethernet.

6.2 Condizioni marginali e limitazioni funzionali dei firmware


SINAMICS MV GM150/GL150/SL150/SM120/GH150
Osservare le condizioni marginali e le limitazioni funzionali del firmware SINAMICS V5.2 SP2 descritte nel
file "Randbedingungen.pdf". Questo file si trova sulla CF Card fornita.

6.3 Condizioni marginali e limitazioni funzionali di STARTER V5.4 HF2 per


SINAMICS MV GM150/GL150/SL150/SM120/GH150
Rispettare le condizioni marginali e limitazioni funzionali. Queste sono descritte nel file
STARTER_V5402_Condizioni_limite.pdf.

6.4 Nota sulla progettazione di SINAMICS MV

Al momento della creazione dell'oggetto di azionamento viene definito il tipo di azionamento. Fare
riferimento alla seguente figura:
Nuovo nome Nome precedente
Brakemodulm2c SM120
Vector3p SM120
Vectorgl GL150
Vectorm2c SM120
Vectormv (< FW V5.2.4) GM150
Vector3p (>= FW V5.2.4)
Vectorsl SL150

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7 Informazioni su SINAMICS G130/G150 / S120/S150
7.1 Comunicazione
La comunicazione tra STARTER, SINAMICS avviene tramite PROFIBUS, PROFINET o Ethernet.
(PPI è ancora possibile solo con gli apparecchi S110/S120.)

7.2 Condizioni marginali e limitazioni funzionali dei firmware


SINAMICS G130/G150 / S120/S150
Rispettare le condizioni marginali e delle limitazioni funzionali del firmware SINAMICS V5.2 SP3, descritte
nel file " SINAMICS_5_2_3_Randbedingungen_en.pdf".

Questo file si trova al link seguente:


https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/109780844

7.3 Condizioni marginali e limitazioni funzionali di STARTER V5.4 HF2 per


SINAMICS G130/G150 / S120/S150
Rispettare le condizioni marginali e limitazioni funzionali. Queste sono descritte nel file
STARTER_V5402_Condizioni_limite.pdf.

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8 Informazioni su SINAMICS G120, G120C, G120D,
G120P
8.1 Comunicazione

8.1.1 Comunicazione USS con CU240B e CU240S (FW <= V3.x)


USS tramite RS232:
Con l'ausilio di un cavo SIEMENS RS232 (6SL3255-0AA00-2AA1) è possibile stabilire un collegamento
punto a punto con il convertitore

Per stabilire un collegamento online con l'azionamento, effettuare le seguenti verifiche:


· Configurare il punto di accesso corretto sul PG/PC (in Interfaccia PG/PC impostare: S7ONLINE -->
Porta COM PC (USS)).
· La velocità di trasmissione su SINAMICS G120, G120D (P2010[1]) e la velocità di trasmissione del
PG/PC (in Interfaccia PG/PC) devono coincidere.
· L'indirizzo di SINAMICS G120, G120D (P2011[1]) presenta il valore predefinito "0"; l'indirizzo
dell'apparecchio di azionamento nel progetto STARTER (proprietà dell'apparecchio di azionamento)
deve coincidere.
· L'interfaccia RS232 del PG/PC non deve essere occupata da un altro programma.

USS tramite RS485:


La comunicazione avviene tramite un convertitore di interfaccia (RS232/RS485) e l'interfaccia Sub D
(interfaccia RS485, USS) di G120 CU.

Per stabilire un collegamento online con l'azionamento, verificare l'esistenza delle seguenti condizioni
marginali:
· Configurare il punto di accesso corretto sul PG/PC (in Interfaccia PG/PC impostare: S7ONLINE -->
Porta COM PC (USS))
· La velocità di trasmissione su SINAMICS G120 (P2010[0] per RS485) e la velocità di trasmissione
del PG/PC (in Interfaccia PG/PC) devono coincidere.
· L'indirizzo di SINAMICS G120 (P2011[0] per RS485) e quello dell'applicazione STARTER (proprietà
dell'apparecchio di azionamento) devono coincidere.
· L'interfaccia RS232 del PG/PC non deve essere occupata da un altro programma.

