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Impermeabilizzazione IN COPERTURA – CONCETTI BASE
ANNO ACCADEMICO 2015/2016
LEZIONE: SISTEMI DI IMPERMEABILIZZAZIONE
DELLE COPERTURE
E DEGLI AMBIENTI INTERRATI L’impermeabilizzante serve a impedire il passaggio
dell'acqua negli strati sottostanti e generalmente va
I CONTENUTI DI QUESTE SLIDE SONO STATI UTILIZZATI DAL DOCENTE
COME SUPPORTO PER L'ARGOMENTO OGGETTO DI LEZIONE. posizionato dopo l'isolante termico (che si trova dopo il
PERTANTO NON SONO RITENUTI ESAUSTIVI DELL'ARGOMENTO TRATTATO,
MA SONO STATI INTEGRATI DA NOZIONI GRAFICHE RIPRODOTTE massetto pendente e l’eventuale barriera antivapore) e
ALLA LAVAGNA E DA NOZIONI ORALI.
prima del rivestimento superiore.

BIBLIOGRAFIA E APPROFONDIMENTI:
ALLEN E., I FONDAMENTI DEL COSTRUIRE ; MCGRAW HILL
CALECA, ARCHITETTURA TECNICA; FLACCOVIO
MANUALE DELL'ARCHITETTO; HOEPLI
EDILIZIA: VOLUME 3 E 4: MANDOLESI;
LE COPERTURE INNOVATIVE DI ANGELO LUCCHINI
COSTRUIRE A REGOLA D'ARTE VOL. 3 riguardante i solai e le coperture

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Impermeabilizzazione – CONCETTI BASE Impermeabilizzazione – CONCETTI BASE

Quando si progetta, prima di procedere alla scelta


Le sollecitazioni dinamiche e fisiche cui sono dell’impermeabilizzante è necessario verificare lo stato
sottoposte le strutture da impermeabilizzare (come di conservazione dei supporti sui quali si andrà ad
coperture, terrazzi, balconi ecc) implicano che lo intervenire, ovvero valutare le resistenze meccaniche di
strato impermeabilizzante possegga elevate pavimentazione e massetto, l’esistenza di eventuali
caratteristiche prestazionali, in quanto non solo deve avvallamenti o delle corrette pendenze.
garantire l’impermeabilità, ma deve anche aumentare la
durabilità della struttura assecondandola nelle sue Inoltre, nelle impermeabilizzazioni, più che in ogni altro
deformazioni. settore, è importante non trascurare la posa che deve
essere meticolosa e deve garantire la continuità anche
in punti quali gli attacchi della ringhiera, gli scarichi, le
canalette, i raccordi tra verticale ed orizzontale, i giunti e
gli altri punti critici.
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Impermeabilizzazione – CONCETTI BASE Impermeabilizzazione – CONCETTI BASE

Quando si progetta, la scelta dell’impermeabilizzante


Quando si progetta, prima di procedere alla scelta
dipende dalle caratteristiche originarie del manufatto o
dell’impermeabilizzante è necessario considerare gli dello strato su cui si va ad agire. Ad esempio molto può
dipendere dal tipo di incollaggio: vi sono membrane
strati che andranno a gravare o proteggere
che possono essere totalmente incollate sullo strato
l'impermeabilizzazione, ovvero la presenza di terreno sottostante; in quel caso bisogna agire su massetti
stagionati, ovvero che siano immuni da ritiro in quanto in
(tetto giardino), basette del pavimento galleggiante,
quel caso potrebbero provocare delle lesioni
ghiaia, vernici ect.. all’impermeabilizzante. Se invece si utilizza l’incollaggio
a fiamma bisogna verificare che il materiale sottostante
non si rovini dal getto di calore.

