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Anno 3 N.

1 - 23 gennaio 2021
Anno 2 N.6 - 13 Giugno 2020

l'altra informazione

LE
NUOVE
SFIDE DI UNIBED
GIUSEPPE LASORELLA UN SUCCESSO IMPRENDITORIALE
l'altra informazione
EDITORIALE
"Se puoi sognarlo, puoi farlo"
“Se puoi sognarlo, puoi farlo”. Partia- raccontiamo idee imprenditoriali, anche settore turistico e della ristorazione nel-
mo da questa citazione di Walt Disney private, che serviranno a modificare ur- la propria città. Attenzione però a non
consapevoli che ognuno di noi ha nel banisticamente e architettonicamente dimenticare il passato altrimenti non si
cuore un desiderio, un sogno che vor- il volto di Mesagne. In questo numero ha futuro. E noi difficilmente lo faccia-
rebbe realizzare. Molti sono quelli che trovate alcuni spunti davvero signifi- mo. Da qualche numero BuoneNuove
questi sogni li mettono in un cassetto in cativi, come il restauro conservativo di ha una rubrica che si chiama “Ricordi”.
attesa che arrivi il giorno giusto per tirar- uno dei palazzi più importanti del centro Si tratta di una rassegna che vuole
lo fuori. Pochi, invece, sono quelli che storico. Ed ancora un investimento eco- fare emergere le storie di chi è stato il
riescono a trasformarli in un progetto nomico che una società privata sta per protagonista della politica a Mesagne.
concreto. Ecco perché abbiamo voluto fare sull’ex Centrale elettrica. Ma non Quindi buona lettura a voi, cari amici
aprire questo numero di gennaio 2021 si vive solo di sogni. Occorre confron- lettori nella speranza che anche questa
con una storia di successo come quella tarsi con la realtà. Ed ecco che la storia edizione sia di vostro interesse.
del giovane imprenditore Giuseppe Las- dell’ingegnere-ecologista Luigi Argese
orella titolare di Unibed, un’azienda af- diventa un esempio, uno stile ambi-
fermata nei sistemi di riposo. Giuseppe entale da seguire. Questo è un racco-
continua ancora a sognare per lui e per nto che inaugura la collaborazione tra
tutti quei bambini che hanno bisogno di BuoneNuove e un altro mesagnese con
una opportunità. Questo 2021 è l’anno i piedi per terra come Mauro Rubino. Il
dei vaccini che potrebbero segnare la tutto per dire che se uno insegue il suo
fine di un incubo e il momento di ripro- sogno alla fine lo realizza, come sta ac-
grammare una vita normale. Infatti, in cadendo a Simone Giunta che allena in
cantiere ci sono progetti che rivoluzi- serie A. E che dire del giovane impren-
oneranno il futuro della nostra città. È il ditore Gianluca Dellomonaco? Incarna
motivo per il quale già dai numeri scorsi la voglia di tanti giovani di investire nel

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Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 3


l'altra informazione
ATTIVITA’
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Giuseppe Lasorella da Mesagne a Bari portando con se' un progetto di successo che ha un grande sogno
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l'altra informazione
di Cosimo Saracino
Le nuove sfide di Unibed per il 2021
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Per il 2021 Unibed conferma la che richiamano l’organizzazione nemmeno la parola pandemia e
collaborazione con Rita dalla Chiesa di “Unibed Materassi”. “L’apertura mantenere la calma non è stato
e affronta due nuove sfide in Puglia. dello store di Bari – dice con facile. Il nostro core business è la
Infatti l ’azienda leader nei sistemi orgoglio Giuseppe Lasorella - è lo vendita diretta nelle case e vedersi
di riposo cresce e approda a Bari sviluppo di un progetto iniziato 10 annullato tout court tutto questo
e Maglie: città simbolo per cultura, anni fa con l’obiettivo di crescere è stato davvero complicato. Da
economia e tradizioni. Il Capoluogo in Puglia in modo sano, lento e questa esperienza abbiamo trovato
di regione ha per Giuseppe Lasorella, forte. Bari per me è un ritorno alle gli stimoli giusti per continuare. In
giovane imprenditore che 10 anni fa origini della mia famiglia. Tantissimi ogni modo, possiamo dire che è
aprì il primo store a Mesagne, un anni fa i miei nonni sono partiti, a stato un anno di crescita perché
significato strettamente personale. bordo di un carrettino, proprio dal abbiamo imparato a non sbagliare”.
Maglie, invece, è una vera e propria capoluogo di regione verso Brindisi Voi entrate nelle case dei pugliesi,
sfida poiché è un territorio in cui in cerca di fortuna. Ritornare a Bari come sono cambiate le nostre
è difficile far attecchire la vendita con un negozio ha un po’ il sapore famiglie?
diretta. BuoneNuove incontra di vittoria. Poi c’è da considerare “In questo anno è cambiato il
l’imprenditore negli uffici amminis- che lì ho iniziato la mia carriera. mondo e contemporaneamente
trativi di via Mannarino a Mesagne A Bari ho scoperto questo mondo sono cambiate le famiglie che noi
dove campeggia l’immagine della dei materassi diventando la prima serviamo. Molto spesso hanno
giornalista, figlia dell’indimenticabile azienda in Puglia e tra i primi del paura del futuro e i cambiamenti
generale Carlo Alberto. Giuseppe sud Italia”, spiega l’imprenditore. repentini dei DPCM destabilizzano
Lasorella ci introduce nel suo studio Lasorella, facciamo un bilancio la serenità di tutti. Le famiglie sono
con il sorriso di chi ha superato del 2020. Che anno è stato per voi diventate più attente negli acquisti
indenne il 2020. Lo spazio intorno è di Unibed? e se non fai la differenza in termini
circondato da maglie sportive incor- “È stato un anno difficile. di eccellenza le persone non ti
niciate come trofei, alle spalle una Abbiamo avuto tante batoste scelgono più.
foto artistica di New York con i gratta- anche economiche, all’inizio non Nel 2020 è calato il prezzo medio di
cieli ritratti in un puzzle di immagini conoscevamo cosa significasse acquisto dei prodotti, ma contempo-

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 4


l'altra informazione
ATTIVITA’
raneamente è aumentata la ricerca “Abbiamo rinnovato anche per il perché questa città mi ha adottato
della qualità. Per noi di Unibed è 2021 la collaborazione con Rita. come un figlio. Mesagne mi ha
stato più facile mantenere il mercato A causa della pandemia abbiamo fatto diventare quello che sono e i
perché avevamo già prodotti di fatto poco insieme però gli spot che mesagnesi sono orgogliosi di quello
eccellenza. Abbiamo continuato a sono stati realizzati hanno avuto che ho fatto. Questo mi riempie di
lavorare come facevamo in prece- un riconoscimento ampio da parte gioia e di orgoglio. Mesagne è un
denza e siamo riusciti a scongiurare della gente. Speriamo che in questo pezzo del mio cuore e non potrei
il peggio”. nuovo anno riusciamo a fare ancora mai tradire questa città che mi ha
Quanto è importante avere uno di più. Rita è una persona speciale accolto come un figlio”.
staff di persone che segue i e ha un cuore grande”. Dopo tanto successo, hai ancora
progetti dell’azienda? Cosa ti aspetti dal 2021? un sogno nel cassetto?
“Siamo alla continua ricerca di “Non voglio essere scontato parlando “Il sogno più grande che ho è
persone da inserire nello staff. della voglia di ritrovare gli abbracci, di costruire un grande palazzo
Non è facile trovare venditori di la vicinanza con le altre persone dove poter ospitare tanti bambini
qualità, molto spesso non si trovano e l’amore per gli altri. Nel nuovo salvandoli dalla strada.
persone che vogliono mettersi in anno vorrei che tutti lavorassimo È un obiettivo che ho nel mio cuore,
discussione cambiando sé stessi su noi stessi per cercare di fare più sono tanti anni che coltivo questo
attraverso lo studio. Quando passi possibili nella speranza di desiderio.
un’azienda ha il gruppo giusto ritrovare la serenità per progettare e Unibed aiuta tante associazioni
riesce ad affrontare ogni difficoltà. programmare il futuro. Questo non è caritatevoli, ma il desiderio più
Noi costruiamo la squadra sul il momento per fare i supereroi, c’è il grande è appunto di costruire una
concetto di famiglia sapendo che rischio di farsi del male, ogni azione casa comune per tanti bambini che
non esistono imprenditori invincibili. deve essere ponderata, studiata e vivono per strada.
Esiste il team giusto che fa diventare progettata”. Mi piacerebbe lasciare questo
grande un’azienda”. In questa parabola di crescita segno. Vorrei salvare più bambini
Quanto è stato importante legare c’è il rischio che Unibed lasci possibili, a loro bisogna dare una
l’immagine di Unibed a Rita dalla Mesagne? opportunità perché sono il nostro
Chiesa? “Mesagne rimarrà sempre casa mia futuro”.

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l'altra informazione
POLITICA
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Il futuro della sanita' nella nostra Regione passa attraverso la riorganizzazione del sistema
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l'altra informazione

DI REDAZIONE
Vizzino, in Puglia il raddoppio dei posti letto
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alla carenza di organici. Il tutto,
attivando ogni strumento consentito
dalla legge ed in tempi brevissimi”.
Per Vizzino “l’aspetto più incorag-
giante è che il lavoro messo in piedi
in questi mesi non servirà soltanto
al “dispositivo anti-Covid”. È stato
accelerato un più complesso inter-
vento di riorganizzazione della
sanità pugliese che per il futuro
dovrà rivolgere particolari attenzioni
a tre fattori di grande rilevanza: la
formazione, la programmazione e
la risposta reale al fabbisogno di
personale sanitario”.
Tutto questo renderà ancora più
efficiente la risposta ospedaliera
ai bisogni di salute. “La vera
scommessa – ha continuato
Il Cons. Mauro Vizzino Vizzino - è quella legata a ciò che
si riuscirà a mettere in piedi per
La grave emergenza sanitaria sione regionale per la Sanità -. Ma, assicurare cure domiciliari agli
determinata dalla pandemia in atto come spesso è accaduto anche ammalati cronici, per lo più anziani.
ha rivoluzionato l’agenda del nostro in altri comparti, il nostro Paese Questa “voce” assorbe l’80% del
Paese. La tendenza, consolidatasi ha avuto la forza di rimboccarsi le costo della sanità pubblica italiana
nel corso degli anni, ad occuparsi maniche e di mettere in piedi una e quindi è evidente che bisognerà
della salute dei cittadini con un occhio organizzazione capace di fronteg- elaborare risposte adeguate, in
prevalentemente ragionieristico, è giare l’emergenza, contenendo le collaborazione ed a beneficio delle
stata letteralmente cancellata dagli conseguenze terribili del Covid 19”. famiglie e delle strutture residenziali
eventi. Dai primi mesi dello scorso Il presidente ha aggiunto: “Se per anziani che anche in questa
anno, infatti, l’adeguamento delle vogliamo soffermarci sulla Puglia, emergenza sanitaria hanno svolto
strutture sanitarie ha assunto un possiamo registrare un raddoppio un ruolo insostituibile per evitare
ruolo di primissimo piano per offrire dei posti di terapia intensiva ed una saturazione del sistema”.
risposte effettive alla carenza di una riconversione di tanti ospedali Infine, il presidente Vizzino si è
terapia intensive e, più in generale, effettuata in tempi-record ed estesa detto convinto di dover “lavorare
di posti-letto ospedalieri. “Non è a tutto il territorio regionale. La in questa direzione in quanto è
stato semplice, soprattutto nelle “macchina”, insomma, ha funzi- l’obiettivo che dobbiamo porci in
regioni meridionali, dove la risposta onato molto meglio di quanto maniera convinta. Il Covid-19 ci
alla domanda “ordinaria” era già si potesse immaginare. È stata serva come monito per evitare che
insufficiente”, ha spiegato Mauro colmata anche una parte della si tornino a commettere pericolosi
Vizzino, presidente della commis- lacuna più preoccupante, relativa errori di valutazione”.