Avvertenze importanti:
· Fare attenzione che gli indirizzi degli azionamenti impostati sul bus USS siano diversi! La presenza
di indirizzi uguali può avere conseguenze inaspettate su questi azionamenti.
· Per il collegamento terminale del bus RS485 ad un apparecchio SINAMICS G120, utilizzare
l'esecuzione del connettore Sub D prevista con resistenza terminale di bus integrata.
· Collegamento in rete USS con PLC tramite RS485:
Nell'ambito della messa in servizio STARTER imposta il parametro P2014[0] (tempo di interruzione
telegramma USS) a 0 (sorveglianza telegrammi disattivata). Verificare il contenuto di P2014[0] dopo
la sessione di messa in servizio con STARTER. Durante il collegamento online di STARTER,
P2012[0] viene impostato al valore 4 e P2013[0] al valore 127 (lunghezza variabile). In questo modo
la priorità di comando del PLC può andare perduta.

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8.1.2 Comunicazione USB con G120C e G120/G120P con CU2xx-2 e versione
firmware uguale o superiore alla V4.4
La comunicazione avviene tramite cavo USB standard.
1. In STARTER, sotto "Strumenti -> Imposta interfaccia PG/PC", selezionare "S7USB" come valore di
parametrizzazione dell'interfaccia.

2. Non sono necessarie altre impostazioni di comunicazione.


Gli apparecchi G120 di versione firmware V4.4 o superiore vengono ora riconosciuti automaticamente
dal nome quando si stabilisce un collegamento USB.

Nota:
Un collegamento USB è realizzabile solo mediante il punto di accesso "Device" dell'interfaccia PG/PC. Il
punto di accesso S7-Online non supporta al momento il collegamento "S7USB".

8.2 Avvisi e raccomandazioni importanti:


Non è più previsto il collegamento di STARTER via USS per il G120C e G120 con CU2xx-2, né
tramite RS232 né tramite RS484.

Comunicazione
· Accertarsi che gli indirizzi impostati degli azionamenti sul bus USS siano diversi! La presenza di
indirizzi uguali può avere conseguenze inaspettate su questi azionamenti.
· Per la terminazione del bus RS485 su un apparecchio SINAMICS G120 e G120D si deve
utilizzare un apposito connettore Sub-D con resistenza di terminazione integrata.
· Collegamento in rete USS con PLC tramite RS485: nell'ambito della messa in servizio, STARTER
imposta il parametro P2014[0] (tempo di interruzione telegramma USS) a 0 (sorveglianza
telegrammi disattivata). Verificare il contenuto di P2014[0] dopo la sessione di messa in servizio
con STARTER. Durante il collegamento online di STARTER, P2012[0] viene impostato a 4 e
P2013[0] a 127 (lunghezza variabile). In questo modo la priorità di comando del PLC può andare
perduta.
 L'utilizzo di STARTER con CU230P-2 DP tramite PROFIBUS è attualmente possibile soltanto in
modo diretto, ovvero il PC con STARTER deve essere collegato allo stesso ramo PROFIBUS di CU230P-
2. Un collegamento routing tramite un SIMATIC S7 CPU/CP non è attualmente possibile.

Safety
· I parametri della funzionalità Safety si possono modificare solo online. Per ragioni di sicurezza
non è possibile trasferire questi parametri al convertitore tramite download.
Pannello di comando
 Il funzionamento ottimale con il pannello di comando si ottiene con una velocità di trasmissione
elevata (>38,4 kBaud) o con l'area di lavoro (Lista esperti) chiusa.
 Per G120 CU230P-2 l'utilizzo del pannello di comando tramite interfaccia RS485/USS non è
possibile.

Download
 Il parametro P14 determina il tipo di memoria (RAM/EEPROM) dei valori dei parametri che
STARTER scrive online nel convertitore. P14 va impostato a 0 affinché i valori dei parametri vengano
memorizzati nella RAM del convertitore.

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8.3 Condizioni marginali e limitazioni funzionali dei firmware
SINAMICS G120, G120C, G120D, G120P
Rispettare le condizioni marginali e delle limitazioni funzionali del firmware SINAMICS V4.7
SP13, descritte nel file " SINAMICS_V4713_Restrictions.pdf".

Questo file si trova al link seguente:


https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/109781019

8.4 Condizioni marginali e le limitazioni funzionali di STARTER V5.4 HF2 per


SINAMICS G120, G120C, G120D, G120P
Limitazione funzionale
· I pulsanti "Trace/Generatore di funzioni" e "Funzione di misura" non hanno alcuna funzione nei
SINAMICS G120 e G120D con versioni firmware < V4.4.
Solo con i G120C e i G120/G120P con CU2xx-2 e versioni firmware a partire dalla V4.4 è
possibile utilizzare il pulsante Trace anche per il G120/G120P.
· Raccomandazione: la progettazione delle interconnessioni BICO andrebbe normalmente
effettuata in modalità online.

