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vol. I
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TnrcvonWrrB
Il flauto per i principianti
Edizione italiana

Volume I
Volume tr
Accompagnamento per pianoforte

Titolo originale dell'opera: A Beginner's book for the flute (volume 1-2)

Traduzione: Stefano Cioffi, Riccardo Ghiani, Gian Luca Morseletto

@ Copyright 1980 Novello & Company Limited

Per la faduzione italiana

@ Copyright l992by Accademia Italiana del Flauto


Via degli Orti di Trastevere 34 - 00153 Roma

Tutti i diritti riservatt - All rights reserved


Nessuna parte di questa pubblicazione può essere copiata o rigodma in alcwr niodo e per nessuno
scopo senza l'autorizzazione dell'Accademia Italiana &l Flauto.

Printed in Italy
dedicato a Kate HilI

PREFAZIONE

1/\ ualsiasi nuovo manuale venga introdotto sul mercato vanta nuove idee e una nuova veste tipogra-
I ! fica. Sotto questo aspetto, questo libro non è diverso, sebbene contenga tutti gli esperimenti validi
\-t îanr nel passaro.
Dalun punto di vista tecnico, il flauto è il più facile fra gli strumenti a fiato e si presta senza grosse dififi-
coltà ad essere imparato semitono per semitono.
Per un principiante è più facile suonare in varie tonalità, a condizione che si applichi con uguale entusiasmo
all'apprendimento di ogni nuovo suono.
Lo scopo principale di questo manuale è di incoraggiare comunque:
a) Il piacere di suonare il flauto e di fare musica nella più ampia accezione del termine.
b) La familiarità con le tonalità meno usate che, successivamente, danno come risultato il più facile ingresso in
un'orchestra o in una formazione cameristica.
c) Lo sviluppo di un registro grave stabile, fondamento di una buona sonorità in tutta I'estensione dello stru-
mento.
d) La capacità di suonare da soli o in gruppo.

La maggior parte dei 72bran numerati (dal numero I aJ 42 nella prima parte, i rimanenti nella seconda) conte-
nuti in questo volume possono essere eseguiti:
1) a solo
2) in duetto con un altro flauto
3) a solo con accompagnamento pianistico
4) in duetto con un altro flauto e con accompagnamento pianistico
5) a solo o in duetto con accompagnamento di chitarra.

Il volume con gli accompagnamenti pianistici è disponibile separatamente

Questo libro è indicato sia per lo studio individuale che per quello di groppo. Può essere uttfizzato anche senza
I'aiuto di un insegnante, sebbene sia vivamente consigliabile per un principiante consultare un buon docente.

Molti esercizi e melodie sono stati composti dall'autore.

Gli accompagnamenti pianistici sono di Robert Scott con nove brani originali composti per l'occasione da Alan
Ridout.

Infine voglio indiizzne un riconoscente ringtaziamento a coloro, flautisti e docenti, che mi hanno consigliato
nella stesura di questo libro:

Lucy Canledge, Catharine Hill, Malcolm Pollack, Rosemary Rathbone, Alastair Roberts, Lenore Smith, Robin
Soldan, Hilary Taggart, Stephanie Tiomans, Lindsay Wnfield-Chislett e Janet V/ay.

TREVORWYE
MANO SINISTRA

Foro dell'imboccatura

Pollice

COìiE SI SOFFIA NELLA TESTATA

Prendete la testata e chiudete I'estremità del tubo con il palmo della mano destra così da impedire I'uscita
dell'aria. Appoggiate la boccola sul labbro inferiore, in modo che meno della metà del foro d'imboccatura risulti
coperto. La testata deve essere parallela alle labbra. Unite le labbra e soffiate verso il foro.

Quandb produrrete il suono, togliete la mano destra dall'estremità del tubo e riprovate. Non vi preoccupate se
non ottenete un risultato immediato.

Cercate di non sprecare aria.

Cercate di mantenere fermo il suono. Ripetete quanto fatto finora attaccando il suono con un colpo di lingua
come per pronunciare la sillaba rl. Non usate la lingua per interrompere il suono. Quando awete raggiunto un
risultato soddisfacente, montate il flauto e tenetelo secondo lo schema riportato qui sopra Il foro di imboccatura
si deve trovare sulla stessa linea della chiave azionata dall'indice sinistro. Notate la posiziore del uombino.

7/
'-/ r-<
MANO DESTRA

Medio Anulare chiave del sot # lndice Medio Anulare chiave del do

Mignolo - chiave del mi chiave del do #

ffr]7'w \ ': \ | /
\/

,(_i
il vostro corpo. Mantenete le mani nella
Osservate le figure: fate attenzione all'angolo formato dal flauto con
posizione mostrata dai disegni riportati qui sopra. Collocate le dita sul flauto come mostrano i disegni.
Mantenete il mignolo destro leggermente curvo.

