Sei sulla pagina 1di 4

Giornalino n°26 del 10 Aprile 2011

Ciao a tutti!!!! Eccoci di nuovo a raccontare le iniziative realizzate in questi mesi e


i prossimi progetti di questo 2011. Infatti dal 5 al 7 gennaio siamo tornati all'Aquila
per festeggiare il giorno dell'Epifania insieme ai bambini e alle famiglie di Villa San't Angelo
dove avevamo fatto servizio di volontariato quest'estate. Facciamo poi un salto indietro al 28
ottobre quando abbiamo passato una giornata davvero speciale con i ragazzi disabili. Infine
abbiamo il resoconto dettagliato del nostro Campeggio Invernale a Poggio di Loro che ha
visto la partecipazione di un sacco di ragazzi; sono stati 3 giorni all'insegna del divertimento,
della preghiera e della voglia di stare insieme e di volersi bene. Dal 25 Febbraio poi il nuovo
presidente dell'associazione è la Federica! Siamo tutti felici per il suo coraggio e disponibilità
e siamo tutti pronti per le prossime avventure che ci vedranno ancora insieme per il bene dei
ragazzi e dei giovani, uniti nella fede nel Signore. L’associazione ha oramai più di 2 anni, ed
è ben nove anni che il nostro gruppo è vivo: tante storie, tante vite, tanto amore, tanti doni
che Gesù ogni giorno ci ha fatto e hanno reso la nostra vita più bella. In questi anni Dio ci ha
dato la possibilità di amare veramente ogni giorno, di amare nonostante i nostri limiti e i
nostri errori, e di ritrovarsi vicini perché amati da Lui, nostra unica forza e speranza. Buona
lettura allora ;) I riAnimatori
L'Epifania a L'Aquila, 5-7 Gennaio
L'Associazione Diamogustoallavita ha scelto di iniziare il nuovo anno tornando a L’Aquila
per vivere un'esperienza di volontariato e solidarietà per tutte le famiglie che hanno subito la
terribile esperienza del sisma che ha colpito l'Abruzzo il 6 Aprile del 2009. Dopo la stupenda
esperienza vissuta da
alcuni di noi questa estate,
e i legami creati con la
gente del posto abbiamo
deciso di tornare , anche se
per poco tempo, per
festeggiare insieme a loro
l'Epifania e organizzare
giochi per i bambini e una
tombolata per i più grandi.
Abbiamo creato un gruppetto formato da 18 giovani del nostro gruppo, della Caritas
Diocesana e della Compagnia della Speranza e siamo partiti Mercoledì 5 Gennaio. Una volta
sistemati nel campo base della Caritas a Pile , a due passi dall'Aquila, ci siamo subito diretti a
Villa Sant'Angelo per invitare tutta la comunità, composta da 176 famiglie, alla piccola festa
organizzata per il giorno successivo e soprattutto per portare un sorriso e un po' di compagnia
alle tante persone, soprattutto gli anziani, che sono rimaste da sole. Il nuovo campo che è
stato donato al paesino è molto bello, ben strutturato, però girando casa per casa si percepisce
ancora la sofferenza di questa gente anche se adesso tutti si ritengono fortunati per quello che
hanno e non smettono di ringraziare le migliaia di persone che si sono occupate di loro e li
hanno aiutati in quei terribili mesi. Tutti a Villa Sant'Angelo sono molti ospitali, ti aprono la
porta come se ti conoscessero da tempo e ti offrono qualsiasi cosa a patto di rimanere un pò
di tempo ad ascoltare le centinaia di storie che ci sono dietro quel cumulo di macerie che una
volta era il loro amato paesino. E di storie Mercoledì pomeriggio mentre consegnavo i nostri
calendari e dei sacchettini di caramelle io ne ho sentite tante: tutte mi hanno colpito ed
emozionato ma in particolare ce ne sono state tre che mi hanno particolarmente scosso.
