Sei sulla pagina 1di 1

1.4.

2008

1) Un “bungee jumper” si lancia da un ponte legato ad una corda elastica. La lunghezza della corda a riposo è di 40 m,
la massa dell’uomo è di 75 kg, l’altezza del ponte rispetto al fiume sottostante è di 55 m. Si calcoli quanto deve valere la
costante elastica della corda affinchè l’uomo arrivi appena a sfiorare l’acqua del fiume. In tali condizioni, a quale quota
l’uomo raggiungerà la massima velocità?
[Risposta: k = 2 m g h / (h – Lo)2 ≅ 359 N/m; y1 = h – Lo – mg/k = (h2 – Lo2) / 2h ≅ 13.0 m]

2) Un punto materiale è posto inizialmente sulla sommità di una calotta semisferica. Se il punto materiale inizia a
scivolare senza attrito lungo la calotta con velocità iniziale nulla, si determini in quale posizione si distaccherà dalla
calotta. [Risposta: ad un angolo θ = acos(2/3) ≅ 48° rispetto alla verticale]

3) Un pendolo semplice di lunghezza 50 cm viene appeso ad una parete verticale. Un chiodo è fissato alla parete ad una
distanza h lungo la verticale al disotto del punto di sospensione. Se il pendolo viene abbandonato con il filo in posizione
orizzontale si determini quale deve essere il valore minimo di h perché il pendolo possa compiere un giro completo
attorno al chiodo. [Risposta: 30 cm]

4) Un blocco di massa m = 3 kg è appoggiato su un piano inclinato perfettamente liscio formante un angolo θ = 30°
rispetto all’orizzontale. Al blocco è collegata una molla (parallela al piano inclinato) il cui estremo superiore è fissato al
piano inclinato. Inizialmente il blocco viene sostenuto in maniera che la molla sia in condizioni di riposo.
Successivamente il blocco viene lasciato libero di scivolare lungo il piano inclinato e nell’istante in cui il blocco si
ferma si osserva che la molla ha subito un allungamento x1 = 15 cm.
• Calcolare la costante elastica k della molla.
Lo stesso esperimento (stesso blocco e stessa molla) viene ripetuto lungo un piano inclinato scabro (di stessa
inclinazione θ = 30°). In questo caso si osserva che l’allungamento della molla x2 risulta pari a 10 cm.
• Calcolare il coefficiente di attrito dinamico µd per questo secondo piano inclinato.
[Risposta: k = 196 N, µd = 0.19]

5) Su un piano orizzontale scabro, con coefficiente di attrito dinamico µ d = 0.15, viene fatta ruotare una sferetta attorno
ad un punto fisso mediante un filo avente lunghezza L = 20 cm e carico di rottura = 0.35 N. La velocità angolare viene
lentamente aumentata finchè ad un certo istante il filo si spezza e la sferetta si ferma ad una distanza d = 52 cm dal
punto fisso. Calcolare la velocità della sferetta nell’istante in cui il filo si spezza e la massa della sferetta.
[Risposta: V = 1.2 m/s, m = 50 g]

6) Un punto materiale di massa m = 0.5 kg si muove in un piano con legge oraria:


r (t) = (5t + t2) ux + 2t2 uy (dove r è espresso in metri e t in secondi).
a) Determinare la forza risultante F che agisce sulla particella;
b) applicando la definizione di lavoro, determinare il lavoro fatto da tale forza tra gli istanti t1 = 1 s e t2 = 2 s;
c) verificare che tale lavoro è pari alla variazione di energia cinetica del punto materiale.
[Risposta: a) F(t) = ux + 2 uy Newton; b) W = 20 J]