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Obiettivi di apprendimento

Traguardi

Curricolo

a te riale ile
con lm sc a ricab
e
digita GERMANA GIROTTI

NAVIGAzioni
Percorsi e strumenti per orientarsi
nella scuola che cambia

5 MATEMATICA
Guida didat tica Per l a Promozione delle comPetenze

Competenze
Didattica inclusiva

Cittadinanza e Costituzione

Valutazione

Indicazioni Libro Web


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Redazione Editmedia s.r.l. – Omegna (VB), Marina Aglieri, Fabiana Polese
Progetto Grafico Tiziana Barigelletti
Impaginazione Editmedia s.r.l. – Omegna (VB), Sergio Rossi
Copertina Tiziana Barigelletti
Disegni Cristina Grottoli

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Progettazione Fabio Ferri, Rachele Massei
Redazione Valentina Rapino
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numero verde 800 123 931
71 Frazioni equivalenti • 1
72 Frazioni equivalenti • 2
73 Ordine e confronto schede

INDICE 74 Frazioni in tanti modi


75 Dall’intero alla frazione
76 Dalla frazione all’intero
e materiali
scaricabili

77 Operare con le frazioni


4 NavigAzioni e la nuova scuola 78 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Frazioni
14 Progettazione disciplinare per il curriculum
Matematica • Classe quinta UNITÀ 3 I NUMERI DECIMALI

81 Indicazioni didattiche per il docente


ACCOGLIENZA E VERIFICHE D’INGRESSO
82 Frazioni e numeri decimali • 1
25 Indicazioni didattiche per il docente 83 Frazioni e numeri decimali • 2
26 Numeri da 0 a 999 999 84 Trasformare le frazioni • 1
27 Frazioni 85 Trasformare le frazioni • 2
28 Numeri decimali 86 Composizioni e scomposizioni
29 Operazioni • 1 87 Decimali in ordine
30 Operazioni • 2 88 Decimali a confronto
31 Triangoli 89 Arrotondare i numeri
32 Quadrilateri 90 Percentuale • 1
33 Misure di lunghezza, peso, capacità 91 Percentuale • 2
34 Misure di superficie 92 Calcolare la percentuale
35 Tempo e denaro 93 Percentuale e calcolatrice
36 Insiemi e relazioni 94 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Numeri decimali
37 Comprendere il problema
38 Dati e previsioni UNITÀ 4 IL CALCOLO MENTALE

Percorso 1 • NUMERI 97 Indicazioni didattiche per il docente


98 Addizione
UNITÀ 1 I NUMERI 99 Sottrazione
100 Moltiplicazione • 1
39 Indicazioni didattiche per il docente 101 Moltiplicazione • 2
41 Numeri romani • 1 102 Divisione • 1
42 Numeri romani • 2 103 Divisione • 2
43 Numeri romani • 3 104 Multipli di un numero
44 Grandi numeri 105 Criteri di divisibilità
45 Scomposizioni e composizioni 106 Divisori di un numero
46 Leggere e scrivere i numeri 107 Multipli e divisori comuni
47 In ordine e a confronto 108 Multipli e divisori
48 Popoli a confronto 109 Numeri primi
49 Potenze • 1 110 Diagrammi per scomporre
50 Potenze • 2 111 Scomporre in fattori primi
51 Potenze • 3 112 Operazioni a catena
52 Potenze di 10 113 Espressioni a 4 operazioni
53 Scomporre i grandi numeri 114 Espressioni e parentesi • 1
54 Sopra e sotto lo zero 115 Espressioni e parentesi • 2
55 Numeri relativi 116 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Calcolo mentale
56 Operare con i numeri relativi
57 Usare i numeri relativi UNITÀ 5 IL CALCOLO SCRITTO
58 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Numeri
119 Indicazioni didattiche per il docente
UNITÀ 2 LE FRAZIONI 120 Addizioni • 1
121 Addizioni • 2
61 Indicazioni didattiche per il docente 122 Sottrazioni • 1
64 Frazioni • 1 123 Sottrazioni • 2
65 Frazioni • 2 124 Moltiplicazioni • 1
66 Frazione complementare 125 Moltiplicazioni • 2
67 Proprie, apparenti, improprie 126 Divisioni • 1
68 Apparenti e improprie 127 Divisioni • 2
69 Numeratori a confronto 128 Divisioni • 3
70 Denominatori a confronto 129 Divisioni • 4

schede e materiali scaricabili. 1


130 Ripasso di operazioni 189 Costruire poligoni regolari • 2
131 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Calcolo scritto 190 Apotema • 1
134 Test 191 Apotema • 2
192 Perimetro e area • 1
Percorso 2 • SPAZIO E FIGURE 193 Perimetro e area • 2
194 Addizioni di figure
UNITÀ 1 LE TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE 195 Sottrazioni di figure
196 Poligoni ed espressioni
197 Tassellazioni
135 Indicazioni didattiche per il docente
198 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Poligoni regolari
137 Piano cartesiano • 1
138 Piano cartesiano • 2 UNITÀ 4 IL CERCHIO
139 Simmetria
140 Traslazione 201 Indicazioni didattiche per il docente
141 Rotazione 203 Circonferenza
142 Trasformazioni 204 Cerchio
143 Figure simili 205 Disegnare con il compasso
144 Rapporto di similitudine 206 Misurare la circonferenza
145 Ingrandire e ridurre 207 Misurare l’area
146 Figure simili... con i raggi 208 Problemi figurati • 1
147 Scala 209 Problemi figurati • 2
148 Casa in scala 210 Poligoni inscritti e circoscritti
149 Regione in scala 211 Poligoni regolari e cerchio
150 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • 212 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Cerchio
Trasformazioni geometriche
UNITÀ 5 I SOLIDI
UNITÀ 2 LE RETTE, GLI ANGOLI E I POLIGONI
215 Indicazioni didattiche per il docente
153 Indicazioni didattiche per il docente 217 Solidi
155 Linee e rette 218 Poliedri
156 Angoli 219 Facce, spigoli, vertici
157 Ampiezze angolari 220 Sviluppo dei poliedri
158 Poligoni • 1 221 Solidi di rotazione
159 Poligoni • 2 222 Area del cubo
160 Simili, congruenti 223 Area del parallelepipedo
161 Equivalenti, isoperimetrici 224 Area dei solidi
162 Triangoli 225 Volume del cubo
163 Costruire i triangoli • 1 226 Volume del parallelepipedo
164 Costruire i triangoli • 2 227 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Solidi
165 Quadrilateri 230 Test
166 Costruire i quadrilateri • 1
167 Costruire i quadrilateri • 2 Percorso 3 • MISURE
168 Angoli interni
169 Altezze • 1 UNITÀ 1 LE MISURE
170 Altezze • 2
171 Diagonali 231 Indicazioni didattiche per il docente
172 Assi di simmetria 233 Strumenti e scale per la misura
173 Rettangolo: perimetro e area 234 Misure di lunghezza
174 Quadrato: perimetro e area 235 Misure di capacità
175 Romboide: perimetro e area 236 Misure di peso
176 Rombo: perimetro e area 237 Peso lordo, peso netto, tara
177 Trapezio: perimetro e area 238 Misure in tabella
178 Triangolo: perimetro e area 239 Misure di superficie: sottomultipli
179 Triangoli e quadrilateri 240 Misure di superficie: multipli
180 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Rette, angoli e poligoni 241 Misure di superficie
242 Misurare il volume
UNITÀ 3 I POLIGONI REGOLARI 243 Misure di volume • 1
183 Indicazioni didattiche per il docente 244 Misure di volume • 2
185 Più di 4 lati 245 Problemi di misura
186 Poligoni regolari 246 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Misure
187 Diagonali e angoli
188 Costruire poligoni regolari • 1

2
307 Interpretare un codice
Unità 2 IL TEMPO E IL DENARO 308 Interpretare una tabella • 1
309 Interpretare una tabella • 2
249 Indicazioni didattiche per il docente
310 Ricette
251 Orologio
311 Caratteristiche tecniche
252 Misure di tempo
312 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Problemi
253 Calcolare durate
254 Tabelle orarie Unità 3 I DATI E LE PREVISIONI
255 Operazioni di tempo con il cambio
256 Tempi e percorsi 315 Indicazioni didattiche per il docente
257 Tempi di viaggio 316 Tacche e frequenza
258 Denaro 317 Istogrammi e ideogrammi
259 Cambio 318 Diagramma cartesiano • 1
260 Costi 319 Diagramma cartesiano • 2
261 Costi e misure • 1 320 Moda, media, mediana • 1
262 Costi e misure • 2 321 Moda, media, mediana • 2
263 Compravendita • 1 322 Areogramma quadrato
264 Compravendita • 2 323 Areogramma circolare • 1
265 Sconto 324 Areogramma circolare • 2
266 Aumento e interesse 325 Istogrammi in percentuale
267 Sconti o aumenti 326 Linea di probabilità
268 Problemi di denaro 327 Testa o croce?
269 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Tempo e denaro 328 Giocare con i dadi
272 Test 329 Probabilità in percentuale • 1
330 Probabilità in percentuale • 2
Percorso 4 • RELAZIONI, DATI E PREVISIONI 331 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Dati e previsioni
334 Test
Unità 1 GLI INSIEMI E LE RELAZIONI
PROVE DI COMPETENZA
273 Indicazioni didattiche per il docente E RIFLESSIONE SUGLI APPRENDIMENTI
275 Nuoto e basket?
276 Gita in montagna 335 Apprendere per sviluppare competenze
277 Domestici o a due zampe? 337 Tabelle per la rilevazione
278 Diagrammi e numeri delle competenze matematiche e trasversali
279 Enunciato logico 338 Numeri in città
280 Enunciati composti • 1 340 Spettacolo di fine anno
281 Enunciati composti • 2 342 Al campeggio Mare Blu
282 Problema a più soluzioni 344 Esportazioni
283 Problema di logica • 1 346 Tabella dell’alunno per la riflessione
284 Relazioni • 1 sugli apprendimenti
285 Relazioni • 2
286 Problema di logica • 2 PROVE NAZIONALI
287 Combinazioni
348 Questionario di matematica
288 Successioni figurate
289 Successioni e regolarità
DIARIO DI BORDO
290 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Insiemi e relazioni
361 Suggerimenti per la didattica digitale
Unità 2 I PROBLEMI

293 Indicazioni didattiche per il docente


295 Problemi con le 4 operazioni
296 Problemi con frazioni e percentuali
297 Problemi e diagrammi
298 Diagrammi... al contrario • 1
299 Diagrammi... al contrario • 2
300 Problemi con più soluzioni
301 Inventare problemi
302 Problemi ed espressioni • 1 LEGENDA DELLE ABBREVIAZIONI
303 Problemi ed espressioni • 2 PRESENTI NEGLI OBIETTIVI AL PIEDE
304 Problemi e segmenti • 1
OdA Obiettivo di apprendimento
305 Problemi e segmenti • 2 CC Competenze-chiave
306 Problemi e segmenti • 3 RD Riferimenti disciplinari
3
NAVIGAZIONI E LA NUOVA SCUOLA
Oggi la scuola è immersa in un paesaggio educativo assai più ricco di stimoli che nel
passato e l’apprendimento scolastico è solo una delle tante esperienze che consen-
tono a un ragazzo di acquisire competenze.
Contemporaneamente la realtà sociale non ha più la stabilità di un tempo, le fami-
glie sono spesso allargate e gli adulti di riferimento, sempre più numerosi, hanno in
parte perso la loro capacità di trasmettere regole e limiti.
Per queste ragioni alla scuola è assegnato un duplice e importante mandato:
• ricomporre i diversi saperi per ridurne la frammentazione, promuovendo negli
studenti la capacità di dare senso alla varietà delle loro esperienze;
• guidare i ragazzi al rispetto dei diritti di ognuno, alla creazione e condivisione
di regole, al confronto e all’integrazione con culture diverse, al fine di sviluppare
un’identità aperta e consapevole.
A seguito della diffusione delle tecnologie di comunicazione, la scuola non detiene
più il monopolio delle informazioni e dei modi di apprendere, ma ha acquisito un
fondamentale ruolo di “guida” in un mondo tanto variegato e complesso: è sua
inderogabile responsabilità condurre gli alunni ad acquisire e consolidare le cono-
scenze e le competenze di base che sono indispensabili per l’uso consapevole del
sapere diffuso e che, contemporaneamente, favoriscono l’autonomia nell’imparare
lungo l’intero arco della vita.
La scuola è tenuta a definire le proprie finalità sempre a partire dalla persona che ap-
prende; lo studente deve essere posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi
aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi.
In quest’ottica i docenti sono chiamati a realizzare percorsi formativi sempre più ri-
spondenti alle inclinazioni personali degli studenti, nella prospettiva di valorizzare gli
aspetti peculiari della personalità di ognuno. Parallelamente, devono dedicare partico-
lare attenzione alla formazione della classe come gruppo, alla promozione dei legami
cooperativi fra i suoi componenti, alla gestione dei conflitti che inevitabilmente scatu-
riscono dalla socializzazione. La scuola si deve costruire come luogo accogliente, dove
si impara insieme agli altri e si impara meglio nella relazione con gli altri.
La nuova collana NavigAzioni vuole proprio intercettare i bisogni degli insegnanti e
degli alunni offrendo percorsi e strumenti per orientarsi nella scuola che cambia.

IL NUOVO CURRICOLO: LE PAROLE-CHIAVE


Il curricolo è un insieme di esperienze didattiche adeguatamente organizzate e
Dalle indicazioni concretamente attuate nelle singole istituzioni scolastiche. Ogni scuola progetta ed
al curricolo elabora il proprio curricolo in riferimento ai contenuti prescrittivi delle Indicazioni
nazionali, nel rispetto dell’autonomia scolastica e della libertà di insegnamento. Il
curricolo viene predisposto all’interno del Piano dell’Offerta Formativa (POF) con
riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo d’istruzione, ai tra-
guardi per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi di apprendimento per ogni di-
sciplina. La presenza sul territorio di numerosi Istituti comprensivi consente spesso
la progettazione di un curricolo dell’Istituto comprensivo, che agevola la relazione
fra tre tipologie di scuola, caratterizzate ognuna da specifiche identità educative e
facilita il raccordo con il secondo ciclo del sistema di istruzione.

Nella scuola si è parlato per molto tempo di materie, per indicare l’organizzazione dei
Aree disciplinari contenuti estrapolati dall’universo del sapere, concetti trasmessi per lo più attraverso
e discipline i libri di testo. La disciplina fa risaltare invece l’attività del soggetto che apprende, le
modalità di indagine che usa e i vari linguaggi che acquisisce perlustrando i diversi
campi del sapere. Le discipline sono state storicamente separate le une dalle altre ma,

4 documenti ministeriali.
in realtà, sono caratterizzate da vaste aree di connessione che rendono improponibili
rigide separazioni. Per questa ragione, nelle Indicazioni nazionali, le discipline non
sono più aggregate in aree precostituite per non limitare l’intreccio solo tra materie
affini; è lasciato ai docenti il compito di collaborare, in modo da offrire visioni unifi-
canti delle conoscenze attinte dai diversi campi. Ogni scuola poi, in autonomia, sce-
glie come realizzare la trasversalità tra le discipline.

Al termine della classe quinta della scuola primaria vengono fissati i traguardi per
lo sviluppo delle competenze relativi alle diverse discipline. Tali traguardi sono pre- Traguardi
scrittivi per tutto il territorio nazionale e costituiscono i criteri per la valutazione per lo sviluppo
delle competenze attese. Le scuole hanno la possibilità e la responsabilità di orga- delle competenze
nizzare autonomamente i propri curricoli, scegliendo quei percorsi culturali e didat-
tici che meglio possano concorrere a un’azione educativa finalizzata allo sviluppo
globale di tutti gli alunni.

Gli obiettivi di apprendimento si riferiscono alle singole discipline e indicano co-


noscenze e abilità indispensabili per il raggiungimento dei traguardi per lo svi- Obiettivi
luppo delle competenze. Gli obiettivi sono organizzati in periodi didattici lunghi di apprendimento
(triennio o quinquennio nella scuola primaria), per cui devono essere contestualiz-
zati e scanditi nell’itinerario progettuale dei docenti, al fine di assicurare una pro-
gressiva ed efficace acquisizione degli apprendimenti da parte di tutti gli alunni.

La valutazione degli alunni, inserita nelle diverse fasi iniziali, intermedie e finali
Valutazione
della progettazione curricolare, deve assolvere prioritariamente alla sua funzione
formativa, al fine di regolare costantemente i processi di apprendimento e di per-
fezionare l’azione progettuale dei docenti. In ogni scuola i risultati delle verifiche e
delle valutazioni sommative periodiche, che devono essere in linea con gli obiettivi
e i traguardi previsti dalle indicazioni nazionali e declinati nel curricolo d’Istituto,
devono essere prontamente comunicati alle famiglie secondo un contratto compar-
tecipato di corresponsabilità educativa. Ogni istituzione scolastica è inoltre tenuta a
compiere in itinere efficaci e puntuali azioni di autovalutazione dei singoli processi
e delle relative componenti, al fine di ottimizzare e migliorare costantemente il piano
dell’offerta formativa.
La qualità del sistema scolastico complessivo viene poi puntualmente monitorata e
resa pubblica attraverso le rilevazioni e le misurazioni degli apprendimenti effet-
tuate dall’INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di
Istruzione e di Formazione) per mezzo di prove predisposte e somministrate nei di-
versi ordini di scuola per l’accertamento delle competenze acquisite, con riferimento
ai traguardi e agli obiettivi previsti dalle indicazioni nazionali e in linea con i sistemi
di valutazione esterna utilizzati negli altri Paesi europei.
Obbligo di ogni comunità scolastica è infine quello di promuovere e garantire mo-
menti di riflessione sugli apprendimenti del singolo e del gruppo (metacogni-
zione), con la finalità di permettere a ogni allievo di acquisire consapevolezza del
proprio modo di apprendere, di comprendere le cause delle possibili difficoltà di ap-
prendimento e di conquistare una corretta dose di autostima personale fondata sulle
attitudini personali, sui propri punti di forza e sulle capacità individuali.

Una delle finalità prioritarie della nuova scuola è la formazione di alunni “compe-
tenti”, alunni cioè capaci di mobilitare autonomamente le proprie risorse e di saper
Certificazione
agire in risposta a determinate situazioni, in una serie differenziata di contesti, sia
delle competenze
scolastici sia appartenenti al mondo reale. Nell’esercitare una competenza l’allievo è

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chiamato a fare intervenire le sue risorse in termini di conoscenze, abilità cognitive,
abilità pratiche, capacità, attitudini, motivazioni, responsabilità personali e sociali.
Le Indicazioni fissano, in forma essenziale nel “Profilo delle competenze al ter-
mine del primo ciclo di istruzione”, le competenze attribuite alle discipline di inse-
gnamento e al completo esercizio della cittadinanza che un ragazzo deve dimostrare
di aver conseguito al termine del primo ciclo di istruzione. Tali competenze assu-
mono come orizzonte di riferimento il quadro delle competenze-chiave per l’ap-
prendimento definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione Eu-
ropea (vedasi “Apprendere per sviluppare competenze” a pagina 335 della Guida).
I docenti hanno il compito di stilare un curricolo efficace e ben articolato che, sulla
base dei traguardi fissati a livello nazionale, preveda percorsi finalizzati alla promo-
zione, rilevazione e valutazione delle competenze. Inoltre devono porre particolare
attenzione al modo in cui ogni alunno mobilita le proprie risorse (conoscenze, abi-
lità, capacità, atteggiamenti, emozioni…), per gestire le situazioni che ogni giorno
si trova ad affrontare, sfruttando al meglio le proprie capacità e attitudini. Dopo una
attenta osservazione, una completa documentazione e valutazione, gli insegnanti
potranno certificare le competenze attraverso modelli adottati a livello nazionale al
termine della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado.

Per completare il quadro delle competenze è fondamentale anche prendere in con-


Cittadinanza siderazione quelle che attraversano i rapporti interpersonali e civili, ossia le compe-
e Costituzione tenze di cittadinanza.
La scuola italiana ha condiviso con l’Europa, fin dal 2007, le seguenti competenze
di cittadinanza: imparare a imparare, progettare, comunicare, collaborare e parteci-
pare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare colle-
gamenti e relazioni, acquisire e interpretare informazioni.
È compito fondamentale dei docenti promuovere l’educazione alla cittadinanza at-
tiva attraverso esperienze significative, che consentano agli alunni di imparare a
curare in modo autonomo la propria persona e l’ambiente in cui vivono (che
siano la scuola e i suoi sussidi, la casa, i luoghi dello svago) e ad avere rispetto de-
gli altri maturando atteggiamenti collaborativi, cooperativi e di solidarietà. Le
competenze per l’esercizio della cittadinanza attiva devono essere favorite sempre
nell’ambito di tutte le attività di apprendimento, cogliendo al volo qualsiasi oppor-
tunità che ciascuna disciplina può offrire.
La scuola dell’infanzia ha posto le prime basi per l’esercizio della cittadinanza at-
tiva, ma spetta alla scuola primaria potenziare gli apprendimenti per formare bam-
bini e ragazzi sicuri di sé, cittadini responsabili in grado di vivere una vita sana e
soddisfacente, dando il proprio valido contributo alla società.

L’APPRENDIMENTO NELLA SCUOLA PRIMARIA


La Scuola Primaria è l’ambiente educativo di apprendimento nel quale ogni bam-
bino ha l’opportunità di sviluppare le dimensioni emotive, affettive e sociali. Pro-
muove l’acquisizione di diversi tipi di linguaggio e un primo livello di padronanza
delle conoscenze e delle abilità, consente di esercitare diversi stili cognitivi per
favorire lo sviluppo del pensiero critico, aiutando il passaggio dal “sapere comune”
al “sapere scientifico”; ciò al fine di poter affrontare positivamente l’incertezza e la
mutevolezza degli scenari presenti e futuri. La scuola definisce le proprie finalità a
partire dalla persona che apprende, conservando l’originalità del percorso indivi-
duale, ma favorendo le aperture offerte dalla rete di relazioni che legano il bambino
e il ragazzo alla famiglia e agli ambiti sociali.

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La Scuola Primaria svolge correttamente il suo ruolo quando favorisce apprendi-
menti significativi in modo da garantire a ogni alunno il successo formativo, inteso
Un ambiente
come completa realizzazione della persona umana.
per apprendere
Un corretto apprendimento dei saperi prevede alcune condizioni indispensabili, an-
che di ordine pratico e organizzativo quali, ad esempio, un uso flessibile degli spazi
scolastici e dei sussidi a disposizione: l’aula non è luogo esclusivo di residenza
della medesima classe per cinque anni, ma si apre, mettendo a disposizione i propri
sussidi. Qualora nella scuola solo alcune classi dispongano di una LIM, è necessa-
rio organizzare rotazioni e spostamenti per consentire ad altri alunni di approfittare
di uno strumento tanto utile quanto “divertente”. Anche in scuole con spazi ridotti
è opportuno cercare di allestire angoli attrezzati e piccoli laboratori da destinare ai
primi approcci operativi con le scienze, le tecnologie, le attività espressive e corporee.

I bambini che entrano nella scuola hanno già maturato una loro “ingenua”, ma non
per questo meno significativa, visione del mondo e della vita. Possiedono un loro
personale patrimonio di conoscenze, valori e comportamenti acquisiti attraverso la
famiglia, i media, le precedenti esperienze scolastiche. La scuola si propone di valo-
rizzare le esperienze e le conoscenze degli alunni mediante una adeguata azione
didattica, che consenta a ciascuno di essi di dare significato a ciò che già conosce,
creando le basi per i suoi apprendimenti futuri.

In una classe convivono alunni che manifestano diversi stili, diversi ritmi, diversi
modi di rispondere alle molte sollecitazioni che il contesto formativo attiva: la vita
della classe è un’occasione preziosa di crescita per la personalità di ogni alunno.
Occorre però che ciascuno sia integrato e non solamente inserito nella classe e que-
sto implica il riconoscimento delle diversità di cui ogni alunno è portatore: la sua
presenza deve risultare significativa dal punto di vista non solo cognitivo, ma anche
affettivo e relazionale.
La scuola ha il compito di costruire strumenti validi per affrontare una situazione
in cui la disomogeneità della classe è un dato di fatto, progettando e attuando in-
terventi adeguati nei confronti degli alunni che evidenziano bisogni educativi
speciali con percorsi mirati che prevedano l’uso, anche in sede di valutazione, di
strumenti e misure idonee per rafforzare l’autostima ed evitare frustrazioni. A tal
fine la scuola deve utilizzare sia le forme di flessibilità previste dall’autonomia, sia
le opportunità offerte dalle tecnologie (computer, LIM, tablet, software dedicati).

L’apprendimento è esplorazione e scoperta personale e il compito della scuola è


quello di mettere l’alunno nelle condizioni di andare oltre le conoscenze già elabo-
rate, proiettandosi verso nuove esperienze.
Per rendere possibile la scoperta è necessario impostare un apprendimento che si
fonda sulla problematizzazione, stimolando gli alunni a pensare in termini perso-
nali, formulare ipotesi e congetture, prospettare soluzioni alternative a uno stesso
quesito. La scoperta di un individuo è sempre un’operazione di trasformazione e ri-
ordinamento di fatti evidenti, che permette di procedere al di là di questi fatti, verso
una nuova intuizione.

La formazione e la crescita personale non si realizzano solo attraverso un percorso


individuale. È fondamentale sfruttare la dimensione sociale degli apprendimenti in-
Apprendimento
coraggiando tutte le forme di interazione possibili: apprendimento cooperativo,
cooperativo
supporto fra pari, aiuto reciproco, sia all’interno della classe sia con alunni di classi
ed età diverse.

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Gli alunni che operano in gruppo imparano a sentirsi responsabili non solo del
loro personale apprendimento, ma anche dell’apprendimento degli altri membri del
gruppo, quindi acquisiscono senso di responsabilità personale e, nello stesso tempo,
rispetto e considerazione dell’altro. Durante lo svolgimento di qualsiasi attività coo-
perativa, alcune parti di lavoro possono essere svolte individualmente ma i compo-
nenti del gruppo devono procedere in modo interattivo, verificando gli uni con gli
altri la catena del ragionamento, le conclusioni e le difficoltà; in tal modo gli studenti
si insegnano a vicenda.
Gli alunni inseriti all’interno di gruppi cooperativi sviluppano la fiducia nelle proprie
capacità, la leadership, la comunicazione, imparano a prendere decisioni e a difen-
dere il proprio punto di vista, si addestrano nella gestione dei conflitti nei rapporti
interpersonali. Inoltre acquisiscono la capacità di valutare l’efficacia del proprio la-
voro e il funzionamento del gruppo, e individuano insieme i cambiamenti necessari
per migliorarne l’efficienza.
Il lavoro di gruppo può allargarsi anche al di fuori della scuola e in quest’ottica di-
vengono funzionali e indispensabili le nuove tecnologie, che consentono un’aper-
tura al mondo attraverso il web e la possibilità di comunicare con coetanei di altre
scuole o di altri Paesi.

Durante il percorso della Scuola Primaria, l’alunno deve acquisire la consapevo-


Riflessione sugli lezza del proprio modo di apprendere. Al fine di “imparare ad apprendere”, deve
apprendimenti sviluppare alcune fondamentali competenze: la capacità di prendere atto dei pro-
pri errori e individuare le ragioni di un insuccesso, ma anche riconoscere i propri
punti di forza, stimare le proprie abilità e valutare i progressi compiuti. Affinché ciò
avvenga in modo graduale ma sistematico, l’insegnante deve porsi come guida e
facilitatore, mettendo in atto alcuni utili accorgimenti: incoraggiare l’alunno a ver-
balizzare frequentemente i propri processi cognitivi e le strategie preferite, abituarlo
alla discussione mirata e alla individuazione collettiva delle possibili soluzioni, svi-
luppare la partecipazione attiva al processo di apprendimento, individuando e sco-
raggiando qualsiasi atteggiamento di passività.
Il docente deve inoltre fornire le procedure di lavoro e svilupparne la padronanza,
non lasciare mai solo un bambino che non sa come cominciare, ma aiutarlo ad ap-
plicare procedimenti, metodi e strategie opportune, utilizzare spesso elogi e incorag-
giamenti che facilitano la ripetizione dell’azione corretta e aiutano il bambino a non
avere timore di mostrare le proprie capacità. Procedendo in tal modo, l’insegnante
può trasmettere all’alunno un adeguato senso di fiducia nelle sue possibilità, colti-
vando in lui la convinzione che è fondamentale lavorare per apprendere e per matu-
rare modalità di pensiero efficaci e costruttive.
A pagina 346 della Guida viene proposta una utile scheda per la riflessione sui
personali processi di apprendimento, che può essere somministrata più volte nel
corso dell’anno scolastico, di preferenza al termine di attività particolarmente signi-
ficative, per promuovere in ogni alunno la progressiva consapevolezza del proprio
modo di apprendere.

Una ulteriore opportunità per favorire l’operatività degli alunni è la realizzazione


Didattica di attività didattiche in forma di laboratorio; qualsiasi situazione che presenta il
laboratoriale carattere dell’apprendimento attivo può trasformare in laboratorio uno spazio all’in-
terno della scuola, non necessariamente attrezzato in modo particolare, o può por-
tare a operare nel territorio vicino o lontano dalla scuola.
Nel laboratorio, inteso come un luogo dove si mette in atto una pratica del fare, lo
studente diventa protagonista di un processo di costruzione di conoscenze che gli

8
permettono di essere coinvolto in una situazione collettiva di scambio comunicativo
tra pari. Il ragazzo impara a rielaborare conoscenze attraverso l’esperienza diretta, a
cercare soluzioni a situazioni problematiche, a elaborare nuovi percorsi. Il laborato-
rio è la modalità di lavoro che più di ogni altra incoraggia la ricerca e la progettualità,
rendendo l’alunno consapevole del proprio modo di imparare attraverso il confronto
e la valutazione delle proprie idee.

In particolare, la didattica laboratoriale risulta utile per eseguire i compiti di realtà,


Compiti di realtà
ovvero quelle attività didattiche autentiche in cui la progettazione e lo sviluppo del
lavoro sono finalizzati alla realizzazione di un prodotto concreto. L’operatività as-
sume quindi un carattere sociale e cooperativo e produce nuove competenze in am-
bienti attivi e compartecipati.
Particolare attenzione va posta alla valutazione di un compito autentico: deve es-
sere una valutazione per l’apprendimento più che dell’apprendimento, in quanto il
suo scopo è quello di migliorare continuamente la prestazione degli allievi più che
quello di porsi quale giudizio finale del percorso intrapreso. Lo scopo di un compito
di realtà infatti non è tanto produrre contenuti, ma promuovere l’acquisizione di
competenze all’interno di un contesto comunicativo e relazionale in cui strumenti,
attrezzature, materiali e tempi siano preventivamente progettati e predisposti per il
raggiungimento di un risultato compreso, condiviso ed eventualmente rivisto e per-
fezionato in un ciclo di miglioramento continuo.

Sono sempre più numerosi gli alunni che, per svariate tipologie di difficoltà, preoc-
cupano gli insegnanti. La scuola deve garantire a questi bambini la completa in- Piano Didattico
clusione, attraverso un progetto che coinvolga non solo gli insegnanti, ma anche i Personalizzato
compagni di questi alunni e le loro famiglie. per i BES
La CM n. 8 del 6 marzo 2013 prevede che ogni istituzione scolastica crei un gruppo
di lavoro per l’inclusione scolastica, con il compito di rilevare gli alunni con Biso-
gni Educativi Speciali (BES). Vengono definiti BES tutti quei bambini che vivono
una situazione particolare che li ostacola nell’apprendimento e nello sviluppo.
Le difficoltà di questi alunni possono essere globali e generalizzate, come l’autismo,
o più specifiche (dislessia, disgrafia, discalculia), settoriali (disturbi del linguaggio,
disturbi psicologici d’ansia), possono derivare da svantaggio economico, culturale e
sociale, risultare permanenti o anche transitorie.
Tutti gli alunni con BES per i quali non è presente certificazione clinica o diagnosi
richiedono la “presa in carico” da parte di tutto il team di docenti coinvolto che, al
fine di aiutarli a realizzare pienamente le proprie potenzialità, deve elaborare un
Piano Didattico Personalizzato (PDP).
La CM n. 8 illustra chiaramente la funzione del PDP: «È lo strumento in cui si
possono includere progettazioni didattico-educative calibrate sui livelli minimi
attesi per le competenze in uscita (di cui moltissimi alunni con BES, privi di qual-
sivoglia certificazione diagnostica, abbisognano), strumenti programmatici utili in
maggior misura rispetto a compensazioni o dispense, a carattere squisitamente di-
dattico-strumentale. Ove non sia presente certificazione clinica o diagnosi, il Consi-
glio di classe o il team dei docenti motivano opportunamente, verbalizzandole,
le decisioni assunte sulla base di considerazioni pedagogiche e didattiche; ciò al
fine di evitare contenzioso».
Il PDP quindi è un prezioso strumento di lavoro in itinere per gli insegnanti e ha
la funzione di documentare alle famiglie le strategie di intervento programmate per
l’alunno. Per aiutare l’insegnante nella preparazione del PDP, nelle indicazioni didat-
tiche delle diverse Unità vengono suggerite alcune possibili strategie di intervento.

9
LA MATEMATICA OGGI
«Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione culturale delle persone
e delle comunità, sviluppando le capacità di mettere in stretto rapporto il “pensare” e
il “fare” e offrendo strumenti adatti a percepire, interpretare e collegare tra loro feno-
meni naturali, concetti e artefatti costruiti dall’uomo, eventi quotidiani. In particolare,
la matematica dà strumenti per la descrizione scientifica del mondo e per affrontare
problemi utili alla vita quotidiana; contribuisce a sviluppare la capacità di comunicare
e discutere, di argomentare in modo corretto, di comprendere i punti di vista e le argo-
mentazioni degli altri.» (da “Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012”)

Gli adulti e anche i bambini, influenzati dai genitori o dagli amici più grandi, spesso
considerano la matematica una materia fredda, poco comprensibile, fatta di formule
da mandare a memoria, non creativa e per nulla simpatica. La Scuola Primaria ha la
grande responsabilità di modificare questa forma di pensiero, costruendo fin dalla
più tenera età percorsi matematici che stimolino attività di pensiero produttive, non
solo riproduttive, coltivando il gusto e il piacere di “fare matematica” attraverso
la curiosità e la ricerca. Talvolta gli insegnanti puntano a rafforzare, in particolar
modo in quegli alunni che hanno più difficoltà, le abilità tecniche, e così ad esempio
fanno imparare a memoria le formule di geometria, piuttosto che guidare gli alunni
a scoprirle attraverso la manualità e il ragionamento, puntando anche su attività
molto piacevoli. Sicuramente in matematica è assai utile imparare, ricordare formule
e fare esercizi, ma parallelamente bisogna procedere con una forma di matematica
relazionale basata sui ragionamenti, sui problemi, sulla valutazione dei processi.
Molti genitori valutano il buon lavoro di un docente dal numero di quaderni e di
esercizi che fa completare ai suoi alunni. La matematica invece va vissuta, sperimen-
tata e “giocata”. Spesso gli alunni eseguono alla perfezione le quattro operazioni, ma
non sanno quando applicarle nella soluzione di un problema perché non possiedono
i percorsi logici per farne un uso proficuo e consapevole. Nella matematica della
Scuola Primaria sono fondamentali il laboratorio, per progettare, sperimentare, di-
scutere e il gioco, per elaborare strategie e imparare a rispettare regole condivise.
E allora quale attività è più divertente che allestire a scuola un supermercato o una
banca con tanto di scatole di prodotti alimentari e non e fac-simili di monete e ban-
conote (si trovano già pronte in commercio in scatole-gioco). In tal modo i bambini
possono giocare a “fare i grandi” e comprare, vendere, allestire svendite, fare mutui
e rate... e acquisiscono la capacità di trasferire le loro conoscenze matematiche alla
realtà quotidiana, trasformandole in astrazione.
Un aiuto significativo può venire all’apprendimento della matematica dalle nuove
tecnologie digitali (LIM, PC, tablet) e dai contenuti disponibili in rete; in particolare
la LIM è uno strumento che offre numerosi stimoli percettivi e sussidi di disegno
utilissimi, consente di visualizzare, animare e memorizzare i vari passaggi di una
elaborazione.
La tecnologia è strumento prezioso nelle mani dell’adulto; ma il suo valore ag-
giunto rispetto alla didattica tradizionale dipende dall’uso che ne fa. Non deve ser-
vire semplicemente ad ampliare le capacità strumentali proponendo esercizi in una
veste diversa; oggi ci sono bambini che sanno fare costruzioni perfette con i mat-
toncini sul tablet ma, messi davanti a una vera scatola di costruzioni, non sanno
da che parte incominciare. Per questo ben vengano gli strumenti tecnologici; non
per fare addestramento, bensì per sviluppare competenze sollecitando riflessione e
partecipazione. Quindi è compito del docente andare alla ricerca di programmi che
propongano una matematica bella e divertente, ma che contemporaneamente gui-

10
dino l’alunno alla scoperta, coinvolgendolo nella costruzione dell’apprendimento.
Purtroppo questa ricerca non è cosa facile e richiede molto tempo e pazienza; il sito
Mondadori offre numerosi materiali, sia interattivi sia statici, per la costruzione e
il consolidamento delle conoscenze e come strumenti compensativi; altri materiali
utili si possono trovare digitando in un motore di ricerca le parole-chiave “Materiali
LIM matematica Scuola Primaria”.
Le Nuove Indicazioni prevedono anche “l’uso consapevole e motivato delle calco-
latrici”; la calcolatrice è entrata a scuola nei primi anni Novanta e dalla maturità
dell’estate 2012 è ammessa senza vincoli. Al momento, invece, nella Scuola Primaria
è argomento ancora sufficientemente dibattuto che coinvolge non solo gli insegnanti,
ma anche le famiglie degli studenti. D’altra parte, è un oggetto che, sicuramente, i
bambini hanno visto anche prima di andare a scuola ed è considerato un aiuto per
fare i conti e per non sbagliarli; spesso i genitori la utilizzano per verificare i risultati
di un compito eseguito a casa dai propri figli. Quindi non è uno strumento da demo-
nizzare, ma semplicemente va utilizzato in modo adeguato per aiutare gli alunni a
fare esperienza con i numeri, con le operazioni tra essi, con le loro proprietà.
Usare la calcolatrice rinforza le capacità algoritmiche e strategiche dello studente,
basta imparare a usarla con intelligenza. Infatti non è possibile risolvere un qualsiasi
problema con la sola calcolatrice; se non si sa mettere in campo un ragionamento,
la calcolatrice serve a poco; prima viene sempre il cervello umano, poi gli strumenti.
In conclusione è fondamentale che l’insegnante proceda nello studio della mate-
matica senza mai perdere d’occhio le altre discipline; la matematica è lo strumento
indispensabile per esplorare e percepire le relazioni e le strutture che regolano la na-
tura e per realizzare le più spettacolari opere dell’ingegno umano sulla Terra e anche
oltre...: pensiamo alla costruzione della Stazione spaziale e agli studi per la ricerca
di altre forme di vita in un ambiente ormai non più del tutto sconosciuto.
La costruzione del pensiero matematico è un processo lungo, progressivo e gra-
duale; non è un percorso lineare, ma piuttosto una spirale che torna più e più volte
sugli stessi concetti a livelli di complessità sempre superiori, che deve avere un’at-
tenzione forte al linguaggio, inteso sia come linguaggio matematico, sia come lin-
guaggio comune, quello che permette di “spiegarsi”. Quindi, per evitare che alle
difficoltà di procedura e di ragionamento si aggiungano anche difficoltà linguistiche,
è consigliabile che i docenti affianchino alle esercitazioni di calcolo, misura... nume-
rose attività di decodificazione linguistica dei testi matematici, con molta attenzione
al significato e all’uso di alcuni specifici vocaboli, per quanto possibile in collabora-
zione con l’insegnante di italiano.

I MATERIALI DELLA GUIDA


I materiali proposti nei cinque volumi della Guida sono suddivisi in quattro percorsi:
Numeri – Spazio e figure – Misure – Relazioni, dati e previsioni.
I nuclei tematici definiti nelle indicazioni nazionali sono invece soltanto tre (Numeri
– Spazio e figure – Relazioni, dati e previsioni) in quanto la Misura è stata eliminata
come contenuto, ma mantenuta come processo declinato in ognuno dei nuclei tema-
tici (ad esempio in Spazio e figure si trova come obiettivo di apprendimento: “con-
frontare e misurare angoli utilizzando proprietà e strumenti”; in Numeri, invece, “uti-
lizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica”). Nella
Guida si è scelto di mantenere un percorso specifico dedicato a questo argomento
molto corposo e impegnativo, prevedendo comunque collegamenti con tutti gli altri
percorsi e viceversa. La ricerca per parole-chiave nel sito (cartella “Biblioteca”) per-

11
mette di individuare rapidamente tutte le schede che lavorano con le misure.
I quattro percorsi sono ulteriormente suddivisi in unità, ognuna delle quali com-
prende una serie di schede operative che focalizzano l’attenzione su uno specifico
argomento. Le schede di ogni unità sono strutturate secondo l’ordine ragionato e
progressivo ritenuto più conveniente all’interno di un percorso di apprendimento
concettualmente e didatticamente valido per la classe, ma ogni docente può sfrut-
tare al meglio gli strumenti proposti, secondo le modalità e le scansioni temporali
ritenute più idonee al proprio curricolo.

Ogni percorso è preceduto da alcune pagine destinate ai docenti con semplici indica-
Pagine per zioni metodologiche, proposte e consigli per la realizzazione di attività da svolgere
l’insegnante in classe e alcuni suggerimenti didattici per aiutare i bambini discalculici o con evi-
denti difficoltà di apprendimento.