Rispettare le condizioni marginali e limitazioni funzionali. Queste sono descritte nel file
STARTER_V5402_Condizioni_limite.pdf.

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9 Informazioni su SINAMICS S110
9.1 Comunicazione
La comunicazione tra STARTER e SINAMICS avviene a seconda della versione CU tramite PROFIBUS,
PROFINET oppure con PPI.

9.2 Condizioni marginali e limitazioni funzionali dei firmware SINAMICS S110


Tenere conto delle condizioni marginali e delle limitazioni funzionali del firmware SINAMICS
V4.4.3, descritte nel file " SINAMICS_S110_V4_4_3_Restrictions.pdf".

Questo file si trova al link seguente:


https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/109474320

9.3 Condizioni marginali e limitazioni funzionali di STARTER V5.4 HF2 per


SINAMICS S110
Rispettare le condizioni marginali e limitazioni funzionali. Queste sono descritte nel file
STARTER_V5402_Condizioni_limite.pdf.

10 Informazioni su SINAMICS DCM


10.1 Comunicazione
La comunicazione tra STARTER e SINAMICS DCM avviene tramite PROFIBUS, PROFINET o
l'interfaccia seriale con PPI. Per la comunicazione via PROFINET è necessario che nel DCM sia inserita
una scheda opzionale PROFINET CBE20.

10.2 Condizioni marginali e le limitazioni funzionali del firmware SINAMICS DCM


Osservare le condizioni marginali e le limitazioni funzionali relative al firmware SINAMICS DCM V1.5,
V1.4.1, V1.4, V1.3, V1.2. o V1.1. Queste informazioni sono disponibili in Internet nel sito
http://support.automation.siemens.com/WW/view/it/44029688 e nel DVD allegato all'apparecchio.

10.3 Condizioni marginali e le limitazioni funzionali di STARTER V5.4 HF2 per


SINAMICS DCM
Rispettare le condizioni marginali e limitazioni funzionali. Queste sono descritte nel file
STARTER_V5402_Condizioni_limite.pdf.

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11 Informazioni su SINAMICS SIMATIC ET200pro FC-2
11.1 Comunicazione
La comunicazione tra STARTER e SINAMICS SIMATIC ET200pro FC-2 avviene tramite USB oppure per
PROFIBUS/PROFINET mediante l'unità di testa ET200pro.

11.2 Condizioni marginali e limitazioni funzionali dei firmware SINAMICS


SIMATIC ET200pro FC-2
Rispettare le condizioni marginali e delle limitazioni funzionali del firmware SINAMICS SIMATIC
ET200pro FC-2 V4.7 SP10, descritte nel file " SINAMICS_V4710_Restrictions.pdf ".

Questo file si trova al link seguente:


https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/109756820

11.3 Condizioni marginali e limitazioni funzionali di STARTER V5.4 HF2 per


SINAMICS SIMATIC ET200pro FC-2
Rispettare le condizioni marginali e limitazioni funzionali. Queste sono descritte nel file
STARTER_V5402_Condizioni_limite.pdf.

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12 Informazioni su SINAMICS G110M
12.1 Comunicazione
La comunicazione tra STARTER, SINAMICS avviene tramite PROFIBUS, PROFINET o USBPPI.

12.2 Condizioni marginali e limitazioni funzionali dei firmware SINAMICS G110M


Rispettare le condizioni marginali e delle limitazioni funzionali del firmware SINAMICS G110M V4.7
SP13, descritte nel file " SINAMICS_V4713_Restrictions.pdf ".

Questo file si trova al link seguente:


https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/109781019

12.3 Condizioni marginali e limitazioni funzionali di STARTER V5.4 HF2 per


SINAMICS G110M
Rispettare le condizioni marginali e limitazioni funzionali. Queste sono descritte nel file
STARTER_V5402_Condizioni_limite.pdf.

13 Informazioni su SINAMICS DCP


13.1 Comunicazione
La comunicazione tra STARTER e SINAMICS DCP avviene tramite PROFIBUS o PROFINET. Per la
comunicazione via PROFINET è necessario che nel DCP sia inserita una scheda opzionale PROFINET
CBE20.

