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FRANCIA

I merovingi perdono autorità quindi si affermano i maestri di palazzo ‘maius domus’, sarebbero i cosiddetti
maggiordomi. Il regno Mervingio si divide in 3 regioni: Aneustria, Borgundia, Austrasia.

Nel periodo che comprende il 600’, vediamo che la Neustria si impone sull’Austrasia, dove però si erano
affermati i maggiordomi della famiglia Pipinida, era una famiglia di furbi e astuti, introducono il Vassaticum,
ovvero il Gwas Servitore, che offriva terre in cambio di servizio ai signori potenti.

PIPINO DI HERISTAL

I Pipinidi raggiunsero la loro massima potenza in questo periodo dopo la battaglia di Tiertry che fu vinta da
Pipino di Herisatl nel 687, diventa così maestro di Neustria, Austrasia e Borgundia: il suo successore è Carlo
Martello che nel periodo in cui regna deve affrontare l’invasione del Califfato degli Omaiaddy.

CARLO MARTELLO

Gli Omayaddy si introducono nella penisola Iberica e arrivano fino a sud della Francia, il maestro di Palazzo
riesce anche ad ampliare i confini verso la Bavaria e crea le Abbazie in questo luogo, che sono state create
per la cultura, la diffusione del cristianesimo, il mantenimento del Cristianesimo, insegnamento della fede e
per l’agricoltura dato che queste abbazzie sono quasi autonome e sono considerate come Feudi.

PIPINO IL BREVE

A Carlo Martello segue Pipino il Breve, che ha come figli Carlo Manno e Carlo (in futuro Magno). Pipino il
Breve è analfabeta ma è molto astuto e quando il papa ha bisogno di lui per scacciare o combattere i
Longobardi che il papa considerava suoi nemici e anche i Bizantini che avevano una notevole influenza sullo
stesso per la loro rivendicazioe di reggere ancora l’impero Romano ma ad Oriente. I Bizantini dopo che
Teodosio divide l’impero tra i suoi due figli Arcadio ed Onorio, perdono il controllo dell’occidente ma grazie
a Giustiniano riescono a riconquistare parte della penisola Italiana, queste parti sono: Puglia, Bruzia, Sicilia,
Romagna, Pentapoli (composta dalle città di: Rimini, Pesaro, Senigaglia, Panano, Ancona). I Longobardi
avevano attaccato l’attuale territorio delle Marche, sottraendolo ai Bizantini, ma successivamente non lo
donano al papa che era secondo lui il successore di quelle terre grazie alla donazione di Costantino, il re dei
Longobardi si chiama Astolfo, provoca così il papa che chiede aiuto ai Franchi.

Stefano II (il papa) aiuta Pipino il Breve contro i Longobardi e il papa si reca poi a Pontion per fare un
accordo nel 754, portando i documenti prodotti dalla cancelleria del suddetto per imprimere nei Franchi
che i territori della penisola appartenevano al Papa. Dopo aver reso i territori, Pipino ottiene la
consacrazione per se e per i suoi figli a causa dell’aiuto militare dato al papa, si garantisce così la leggittimità
della corona per se e per i suoi discendenti, viene deposto Tilberico III che quindi è l’ultimo Re Merovingio,
seppur fosse un Re fantoccio dato che erano i maestri di palazzo a governare in quell’epoca.

Pipino divide il territorio in due parti per i suoi figli: la parte meridionale al figlio Carlo Manno, mentre a
Carlo la parte settentrionale della Francia; Carlo Magno prende questo come un’ ingiustizia, perchè chi è
nella parte settentrionale è segregato nel suo territorio non avendo contatti con il papa, con i Longobardi, è
come tenunto in disparte, però una cosa succede misteriosamente, Carlo Manno muore inspiegabilmente,
si crede fosse stato avvelenato da Carlo (771).
CARLO MAGNO

