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PASSAGGI PER RISOLVERE PROBLEMI DI GEOMETRIA

ANALITICA
A) RETTA
1) RICERCA DEL PUNTO INTERSEZIONE TRA 2 RETTE

 si risolve il sistema tra le equazioni delle 2 rette.

2) DISTANZA TRA DUE PUNTI o LUNGHEZZA DI UN SEGMENTO AB

 basta utilizzare la formula ricavata dal teorema di Pitagora : AB  ( x B  x A ) 2  ( y B  y A ) 2

3) CALCOLARE L'AREA DI UN TRIANGOLO DATE LE COORDINATE DEI VERTICI A , B , C

 si calcola prima la distanza tra 2 vertici scelti come base;

 quindi si cerca l'equazione della retta congiungente i 2 vertici precedenti in forma implicita;

 si calcola poi la altezza come distanza tra questa retta (base) e il terzo vertice;

 infine si calcola l’area del triangolo .

4) CALCOLARE Il PERIMETRO DI UN TRIANGOLO DATE LE COORDINATE DEI VERTICI A


,B,C

 si calcola la lunghezza di ogni lato del triangolo con la formula della distanza tra 2 punti

 si calcola il perimetro del triangolo sommando le lunghezze dei tre lati.

5) TROVARE L'EQUAZIONE DELLA RETTA PASSANTE PER UN PUNTO DATO P E


PARALLELA AD UNA RETTA DATA r

 si scrive prima l'equazione del fascio di rette passanti per il punto dato,
 si trova il coefficiente angolare della retta data r ,

 poi si sostituisce al generico coefficiente angolare del fascio, il coefficiente angolare della retta
data r .

6)TROVARE L'EQUAZIONE DELLA RETTA PASSANTE PER UN PUNTO DATO P E


PERPENDICOLARE AD UNA RETTA DATA r

 si scrive prima l'equazione del fascio di rette passanti per il punto dato;
 si trova il coefficiente angolare della retta data r

 si sostituisce al generico coefficiente angolare del fascio, il reciproco ed opposto del coefficiente
angolare della retta data r.

7) VERIFICARE SE UN PUNTO DATO APPARTIENE AD UNA RETTA DELLA QUALE E' DATA
L'EQUAZIONE
 si sostituiscono le coordinate del punto nell'equazione della retta;
 se si trova una identità allora il punto appartiene alla retta.

8) TROVARE LE COORDINATE DEL BARICENTRO DI UN TRIANGOLO

Ricordando che il BARICENTRO di un Triangolo è il punto d'incontro delle sue 3 MEDIANE e sapendo
che la MEDIANA è il segmento che unisce ogni vertice con il punto medio del lato opposto, per trovare il
BARICENTRO si trovano:

 prima le equazioni di 2 mediane ( con la formula della retta passante per 2 punti - vertice e punto
medio - dopo aver trovato le coordinate del punto medio)
 quindi si risolve il sistema tra le 2 equazioni delle 2 mediane.

9) TROVARE LA DISTANZA DI 2 RETTE PARALLELE DATE LE LORO EQUAZIONI

 si trova prima un punto di una delle due rette (dando ad x un valore arbitrario e trovando così il
valore corrispondente della y ).
 si calcola quindi la distanza tra punto e retta.

10) TROVARE IL LUOGO GEOMETRICO DEI PUNTI EQUIDISTANTI DA 2 PUNTI DATI

OVVERO L’EQUAZIONE DELL’ASSE DEL SEGMENTO AB

 si calcola il punto medio del segmento AB


 si trova l’equazione della retta passante per i due punti dati A e B

 si determina il coefficiente angolare di tale retta ( m )

 si determina il coefficiente angolare dell’asse , come reciproco –opposto del coefficiente angolare
1
della retta AB ( - )
m

 si trova equazione dell’asse , utilizzando la formula della retta passante per un punto ( il punto
1
medio) e con coefficiente angolare ( - )
m

11) TROVARE LA DISTANZA DI UN PUNTO P , DA UNA RETTA r , DI DATA


EQUAZIONE

| ax0  by 0  c |
 Basta utilizzare la formula : d(P ; r ) =
a2  b2

B) CIRCONFERENZA
1) COME RICONOSCERE SE UNA EQUAZIONE CANONICA E' QUELLA DI UNA
CIRCONFERENZA: Risultano 3 le condizioni:

a) I termini di secondo grado della x e della y devono essere uguali;


b) Non vi deve essere il termine in xy;

c) Il calcolo del raggio deve risultare positivo.