Le schede sono presentate secondo un itinerario organico molto graduale; la chia-


Schede operative rezza e l’immediatezza delle modalità operative consentono all’alunno di eseguire
in maniera autonoma le esercitazioni che, quindi, possono essere proposte, sia come
attività individuali (esercitazioni, approfondimenti, verifiche...), sia come esercita-
zioni di gruppo svolte in collaborazione e/o in cooperazione o addirittura essere
assegnate per il lavoro da svolgere a casa. Alcune schede possono inoltre essere
utilizzate dall’insegnante quali prove di competenza se inserite all’interno di un per-
corso programmato e adattate secondo i criteri di scansione temporale e le modalità
organizzative e metodologiche richieste dal tipo di prova.
In calce a numerose schede sono proposti alcuni possibili collegamenti con le com-
petenze-chiave europee e con le relative discipline di riferimento. Questa scelta offre
al docente la possibilità di ampliare l’utilizzo della scheda, sfruttandone il contenuto
o l’argomento per introdurre ulteriori attività fondamentali per l’acquisizione delle
competenze trasversali e personali.

A conclusione di ogni unità vengono proposte prove di verifica in tre diversi livelli
Verifiche di difficoltà.
VERIFICA LIVELLO 1 – Valutazione delle abilità e/o conoscenze di base.
VERIFICA LIVELLO 2 – Valutazione delle competenze acquisite.
VERIFICA LIVELLO 3 – Valutazione delle competenze consolidate e sviluppate.
Le schede possono essere somministrate secondo criteri stabiliti dal docente in rela-
zione alle personali esigenze di valutazione: tutte e tre le prove a tutti gli alunni in
momenti diversi del percorso di apprendimento; una sola prova per alunno, scelta
a seconda delle competenze individuali; una prima prova (la prima o la seconda) a
tutti gli alunni e la terza prova, da riservarsi solo agli alunni più capaci per valoriz-
zare le eccellenze. Le prove consentiranno all’insegnante di acquisire significativi
elementi di conoscenza per puntuali adeguamenti indispensabili per la progetta-
zione di interventi personalizzati di recupero o approfondimento.

Ogni percorso si conclude con un test che consiste in una serie di domande, ognuna
Test seguita da diverse possibili risposte, una sola delle quali è corretta; le altre, dette
distrattori, sono verosimili. In ambito matematico, questo tipo di quesito ha una
particolare valenza, poiché le domande a scelta multipla forzano delle forme di ra-
gionamento logico e sono quindi particolarmente utili. Infatti attraverso i quesiti a
scelta multipla non si testa solo la memorizzazione degli argomenti oggetto del test,
anzi, è proprio attraverso il ragionamento, il confronto tra le alternative proposte e
lo scarto dei distrattori che si perviene alla scelta corretta.
Sul sito vengono proposti ulteriori test, uno per ogni unità della Guida.
12
Le Prove di Competenza consentono di indagare, documentare e valutare le compe-
tenze disciplinari e trasversali degli alunni in riferimento ai Traguardi per lo sviluppo Prove
delle competenze al termine della Scuola Primaria e al Profilo delle competenze al di Competenza
termine del primo ciclo di istruzione. Prima della somministrazione di ogni prova, i
docenti possono stabilire un’adeguata unità di tempo, che tenga conto del rapporto
tempo/azione di lavoro. Ogni scheda prevede due distinte sezioni di operatività: la-
voro individuale per la verifica delle conoscenze, delle abilità e delle competenze
matematiche del singolo e attività in gruppo per l’osservazione delle competenze
personali e procedurali mediante le azioni collaborative e/o cooperative dei pari.
Le competenze indagate riguardano la specifica disciplina della matematica, il cui
sviluppo e consolidamento però contribuiscono a sviluppare progressivamente le
competenze-chiave europee, ossia quelle competenze di cui ogni persona ha biso-
gno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva e l’inclusione
sociale. Tali competenze devono essere continuo punto di riferimento per tutti gli
insegnanti della scuola dell’obbligo.
I risultati delle prove possono essere registrati nelle tabelle A e B di pagina 337 che
consentono di rilevare e valutare il livello di competenza disciplinare dimostrato
nell’esecuzione della prova o delle prove individuali e di osservare, registrare e
documentare le competenze trasversali e trasferibili, relative alle competenze chiave
europee e di cittadinanza osservate durante l’esecuzione dei compiti di realtà.

A chiusura del volume viene proposto un Questionario di matematica che richiama


Simulazione
nella sua struttura la Prova nazionale di valutazione esterna (INVALSI). I quesiti
di una prova
proposti mirano a valutare il possesso di una matematica non centrata sull’applica-
nazionale
zione di regole, ma su concetti fondamentali che costituiscono un fattore di crescita
di valutazione
per l’alunno e un adeguato strumento di conoscenza della realtà.
esterna
Affinché le pagine possano efficacemente assolvere al loro compito, è importante
che si stabiliscano a priori le modalità e i tempi della somministrazione, tenendo
conto dei criteri adottati finora dal sistema di valutazione nazionale. Oltre che un
valido strumento per misurare gli apprendimenti degli studenti, la prova può diven-
tare uno strumento di riflessione per l’insegnante che, confrontandone i risultati con
altre tipologie di prove valutative, potrà farsi un quadro chiaro e completo delle ca-
pacità dei suoi alunni e, se necessario, mettere in atto azioni correttive di riduzione
o ampliamento del proprio piano di lavoro.
Sul sito sono disponibili i seguenti materiali:
Materiali
• il catalogo di tutte le schede del volume a cui sono state assegnate delle parole-
aggiuntivi
chiave, permettendo così la ricerca per argomenti e temi;
scaricabili
• i documenti della programmazione, le tabelle delle competenze (pagina 337)
dal sito
e alcuni esercizi, proposti in Word e modificabili dall’insegnante secondo le esi-
genze della classe;
• gli esercizi interattivi per approfondire gli argomenti;
• i test di fine unità;
• i file audio di alcuni problemi;
• i file video di argomenti matematici (costruzione di figure, frazioni ecc.);
• PDF con schede compensative aggiuntive per alunni con BES;
• i testi delle nuove Indicazioni nazionali e dei Quadri di riferimento della prova
di Matematica dell’INVALSI.
Per avere accesso al materiale docente, chiedere il codice per l’insegnante e la pro-
cedura di attivazione al proprio rappresentante di zona.
Sul Canale primaria Mondadori vengono periodicamente riportati tutti gli aggior-
namenti dei documenti ministeriali.
13
PROGETTAZIONE DISCIPLINARE
PER IL CURRICULUM
MATEMATICA • CLASSE QUINTA

NUMERI
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della Scuola Primaria
• L’alunno riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (numeri decimali, frazioni, percentuali…).
• L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ri-
correre a una calcolatrice.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 5a DELLA SCUOLA PRIMARIA


• Conoscere sistemi di notazione dei numeri che sono o sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diverse dalla nostra.
• Interpretare i numeri negativi in contesti concreti.
• Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e la tecnica.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 1 Numeri UNITÀ 1 I numeri Competenza matematica:
• comprendere il significato della
• Conoscere e utilizzare la numerazione romana. 41 - 43 notazione posizionale;
• Acquisire il valore posizionale delle cifre nel sistema di numerazione decimale. 44, 45 • utilizzare i numeri per risolvere
problemi in situazioni quotidiane;
• Leggere e scrivere i numeri naturali oltre le migliaia. 46 • usare formule, modelli,
rappresentazioni.
• Confrontare e ordinare i numeri naturali oltre le migliaia. 47, 48
• Intuire il concetto di potenza. 49 Comunicazione
nella madrelingua:
• Operare con le potenze. 50, 51 • ampliare il patrimonio lessicale;
• utilizzare termini specifici.
• Operare con le potenze di dieci. 52
• Scomporre i numeri in forma polinomiale ed esponenziale. 53 Competenza in campo
scientifico:
• Acquisire il concetto di numero relativo. 54 • utilizzare dati e strumenti
scientifico-tecnologici.
• Confrontare e ordinare i numeri relativi. 55
• Operare con i numeri relativi. 56, 57 Competenze sociali e civiche:
• interpretare i sistemi simbolici
Verifica livello 1 • L’alunno conosce diversi sistemi di notazione dei numeri. 58 e culturali della società;
• partecipare attivamente;
Verifica livello 2 • L’alunno riconosce e interpreta i numeri nelle diverse forme • rispettare le argomentazioni
59
di rappresentazione. altrui.
Verifica livello 3 • L’alunno opera con i numeri conosciuti e li sa utilizzare per
60
risolvere problemi in situazioni quotidiane.

14 schede Word personalizzabili di progettazione, documenti ministeriali.


Progettazione disciplinare - NUMERI

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 5a DELLA SCUOLA PRIMARIA


• Operare con le frazioni e riconoscere frazioni equivalenti.
• Utilizzare frazioni per descrivere situazioni quotidiane.
• Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta.

COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 1 Numeri UNITÀ 2 Le frazioni Competenza matematica:
• utilizzare schemi e
• Riconoscere e denominare le frazioni. 64, 65 rappresentazioni di vario tipo;
• comprendere relazioni tra
• Individuare frazioni complementari. 66 numeri;
• comprendere e applicare
• Individuare frazioni proprie, improprie o apparenti. 67 procedure;
• risolvere problemi in situazioni
• Operare con le frazioni proprie, improprie o apparenti. 68
quotidiane.
• Confrontare frazioni con uguale denominatore. 69
Comunicazione
• Confrontare frazioni con uguale numeratore. 70 nella madrelingua:
• utilizzare termini specifici.
• Individuare frazioni equivalenti. 71, 72
Competenza in campo
• Confrontare e ordinare frazioni. 73
scientifico:
• Operare con le frazioni. 74 • analizzare i risultati;
• dedurre una regola.
• Calcolare la frazione di un numero. 75
Spirito d’iniziativa:
• Calcolare un numero conoscendo il valore di una sua frazione. 76 • pianificare procedure;
• ricercare soluzioni creative.
• Risolvere problemi con un calcolo di frazione. 77

Verifica livello 1 • L’alunno opera con le frazioni con l’ausilio di schemi


78
e rappresentazioni grafiche.
Verifica livello 2 • L’alunno riconosce e interpreta le frazioni nelle diverse forme
79
di rappresentazione.
Verifica livello 3 • L’alunno opera con le frazioni e le sa utilizzare per risolvere
80
problemi in situazioni quotidiane.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 5a DELLA SCUOLA PRIMARIA


• Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali.
• Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta.
• Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane.

COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 1 Numeri UNITÀ 3 I numeri decimali Competenza matematica:
• comprendere il significato della
• Riconoscere la relazione tra frazioni decimali e numeri decimali. 82 - 85 notazione posizionale;
• Riconoscere il valore posizionale delle cifre nei numeri decimali. 86 • utilizzare strumenti di calcolo;
• comprendere e applicare
• Ordinare i numeri decimali. 87 procedure;
• risolvere problemi in situazioni
• Confrontare i numeri decimali. 88 quotidiane.
• Approssimare i numeri naturali e decimali. 89

• Trasformare frazioni in percentuali e viceversa. 90

15
• Trasformare dati numerici in percentuale. 91 Imparare a imparare:
• perseverare nell’apprendimento;
• Calcolare la percentuale di un numero. 92 • acquisire e assimilare nuove
conoscenze.
• Utilizzare la calcolatrice per calcolare la percentuale di un numero. 93

Verifica livello 1 • L’alunno conosce la struttura dei numeri decimali; sa


94
scomporli, confrontarli e ordinarli.
Verifica livello 2 • L’alunno riconosce e opera con le percentuali. 95
Verifica livello 3 • L’alunno opera con i numeri decimali e le percentuali
96
e li sa utilizzare per risolvere problemi in situazioni quotidiane.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 5a DELLA SCUOLA PRIMARIA


• Eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a
seconda delle situazioni.
• Eseguire la divisione con resto fra numeri naturali; individuare multipli e divisori di un numero.
• Stimare il risultato di un’operazione.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 1 Numeri UNITÀ 4 Il calcolo mentale Comunicazione
nella madrelingua:
• Applicare le proprietà dell’addizione e padroneggiare strategie di calcolo veloce. 98 • utilizzare termini specifici.
• Applicare le proprietà della sottrazione e padroneggiare strategie di calcolo veloce. 99
Competenza matematica:
• Applicare le proprietà della moltiplicazione e padroneggiare strategie di calcolo • analizzare e comprendere
100
veloce. procedure;
• Applicare le proprietà della divisione e padroneggiare strategie di calcolo veloce. 102 • valutare l’opportunità di utilizzare
strumenti di calcolo;
• Padroneggiare strategie di calcolo veloce. 101, 103 • comprendere relazioni tra numeri.
• Individuare i multipli di un numero. 104 Competenza in campo
• Riconoscere alcuni criteri di divisibilità. 105 tecnologico:
• applicare abilità e metodo
• Individuare i divisori di un numero. 106 di lavoro;
• analizzare e verificare i risultati.
• Individuare multipli e divisori comuni. 107
• Cogliere la relazione tra multipli e divisori. 108
• Riconoscere numeri primi e numeri composti. 109
• Scomporre un numero in fattori primi. 110, 111
• Eseguire espressioni aritmetiche. 112 - 115

Verifica livello 1 • L’alunno esegue semplici calcoli mentali; individua multipli


116
e divisori di un numero dato.
Verifica livello 2 • L’alunno conosce diverse strategie di calcolo mentale;
117
sa operare con multipli, divisori e numeri primi.
Verifica livello 3 • L’alunno applica le strategie di calcolo mentale in situazioni
118
quotidiane e riconosce relazioni tra i numeri.

16
Progettazione disciplinare - SPAZIO E FIGURE

COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 1 Numeri UNITÀ 5 Il calcolo scritto Comunicazione
nella madrelingua:
• Eseguire addizioni in colonna fra numeri naturali. 120 • utilizzare termini specifici.
• Eseguire addizioni in colonna fra numeri decimali. 121
Competenza matematica:
• Eseguire sottrazioni in colonna fra numeri naturali. 122 • analizzare e comprendere
• Eseguire sottrazioni in colonna fra numeri decimali. 123 procedure;
• valutare l’opportunità di utilizzare
• Eseguire moltiplicazioni in colonna fra numeri naturali. 124 strumenti di calcolo.

• Eseguire moltiplicazioni in colonna fra numeri decimali. 125 Competenza in campo


tecnologico:
• Eseguire divisioni in colonna fra numeri naturali. 126, 127
• applicare abilità e metodo
• Eseguire divisioni in colonna fra numeri decimali. 128 di lavoro;
• analizzare e verificare i risultati.
• Eseguire divisioni in colonna. 129
• Eseguire operazioni in colonna con numeri naturali e decimali. 130
Verifica livello 1 • L’alunno esegue operazioni in colonna con strategie
131
di autocorrezione.
Verifica livello 2 • L’alunno conosce le procedure del calcolo scritto. 132
Verifica livello 3 • L’alunno padroneggia le procedure del calcolo scritto e sa
133
applicare processi metacognitivi di controllo.

SPAZIO E FIGURE
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della Scuola Primaria
• L’alunno riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che
sono state create dall’uomo.
• L’alunno descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta e
costruisce modelli concreti di vario tipo.
• L’alunno utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura
(metro, goniometro…).
• L’alunno riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (scale di riduzione).
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 5a DELLA SCUOLA PRIMARIA
• Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti.
• Utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e la tecnica.
• Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse.
• Riprodurre in scala una figura assegnata.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 2 Spazio e figure UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche Competenza in campo
tecnologico:
• Operare sul piano cartesiano. 137, 138 • progettare e sperimentare;
• Analizzare figure simmetriche. 139 • padroneggiare strumenti
e procedure;
• Analizzare figure traslate. 140 • applicare abilità e metodo
• Analizzare figure ruotate. 141 di lavoro.

• Analizzare isometrie. 142


• Realizzare figure simili. 143
• Operare riduzioni e ingrandimenti secondo un rapporto di similitudine. 144 - 146

17
• Individuare la scala di una riduzione. 147 Competenza in campo
digitale:
• Leggere la rappresentazione in scala di un ambiente. 148
• utilizzare strumenti digitali
• Leggere la rappresentazione in scala di un territorio. 149 (computer, LIM, tablet…)
per la modellizzazione;
Verifica livello 1 • L’alunno realizza figure simmetriche, traslate, ruotate e simili. 150 • conoscere e operare con
software didattici.
Verifica livello 2 • L’alunno localizza punti sul piano cartesiano, riconosce
simmetrie, traslazioni, rotazioni e opera rispettando un rapporto 151 Comunicazione
di similitudine. nella madrelingua:
• conoscere il vocabolario;
Verifica livello 3 • L’alunno legge una mappa, individua le coordinate di un • usare termini specifici.
152
punto e utilizza il rapporto di scala in situazioni quotidiane.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 5a DELLA SCUOLA PRIMARIA


• Confrontare e misurare angoli utilizzando proprietà e strumenti.
• Utilizzare e distinguere fra loro i concetti di perpendicolarità, parallelismo, orizzontalità verticalità.
• Descrivere, denominare e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farli
riprodurre da altri.
• Riprodurre una figura in base a una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni.
• Determina il perimetro di una figura utilizzando le più comuni formule o altri procedimenti.
• Determina l’area di rettangoli e triangoli e di altre figure per scomposizione o utilizzando comuni formule.

COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 2 Spazio e figure UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni Competenza matematica:
• usare modelli matematici di
• Riconoscere e definire linee e rette. 155 presentazione.
• Classificare rette rispetto alla posizione reciproca. 155
Competenza in campo
• Misurare e classificare angoli. 156 tecnologico:
• progettare e sperimentare;
• Calcolare ampiezze. 157 • padroneggiare strumenti e
procedure;
• Individuare le principali caratteristiche dei poligoni. 158
• analizzare modelli e
• Classificare i poligoni. 159 rappresentazioni grafiche;
• applicare abilità e metodo
• Riconoscere figure simili o congruenti. 160 di lavoro.
• Riconoscere figure equivalenti e/o isoperimetriche. 161
Comunicazione
• Individuare le proprietà dei triangoli. 162 nella madrelingua:
• utilizzare termini specifici.
• Costruire i triangoli. 163, 164

• Individuare le proprietà dei quadrilateri. 165

• Costruire i quadrilateri. 166, 167

• Analizzare gli angoli interni di triangoli e quadrilateri. 168

• Individuare e tracciare le altezze. 169, 170

• Individuare e tracciare le diagonali. 171

• Individuare e tracciare gli assi di simmetria. 172

• Calcolare l’area del rettangolo. 173

• Calcolare l’area del quadrato. 174

• Calcolare l’area del romboide. 175

18
Progettazione disciplinare - SPAZIO E FIGURE

• Calcolare l’area del rombo. 176 Competenza in campo


digitale:
• Calcolare l’area del trapezio. 177 • utilizzare strumenti digitali
• Calcolare l’area del triangolo. 178 (computer, LIM, tablet…) per la
modellizzazione;
• Risolvere problemi di geometria. 179 • conoscere e operare con
software didattici.
Verifica livello 1 • L’alunno riconosce e classifica angoli, triangoli, quadrilateri.
180
Calcola perimetri e aree. Competenze sociali e civiche:
Verifica livello 2 • L’alunno conosce gli elementi principali di triangoli e • attivare le competenze personali
181 nel gruppo;
quadrilateri; risolve semplici problemi di geometria.
• partecipare in modo efficace e
Verifica livello 3 • L’alunno opera con triangoli e quadrilateri applicando costruttivo.
182
formule dirette e inverse, anche in situazioni quotidiane.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 2 Spazio e figure UNITÀ 3 I poligoni regolari Competenza matematica:
• usare modelli matematici di
• Individuare le proprietà dei poligoni con più di quattro lati. 185 presentazione.
• Individuare le proprietà dei poligoni regolari. 186
Competenza in campo
• Analizzare gli angoli interni dei poligoni regolari. 187 tecnologico:
• padroneggiare strumenti e
• Costruire i poligoni regolari. 188, 189
procedure;
• Individuare e tracciare l’apotema. 190 • analizzare modelli e
rappresentazioni grafiche;
• Calcolare l’apotema. 191 • applicare abilità e metodo di
• Calcolare l’area dei poligoni regolari. 192, 193 lavoro.

• Calcolare aree di figure composte. 194 Comunicazione nella


• Calcolare aree per sottrazione. 195 madrelingua:
• utilizzare termini specifici.
• Calcolare aree complesse mediante espressioni aritmetiche. 196
• Realizzare tassellazioni. 197 Consapevolezza ed
espressione culturale:
Verifica livello 1 • L’alunno riconosce i poligoni regolari; calcola perimetri e aree • osservare e interpretare
198
con procedura guidata. produzioni artistiche.
Verifica livello 2 • L’alunno riconosce le proprietà dei poligoni regolari; calcola
199
apotema, perimetro e area.
Verifica livello 3 • L’alunno riconosce forme create dall’uomo e risolve problemi
200
ad esse relativi, mantenendo il controllo sia sul processo, sia sui risultati.

19
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 2 Spazio e figure UNITÀ 4 Il cerchio Competenza matematica:
• usare modelli matematici
• Conoscere gli elementi che costituiscono la circonferenza. 203 di presentazione;
• risolvere problemi in situazioni
• Conoscere gli elementi che costituiscono il cerchio. 204
quotidiane.
• Realizzare decorazioni geometriche. 205
Competenza in campo
• Calcolare la circonferenza del cerchio. 206 tecnologico:
• padroneggiare strumenti
• Calcolare l’area del cerchio. 207 e procedure;
• analizzare modelli e
• Calcolare aree di figure composte. 208
rappresentazioni grafiche;
• Calcolare aree per sottrazione. 209 • applicare abilità e metodo
di lavoro.
• Riconoscere poligoni inscritti e circoscritti. 210
Comunicazione nella
• Risolvere problemi di geometria. 211 madrelingua:
• utilizzare termini specifici.
Verifica livello 1 • L’alunno riconosce gli elementi del cerchio; calcola la
212
lunghezza della circonferenza e l’area del cerchio.
Verifica livello 2 • L’alunno comprende e completa le definizioni riguardanti gli
213
elementi del cerchio; risolve problemi relativi alla circonferenza e all’area del cerchio.
Verifica livello 3 • L’alunno disegna gli elementi del cerchio con gli strumenti
214
adatti; calcola aree complesse.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 5a DELLA SCUOLA PRIMARIA
• Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione.
• Riconoscere rappresentazioni piane di oggetti tridimensionali, identificare punti di vista diversi di uno stesso oggetto.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 2 Misure UNITÀ 5 I solidi Competenza matematica:
• usare modelli matematici
• Riconoscere figure geometriche solide. 217 di presentazione;
• analizzare modelli
• Classificare i poliedri. 218
e rappresentazioni grafiche.
• Individuare proprietà dei poliedri. 219
Comunicazione nella
• Riconoscere gli sviluppi sul piano dei poliedri. 220 madrelingua:
• utilizzare termini specifici.
• Riconoscere i solidi di rotazione. 221
Competenza in campo
• Calcolare la superficie del cubo. 222
tecnologico:
• Calcolare la superficie del parallelepipedo. 223 • padroneggiare strumenti
e procedure;
• Calcolare la superficie dei solidi. 224 • applicare abilità e metodo
di lavoro.
• Calcolare il volume del cubo. 225

• Calcolare il volume del parallelepipedo. 226

Verifica livello 1 • L’alunno sa classificare figure geometriche solide. 227


Verifica livello 2 • L’alunno riconosce rappresentazioni piane di oggetti
228
tridimensionali e identifica punti di vista diversi di uno stesso oggetto.

Verifica livello 3 • L’alunno calcola superfici e volumi dei solidi noti. 229

20
Progettazione curricolare - MISURE

MISURE
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della Scuola Primaria
• L’alunno utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura
(metro, goniometro…).

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 5a DELLA SCUOLA PRIMARIA


• Utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e la tecnica.
• Utilizzare le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità, intervalli temporali, masse, pesi per effettuare
misure e stime.
• Passare da un’unità di misura a un’altra, limitatamente alle unità di uso più comune, anche nel contesto del sistema monetario.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 3 Misure UNITÀ 1 Le misure Competenza matematica:
• dedurre dati matematici
• Leggere scale graduate. 233 dalla realtà circostante;
• utilizzare schemi e
• Conoscere e operare con le misure di lunghezza. 234
rappresentazioni di vario tipo;
• Conoscere e operare con le misure di capacità. 235 • applicare il pensiero matematico
per risolvere problemi in
• Conoscere e operare con le misure di peso. 236 situazioni quotidiane;
• riconoscere schemi ricorrenti.
• Risolvere problemi di peso lordo, peso netto, tara. 237
Competenza in campo
• Conoscere e operare con le misure di superficie. 239 - 241
scientifico e tecnologico:
• Acquisire il concetto di volume. 242 • padroneggiare la misura,
le procedure e gli strumenti;
• Conoscere e operare con le misure di volume. 243, 244 • applicare abilità e metodo
di lavoro.
• Risolvere problemi con le misure. 238, 245
Verifica livello 1 • L’alunno conosce e usa le misure di lunghezza, capacità, peso. 246
Verifica livello 2 • L’alunno conosce e usa le misure di superficie. 247
Verifica livello 3 • L’alunno conosce le misure di lunghezza, capacità, peso, superficie,
volume e risolve problemi ad esse relativi mantenendo il controllo, sia sul processo sia 248
sui risultati.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 3 Misure UNITÀ 2 Il tempo e il denaro Competenza matematica:
• applicare il pensiero
• Conoscere l’orologio e leggere correttamente l’ora. 251 matematico per risolvere
problemi in situazioni
• Calcolare durate temporali con unità di misura convenzionali. 252 - 254
quotidiane;
• Eseguire operazioni con le misure di tempo. 255 • riconoscere schemi ricorrenti.

• Intuire il rapporto tra spazio, tempo e velocità. 256, 257 Competenza in campo
scientifico e tecnologico:
• Operare con il denaro. 258 • padroneggiare la misura,
le procedure e gli strumenti.
• Operare cambi nel sistema monetario. 259

• Consolidare i concetti di costo unitario e costo totale. 260 Competenze sociali e civiche:
• acquisire consapevolezza
• Comprendere la relazione tra costo e misura. 261, 262 del valore del denaro;
• prendere coscienza
• Risolvere problemi relativi alla compravendita. 263, 264 dell’importanza del risparmio;
• regolare le attività quotidiane
• Risolvere problemi relativi alle percentuali di sconto. 265
secondo una corretta gestione
• Risolvere problemi relativi alle percentuali di aumento e interesse. 266 del tempo.

• Risolvere problemi relativi alle percentuali di sconto, aumento e interesse. 267

• Risolvere problemi relativi all’uso del denaro. 268

21
Verifica livello 1 • L’alunno esegue conversioni con le misure di tempo e calcola durate
269
temporali con procedura facilitata; opera con il denaro calcolando costi.

Verifica livello 2 • L’alunno calcola durate temporali; opera con il denaro in situazioni di
270
compravendita e di calcolo con le percentuali.

Verifica livello 3 • L’alunno conosce le misure di tempo e di valore e risolve problemi


271
ad esse relativi mantenendo il controllo sia sul processo sia sui risultati.

RELAZIONI, DATI E PREVISIONI


Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della Scuola Primaria
• L’alunno ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni
anche dai dati rappresentati in tabelle e grafici.
• L’alunno riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza.
• L’alunno legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.
• L’alunno riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo
risolutivo sia sui risultati. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria.
• L’alunno costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista
di altri.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 5a DELLA SCUOLA PRIMARIA


• Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e
prendere decisioni.
• Riconoscere e descrivere regolarità in una sequenza di numeri o di figure.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni Comunicazione


nella madrelingua:
• Classificare in base a due attributi. 275 • comprendere relazioni
• Classificare in base a più attributi. 276 di significato tra le parole;
• esprimere oralmente idee
• Comprendere il significato del connettivo logico “o”. 277, 278 e opinioni.

22
Progettazione curricolare - RELAZIONI, DATI E PREVISIONI

• Riconoscere enunciati logici e comprenderne il valore di verità. 279 Competenza matematica:


• discutere e argomentare
• Stabilire il valore di verità di enunciati composti mediante l’uso del connettivo “e”. 280 le proprie scelte;
• usare modelli matematici
• Stabilire il valore di verità di enunciati composti mediante l’uso del connettivo “o”. 281 di pensiero logico;
• utilizzare schemi e
• Risolvere problemi logici. 282, 283 rappresentazioni di vario tipo;
• utilizzare modelli per fare
• Stabilire relazioni dirette tra due elementi. 284
congetture.
• Stabilire relazioni tra più elementi. 285
Competenze sociali e civiche:
• Stabilire relazioni dirette e inverse tra più elementi. 286 • attivare relazioni interpersonali;
• partecipare in modo efficace
• Rappresentare situazioni combinatorie. 287 e costruttivo.

• Individuare la regola di generazione di una sequenza di figure. 288

• Individuare regolarità e costruire progressioni aritmetiche. 289

Verifica livello 1 • L’alunno interpreta una rappresentazione grafica di insiemi. 290


Verifica livello 2 • L’alunno riconosce gli enunciati logici e la funzione dei
291
connettivi.
Verifica livello 3 • L’alunno rappresenta relazioni e dati e utilizza le
292
rappresentazioni per ricavare informazioni e impostare procedure risolutive.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 5a DELLA SCUOLA PRIMARIA


• Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura.

COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni UNITÀ 2 I problemi Competenza matematica:
• analizzare situazioni per tradurle
• Risolvere problemi con le quattro operazioni. 295 in termini matematici;
• applicare il pensiero matematico
• Risolvere problemi con frazioni e percentuali. 296
per risolvere problemi in
situazioni quotidiane;
• Risolvere problemi di costo mediante diagrammi. 297
• scegliere azioni da compiere
• Risolvere problemi di compravendita mediante diagrammi regressivi e concatenarle in modo efficace;
298, 299
e progressivi. • costruire ragionamenti;
• conoscere diverse forme
• Risolvere problemi con più soluzioni. 300 di rappresentazione.
• Inventare il testo di un problema. 301
Il senso di iniziativa:
• Risolvere problemi mediante espressioni. 302, 303 • pianificare progetti per
raggiungere obiettivi;
• Risolvere problemi mediante il metodo grafico. 304 - 306 • riconoscere e accettare
il rischio dell’errore.
• Interpretare un codice. 307

• Ricavare informazioni per risolvere problemi. 308 - 311


Verifica livello 1 • L’alunno comprende il testo di un problema e ne riconosce
312
la struttura interna.
Verifica livello 2 • L’alunno conosce e applica metodi diversi per la soluzione
313
del problema.
Verifica livello 3 • L’alunno sa leggere e comprendere rappresentazioni per
314
ricavare informazioni utili alla soluzione di situazioni problematiche.

23
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 5a DELLA SCUOLA PRIMARIA
• Usare le nozioni di frequenza, di moda e di media aritmetica, se adeguata alla tipologia dei dati a disposizione.
• In situazioni concrete, di una coppia di eventi intuire e cominciare ad argomentare qual è il più probabile, dando una prima
quantificazione nei casi più semplici, oppure riconoscere se si tratta di eventi ugualmente probabili.

COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 5a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni UNITÀ 3 I dati e le previsioni Competenza matematica:
• raccogliere dati dal quotidiano
• Conteggiare e tabulare i dati. 316 e formalizzarli in termini
317 - 319 matematici;
• Interpretare e rappresentare dati statistici. • comunicare in modo obiettivo le
322 - 324
conclusioni delle proprie indagini.
• Interpretare dati statistici mediante gli indici di posizione. 320, 321
Imparare a imparare:
• Leggere e interpretare dati statistici. 325
• gestire efficacemente
• Valutare la possibilità del verificarsi di un evento. 326 le informazioni;
• acquisire fiducia nelle proprie
• Individuare le possibilità del verificarsi di un evento. 327, 328 capacità;
• applicare conoscenze e abilità
• Esprimere la possibilità del verificarsi di un evento mediante una percentuale. 329, 330 in contesti diversi.

Verifica livello 1 • L’alunno legge e interpreta rappresentazioni e dati statistici. 331

Verifica livello 2 • L’alunno legge e interpreta dati statistici mediante gli indici
332
di posizione.
Verifica livello 3 • L’alunno esprime la possibilità del verificarsi di un evento
333
mediante una percentuale e rappresenta graficamente i dati raccolti.

24
ACCOGLIENZA
E VERIFICHE D'INGRESSO
Al rientro dalle vacanze il team di insegnanti deve impegnarsi per favorire il
L’accoglienza
reinserimento sereno di tutti gli alunni dopo la pausa estiva.
degli alunni
Gli alunni di quinta si avviano a concludere la loro esperienza di scuola
primaria, quindi nei primi giorni è opportuno dare vita a conversazioni e
confronti sulle loro speranze, sui timori e i buoni propositi. L’insegnante
può creare lo spunto per avviare la discussione chiedendo ai ragazzi che cosa
provano al pensiero che l’anno in corso è l’ultimo che trascorreranno con in-
segnanti che conoscono da tempo e se sono preoccupati o incuriositi all’idea
che, all’ingresso nella scuola secondaria, conosceranno nuove figure docenti
e nuovi compagni. Il docente dovrebbe anche verificare se sono coscienti
del fatto che gli adulti di riferimento chiederanno loro una sempre maggiore
maturità e autonomia e in quale modo prevedono di organizzare le loro gior-
nate per fare spazio a un maggiore carico di lavoro e di responsabilità. Dai
ragazzi più espansivi e sicuri di sé emergeranno sicuramente molti argomenti
di discussione, perplessità e curiosità, ma è compito dell’insegnante coinvol-
gere nel dibattito anche i più timidi e preoccupati, per cercare di rassicurarli
e incoraggiarli.
Ritornando al nuovo anno appena iniziato, può risultare proficua la presenta-
zione a grandi linee degli argomenti nuovi che verranno affrontati nei pros-
simi mesi, sicuramente complessi ma interessanti e stimolanti, che catture-
ranno la curiosità dei ragazzi alimentando un produttivo entusiasmo.

Nei primi giorni l’insegnante propone agli alunni delle sintetiche prove d’in- Le prove
gresso. Le prove indagheranno sull’acquisizione dei concetti matematici di di ingresso
base affrontati nel corso del precedente anno scolastico, ma non dovranno
essere troppo numerose per non rischiare di annoiare o demotivare gli alunni,
scoraggiando in tal modo l’entusiasmo con il quale affrontano il ritorno a
scuola. L’obiettivo di queste prove non è solo verificare che cosa ricordano
i ragazzi, ma anche sapere che cosa conoscono eventuali nuovi alunni in-
seriti in classe e provenienti da altre scuole. Le prove presenti nella Guida
sono state strutturate con indicazioni semplici e con esempi che suggeriscono
come procedere per svolgere gli esercizi più complessi.
Alla conclusione delle prove l’insegnante sarà in grado di individuare gli
obiettivi non pienamente raggiunti e programmare quindi azioni di recu-
pero e rinforzo prima di iniziare con la programmazione per il nuovo anno.

Se nella classe sono presenti alunni con BES, con discalculia o altre diffi-
Alunni con BES
coltà di apprendimento, è possibile preparare prove d’ingresso personaliz-
zate anche con l’aiuto di specifici materiali di supporto (vedasi ad esempio
Le Nuove Mappe DSA di Juvenilia) o adattare, rendendole più accessibili an-
che con strumenti compensativi, le prove delle pagine seguenti. Qualora gli
insegnanti abbiano il sospetto della presenza di alunni con difficoltà non
ancora identificate e valutate, è consigliabile contattare le famiglie per indi-
rizzarli agli specialisti del caso, in modo da completare l’opportuna indagine
prima del passaggio alla scuola secondaria di primo grado.

schede Word personalizzabili, schede aggiuntive. 25


SCHEDA
1
D’INGRESSO

NUMERI DA 0 A 999 999


PROVE

1 Scomponi i numeri nei due modi. Osserva l’esempio.

324 834 = 3hk 2dak 4 ....................... 8 ....................... 3 ....................... 4 .......................


= 300 000 1 20 000 1 ..................................... 1 .................. 1 .............. 1 ..............
62 195 = .............................................................................................................................................................................................................................................................................
= ............................................................................................................................................................................................................................................................................
9 678 = .............................................................................................................................................................................................................................................................................
= ............................................................................................................................................................................................................................................................................
804 570 = .............................................................................................................................................................................................................................................................................
= ............................................................................................................................................................................................................................................................................

2 Completa le tabelle.

PRECEDENTE NUMERO SUCCESSIVO PRECEDENTE NUMERO SUCCESSIVO


421 874 656 530
97 568 800 000
8 306 573 200
653 431 164 999

3 Confronta con il segno > o <. 4 Indica con una ✘ il numero corretto
per completare il confronto.
573 943 .............. 753 349
26 345 .............. 26 453 256 784 > 265 784 256 748

404 505 .............. 404 055 32 765 < 32 857 23 765

913 248 .............. 927 000 478 550 < 478 505 487 005

7 310 .............. 73 100 8 264 > 18 264 2 864

5 Scrivi i numeri dati al posto giusto.

626 965 • 849 213 • 321 965 • 844 904 • 919 565 • 548 909

884 004 564 892

529 864 • 712 564 • 678 909 • 729 143 • 856 321 • 654 546
© Mondadori Education

652 958 721 943

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


26 COMPETENZE D'INGRESSO Conoscere e operare con i numeri naturali da 0 a 999 999.
SCHEDA
2

ESSO
FRAZIONI

PRO E
D’INGRV
1 Scrivi la frazione corrispondente alla parte in grigio.

................ ................ ................ ................

................ ................ ................ ................

2 Suddividi ogni figura in modo opportuno e colora la parte indicata dalla frazione.

7 1 5 4
8 2 6 9

3 Suddividi gli elementi in modo opportuno e colora la parte indicata dalla frazione.

2 4 3
6 7 5

4 Scrivi le frazioni corrispondenti alle parti in grigio e indica se sono proprie (P),
improprie (I) o apparenti (A).

................ ................ ................


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................ ................ ................

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COMPETENZE D'INGRESSO Riconoscere frazioni.
27
SCHEDA
3
D’INGRESSO

NUMERI DECIMALI
PROVE

1 Completa la tabella con gli elementi mancanti. Osserva l’esempio.

IN TABELLA NUMERO
IN FRAZIONE SCOMPOSIZIONE
u , d c m DECIMALE
7
0 , 7 0 u 7d 0,7
10
3
100 ......... , ......... ......... ......... ................................................................................................................................... ......................................

................
......... , ......... ......... ......... 0 u 9 d 4 c 3m ......................................
................

................
......... , ......... ......... ......... ................................................................................................................................... 5,28
................

................
9 , 0 5 ................................................................................................................................... ......................................
................

2 Completa con il segno >, < o =. Se sei in 3 Elimina gli zeri che non sono necessari.
difficoltà, pareggia le cifre decimali con gli zeri. Osserva l’esempio.
7,52 ............ 7,052 3,78 ............ 3,780 40,040 0,02
12 ............ 1,2 6,571 ............ 0,571 5,07 4,90
5,976 ............ 5,967 7,3 ............ 7,36 20,500 15,505
4,32 ............ 1,965 5,23 ............ 5,2 0,003 7,200
23 ............ 23,003 9,14 ............ 9,41 00,56 04,80
8,454 ............ 8,454 1,043 ............ 1,43 0,300 320,032

4 Riscrivi ogni serie di numeri in ordine 5 Riscrivi ogni serie di numeri in ordine
crescente. decrescente.

7,15 • 3,75 • 2,94 • 5,63 • 1,44 • 4,12 9,59 • 99,5 • 0,99 • 5,59 • 0,95 • 9,95

2,64 • 6,423 • 4,8 • 6,4 • 2,51 • 4,087 1,783 • 0,965 • 1,087 • 0,604 • 1,872
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28 COMPETENZE D'INGRESSO Conoscere e operare con i numeri decimali.
SCHEDA
4

ESSO
OPERAZIONI • 1

PRO E
D’INGRV
1 Calcola a mente.

36 ⫹ 25 ⫹ 14 = ….........… 670 – 370 = ….........… 110 ⫹ 120 ⫹ 590 = ….........…


180 ⫹ 280 ⫹ 420 = ….........… 910 – 410 = ….........… 736 – 395 = ….........…
320 ⫹ 150 = ….........… 326 – 199 = ….........… 2 800 ⫹ 4 600 = ….........…
1 700 ⫹ 5 200 = ….........… 514 – 205 = ….........… 340 – 140 = ….........…

2 Completa gli operatori mancanti e inserisci i risultati nelle tabelle.

⫻ 100 : 10 ⫻ 1 000 : 100

32 500 4 000 5 600


700 190 15 9
140 240 302 40
2 000 751 60 000 35 000
9 3 010 2 37

: ............. ........................... ........................... ...........................

3 Calcola a mente.

8 ⫻ 2 ⫻ 5 = …............ 7 ⫻ 500 = …............ 640 : 80 = …............ 4 200 : 7 = …............


25 ⫻ 6 ⫻ 4 = …............ 9 000 ⫻ 8 = …............ 8 100 : 900 = …............ 180 : 2 = …............
100 ⫻ 7 ⫻ 8 = …............ 5 ⫻ 40 = …............ 42 000 : 700 = …............ 27 000 : 3 = …............
6 ⫻ 3 ⫻ 2 = …............ 300 ⫻ 6 = …............ 350 : 50 = …............ 45 000 : 5 = …............
8 ⫻ 5 ⫻ 1 000 = …............ 2 ⫻ 8 000 = …............ 9 000 : 3 000 = …............ 2 800 : 4 = …............
9 ⫻ 10 ⫻ 3 = …............ 60 ⫻ 4 = …............ 3 200 : 400 = …............ 630 : 90 = …............