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l'altra informazione
SANITA’
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Il dottor ZuffianO' racconta la sua battaglia contro il Covid e la speranza per il futuro
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l'altra informazione
di Tranquillino Cavallo
Il vaccino l'unica arma di difesa CHE ABBIAMO
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antiossidanti. Terapie, per la verità,
empiriche poiché non c’era nulla di
certo”. Così, dopo alcune settimane
il medico ha sconfitto la malattia e il
suo primo pensiero è stato di donare
il proprio plasma. In quei mesi la
terapia al plasma ha permesso di
curare diversi pazienti affetti da
Covid-19 alleggerendo i sintomi. “È
stato un momento commovente, sia
come medico sia come persona,
poter donare il mio plasma a chi in
quel momento ne aveva bisogno”.
Dopo l’esperienza della pandemia
oggi il dottor Zuffianò è uno dei
maggiori assertori dell’efficacia
del vaccino: “Non c’è da discutere
sull’opportunità del vaccino. Va fatto
e basta. Chi dice che non bisogna
Il Dr. Danilo Zuffiano’ che nei primi mesi della pandemia vaccinarsi non sa di cosa parla.
le persone risultate positive erano Purtroppo lo fa senza avere nessuna
Tra i primi medici italiani ad essere emarginate da una parte della base scientifica. Devo anche dire
stati positivi al Covid-19 c’è il cardi- società civile per timore di essere che i social se da una parte hanno
ologo Danilo Zuffianò, dirigente infettata. “Era una situazione nuova portato dei benefici dall’altra hanno
medico presso l‘ospedale “Perrino” e inaspettata - ci spiega Zuffianò. causato guai poiché c’è gente
di Brindisi, responsabile dell’unità Non sapere cosa poteva accadere che parla dell’argomento senza
di Terapia intensiva del medesimo era la maggior sofferenza. In ogni conoscere nulla di esso”. In ogni
reparto. Il dottor Zuffianò nel modo in quei giorni di angoscia, e per modo a negare la bontà del vaccino
marzo 2020 si accorse di essere certi versi di solitudine, in cui umana- vi sono anche dei medici. “Da un
positivo al virus dopo aver fatto un mente sei molto fragile, ho potuto medico che dice che un vaccino
tampone. “Uno scrupolo profes- constatare chi mi è stato vicino in fa male io non mi farei prescrivere
sionale e umano”, ricorda il dottore. quei momenti e chi no. Comprendere nemmeno un’aspirina”, taglia corto
L’accertamento fu una decisione del le vere amicizie”. Fortunatamente Zuffianò ricordando che questa
medico poiché fino a quel momento il dottor Zuffianò durante la sua pandemia “è una battaglia dura nella
era asintomatico. Aveva deciso di malattia non ha dovuto essere ricov- quale i sanitari che operano in prima
farlo giacché la moglie accusava erato. Ha affrontato la patologia linea si sono uniti in un’unica forza
un leggero stato febbrile dovuto a curandosi in base a quelle che contro questo nemico assoluta-
un’influenza. L’esito del tampone erano le prime indicazioni terapeu- mente sconosciuto e contro il quale
fu positivo e per il dottor Zuffianò tiche. “Ho cercato di prendere le non avevamo armi. Oggi il vaccino
iniziò un calvario al pari di tante altre medicine consigliate in quel periodo, è l’unica arma che abbiamo per
persone positive. Bisogna ricordare ho preso degli integratori e degli sconfiggerlo”.

DEVICIENTIAMBIENTE.IT
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l'altra informazione
BENI CULTURALI
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Il consulente politico del sindaco ha seguito giornalmente i lavori evitando storture
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l'altra informazione
di Tranquillino Cavallo
Mimmo Stella fa un bilancio sui lavori nel centro storico
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sindaco Matarrelli per la tutela del


centro storico. “Questo ruolo – ci
ha spiegato Stella - mi ha portato
ad entrare in queste dinamiche
a lavori già in corso, dapprima
in punta di piedi, affiancando i
tecnici e le maestranze, specifi-
catamente nella segnalazione
di anomalie, criticità e problem-
atiche che potevano comprom-
ettere oltremodo, la salvaguardia
dell’antico tessuto urbanistico”.
Spesso ha raccolto lamentele o
suggerimenti sul campo, cammi-
nando per il centro storico e
parlando con residenti, cittadini ed
operatori. “La mia valvola di sfogo
o semplicemente il mio terminale
è l’architetto dell’ufficio Urban-
istica, Marta Caliolo, responsabile
Tecnico del Centro storico, la
persona giusta, al posto giusto che
Il Delegato Mimmo Stella ringrazio per la pazienza con cui
presta attenzione alle mie segnal-
Ancora poche settimane e poi i azioni, per la professionalità, per
lavori di ristrutturazione della rete l’attaccamento alla sua città ed al
idrico-fognante del centro storico centro storico in particolare”, ha
di Mesagne sarà terminata e con tenuto a precisare il consulente.
essa i lavori - e i disagi - che Le opere di sostituzione della
hanno caratterizzato questi ultimi rete idrica e fognaria sono quasi
due anni. Si è trattato di un’opera del tutto completate e a breve
indispensabile per la staticità e per rimarranno solo due squadre di
lo stesso futuro del centro storico basolatori che, al momento, sono
che inevitabilmente avrebbe impegnate in due aree diverse del
messo, come poi ha messo, a dura borgo. Una squadra attualmente
prova, l’antico basolato. A contr- sta operando sull’antico basolato,
ollare giornalmente i lavori, oltre risalendo da via Eugenio Santa-
ai tecnici comunali, c’è Mimmo cesaria, per poi imboccare via A.
Stella, Consulente politico del Profilo e via Geofilo, verso Porta

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l'altra informazione
BENI CULTURALI

piccola. La seconda squadra è al momento, non riescono a rappresentato la prima strada


impegnata invece nella ribaso- trattenere l’acqua piovana che le campione per il nuovo basolato.
latura di vico Zambelli e nella bypassa e si va a raccogliere nei “Il risultato finale di quella
ricucitura di piazzetta dei Caniglia. pressi della facciata barocca di stradina che non è piaciuto, ci ha
“In particolare – ha fatto notare Santa Maria”. Tuttavia, l’opera di permesso di cambiare la tipologia
Stella - in via Santacesaria, per svellimento delle basole, prope- e la lavorazione della nuova pietra
problemi tecnici che sono suben- deutica alla sostituzione delle che, di fatto, è stata poi posata in
trati, ma anche perché le antiche tubazioni fatiscenti, ha evidenziato diversi vicoli dello stesso centro
basole, iniziano a scarseggiare delle problematiche, in quanto, storico”, ha confermato il consu-
si rischiava di “spezzare” per un su diverse strade, già ribasolate lente -.
breve tratto, il tessuto dell’antico negli anni scorsi, le maestranze La città antica di Mesagne, per
basolato che da Porta piccola hanno dovuto fare i conti con le tutta la durata dei lavori, è stata
scende a Porta grande. Anche stesse “chianche” incamiciate nel ed è costantemente attenzionata
qui, un summit di tecnici di sera, cemento. dalla Soprintendenza Archeo-
sotto la pioggia, ha trovato la “Questo aspetto – ha fatto notare logica Belle Arti e Paesaggio per
soluzione migliore per scongi- Stella - ha comportato la perdita di le province di Brindisi, Lecce e
urare questa evenienza”. Un’altra una quantità di basole superiore a Taranto, con la presenza assidua
novità positiva che non era quelle che ci saremmo aspettato ed interessata del Soprintendente
prevista nel capitolato dei lavori, e ha portato i tecnici a fare delle di zona, l‘architetto Fernando
ma che ha voluto il sindaco Matar- scelte atte a garantire e a predil- Errico, a conferma della volontà
relli è quella della sostituzione igere sotto l’aspetto urbanistico, di preservare uno dei centri storici
delle caditoie per il deflusso delle la presenza di antiche basole, più importanti sotto l’aspetto
acque piovane. “Certamente. su tutto l’impianto centrale della storico-urbanistico, dell’intero
In particolare, a quelle in pietra città vecchia, nonché sulla sua Salento.
non removibili che non hanno la zona monumentale”. Una volta
possibilità di essere ispezionate e finito il lavoro di ribasolatura,
ripulite sul fondo”, ha confermato il si passerà a ripristinare alcune
consulente -. Un grazie per questo criticità che si sono presentate
importante aspetto va soprat- durante o dopo la posa in opera
tutto all’intervento e alla sensi- delle stesse basole, in diverse
bilità dell’ufficio Lavori Pubblici, zone del borgo antico, ad iniziare
coordinato dall’ingegnere Claudio dal sagrato della Collegiata, Porta
Perrucci. Le caditoie, nei pressi Piccola, Sant’Anna dei Greci, vico
di Porta Grande, saranno anche dei Gaza, via Felice Ronzini ed
spostate all’esterno, subito fuori altre vie. Mentre sarà rimossa e
dalla Porta principale, mentre a sostituita la pavimentazione di
Porta Piccola saranno aumentate vico degli Agrimi, un vicolo cieco
le tre caditoie esistenti che, alle spalle della Matrice che ha

