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FESTE E TRADIZIONI

LA PASQUA
LA SETTIMANA SANTA

Il ciclo liturgico e folklorico della Settimana Santa si apre con la Domenica delle
Palme; nei giorni seguenti c’è un susseguirsi di cerimonie, che però si concentrano negli
ultimi giorni – dal giovedi in poi – lasciando al lunedì, martedì e mercoledì una funzione
transitoria e preparatoria.

LA DOMENICA DELLE PALME

In questa domenica che è detta anche Pasqua Fiorita, la Chiesa commemora


l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, festosamente accolto dal popolo, che, reggendo
in mano delle palme, lanciava grida di gioia e di benedizione, lungo la strada cosparsa per
l’occasione di fiori.

Le palme hanno avuto sin dall’antichità un valore simbolico di pace. I cristiani, dal
canto loro, usavano scolpire un ramoscello di palma sulle tombe dei primi martiri. Il valore
della pace è rimasto ancora oggi: lo scambio delle palme e dei ramoscelli di ulivo benedetti
nelle chiese è il segno di una promessa reciproca di pace e di augurio; per questo i fedeli
conservano per tutto l’anno queste palme, che avrebbero anche virtù miracolose contro i
temporali, per bruciarle all’inizio del periodo quaresimale.

DAL LUNEDİ SANTO ALLA DOMENICA DI PASQUA

Il ciclo dei giorni della Settimana Santa presenta tanto cerimonie liturgiche, quanto
cerimonie rituali propiziatorie, che si ripetono ad ogni inizio stagionale; a Pasqua tali riti
indicano l’inizio della primavera.

Fra le cerimonie liturgiche sono da comprendersi le processioni drammatiche, le sacre


rappresentazioni, la cui caratteristica era il passo lento e ritmico di gruppi di donne e uomini
vestiti con abiti speciali.

LA PASQUA

La Pasqua è una delle grandi solennità religiose cristiane; essa rievoca la Resurrezione
di Gesù Cristo, il Messia.

La religione cristiana ha conservato il rito del sacrificio dell’agnello, il ramo di palma,


l’acqua, il cero.

Le usanze pasquali in Italia sono varie e complesse, ma hanno un fondo comune; per
esempio, in tutte le case si portano a termine le pulizie annuali, per l’approssimarsi della
primavera. Anche la colomba dolce, che oggi è ormai diventata una trovata industriale,
assume vari aspetti.
Molte sono le manifestazioni dedicate alle uova: in provincia di Forlì sis volge la
Sagra dell’uovo, durante la quale i concorrenti, che provengono da tutta la regione, si sfidano
in gare individuali e collettive, per riuscire a rompere il maggior numero possibile di uova
sode. Chi possiede quello più resistente, vince conquistando le altre uova rotte. Il lunedì
dell’Angelo i quattro rioni Borgo, Nuovo, Casone e Piazza, gareggiano nel Palio dell’uovo,
con prove di resistenza e di abilità, come la corsa dell’uovo e la gara gastronomica. Al rione
vincitore va l’uovo d’argento che sarà conservato tutto l’anno.

Tutte queste manifestazioni sono precedute da una sfilata di carri allegorici e gruppi in
costume.

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