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Clima

Il clima della Norvegia, atlantico e artico, è relativamente mite rispetto alla latitudine: questo grazie alla
Corrente del Golfo, che partendo dal Messico viene a riscaldare le acque marine delle coste atlantiche
rendendo le temperature medie annuali superiori allo zero anche in zone molto più a nord del Circolo
polare artico. Questo evita la formazione di ghiacci marini, favorendo le attività portuali e di pesca. Le
temperature medie annue delle coste vanno dai circa 7–8 °C della città di Stavanger ai 3–4 °C di Trondheim,
fino ai 2–3 °C di Vadsø. Il rovescio della medaglia, però, è dato dalle tempeste che si formano in mare
aperto intorno all'Islanda, per contrasto tra l'aria fredda continentale (proveniente da Groenlandia e isole
canadesi) e le tiepide acque dell'oceano: queste tempeste, foriere di precipitazioni abbondanti, sono
comuni soprattutto durante l'autunno e all'inizio dell'inverno. Durante l'estate inoltre possono esserci
periodi particolarmente freschi e piovosi, oltre che con caratteristiche di spiccata variabilità. La temperatura
media del mese di luglio è comunque superiore ai 15 °C su tutta la fascia costiera centro-meridionale fino
alla regione di Sogn og Fjordane.

Diversa è la situazione a Oslo, dove le estati sono tiepide: la temperatura media di luglio è di 17 °C e grazie
alle molte ore di luce sono possibili temperature massime vicine ai 30 °C tra giugno e luglio. Per contro gli
inverni sono freddi (circa −5 °C di media a gennaio) perché l'effetto mitigatore della Corrente del Golfo è
bloccato dalle montagne: nei mesi più freddi si scende facilmente sotto i −20 °C, e non è raro avere minime
intorno allo zero a maggio e settembre. Il vero "freddo" invernale si incontra nelle zone interne, soprattutto
le contee di Oppland e Finnmark: in quest'ultima è stato registrato il record minimo di temperatura, −51 °C
a Karasjok.

Le precipitazioni sono piuttosto abbondanti sulle regioni atlantiche, specialmente nella zona montuosa sud-
occidentale (da 1500 a 3000 mm di pioggia e neve). Sono meno abbondanti al nord, ancora meno nelle
zone coltivate e vicine alla capitale, con circa 600 mm all'anno. Il picco massimo è estivo o tardo-estivo nelle
regioni più continentali, Oslo compresa, mentre sulla costa atlantica sudoccidentale è situato in autunno e
anticipa sempre di più man mano che si sale verso nord.

Popolazione

Etnie

Andamento della popolazione Norvegese dal 1961 al 2003

La maggior parte degli abitanti è di etnia norvegese, con forti minoranze Sami (nella città di Kautokeino
raggiungono il 70% degli abitanti) e finlandesi, specialmente al nord.

Oslo è il centro maggiormente multietnico del paese, dove, oltre ai sami, vi sono immigrati che provengono
principalmente da Pakistan, Marocco, Kurdistan e Iraq, oltre ai vicini danesi e svedesi. Gli immigrati in
Norvegia sono circa 387000, ossia il 7,4%, ma, considerando anche gli stranieri che hanno acquisito la
cittadinanza, questa percentuale sale circa al 10%.
Anche in virtù del flusso migratorio maschile, il tasso di mascolinità in questo Paese supera quello di
femminilità. [8]

Religione

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Religioni in Norvegia.

Nel X secolo, con la salita al poter di re Harald Bluetooth, fu proibita la pratica del paganesimo norreno e
iniziò la conversione del popolo al cristianesimo. Al 2019 il 69% dei norvegesi appartiene alla Chiesa di
Norvegia[9], che si basa sulla dottrina protestante luterana e che fino al 1º gennaio 2017 è stata religione di
Stato[10].

Tra quelle minoritarie, le più diffuse sono l'Islam (2%) e il cattolicesimo (1,21%)[11]. Il resto della
popolazione è in larga misura non-religioso, formato da atei e agnostici.

Lingue

Mappa delle forme scritte ufficiali del norvegese nei vari comuni della Norvegia:

Bokmål

Nynorsk

Neutrale

La lingua ufficiale in Norvegia è il norvegese, che è però diviso in due differenti forme scritte: il bokmål e il
nynorsk. La prima, più diffusa, è utilizzata come prima lingua dall'85% dei norvegesi; la seconda è utilizzata
dal rimanente 15%, specialmente nelle contee del Vestlandet. Nelle scuole norvegesi vengono insegnate
entrambe le forme. Ai comuni norvegesi è lasciata la libertà di scegliere quale forma utilizzare, anche se la
maggior parte sceglie la neutralità, ovvero utilizza sia il bokmål sia il nynorsk.

Alcune municipalità del Finnmark e del Troms utilizzano come lingua ufficiale anche il sami o il finlandese (le
minoranze linguistiche più forti).

Tutti i norvegesi comprendono sia il danese sia lo svedese per via della grandissima somiglianza fra le tre
lingue. Anche l'inglese è molto conosciuto, essendo parlato fluentemente da praticamente tutta la
popolazione.[12]