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Diploma accademico di I livello

CHITARRA CLASSICA

-Concerto di Laurea-
27 ottobre 2021

"LETTERATURA CHITARRISTICA
ATTRAVERSO I SECOLI"

Relatore: Aligi Alibrandi


Laureando: Luca Caia
-A.A. 2020/2021

1
FRANK MARTIN
-QUATRE PIECES BREVES (I: PRELUDE- II-AIR III-
PLAINTE-IV COMME UNE GIGUE)
(1933)

JOAQUIN TURINA
-FANDANGUILLO OP. 36-
(1926)

J.S.BACH
-PRELUDIO, FUGA E ALLEGRO-
BWV 998
(1735)

MAURO GIULIANI
-GRANDE OUVERTURE OP. 61-
(1814)

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FRANK MARTIN

Nasce a Eaux-Vives nel 1890. Figlio di un pastore


calvinista, lavorava come pianista e clavicembalista.
Durante la seconda guerra mondiale ricopriva il
ruolo di direttore de "L'Association Suisse des
Musiciens".
Lo stile dell'autore comprende una fusione fra la
musica tonale e lo stile dodecafonico.
I suoi "Quatre pieces breves", considerate come una
delle pietre miliari della letteratura chitarristica, è la
sua unica composizione per chitarra, e si
compongono di quattro movimenti: Preludio, Air,
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Plainte e Comme une Gigue. L'autore dedica la
composizione ad Andres Segovia, padre della
chitarra classica, ma lo spagnolo si rifiutò di suonarli
poichè non rispecchiavano i suoi gusti musicali.
Muore il 21 novembre 1974 a Naarden.

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JOAQUIN TURINA

Nasce a Siviglia il 9 dicembre 1882, dove già da


bambino comincia i suoi primi studi.
Successivamente, sotto consiglio del suo maestro, si
trasferì a Parigi nei primi anni del Novecento. Tappa
che si rivelerà fondamentale per il compositore
spagnolo, poichè conoscerà musicisti di fama come
Manuel De Falla, Claude Debussy e Maurice Ravel,
che addentreranno Turina nel loro stile musicale
dell'Impressionismo. Come conseguenza, l'autore
spagnolo coniuga elementi extraculturali a quelli
5
popolari spagnoli, riflettendo una concezione più
moderna dei suoi brani. Muore a Madrid il 14
gennaio 1949.
Il suo brano "Fandanguillo op. 36" è uno della
numerosa lista di brani dedicati ad Andres Segovia, è
un brano dove vi è l'influenza del genere del
flamenco, come si può percepire in particolare dai
passaggi tecnici tipici come le scale, risentendo
anche degli influssi moderni- impressionistici che
Turina assimilia nella sua parentesi parigina.

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JOHANN SEBASTIAN BACH

Nasce il 31 marzo 1685 ad Eisenach. Considerato


come uno dei più importanti compositori della storia
della musica, ha scritto per qualsiasi genere
musicale, tranne l'opera, e per qualsiasi strumento
dell'epoca. Le sue composizioni si incentrano perlopiù
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su temi religiosi, fra composizioni strumentali
soprattutto per organo, e vocali con numerose
cantate ed oratori. Musicista, sedentario, compì
numerosi viaggi esclusivamente in Germania, per
ascoltare le varie tecniche che adottavano i vari
organisti. Assimilando quest'ultime, Bach ampliò ed
arricchì il livello di scrittura musicale, portandolo ad
un livello difficile, quasi insuonabile per i musicisti
dell'epoca. La tecnica che maggiormente sviluppa è
quella del contrappunto. Muore a Lipsia il 28 luglio
1750.
Prima di brevi cenni su BWV 998, è importante
precisare che Bach non ha scritto per chitarra poichè
non esisteva ancora, ma per il liuto Barocco, cui poi
si faranno le trascrzioni per la chitarra. Il brano BWV
998, originariamente scritto per liuto o per
Lautenwerk, si compone di tre movimenti: un
Preludio iniziale, cui segue una Fuga centrale
(costituita perlopiù da un contrappunto di due voci,
ed un rapido Allegro finale, dove anche si trova un
contrappunto importante.

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MAURO GIULIANI

Nasce il 27 luglio 1781 a Bisceglie. Studiò violoncello


e chitarra francese con il maestro Gaetano Lucci.
Partecipò a diversi concerti e pubblicò alcune opere.
Tempo dopo, fu costretto ad allontanarsi dall'Italia
poichè non vi era molto spazio per la musica
strumentale a discapito di quella vocale,
trasferendosi a Vienna. Nella capitale, si mise in
mostra come abile virtuoso della chitarra, ricevendo
l'appellativo di "Paganini della chitarra", ricevendo
attestati di stima dallo stesso Paganini, Rossini e
Beethoven. Scrisse numerose opere chitarre, studi e
opere per chitarra ed orchestra. Muore l'8 maggio
1829.

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La "Grande Ouverture op.61" è un brano costituito
da un iniziale "Andante sotenuto" e da un successivo
"Allegro maestoso". Brano del Classicismo, si rifà ai
modelli delle sinfonie o ouvertures con l'intento di
ricreare l'atmosfera orchestrale.

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