4 Calcola in colonna sul quaderno.


34 ⫹ 675 ⫹ 9 864 = 78 ⫻ 43 = 567 891 – 138 587 =
400 000 – 75 326 = 86 321 : 35 = 321 874 ⫹ 563 936 =
12 345 ⫹ 7 548 ⫹ 546 397 = 306 ⫻ 264 = 257 ⫻ 193 =
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708 540 – 219 785 = 6 542 : 18 = 19 647 : 43 =

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COMPETENZE D'INGRESSO Usare il linguaggio simbolico e tecnico delle operazioni (numeri interi).
29
SCHEDA
5
D’INGRESSO

OPERAZIONI • 2
PROVE

1 Completa secondo i comandi degli operatori.

10,4 10,2 10,1 10,3 10,5 10,6


5 ......….…...... ......….…...... ......….…...... ......….…...... ......….…......
7,1

– 0,3 – 0,5 – 0,2 – 0,4 – 0,1 – 0,5


25,6 ......….…...... ......….…...... ......….…...... ......….…...... ......….…......
23,6

10,04 10,04 10,04 10,04 10,04 10,04


7,2 ......….…...... ......….…...... ......….…...... ......….…...... ......….…......
7,44

– 0,005 – 0,005 – 0,005 – 0,005 – 0,005 – 0,005


3,24 ......….…...... ......….…...... ......….…...... ......….…...... ......….…......
3,21

2 Completa le tabelle.

3 10 : 100 3 1 000 : 10

0,08 0,9 6,5 58


4,5 50 0,018 0,3
1,234 308 2,94 36,74
7,05 2 0,006 7,6
0,29 13 0,72 284

3 Calcola a mente.

0,8 3 4 = …............ 0,006 3 2 = …............ 10 : 0,5 = …............ 9 : 0,003 = …............


0,03 3 9 = …............ 0,9 3 6 = …............ 8 : 0,04 = …............ 3 : 1,5 = …............

4 Calcola in colonna sul quaderno.

4,56 1 9,8 = 56,3 – 8,7 = 3,8 3 2,6 = 324,5 : 8 =


7,312 1 15,74 = 9,32 – 1,548 = 56 3 7,4 = 97,3 : 19 =
0,89 1 4,786 = 27 – 6,42 = 14,3 3 5,8 = 12,74 : 0,6 =
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39 1 8,52 = 5,309 – 3,741 = 7,32 3 9,7 = 86,5 : 2,7 =

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30 COMPETENZE D'INGRESSO Usare il linguaggio simbolico e tecnico delle operazioni (numeri decimali).
SCHEDA
6

ESSO
TRIANGOLI

PRO E
D’INGRV
1 In ogni triangolo ripassa con lo stesso colore i lati uguali, poi classifica
i triangoli secondo i lati.

È un triangolo È un triangolo È un triangolo


.................................................................. .................................................................. ..................................................................

2 In ogni triangolo colora di rosso gli angoli retti, di verde gli angoli acuti
e di giallo gli angoli ottusi, poi classifica i triangoli secondo gli angoli.

È un triangolo È un triangolo È un triangolo


.................................................................. .................................................................. ..................................................................

Calcola il perimetro dei seguenti triangoli.

3 4
B E
DF = 18 cm
AB = 20 cm DE = 11 cm

A C D F
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p = .................................................................................................................... p = ....................................................................................................................

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COMPETENZE D'INGRESSO Classificare i triangoli. Calcolare perimetri.
31
SCHEDA
7
D’INGRESSO

QUADRILATERI
PROVE

1 Colora di rosso i parallelogrammi e di verde i trapezi. Poi scrivi sotto a ogni figura il suo nome.

.................................................................................................. .................................................................................................. .................................................................................................. ..................................................................................................

.................................................................................................. ..................................................................................................

.................................................................................................. .................................................................................................. ..................................................................................................

..................................................................................................

Calcola il perimetro dei seguenti quadrilateri.

2 B C 4 E F
AB = 12 cm DE = 8 cm
BC = 25 cm EF = 6 cm
FG = 10 cm
A D D G
DG = 12 cm

p = ............................................................................................................ p = ............................................................................................................

3 M N 5 S

LM = 16 cm R T RS = 30 cm
MN = 14 cm
L O LO = 19 cm U
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p = ............................................................................................................ p = ............................................................................................................

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32 COMPETENZE D'INGRESSO Classificare i quadrilateri. Calcolare perimetri.
SCHEDA
8

ESSO
MISURE DI LUNGHEZZA, PESO, CAPACITÀ

PRO E
D’INGRV
1 Indica con una ✘ la misura possibile.
◗ Un pacco di biscotti pesa: ◗ Una balena pesa:
500 mg 500 g 500 kg 160 g 160 kg 160 Mg

◗ Il fiume Po è lungo: ◗ Una porta è larga:


652 m 652 hm 652 km 8 cm 80 cm 800 cm

◗ Una vasca da bagno contiene: ◗ Una lattina contiene:


7l 70 l 700 l 33 ml 33 cl 33 l

2 Scrivi il valore della cifra sottolineata.


58 m 5 …......… 0,006 l 6 …......… 7,64 kg 4 …......…
1,7 dam 7 …......… 700 cl 7 …......… 0,28 g 2 …......…
946 m 9 …......… 28,7 l 2 …......… 936 dg 9 …......…
0,4 dm 0 …......… 0,58 dal 8 …......… 3 500 kg 3 …......…

3 Esegui le equivalenze.
48 hm = ……...........…. km 9 dg = ……...........…. g 4 hl = ……...........…. l
3,2 dam = ……...........…. m 0,25 hg = ……...........…. dag 5 dal = ……...........…. hl
75 cm = ……...........…. m 6 kg = ……...........…. Mg 250 l = ……...........…. hl
0,05 m = ……...........…. mm 1 500 g = ……...........…. kg 82 cl = ……...........…. l

Leggi con attenzione, esegui i calcoli su un foglio e rispondi.

4 Una bottiglia contiene 1,5 l di aranciata. Quanti bicchieri da 2 dl si possono riempire?


………………………………………………………………….................................................................................................................................................................................................……….………….…

5 Anna ha bisogno di mezzo chilo di farina per preparare un dolce.


Nella dispensa ha trovato due sacchetti: uno con 1,5 hg e un altro con 300 g.
Quanti ettogrammi di farina le mancano?
………………………………………………………………….................................................................................................................................................................................................……….………….…

6 La signora Rosa ritaglia 8 nastrini lunghi 50 cm da un rotolo di nastro lungo 6 m.


Quanti metri di nastro rimangono?
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………………………………………………………………….................................................................................................................................................................................................……….………….…

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COMPETENZE D'INGRESSO Conoscere le unità di misura della lunghezza, del peso, della capacità.
33
SCHEDA
9
D’INGRESSO

MISURE DI SUPERFICIE
PROVE

1 Completa la tabella, poi trascrivi il numero: fai attenzione alla marca.


Ricorda di inserire gli eventuali zeri mancanti.

km2 hm2 dam2 m2


da u da u da u da u
5 km2 26 hm2 7 dam2 ................................................. dam2
15 km2 80 hm2 ................................................. km2
425 hm2 46 dam2 ................................................. hm2
64 dam2 5 m2 ................................................. m2
3 km2 7 hm2 9 dam2 ................................................ dam2
2 km2 6 hm2 34 dam2 ................................................. hm2

Completa le tabelle.

2 3 100 3 100 3 100 3 3 100 3 100 3 100

km2 hm2 dam2 m2 m2 dm2 cm2 mm2


0,008 7
320 0,58
160 900
4 000 450 000

: 100 : 100 : 100 : 100 : 100 : 100

Calcola l’area dei seguenti poligoni.

4 B C 5 Q R
AB = 24 cm
BC = 50 cm PQ = 30 cm
A D
P S
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A = ............................................................................................................ A = ............................................................................................................

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34 COMPETENZE D'INGRESSO Conoscere e operare con le unità di misura della superficie. Calcolare aree.
SCHEDA
10

ESSO
TEMPO E DENARO

PRO E
D’INGRV
1 Nella tabella sono indicati gli orari di alcune attività che Lisa compie
durante la giornata. Calcola la durata e rispondi.

ORARIO ORARIO
ATTIVITÀ DURATA
INIZIALE FINALE

Lavoro in ufficio 8.30 13.00 ........................... h ........................... min

Corso di inglese 14.15 15.45 ........................... h ........................... min

Allenamento in palestra 16.00 17.20 ........................... h ........................... min


Spese e preparazione cena 17.30 20.00 ........................... h ........................... min

◗ Quale attività ha la durata maggiore? .........................................................................................................................................................................


◗ A che ora inizia il corso di inglese? ...................................................................................................................................................................................

Leggi e completa.

2 Un negoziante acquista una felpa a 3 Un negoziante acquista un paio


€ 45,50, aumenta il prezzo di € 7,30 di jeans a € 52,60 e li mette in vendita
e la mette in vendita. a € 68,90.
Qual è la spesa? ................................................................................ Qual è la spesa? ................................................................................

Qual è il guadagno? .................................................................... Qual è il ricavo? ................................................................................

Qual è il ricavo? ................................................................................ Qual è il guadagno? ...................................................................


Operazione .............................................................................................. Operazione ..............................................................................................

4 Completa la tabella.

COSTO COSTO
MERCE OPERAZIONE
UNITARIO TOTALE

5 quaderni € 0,80 € ........................ ..................................................................................................................

............... barattoli di pennarelli €5 € 50 ..................................................................................................................

3 album da disegno € ........................ € 12 ..................................................................................................................


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8 evidenziatori € 2,60 € ........................ ..................................................................................................................

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COMPETENZE D'INGRESSO Conoscere e operare con le misure di tempo e con il denaro.
35
SCHEDA
11
D’INGRESSO

INSIEMI E RELAZIONI
PROVE

1 La scuola Rodari organizza due corsi sportivi in giorni diversi e al di fuori


dell’orario scolastico. Il diagramma indica le scelte degli alunni di 4a A.
Osserva il diagramma e rispondi.
alunni

Marta

Matteo
Luca
Pietro
Asia
Giulia
Irene
Sara Daniel
Fabio
Nicolò

basket nuoto

◗ Quanti alunni di 4a A frequentano i corsi sportivi? ..............................................................................................................................

◗ Chi pratica due sport? ...........................................................................................................................................................................................................................


◗ Quanti alunni praticano solo il nuoto? ......................................................................................................................................................................
◗ Quanti alunni praticano il basket? .....................................................................................................................................................................................
◗ Chi non pratica sport? ...........................................................................................................................................................................................................................

2 Alcuni alunni hanno confrontato il totale dei risparmi che possiedono.


Osserva attentamente la tabella e scrivi accanto a ognuna delle somme
di denaro il nome dell’alunno che la possiede.

... HA PIÙ DENARO DI... MATTEO NICOL CAMILLA SAMUELE

Matteo ✘ ✘
Nicol ✘ ✘ ✘
Camilla
Samuele ✘
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€ 20: ............................................... € 28: ............................................... € 30: ............................................... € 41: ...............................................

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36 COMPETENZE D'INGRESSO Classificare e riconoscere relazioni.
SCHEDA
12

ESSO
COMPRENDERE IL PROBLEMA

PRO E
D’INGRV
1 Leggi con attenzione il testo del problema, poi procedi secondo le indicazioni.

Questa mattina Luigi è uscito di casa con € 20 nel portafoglio. È entrato al bar,
per un cappuccino e una tortina ha speso € 1,80; poi è passato in edicola e
ha speso € 1,10 per il quotidiano; infine è andato in cartoleria e ha comprato
mezza dozzina di penne da € 0,80 l’una. Finalmente alle ore 9.30 è entrato
in ufficio. Quanto ha speso in tutto?

◗ Scrivi nella tabella i dati utili e quelli inutili per la soluzione del problema.
DATI UTILI DATI INUTILI

.................. .................................................................................................... .................. ....................................................................................................

.................. .................................................................................................... .................. ....................................................................................................

.................. .................................................................................................... .................. ....................................................................................................

.................. .................................................................................................... .................. ....................................................................................................

◗ Rappresenta con uno schema grafico i dati del problema. Osserva l’esempio.

€ 1,80

◗ Scrivi la corretta sequenza di operazioni per risolvere il problema, poi rispondi.


1a operazione ……………………………………........................................................................................................….
2a operazione ……………………………………........................................................................................................….
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Risposta ................................................................................................................................................................................................................................................................................

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COMPETENZE D'INGRESSO Comprendere e risolvere un problema.
37
SCHEDA
13
D’INGRESSO

DATI E PREVISIONI
PROVE

1 L’ideogramma rappresenta il numero di coni gelato venduti in un chiosco sulla spiaggia


di Rimini nella prima settimana di luglio.
Osserva l’ideogramma, completa la tabella, calcola e rispondi.

Legenda: = 5 coni

GIORNI CONI
Lunedì
Lunedì
Martedì Martedì
Mercoledì
Mercoledì
Giovedì
Giovedì Venerdì
Sabato
Venerdì
Domenica
Sabato TOTALE

Domenica

◗ Qual è il numero medio di coni venduti ogni giorno? ....................................................................................................................

2 Osserva le carte e indica con una ✘ se le affermazioni sono vere (V) o false (F).

◗ È più probabile pescare una carta di fiori. V F

◗ È più probabile pescare una carta di quadri. V F

◗ La probabilità di pescare una carta di fiori è 3 . V F


7
◗ La probabilità di pescare una carta di quadri è 2 . V F
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38 COMPETENZE D'INGRESSO Leggere e interpretare dati.
PERCORSO 1 • NUMERI
UNITÀ 1 I NUMERI
Le attività sui diversi sistemi di numerazione sono molto utili per aiutare gli
Antichi sistemi
alunni a comprendere che la matematica è un patrimonio culturale elaborato
di numerazione
attraverso i secoli dalle persone che, giorno dopo giorno, hanno costruito la
propria conoscenza. Il concetto di numero è unico per tutte le civiltà sebbene
sia stato visualizzato in modo diverso; con il passare dei secoli poi, tra tutti
i sistemi di numerazione, è sopravvissuto quello le cui regole erano non le
più semplici, ma quelle più convenienti per costruire meccanismi di calcolo
alla portata di tutti. Le schede dell’unità costituiscono uno spunto di lavoro
che l’insegnante può ampliare in relazione all’interesse e alle potenzialità del
gruppo classe con cui opera; su “Libro+Web” sono disponibili due schede
sui sistemi di numerazione egizio e babilonese: sulla rete Internet si trovano
con facilità anche le regole e i simboli della numerazione maya, cinese o
greca. Prima di avviare lo studio di ogni sistema è opportuno organizzare
attività di gruppo per raccogliere informazioni storico-geografiche sulle va-
rie civiltà di cui si tratterà. Tutti i materiali prodotti e le schede con i relativi
esercizi possono essere raccolti in un fascicolo di “Storia della matematica”.

Fin dalla classe prima il sistema di numerazione decimale è stato proposto


I grandi numeri
seguendo un itinerario graduale e approfondito, l’insegnante può adesso intro-
durre i grandi numeri presentando agli alunni direttamente le classi notevoli
che ancora non conoscono (milioni e miliardi) e poi proporre esercitazioni
in merito alla struttura posizionale, al confronto e all’ordine. Considerato il
futuro passaggio alla scuola secondaria, può risultare proficua una riflessione
più formalizzata sul sistema di numerazione, con particolare attenzione all’uso
corretto e consapevole dei termini specifici: cifra, numero e periodo.
Si consiglia di operare il più possibile con dati numerici reali, ad esempio
distanze e dimensioni dei corpi celesti. Consultando il sito dell’ISTAT, si tro-
vano i riferimenti numerici di diverse indagini (popolazione, attività lavora-
tive...) che consentono anche di avviare interessanti discussioni interdiscipli-
nari a carattere storico, geografico o scientifico.

Il concetto di potenza può essere introdotto fin dalla scuola primaria utiliz- Le potenze
zando divertenti filastrocche che si trovano facilmente in rete. Una in partico-
lare, intitolata “I sette gatti di Ahmes”, è contenuta in un papiro egizio attual-
mente conservato al British Museum e inizia così: In una proprietà ci sono 7
case, in ogni casa ci sono 7 gatti, ogni gatto acchiappa 7 topi...
L’insegnante può sostituire il numero 7 (che rende i calcoli troppo complessi)
con il numero 3, fa illustrare la filastrocca e conduce gli alunni a scoprire
quanti sono i topi catturati attra-
verso una moltiplicazione ripe-
tuta; quindi introduce la scrittura in
forma di potenza e illustra il ruolo
della base e quello dell’esponente.
In un secondo tempo gli alunni, or-
ganizzati in gruppi, possono pro-
vare ad inventare nuove filastrocche 1 2 232 23232 1 3 333 33333

da far risolvere ai compagni. Anche 0 1


2 = 1 2 =2 2
2 = 4 2 = 8 3
3 = 1 3 =3 0 1 2
3 =9 33 = 27

se proposto in modo giocoso, l’ele-


schede Word personalizzabili, schede aggiuntive,
sussidi didattici, esercizi interattivi.
39
vamento a potenza è un concetto complesso, che va comunque affrontato
con molta gradualità; per aiutare la visualizzazione risulta utile utilizzare
il materiale multibase. Quando gli alunni hanno compreso il meccanismo
delle potenze, si può tornare alla scomposizione dei numeri e proporla in
vari modi: con l’indicazione del valore di ogni cifra, con una somma, con
una somma di prodotti e infine con una somma di prodotti con le potenze
di 10. Per dare significatività al polinomio numerico, l’insegnante farà notare
quanto la scrittura con le potenze di 10 sia la forma più sintetica e immediata.

L’insegnante propone i numeri relativi facendo nascere nei ragazzi la necessità


I numeri relativi di utilizzarli in situazioni di vita quotidiana. Le occasioni più vicine all’espe-
rienza degli alunni sono quelle che riguardano le temperature, gli spostamenti
sopra e sotto il livello del mare, i punteggi o le penalità in giochi di squadra.
Per operare facilmente confronti ed eseguire calcoli con i numeri con segno è
indispensabile l’ausilio della retta numerica che, prolungata anche verso sini-
stra o verso il basso, può essere utilizzata sia in orizzontale che in verticale.
È consigliabile mantenere sempre il segno “+” davanti ai numeri con valore
positivo, sebbene nella quotidianità questo segno venga tralasciato.

Introducendo i periodi dei milioni e dei miliardi, la struttura del numero diventa
Alunni con BES molto più complessa, quindi è consigliabile che gli alunni con BES eseguano
sempre composizioni e scomposizioni aiutandosi con le tabelle posizionali.
È indispensabile anche farli esercitare nella lettura ad alta voce del numero
scritto in cifre ed, eventualmente, esonerarli dalla scrittura in lettere. Nel pro-
porre i numeri relativi, si può sostituire la tradizionale linea dei numeri con una
linea di pallini simile a quella proposta in classe prima. Per quanto riguarda gli
esercizi sugli antichi sistemi di numerazione, l’insegnante valuterà se semplifi-
carli per renderli accessibili anche agli alunni con difficoltà di apprendimento
o farli eseguire a coppia o in gruppo. Nel presentare le potenze, invece, è consi-
gliabile operare il più possibile con il materiale multibase, come già suggerito,
e con il disegno in modo che gli alunni visualizzino i vari passaggi.

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1–3 Storia dei numeri. Le schede si prestano a essere svolte collettivamente o in gruppo per fa-
vorire il confronto e la discussione; l’insegnante può decidere di proporle
in qualsiasi periodo dell’anno (anche in accordo con il docente di storia),
preferibilmente dopo che ha già presentato la tecnica per il calcolo delle
espressioni.
4–8 Grandi numeri. Si suggerisce di proporre le schede dopo una analisi collettiva di grandi
numeri con riferimento a situazioni reali; qualora un alunno fatichi parti-
colarmente a individuare i periodi è possibile consentire l’uso di un “pun-
tino” per agevolare la lettura.
9 – 13 Le potenze. L’insegnante proceda lentamente, lavorando molto a livello lessicale anche
attraverso il dettato e la lettura di potenze; proponga le schede solo quando
gli alunni dimostrano di aver acquisito sicurezza nel riconoscere la fun-
zione della base e dell’esponente. Per aiutare nella scrittura polinomiale si
suggerisce di fornire la tabella riassuntiva dei diversi ordini di grandezza
scaricabile da “Libro + Web”.
14 – 17 Numeri relativi. Proporre varie esperienze pratiche e visualizzare i dati raccolti con linee
dei numeri, tabelle, grafici. Vedere anche i grafici cartesiani (Percorso 4
Unità 3 - Dati e previsioni).

40
SCHEDA
1

NUMERI ROMANI • 1
La numerazione romana è rimasta in vigore per tantissimi
anni ed è ancora oggi usata in molte situazioni. I Romani
usavano sette simboli, che combinavano secondo regole

NUMERI
precise, ma non conoscevano lo zero.

Leggi con attenzione le regole e osserva gli esempi, poi traduci nella nostra scrittura
i numeri rappresentati: usa i simboli seguenti:

I V X L C D M
1 5 10 50 100 500 1 000

◗ Il valore di un gruppo di simboli uguali è la somma dei singoli valori.


I simboli I • X • C • M possono essere scritti di seguito al massimo tre volte;
i simboli V • L • D possono essere scritti una sola volta.

1 II 1 1 1 = ….............… CC …......… 1 …......… = …......…


XXX …......… 1 …......… 1 …......… = ….............… III …......… 1 …......… 1 …......… = ….............…
MM …......… 1 …......… = ….............… CCC …......… 1 …......… 1 …......… = ….............…

◗ Il valore di due o più simboli diversi si addiziona se i simboli sono disposti


in ordine decrescente.
2 VII 5 1 1 1 1 = ….............… CXVI 100 1 10 1 5 1 1 = ….............…
XI …......… 1 …......… = ….............… LXI …......… 1 …......… 1 …......… = ….............…
DC …......……......……......… = ….............… MCLV …......……......….............…......… = ….............…
DLIII …......……......….............…......… = ….............… MCCX …......……......….............…......… = ….............…

◗ Se un simbolo è seguito da un altro di valore maggiore si calcola la differenza


tra i due. Solo I • X • C possono essere sottratti da simboli di valore maggiore.

3 IV 5 – 1 = ….............… XC …......… – …......… = ….............…


IX …......… – …......… = ….............… CD …......… – …......… = ….............…
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XL …......… – …......… = ….............… CM …......… – …......… = ….............…


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri
ODA Conoscere e utilizzare la numerazione romana. • CC Competenze sociali e civiche
(interpretare i sistemi simbolici e culturali della società). • RD Storia.
41
SCHEDA
2

NUMERI ROMANI • 2
Il numero romano più grande che si riesce a scrivere è MMMCMXCIX
(3 999). Ecco perché gli antichi Romani hanno dovuto introdurre altri
simboli per poter scrivere i numeri dal 4 000 in avanti.
NUMERI

Leggi con attenzione le regole, poi traduci nella nostra scrittura


i numeri rappresentati con i simboli romani.
◗ I = 1 000 Una linea orizzontale moltiplica per 1 000 il valore
del simbolo.
◗ V = 500 000 Due linee verticali e una linea orizzontale moltiplicano
per 100 000 il valore del simbolo.
◗ X = 10 000 000 Due linee orizzontali moltiplicano per 1 000 000 il valore
del simbolo.
1 X ........................................................ LX ........................................................ V ........................................................

L ........................................................ IV ........................................................ X ........................................................

M ........................................................ X ........................................................ II ........................................................

2 Traduci nella nostra scrittura i numeri rappresentati con i simboli romani.


Segui i suggerimenti.

X IV X X IX C XL III

10 ⫹ (5 – 1) = 20 ⫹ (10 – 1) = 100 ⫹ (50 – 10) ⫹ 3 =


10 ⫹ 4 = .................. 20 ⫹ ........... = .................. 100 ⫹ ............... ⫹ ........ = ....................

M D XL MM CCC XC

1 000 ⫹ .................. ⫹ (50 – 10) = ............................. ⫹ .................. ⫹ (................... – ..................) =


.............................................................................................. = .............................. ............................................................................... = ......................................

XX D C L II XI CD

(20 ⫻ 1 000) ⫹ 500 ⫹ 100 ⫹ 50 ⫹ 2 = (11 ⫻ .............................) ⫹ (.................. – .................) =


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.............................................. ⫹ .......................................... = ......................................... ................................................ ⫹ ...................... = ..........................................


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri
ODA Conoscere e utilizzare la numerazione romana. • CC Competenze sociali e civiche
42 (interpretare i sistemi simbolici e culturali della società). • RD Storia.
SCHEDA
3

NUMERI ROMANI • 3
Per gli antichi Romani non esisteva differenza tra
i numeri ordinali e quelli cardinali poiché il simbolo
“I” significava “numero 1” e anche “il primo”.

NUMERI
1 Traduci nella nostra scrittura i numeri rappresentati con i simboli romani. Osserva l’esempio.

Papa Benedetto XVI Anno MDLXXIV Luigi XIV


Papa Benedetto 16° ..................................................................................... .....................................................................................

Classe V A Capitolo XIX XVIII secolo


..................................................................................... ..................................................................................... .....................................................................................

Via XXIV maggio Volume XIII Anno MCMXCVI


..................................................................................... ..................................................................................... .....................................................................................

2 Scrivi con i simboli romani. 3 Traduci nella nostra scrittura.

99 …..................……… 2 209 …..................……… CXVII ….......................……… DXXVI ….......................………

590 …..................……… 1 001 …..................……… XCIV ….......................……… MCMIII ….......................………

48 …..................……… 4 007 …..................……… CDXLIX ….......................……… VII ….......................………

4 Scrivi con i numeri romani le seguenti date relative alla storia di Roma.

◗ Roma fu fondata nell’anno 753 a.C. ……..................................…….

◗ Tarquinio il superbo fu l’ultimo re di Roma


e venne cacciato dalla città nell’anno 509 a.C. ……..................................…….

◗ Roma dichiarò guerra a Cartagine nell’anno 264 a.C. ……..................................…….

◗ Cartagine fu distrutta nel 146 a.C. ……..................................…….

◗ Cesare fu eletto console nell’anno 61 a.C. ……..................................…….

◗ La Repubblica finì nell’anno 27 a.C. ……..................................…….

◗ L’imperatore Augusto morì nell’anno 14 d.C. ……..................................…….

◗ L’eruzione del Vesuvio avvenne nel 79 d.C. ……..................................…….

◗ L’Impero romano raggiunse la sua massima


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espansione nell’anno 117 d.C. ……..................................…….

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri


ODA Conoscere e utilizzare la numerazione romana. • CC Competenze sociali e civiche
(interpretare i sistemi simbolici e culturali della società). • RD Storia.
43
SCHEDA
4

GRANDI NUMERI
1 I numeri indicano le distanze dal Sole di alcuni pianeti del nostro Sistema Solare
(compreso un pianeta nano di recente scoperta) espresse in chilometri.
Scrivi i numeri nella tabella, poi scomponi. Segui l’esempio.
NUMERI

MERCURIO 57 894 376 km SATURNO 1 427 014 089 km


VENERE 108 159 261 km URANO 2 857 319 330 km
TERRA 149 597 870 km NETTUNO 4 496 911 993 km
MARTE 233 971 069 km PLUTONE 5 900 140 020 km
GIOVE 779 255 308 km ERIS 10 183 127 058 km

PERIODO PERIODO PERIODO PERIODO


DEI MILIARDI (G) DEI MILIONI (M) DELLE MIGLIAIA (k) DELLE UNITÀ SEMPLICI
h da u h da u h da u h da u
5 7 8 9 4 3 7 6

57 894 376 = 5daM 7uM 8 hk 9dak 4 uk 3h 7da 6 u


108 159 261 = ....................................................................................................................................................................................................................................................

149 597 870 = ......................................................................................................................................................................................................................................................


233 971 069 = .....................................................................................................................................................................................................................................................

779 255 308 = ....................................................................................................................................................................................................................................................

1 427 014 089 = .....................................................................................................................................................................................................................................................

2 857 319 330 = ....................................................................................................................................................................................................................................................

4 496 911 993 = .....................................................................................................................................................................................................................................................

5 900 140 020 = ....................................................................................................................................................................................................................................................


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10 183 127 058 = ....................................................................................................................................................................................................................................................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri


ODA Acquisire il valore posizionale delle cifre nel sistema di numerazione decimale.
44 • CC Competenza matematica (comprendere il significato della notazione posizionale). • RD Scienze.
SCHEDA
5

SCOMPOSIZIONI E COMPOSIZIONI
1 Scomponi i numeri per periodo. Osserva l’esempio.
MILIARDI MILIONI MIGLIAIA UNITÀ SEMPLICI

NUMERI
7 miliardi 7 0 0 0 0 0 0 0 0 0
536 ………........................… 5
7 536 830 123
830 migliaia
123 ………...............…

MILIARDI MILIONI MIGLIAIA UNITÀ SEMPLICI

……….......................................................…

……….......................................................…
287 642 318 520
……….......................................................…

……….......................................................…

2 Scomponi i seguenti numeri con l’addizione. Osserva l’esempio.

32 954 700 = 30 000 000 1 2 000 000 1 900 000 1 50 000 1 4 000 1 700
568 731 000 = ..................................................................................................................................................................................................................................................................

4 983 900 000 = ..................................................................................................................................................................................................................................................................

3 Scomponi i seguenti numeri in somme di prodotti. Osserva l’esempio.

8 735 500 = 8 3 1 000 000 1 7 3 100 000 1 3 3 10 000 1 5 3 1 000 1 5 3 100


648 362 000 = ........................................................................................................................................................................................................................................................................

96 934 300 = ........................................................................................................................................................................................................................................................................

4 Componi i seguenti numeri; 5 Scrivi il valore della cifra sottolineata.


aggiungi gli zeri necessari. Osserva l’esempio.

5 uM 3 hk 4 dak 15 u = ……..................................……… 38 965 247 000 9 hM


7 daG 9 uG 2 hk 6 uk = ……..................................……… 535 123 …….........................………

48 uM 35 uk 900 u = ……..................................……… 724 678 000 000 …….........................………

213 uG 80 daM 4 hk = ……..................................……… 46 532 127 …….........................………

6 hM 3 uM 64 uk 5 h = ……..................................……… 2 328 436 909 …….........................………

56 uM 4 dak 25 u
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= ……..................................……… 732 568 316 …….........................………

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri


ODA Acquisire il valore posizionale delle cifre nel sistema di numerazione decimale.
• CC Competenza matematica (comprendere il significato della notazione posizionale).
• RD Matematica (calcolo in colonna).
45
SCHEDA
6

LEGGERE E SCRIVERE I NUMERI


1 Leggi i numeri e scrivi i nomi dei periodi. Osserva l’esempio.

25 748 134 627 4 215 724 136 572 300


NUMERI

mila ................................ ...................................... ..................................... ...................................... .....................................

7 458 712 560 205 374 825 186

...................................... ..................................... ..................................... ...................................... ..................................... .....................................

2 Cerchia i nomi dei periodi e scrivi ogni numero in cifre. Osserva l’esempio.

nove milioni duecentotrentasette mila seicentotré 9 237 603


unmiliardosettecentoquarantamilioni ……………………………………………

trecentosettantaquattromilaseicentoundici ……………………………………………

centosettantaquattromilioniquattrocentocinquantaseimilaseicento ……………………………………………

novantaseimilasettecentoventicinque ……………………………………………

centotrentaduemiliardiquattrocentocinquantaseimilioni ……………………………………………

cinquantacinquemilionicentoquindicimilacentottantadue ……………………………………………

sessantatremiliardinovecentoventiseimilioni ……………………………………………

3 Separa i periodi: parti da destra, poi leggi e scrivi il numero in lettere.


Osserva l’esempio.

7 / 543 / 627 / 134 5 6 7 1 2 3 4 8 9


………………………………………...................................................................................................... ………………………………………......................................................................................................

………………………………………...................................................................................................... ………………………………………......................................................................................................

………………………………………...................................................................................................... ………………………………………......................................................................................................

1 8 2 5 0 0 4 3 6 2 4 9 3 1 6 4 5
………………………………………...................................................................................................... ………………………………………......................................................................................................

………………………………………...................................................................................................... ………………………………………......................................................................................................
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………………………………………...................................................................................................... ………………………………………......................................................................................................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri


ODA Leggere e scrivere i numeri naturali oltre le migliaia. • CC Comunicazione nella madrelingua
46 (ampliare il patrimonio lessicale). • RD Italiano.
SCHEDA
7

IN ORDINE E A CONFRONTO
1 Scrivi i numeri successivi e i numeri precedenti.

11 –1

NUMERI
6 568 7 935
12 740 15 830
354 699 38 000
8 321 000 4 375 400
4 999 999 9 000 000
7 599 999 25 534 080
26 749 509 30 000 000
746 000 000 165 500 000
199 999 999 2 320 847 000
5 340 671 099 1 940 000 000

2 Evidenzia i periodi con vari colori e poi completa con il segno > o <. Osserva l’esempio.
8 652 300 > 8 652 299 620 000 000 ......... 870 000 000
15 346 250 ......... 15 643 250 456 789 009 ......... 456 789 000
126 313 645 000 ......... 126 313 546 000 38 764 305 ......... 38 764 350
14 932 780 ......... 41 932 087 345 800 400 000 ......... 345 800 600 000
37 892 120 ......... 3 789 212 278 872 187 ......... 278 782 781
199 999 999 ......... 200 000 000 7 099 990 000 ......... 7 909 909 000

3 Riscrivi i numeri in ordine crescente.

3 567 987 • 15 684 521 • 5 367 987 • 3 675 897 • 51 684 125 • 5 367 798

4 Riscrivi i numeri in ordine decrescente.

278 542 100 • 643 123 000 • 1 278 542 000 • 643 987 540 • 1 321 945 458 • 21 345 608
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri


ODA Confrontare e ordinare i numeri naturali oltre le migliaia. • CC Comunicazione nella madrelingua
(utilizzare termini specifici). • RD Italiano.
47
SCHEDA
8

POPOLI A CONFRONTO
1 Nella tabella a sinistra sono elencati i primi dieci Paesi del mondo più popolosi
(stima ONU 1/7/2013). Riscrivi i dati nella tabella a fianco in ordine decrescente.
NUMERI

PAESE N. ABITANTI PAESE N. ABITANTI


Nigeria (Africa) 173 615 345
Brasile (America) 200 361 925
Pakistan (Asia) 182 142 594
Indonesia (Asia) 249 865 631
Cina (Asia) 1 393 336 748
Bangladesh (Asia) 156 594 962
Stati Uniti (America) 324 119 805
Giappone (Asia) 127 143 577
India (Asia) 1 252 139 596
Russia (Europa/Asia) 142 833 689

2 Osserva le tabelle e rispondi alle domande.

◗ Qual è il Paese con il maggior numero di abitanti? ........................................................................................................................


◗ Quale Paese ha il minor numero di abitanti? .............................................................................................................................................
◗ Quali Paesi superano il miliardo di abitanti? ...............................................................................................................................................

◗ Quali Paesi hanno meno abitanti degli Stati Uniti? ........................................................................................................................


............................................................................................................................................................................................................................................................................................………….

◗ Quali Paesi hanno più abitanti della Nigeria? ............................................................................................................................................


............................................................................................................................................................................................................................................................................................………….

◗ Scrivi il nome di un Paese più popoloso dell’Indonesia. .......................................................................................................


◗ Scrivi il nome di un Paese meno popoloso del Pakistan. ..................................................................................................

◗ Scrivi il nome di un Paese più popoloso del Giappone,


ma meno popoloso del Brasile. .........................................................................................................................................................................................
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◗ In quale continente si trovano i due Paesi più popolosi? ...................................................................................................


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri
ODA Confrontare e ordinare i numeri naturali oltre le migliaia. • CC Competenza matematica
48 (utilizzare i numeri per risolvere problemi in situazioni quotidiane). • RD Geografia.
SCHEDA
9

POTENZE • 1
1 Leggi, osserva e completa con i numeri e i termini mancanti.

Adele ha preparato 2 piattini. In ogni piattino ha messo 2 pasticcini.

NUMERI
Ha decorato ogni pasticcino con 2 nocciole.
Quante nocciole ha usato in tutto?

2 piattini 2 3 2 = …........ 2
222 = …........ 2 3 2 3 2 = …........ 2
233 = …........
pasticcini nocciole in tutto

◗ Una moltiplicazione con i fattori tutti ………..................................…….. può essere rappresentata


con una ..…….......................................................……….
◗ Ogni potenza è formata da due numeri:
L’…………….............................................…. indica quante volte la base

2 3 deve essere moltiplicata per se stessa.

La …........……............….. è il fattore da moltiplicare.

2 Scrivi sotto forma di moltiplicazione e di potenza la situazione illustrata.

Un’impresa di pulizie deve lavare i vetri di un complesso residenziale.


Quante finestre ci sono in tutto?
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3 …......... 3 …......... =
.......

…......... …...... = …............


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri
ODA Intuire il concetto di potenza. • CC Competenza matematica
(usare formule, modelli, rappresentazioni). • RD Matematica (calcolo).
49
SCHEDA
10

POTENZE • 2
1 Per calcolare velocemente la potenza di un numero puoi usare la calcolatrice:
devi digitare la base (il fattore da moltiplicare) e successivamente i tasti 3 e = .
Aiutati con la calcolatrice e scrivi le potenze del 6.
NUMERI

SCHIACCIO ON 3 = = = = =
LEGGO 6 6 36

61 62 6 ..........
.............. .............. ..............

Osserva e completa. Puoi usare la calcolatrice per i calcoli più complessi.

2 3 31 = 3 tre alla prima


333 32 = …........... tre alla seconda o tre al quadrato
33333 33 = …........... tre alla ……............................……. o tre al cubo
3333333 3 = …...........
........
………………………................................................................................................................................…..

333333333 3 = …...........
........
………………………................................................................................................................................…..

33333333333 3 = …...........
........
………………………................................................................................................................................…..

3 5 51 = …........... 4 9 91 = …...........
535 5 = …...........
........
939 …........ = …...........
53535 5 = …...........
........
93939 …........ = …...........
5353535 5 = …...........
........
9393939 …........ = …...........
535353535 5 = ….....................
........
939393939 …........
.
= …....................
53535353535 5 = ….....................
........
93939393939 …........ = …....................

◗ Confronta i risultati delle potenze di 3, di 5 e di 9 con i risultati della tabellina del 3,


del 5 e del 9. Che cosa noti? Discutine con le compagne e i compagni.
5 Scrivi le moltiplicazioni sotto forma di potenza e calcola. Osserva l’esempio.

7 3 7 3 7 3 7 = 7 = ….................
4
838383838= …......... = ….................

sette alla quarta …........................................... alla...............................................

10 3 10 3 10 = …......... = …................. 2323232323232= …......... = ….................


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…........................................................................................... …...........................................................................................................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri


ODA Operare con le potenze. • CC Competenza matematica
50 (usare formule, modelli, rappresentazioni). • RD Matematica (calcolo).
SCHEDA
11

POTENZE • 3
1 Completa le tabelle: scrivi le potenze in lettere o in cifre.

75 sette ....................................................................................... .............. quattro alla settima

NUMERI
.............. nove alla nona 152 ...........................................................................................................

210 ........................................................................................................... .............. dieci all’ottava


.............. sei alla seconda 83 ...........................................................................................................

2 Trasforma in moltiplicazioni e calcola. 3 Scrivi vero (V) o falso (F).

44 = 4 3 4 3 4 3 4 = .............. 33 = 3 3 3 3 3
83 = ........................................................................................................... = .................... 77 = 7 3 7
72 = ........................................................................................................... = .................... 64 = 4 3 4 3 4 3 4
105 = ........................................................................................................... = .................... 115 = 11 3 11 3 11 3 11 3 11
16 = ........................................................................................................... = .................... 93 = 9 3 3

4 Leggi e completa.

• Una potenza con esponente 0 è sempre uguale a 1 30 = 1


• Una potenza con esponente 1 è sempre uguale alla base 91 = 9
• Una potenza con base 1 è sempre uguale a 1 17 = 1

50 = …............. 13 = …............. 18 = …............. 15 = …............. 600 = …............. 112 = ….............


71 = …............. 100 = …............. 1001 = …............. 101 = …............. 2301 = …............. 1 0001 = …................

5 Usa la calcolatrice per calcolare le seguenti potenze. Poi osserva e confronta i risultati.
122 = …….........….... 212 = …….........….... 132 = …….........….... 312 = …….........…....
1022 = …….........….... 2012 = …….........….... 1032 = …….........….... 3012 = …….........…....
◗ Che cosa noti? Discutine con i compagni.
6 Usa la calcolatrice per calcolare i primi tre risultati. Che cosa noti?
Scopri tu i risultati mancanti, poi verifica con la calcolatrice del computer.

12 = 1 1112 = …………..........................…… 11 1112 = …………..........................……


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112 = …………..........................…… 1 1112 = …………..........................…… 111 1112 = …………..........................……


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri
ODA Operare con le potenze. • CC Competenza matematica
(usare formule, modelli, rappresentazioni). • RD Matematica (calcolo).
51
SCHEDA
12

POTENZE DI 10
1 Completa la tabella e rispondi. N. POTENZA
NUMERO
ZERI DI 10
◗ Quale relazione osservi dieci 10 1 101
tra il numero di zeri e
NUMERI

l’esponente della potenza cento 100 2 102


di ciascun numero? mille
……………………….............................................................................… diecimila
……………………….............................................................................… centomila
……………………….............................................................................… un milione
……………………….............................................................................… dieci milioni
……………………….............................................................................… cento milioni
……………………….............................................................................… un miliardo
……………………….............................................................................… dieci miliardi
cento miliardi

Esegui le moltiplicazioni con le potenze di 10. Osserva l’esempio.