L'indice sinistro deve essere curvato sotto lo s0rrmento per sostenerlo, menúe le altre dita devono essere curve
sulle chiavi. Osservate il pollice sigistro: mantenetelo sulla chiave di destra.
POSIZIONE DELL/A MANO DESTRA
Sollevate il braccio destro mantenendo la mano rilas-
sata. Osservate cofne le dita siano curve. Osservate
anche come il pollice sia di lato rispetto all'indice.
Mettete la mano sul flauto senza cambiare la posizione
esistente fra il pollice e il resto della mano. Tenete le
dita leggermente curve sulle chiavi e il mignolo sulla
relativa chiave. [,e dita devono risultare perpendicolari
al flauto, rivolte né a destra né a sinistra.

Ecco come veffanno indicate


le diteggiature sullc notc

POLLICE o3 Mano sinistra

?
o
o Mano destra

MIGNOLO

O indica chiave chiusa


O indica chiave aperta
v indica il dito mignolo sulla chiave del re #

GOME Sl SOFFIA NEL FL/AUTO


Suonate sempre in piedi. Mantenendo il flauto di fronte a voi ruotate la testa di circa 45 gradr a sinistra e portate
il flauto alla bocca. Evitate di portare la testa al flauto. Osservate come sia il flauto che la vosfa testa siano
rivolti in una direzione diversa da quella delle vostre spalle.

Diteggiate la nota si

e suonate la vosfra prima nota

Pollice ed indice sinisrri

o3
o
Mignofo destro sulla chiave del mi bemolle. o
o
Cercate di mantenere rilassate le braccia e le spalle.

RESPIRAZTONE
Mettete giù il flauto e inspirate profondamente senza sollevare le spalle. Laddome dovrebbe espandersi, seguito
dal petto. Se avete delle difficoltà, sedetevi su ur,ìa sedia dritta, aderendovi bene. Inspirate nuovamente: stavolta
l'addome si espanderà. Ripetete senza I'aiuto della sedia.

coNsrcl.t uTtl.h
1) Non usate la lingua per interrompere il suono.
2) Non premete troppo il flauto contro la bocca per evitare che Scivoli. Piegate un po' I'indice sinisfo sotto il
flauto' Se il flauto scivola, incollate un po' di carta nel punto in cui si posa l'indice. Tenete abbassato il gomito
sinistro.
3) Mantenete abbassate le spalle sia quando suonate che quando respirate.
4) Non mettete il pollice destro di piatto per sostenere il flauto: ciò crea tensione nelle altre dita e sforza eccessi-
vamente il mignolo destro. Quest'ultimo va mantenuto curyo (vedi la figura qui sotto e a pag. 3).
5) Non studiate con lo spartito sul tavolo; se non possedete un leggìo, utrlizzafeun portaritratti e dei fermagli da
cafa, oppure, se necessario, appoggiate lo spartito sulla custodia del flauto aperta.

Mano destra: posizione scorretta Mano destra: posizione corretta


t
r,

È
r.
n, ESERCtZIO
b
r Se volete progredire velocemente, esercitatevi ogni giorno. I muscoli delle labbra, la lingua, le dita e la respira-
I
b zione necessitano esercizio continuo e regolare. Se possibile, cercate di esercitarvi tutti i giorni nello siesso
É momento della giomata. Un atleta si produnebbe degli strappi muscolari se si allenasse esclusivamente durante
T
F
I i fine settimana! Anche lo sviluppo dell'espressione musicale richiede esercizio costante.

F
F
FJ

Le note musicali sono do, re, mi, fa, sol, la, si.
Sono indicate sul pentagramma:

Questo segno si chiama chiave di sol o di violino e indica che il brano è scritto per uno strumento dalla voce
acuta come il flauto dolce soprano, il flauto traverso o il violino.

Le note sono raggruppate nelle misure così da indicarnc il ritmo e gli accenti.

La linea di battuta indica I'inizio e la fine di ogni misura.

La doppia linea di battuta (che può essere sia sottile che grossa) indica la fine di un brano musicale.

In musica le note possono avere valori (durate) differenti.

Frcone alcuni: (o Semibreve o 4/4

) Minimno 2/4

) Semiminimao I/4

Ci sono dei segni per indicare i silenzi, che comispondono alle durate delle note. Sono chiamati pause.

puttso rli :;ernibrcva puu.w di nrirtittttt 1 ttt trsu tli .s c rniru ini nut
o di 4/4 o di 2/4 o di 1/4

INDIGA]ZIONI DT TEMFO
All'inizio dl ciascun brano è posta un'indicazione di tempo, in forma di frazione, per informarvi su quali valori
fioverete in ogni misura lungo tutto il brano.

Esempio:

2
4 = due note da un quarto (o semiminime) in ognr misura
3
4 = fre note da un quarto (o semiminime) in ogni misura

4
4 = Qu&ttro note da un quarto (semiminime) o due da due quarti (minime) io ognt misura.
Ora prendete il vostro flauto e suonate il seguente esercizio contando quattro movimenti da una semiminima per
ogni misura. Suonate ogni nota per il suo intero valore.rJtilizzercte solamente una nota: sz.

Eseguite il prossimo esercizio; ogni minima vale due movimenti. Suonatele per il loro intero valore.

Eseguite il prossimo esercizio; il tempo indicato è di tre semiminime per ogni misura.

un esercizio con un'indicazione di tempo di2l4; due movimenti in una misura.

