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28 Lezione 24

8. DESCRIZIONE DEL CIRCUITO

Lo schema elettrico della fonovaligia, come già detto, è riportato


nella Tav. // fuori testo.
Il circuito è composto da un amplificatore di bassa frequenza, fa­
cente capo all’integrato IC300 TBA810, dal circuito di regolazione della
velocità del motorino del giradischi e da un alimentatore.
Di quest'ultimo circuito è superfluo ripetere la descrizione del fun­
zionamento, dal momento che, come già precisato, è del tutto equivalente
a quello della fig. 5 della Lezione 20. E' sufficiente farLe notare che l'azione
di filtraggio della tensione raddrizzata dai diodi D1 e D2 è ora svolta dal
condensatore elettrolitico C311 da 3.000 pF.
La tensione continua di 11 V cosi ottenuta viene appunto utilizzata
per alimentare l'amplificatore BF a circuito integrato, mentre una seconda
tensione di 9 V, ottenuta mediante la resistenza di caduta R309 ed il con­
densatore C312 che serve da filtro, viene utilizzata per alimentare il moto­
rino del giradischi attraverso il circuito di regolazione della velocità.
Il funzionamento dell'amplificatore BF a circuito integrato può essere
descritto nel modo che segue.
Il segnale BF proveniente dal fonorilevatore viene applicato al parti­
tore costituito dal gruppo RC (formato da R302 e C308) e dal resistere
R303. Il segnale BF che si stabilisce ai capi del resistere R303 è quindi in­
viato, tramite il resistere R304, al potenziometro regolatore di volume PI,
dal quale passa direttamente all'entrata del circuito integrato TBA810
(piedino 8).
Prima del regolatore di volume c'è il regolatore di tono, costituito dal
condensatore C309 e dal potenziometro P2, il quale permette appunto di
graduare la tonalità dei suoni, attenuando le note alte e lasciando inalterate
quelle basse, che costituiscono i suoni da amplificare.
Quando il cursore del potenziometro P2 è spostato verso l'estremo
superiore, tutte le note alte che formano il segnale BF vengono normalmente
amplificate.

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Spostando il cursore del potenziometro P2 verso l'estremo inferiore, le


note alte vengono invece cortocircuitate a massa tramite il condensatore
C309, che offre appunto una facile via di passaggio alle frequenze elevate del
segnale audio.
Per posizioni intermedie del cursore dello stesso potenziometro si
hanno attenuazioni intermedie delle note alte.
Proseguendo l'esame del circuito, si può notare la resistenza R301 che,
con in serie una capacità (C303), determina il valore del guadagno. La rete
che invece stabilisce la banda passante è costituita da C305 e C306.
L'altoparlante è collegato all'uscita attraverso C310, il quale blocca la
componente continua presente sul piedino 12.
Tra il piedino 12 e la massa è anche inserita la rete formata da C307 e
R308, il cui scopo è quello di rendere più stabile il funzionamento del cir­
cuito alle frequenze elevate.
L'alimentazione è fatta direttamente al piedino 1 e, attraverso R300,
al piedino 4.
I condensatori C300 e C301, collegati tra il piedino 1 e la massa, ser­
vono ad eliminare le tensioni di ronzio presenti sull'alimentazione.
II condensatore C302, inserito tra il piedino 12 ed il piedino 4, ha il
compito di introdurre una particolare reazione nello stadio finale, in modo
che questo possa fornire il segnale di uscita senza distorsioni apprezzabili.
Infine il condensatore C304, collegato tra il piedino 7 e la massa, serve a
disaccoppiare l'alimentazione del preamplificatore da quella del finale.
Resta ancora da esaminare il funzionamento del circuito di regolazione
della velocità di rotazione del motorino del giradischi, che negli apparecchi
fonoriproduttori è di fondamentale importanza poiché altrimenti si produ
cono distorsioni particolarmente spiacevoli dei suoni riprodotti, quali ad
esempio il cosiddetto miagolio o wow in corrispondenza delle note musicali
alte.
Come si può vedere, il circuito di stabilizzazione è realizzato con il cir­
cuito integrato TCA910 (o tipo equivalente). Questo circuito elettronico per
mette di mantenere costante la velocità di rotazione del motorino al variare
della tensione di alimentazione, del carico applicato e della temperatura. Ciò

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si ottiene in sede costruttiva regolando opportunamente il potenziometro


semifisso da 1 kSl che non deve pertanto essere ulteriormente manipolato
Il dispositivo, come già si è detto, è alimentato a 9 V mediante il resi-
store di caduta R309 ed il condensatore C312.

9. IL GIRADISCHI

Il giradischi che ha ricevuto con i materiali dell'ultima Serie, e che ha


già montato e collegato, è il primo anello della catena che costituisce il com­
plesso per la riproduzione del suono registrato per via meccanica.
Esso è composto da un motore a corrente continua che fa girare il
piatto portadischi, dal rilevatore fonografico (denominato anche cartuccia,
PICK-UP o testina), che trasforma in tensione elettrica le modulazioni im­
presse al solco del disco, e dal braccio che sostiene la cartuccia, consentendo
alla puntina di seguire i solchi sulla superficie del disco.
Il principio di funzionamento della cartuccia o testina piezoelettrica è
già stato descritto in una precedente lezione, per cui non è il caso di ritornare
sull'argomento; ricordi comunque che la testina del giradischi ricevuto è di
tipo piezoelettrico e che la trasformazione in segnali elettrici delle vibrazioni
incise sul disco si può ottenere anche con cartucce di tipo diverso, che sfrut­
tano cioè un differente principio di funzionamento.
Ad esempio, ciò si può conseguire con cartucce di tipo magnetico, nelle
quali la tensione BF da amplificare é prodotta per azione di un campo ma­
gnetico su delle piccole bobine.
Esse possono essere suddivise in cartucce a bobina mobile (o dinami­
che), a magnete mobile, a riluttanza variabile.
Nelle cartucce a bobina mobile il movimento della puntina fa spostare
una piccolissima bobina di filo, estremamente sottile, entro un campo ma­
gnetico generato da un magnete permanente, in modo da dare origine a pic­
colissime tensioni foniche, che saranno successivamente amplificate.

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