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l'altra informazione
MONUMENTI
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Per ricostruire l'antica ospitalita' e' stato restaurato uno dei palazzi piu' belli del centro storico
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l'altra informazione
di Cosimo Saracino
Una dimora storica che ha tanto da raccontare
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Carrozzo impegnato a Mesagne apparsi le firme degli artigiani che


all’inizio del secolo scorso. La nel 1947 posizionarono questi
famiglia Carrozzo acquistò il elementi di arredo. Una prima
palazzo dalla famiglia Fazzi di scoperta che ha inorgoglito i propri-
Lecce poiché uno dei figli aveva etari, ma non quanto l’evidenza di
sposato una Profilo. Queste, per il alcuni affreschi che abbelliranno
momento, le sole notizie storiche gli ambienti riportando all’interno
certe che sono venute alla luce con della casa un fascino elegante. Il
una prima ricerca documentale. palazzo, però, è uno scrigno con
Ma anche le pietre parlano e quelle tanti segreti che raccontano di un
della storica dimora di via Geofilo tempo in cui ogni elemento aveva il
sembra abbiano tantissimo da suo valore. “Nella fase di recupero
raccontare. Per arrivare alla realiz- di vecchi armadi che si trovano in
zazione del b&b, Marinella, figlia una antica dispensa – ci racconta
di Donna Elena Carrozzo, e i suoi entusiasta l’ingegnere Vece –
due figli Giulio e Luca Vece, hanno abbiamo scoperto che per costruire
promosso un dettagliato progetto di questi mobili erano stati utilizzati
restauro conservativo dell’immobile degli assi di legno proveniente da
durato circa tre anni a firma dell’ing. un soffitto a cassettoni. Questi legni
Giorgio Vece. Un’opera privata sono stati affidati ad una restaura-
che arricchirà molto il cuore antico trice che cercherà di recuperarli.
della città e che sarà destinata ad Dopo una prima valutazione storica
Mesagne continua a stupire. un progetto di accoglienza che va su alcune cromie rintracciate sul
Le sue bellezze, senza tempo, ben oltre il semplice pernotto. Il legno il materiale è stato datato
emergono in ogni angolo della b&b “Donna Elena” è nato anche al 1600. È stata una scoperta del
città impreziosendola e facendola per rispettare l’amore che la tutto casuale che ci ha riportato
diventare sempre più affascinante. signora Carrozzo ha sempre avuto
La sua storia antica rivela una per quella dimora. Basti pensare
ricchezza che messa a sistema che negli anni del dissesto idroge-
fa giungere turisti e consolida ologico donna Elena non ha mai
un’economia dell’accoglienza abbandonato la sua dimora. Ha
sempre più fiorente nell’ultimo preferito non lasciare la sua casa,
decennio. Esempio lampante di nonostante le altre famiglie di via
queste prerogative è quanto sta Geofilo fossero state tutte sfollate
emergendo dal restauro conserv- e la strada fosse impraticabile
ativo dell’antico palazzo che si e transennata per oltre 11 anni.
trova all’inizio di via Geofilo. Una Da questo amore per il centro
dimora che dall’inizio del 1900 storico è scaturito un intervento di
appartiene alla famiglia Carrozzo. recupero e restauro meticoloso,
L’antico palazzo, almeno in finalizzato alla conservazione di
parte, diventerà dalla prossima un immobile di alto pregio. Per
primavera un bed and breakfast evitare che elementi estranei
di lusso capace di ospitare 18 alla storia del palazzo potessero
persone divise in sei apparta- inficiare il restauro conservativo, i
menti arredati rispettando la desti- nuovi proprietari hanno voluto che
nazione originaria della dimora. venisse riutilizzato tutto il materiale
Fino a qualche anno fa questa esistente senza disperdere nulla.
residenza era occupata da donna Sono stati recuperati i mobili, gli
Elena Carrozzo Savino scomparsa infissi, le porte interne, le pietre
all’età di 92 anni. Elena era figlia e ogni altro elemento esistente.
del veterinario comunale Rodolfo Dietro alle carte da parati sono

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MONUMENTI

alla mente i racconti di donna storia”. Il restauro ha interessato


Elena che ci parlava dell’esistenza anche il portale e lo stemma che LO SAPEVI CHE!
di una antica cappella interna si trova all’angolo del palazzo. Dai
all’abitazione dedicata a Santa lavori sono emerse diverse novità.
Barbara. Pensiamo che questo Il portale, da quando è stato Il Palazzo Carrozzo-Savino
legno possa provenire da questa realizzato fino agli anni ’70, ha è su via Geofilo che in questo
cappella distrutta durante il subito diversi trattamenti con colori momento è interessata dai la-
restauro avvenuto nel primo differenti. Quel magnifico portale è vori di rifacimento del tronco
dopoguerra”. I lavori di recupero stato dipinto di giallo ocra, azzurro, di acqua e fogna.
hanno interessato anche la bianco e perfino nero. Adesso La zona non è praticabile e
facciata esterna dell’immobile. “Un è stato riportato alla condizione si è in attesa di risistemare le
intervento fatto in stretta collabo- originaria senza fare alcun inter- storiche chianche.
razione con l’ufficio urbanistico di vento di sostituzione, ma agendo Questa è una arteria principale
Mesagne e con la soprintendenza con un lavoro di recupero e ricos- della nostra città il cui sottosu-
– spiega Vece -. Benché il palazzo truzione dell’esistente. Secondo olo conserva una storia antica.
non sia sottoposto a vincolo, gli esperti il portale risale alla fine A pochi passi dal monumento
abbiamo chiesto un parere del ‘600 ed inizio ‘700. Poi i lavori fu scoperta la chiesa del San-
informale alla soprintendenza allo stemma. Qui sono venuti tissimo Salvatore con degli
attraverso l’ufficio urbanistico fuori dei particolari invisibili fino affreschi molto interessanti.
seguendone poi le indicazioni a poco tempo fa. C’è una pianta Purtroppo questo spazio non è
sui tipi di interventi da eseguire; di ulivo, poi Nettuno, l’angelo del visitabile anche se c’è la possi-
abbiamo scelto ditte restauratrici vento e un elmo finemente curato bilità di ammirare qualche af-
con un lungo curriculum nel campo con piumaggio e altri particolari. fresco da una porta in vetro su
del restauro monumentale, e tutti Adesso tocca agli storici interp- via A. Profilo.
gli interventi sono stati orientati al retare questi elementi ed indicare
rispetto dei materiali e della loro la famiglia di appartenenza.

DEVICIENTIAMBIENTE.IT

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PROGETTI
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Il Comune approva una rigenerazione urbana proposta da una societa' privata tutta al femminile
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l'altra informazione
di Cosimo Saracino
Nell'ex Centrale elettrica l'energia dello sport
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Un’altra rivoluzione urbanistica si icativa di un quartiere densamente degli spazi esterni nel pieno
sta per concretizzare nella nostra popolato. Inoltre, l’opportunità rispetto delle destinazioni di zona.
città grazie all’energia di due di avere una struttura polifunzi- “L’eccellente posizione strategica
donne innamorate di Mesagne. onali moderna che risponde ad dell’area – scrivono nella relazione
Presto il quartiere San Giuseppe una domanda sportiva sempre tecnica i progettisti – richiede un
Artigiano cambierà radicalmente il crescente. Questa esigenza intervento che possa creare un
suo volto. Dove un tempo c’era la renderà realisticamente produ- collegamento tra via Giuseppe
sede distrettuale dell’Enel nascerà ttivo l’investimento con indubbie Trono e via Luigi di Savoia, ma
un Centro Sportivo Socio-Ricre- ricadute occupazionali sia nella anche punto di convergenza tra
ativo aperto a tutti. In quell’enorme fase realizzativa dell’intervento diversi quartieri che svolgono
casermone ci sarà un campo sia nella fase di gestione dei un ruolo importante nel tessuto
di paddle, un’area a verde, un servizi offerti. La società “Si.Co.42 urbano, come il centro storico e
punto ristoro con edicola, un S.r.l.”, oltre alla ristrutturazione l’adiacente Villa comunale, il Parco
parcheggio pubblico e dei locali ed al recupero funzionale dei Potì e le zone verso la periferia.
per le attività fisiche e ricreative fabbricati attualmente esistenti, L’area è qualificata inoltre dalla
per i mesagnesi. Negli ultimi giorni realizzeranno un vero e proprio presenza dell’adiacente chiesa di
del 2020 il progetto è arrivato sui processo di rigenerazione urbana S. Giuseppe Artigiano, luogo di
banchi del Consiglio comunale che dell’area mediante la creazione di culto e di aggregazione sociale.
ha approvato la convenzione per strutture e servizi di promozione Un programma di recupero può
regolare il rapporto tra i privati e la sociale e culturale. Il progetto, essere l’occasione per contribuire
città. La nostra Mesagne da questo curato dall’architetto Andrea Poso a migliorare l’organizzazione
investimento privato riceverà una e dalla geometra mesagnese urbanistica della città di Mesagne,
serie di benefit. In primis, la rigen- Silvia De Milito, prevede anche un la convivenza sociale e la qualità
erazione urbana di una parte signif- accurato studio e una sistemazione della vita per tutti, soprattutto per

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 12


l'altra informazione
PROGETTI
di questi servizi in periodi e tempi
concordati con l’Amministrazione
comunale.
L’area prevede la nascita ex novo
di un campo da Paddle nella
zona a verde su via G. Trono.
Il Comune ha stabilito di poter
ricevere degli sconti e utilizzare gli
spazi secondo degli accordi per
persone disabili e anziani della
città. Infine, il Comune ha chiesto
ed ottenuto che il personale di
servizio per la gestione e manuten-
zione del centro, ad eccezione di
quello avente funzioni direttive, a
i bambini, protagonisti indiscussi passaggi difficoltosi. L’area sarà parità di condizioni, dovrà essere
della città”. Il progetto trasformerà rivolto a tutte le fasce di età con assunto tra i cittadini mesagnesi.
una grande area chiusa in uno
spazio che si apre alla città, uno
un punto ristoro, edicola, carto-
leria e libreria che affaccia verso LO SAPEVI CHE!
spazio dotato di aree adibite per l’esterno in via Giuseppe Trono e
il tempo libero e di un sistema verso l’interno dell’area con uno La chiesa di San Giuseppe Artig-
verde. La nuova area sarà aperta spazio dehors per una pausa iano fu ricavata da un immobile
ed avrà un parcheggio pubblico. rilassante da dedicare alla lettura destinato a centrale Elettrica. Si
Il tema principale del progetto o un momento di svago. I proget- racconta che sotto al pavimento
è di un polo urbano per attività tisti hanno previsto sapientemente dell’aula liturgica ci sono ancora
educative, per la socializzazione, di non modificare le volumetrie i generatori che venivano usati
l’aggregazione, lo sport ed il esistenti e di utilizzarli per costruire per diffondere l’energia elettrica
tempo libero, dove l’elemento di uno spazio multifunzionale per nella nostra città. Per anni ques-
contorno è il verde attrezzato. attività sportive, dotato di ampie to luogo è stato punto di riferi-
Sarà un ambiente riservato e sale attrezzate e servizi , saranno mento delle famiglie mesagnesi
protetto, luogo di incontro e di organizzati laboratori multidisci- che avevano bisogno di un con-
svago tra tutte le generazioni. Le plinari, aperto alle esigenze della tatto con la società elettrica.
scelte progettuali sulla gestione comunità; in particolar modo alle La torretta che si trova in via
dello spazio verde sono state famiglie indigenti che, attraverso Luigi di Savoia riporta il calco di
studiate per rendere l’area acces- uno specifico accordo di program- una scritta “Cabina Mesagne”
sibile a tutti, limitando o elimi- mazione con l’assessorato ai
nando completamente gradini e Servizi Sociali, potranno usufruire