Quella di Renato, un pensionato di 78 anni coi capelli grigi e due magnifici occhi verdi che
mi ha raccontato che lui un anno fa non era riuscito a salvare sua moglie che è morta nel
crollo della loro casa, proprio nel centro di Villa. Il terremoto li ha sorpresi di notte, come
tutti del resto, lui è sceso a chiamare il figlio che dormiva al piano di sotto ma in un attimo
tutto è venuto giù e lui non ha più ritrovato la sua adorata moglie e adesso per lui ogni giorno
è identico perché per lui la vita si è fermata il 6 Aprile del 2009. Oppure la storia di Valentina,
ragazza bella di 22 anni che viveva in uno dei piccoli paesini che sono stati rasi al suolo ma
che è morta come altri 7 giovani nel crollo della casa dello studente. Lei, amante dello studio
e contenta della sua università era voluta tornare alla casa dello studente perché doveva
studiare nonostante ci fossero le vacanze di Pasqua. Noi abbiamo conosciuto il padre di
Valentina, che, insieme alla Caritas e alle istituzioni locali, ha voluto dedicarle la nuova
scuola inaugurata il 7 gennaio a Fossa proprio perché “ A lei piaceva studiare e in questo
modo sarà come se Vale non fosse mai morta.” Quella notte 308 vite si sono spezzate, tante
altre però sono state salvate anche grazie ai nostri amici cani che non smettevano di abbaiare
per avvertire che sotto ai quei cumuli di terra c’erano ancora i loro padroni. Un'altra storia mi
ha colpito, quella di Arturo, o almeno così noi lo abbiamo soprannominato, un bellissimo
bastardino marrone e nero che ha salvato alcune persone nel paesino di Villa ma che
probabilmente ha perso i suoi veri padroni o comunque dalla paura si è perso e non ha più
ritrovato la sua casa. Adesso Arturo vive insieme ad latri due cani nel nuovo paesino di Villa
fatto da tante casette a schiera di legno ed è stato adottato un po' da tutti. Ad ogni modo tutti
sono stati contenti della nostra presenza e di questa piccola festa che insieme ai ragazzi della
Caritas abbiamo voluto organizzare, anche perché forse per tutti loro questo è il primo vero
Natale dopo il terremoto. La mattina del 6 Gennaio ci siamo divisi in due gruppetti per poter
partecipare alla Santa Messa e animarla con i nostri canti in due paesi diversi, Villa e Fossa
poi, subito dopo il pranzo, siamo tornati alla tenda Amica di Villa per preparare per la festa. I
bambini sono arrivati alle 15 e nonostante il freddo e la timidezza hanno giocato e ballato con
noi per tutto il pomeriggio anche grazie all'arrivo della tanto attesa befana! Poi alle 18 sono
arrivati anche gli adulti e gli anziani, contenti di vedere facce giovani e sorridenti che
offrivano loro la merenda e la cartelle per la Tombola. La festa è durata fino alle 21.30 anche
perché alcuni avevano portato qualcosa da mangiare, così abbiamo vissuto insieme anche
questo momento di convivialità. E' stata una serata veramente bella, importante per loro ma
anche per noi giovani perché davvero è in queste situazioni che riesci davvero a sentirti utile
per qualcuno, a fare qualcosa di positivo per queste persone che in un attimo hanno perduto
tutto ma che cercano di rinascere e di vivere pienamente. E' stata davvero un'esperienza
emotivamente forte e bella, che mi ha insegnato come a volte la vita ci può riservare sorprese
che in un’ attimo possono travolgerti, ma che con l’aiuto degli altri e la fede in Dio, si può
continuare a sperare e soprattutto a vivere. Luisa
Che Natale a Poggio di Loro!!
Dopo le indimenticabili esperienze di Pierle, Pergo, S.Egidio, e altre, per la seconda volta,
l'Associazione Diamogustoallavita, ha deciso di svolgere il campeggio invernale a Poggio di
Loro, quest'anno nei giorni 28-29-30 e per tutti i ragazzi delle superiori, dai 14 ai 19 anni.
Come sempre il campeggio invernale riesce a trasportarci in un clima diverso, nel quale, non
si sa se per il freddo, per il luogo raccolto o per in minor numero di partecipanti, sembra di
stare in una grande famiglia, dove anche chi non si conosceva si mette subito il gioco, senza
sentirsi escluso. Quest'anno tra animatori e ragazzi eravamo 32 e in tutta l'esperienza siamo
stati aiutati dalla presenza di Don Jean-Marie e di Don Giancarlo. Il tema che ha guidato tutte
le riflessioni che si sono seguite in questi giorni è stato quello delle “scelte”. Abbiamo
analizzato quest'aspetto, partendo dalle scelte che gli altri fanno per noi, guardando poi da
cosa noi siamo influenzati o guidati quando dobbiamo fare una scelta e arrivando a capire che
l'importante non è fare continuamente
scelte radicali o grandi ma
semplicemente fare bene e con amore
ogni piccola cosa di ogni giorno. È
stato bello discutere insieme delle
varie visioni che ognuno aveva su di
un determinato argomento o su un
modo di fare e di decidere e importanti
sono stati i consigli o i pensieri di Don
Jean-Marie e Don Giancarlo. Neanche l'attività fisica è stata tralasciata e come non parlare
infatti dell'indimenticabile (o meglio interminabile) passeggiata, che ci ha portato nella
ridente cittadina di Rocca Ricciarda, dove ad attenderci, con tanto di fanfara e striscioni