2 5 3 10 4 = 5 3 10 000 = 50 000
9 3 10 1 = ………….............................................……… = ……...............……………
8 3 10 6 = …………..........................................................................................……… = ……............................................................……………
7 3 10 0 = ………….............................................……… = ……...............……………
3 3 10 7 = …………..........................................................................................……… = ……............................................................……………

3 80 3 10 5 =…………......................................................................................……… = ……............................................................……………
15 3 10 2 = ………….......................................……… = ……...............……………
30 3 10 9 = ………….....................................................................................……… = ……............................................................……………
150 3 10 3 = ………….......................................……… = ……...............……………
600 3 10 4 = ………….....................................................................................……… = ……............................................................……………

Scomponi i numeri in una moltiplicazione con le potenze di 10. Osserva gli esempi.
4 30 000 = 3 3 10 000 = 3 3 10 24 000 = 24 3 1 000 = 24 3 10
4 3
5
6 000 = ........................................................................................................... 73 000 = .......................................................................................................

7 000 000 = ............................................................................................. 283 650 = ...................................................................................................


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900 = ................................................................................................................. 150 000 = ...................................................................................................


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri
ODA Operare con le potenze di dieci. • CC Competenza matematica
52 (comprendere il significato della notazione posizionale). • RD Matematica (calcolo).
SCHEDA
13

SCOMPORRE I GRANDI NUMERI


1 Inserisci i numeri nella tabella, poi scrivili con una somma di prodotti
con le potenze di 10. Osserva gli esempi.

NUMERI
1011 1010 109 108 107 106 105 104 103 102 101 100
7 324 7 3 2 4
3 564 900 3 5 6 4 9 0 0
48 093
295 480 000
642 505
186 720 000 000

7 324 = (7 3 10 ) 1 (3 3 10 ) 1 (2 3 10 ) 1 (4 3 10 )
3 2 1 0

3 564 900 = (3 3 10 ) 1 (5 3 ….............) 1 (6 3 ….............) 1 (4 3 ….............) 1 (9 3 ….............)


6

48 093 = ............................................................................................................................................................................................................................................................

295 480 000 = ............................................................................................................................................................................................................................................................

642 505 = ............................................................................................................................................................................................................................................................

186 720 000 000 = ............................................................................................................................................................................................................................................................

2 Aiutati con la tabella delle potenze di 10 e scomponi


i numeri dati in tutti i modi indicati dall’esempio.

78 528 163 =
◗ 7 daM 8 uM …....... hk …....... dak …....... uk …....... h …....... da …....... u
◗ 70 000 000 1 8 000 000 1 …….................…… 1 ……...............…… 1 ……..............…… 1 ……..... 1 ……........ 1 ……......
◗ 7 3 10 000 000 1 8 3 1 000 000 1 …... 3 100 000 1 …... 3 10 000 1 …... 3 ….......... 1 …... 3 …........ 1 …... 3 …..... 1 …... 3 …...
◗ 7 3 107 1 8 3 106 1 5 3 10 1 …... 3 …...... 1 …... 3 …...... 1 …... 3 …...... 1 …... 3 …...... 1 …... 3 …...
…....

9 674 210 =
◗ ......................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

◗ ......................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

◗ ......................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
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◗ ......................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri


ODA Scomporre i numeri in forma polinomiale ed esponenziale. • CC Competenza matematica
(comprendere il significato della notazione posizionale). • RD Matematica (calcolo).
53
SCHEDA
14

SOPRA E SOTTO LO ZERO


1 I termometri indicano le temperature minime e massime registrate
in alcune città europee in una giornata di gennaio.
Le temperature sopra lo zero si indicano con il segno 1, quelle sotto lo zero
NUMERI

si indicano con il segno – . Scrivi sotto a ogni termometro la temperatura indicata.


Osserva l’esempio.
VIENNA COPENAGHEN BELGRADO
6 6 6 6 6 6
5 5 5 5 5 5
4 4 4 4 4 4
3 3 3 3 3 3
2 2 2 2 2 2
1 1 1 1 1 1
0 0 0 0 0 0
–1 –1 –1 –1 –1 –1
–2 –2 –2 –2 –2 –2
–3 –3 –3 –3 –3 –3
–4 –4 –4 –4 –4 –4
–5 –5 –5 –5 –5 –5
–6 –6 –6 –6 –6 –6

MIN MAX MIN MAX MIN MAX


– 4 °C 1 ....... °C .............. °C .............. °C .............. °C .............. °C

2 Leggi con attenzione e indica sui termometri le due temperature:


colora di rosso la colonnina di mercurio.

◗ La temperatura era ◗ La temperatura era ◗ La temperatura era


di 2 °C ed è aumentata di – 2 °C ed è aumentata di 1 3 °C ed è diminuita
di 3 °C. di 8 °C. di 4 °C.

6 6 6 6 6 6
5 5 5 5 5 5
4 4 4 4 4 4
3 3 3 3 3 3
2 2 2 2 2 2
1 1 1 1 1 1
0 0 0 0 0 0
–1 –1 –1 –1 –1 –1
–2 –2 –2 –2 –2 –2
–3 –3 –3 –3 –3 –3
–4 –4 –4 –4 –4 –4
–5 –5 –5 –5 –5 –5
–6 –6 –6 –6 –6 –6
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri


ODA Acquisire il concetto di numero relativo. • CC Competenza in campo scientifico
54 (utilizzare dati e strumenti scientifico-tecnologici). • RD Scienze.
SCHEDA
15

NUMERI RELATIVI
1 completa con le parole mancanti.

I numeri preceduti dal segno 1 o – si chiamano …….......................…………........................………...

NUMERI
I numeri relativi sono formati dai numeri …….......................………………….., preceduti
dal segno 1, e dai numeri …….......................………………….., preceduti dal segno –.
Lo …….......................………………….. non ha segno e costituisce l’elemento di separazione
tra i numeri positivi e negativi.

2 completa la linea dei numeri relativi.

......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... –2 –1 0 11 12 ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... .........

3 indica con una ✘ il numero che rappresenta correttamente la situazione.

Ho guadagnato 2 punti 3 piani sotto terra 4 penalità nel percorso misto


12 –2 13 –3 14 –4

L’ascensore sale 9 piani 7 euro di sconto La pianta è cresciuta di 10 cm


19 –9 17 –7 1 10 – 10

4 osserva la linea dei numeri dell’esercizio 2 e completa con il segno > o <.

– 1 ......... 12 –7 ......... 13 12 ......... 0 –8 ......... – 10


14 ......... –4 – 3 ......... –1 – 10 ......... 11 15 ......... 19
0 ......... –3 –2 ......... 11 –5 ......... –7 16 ......... 13

5 riscrivi i numeri in ordine crescente.

–7 11 –4 –5 18 0 –9 –3 12 –1

–9

6 riscrivi i numeri in ordine decrescente.

– 10 15 –8 16 13 –6 –2 –4 1 10 17
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri


ODA Confrontare e ordinare i numeri relativi. • CC Competenza matematica
(usare formule, modelli, rappresentazioni). • RD Matematica (calcolo).
55
SCHEDA
16

OPERARE CON I NUMERI RELATIVI


1 Calcola con i numeri relativi: usa le linee dei numeri. Osserva l’esempio.

– 4 ⫹ 7 = …..............
NUMERI

– 10 – 9 – 8 – 7 – 6 – 5 – 4 – 3 – 2 – 1 0 ⫹1 ⫹2 ⫹3 ⫹4 ⫹5 ⫹6 ⫹7 ⫹8 ⫹9 ⫹10

⫹ 5 – 10 = …...........

– 10 – 9 – 8 – 7 – 6 – 5 – 4 – 3 – 2 – 1 0 ⫹1 ⫹2 ⫹3 ⫹4 ⫹5 ⫹6 ⫹7 ⫹8 ⫹9 ⫹10

– 2 – 6 = …..............

– 10 – 9 – 8 – 7 – 6 – 5 – 4 – 3 – 2 – 1 0 ⫹1 ⫹2 ⫹3 ⫹4 ⫹5 ⫹6 ⫹7 ⫹8 ⫹9 ⫹10

– 9 ⫹ 3 = …..............

– 10 – 9 – 8 – 7 – 6 – 5 – 4 – 3 – 2 – 1 0 ⫹1 ⫹2 ⫹3 ⫹4 ⫹5 ⫹6 ⫹7 ⫹8 ⫹9 ⫹10

2 Completa la tabella con i numeri relativi. 4 Scrivi il segno e il numero mancante.

– 0 1 2 3 4 5 6
– 5 ⫹ …......... = 4 …...........…. ⫹5=–1
0 0 –1 –2
⫹3 …...........…. =–1 …...........…. –4 =–9
1
2 0
⫹2 …...........…. =–6 …...........…. –8 =–2
3 1 0 –1 …...........…. =2 …...........…. ⫹3=–6
4 –1 ⫹7 …...........…. =–1 …...........…. ⫹7=0
5 ⫹4 …...........…. =–3 …...........…. –8 =–6
6 –3 …...........…. =5 …...........…. ⫹3=2
3 Calcola.
– 3 ⫹ 2 = …............ ⫹ 4 – 5 = …............ 0 – 6 = …............ ⫹ 2 – 9 = …............
– 5 ⫹ 7 = …............ – 10 ⫹ 8 = …............ – 9 ⫹ 9 = …............ – 7 – 2 = …............
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– 6 – 1 = …............ – 8 ⫹ 4 = …............ – 1 ⫹10 = …............ ⫹ 3 – 8 = …............


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri
ODA Operare con i numeri relativi. • CC Competenza matematica
56 (usare formule, modelli, rappresentazioni). • RD Matematica (calcolo).
SCHEDA
17

USARE I NUMERI RELATIVI


1 Il grafico riporta la temperatura registrata
110
in giorni diversi in una città italiana.
Indica nella tabella la temperatura di ogni
giorno e calcola di quanto è variata

NUMERI
15
rispetto a quello precedente.
0

–5

– 10
L M M G V S D

L M M G V S D
17 13 ......................... ......................... ......................... ......................... .........................

–4 .............. .............. .............. .............. ..............

Matteo e Lisa sono due commercianti: riportano giornalmente nella colonna


delle Uscite il denaro che spendono per acquistare le merci e in quella
delle Entrate il denaro che incassano dalle vendite.
Aiutali a calcolare i saldi parziali e quelli totali, poi rispondi.

2 MATTEO 3 LISA
Uscite Entrate Saldo parziale Uscite Entrate Saldo parziale
in euro in euro in euro in euro in euro in euro
– 80 1 100 1 20 – 90 1 80 ...............................

– 50 1 80 ............................... – 60 1 100 ...............................

– 40 1 40 ............................... – 50 1 40 ...............................

– 20 1 70 ............................... – 30 1 50 ...............................

– 60 1 50 ............................... – 80 1 30 ...............................

SALDO TOTALE SALDO TOTALE


IN EURO ............................... IN EURO ...............................

◗ Quale dei due commercianti ha un saldo totale negativo? .....................................................................


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Perché? Discutine con le compagne e i compagni.


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri
ODA Operare con i numeri relativi. • CC Competenza matematica (utilizzare i numeri
per risolvere problemi in situazioni quotidiane). • RD Scienze; Matematica (calcolo); Ed. finanziaria.
57
LIVELLO
1
VERIFICA

NUMERI
1 Traduci nella nostra scrittura i numeri rappresentati con i simboli romani.

VII …..................……… XXX …..................……… XVII …..................……… XCIX …..................………

IX …..................……… XIV …..................……… XXV …..................……… CDI …..................………

D XC III MM X IV

…................ ⫹ (…................ – …................) ⫹ …............... = …................ ⫹ …................ ⫹ (…................ – …................) =


….......................................................................................................... = …............... …............................................................................................................. = …...............

2 Scrivi i numeri con i simboli romani.

13 ….................................. 29 ….................................. 76 ….................................. 116 …..................................

3 Scrivi i numeri con i simboli romani.

◗ Costantinopoli divenne capitale dell’Impero nell’anno 330 d.C. ……..................................…….

◗ L’Impero romano d’Occidente finì nell’anno 476 d.C. ……..................................…….

4 Sistema ogni scomposizione nella tabella, poi scrivi in lettere il numero a cui corrisponde.
1 uM 870 uk 24 u
.........................................................................................................................................
UNITÀ
MILIARDI MILIONI MIGLIAIA
SEMPLICI .........................................................................................................................................

.........................................................................................................................................

46 uG 15 daM 809 uk
.........................................................................................................................................
UNITÀ
MILIARDI MILIONI MIGLIAIA
SEMPLICI .........................................................................................................................................

.........................................................................................................................................

32 uM 25 uk 9 h
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.........................................................................................................................................
UNITÀ
MILIARDI MILIONI MIGLIAIA .........................................................................................................................................
SEMPLICI
.........................................................................................................................................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione delle abilità e/o
conoscenze di base.
58 COMPETENZA L’alunno conosce diversi sistemi di notazione dei numeri.
LIVELLO
2

VERIFICA
NUMERI
1 Scomponi i numeri e indica il valore di ogni cifra.

9 785 300 000 = 9 uG …….....................................................................................................................................................................................................………………


64 321 506 = ………...................................................................................................................................................................................................…………………………….....
240 640 420 000 = ………...................................................................................................................................................................................................…………………………..…..
3 625 417 = ………...................................................................................................................................................................................................………………………..……..

2 Scrivi i numeri con una somma di prodotti delle potenze di 10.

25 641 = (2 ⫻ 104) ⫹ (..........................) ⫹ (..........................) ⫹ (..........................) ⫹ (..........................)


746 900 = ………………………………...........................................................................................................................................................………………………………………………
12 585 000 = ………………………………...........................................................................................................................................................………………………………………………
78 632 400 000 = ………………………………...........................................................................................................................................................………………………………………………

3 Completa con il segno >, <.


17 635 009 ......... 17 365 900 3 650 000 000 ......... 3 560 000 000
4 684 000 ......... 6 468 000 95 146 578 000 ......... 95 146 578
549 909 990 ......... 549 909 909 1 632 784 328 ......... 1 633 874 823
345 732 872 ......... 3 457 328 720 231 942 389 000 ......... 231 942 389

4 Riscrivi i numeri in ordine decrescente.


786 532 • 1 487 954 • 11 632 908 • 7 683 561 • 110 200 564 • 7 836 524

5 Completa la linea dei numeri relativi.

......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... –2 –1 0 ⫹1⫹2 ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... .........

6 Completa con il segno > o <. 7 Calcola.

⫹4 ......... –4 ⫹5 ......... ⫹9 – 5 ⫹ 7 = ................. – 10 ⫹ 8 = .................


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–1 ......... ⫹2 –8 ......... 0 – 6 – 1 = ................. 0 – 6 = .................


0 ......... –3 –7 ......... ⫹2 ⫹ 4 – 5 = ................. ⫹ 7 – 8 = .................
–5 ......... –7 –2 ......... ⫹1 – 9 ⫹ 9 = ................. ⫹ 3 – 6 = .................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica delle competenze acquisite.
COMPETENZA L’alunno riconosce e interpreta i numeri nelle diverse forme di rappresentazione.
59
LIVELLO
3
VERIFICA

NUMERI
1 La tabella riporta i dati ISTAT del 2011 riferiti al numero di dipendenti in Italia
in alcuni settori lavorativi. Calcola i dati totali mancanti e indica se ciascuna
delle affermazioni che seguono è vera (V) o falsa (F).

SETTORE LAVORATIVO MASCHI FEMMINE TOTALE


Agricoltura 30 201 7 643
Attività manifatturiere 2 363 354 973 014 3 336 368
Fornitura di energia 68 064 14 926
Costruzioni 860 462 96 300
Commercio 1 028 981 978 536 2 007 517
Istruzione 11 367 34 675
Sanità 55 024 210 499

◗ Il settore che ha il maggior numero di dipendenti totali


è quello delle attività manifatturiere. V F
◗ Il settore che ha il minor numero di dipendenti totali è quello dell’agricoltura. V F
◗ I dipendenti maschi del settore delle costruzioni sono 68 064. V F
◗ I settori con un numero di dipendenti maschi minore
di centomila sono l’agricoltura, l’istruzione e la sanità. V F

2 La banca ha inviato a Fabio il resoconto delle operazioni bancarie del mese scorso:
le spese e i pagamenti sono indicati con il segno “–” e le entrate con il segno “+”.
Rispondi alle domande e calcola il saldo finale.
SALDO INIZIALE 18 974 ◗ A quanto ammontano
le entrate?
Uscite – Entrate 1
Pagamento bollette gas – 100 ……...........................................................................……….

Prelievo bancomat – 300 ◗ A quanto ammontano


Spese di conto –8 le uscite?
Versamento stipendio 1 1 400 ……...........................................................................……….

V/S Assegno – 500


Versamento 1 900
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Pagamento spese condominio – 480


Prelievo bancomat – 200
SALDO FINALE ................................................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica del consolidamento e dello sviluppo
delle competenze.
COMPETENZA L’alunno opera con i numeri conosciuti e li sa utilizzare per risolvere problemi in situazioni
60 quotidiane.
PERCORSO 1 • NUMERI
UNITÀ 2 LE FRAZIONI
L’insegnante ritorna sul concetto di frazione operando con il disegno e, se
necessario, con il ritaglio di figure geometriche, prima con attività su gran- Le frazioni
dezze continue e poi con attività su grandezze discrete. Quando si identifica
la frazione che indica la parte di un intero è consigliabile definire subito,
anche solo oralmente, la frazione complementare in modo che il suo ricono-
scimento diventi un’azione automatica. La frazione complementare è legata
alla negazione logica, e gli alunni che hanno difficoltà di apprendimento fa-
ticano a riconoscerla, soprattutto nel momento in cui viene abbandonata la
rappresentazione grafica e l’esercizio diventa una addizione di frazioni.

L’insegnante può preparare un cartellone murale diviso in tre sezioni conte- Frazioni proprie,
nenti ognuna le definizioni di frazione propria, impropria, apparente; scrive improprie,
poi alla lavagna alcune frazioni proprie, chiede agli alunni di osservare la re- apparenti
lazione fra numeratore e denominatore e poi di collocarle nella sezione giusta
del cartellone. Quindi fa rappresentare con il disegno le frazioni 2 , 3 , 4 …
2 3 4
Poiché gli alunni intuiranno facilmente di dover colorare tutto l’intero, cioè 1
unità, l’insegnante prosegue proponendo frazioni con il numeratore multiplo
del denominatore e quindi pari a 2, 3, 4… unità. Dopo svariate esercitazioni,
chiede di collocare anche le frazioni di questo tipo nella sezione corretta del
cartellone. L’insegnante sollecita poi i ragazzi a trovare una modalità per sco-
prire a quanti interi corrisponde una frazione apparente, senza l’aiuto della
rappresentazione grafica. Rapidamente emergerà la possibilità della divisione
fra numeratore e denominatore:
6 6:3=2
3
Così facendo gli alunni percepiscono chiaramente che la linea di frazione
rappresenta il simbolo della divisione.
Definito il significato di frazione apparente, l’insegnante chiede di rappresen-
tare frazioni con il numeratore maggiore, ma non multiplo, del denominatore,
lasciando spazio alle diverse interpre-
tazioni degli alunni. Fa registrare
quanto realizzato con il disegno, prima 5 3 ⫹ 2 1⫹ 2
con una addizione di frazioni e poi 3 3 3 3
con il numero misto.
A conclusione dell’attività gli alunni sono in grado di riconoscere le tre ti-
pologie di frazioni: proprie, apparenti e improprie. Per consolidare i con-
cetti, si opera con la linea dei numeri costruita dall’insegnante in modo op-
portuno a seconda delle frazioni da rappresentare. Posizionando le frazioni
sulla linea, gli alunni visualizzeranno immediatamente che le frazioni pro-
prie (P), minori dell’unità, vanno posizionate prima di 1, quelle improprie
(I), maggiori dell’unità, dopo l’1 e le apparenti (A) in corrispondenza di
1 o 2 o 3… unità.
0 1 2 3

1 3 4 5 6 8 11 12
4 4 4 4 4 4 4 4
P A I

schede aggiuntive, video tutorial, esercizi interattivi. 61


Inizialmente si opera con la rappresentazione grafica di coppie di frazioni su
Confronto
interi di uguali dimensioni, prima confrontando frazioni con denominatore
di frazioni
uguale e poi frazioni con denominatore diverso.
Nel secondo caso, sicuramente più complesso, occorre far osservare agli alunni
che frazionando in modo diverso due interi uguali, risulterà che
maggiore è il numero di parti, più piccole queste dovranno essere,
quindi fra 1 e 1 la frazione maggiore è la seconda.
8 3

1 1 In un secondo tempo si abbandona la rappresentazione grafica per


> operare nuovamente sulla linea dei numeri. Quando il confronto
3 8
avviene tra denominatori uguali l’insegnante, assegnate le fra-
zioni da confrontare, può chiedere agli alunni di realizzare, da soli o a coppie,
le linee con le necessarie suddivisioni; a conclusione dell’esercizio, gli alunni
osserveranno spontaneamente che una frazione apparente o impropria è
sempre maggiore di una propria.
0 1 2

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12
6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6
4 1 6 5 9 2
> > >
6 6 6 6 6 6

Quando il confronto avviene tra frazioni con denominatore diverso occorre


impostare più linee contemporaneamente e la procedura necessita della guida
dell’insegnante. Durante questa attività i ragazzi noteranno che alcune fra-
zioni, pur diverse fra di loro, si vengono a trovare nella stessa posizione sulla
linea; quest’ultima proprietà consente di avviare la riflessione sull’equiva-
lenza delle frazioni.
Nel caso delle linee che seguono si opera su un foglio A3 con quadrettatura
da 0,5 cm, posizionato in orizzontale; si traccia un segmento da 24 cm, in
quanto 24 è multiplo di 2, 4 e 8.
0 1 2

1 2 3 4
2 2 2 2
0 1 2

1 2 3 4 5 6 7 8
4 4 4 4 4 4 4 4
0 1 2

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16
8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8
Sulle linee tracciate gli alunni possono facilmente operare diversi tipi di con-
fronto:
1 1 3 3 7 7 4 8 5 10
> > < = =
2 4 4 8 8 4 2 4 4 8

Collocando le frazioni sulla linea dei numeri, gli alunni hanno già scoperto
Frazioni
l’esistenza di frazioni equivalenti, ma è necessario far sperimentare anche
equivalenti
questa proprietà con la rappresentazione grafica sia individuando su figure
piane parti di area uguale, sia, in caso di grandezze discrete, parti di uguale

62
numerosità. Solo quando gli alunni si dimostrano sufficientemente sicuri, l’in-
segnante può abbandonare le attività di rappresentazione e proporre la ricerca
di frazioni equivalenti applicando la proprietà invariantiva delle frazioni.

Per scoprire invece se due frazioni date sono fra loro equiva-
lenti, può risultare utile il metodo del prodotto in croce, che 4 2 4 3 3 = 12 4 2
=
consiste nel moltiplicare il numeratore della prima frazione 6 3 6 3
6 3 2 = 12
per il denominatore della seconda e viceversa; se i risultati
sono uguali le frazioni risultano equivalenti.

In classe quarta gli alunni hanno imparato a calcolare la frazione di un nu-


mero; ora si propone il percorso inverso, cioè dal valore di una frazione Calcolo
risalire al valore dell’intero. Affinché gli alunni riescano a stabilire con chia- di frazione
rezza la differenza tra le due procedure, si suggerisce di proporre numerose
situazioni pratiche con la manipolazione di piccoli oggetti e poi di suppor-
tare le prime attività di calcolo con semplici schemi grafici (scheda 14).

Gli alunni con difficoltà di apprendimento e, in particolare i discalculici, di solito


faticano a capire i concetti di base delle frazioni. Per aiutarli occorre lavorare Alunni con BES
moltissimo con materiali di manipolazione e rappresentazioni grafiche e pre-
sentare i nuovi concetti nel contesto di semplici situazioni di vita reale. È fon-
damentale che l’insegnante eserciti un controllo continuo sull’operato di questi
alunni e che li supporti con semplici pro-memoria delle procedure. Le attività
più complesse possono diventare motivanti se svolte in gruppo o a coppie.

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1–5 Le frazioni. Le schede propongono numerosi termini specifici: è importante verificare che gli
• 11 alunni ne abbiano ben chiaro il significato e li memorizzino correttamente, sia per
evitare errori che potrebbero condizionare apprendimenti futuri, sia per abituarli ad
un uso più preciso del linguaggio matematico in previsione del passaggio alla scuola
secondaria.
6 – 10 Confronto e ordine. Per agevolare gli esercizi di confronto e ordinamento, si consiglia di realizzare una
linea dei numeri su carta quadrettata da collocare su una parete della classe, in
modo che gli alunni vi possano attaccare cartellini con diverse frazioni. La rete offre
anche molti giochi interattivi e divertenti attività da proporre sulla LIM.
12 – 14 Calcolo di frazione. Si consiglia di riprendere e completare le attività sul calcolo di frazione, proponendo
semplici situazioni problematiche e incoraggiando gli alunni a risolverle con meno
operazioni possibili. Quando i ragazzi hanno ben chiaro in quale modo applicare
gli operatori a seconda della richiesta, si possono anche organizzare brevi gare di
calcolo a mente.

63
SCHEDA
1

FRAZIONI • 1
1 Completa con le parole mancanti.

I termini della frazione si chiamano numeratore e denominatore.


NUMERI

3 Il ……….................................................………… indica quante sono le parti considerate.

4 Il ……….................................................………… indica in quante parti uguali


è stato diviso un intero.

2 Scrivi in cifre e in lettere la frazione che indica la parte in grigio di ogni figura.
Segui l’esempio.

4 ........
.............................................................................
........
.............................................................................
.................................................................................

9 ......... .........

........ ........ ........


............................................................................. ............................................................................. .............................................................................

......... ......... .........

........ ........ ........


............................................................................. ............................................................................. .............................................................................
© Mondadori Education

......... ......... .........

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni


ODA Riconoscere e denominare le frazioni. • CC Comunicazione nella madrelingua
64 (utilizzare termini specifici). • RD Italiano.
SCHEDA
2

FRAZIONI • 2
1 Suddividi la figura in modo opportuno, poi colora la parte indicata dalla frazione.

NUMERI
4 3 1
9 8 5

9
3
10
4

5 7
11 10

1 13
3 20
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni


ODA Riconoscere e individuare frazioni. • CC Competenza matematica
(utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni e dati).
65
SCHEDA
3

FRAZIONE COMPLEMENTARE
1 Completa.

La frazione complementare rappresenta la parte che ………..................................................


NUMERI

per formare l’………...................................................

2 Scrivi la frazione corrispondente alla parte in grigio e la sua complementare.


Segui l’esempio.

3 5 8 ....... ....... ....... ....... ....... .......


1 = =1 1 = =1 1 = =1
8 8 8 6 6 6 9 9 9

....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... .......


1 = =1 1 = =1 1 = =1
....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... .......

....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... .......


1 = =1 1 = =1 1 = =1
....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... .......

3 Completa le coppie di frazioni in modo da renderle complementari.


Segui l’esempio.

5 1 9 ......... 1 ......... 9 ......... .........


1 =1 1 =1 1 =1 1 =1 1
.........
=1
6 6 10 .........
8 .........
15 .........
3
.........

7 3 4 6 8
1 12 = 1
......... ......... ......... .........
1 =1 1 =1 1 =1 1 =1
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9 ......... ......... 5 ......... ......... ......... 20 11 .........

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni


ODA Individuare frazioni complementari. • CC Comunicazione nella madrelingua
66 (utilizzare termini specifici). • RD Italiano; Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
4

PROPRIE, APPARENTI, IMPROPRIE


Colora le parti corrispondenti alla frazione, poi indica con una ✘ le risposte esatte.
1 ◗ è una frazione:

NUMERI
minore di 1 uguale a 1 maggiore di 1
◗ ha il numeratore:
maggiore del denominatore
minore del denominatore
3 uguale al denominatore
4 ◗ è una frazione:
propria impropria apparente

2 ◗ è una frazione:
minore di 1 uguale a 1 maggiore di 1
◗ ha il numeratore:
maggiore del denominatore
minore del denominatore
4 uguale al denominatore
4 ◗ è una frazione:
propria impropria apparente

3
◗ è una frazione:
minore di 1 uguale a 1 maggiore di 1
◗ ha il numeratore:
maggiore del denominatore
minore del denominatore
7 uguale al denominatore
4 ◗ è una frazione:
propria impropria apparente

4 In ogni gruppo cerchia di giallo le frazioni proprie, di verde le frazioni apparenti,


di rosso le frazioni improprie.

1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6 7 8
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3 3 3 3 3 3 4 4 4 4 4 4 4 4

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni


ODA Individuare frazioni proprie, improprie o apparenti. • CC Comunicazione nella madrelingua
(utilizzare termini specifici). • RD Italiano.
67
SCHEDA
5

APPARENTI E IMPROPRIE
1 Scrivi le frazioni apparenti e a quanti interi equivalgono.
Segui l’esempio.
NUMERI

3 ........ ........
=1 = ......... = .........
3 ........ ........

........ ........
= ......... = .........
........ ........

2 Osserva e completa. Segui gli esempi.

2 1 3 1 4
⫹ = 1⫹ =
2 2 2 3 3

........ ........ ........ ........ ........


⫹ = ......... ⫹ =
........ ........ ........ ........ ........

........ ........ ........ ........ ........


⫹ = ......... ⫹ =
........ ........ ........ ........ ........

3 Completa.

1 1 1 ........ 1 1 1 1 1 1 ........
⫹ ⫹ = = ............ ⫹ ⫹ ⫹ ⫹ ⫹ = = ............
3 3 3 ........ 2 2 2 2 2 2 ........

1 1 2 ........ ........ 5 5 5 3 ........ ........


⫹ ⫹ = = ........... e ⫹ ⫹ ⫹ = = ........... e
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3 3 3 ........ ........ 10 10 10 10 ........ ........

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni


ODA Operare con le frazioni proprie, improprie o apparenti. • CC Competenza matematica
68 (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
6

NUMERATORI A CONFRONTO
1 Colora le parti indicate dalle frazioni e inserisci il segno > o <.

NUMERI
5 1 2 4 3 7
........... ........... ...........

6 6 9 9 8 8

3 7 6 2
........... ...........

4 4 3 3

Tra due frazioni che hanno il denominatore uguale è maggiore


quella che ha il numeratore maggiore. Una frazione apparente o
una frazione impropria è sempre maggiore di una frazione propria.

2 Colloca le frazioni sulla linea, poi completa con i segni > o <. Osserva l’esempio.

7 3 4 12 1 8 11 9 13 5 2
4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4
0 1 2 3

1
4

3 1 13 3 2 3 1 11 4 2 2 12
........... ........... ........... ........... ........... ...........

4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4

3 Completa con > o <.

2 5 5 1 8 12 10 9 4 5 15 20
........... ........... ........... ........... ........... ...........
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7 7 3 3 9 9 12 12 5 5 19 19

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni


ODA Confrontare frazioni con uguale denominatore. • CC Competenza matematica
(utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni e dati).
69
SCHEDA
7

DENOMINATORI A CONFRONTO
1 Scrivi la frazione corrispondente alla parte in grigio e inserisci il segno > o <.
NUMERI

........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........


........... ........... ........... ...........

........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........

Tra due frazioni che hanno il numeratore uguale


è maggiore quella che ha il denominatore minore.

2 colloca le frazioni sulle linee adatte, poi completa con i segni > o <. Segui gli esempi.

1 1 1 3 3 5 5 8 3 8 6 5 7 16
18 6 9 18 6 18 6 18 9 9 6 9 9 18
0 1

1
18
0 1

1
9
0 1

1
6
1 1 1 1 1 1 3 3 5 5 8 8
........... ........... ........... ........... ........... ...........

6 9 9 18 18 6 9 18 18 6 9 18

3 completa con > o <.

1 1 1 1 1 1 2 2 3 3 5 5
........... ........... ........... ........... ........... ...........
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3 5 6 4 5 10 7 5 8 4 12 14

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni


ODA Confrontare frazioni con uguale numeratore. • CC Competenza matematica
70 (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
8

FRAZIONI EQUIVALENTI • 1
Le frazioni che rappresentano la stessa parte di un intero
hanno lo stesso valore e sono dette frazioni equivalenti.

NUMERI
1 Osserva le parti in grigio e scrivi le coppie di frazioni equivalenti.

........ ........ ........ ........


= =
........ ........ ........ ........

3 ........ ........ ........


= =
6 ........ ........ ........

Per trasformare una frazione in un’altra equivalente,


occorre moltiplicare o dividere numeratore e denominatore
per lo stesso numero (proprietà invariantiva delle frazioni).

2 Scrivi gli operatori che trasformano le seguenti coppie di frazioni equivalenti.


Segui gli esempi.
32 :4 ............. ............. ............. .............

1 2 4 1 1 3 8 4 9 1 5 20
= = = = = =
5 10 12 3 7 21 16 8 18 2 10 40
32 :4 ............. ............. ............. .............

............. ............. ............. ............. ............. .............

3 9 11 1 1 5 35 5 16 2 3 6
= = = = = =
9 27 66 6 8 40 70 10 32 4 12 24
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............. ............. ............. ............. ............. .............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni


ODA Individuare frazioni equivalenti. • CC Competenza matematica
(comprendere relazioni tra numeri). • RD Matematica (relazioni e dati).
71
SCHEDA
9

FRAZIONI EQUIVALENTI • 2
1 Per ogni frazione data, scrivine un’altra equivalente nel modo che preferisci.
Segui gli esempi.
NUMERI

1 2 16 2 1 ........ 5 ........ 15 ........ 7 ........


= = = = = =
2 4 24 3 7 ........ 9 ........ 20 ........ 13 ........

10 ........ 3 ........ 15 ........ 4 ........ 9 ........ 2 ........


= = = = = =
100 ........ 11 ........ 45 ........ 12 ........ 36 ........ 15 ........

2 Completa le frazioni per renderle equivalenti.


1 ........ 3 ........ 1 ........ 4 ........ 7 ........ 10 ........
= = = = = =
2 10 4 12 7 77 5 20 9 18 30 15

3 21 6 36 2 20 8 32 5 25 7 56
= = = = = =
........ 70 ........ 42 ........ 50 ........ 40 ....... 60 ....... 72

........ 10 2 8 4 2 9 ........ 3 300 1 ........


= = = = = =
10 100 7 ........ 8 ........ 15 5 10 ........ 12 36

3 Cerchia le coppie di frazioni equivalenti. Leggi le istruzioni e osserva gli esempi.

Per scoprire facilmente se due frazioni sono equivalenti,


moltiplica a incrocio gli elementi, cioè il numeratore della
1a frazione con il denominatore della 2a frazione e viceversa.
Se i prodotti sono uguali le frazioni sono equivalenti.

4 8 4 3 10 = 40 4 8 2 4 2 3 16 = 32 2 4
= =
5 10 5 3 8 = 40 5 10 4 16 4 3 4 = 16 4 16

5 1 2 3 24 4 8 4 15 3 1 1
10 2 3 2 30 5 6 3 40 4 6 12

49 7 9 18 10 6 4 8 3 2 35 7
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63 8 5 10 12 8 11 22 6 5 70 14

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni


ODA Individuare frazioni equivalenti. • CC Competenza matematica
72 (comprendere relazioni tra numeri). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
10

ORDINE E CONFRONTO
1 riscrivi le frazioni in ordine crescente.

8 11 5 1 16 3 ........ ........ ........ ........ ........ ........

NUMERI
8 8 8 8 8 8 ........ ........ ........ ........ ........ ........

4 4 4 4 4 4 ........ ........ ........ ........ ........ ........

7 3 8 2 6 4 ........ ........ ........ ........ ........ ........

2 colloca le seguenti frazioni al posto giusto sulla retta adatta. osserva l’esempio.

10 20 4 4 7 12 15 27 1 4 9 7 9 5
6 12 3 12 6 6 12 12 3 6 6 3 12 6
0 1 2

4
12
0 1 2

0 1 2

3 osserva le linee dell’esercizio 2 e completa con il segno >, < o =.

4 9 10 7 4 1 20 15 4 1 9 27
........... ........... ........... ........... ........... ...........

12 12 6 6 3 3 12 12 12 3 12 12

9 9 7 7 20 10 5 5 4 4 2 2
........... ........... ........... ........... ........... ...........

12 6 6 3 12 6 12 6 6 3 6 3

4 cerchia in ogni gruppo la frazione maggiore.

1 1 1 3 9 5 8 3 8 1 3 3
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7 2 4 8 8 8 3 8 8 3 6 12

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni


ODA Confrontare e ordinare frazioni. • CC Competenza matematica
(utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni e dati).
73
SCHEDA
11

FRAZIONI IN TANTI MODI


1 Scrivi la frazione che corrisponde alla parte in grigio. Osserva l’esempio.
NUMERI

1 ........ ........

4 ........ ........

........ ........ ........

........ ........ ........

2 Colora la parte di figura indicata dalla frazione.

1 1 1
4 2 8

3 Colora le palline indicate dalla frazione.

1 3 2
8 4 3

4 Scrivi la frazione che indica il numero di palline grigie.

........ ........ ........


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........ ........ ........

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni


ODA Operare con le frazioni. • CC Competenza matematica
74 (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
12

DALL’ INTERO ALLA FRAZIONE


1 Fraziona ogni gruppo di oggetti in tante parti quante ne indica il denominatore;
poi colora tante parti quante ne indica il numeratore.
Infine esegui le operazioni per calcolare il valore della frazione.

NUMERI
5 :7 35
di 14 14 ........... ...........
7

3 :5 33
di 20 20 ........... ...........
5

4 : ..... 3 .....
di 27 27 ........... ...........
9

Per calcolare la frazione di un numero:


• dividi il numero per il denominatore,
• moltiplica il risultato ottenuto per il numeratore.

2 Calcola.
7 ............ ............ 2 ............ ............
di 40 = 40 ........... ........... di 54 = ........... ........... ...........

8 9
3 ............ ............ 6 ............ ............
di 75 = ........... ........... ........... di 180 = ........... ........... ...........
5 10
9 ............ ............ 5 ............ ............
di 104 = ........... ........... ........... di 120 = ........... ........... ...........
13 24

3 Calcola su un foglio e scrivi il risultato.


9 7 15 36
di 144 = ............... di 500 = ............... di 1 600 = ............... di 3 000 = ...............
12 25 40 100

6 2 6 155
di 252 = di 9 000 = ...............
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............... di 330 = ............... di 522 = ...............


7 11 9 1 000

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni


ODA Calcolare la frazione di un numero. • CC Competenza matematica
(comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (calcolo).
75
SCHEDA
13

DALLA FRAZIONE ALL’INTERO


1 Calcola il valore dell’intero aiutandoti con gli schemi.
Segui l’esempio.
3 4
NUMERI

1
dell’intero = 15 15 : 3 = 5 5 3 4 = 20
4 4 4
2 1 3
dell’intero = 16 16 : 2 = .......... .......... 3 3 = ..........
3 3 3

5 1 8
dell’intero = 20 .......... : .......... = ........... ........... 3 ........... = ...........
8 8 8

Per calcolare l’intero quando conosci il valore numerico di una sua frazione:
• dividi il numero per il numeratore e trovi l’unità frazionaria;
• moltiplica il risultato ottenuto per il denominatore, cioè per il numero
delle parti che compongono l’intero, e trovi il valore dell’intero.

2 Calcola l’intero partendo dalla frazione. Osserva gli esempi.

5 2 4
45 = di 81 100 = di 916 = di ..................
.................. 10
9 6
:5 39 :2 36 ......... .........

45 ........... ........... 100 ........... ...........


916 ........... ...........

3 9 8
150 = di .................. 234 = di ..................
368 = di ..................
7 15 20
......... ......... ......... ......... ......... .........

150 ........... ........... 234 ........... ........... 368 ........... ...........

3 Calcola su un foglio e scrivi il risultato.


3 6 5 2
72 = di ........... 90 = di ........... 35 = di ........... 24 = di ...........
4 7 20 9

8 4 7 20
di
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400 = di ........... 344 = di ........... 658 = di ...........


120 = ...........
11 5 15 35
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni
ODA Calcolare un numero conoscendo il valore di una sua frazione. • CC Competenza matematica
76 (comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (calcolo).
SCHEDA
14

OPERARE CON LE FRAZIONI


Calcola su un foglio e rispondi. Osserva gli schemi e ricorda che per risolvere
più velocemente puoi calcolare il valore della frazione complementare.
1 Nella scuola Pirandello ci sono 350 5 Matteo ha letto 70 pagine, cioè

NUMERI
alunni. I 5 sono femmine. i 2 del libro che ha acquistato.
7 3
Quanti sono i maschi? Quante pagine ha il libro?
femmine maschi 70 pagine

................................................................................................................................... ...................................................................................................................................

2 Marco possedeva € 180; ha speso 6 Lisa ha speso € 30, cioè


i 4 del denaro. i 3 dei suoi risparmi.
9 5
Quanto denaro gli è rimasto? Quanto denaro possedeva?

€ 30

................................................................................................................................... ...................................................................................................................................

3 Sandro deve percorrere 600 km; ne 7 Marta ha totalizzato 45 punti


ha già percorsi i 2 . Quanti chilometri a un videogioco, cioè i 5 dei punti
5 7
gli rimangono da percorrere? di Luca. Quanti punti ha Luca?

................................................................................................................................... ...................................................................................................................................

4 Una sala cinematografica ha 320 8 Pietro ha dato in acconto per un


posti. I 7 sono occupati. televisore € 400, cioè i 2 del costo
8 6
Quanti sono i posti liberi? totale. Quanto costa il televisore?
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................................................................................................................................... ...................................................................................................................................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Le frazioni


ODA Risolvere problemi con un calcolo di frazione. • CC Competenza matematica
(risolvere problemi in situazioni quotidiane). • RD Matematica (relazioni e dati).
77
LIVELLO
1
VERIFICA

FRAZIONI
1 Scrivi la frazione corrispondente alla parte colorata e la sua complementare.

........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........


⫹ = =1 ⫹ = =1 ⫹ = =1
........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........

2 In ogni gruppo cerchia di giallo le frazioni proprie, di verde le frazioni apparenti,


di rosso le frazioni improprie.