2) COME VERIFICARE SE UN PUNTO P ,DEL QUALE SONO DATE LE COORDINATE, RISULTA


ESSERE INTERNO, ESTERNO O APPARTENENTE ALLA CIRCONFERENZA
 se la distanza del punto dal centro della circonferenza è minore del raggio,il
punto è interno alla circonferenza
 se la suddetta distanza è maggiore del raggio , il punto è esterno al cerchio;

 se tale distanza è uguale al raggio allora il punto appartiene alla


circonferenza.

3) COME SI TROVANO I PUNTI D'INCONTRO TRA UNA CIRCONFERENZA ED UNA RETTA O


TRA 2 CIRCONFERENZE

 Basta risolvere il sistema composto dalle equazioni della circonferenza e retta o delle due
circonferenze.

4) COME VERIFICARE CHE UNA RETTA RISULTA ESTERNA, TANGENTE O SECANTE AD UNA
CIRCONFERENZA ( Esistono due diversi procedimenti )

 PROCEDIMENTO A) Si cerca la distanza dal centro della circonferenza alla retta:

 se tale distanza è maggiore del raggio allora la retta è esterna;

 se tale distanza è uguale al raggio allora la retta è tangente;

 infine se tale distanza è minore del raggio allora la retta è secante.  

 PROCEDIMENTO B) Si risolve il sistema tra l'equazione della circonferenza e l'equazione


della retta

 si trova una equazione di secondo grado della quale si trova il discriminante(DELTA).

 Se DELTA < 0 allora la retta è esterna(nessuna intersezione);

 Se DELTA = 0 allora la retta è tangente(due intersezioni coincidenti);

 Se DELTA > 0 allora la retta è secante(due intersezioni distinte).

5) SCRIVERE L'EQUAZIONE DELLA RETTA USCENTE DA UN PUNTO E TANGENTE AD UNA


CIRCONFERENZA (Si premette che se il punto è esterno ad una circonferenza allora sono due le tangenti
che possono trovarsi; Se il punto appartiene alla circonferenza allora vi è una sola tangente; Se infine il punto
è interno alla circonferenza allora da esso non possono essere tracciate tangenti)

 Si procede risolvendo il sistema tra l'equazione della circonferenza e il fascio proprio di rette uscenti
dal punto.
 Si troverà alla fine un'equazione parametrica di secondo grado (parametro m).

 Si impone DELTA = 0 e si trovano 2 valori di m se il punto è esterno, un solo valore di m se il


punto appartiene alla circonferenza.

 Si sostituiscono questi valori di m nel fascio e si trovano le tangenti alla circonferenza.


6) SCRIVERE L'EQUAZIONE DI UNA CIRCONFERENZA NOTO Il CENTRO C E PASSANTE PER
UN PUNTO P

 Si calcola la distanza CP ( = raggio)

 si scrive l'equazione cartesiana della circonferenza noti centro e raggio

7) SCRIVERE L'EQUAZIONE DI UNA CIRCONFERENZA DELLA QUALE VENGONO DATE LE


COORDINATE DI 2 PUNTI ESTREMI DI UN DIAMETRO AB

 Si cercano prima le coordinate del punto medio tra i 2 punti dati A e B . Tale punto medio risulta
essere il centro C della circonferenza.
 Si calcola quindi la semidistanza tra i due punti dati che risulta il raggio.

 Quindi si scrive l'equazione cartesiana della circonferenza dati il centro e il raggio.

8) SCRIVERE L'EQUAZIONE DELLA CIRCONFERENZA CHE PASSA PER 3 PUNTI A,B,C DEI
QUALI VENGONO DATE LE COORDINATE

 Si scrive l'equazione canonica della circonferenza;


 Si risolve il sistema a 3 incognite (a,b,c) ottenuto sostituendo le coordinate dei 3 punti in x e y
dell'equazione

 quindi si scrive l'equazione canonica sostituendo ad a,b,c i valori ottenuti.

N.B) E' consigliabile ricavare c dalla prima equazione e sostituire nella II e III equazione.