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Impermeabilizzazione – TIPI DI IMPERMEABILIZZAZIONE Impermeabilizzazione della copertura

MEMBRANE PREFABBRICATE BITUMOSE


Le membrane più utilizzate per l’impermeabilizzazione di terrazzi e
TIPI DI IMPERMEABILIZZAZIONE PER LE COPERTURE:
coperture sono quelle bituminose ovvero quelle che derivano dalla
Membrane prefabbricate bituminose distillazione del petrolio. Generalmente sono prefabbricate (si
Membrane prefabbricate polimeriche trovano in commercio in rotoli), spesso sono provviste di armatura
(in velo vetro, rete in vetro tessuto, poliestere non tessuto ecc) e
Membrane autoadesive
necessitano di protezione superficiale, data in genere dalla
Membrane autopretette ed ardesiate pavimentazione, o dalla ghiaia, che viene realizzata al di sopra.
Teli protettivi e traspiranti per sottotetti
Le membrane bituminose hanno in genere una buona resistenza
Impermeabilizzazioni liquide meccanica e un elevato allungamento a rottura (utile soprattutto in
Prodotti impermeabilizzanti a base cementizia (malte bicomponenti) caso di ritiro dimensionale del materiale su cui è posto in
aderenza). Altra importante caratteristica è l’elevato spessore, non
Sistemi impermeabilizzanti accoppiati a termoisolanti
inferiore a 4mm per le membrane applicabili in monostrato, che di
solito permette la calpestabilità dello strato.
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Impermeabilizzazione della copertura Impermeabilizzazione della copertura
Vantaggi
Elevate resistenze meccaniche
Posa a secco
La posa in opera è abbastanza semplice, trattandosi di fogli Possibilità di posa a freddo
prefabbricati, e non sono necessari accessori e fissaggi costosi, Durata elevata
che fra l’altro nel caso di foratura del manto impermeabile Adesione elevata
produrrebbero parti a rischio d’entrata d’acqua. La possibilità di Ottima lavorabilità, anche nei punti particolari
incollaggio in totale aderenza, attraverso l’uso di fiamme libere Calpestabilità
(o in alcuni casi attraverso uno strato adesivo), limita il passaggio
Aspetti da considerare
dell’acqua in caso di perdite e ne facilita la rintracciabilità.
Il riscaldamento del materiale durante l’operazione di posa in opera può
provocare, in particolare durante la “sfiammatura”, l’emissione di gas e
Tali membrane sono durevoli nel tempo e di facile manutenzione, vapori di condensazione che possono risultare pericolosi in caso di
infatti grazie al “sovrapponimento solidale” è possibile rinnovare inalazione. Inoltre le membrane sono costituite da materiali inerti non
un vecchio manto incollandovi sopra in totale aderenza una nuova biodegradabili e pertanto persistenti durevolmente nell’ambiente.
membrana; in questo modo si prolunga la durata della nuova
stratigrafia che risulterà ancora più performante della precedente Applicazioni
perché più spessa. Tale tipo di impermeabilizzazione è indicata per coperture calpestabili e
non, per nuove costruzioni o ristrutturazioni o per tetti verdi, ma anche
per le fondazioni. Nel caso di posa con ‘sfiammatura’ considerare se il tipo
di strato al di sotto della guaina (isolante ecc) sia in grado di resistere alle
alte temperature.

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Impermeabilizzazione della copertura Impermeabilizzazione della copertura
Vantaggi
MEMBRANE PREFABBRICATE POLIMERICHE Buona resistenza meccaniche
Una membrana sintetica polimerica è un manto impermeabile, Ottima elasticità
generalmente prefabbricato, in cui non è presente bitume o lo è in Posa a secco
una percentuale minore al 50%. Sono meno diffuse rispetto a quelle Durata elevata
bituminose e sono commercializzate in teli arrotolati. Si dividono in Adesione elevata
base alla loro composizione, ovvero in base al polimero principale Possibile calpestabilità
di cui sono costituite, come ad esempio in PVC o polietilene.
Aspetti da considerare
Possono essere armate o non, con conseguenti differenze nella
Nella fase della posa in opera non può essere adoperata con tutti gli strati
calpestabilità. esistenti in quanto è incompatibile con alcuni materiali come il bitume o i
solventi. E’ poco resistente ai raggi UV. Essendo un telo prefabbricato può
Generalmente hanno buona resistenza meccanica e un’ottima risultare problematica la posa in punti critici delle coperture.
elasticità che permette alla membrana di assorbire forti escursioni
termiche e di sopportare i piccoli movimenti ed assestamenti che Applicazioni
dovessero esserci tra il supporto e il pavimento. E’ indicata per l’impermeabilizzazione di coperture (calpestabili e non )
piane e inclinate, per nuove costruzioni o ristrutturazioni. In base ad alcune
La posa è facile ma bisogna fare molta attenzione all’incompatibilità varianti possono essere adoperate anche per tetti verdi, per fondazioni e
muri contro terra. Generalmente necessita di uno strato protettivo o di un
chimica da contatto con alcuni materiali come bitume, asfalti e
rivestimento.
catrame, solventi, oli o prodotti con idrocarburi, solventi, ecc.
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Impermeabilizzazione della copertura Impermeabilizzazione delle coperture

