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Unità di apprendimento 1

Titolo: la mia identità musicale


Disciplina: strumento musicale - pianoforte
Docente:
Destinatari: classi terze
Competenze disciplinari (dai traguardi per lo sviluppo delle competenze):
Fonte: Allegato A del DM 201/99.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola secondaria di primo grado – Eseguire in modo espressivo,
collettivamente e individualmente, brani vocali/strumentali di diversi generi e stili, anche avvalendosi di strumentazioni
elettroniche. – Improvvisare, rielaborare, comporre brani musicali vocali e/o strumentali, utilizzando sia strutture aperte, sia
semplici schemi ritmico-melodici. – Riconoscere e classificare anche stilisticamente i più importanti elementi costitutivi del
linguaggio musicale. – Conoscere e interpretare in modo critico opere d’arte musicali e progettare/realizzare eventi sonori che
integrino altre forme artistiche, quali danza, teatro, arti plastiche e multimediali. – Decodificare e utilizzare la notazione tradizionale
e altri sistemi di scrittura. – Orientare la costruzione della propria identità musicale valorizzando le proprie esperienze, il percorso
svolto e le opportunità offerte dal contesto.
Pianoforte: tutte le abilità pianistiche sotto elencate vanno intese come comprensive degli aspetti dinamici, timbrici e delle varie
modalità d'attacco del tasto e uso dei pedali: • mano chiusa (dita su gradi congiunti): scale, abbellimenti, cinque note non
consecutive, note ribattute, glissandi; • mano aperta (dita su gradi disgiunti): arpeggi, passaggi per gradi disgiunti; • bicordi e
accordi: terze, seste, ottave, altri bicordi, accordi, clusters; • salti: note singole, bicordi, ottave, accordi, clusters. Alla fine del
triennio l'alunno dovrà saper leggere a prima vista musiche tratte dai primi metodi per pianoforte e dovrà saper eseguire con
consapevolezza interpretativa almeno una composizione tratta dal repertorio solistico o d'insieme per ciascuna delle seguenti aree:
• danza (ad esempio: F. Schubert, Landler e Valzer; B. Bartok, Forchildren, ecc.); • pezzo di carattere (ad esempio: R. Schumann,
Album per la gioventù; S. Prokofiev, Music for children; una canzone o standard jazzistico con sigle realizzate dall'alunno, ecc.); •
forme polifoniche e formesonata (ad esempio: J.S. Bach, Preludi e fughette; F.J. Haydn, Divertimenti; L. van Beethoven, Sonatine,
ecc.); • variazioni (Variazioni facili di Mozart e di Beethoven, Variazioni facili di autori del 900 ecc).

Comunicazione nella lingua madre: esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia
scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in
modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita
domestica e tempo libero.
Competenze sociali e civiche: Queste includono competenze personali, interpersonali e interculturali e riguardano tutte le forme di
comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in
particolare alla vita in società sempre più diversificate, come anche a risolvere i conflitti ove ciò sia necessario. La competenza civica
dota le persone degli strumenti per partecipare appieno alla vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle
strutture sociopolitici e all’impegno a una partecipazione attiva e democratica.
Spirito d’iniziativa e imprenditorialità: La conoscenza necessaria a tal fine comprende l'abilità di identificare le opportunità
disponibili per attività personali, professionali e/o economiche.
Imparare ad imparare: abilità di perseverare nell’apprendimento, di organizzare il proprio apprendimento anche mediante una
gestione efficace del tempo e delle informazioni, sia a livello individuale che in gruppo. Questa competenza comprende la
consapevolezza del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni, l'identificazione delle opportunità disponibili e la
capacità di sormontare gli ostacoli per apprendere in modo efficace. Questa competenza comporta l’acquisizione, l’elaborazione e
l’assimilazione di nuove conoscenze e abilità come anche la ricerca e l’uso delle opportunità di orientamento. Il fatto di imparare a
imparare fa sì che i discenti prendano le mosse da quanto hanno appreso in precedenza e dalle loro esperienze di vita per usare e
applicare conoscenze e abilità in tutta una serie di contesti: a casa, sul lavoro, nell'istruzione e nella formazione. La motivazione
e la fiducia sono elementi essenziali perché una persona possa acquisire tale competenza.
Consapevolezza ed espressione culturale: Consapevolezza dell’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed
emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive. È
essenziale cogliere la diversità culturale e linguistica in Europa e in altre parti del mondo, la necessità di preservarla e l’importanza
dei fattori estetici nella vita quotidiana. Una solida comprensione della propria cultura e un senso di identità possono costituire la
base di un atteggiamento aperto verso la diversità dell’espressione culturale e del rispetto della stessa. Un atteggiamento positivo è
legato anche alla creatività e alla disponibilità a coltivare la capacità estetica tramite l’autoespressione artistica e la partecipazione
alla vita culturale.