c'erano ben 0 persone, ed abbiamo capito che forse era un luogo più rivolto alla villeggiatura
estiva. Un altro momento sicuramente importante è stata la veglia, perché ci siamo resi conto
quanto spesso ci manca questo tempo in cui fermarsi un attimo e stare semplicemente con
Gesù. Già perché sicuramente i temi che abbiamo trattato sono importanti nella nostra vita,
ma assumono tutto un altro valore quando ci accorgiamo che il primo a crederci, a credere in
noi e nelle nostre scelte, è proprio Dio. Sicuramente coinvolgente è stata la voglia di fare che
animava tutti, ed è stato un po' fuori dagli schemi vedere questi giovani svogliati, oziosi e che
spesso non sanno come riempire il tempo libero, rimboccarsi le maniche e lanciarsi nel lavare
i piatti, apparecchiare, sparecchiare, spazzare, pulire i bagni, preparare uno scherzo per
l'animatore più distratto... E anche se quest'anno non è stato possibile fare la battaglia a
pallate di neve, l'ha sostituita una caccia al tesoro per tutto il paese di Poggio di Loro, con
tanto di interviste agli abitati del luogo. Insomma, questi tre giorni sono stati veramente
speciali e sicuramente, oltre alle tante riflessioni, abbiamo portato a casa tutto l'affetto sentito
dalle presone con le quali li abbiamo condivisi. Tutte le volte che torno a casa mi viene da
pensare come sia possibile che io abbia trascorso dei giorni così, dove non solo mi sono
sentito bene, ma mi è sembrato anche di riuscire a voler bene ad altre persone. E allora mi
rispondo che forse il bene che abbiamo sentito non veniva soltanto da noi, ma qualcun altro
ha deciso di passare quei giorni con noi, mettendoci il suo affetto e rendendoci capaci di
volerci bene: Gesù. Grazie a tutti ragazzi!! Samuele
Una Messa a “Modello”
Questo 28 ottobre siamo andati a far visita ad un posto molto particolare: il Podere
Modello. Il Podere Modello è una casa che accoglie molti disabili psico-fisici che qui
hanno trovato una seconda famiglia. In questa giornata era stata organizzata una Messa,
celebrata da Don Jean Marie, per questi ragazzi a cui anche noi animatori di
Diamogustoallavita eravamo stati invitati da Michela. Una delle cose che ci ha colpito è
stato vedere come questo momento era importante anche per questi ragazzi, infatti,
quando siamo arrivate, tutti loro erano già sistemati in una stanza allestita come una
Chiesa, e intenti a provare, guidati dalla chitarrista non che cantante Michela, i canti per
la Messa. Ma non solo, la cosa più bella è stata vedere come anche questi ragazzi
abbiano nel loro cuore preghiere che vogliono rivolgere al Signore. Infatti, Don Jean
Marie ha lasciato loro la parola durante la preghiera dei fedeli e quasi tutti avevano
voglia di pregare, e questo potrebbe sorprendere, non per loro, ma per le loro famiglie o
per i loro amici. Questa cosa ci ha impressionate perché ci ha fatto riflettere sul fatto che
spesso noi ci dimentichiamo di loro, ma loro non si dimenticano di chi anche solo per
un volta gli ha fatto un sorriso o di chi gli sta vicino, ricordandoli anche nelle loro
preghiere. Finita la messa abbiamo avuto modo di passare un po’ di tempo con loro.
Siamo state accolte così bene che addirittura alcuni di loro ci hanno portato a vedere le
loro camere superpersonalizzate. Per prima siamo andate a vedere la camera di
Massimo: la sua camera era tempestata di pupazzi e giocattoli tutti perfettamente
ordinati. Il suo compagno di stanza, Enrico, che ci ha viste così affascinate da tutti quei
peluches, ce ne ha regalato uno suo! Poi siamo passate alla camera di Marco, anche
questa molto ordinata ma senza giocattoli. In questa stanza ci siamo fatte un sacco di
risate, e Marco, in particolare, era piegato in due dal ridere quando ha saputo che
un’animatrice veniva da Centoia! Infine, ma non meno importante, abbiamo visitato la
camera di Gerardo! Così si è conclusa la nostra visita di qualche ora a questa grande
famiglia. È stata un giornata veramente divertente e che ci porteremo sempre dentro!
Speriamo di riuscire a passare più giornate come questa con le persone che hanno più
bisogno, altro tempo con questi ragazzi e speriamo di ricordarci più spesso di tutti loro
come loro si ricordano di tutti quelli che gli vogliono bene! Simona e Beatrice

PROSSIMI APPUNTAMENTI
• ADORAZIONE DEL GIOVEDI' SANTO con il nostro VESCOVO
Giovedì 21 Aprile 2011 alle ore 21:15 presso la chiesa Cristo Re di Camucia il
vescovo Riccardo Fontana guiderà l’Adorazione Eucaristita: è un occasione per
pregare tutti insieme nella vicinanza della Pasqua. Siamo tutti invitati!!
• Vi invitiamo alla Veglia Quaresimale di preghiera davanti al Crocifisso di San
Damiano organizzata dalle Suore Francescane di Gesù bambino e i Frati Minori
di Cortona. Si terrà a Santa Margherita Venerdì 15 Aprile alle 21.
• Il 15 Maggio 2011 si terrà a Camucia la giornata di ‘Diversamente Uguali’ che
vedrà tante realtà coinvolte e protagoniste per le strade del paese con varie
iniziative. Anche la nostra associazione sarà presente!