1 2 3 4 5 6 4 6 7 9 10 14 15 21
2 2 2 2 2 2 7 7 7 7 7 7 7 7

3 Completa con il segno > o <.

3 4 5 1 2 18 1 1 1 1 1 1
........... ........... ........... ........... ........... ...........

8 8 5 5 9 9 3 5 9 4 8 7

4 Per ogni frazione data, scrivine un’altra equivalente.


Usa operatori diversi per ogni frazione.
............. ............. ............. ............. ............. .............

1 ......... 5 ......... 4 ......... 6 ......... 21 ......... 24 .........


= = = = = =
3 ......... 7 ......... 11 ......... 10 ......... 35 ......... 40 .........

............. ............. ............. ............. ............. .............

5 Calcola.
:9 ⫻5 :3 ⫻ 10
5 3
di 27 = 27 ............. .............
36 = di ......... 36 ............. .............
9 10
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......... .........
......... .........

3 4
di 60 = 60 ............. ............. 64 = di ......... ............. ............. .............
4 7

PERCORSO 1 NUMERI • UNITÀ 2 Le frazioni • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione


delle abilità e/o conoscenze di base.
78 COMPETENZA L’alunno opera con le frazioni con l’ausilio di schemi e rappresentazioni grafiche.
LIVELLO
2

VERIFICA
FRAZIONI
1 Cerchia con lo stesso colore le coppie di frazioni complementari.
5 3 1 6 3 1 4 2 6 3 3 7
7 10 4 10 6 7 10 7 7 4 6 10

2 Cerchia di rosso le frazioni proprie, di blu le frazioni improprie


e di verde le frazioni apparenti.
9 3 7 8 15 6 3 15 6 6 15 4 18 10
8 3 4 9 5 12 6 30 6 3 50 7 11 30

3 Scrivi una frazione equivalente a quella data. Usa operatori diversi per ogni frazione.

4 ......... 12 ......... 1 ......... 7 ......... 15 ......... 20 ......... 6 .........


= = = = = = =
5 ......... 14 ......... 10 ......... 9 ......... 45 ......... 32 ......... 12 .........

4 Scrivi V (vero) o F (falso) accanto a ogni coppia di frazioni.

1 1 5 7 6 4 4 4 3 2
< < < > >
3 2 8 8 6 4 9 5 6 6

2 2 7 5 2 4 6 9 1 3
> < = > =
3 4 5 7 5 10 9 6 8 16

5 Scrivi le frazioni in ordine crescente. 6 Scrivi le frazioni in ordine decrescente.

5 11 3 9 2 7 4 4 4 4 4 4 4 4
7 7 7 7 7 7 7 6 9 2 5 4 12 3

......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... .........

......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... ......... .........

7 Calcola su un foglio e scrivi il risultato.


3 7 5 3
di 70 = di 84 = 25 = di 117 = di
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.............. .............. ......... .........


7 12 6 9

5 9 4 21
di 96 = .............. di 900 = .............. 52 = di ......... 588 = di .........
6 25 7 40

PERCORSO 1 NUMERI • UNITÀ 2 Le frazioni • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica delle competenze acquisite.
COMPETENZA L’alunno riconosce e interpreta le frazioni nelle diverse forme di rappresentazione.
79
LIVELLO
3
VERIFICA

FRAZIONI
1 Leggi e rispondi con una frazione.

9 amici sono andati in viaggio a Roma; Lisa ha preparato 7 hamburger; su 4 ha


5 hanno visitato il Colosseo. Quale messo la senape. Quale frazione indica
frazione dei ragazzi non ha visitato gli hamburger senza senape?
il Colosseo?
........ ........

........ ........

6 1
2 Nella biblioteca della scuola ci sono 500 volumi. I sono fiabe, sono racconti fantasy,
25 4
3 8
i sono storie a fumetti, gli sono racconti storici, gli altri sono testi scientifici.
20 100
Completa la tabella indicando quanti sono i libri di ogni tipo.

FIABE RACCONTI FANTASY STORIE A FUMETTI RACCONTI STORICI TESTI SCIENTIFICI

3 In un’industria alimentare si preparano gli ingredienti per confezionare i torroni.


La tabella indica le quantità di frutta che occorrono.
Osserva la tabella scrivendo il peso dei vari alimenti.

NOCCIOLE MANDORLE FRUTTA CANDITA TOTALE


3 4 2 9
9 9 9 9
.................................. kg .................................. kg 60 kg .................................. kg

4 Leggi e rispondi con una frazione.

Luca ha fatto il pieno di benzina alla In un grande fast food oggi hanno
sua auto, ma ha già consumato 21 litri, pranzato 180 ragazzi, cioè i di tutti
3
3 5
cioè i della capacità del serbatoio. i clienti della giornata.
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7 Quanti sono stati complessivamente


Qual è la capacità del serbatoio? i clienti della giornata?
...................................................................................................................................... ......................................................................................................................................

PERCORSO 1 NUMERI • UNITÀ 2 Le frazioni • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica del consolidamento


e dello sviluppo delle competenze.
80 COMPETENZA L’alunno opera con le frazioni e le sa utilizzare per risolvere problemi in situazioni quotidiane.
PERCORSO 1 • NUMERI
UNITÀ 3 I NUMERI DECIMALI
Gli alunni sanno che a ogni frazione decimale corrisponde un numero de-
I numeri
cimale e viceversa. Ora occorre far loro comprendere che tutte le frazioni
decimali
possono essere trasformate in numeri decimali dividendo il numeratore per
il denominatore. Nel corso dello svolgimento degli esercizi è consigliabile
operare solo con frazioni che hanno come denominatore i numeri 4, 5, 8, 20,
25, 50 perchè generano numeri decimali limitati. Un breve accenno può es-
sere fatto anche alle frazioni che danno origine a numeri decimali periodici
perché la loro scoperta incuriosisce e diverte i ragazzi; per non demotivare
la curiosità con pedanti procedure di calcolo si può lasciare a disposizione
la calcolatrice (su “Libro + Web” è scaricabile l’app dell’incolonnatore).
Per aiutare invece l’insegnante nella ricerca delle frazioni con cui far operare
gli alunni, si ricorda che una frazione genera un numero decimale limitato
quando, ridotta ai minimi termini, ha il denominatore che non contiene fat-
tori diversi da 2 e 5; negli altri casi la frazione genera un numero decimale
illimitato periodico.

La percentuale è una forma di rapporto con la quale gli alunni entrano in La percentuale
contatto sempre più spesso, soprattutto nelle loro prime esperienze di ac-
quisto (saldi, offerte speciali...). Per aiutarli a comprendere il passaggio dal
rapporto rappresentato con una frazione alla percentuale vera e propria, è
consigliabile partire da situazioni pratiche con figurine e piccoli oggetti, pas-
sare poi alla rappresentazione grafica e infine alle procedure di calcolo.

A seconda del livello raggiunto dagli alunni con BES, l’insegnante può adat- Alunni con BES
tare, semplificandole, le schede proposte nell’unità o scegliere di far operare
i ragazzi più in difficoltà in coppia o in gruppo. Durante gli esercizi di compo-
sizione e scomposizione, è bene lasciare a disposizione una tabella posizio-
nale e far evidenziare la virgola con il colore rosso. Le linee dei numeri sono
un ottimo ausilio visivo ma occorre proporle una alla volta, assicurandosi che
l’alunno abbia ben capito su quale posizione deve operare (decimi, centesimi
o millesimi). Per quanto riguarda le attività di approssimazione è consiglia-
bile non richiedere a questi alunni di applicare le regole dell’arrotondamento
(scheda 8), ma farli procedere solo per “troncamento”, cioè approssimando
per difetto.
Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1–4 Frazioni e numeri decimali. Si suggerisce di proporre le schede solo dopo aver presentato la procedura
per eseguire le divisioni che continuano (Percorso 1 Unità 5 Scheda 10). In
alternativa, far eseguire le operazioni con la calcolatrice.
5–8 I numeri decimali. Prima di proporre le schede, in particolare quelle che prevedono l’uso delle
linee dei numeri, l’insegnante dedichi tempo a numerose esercitazioni col-
lettive e guidate, favorendo la riflessione e la discussione.
9 – 12 La percentuale. Le schede si concentrano sulla tecnica del calcolo di percentuale; per ap-
profondire l’applicazione del concetto nel quotidiano si rimanda ai proble-
mi del Percorso 4 Unità 2. Si propone l’uso della calcolatrice per velocizza-
re e alleggerire alcune procedure di calcolo.

schede Word personalizzabili, schede aggiuntive,


strumenti compensativi per BES, video tutorial, esercizi interattivi.
81
SCHEDA
1

FRAZIONI E NUMERI DECIMALI • 1


1 Cerchia di rosso le frazioni decimali.

7 3 6 9 10 35 356 16 405 72
NUMERI

100 5 1 000 10 12 60 1 000 30 100 1 000

2 Leggi le istruzioni, osserva gli esempi, poi esegui i calcoli a mente e completa.

Per trasformare una frazione decimale in numero decimale,


esegui una divisione:
• scrivi il numeratore;
• separa con la virgola, partendo da destra, tante cifre
decimali quanti sono gli zeri del denominatore.

2 7 5
= 2 : 10 = ................... = 7 : 100 = ................... = 5 : 1 000 = ...................
10 100 1 000

4 16 59 831
= ........................ = ........................ = ........................ = ........................
100 1 000 100 1 000
128 1 346 8 94
= ........................ = ........................ = ........................ = ........................
100 1 000 100 10

3 Leggi le istruzioni e completa. Osserva l’esempio.

Per trasformare un numero decimale in una frazione decimale:


• scrivi al numeratore il numero senza la virgola;
• scrivi al denominatore 1, seguito da tanti 0 quante sono le cifre
dopo la virgola.

8 ........... ................ ...........


0,8 = 0,05 = 0,003 = 0,36 =
10 100 1 000 100

..................... ..................... ..................... .....................


0,582 = 4,986 = 74,6 = 2,15 =
..................... ..................... ..................... .....................

..................... ..................... ..................... .....................


© Mondadori Education

3,01 = 0,073 = 4,5 = 5,094 =


..................... ..................... ..................... .....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali


ODA Riconoscere la relazione tra frazioni decimali e numeri decimali. • CC Competenza matematica
82 (comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (calcolo).
SCHEDA
2

FRAZIONI E NUMERI DECIMALI • 2


1 Osserva l’esempio, poi completa con gli elementi mancanti.

16
sedici centesimi

NUMERI
0,16
100
48
........................... ...............................................................................................................................................................................................................
1 000
.....................
0,263 ...............................................................................................................................................................................................................
.....................

.....................
........................... trentadue decimi
.....................

256
........................... ...............................................................................................................................................................................................................
100
53
........................... ...............................................................................................................................................................................................................
10
.....................
0,075 ...............................................................................................................................................................................................................
.....................

.....................
........................... quarantatré centesimi
.....................

.....................
0,809 ...............................................................................................................................................................................................................
.....................

3 065
........................... ...............................................................................................................................................................................................................
1 000

2 Colora con la stessa tinta la frazione decimale e il numero corrispondente.

35 35 305
3,5 0,035 0,35
10 100 1 000

305 305 35
3,05 0,305 30,5
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10 100 1 000

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali


ODA Riconoscere la relazione tra frazioni decimali e numeri decimali. • CC Competenza matematica
(comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (calcolo).
83
SCHEDA
3

TRASFORMARE LE FRAZIONI • 1
Qualsiasi frazione può essere trasformata in numero
decimale dividendo il numeratore per il denominatore.
NUMERI

1 trasforma le frazioni non decimali in numeri decimali; continua la divisione


fino ai millesimi, quando è necessario.

1 3 7
1 : 8 = ……......... 3 : 5 = ……......... 7 : 4 = …….........
8 5 4
1 8 3 5 7 4
0 0,
1 0
8
2 0

4 0

/ /

I numeri con una o più cifre decimali che si ripetono all’infinito


si dicono numeri decimali periodici. La parte decimale che
si ripete si chiama periodo; per indicare il periodo si mette
una lineetta sopra la cifra o il gruppo di cifre che si ripete.
1,232323... = 1,23

2 trasforma le frazioni non decimali in numeri decimali;


continua la divisione fino ai millesimi.
2 7 8
2 : 3 = 0,6 7 : 9 = ……......... 8 : 6 = …….........
3 9 6
2 3
0 0,
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali


ODA Riconoscere la relazione tra frazioni decimali e numeri decimali.
84 • CC Competenza matematica (comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (calcolo).
SCHEDA
4

TRASFORMARE LE FRAZIONI • 2
1 Trasforma, quando è possibile: opera con la divisione e applica
la proprietà invariantiva delle frazioni. Osserva gli esempi.

NUMERI
NUMERO FRAZIONE FRAZIONE FRAZIONE
OPERAZIONE
DECIMALE IN DECIMI IN CENTESIMI IN MILLESIMI
1 2 20 200
1:5 0,2
5 10 100 1 000
1 ............. : .............
2
1 : .............
............. no
4
1 ............. : .............
3
4 ............. : .............
5
7 ............. : .............
20
45 ............. : .............
50

2 Usa la calcolatrice per trasformare le frazioni in numeri decimali.


Quando ci sono molte cifre decimali, scrivi solo le prime due dopo la virgola;
se il numero è periodico ricorda di scrivere le cifre che formano il periodo
con il trattino sopra.

2 3 7 6
....................... ....................... ....................... .......................
5 4 8 15

5 2 8 16
....................... ....................... ....................... .......................
7 9 11 20

37 10 9 21
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....................... ....................... ....................... .......................


50 18 14 40
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali
ODA Riconoscere la relazione tra frazioni decimali e numeri decimali. • CC Competenza matematica
(comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (calcolo).
85
SCHEDA
5

COMPOSIZIONI E SCOMPOSIZIONI
1 Completa la tabella: inserisci gli zeri dove è necessario,
poi trascrivi il numero. Osserva l’esempio.
NUMERI

uk h da u , d c m

8 h 3 da 4 c 6 m 8 3 0 , 0 4 6 830,046
7 da 4 d 5 c 9 m ..................................................................

15 da 34 c ..................................................................

5 uk 7 h 12 d ..................................................................

9 h 32 u 81 m ..................................................................

7 da 15 d 3 c ..................................................................

1 uk 35 da 9 d ..................................................................

2 Scrivi il valore della cifra sottolineata. Osserva l’esempio.

0,745 4c 0,04 0,927 ................ ...............................

1,63 ................ ............................... 39,528 ................ ...............................

9,212 ................ ............................... 4,444 ................ ...............................

31,13 ................ ............................... 0,095 ................ ...............................

3 Scomponi nei due modi. Osserva l’esempio.

4,695 = 4u 6d 9 c 5m 4 1 0,6 1 0,09 1 0,005


83,18 = ...................................................................................................... ................................................................................................................................................................

5,903 = ..................................................................................................... ................................................................................................................................................................

31,094 = ..................................................................................................... ................................................................................................................................................................

742,7 = ..................................................................................................... ................................................................................................................................................................

60,03 = ..................................................................................................... ................................................................................................................................................................

164,782 = ..................................................................................................... ................................................................................................................................................................

4 Componi.
4 u 3 d 8 c 2 m = ............................. 24 d 4 m = ............................. 7 m 19 d = .............................
7 c 9 m 1 u 8 d = ............................. 7 u 45 m = ............................. 6 da 22 d 8 m = .............................
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4 da 15 d 3 c = ............................. 32 u 32 c = ............................. 9 u 342 m = .............................


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali
ODA Riconoscere il valore posizionale delle cifre nei numeri decimali. • CC Competenza matematica
86 (comprendere il significato della notazione posizionale). • RD Matematica (calcolo).
SCHEDA
6

DECIMALI IN ORDINE
1 Osserva attentamente come sono state suddivise le linee dei numeri
e scrivi i numeri decimali indicati dalle frecce.
1 2

NUMERI
............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............

3,4 3,5

............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............

8,75 8,76

............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............

2 Scrivi i numeri in ordine crescente.


3,75 • 2,9 • 5,007 • 3,14 • 4,87 • 5,7 • 2,09 • 3,05 • 5,55 • 4,731 • 5,104

3 Scrivi i numeri nelle caselle vuote.


6,077 • 5,84 • 6,03 • 5,813 • 6,97 • 5,8 • 5,008 • 6,869

6,7 5,802

4 Cerchia i numeri compresi tra quelli indicati nel cartellino grigio.

tra 2,3 e 4,6 tra 6,24 e 7,51 tra 8,364 e 9,243

2,05 • 4,4 • 4,61 6,14 • 7,5 • 7,55 • 9,3 • 8,346 • 8,39


0,7 • 3,76 • 4,201 • 3,6 7,051 • 6,42 • 6,214 • 7,15 9,005 • 8,79 • 9,432
2,399 • 4,59 • 2,03 6,245 • 7,501 • 6,024 8,4 • 9,143 • 9,244
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4,068 • 2,31 6,97 • 6,4 8,999 • 9,099 • 8,63


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali
ODA Ordinare i numeri decimali. • CC Competenza matematica
(comprendere il significato della notazione posizionale). • RD Matematica (calcolo).
87
SCHEDA
7

DECIMALI A CONFRONTO
1 In ogni gruppo cerchia il numero maggiore. Quando sei in difficoltà
pareggia le cifre decimali con gli zeri necessari.
NUMERI

0,6 0,7 0,480 1,8 1,5


0,060 0,77 0,408 1,808 1,47
0,066 0,777 0,048 1,88 1,74

2 Cerchia tutti i numeri minori del numero nel riquadro grigio.

3,74 37,4 3,074 4,37 3,04 3,75 3,741 3,47 3,68 2,65

8,541 9,451 8,415 8,5 7,974 8,4 7,9 8,542 8,6 8,504

3 Scrivi il numero maggiore possibile e il numero minore possibile:


utilizza tutte e tre le cifre e la virgola, ciascuna una sola volta.

5 , 3 7 0 4 , 6 , 3 2 1

◗ n. maggiore …….........…. ◗ n. maggiore …….........…. ◗ n. maggiore …….........….

◗ n. minore …….........…. ◗ n. minore …….........…. ◗ n. minore …….........….

4 Completa con il segno >, < o =. 5 Indica con una ✘ il numero adatto che
completa correttamente il confronto.
7,074 …........ 7,74 11,6 …........ 11,599 15,2 < 1,52 15,22
2,60 …........ 2,6 8,15 …........ 8,105 3,8 > 3,18 3,80
18,3 …........ 1,83 134,8 …........ 143,2 27,56 < 27,65 2,765
0,4 …........ 0,42 0,7 …........ 0,007 1,651 > 1,654 1,65
4,038 …........ 4,03 5,19 …........ 5,191 9,037 < 9,307 9,007
5,349 …........ 3,549 32,57 …........ 32,75 0,89 > 0,9 0,809

6 Osserva con attenzione e per ogni confronto indica se è vero (V) o falso (F).

7,64 > 6,74 V F 4,33 < 4,330 V F 0,475 < 0,48 V F


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0,532 > 0,632 V F 9,19 > 9,109 V F 15,61 = 15,610 V F


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali
ODA Confrontare i numeri decimali. • CC Competenza matematica
88 (comprendere il significato della notazione posizionale). • RD Matematica (calcolo).
SCHEDA
8

ARROTONDARE I NUMERI
1 Leggi le istruzioni per eseguire l’arrotondamento dei numeri, poi completa.
Osserva gli esempi.

NUMERI
Per arrotondare un numero, scegli la cifra a cui lo vuoi arrotondare,
poi considera la cifra che si trova immediatamente alla sua destra:
• se è minore di 5, approssima per difetto, cioè sostituisci con zero
tale cifra e tutte quelle che stanno alla sua destra;
• se è uguale a 5 o maggiore di 5, approssima per eccesso, cioè
sostituisci con zero tale cifra e tutte quelle a destra, poi aumenta
di 1 la cifra che sta subito alla sua sinistra.

arrotonda alle centinaia arrotonda alle unità arrotonda ai centesimi

5 738 5 700 4,68 5 9,321 9,32


1 374 ….....................................……. 5,97 …................... 6,189 ….....................................…….

84 125 ….....................................……. 24,38 …................... 0,957 ….....................................…….

98 540 ….....................................……. 0,731 …................... 12,541 ….....................................…….

725 968 ….....................................……. 456,8 …................... 40,097 ….....................................…….

541 709 ….....................................……. 64,2 …................... 612,216 ….....................................…….

2 Arrotonda i numeri seguenti e trasformali in numeri con una sola cifra decimale.
Osserva l’esempio.

2,34 2,3 4,56 ….................. 0,793 ….................. 15,81 …..................

9,85 ….................. 326,153 ….................. 4,809 ….................. 89,162 …..................

3 Questa sera in pizzeria hanno cenato alcune comitive di amici. In tutti i gruppi
si è deciso di dividere equamente l’ammontare del conto e quindi di calcolare
tutti gli arrotondamenti. Vuoi provare anche tu? Puoi usare la calcolatrice.
Tavolo 5 Tavolo 3 Tavolo 7
Commensali: 9 Commensali: 12 Commensali: 8
Ammontare Ammontare Ammontare
del conto: € 167,80 del conto: € 268,65 del conto: € 195
Quota di ogni Quota di ogni Quota di ogni
© Mondadori Education

commensale: € ……....... commensale: € ……....... commensale: € …….......

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali


ODA Approssimare i numeri naturali e decimali. • CC Competenza matematica
(comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
89
SCHEDA
9

PERCENTUALE • 1
Una percentuale corrisponde a una frazione con
denominatore 100. La frazione può essere scritta in
modo più semplice usando il simbolo % (per cento).
NUMERI

1 Scrivi la frazione decimale e la percentuale corrispondente alla parte in grigio.

................ ................ ................ ................


= %
.............. = %
.............. = %
.............. = %
..............
................ ................ ................ ................

2 Trasforma le frazioni decimali in percentuali.

51 7 1 38 99 16
= ..............% = ..............% = ..............% = ..............% = ............% = ..............%
100 100 100 100 100 100

3 Trasforma le percentuali in frazioni decimali.


............ ............ ............ ............ ............ ............
25 % = 2% = 73 % = 44 % = 80 % = 63 % =
............ ............ ............ ............ ............ ............

4 Trasforma le frazioni non decimali in frazioni con denominatore 100:


applica la proprietà invariantiva, poi scrivi la percentuale corrispondente.
Osserva l’esempio.
3 75 2 ............
13 ............
75 % ............. % ............. %
4 100 5 ............ 20 ............

26 ............
21 ............
4 ............
............. % ............. % ............. %
50 ............ 25 ............ 5 ............

96 ............
348 ............
134 ............
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............. % ............. % ............. %


300 ............ 400 ............ 200 ............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali


ODA Trasformare frazioni in percentuali e viceversa. • CC Competenza matematica
90 (comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (calcolo).
SCHEDA
10

PERCENTUALE • 2
1 Segui le istruzioni per indicare in percentuale gli elementi di un gruppo.
Osserva l’esempio.

NUMERI
• Scrivi i dati in frazione;
• dividi il numeratore per il denominatore e individua i decimali fino
ai centesimi;
• trasforma il numero decimale in una frazione con denominatore 100;
• scrivi la frazione decimale sotto forma di percentuale.

6 40
utilitarie: 6 su 15, cioè 6 : 15 = 0,40 40 %
15 100
............
auto sportive: ........... su 15, cioè ..........
........... : 15 = ........... ........... %
.......... 100

femmine: ........... su ..........., cioè ..........


........... : ........... = ........... ..........
........... %
.......... ..........

maschi: ........... su ..........., cioè ..........


........... : ........... = ........... ..........
........... %
.......... ..........

2 Leggi i dati con attenzione e ricava le percentuali.


Nella scuola di Matteo Alla partita hanno assistito Nel mese di gennaio
180 bambini praticano 240 tifosi della squadra 90 clienti hanno acquistato
almeno uno sport; dei Diavoli e 160 tifosi un computer e 210 clienti
20 bambini non della squadra dei Draghi. hanno acquistato un tablet.
praticano sport.
sport: ................. % tifosi Diavoli: ................. % computer: ................. %
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non sport: ................. % tifosi Draghi: ................. % tablet: ................. %


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali
ODA Trasformare dati numerici in percentuale. • CC Competenza matematica
(comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (calcolo).
91
SCHEDA
11

CALCOLARE LA PERCENTUALE
1 Calcola a mente le percentuali seguenti. Osserva gli esempi.

1 % di 500 500 : 100 3 1 = 5


NUMERI

1 % di 900 = ……......… 1 % di 300 = ……......… 1% di 700 = ……......…


1 % di 150 = ……......… 1 % di 2 700 = ……......… 1 % di 80 = ……......…

10 % di 600 600 : 100 3 10 = 60


10 % di 400 = ……......… 10 % di 800 = ……......… 10 % di 170 = ……......…
10 % di 6 200 = ……......… 10 % di 90 = ……......… 10 % di 340 = ……......…

2 Completa la tabella: calcola a mente. Osserva gli esempi.

1% 10% 20% 50% 100%


450 4,5 45 90 225 450
200
60
720
130
1300

3 Calcola:
• la percentuale di un valore totale; • il valore totale di cui è data una percentuale.

15% di 700 = 7% = 140


: 100 3 15 :7 3 100
700 ............ ................. 140 ............ .................

54% di 900 = 90% = 360


……......... ……......... ……......... …….........
900 ............ ................. 360 ............ .................

38% di 250 = 64% = 512


……......... ……......... ……......... …….........
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250 ............ ................. 512 ............ .................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali


ODA Calcolare la percentuale di un numero. • CC Competenza matematica
92 (comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (calcolo).
SCHEDA
12

PERCENTUALE E CALCOLATRICE
Esegui le procedure per utilizzare il tasto % della calcolatrice, ma ricorda
che non tutte le calcolatrici sono uguali.
1 Calcolare la percentuale di un numero.

NUMERI
DIGITA SULLA CALCOLATRICE RISULTATO

5 % di 180 180 3 5 % ...........................

38 % di 450 450 3 ............... % ...........................

75 % di 940 ............... 3 ............... %


...........................

2 Aggiungere a un numero una data percentuale.


DIGITA SULLA CALCOLATRICE RISULTATO

150 1 20 % 150 1 20 % ...........................

240 1 70 % 240 1 ............... % ...........................

680 1 15 % ............... 1 ............... %


...........................

3 Togliere a un numero una data percentuale.


DIGITA SULLA CALCOLATRICE RISULTATO

90 – 30 % 90 – 30 % ...........................

400 – 25 % 400 – ............... % ...........................

540 – 60 % ............... – ............... %


...........................

Risolvi i problemi sul quaderno.

4 Al concerto di una nota cantante assistono 5 000 spettatori. Il 75 % ha


meno di 18 anni. Quanti sono gli spettatori con più di 18 anni?
5 Nel mese di luglio in un villaggio vacanze hanno soggiornato 4 280 turisti. Nel mese
di agosto i clienti sono stati il 15% in più. Quanti sono stati i clienti di agosto?
6 Federico acquista uno scooter che costa € 8 400. Versa il 20% della cifra come
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acconto. Quanto pagherà al momento del ritiro dello scooter?


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali
ODA Utilizzare la calcolatrice per calcolare la percentuale di un numero.
• CC Competenza matematica (utilizzare strumenti di calcolo). • RD Matematica (calcolo).
93
LIVELLO
1
VERIFICA

NUMERI DECIMALI
1 Trasforma le seguenti frazioni in numeri decimali.
8 21 4 3 208 15 87
= .............. = .............. = .............. = .............. = .............. = .............. = ..............
10 100 1 000 100 100 1 000 10

2 Trasforma i seguenti numeri decimali in frazioni.

................ ................ ................ ................ ................ ................


0,001 = 4,75 = 0,07 = 0,999 = 0,16 = 9,034 =
................ ................ ................ ................ ................ ................

3 Trasforma le seguenti frazioni non decimali in numeri decimali.


Esegui i calcoli necessari a mente o su un foglio, oppure usa la calcolatrice.
1 3 5 13 4 23 9
= .............. = .............. = .............. = .............. = .............. = .............. = ..............
2 4 8 20 9 50 15

4 Scomponi nei due modi. 5 Componi.

8,906 = 8u ................................................... 8 1 ......................................... 8 u 1 d 6 c 9 m = …................................…


75,25 = ................................................................... ............................................................ 4 c 7 m 2 u 1 d = …................................…
0,654 = ................................................................... ............................................................ 5 m 9 d 4 c = …................................…
124,9 = ................................................................... ............................................................ 3 u 1 d 3 m = …................................…
0,071 = ................................................................... ............................................................ 2 da 8 c = …................................…
5,595 = ................................................................... ............................................................ 1 u 7 m = …................................…

6 Completa con >, < o =. 7 Scrivi vero (V) o falso (F).

7,707 .......... 7,77 6,14 .......... 6,140 1,62 < 2,56 9,004 = 9,400
4,75 .......... 47,5 0,035 .......... 0,305 8,4 > 8,397 4,391 > 4,319
0,002 .......... 0,02 9,134 .......... 7,143 2,37 > 2,39 0,999 > 0,99
9,51 .......... 9,15 54,72 .......... 45,27 7,65 < 7,56 5,055 < 55,05

8 Riscrivi in ordine decrescente.


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9,87 • 6,54 • 87,9 • 6,514 • 3,008 • 9,07 • 79,8 • 5,784 • 6,145 • 5,093

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione


delle abilità e/o conoscenze di base.
94 COMPETENZE L’alunno conosce la struttura dei numeri decimali; sa scomporli, confrontarli e ordinarli.
LIVELLO
2

VERIFICA
NUMERI DECIMALI
1 Trasforma le frazioni decimali in percentuali.

9 65 23 94 3 76
= ..............% = ..............% = ..............% = ..............% = ..............% = ..............%
100 100 100 100 100 100

2 Trasforma le frazioni non decimali in percentuali.


Esegui i calcoli su un foglio o con la calcolatrice.

4 7 12 18 240 9
= ..............% = ..............% = ..............% = ..............% = ..............% = ..............%
50 20 75 60 300 25

3 Calcola le seguenti percentuali su un foglio, e trascrivi il risultato.

1% di 600 = ……......… 50 % di 500 = ……...............… 41 % di 5 000 = ……...............…


10 % di 170 = ……......… 35 % di 800 = ……...............… 80 % di 120 = ……...............…
20 % di 30 = ……......… 60 % di 90 = ……...............… 70 % di 1200 = ……...............…

Leggi, calcola e poi rispondi.


4 In una classe di 25 alunni sono 5 Una palestra ha 400 iscritti; 180
assenti 3 alunni. sono bambini, gli altri sono adulti.
◗ Qual è la frazione ◗ Qual è la frazione
che rappresenta il numero che rappresenta il numero
di alunni assenti rispetto degli adulti rispetto
al totale della classe? al totale degli iscritti?
Risposta …......................................................................….…. Risposta …......................................................................….….
◗ Quale percentuale ◗ Quale percentuale
rappresentano gli alunni assenti? rappresentano gli adulti?
Risposta …......................................................................….…. Risposta …......................................................................….….

6 Risolvi il problema su un foglio, poi rispondi.


© Mondadori Education

All’inizio dell’inverno Pietro aveva acquistato per il suo negozio


280 paia di sci; a fine stagione il 5% degli sci è rimasto invenduto.
Quante paia di sci ha venduto Pietro?
Risposta …................................................................................................................................................….….

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica delle competenze acquisite.
COMPETENZE L’alunno riconosce e opera con le percentuali.
95
LIVELLO
3
VERIFICA

NUMERI DECIMALI
1 La tabella riporta i punteggi ottenuti dalle atlete delle diverse nazioni nella finale
di una gara di ginnastica artistica. Osserva la tabella e rispondi alle domande.

NAZIONE PUNTEGGIO ◗ Quale nazione ha ottenuto


Francia 59,4 il miglior punteggio?
Croazia 61,2 .....................................................................................................................................

Italia 70,14 ◗ Quale nazione si è classificata quinta?


Giappone 59,7 .....................................................................................................................................

Inghilterra 65,3 ◗ Quale nazione si è classificata ultima?


Stati Uniti 60,4 .....................................................................................................................................

Svezia 61,7 ◗ In quale posizione si è classificata


Germania 70,3 l’Italia?
Grecia 61,74 .....................................................................................................................................

Finlandia 62,02

2 Leggi, calcola e rispondi.

Una grande azienda agricola ha fatto il censimento dei capi di bestiame


con i seguenti risultati:

mucche 40% cavalli 35% galline 20% conigli 5%

Su 500 capi censiti, quanti sono gli animali di ogni tipo?


mucche ................. cavalli ................. galline ................. conigli .................

3 Per fare un dolce occorrono complessivamente 400 g di farine


di tipo diverso: 60 g di farina di mais, 100 g di farina di cocco e 240 g
di farina di frumento.
Indica in quale percentuale vanno utilizzate le tre diverse farine.
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FARINA DI MAIS FARINA DI COCCO FARINA DI FRUMENTO

................. % ................. % ................. %

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 I numeri decimali • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica del consolidamento
e dello sviluppo delle competenze.
COMPETENZA L’alunno opera con i numeri decimali e le percentuali e li sa utilizzare
96 per risolvere problemi in situazioni quotidiane.
PERCORSO 1 • NUMERI
UNITÀ 4 IL CALCOLO MENTALE
La pratica del calcolo mentale si basa sulla conoscenza ben fondata delle quat-
Il calcolo
tro operazioni e delle loro proprietà. L’insegnante ha il compito di proporre di-
mentale
verse strategie, mentre l’alunno deve mettere in campo attività di analisi e di sin-
tesi, capacità di intuizione, invenzione e creatività. L’abilità nel calcolo mentale
dipende anche dalla conoscenza che l’alunno ha delle relazioni tra i numeri na-
turali, quindi occorre esercitarlo a riconoscere divisori, multipli, numeri primi.
Poiché non tutte le operazioni si prestano ad essere facilmente eseguite a
mente, l’insegnante può decidere se e quando consentire l’uso della calcola-
trice come strumento di verifica.
Il calcolo mentale dev’essere una conquista graduale degli allievi, non
un’imposizione; però occorre esercitarli spesso anche in modo giocoso, pro-
ponendo una sorta di ginnastica intellettiva, con gare di squadra per coinvol-
gere gli alunni più in difficoltà. Ogni allievo arriverà a padroneggiare il cal-
colo mentale a diversi livelli di abilità, ma se è stato “allenato” sin dai primi
anni della scuola primaria, al termine della classe quinta sarà in grado di
combinare fra di loro più tecniche in uno stesso calcolo e, soprattutto, saprà
usare i metodi più congeniali e funzionali al suo modo di pensare.

Gli alunni con difficoltà di apprendimento, e in particolare i discalculici, fa- Alunni con BES
ticano a ricordare i fatti matematici e a memorizzare strategie di calcolo
più avanzate. L’insegnante deve monitorare con molta attenzione le condi-
zioni di apprendimento di questi alunni, interrompendosi quando comincia
a vederli confusi o agitati. Può aiutarli fornendo dei semplici promemoria
sia delle proprietà delle operazioni, sia delle procedure per il calcolo delle
espressioni, limitando il più possibile le regole scritte e proponendo invece
modelli con esempi chiari. (su “Libro + Web” sono a disposizione i mate-
riali compensativi per gli alunni con BES)

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1–6 Proprietà e calcolo mentale. L’insegnante riproponga le principali proprietà delle operazioni come ca-
ratteristiche che aiutano il calcolo veloce. Sottolinei ancora l’importanza
dello studio delle tabelline ma, se necessario, lasci a disposizione degli
alunni discalculici la tavola completa della moltiplicazione. Durante tutto
l’anno favorisca l’automatizzazione delle diverse strategie attraverso fre-
quenti esercizi di consolidamento.
7 – 14 Multipli, divisori, numeri primi. Dopo aver costruito il significato dei singoli termini, l’insegnante solleciti
gli alunni a comprendere le relazioni tra i concetti di multiplo, divisore e
divisibilità; l’argomento è ricco di opportunità logiche e consente anche di
effettuare svariate classificazioni. La formulazione dei criteri di divisibilità
come le attività sulla scomposizione in fattori primi, devono essere guidate
e attentamente monitorate dall’insegnante.
15 – 18 Le espressioni. Le regole per il calcolo delle espressioni vanno proposte molto gradualmen-
te, così facendo i ragazzi le memorizzeranno con facilità. Può risultare utile
far lavorare gli alunni a coppie, fornendo il risultato finale dell’espressione
per consentire una eventuale autocorrezione. La soluzione dei problemi me-
diante il calcolo di un’espressione è sviluppata nell’Unità 2 del Percorso 4.

schede Word personalizzabili, schede aggiuntive,


strumenti compensativi per BES, video tutorial, esercizi interattivi.
97
SCHEDA
1

ADDIZIONE
1 Completa gli esempi e le definizioni delle proprietà dell’addizione.

Proprietà commutativa: se cambi Proprietà associativa: se sostituisci


NUMERI

l’ ………….........................…...............……. degli addendi, a due addendi la loro …….……........................…….,


il risultato …............ cambia. il risultato …….…….. cambia.

24 1 16 = 210 1 130 1 190 1 470 =

…......... 1 …......... = ................ …....................... 1 …....................... = .....................

2 Applica le proprietà dell’addizione e calcola.

54 1 22 1 6 1 8 = ……................… 140 1 110 1 160 1 190 = ……................…


63 1 18 1 17 1 12 = ……................… 220 1 150 1 250 1 280 = ……................…
15 1 65 1 5 1 50 = ……................… 330 1 210 1 170 1 150 = ……................…
60 1 25 1 70 1 40 = ……................… 280 1 120 1 230 1 160 = ……................…

3 Indica con una ✘ il risultato esatto.


8,6 1 7,4 1 5,5 1 4,5 = 26 25,5 2,6
3,1 1 9 1 0,8 1 7,9 = 19,9 28 20,8
6,45 1 0,1 1 3,05 1 2,9 = 12,5 12,9 12
5,85 1 8,6 1 1,4 1 0,15 = 1,6 16 0,16
0,204 1 6,6 1 1,056 1 1,4 = 9,026 9,256 9,26
4,195 1 5,7 1 1,015 1 2,3 = 13,21 1,321 13,345

4 Scomponi gli addendi, poi calcola: applica le proprietà dell’addizione. Osserva gli esempi.
183 1 264 = 100 1 80 1 3 1 200 1 60 1 4 = 100 1 200 1 80 1 60 1 3 1 4 = …...........
352 1 243 = ……………………………………………........................................................................................................................................................................................…………………………….
4 250 1 2 730 = …………………………………………….........................................................................................................................................................................................…………………..
12 870 1 37 510 = ………………………………………….........................................................................................................................................................................…………………………….
5,24 1 9,5 = 5 1 0,2 1 0,04 1 9 1 0,5 = 5 1 9 1 0,2 1 0,5 1 0,04 = …...............
3,6 1 2,74 = ……………………………………………......................................................................................................................................................................……………...................……………….
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8,153 1 6,72 = ……………………………………………..............................................................................................................................................................……………...................……………….


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale
ODA Applicare le proprietà dell’addizione e padroneggiare strategie di calcolo veloce.
98 • CC Competenza in campo tecnologico (applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Tecnologia.
SCHEDA
2

SOTTRAZIONE
1 Completa gli esempi e la definizione della proprietà della sottrazione.

Proprietà invariantiva:

NUMERI
se ……..….......………..................................................……. o 2 470 – 370 = 2 470 – 370 =
…………....................................................................…………… – 70 – 70 1 30 1 30
...................... ......................
uno stesso numero a entrambi
…............… – ….......... = …............… – ….......... =
i termini della sottrazione,
il risultato …….....… cambia.

2 Applica la proprietà invariantiva e calcola.


285 – 65 = 373 – 89 = 524 – 224 = 913 – 102 =
–5 –5 ......... ......... ......... ......... ......... .........

…............ – …........ = …............ …............ – …........ = …............ …............ – …........ = …............ …............ – …........ = …............

25,8 – 12,8 = 57,6 – 19,9 = 4,07 – 1,03 = 5,69 – 2,21 =


1 0,2 1 0,2 .......... .......... .......... .......... .......... ..........

26 – 13 = …............ ….............. – ….......... = …............ ….............. – ….......... = …............ ….............. – ….......... = …............

3 Calcola a mente: scomponi il sottraendo. Osserva gli esempi.

587 – 36 = 587 – 30 – 6 = 557 – 6 = ………...........


743 – 18 = ........................................................................................................................................................................................................................................................................

1 270 – 130 = ...............................................................................................................................................................................................................................................................

12,5 – 9,3 = 12,5 – 9 – 0,3 = 3,5 – 0,3 = ………...........


7,85 – 4,56 = 7,85 – 4 – 0,56 = ..............................................................................................................................................................................................
8,74 – 1,35 = ................................................................................................................................................................................................................................................................

4 Completa in modo che le uguaglianze siano vere. Osserva gli esempi.

34 1 16 = 80 – 30 94 – 16 = 64 1 14 8,5 – 4 = 6,5 – 2

50 50 78 78 4,5 4,5

74 1 23 = 100 – …........…. 60 – 35 = 20 1 …........…. 3 – 1,2 = …........…. 1 0,9


59 1 46 = 200 – …........…. 96 – 21 = 35 1 …........…. 7 – 2,8 = 4,6 – …........….
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17 1 34 = 60 – …........…. 73 – 54 = 11 1 …........…. 9,4 – 5,1 = 1,1 1 …........….


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale
ODA Applicare le proprietà della sottrazione e padroneggiare strategie di calcolo veloce.
• CC Competenza in campo tecnologico (applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Tecnologia.
99
SCHEDA
3

MOLTIPLICAZIONE • 1
1 completa gli esempi e le definizioni delle proprietà della moltiplicazione.

Proprietà commutativa: se cambi Proprietà associativa: se sostituisci


NUMERI

l’………….........................…...............……. dei fattori, a due fattori il loro …….……........................…….,


il risultato …............ cambia. il risultato …….…….. cambia.