Obiettivi di apprendimento
Conoscenze Abilità

Alcune forme musicali Esegue brani di diversi autori, stili e generi musicali adatti al
Alcuni importanti musicisti, pianisti e interpreti proprio livello (preferibilmente danze, pezzi di carattere
Elementi del linguaggio musicale semplici, canzoni o standard jazz semplici, forme polifoniche e
Melodia e accompagnamento forme sonata, variazioni, brani dei grandi compositori).
Generi musicali Suona con consapevolezza interpretativa, comprensiva di
Scale aspetti dinamici, timbrici e delle varie modalità di attacco del
Accordi tasto e uso dei pedali.
Ascolta le esecuzioni dei grandi pianisti e grandi interpreti,
esprimendo la propria opinione, affinando il proprio gusto e
traendone ispirazione.
Utilizza le conoscenze teoriche e tecniche dello strumento per
creare, scrivere ed eseguire musica propria e per realizzare
accompagnamenti pianistici.
Utilizza le conoscenze teoriche e tecniche dello strumento per
realizzare semplici improvvisazioni al pianoforte.
Analizza preventivamente e suona a prima vista semplici brani
tratti dai metodi per pianoforte.

Fase di applicazione (mese/i coinvolti): intero anno scolastico

Attività

Che cosa fa il docente: Che cosa fa l’alunno:

Lezioni individuali Trae insegnamenti dal proprio percorso musicale, valorizza le


Lezioni collettive proprie esperienze e delinea con più chiarezza la propria
Cooperative learning identità musicale.
Problem solving
Role play
Classe capovolta
Discussioni
Esercitazioni
Guida all’ascolto
Dettati ritmici e melodici

