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CAPITOLO 9

In Italia lo studio e l’interesse degli udenti nei confronti della lingua dei segni utilizzata dalla comunita dei
sordi si sono manifestati a partire dagli anni 80.
Da allora l’apprendimento della lingua dei segni italiana (LIS) è cresciuto costantemente. All’epoca
mancavano addirittura gli enti preposti alla formazione dei docenti. Solo inseguito sono comparsi i primi
istituti di formazione, primi tra tutti l’ISTITUTO DI PSICOLOGIA DEL CNR DI ROMA E L’ENTE
NAZIOANLE SORDOMUTI (ENS).Queste organizzazioni si occupano della diffusione della lingua dei
segni della cultura sorda.
In Italia, a partire dall’anno accademico 201-2002 il corso di laurea in lingue e scienze del linguaggio
dell’universita di Venezia ha offerto il primo, in ITALIA, insegnamento della LIS come lingua triennale.
Altri corso sono presenti presso le sezioni provinciali dell’ENS.
Le lingue dei segni, sebbene utilizzino il canale visivo gestuale in sostituzione del canale acustico vocale ,
sono lingue naturali pienamente sviluppate e strutturate.
La lingua dei segni è considerata una lingua straniera solo nei centri di formazione universitaria, in quanto
attualmente , sebbene esista una risoluzione del parlamento europeo del 1988, la LSI non è ancora una
lingua riconosciuta dalle leggi italiane.

Una delle caratteristiche piu importanti delle lingue segante è la mancanza della forma scritta.
Esistono diversi studiosi che hanno cercato di creare un sistema di trascrizione per la lingua dei segni:
1. negli anni 60 l’ AMERICAN SIGN LANGUAGE nelal persona di William stokoe ha ideato
un sistema notazionale basato sull’uso di segni diacritici atti a fissare i valori dei parametri formazionali delle
lingue dei segni. Si tratta di un sistema utile soprattutto per la resa dei singoli elementi lessicali
2. Un altro sistema utilizzato negli ultimi anni è quello denominato SIGNWRITING: si tratta
di un metodo di scrittura che usa vari simboli per rappresentare la configurazione manuale, l’orientamento, il
contato, il movimento, l’espressione facciale e la postura del corpo. Anche questo sistema è utile solo per la
trascrizione di sequenze quantitativamente poco consistenti.
3. Le attuali ricerche sono condotte effettuando una trascrizione del segnato tramite glosse,
ossia attribuendo agli item lessicali alcune etichette prese dalla lingua parlata che corrispondono al
significato dei singoli segni, a cui poi si aggiungono linee di estensione che rappresentano le componenti non
manuali che occorrono simultaneamente al segnato.
La mancanza di un sistema di scrittura rende la lingua dei segni una lingua fondamentalmente orale, che
dell’oralità condivide :
- condivisione il contesto comunicativo
-la non differibilità del contesto comunicativo

I recenti progressi delle tecnologie multimediali danno la possibilità di concepire nuovi sistemi notazionali
che permettono di costruire veri corpora digitali di segnato.
L’uso del supporto audiovisivo risulta quindi nodale per permettere l’esistenza di un testo di nuova
concezione in cui le lingue dei segni possano trovare piena realizzazione.

LA QUESTIONE LETTERARIA

La letteratura non è solo un mezzo da utilizzare per consolidare le conoscenze linguistiche e grammaticali,
ma è parte integrante di una didattica incentrata sull’approssimazione dello studente ai vari aspetti della
lingua e della cultura dell’oggetto dell’apprendente.
Attraverso le opere letterarie gli studenti apprendono nozioni trasversali sulla cultura sorda, sui valori della
comunità e sulle varie problematica incontrate da questa nell’ambito sociale e in quello linguistico
Lo status di lingua inferiore che è stato attribuito ala lingua dei segni, ha impedito una sua piena
affermazione letterateraria.
Come molte delle lingue che non hanno una forma scritta, le lingue dei segni hanno forme di letteratura che
vengono trasmesse e condivise oralmente.
Ciò chiarisce la necessità di un supporto audiovisivo che favorisca o meglio renda possibile la letteratura in
lingua dei segni. Oggi la poesia, il teatro e il cinema sono i maggiori ambiti letterari di espressione della
lingua dei segni.