C) PARABOLA
1) COME RAPPRESENTARE GRAFICAMENTE UNA PARABOLA

 E’ necessario trovare le coordinate del Vertice e le intersezioni con gli assi cartesiani

2) SCRIVERE L'EQUAZIONE DELLA PARABOLA PASSANTE PER 3 PUNTI DEI QUALI SONO
DATE LE COORDINATE

 si procede in modo simile al problema 8 della circonferenza


 si scrive l'equazione della parabola.

 si sostituiscono in x e y le coordinate dei 3 punti e si ottiene un sistema di 3 equazioni a 3 incognite


(a,b,c) delle quali si trovano i valori

 quindi si sostituiscono nell'equazione generica.

3) SCRIVERE L'EQUAZIONE DELLA PARABOLA, NOTE LE COORDINATE DEL VERTICE E


QUELLE DI UN PUNTO P
 si scrive l'equazione generica della parabola;
 si crea un sistema di 3 equazioni a 3 incognite (a,b,c) nelle quali si sostituiscono in x e y le
coordinate del Vertice e del punto P;

 nella III equazione si uguaglia l'ascissa(ordinata) del vertice alla relativa formula.

4)SCRIVERE L'EQUAZIONE DELLA PARABOLA, NOTE LE COORDINATE DI 2 PUNTI E


L'EQUAZIONE DELL'ASSE DELLA PARABOLA

 si scrive l'equazione generica della parabola;


 si crea un sistema di 3 equazioni a 3 incognite (a,b,c) nelle quali si sostituiscono in x e y le
coordinate dei 2 punti e nella terza si impone -b/2a = valore dell'asse.

 trovati a,b,c si sostituiscono tali valori nell'equazione generica.

5) SCRIVERE L'EQUAZIONE DELLA PARABOLA,NOTE LE COORDINATE DI 2 PUNTI E


L'EQUAZIONE DELLA DIRETTRICE

 si scrive l'equazione generica della parabola;


 si crea un sistema di 3 equazioni a 3 incognite (a,b,c) nelle quali si sostituiscono in x e y le
coordinate dei 2 punti e nella terza si impone 4ac-b 2 = valore della direttrice.

 trovati a,b,c si sostituiscono tali valori nell'equazione generica.

6) TROVARE I PUNTI D'INTERSEZIONE TRA PARABOLA E RETTA O TRA DUE PARABOLE

 basta risolvere il sistema composto dalle equazioni della parabola e retta o delle due parabole.

7) COME VERIFICARE SE UNA RETTA RISULTA ESTERNA, TANGENTE O SECANTE AD UNA


PARABOLA

 si risolve il sistema tra l'equazione della parabola e l'equazione della retta


 si trova una equazione di secondo grado della quale si trova il discriminante(DELTA)

 se DELTA < 0 allora la retta è esterna(nessun punto di intersezione);

 se DELTA = 0 allora la retta è tangente(due punti di intersezione coincidenti);

 se DELTA >0 allora la retta è secante(due punti di intersezione distinti).

8) SCRIVERE L'EQUAZIONE DELLA RETTA USCENTE DA UN PUNTO E TANGENTE AD UNA


PARABOLA ( Si premette che se il punto è esterno ad una parabola allora sono due le tangenti che possono
trovarsi; Se il punto appartiene alla parabola allora vi è una sola tangente; Se infine il punto è interno alla
parabola allora da esso non possono essere tracciate tangenti.)

 si procede risolvendo il sistema tra l'equazione della parabola e il fascio proprio di rette uscenti dal
punto.
 si troverà alla fine un'equazione parametrica di secondo grado (parametro m).

 si impone DELTA = 0 e si trovano 2 valori di m se il punto è esterno, un solo valore di m se il punto


appartiene alla parabola.

 si sostituiscono questi valori di m nel fascio e si trovano le tangenti alla parabola.