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l'altra informazione
ATTUALITA’
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La rivalsa delle Curvy: "Innamorati di te. Della vita. E dopo di chi vuoi." Frida Kahlo
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l'altra informazione
di Sara Calvano I tuoi bellissimi difetti
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Décolleté prosperosi e fianchi tante avere autostima, amarsi e avano, guardandomi allo specchio
abbondanti sono la rivoluzione sapersi apprezzare nonostante provavo ammirazione, vedevo una
degli ultimi anni, in barba ai i propri difetti, una taglia in più donna che dopo aver combattuto
tradizionali canoni di bellezza che o una cicatrice di troppo. Non è varie battaglie ne era uscita a
i mezzi di comunicazione hanno facile accettare la propria fisicità, testa alta. Ci sono avvenimenti che
propinato per lungo tempo. Sono correlata alla smania di piacere segnano inevitabilmente la nostra
sempre di più i brand e i grandi agli altri lo è ancora meno. Ovvia- vita, che t’inducono a guardare
marchi che dedicano attenzione e mente migliorare la forma fisica le cose da una prospettiva e con
prediligono in passerella modelle seguendo una sana alimentazione, occhi diversi. Siamo in tantissime
che indossano dalla quarantasei in praticare sport e mantenere delle nel mondo ad essere “formose”,
su, dimostrando che si è desider- sane ed equilibrate abitudini di vita ma ciò non significa essere meno
abili e attraenti anche con qualche non può far altro che bene, ma belle solo perché non rispec-
chilo in più. Si moltiplicano anche i è necessario non cadere in futili chiamo i canoni imposti dagli
blog e le pagine sui social dedicati paranoie cercando a tutti i costi di standard convenzionali. Le donne
all’argomento, l’ultima inaugurata eliminare i nostri difetti per il timore curvy a volte presentano patologie,
da Francesca Marinosci e Caterina del giudizio degli altri. disturbi alimentari e scompensi
Buffo “AmaEssereCurvy”, due Caterina, perché hai deciso fisiologici, in molti casi è neces-
ragazze mesagnesi che hanno di creare la pagina Instagram sario impegnarsi per migliorare
scelto di mostrarsi in tutta la loro “AmaEssereCurvy”? e prendersi cura di sé trovando il
prosperosa bellezza in alcuni scatti «Dopo una notte insonne colma di giusto equilibrio psico-fisico.
pubblicati online, coinvolgendo pensieri che mi affliggevano e tante È fondamentale essere spronate e
tante donne che indossano taglie lacrime versate durante gli anni sentirsi invogliate al cambiamento,
generose. «Se il tuo obiettivo è dovute alla difficoltà nell’accettare ci vuole tanta forza di volontà e
trovare la felicità cambiando la qualche chilo di troppo, ho deciso una sana alimentazione accostata
tua forma fisica cambia obiettivo! che tutto sarebbe cambiato, ad un giusto allenamento.»
Amati», così si apre il blog. Un ero determinata nel dare una Cosa suggerisci alle donne
messaggio breve e coinciso per svolta alla mia vita. Nonostante curvy che intendono migliorare
comunicare quanto sia impor- i complessi che mi attanagli- il loro aspetto fisico?

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 14


l'altra informazione
ATTUALITA’
«Di lasciar perdere assoluta-
mente le pubblicità, le appli-
cazioni e le diete che offrono
rimedi rapidi per perdere peso,
sono dei meccanismi pericolosi
che potrebbero solo indurci a
peggiorare il nostro stato di salute.
Ciò che consiglio è di rivolgersi
ai professionisti, soprattutto
quando si sceglie di seguire una
dieta. È sempre tutto soggettivo,
anche le diete e gli allenamenti
devono essere “ad personam” per
ottenere gli effetti desiderati.
E poi dal profondo del mio cuore,
sento di dirvi di non mollare la
presa e di essere temerarie!
Ci sono voluti anni affinché capissi
che ciò che più conta è come
indossiamo la nostra taglia, come
la viviamo dall’interno, anche
noi siamo donne sensibili, formi-
dabili e meravigliose con un cuore
grande e la taglia che indossiamo al mondo senza filtri, così com’è». visivo che le foto hanno per
è quella che più ci rappresenta. Francesca, quindi, aggiunge. comunicare col mondo femminile,
La vostra bellezza è data dal peso «Abbiamo scelto di esprimere mettendo a nudo le nostre merav-
della vostra anima e dal sorriso di i nostri pensieri attraverso igliose forme.
chi si ama così tanto da mostrarsi Instagram e di sfruttare l’impatto Anch’io rientro nella categoria
“curvy” ed è stato proprio il
rapporto difficile che ho avuto con
il mio corpo che mi ha spinta a
sposare la causa e a partecipare
postando le mie foto.
Non è stato facile imparare ad
accettare quelli che ai miei occhi
apparivano come difetti quando
mi guardavo, ma col tempo ho
iniziato ad apprezzare e ad amare
la mia fisicità, ponendo in risalto
le mie curve attraverso i capi
d’abbigliamento.
Ogni smagliatura, la cellulite, un
neo o altre particolarità racco-
ntano ciò che siete, rivelano la
vostra unicità. Non serve ricorrere
alla chirurgia estetica per aspirare
a canoni estetici surreali.
Siamo d’accordo sul migliorare
sé stessi, ma senza ricorrere a
soluzioni estreme per la smania
di apparire.
La felicità dipende da voi. Accan-
tonate le insicurezze che non sono
altro che il riflesso della paura
di non piacere agli altri. Amatevi
così, con le vostre imperfezioni e i
vostri bellissimi difetti».

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 15


l'altra informazione
CHIESA
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e' l'occasione per rilanciare il carisma della comunita' raccontando le vicende di cinque secoli
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l'altra informazione

DI REDAZIONE
La storia di Mesagne attraverso la presenza dei padri Carmelitani
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rilanciare la presenza dei padri


Carmelitani a Mesagne attraverso
delle iniziative religiose, culturali
e civili che mettano in evidenza
lo stile discreto ed incisivo del
nostro carisma. Ci sono stati frati
che sono impegnati a livello civile
e politico, chi ha lavorato per i
poveri e tanti che hanno curato
Sono trascorsi cinque secoli da e rare – dice Padre Enrico soddis- l’aspetto spirituale. I padri carmel-
quando i padri Carmelitani sono fatto dietro ad una mascherina itani hanno curato la crescita del
arrivati a Mesagne. Per tutti con i colori del Carmelo -. Queste laicato carmelitano in particolare
questi anni la comunità dei frati notizie ci serviranno a raccontare del Terz’Ordine avendo come
è sempre stata attenta protago- la presenza dei carmelitani a obiettivo la fraternità con tutti.
nista dell’evoluzione culturale, Mesagne. Attendiamo documenti È questa una caratteristica del
economica e spirituale della nostra dall’Archivio storico di Napoli e da nostro ordine religioso. La nostra
città. Nell’ultimo anno padre Enrico Roma dove padre Mario Alfarano vita è un insieme tra preghiera,
Ronzini ha costituito un comitato sta ricercando i documenti nel fraternità e lavoro costante”. Oggi
per curare gli aspetti culturali del nostro archivio generale denom- la comunità si è arricchita della
V° Centenario mettendo insieme inato Agoc. Il Covid ci ha bloccato presenza delle monache Carmel-
professionisti e studiosi che rispetto alle iniziative che volevamo itane. Una coincidenza felice che
stanno indagando la ricchezza organizzare, ma vogliamo attivare rafforza il rapporto tra Mesagne e
artistica, storica e culturale di una serie di eventi utili a racco- la spiritualità della Vergine Maria
questa presenza a Mesagne. ntare la storia della comunità. del Monte Carmelo.
L’antica chiesetta dedicata a San Alla fine di febbraio, durante una
Michele Arcangelo, di proprietà di conferenza stampa, divulgheremo
un’abazia regia, fu concessa ai i dati che abbiamo già reperito,
frati Carmelitani l‘8 gennaio 1521 poi seguiranno dei momenti
dal viceré Ramon de Cardona, in in presenza o a distanza che
nome e per conto del re Carlo V. In metteranno in evidenza gli aspetti
verità le trattative per tale cessione religiosi, culturali e artistici della
erano iniziate l’anno prece- comunità. Per arrivare a luglio
dente, quando il 16 agosto 1520 – se la pandemia sarà mitigata
l’Universitas si mosse per chiedere – quando avremo la possibilità
la presenza dei frati Carmelitani in di fare un incontro pubblico con
Mesagne. L’insediamento in città cui celebrare questi 500 anni di
però avvenne diversi anni dopo. presenza a Mesagne”. Il V° Cente-
Infatti, l’arcivescovo di Brindisi, nario non dovrà consumarsi in una
Geronimo Aleandro, diede il suo singola celebrazione, come spesso
placet ben dieci anni dopo: il 22 accade in queste circostanze, ma
marzo 1531. “Stiamo accedendo a sarà un percorso di conoscenza.
delle informazioni storiche uniche “Vogliamo in questa occasione
Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 16
l'altra informazione
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NovitA' per la cultura mesagnese: E' partita una rassegna sulla pagina Facebook di QuiMesagnE
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l'altra informazione

DI REDAZIONE
Al via Il Festival del Libro Emergente
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Il 21 Gennaio, dalla pagina rivolti a tre fasce d’età a cui è stato belle piazze, vedrà il coinvol-
Facebook di QuiMesagne, sono abbinato un colore che compone gimento di bambini della scuola
partite le dirette dedicate alla il logo del Festival: per la fascia elementare. “Chi meglio di un
prima edizione de “Il Festival del 0-10 anni è stato scelto il giallo; bambino può recensire un libro per
Libro Emergente”. Si tratta di una per la fascia 11-18 il blu e il rosso i bambini?” Ma quando saranno
nuova rassegna culturale che si per gli over 18. “Abbiamo aperto presentati libri per gli adolescenti
pone come obiettivo quello di far un ideale percorso di educazione e i giovani saranno coinvolti anche
conoscere libri e scrittori che non alla lettura nella nostra città ricon- loro. Rita Angelelli e Giuseppe
vengono pubblicizzati e venduti osciuta come “Città che Legge”, Civati hanno aperto la rassegna
nelle catene librarie nazionali e ci raccontano Regina Cesta e il virtuale, con loro Regina Cesta e
contemporaneamente quello di direttore di QuiMesagne.it Cosimo Cosimo Saracino hanno dialogato
promuovere la nostra Città come Saracino che hanno lavorato per con l’obiettivo di approfondire i
meta turistica e come palcoscenico rendere possibile questa manifes- temi della lettura, della produzione
culturale. Quattordici fra ospiti, tazione. “Desideriamo che la di un libro e di tutto ciò che ruota
autrici e autori che presenteranno lettura divenga un’attitudine, un intorno al mondo dell’editoria. Main
i loro libri. Il Festival, ideato da momento della giornata che ci Sponsor del Festival è “La Cantina
Regina Cesta e Cosimo Saracino, regaliamo come una coccola e in Sampietrana” di San Pietro
ha ricevuto il patrocino gratuito questo momento di emergenza Vernotico (Br) che con entusiasmo
della Città di Mesagne e del Teatro sanitaria approfittiamo dei social ha deciso di sostenere una inizi-
Pubblico Pugliese. Le case editrici per lanciare questo invito”, dichiara ativa che darà lustro al nostro terri-
che hanno accolto l’invito sono Regina Cesta che ha selezionato torio e permetterà di far conoscere
“Le Mezzelane” di Rita Angelelli i titoli e gli autori che verranno oltre le bellezze architettoniche
e “People” di Giuseppe Civati. Il presentati. Il Festival del Libro di Mesagne anche la qualità del
festival si svilupperà in un appun- Emergente, in diretta Facebook nostro settore enologico. Tutti i
tamento settimanale, ogni giovedì, dalla pagina di QuiMesagne e libri presentati saranno disponibili
fino ad aprile. I titoli che saranno che si auspica possa poi essere presso le due librerie cittadine:
presentati durante le dirette sono replicato in estate nelle nostre Spazio d’Autore e Lettera 22.