Iseguenti esercizi contengono note di diverso valore in ogni misura. Suonate ogni nota per il suo intero valore.
Contate attentamente

t-2-3-4

2-3 1- o- -4
lnfine un esercizio in cui trovate sia note che pause:

@)

t-29 4 I 2 3 4 t-23 4 | 2 3-4 t-2 g 4 l-2 3-4


Eseguite questi esercizi per sviluppare il vostro senso del ritmo. In essi trovate la sola nota che avete imparato: il
si. Non usate la lingua per interrompere il suono.

Se avete dei dubbi, cantate gli esercizi, e allo stesso tempo contate.

Presentazione delle prime fre note: si, la e sol

o3 o: O:
o o
?
o o o
o o o
€ € €
Attaccate ogni nota come se pronunciaste la sillaba /i. Ciò garantirà al suono un attacco pulito. Contate con
attenzione.

ri
YA v v {

t-?' 3-4 l-2 3 -4

\a \a { \ac{

;
t
*
.a

$
{

l-23 4

Ricordate che in ogni diteggiatura il mignolo destro deve restare sulla chiave del mi bemolle.

Non usate ancora il mignolo sinistro.

10
l-2 3-4 t-2

l-23 4

MELODIA GALLESE

La musica, come il linguaggio parlato, si divide in frasi e periodi. Cercate di risparmiare il fiato fino al respiro
indicato. La musica avrà meno intemrzioni.

DUETTO

/ _)'... _
ALLIEVO

INSEGNANTE

MERRILY WE ROLL ALONG


(A spasso con allegria)

)
ESERCIZIO PER LE DITA

LEGATURE
Una legatura consiste in una linea curva posta sopra o sotto un gruppo di note.

Le note devono essere suonate in un solo fiato attaccando con il colpo di lingua solo la prima. Contate sempre
attentamente.

'j{i

'$

ri

*!l
:,.'l

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'::;

{ \a { v^
X
AU CLAIR DE LA LT]NE
(Al chiaro di luna)

Quando due note della stessa ahezza sono unite da una legatura, i loro'valori si sommano a costituire un'unica
nota lunga. Questa legarura viene chiamata legatura di valore. Non attaccate con il colpo di lingua la seconda
nota.

L2
Fino a questo momento avete suonato in 414: misure con quattro movimenti da una semiminima. Talvolta
questo tempo è indicato con C al posto della frazione 4/4. Osservate come il primo movimento di una
misura
sia sempre il più importante: pertanto dowebbe essere leggermente accentato.

l-?.3 4

SAD TI.INE AIAN RIDOUT


(Melodia triste)
Molto lento

Introduzione alle crome o note da un ottavo


Ogni semiminima o quarto ne contiene due.

Eseguite il seguente esercizio contando I e2 e3 e 4 e - per ogni quarto.

2 3-4

2-g

SNAKBS
(Serpenti)

* Tutti i brani numerati sono prowisîi di un accompagnamento pianistico


disponibile separatamente. Questi brani risulnno più grade-
voli con I'accompagnamento di un pianoforte o di una chitarra.
RAIN IS FALLING
(Scende la pioggia)

I e 2 & 7-2

Questa è una pausa da un ottavo:

Tie melodie utili come esercizio di letlura

Menfe suonate queste melodie, non appoggiate sulla meccanica le dita della mano destra.

(a) - t/-

th)Allegretto

l&
lc ) N'krderato

Introduzione al do

N. B. Non cedete alla tentazione di sostenere il flauto


o?(J con il pollice sinistro mentre suonate il do.

?
o
o
o

.:'
l

t
4

t
)

I4
DUETTO HENRY PURCEI,I,

ALLIEVO

INSEGNANTE

AIR DE BUFFONS WI SECOII)


(Aria dei buffoni)
Moderato
ALLIEVO

INSEGNANTE

Il tempo 3/4 consiste in una misura di tre movimenti, come nel valzer.
ti ri ,r

ESERCIZIO PF]R I,Ii DI]A


Ora controllate la posizione del corpo e delle mani confrontandola con le figure riportate all'inizio del volume.

l. Questa è una minima col punto: il punto aggiunge alla nota cui si riferisce la metà del suo valore.

questo questo

\a

1-2 3 l-2 ? t-2 3 L-2-3 1-2 l-2 3 1-2 3

VAI,ZER

Questo segno indica un ritornello. La musica contenuta fra questi due segni deve essere ripetuta una volta.

DANZA SASATO

Allegro

AIJ-IEVO

INSEGNANTE

I6
I flautisti della Grecia antica venivano
chiamati tibiscenes. (Jno di loro,
Armonide, nel 440 circa a. C., confessò
al suo maestro che il solo motivo che
lo aveva spinto a diventare flautista
era la soddisfazione della sua
vanità. Il maestro gli disse allora
che il m€zzo più sicuro per
raggiungere lafama era di dare
poco ascolto ai tanti che
sapevano fischiare, e sforzarsi di
conquistare l' approvazione di quei
pochi che sanno formulare dei
giudizi. Le sue parole furono
ignorate. Alla sua prima gara
flautistica, Armonide, p er
c onqui stare p op olarità,

suonò con tanti


contorcimenti, con ardore
così eccessivo e sffiò con
tanta forza clte in breve
cadde morto.