MEMBRANE AUTOADESIVE Aspetti da considerare


Le guaine adesive, bituminose e non, si incollano al piano di posa Tutte le superfici da impermeabilizzare dovranno essere regolari
per semplice pressione a temperatura ambiente, senza la necessità senza particolari protuberanze o concavità; bisognerà quindi
di fiamma. Di conseguenza è un sistema a freddo in cui la posa adottare particolari accorgimenti nei punti critici e in corrispondenza
avviene con modalità e precauzioni simili a quelle delle membrane di tubature passanti. Lungo le murature in verticale è necessario un
con incollaggio a caldo e per assicurare la tenuta nelle giunzioni fissaggio meccanico della membrana nella parte superiore per
laterali e di testa vengono utilizzati appositi apparecchi ad aria mezzo di un listello chiodato onde evitare il parziale scivolamento
calda senza fiamma e attrezzi specifici dedicati al sistema. della membrana.

Vantaggi Applicazioni
Rischio di scivolamento ridotto al minimo E’ indicata per l’impermeabilizzazione di terrazzi e coperture
Efficacie nel lungo periodo calpestabili e non, per nuove costruzioni o ristrutturazioni.
Ottima adesione al supporto Particolarmente indicata dove l’uso di fiamme libere non è
Applicazione a freddo e senza fiamma permesso, a causa delle caratteristiche strutturali dell’immobile,
Facilità di messa in opera dell’attività interna o della vicinanza di prodotti altamente
Flessibile, resiste ai movimenti di assestamento e ritiro della infiammabili ad esempio quando il piano di posa è costituito da
struttura elementi in legno o da materiale coibente sensibile al calore.
Spessore controllato

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Impermeabilizzazione delle coperture Impermeabilizzazione delle coperture

MEMBRANE AUTOPROTETTE ED ARDESIATE Aspetti da considerare


Le membrane auto protette sono quelle in cui è possibile che lo Non sempre è calpestabile e può risentire dell’usura del tempo.
strato impermeabile venga lasciato “a vista”, ovvero esposto agli
agenti atmosferici. Per resistere alle intemperie e ai raggi UV sono Applicazioni
composte da un manto superficiale capace di proteggere la E’ indicata per l’impermeabilizzazione di coperture non
membrana. Lo strato di protezione può essere ardesiato o con calpestabili, per nuove costruzioni o ristrutturazioni. Tale
lamiere di rame o alluminio. Quelle rivestite in rame o di alluminio impermeabilizzazione è adatta soprattutto a strutture in legno,
sono più costose ma non sono soggette ad usura, problema di cui coperture deck, recupero di coperture storico-artistiche e dove non
risentono quelle ardesiate. si voglia mettere un ulteriore rivestimento.

Vantaggi
Autoprotetta
Riduce l’assorbimento del calore
Applicazione a freddo
Facilità di messa in opera
Spessore controllato
Copertura a vista
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Impermeabilizzazione delle coperture Impermeabilizzazione delle coperture
TELI PROTETTIVI E TRASPIRANTI PER SOTTOTETTI Aspetti da considerare
I teli traspiranti sono impermeabilizzanti che creano una barriera Non è adatto a tutte le superfici e generalmente non è calpestabile.
protettiva contro il passaggio dell’acqua e, grazie alla loro Bisogna fare particolare attenzione nei punti di fissaggio
permeabilità, permettono la naturale circolazione dell’aria così da meccanico.
mantenere asciutta la struttura.
Applicazioni
Generalmente il telo è in tessuto non tessuto di poliestere con strato E’ particolarmente indicata per l’impermeabilizzazione di sottotetti,
impermeabile altamente traspirante per posa su superfici rigide. Il strutture a falda inclinata, tetti ventilati o tetti in legno.
fissaggio può avvenire con chiodi a testa piana larga o graffette per
spara punti. Può essere posato su un supporto in legno o
direttamente sull'isolamento termico stabile anche in tetti a bassa
pendenza.