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 17


l'altra informazione
AMBIENTE
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L'ingegnere Luigi Argese ha fatto della tutela dell'ambiente l'obiettivo principale della sua attivita'
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l'altra informazione
di Mauro Rubino
Una vita dedicata al risparmio energetico
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“Rispettare l’ambiente è sinonimo kWh, di cui ne viene autocon- profonda conoscenza grazie ad
di interesse per la nostra esistenza sumato il 26% circa, mentre la esperienze lavorative trasversali
e per quella delle generazioni restante parte viene immessa in e di lunga durata. Consapevole
future”. Esordisce così l’ingegnere rete, per un risparmio complessivo dell’infinitesimo contributo della
Luigi Argese tenendo la mano di 28 tonnellate di CO2 in 8 anni. propria esperienza personale, che
della sua piccola Gioia. Nel 2015, per alimentare l’impianto ha però un valore dimostrativo
Luigi ha fatto della tutela di riscaldamento dell’abitazione, importante, nel 2019 ha voluto
dell’ambiente il suo stile di vita. ha deciso di abbandonare il gas, avviare una nuova attività. Udite
Talvolta unendosi a gruppi di fonte non rinnovabile, in favore bene: un’attività agricola. “Siccome
volontari, più spesso in solitaria, non basta solo inquinare meno,
stima di superare la tonnellata di “In soli due anni ho percorso poiché ci sono attività produ-
rifiuti raccolti ogni anno. ttive che continuano e continu-
Appassionato di mobilità sostenibile 64.000 km e l’auto elettrica eranno ad inquinare, ho deciso di
ci rivela che ha progettato una cominciare ad assorbire una parte
bicicletta che sfrutta meglio mi ha fatto risparmiare ben dell’inquinamento che producono
l’energia espressa dal ciclista e ha gli altri: ho trovato nella natura un
concepito una pista ciclabile per una 9 tonnellate di CO2” alleato prezioso”. Esistono, infatti,
minore resistenza all’avanzamento specie vegetali dall’incredibile
dei cicloveicoli. Per raggiungere della biomassa. Ancora, nel 2018 capacità di assorbire l’inquinamento
l’ambizioso obiettivo di ridurre il ha acquistato un’auto elettrica atmosferico. Tra queste, c’è il
proprio impatto ambientale, appena che viene alimenta al 29,58% con bambù gigante. “Ad oggi, la prima
sposatosi, ha subito pensato di energia proveniente dall’impianto coltivazione avviata assorbe 2
equipaggiare l’abitazione in cui fotovoltaico domestico. “In soli due tonnellate di CO2 annue. Tra circa
vive con un impianto fotovoltaico. anni ho percorso 64.000 km e l’auto 8 anni, sviluppandosi, raggiungerà
“Gli amici mi consigliarono di fare elettrica mi ha fatto risparmiare l’incredibile valore di 18 tonnellate.”
un bel viaggio oltreoceano e di ben 9 tonnellate di CO2 rispetto L’ingegnere ci saluta confidando
oziare un po’. Li ringraziai del vano alla mia precedente auto diesel”. un suo grande sogno: installare un
consiglio: io avevo altri programmi”. L’ingegnere studia incessante- generatore eolico.
Dal 2012 ad oggi, quell’impianto mente tutte le nuove tecnologie in Chissà se riuscirà anche in questa
fotovoltaico ha prodotto ben 71.000 modo molto critico, dimostrando impresa!

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 18


l'altra informazione
AZIENDE
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Da famoso PR a proprietario del Mama Park, il giovane imprenditore mesagnese non si ferma
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l'altra informazione
di Cosimo Saracino
Gianluca Dellomonaco cala il poker di attivitA'
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la gestione del bar di Parco Potì.


“Quel bando si poteva vincere solo
se l’offerta di affitto era superiore
alle altre. Ho pensato che il parco
sarebbe diventato un punto di rifer-
imento per i mesagnesi e ho avuto
ragione”. Poi a marzo del 2020, in
pieno lockdown, la sorpresa del
“Golosoasi”, un’avventura che si
è concretizzata a luglio scorso. In
primavera ci sarà una nuova insegna
con una nuova offerta culinaria
e dopo 18 anni cambierà il suo
percorso di successo. “Serviremo
tapas, una ricca hamburgheria,
cucina etnica e bistrot. Sarà un
luogo dove si potranno fare degli
aperitivi allungati e delle cene inter-
essanti. Affianco a questo locale
apriremo una pizzeria servita al
tavolo con pizze impastate con
farine particolari”. In ogni modo, le
novità non sono finite. Con l’arrivo
dell’estate sarà aperto un angolo
di dolcezza in piazza dei Commes-
Il Covid ha creato tanti problemi alle popolo della notte, dopo aver visto tibili. “Offriremo ai nostri clienti dei
attività economiche anche nella crescere in discoteche collocate dolci particolari come il pasticciotto
nostra città, ma non ha fermato anche fuori provincia, tre gener- Obama, di cui siamo rivenditori
l’intraprendenza di Gianluca Dello- azioni di giovani. Nel frattempo esclusivi, cornetti, crepes e altri
monaco, una vita al massimo e con sono stato anche un agente assicu- dolci che arricchiranno le proposte
uno staff determinato si sente pronto rativo e il rappresentante di una nella nostra città”, spiega Gianluca
ad affrontare nuove avventure nota marca di caffè. La vita notturna che ha avuto una grande fortuna:
nel campo della ristorazione. delle discoteche era il mio mondo. avere affianco una famiglia forte
Da piazza Orsini a piazza dei In quegli anni non esistevano i che lo ha sempre accompagnato.
Commestibili passando dal Parco social e la gente bisognava incon- Unico figlio maschio ha potuto fare
Potì, le aziende della famiglia trarla per convincerla a scegliere riferimento ad Antonella, motore
Dellomonaco accoglieranno i turisti gli eventi nelle discoteche. Da delle attività, Gabriella, la contabile
nella nostra splendida città. “Dopo giovane ho aperto anche una delle società, e Tiziana, la sorella
il servizio militare ho fatto per due agenzia di modelli e vip che ha maggiore. “Credo molto nei valori
anni il bagnino a Riccione – ricorda lavorato per ben 10 anni. Nel 2008 veri, nei sentimenti e nei rapporti
l’imprenditore -. Di ritorno mi fu ho avviato, per 11 anni, un’attività personali.
proposto di diventare un Pr per nel Centro commerciale. Durante Negli ultimi anni ho perso mio padre
le discoteche. A quell’epoca non quegli anni maturavo l’idea di che era il mio punto di riferimento,
sapevo nemmeno cosa fosse, ma investire nella città di Mesagne ma ringrazio di avere affianco tante
ho iniziato quel servizio per una sapendo che oramai gli incassi donne forti che mi vogliono bene.
discoteca di Mesagne”. Ancora nella galleria stavano calando”. Per me la famiglia è fondamentale
oggi il mondo delle discoteche è un Grazie ad un bando pubblico e spero un giorno di costruirne
motore importante della sua attività. dell’Amministrazione comunale una con la donna che in questo
Gianluca è ancora all’apice del Gianluca è riuscito ad aggiudicarsi momento è al mio fianco”.

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 19


A lto l'altra informazione

Grad imento
GENNAIO 2021
GIOVANNI PLENILUNIO

impiegato alcuni mesi con le borse tenute pulite le strade spazzando e


lavoro come operatore ecologico raccattando le piccole immondizie
presso il Comune di Mesagne ha presenti gettate in strada da gente
dimostrato una particolare tenacia poco incline al civismo. Sempre con
e attaccamento alla sua città. La gioia e mai sbuffando. In questo
sua zona di competenza è stata la lavoro è stato da esempio per tanti
Seta. Giornalmente Giovanni ha che lo hanno plaudito.

ALESSIA GALIANO
ha promosso e ottenuto per Tra le altre cose di questo progetto
Mesagne, da parte del Centro per il culturale c’è la consegna di un libro
libro e la lettura – istituto autonomo per ogni piccolo cittadino, un volume
del ministero per i Beni e le Attività per ogni nuovo nato nel Comune
Culturali e per il Turismo, direzione di Mesagne, che prevede anche
generale “Biblioteche e Diritto l’assegnazione della prima tessera di
d’autore” -d’intesa con l’Anci, il prestito della Biblioteca.
titolo di “Città che legge”.

MARCO CALO'

ha gestito in pochissimi giorni lo al test per il Covid-19 al quale è


screening antigeno per individuare risultata positiva solo una collab-
eventuali casi positivi al Covid nella oratrice scolastica. A coadiuvare
comunità scolastica mesagnese. In Calò nel suo lavoro ci sono state le
cinque giorni l’indagine ha inter- associazioni di volontariato “Auser”,
essato circa l’80% degli interessati, “Coloriamo il Mondo”, “Croce Amica”
2.169 su 2.720 persone coinvolte, e “Per il Volontariato socio-sanitario
che hanno accettato di sottoporsi Mesagne”.

TONINO CARPARELLI
ha dato alle stampe un libro di poesie dal postfazione del fratello Rino. Tonino è il terzo
titolo “Turnu turnu alla vecchia Misciagni”. di quattro figli maschi e nasce in una famiglia
Come per la sua precedente opera poetica di operai. Fin da piccolo accompagna il
il Carparelli ha dedicato una poesia a ogni padre al lavoro di elettricista. “Non sono uno
attività economica al di fuori del centro storico. scrittore né tanto meno un poeta, sono solo
Lo ha fatto in un volume di ben 88 pagine un’umile persona attenta alle vicissitudini del
con presentazione di Francesco Galasso e mio paese”, scrive Tonino nell’introduzione.