Mezzi e strumenti:
Per la pratica strumentale si utilizzeranno brani tratti da:
- J. Bastien, Metodo Bastien per lo studio del pianoforte, Rugginenti Editore 2001.
- F. Emonts, Metodo europeo per pianoforte, Vol. 1,2 Ed. Schott 2004.
- A.A.V.V., Metodo russo per pianoforte, Ricordi.
- AA.VV., Antologia Pianistica (a cura di G. Piccioli), Curci 1955.
- F. Margola, 15 pezzi facili per giovani pianisti, Ricordi.
- De Gainza: pezzi facili dei secoli 17° e 18°, Ricordi.
- Esercizi di tecnica pianistica tratti da Hanon, Longo, Van der Welde, Czerny.
- C. Norton, Improvise microjazz, Boosey & Hawkes.
- C. Norton, Microjazz for starters, Boosey & Hawkes.
- Brani vari di autori e generi differenti adeguati al livello dello studente (preferibilmente Clementi,
Schumann, Bach, L. Mozart, W.A. Mozart, Beethoven, Bartok).
- Trascrizioni di brani celebri di autori importanti, per consentire agli studenti di avere un quadro dei più
importanti compositori della storia della musica e del pianoforte.
Modalità di osservazione e verifica delle competenze acquisite:
OSSERVAZIONE
Ascolto
- Discriminazione percettiva: sviluppo della capacità di discriminazione uditiva nella direzione cercata dall'azione
didattica (es: discriminazione timbrica, rispetto ai suoni-timbri caratteristici di un determinato paesaggio naturale o
musicale, discriminazione ritmica, melodica, armonica, ecc.).
- Interpretazione: sviluppo della capacità di “dare senso” in molti modi al suono/musica (o alla partitura), re-
esprimendolo (traducendolo) con suoni/musiche, parole, immagini, gesti, ecc..
- Analisi: Sviluppo della capacità di segmentazione (quali parti in questo tutto?) e di individuazione dei punti di
collegamento (quali fili conduttori tra queste parti?); capacità di individuare i tratti pertinenti alle interpretazione
fornite intuitivamente per dare senso alle musiche ascoltate (quali-quanti aspetti, della struttura e dell'esecuzione del
pezzo, giustificano le interpretazioni che i ragazzi ne hanno intuitivamente fornito?).
- Comprensione: sviluppo della capacità di individuare nel brano concetti musicali chiave, trasferibili ad altre situazioni
d'ascolto e di produzione; collegare le informazioni presenti all’interno del pezzo musicale con conoscenze che
provengono da altre fonti; valutare il brano in base ai concetti musicali di cui è portatore.

Produzione
- Esecuzione: sviluppo della capacità di riprodurre un brano musicale già esistente restituendone consapevolmente le
caratteristiche, con riferimento alle fonti scritte e alle diverse tradizioni esecutive; gestire le proprie dinamiche
cognitive/corporee/emotive /relazionali nella performance in pubblico.
- Improvvisazione: sviluppo della capacità di produrre musica estemporaneamente, in genere sulla base di un
canovaccio predisposto o, nel caso di una formazione d'insieme, di regole condivise.
- Composizione: sviluppo della capacità di esprimere idee musicali ponendo insiememettendo in forma, mediante un
codice di notazione, ef etti sonori, motivi ritmici e melodici, accordi ecc.

Letto-scrittura
- Uso di una notazione analogica non convenzionale: sviluppo della capacità di scrivere e leggere sequenze musicali
avvalendosi di un codice di notazione, concordato nel gruppo classe o proposto dal compositore, in cui la forma del
segno ha delle analogie con la forma del suono, così che l'una può rimandare facilmente all'altra; leggere e intervenire
sulla forma d'onda utilizzando un programma di audio editing o una videopartitura grafica.
- Uso della notazione musicale convenzionale: sviluppo della capacità di scrivere, leggere e trascrivere la musica
usando la notazione ritmica e melodica occidentale, nonché i simboli in uso per notare dinamiche, agogica e accordi,
manualmente o con un programma di videoscrittura musicale.

VERIFICA
La verifica del processo didattico sarà regolare e continua, ogni lezione sarà motivo di verifica del lavoro svolto a casa
ma anche del lavoro svolto in classe. Sulla base dei risultati che si otterranno dalle prove di verifica e dalle osservazioni
sistematiche del processo di apprendimento e di maturazione personale degli allievi, si formuleranno i voti intermedi e
finali.
Per la formulazione del voto si terrà conto dell’impegno, della frequenza a lezione, dell’interesse e della
partecipazione attiva alle lezioni, del grado di maturazione personale, e del raggiungimento degli obiettivi.

Valutazione delle competenze acquisite (si fa riferimento alla griglia di valutazione inserita all’interno della
programmazione del c.d.c.)