13.2 Condizioni marginali e le limitazioni funzionali del firmware SINAMICS DCP


Osservare le condizioni marginali e le limitazioni funzionali relative al firmware SINAMICS DCP V1.1,
V1.2 e V1.3.

Per V1.1 e V1.2 questi si trovano su Internet all'indirizzo


https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/109474935/en
e per V1.3 in
https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/109773826
oltre che sul DVD fornito con l'apparecchio.

13.3 Condizioni marginali e le limitazioni funzionali di STARTER V5.4 HF2 per


SINAMICS DCP
Rispettare le condizioni marginali e limitazioni funzionali. Queste sono descritte nel file
STARTER_V5402_Condizioni_limite.pdf.

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14 Informazioni su SIMATIC ET200S FC, ET200pro FC
14.1 Comunicazione
USS tramite RS232:
Con l'ausilio di un cavo SIEMENS RS232 (6ES7901-1BF00-0XA0) è possibile stabilire un collegamento
punto a punto con il convertitore (interfaccia Sub D RS232 su ICU Front).

Per stabilire un collegamento online con l'azionamento, effettuare le seguenti verifiche:


· Configurare il punto di accesso corretto sul PG/PC (in Interfaccia PG/PC impostare: S7ONLINE -->
Porta COM PC (USS))
· La velocità di trasmissione su ET200S FC, ET200pro FC (P2010[1]; valore predefinito 38,4 KBaud))
e la velocità di trasmissione del PG/PC (in Interfaccia PG/PC) devono coincidere
· L'indirizzo di ET200S FC, ET200pro FC (P2011[1]) è sempre "0"; l'indirizzo dell'apparecchio di
azionamento nel progetto STARTER (proprietà dell'apparecchio di azionamento) deve essere a sua
volta "0".
· L'interfaccia RS232 del PG/PC non deve essere occupata da un altro programma.

PROFIBUS
Le CPU S7-400 supportano la funzione di routing dei record di dati a partire dalla versione firmware 5.1.1.
Ciò significa che il collegamento tra PG/PC e il convertitore di frequenza nella CPU S7-400 viene
instradato oltre i limiti della rete locale, ad esempio da MPI a PROFIBUS.

PROFINET
Nella comunicazione tra PG/PC ed ET200 FC via PROFINET si può mettere online contemporaneamente
un solo convertitore dopo un ET200 PROFINET IM. Ciò è dovuto al fatto che il modulo ET200 IM è
limitato a un solo riferimento di applicazione (AR).
Se un convertitore di frequenza ET200 deve funzionare a valle di unità PROFINET, è necessario tenere
conto delle seguenti condizioni marginali:

1. Le unità PROFINET devono essere della versione 6.0 o superiore.


2. La versione del firmware del convertitore di frequenza ET200 deve essere V3.0 HF1
(V03.00.56.03). Per l'ET200S la versione 3.0 HF1 non è stata ancora abilitata con le unità V6.0.

14.2 Avvisi e raccomandazioni importanti:


Pannello di comando
· Il funzionamento ottimale con il pannello di comando si ottiene con una velocità di trasmissione
elevata (>38,4 kBaud) o con l'area di lavoro (Lista esperti) chiusa.

Download
 Il parametro P14 determina il tipo di memoria (RAM/EEPROM) dei valori dei parametri che
STARTER scrive online nel convertitore. P14 va impostato a 0 affinché i valori dei parametri vengano
memorizzati nella RAM del convertitore.

Funzioni Safety
· I parametri della funzionalità Safety si possono modificare solo online. Per ragioni di sicurezza
non è possibile trasferire questi parametri al convertitore tramite download.
· Quando si converte un progetto contenente convertitori Safety, questi si trasformano in
convertitori non-Safety. Nel passaggio online viene segnalata un'incoerenza. I convertitori devono
essere convertiti in Safety nel progetto STARTER selezionando "Configura apparecchio di
azionamento" nella struttura di navigazione.
· Nella variante Safety dell'ET200S FC può capitare di non poter tacitare il messaggio d'errore
F1600 tramite l'apposito pulsante in STARTER. In questo caso si può tacitare l'errore nella Lista
esperti impostando a 0 il parametro P952 (somma degli errori memorizzati).

