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Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale

Fisica Generale TA (lettere A-K)

III Appello - Sessione invernale A.A. 2017-2018 - Scritto del 07/02/18


Docente: Prof. B. Lanzoni - Tutor: Prof. M. Casali

Problema 1
Un'auto B di massa mB = 1400 kg frenando su una strada ghiacciata tampona un'auto A di massa mA =
1100 kg ferma a un semaforo. Dopo l’urto l’auto A si ferma a dA=8.2 m di distanza dal punto di impatto
e l’auto B a dB=6.1 m. Assumendo che le ruote dei due veicoli siano rimaste bloccate durante tutto lo
scivolamento, e sapendo che il coefficiente di attrito dinamico fra le ruote bloccate e il terreno e`
µd=0.13, determinare:

(i) la velocita` dell’auto A subito dopo l’urto

v1A  =  4.57  m/s  

(ii) la velocita` dell’auto B subito prima dell’urto.


voB  =  7.54  m/s  
 
(iii) L'urto e` stato elastico o anelastico? Giustificare la risposta.

anelastico,  perche'  l'energia  cinetica  non  si  e`  conservata  

(iv) ripetere il calcolo al punto (i) supponendo che, immediatamente dopo il semaforo la strada sia in
salita, con un'inclinazione di 15o, e che la distanza dA percorsa dall'auto A lungo il pendio rimanga
invariata.
v1A,inc  =  7.86  m/s  
 

INDICAZIONI PER LA SOLUZIONE


Quesito (i): La conservazione della quantita` di moto mi fornisce un'equazione, ma le incognite sono 3.
Non posso usare la conservazione dell'energia cinetica perche' il testo non dice che l'urto e` elastico.
Allora noto che l'unica forza che fa lavoro e` la forza di attrito (costante), quindi scrivo il lavoro sia
attraverso il teorema delle forze vive, che come prodotto scalare tra forza e spostamento.
Quesito (ii): Dal teorema delle forze vive ricavo la velocita` di B dopo l'urto. Con la conservazione della
quantita` di moto ricavo la velocita` di B prima dell'urto.
Quesito (iii): Calcolo l'energia cinetica del sistema prima e dopo l'urto. Vedo che e` diversa (non si e`
conservata), quindi concludo che l'urto e` stato anelastico.

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Problema 2
Si consideri il sistema in figura. Due masse mA = 6.0 kg e mB = 8.0 kg sono poste su un piano scabro
con coefficienti di attrito dinamico fra masse e piano pari
a µA = 0.30 e µB = 0.50 rispettivamente per mA e mB. Una
fune ideale, inestensibile e di massa nulla, collega le due
masse tra loro. Un'altra fune ideale collega la massa mB
con una massa mC appesa, passando attraverso una
carrucola anch’essa ideale, di massa nulla e priva di
attrito.

(i) Determinare il valore della massa mC necessaria affinche' il sistema si muova di moto uniforme.

mC  =  5.8  kg  

(ii) Nelle condizioni di cui al punto precedente, determinare il valore della tensione T1.

T1  =  17.64  N  
 

A un certo istante, il tratto della fune che dalla carrucola scende fino alla massa mC viene tranciato.

(iii) Sapendo che prima del taglio della fune il sistema si muoveva con velocita` v0 = 2 m/s e che la
massa mC impatta il terreno con una velocita` di modulo vC = 6 m/s, determinare da quale altezza e`
caduta.

hC=1.63  m  

(iv) La fune tra mA e mB resta tesa oppure no? Giustificare la risposta.

la   fune   non   resta   tesa   perche'   mB   e`   soggetto   ad   una   forza   risultante   non   nulla   (data   dalla  
somma  di  T1  e  della  forza  di  attrito)    verso  il  blocco  A  (verso  sinistra)    

INDICAZIONI PER LA SOLUZIONE


Quesiti (i) e (ii): Diagrammi di corpo libero, notando che l'accelerazione dei tre blocchi e` la stessa,
lungo le rispettive direzioni del moto (3 equazioni in 3 incognite: T1, T2, mC).
Quesito (iii): conservazione dell'energia meccanica

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Problema 3
In un gioco di tiro al bersaglio si deve colpire un oggetto che si muove verticalmente verso l’alto con
velocita` costante vb = 3.5 m/s. Ogni giocatore e`
dotato di un fucile fisso a terra, inclinato di un
angolo θ = 45o rispetto al suolo, che spara proiettili
con velocita` di modulo vp = 95 m/s. La distanza
orizzontale tra il fucile e il bersaglio vale D = 130 m
(figura).
Un giocatore avvista il proprio bersaglio quando
questo si trova ad un’altezza h0 = 100 m dal suolo.
Dopo un po' il giocatore decide di sparare, e
colpisce il bersaglio.

Determinare:

(i) dopo quanto tempo dallo sparo il proiettile colpisce il bersaglio

tb=1.935  s  

(ii) a quale altezza h rispetto al suolo viene colpito il bersaglio

hb=  111.6  m  

(iii) quanto tempo il giocatore deve attendere prima di sparare, dopo aver avvistato il bersaglio.

tatt  =  1.39  s  

INDICAZIONI PER LA SOLUZIONE


Quesito (i): L'istante in cui il proiettile colpisce il bersaglio e` il tempo necessario al proiettile per
arrivare alla stessa distanza (D) a cui si trova il proiettile. Quindi basta imporre x(tb)=D.
Quesito (ii): Se il proiettile colpisce il bersaglio, significa che al tempo tb, il bersaglio si trova alla stessa
altezza del proiettile, cioe` hb=yP(tb).
Quesito (iii): Il giocatore avvista il bersaglio quando questo si trova ad un'altezza h0; poi aspetta un certo
Δt (durante il quale il bersaglio sale di Δh); poi spara e, dopo un tempo tb, colpisce il bersaglio (che, nel
frattempo e` arrivato all'altezza hb dal suolo). Allora, l'altezza hb a cui il bersaglio viene colpito deve
essere la somma dell'altezza inziale h0, della distanza Δh percorsa durante il tempo di attesa Δt e della
distanza vb tb percorsa durante il tempo di volo del proiettile: hb = h0 + vb Δt + vb tb, da cui ricavo l'unica
incognita che e` appunto Δt.

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