Unità di apprendimento multidisciplinare


Titolo: fare musica insieme
Disciplina: pianoforte, saxofono, clarinetto, tromba
Docente:
Destinatari: tutte le classi prime, seconde e terze di strumento musicale
Competenze disciplinari (dai traguardi per lo sviluppo delle competenze):
Fonte: Allegato A del DM 201/99
L’alunno acquisisce un adeguato livello di capacità performative con tutto ciò che ne consegue in ordine alle possibilità
di controllo del proprio stato emotivo in funzione dell’efficacia della comunicazione.
La pratica della musica d’insieme si pone come strumento metodologico privilegiato. Infatti l’evento musicale prodotto
da un insieme ed opportunamente progettato sulla base di differenziate capacità operativo-strumentali, consente, da
parte degli alunni la partecipazione all’evento stesso, anche a prescindere dal livello di competenza strumentale
raggiunto.

Competenze sociali e civiche: fare musica insieme per sviluppare modalità consapevoli di esercizio della convivenza
civile, di consapevolezza di sé , atteggiamenti e ruoli e comportamenti di partecipazione attiva e comunitaria.
Consapevolezza ed espressione culturale: confrontarsi con il pubblico padroneggiando gli strumenti espressivi per
gestire consapevolmente e vivere con entusiasmo la comunicazione artistica, affrontando le proprie emozioni e
mettendosi in gioco. Apprezzare le opere d’arte, i concerti.
Comunicazione nella lingua madre: padroneggiare gli strumenti linguistici e argomentativi per gestire l’interazione
comunicativa verbale e non verbale in vari contesti.
Spirito d’iniziativa e imprenditorialità: capacità di tradurre le proprie idee in azione. Pianificare, progettare e tenere
conto dei rischi, attivando la propria creatività.

Obiettivi di apprendimento
Conoscenze Abilità
I codici fondamentali della comunicazione verbale e Realizzare allo strumento le indicazioni verbali e non del
non verbale (i gesti del direttore) direttore.
Il concetto di gruppo, comunità, cittadino (anche Partecipare alle attività di gruppo confrontandosi con gli altri,
inteso nel senso musicale e di appartenenza alla assumendo e portando a termine ruoli e compiti.
comunità scolastica) Autocorreggersi adeguando la propria esecuzione musicale a
I concetti di diritto, dovere, responsabilità, rispetto, quella del gruppo.
libertà, impegno. Ricoprire con responsabilità il proprio ruolo all’interno del
I ruoli familiari, sociali, professionali, pubblici. gruppo musicale garantendo puntualità, presenza e
I diversi generi musicali e autori, le grandi opere partecipazione attiva e studiando con accortezza il repertorio
culturali facendo riferimento al repertorio e allo previsto.
strumento studiato Adattare i propri comportamenti e le proprie modalità
comunicative ai diversi contesti.
Rispettare le attrezzature proprie e altrui.
Ascoltare e rispettare i diversi punti di vista nel confronto con
gli altri.
Controllare le proprie reazioni di fronte a contrarietà,
insuccessi, frustrazioni, adottando modalità assertive di
comunicazione.
Formulare proposte per migliorare alcuni aspetti dell’attività
che si sta svolgendo.

Fase di applicazione (mese/i coinvolti): intero anno scolastico

Attività

Che cosa fa il docente: Che cosa fa l’alunno:

Lezione individuale Fa parte dell’orchestra


Lezione collettiva Studia il repertorio con il docente
Lezione di musica d’insieme Approfondisce e perfeziona autonomamente i brani musicali
Cooperative learning Studia il repertorio in gruppo
Problem solving Partecipa alle prove
Role play Concerto di Natale
Classe capovolta Concerto di fine anno scolastico
Discussioni Partecipa ad eventuali esibizioni musicali organizzate
nell’ambito di manifestazioni scolastiche
Partecipa a rassegne/concorsi musicali
Partecipa ad eventuali laboratori musicali

Mezzi e strumenti:
Attrezzatura:
Pianoforti elettronici
Strumenti a percussione
Leggii
Auditorium/aula ampia
Attrezzature per l’amplificazione (casse, cavi, mixer, microfoni)
Repertorio:
Trascrizioni di brani adatte all’organico dell’istituto, di diversi stili e generi musicali e adeguate alla classe di
appartenenza e al livello dello studente.
Brani originali per pianoforte a quattro mani e/o per piccole formazioni strumentali, di diversi stili e generi musicali e
adeguati alla classe di appartenenza e al livello dello studente.