1I PRIMI FLAIITI FURONO COSTRUITI MIGLIAIA


DI ANNI FA CON OSSA UMANE: IL PIU' tJTlLlZ-
ZATO FU LA TIBIA (OSSO DELLA GAMBA). FINO A
TEMPI RECENTI, ALCLINE POPOLAZIOM DELL'AMERICA MERIDIO-
NALE COSTRUIVANO FLAUTI CON OSSA UMANE E TAMBURI CON
LE PELLI DEI LORO NEMICI SCONFITTT: CTd PSRMEI-TEVA LORO DI
FARE DELLA MUSICA PER CELEBRARE LE LORO VITTORIE E ALLO
STESSO TEMPO PER RENDERE ONORE AI LORO NEMICI.

17
Tutte le note musicali possono essere alzate o abbassate di un semitono mediante un segno. Il simbolo usato per
innalzare una nota è il diesis fi , che alzala nota davanti alla quale è posto. Il suo effetto dura solamente per la
misura in cui si trova.

Introduzione al sol diesis


Diteggiatura: come per il sol naturale ma con I'aggiunta del mignolo sinistro.

sol diesis -E--. divenra


-
a)
questo sol sol diesis

a:
a
o
o

Andante

ESERCIZIO PERLEDITA

Questo simbolo rl indica una fermata: prolungate di un poco la durata della nota sulla quale è posto.

Andante

18
Quando una nota alzata deveessere riabbassata, si usa il segno di bequadro
per la misura in cui si trova. Talvolta è usato come richiamo.
l. encne il bequadro ha effetto solo

Andante
ALLIEVO

INSEGNANTE

Muovete le dita sulle chiavi con regolarità e velocità anche se suonate lentamente. Non sollevate le dita più
quanto sia necessario. Ciò vi aiuterà a sviluppare una corretfa tecnica digitale.

OLD LACE
(Vecchio merletto)
Moderato

Ricordate di fare tutte le diteggiature con il mignolo destro sulla chiave delmi bemolle.

CANZONE POPOLARE UNGIIERESE


Yivace
Introduzione al fa e al mi
Non permettete che il suono si indebolisca quando suonate le note gravi. Controllate la posizione delle mani
confrontandola con le figure riportate all'inizio del volume.

TUTTE LE NOTE

Avete già suonato questa melodia familiare, ma usando altre note.

AU CLAIRDE LA LT]IÙE
(Al chiaro di luna)
Allegretto

LAVENDER
(Lavanda)

Moderato {

WALKING
(Camminando)
L
Moderato {
"{t

Esercitatevi sulla stessa melodia suonandola in2l4. Sarà uguale alla precedente ma con accenti diversi.

20
Un punto sotto o sopra una nota indica che questa deve essere eseguita più cofa del suo valore, ossia staccata.
Non interrompete il suono con la lingua.

ESERCIZIO SULLO STACCATO


Allegro

Allegretto

N,IEI,ODIA BREVE
Lento

ESERCIZIO PER I-E DITA

MUFFINS
(Dolcetti)
Vivace

S\/ILUPPO DEL SUONO


Lo sviluppo di un bel suono è l'elemento più importante per il vostro progîesso. In questi esercizi -e in quelli
che seguono- fate degli esperimenti sulla velocità dell'aria che immettete nello strumento. Aumentando la velo-
cità dell'aria, il suono diviene più stabile? Se sì, provate:

a) A diminuire 7'ampiezza del foro fra le labbra attraverso il quale soffiate. Quando ottenete un suono chiaro,
cercate di economizzare il consumo d'aria.

b) Ad avanzare o ritrarre leggermente la mandibola notando i miglioramenti. Eseguite ogni suono il più lungo
possibile. Respirate sempre profondamente. Evitate di ruotare il foro d'imboccatura verso l'interno, sul labbro.
Dovete coprirne massimo la metà. Riguardate I'inizio di questo libro.

21
F:
+f

ESERCIZIO SUL SUONO


lenfamente

lentamente

le ntamente

Il prossimo brano comincia con una misura incompleta. La nota che precede la linea di battuta si chiama levare.
Notate come la sua presenza influisca sui punti nei quali prendere i respiri.

DANZA TEDESCA
Allegro

::

i:'
N. B. L ultima misura della Danza tedesca è incompleta. I1 valore mancante nell'ultima misura è contenuto nel
levare all' ini zio del brano.

Inffoduzione al si bemolle
Ricordate che ogni nota può essere sia innalzata(fi), sia riporlata all'altezzaoriginale tll.n" abbassata. Il sim-
bolo che indica l'abbassamento di una nota è chiamato bemolle (b).

ffi o3
?
o
o *

--

22
TI{E STOAT
(L'ermellino)
Andante

lia nra!-9iorc MINUFT't'l-o

In quest'ultimo brano avete notato un bemolle davanti a ogni si. Nel prossimo ffoverete un bemolle sul rigo del
si accanto alla chiave, questo per evitare di dover scrivere un bemolle davanti a ciascun si.IJn'alterazione posta
all'inizio di un brano si chiama alterazione in chiave, e indica la tonalità in cui ci troviamo.