Vantaggi
Traspirante
Impermeabile all’acqua ma permeabile al vapore
Buona resistenza meccanica
Resistenza allo strappo
Versatile e facile da utilizzare.

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Impermeabilizzazione delle coperture Impermeabilizzazione delle coperture
IMPERMEABILIZZAZIONI LIQUIDE Vantaggi
A differenza delle membrane prefabbricate le impermeabilizzazioni Facilità e rapidità di applicazione
liquide permettono una maggiore versatilità in quanto l’applicazione Ottima versatilità
è più comoda ed è possibile agire su tutta la superficie, senza la Spessori contenuti
possibilità di lasciare punti scoperti. Sono altamente resistenti ai Economicamente vantaggioso
ristagni d’acqua, ai raggi UV, alle intemperie ed ai cicli di gelo e Stabile ai raggi UV e resistente all’ingiallimento
disgelo. Resistente agli agenti atmosferici da -30°C a +80°C
Facilmente pulibile
Nel caso in cui la pavimentazione esistente risulti integra e ben Resiste a sostanze alcaline ed agenti chimici
ancorata al substrato, si potrà impermeabilizzare i balconi e le Calpestabile
terrazze, anche se già piastrellati, senza la rimozione della
vecchia pavimentazione, realizzando un pacchetto Aspetti da considerare
impermeabilizzante-adesivo-piastrella generalmente non superiore Nella fase della posa in opera si devono considerare quali substrati
a 15 mm. Tale guaina può essere applicata con rullo o pennello e si siano idonei (es. pietre naturali, ceramiche, vetro, vetrocemento,
caratterizza per la totale assenza di giunture, saldature e policarbonato ecc).
sormontazioni.
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Impermeabilizzazione delle coperture Impermeabilizzazione delle coperture
Applicazioni PRODOTTI IMPERMEABILIZZANTI A BASE CEMENTIZIA
Per l’impermeabilizzazione e la protezione di balconi, terrazze, Sono una particolare tipologia di impermeabilizzanti protettivi
lucernari e coperture in generale. Particolarmente indicata per formulati sottoforma di malta con composti elastomerici che
interventi di ristrutturazione in cui non si voglia rimuovere la permettono al preparato di deformarsi insieme al manufatto senza
pavimentazione esistente, con innegabili vantaggi sui tempi di distaccarsi. Tali impermeabilizzanti cementizi vengono utilizzati per
esecuzione e di smaltimento in discarica del materiale di risulta, le superfici in calcestruzzo, per la rasatura elastica impermeabile
quindi con notevole economicità. E’ utilizzata anche per di intonaci micro fessurati, per superfici in calcestruzzo soggette a
l’impermeabilizzazione di interni, in particolare per bagni e docce. deformazione sotto carico e per impermeabilizzare interni ed esterni
prima della posa in opera di piastrelle in ceramica o simili.

Vantaggi
Maturazione rapida
Efficace maturazione su sottofondi stagionati anche parzialmente
umidi;
Idoneo al contatto con acque potabili;
Perfetta aderenza a diversi tipi di supporto
Basso impatto ambientale
Calpestabile

