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10 Lezione 23 TCES

Noti che nella fig. 6 (come nelle successive) è disegnata in rosso la


parte opposta del telaino, quella cioè che non è visibile direttamente ma
che si può vedere in trasparenza. In tal modo si riescono ad individuare
facilmente i due fori in cui vanno introdotti i terminali del componente da
montare.
A questo punto si devono saldare i terminali sulle piste di rame e per­
ciò occorre voltare il telaino in modo che risulti nella posizione illustrata
nella fig. 7; in questa figura il componente, trovandosi sulla faccia opposta
del circuito stampato e quindi non essendo più visibile direttamente, è di­
segnato in rosso.
Per evitare che nel voltare il telaino il componente possa scivolare
fuori dalla sua sede, occorrerà tenerlo fermo con un dito.
Poiché una mano rimane impegnata per tenere il componente nella
posizione dovuta e aderente al circuito stampato, mentre con l'altra si deve
impugnare il saldatore, non si ha più la possibilità di maneggiare lo stagno;
per superare questa difficoltà, si può mettere il rotolo di stagno vicino al
bordo del tavolo su cui si lavora e disporre la sua estremità in modo che
sporga dal tavolo quanto occorre per giungere al punto del circuito stam­
pato su cui si deve eseguire la saldatura.
Nella fig. 7 è indicato chiaramente come si deve procedere per eseguire
la saldatura: per evitare che durante questa operazione il rotolo di stagno si
sposti, conviene appoggiare su esso un oggetto piuttosto pesante, quale, ad
esempio, un paio di pinze.
Lo stagno deve essere deposto tutto attorno al foro da cui esce il ter­
minale da saldare; si deve fare attenzione a non usare una quantità eccessiva
di stagno, perché questo, spandendosi, potrebbe giungere a contatto con le
strisce vicine, stabilendo un contatto che si deve evitare nel modo più as­
soluto.
Qualora si verificasse questo inconveniente, dovrà far sciogliere nuova­
mente lo stagno con il saldatore ed asportare, mediante un sottile pezzo di
legno, quello compreso tra le strisce.
Nell'eseguire la saldatura si deve anche avere l'avvertenza di non man­
tenere troppo a lungo il saldatore a contatto con la striscia di rame, per non
provocarne il distacco dalla tavoletta isolante e per non danneggiare il

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Fig. 7 - Saldature dei terminali sulle piste di rame.

componente, che spesso è molto vicino ai punti di saldatura; per rendere


più rapida l'operazione di saldatura, è bene pulire accuratamente i terminali
di ciascun componente prima ancora di piegarli.
Dopo aver saldato i due terminali del componente, si conclude il la­
voro tagliando la parte dei terminali stessi che sporge oltre le saldature.
Tenga infine presente che può ricevere alcuni tipi di condensatori con
i terminali già sagomati opportunamente per essere introdotti nei fori del

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circuito stampato; in questi casi, ovviamente, non è più necessario alcun


intervento.
Terminano cos( le istruzioni relative al montaggio dei componenti
sul circuito stampato. Può quindi iniziare le operazioni di montaggio vere
e proprie, relative alla realizzazione del circuito amplificatore BF, facendo
riferimento alla fig. 8 ed alla fig. 9 per identificare con esattezza le singole
piste, nonché i fori entro i quali deve introdurre i terminali dei componenti
da montare.
In tali figure, secondo il sistema a cui si è fatto cenno in precedenza,
sono stati disegnati in rosso gli elementi che si vedono- in trasparenza guar­
dando il telaino in controluce.
Perciò nella fig. 8, in cui è riportata la faccia inferiore del telaino, sono
disegnati in rosso i componenti, mentre nella fig. 9, in cui è mostrata la
faccia superiore del telaino, sono disegnate in rosso le piste di rame.
Per disporre con ordine i vari componenti, proceda secondo le istru­
zioni che seguono.

1) - Recuperi dai materiali ricevuti con le precedenti Serie di Mate­


riali il resistere R300 da 100 Si 0,5 W, toll. 5% oppure 10% (marrone -
nero - marrone, oro oppure argento), lo disponga tra il CE7 ed il CE13
ed effettui le saldature su entrambi i punti, senza ostruire con lo stagno il
foro adiacente; inoltre, come già detto, è assolutamente necessario evitare
che lo stagno fuso colleghi fra loro due piste differenti, in quanto ciò pro­
vocherebbe cortocircuiti che pregiudicherebbero irrimediabilmente il fun­
zionamento del circuito e del complesso fonoriproduttore.
Qualora si verificasse un inconveniente del genere, è indispensabile
porvi immediatamente rimedio, riscaldando di nuovo il punto di contatto
e separando tra loro le piste erroneamente ed involontariamente collegate.
Quanto ora suggeritole è naturalmente valido per tutti i componenti
il cui montaggio è previsto sul circuito stampato.

2) - Disponga il resistere R301 da 56 Si - 0,5 W, toll. 5% oppure 10%


(verde ■ azzurro ■ nero, oro oppure argento) tra il CE11 ed il CE14 ed ef­
fettui entrambe le saldature.

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