Eseguite il brano senza i bemolli davanti ai sl, vi sembrerà strano. Osservate come alla fine del brano si awerta
una naturale tensione verso illa. Questa tonalità -con un bemolle in chiave- si chiamafa mnggiore. procedendo
in questo volume suonerete in altre tonalità.

Fa maggiore MARCIA ANONIMO

Allegro

suoNo
Prima di affrontare i prossimi brani, suonate a lungo la prima nota di ognuno per verificare la qualità del vostro
suono.

Fa maggiore NOW TTTE DAY IS OVBR S. BARING-GOULD


(Il giorno è finito)
Andante

F.

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Fa maggiore JINGLBBELLS J. S, PIERPOINT
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23
Nel prossimo brano le frasi hanno una durata di tre misure; gran parte delle frasi musicali sono lunghe quatffo
misure. Le frasi sono indicate dalle parentesi.

$ Fa maggiore TTIE MGHTINGALB MELODIA POPOI,ARE


(L:usignolo)
Andante

AI,LIEVO I

ALLIEVO II

6 I-a maggiore THE BEE XIX SECOLO


(L'ape)

;l

24
Do maggiore LULLABY AI-AN RIDOUT
(Nina nanna)
Andante f

Fa maggiore SUR LB PONT D'AVIGNON MELODIA POP OIA.RE FRANCESE


(Sul ponte di Avignone)

Allegretto

) Questo è un accento: la nota sopra, o sotto la quale si trova deve essere attaccata con maggiore energia sia
con la lingua che con il fiato.

8 Fa maggiore TIIE CUCKOO ANONIMO XIX SECOLO


(Il cucù)
Allegro
{
ALLMVO I

ALLIEVO I

Esercitatevi sul suono prima di affrontare questi brani.

25
9 Fa maggiore FAREWELL GERMANIAX]X SECOLO
(Addio)
Moderato

Le scale sono serie di note che salgono e scendono a gradini. Sono importanti per 1o sviluppo della tecnica digi-
tale. Studiate con attenzione questi esercizi e quelli che seguono.

ESERCIZIO PER LE DITA

ESERCIZIO SULLA SCALA DI FA MAGGIORE

l0 Fa nrag,liolc DANZA PRAL,'I ORIT.IS

26
A tutor who tooted the flute Un insegnante che suonava il flauto
Tried to tutor two tooters to toot. Cercava di insegnare a due suonatori
Said the two to the futor: Dissero t due all'insegnante
Is it easier to toot E' piùfacile suonare
Or two tutor to tooters to toot? o insegnare a suonare a due suonatori?

$
I
{

2 QUESTO ABORTGENO STA ROTEANDO LrN pApAN (ROMBO),


UNA SPECIE DI FLAUTO PRIMITIVO, E' UNO STRIÀ4ENTO CI{E
PRODUCE T]NIA SPECIE DI RONZIO. PER COSTRUIRNE T]NO VI
SERVE UN'ASSICELLA DI LEGNO DELLE DIMENSIONI DI
CIRCA 6,5 CM. X45 CM. E SPESSA CIRCA MEZZO CENTIMETRO,
E UNA FUNICELLA DI NYLON LUNGA CIRCA DUE METRI.
SAGOMATE IL LEGNO FINO A DARGLI T]NA FORMA SIMILE A
QUELLA DELL'ILLUSTRAZIONE, ED ARROTONDATENE GLI
ANGOLI CON DELLA CARTA ABRASryA. PRATICATE I]N FORO
DI2 CM. CIRCA DI DIAMETRO IN TINA ESTREMITA. DECORATE
LO STRUMENTO USANDO COLORI VIVACI. INFILATE UNA
DELLE ESTREMITA DELLA CORDICELLA NEL FORO PRATI-
CATO ED ANNODATELA SALDAMENTE. ED ORA AFFERRATE
L'ALTRA ESTREMITA DELLA CORDA E ROTEATE LO STRU-
MENTO SOPRA LA VOSTRA TESTA.
27
Rl
,i
;i
:

Introduzione al fa diesis

ffi a:
o
o
(,
vo

I
I
L esercizio per le dita riporta una nuova alterazione in chiave: siamo in sol mnggiore, tonalità con \lfa diesis.
Turtiifa devono essere alterati con il diesis.

ESERCIZIO PER LE DITA


Sol nra-egiore

;
'i
,]

.i
i,i
4
I
j
,l
.l
lntroduzione alla semiminima puntata
Anzitutto eseguite questo esercizio:

Ora suonate ancora l'esercizio con le prime due note legate fia loro:

(2)& 3 (2)&3 l
*
I -(2) & 3 l-(?) & 3 r-(2) & 3 t-2-3
Gli esercizi 1 e 2 dovranno risultare ritmicamente uguali. Una semiminima puntata vale quanto una semiminima
legataauna croma.

INNO NAZIONALE INGLESE

.i
r[
:::
:

MISURA DT PRTMA E SECONDA VOLTA


A volte una frase ripetuta con un ritornello ha conclusioni differenti. Eseguite le prime sei misure e ripetete. Alla
fine della ripetizione omettete la misura di prima volta ed al suo posto eseguite quella di seconda.