La scelta è stata fatta ad insindacabile giudizio della redazione

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno II n° 11 del 07/11/2020 pagina 20


l'altra informazione
RADIO
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Il dj Otello Giardino da 45 anni E' la voce popolare di Mesagne nelle emittenti
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l'altra informazione
di Tranquillino Cavallo
Quando la musica E' esperienza di vita
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motivo di incontro tra gli emigranti e
le famiglie di parenti e amici rimasti a
Mesagne. “Aspettavano con ansia la
domenica, magari facevano la coda
davanti ai centralini pubblici pur di
telefonare in diretta, chiedere il brano
preferito e salutare le famiglie”, ha
spiegato Otello felice di aver svolto
in quegli anni un servizio sociale
non di poco conto. Poi l’11 luglio del
1990 un incendio distrusse comple-
tamente l’emittente. I danni furono
enormi. Irreparabili le attrezzature
radiofoniche tanto che Raffaele De
Francesco decise di chiudere la
storica emittente. Una pagina buia
per la città. In ogni modo dopo un
periodo di silenzio Otello ritornò a far
sentire la sua voce da Radio Libera
102. Il proprietario dell’emittente
mesagnese, Carmelo Solimeo, lo
chiamò e lo volle al suo fianco.
E lì il dj popolare ritrovò una nuova
Il patrimonio storico delle radio ampio tanto che oltre alla musica famiglia in cui fu accolto con parti-
mesagnesi è custodito dal dj Otello napoletana iniziò, in altra giornata colare simpatia. Anche lì i successi
Giardino, 73 anni e una professione radiofonici non si fecero attendere e
alle spalle da dipendente comunale, Raffaele De Francesco, ripresero e dediche dei concittadini
da 45 ai microfoni delle emittenti emigrati un po’ in tutto il mondo
radiofoniche locali in cui cura trasmis- patron di Radio Mesagne che coglievano quell’occasione per
sioni di musica popolare. E ieri come sentirsi a casa. Sul finire degli anni
oggi i suoi brani sono apprezzati 101 mi affidò una trasmis- Novanta chiude i battenti anche
e gettonatissimi da un pubblico Radio Libera 102 e Otello trova una
sempre più numeroso. L’avvento sione di musica napoletana nuova famiglia presso “Idea radio”,
dei social ha ampliato la platea di con studi radiofonici a Latiano.
ascolti a tutto il villaggio globale. La settimanale, l’esperienza di musica Ad attenderlo una tecnologia
sua esperienza in radio inizia a metà popolare, come ad esempio all’avanguardia.
degli anni Settanta quando 28enne la pizzica. Fu un’esplosione di I social muovono i primi passi e
viene avvicinato da Raffaele De consensi e Radio Mesagne 101 iniziano le trasmissioni in streaming.
Francesco, patron di Radio Mesagne si era conquistato un segmento di Adesso gli emigranti con la nuova
101, con studi in via Felice Ronzini, pubblico particolarmente fidelizzato. tecnologia si trovano veramente
che gli propone di entrare nel proprio “Furono anni molto belli” ha aggiunto a casa poiché possono interagire
palinsesto con una trasmissione Otello – sentivamo il gradimento del visivamente con amici e parenti.
di musica napoletana. Inizia così pubblico. Tantissime, infatti, erano Le dediche, che prima erano fatte in
l’avventura radiofonica di Otello. le telefonate che arrivavano alla diretta, adesso passano attraverso i
“Ricordo che il giovedì pomeriggio regia per chiedere brani musicali da social.
avevo messo in piedi una trasmis- dedicare. Una serie di successi tanto Gli ascolti sono da guinness dei
sione di musica napoletana che era che negli anni Ottanta Otello diede il primati. Insomma, per Otello la
particolarmente apprezzata dalla via a una trasmissione domenicale: radio è la sua prima famiglia, grazie
gente”, ci confida il dj. “Pranzo in musica”. soprattutto alla disponibilità della
Da lì iniziò la sua avventura con un E fu un successo internazionale moglie Anna che da 45 anni gli lascia
gradimento popolare sempre più poiché la trasmissione diventò svolgere questo suo hobby.

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 21


l'altra informazione
ARTE
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L'amore di Maria d'Enghien per Mesagne e i privilegi concessi alle streghe
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l'altra informazione
di Marcello Ignone
L'ombra della regina e il guadagno di Maria di Brienne
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Non tutti sanno (e come potrebbe Mesagne e alla quale i Mesagnesi mente, commentando i frammenti
essere altrimenti?) che le future hanno perfino dedicato una piazzetta. dei documenti recuperati dal
streghe sono solite rivolgersi a Maria Antonio Profilo riporta nella sua Mavaro e riportati poi in appendice
d’Enghien (di Brienne perché nipote Messapografia che Maria d’Enghien (documento IV), aveva detto che
della contessa di Lecce, Isabella di fu signora di Mesagne ed ebbe per per “gravi quistioni tra gli Orietani
Brienne) per avere, diciamo così, il essa una particolare predilezione al ed i Mesagnesi”, questi ultimi
riconoscimento ufficiale di strega. punto che, scrive il nostro scrittore erano ricorsi ai buoni uffici di “Maria
Come non tutti sanno chi era Maria patrio citando Diego Ferdinando, “... d’Engenio loro signora”. Aggiun-
d’Enghien che attraversò da protag- nel 1431 stabilì i capitoli concernenti gendo che “... la nostra Università
onista la prima metà del XV secolo la bagliva” concedendo alla nostra compresa da gratitudine verso di
e che fu tanto legata alla nostra città “molti privilegi”. Precedente- lei deliberò annue venti oncie di oro
ch’esigerono la contessa medesima
ed indi suo figlio Gio. Antonio,
finché vissero...”. Maria d’Enghien
nacque nel 1367, quasi certa-
mente a Copertino, e morì a Lecce
il 9 maggio 1446 e fu sepolta presso
la Basilica di Santa Croce ma, come
si conviene ad una madrina delle
streghe, la sua tomba è introvabile,
forse perché dispersa insieme
all’originaria chiesa, ricostruita nella
sua attuale veste nel corso dei lavori
di adeguamento e bastionatura
del castello.Per le notizie biogra-
fiche si vedano: A. Cutolo, Maria
d’Enghien, Congedo 1977 e il mio
intervento al seguente indirizzo:
http://www.radicionline.com/maria-
denghien-signora-di-mesagne/Ma
perché le aspiranti streghe hanno
come madrina Maria d’Enghien? Le
notizie giunte fino a noi (documenti,
tradizioni e leggende) la descrivono

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 22


l'altra informazione
ARTE
che ricevette un secco rifiuto e che i soldati inviati da Luigi II erano periti
avrebbe fatto meglio ad acconten- in un naufragio, papa Innocenzo
tarsi di essere contessa di Lecce, III le aveva tolto il sostegno e
cosa che avvenne a partire dal suo nipote Francesco Orsini era
1384, quando a soli 17 anni sposò il passato dalla parte di Ladislao.
potente feudatario Raimondo Orsini Maria avviò subito le trattative che
del Balzo. Dal matrimonio nacquero la portarono in brevissimo tempo a
quattro figli, Maria, Caterina, sposare Ladislao che, nel frattempo,
Giovanni Antonio e Gabriele. Nel l’aveva chiesta in sposa, sicura-
1406 Raimondo morì e Maria mente mosso da calcoli politici e dal
d’Enghien si trovò vedova e con tentativo di recuperare un’immagine
quattro figli minorenni a cui pensare offuscata agli occhi dei suoi soldati
in un momento molto delicato per il da una donna in armi. Fatto sta che
principato di Taranto e per la contea Maria, a 40 anni, vedova e madre di
di Lecce dal momento che il re di quattro figli, divenne regina di Napoli
Napoli, Ladislao D’Angiò Durazzo, grazie al matrimonio con Ladislao,
aveva assediato Taranto per terra celebrato il 23 aprile 1407 a Taranto.
e per mare. La leggenda racconta Che cosa passò per la mente di
che Maria, impaurita, si sia rivolta Maria d’Enghien allora? Ambizione?
alla sua ombra e che abbia ripetuto Calcolo politico? Orgoglio?
la sua richiesta di diventare regina, Protezione materna? Una cosa è
ottenendo, questa volta, di essere certa: la proposta di diventare regina
accontentata. È leggenda, direte, di Napoli dovette inorgoglire non
fatto sta che Ladislao tolse l’assedio poco la quarantenne vedova. Ma,
a Taranto e ritornò a Napoli per come succede sempre, la storia si
riorganizzare le forze (i Tarantini, intreccia con la leggenda e a Napoli,
galvanizzati dalla condotta audace come a Taranto, c’è un antico detto
di Maria, avevano resistito per due popolare “il guadagno di Maria di
mesi all’assedio). Fu allora che Maria Brienne” per indicare un cattivo
dimostrò anche di essere un’abile affare, uno scambio svantaggioso,
bella e intrepida quanto incontent- diplomatica: si alleò con Luigi II riferendosi alla perdità di libertà e
abile, ma un’antica e nota leggenda d’Angiò-Valois e predispose il matri- sovranità che Maria ottenne dal
popolare narra che Maria avesse monio di una figlia di Luigi, Maria suo secondo matrimonio con re
uno spirito guida, un’ombra che la d’Angiò, con il suo figlio primogenito, Ladislao, perché Maria fu regina solo
visitava spesso in sogno e si intrat- Giovanni Antonio. Ladislao, però, di nome. Una nobile contessa che
teneva a dialogare con lei; è proprio tornò ad assediare Taranto a metà non si accontentò di essere princi-
a quest’ombra che Maria, ancora aprile del 1407; fu allora che Maria pessa di Taranto e volle diventare
molto giovane, chiese di diventare comprese di non poter resistere ad regina. L’obiettivo fu raggiunto ma
regina, ma la leggenda racconta un nuovo attacco, dal momento che mai fidarsi di un’ombra…