Successivamente Carlo viene incoronato Re dei Franchi e, sposa Ermengarda figlia di Desiderio: il re dei
Longobardi, con questa azione Carlo Magno apre i contatti con i popoli a lui vicini. Però il fatto che da a
Carlo problemi è la presenza del papa che considera Desiderio, seppur Cristiano ora cattolico, un nemico
suo, quindi Il papa chiede a Carlo di sconfiggere i Longobardi, è per questo che forse il Re ripudia
Ermengarda mandandola in un monastero, un’altra causa per la quale potrebbe essere stato Calro istigato a
ripudiare la moglie è il fatto che lei non gli da degli eredi. Dopo aver ripudiato la moglie ora Carlo non ha più
nessun tipo di problemi ad attaccare i Longobardi, ha ancahe la benedizione del Papa, è così che Carlo
parte, attua una manovra a tenaglia aggirand le alpi e arrivando al blocco murario che i Longobardi avevano
creato, riesce con difficoltà a superarlo e arriva a Pavia dove si è nascosto Desiderio il Re dei Longobardi, è
così che inizia un assedio che dura un anno, sempre desiderio che sperava che la pianura padana paludosa
potesse fermare Carlo che però è ben diverso dagli altri sovrani che avevano attaccato i Longobardi, lui non
si arrende, vuole vincere ad ogni costo. Alla fine Desiderio si arrende ed è costretto ad andare ijn un
monastero, è così che ora Carlo ha la corona Ferrea, Aurea e Theotonikorum.

La spiegazione delle Corone:

La corona di Germania del Re, la corona ferrea è la corona del re d’italia e dei territori Longobardi, la corona
aurea è la corona del sacro Romano Impero nato nell’800 dopo l’incoronazione di Carlo Magno a
imperatore per mano di Papa Leone III.

Carlo Magno introdusse una riforma e una divisione del potere: nel suo palazzo vi erano i Conti che avevano
una funzione giudiziaria. Nei Placiti, ovvero le asseblee popolari si discutono le Capitolari (leggi a capitoli),
erano utili per l’amministrazionepubblica. Divide l’impero in Contee che erano territori più piccoli, poi in
marche, territori poco più grandi e in Ducati che erano molto vasti perchè erano periferici, avevano una
fusione linguistica e culturale percè comprendono quei territori conquistati da Carlo Magno.

I SUCCESSORI DI CARLO MAGNO

Nell’814 muore Carlo Magno, suo successore è Ludovico il Pio, che scinde il territorio tra i suoi tre figli:

 CARLO IL CALVO- Francia


 LOTARIO- Lotaringia, germania tra fiume Reno e fiume Elba, e anche l’italia
 LODOVICO IL GERMANICO- Germania dopo il fiume Elba

I tre fratelli hanno diversi scontri, si giunge però alla pace di Verdem 843.

Nell’877 Carlo il Calvo rilascia un capitolo (Querzy Kiersy), questo capitolo parla della difficoltà per il
sovrano di mantenere il potere centrale e aggiunge l’eredità dei feudi maggiori: I feudatari hanno preso
potere e rivendicano ulteriori diritti, tra cui l’indipendenza rispetto al sovrano, con questo capitale il
sovrano dona l’eredità del Feudo, egli così non ha più controllo diretto del feudo. Nell’877 Carlo il Calvo era
diventato imperatore del Sacro Romano Impero, perchè il figlio di Lotario era morto dell’875, nell’877
muore anche Carlo il Calvo, sale quindi sul trono imperiale il figlio di Lodovico il Germanico: Carlo il Grosso,
diventa quindi il vero imperatore di tutto l Sacro Romano Impero Germanico ma regna per soli 10 anni
quindi fino all’887. Viene deposto nell’887 Carlo il Grosso perchè i nobili non ne riconoscono l’autorità,
influisce su questo anche l’assedio di Parigi per mano dei Norreni nell’885, l’imperatore non riesce a
fermare l’assedio e viene quindi in seguito deposto. In Germania c’è un periodo di Inter-Rego, ovvero di
lotte fratricide tra i feudi Germanici ma nel 933 si impone Enrico l’uccellatore che riesce a sconfiggere gli
Ungari nella battaglia di UNSTRUTT. Il feudo di Enrico è il feudo Sassone, e viene riconosciuto il suo potere
grazie a questa vittoria, diventa così Rex theotonikorum, il figlio di Enrico sale al potere nel 962.

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