11 s,,t maggiore MELODIA LULLY

Í
f INSt,GNAN]'E

Ed ecco lo stesso brano in un'altra tonalità: fa maggiore.

12 Fa maggiore MELODIA

Lento

INSEGNANTE

I segni e i termini che indicano lo stile e I'atmosfera di un brano musicale sono generalmente in italiano.
Eccone alcuni:

forte (abbreviato f)
piano (abbreviafo p)
mezzo fone (abbreviafo ngf)
mezzo piano (abbreviato mp)
crescendo (-o anche cresc.)
diminuendo (- o anche dim.)
rallentando (abbreviato rall.)
I

CRESCENDO E DIMINUENDO
Avete senz'altro notato che quando soffiate con meno forzala nota cala di intonazione. Per prevenire questo
fenomeno, sollevate, quando suonate piano, la direzione del flusso d'aria portando avanti la mandibola. Fate il
I movimento inverso quando suonate forte. Ascoltatevi sempre con attenzione e correggete I'intonazione quando
fr la sentite inesatfa.
)

29
Contate attentamente.

13 Fa maggiore DANZA RUSTICA ALAN RIDOI]T

Moderato
{

în2

Introduzione al mi bemolle e al re
N. B. Nel re naturale niente mignolo sulla chiave del mi bemolle.

o: o:
? ? Controllate ancora una volta la posizione della mano destra.
o a
o o
J o
nt,n u.\(tt(' Itt t ltíttye del mignolo destro

I
1
I
I

30
Il mi bemolle può essere anche chiamato re diesis, e si produce con la stessa diteggiatura. In realtà tutte le note
hanno più di un nome. Per una spiegazione più completa vedi a pag. 4 dellaparte II.

Stessa nota

ESERCIZIO SULLE NOTE GRAVI

L indicazione in chiave di una tonalità può


essere riferita ad un modo sia maggiore che minore.
Eseguite queste due melodie ed osservatene il diverso sapore musicale.
(a) rr^r^-^+^
Moderato

Nonostante le due melodie abbiano la stessa alterazione in chiave, ognuna tende ad una diversa nota conclusiva.

ESERCIZIO SULLA SCALA DI RE MINORE

Eccone ancora due. Le tonalità minori hanno il più delle volte un'alterazione.

(c) S,,l ttlitq!itttt

?
t*.
t
fI
Mi minore

,:

3t
a

E
ESERCIZIO SULLA SCALA DI MI MINORB

TTIE MAIDEN
(La fanciulla)
(Ì')

Mi minore

Allegretto

!
I

32
rll

Introduzione al do diesis

ffi=

oó Assicuratevi che I'appoggio del flauto sulla mano sinistra
sia corretto.
o Consultate le illustrazioni all'inizio del libro.
o
o
.9

Do diesis.

Tonalità di mi maggiorc fa, do, sol e re diesis.

ESERCIZIO SULLA SCALA DI MI MAGGIORE

Mi maggiore JINGLE BELLS J. S. PIERPOINT

It!.
{:
í-
,[,

s
F
i: aa
f JJ
w
n
ltr_-
l
I

L5 Mi maggiore XVIII SECOLO

Vivace

rall.2" volta
E--v-l ry---1

î
{

-
ESERCIZIO SUI,I-A SCAI,A DI RE MAGGIORE

THIS OLD MAN


(Il vecchio)
Allegro

34
Questa tonalità è lc maggiore, con tre diesis in chiave:fa fi, do fi, sot fi
ESERCIZIO SULLA SCALA DI LA MAGGIORE

[-a rraggiore ESERCIZIO PER I,E DITA

17 La maggiore DANZA
Allegretto

Ed ecco un esercizio e un brano infa cliesis minore che ha tre diesis rn chiave: fa fi, ao fi, tot fi.

ESERCIZIO SULLA SCALA DI FAf MINORE

_u
l-a tntnotc CANTO
fi

Maestoso

35
Il brano seguente lo avete già suonato in un'altra tonalità.

18 Mi maggiore DANZA PMETORIUS


ripetete scambiandovi le parti
Allegro

>>

Fa maggiore POLLY WOLLY DOODLE MELODIAAMENCANA

Allegro

La-nota nel prossimo brano è in effetti una vecchia conoscenza! Il ta non è altro che un altro nome per
LuouP #
indicare il si fi.Per una spiegazione più completa, andate apag.4della parte tr.

Usate per I h fi bstessa diteggiatura che usate per il sj /.

36
19 Mi minore AI-A,N RIDOUT

Introduzione al re medio

o;at
?
o
o
o
Non usate la chiave del mignolo desho.