9 3 5= 3 3 25 3 7 3 4 =
................
.....................
…......... 3 …......... = …....................... …....................... =

Proprietà distributiva: il risultato di una moltiplicazione non cambia se


…………....................................…… un fattore nella sua somma o nella sua differenza,
poi …………......................................................…………. i numeri ottenuti per l’altro fattore e infine …………............................
o …...............………..................…. i prodotti parziali.

18 3 6 = 10 3 6 = 601 49 3 3 = 50 3 3 = 150 –
8 3 6 = 48 = 133= 3 =
10 1 8 50 – 1
................ ................

2 applica la proprietà associativa e calcola.

5 3 2 3 6 3 7 = ….......... 0,4 3 10 3 0,5 3 2 = ….......... 0,2 3 10 3 5 3 0,6 = …..........


3 3 4 3 2 3 50 = ….......... 0,2 3 0,3 3 100 3 5 = ….......... 0,25 3 4 3 0,8 3 10 = …..........
10 3 8 3 10 3 3 = ….......... 0,5 3 2 3 4 3 7 = ….......... 10 3 3 3 0,3 3 10 = …..........

3 applica la proprietà distributiva con la somma e calcola. osserva l’esempio.

285 3 3 = 200 3 3 = 1
…............... 593 3 7 = ….......... 3 ….......... = …............... 1
….......... 3 ….......... = …............... 1 ….......... 3 ….......... = …............... 1

….......... 3 ….......... = ….................. = ….......... 3 ….......... = ….................. =


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….................. …..................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale


ODA Applicare le proprietà della moltiplicazione e padroneggiare strategie di calcolo veloce.
100 • CC Competenza in campo tecnologico (applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Tecnologia.
SCHEDA
4

MOLTIPLICAZIONE • 2
Calcola a mente.
1 7 3 100 = …......................… 2 0,4 3 10 = …......................… 3 34,5 3 10 = …......................…

NUMERI
15 3 1 000 = …......................… 36,8 3 100 = …......................… 0,007 3 100 = …......................…
26 3 100 = …......................… 9,2 3 100 = …......................… 0,56 3 1 000 = …......................…
10 3 148 = …......................… 3,15 3 1 000 = …......................… 43,24 3 10 = …......................…
360 3 10 = …......................… 0,76 3 100 = …......................… 9,71 3 1 000 = …......................…
100 3 521 = …......................… 2,165 3 1 000 = …......................… 6,3 3 100 = …......................…

4 Calcola a mente. Osserva gli esempi.


400 3 20 = 8 000 0,1 3 4 = 0,4 0,009 3 5 = 0,045
500 3 6 = …..........................… 0,02 3 6 = …..........................… 0,004 3 7 = …..........................…
80 3 80 = …..........................… 0,6 3 9 = …..........................… 0,08 3 2 = …..........................…
300 3 900 = …..........................… 0,04 3 3 = …..........................… 0,007 3 9 = …..........................…

5 Calcola a mente o con la calcolatrice.


6 3 0,5 = …...................... 5 3 0,2 = …...................... 4 3 0,25 = …......................
20 3 0,5 = …...................... 40 3 0,2 = …...................... 200 3 0,25 = …......................
500 3 0,5 = …...................... 600 3 0,2 = …...................... 12 3 0,25 = …......................

Che cosa noti? Discutine con le compagne e i compagni, poi completa le frasi seguenti.

◗ Moltiplicare un numero per 0,5 è come dividerlo per ..................


.

◗ Moltiplicare un numero per 0,2 è come dividerlo per ..................


.

◗ Moltiplicare un numero per 0,25 è come dividerlo per ..................


.

6 Indica con una ✘ il risultato corretto, poi verifica con la calcolatrice.

2,9 3 3 = 0,4 3 0,4 = 1,5 3 6 =


8,7 8,6 4,8 1,6 0,016 0,16 9 3 4,5

0,20 3 50 = 1,7 3 5 = 30 3 0,02 =


0,10 1 10 95 8,5 3,5 0,06 6 0,6
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale


ODA Padroneggiare strategie di calcolo veloce. • CC Competenza in campo tecnologico (applicare abilità
e metodo di lavoro). Competenza matematica (valutare l’opportunità di utilizzare strumenti di calcolo).
• RD Tecnologia.
101
SCHEDA
5

DIVISIONE • 1
1 Completa gli esempi e la definizione della proprietà della divisione.

Proprietà invariantiva:
NUMERI

se ……..….......………..................................................……. o 3 200 : 800 = 40 : 20 =


…………..............................................................…………… per : 100 : 100 ⫻ 100 ⫻ 100
......................
......................
uno stesso numero entrambi
…............… : ….......... = …............… : ….......... =
i termini della divisione,
il risultato …….....… cambia.

2 Applica la proprietà invariantiva e calcola.


360 : 60 = 490 : 70 = 1 400 : 200 = 1 800 : 90 =
: 10 : 10 ......... ......... ............ ............ ......... .........

…............ : …........ = …............ …............ : …........ = …............ …............... : …........ = …............ ….............. : …........ = …............

150 : 25 = 80 : 5 = 200 : 25 = 60 : 5 =
⫻2 ⫻2 ⫻2 ⫻2 ⫻4 ⫻4 ⫻ ...... ⫻ ......

…............ : …........ = …............ …............ : …........ = …............ …............ : …........ = …............ …............ : …........ = …............

3 Applica la proprietà invariantiva e calcola.

5,4 : 0,9 = 6 : 0,03 = 4,5 : 1,5 = 3,2 : 0,08 =


⫻ 10 ⫻ 10 ......... ⫻ 100 ......... ......... ......... .........

…............ : …........ = …............ …............ : …........ = …............ …............ : …........ = …............ …............ : …........ = …............

8 : 0,004 = 24 : 0,6 = 5 : 0,005 = 4,8 : 0,6 =


............. ............. ......... ......... ............. ............. ......... .........

…................ : …........ = ….............. ….......... : …........ = …............ …............ : …........ = …................ ….......... : …........ = …............

4 Calcola a mente.

6 000 : 300 = …............ 64 000 : 80 = …............ 7,2 : 0,9 = …............


540 : 90 = …............ 49 000 : 700 = …............ 40 : 0,5 = …............
18 000 : 6 000 = …............ 1 500 : 50 = …............ 2,1 : 0,07 = …............
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1 200 : 400 = …............ 2 700 : 300 = …............ 10 : 0,002 = …............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale


ODA Applicare le proprietà della divisione e padroneggiare strategie di calcolo veloce.
102 • CC Competenza in campo tecnologico (applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Tecnologia.
SCHEDA
6

DIVISIONE • 2
Calcola a mente.
1 700 : 100 = …............ 2 1,9 : 10 = …............ 3 634 : 1 000 = ….......................

NUMERI
30 : 10 = …............ 36 : 100 = …............ 90 : 100 = ….......................
5 000 : 1 000 = …............ 5 200 : 1 000 = …............ 8,4 : 10 = ….......................
130 : 10 = …............ 170 : 10 = …............ 5 854 : 100 = ….......................
4 600 : 100 = …............ 41 : 1 000 = …............ 0,02 : 10 = ….......................
8 000 : 10 = …............ 0,3 : 100 = …............ 6 : 1 000 = ….......................

4 Calcola a mente. Osserva gli esempi.


1 800 : 6 = 300 54 000 : 9 = 6 000 120 000 : 4 = …...........................
3 200 : 8 = …............ 200 : 4 = …........................... 56 000 : 8 = …...........................
240 : 3 = …............ 63 000 : 7 = …........................... 8 100 : 9 = …...........................
4 900 : 7 = …............ 4 500 : 5 = …........................... 90 000 : 3 = …...........................

5 Calcola a mente. Osserva gli esempi.

400 : 10 = 5 3 8 3 3 2 = 24 : 4 54 : 6 = 5,4 : 0,6

40 40 6 6 9 9
320 : 8 = 20 3 …............ 6 3 1 = 30 : …............ 320 : 8 = 3,2 : …............
70 : 2 = 5 3 …............ 10 3 3 = 90 : …............ 4 : 0,002 = 4 000 : …..........
800 : 4 = 100 3 …............ 8 3 5 = 400 : …............ 8,1 : 0,9 = 81 : …............

6 Calcola a mente o con la calcolatrice.


8 : 0,5 = …............ 4 : 0,2 = …............ 7 : 0,25 = …............
15 : 0,5 = …............ 20 : 0,2 = …............ 40 : 0,25 = …............
300 : 0,5 = …............ 200 : 0,2 = …............ 100 : 0,25 = …............

Che cosa noti? Discutine con le compagne e i compagni, poi completa le frasi seguenti.

◗ Dividere un numero per 0,5 è come moltiplicarlo per ..................


.
◗ Dividere un numero per 0,2 è come moltiplicarlo per ..................
.
◗ Dividere un numero per 0,25 è come moltiplicarlo per .
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..................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale


ODA Padroneggiare strategie di calcolo veloce. • CC Competenza in campo tecnologico
(applicare abilità e metodo di lavoro). Competenza matematica (valutare l’opportunità
di utilizzare strumenti di calcolo). • RD Tecnologia.
103
SCHEDA
7

MULTIPLI DI UN NUMERO
1 Completa la definizione e poi le tabelle con i rispettivi multipli.

I multipli di un numero sono tutti i numeri che si ottengono


NUMERI

……….............................................…………… il numero dato per la successione infinita dei numeri.

I multipli di un numero sono ……….................................................................……................……….


• Ogni numero ha come multiplo se ……….............................................
• L’1 ha come multipli ………............................................. i numeri.
• Lo zero ha un ………............................................. multiplo, se stesso.

3 4 5 6 7 8 9 10 3 20 30 40 50 60 70 80
7 0

3 10 11 12 13 14 15 16 3 1 2 3 4 5 6 7
1 15

2 Scrivi tre multipli di ogni numero dato.

............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. .............


4 25 9

............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. .............


10 8 11

3 Leggi e scrivi i numeri richiesti.


◗ I multipli di 8 maggiori di 16 e minori di 72 ....................................................................................................................................

◗ I multipli di 5 maggiori di 20 e minori di 50 ....................................................................................................................................

◗ I multipli di 3 maggiori di 27 e minori di 40 ....................................................................................................................................

◗ I multipli di 7 maggiori di 30 e minori di 65 ....................................................................................................................................

4 Leggi con attenzione, poi completa con V (vero) o F (falso).

30 è multiplo di 60. 2 è multiplo di 0.


15 è multiplo di 1. 5 è multiplo di 25.
24 è multiplo di 4. 100 è multiplo di 10.
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18 è multiplo di 18. 54 è multiplo di 7.


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale
ODA Individuare i multipli di un numero. • CC Comunicazione nella madrelingua
104 (utilizzare termini specifici). • RD Italiano.
SCHEDA
8

CRITERI DI DIVISIBILITÀ
1 I criteri di divisibilità permettono di stabilire velocemente se un numero
è divisibile per un altro. Leggi attentamente le regole ed esegui.

NUMERI
Un numero è divisibile per 2 se Un numero è divisibile per 5
l’ultima cifra è pari. se termina per 5 o per 0.

◗ Colora i numeri divisibili per 2. ◗ Colora i numeri divisibili per 5.


25 36 17 7 732 415 20 658 3 700

208 325 9 1 284 305 704 156 1 505

104 919 743 6 700 555 850 51 8 462

Un numero è divisibile per 3 se Un numero è divisibile per 4 se


la somma delle sue cifre è le ultime due cifre sono 00 oppure
un multiplo di 3. formano un numero multiplo di 4.

◗ Colora i numeri divisibili per 3. ◗ Colora i numeri divisibili per 4.


339 13 204 5 300 54 412 700 1 234

72 906 636 1 207 324 548 14 1 812

171 512 450 3 540 704 918 374 6 580

Un numero è divisibile per 6 se Un numero è divisibile per 9 se


è contemporaneamente divisibile la somma delle sue cifre è 9
per 2 e per 3. o un multiplo di 9.

◗ Colora i numeri divisibili per 6. ◗ Colora i numeri divisibili per 9.


734 49 126 9 000 54 327 180 1 260

600 516 36 5 202 989 504 159 3 726


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919 348 681 1 500 630 19 300 7 416

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale


ODA Riconoscere alcuni criteri di divisibilità. • CC Comunicazione nella madrelingua (utilizzare termini
specifici). Competenza matematica (analizzare e comprendere procedure). • RD Italiano.
105
SCHEDA
9

DIVISORI DI UN NUMERO
1 Completa la definizione, poi indica con una ✘ se ogni affermazione è vera (V) o falsa (F).

I divisori di un numero sono tutti i numeri che lo ………………….......................………… esattamente.


NUMERI

I divisori di un numero sono ………..................................................................……................……….


• Ogni numero è divisore di se ………………….......................…………
• L’1 è divisore di ………………….......................………… i numeri.
• Lo ………………….......................………… non è divisore di alcun numero.

7 è divisore di 49 V F 4 è divisore di 360 V F 8 è divisore di 81 V F

5 è divisore di 550 V F 0 è divisore di 6 V F 3 è divisore di 24 V F

1 è divisore di 39 V F 6 è divisore di 64 V F 20 è divisore di 20 V F

25 è divisore di 45 V F 2 è divisore di 19 V F 10 è divisore di 150 V F

2 Cerchia i divisori dei numeri dati.


18 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 24 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

15 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 40 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
3 Scrivi i numeri adatti. La freccia dice “... è divisore di...”.

35 ................ ................ ................

5 ................
9 ................
7 ................
4 ................

................ ................ ................ ................

4 Scrivi i numeri adatti. La freccia dice “... è divisibile per...”.

................ ................ ................ ................

48 ................
100 ................
21 ................
77 ................

................ ................ ................ ................

5 Completa con: “è divisibile per” o “è un divisore di”.

24 .......................................................................... 6 48 .......................................................................... 8 7 .......................................................................... 56


5 .......................................................................... 35 54 .......................................................................... 9 10 .......................................................................... 2
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9 .......................................................................... 72 3 .......................................................................... 33 11 .......................................................................... 44


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale
ODA Individuare i divisori di un numero. • CC Comunicazione nella madrelingua
106 (utilizzare termini specifici). • RD Italiano.
SCHEDA
10

MULTIPLI E DIVISORI COMUNI


1 Continua la serie dei multipli di 2 e di 3 fino a 30.
Poi inserisci i numeri nel diagramma.

NUMERI
2 4 6 30

3 6 30

2 6 3
Il minore dei multipli comuni
di due o più numeri si dice
minimo comune multiplo
e si indica con:
m.c.m. (2, 3) = 6

multipli di 2 multipli di multipli di 3


.............. e ............

2 Scrivi i divisori di 28 e di 36. Poi inserisci i numeri nel diagramma.

1
Il maggiore dei divisori
comuni di due o più numeri
si dice massimo comune
divisore e si indica con:
M.C.D. (28, 36) = 4
divisori di 28 multipli di divisori di 36
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.............. e ............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale


ODA Individuare multipli e divisori comuni. • CC Competenza matematica
(comprendere relazioni tra numeri). • RD Matematica (relazioni e dati).
107
SCHEDA
11

MULTIPLI E DIVISORI
è multiplo di
Tra multipli e divisori esiste una stretta
relazione. Quando un numero è multiplo 15 3
NUMERI

di un altro, quest’ultimo è divisore del primo.


è divisore di

1 ripassa in rosso la freccia che dice “è multiplo di” e in blu la freccia che dice “è divisore di”.

80 8 42 7 3 60 15 45 14 7 72 9

2 cerca tutte le coppie di fattori dei numeri dati e individua i divisori. osserva l’esempio.

1 3 15 o 15 3 .............. 1 3 .............. o .............. 3 ..............


15 21
3 3 .............. o 5 3 .............. 3 3 .............. o .............. 3 ..............
◗ 15 è multiplo di 1, 3, ............, ............ ◗ 21 è multiplo di …..………................................................…….
◗ I divisori di 15 sono 1, 3, ............, ............ ◗ I divisori di 21 sono …..………...................................…….

1 3 .............. o .............. 3 .............. 1 3 ................. o ................. 3 .................


2 3 .............. o .............. 3 .............. 2 3 ................. o ................. 3 .................
54
3 3 .............. o .............. 3 .............. 100 4 3 ................. o ................. 3 .................
6 3 .............. o .............. 3 .............. 5 3 ................. o ................. 3 .................
10 3 .................
◗ 54 è multiplo di …………........................................……….. ◗ 100 è multiplo di …………........................................………..
…………………….........................................................................…………………. …………………….........................................................................………….....……….

◗ I divisori di 54 sono …………....................................... ◗ I divisori di 100 sono …………......................................


…………………….........................................................................…………………. …………………….........................................................................…………….....…….

3 traccia in blu tutte le frecce necessarie per stabilire la relazione “... è divisore di...”.
e in rosso tutte le frecce necessarie per stabilire la relazione “... è multiplo di...”.

12 10
• •
2• 18 30 15
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• • •

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale


ODA Cogliere la relazione tra multipli e divisori. • CC Competenza matematica
108 (comprendere relazioni tra numeri). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
12

NUMERI PRIMI
1 Scrivi tutti i divisori dei numeri dati, evidenzia quelli
che hanno una sola coppia di divisori, poi completa la tabella.

NUMERI
NUMERO DIVISORI NUMERI PRIMI NUMERI COMPOSTI
1 1 (HANNO SOLO DUE (HANNO PIÙ
DIVISORI: 1 E SE STESSI) DI DUE DIVISORI)
2 1, 2
2, 3, ............................................................ 4, .....................................................................
3
.............................................................................. ..............................................................................
4
5 .............................................................................. ..............................................................................

6 .............................................................................. ..............................................................................

7
8
9
10
11
12
1 non è considerato numero primo, né
13
composto, perché ha un solo divisore,
14
se stesso.
15
16 0 ha infiniti divisori ma non se stesso,
17 quindi non è primo e neppure composto.

2 Considera i numeri da 2 a 30 e completa il diagramma: aiutati


con la tabella dell’esercizio 1. Poi scrivi V (vero) o F (falso) accanto alle affermazioni.

NUMERI PRIMI NUMERI COMPOSTI


◗ I numeri primi
sono tutti dispari.
NUMERI PARI
◗ Almeno un numero
primo è pari.
NUMERI DISPARI
◗ I numeri composti
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sono tutti pari.


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale
ODA Riconoscere numeri primi e numeri composti. • CC Competenza matematica
(comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
109
SCHEDA
13

DIAGRAMMI PER SCOMPORRE


1 Un numero composto può essere scomposto fino a ottenere solo numeri primi;
la sua scomposizione si può scrivere anche utilizzando le potenze.
Osserva l’esempio, poi continua tu.
NUMERI

60 48 225

15 4 6 ....... ....... .......

5 3 2 2 ....... ....... ....... ....... ....... .......

....... ....... ....... .......

60 = 2 3 2 3 3 3 5 48 = …………….....................................................………. 225 = …………….........................................……….


60 = 2 3 3 3 5
2
48 = …………….....................................................………. 225 = …………….........................................……….

2 Quale numero è stato scomposto? Completa e scoprilo.

......... ......... .........

....... 7 ....... ....... ....... 9

3 3 3 3 3 3 2 5 ....... .......

32 3 7 = .............. 34 = .............. .......................................................... = ..............

3 Per ogni numero costruisci il diagramma e scrivi la scomposizione.

49 120 310
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49 = ................................................................. 120 = ................................................................. 310 = .................................................................


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale
ODA Scomporre un numero in fattori primi. • CC Competenza matematica
110 (comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
14

SCOMPORRE IN FATTORI PRIMI


1 Per scomporre un numero in fattori primi puoi dividerlo partendo
dal suo divisore primo minore e proseguire fino a ottenere 1.
Osserva l’esempio, poi continua tu; ricorda di usare i criteri di divisibilità.

NUMERI
28 2 315 3 204 2
14 2 ............ ............ ............ ............

7 7 ............ ............ ............ ............

1 ............ ............ ............ ............

............ ............

28 = 2 3 2 3 7 315 = ................................................... 204 = ...................................................


28 = 2 3 7
2
315 = ................................................... 204 = ...................................................

189 ............ 470 ............ 1 000 ............

............ ............ ............ ............ ................ ............

............ ............ ............ ............ ................ ............

............ ............ ............ ................ ............

............ ................ ............

................ ............

................

189 = ................................................... 470 = ................................................... 1 000 = ...................................................


189 = ................................................... 470 = ................................................... 1 000 = ...................................................

568 ............ 990 ............ 459 ............

............ ............ ............ ............ ............ ............

............ ............ ............ ............ ............ ............

............ ............ ............ ............ ............ ............

............ ............ ............ ............

............

568 = ................................................... 990 = ................................................... 459 = ...................................................


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568 = ................................................... 990 = ................................................... 459 = ...................................................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale


ODA Scomporre un numero in fattori primi. • CC Competenza matematica
(comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
111
SCHEDA
15

OPERAZIONI A CATENA
1 Osserva come vengono calcolate le catene di operazioni,
scrivi il risultato e indica con una ✘ la risposta esatta.
NUMERI

60 – 15 1 20 = 60 – 15 1 20 = 32 : 8 3 2 = 32 : 8 3 2 =

60 – 35 = …........... 45 1 20 = …........... 4 3 2 = …........... 32 : 16 = …...........

I risultati sono uguali diversi I risultati sono uguali diversi

Una catena ordinata di operazioni si chiama espressione aritmetica.


Se l’espressione contiene solo addizioni e sottrazioni oppure solo
moltiplicazioni e divisioni, esegui le operazioni nell’ordine in cui si presentano.

2 Calcola il valore delle seguenti espressioni. Osserva gli esempi.

41 – 7 1 12 – 9 = 130 + 8 – 15 + 20 = 15 – 10 + 12 + 40 – 25 =
34 1 12 – 9 = ....................................................................................... ....................................................................................................

................. – 9 = ................. .................................................................. = 143 ....................................................................................................

................................................................................. = 32

5 3 4 : 10 3 8 = 638:433:9= 49 : 7 3 2 3 10 : 5 =
20 : 10 3 8 = ....................................................................................... .....................................................................................................

................. 3 8 = ................. ....................................................................................... .....................................................................................................

.......................................................................... =4 ................................................................................... = 28

Esegui le espressioni sul quaderno, poi confronta i tuoi risultati


con quelli corretti scritti sotto.

3. 128 – 38 – 72 1 42 – 33 – 9 – 9 = 9. 102 1 88 – 60 + 315 – 15 1 600 =


4. 40 1 22 – 41 – 15 1 6 1 7 – 13 = 10. 1 000 3 6 : 100 3 6 : 2 : 9 =
5. 60 1 60 – 100 1 30 – 50 1 70 = 11. 36 : 9 3 3 : 6 3 7 : 2 3 8 : 7 =
6. 11 1 9 – 10 1 100 – 50 1 36 – 9 = 12. 500 – 450 1 300 1 1 000 – 700 =
7. 24 : 3 3 8 : 4 3 2 : 8 3 5 3 3 = 13. 7 3 5 3 2 : 10 3 8 : 4 : 2 3 50 =
8. 100 : 25 : 4 3 10 : 2 3 40 : 100 = 14. 280 : 7 : 8 3 6 : 5 3 9 3 100 =
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3. 9 • 4. 6 • 5. 70 • 6. 87 • 7. 60 • 8. 2 • 9. 1030 • 10. 20 • 11.8 • 12.650 • 13. 350 • 14. 5 400

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale


ODA Eseguire espressioni aritmetiche. • CC Competenza matematica
112 (comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
16

ESPRESSIONI A 4 OPERAZIONI
1 Osserva come vengono calcolate le catene di operazioni,
scrivi il risultato e indica con una ✘ la risposta esatta.

30 1 20 : 10 = 30 1 20 : 10 = 4 3 60 – 50 = 4 3 60 – 50 =

NUMERI
50 : 10 = …....... 30 1 2 = …........... 240 – 50 = …....... 4 3 10 = ….......

I risultati sono uguali diversi I risultati sono uguali diversi

Se l’espressione contiene tutte le operazioni:


• prima esegui le moltiplicazioni e le divisioni nell’ordine in cui si presentano;
• poi le addizioni e le sottrazioni, sempre nell’ordine in cui si presentano.

2 Calcola le espressioni con l’aiuto delle frecce.

13 1 27 : 9 – 3 3 4 + 16 + 80 : 5 = 9 1 30 : 5 3 2 – 10 : 10 1 60 : 2 =

13 1 …..........…. – …..........…. 1 16 1 …..........…. = 9 1 …..........…. 3 2 – …..........…. 1 …..........…. =

…..........…. – …..........…. 1 16 1 …..........…. = 9 1 …..........…. – …..........…. 1 …..........…. =

…..........…. 1 16 1 …..........…. = …..........…. – …..........…. 1 …..........…. =

…..........…. 1 …..........…. = 36 …..........…. 1 …..........…. = 50

Esegui le espressioni sul quaderno, poi confronta i tuoi risultati


con quelli corretti scritti sotto.

3. 2 3 8 – 16 : 4 1 4 3 5 – 4 3 7 – 18 : 9 = 10. 8 3 5 – 8 1 20 : 5 – 30 : 6 =
4. 80 – 5 3 4 1 20 – 12 1 18 : 3 – 8 3 4 = 11. 56 : 8 1 10 – 2 3 5 1 15 – 10 =
5. 60 – 24 : 3 – 2 3 10 – 48 : 2 1 1 – 3 = 12. 5 3 5 1 12 : 2 1 7 – 2 3 9 1 8 =
6. 1 1 35 : 5 1 8 3 2 – 25 : 5 1 6 3 3 = 13. 8 3 9 : 3 1 16 : 4 3 2 – 7 =
7. 15 1 3 3 5 – 21 : 3 1 8 – 5 3 4 : 2 = 14. 16 – 3 3 4 1 24 : 2 – 3 3 3 1 6 =
8. 12 – 30 : 6 1 4 3 2 – 32 : 8 1 1 3 6 = 15. 18 : 2 1 15 3 2 – 30 : 6 – 7 3 2 =
9. 300 – 6 X 10 1 35 : 5 – 45 : 9 1 30 = 16. 25 3 2 : 5 1 8 1 3 3 7 – 6 3 5 =
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3. 2 • 4. 42 • 5. 6 • 6. 37 • 7. 21 • 8. 17• 9. 272 • 10. 31 • 11. 12 • 12. 28 • 13. 25 • 14. 13 • 15. 20 • 16. 9

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale


ODA Eseguire espressioni aritmetiche. • CC Competenza matematica
(comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
113
SCHEDA
17

ESPRESSIONI E PARENTESI • 1
Se l’espressione contiene parentesi tonde ( ),
esegui prima tutte le operazioni in esse contenute.
NUMERI

1 Calcola le espressioni con l’aiuto delle frecce.

(45 – 15) : 3 ⫹ 6 ⫻ (2 ⫹ 3) : 10 = (5 ⫹ 3) ⫻ 6 – 7 ⫹ 45 : (9 – 4) =

…..........…. : 3 ⫹ 6 ⫻ …..........…. : 10 = …..........…. ⫻ 6 – 7 ⫹ 45 : …..........…. =

…..........…. ⫹ …..........…. : 10 = …..........…. – 7 ⫹ …..........…. =

…..........…. ⫹ …..........…. = 13 …..........…. ⫹ …..........…. = 50

2 Le seguenti espressioni sono state calcolate correttamente, ma sono scomparse


le parentesi tonde. Inseriscile al posto giusto in modo da ottenere i risultati scritti.

8 ⫻ 9 – 6 = 24 38 – 8 ⫻ 2 = 60 4 ⫻ 5 ⫹ 3 ⫻ 2 = 64
6 ⫻ 3 ⫹ 7 = 60 9 ⫹ 6 ⫻ 3 = 45 18 : 3 ⫹ 3 ⫻ 5 = 15
50 : 9 – 4 = 10 40 – 20 : 10 = 2 50 – 10 : 2 ⫻ 4 = 5

3 Traduci ogni frase in una espressione adatta e calcolane il valore. Osserva l’esempio.

◗ Moltiplica per 3 la somma di 8 e 2. (8 ⫹ 2) ⫻ 3 10 ⫻ 3 = 30


◗ Dividi per 8 la differenza di 42 e 10. ....................................................................................................................................................................

◗ Moltiplica 5 per la somma di 4 e 3. Al risultato sottrai 20. .........................................................................................

◗ Dal prodotto di 8 e 9 sottrai il quoziente di 42 e 7. ...............................................................................................................

◗ Dividi il prodotto di 40 e 8 per il prodotto di 16 e 5. ..........................................................................................................

◗ Moltiplica la differenza di 75 e 15 per il quoziente di 20 e 4. ...............................................................................

Esegui le espressioni sul quaderno, poi confronta


i tuoi risultati con quelli corretti scritti sotto.
4.(80 – 20) : (5 ⫻ 2) ⫻ (12 : 4) : (18 : 2) = 6.(6 ⫹ 2) ⫻ (4 – 1) ⫹ 54 : 9 ⫹ 8 =
5.48 : (12 – 4) ⫹ 5 ⫻ (6 – 3) ⫹ 100 : 10 = 7.(7 ⫹ 8) : (3 ⫹ 2) ⫻ 8 : 4 ⫹ 6 =
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4. 2 • 5. 31 • 6. 38 • 7. 12

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale


ODA Eseguire espressioni aritmetiche. • CC Competenza matematica
114 (comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
18

ESPRESSIONI E PARENTESI • 2
Se l’espressione contiene parentesi di tipo diverso, esegui prima
le operazioni contenute nelle parentesi tonde ( ), poi quelle
nelle parentesi quadre [ ], infine quelle nelle parentesi graffe { }.

NUMERI
Anche dentro le parentesi rispetta le precedenze tra le operazioni.

1 Calcola le espressioni con l’aiuto delle frecce.

{26 – [18 – (4 1 6 3 2 – 8)]} : 2 = 8 1 {34 – [(13 – 5) 3 3 1 (24 – 48 : 6)] : 5} =

{26 – [18 – (4 1 …..........…. – 8)]} : 2 = 8 1 {34 – […..........…. 3 3 1 (24 – ….............….)] : 5} =

{26 – [18 – (…..........…. – 8)]} : 2 = 8 1 {34 – […..........…. 3 3 1 …..........….]: 5} =

{26 – [18 – …..........….]} : 2 = 8 1 {34 – […..........…. 1 …..........….] : 5} =

{26 – …..........….} : 2 = 8 1 {34 – …..........…. : 5} =

…..........…. :2=8 8 1 {34 – …..........….} =

8 1 …..........…. = 34
Esegui le espressioni.
2 [30 1 5 3 (10 – 7)] : 9 = 3 {6 + [42 : (34 – 4 X 7) – 2] + 7} : 2 =
................................................................................................................. ..................................................................................................................................

................................................................................................................. ..................................................................................................................................

..................................................................................................... =5 ..................................................................................................................................

..................................................................................................................................

..................................................................................................................... =9
Esegui le espressioni sul quaderno, poi confronta
i tuoi risultati con quelli corretti scritti sotto.
4. (170 – 140) : (150 – 120) 3 100 = 8. 5 1 [(32 : 8 1 5) 3 5 – (81 : 9 1 1)] : 7 =
5. 60 3 [32 – (36 : 6) 3 5] 1 80 = 9. 30 – {36 : [6 3 4 – (17 – 20 : 10)]} 1 2 =
6. [(800 : 100 1 9 3 4) 3 2] : 8 = 10. {5 3 [3 1 (27 – 4 3 6) : 3 1 2] – 5} : 5 =
7. 6 1 [(9 3 5 – 31) : 7 1 8] : 2 = 11. {[(3 3 8 – 4) : 10 1 4] : 3 1 8} 3 3 – 10 =
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4. 100 • 5. 200 • 6. 11 • 7. 11 • 8. 10 • 9. 28 • 10. 5 • 11. 20

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale


ODA Eseguire espressioni aritmetiche. • CC Competenza matematica
(comprendere e applicare procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
115
LIVELLO
1
VERIFICA

CALCOLO MENTALE
1 Calcola a mente.

320 1 50 1 80 1 250 = ................... 268 – 58 = ................... 9 3 10 = ...................


63 1 21 1 59 1 37 = ................... 451 – 39 = ................... 35 3 1 000 = ...................
240 1 110 1 260 1 290 = ................... 980 – 540 = ................... 710 3 100 = ...................
15 1 94 1 45 1 16 = ................... 685 – 215 = ................... 2 480 3 10 = ...................
4 3 3 3 5 3 2 = ................... 640 : 80 = ................... 800 : 100 = ...................
7 3 6 3 2 3 50 = ................... 5 400 : 900 = ................... 3 410 : 10 = ...................
9 3 2 3 100 3 2 = ................... 490 : 70 = ................... 5 000 : 100 = ...................
10 3 5 3 5 3 4 = ................... 12 000 : 6 000 = ................... 90 000 : 1 000 = ...................

2 Esegui le espressioni su un foglio, poi riporta il risultato.

◗ 35 1 8 – 14 1 50 1 7 – 20 = ..................
◗ 48 : 6 3 3 : 2 : 4 3 100 = ..................

◗ 6 1 4 3 2 – 10 1 25 : 5 – 6 = ..................
◗ 100 – 3 3 5 1 6 3 3 – 20 : 4 3 2 = ..................

3 Cerchia di rosso i multipli dei numeri indicati.

7 6 70 54 14 48 42 64 3 13 21 35 27 15 33 9
5 24 25 11 10 50 53 100 9 33 29 27 45 63 81 71

4 Completa le tabelle: scrivi tutti i divisori dei numeri dati.


NUMERO DIVISORI NUMERO DIVISORI
2 10
4 11
6 12
7 15
9 20
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5 Scrivi vero (V) o falso (F).


4 è divisore di 20 e di 100. 100 è multiplo di 15 e di 45.
35 è multiplo di 7 e 5. 9 è divisore di 54 e di 72.

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione


delle abilità e/o conoscenze di base.
116 COMPETENZA L’alunno esegue semplici calcoli mentali; individua multipli e divisori di un numero dato.
LIVELLO
2

VERIFICA
CALCOLO MENTALE
1 Calcola a mente.

5,4 1 2,7 1 1,6 1 1,3 = ................... 4,7 – 1,7 = ............... 9,64 3 10 = ...............
0,5 1 7,1 1 2,5 1 3,9 = ................... 8,4 – 2,9 = ............... 0,047 3 1 000 = ...............
4,8 1 6 1 1,4 1 5,2 = ................... 12,5 – 7,5 = ............... 1,2 3 100 = ...............
0,08 3 3 = ................... 3,2 : 0,8 = ............... 7 : 1 000 = ...............
0,005 3 4 = ................... 8 : 0,04 = ............... 8,1 : 100 = ...............
0,06 3 2 = ................... 10 : 0,005 = ............... 325 : 10 = ...............

2 Esegui le espressioni sul quaderno, poi riporta il risultato.

◗ 20 1 [35 – (7 1 4 3 4 – 8 3 2) 1 6 ] 3 2 = ..................

◗ 100 – 15 1 [10 1 (20 – 5 3 3)] – 40 = ..................

◗ [4 3 25 – (2 3 10 – 8) 3 3 ] : (8 – 2 3 3) ..................

◗ {[(9 3 2 1 6) : 3] 1 36 : 6 3 2 1 5} : 5 ..................

3 Indica con una ✘ tutte le frasi corrette.

96 145 580
è multiplo di 2 ha 4 come divisore è divisibile per 3
è divisibile per 4 è divisibile per 5 è multiplo di 4
ha 3 come divisore è multiplo di 3 ha 10 come divisore

4 Scomponi i seguenti numeri composti.

16 35 20

4 ....... ....... ....... ....... .......


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....... ....... ....... ....... ....... .......

16 = …………….........................................………. 35 = …………….........................................………. 20 = …………….........................................……….

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica delle competenze acquisite.
COMPETENZA L’alunno conosce diverse strategie di calcolo mentale; sa operare con multipli,
divisori e numeri primi.
117
LIVELLO
3
VERIFICA

CALCOLO MENTALE
1 Completa la tabella con gli elementi mancanti.
IMPORTO
PAGO CON RICEVO DI RESTO
DA PAGARE

€ 6,75 2 banconote da € 5 € ..................


€ 15,40 1 banconota da € 20 € ..................
€ 41,80 ………………………………..............................................................................................................…………………… € 8,20
........................... 2 banconote da € 20 € 3,90
€ 11,25 1 banconota da € 10 e 1 banconota da € 5 .........................

2 Indica a quante monete in centesimi equivalgono le monete da 1 e 2 euro.

€ 0,01 € 0,02 € 0,05 € 0,10 € 0,20 € 0,50

3 Leggi con attenzione ogni indicazione e indovina il numero nascosto.

È minore di 50. È compreso fra 30 e 60.


È composto da due cifre la cui somma È divisibile per 2.
è 7. È multiplo di 3.
È un numero primo. Se sommi le sue cifre ottieni 12.

È il numero ............ È il numero ............

È compreso tra 120 e 150. È minore di 40.


Sommando le cifre che lo compongono È divisibile per 6.
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ottieni un numero superiore a 10. Diviso per 4 e per 7 dà resto 2.


È divisibile per 2 e per 3.

È il numero ............ È il numero ............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 Il calcolo mentale • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica del consolidamento
e dello sviluppo delle competenze.
COMPETENZA L’alunno applica le strategie di calcolo mentale in situazioni quotidiane
118 e riconosce relazioni tra i numeri.
PERCORSO 1 • NUMERI
UNITÀ 5 IL CALCOLO SCRITTO
Quando i numeri sono troppo grandi e difficili da calcolare a mente, si ricorre
al supporto del calcolo scritto; naturalmente la conoscenza dei fatti nume- Il calcolo scritto
rici e l’automatizzazione delle strategie di calcolo orale consentono di ope-
rare con maggiore scioltezza e rapidità anche nel calcolo scritto.
In classe quinta molte procedure dovrebbero ormai essere consolidate ma è ne-
cessario riprenderle con gradualità, in particolare per quanto riguarda la divi-
sione. È importante che gli alunni ricordino i nomi dei termini delle operazioni
e li utilizzino correttamente per illustrare ad alta voce i vari passaggi di un cal-
colo svolto alla lavagna. Per quanto riguarda le prove, sarà a discrezione dell’in-
segnante se richiederle sempre, tenendo presente che costituiscono un notevole
carico di lavoro in più, che può anche scoraggiare e demotivare. Nel corso di
quest’anno si potrebbero sostituire le prove con altri processi di controllo, quali
l’uso della stima per riconoscere la presenza di “sbagli clamorosi” oppure la ri-
cerca sistematica e l’analisi degli errori più frequenti e delle loro cause.
Le Indicazioni Nazionali consigliano “l’uso consapevole e motivato” della
calcolatrice che è sicuramente utile per svolgere attività di calcolo lunghe
e ripetitive, ma deve essere utilizzata nel modo giusto. È necessario trovare
uno spazio nel percorso didattico per insegnare ad usarla, facendo sì che
diventi uno strumento di supporto che aiuta a vedere l’errore e incoraggia
a un nuovo tentativo per arrivare al risultato corretto (da “in + sul Web” è
scaricabile l’app dell’incolonnatore).

Un uso equilibrato della calcolatrice può risultare un valido aiuto per i ra-
Alunni con BES
gazzi discalculici; sta all’insegnante valutare in quali momenti e con quali
modalità consentire l’uso dello strumento. Per aiutare gli alunni in difficoltà
può essere utile anche assegnare un numero ridotto di operazioni e più
tempo per svolgerle. È importante incoraggiare costantemente questi alunni
ad affrontare attività gradualmente più complesse, purché sempre accessibili,
accompagnando il loro apprendimento con un clima di fiducia piuttosto che
di giudizio e lodando ogni passo avanti, per quanto piccolo.
Si raccomanda, infine, di continuare ad usare quaderni con quadrettatura da
0,5 cm che consentono un’impaginazione più ampia e quindi favoriscono
l’ordine, condizione indispensabile per il calcolo scritto.
Scheda per scheda
Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche
1–4 Addizioni e sottrazioni. L’insegnante ripropone addizioni e sottrazioni in colonna con l’ausilio delle ta-
belle posizionali, utili soprattutto per guidare il calcolo con i numeri decimali.

5 – 10 Moltiplicazioni e divisioni. Si suggeriscono alcune tecniche per velocizzare il calcolo di moltiplicazioni in


colonna con numeri interi mentre, per quanto riguarda quelle con i decimali,
l’attenzione dei ragazzi va richiamata soprattutto sulla posizione della virgola
nel risultato. L’insegnante riprende il calcolo della divisione con l’ausilio delle
tabelle moltiplicative, per passare poi alla divisione per scomposizione del divi-
dendo, che può risultare più rapida se si esegue mentalmente il calcolo dei resti
parziali. A seconda del livello della classe, si sceglie la tecnica più opportuna.
11 Consolidamento. La scheda propone “blocchetti di operazioni” da assegnare anche come com-
pito a casa per ripasso e consolidamento.

schede Word personalizzabili, schede aggiuntive,


strumenti compensativi per BES, esercizi interattivi, verifiche interattive.
119
SCHEDA
1

ADDIZIONI • 1
1 Esegui le addizioni in colonna con l’aiuto degli schemi.

836 745 1 97 084 = 26 432 1 154 328 = 19 736 1 5 864 =


NUMERI

hk dak uk h da u hk dak uk h da u hk dak uk h da u


1 1 1
= = =

2 Scrivi le cifre mancanti. Attenzione ai riporti.

2 3 5 81 ..... 6 3 0 ..... 1 5 ..... 8 0 5 91 1 ..... 5 3 8 61

9 ..... 5 ..... = 1 9 ..... 4 8 = 3 2 9 ..... 7 = 3 0 7 ..... 5 ..... =

..... 1 8 0 9 5 5 7 4 8 5 6 ..... 0 1 6 4 3 3 3 4 3

3 Arrotonda ogni numero alle unità di migliaia e scrivi il risultato approssimato,


poi esegui in colonna le operazioni sul quaderno e scrivi il risultato esatto.
7 594 1 1 499 = 24 399 1 4 785 =
◗ risultato approssimato: …………........................…. ◗ risultato approssimato: …………........................….
◗ risultato esatto: …………........................…. ◗ risultato esatto: …………........................….