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Impermeabilizzazione delle coperture Impermeabilizzazione delle coperture
Aspetti da considerare SISTEMI IMPERMEABILIZZANTI ACCOPPIATI A
Sistema ad umido che necessita dei dovuti tempi di maturazione. TERMOISOLANTI
Esistono dei sistemi impermeabilizzanti che fungono anche da
Applicazioni isolamento termico grazie all’ottima tenuta all’aria e all’acqua. Di
Particolarmente indicato per impermeabilizzare balconi e terrazze, solito sono pannelli isolanti piani e preincisi accoppiati a membrane
cornici, grondaie in cemento, fioriere e pozzetti, ma anche fondi e bitume polimero elastoplastomeriche.
manufatti esposti al contatto con l’acqua e le strutture destinate al
contenimento di acque potabili. Vantaggi
Elevate prestazioni di isolamento termico
Perfetta aderenza
Prodotto su misura
Assenza di sfridi
Rapidità di posa
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Impermeabilizzazione delle coperture Impermeabilizzazione di ambienti interrati
Applicazioni
Tali sistemi sono ideali per l’isolamento dei tetti, dei sottotetti, delle
pareti verticali e dei pavimenti non calpestabili. Progettando l’impermeabilizzazione la priorità deve essere data al concetto
di continuità del rivestimento impermeabilizzante fino alla quota del
piano campagna, prestando la massima attenzione ai punti critici che si
possono presentare con il passare del tempo, ovvero:
- Giunti di dilatazione
- Giunti di costruzione
- Corpi passanti
- Fessure spontanee
L’esigenza di impermeabilizzare deve essere sempre analizzata sia in
funzione della protezione delle strutture (non solo per quelle interrate) che
della durabilità dell’edificio.

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Impermeabilizzazione di ambienti interrati: variabili Variabili esogene

Variabili che influenzano la progettazione di strutture sottoquota UBICAZIONE: ambito di realizzazione del cantiere con conseguenti scelte
progettuali per la realizzazione di opere provvisionali
PORTANZA DEL TERRENO: sia ai fini della stabilità del costruendo
VARIABILI ESOGENE Ubicazione edificio, sia per la realizzazione del cantiere (scavo di campagna, palificata,
Portanza del terreno diaframma) sia per l’individuazione di giunti per cedimenti differenziali che
dovessero avvenire
Natura del terreno
NATURA DEL TERRENO: per la sua stabilità e permeabilità al fine di
Qualità dell’acqua di falda progettare opere opportune (aggottamenti, palificate, jet-grouting…)
Livello di falda progettuale QUALITÀ DELL’ACQUA DI FALDA: dal punto di vista del soluto
trasportato sia ai fini della protezione delle strutture che per l’interazione
VARIABILI ENDOGENE Destinazione d’uso con il materiale impermeabilizzante
Durabilità dell’opera LIVELLO DI FALDA PROGETTUALE: con l’analisi del massimo livello di
falda progettualmente accettabile per la vita utile dell’edificio.
Tipologia costruttiva
Sistema impermeabilizzante
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Variabili endogene
Impermeabilizzazione di ambienti interrati

DESTINAZIONE D’USO: in funzione delle esigenze della committenza


(ambienti interrati ad uso parcheggio, caveau bancari…)
DURABILITÀ DELL’OPERA: in funzione delle scelte tecnologiche volte a
garantirne la fruibilità per il ciclo di vita utile (ripetizione di eventi naturali,
caratteristiche dei materiali scelti, manutenibilità degli impianti…)
TIPOLOGIA COSTRUTTIVA: nella definizione delle opere provvisionali e
delle strutture portanti e della loro eventuale integrazione tenendo presente
anche le condizioni al contorno, ottimizzando l’uso dei materiali per le loro
caratteristiche prestazionali
SISTEMA IMPERMEABILIZZANTE: come protezione isolante di struttura e
ambiti interni o integrato nella struttura o tra questa e le opere provvisionali,
come tipologia di materiale di base in funzione della sua applicabilità, in
termini prestazionali e di durabilità.
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Impermeabilizzazione di ambienti interrati Impermeabilizzazione di ambienti interrati