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Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 23


l'altra informazione
RICORDI
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Dal seminario a lotta continua, la storia di un intellettuale di estrema sinistra
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l'altra informazione
di Tranquillino Cavallo
Angelo Campana, il Cochise che diventa uno storico
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malessere nel vedere che ogni
giorno si viaggiava in condizioni
di sovraffollamento. “Erano
carrozze pienissime – ricorda –
in cui non riuscivamo ad entrare”.
Così, insieme ad alcuni amici
formarono un gruppo di protesta
e occuparono la stazione di
Mesagne. “Vennero i carabinieri
per farci sfollare. Da lì iniziò il mio
cammino politico.
Avevo quindici anni”, ci spiega
Campana. Il gruppo di protesta,
apertamente di sinistra estrema,
prese il nome di “Servire il
popolo” ed aveva la sede sociale
in piazzetta Sant’Anna dei
Greci. Furono anni di lotta con il ANGELO CAMPANA, ANNI 80
Partito comunista per la vendita
dei rispettivi giornali di partito. finimondo e Lotta continua,
“Iniziammo a svolgere azione anche per altri motivi, fu chiusa”.
sociale e allacciammo rapporti Erano gli anni bui dell’Italia in cui
con il circolo “Lenin” di Brindisi”, oltre a Lotta continua iniziava la
ANGELO CAMPANA, OGGI. spiega Campana nel ricordare lotta armata delle Brigate rosse.
anche un episodio di pestaggio “Vivevamo nella paura di un colpo
Parlare della vita politica del messo in atto ai loro danni da un di stato”, ci confida Campana.
sociologo Angelo Campana, 67 gruppo di “scaricatori di porto” “Intellettualmente mi avvicinai al
anni ed ex funzionario dell’Asl di di destra. Nel frattempo Angelo modo di pensare delle Brigate
Brindisi, non è facile. Si tratta di termina gli studi presso l’istituto rosse anche attraverso i compagni
riannodare i fili di mezzo secolo Magistrale, prende l’appellativo di di Lotta continua.
di attività, svolta tra Roma e Cochise, per i lunghi capelli e per Condividevo il pensiero politico,
Mesagne, durante la quale l’indole combattiva, e si trasferisce ma non la lotta armata. Subito
a Campana gli fu attribuito il presso l’università “La Sapienza” dopo il rapimento di Aldo Moro le
soprannome, o meglio il nome di di Roma per studiare Sociologia. Brigate rosse entrarono in crisi sul
battaglia, del leggendario Cochise. “Queste esperienze – continua il problema se ammazzarlo o no. Fu
Nelle prossime righe capiremo il sociologo - diventarono estremiz- svolto una specie di referendum
motivo. Come tanti suoi coetanei zanti. Cominciai a passare da una in cui in molti volevano lo scambio
da piccolo è indirizzato dai genitori linea culturale moderata a una tra un loro nominativo e lo statista
a frequentare il seminario arcives- linea più dura avvicinandomi al democristiano”. Su questa visione
covile di Brindisi. Già, chi l’avrebbe pensiero politico di Lotta continua. contradditoria Campana lasciò
mai detto che nasce lì l’indole Entrò nella redazione di Lotta il pensiero politico estremista e
politica di Campana. Frequenta continua dove scrisse per diverso si avvicinò al Partito socialista
i primi due anni insieme ad altri tempo venendo a contatto con italiano che all’epoca aveva un
ragazzi oggi divenuti sacerdoti o, intellettuali come Pasolini, Sofri, atteggiamento moderato e voleva
addirittura, prelati. Poi, incompren- il cui pensiero politico gli piaceva lo scambio di un prigioniero con
sibilmente, è espulso e rimandato moltissimo ascoltare”. “Facevo Moro.
a casa. Non comprenderà mai il anche parte del servizio d’ordine Purtroppo, gli eventi andarono
perché. In ogni modo il terzo anno di Lotta continua – ricorda -, un diversamente. Una volta laureato
della scuola media lo frequenta a servizio d’ordine agguerrito che Angelo Campana iniziò a fare
Brindisi. Per spostarsi, come tanti un giorno venne a contatto con l’assistente universitario. Nel
altri ragazzi, utilizza il treno. Ed è una manifestazione di protesta frattempo aveva svolto un
qui che inizia a nascere un certo di femministe. Successe un concorso, presso l’Asl di Brindisi,
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l'altra informazione
RICORDI
comunale fu nel 1990 in cui il
Psi prese 8 consiglieri. Iniziò
una trattativa con la Democrazia
cristiana per formare la nuova
Amministrazione, ma una sortita
del Partito comunista ci mise fuori
gioco e a Mesagne si insediò
un’Amministrazione a guida Dc
e Pci, sindaco Elio Bardaro e
vice sindaco Cosimo Faggiano.
Accordo che non durò molto,
poiché alcuni si dimisero.
Nacque così l’Amministrazione a
guida Pci, Psi e il Partito Repub-
blicano italiano. Io diventai
assessore all’Anagrafe e alla
Nettezza urbana”.
Da lì partì l’esperienza amminis-
ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE DELL'AMMINISTRAZIONE DI dAMIANO fRANCO trativa che è andata avanti fino al
2010 quando per disaccordi con gli
che vinse. e dei regolamenti”, ricorda con allora dirigenti dei Democratici di
Siamo nel febbraio del 1981. fierezza Angelo che iniziò a far sinistra ci fu la rottura e la sfiducia
Ritornato a Mesagne continuò parte del direttivo locale dei dell’allora sindaco Damiano
la sua attività politica nel Partito socialisti seguendo gli insegna- Franco.
Socialista italiano seguendo la menti del segretario Marangio, Così, Angelo Campana pian piano
corrente politica di Bruno Volpe. “uomo mite e molto corretto”. Ha, si è allontanato dalla politica
“Grande uomo e grande politico, di quindi, aggiunto: “In quegli anni attiva. Oggi si dedica alla storio-
un’intelligenza fuori dal comune. iniziai a comprendere i meccanismi grafia della sua città e, in parti-
Da lui ho appreso moltissimo, della politica che regolano una colare, degli ordini religiosi. Ha
soprattutto il rispetto per le comunità. ritrovato lo spirito clericale degli
istituzioni. Il rispetto delle leggi La mia prima volta in Consiglio anni del seminario.

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l'altra informazione
HOBBY
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Il lavoro artigianale della pietra splendente per eccellenza raccontato dal marmista-design Dario Denitto
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l'altra informazione
di Sara Calvano
L'eleganza senza tempo del marmo
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locale che si occupa della
lavorazione di marmi e graniti,
pavimenti, rivestimenti, piani cucina,
bagni e caminetti.
Dario, di cosa ti occupi in parti-
colare?
«Oltre a lavorare per la “Profilo-
marmi”, in autonomia mi occupo
della riparazione e rilucidatura dei
marmi a domicilio, del montaggio
e della realizzazione dei camini e
delle cucine in marmo. Mi adopero
nella composizione dei singoli
pezzi delle cucine in muratura e
dell’assemblaggio dei caminetti
che creiamo in azienda. Inoltre,
compatibilmente con il lavoro,
avendo ormai praticità nell’utilizzo
di certi utensili ed essendo esperto
nella rifinitura, creo oggetti di arredo
per le abitazioni, come applique in
marmo, centrotavola, vassoi, sotto-
pentole, sotto tazze e orologi in grès
porcellanato».
La lavorazione del marmo non è
un’impresa facile. Gli artigiani che
La tradizione artigianale che appar- e brillante mesagnese ha scelto si adoperano nella lavorazione
tiene alle nostre radici e che per di dedicarsi all’attività artigianale, di questo materiale, da sempre
lungo tempo è stata accantonata facendo sì che la sua passione ritenuto eccellente e che ha il
a favore delle nuove tecnologie diventasse il suo lavoro dando vantaggio di essere sempre attuale,
è destinata a prendere nuova- continuità alla cultura del “fatto a conferisce pregio agli ambienti
mente piede. La realizzazione di mano”. e un notevole impatto estetico
prodotti in scansione seriale non Dario, maestro artigiano nella all’oggettistica - hanno competenze
potrà mai competere con la realiz- lavorazione del marmo, special- specifiche tramandate nel corso del
zazione di un manufatto e con izzato nelle rifiniture, lavora tempo per poterlo lavorare. Dario,
l’ingegno e la fantasia che caratter- nell’azienda “Profilomarmi” di che oggi porta avanti una tradizione
izzano l’artigianato e la sua unicità. Carmelo Profilo presso la zona familiare, si dedica con passione
Dario Denitto, classe ‘86, giovane industriale di Mesagne, impresa e dedizione alla lavorazione del

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 26


l'altra informazione
HOBBY
estetico per arredare e rifinire la
propria casa. Tanta passione e
competenza contraddistinguono
il lavoro artigianale dei marmisti
che cercano di esaltare la bellezza
naturale di questa pietra.
«Consiglio sempre ai clienti di
utilizzare il marmo a scapito di altri
materiali che anche se di ottima
qualità non sono certamente
equivalenti al pregio che è in grado
di conferire il primo. L’obiettivo
principale per me, nel mio lavoro,
è di soddisfare le esigenze dei
committenti. Solitamente produco
marmo creando oggetti unici e accostamenti fra marmi differenti ciò che mi viene richiesto cercando
di qualità, sempre di tendenza per decorare e rifinire alcuni di prospettare soluzioni ad hoc e
considerando il materiale di pregio ambienti. Questa pietra è impiegata mirate. È gratificante accontentare
utilizzato per i suoi manufatti. non solo per le rivestiture di grandi i clienti, orientarli verso la scelta
«Il marmo è un materiale poliva- dimensioni, ma si presta anche dei materiali che più si adeguano
lente e resistente, è la “pietra alla creazione dell’oggettistica alle loro necessità e dare forma
splendente” per eccellenza d’arredo, così come ho avuto alle loro idee».
ottenuta in seguito ai processi di modo di sperimentare utiliz- Una tradizione quella artigianale
metamorfosi delle rocce sedimen- zandola per la realizzazione dei da non disperdere assolutamente,
tarie, dove la presenza di minerali vassoi in marmo e grès porcel- la personalizzazione nei dettagli,
quali il limo, la sabbia e l’argilla lanato», racconta con entusiasmo il lavoro manuale e l’irripetibilità
vanno a conferire il colore finale. il giovane marmista. «Ho iniziato dei manufatti rendono preziose
Questa pietra è l’emblema dello circa un anno fa a creare un po’ le creazioni degli artigiani come
stile senza tempo e dell’eleganza. per hobby e un po’ per passione Dario Denitto che s’impegnano a
Il suo utilizzo si adatta agli ambienti dei vassoi impiegando il marmo. tenere vive, anche all’interno delle
più diversi e ai vari stili di arreda- Oggetti che sono stati molto piccole realtà come Mesagne, la
mento ed è uno dei materiali più apprezzati da coloro che ne hanno coscienza, la cultura e le tradizioni
usati per i rivestimenti sia interni testato l’utilizzo. Sono elementi del “Made in Italy”.
che esterni per via della sua d’arredo particolari, pezzi originali
resistenza e della sua lucentezza. I dalle forme variegate, il risultato di
rivestimenti in marmo sono spesso tanta pazienza, dedizione e preci-
utilizzati per la pavimentazione sione».
interna, per i bagni, le scale, i Pezzi unici quelli creati da Dario
camini e i piani di lavoro in cucina. che, con il suo gusto moderno
Esiste una vasta gamma di marmi, e originale, ha scelto di puntare
con venature e colori differenti, sull’arredo e il design usando il
per soddisfare i gusti più disparati, marmo in maniera trasversale,
inoltre è possibile optare per gli puntando sul grande impatto