151 736 1 12 860 = 245 945 1 132 400 =


◗ risultato approssimato: …………........................…. ◗ risultato approssimato: …………........................….
◗ risultato esatto: …………........................…. ◗ risultato esatto: …………........................….

Perché può essere utile calcolare il risultato approssimato di un’operazione?


Discutine con le compagne e i compagni.

Esegui le addizioni in colonna sul quaderno.

4 56 321 1 97 649 = 5 564 629 1 523 1 8 756 =


324 608 1 286 594 = 355 1 765 321 1 5 478 297 =
46 756 1 374 295 = 737 1 26 055 1 3 981 =
5 634 1 78 463 = 65 1 298 876 1 43 782 600 =
968 127 1 19 875 = 5 532 874 1 782 963 1 1 943 874 =
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458 431 1 265 903 = 94 675 321 1 956 437 1 5 742 =


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto
ODA Eseguire addizioni in colonna fra numeri naturali. • CC Competenza matematica
120 (analizzare e comprendere procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
2

ADDIZIONI • 2
1 Esegui le addizioni in colonna con l’aiuto degli schemi.
23,7 1 0,594 = 189 1 7,509 = 45,9 1 76,451 =

NUMERI
h da u , d c m h da u , d c m h da u , d c m
1 1 1
= = =

3,5 1 74,231 69,137 = 1,083 1 45,6 1 324,68 = 38 1 51,369 1264,7 =


h da u , d c m h da u , d c m h da u , d c m
1 1 1
1 1 1
= = =

2 Osserva le seguenti operazioni e, se c’è un errore, indica con una ✘ che tipo di errore è.

3,5 6 71 6 5 7,7 9 1 2 5 1

3 8 11 4 5,0 0 8 1 1 6 8,7 5 1

4 3,1 5 6 = 1 3 5,6 8 = 3,4 8 7 =

4 7,1 0 4 8 3 8,4 7 8 1 8 6,2 3 7

di calcolo di calcolo di calcolo


di incolonnamento di incolonnamento di incolonnamento
nessun errore nessun errore nessun errore

Esegui le addizioni in colonna sul quaderno.


3 9 1 0,551 1 86,42 = 4 1 657 1 432,75 = 5 48,2 1 65,378 =
0,81 1 340 1 9,716 = 748,9 1 68,87 = 191,4 1 977,08 =
2 580 1 4,44 1 75 = 51,248 1 5,29 = 76,3 1 3,657 =
5 432 1 0,15 1 48,08 = 352,6 1 858 = 30,008 1 993,46 =
751 1 0,382 1 81,41 = 65,09 1 8,215 = 543,6 1 49,74 =
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465,3 1 0,988 1 87,29 = 587,342 1 83,064 = 117,6 1 59,465 =


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto
ODA Eseguire addizioni in colonna fra numeri decimali. • CC Competenza matematica
(analizzare e comprendere procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
121
SCHEDA
3

SOTTRAZIONI • 1
1 Esegui le sottrazioni in colonna con l’aiuto degli schemi.
76 000 – 15 543 = 185 652 – 93 741 = 574 326 – 135 619 =
NUMERI

hk dak uk h da u hk dak uk h da u hk dak uk h da u


– – –
= = =

2 Scrivi al posto giusto i numeri dati.


274 077 15 851 17 584 581 006

..... ..... ..... ..... ..... – 5 9 6 4 3 – 3 4 5 9 7 4 – ..... ..... ..... ..... ..... ..... –

9 7 3 6 = ..... ..... ..... ..... ..... = 7 1 8 9 7 = 1 4 5 3 6 8 =

7 8 4 8 4 3 7 9 2 ..... ..... ..... ..... ..... ..... 4 3 5 6 3 8

3 Osserva le seguenti operazioni e, se c’è un errore, indica con una ✘ che tipo di errore è.

8 4 6 0 0 0 – 1 3 4 0 0 9 – 8 7 8 6 5 –

1 3 7 5 6 2 = 5 6 1 3 6 = 4 4 5 1 =

7 0 9 5 6 2 7 7 8 7 3 4 3 3 5 0

di calcolo di calcolo di calcolo


di incolonnamento di incolonnamento di incolonnamento
nessun errore nessun errore nessun errore

Esegui le sottrazioni in colonna sul quaderno.

4 20 502 – 9 713 = 5 561 804 – 36 915 = 6 3 642 131 – 865 746 =


105 601 – 68 718 = 607 320 – 415 936 = 5 200 000 – 1 431 612 =
430 060 – 174 393 = 432 360 – 158 274= 27 487 321 – 943 654 =
601 043 – 24 596 = 754 000 – 123 405 = 6 123 087 – 746 194 =
96 345 – 5 654 = 974 002 – 236 183 = 9 653 210 – 4 765 127 =
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743 764 – 135 581 = 800 000 – 182 146 = 87 392 000 – 5 747 285 =
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto
ODA Eseguire sottrazioni in colonna fra numeri naturali. • CC Competenza matematica
122 (analizzare e comprendere procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
4

SOTTRAZIONI • 2
1 Esegui le sottrazioni in colonna con l’aiuto degli schemi.
38,24 – 7,68 = 9,654 – 1,986 = 56,385 – 37 =

NUMERI
h da u , d c m h da u , d c m h da u , d c m
– – –
= = =

754 – 29,678 = 504,38 – 246,025 = 971,1 – 48,598 =


h da u , d c m h da u , d c m h da u , d c m
– – –
= = =

2 Arrotonda ogni numero alle unità e scrivi il risultato approssimato,


poi esegui in colonna le operazioni sul quaderno e scrivi il risultato esatto.
8,63 – 5,14 = 6,95 – 3,48 = 12,03 – 8,94 =

risultato approssimato: ................ risultato approssimato: ................ risultato approssimato: ................


risultato esatto: ................ risultato esatto: ................ risultato esatto: ................

47,12 – 45,8 = 158,63 – 39,94 = 650,08 – 46,27 =

risultato approssimato: ................ risultato approssimato: ................ risultato approssimato: ................


risultato esatto: ................ risultato esatto: ................ risultato esatto: ................

Confronta i risultati esatti con quelli approssimati. Che cosa noti?

Esegui le sottrazioni in colonna sul quaderno.

3 86,3 – 5,321 = 4 558,61 – 239 = 5 1 766 – 189,54 =


0,795 – 0,149 = 62, 954 – 3,87 = 965,6 – 639,9 =
7,8 – 3,46 = 503,5 – 342 = 871,49 – 95,65 =
1,32 – 0,987 = 216 – 123,51 = 345,45 – 74,78 =
9,6 – 3,264 = 1 432,28 – 742,6 = 500,04 – 376,109 =
© Mondadori Education

47 – 8,341 = 567,234 – 128,732 = 865,32 – 564,978 =

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto


ODA Eseguire sottrazioni in colonna fra numeri decimali. • CC Competenza matematica
(analizzare e comprendere procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
123
SCHEDA
5

MOLTIPLICAZIONI • 1
1 Quando nei termini della moltiplicazione compaiono uno o più zeri,
puoi abbreviare il calcolo. Osserva attentamente gli esempi, poi calcola tu.
NUMERI

1 5 7⫻ 5 8 9⫻ 9 7 5⫻ 4 3 6⫻

6 0 = 9 0 = 3 0 = 7 0 =

9 4 2 0

2 5 6⫻ 1 9 3⫻ 4 5 1⫻ 7 4 5⫻

3 0 0 = 6 0 0 = 2 0 0 = 8 0 0 =

7 68 0 0

1 9 3⫻ 2 8 7⫻ 3 9 4⫻ 5 3 8⫻

2 0 4 = 1 0 9 = 4 0 1 = 6 0 8 =

7 7 2

3 8 6 0 – – – –
3 9 3 7 2

2 7 0 0⫻ 2 6 0⫻ 1 5 0 0⫻ 4 3 0 0⫻

1 5 0 = 1 8 0 = 5 4 0 = 7 6 0 0 =

1 3 5

2 7 – – – –
4 0 5 0 0 0

Esegui le moltiplicazioni in colonna sul quaderno.

2 551 ⫻ 48 = 3 3 077 ⫻ 56 = 4 764 ⫻ 549 = 5 1 980 ⫻ 2 560 =


739 ⫻ 56 = 4 190 ⫻ 86 = 580 ⫻ 445 = 6 500 ⫻ 800 =
108 ⫻ 79 = 1 800 ⫻ 42 = 908 ⫻ 409 = 2 786 ⫻ 1 300 =
354 ⫻ 68 = 5 416 ⫻ 70 = 984 ⫻ 378 = 3 600 ⫻ 560 =
660 ⫻ 90 = 2 500 ⫻ 39 = 413 ⫻ 150 = 4 650 ⫻ 800 =
© Mondadori Education

194 ⫻ 84 = 6 904 ⫻ 27 = 574 ⫻ 900 = 5 300 ⫻ 7 400 =


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto
ODA Eseguire moltiplicazioni in colonna fra numeri naturali. • CC Competenza matematica
124 (analizzare e comprendere procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
6

MOLTIPLICAZIONI • 2
1 esegui le moltiplicazioni. Fai attenzione alle cifre decimali.

7 8,9  1 cifra
decimale
5 ,6  2 cifre
decimali
4,1 9  3 cifre
decimali

NUMERI
2 7 = 9 ,3 = 6,8 =

1 cifra 2 cifre 3 cifre


decimale decimali decimali

8,0 7  3 9,8  2,8 4 3  9 ,5 6 

4 6 = 5 7 = 1 9 = 8, 3 =

2 metti la virgola nel prodotto 3 osserva il prodotto e metti la virgola


delle seguenti moltiplicazioni. nel fattore in cui è stata dimenticata.
1,38  2,9 = 4 0 0 2 3 9 , 4  3 6 = 141,84
31,7  45 = 14265 9 5  1 , 7 9 = 17,005
0,251  91 = 2 2 8 4 1 1 5 3  4,5 = 6,885
9,6  8,2 = 7872 6,5  7 1 = 46,15
789  0,37 = 2 9 1 9 3 0 , 3 6  2 9 = 1,044
6,1 4  76 = 4 6 6 6 4 4 7 3  8 , 7 = 411,51

esegui le moltiplicazioni in colonna sul quaderno.

4 4,38  87 = 5 125  0,23 = 6 32,7  4,25 = 7 6,4  0,95 =


92,6  76 = 956  0,77 = 9,68  5,4 = 0,728  88 =
739  9,8 = 4,6  0,15 = 46,3  18,6 = 5,91  9,4 =
43  5,7 = 0,43  7,4 = 7,03  9,5 = 0,87  7,3 =
125  2,3 = 68,6  0,89 = 81,9  4,7 = 4,7  0,87 =
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956 X 7,7 = 3,5  9,5 = 6,16  78,2 = 0,085  49 =

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto


ODA Eseguire moltiplicazioni in colonna fra numeri decimali. • CC Competenza matematica
(analizzare e comprendere procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
125
SCHEDA
7

DIVISIONI • 1
Esegui le seguenti divisioni: scrivi a fianco la parte di tabella moltiplicativa
che ti occorre.
NUMERI

1 6 8 7 1 9 19 3 4 = 76 9 6 1 2 8 28 3 2 = .............

19 3 5 = 95 ........ 3 3 = .............

19 3 6 = 114 ........ 3 4 = .............

19 3 7 = 133

2 2 1 4 9 6 1 ........ 3 ........ = ............. 5 4 2 6 3 7 ........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = ............. ........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = ............. ........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = ............. ........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = ............. ........ 3 ........ = .............

3 7 5 8 2 5 6 ........ 3 ........ = ............. 3 1 9 5 4 5 ........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = ............. ........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = ............. ........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = ............. ........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = .............

4 4 9 3 7 9 5 9 4 ........ 3 ........ = ............. 2 0 8 4 0 2 7 9 ........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = ............. ........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = ............. ........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = ............. ........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = .............

........ 3 ........ = .............


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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto


ODA Eseguire divisioni in colonna fra numeri naturali. • CC Competenza matematica
126 (analizzare e comprendere procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
8

DIVISIONI • 2
1 Leggi, completa le istruzioni ed esegui la divisione con il divisore di due cifre.
Poi calcola le divisioni date.

NUMERI
• Considera le migliaia, le centinaia e le decine e conta
quante volte il 48 sta nel 329:
– il 4 nel 32 ci sta ........ volte;
uk h da u
– l’8 ci sta 8 volte nel 9? Sì No ;
3 2 9 5 48
– allora prova una volta di meno: il 4 nel 32 ci sta 7 volte
........................ ........................
con il resto di ........ che messo davanti al 9 dà ........;
– l’8 nel 49 ci sta 7 volte? Sì No ; ........................

– prova ancora una volta di meno: il 4 nel 32 ci sta 6 volte ........................

con il resto di ........ ........................

– l’8 nell’89 ci sta 6 volte? Sì No ;


– scrivi 6 nel risultato e calcola il resto;
– abbassa la cifra delle unità e completa la divisione.

1 7 1 5 2 5 2 6 3 5 3 9 1 6 5 3 1 8 3 0 6 2 7 9

2 Applica la proprietà invariantiva, Esegui le divisioni in colonna


poi esegui le divisioni. sul quaderno.

3 6 7 0 0 4 8 0 1 4 8 0 0 7 5 0 0 3 763 : 16 = 4 15 876 : 19 =
905 : 14 = 29 461 : 41 =
832 : 15 = 64 711 : 26 =
5 618 : 24 = 36 690 : 37 =
9 447 : 32 = 84 561 : 55 =
6 234 : 48 = 736 364 : 94 =
7 587 : 27 = 219 532 : 36 =
4 429 : 31 = 472 000 : 130 =
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8 126 : 36 = 658 000 : 4 800 =


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto
ODA Eseguire divisioni in colonna fra numeri naturali. • CC Competenza matematica
(analizzare e comprendere procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
127
SCHEDA
9

DIVISIONI • 3
Leggi le istruzioni, poi esegui le divisioni in colonna sul quaderno.

Se il dividendo è un numero decimale:


NUMERI

• esegui la divisione con il procedimento che conosci;


• prima di iniziare a dividere la parte decimale del dividendo,
ricorda di scrivere la virgola al quoziente.

1 87,19 : 42 = 2 60,34 : 14 = 3 47,28 : 45 = 4 192,03 : 51 =


456,8 : 25 = 192,3 : 25 = 103,9 : 76 = 32,168 : 24 =
63,2 : 38 = 76,45 : 61 = 991,65 : 39 = 201,17 : 44 =
396,56 : 29 = 221,07 : 19 = 216,6 : 28 = 65,127 : 18 =

5 Leggi le istruzioni, poi esegui le divisioni in colonna.

Se il divisore è un numero decimale:


• trasformalo in un numero intero applicando la proprietà
invariantiva: moltiplica il divisore e il dividendo per 10, 100, 1 000
a seconda che il divisore abbia 1, 2 o 3 cifre decimali;
• poi esegui la divisione con il procedimento che conosci, ricordando
di scrivere la virgola al quoziente quando è necessario.

2, 8 7 : 0,9 8 2 ,1 : 3, 4 9 6 , 5 : 0, 1 5 0 ,1 2 : 0 ,0 4 7
310 3....... 3....... 3....... 3....... 3100 3....... 31 000
........................ ...................... ........................ ...................... ........................ ................................ ........................ .....................................

Esegui le divisioni in colonna sul quaderno.

6 83 : 0,9 = 7 8,74 : 5,6 = 8 6,2 : 0,014 = 9 45,51 : 0,84 =


9,7 : 3,2 = 358 : 1,2 = 36,63 : 0,25 = 25,97 : 3,7 =
421 : 0,8 = 674 : 0,23 = 9,109 : 0,11 = 561 : 3,2 =
6,31 : 2,7 = 90,5 : 4,6 = 52,15 : 0,18 = 634,2 : 8,3 =
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5,18 : 1,4 = 795 : 0,17 = 0,79 : 0,016 = 8,42 : 3,6 =

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto


ODA Eseguire divisioni in colonna fra numeri decimali. • CC Competenza matematica
128 (analizzare e comprendere procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
10

DIVISIONI • 4
1 Leggi le istruzioni e osserva l’esempio, poi continua tu.

Quando la divisione ha un resto diverso da zero, puoi proseguire

NUMERI
nel calcolo utilizzando le cifre decimali:
• aggiungi uno 0 al resto e metti la virgola al quoziente (se non c’è già);
• prosegui nello stesso modo fino a ottenere resto 0, oppure fino alla
cifra dei millesimi.

1 4 8 4,6 3 4 4,9 1 2 1 2 3 7 5
8 1,7 5 ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... .......
6 0 ....... ....... ....... ....... ....... ....... 0
5 6 ....... ....... ....... ....... ....... ....... .......
40 ....... 0 ....... 0 ....... ....... 0
40 ....... ....... ....... ....... ....... ....... .......

....... 0 ....... 0 ....... ....... .......


....... ....... ....... .......

....... ....... ....... .......

2 Leggi le istruzioni e osserva l’esempio, poi continua tu.

Quando la divisione ha il dividendo minore del divisore:


• scrivi 0 al quoziente seguito dalla virgola;
• poi prosegui fino ad ottenere resto 0, oppure fino alla cifra
dei millesimi.

1 6 2 5 8 1 4 4 5 6 0 2,6 5
0 0 0,6 4 ....... 0 ,....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... .......
1 6 0 ....... 0 ....... ....... 0 ....... .......
1 5 0 ....... ....... ....... ....... ....... ....... .......
1 0 0 ....... ....... 0 ....... ....... 0 ....... 0
1 0 0 ....... ....... ....... ....... ....... ....... .......

....... 0 ....... ....... ....... .......


....... .......

.......

3 Esegui le divisioni in colonna sul quaderno: prosegui fino ai millesimi,


quando è possibile.
207 : 12 = 540 : 26 = 2,8 : 1,6 = 17 : 38 = 18 : 30 =
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738 : 45 = 973 : 38 = 16,5 : 2,4 = 15 : 24 = 56 : 64 =


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto
ODA Eseguire divisioni in colonna. • CC Competenza matematica
(analizzare e comprendere procedure). • RD Matematica (relazioni e dati).
129
SCHEDA
11

RIPASSO DI OPERAZIONI
Esegui sul quaderno, un po’ alla volta, le operazioni di ogni riquadro,
poi verifica i risultati con la calcolatrice e scrivi il numero di operazioni
che hai svolto subito correttamente.
NUMERI

1 5
7 862 ⫹ 874 321 = 32,6 ⫹ 278,59 = 86,405 ⫹ 7,058 = 732 ⫹ 74,831 =
23 – 7,869 = 500 000 – 3 651 = 6,207 – 4,319 = 371 642 – 8 851 =
145 ⫻ 203 = 9,7 ⫻ 8,4 = 97 ⫻ 0,86 = 4,78 ⫻ 7,6 =
4 564 : 3,2 = 5 321 : 38 = 84 561 : 55 = 62 560 : 320 =

...........
operazioni corrette su 8 ...........
operazioni corrette su 8

2 6
0,79 ⫹ 53,261 = 95 432 ⫹ 48 596 = 995,7 ⫹ 43,95 = 64,302 ⫹ 3 562,7 =
85 602 – 9 751 = 128,7 – 43,958 = 0,864 – 0,582 = 35 287 – 18 598 =
23,8 ⫻ 65 = 75,6 ⫻ 4,32 = 6 350 ⫻ 600 = 235 ⫻ 7,46 =
546 : 12 = 8,64 : 2,7 = 413,7 : 3,8 = 36 690 : 17 =

...........
operazioni corrette su 8 ...........
operazioni corrette su 8

3 7
867,94 ⫹ 172,53 = 464 300 ⫹ 5 864 = 79,3 ⫹ 280,58 = 55,05 ⫹ 439,721 =
4 000 – 38,671 = 9 654,5 – 641,6 = 54,6 – 8,913 = 90 000 – 12 543 =
26,7 ⫻ 580 = 365 ⫻ 700 = 746 ⫻ 94 = 0,38 ⫻ 7,4 =
6 987 : 2,8 = 584,32 : 69 = 8 325 : 56 = 259,7 : 47 =

...........
operazioni corrette su 8 ...........
operazioni corrette su 8

4 8
754 ⫹ 398 657 = 73,1 ⫹ 6,549 = 5 897 ⫹ 39,27 = 47,71 ⫹ 659,846 =
65,4 – 31,578 = 932,16 –174,987 = 608 – 9,165 = 827,5 – 46,743 =
59,1 ⫻ 0,32 = 1 837 ⫻ 69 = 7,3 ⫻ 8,6 = 35,8 ⫻ 5 100 =
9 : 12 = 36,58 : 1,5 = 940 : 3,5 = 263,5 : 0,38 =
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...........
operazioni corrette su 8 ...........
operazioni corrette su 8

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto


ODA Eseguire operazioni in colonna con numeri naturali e decimali. • CC Competenza in campo tecnologico
130 (applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Matematica (relazioni e dati).
LIVELLO
1

VERIFICA
CALCOLO SCRITTO
1 Esegui le operazioni in colonna. Quando hai calcolato il risultato, cercalo
nei riquadri in basso e coloralo; se non lo trovi, ricontrolla l’operazione.

7 321 1 687 1 56 1
957 654 1 3,86 1 2,964 1
85 = 94,875 = 65,82 =
................................................. ............................................ ..........................................

97,63 – 7 324 – 43,6 –


5,72 = 856 = 7,951 =
............................... ................................ ....................................

234 3 7,8 3 3,65 3


37 = 9,3 = 4,6 =

.......................................... .......................................... ..........................................

.......................................... .......................................... ..........................................

.......................................... .......................................... ..........................................

1 258 34 285,12 36 67,08 8,6


............................ ................... ................................... ................... ...................

.............................
............................. ....................................

.............................
............................. ...................................

.............................
............................. ...................................

.............................
...................................

...................................

37 785,735 7,8 8 658


© Mondadori Education

35,649 965 060 72,54 16,79

7,92 6 468 124,784 91,91

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione


e valutazione delle abilità e/o conoscenze di base.
COMPETENZA L’alunno esegue operazioni in colonna con strategie di autocorrezione.
131
LIVELLO
2
VERIFICA

CALCOLO SCRITTO
1 Esegui le operazioni in colonna nello spazio quadrettato.

845 639 1 564 1 73 218 = 5,87 1 8 341 1 96,438 =


7 865 320 – 948 736 = 263,3 – 84,572 =
1 256 3 348 = 9,38 3 57,4 =
586,54 : 32 = 431,25 : 6,3 =

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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica delle competenze acquisite.
132 COMPETENZA L’alunno conosce le procedure del calcolo scritto.
LIVELLO
3

VERIFICA
CALCOLO SCRITTO
1 Leggi le seguenti operazioni e prova a dire se i risultati sono corretti,
senza fare i calcoli. Indica Sì o No con una ✘.

6 580 1 3 245 = 9 820 Sì No 435 : 15 = 129 Sì No


140 3 20 = 2 800 Sì No 5 753 – 5 046 = 5 707 Sì No

◗ Come hai fatto per decidere se i risultati sono giusti o sbagliati?


◗ ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................

◗ ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................
◗ Ora verifica con la calcolatrice se le tue stime sono corrette.
◗ Ti è già capitato di accorgerti che un’operazione era sbagliata
prima ancora di fare la prova? Sì No
2 Osserva le seguenti operazioni e segna il tipo di errore, se presente.

5 783 1 di calcolo 78,5 1 di calcolo


125 615 1 3,964 =
978 = di incolonnamento di incolonnamento
82,464
126 593 nessun errore nessun errore

7 25
35,8 3 0 0,28
6,9 = di calcolo di calcolo
70
3 2 22 di incolonnamento 50 di incolonnamento
2418– 200
nessun errore nessun errore
200
2 4 6,02

3 Esegui le seguenti operazioni sul quaderno.


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564 1 238 765 1 87 347 = 127 1 6,328 1 47,85 =


98,6 – 9,864 = 756 094 – 187 546 =
457 3 987 = 9,43 3 85,6 =
8 560,3 : 46 = 589,3 : 6,2 =

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Il calcolo scritto • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica del consolidamento
e dello sviluppo delle competenze.
COMPETENZA L’alunno padroneggia le procedure del calcolo scritto e sa applicare processi metacognitivi
di controllo.
133
TEST
VERIFICA

Leggi con attenzione le seguenti domande


e indica con una ✘ la risposta giusta.

1 Qual è la frazione che va inserita 6 Quale numero coperto dal rende


nel punto indicato dal ? vera l’uguaglianza?
0 1
15 : 3 = : 0,3
1 1
A. C.
2 3 A. 1,5 C. 150
2 1
B. D. B. 15 D. 1 500
3 4

2 Quale dei seguenti numeri è 7 Qual è l’espressione numerica che


più vicino al risultato di questa corrisponde alla frase: “dividi la
operazione? somma di 32 e 16 per la differenza
di 13 e 5”.
3 3 9,9 = A. (32 – 16) : (13 1 5)
B. (32 1 16) : (13 – 5)
A. 31 C. 27 C. (13 – 5) : (32 1 16)
B. 35 D. 32 D. (32 : 16) – (13 3 5)

3 Quale fra le seguenti disuguaglianze 8 Quale delle seguenti terne di numeri


è falsa? è formata da multipli di 4?
A. 1,68 < 1,86 C. 5,05 > 5,15 A. 32, 44, 62 C. 36, 52, 66
B. 8,4 > 8,395 D. 1,92 < 1,921 B. 12, 26, 48 D. 20, 36, 92

4 Quale delle seguenti scritture 9 Quale cifra messa al posto del


corrisponde al numero 2 079? rende il numero divisibile per 3?
A. 9 3 1 000 1 7 3 10 1 2 3 100 73
B. 9 3 10 1 7 3 100 1 2 3 1 000
A. 6 C. 4
C. 9 3 1 1 7 3 10 1 2 3 1 000
B. 9 D. 5
D. 9 3 1 1 7 3 100 1 2 3 10

5 Osserva la seguente operazione: 10 A quale numero decimale


232323232323232 corrisponde la frazione 3 ?
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5
Corrisponde a:
A. 16 C. 82 A. 0,35 C. 0,6
B. 28 D. 254 B. 0,8 D. 0,53

PERCORSO 1 Numeri
134 PROCESSO COGNITIVO Conoscere e padroneggiare numeri e procedure.
PERCORSO 2 • SPAZIO E FIGURE
UNITÀ 1 LE TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE
Gli alunni sono abituati, sin dalla y
Il piano
classe prima, a orientarsi sui reti- 6 cartesiano
coli e ad individuare la posizione
5
di un punto usando le coordi-
nate. In quinta il reticolo diventa A 4
B
3
il piano cartesiano, sul quale
2
si opera con particolare atten-
1
zione alla terminologia specifica:
ascissa, ordinata, origine, coordi- –6 –5 –4 –3 –2 –1 0 1 2 3 4 5 6
x
–1
nate. Se l’insegnante avrà già pre-
–2
sentato i numeri negativi, può es-
–3
sere utile proporre il piano anche
con i 4 quadranti e utilizzarlo sia D –4
C
–5
per far costruire figure con coor-
–6
dinate date, sia per far ricavare le
coordinate di punti prefissati o,
ancora, per proporre attività sulle
isometrie.

L’insegnante riprende le isometrie invitando gli alunni a ricercare immagini in


cui si individuano simmetrie, traslazioni e rotazioni: numerosi sono gli esempi Isometrie
in natura o in strutture architettoniche, fregi, decorazioni. Quindi ripropone at-
tività di disegno e ritaglio su carta quadrettata e non, per
individuare figure simmetriche e traslate. Per quanto riguarda
le rotazioni, può risultare molto comodo l’utilizzo della carta
da lucido: si posiziona il lucido sul foglio dove è stata dise-
gnata una figura semplice, si fissa il lucido con uno spillo nel
punto scelto come centro di rotazione e vi si copia la figura da
ruotare; si ruota il lucido attorno al centro e si ridisegna, con
carta copiativa e per ricalco, la figura ottenuta con la rotazione.
Dopo numerose attività manipolatorie, l’insegnante può asse-
gnare le schede dell’unità che guidano l’alunno ad analizzare
le proprietà delle figure ottenute con una trasformazione.

Le trasformazioni finora affrontate modificano la posizione delle figure ma man- Similitudine


tengono invariate la forma, tutte le dimensioni e l’ampiezza degli angoli. Esi-
stono altre trasformazioni dove la figura, pur mantenendo angoli, parallelismo e
forma, non conserva le dimensioni, ma queste risultano modificate in rapporto
con la figura di partenza (se un lato di un poligono, nella trasformazione, di-
venta di lunghezza tripla, anche tutti gli altri lati triplicano la lunghezza). Le
figure che si ottengono si dicono simili. L’insegnante può ricordare agli alunni
che hanno già avuto occasione di operare con figure simili: quando hanno ri-
prodotto sul foglio del quaderno a quadretti una figura copiata dalla lavagna
quadrettata, oppure quando hanno costruito la piantina dell’aula o hanno letto
una carta geografica. È consigliabile far realizzare le prime figure simili utiliz-
zando carte con quadrettature diverse; questa attività può essere proposta
solo come esercizio grafico, in modo che gli alunni intuiscano che le due figure
sono “in proporzione” fra di loro. Si passa poi alla realizzazione di figure in-
schede Word personalizzabili, schede aggiuntive. 135
grandite o rimpicciolite sulla medesima quadrettatura, chie-
dendo agli alunni di far corrispondere, ad esempio, a ogni due
lati-quadretto nell’originale, un solo lato-quadretto nella copia
A e così via. Si introduce quindi la tipica scrittura del rapporto di
similitudine (o di scala), facendo notare agli alunni che se a
2 cm nella figura A corrisponde 1 cm nella figura B, l’operatore
che trasforma ogni misura della figura A nella misura corrispon-
dente della figura B è : 2. Per cui l’affermazione “la figura B è
B ridotta della metà rispetto alla figura A” si può tradurre con la
scrittura 1 cm ogni 2 cm, o anche 1 a 2, o ancora con il rapporto
di scala 1 : 2.

Viceversa la richiesta di ingrandire, ad esempio, la figura del triplo rispetto a


quella data si traduce con il rapporto di scala 3 : 1. È fondamentale esplicitare in
modo chiaro con gli alunni che il primo termine del rapporto di scala si riferisce
alla copia, mentre il secondo termine si riferisce all’originale.
Un’attività divertente per far sperimentare la similitudine
può essere realizzata con il gioco delle ombre. Si ritagliano
da un cartoncino due forme simili; si incolla la figura più
piccola a un listello e si fissa il listello al tavolo con della pla-
stilina. Si pone la figura tra una lampadina e uno schermo o
la parete del muro. Si modifica la distanza della lampadina
fino a quando la figura più grande può essere sovrapposta
all’ombra prodotta sullo schermo. A questo punto si chiede
agli alunni di osservare e confrontare i lati e gli angoli e li si
conduce a concludere che le due figure sono simili in quanto
mantengono la stessa forma e le proporzioni tra le misure.

Gli alunni con BES in particolare, ma in genere tutti i ragazzi, faticano ad


Alunni con BES
avere cura dei propri strumenti da disegno; è quindi importante abituarli a
raccogliere in una busta di plastica, da conservare nell’armadio della classe,
il materiale necessario per gli esercizi di geometria (righello, goniometro,
compasso, squadra). Le attività sulle trasformazioni geometriche possono ri-
sultare piuttosto complesse per un alunno discalculico, per cui è consigliabile
proporle in forma laboratoriale e in modalità cooperativa; le strutture di
tipo cooperativo infatti favoriscono il coinvolgimento attivo di ogni studente
e l’aiuto dei compagni più esperti compensa le difficoltà, garantendo soste-
gno in tutte le fasi dell’attività.

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1•2 Piano cartesiano. Le schede costituiscono uno spunto per altre attività che l’insegnante può
proporre anche in forma di gioco (una versione più ampia di Battaglia
Navale).
3–6 Isometrie. Far precedere gli esercizi da attività pratiche, anche con l’ausilio della LIM.

7 – 13 Similitudine. Le attività con le carte quadrettate aiutano gli alunni a cogliere le caratteri-
stiche che definiscono la similitudine; il concetto di rapporto può risultare
difficoltoso per alunni della scuola primaria, quindi va calato in attività pra-
tiche vicine alla loro esperienza, come la realizzazione di disegni, mappe
o la lettura di carte geografiche. Se si dispone di una LIM, la rete fornisce
programmi di disegno geometrico scaricabili gratuitamente, che consentono
di operare in modo attivo e critico con tutte le trasformazioni geometriche.

136
SCHEDA
1

PIANO CARTESIANO • 1
1 Leggi e completa, poi procedi secondo le indicazioni.

Il piano cartesiano è un reticolo quadrettato sul quale vengono tracciate


due rette perpendicolari:
– la retta orizzontale (x) si chiama asse delle ………........................................................……;
– la retta verticale (y) si chiama asse delle ………...............................................................…….
Ogni punto del piano è indicato con due numeri, le ……….......................................................…….

E FIGUROE
SPAZI
◗ Scrivi le coordinate corrispondenti ai punti, poi unisci i punti
seguendo l’ordine alfabetico.
y
8
C D
7
A ( 1, 1 ) F (........, ........)
6
B E
B (........, ........) G (........, ........)
5
C (........, ........) H (........, ........)
4
I H D (........, ........) I (........, ........)
3
E (........, ........) L (........, ........)
2
A L G F
1

O 1 2 3 4 5 6 7 8 9 x

◗ Segna sul piano i punti corrispondenti alle coordinate, poi uniscili


seguendo l’ordine alfabetico.
y
8
7 A ( 3, 1) F ( 4, 5)
6 B ( 3, 3) G ( 6, 6)
5 C ( 1, 3) H ( 5, 4)
4 D ( 3, 4) I ( 6, 3)
3 E ( 3, 6) L ( 4, 3)
2

1
© Mondadori Education

O 1 2 3 4 5 6 7 8 9 x
PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche
ODA Operare sul piano cartesiano. • CC Competenza digitale
(utilizzare software per il disegno geometrico). • RD Tecnologia.
137
SCHEDA
2

PIANO CARTESIANO • 2
Si può dividere il piano cartesiano in quattro quadranti,
prolungando i due assi; per definire le coordinate
si utilizzano i numeri positivi e i numeri negativi.

1 Scrivi le coordinate corrispondenti ai punti, poi uniscili seguendo l’ordine alfabetico.

y
E FIGURE
SPAZIO

6
D C
5

F 4
A

2
E B
1

–7 –6 –5 –4 –3 –2 –1 0 1 2 3 4 5 6 7 x
–1

H –2
M

–3

–4
G N
–5
I L
–6

A ( 5, 4) D ( – 4, 5) G ( – 5, – 4) L ( 4, – 5)
B (.........., ..........) E (.........., ..........) H (.........., ..........) M (.........., ..........)
C (.........., ..........) F (.........., ..........) I (.........., ..........) N (.........., ..........)

◗ Osserva i punti C e D e i punti B e M. Che cosa noti?


© Mondadori Education

.........................................................................................................................................................................................................................................................................................................

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche


ODA Operare sul piano cartesiano. • CC Competenza digitale (utilizzare software
138 per il disegno geometrico). • RD Tecnologia; Matematica (numeri).
SCHEDA
3

SIMMETRIA
1 In ogni figura traccia tutti gli assi di simmetria.

E FIGUROE
SPAZI
2 Osserva le figure e poi rispondi.

s
a

b r
◗ Le rette tratteggiate a e b ◗ Le rette tratteggiate r, s e t
sono assi di simmetria? sono assi di simmetria?
...................................................................................................................................... ......................................................................................................................................

3 Osserva la figura e disegna la figura simmetrica.


© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche


ODA Analizzare figure simmetriche. • CC Competenza in campo tecnologico
(padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia.
139
SCHEDA
4

TRASLAZIONE
1 Osserva le traslazioni indicate dai vettori e completa la tabella
indicando la direzione, il verso e la misura dello spostamento.

B
C
E FIGURE
SPAZIO

DIREZIONE VERSO
FIGURA MISURA
(ORIZZONTALE, VERTICALE, OBLIQUA) (ALTO/BASSO, DESTRA/SINISTRA)

A .................................................................................................................................. ...................................................................................................... ................

B .................................................................................................................................. ...................................................................................................... ................

C .................................................................................................................................. ...................................................................................................... ................

2 Indica con una ✘ le coppie di figure che si corrispondono per traslazione.

© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche


ODA Analizzare figure traslate. • CC Competenza in campo tecnologico
140 (padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia.
SCHEDA
5

ROTAZIONE
1 Indica l’ampiezza e il verso, orario (O) o antiorario (AO), di ogni rotazione.

E FIGUROE
◗ ampiezza: ..................°

SPAZI
◗ ampiezza: ..................°
◗ verso: ....................
◗ verso: ....................

◗ ampiezza: ..................° ◗ ampiezza: ..................°


◗ verso: .................... ◗ ampiezza: ..................° ◗ verso: ....................
◗ verso: ....................

2 Osserva la figura nel quadrante 1 e indica con una ✘ la figura da inserire nel quadrante 3.

1 2 1 2

3 3
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche


ODA Analizzare figure ruotate. • CC Competenza in campo tecnologico
(padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia.
141
SCHEDA
6

TRASFORMAZIONI
1 Indica con una ✘ quale combinazione di trasformazioni è indicata in ogni riquadro.

1 1
E FIGURE
SPAZIO

3
2 2 3

ribaltamento e traslazione rotazione e ribaltamento


rotazione e traslazione traslazione e ribaltamento
ribaltamento e rotazione ribaltamento e rotazione

2 Indica con una ✘ quale delle tre immagini rappresenta:

◗ una rotazione della figura di partenza.

A. B. C.
◗ una traslazione della figura di partenza.
© Mondadori Education

A. B. C.
PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche
ODA Analizzare isometrie. • CC Competenza in campo tecnologico
142 (padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia.
SCHEDA
7

FIGURE SIMILI
La trasformazione che riduce o ingrandisce le figure mantenendo
la forma e le proporzioni tra le misure, si chiama similitudine.

1 Disegna su ciascun reticolo la copia


del maialino disegnato a fianco.

E FIGUROE
SPAZI
B
◗ Quale reticolo
corrisponde
a una copia
ingrandita
del maialino?
A. B.
◗ Quale a una copia
rimpicciolita?
A. B.
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche


ODA Realizzare figure simili. • CC Competenza in campo tecnologico
(padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia; Geografia.
143
SCHEDA
8

RAPPORTO DI SIMILITUDINE
Per realizzare figure simili su un reticolo con quadretti
delle stesse dimensioni bisogna definire il rapporto di
similitudine, cioè stabilire di quanto ingrandire o ridurre.

Procedi secondo le indicazioni.

1 Riproduci il disegno della balena; sulla copia fai corrispondere


3 lati quadretto a 1 lato quadretto dell’originale.
E FIGURE
SPAZIO

La balena è stata ingrandita con il rapporto di 3 a 1, che si scrive 3 : 1.

2 Riproduci il disegno dell’oca; sulla copia fai corrispondere


1 lato quadretto a ogni 2 lati quadretto dell’originale.

© Mondadori Education

L’oca è stata ridotta con il rapporto di 1 a 2, che si scrive 1 : 2.

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche


ODA Operare riduzioni e ingrandimenti secondo un rapporto di similitudine. • CC Competenza
144 in campo tecnologico (padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia; Geografia.
SCHEDA
9

INGRANDIRE E RIDURRE
Riproduci le figure secondo i rapporti indicati.
1 Riduci secondo il rapporto 1 : 2 (1 quadretto ogni 2).

E FIGUROE
SPAZI
2 Ingrandisci secondo il rapporto 2 : 1 (2 quadretti ogni 1).

3 Riduci secondo il rapporto 1 : 3 (1 quadretto ogni 3).


© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche


ODA Operare riduzioni e ingrandimenti secondo un rapporto di similitudine. • CC Competenza
in campo tecnologico (padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia; Geografia.
145
SCHEDA
10

FIGURE SIMILI... CON I RAGGI


1 Segui le istruzioni e completa.
O ◗ Dividi a metà i segmenti OA, OB e OC e
individua i punti A9, B9 e C9. Poi unisci i
tre punti.
A9
◗ Confronta le misure dei lati dei triangoli
ABC e A9B9C9.
A AB = 3 cm A9B9 = .......... cm
E FIGURE
SPAZIO

AC = .......... cm A9C9 = .......... cm


BC = .......... cm B9C9 = .......... cm
◗ Misura le ampiezze degli angoli e scrivile
90° nei triangoli.
B C

Che cosa noti? Discutine con le compagne e con i compagni.

Il triangolo A’B’C’ è simile al triangolo ABC: la lunghezza di ogni lato è stata


ridotta della metà (1 : 2) ma gli angoli hanno mantenuto la stessa ampiezza.

2 Segui le indicazioni e riproduci il rettangolo ABCD in scala 3 : 1. Poi rispondi.

◗ OA = 2,3
A9 OA9 2,3 3 3 = .....................

◗ OB = 1,7
OB9 ..........................................................

◗ OC = 3,6
A D OC9 .........................................................

◗ OD = 4
B C OD9 .........................................................
O

◗ I due rettangoli sono simili? Sì No


© Mondadori Education

◗ Perché? ............................................................................................................................................................................................................................................................................
PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche
ODA Operare riduzioni e ingrandimenti secondo un rapporto di similitudine. • CC Competenza
146 in campo tecnologico (padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia; Geografia.
SCHEDA
11

SCALA
Il rapporto di similitudine tra una riduzione (o ingrandimento)
e l’oggetto di partenza si chiama scala. La riduzione in scala è usata
nella realizzazione di modelli, nelle mappe, nelle carte geografiche.