È importante anche ricordare che lo strato impermeabile può svolgere due


funzioni:
Affidabilità
1- di proteggere contro le infiltrazioni che possono rendere inutilizzabili gli Lo strato di tenuta deve mantenere sensibilmente invariata la propria qualità
ambienti costruiti sottoquota, in condizioni d’uso determinate. Una corretta posa è alla base di un buon
2- impedire la possibilità di aggressione da parte di acque specifiche nei funzionamento; può essere utile svolgere controlli a campione della
confronti del calcestruzzo e delle armature. saldatura dei teli tramite apposita apparecchiatura di controllo.
Affidabilità Anigroscopicità
Anigroscopicità Il sistema non deve subire mutamenti di aspetto e/o morfologia, di
Impermeabilità ai liquidi dimensione e comportamento in seguito alla presenza di acqua o vapore
REQUISITI

d’acqua.
Resistenza ad attacchi biologici
Resistenza meccanica a sollecitazioni statiche Impermeabilità ai liquidi
Stabilità chimico reattiva Il sistema deve avere l’attitudine a non essere attraversato da fluidi liquidi
diversi da acqua pura.
Controllo della condensazione superficiale e/o interstiziale
Facilità di intervento
Resistenza agli agenti aggressivi
Resistenza meccanica ad azioni dinamiche

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Impermeabilizzazione di ambienti interrati Impermeabilizzazione di ambienti interrati

Controllo della condensazione superficiale e/o interstiziale


Resistenza ad attacchi biologici L’impermeabilizzazione partecipa, con la propria resistenza al vapore, ad
Lo strato impermeabile non deve subire riduzione di prestazioni a seguito evitare o a favorire la formazione di acqua di condensa sulle superfici e
della presenza di organismi viventi. Anche le piante dei giardini pensili sono all’interno degli elementi: non tutti i materiali impiegati hanno lo stesso
fattori di danno, perché cercano spesso di forare lo strato di tenuta, per comportamento di resistenza al passaggio del vapore.
questo alcune membrane contengono sostanze antiradici.
Facilità di intervento (non sempre possibile)
Resistenza meccanica a sollecitazioni statiche Deve essere possibile operare controlli, effettuare operazioni di
La membrana possiede coefficiente di dilatazione differente al piano di manutenzione e ripristinare in maniera agevole la tenuta in caso di perdite.
posa. La struttura possiede poi giunti di ripresa e/o dilatazione e le sue parti
sono soggette a movimenti differenziati. Fra i due strati si possono Resistenza agli agenti aggressivi
instaurare tensioni che sollecitano la membrana. Le guaine e/o i pannelli non devono subire dissoluzioni, disgregazioni e
mutamenti di aspetto a causa dell’azione di aggressivi chimici. Acque di
Stabilità chimico reattiva falda acide o basiche con contenuto elevato di sali o sostanze specifiche
Il materiale deve mantenere invariate nel tempo le proprie caratteristiche possono alterare il funzionamento dell’elemento di tenuta.
fisico-chimiche.
Resistenza meccanica ad azioni dinamiche
Nei parcheggi interrati collocati in zona sismica possono presentarsi
improvvise forze dinamiche, che magari non danneggiano la struttura edile,
ma sollecitano fortemente lo strato di tenuta.
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Impermeabilizzazione di ambienti interrati Impermeabilizzazione di ambienti interrati

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Impermeabilizzazione di ambienti interrati - Vespaio Impermeabilizzazione di ambienti interrati - Tagliamuro
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Impermeabilizzazione di ambienti interrati - Aerazione Impermeabilizzazione di ambienti interrati – Drenaggio esterno

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Impermeabilizzazione di ambienti interrati Impermeabilizzazione di ambienti interrati
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Impermeabilizzazione di ambienti interrati Impermeabilizzazione di ambienti interrati
Fogli bugnati di protezione drenante delle impermeabilizzazioni
di fondazione

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Impermeabilizzazione di ambienti interrati Tipologie di impermeabilizzazioni

Esistono essenzialmente due tipologie di impermeabilizzazioni che si


differenziano sia per il materiale impiegato sia per le tecniche esecutive
dell’intera opera. Si tratta di:

1. impermeabilizzazioni flessibili

2. impermeabilizzazioni rigide

Le impermeabilizzazioni flessibili sono particolarmente indicate nei casi in


cui siano previsti movimenti relativi tra le parti strutturali, ad esempio tra la
platea di base e le pareti portanti laterali in seguito alle diverse stratigrafie del
terreno (cedimenti differenziali di consolidazione), alle variazioni del livello di
falda e a possibili variazioni dei carichi sul terreno circostante. Lo strato di
contenimento ottenuto con un’impermeabilizzazione flessibile permette di
ottenere la tenuta dei giunti grazie alla sua elasticità.
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Tipologie di impermeabilizzazioni Tipologie di impermeabilizzazioni