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 27


l'altra informazione
SPORT
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Il giovane tecnico mesagnese sbarca a Cutrofiano in A2
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l'altra informazione
di Mauro Poci
Simone Giunta, un sogno chiamato pallavolo
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secondo posto in A2 ne è la testi-


monianza. Tuttavia, la vera forza
è l’ambiente: abbiamo uno staff
unito, che lavora senza tregua, ed
un gruppo dirigente, innamorato di
questo sport e della propria squadra,
che non ci lascia mai soli. A questo
bisogna aggiungere anche un po’ di
fortuna, che non guasta mai.
Quali sono le principali differenze
tra la serie A e gli altri campionati
nazionali che hai già affrontato?
Ciò che salta subito all’occhio è
sicuramente l’aspetto fisico, nonché
il monte ore settimanali di allena-
mento. Il numero di ripetizioni al quale
queste ragazze sono sottoposte è
almeno il doppio rispetto a quello
che troviamo in una serie B. Tutto
questo aiuta ad affinare la tecnica e
la preparazione tattica ai vari match.
Com’è nata questa nuova
avventura a Cutrofiano?
Sono stato contattato, alla fine della
Tra le poche note positive del poteva essere vinto sia a livello di stagione scorsa, dal mio procu-
panorama sportivo mesagnese, nel giovanili che di formazione maggiore, ratore, il quale mi ha comunicato
trascorso 2020, quella che si segnala Simone è attualmente il secondo di l’interessamento del Cutrofiano. In
con prepotenza è il trasferimento mister Carratù, il quale ha sempre seguito è arrivata la telefonata del
di Simone Giunta, storico rappre- speso parole di miele per il giovane DS Melegari e, dopo qualche giorno,
sentante della pallavolo nostrana, dal ma già esperto collega. ho deciso di sposare la loro causa.
Mesagne Volley al Cutrofiano Volley, Simone, come valuti finora questa Grazie a questa nuova esperienza,
formazione leccese ormai in rampa tua prima esperienza in serie A? ho conosciuto tanti appassionati
di lancio nella pallavolo nazionale, Per il momento va tutto benissimo, e professionisti, in primis mister
attualmente impegnata nel campi- direi alla perfezione. Abbiamo un Carratù, che sin dal primo giorno mi
onato di A2 nel quale sta ottenendo gruppo di ragazze fantastiche che, ha aperto le porte e ha condiviso con
risultati di altissimo livello. dai primi di agosto, sta spingendo me tutto ciò che riguarda la prima
Nato e cresciuto nel Mesagne Volley, incessantemente in palestra. I squadra, i suoi pensieri e i suoi
con il quale ha vinto tutto ciò che risultati ci stanno aiutando ed il metodi di allenamento.

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 28


l'altra informazione
SPORT
Probabilmente, al loro posto, io non
avrei concesso tanto credito ad un
perfetto sconosciuto. I fatti alla fine
hanno dato loro ragione, perché in
una decade abbiamo compiuto la
scalata dalla D alla B2, abbiamo vinto
titoli giovanili territoriali e regionali,
abbiamo ottenuto ottimi piazzamenti
a livello nazionale, abbiamo lanciato
nelle serie superiori tante giocatrici
e, soprattutto, abbiamo riempito di
calore e passione il Palasport di via
Udine, avvicinando alla pallavolo
tanta gente che non era certamente
avvezza a questo sport.
Quali sono i tuoi progetti a lungo
termine? dove vuole arrivare
Simone Giunta?
Non ho programmi a lungo termine.
Questo sport ti sta dando tanto ad oggi posso dire che il bilancio è Al momento sono proiettato a dare
in termini di successo personale, più che positivo. il massimo per questi dirigenti e per
ma cosa ti ha tolto finora? Quanto è stata importante la tua i loro obiettivi. In questo progetto
Molti confondono, o fanno esperienza mesagnese nella tua ci stiamo mettendo anima e corpo,
coincidere, sport e hobby. Per me formazione, considerando che nonostante le mille difficoltà che la
il volley è una ragione di vita, mi ha non hai un passato da giocatore? pandemia ci propina quotidiana-
dato tanto, tantissimo, e per viverlo Direi fondamentale. A Mesagne mente.
appieno bisogna dargli tutto. Per mi sono forgiato, ho incontrato le Ragionare cercando di guardare
questo motivo le rinunce sono tante, prime difficoltà per poi imparare al futuro, in una situazione globale
soprattutto a livello personale. Ho ad uscirne. È stato il mio banco di per la quale vivere il presente è il
trascurato tantissimo gli affetti, ma prova e l’ho potuto fare perché ho successo più grande, mi sembra
chi mi sta vicino è consapevole che avuto dei dirigenti che me lo hanno fuori dal contesto in cui viviamo.
faccio ciò che mi piace e mi rispetta sempre permesso, anche quando Quinci ci godiamo il presente e
per questo. Quindi, tutto sommato, avevo pochissima esperienza. questo è tanta, tanta, roba.

Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 29


l'altra informazione
SPORT
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Raffaele Montanaro lascia la carica di presidente della Ss Annunziata di Mesagne
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l'altra informazione
di Amedeo Greco
Ha guidato e fatto grande la societA' da 23 anni
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adoro nella disciplina del calcio a 7.


Poi tantissime soddisfazioni a livello
provinciale e regionale. Ultimo, in
ordine di tempo, la vittoria del campi-
onato allievi regionali nella stagione
2018-2019. “Sono molto soddis-
fatto, mi mancava vincere un campi-
onato da presidente e grazie ad una
squadra e ad uno staff eccezionale
ora posso dire di esserci riuscito”,
racconta Montanaro.
Ora basta, basta così. Anche nella
disciplina della pallavolo ho avuto
moltissime soddisfazioni coadiuvato
dal dottor Aldo Indolfi, vincendo molti
campionati provinciali e regionali
sia maschili che femminili”. Raffaele
si emoziona ancora nel ricordare
l’incontro con il pontefice, San
Giovanni Paolo II, durante il giubileo
degli sportivi a Roma. Il presidente
Montanaro è particolarmente soddis-
fatto di quanto è stato costruito in
questi anni e ne parla con orgoglio
sopratutto di come è stato rimesso
in piedi il settore giovanile e del
fatto che lascia al suo successore
una società stabile e in piena forma,
pronta ad affrontare le prossime
avventure sportive.
Raffaele Montanaro vede nel calcio,
e nello sport in generale, un compito
sociale a cui non può sottrarsi una
società come la sua confidandoci
di essere orgoglioso di aver fatto
crescere i ragazzi in un ambiente
Dopo 23 anni di impegno e dedizione mai. Stavolta no, non è così. “Ho sano, positivo. Tanto che oggi nella
Raffaele Montanaro  ha deciso di assunto la carica di presidente nel società sono impegnati i figli dei suoi
farsi da parte e di lasciare la carica 1987 dopo che nel 1984 ho ricoperto primi inscritti.
di presidente della Polisportiva della l’incarico di allenatore della squadra Giocano e si divertono con addosso
Santissima Annunziata Mesagne. di calcio. Fui chiamato da Giovanni gli stessi colori. Non importa se un
La notizia sorprende perché in Franco. L’allora parroco don Alberto domani saranno bravi o bravissimi,
molti sanno quanto il presidente sia Diviggiano fin dal primo giorno ha l’importante è che siano cresciuti
attaccato alla società e ai ragazzi creduto affidandomi il rinnovamento sani e forti nello spirito. A noi, anche
mesagnesi, quanto sia uomo di della società, sia nel calcio che nella a nome di tutti gli sportivi, non resta
sport. A dire il vero, confidano pallavolo. Abbiamo lavorato tanto, su che dirti grazie per esserci, per
alcuni suoi amici, al termine di ogni diversi fronti, e dopo qualche anno esserci stato, per averci messo la
stagione ha sempre detto che era abbiamo concluso delle stagioni faccia ma, soprattutto, il cuore, la
l’ultima. Parole poiché nei fatti si meravigliose, vincendo il primo trofeo passione, in questa Mesagne a cui
è sempre rimboccato le maniche nazionale nel 2006 con una marcia hai impresso il tuo stile, la tua moder-
ed ha continuato, convinto più che trionfale nel torneo di Lignano Sabbi- azione, la tua paternità.
Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 30
l'altra informazione
SPORT
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La "Rodio-Team Mesagne" festeggia il secondo anniversario dalla fondazione
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l'altra informazione
di Amedeo Greco
Nel 2021 un montante al Covid-19
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Il pugilato è un’arte, uno stile di autod- sport. Il tecnico Conserva ci riferisce mesagnese in cui ci sono state delle
ifesa e uno sport da combattimento che sono stati “anni ricchi di soddis- bellissime esibizioni dei nostri atleti e
regolato da norme ben precise. E’ fazione, con risultati importanti nel di alcune scuole amiche.
una disciplina sportiva conosciuta settore agonistico con la vittoria Questa manifestazione ha riscosso
fin dall’antichità anche se praticata nel 2019 ai campionati regionali un notevole successo tra i mesagnesi.
in maniera diversa da oggi. Tuttavia, “Gym-Boxe” di Giulia Pastore e con Volevamo rinnovare l’iniziativa anche
ha mantenuto le caratteristiche che la medaglia d’oro, ai campionati l’anno successivo, ma a causa della
determinano l’essere di una persona regionali esordienti 2020, di Simone pandemia abbiamo dovuto rinviare”.
e per le quali è stato denominato la Montanaro”. Il risultato più bello, La Rodio Team-Boxe di Mesagne è
“nobile arte”, in cui servono coraggio, però, è stato vedere la palestra piena oggi anche un punto di riferimento
forza ed intelligenza. di gente in ogni turno di allenamento. sia per i ragazzi mesagnesi sia per
La prima ed unica associazione “Infatti – aggiunge il tecnico - in questi i coetanei dei paesi limitrofi che
pugilistica mesagnese, tesserata due anni si sono avvicinati alla nostra intendono approcciarsi alla disciplina
alla Fpi, ha sede a Mesagne in via associazione non solo ragazzi, ma della “Noble-Art”.
Copernico ed in questi giorni festeggia anche bambini, di ambo i sessi, Inoltre, grazie alla partecipazione
il secondo anniversario dalla sua che hanno voluto intraprendere della pugilistica “A. Rodio” di Brindisi
apertura. Per fare un bilancio dei due questa attività non necessariamente sono stati presenti nel servizio
anni di attività abbiamo incontrato in previsione di gare agonistiche, sociale.
il sodalizio mesagnese, nato dalla ma per trovare una disciplina pura, La “Rodio Team-Boxe” di Mesagne,
volontà del tecnico Angelo Conserva capace di permettere a tutti di scari- quindi, ha un nutrito programma
e del suo presidente Antonio De carsi dallo stress giornaliero. “Grazie di iniziative per il 2021 e, pertanto,
Punzio che insieme alla storica alla volontà del nostro sindaco ha invitato coloro che vogliano
associazione brindisina “Pugilistica Toni Matarelli - continua il tecnico avvicinarsi al ring, o solo provare
A. Rodio Brindisi”(capitanata dal Angelo Conserva - nell’estate 2019 l’adrenalina di uno sport basato sul
Maestro Antonio Musio), hanno abbiamo svolto presso il parco Potì rispetto e la determinazione, pronta a
portato a Mesagne questo bellissimo la prima manifestazione pugilistica dare un montante al Covid-19.
Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 31
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Periodico d’informazione BuoneNuove Anno III n° 1 del 23/01/2021 pagina 32

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