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14.3 Condizioni marginali e le limitazioni funzionali di STARTER V5.4 HF2 per
SIMATIC ET200S FC, ET200pro FC
Limitazione funzionale
 I pulsanti "Trace/Generatore di funzioni" e "Funzione di misura" non hanno alcuna funzione
nell'ET200S FC, ET200pro FC.
 Suggerimento: la progettazione delle interconnessioni BICO andrebbe normalmente effettuata in
modalità online.
 Con ET200S FC, ET200pro FC V1.0 non è possibile parametrizzare l'encoder tramite il wizard;
ciò significa che si può attivare l'encoder solo dalla lista esperti
(vedere la guida alla voce encoder o anche P1300[3] Tipo di regolazione o rispettivamente
P0400[3] Selezione tipo encoder).

Rispettare le condizioni marginali e limitazioni funzionali. Queste sono descritte nel file
STARTER_V5402_Condizioni_limite.pdf.

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15 Informazioni su SINAMICS G110
15.1 Comunicazione
USS tramite RS232:
Mediante il set di collegamento convertitore PC (6SL3255-0AA00-2AA1) per SINAMICS G110. Il set di
collegamento convertitore PC può essere utilizzato solo con convertitori SINAMICS G110 della variante
USS se il convertitore è separato dal bus USS.

USS tramite RS485:


SINAMICS G110 USS variante USS: morsetti 8 + 9 e un convertitore di interfaccia esterno.
Le resistenze di terminazione del bus devono essere applicate su entrambi gli apparecchi di terminazione
del bus.

Per stabilire un collegamento online con l'azionamento, effettuare le seguenti verifiche:


· Configurare il punto di accesso corretto sul PG/PC (in Interfaccia PG/PC impostare: S7ONLINE -->
Porta COM PC (USS))
· La velocità di trasmissione su SINAMICS G110 (P2010) e la velocità di trasmissione del PG/PC (in
Interfaccia PG/PC) devono coincidere
· L'indirizzo su SINAMICS G110 (P2011) e l'indirizzo nel progetto STARTER (proprietà
dell'apparecchio di azionamento) devono coincidere
· L'interfaccia RS232 del PG/PC non deve essere impegnata da un altro programma.

15.2 Avvisi e raccomandazioni importanti:


Comunicazine tra STARTER e SINAMICS G110
· Fare attenzione che gli indirizzi impostati di MICROMASTER/SINAMICS G110 USS sul bus USS
siano diversi! La presenza di indirizzi uguali può provocare l'avvio inaspettato di questi
azionamenti.
· La velocità di trasmissione dovrebbe essere impostata a 57600 baud (P2010).
· È impossibile utilizzare contemporaneamente RS232 e RS485

Pannello di comando
 Se sono parametrizzate le funzioni OFF2/OFF3 tramite ingressi digitali in P701-P704, queste
funzioni sono attive anche quando è attiva la priorità di comando con STARTER.
 Per garantire una reazione rapida tra PC e azionamento, si consiglia di chiudere le maschere
tecnologiche (ad es. Morsetti/bus) o di disattivare l'aggiornamento delle maschere. Il comportamento di
reazione dipende anche dalla velocità di trasmissione usata e dalla potenza di elaborazione del computer.

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Download
 Avvertenza per l'uso offline di STARTER: se in questa fase si immettono offline i dati del
motore nella Lista esperti, prima di eseguire un download di queste impostazioni impostare anche P340 a
1.

15.3 Condizioni marginali e le limitazioni funzionali di STARTER V5.4 HF2 per


SINAMICS G110

Limitazione funzionale
· I pulsanti "Trace/Generatore di funzioni" e "Funzione di misura" non hanno alcuna funzione nel
SINAMICS G110.
 Avvertenza relativa alle varianti G110: se esiste una differenza tra il G110 progettato
offline (ad es. l'apparecchio analogico) e il G110 collegato online (ad es. l'apparecchio USS), per la
funzione "Collega al sistema di destinazione" non viene segnalato alcun avviso. Se in questa fase ha
luogo un upload, nella gestione dati sul PC viene assunto il tipo di apparecchio online (ad esempio, in
questo caso, il tipo USS). Il tipo non può più essere modificato in seguito.
 Versione firmware V1.0.x e V1.1.x: il parametro P70x va impostato al valore 21. Controllare dopo un
download che le impostazioni effettive (modalità online) di questi parametri P70x; in seguito ad un errore
del FW, il parametro assume il valore 0 (=bloccato) quando viene eseguita la funzione di download.

Rispettare le condizioni marginali e limitazioni funzionali. Queste sono descritte nel file
STARTER_V5402_Condizioni_limite.pdf.

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