Sei sulla pagina 1di 1

DIRITTO CANONICO (Ius/11)

6 CFU - 36 ore di lezione, Insegnamento curriculare alternativo con Diritto ecclesiastico, III 2° semestre. Lezioni
frontali ed esercitazioni seminariali. Verifica finale: esame orale.
Docente: Prof. Francesco Falchi @ frfalchi@uniss.it
Ricevimento: venerdì dalle ore 11.30 alle ore 13,00, presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Piazza Università 21,
secondo piano, stanza di Diritto ecclesiastico.
Propedeuticità: nessuna.
Si consiglia vivamente di affrontare lo studio del diritto canonico dopo aver sostenuto l'esame di istituzioni di diritto
privato.
In ogni caso gli studenti che non hanno superato l'esame di Istituzioni di diritto privato devono conoscere, comunque, le
nozioni relative alla norma giuridica e alla sua interpretazione e al negozio giuridico. Per l’acquisizione di questi
argomenti si suggerisce di utilizzare i manuali indicati per la preparazione dell’esame di Istituzioni di diritto privato.
Programma: Il corso di Diritto Canonico è costituito da una prima parte (A) che tratta dei principi e delle norme
generali del Diritto canonico, della struttura gerarchica della Chiesa e dei fedeli, e una seconda parte (B) concernente i
beni temporali della Chiesa, il diritto penale, il matrimonio canonico e il processo per la dichiarazione di nullità.
Testo di riferimento: G. DALLA TORRE, Lezioni di diritto canonico, 5a ed., Giappichelli, Torino 2018, capp. I-IX, (si
consiglia anche la lettura dei capp. X-XI) e materiali (che saranno consultabili da aprile) concernenti nozioni di base
relative alla produzione del diritto, all'ufficio ecclesiastico e al processo canonico di nullità matrimoniale.
Specificamente: per la parte A: G. DALLA TORRE, Lezioni, cit., Introduzione e capp. I-V . e materiali concernenti
nozioni di base relative alla produzione del diritto e all'ufficio ecclesiastico.
Per la parte B: G. DALLA TORRE, Lezioni, cit., capp. Capp. VI-IX , e materiali concernenti nozioni di base relative
al processo canonico di nullità matrimoniale.
NOTA BENE: Gli studenti frequentanti - cioè coloro che avranno frequentato almeno il 60% delle lezioni- potranno
giungere alla valutazione attraverso preesami.
Gli studenti possono sostenere inizialmente la prima parte A (3 CFU) e successivamente la parte B (3 CFU). In ogni
caso l'esame deve essere concluso entro la sessione autunnale.
Coloro che volessero conseguire 10 CFU dovranno concordare col docente il programma per integrare quello previsto
per 6 CFU.