 D)  ELLISSE  E  IPERBOLE
1)SCRIVERE L'EQUAZIONE DELL'ELLISSE DI CUI E' NOTA LA MISURA DI UN ASSE E
PASSANTE PER UN PUNTO DEL QUALE SONO DATE LE COORDINATE ( Sapendo che l'ellisse ha
x2 y2
equazione canonica   1 e che 2a e 2b sono le misure dei 2 assi (il primo sull'asse x e il secondo
a2 b2
sull'asse y)

 si calcola a oppure b dimezzando il valore dato;


 si sostituiscono ad x e y le coordinate del punto P e quindi si trova il valore incognito b oppure a.

x2 y2
 In modo analogo si può risolvere per l'iperbole. ( la cui equazione è :  1 )
a2 b2

2) SCRIVERE L'EQUAZIONE DELL'ELLISSE DELLA QUALE SI CONOSCE UN VERTICE E UN


FUOCO ( che stanno sullo stesso asse )

 se il vertice e il fuoco stanno sullo stesso asse, per esempio sull'asse x, allora si conosce il valore di a
e di c
 si calcola b con la formula relativa

 quindi si scrive l'equazione dell'Ellisse.

 In modo analogo si può risolvere per l'iperbole.

3) SCRIVERE L'EQUAZIONE DELL'ELLISSE NOTE LA MISURA DELL'ECCENTRICITA' E LE


COORDINATE DI UN FUOCO:

 sapendo che l'eccentricità (in base all'equazione e alla misura dell'asse maggiore ) risulta c/a oppure
c/b
 che il fuoco ha coordinate (c,0) oppure (0,c), si calcola, dati c ed a (oppure b) , facilmente b (oppure
a)

 quindi scrive l'equazione dell'ellisse.

 In modo analogo si può risolvere per l'iperbole.

4) SCRIVERE L'EQUAZIONE DELL'ELLISSE NOTE LE COORDINATE DI UN PUNTO P E


QUELLE DI UN FUOCO:

 la coordinata diversa da zero è il valore di c.


 si sostituiscono nell'equazione al posto di x e y  le coordinate del  punto P .

 si trova così una equazione nelle incognite a e b.

 si eleva al quadrato il valore di c e si uguaglia ad a2-b2 (oppure b2-a2) e si crea un sistema dal quale si
ricavano a e b.

 In modo analogo si può risolvere per l'iperbole.

5) SCRIVERE L'EQUAZIONE DELL'ELLISSE SAPENDO LE COORDINATE DI DUE SUOI PUNTI:

 nell'equazione dell'ellisse si pone 1/(a2)=u  e  1/(b2)=v.


 si scrive un sistema sostituendo ad x e y di ogni equazione le coordinate di ogni punto.

 ottenuto il sistema lineare di 2 equazioni nelle incognite u e v e risolto si trovano i loro valori,

 posto a=1/u  e  b=1/v  si può scrivere l'equazione dell'ellisse.

 Questo problema si può ripetere identicamente per l'iperbole.

6) SCRIVERE L'EQUAZIONE DELL'IPERBOLE NOTI LE EQUAZIONI DEGLI ASINTOTI E LE


COORDINATE DEI FUOCHI:

b
 Sapendo che gli asintoti hanno equazione y= 
a
 che dato un fuoco viene conosciuto il valore di c il cui quadrato è uguale ad  a2+b2,

b
 si risolve un sistema ponendo in una equazione = valore asintoto e nell'altra a2+b2 =
a
valore di c.

7) CRIVERE L'EQUAZIONE DELL'IPERBOLE NOTI LE EQUAZIONI DEGLI ASINTOTI E LE


COORDINATE DI UN SUO PUNTO:

b
 Si procede come nel caso precedente impostando un sistema di 2 equazioni  ponendo nella prima
a
= valore asintoto e nella seconda sostituendo nell'equazione, al posto di x e y, le coordinate del
punto.

8) SCRIVERE L'EQUAZIONE DELL'IPERBOLE EQUILATERA (CON EQUAZIONE RIFERITA AGLI


ASSI) CHE PASSA PER UN PUNTO DATO:

 Sapendo che l'equazione dell'iperbole equilatera (con equazione riferita agli assi) è

x2- y2 = a2, si sostituiscono le coordinate del punto in x e y e si trovano i valori di a.

9) SCRIVERE L'EQUAZIONE DELL'IPERBOLE EQUILATERA(CON EQUAZIONE RIFERITA

AGLI ASINTOTI) CHE PASSA PER UN PUNTO DATO:

 Sapendo che l'equazione dell'iperbole equilatera (con equazione riferita agli asintoti) è xy = k , si
sostituiscono le coordinate del punto in x e y e si trova il valore di k.