37
ESERCIZIO SULLA SCALA DI SOL MAGGIORE

20 sot maggiore

Moderato

rall. 2" volta

38
"Non si ode più l'astuta nota del suo ricco flauto,
l'aria lacerante che incanta i serpenti,
richiama gli uccelli, e lurba la lupa nella svta tana"
T. G. HAKE (1809)

"I remi erano argentei, e vogavano


al tempo scandito daiflautí."
SHAKESPEARE
(Antonio e Cleopatra)

3IL FLAU-TO CINESE CLASSICO E' LO TSE. I NOSTRI STRUMENTI MODERM DISCENDONO
DA QT'ESTO SEMPLICE FLAUTO DI BAMBU' CFIE IN CINA E' STATO USATO PER PARECCHIE
MIGLIAIADIANNI.
39
I

l
i

l
Il canone è un brano nel quale la seconda voce imita esattamente la prima.
l

l 21 sot maggiore NATALE: CANONE


Allegretto

Questo è un canone a rotazione: il secondo esecutore comincia quando il primo arriva al punto 2, llteruo esecu-
tore comincia quando il primo arriva al punto 3, e così via. Suonate e ripetete fino a quando ne avete voglia.

LONDON'S BURNING
Canone a rotazione a'quattro parti (L:incendio di Londra)

La prossima indicazione di tempo indica una misura a due movimenti del valore di una minima ciascuno.

E' atihzzatain brani ampi e lenti


e come tempo di marcia.

22 Fa maggiore MELCHIOR FRANCK

Maestoso
f.
f sostenuto

40
FRASEGGIO
I segni corrispondenti ai respiri dividono un brano musicale in frasi distinte proprio come in un discorso parlato.
I segni già descritti (p, f,, flW,1,etc.) d'ora in poi verranno usati più spesso nei brani che suonerete. Ciò aiu-
terà il vostro fraseggio.

ESERCIZIO SULLA SCALA DI SOL MINORE

23 S.tl *inn CANZONE POPOLA RE SVEDESE


"

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-

ESERCIZIO PER IL SUONO

p-.f p<Í p ?<Jf


{ Y Y -/f

? -==-1f p-f 2-Í 2-f


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E.

F
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F

T.

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I
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F 4t
F:
F

h,"
La scritta DA CAPO (abbreviato D.C.) significa che dovrete tornare all'inizio del brano. Vi capiterà spesso di
trovare la scritta DC. al FINE.

24 sol minore DI.IDLEY'S GRUNT


(Il brontolio di Dudley)
Andantino

rall. D.C.al Fine


{

25 Sol maggiore DANZA TEDESCA SCHUBERT

Grazioso

42
26Famaggiore CANZOI{E POPOLARE AIA,N RIDOUT

Con moto

Í f _p

Fino a questo momento avete imparato le note dal re grave al re medio, cioè otto note: re, mi, fa, sol, la, si, do,
re'. Questa sequenza di otto note è chiamata ottava. Per le nuove note -mi efa- della seconda ottava, rendete più
veloce il flusso dell'aria o ricadranno nell'ot[ava grave. Dirigete verso I'alto il flusso d'aria portando in avanti la
mandibola. Usate la stessa diteggiatura dell'ottava grave.

Infroduzione al mi e al fa del registro medio

F a:
_J_-_
F o:
a
? [,a diteggiatura è la stessa usata nell'ottava grave. Usate
una maggiore velocità dell'aria per produrre queste note.
o o
o o
o
\- o
\-

ESERCIZIO SULLA SCALA DI LA MINORE

43
27 Lamnore COVENTRY CAROL Melodia arangiata d.a MARTIN SHAW
(Canto di Coventry)

Lento

Melodiu ripnttktttu per gentile concessione di A. R. Mowbray & Co. Ltd.

Anche la prossima indicazione di tempo indica una misura con due movimenú di una minima.

28 sot maggiore ALLEMAIIDE GERVAISE

Yivace

44
ESERCIZIO SUI,LA SCAI,A DI LA MAGGIORE

Il trattino sopra una nota indica un accento tenuto: si tratta di un accento delicato e significa che la nota deve
essere suonata per il suo intero valore.

29 La maggiore LORD HAYE'S MASQUE CAMPTON


(La maschera di Lord Haye)
Allegretto

Rileggete le note relative allo sviluppo del suono apag.2l.

ESERCIZIO SUL SUONO

fî{

f-p f-p .f
/l\r rî{ f'l{ A -?
7e_ 2 .f--p f-?
--/
r^ \r tl. rî{ -4\ A

f f Í r r
rî{ fl{ f:{ A {A

r Í Í
45
30 Mi minore ANTICO CANTO FRANCESE

1î \r (î{

r f
Andante sostenuto

ESERCIZIO SULLA SCALA DI FA MAGGIORE

31 Sol minore CANTO POPOLARE RUSSO

Yivace

,rlf

D.C. al Fine

46
32 Pamaggiore LA DANZA DELLE STREGHE WIII SECOLO

Moderato

rall. solo la?^ volta

\---

4Ir uo PeN e' N-rENTo A suoNARE uNA slRrNGA, Lw'anna soRTA DI FLAUTo
PRIMIITVO. FU TUT A IN!'ENTARLO NEL MODO SEGUENTE. PAN Sr NVNNVONO'
OI
UNA BELLA FANcTULLA cHTAMATA SynrNx, LA euALE rucceNoo DA LUI sr
NASCOSE IN UN CANNETO SULLA RIVA DI TIN FIUME, TRAMUTANDOSI IN UNA
CANNA. PAN sI pRECpno' ng_camr,rro, MA NoN RruscENDo a rnovans SyRtrtx,
TAGTIO' LA CANNA IN PEZZI CHE LEGO' INSIEME PER COSTRURE TJN FLAT]TO,
CON IL
QUALE SUONAVA PER ESPRIMERE IL SUO DISPIACERE. COSI' COI.M IL LORO AMORE
NoN ERA REcIPRoco, LA LLTNGHEZZA DELTE CANNE cHE coMPoNEVANo IL FLAIlro
NON ERA UGUALE: IN QUESTO MODO COLEI CHE FU UNA BELLA FANCIULLA
DIVENNE LINO STRIÀ4ENTO MUSICALE.

