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ONU è un’organizzazione intergovernativa a carattere internazionale.

Funzioni dell’ONU: incoraggiare lo sviluppo e la codificazione del diritto internazionale, mantenere la pace e
la sicurezza internazionale, sviluppare relazione amichevoli tra gli stati membri, cooperare alla risoluzione
dei problemi internazionali e dei diritti umani.
Organi principali: assemblea generale (formata dai rappresentanti di tutti i paesi, prende decisioni a
maggioranza semplice, si occupa di gestione dei processi di pace, entrata o espulsione dei membri// vi si
discutono questioni di interesse mondiale, ha una funzione consultiva - non ha poteri coercitivi – poteri che
invece ha il consiglio di sicurezza composto da 5 stati + 10 eletti ogni due anni, vota a maggioranza più il
voto unanime dei membri permanenti. Il cds fa delle risoluzioni secondo dei poteri conferitigli dalla
comunità internazionale.. parliamo di fonti del terzo tipo dell’ordinamento internazionale, ad esempio il cds
decide come e quando gli stati si devono comportare in un determinata occasione, quindi una norma
prodotta dal cds che ha effetto sugli altri stati membri. Segretariato ha un ruolo diplomatico come
mediatore globale, rappresenta l’ONU in ambito internazionale, dirige l’apparato burocratico ed esegue le
decisioni prese dal cds e ag. Corte internazionale di giustizia è il principale organo giudiziario, dirige le
controversie giuridiche tra gli stati, emana pareri su richiesta del cds e ag, ha sede all’Aja in olanda ed è
formata da 15 giudici eletti dal cds e ag.
CARTA ONU 26.6.1945
Partendo dal preambolo la carta inizia con “noi popoli” il che esprimeva l’esigenza reale di sottolineare
l’importanza dell’individuo, della popolazione e non degli stati. In questo senso si è voluto mettere in
evidenza il principio di uguaglianza e democrazia del trattato perché il voto di uno stato, grande piccolo
ricco o povero che sia, è uguale a tutti gli altri. Nonostante il principio di uguaglianza c’è bisogno di
qualcuno che prenda l’impegno, che ha i mezzi e gli strumenti per prendere decisioni: i 5 membri
permanenti. In caso si volesse modificare la carta sarebbe possibile con una revisione: è un processo molto
complesso perché si dovrebbero andare a vedere tutti i negoziati, la carta ecc ma è fattibile se c’è il
consenso dei 2/3 della maggioranza, si è deciso per i 2/3 perché non ci deve essere una minoranza a
controllare, in un certo senso, il sistema.
CAP VI: soluzione pacifica delle controversie, gli stati hanno l’obbligo della soluzione pacifica delle
controversie, si può procedere attraverso negoziato, mediazione, arbitrato, l’inchiesta… il cds può fare
indagini per stabilire se c’è una minaccia alla pace e in qualsiasi fase della controversia può fare
raccomandazioni. Se non si trova una soluzione si rimette la questione al cds che può raccomandare la
soluzione che sembra più adatta o rimettere la questione alla cig.
CAP VII: azioni rispetto alle minacce alla pace, alle violazioni della pace ed agli atti di aggressione.
La pace e la sicurezza internazionale sono una norma imperativa, cioè non derogabile non modificabile con
accordo o norma consuetudinaria, il sistema di mantenimento della pace e della sicurezza si basa
sull’obbligo di risoluzione pacifica delle controversie che si basa sulla legittima difesa individuale e
collettiva. Il capo settimo si riferisce a tutte quelle questioni che possono mettere in pericolo la pace e la
sicurezza internazionale, l’articolo 39 afferma che qualora ci sia una potenziale minaccia il cds può emettere
atti normativi per ristabilire la pace quali ad esempio gli art 40 41 42... art40 indica la possibilità di utilizzare
misure provvisorie, è più che altro un invito agli stati ad agire in base al principio di buona fede, nell’art41
troviamo misure non implicanti l’impiego della forza armata quali ad esempio embargo economico. L’art 42
prevede l’utilizzo di ogni azione necessaria a ristabilire la pace e la sicurezza internazionale, quindi anche la
forza armata, dell’applicazione dell’art42 fanno parte il peace keeping (aprire il fuoco solo per legittima
difesa) peace enforcing (rinforzo di peace keeping con l’uso della forza armata) e il peace building (ripristino
della pace dopo un conflitto. L’art43 riguarda gli “attori” dell’uso della forza armata, dato che l’ONU non
possiede un proprio esercito, stipula un accordo con gli stati membri propensi a mandare le proprie truppe
per la missione.
L’art51 della carta stabilire quando si può fare ricorso alla forza armata, ovvero: in caso di legittima difesa,
come misura preliminare in attesa del cds che ricordiamo ha competenza esclusiva in materia.

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