LA POESIA

La poesia segnata, come la poesia vocale, è un mezzo espressivo che combina lingua e arte utilizzando
strumenti e strategie atte a massimizzare i significati del componimento poetico sebbene in modo diverso dal
ricorso a figure retoriche.
Le poesie segnate presentano modificazioni linguistiche strutturali che ricreano in forma visiva rima,
assonanza, ritmo e melodia.
Le peculiarità della poesia segnata sono soprattutto:
1. presenza di strumenti di coarticolazione usata funzionalmente per stabilire concatenazioni di
segni in un flusso unitario
2. alternanza tra segni prodotti con la mano destra e sinistra e di questi con i segni prodotti con
entrambe le mani
3. specifiche scelte lessicali

Per conservare l versione ottimale del componimento poetico senza che esso subisca modiche o
interpretazioni da parte del lettore/fruitore è necessario l uso del filmato.
Lo studente puo effettuare a sua volta una ripresa del suo segnato e grazie alla tecnica del PICTURE IN
PICTURE effettua il montaggio congiunto delle due produzioni per verificare la fedeltà della sua produzione
rispetto al target.

IL TEATRO

Le prime manifestazioni teatrali in lingua dei segni risalgono ai primi anni del 900 e si riferiscono alle recite
messe in scena da alcuni attori sordi presso i circoli ricreativi dell ENS.
Purtroppo oggi non disponiamo di material ech epossa testimoniare ciò.
Fortunatamente oggi esistono festival dedicati al teatro dei sordie di questi eventi è possibile effettuare
registrazioni audiovisive.
Spesso accanto alle rivisitazioni di opere famose vengono messi in scena spettacoli in cui sono rappresentati i
temi centrali della cultra sorda.

IL CINEMA

Il cinema sordo è un genere letterario di ultima generazione. Nel cinema sordo si racconta, in segni, la vita
dei sordi, la loro cultura E I LORO VALORI.
I temi privilegiati dal cinema sordo sono: il diritto alla lingua e la battaglia per il suo riconoscimento, le
difficoltà nell’integrazione sociale e a scuola ecc.
L’uso degli audiovisivi permette senza dubbio il pieno raggiungimento di 3 obiettivi:
1. sviluppo di competenze che consentono agli apprendenti di comunicare efficacemente in LIS
all’interno della comunità sorda
2. interiorizzazione dei valori, del patrimonio culturale e delle esperienze delle persone sorde per
comprendere bene il rapporto tra lingua e cultura sorda
3. uso di brani letterari come mezzo di autodeterminazione e consapevolezza

TIPOLOGIE DI APPRENDENTI
1. genitori di bambini sordi
2. adulti sordi che sono stati educati solo con il metodo orale
3. insegnanti
4. logopedisti
5. studenti universitari

MOTIVAZIONI

La prima lezione è molto importante in quanto serve al docente per costruire un percorso basato sulle
esigenze individuali degli allievi, tenendo conto dei loro obiettivi, esigenze e aspettative.
Attraverso la conoscenza di ciascun studente è possibile favorire il potenziamento e il rinforzo della sua
motivazione ad apprendere. Sono utili in questo senso le domande specifiche volte a capire cosa h spinto
l’allievo ad iscriversi ad un corso di LSI.
Secondo l’analisi di Willing esistono vari tipi di studenti:
- studenti conformisti: fortemente orientati verso l’insegnante
- studenti convergenti: studenti in grado di massimizzare il profitto dell’apprendimento
- studenti concreti: con un ruolo molto attivo nella classe
- studenti comunicativi : grande interesse per la realtà e la cultura sorde- sono i primi ad
inserirsi nella comunita sorda di riferimento

MATERIALI E METODI

Negli stati uniti il VISTA COMMUNITY COLLEGE In California ha sviluppato un percorso didattico
standardizzato e ampiamente adottato per l’insegnamento dell’ASL. Tale metodo, denominato SIGNING
NATURALLY, segue l’approccio funzionale-nozionale. Alla base di questo metodo c è l’enfatizzazione
degli atti linguistici tramite una serie di rituali come per esempio la presentazione delle persone, gli scambi
conversazionali, la descrizione di eventi, lo scambio di informazioni..
Inoltre tra i nuovi concetti condivisi dalla moderna didattica delle lingue straniere c’è l’autonomia,
l’importanza dell’autoapprendimento e dell’autovalutazione e l’uso degli strumenti audiovisivi.