47
33 sol minore RONDO

Moderato

_--
,r!f
{

-r

lntroduzione al mi bemolle o re diesis

Conlrol late l' intonazione delle ottave

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o3
?
o
o
vo

48
ESERCIZIO SULLA SCALA DI SI b MAGGIORE

34 sihmagglore O LITTLE ONE SWEET XVII SECOLO


(O piccolo tesoro)

"?f {f

p tlolce cresc.
{

49
J5 Si b maggiore SUSATO

Allegretto
{

rall.2^ volta

Capovolgete il volume!

PRIMA PARTE DUETTO ANONIMO


Andante

sJdvd VCNOJAS

36 Sol minore MARCIA MELCHIORFRANCK

50
lntroduzione al fa e sol del registro medio

fu# \( )

o: o3
? :
o o
o o
o €

Controllate I'intonazione delle ottavc

F]SERCIZIO SULLA SCALA DI SOL I\,IAGGIORE

51
37 sot maggiore MAYPOLE DANCE MELODIATMDINONALE
(Danza della primavera)

D.C. al, Fine

ESBRCIZIO SULLA SCALA DI SI MINORB


a

38 Si minore GREENSLEEVES CANTO TRADIZIONALE l


j

Andante
->{
l

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52
ESERCIZIO SULLA SCALA DI DO MAGGIORB

39 Do maggiore RIGAT]DON H, PURCELL

Allegro

rall.

DING DONG! MERRILY ON HIGH ,XVI SECOLO


Ed ecco una nuova tonalità: fa minore, con quattro bemolle in chiave: si, mi, la -che si esegue con la stessa posi-
zione del solSe re che sr esegue con la stessa diteggiatura del r/o# Consultate la II parte a pag. 4 per maggiori
chiarimenti.

ESERCIZIO SULLA SCALA DI FA MINORE

41 Fa minore TAMBOURIN
Allegretto

42 Sol minore BRANLE

Allegretto

54
ra11.

Yr

Nel tempo di 412 troviamo misure da quattro movimenti del valore di una minima ciascuno. Questa melodia
può essere eseguita da otto flautisti. Se la si esegue in quatffo, eliminate le entrate contrassegnate dai numeri
pari.

CANONB

Controllate la posizione della mano desfra secondo quanto descritto all'inizio del volume.

ORA SMTE PRONTI PER LA PARTE tr

Il flauto dolcemente lamentoso


scopre nelle morenti note
le pene degli indifesi amanti
DRYDEN

5 QunsrA ANrrcA rNcrsroNE


RAFRGURA UN PIFFERAIO TAM-
BURTNo osr- XVII sEcor-o.
CoN eur,sr PTFFERT, cr{E Pos-
SIAMO TROVARE ANCORA OGGI,
SI POSSONO ESEGUIRE TANTE
MELODIE CON SOLI TRE FORI
PER LE onA. L'nBoccATURA
DI QUESTI PIFFERI SOMIGLIA A
QUELLA DEL FLAUTO DOLCE.

55
TnnvoR. WLE
SEI PRACTICE BOOI(S PER IL F'LAUTO
(Entnowo rtruue)

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I vol. II vol. III vol.


IL SUONO TECNICA ARTICOI,AZIONE

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IV vol. V vol. VI vol.


STUDIO RESPIRAZIONE INTOI{AZIONE
AVANZATO E SCALE E VIBRATO

I sei volumi sono una guida ricca: dí suggetirnenti concreti, efficaci e semplici, esposti secondo
uno stile cliretto che aiula lo studente anche netta dfficile organizzazione dello srudio giornalie-
ro. In questi ultimi anni ho avuto modo di far utiliuare i volumi di Trevor V\Jte ai miei allievi e ho
riscontrato immediatamente il loro ffino positivo: questi libri offrono ai ragazzi gli strumenri di
lavoro più indicati per affrontare con mnggiore sicurezza e consapevoleua le graduali dfficohà
nelle quali vengono a îrovarsi di volta in voLta.
' Angelo Persichilli

ltttraduzione più necessaria di un trarîaîo che realiua la sistemazione in forma disinvolta e


antidogmatica di tutfo ciò che riguarda Ia nostra disciplina. Io lo uso!
Glauco Cambursano

Quesi libri affrontano i veri, reali problemi delflauto in una maniera mni riscontralafino ad
oggi. Io li raccomanrlo ai miei allievi e non ho esitazioni a raccomandarli anche a__voi.
_
Willíam Bennett

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