1 Procedi secondo le indicazioni.

Questa è la fotografia di un modellino Per scoprire con quale scala è stato


di yacht. costruito il modello, individua

E FIGUROE
SPAZI
l’operatore che trasforma
la lunghezza reale in quella ridotta:

24 m = ....................... cm

: 100

24 cm ....................... cm ....................... cm
Il modellino è stato realizzato in scala:
Lo scafo del modellino è lungo 24 cm.
Lo scafo della barca reale è lungo 24 m. 1 : ................

Questa è la fotografia di un modellino Questa è la fotografia di un modellino


di trattore per bambini. di Shuttle.

100 cm 19 cm
Il modellino è lungo 100 cm. Il modellino è lungo 19 cm.
Il trattore reale è lungo 500 cm. Lo Shuttle è lungo 38 m.
Qual è la scala del modellino? Qual è la scala del modellino?
: ................ : ................
....................... cm ....................... cm ....................... cm ....................... cm
© Mondadori Education

La scala è: ........... : ................ La scala è: ........... : ................

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche


ODA Individuare la scala di una riduzione. • CC Competenza in campo tecnologico
(padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia.
147
SCHEDA
12

CASA IN SCALA
1 Osserva la pianta dell’appartamento di Lisa, leggi la scala e completa la tabella
con le dimensioni di ogni stanza. Poi rispondi alla domanda.

Balcone Soggiorno Camera 1 Balcone


E FIGURE
SPAZIO

Bagno 2
Corridoio

Corridoio

Cucina Studio Bagno 1 Camera 2

Scala 1 : 100

LUNGHEZZA LARGHEZZA AREA


LOCALI
in scala (cm) reale (m) in scala (cm) reale (m) reale (m2)
6 x 100 = 600
Soggiorno 6 cm 600 cm = 6 m
Cucina
Camera 1
Camera 2
Bagno 1
Bagno 2
Studio
Appartamento 15 cm

◗ Quanti metri quadrati sono occupati dai corridoi


© Mondadori Education

di passaggio da una stanza all’altra? ........................................................


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche
ODA Leggere la rappresentazione in scala di un ambiente. • CC Competenza in campo tecnologico
148 (padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia; Geografia.
SCHEDA
13

REGIONE IN SCALA
1 Osserva la carta e completa.

E FIGUROE
SPAZI
Scala 1 : 2 000 000

◗ Qual è la regione rappresentata sulla cartina? ...................................................


◗ Qual è la scala di riduzione? ...................................................
◗ A quanti chilometri reali equivale 1 cm su questa carta? ...................................................
◗ Misura con il righello la distanza tra Milano e Bergamo.
◗ Qual è la distanza reale in linea d’aria tra le due città? ...................................................

2 Leggi, esegui i calcoli su un foglio, se necessario arrotonda i risultati e poi rispondi.

Il percorso in auto da Milano a Bergamo è lungo 55 km.


Matteo lo percorre consumando 1 l di benzina ogni 12 km.
La benzina costa € 1,75 al litro e il pedaggio è di € 3,70.
© Mondadori Education

◗ Quanto spende Matteo? ............................................................


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche
ODA Leggere la rappresentazione in scala di un territorio. • CC Competenza in campo tecnologico
(padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia; Geografia.
149
LIVELLO
1
VERIFICA

TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE
1 Disegna le figure simmetriche rispetto agli assi dati.

2 Trasla la figura secondo 3 Ruota la bandierina


le indicazioni del vettore. di 180° in senso orario.

4 Disegna la figura A nel reticolo B e poi rispondi.

A B

◗ La figura A e la figura B
© Mondadori Education

hanno forma diversa? Sì No


◗ Hanno dimensioni diverse? Sì No
◗ Sono figure simili? Sì No

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione


e valutazione delle abilità e/o conoscenze di base.
150 COMPETENZA L’alunno realizza figure simmetriche, traslate, ruotate e simili.
LIVELLO
2

VERIFICA
TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE
1 Segna sul piano i punti corrispondenti alle coordinate, poi uniscili secondo l’ordine
alfabetico; quindi unisci D con A e poi rispondi.
y A ( 1, 1)
7
B ( 1, 5)
6
C ( 3, 5)
5
D ( 7, 1)
4
3 ◗ Come si chiama la figura
2 che hai ottenuto?
1 .................................................................................................................................................

O 1 2 3 4 5 6 7 x

2 Osserva le coppie di lettere e scrivi nel quadratino se si corrispondono


per simmetria ( S ), rotazione ( R ) o traslazione ( T ).

3 Ingrandisci secondo il rapporto 2 : 1. 4 Riduci secondo il rapporto 1 : 3.


© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche • VERIFICA LIVELLO 1 Verifica


delle competenze acquisite.
COMPETENZA L’alunno localizza punti sul piano cartesiano, riconosce simmetrie, traslazioni,
rotazioni e opera rispettando un rapporto di similitudine.
151
LIVELLO
3
VERIFICA

TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE
Osserva la cartina e procedi secondo le indicazioni.

1 2 3 4

D D

C C

B B

A A

1 2 3 4
Scala 1 : 2 000 000
1 Scrivi le coordinate dei luoghi indicati. Osserva l’esempio.

Lago di Bracciano 2, C Frosinone .........................

Lago di Bolsena ......................... Roma .........................

Monti della Laga ......................... Rieti .........................


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2 Leggi la scala della mappa e calcola:

◗ La distanza in linea d’aria tra:


Roma e Viterbo: ............................ km Frosinone e Latina: ..............................................................

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 Le trasformazioni geometriche • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica


del consolidamento e dello sviluppo delle competenze.
COMPETENZA L’alunno legge una mappa, individua le coordinate di un punto
152 e utilizza il rapporto di scala in situazioni quotidiane.
PERCORSO 2 • SPAZIO E FIGURE
UNITÀ 2 LE RETTE, GLI ANGOLI E I POLIGONI
In classe quinta l’insegnante riprende lo studio di linee, rette e angoli.
Rispetto all’analisi della posizione reciproca di due rette nel piano, dopo aver Rette e angoli
verificato che gli alunni abbiano compreso e acquisito la terminologia cor-
retta, può presentare alcune costruzioni classiche con righello e squadra.
Di seguito si propongono due esempi:

Data una retta (r) tracciare rette perpendicolari Data una retta (r) tracciare rette parallele a r.
a r.

r r

Per quanto riguarda gli angoli, i ragazzi sanno già classificare e misurare
angoli uguali o minori di 180°, ma si chiedono spesso come si chiama un
angolo ottenuto da una rotazione di ¾ di giro. Per rispondere a questa loro
curiosità, si propone la distinzione fra concavo e convesso che è relativa non
solo agli angoli, ma in generale alle regioni piane, quindi può essere estesa
anche ai poligoni.
L’insegnante fa prolungare i lati
di svariati tipi di angoli, dopo di
che definisce convesso l’angolo
convesso concavo
che non contiene al suo interno
i prolungamenti dei lati; concavo
quello che li contiene.

Considerato che gli alunni sanno operare in gradi, può risultare più comodo
definire concavi gli angoli più ampi di 180° e convessi quelli meno ampi
di 180°. Se lo si ritiene opportuno, si può introdurre la denominazione de-
gli angoli di complemento rispetto agli angoli fondamentali (retto, piatto e
giro): complementari (la somma è un angolo retto), supplementari (la somma
è un angolo piatto), esplementari (la somma è un angolo giro).

L’insegnante riavvia lo studio delle figure piane con attività che si prestano
Poligoni
anche a essere svolte in piccoli gruppi. Innanzitutto distribuisce alcuni modelli,
piuttosto grandi, di figure da raggruppare in poligoni e non poligoni. Quindi fa
riprodurre i poligoni e prolungare tutti i lati; avendo già operato in modo ana-
logo con gli angoli, gli alunni arriveranno facilmente a defi-
nire concavi i poligoni che contengono il prolungamento
di alcuni lati e convessi gli altri. Propone poi la ricerca di
alcuni elementi caratteristici dei poligoni in generale (lati,
vertici, diagonali…) e la denominazione in base al numero
dei lati. Infine conduce gli alunni a riflettere sulle relazioni
esistenti tra poligoni e sull’uso improprio che in geometria
schede Word personalizzabili, schede aggiuntive,
sussidi didattici, video tutorial, audio dei problemi, esercizi interattivi.
153
si fa spesso della parola “uguale” la quale, a seconda dei casi, va sostituita con
termini più precisi: congruente, equivalente, simile, isoperimetrico.

Lo studio delle proprietà di triangoli e quadrilateri avviato in classe quarta va


Triangoli e approfondito, con particolare attenzione alla tipologia degli angoli interni,
quadrilateri alla ricerca degli assi di simmetria, delle altezze e, nel caso dei quadrilateri,
delle diagonali. Ogni attività va supportata dall’uso degli strumenti del dise-
gno, proponendo alcune procedure per costruire figure con dimensioni date
su carta non quadrettata. Quando gli alunni hanno ben chiare le caratteri-
stiche di triangoli e quadrilateri, l’insegnante passa al calcolo di perimetri e
aree. Inizialmente ripropone attività con l’ausilio della carta centimetrata, su
cui gli alunni procedono per conteggio, quindi esercizi che richiedono l’uso
di formule, anche inverse, ma su figure con i dati noti chiaramente indicati in
corrispondenza dei rispettivi elementi (lati, altezze, superfici...); passa infine
a testi problemici dove sta all’alunno, dopo una lettura approfondita, indivi-
duare il poligono o i poligoni da disegnare con gli strumenti adatti, ricono-
scere i dati e applicare le formule necessarie per la soluzione.

Gli alunni con BES, e in particolare i discalculici, possono avere difficoltà nel
Alunni con BES disegno delle figure geometriche e a volte faticano a memorizzare le formule
relative alle figure studiate. Quindi, nei casi più problematici, può essere utile
fornire figure in cartoncino da appoggiare sul foglio, per ripassarne il contorno.
Occorre anche predisporre tabelle con le formule, privilegiando quelle dirette.
L’insegnante valuterà comunque se semplificare e personalizzare gli esercizi
proposti nelle schede, per adattarli al livello raggiunto dal singolo ragazzo.
Molti alunni si approcciano con una certa ansia alla geometria, che richiede
una buona dose di ordine e precisione; occorre però ricordare che l’atteggia-
mento dei ragazzi nei confronti di una qualsiasi attività è sempre in stretta
sintonia con quello manifestato dall’insegnante; se quest’ultimo trasmette
con le parole e l’esempio la passione per la disciplina, essi ne guadagneranno
in motivazione e sicurezza.

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1–3 Rette e angoli. Si suggerisce di continuare ad operare con il goniometro da 180°, quindi per
calcolare le ampiezze degli angoli concavi si consiglia di procedere per diffe-
renza senza l’ausilio dello strumento.
4–7 I poligoni. Prima di affrontare lo studio di classi particolari di poligoni si propone l’analisi
di alcune caratteristiche dei poligoni in generale.
8 – 18 Triangoli e quadrilateri. Le schede hanno la funzione di consolidare e approfondire le conoscenze ac-
quisite sui triangoli e sui quadrilateri sin dalla classe terza. Vanno proposte solo
dopo numerose attività di osservazione, manipolazione, disegno, da realizzare
in gruppo o individualmente. Come sintesi dell’analisi di triangoli e quadrila-
teri, si suggerisce di realizzare due tabelle, anche in versione “da parete” per
rendere visivamente chiaro il possesso o meno di certe proprietà.
19 – 24 Perimetri e aree. Se per scelte di progettazione didattica legate alle esigenze della classe, gli
alunni affrontano solo in quinta il calcolo delle aree, va ricordato che ogni
formula va “costruita” con i ragazzi mediante attività di conteggio, ritaglio,
manipolazione (vedere Navigazioni 4).
25 Problemi di geometria. I problemi dall’1 al 4 sono semplici; gli altri, più complessi, richiedono di ope-
rare con più figure o inseriscono costi e pesi.

154
SCHEDA
1

LINEE E RETTE
1 Scrivi la definizione completa di ogni linea. Osserva l’esempio.

E FIGUROE
SPAZI
Linea aperta, mista Linea ...................................................................., Linea ....................................................................,
semplice. ..........................................., ............................................ ..........................................., ............................................

2 Ripassa con il colore rosso i segmenti, con il verde le rette, con il blu le semirette.

3 Osserva la posizione delle rette e completa le frasi con parallela, incidente, perpendicolare.

c d

◗ La retta a è ................................................................................................................................... alla retta b.


◗ La retta a è ................................................................................................................................... alla retta d.
◗ La retta c è ................................................................................................................................... alla retta d.
◗ La retta a è ................................................................................................................................... alla retta c.
© Mondadori Education

◗ La retta b è ................................................................................................................................... alla retta c.


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni
ODA Riconoscere e definire linee e rette. • Classificare rette rispetto alla posizione reciproca.
• CC Comunicazione nella madrelingua (utilizzare termini specifici). • RD Italiano.
155
SCHEDA
2

ANGOLI
Un angolo con ampiezza minore Un angolo con ampiezza maggiore
di 180° si chiama angolo convesso. di 180° si chiama angolo concavo.

1 Misura con il goniometro l’ampiezza dei seguenti angoli e classificali:


scrivi se è un angolo acuto, ottuso o retto.
E FIGURE
SPAZIO

............... °
............... °
............... °

angolo ...................................................... angolo ...................................................... angolo ......................................................

2 Colora in verde l’angolo convesso e in giallo l’angolo concavo. Poi misura l’ampiezza
dell’angolo convesso e calcola l’ampiezza dell’angolo concavo procedendo
per differenza. Osserva l’esempio.

angolo convesso 60° angolo convesso .....................

angolo concavo 360° – 60° = 300° angolo concavo ..................................................................

angolo convesso ..................... angolo convesso .....................


© Mondadori Education

angolo concavo .................................................................. angolo concavo ..................................................................

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni


ODA Misurare e classificare angoli. • Calcolare ampiezze. • CC Competenze di base in scienze e tecnologia
156 (padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia; Matematica (misura).
SCHEDA
3

AMPIEZZE ANGOLARI
1 Calcola le ampiezze mancanti senza usare il goniometro.

25 ° ............... ° 80 ° 55 °

............... ° 45 °
............... ° ............... °

E FIGUROE
SPAZI
110 ° ............... ° 30 ° ............... ° 80 ° ............... °

............... ° 120 ° ............... ° 50 ° ............... ° ............... °

2 Scrivi l’ampiezza degli angoli indicati; usa il goniometro quando è necessario,


ma usalo solo per un angolo in ogni disegno.

............... ° ............... ° °
............... ° ...............

............... ° ............... °

............... ° ............... °
© Mondadori Education

............... °

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni


ODA Calcolare ampiezze. • CC Competenze di base in scienze e tecnologia
(padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia; Matematica (misura).
157
SCHEDA
4

POLIGONI • 1
1 Osserva ogni figura e indica con una ✘ se è un poligono (P) o un non poligono (NP).
E FIGURE

P NP P NP P NP P NP P NP
SPAZIO

2 In ogni poligono colora di rosso gli angoli concavi e di blu gli angoli convessi.
Poi scrivi se il poligono è concavo o convesso.

........................................... ........................................... ........................................... ........................................... ...........................................

3 Osserva il poligono e completa le definizioni con il nome corretto.

◗ Ognuno dei segmenti della linea spezzata


che delimita il poligono è un ........................................................................
◗ Il punto di incontro di due lati è il ......................................................
◗ La parte di piano delimitata da due lati
consecutivi determina l’..........................................................................................
◗ Il segmento che unisce due vertici non
consecutivi è la ......................................................................................................................
◗ Il segmento che cade perpendicolarmente
da un vertice al lato opposto è l’............................................................
◗ La parte di piano racchiusa dal contorno
© Mondadori Education

del poligono è la .................................................................................................................


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni
ODA Individuare le principali caratteristiche dei poligoni. • CC Competenza in campo tecnologico
158 (analizzare modelli e rappresentazioni grafiche). • RD Tecnologia.
SCHEDA
5

POLIGONI • 2
1 Classifica i poligoni in base al numero dei lati e degli angoli.
Colora secondo le indicazioni:
• triangoli giallo • ettagoni azzurro
• quadrilateri arancione • ottagoni blu
• pentagoni rosso • ennagoni viola
• esagoni verde • decagoni marrone

E FIGUROE
SPAZI
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni


ODA Classificare i poligoni. • CC Competenza in campo tecnologico
(analizzare modelli e rappresentazioni grafiche). • RD Tecnologia.
159
SCHEDA
6

SIMILI, CONGRUENTI
Due poligoni simili hanno la stessa forma e gli stessi angoli,
ma lati diversi; due poligoni congruenti hanno la stessa forma,
gli stessi angoli e gli stessi lati.

1 Per ogni poligono individua, nella seconda colonna, quello congruente e coloralo di rosso,
quello simile e coloralo di verde.
E FIGURE

POLIGONO
SPAZIO

© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni


ODA Riconoscere figure simili o congruenti. • CC Competenza in campo tecnologico
160 (analizzare modelli e rappresentazioni grafiche). • RD Tecnologia.
SCHEDA
7

EQUIVALENTI, ISOPERIMETRICI
Due poligoni equivalenti hanno forma diversa, ma occupano la stessa
superficie; due poligoni isoperimetrici hanno lo stesso perimetro.

1 Osserva le coppie di poligoni e completa.

I poligoni A e B sono:
A B
equivalenti

E FIGUROE
SPAZI
isoperimetrici

I poligoni C e D sono:
C D
equivalenti
isoperimetrici

I poligoni E e F sono:
E F
equivalenti
isoperimetrici

I poligoni G e H sono:
equivalenti
G H
isoperimetrici

I poligoni I e L sono:
I L
equivalenti
isoperimetrici

I poligoni M e N sono:
M N
equivalenti
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isoperimetrici
PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni
ODA Riconoscere figure equivalenti e/o isoperimetriche. • CC Competenza in campo tecnologico
(analizzare modelli e rappresentazioni grafiche). • RD Tecnologia.
161
SCHEDA
8

TRIANGOLI
1 Completa con le caratteristiche dei triangoli.

I triangoli sono poligoni che hanno ........... lati e ........... angoli.


Un triangolo può essere classificato:
• rispetto ai lati: • rispetto agli angoli:
– equilatero ha ........... lati ............................... – acutangolo ha ........... angoli ...............................
– isoscele ha ........... lati ............................... – ottusangolo ha un angolo ..............................
E FIGURE
SPAZIO

– scaleno non ha lati ............................... – rettangolo ha un angolo ...............................

2 Classifica i triangoli inserendo le lettere nella tabella. Poi completa le frasi.

B
E
D

G F

TRIANGOLO ACUTANGOLO OTTUSANGOLO RETTANGOLO

isoscele
scaleno
equilatero

◗ Un triangolo isoscele può essere .........................................................., ..........................................................., ........................................................


◗ Un triangolo scaleno può essere ........................................................, ............................................................, ........................................................
© Mondadori Education

◗ Un triangolo equilatero può essere solo ....................................................


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni
ODA Individuare le proprietà dei triangoli. • CC Comunicazione nella madrelingua
162 (uso di termini specifici). • RD Tecnologia; Italiano.
SCHEDA
9

COSTRUIRE I TRIANGOLI • 1
Leggi con attenzione le istruzioni e disegna i triangoli secondo le misure date.
1 Triangolo scaleno con i lati lunghi rispettivamente 7 cm, 5 cm, 4 cm.

C ◗ Traccia la base AB lunga 7 cm.


◗ Punta il compasso in A con apertura
di 4 cm e traccia un arco.
◗ Punta il compasso in B con apertura

E FIGUROE
di 5 cm e traccia un arco.

SPAZI
◗ Indica il punto di incontro
A B dei due archi con la lettera C.
◗ Congiungi A con C e B con C.

2 Triangolo isoscele con la base lunga 3,5 cm e i lati uguali di 4,5 cm.

◗ Traccia la base LM di 3,5 cm.


◗ Punta il compasso prima in L e poi
in M con apertura di 4,5 cm e traccia
due archi.
◗ Indica il punto di incontro dei due
archi con la lettera N.
◗ Congiungi L con N e M con N.
L M

3 Triangolo equilatero con il lato lungo 3 cm.

◗ Traccia la base RS lunga 3 cm.


◗ Punta il compasso prima in R e poi
in S con apertura di 3 cm e traccia
due archi.
◗ Indica il punto di incontro
dei due archi con la lettera T.
R S ◗ Congiungi R con T e S con T.

4 Su fogli non quadrettati costruisci:


a) un triangolo scaleno con i lati di 9 cm, 11 cm, 7 cm;
b) un triangolo isoscele con la base di 8 cm e i lati uguali di 12 cm;
© Mondadori Education

c) un triangolo equilatero con il lato di 8 cm.


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni
ODA Costruire i triangoli. • CC Competenze di base in scienze e tecnologia
(padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia; Matematica (misura).
163
SCHEDA
10

COSTRUIRE I TRIANGOLI • 2
Appoggia il goniometro sul lato e individua le ampiezze indicate.
Poi, rispettando le ampiezze, traccia i lati mancanti. Infine classifica
i triangoli ottenuti secondo i lati e gli angoli. Osserva l’esempio.
E FIGURE
SPAZIO

60° 60° 45° 45°


1
triangolo equilatero, acutangolo triangolo ..................................................., ......................................................

40° 30°
2
triangolo ..................................................., ......................................................

70° 70°
3
triangolo ..................................................., ......................................................

120° 30°
4
© Mondadori Education

triangolo ..................................................., ......................................................


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni
ODA Costruire i triangoli. • CC Competenze di base in scienze e tecnologia
164 (padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia; Matematica (misura).
SCHEDA
11

QUADRILATERI
1 Osserva e completa con i nomi e le caratteristiche dei quadrilateri.

I quadrilateri sono poligoni che hanno ............. lati e ............. angoli.

◗ I quadrilateri con ............. coppia di lati paralleli si dicono trapezi.

E FIGUROE
SPAZI
Il trapezio ......................................... Il trapezio .................................................... Il trapezio ........................................................
ha i lati e gli angoli ha un lato perpendicolare ha i lati obliqui .....................................
tutti ....................................... alle basi che forma e gli angoli alle basi
due angoli .......................................... .......................................................................

◗ I quadrilateri con ............. coppie di lati paralleli si dicono parallelogrammi.

Il ................................................................................ ha tutti Il ................................................................................. ha tutti


i lati ........................................... e tutti gli angoli i lati ........................................................ e gli angoli
....................................................... opposti ..............................................................

Il .................................................................................. ha Il ............................................................................ ha
i lati opposti ................................................. e i lati opposti ................................................ e
tutti gli angoli ......................................................... gli angoli opposti ....................................................
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PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni


ODA Individuare le proprietà dei quadrilateri. • CC Comunicazione nella madrelingua
(uso di termini specifici). • RD Tecnologia; Italiano.
165
SCHEDA
12

COSTRUIRE I QUADRILATERI • 1
Leggi con attenzione le istruzioni e disegna i quadrilateri secondo le misure date.

1 Quadrato con il lato di 4 cm.

◗ Traccia con il righello il lato AB lungo


4 cm.
C D
◗ A partire dall’estremo A, traccia
con la squadra il segmento AC
E FIGURE
SPAZIO

perpendicolare al lato AB e lungo


4 cm.
◗ Punta il compasso in C con apertura
4 cm e traccia un arco; con la stessa
apertura punta in B e traccia un arco;
indica con D il punto di incontro dei
A B
due archi.
◗ Congiungi B con D e D con C.

2 Rettangolo con i lati di 6 cm e 4 cm.

◗ Traccia con il righello il lato LM


O N lungo 6 cm.
◗ A partire dall’estremo L, traccia
il segmento LO perpendicolare
al lato LM e lungo 4 cm.
◗ Punta il compasso in O con apertura
6 cm e traccia un arco, poi punta in
M con apertura 4 cm traccia un arco;
indica con N il punto di incontro
L M dei due archi.
◗ Congiungi M con N e N con O.

3 Su fogli non quadrettati costruisci:


a) un quadrato con il lato di 7 cm;
b) un quadrato con il lato di 8,5 cm;
c) un rettangolo con i lati di 5 cm e 9 cm;
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d) un rettangolo con i lati di 8 cm e 4,5 cm.


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni
ODA Costruire i quadrilateri. • CC Competenze di base in scienze e tecnologia
166 (padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia; Matematica (misura).
SCHEDA
13

COSTRUIRE I QUADRILATERI • 2
Leggi con attenzione le istruzioni e disegna i quadrilateri secondo le misure date.

1 Rombo con la diagonale maggiore di 6 cm e la diagonale minore di 4 cm.

◗ Traccia due rette perpendicolari s


t e t e indica con O il loro punto
B di incontro.
◗ Individua sulla retta s, a partire da O

E FIGUROE
SPAZI
e in versi opposti, due segmenti OA
s e OC lunghi metà della diagonale
A O C maggiore, cioè 3 cm.
◗ Individua sulla retta t, a partire da O
e in versi opposti, due segmenti OB
D e OD lunghi metà della diagonale
minore, cioè 2 cm.
◗ Congiungi i punti A, B, C, D.

2 Romboide con la base di 5 cm, l’altezza di 2,5 cm e il lato obliquo di 3 cm.

◗ Traccia due rette parallele m e n


ad una distanza di 2,5 cm.
B C ◗ Individua sulla retta m il segmento
n AD di 5 cm.
◗ Punta il compasso in A e con
apertura 3 cm traccia un arco
che incontri la retta n nel punto B.
m ◗ Punta il compasso in D e con
A D apertura 3 cm traccia un arco
che incontri la retta n nel punto C.
◗ Congiungi i punti A, B, C, D.

3 Su fogli non quadrettati costruisci:


a) un rombo con le diagonali di 10 cm e 8 cm;
b) un rombo con le diagonali di 7 cm e 5 cm;
c) un romboide con la base di 9 cm, l’altezza di 4 cm e il lato obliquo di 5 cm;
© Mondadori Education

d) un romboide con la base di 7 cm, l’altezza di 8 cm e il lato obliquo di 10 cm.


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni
ODA Costruire i quadrilateri. • CC Competenze di base in scienze e tecnologia
(padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia; Matematica (misura).
167
SCHEDA
14

ANGOLI INTERNI
1 Somma le ampiezze degli angoli interni di ogni triangolo, poi rispondi.

60°
60° 40°
60° 60° 90° 120°
30° 20°
E FIGURE
SPAZIO

60° 1 60° 1 60° = .................° ° 1 ..........° 1 ..........° = .................°


.......... .......... ° 1 ..........° 1 ..........° = .................°

◗ Quanto misura la somma degli angoli interni di un triangolo? ......................

2 Somma le ampiezze degli angoli interni di ogni quadrilatero, poi rispondi.

90° 90°
120° 120°

90° 90° 60° 60°

° 1 ..........° 1 ..........° 1 ..........° = .................°


.......... ..........° 1 ..........° 1 ..........° 1 ..........° = .................°

◗ Quanto misura la somma degli angoli interni di un quadrilatero? ......................

3 Scrivi le ampiezze mancanti.


.............°
............. °
°
.............

.............° °
.............

130° .............°
40°

°
............. °
.............

............. °
°
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.............
60° 35° °
.............

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni


ODA Analizzare gli angoli interni di triangoli e quadrilateri. • CC Competenze di base in scienze
168 e tecnologia (padroneggiare strumenti e procedure). • RD Tecnologia; Matematica (misura).
SCHEDA
15

ALTEZZE • 1
Ogni triangolo ha tre altezze,
una per ogni lato considerato come base.

1 usa righello e squadra per tracciare le tre altezze corrispondenti


alle tre basi dei triangoli. Poi segna con un pallino rosso
il punto in cui le altezze si incontrano; se necessario, prolungale
all’esterno del triangolo. osserva gli esempi.

E FIGUROE
SPAZI
e

bas
bas

base

ba
se
base

e bas
as e base
b

base

2 osserva i triangoli dell’esercizio precedente, leggi e completa.

Il punto di incontro delle tre altezze si chiama ortocentro.

L’ortocentro:
◗ è interno nei triangoli: acutangoli ottusangoli rettangoli
◗ è esterno nei triangoli: acutangoli ottusangoli rettangoli
◗ coincide con un vertice
© Mondadori Education

nei triangoli: acutangoli ottusangoli rettangoli


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni
ODA Individuare e tracciare le altezze. • CC Competenza in campo tecnologico
(analizzare modelli e rappresentazioni grafiche). • RD Tecnologia.
169
SCHEDA
16

ALTEZZE • 2
I quadrilateri hanno una altezza per ogni coppia di lati paralleli,
quindi i trapezi hanno una altezza, i parallelogrammi hanno due altezze.

1 In ogni trapezio ripassa la base in rosso e traccia l’altezza in blu. Poi rispondi.

A B C
E FIGURE
SPAZIO

◗ In quale trapezio l’altezza può coincidere con un lato? .........................................................................................................

2 In ogni parallelogrammo ripassa in rosso i lati che individui come basi e traccia
in blu le due altezze; se necessario, prolunga i lati. Poi rispondi. Osserva l’esempio.

A C

B D

◗ In quali poligoni le altezze coincidono con i lati? ..............................................................................................................................


........................................................................................................................................................................................................................................................................................................

◗ In quali poligoni l’altezza può cadere all’esterno della figura? ....................................................................................


© Mondadori Education

........................................................................................................................................................................................................................................................................................................

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni


ODA Individuare e tracciare le altezze. • CC Competenza in campo tecnologico
170 (analizzare modelli e rappresentazioni grafiche). • RD Tecnologia.
SCHEDA
17

DIAGONALI
1 In ogni poligono traccia, dove è possibile, almeno una diagonale.

E FIGUROE
SPAZI
2 Osserva le figure dell’esercizio precedente, rispondi e completa
secondo le indicazioni che seguono.
◗ Hai potuto tracciare almeno una diagonale in ogni poligono? ........................
◗ Come si chiamano i poligoni dove non ti è stato possibile tracciare le diagonali?
...............................................................................................................................................

◗ Come si chiamano i poligoni con due diagonali? ...............................................................................................................................


◗ Hai individuato un poligono con una diagonale esterna? ...................
Se sì, è un poligono convesso o concavo? ...........................................................................................
◗ Colora di giallo i poligoni che hanno le diagonali perpendicolari.
◗ Colora di verde i poligoni che hanno le diagonali che si tagliano a metà,
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ma non sono perpendicolari.


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni
ODA Individuare e tracciare le diagonali. • CC Competenza in campo tecnologico
(analizzare modelli e rappresentazioni grafiche). • RD Tecnologia.
171
SCHEDA
18

ASSI DI SIMMETRIA
1 In ogni poligono traccia, dove è possibile, tutti gli assi di simmetria.
Poi completa la tabella e rispondi alle domande.

A
B
C
E FIGURE
SPAZIO

D E
F

G
H I
L

POLIGONO A B C D E F G H I L
N. LATI

N. ASSI

◗ In quali poligoni gli assi di simmetria sono tanti quanti i lati?


.........................................................................................................................................................................................................................................................................................................

◗ Come sono fra di loro i lati di questi poligoni? ....................................................................


◗ E gli angoli? ....................................................................
◗ Come si definiscono i poligoni che sono equilateri, equiangoli e che hanno
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tanti assi di simmetria quanti sono i lati? ..........................................................................................................................................................


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni
ODA Individuare e tracciare gli assi di simmetria. • CC Competenza in campo tecnologico
172 (analizzare modelli e rappresentazioni grafiche). • RD Tecnologia.
SCHEDA
19

RETTANGOLO: PERIMETRO E AREA


1 Completa e studia le formule dirette e inverse per il calcolo del perimetro (p)
e dell’area (A) del rettangolo.

p = (b 1 h) 3 ........... A=b3h
h b = (p : 2) – h b=A:h
h = (p : 2) – ........... h = A : ...........
b

E FIGUROE
SPAZI
2 Osserva l’unità di misura e calcola 3 Calcola perimetro e area della figura
perimetro e area del rettangolo. colorata (C) e della figura bianca (D).

1m
1m 1 m2
C
1 m2
D

p = ....................................................... Figura colorata: p = .............................. A = ...............................


A = ....................................................... Figura bianca: p = .............................. A = ...............................

4 Calcola e scrivi le misure mancanti.

48 cm
15 cm
8 cm

37 cm

p = .............................. p = ..............................
A = ............................... A = ...............................

60 cm
20 cm

p = 170 cm p = ...............................
© Mondadori Education

A = ............................... A = 800 cm2

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni


ODA Calcolare l’area del rettangolo. • CC Competenza matematica
(usare modelli matematici di presentazione). • RD Matematica (misura).
173
SCHEDA
20

QUADRATO: PERIMETRO E AREA


1 completa e studia le formule per il calcolo del perimetro (p) e dell’area (a) del quadrato.

p = l 3 ...........
l=p:4
l
A = l 3 ........... = l2

2 calcola l’area del tappeto e l’area della parte di pavimento del salotto
che non è ricoperta dal tappeto.
E FIGURE
SPAZIO

salotto 1m

Area tappeto = ...............................


tappeto Area non ricoperta
dal tappeto = ...............................

3 leggi, osserva il disegno e calcola.

Marta incolla una fotografia rettangolare 3 cm


con le dimensioni di 8 cm 3 6 cm su
un cartoncino quadrato. Sopra e sotto
alla fotografia resta lo spazio che vedi
indicato in figura. Calcola il perimetro e
l’area del cartoncino che ha usato Marta.

3 cm
perimetro cartoncino = ...............................
Area cartoncino = ...............................
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni


ODA Calcolare l’area del quadrato. • CC Competenza matematica
174 (usare modelli matematici di presentazione). • RD Matematica (misura).
SCHEDA
21

ROMBOIDE: PERIMETRO E AREA


1 Completa e studia le formule dirette e inverse per il calcolo del perimetro (p)
e dell’area (A) del romboide.

p = (b 1 l) 3 ........... A=b3h
l h b = (p : 2) – l b=A:h
l = (p : 2) – ........... h = A : ...........
b

E FIGUROE
SPAZI
2 Calcola l’area della parte grigia e quella della parte bianca.

1m

Area grigia = ...............................


Area bianca = ...............................

Calcola secondo le richieste.

3 5
A = 384 cm2
b = 24 cm
m

12 cm
15 c

p = ................................
A = ............................... h = ................... cm
18 cm 24 cm

4 6
46 cm

A = 32 cm2
54 cm

h = 8 cm
l = 9 cm
p = ................................
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27 cm A = ............................... p = ................................

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni


ODA Calcolare l’area del romboide. • CC Competenza matematica
(usare modelli matematici di presentazione). • RD Matematica (misura).
175
SCHEDA
22

ROMBO: PERIMETRO E AREA


1 Completa e studia le formule dirette e inverse per il calcolo del perimetro (p)
e dell’area (A) del rombo.

p = l 3 ........... A=D3d:2
l d l = p : ........... D = (A 3 2) : d
D d = (A 3 2) : ...........
E FIGURE
SPAZIO

2 Calcola l’area della parte grigia e quella della parte bianca.

1m

Area grigia = ...............................


Area bianca = ...............................

Calcola secondo le richieste.

3 5
l = 13 cm A = 300 cm2
d = 10 cm D = 40 cm
D = 24 cm
p = ................................
diagonale minore = ..............................
A = ...............................

4 6
l = 5 cm
d = 6 cm A = 154 cm2
D = 8 cm d = 14 cm

p = ................................
A = ............................... diagonale maggiore = ..............................
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PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni


ODA Calcolare l’area del rombo. • CC Competenza matematica
176 (usare modelli matematici di presentazione). • RD Matematica (misura).
SCHEDA
23

TRAPEZIO: PERIMETRO E AREA


1 Completa e studia le formule dirette e inverse per il calcolo del perimetro (p)
e dell’area (A) del trapezio.

b ◗ trapezio scaleno A = (B ⫹ b) ⫻ ........... : ...........


l o rettangolo: b = (A ⫻ 2 : h) – B
h p = l ⫹ l ⫹ ........... ⫹ ........... B = (A ⫻ 2 : h) – ...........
◗ trapezio isoscele: h = (A ⫻ 2) : (B ⫹ b)
B

E FIGUROE
p = (l ⫻ 2) ⫹ ........... ⫹ ...........

SPAZI
2 Calcola l’area della parte grigia e quella della parte bianca.

1m

Area grigia = ...............................


Area bianca = ...............................

3 Calcola l’area dei due trapezi.


14 cm 26 cm

15 cm Area trapezio A = ...............................


A B Area trapezio B = ...............................

30 cm 6 cm

4 Calcola la misura della base maggiore.


A = 750 cm2
h = 20 cm
b = 25 cm
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B = ...............................
PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni
ODA Calcolare l’area del trapezio. • CC Competenza matematica
(usare modelli matematici di presentazione). • RD Matematica (misura).
177
SCHEDA
24

TRIANGOLO: PERIMETRO E AREA


1 Completa e studia le formule dirette e inverse per il calcolo del perimetro (p)
e dell’area (A) del triangolo.
◗ triangolo scaleno: A = b ⫻ h : ...........
l p = l ⫹ ........... ⫹ ........... h = A ⫻ 2 : ...........
h ◗ triangolo isoscele: b = A ⫻ ........... : ...........

b p = l ⫻ ........... ⫹ b
E FIGURE

◗ triangolo equilatero:
SPAZIO

p = l ⫻ ...........

2 Calcola l’area della parte grigia e quella della parte bianca.

1m

Area grigia = ............................... Area grigia = ...............................


Area bianca = ............................... Area bianca = ...............................

Calcola secondo le richieste.

3 4
p = ..............................
c m

9 cm

p = ..............................
cm

A = ...............................
15
8 cm
10

A = ...............................
20 cm

5
19 A = 36 cm2
cm
8 cm

p = ...............................
6 cm

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PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni


ODA Calcolare l’area del triangolo. • CC Competenza matematica
178 (usare modelli matematici di presentazione). • RD Matematica (misura).
SCHEDA
25

TRIANGOLI E QUADRILATERI
Risolvi i problemi sul quaderno.

1 Un triangolo ha l’altezza che 7 Due rettangoli sono equivalenti.


misura 27 cm. La base è i 7 La base del primo misura 64 cm e
9 l’altezza misura 28 cm. La base del
dell’altezza. Calcola l’area. secondo misura 56 cm. Calcola il
perimetro dei due rettangoli.
2 Un triangolo equilatero ha

E FIGUROE
il perimetro di 19,5 cm. L’altezza 8 Da un cartoncino con le dimensioni

SPAZI
misura 5,8 cm. Calcola l’area. di 120 cm per 70 cm vengono
ritagliati due quadrati con il
3 Un aquilone a forma di rombo perimetro di 240 cm. Calcola la
ha una diagonale che misura 95 cm, superficie di cartoncino avanzata.
l’altra è i 2 della prima. 9
5 Un tavolo rettangolare ha i lati che
Calcola l’area. misurano rispettivamente 2,10 m e
0,90 m. Calcola il perimetro e l’area
4 di una tovaglia che scende di 30 cm
Le basi di un trapezio misurano 54 cm
tutto intorno al tavolo.
e 32 cm. L’altezza è uguale ai 5
8
della base minore. Calcola l’area. 10 In un trapezio la somma delle basi e
l’altezza misurano rispettivamente
78 cm e 50 cm. Il trapezio è
5 Un campo a forma di equivalente a un rettangolo con
romboide ha la base di 178 m e la base di 65 cm. Quanto misura
l’altezza di 4,5 dam. Quest’anno il l’altezza del rettangolo?
campo ha prodotto in media 20 kg
di patate per decametro quadrato. 11 Un giardino a forma di quadrato ha il
Quanti megagrammi di patate si lato che misura 26 m. Quanto misura
sono ricavati in tutto? l’area? Viene recintato con della
rete metallica che costa € 9,80 al
6 In un centro commerciale si devono metro. Quanto si spende se si lascia
sostituire due vetrate rettangolari un’apertura per il cancello di 2,5 m?
con la base di 5 m e l’altezza di 4 m.
Il costo del vetro è di € 72 al metro 12 Un terreno agricolo, a forma di
quadrato e il vetraio richiede per la trapezio con le basi di 78 m e 64 m
manodopera € 80 a vetrata. Quanto e l’altezza di 95 m, viene venduto a
costerà l’installazione completa € 3 al metro quadrato.
© Mondadori Education

delle due vetrate? Qual è il costo totale del terreno?

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni


ODA Risolvere problemi di geometria. • CC Competenza in campo tecnologico (padroneggiare strumenti,
applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Tecnologia; Matematica (relazioni e dati).
179
LIVELLO
1
VERIFICA

RETTE, ANGOLI E POLIGONI


1 Misura l’ampiezza dell’angolo convesso e calcola l’ampiezza dell’angolo concavo.

angolo convesso .................. angolo convesso .................. angolo convesso ..................

angolo concavo .................. angolo concavo .................. angolo concavo ..................

2 Classifica ogni triangolo secondo i lati e gli angoli.

triangolo ....................................................... triangolo ....................................................... triangolo .......................................................


......................................................................................... ......................................................................................... .........................................................................................

3 Scrivi il nome dei seguenti quadrilateri.

............................................................ ............................................................ ............................................................ ............................................................

Calcola il perimetro e l’area.


4 5 22 cm
cm

cm

© Movndadori Education
8 cm

24 cm
13

p = .............................. p = ..............................
28

A = ............................... A = ...............................
24 cm 40 cm

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 2 Le rette, gli angoli e i poligoni • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione
e valutazione delle abilità e/o conoscenze di base.
180 COMPETENZA L’alunno riconosce e classifica angoli, triangoli, quadrilateri. Calcola perimetri e aree.
LIVELLO
2

VERIFICA
RETTE, ANGOLI E POLIGONI
1 Scrivi le ampiezze mancanti, poi indica con una ✘ se il poligono
è convesso o concavo.
90° °
...............
°
............... °
...............

25° 25°
°
...............
°
............... 70° °
............... 115°

convesso