TIPOLOGIA DI MATERIALI

A seconda del tipo di studente sono indicati particolari materiali audiovisivi:

PER I GENITORI DEI BAMBINI SORDI


-interviste ad altri genitori
Brani di scambi comunicativi in segni tra genitori e bambini
Brani di scambi comunicativi tra bambini sordi
Fiabe e racconti
Interviste a logopedisti e addetti del settore
Documentari su cervello e linguaggio

PER GLI ADULTI SORDI


-brani di scambi comunicativi tra sordi segnanti e non
Brani in segni sottotitolati
Brani di lettura segnata
Documentari sulla storia delle lingue dei segni
Purtroppo la disponibilità dei materiali sopra menzionati è decisamente scarsa quindi spesso l’insegnante è
costretto a realizzare per conto proprio materiali ad hoc da impiegare con i propri studenti.
Attualmente i testi disponibili per l’insegnamento delle lingue dei segni sono piu numerosi per la didattica
dell american sign language che della LIS.
Per la realizzazione del materiale audiovisivo è necessario prevedere una prima fase di definizione dei
contenuti, una seconda fase di ripresa esterna, una terza di riprese in esterna, una terza fase di riprese in
studio, una quarta fase di editing e confezionamento e una quinta di distribuzione su piattaforma web.

VANTAGGI NELL’USO DEI MATERIALI AUDIOVISIVI

1. integrazione tra il piano teorico e quello pratico


2. è possibile integrare, sovrapporre e comporre testi segnati e parlati, registrazioni di eventi e
conversazioni ecc
3. illustrare la corrispondenza tra descrizione del fenomeno e sue istanze reali
4. possibilita di mostare tutti i movimenti e tutti i parametri manuali e non manuali che
compongono il segno
5. possibilita di agire direttamente sul filmato- rallentare il filmato per evidenziare in modo piu
chiaro anche i movimenti di transizione
6. aggiornamento costante dei materiali
7. possibilita di arricchire il materiale attraverso gli spunti, le domande e curiosita degli allievi
8. forta spinta motivazionale, in grado di alzare il livello di autostima degli alunni
9. esistono anche due vantaggi di natura sociolinguistica: -il supporto audiovisivo permette al
discente di far pratica con la lingua e di sopperire quindi ai problemi legati all’accesso nelle
comunità di segnanti; possibilità di confrontarsi con stili di segnato diversi da quello del
proprio insegnante( la lingua dei segni non è stata sottoposta al processo di standardizzazione
quindi è molto soggetta a variazioni)
10. vantaggi funzionali derivanti dalla possibilità di registrare la lezione, in quanto la trascrizione
spesso non consente di rendere la configurazione manuale della lingua.
11. possibilita di utilizzare il materiale audiovisivo ai fini della valutazione per livelli di
competenza
12. possibilità dello studente di organizzare i momenti di studio personale, attraverso l uso
consapevole e agevole del materiale audiovisivo

CARATTERISTICHE E VANTAGGI STRUMENTALI

L’estrema versatilità dello strumento multimediale consente, una volta creato un database iniziale , di
strutturare di volta in volta il materiale didattico secondo la composizione della classe. I materiali didattici
multimediali possono essere di tre tipi:
narrazioni didattiche
database
percorsi di laboratorio

STRUTTURAZIONE DI UN PERCORSO DIDATTICO


La creazione di un percorso didattico si articola in queste fasi

Il docente dovrà monitorare costantemente l’andamento del corso valutandone i punti di forza, le eventuali
lacune, l’adeguatezza dei tempi e delle modalità espositive e registrando anche i materiali che hanno
suscitato maggiore o minore interesse da parte degli studenti.