Sei sulla pagina 1di 3

28 Lezione 23 TCES

terminale del condensatore C308 da 390 pF


linguetta ■ libera
Capocorda CA2 : occhiello libero
linguetta libera
Capocorda CA3 : occhiello terminale del resistere R302 da 820 kfl
terminale del condensatore C308 da 390 pF
linguetta terminale del resistere R303 da 390 kS2
terminale del resistere R304 da 470 kS2

Potenziometro PI
linguetta I filo di collegamento in rame stagnato
nudo con la linguetta I del potenziome­
tro P2
filo di collegamento in rame stagnato
nudo con la custodia metallica del po­
tenziometro P1
calza schermante del cavetto schermato
di collegamento con il circuito stampato
dell'amplificatore BF
linguetta C conduttore interno del cavetto scherma­
to di collegamento con il circuito stam­
pato dell'amplificatore BF
linguetta F terminale del condensatore C309 da 1 nF
terminale del resistere R304 da 470 kJl

Potenziometro P2
linguetta I • filo di collegamento in rame stagnato
nudo con la linguetta I del potenzio­
metro P1
- terminale del resistere R303 da 390 kS2
linguetta C ■ terminale del condensatore C309 da 1 nF
linguetta F libera.

26AA
Lezione 23 TCES 29

Deve ora effettuare il montaggio del circuito alimentatore, che verrà


poi sistemato, unitamente all'amplificatore, nell'interno del contenitore della
fonovaligia.

7.-MONTAGGIO DEL CIRCUITO ALIMENTATORE

Come ricorderà, il circuito alimentatore ha il compito di fornire la ten­


sione continua necessaria al funzionamento del circuito elettronico, che in
questo caso è l'amplificatore BF della fonovaligia. Esso compie praticamente
la stessa funzione svolta dalle batterie, utilizzate nei precedenti montaggi del
Corso per alimentare i circuiti elettronici.
I circuiti alimentatori sono pertanto presenti in tutte le apparecchia­
ture elettroniche alimentate dalla rete, poiché permettono di ricavare dalla
stessa tensione di rete la tensione continua di valore adatto, necessaria al
funzionamento dei circuiti.
I circuiti alimentatori sono sostanzialmente formati da un trasformatore
di alimentazione, da un raddrizzatore (dispositivo atto alla rettificazione del­
la corrente alternata) e da un condensatore di filtro.
Non ritengo sia necessario ritornare sul funzionamento dei componenti
dell'alimentatore e del relativo circuito, dal momento che ha già avuto l’op
portunità di conoscere a fondo l'argomento, sia sotto il profilo teorico sia
sotto l'aspetto pratico.
Sulla basetta a 34 capicorda risulta infatti ancora parzialmente montato
l'alimentatore stabilizzato con tensione di uscita regolabile, il cui circuito è
in parte simile a quello che si appresta ora a realizzare.
Per l'amplificatore della fonovaligia non è prevista infatti la stabilizza
zione della tensione continua fornita dal circuito raddrizzatore, la quale
risulta pertanto semplicemente filtrata da un condensatore elettrolitico di
elevata capacità.
II circuito equivale pertanto a quello riportato nella fig. 5 della Lezio­
ne 20, con l'unica variante che il condensatore allora previsto, da 100 pF

26AA
30 Lezione 23 TCES

(C50), sarà ora sostituito con un condensatore da 3000 pF (C311) e che il


carico, anziché dalle due lampadine (L1-L2), sarà costituito dall'amplifica­
tore BF della fonovaligia.
Il funzionamento è comunque identico: si prevede di conseguenza
l'impiego del trasformatore di alimentazione e dei diodi, componenti questi
che deve quindi recuperare dalla basetta, dissaldandoli dai relativi capicorda
e dalla morsettiera.
Le ricordo unicamente che nel maneggiare il trasformatore non deve
assolutamente esercitare trazioni sui terminali per non rischiare di romperli
internamente, e di rendere cosi inutilizzabile il trasformatore stesso.
Dopo questa breve premessa, può senz'altro procedere al montaggio
dell'alimentatore, attenendosi alle istruzioni che seguono.

1) • In primo luogo disponga la seconda piastra di supporto ricevuta


esattamente nella posizione mostrata nella fig. 16.

2) ■ Appoggi sulla piastra di supporto il trasformatore di alimentazione


in corrispondenza dei relativi fori di fissaggio da 3,5 mm, come indicato
nella fig. 16. Il trasformatore deve essere orientato in modo che i relativi
terminali non siano rivolti verso di Lei.
Fissi il trasformatore sulla piastra mediante due viti da 3 x 6 mm e
due dadi da 3 MA, avendo cura di interporre una rosetta metallica sotto la
testa di ciascuna vite.

3) - Mediante una vite da 3 x 6 mm ed un dado da 3 MA fissi la basetta


B a tre capicorda sulla piastra, come indicato nella fig. 16; il lato interno
della basetta deve essere rivolto verso il trasformatore di alimentazione. I
capicorda di questa basetta saranno numerati dal CA4 al CA6.

4) - Mediante una vite da 3 x 6 mm ed un dado da 3 MA fissi la baset­


ta C a tre capicorda sulla piastra nella posizione mostrata sempre nella
fig. 16; il lato esterno della basetta deve essere rivolto verso la basetta B.
I capicorda della basetta C saranno numerati dal CA7 al CA9.

26AA

Potrebbero piacerti anche