All’interno della famiglia di impermeabilizzazioni flessibili si possono Fanno invece parte delle impermeabilizzazioni rigide i calcestruzzi
evidenziare queste tipologie: addittivati e gli intonaci impermeabili.
1. Le membrane a base bituminose I calcestruzzi vengono di solito utilizzati per nuove realizzazioni mentre gli
intonaci e le malte soprattutto in interventi di recupero come tentativo di
2. Le membrane a base di polimero ripristino delle condizioni iniziali di impermeabilità della struttura. Questa
tipologia di impermeabilizzazioni trova applicazioni quando la struttura non è
3. Le membrane a base sintetica (PVC o gomma) soggetta a deformazioni elevate con conseguente formazione di fessure. Il
4. I pannelli o i rotoli di bentonite concetto su cui si basa questo sistema è quello di avere un elemento
strutturale che non necessità di ulteriori rivestimenti impermeabili. Il
5. Prodotti chimici e cementizi (malte bicomponenti elastiche) calcestruzzo, detto calcestruzzo impermeabile, contiene un prodotto idrofugo
che ne aumenta la tenuta all’acqua. A condizione quindi di adottare un
6. Impermeabilizzazioni liquide elastiche impasto adeguato al caso e di metterlo in opera con una serie di profili plastici
per i giunti di dilatazione e di ripresa, punti più deboli del sistema, è possibile
realizzare opere in grado di sopportare pressioni dell’acqua come avviene per
opere in falda.

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La bentonite di sodio naturale La bentonite di sodio naturale

La bentonite è un tipo di argilla, montmorillonite, generata da ceneri Se c’è un foro o un taglio, la bentonite espandendosi ripristina la continuità. Il
vulcaniche. I giacimenti di bentonite attualmente sfruttati risalgono ad eruzioni sistema è quindi un sistema autoriparante.
vulcaniche di milioni di anni fa: le ceneri delle eruzioni, combinandosi con
l’acqua dolce ed il calcio, hanno formato la bentonite di calcio, mentre quelle Questo strato di gel, essendo uno strato intermedio, non è in equilibrio
cadute in mare, unendosi con il sale marino, la bentonite di sodio. dovendo ancora sviluppare gran parte della sua energia e pertanto tende ad
aumentare la sua espansione. Risulta quindi fondamentale contenere
La bentonite trova diversi usi ed applicazioni nel settore dell’ingegneria civile: l’espansione, non potendo limitare l’afflusso di acqua, per restare in campo
si utilizza sotto forma di fanghi per gli scavi di pali, pozzi e paratie. Per il fatto reattivo ed impermeabile.
di poter essere forata senza perdere le sue caratteristiche di impermeabilità,
trova uso anche nel settore delle impermeabilizzazioni. Si dice cioè, che la bentonite, per poter funzionare come strato di tenuta
all’acqua, deve essere confinata. Ciò si realizza ad esempio interponendo
Il suo utilizzo come bentonite di sodio deriva infatti dalle sue caratteristiche la bentonite tra due strutture in calcestruzzo (paratia e controparete) o tra
di igroscopicità: qualsiasi soluzione acquosa che entra in contatto con la platea e magrone, questo per evitare un cattivo comportamento nel caso di
bentonite fa si che questa tenda ad assorbire altra acqua per completare la terreni drenanti. Se ciò non avviene svanisce ogni pretesa progettuale e nel
sua espansione formando un vero e proprio gel impermeabile. I cristalli, di tempo si ha il fenomeno del dilavamento, in cui la bentonite si disperde a
piccolo spessore, sono infatti disposti a strati che rigonfiano fino a 30 volte in poco a poco e, ai fini di progetto, è come non aver messo nessuna
volume rispetto al secco. In opera si forma così una barriera impermeabile. impermeabilizzazione.
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Particolari costruttivi

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