Modalità di osservazione e verifica delle competenze acquisite:


OSSERVAZIONE
Ascolto
- Discriminazione percettiva: sviluppo della capacità di discriminazione uditiva nella direzione cercata dall'azione
didattica (es: discriminazione timbrica, rispetto ai suoni-timbri caratteristici di un determinato paesaggio naturale o
musicale, discriminazione ritmica, melodica, armonica, ecc.).
- Interpretazione: sviluppo della capacità di “dare senso” in molti modi al suono/musica (o alla partitura), re-
esprimendolo (traducendolo) con suoni/musiche, parole, immagini, gesti, ecc..
- Analisi: Sviluppo della capacità di segmentazione (quali parti in questo tutto?) e di individuazione dei punti di
collegamento (quali fili conduttori tra queste parti?); capacità di individuare i tratti pertinenti alle interpretazione
fornite intuitivamente per dare senso alle musiche ascoltate (quali-quanti aspetti, della struttura e dell'esecuzione del
pezzo, giustificano le interpretazioni che i ragazzi ne hanno intuitivamente fornito?).
- Comprensione: sviluppo della capacità di individuare nel brano concetti musicali chiave, trasferibili ad altre situazioni
d'ascolto e di produzione; collegare le informazioni presenti all’interno del pezzo musicale con conoscenze che
provengono da altre fonti; valutare il brano in base ai concetti musicali di cui è portatore.

Produzione
- Esecuzione: sviluppo della capacità di riprodurre un brano musicale già esistente restituendone consapevolmente le
caratteristiche, con riferimento alle fonti scritte e alle diverse tradizioni esecutive; gestire le proprie dinamiche
cognitive/corporee/emotive /relazionali nella performance in pubblico.
- Improvvisazione: sviluppo della capacità di produrre musica estemporaneamente, in genere sulla base di un
canovaccio predisposto o, nel caso di una formazione d'insieme, di regole condivise.
- Composizione: sviluppo della capacità di esprimere idee musicali ponendo insiememettendo in forma, mediante un
codice di notazione, ef etti sonori, motivi ritmici e melodici, accordi ecc.

Letto-scrittura
- Uso di una notazione analogica non convenzionale: sviluppo della capacità di scrivere e leggere sequenze musicali
avvalendosi di un codice di notazione, concordato nel gruppo classe o proposto dal compositore, in cui la forma del
segno ha delle analogie con la forma del suono, così che l'una può rimandare facilmente all'altra; leggere e intervenire
sulla forma d'onda utilizzando un programma di audio editing o una videopartitura grafica.
- Uso della notazione musicale convenzionale: sviluppo della capacità di scrivere, leggere e trascrivere la musica
usando la notazione ritmica e melodica occidentale, nonché i simboli in uso per notare dinamiche, agogica e accordi,
manualmente o con un programma di videoscrittura musicale.

VERIFICA
La verifica del processo didattico sarà regolare e continua, ogni lezione sarà motivo di verifica del lavoro svolto a casa
ma anche del lavoro svolto in classe. Sulla base dei risultati che si otterranno dalle prove di verifica e dalle osservazioni
sistematiche del processo di apprendimento e di maturazione personale degli allievi, si formuleranno i voti intermedi e
finali.
Per la formulazione del voto si terrà conto dell’impegno, della frequenza a lezione, dell’interesse e della
partecipazione attiva alle lezioni, del grado di maturazione personale, e del raggiungimento degli obiettivi.
Valutazione delle competenze acquisite (si fa riferimento alla griglia di valutazione inserita all’interno della
programmazione del c.d.c.)